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2018/04/06

Sequestrato tutto il sito di debunking Butac.it per querela su un singolo articolo

Ultimo aggiornamento: 2018/04/11 7:00.

2018/04/06 12:24. Questo è lo stato attuale di Butac.it, il sito del collega debunker Michelangelo Coltelli. È tutto quello che so. Aggiornerò questo post non appena avrò informazioni.


Eppure ci sono quelli che dicono che i debunker sono pilotati dai poteri forti o sono servi del governo.


13:00. Il Post ha qualche dettaglio fornito direttamente da Michelangelo. Ne parla anche NextQuotidiano.


13:10. Da Michelangelo ricevo queste info, che riporto testualmente: “Un mese fa riceviamo una querela per diffamazione, per un articolo del 2015. La querela non chiede la rimozione dell'articolo che pertanto resta online. Il PM di Brindisi però ritiene evidentemente che per quel singolo articolo vada sequestrato l'intero sito. Il danno per BUTAC d'immagine è ovviamente grosso. L'articolo faceva riferimento ad un medico iscritto all'ordine che spaccia medicina olistica in televisione (canali RAI). l'unica cosa che può servire è che ne parliate in tanti.”


13:40. Alcuni commentatori hanno individuato lo specifico articolo e lo specifico medico in questione. Per non complicare la situazione di Michelangelo, per ora nessun commento di questo genere verrà pubblicato.


15:10. Qualche informazione in più tramite il collega David Puente:




15:55. La notizia è anche su Giornalettismo. Concordo con chi commenta che questo sarà un classico caso di Effetto Streisand.


19.30. Vedo ora che ne ha parlato anche ANSA. Sottoscrivo la richiesta di Michelangelo, fondatore di Butac.it: non lanciatevi in attacchi ai siti di chi pensate che abbia sporto querela. Torce e forconi non aiutano nessuno.


20:20. Ho pubblicato un sunto in inglese qui.


2018/04/11 7:00. Ieri Butac.it è stato dissequestrato ed è tornato online interamente, ad eccezione dell’articolo oggetto di querela. La querela è stata sporta dal medico olistico Claudio Pagliara


Trasparenza: sono amico e collega di Michelangelo Coltelli. Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.

155 commenti:

fmcard ha detto...

Domanda: Come si fa a sapere se è stato veramente bloccato dalla Polizia Postale o è stato hackerato?

Matteo A ha detto...

sul il post trovo (e cito):"[...]Michelangelo Coltelli, ha spiegato al Post che il sequestro preventivo è stato disposto in seguito a una querela per un articolo pubblicato due anni e mezzo fa, nel quale erano segnalate le dichiarazioni di un oncologo che promuoveva la medicina olistica, senza fondamento scientifico."

ST ha detto...

Sarà stato denunciato per calunnia e diffamazione.

Sistemista Disperato ha detto...

Chi è peggio, l'oncologo che va in tv a rendere ridicoli sé stesso e la propria professione che denuncia chi lo sbugiarda, o la magistratura che mette un intero sito che svolge un lavoro indispensabile sotto sequestro a seguito della denuncia di cotanto credibile individuo? Sequestrare solo l'articolo era complicato? Che schifo di paese che siamo.

roberto mangherini ha detto...

perchè ho la sensazione che finirà tutto in un non nulla? frutto di un avvocato azzecca garbugli al soldo di un troll che ce l'ha con il sito? e i danni chi li pagherà poi?

Marco ha detto...

Possibilità che il giudice ne risponda in solido con i danni o che almeno abbia un provvedimento disciplinare? Zero.

Luigi Muzii ha detto...

@fmcard Da NextQuotidiano: "Procedimento Penale nr. 3520/18 R.G.N.R. – nr. 3763/18 R. G.I.P."

contekofflo ha detto...

La classica voglia di protagonismo di qualche magistrato.

È sempre interessante comunque come accusare Big Pharma di assassinare milioni di persone sia sacrosanta "libertà di espressione" mentre dire che il Dott. Tal dei Tali usa procedure e metodi non riconosciuti dalla comunità scientifica sia diffamazione e oltraggio...

Fabio Galletti ha detto...

Visto ora commento critico del direttore Enrico Mentana sul suo profilo Facebook.
2500 like, trecento condivisioni ad ora.

Effetto Streisand, arriviamo.

Tommy the Biker ha detto...

Wayback Machine, effetto Streisand; intelligenti pauca.

Verzasoft ha detto...

Sequestro "preventivo"?!?
Ma preventivo a che??
Sarà sequestrato in seguito a condanna, no?
Quindi figata, basta che io faccio una denuncia per diffamazione a bill gates e, magia, chiudono microsoft.com fino a fine processo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Tutti,

nessun commento contenente link al nome del medico o all'articolo in questione verrà pubblicato qui. Le ragioni dovrebbero essere ovvie e sono indicate nell'articolo.

lucawaldner ha detto...

Siamo alla follia...
Comunque la rete è generosa, per avere più dettagli basta fare un giretto specie in Facebook, citato anche qui qualche commento più sopra: pochi click e si raggiunge l'obiettivo. Sempre che si voglia far soffrire il proprio fegato, la lettura è... amara.

ARM_ ha detto...

Una buona ragione per non avere un sito in host sul suolo nazionale.

Dei Moni ha detto...

Sequestro preventivo? Mah!

crespo ha detto...

Ma la procura non era quella di Bologna?

Andrea Torti ha detto...

Se dovessero bloccare tutti i siti con almeno un contenuto ritenuto lesivo da almeno una persona, il Web sarebbe deserto.

Speriamo che la questione si risolva presto e bene. #FreeButac

vale56 ha detto...

Grazie Paolo, almeno abbiamo qualche notizia su quello che sta capitando

Il Maggiore ha detto...

Che mettere sotto sequestro un sito con più di 3000 articoli per uno solo di questi è un po’ come buttare il bambino con l’acqua sporca è già stato detto?

Moreno ha detto...

Ciao

Oibò ma allora sono io che porto sfiga.
Ho scoperto casualmente questo bel sito alcune settimane fa e grazie a lui sono andato a fondo della vicenda che riguardava il mio amico complottista.

Non posso che esprimere tutta la mia solidarietà ed il mio sostegno a Michelangelo ed al suo duro lavoro in Butac.
Se c'è qualcosa che possa fare io ci sono.


Ciao Ciao, Moreno

Paolo Moneta ha detto...

La magistratura Italiana si sta rilevando ogni giorno che passa sempre piu antiscientifica le sentenze sul terremoto in abruzzo,le indagini sul traffico di virus del Dressa Capua, la xilella non erano già sufficienti per coprirli di ridicolo? Ora la difesa dei medici olistici, e che non se ne escano con la solita solfa dell'atto dovuto.

Stefano ha detto...

Per (drammatica) esperienza personale, la giustizia è amministrata spesso da perfetti incompetenti.
Ed è meglio che mi astenga da qualsiasi considerazione ulteriore.

AmiC ha detto...

Ma...il server non era in USA? O in quanto registrar italiano, sono costretti ad oscurare il sito (anche con server all'esterto)?

Oscurano tramite dns o il server è davvero stato sequestrato?!

Verzasoft ha detto...

Sequestro "preventivo"?!?
Ma preventivo a che??
Sarà sequestrato in seguito a condanna, no?
Quindi figata, basta che io faccio una denuncia per diffamazione a bill gates e, magia, chiudono microsoft.com fino a fine processo.

Fabio Galletti ha detto...

https://twitter.com/Dio/status/982257649071697921?s=19

Ok, dopo l'endorsment di Dio, siamo a posto.

(Che sia omeopatia?
Il sequestro di un articolo è rimedio concentrato.
Diluendolo su 3000 articoli, funziona di più)

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

In realtà l'articolo è rintracciabile tranquillamente persino da un "webete" come me.
Questo è dovuto ad un errore del giudice che non ha tenuto conto delle copie cache, il sequestro è mirato al solo sito ma non ha chi ha una copia dell'articolo, il server di Google che ospita l'articolo è fuori dalla giurisdizione o per quale altro motivo?

E' solo per sapere: francamente sono contento che l'articolo non sia stato oscurato del tutto.

Fabio Tamborini ha detto...

Scandaloso !

Jotar ha detto...

Solidarietà

ebonsi ha detto...

"Abbiamo fiducia nelle istituzioni"

Ecco che ci risiamo. Ormai purtroppo è una reazione automatica: chiunque finisca vittima di mostruosità come questa deve obbligatoriamente, come prima cosa e a scanso di guai peggiori, dichiarare di avere "fiducia nelle istituzioni". E invece bisognerebbe pur trovare il coraggio di dire che certe istituzioni auto-referenziali non meritano nessuna fiducia.

contekofflo ha detto...

Faccio un paio di considerazioni quasi OT, ma sempre sul tema "la libertà di espressione va garantita ad ogni costo, tranne quando va contro le mie idee".

Da quanto leggo, in Italia sono comparsi in moltissime città manifesti antivaccinazioni, con discutibili affermazioni di carattere medico: nessuna protesta, nessun clamore. Va garantita la libertà di pensarla diversamente dalla medicina "ufficiale".

A Roma compare un manifesto antiaborto, ovvero riguardante una questione non scientifica, non medica, ma esclusivamente etica. Proteste, scandalo, politici che intervengono chiedendone la rimozione.

Un giocatore di Rugby in Australia scrive in un tweet che, secondo la sua fede religiosa, gli omosessuali andranno all'inferno. Anche in questo caso la questione è esclusivamente etica. Scandalo, proteste, richieste di escluderlo dalla nazionale.

Bartolo Meotti ha detto...

È fin troppo comodo per il magistrato bloccare tutto. È troppo complicato intanto che ci si studia sopra, oscurare solo l'articolo interessato?

Donato ha detto...

@ebonsi
“La fiducia è una cosa seria e si dà alle cose serie” diceva Johnny Dorelli (mi pare) in un Carosello di qualche decennio fa.

Mammiiiinaaa?! ha detto...

Amara sorpresa: al ritorno dal lavoro, facendo il mio solito giretto quotidiano trovo la schermata che dichiara il sequestro preventivo...
Massima solidarietà a Michelangelo, mio concittadino r persona che stimo.
Spero che la situazione si risolva in fretta. A questo punto non resta che da dire... Condividi se sei indinniato!!1!!11!

LucaB ha detto...

è anche vero che le istituzioni non sono solo questo singolo magistrato

Guido Pisano ha detto...

@verza
se hai bisogno di un contributo io ci sto...
seriamente non capisco questa decisione... se l'interessato non chiedevla romozione...
mah!

balloto ha detto...

Incredibile.

La magistratura, in Italia, andrebbe tutta riformata...

DDD ha detto...

Tanta stima per Mentana che al solito non si è fatto problemi a metterci la faccia per primo.

E solidarietà ai curatori di BUTAC.

Tommaso Mangialardi ha detto...

Oltretutto adesso anche il sito web del "medico" risulta inaccessibile senza la wayback machine. Però alla fine è un uomo onesto, €18 per un libro-fuffa ma almeno la spedizione è gratuita

Unknown ha detto...

Auguro al giudice che ha deciso il sequestro del sito intero di curare i propri malanni e quelli dei suoi cari presso il medico diffamato. Sono sicuro che la prenderà NON come malaugurio ma come benedizione!

juventin87 ha detto...

Paolo ti stai esponendo seriamente a conseguenze giudiziarie. Criticare il sequestro di un sito, indirettamente, vuol dire anche criticare il giudice che lo ha disposto e questo in italia è reato, potrebbero oscurarti il sito, persino disporre misure più severe. Tienine conto.

Leonardo ha detto...

Attivissimo è così legato con i poteri forti da sopravvivere ai sequestri preventivi

B'Rat ha detto...

All'infuori dell'applicazione nel caso specifico, come mi hanno confermato anche amici nel ramo legale le norme italiane su diffamazione/ingiuria sono un disastro di proporzioni bibliche, il che ha portato ad una galleria di sentenze dell'orrore: se ognuno querelasse ogni volta che ne ha la possibilità sarebbe l'Apocalisse.

So che ci sono altre priorità e quasi mai nessuno ne parla, ma spero prima o poi vengano radicalmente cambiate.

Nuvolotta Nuvi ha detto...

Ringrazio tutto lo staff di Butac, per tutte le volte che mi ha aiutato a comprendere (anche su richiesta privata) quando una notizia era falsa o interpretata male dai media che l'hanno divulgata... grazie, grazie, grazie

Vorrei dire a quel giudice che casomai dovrebbe oscurare gli articoli dei siti che promuovono bufale dannose alla salute per lo più di ciarlatani che usano notizie false per promuovere la vendita di terapie alternative quali l'omeopatia che non contano nulla, uno di questi siti fa a capo di un personaggio radiato dall'ordine dei medici che offendono l'intelligenza di milioni di italiani

Leggetevi questo articolo del bravissimo Salvo di Grazia
http://medbunker.blogspot.it/2013/04/lantivaccinismo-concreto-guarire.html

Gianluca ha detto...

Io lo trovo vergognoso. Potevano oscurare la singola notizia

Il Lupo della Luna ha detto...

Non importa dove si trova il server.

topenoken ha detto...

Mi ero perso l' articolo e l' ho recuperato in webcache, se non l' oscuravano me lo sarei perso. Evidentemente ignorano le possibilità del web...

martinobri ha detto...

A Roma compare un manifesto antiaborto, ovvero riguardante una questione non scientifica, non medica, ma esclusivamente etica.

Veramente quel manifesto riportava solo affermazioni fattuali. Nessuna opinione.

Max Slo ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con il 'sunto' in inglese.

E anche perfettamente d'accordo con l'amico Michelangelo: dimostriamoci persone di senno, per favore.

Permettetemi anche però di essere un pò perplesso per la conduzione iniziale, diciamo così, della vicenda. Io da cittadino di questo Paese auspico una migliore intelligenza dalle cosiddette 'Istituzioni'. Il coltello dalla parte del manico non è un diritto assoluto, è uno strumento.

Mi piacerebbe morire tra 200 anni con la consapevolezza che chi mi deve proteggere abbia ben presente il concetto di 'legge', 'tutela', 'senno'.

Purtroppo temo di essere disatteso, e detta tra noi, di morire anzitempo. 200 anni in questo Paese non sono un augurio, sono una minaccia.

In ogni caso anche io non posso che dire che ho massima fiducia nelle Autorità: per motivi professionali che ora certo non posso approfondire so benissimo che grazie al cielo contano molti, moltissimi elementi degni di fiducia, appunto, e gratitudine.

Però insomma, chiudere un sito di indubbia fama per un (1) articolo... mi sembra una coltellata in reazione una scoreggina.

Dai, lavoriamo e non ruttiamo. Perché a me delle volte con tutto il rispetto sembra che nei piani alti si faccia a gara a chi rutta più forte.

Siamo tra persone 'studiate', quindi mi aspetto un certo comportamento che non è quello di chi fa a gara per vedere quale sia la scrivania migliore.

Dai su, che facciamo le solite figure patetiche.

contekofflo ha detto...

@ martino

A maggior ragione, l'indignazione quasi unanime che ha accolto quel manifesto è ridicola.

dani1967 ha detto...

Ovviamente anche io sono scandalizzato e orripilato dalla vicenda ma ... ma non notate quanto Paolo sia stato più prudente ?
No, non credo che sia per paura o che, oltretutto vive in svizzera e fuori dalla UE.
I lettori di un blog come questo prima di caricare di malora i giudici dovrebbero andare alla fonte, e vedere cosa c'è scritto nel dispositivo.
Da quando criticare un atto giudiziario è reato ? Non mi risulta, avviene tutti i giorni. Io ho scritto peste e corna della prima sentenza dell'Aquila in ogni dove sui sociale, ho visto scrivere altrettanto da eminenti giuristi. Al limite,giustamente, è vietato insultarli. Ma come fare a criticare un dispositivo di cui non conosciamo il dettaglio. Si leggano le carte e poi si parli. Che poi immagino sia la cosa che stanno facendo gli avvocati.

Paolo Attivissimo ha detto...

juventin87,

Criticare il sequestro di un sito, indirettamente, vuol dire anche criticare il giudice che lo ha disposto e questo in italia è reato, potrebbero oscurarti il sito, persino disporre misure più severe. Tienine conto.

Certamente. Come tengo conto di tutti i tuoi passati consigli. Qui in Nebraska sono tenuti in altissima considerazione.

Tommy the Biker ha detto...

@contekoffio:
Sull'aborto ognuno è libero di pensarla come vuole. Vige la libertà di pensiero.

Ma dire che "il tuo cuore batte già dopo la terza settimana", oppure "(ad undici settimane) già ti succhiavi il pollice" non è esprimere un'opinione: è dire cose sbagliate, punto.

Se un manifesto contiene una raccolta di errori presentati come fatti, è giusto indignarsi. Ed è più che giusto che venga rimosso, come è avvenuto. Perché libertà di opinione non significa dare dignità a qualsiasi sciocchezza esistente.

Tra parentesi: a me darebbe molto fastidio che qualcuno propagandasse la "mia" causa usando dati falsi. Perché la "mia" causa perderebbe di credibilità. Quindi i primi a doversi indignare sarebbero dovuti essere proprio gli anti-abortisti.

Quindi, non è questione di "va contro le mie idee"; il punto è: va contro i fatti, contro ciò che è dimostrato, corroborato da dati, validato? Se no, deve stare lì, piaccia o meno. Se sì, è giusto e positivo che qualcuno si prenda la briga di farlo notare.

martinobri ha detto...

Ma dire che "il tuo cuore batte già dopo la terza settimana", oppure "(ad undici settimane) già ti succhiavi il pollice" non è esprimere un'opinione: è dire cose sbagliate, punto.


Non è vero. Posto che una o due settimane in più/meno non cambierebbero niente, visto che il limite è la dodicesima settimana, consulta un qualsiasi testo di embriologia o di ostetricia.

Ovvio che se uno guarda su Minchiopedia...

contekofflo ha detto...

@ Tommy The Biker

Se tutti i manifesti che dicono falsità conclamate andassero censurati e rimossi, quali manifesti rimarrebbero appesi?

I manifesti antivaccini dicono falsità, e sono ancora al loro posto.
Molti manifesti politici e quasi tutti i manifesti pubblicitari dicono falsità, ma nessuno si indigna e chiede di rimuoverli.

Poi nello specifico è possibile che quel manifesto dicesse falsità (non sono medico) ma non è certo quello il motivo per il quale a gran voce ne è stata chiesta la rimozione.

Massimo ha detto...

Non so come si sia arrivati a parlare del manifesto di Pro Vita, ma sono a dir poco schifato da questa Italia schifosa schiava del politicamente corretto. Domani mi aspetto che dai pacchetti di sigarette scompaia la scritta "Il fumo provoca il cancro", con tanto di immagine della metastasi: una verità semplice e schietta (come quella che era scritta su quel manifesto) che urta coloro che hanno il cancro al polmone.
Si poteva discutere su quando è giusto o meno abortire, sul perché, sul come. L'amministrazione Raggi ha deciso di tagliare la testa al toro, subito, non sia mai che qualcuno si accorga che effettivamente TUTTI sono stati feti di 11 settimane.
Che Italia di merda...

Detto questo, scusandomi con Paolo per lo sfogo, spero in un potente effetto Streisand per la storia di Vita.

juventin87 ha detto...

Paolo fa come ti pare. Io ti dico che se solo pensi male di un giudice ti ritrovi in carcere per 20 anni in un attimo e per ripicca pure figli e parenti ci finiscono.

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Il Lupo della Luna ha detto...

Fermi un momento, non diciamo inesattezze: i manifesti pubblicitari non "dicono falsità". C'è un codice deontologico che impedisce di dire falsità e un organo di autodisciplina che sanziona e punisce le affermazioni false a cui chiunque può rivolgersi. Non solo ma alcuni prodotti sono regolamentati in modo specifico (farmaci e prodotti simili) e ogni annuncio di questo genere è soggetto ad approvazione ministeriale.

Juventin 87 bentornato, mi diresti per piacere che articolo del codice penale punisce le "critiche a un magistrato"? Codice italiano, non del Nebraska 😉

contekofflo ha detto...

@ Lupo della Luna

Vogliamo parlare dei cosmetici che garantiscono "capelli 40% più brillanti" o delle acque della salute?
Vogliamo ricordarci del Tubo Tucker, la cui pubblicità è andata avanti per anni nonostante il prodotto non facesse assolutamente nulla ? :-)

Comunque chiudo l'OT. Volevo solo sottolineare che se a furor di popolo si chiede la rimozione di un manifesto solo perché esprime una posizione "non politicamente corretta", poi non stupiamoci troppo se un intero sito viene bloccato perché osa criticare medicine alternative e ciarlatanerie varie di gran moda.

Tommy the Biker ha detto...

@martinobri:
Non è vero. Posto che una o due settimane in più/meno non cambierebbero niente, visto che il limite è la dodicesima settimana, consulta un qualsiasi testo di embriologia o di ostetricia.
Posto che ho ancora abbastanza freschi i ricordi di anatomia, essendoci una bimba in arrivo in famiglia, di materiale tipo "a tot settimane è grande così e si è già formato questo e quello" ne ho letto parecchio ultimamente.

Non penso che il Sant'Anna, che mi risulta essere specializzato proprio in ginecologia e ostetricia, si metta a distribuire corbellerie. E se l'avesse fatto, penso che lo zio della pupetta, il ginecologo che segue la gravidanza, avrebbe almeno alzato un sopracciglio.

Detto ciò. Se stiamo nel campo delle opinioni, niente da obiettare. Ognuno ha le sue idee su cosa sia o meno eticamente accettabile ed è libero di farne dei manifesti, se crede. Ma se qualcuno fa affermazioni presentandole come fatti, e tali non sono perché la scienza ci dice altre cose, è più che giusto fare le pulci. E se si può rimuovere un manifesto che propaganda disinformazione, ben venga.


@contekoffio:
Se tutti i manifesti che dicono falsità conclamate andassero censurati e rimossi, quali manifesti rimarrebbero appesi?
Che è come dire: visto che non si possono estirpare tutte le bufale esistenti, allora è inutile sbattersi a fare il debunker. Libero di pensarlo, ma io dissento fortemente.

Poi nello specifico è possibile che quel manifesto dicesse falsità (non sono medico) ma non è certo quello il motivo per il quale a gran voce ne è stata chiesta la rimozione.
Se la rimozione viene motivata con opinioni, allora il manifesto deve stare lì. Le opinioni pro aborto e possibiliste valgono quanto quelle antiabortiste. Ma quando si entra nel campo dei fatti, o è un sì o è un no, poco da fare.



Ciò detto, mi pare che siamo usciti un po' troppo fuori tema, quindi io la parentesi la chiudo qua. Di regola non disdegno gli OT, ma da affezionato lettore di Butac mi sento un po' in colpa a farlo proprio in questo articolo: mi sembra di mancare di rispetto a Michelangelo.

Moreno ha detto...

Ciao

Stiamo decisamente deragliando ma mi ha incuriosito la discussione sul manifesto di Roma.

Tecnicamente non dice nulla di inesatto, a proposito del cuore non dice rilevabile / auscultabile ( 6 - 10 settimane) dice semplicemente che batteva cosa più che probabile.
Ma si sa "il diavolo si nasconde nei dettagli", non si può certo dire che chi ha fatto affiggere il manifesto lo abbia fatto solo per dire banalità tecniche.
Tutto si gioca nell'ultima frase che è un chiaro messaggio per ingenerare sensi di colpa e questo non è accettabile.

Per neutralizzarla essa andrebbe riscritta così:
"E ora sei qui (a leggere questo manifesto) perché tua mamma non ti ha abortito e perché non sei ancora morto e se anche t'avesse abortito non saresti comunque qui a menartela"
Lo so, non fa lo stesso effetto.

Non bisogna essere troppo vitacentrici e fetocentrici, la vita, almeno per noi che dovremmo ragionare, dovrebbe essere una semplice constatazione nulla di più.
Terminerei citando approssimativamente Krishna che trasformò uno dei suoi sottodei in un porco (ovviamente essendo un dio, lo trasformò nel re dei porci), dopo un po' di tempo tornò da lui per perdonarlo ma lui rispose che stava benissimo così e non voleva assolutamente ritornare un dio.

@Massimo Non disprezzare la merda, ci hanno fatto famose opera d'arte ed interi ecosistemi si reggono su di essa.

@juventin87 ma pensa, pur essendo da poco attivo, ti conosco persino io, potremmo dire che sei addirittura famoso, fossi in te però non me ne vanterei tanto.


Ciao Ciao,Moreno

Il Lupo della Luna ha detto...

Faber si, è possibile ed è stato anche già fatto su butac.

Massimo non ho capito, per sostenere la causa antiaborista ti pare corretto mentire? Ciascuno può avere le proprie idee ma io avrei qualche remora a sostenere le mie idee con delle bugie.

Giuliano47 ha detto...

Attento Paolo, che "ti ritrovi in carcere per 20 anni in un attimo e per ripicca pure figli e parenti ci finiscono" e ti sequestrano pure la Tesla!

raf ha detto...

Quindi se questo articolo fosse apparso come post su Facebook il giudice avrebbe imposto alla polizia postale il sequestro di Facebook?

martinobri ha detto...

Ma se qualcuno fa affermazioni presentandole come fatti, e tali non sono perché la scienza ci dice altre cose,

Sui dati esatti o no ha risposto Moreno nel commento dopo il tuo.

martinobri ha detto...

Tutto si gioca nell'ultima frase che è un chiaro messaggio per ingenerare sensi di colpa e questo non è accettabile.

Osservazione non banale. Allora dettaglio anch'io la mia opinione sul manifesto e poi chiudo pure io.
Tre cose.

1) Le blaterazioni tipo "attacco alla libertà di scelta delle donne" della Cirinnà et similia sono per l'appunto blaterazioni. Nessuna scelta è libera se non possiede le informazioni relative a ciò che sceglie.

2) Le proteste per l'attacco alla legge 194 mostrano, ancora una volta, che spesso chi vuole difendere la legge in realtà non la conosce.
Si tratta infatti di evidente propaganda antiaborto. Ma se la 194 la leggessimo, e magari la studiassimo, vedremmo che la propaganda antiaborto non è affatto contraria allo spirito della legge. Dagli articoli 2 e 5 si evince chiaramente che l'aborto è visto come extrema ratio, da effettuarsi solo quando tutto ciò che si potrebbe fare di diverso in realtà non si può fare. Cioè una cosa da evitare il più possibile. Anche l'intervento di associazioni non statali e di volontariato è permesso dall'articolo 2 all'ultimo comma.

3) Però l'obiezione che si tratti di una colpevolizzazione non è campata per aria. Quindi io imposterei il discorso così.
Anni fa avevo un parente che stava morendo di un certo tipo di tumore. Un giorno la TV trasmesse un servizio proprio su quella malattia, parlando anche degli stili di vita che la provocavano. Il disagio tra noi che lo vedevamo era palpabile, anche perchè quegli errori il mio parente li aveva fatti tutti.
Mandare in onda quel servizio evidentemente avrebbe causato un disagio in chi aveva quel problema; d'altra parte mandare al grande pubblico un'informazione in più avrebbe potuto salvare delle vite in futuro. Quale esigenza privilegiare?
Credo che qui la cosa sia non identica ma simile. Certo che un'immagine simile può far sentire male chi ha dovuto vivere il dramma dell'aborto; d'altra parte informazioni in più potrebbero far tornare qualcuna sulla sua decisione cercando altre strade e salvando delle vite. Quindi, quale esigenza va privilegiata?
Credo che dalla risposta di ciascuno di noi a questa domanda dipenda il giudizio sull'opportunità o meno di quel manifesto.
Non è però inutile rilevare che queste associazioni di volontariato di sostegno alle maternità (che, en passant, fanno ciò che dovrebbe fare lo Stato) solitamente hanno come prima strategia l'accoglienza, non il far sentire un peso. Certo, se uno le conosce solo per quello che legge su Repubblica...

Il Lupo della Luna ha detto...

Gli annunci che promettono "fino al 40% di qualcosa" hanno sempre l'indicazione della provenienza del dato.
Il tubo tucker era una truffa, ma non faceva pubblicita, (se non per un breve periodo) usava rappresentanti.



juventin87 ha detto...

brutto periodio per i debunker. Ma tu paolo non hai paura? non appena l'interpol scoprirà dove vivi potresti fare la fine di puidjemont. ritrovarti un mandato di cattura internazionale e trovarti la polizia cantonese in casa che in collaborazione con il SIC svizzero ti metterebbero agli arresti. Sai cosa è il SIC? è l'agenzia di spionaggio svizzera. Dagli tempo. appena scopriranno dove vivi saranno cavoli. io ti ho avvisato. quindi non denigrarmi per favore.

Donato ha detto...

Trattenendomi dall'esprimere quello che probabilmente non verrebbe pubblicato, spero solo che chi ha sbagliato paghi fino in fondo e senza sconti per le sue colpe, che sia BUTAC, il medico o il magistrato.

Fx ha detto...

Tommy the Biker: personalmente ho sempre reputato l'aborto un diritto inviolabile delle donne dando ignorantemente per scontato che i 3 mesi fossero stati scelti come limite perché il feto fino a quell'epoca si poteva considerare solo un mucchio di cellule e niente più;
ho cambiato radicalmente idea quando ho visto la prima volta il mio primo figlio a 7 settimane: oltre al cuoricino che batteva (*) si muoveva, e per muoversi significa che devi avere una bozza sufficientemente evoluta da funzionare di sistema circolatorio, muscoli, sistema nervoso, scheletro, eccetera.
Poi ho approfondito, vergognandomi come un cane per la superficialità e l'ignoranza con la quale avevo affrontato l'argomento fino a quel momento;
la faccio estremamente breve:
se uno in coma irreversibile ha una minima attività rilevabile con l'elettroencefalogramma lo considerano vivo e, pur sapendo come finirà, è estremamente difficile poter staccare i macchinari che lo tengono in vita;
dell'attività cerebrale di un feto, rilevabile strumentalmente a partire dalla 5° settimana, invece ce ne sbattiamo il cazzo.

In qualsiasi campo, specie in Italia, vige il principio per cui se sai che c'è un limite ne prendi uno molto più rigido per una questione prudenziale;
sull'aborto no, o meglio, sul feto no, al feto non viene riconosciuta nemmeno la dignità che viene riconosciuta a un cane (curiosità: un feto di 8 settimane ha lo stesso numero di neuroni di un cane adulto).

Se usassimo la prudenza nel giudicare quando un feto possa effettivamente considerarsi un essere vivente (non dico un essere umano, un essere vivente **), tireremmo delle conclusioni diverse.

La realtà è, e l'ho scoperto poi, che i tre mesi sono stati decisi sulla base di quelli che sono gli "effetti collaterali" per la madre: fino a 3 mesi i rischi per la madre sono bassi, poi aumentano. In altri termini il feto non viene minimamente preso in considerazione.

Altra cosa singolare è che non esistano statistiche sui motivi che portano all'aborto, cosa che mi pare fondamentale per validare la bontà dell'applicazione della 194 o l'eventuale necessità di apportare eventuali correttivi.

L'unica statistica che abbia mai visto è stata fatta da un medico pro vita (non l'associazione del manifesto), a memoria su 1300 casi e circa nel 50% dei casi il motivo erano questioni economiche. Se una statistica del genere venisse confermata beh, credo che lo Stato potrebbe fare di più per ridurre i casi di aborto (incentivi / garanzie di ritorno al lavoro / compensazioni per chi è in proprio / ecc.).

Chiudo copia e incollando una cosa che ho scritto proprio ieri:
"La giro così:
hai tutte le possibilità del mondo per evitare la gravidanza
hai tutte le possibilità del mondo, in caso di errore, di interromperla subito (con sistemi che sono sempre abortivi, ma enormemente prima rispetto dell'inizio dello sviluppo del sistema nervoso centrale)
hai tutte le possibilità del mondo di non riconoscere il figlio alla nascita

con tutto questo, perché, PUR SAPENDO CHE dopo un certo periodo hai dell'attività cerebrale rilevabile, si dovrebbe poter ricorrere all'aborto (se non per questioni mediche, o altre questioni oggettive)?

Voglio dire: le soluzioni ci sono a prescindere dell'aborto, perché, avendo l'atroce dubbio che il feto a un certo punto sia qualcosa di più, bisogna ricorrere proprio a quello?

Si chiama diritto questo? Se prendo un cane ho il diritto di sopprimerlo, se decido così?"

Fx ha detto...

*: lo si è visto chiaramente (e ho ripreso il monitor, se non ci credi ti mando il video) con un ecografo di merda, vecchio e con risoluzione limitata

**: fare la distinzione tra essere umano e essere vivente, da effettuarsi sulla base delle "funzionalità ad alto livello" manifestate, va bene a patto che la si faccia anche nel caso del tipo in coma irreversibile di cui sopra: su base di cosa dici che un feto di 12 settimane non è un essere umano e un corpo svuotato di tutte le funzionalità che lo caratterizzano come tale lo è?

Massimo ha detto...

@Lupo
Il manifesto contiene due affermazioni importanti, la seconda lapalissiana: Questo eri tu a 11 settimane, Sei vivo perché qualcuno ha scelto di non abortirti.
La menzogna qual è?
"Tutti i tuoi organi erano presenti"? È ovvio che se anche lo erano non erano formati, "e grazie al c****" mi verrebbe da dire.
"Il tuo cuore batteva già dalla terza settimana dopo il concepimento"? Non so se è realmente così, se non è la terza è forse la quarta, di certo batte prima dei tre mesi.
"Già ti succhiavi il pollice"? Non so se a 11 settimane, di certo L'UNICA cosa che il bambino sa fare quando nasce è succhiare, e non glielo insegna nessuno, quindi direi che è "plausibile" che impari a farlo là dentro.

Ma ALDILÀ di ciò che è corretto o meno, credere che il manifesto sia stato tolto per le "inesattezze" (addirittura "menzogne"!) è da stolti. Qui il punto è che siamo di fronte a una guerra ideologica e alla nascita del nuovissimo (mica tanto) reato di opinione. Siamo di fronte al divieto di esprimere idee, diritto peraltro sancito dalla nostra costituzione.

E chiudo con due altri esempi: alcune settimane fa a Torino è stato bloccato un autobus che conteneva un'altra ovvietà, "I bambini sono maschi e le bambine sono femmine", mi sembra una frase decisamente scandalosa...
Sempre a Torino, qualche anno fa campeggiava in varie parti della città questo manifesto, non ho visto molte levate di scudi allora, nonostante anche allora quel manifesto risultasse offensivo per buona parte dei cittadini (è vero anche che allora non c'era il Movimento 5 Fasci che amministrava la città).

Indipendentemente dall'essere o meno d'accordo, dovremmo essere TUTTI indignati di fronte a un bavaglio di questo tipo, tutti. Come dobbiamo esserlo di fronte all'oscuramento totale di BUTAC. Sai perché non lo siamo? Perché questa campagna porta avanti idee di quegli schifosi cattolici, loro non hanno diritto alla libertà di espressione.

La storia che si ripete.

contekofflo ha detto...

@Tommy
Non è affatto inutile sbattersi a fare il debunker, anzi. Se un manifesto, un sito, un giornale dice falsità è sacrosanto poterlo criticare e smentire. È esattamente quello che fa Butac, ai cui diamo tutti qui solidarietà.
Censurare è un'altra cosa, che né Paolo né Massimiliano Coltelli, che in Italia sono i primi fra i debunker, hanno mai ritenuto fosse una strada giusta da percorrere (tranne nei casi, estremi e del tutto particolari, previsti dalla legge, sia chiaro).

Ormeggio ha detto...

Un noto giornale italiano è stato recentemente CONDANNATO per avere diffamato un noto presidente di regione italiano, eppure il sito del giornale CONDANNATO è ancora attivo.
Ma la legge non dovrebbe essere uguale per tutti?

martinobri ha detto...

Sempre a Torino, qualche anno fa campeggiava in varie parti della città questo manifesto, non ho visto molte levate di scudi allora, nonostante anche allora quel manifesto risultasse offensivo per buona parte dei cittadini

A me non sembra offensivo. Proprio per niente.

Il Lupo della Luna ha detto...

Attento Paolo che la polizia cantonese viene ad allestalti.

:D

pgc ha detto...

Paolo,

puoi spiegare meglio quale sarebbe il problema a comunicare il nome dell'imbecille olistico? Se Tizio denuncia Caio perché ha rubato in banca, al di là del fatto che sia vero o meno, perché il nome di Tizio dovrebbe essere coperto dal segreto? Proprio non vedo il problema. Se leggo insulti a Tizio invece il discorso cambia, esattamente come cambierebbe per ogni tipo di insulto.

Sciking ha detto...

@juventin87
Com'è possibile che il SIC, alleato della CIA, metta agli arresti il più grande coordinatore dell'attività sciachimista in Europa?
Inoltre ti svelo un segreto: "puidjemont" non esiste, è solo Paolo che ha creato una finta secessione per farci distogliere gli occhi dal cielo.

Fabio Galletti ha detto...

Servizio su RAInews bello lungo: nome e cognome del dottore e analisi crotica delle sue teorie, storia del Butac e della cooperazione di lunga data con polizia postale, lista dei personaggi noti intervenuti sulla sproporzione tra querela e blocco, e infine citazione a Mentana che sottolinea contiguità tra dottore e procura che ha richiesto "sequestro" del sito.

Effetto Streisand warp 6.

pgc ha detto...

p.s. lo dico perché a mio parere è importante invece che si sappia nome e cognome di questa gentaglia (anche se ovviamente 30 secondi e lo si trova su internet). Parliamo di una persona che opera in un campo cruciale, quello della ricerca contro il cancro, e potrebbe essersi resa, attraverso la sua attività clinica e di diffusione di certe idee totalmente prive di supporto scientifico, responsabile della morte di parecchie persone.

pgc ha detto...

p.p.s. Spero indicare come "imbecille" un anonimo sia ancora permesso... :)

Fenice ha detto...

juventin87, mi permetti una domanda?
Per sapere dove abita Paolo Attivissimo bastano un computer, una connessione internet e un minuto scarso di ricerca su Google. Pensi seriamente che l'interpol o qualsiasi altro inquirente sia così imbecille da non essere stato ancora capace di acquisire questa informazione?

Ciao da Fenice juventina :-)

pgc ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pgc ha detto...

Supponiamo poi che nelle note autobiografiche di Tizio si scopra che ci sta scritto che "in occasione di diversi ed importanti procedimenti penali e civili è stato, in qualità di oncologo, Consulente tecnico d’Ufficio del Tribunale"... che ha emesso l'ordine di sequestro. Lo si potrebbe dire o no?

Tanto per sapere eh...

Alexandre ha detto...

Ridicolo. Peró, la prossima volta che i complottardi parlano di "poteri forti" e collusioni e altre menate, si potrá loro ricordare questo episodio.

Berto ha detto...

LOL juventin... non sapevo che la Polizia del Guangdong avesse giurisdizione fino a Lugano.
L'Agente di quartiere che e' un servizio di prossimita' immagino che venga comodamente a piedi, da Zurigo.
😂

Paolo Attivissimo ha detto...

pgc,

puoi spiegare meglio quale sarebbe il problema a comunicare il nome dell'imbecille olistico?

Per non interferire in alcun modo con il lavoro degli avvocati di Butac. È tutto quello che posso dire, per ora.

Il Lupo della Luna ha detto...

Pgc spiegazione terra terra: abita a brindisi o dintorni e il tribunale territorialmente competente è quello di Brindisi.

dani1967 ha detto...

Forse nel debunking a questo punto si dovrebbe rendere pan per focaccia. Avere tra i debunker non solo amanti di scienze ma anche di legge, e fare esposti tutte le volte che si ravvedono ipotesi di reato, soprattutto se in TV.
Concordo con Paolo, lasciamo lavorare gli avvocati, noi siamo curiosi come scimmie, ma forse sarà molto meglio chiarire la vicenda a bocce ferme quando si spera si ritornerà in una situazione più logica.

Andrea P. ha detto...

Riporto testualmente un commento pubblico di Enrico Mentana, sulla sua pagina facebook. A chi modera, l'onere di decidere se pubblicarlo o meno:
|Leggo dalla nota autobiografica, postata sul sito che porta il suo nome, che il medico autore della denuncia contro Butac.it "in occasione di diversi ed importanti procedimenti penali e civili è stato, in qualità di oncologo, Consulente tecnico d’Ufficio del Tribunale di Brindisi". Per un'incredibile coincidenza il sequestro del sito è stato deciso dalla Procura di Brindisi|

CimPy ha detto...

"juventin87, mi permetti una domanda?
Per sapere dove abita Paolo Attivissimo bastano un computer, una connessione internet e un minuto scarso di ricerca su Google"




Non stava ironico, secondo te? Io credo di sì. Altrimenti potrebbe essere pure un vero terrapiattista. Scommetto di no - dài - stava ironico.


...


...


Juventin, stavi ironico, no?!


...

CimPy ha detto...

Vabbé, ma magari si può dire che, in generale, il 26 di maggio del 2015 era una bella giornata?


Ricordo che ai tempi ero un po' perplesso: mi pareva di aver letto articoli più incisivi - sbufalate più tecniche e meno viscerali, ma magari è solo una mia impressione: contrariamente alla ragione, ce l'ho più con gli imbroglioni della FF che con quelli della medicina (e lo so già che sbaglio: i danni causati dai secondi sono decisamente più gravi, come di base è più fragile il pubblico a cui si rivolgono e che depredano)

Mammiiiinaaa?! ha detto...

Pgc, se vuoi sapere il nome, vai sul blog di ocasapiens e trovi un link che inviava al sito del diversamente medico, ora non più attivo
@juventin87, ma quanto ci sei mancato! Ma dove eri finito? Ti avevano rapito gli alieni?
@Fabio Galletti non ho il televisore, quindi non ho visto il servizio che dici; quando parli di "contiguità tra dottore e procura che ha richiesto "sequestro" del sito" ti riferisci a qualcosa detto in tale servizio (ed è per caso il particolare che suggerisce Pgc al commento 84?), perché allora ci sarebbero considerazioni interessanti da fare...

Giuliano47 ha detto...

@ Berto
"non sapevo che la Polizia del Guangdong avesse giurisdizione fino a Lugano."
Nessun problema: sono analfabeti e non sanno leggere l'indirizzo di Paolo che si trova sul suo stesso sito.
juventin87 puo' stare tranquillo.

Christian Franzone ha detto...

A questo link però

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/1000627/denuncia-a-brindisi-chiuso-sito-antibufale.html

spifferano senza problemi il nome dell'oncologo fuffaro e pure quello del pubblico ministero che ha richiesto al giudice il sequestro preventivo di butac.it.

Devo dedurre che stanno provvedendo i giornalisti a rovinare il lavoro degli avvocati del sito sequestrato?

Guga ha detto...

"non appena l'interpol scoprirà dove vivi" (cit. juventin87)

È incredibile come gli sciachimisti, che dovrebbero essere talmente avanti da scoprire i complotti più segreti, non riescano a scoprire qualcosa che è stato riportato pubblicamente almeno tre volte nell'ultimo mese su queste stesse pagine.

Moreno ha detto...

Ciao

Pgc, sei perfido 8<)))) ho fatto di tutto per ignorare iddu e tu me lo servi su di un piatto d'argento.

Ho avuto un collasso venendo a conoscenza del fatto che una cotale dimostrazione scientifica fosse contenuta in un libro che non ho mai letto e di cui non conoscevo neanche l'esistenza.

Pgc pensa che ci sono 100.000 galassie nell'universo e la vita è nata 2.000 e passa anni fa, basta non ce la faccio più, continuano a dimenticarsi gli zeri.


Ciao Ciao, Moreno

vale56 ha detto...

Il nome del "medico olistico" e l'articolo incriminato sono facilmente recuperabili dalla cache di google, ma se Paolo ci dice di non inserirlo nei commenti, vuol dire che è meglio così per Michelangelo...

Moreno ha detto...

Ciao

Mi sa che se va avanti così, cambieranno il nome in Effetto Butac.

Con molto piacere Google Trends da il termine BUTAC in ascesa vertiginosa https://trends.google.it/trends/explore?q=butac
Come diceva il Grande De André "Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fiori".


Ciao Ciao, Moreno

Tommy the Biker ha detto...

@dani1967:
Forse nel debunking a questo punto si dovrebbe rendere pan per focaccia.
Visceralmente dico "magari!"; razionalmente però dico che è meglio evitare, perché sennò si verrebbe accusati di regime censorio. Inutile debunkare per i soliti quattro gatti che le cose già le sanno, bisogna cercare di fare un po' di breccia nel grande pubblico, e apparire come un piccolo dittatore scientista non è affatto d'aiuto.

Inoltre, certe cose possono costare soldi (se dopo l'esposto l'altra parte si sente diffamata e ti querela?), fanno perdere tempo (quindi ne hai meno per lavorare, per la vita privata e pure per debunkare)... e sopratutto se non sei abituato ad avvocati e tribunali, sono uno stress enorme.

Lo so, così è un po' un darla vinta, ma che altro si può fare? Le martellate sui malleoli tipo Misery, per quanto molto soddisfacenti, non valgono come risposta :P

Paolo Attivissimo ha detto...

Christian,

Devo dedurre che stanno provvedendo i giornalisti a rovinare il lavoro degli avvocati del sito sequestrato?

No. Io scelgo di non pubblicare per non interferire in alcun modo. È un mio scrupolo di massima prudenza per non rischiare di complicare ulteriormente la questione legale. I colleghi possono decidere di fare scelte differenti. Io, visto il legame di amicizia con Michelangelo, scelgo la via della massima attenzione.

Paolo Attivissimo ha detto...

Federico,

non pubblico il tuo commento perché non voglio complicare ulteriormente la vicenda dando visibilità ad accuse non documentate e a un tuo post con insinuazioni personali decisamente fuori luogo. Critichi tanto il giornalismo di Butac e poi fai un post pieno di dicerie non confermate. Suvvia, un po' di coerenza.

Dici che "Il titolo di questo articolo è fuorviante: non per un solo articolo è stato oscurato, denunce a carico di Butac ce n'erano diverse praticamente in continuazione da quando è nato questo sito." No, il titolo è corretto. Il sequestro è avvenuto in seguito a una singola, precisa querela. Il fatto che ce ne fossero anche altre non è rilevante.

E per l'amor del cielo evitiamo slogan politici preistorici come "guerra di classe". Stiamo facendo solo contrasto alle cazzate, non ipotetiche lotte di classe. Siamo nel 2018, non nel 1950.

Explobot ha detto...

"Tutto è collegato"

AleD ha detto...

@Attivissimo
"
Il sequestro è avvenuto in seguito a una singola, precisa querela. Il fatto che ce ne fossero anche altre non è rilevante.
"
Lo ha detto il giudice?

Brainless ha detto...

In Italia le leggi sono drammaticamente squilibrate a favore di chi querela, anche quando le querele sono totalmente infondate, e le leggi che il parlamento ha ripetutamente cercato di approvare sono sempre state pensate per aggravare questo problema anzichè risolverlo.

Tommy the Biker ha detto...

@Paolo:
Per caso il Federico del commento non pubblicato di cognome fa Colossi?

Perché il nome, l'acredine verso Butac e l'espressione "lotta di classe" mi fanno venire in mente un ex commentatore seriale di Butac, che infestava ogni singolo articolo con deliri lunghi mezza pagina, e che dopo parecchi mesi (santa pazienza di Maicol) è stato finalmente bannato qualche settimana fa.

Non è necessario che pubblichi questo commento; se però mi rispondessi con un semplice "sì" o "no", te ne sarei molto grato :)

Il Lupo della Luna ha detto...

Molti ce l'hanno con butac perché ha sbufalato anche notizie che riguardano la politica ed in particolare quelle formazioni che facevano campagna elettorale con quelle.

Paolo Attivissimo ha detto...

Tommy the Biker,

no.

Paolo Attivissimo ha detto...

AleD,

Lo ha detto il giudice?

Riporto quello che ha detto Butac.

dani1967 ha detto...

Una curiosità, ma in questi casi cosa capita all'atto pratico ?
Il giudice emette l'ordinaza verso la società di hosting o direttamente al gestore del sito che di sua sponte "spegne" il suo sito e inserisce la pagina del tribunale ?

ST ha detto...

Interessante. Anche la speculazione che qualcuno vi fa sopra.
Interessante perché il medico in questione dice il motivo specifico: non ha mai detto quello che gli viene attribuito ed ha subito dei danni di immagine amche a livelli professionale.
Speculazione.. C'è chi riesce a farsi propaganda anche su questo, su un sito il titolo era questo "guarda caso quelli che festeggiano la censura di butac sono gli stessi che dicono di credere nel gender".
Cosa. C'entra?.
In ogni caso vedremo. Se butac è nella ragione ovvero se ha pubblicato cose corrette ben venga. Se ha ragione il medico è altrettanto giusto che butacne paghi le conseguenza. Al momento si può solo osservare e aspettare.

Mammiiiinaaa?! ha detto...

@Tommy: possibile che sia davvero il fu Federico Colossi? Sarà mica ancora offeso per essere stato bannato da Butac? No, dai, in fondo in fondo dovrebbe essere un po' affezionato al sito, visto che per anni ha potuto rompere i c...ahem frequentare e commentare!
@ AleD, stanco di postare di là, dall'ocasapiens? Sei venuto a farti un giro a ribadire la tua posizione anche qui o a perorare la causa dell'Artemisia annua?
A questo punto mancherebbe all'appello Jean Paul...

Arcturus ha detto...

AleD, Paolo

Lo ha detto il giudice?

Riporto quello che ha detto Butac.

In verità, che la querela sia una sola è desumibile dall'avviso in home page: c'è un solo numero di iscrizione al RNGR (Registro Generale delle Notizie di Reato; il secondo invece è il numero di iscrizione al registro del GIP dello stesso procedimento). Più querele avrebbero diversi numeri di iscrizione al Registro delle Notizie di Reato.

contekofflo ha detto...

@ST

Certamente se il dottore in questione avesse ragione sarebbe giusto che i gestori di BUTAC venissero condannati, ma quella che qui è evidente e che viene stigmatizzata è la sproporzione fra l'eventuale reato e la misura precauzionale adottata.

Giusto per fare un esempio: quanti siti di noti sciachimisti, la cui attività online consiste sostanzialmente SOLO di diffamazione (con accuse di omicidio e complicità in attività criminali per tutti coloro che hanno a che fare con l'aeronautica) sono stati oscurati, non solo PRIMA ancora di una sentenza ma anche a condanna avvenuta?

E quanti siti di estremisti antivaxx/antichemio che accusano in continuo medici e ricercatori dei più orribili crimini sono stati oscurati, nonostante numerose querele e denunce?

I casi sono due: o sbagliano tutti gli altri magistrati italiani perché non fanno nulla contro tutti questi altri diffamatori di professione, o ha sbagliato enormemente questo magistrato - e questo vale del tutto indipendentemente dalla eventuale colpevolezza di BUTAC.

Leozilla ha detto...

Però nei commenti sul FQ si è rivisto a tuonare contro Butac il buon Eu-genio...

Mammiiiinaaa?! ha detto...

@Leozilla: stai parlando di F.C. Alias Eugenio Buongiorno, per caso, Recordman di ban subiti nel sistema solare? Essere bannato da butac gli è rugato talmente tanto che sono giorni che posta commenti sulla vicenda compulsivamente e in ogni dove 😁
Puvrein! Mi fa quasi tenerezza! Solo "quasi", però

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Faber ha detto...
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Faber ha detto...
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Faber ha detto...
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Faber ha detto...
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Faber ha detto...
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ST ha detto...

@cpnteflokkio. Assolutamente. Quello è la cosa più, passatemi il termine, ridicola. E credo più per incompetenza che per altro. Il mio commento era su ciò cge si sta alzando attorno. Sciacalli, avvoltoi e zecche che si accorgono "ora" che esiste butac e tutto il resto.
Sulla sproporzione e #!*:!*#*$ del iscuramento del sito pienamente concorde.

Il Lupo della Luna ha detto...

Dire che ci sono dei partiti bufalari non è propaganda politica. É un fatto.

Il Lupo della Luna ha detto...

A chi si chiede del motivo del sequestro, gli estremi ci sono. Sono indicati perfino nella schermata

Dei Moni ha detto...

Qualcuno sa quanto durerà il sequestro preventivo? Per tutta la durata dell'eventuale processo? Se così fosse, di fatto il sito è stato chiuso per sempre e mi sembra decisamente sproporzionato, oltre all'enorme danno di immagine per Coltelli.

Unknown ha detto...

Ora BUTAC è visibile. Sotto sequestro è solo la pagina incriminata.
P.R.

Stefano Butti ha detto...

Vedo che il sito è stato disoscurato. Qualcuno ha informazioni aggiornate in merito?

Leozilla ha detto...

Sì proprio lui.
Buone nuove : butac sembra essere tornato disponibile.

bznein ha detto...

butac.it è di nuovo raggiungibile! Qualcuno ha notizie in più?

Zico ha detto...

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/04/10/news/bologna_dissequestrato_il_sito_anti-bufale_del_web-193471118/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P1-S1.6-T1

Bologna, dissequestrato il sito anti-bufale del web

Marco.- ha detto...

il sito butac.it è tornato online

Mammiiiinaaa?! ha detto...

Butac è di nuovo raggiungibile

AleD ha detto...

@Arcturus: mi riferivo al fatto che nella storia del sito ci fossero state altre querele da cui l'escalation del provvedimento a fronte dell'ultima

Sixam ha detto...

Dissequestrato
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/04/10/news/bologna_dissequestrato_il_sito_anti-bufale_del_web-193471118/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P3-S1.6-T1

Andrea ha detto...

Finalmente è tornato on line!

Mercurio ha detto...

Butac is back online

Guga ha detto...

Sono tornati! :D

Tommy the Biker ha detto...

Butac è di nuovo online! Yay! :D

Berto ha detto...

Di nuovo OnLine Butac.
Al TGR Emilia Romagna delle 14:00 è andato in onda un servizio in cui si dava la notizia del ritorno online dell'intero sito Butac meno la pagina incriminata.

InMezzoAlCielo ha detto...

ST ha scritto:
"il medico in questione dice il motivo specifico: non ha mai detto quello che gli viene attribuito ed ha subito dei danni di immagine amche a livelli professionale."

Ho letto anch'io su 2 siti questa notizia.
Premetto che personalmente non difendo nè l'uno nè l'altro e nemmeno vado per simpatie o peggio mi lascio trasportare dall'entusiamo di chi si lancia in risibili crociate contro non si sa bene cosa o chi, preferisco basarmi sui fatti.
Ma qui purtroppo i fatti non li conosce nessuno, tranne quelli che la stampa ci offre.

I fatti certi sono: un medico ha denunciato Butac, il sito Butac è stato temporaneamente oscurato.
Tutto il resto sono solo i "se". Se il medico ha ragione, se esiste un complotto contro il Butac.
Compreso anche il "se è vero che questo medico non ha mai pronunciato quelle parole".

Il Butac è stato oscurato un motivo e forse più di uno ci sarà.
Perché se è vero che il Butac si è lasciato prendere la mano, cioè ha pubblicato un articolo che conteneva affermazioni mai fatte da questo medico, allora questa è solo la goccia, ovvero l'ultima denuncia o segnalazione che ha messo chi sta indagando nella condizione di dover oscurare il sito per poter far luce e chiarire non solo questo articolo ma anche tutti quelli già pubblicati.

Certo mi auguro per il Butac che questo medico abbia affermato il falso accusando il Butac di aver pubblicato una notizia parzialmente falsa, ma se non fosse così sarebbe un fatto gravissimo.
Se il Butac riuscirà a dimostrare che quell'articolo ha riportato solo fatti veri, reali, il medico ne risponderà doppiamente e probabilmente ne dovrà rispondere anche all'Ordine dei medici visto che le affermazioni che lui nega di aver mai pronunciato gli potrebbero costare se non essere radiato un qualche provvedimento o sanzione.

Da letore di Butac, ma anche da cittadino che a volte si deve rivolgere alla medicina, quella ufficiale intendo, confido nella giustizia.


Turz ha detto...

Butac.it è di nuovo online!

Stuart Delta ha detto...

Sul web la Legge non è uguale per tutti. Lo stesso sito con gli stessi contenuti, su server estero, meglio se extra UE, con il privacy-whois attivo e con un minimo di malizia in più non sarebbe mai stato sequestrato. Al limite un blocco attraverso i provider, aggirabile facilmente anche da un bambino di 10 anni. Ma probabilmente neanche quello, se il sito si fosse appoggiato a piattaforme come wordpress.com, che fanno della strenua difesa dei propri blogger la propria mission.

Mentre l'attività di produzione e diffusione di spazzatura culturale non ha mai come oggetto qualcosa o qualcuno di tangibile (la ca$ta, big pharma, il NWO, la scienza ufficiale [sic] ecc.), l'attività di debunking, per sua stessa natura, richiede che si citino nomi, cognomi, fatti, date, fonti. E questo espone ovviamente il debunker a querele, ritorsioni, minacce e, come in questo caso, la miope attività della magistratura.
Anche se non sempre mi sono trovato allineato ai contenuti di Butac, massimo rispetto per Michelangelo per aver portato avanti un progetto socialmente utile spendendo il proprio vero nome, con un dominio .IT, su un server italiano... in Italia.

Il Lupo della Luna ha detto...

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/04/10/news/bologna_dissequestrato_il_sito_anti-bufale_del_web-193471118/ dissequestrato tranne la "notizia" oggetto dell'inchiesta.

Moreno ha detto...

Ciao

Buone notizie!!!!!

BUTAC è di nuovo OnLine con un bel "1 2 3… prova…"


Ciao Ciao, Moreno

Emanuele Merico ha detto...

Gioite! Butac è di nuovo tra noi con un nuovo editoriale: http://www.butac.it/1-2-3-prova/

Guido ha detto...

Adesso a me il sito risulta desequestrato http://www.butac.it/1-2-3-prova/

merlin86 ha detto...

BUTAC è tornato on-line a quanto pare

ErreBì ha detto...

Ho letto il post del 2015. Senza entrare nel merito, l'avrei censurato semplicemente per come è scritto.

DiegoPig ha detto...

Nell'articolo su www.brindisireport.it linkato in "2018/04/11 7:00" si parla di denuncia, non di querela.


Se non sbaglio (ma sono l'ultimo dei pearls), la querela diventa reato se il fatto indicato in querela non è reato.

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ST ha detto...

Sodtanzialmente concordo con errebi. Articolo confusionario non si capisce se parla del medico o dei cosi olistici in genere mescola le cose in un pastone. Non vorrei essere pessimista ma non la vedo rosea per butac.

Per essere buonusti non è che l'intero sito era stato messo sottosequestro per impedire -in misura cautelativa e preventiva- l'apparire di articoli ad hoc che correggessero il tiro? (Mi metto nei panni del magistrato)

Il Lupo della Luna ha detto...

@ST se un articolo è confusionario non diventa automaticamente diffamatorio, non capisco dove vuoi andare a parare...

@faber: non conosco la procedura, tecnicamente credo che nel primo caso si faccia un blocco a livello di DNS, nel secondo viene notificato al gestore del sito il sequestro e penso che stia a lui rimpiazzarlo con l'apposito avviso. In alternativa si contatta il provider che fornisce il sito e gli si fa inserire una regola nel server che "dirotti" il traffico dalla pagina oggetto di sequestro ad una pagina indicata dal magistrato. Forse Paolo ne sa di più

ST ha detto...

@lupo non voglio andare a parare da nessuna parte. Dico che oggettivamente non è facile capire se si parli del mefico, di un sito, se il sito sia del medico o dell'intervista. L'articolo parte parlando di "disinformazione tramite televisione" e cita l'intervista. Ma poi, senza specificare che cambia argomento, parla di altro.
Percui appare che parla di una cosa (autoguarigione) senza cambiare il soggetto (passando da servizio tg1 a sito terzo).
Se fosse stato scritto meglio non ci sarebbe stato alcun problema.

Quanto al sequestro credo sia stato fatto per 1) fare qualcosa tipo incidente probatorio. E il blocco dell'articolo per interrompere una probabile diffamazione (provo a ragionare con la testa del magistrato)

Poteva il tutto essere gestito meglio? Forse si.

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.