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2018/04/09

Lotus, Ferrari, Bentley, Porsche e altre supercar e moto contro Tesla a Parma

Ultimo aggiornamento: 2018/05/11 00:20.



Domani (10 aprile) all’aeroporto internazionale di Parma, dalle 10 alle 14, si terrà una drag race molto particolare: supercar e moto (Ferrari, Porsche, Bentley, Lotus e Ducati) sfideranno una Tesla Model S P100 nella classica prova di accelerazione sui 400 metri da fermo.

La Tesla, configurata con l’opzione Ludicrous di massima accelerazione, si confronterà con una Ducati Panigale preparata racing, guidata dal pilota di Superbike Daniele Beretta, e con Lotus Evora, Ferrari 488 spyder, Bentley Bentayga e Porsche GT3. La disfida è organizzata dall’associazione Tesla Owners Italia - Tecnologia e Ambiente, composta da proprietari ed appassionati del marchio Tesla e non direttamente collegata a Tesla Motors. Sarò lì anch’io a godermi lo spettacolo insieme alla Dama del Maniero Digitale.

La diretta streaming sarà qui su Facebook dalle 10:30.

Tesla Owners Italia (Teslaowners.it) è anche su Twitter (@teslaownersIT) e su Instagram (teslaownersitalia). L’hashtag per l’evento è #dragraceitalia.


Aggiornamento (2018/04/11 9:00): Purtroppo la Ferrari ha avuto un guasto e non ha potuto partecipare alla partenza valida. Sono di corsa verso nuove avventure, per cui per ora non posso raccontarvi tutto in dettaglio: intanto ecco qualche tweet riassuntivo. Le foto nei miei tweet sono tutte mie, fatte con il telefonino, non sono state fatte mentre guidavo io e sono liberamente riutilizzabili citandone la fonte.






















































Ecco i tempi definitivi:

Ducati Panigale (moto): 9.79
Tesla Model S P100D: 10.86
Porsche GT3: 11.49
Nissan GTR: 11.60
Tesla Model X P100D: 11.74
Bentley Bentayga: 11.92
Lotus Evora: 13.42


Il video ufficiale è qui:



Trasparenza: sono socio di Teslari.it, club Tesla Owner ufficiale italiano. L’ospitalità mi è stata offerta dall’associazione Tesla Owners Italia. Non ricevo compensi da Tesla Inc. o da altre aziende o da associazioni per questo articolo, che vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.

83 commenti:

Unknown ha detto...

Paolo, ci andrai con la piccola Elsa?

fmcard ha detto...

Ci vai con "Elsa"? Sarebbe una bella avventura elettrica!

Patrick Costa ha detto...

Ecco che mi tocca per la prima volta usare Facebook per una diretta... spero che ne valga proprio la pena... :-p

Davide Vignali ha detto...

Ciao,grande!! Come ti invidio...
Potresti poi fare una cronaca circa la disfida e fare sapere a chi non può partecipare l'esito finale.

1000 grazie
Davide

Donato ha detto...

> Sarò lì anch'io a godermi lo spettacolo insieme alla Dama del Maniero Digitale.

Andate con la Gina (o come cavolo si chiama l'auto nuova)?

Tommy the Biker ha detto...

In una gara così breve, l'esito è scontato: l'elettrico ha tantissima coppia e ce l'ha disponibile fin da subito, l'endotermico non può competere.

Su una distanza più lunga però la storia sarebbe assai diversa. A quanto mi risulta (gradite conferme o smentite) la Model S supera a stento i 250 orari; ben lontani anche solo dai 299 (autolimitati!) di una moto sportiva di alta cilindrata targata e completamente originale, figuriamoci rispetto alle prestazioni una SBK (o di una supercar).

Parlando di moto, visto che ci hanno tirato dentro la Panigale, sarebbe stato interessante avere anche delle moto elettriche, come la Ego o (ancora meglio) la LS-218.

Marco Pontello ha detto...

Precisazione pedante: se ha l'opzione Ludicrous, è una P100D.

pgc ha detto...

leggevo proprio ieri di come siano stati tagliati sapientemente certi filmati per evitare di mostrare come le "altre" auto in precedenti competizioni del genere superano i competitori della Tesla.

Standard disclaimer: ovviamente stiamo parlando di pere e mele. Molte di queste auto costano come 4-5 Tesla S P100, sono biposto etc. Non parliamo del comportamento su strade normali (a favore della concorrenza). Resta il fatto che una "semplice" tesla, un'auto che in California usano per andare a fare la spesa o al lavoro, può competere con alcune supercars in alcune condizioni.

carlo ha detto...

@Tommy the Biker:
Data però la massa, il confronto con la moto non è così impari... la difficoltà maggiore per la Panigale è scaricare la potenza a terra avendo 1 sola ruota traente (con profilo tondo) contro le 4 a profilo piatto della Tesla P100D

Infatti i dati di casa madre danno lo 0-400 a 11 secondi per Panigale e 10.7 per Tesla... conterà parecchio anche l'abilità del pilota della moto.
Comunque mi immagino che in un confronto organizzata da Tesla Owners Italia si siano già fatti i loro conti.

Ad ogni modo tifo Tesla :D

Danilo Rubino ha detto...

La modalità ludicrous è liberamente ispirata a balle spaziali? https://www.youtube.com/watch?v=ygE01sOhzz0

Paolo Attivissimo ha detto...

Tutti,

no, non ci vado con Elsa, ma con una Tesla. Che, mi accorgo solo ora, è quasi l'anagramma di Elsa :-)

Roby10 ha detto...

Al di la della manifestazione piacevole alla vista per appassionati e non, è chiaro che chiamare "gara" un confronto tra modelli di auto con tempi di accelerazione ben noti è un po' anacronistico. Chiaro che vincerà la Tesla ed infatti è organizzata da fan Tesla per ribadire il concetto.

Lois99 ha detto...

E' una prova che hanno già fatto lo scorso anno negli states nella 7a edizione della World's Greatest Drag Race
https://www.youtube.com/watch?v=cvk18vx-nrY
A me piace molto la raccomandazione che fanno alla fine di ogni sfida: "Obviously these 12 competitors display a wide range of power and performance, so why do we continue lining them up for one, over-the-top drag race?... Because We Can!"


Spoiler:
ha vinto la Tesla S

lucawaldner ha detto...

@Tommy the Biker
Non sono d'accordo, i 400 metri sono un buon test per vedere qualcosa oltre lo sprint schiacciante dell'elettrico. I tempi della moto dovrebbero essere sotto i 10 secondi con velocità d'uscita di almeno 230 kmh se il pilota è in gamba (e lo è). Sarei d'accordo con te sui 100 metri: inutile competere e meglio partire fischiettando per non fare brutte figure. Ma su 400 sono curioso di vedere, io me la giocherei. Forza Ducati! :-D

Andrea ha detto...

@pgc ma la tesla S p100 non mi pare esattamente una utilitaria...se poi in California sono danarosi ci possiamo fare poco da noi pure una model 3 è una macchina che in pochi si possono permettere ( 35-40k euro sono ancora tanti) sia chiaro qualche anno e probabilmente avrò una macchina elettrica ma per ora non si può.

@tutti

Dubito possa perdere la tesla la trazione di un motore elettrico è limitata solo dalle gomme, mentre una macchina a benzina è limitata da un cambio e dalla bravura del pilota.
In sé trovo sia poco sensata come sfida perché una quattro posti ( o cinque) dovrebbe al limite combattere con una BMW M5 o una alfa romeo Giulia ( e batterle sonoramente).
Sarà una bella sfida da vedere ma a mio parere il senso è poco.

Tommy the Biker ha detto...

@lucawaldner
C'è un problema: la moto è tecnicamente svantaggiata nelle partenze da fermo.

Per prima cosa, se acceleri di botto su un'auto (salvo cavallerie assurde), al massimo slittano le gomme; una moto tende invece a rabaltarsi all'indietro. Quindi, bisogna tenere maggiormente a freno il motore (via elettronica e via manico).

In secondo luogo, un'auto ha delle gomme con un'impronta a terra decisamente maggiore, il che implica più trazione. Anche il peso maggiore, in questa circostanza, è un vantaggio.

Infatti, se vai a guardare un po' di video di "spari" moto-vs-auto, ogni volta che si parla di mezzi paragonabili, per i primissimi metri è sempre l'auto che sta davanti. Poi la moto recupera, s'affianca, supera, umilia. Ma deve avere abbastanza strada per farlo... e io non sono così certo che 400 metri bastino.

Ovviamente sarei MOLTO felice se una moto battesse un'auto considerata mostruosa negli spari :D Tuttavia preferisco essere cauto, anche perché le specifiche della moto non sono note: Panigale S, ok, ma 1199, 1299 o V4? E con "preparata da gara" intendono regolamento SST, SBK o altro? Cambia un po' tanto!

VDBG ha detto...

Gli piace vincere facile? :D

Peraltro ditemi voi in quale altro universo hanno Paolo Attivissimo che presenzia ad una drag-race.
Roba da saghe di fantascienza xD

Fabio Galletti ha detto...

Ammettilo: in realtà la macchinina blu si chiama T-Elsa, ma la T è muta.

Kaguya ha detto...

Ma chi è che le organizza 'ste robe.
Hanno raccattato qualche sportiva fra gli amici al bar?
L'Evora, l'unica Lotus senza i pregi delle Lotus - note bestie di accelerazione, eh. Vecchia di dieci anni.
La Bentayga? Sul serio? E' un suv...!
Ferrari 488 spyder. Nemmeno una F12?
Porsche Gt3. Forse è l'unica con cui ha un minimo di senso parlare di prestazioni (anche se ci sono una decina di modelli diversi con quel nome, spalmati su vent'anni).

Non dico una 918 o una Veyron, ma che diamine, sono proprio rimediate alla buona.
Capisco che i marchi attirino, ma nessuno dei modelli è un granché. Anzi. Sono anni che la P100D oblitera macchine molto più blasonate di quelle. E con 762 cavalli sarebbe anche strano il contrario.

Però.
Però.
C'è una grande assente. Tre lettere. Un (riluttante) Ayrton Senna nell'albero genealogico. E lì...nemmeno il ludicrous mode ha potuto nulla. ;-D

E diamo qualche precisazione, visto che entriamo nel vivo.
1. Per attivare il ludicrous mode ci vogliono 10 minuti. Per cui scordiamoci i semafori. (https://www.topgear.com/videos/chris-harris-drives/chris-harris-drives-tesla-model-s-p100d, minuto 1.50)
2. Scordiamoci di correre. Il surriscaldamento delle pile friggerebbe la povera model s prima di arrivare al traguardo (https://electrek.co/2016/09/20/tesla-model-s-sonoma-raceway-gopuck/).
3. Ammesso che si trovi un modo per fare l'override del taglio di potenza, su un circuito di riferimento forse andrebbe come una Lupo GTI. Forse (https://insideevs.com/expected-tesla-model-s-fails-lap-nurburgring-full-power-video/). Per avere un paragone, al Nurburgring prenderebbe due minuti pieni da una delle auto di questa drag race (la gt3) e un minuto sano da una GSX-R1000 di quindici anni fa completamente stock.
4. Il tempo sul giro. I dati. Non ce ne sono di ufficiali e disponibili. L'unico reperibile oggi è il Test Track di Motortrend, dove la P100D è 144esima. (http://fastestlaps.com/tracks/motortrend-figure-8). Al livello di una Focus RS. Che costa un quarto, ha quattro posti e bagagliaio.

Da queste parti si sbadiglia eh :-D

bastian contrario ha detto...

conta anche avere due o quattro ruote motrici.
la moto (qualunque moto) ne ha poi solo una,
e bisogna anche evitare - o almeno limitare - l'impennata.
anche sui 400 m. penso che la tesla abbia vita facile
(è una 4wd, vero???) :-O

Paolorando ha detto...

Onestamente non capisco il confronto. Viene fatto sull'unica prova dove può vincere una Tesla. Saranno esclusi tutti quei tests dove si può capire quale auto è meglio di un altra o in cosa. Ma non mi stupisce che gli interni anni 90 (per qualità non per design) non saranno presi in considerazione. Neppure il tempo sul giro (visto il peso immenso della tesla). Poi probabilmente dopo questa prova mentre le varie Ferrari, Lotus, ecc potranno fare un bel giro nei dintorni la Tesla sarà ferma alla colonnina per 1 ora.... Mah se questo è il progresso...

Daniel ha detto...

@Tommy the Biker

"In una gara così breve, l'esito è scontato: l'elettrico ha tantissima coppia e ce l'ha disponibile fin da subito, l'endotermico non può competere."

Scontato ora magari, perché se uso una Leaf l'esito non è quello. Detto diversamente, conta l'implementazione dell'elettrico.

"Su una distanza più lunga però la storia sarebbe assai diversa. A quanto mi risulta (gradite conferme o smentite) la Model S supera a stento i 250 orari"

Anche qui conta l'implementazione. E non c'è problema, le prestazioni della Roadster 2.0 sono 400+ km orari e quasi 1000 km di autonomia (ovviamente non a quella velocità). Due anni e anche quell'aspetto delle auto a "succo di dinosauro" verrà sorpassato. Manca poco.

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolorando, Kayuga e altri:

1. Ma davvero è così difficile capire lo spirito di questa giornata? Non è mica una seduta di test col Guinness dei Primati. È un divertissement organizzato da appassionati, mica un campionato o una puntata di Top Gear.

2. Voi che criticate tanto, avete mai provato a organizzare qualcosa anche solo lontanamente paragonabile? No, vero? Starsene a casa davanti al computer a fare i criticoni costa poco. Sapete quanta logistica, quanti permessi, quanta burocrazia c'è dietro una corsa d'auto sulla pista di un aeroporto? No, vero? Io me la sono fatta raccontare poco fa dagli organizzatori. La prossima volta, se volete criticare così pedantemente la scelta delle auto dall'alto della vostra sapienza, portate all'evento la vostra beniamina. Come, non l'avete? Procuratevene una. Come, non siete capaci neanche di procurarvela? E allora imparate a criticare meno chi invece di criticare ha fatto qualcosa e ha procurato ben più di quello che sareste stati capaci di procurare voi.

Scusate la schiettezza, ma sono un po' stufo di tutte queste versioni a quattro ruote di "ma quel gol lì lo segnavo anch'io".

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolorando,

Nessuno discute sul fatto che le finiture interne di una Tesla non sono paragonabili a quelle delle altre auto di lusso. Ma chi parla di una Tesla lamentandosi degli interni è come chi prende il Concorde e si lamenta che i sedili sono stretti: non ha capito il senso di quello che ha per le mani.

Comunque continua pure a credere che la Tesla sarà "ferma alla colonnina per 1 ora": sono le classiche sparate di chi non l'ha mai usata e critica senza conoscere.

pgc ha detto...

Paolorando: "Tesla sarà ferma alla colonnina per 1 ora.... Mah se questo è il progresso..."

Non capirò mai cosa ci vuole a considerare non solo i PRO (o i CON) delle cose a secondo del proprio iniziale punto di vista, ma anche i CON (o i PRO). Raramente la realtà è bianco/nero. Di solito le cose sono controverse.

Chiaramente una Tesla S non è una Bugatti, una Lamborghini o una Ferrari LaFerrari.

PRO: costa molto meno, è elettrica, il che vuol dire che puoi andare da A a B ad una frazione del costo. Ha inoltre 5 comodi posti, è silenziosa, accessoriata, è un 4x4. La puoi usare per andare al lavoro o a fare la spesa (ha il doppio bagagliaio), è molto bene accessoriata. La manutenzione è molto economica e in molti paesi non si paga il bollo.

CON: in curva non c'è paragone con anche il più scrauso ferraretto (ma se la cava rispetto ad una vettura "normale"), ma probabilmente nemmeno con una BMW Serie M (ipotizzo...). Inoltre devi attendere la ricarica per 20 minuti o un'ora, il che è scocciante in certi casi. Non ha le finiture di una Rolls, ma nemmeno quelle spartane di certe supercar.

Il paragone non va comunque fatto con una supercar, ma con un'auto dal costo di circa 100.000 euro. Anzi da 150.000 se ci si mettono dentro le spese di carburante per qualche anno, a occhio e croce. Solo allora il paragone comincia ad avere senso. Insomma, dipende: la Tesla S è un auto con cui ti puoi divertire ma anche andare a fare la spesa, ma non una supercar.

martinobri ha detto...

Bah.
Tutti assieme, questi cinque ammassi di ferraglia non valgono metà di una bella specialissima.

pgc ha detto...

se è per questo, Martino, la tua di "ferraglia" non vale niente rispetto alla mia di "gomma":

[img]https://goo.gl/images/5P6LFE[/img]

:)

Stupidocane ha detto...

Uhm... Se la Panigale è la V4S con il pacchetto Ducati Performance da 226 CV, avendo il launch control, mi sa che se magna la Tesla...

Stupidocane ha detto...

Magari avessero trovato una Kawa H2R... O una Busa Turbo... ;)

Guido Pisano ha detto...

@Tommy
In una gara così breve, l'esito è scontato: l'elettrico ha tantissima coppia e ce l'ha disponibile fin da subito, l'endotermico non può competere.
ho scritto la stessa cosa su twitter...
Certo sarebbe stato interessante su un percorso piu' lungo, magari con una o due soste per il rifornimento (:ghigno)

Dario Zanette ha detto...

Ho avuto modo due giorni fa di fare un giretto rapito su una S 70 D.
Parafrasando Data e Scotty:


"-E questa cos'è?

-E'...
è...
...è troppo."

Guido Pisano ha detto...

@Paolo
La prossima volta, se volete criticare così pedantemente la scelta delle auto dall'alto della vostra sapienza, portate all'evento la vostra beniaminaCon un duster 1.5 a gasolio c'e' poco da competere...
Non capisco perche' ti arrabbi - si fa pour parler e' proprio li' il bello: discutere vantaggi e svantaggi di elettrico vs. termico...

Luca Bandini ha detto...

Ho per un attimo avuto una visione (o meglio un incubo). Ho visto Paolo, vestito con tutina di pelle nera aderente, tacco a spillo, fazzoletto in mano, pronto davanti alle auto a dare il via!
Ho proprio mangiato pesante ieri sera! :)

a_m ha detto...

Come ha detto Paolo, è "un divertissement organizzato da appassionati" e per appassionati, aggiungo io.
Vedetelo come un Ferrari club che prende la rossa più veloce in commercio e la mette in pista con concorrenti dichiaratamente più lente, fanno qualche giro e poi tutti in pizzeria (magari non proprio in pizzeria, trattandosi di proprietari di auto a sei cifre). Senza pretendere che un Porschista o come diavolo si scrive prenda la cosa sul serio.

lucawaldner ha detto...

@Tommy the Biker
Mi spiace ma devo dissentire. E' proprio nello "sparo" che una moto, se ben guidata, è imbattibile. Ti porto dei dati vecchi (di quando seguivo le "tabelle"). Da o a 100 kmh, (lo sparo), la Honda CBR 1100 XX (che avevo) ci metteva 2.7 secondi e una manciata di metri. La Suzuki Hayabusa 1300 ce ne metteva 2.3. NESSUNA automobile faceva altrettanto, mediamente anche le più sportive, ci mettevano almeno un fattore 1,5. Poi certo, ci vuole capacità. Oggi non so, ci sono controlli trazione, impennata, ecc, non sono più informato, ma la moto ha un rapporto peso-potenza di gran lunga superiore a 1 CV per Kg (sì lo so i CV sono obsoleti ma lo sono anche io...). Le auto (ancora meno quelle della prova) ne sono ben lontane.
Quindi non so come andrà a finire, mi metto con la mia birra a godermi lo spettacolo, potessi ci andrei anche io. :-)

Edoloz ha detto...

Sicuramente divertente e piacevole da guardare, ma le prestazioni "sportive" non si misurano su una drag race, ma su un circuito "vero", dove non basta avere tanta coppia ma serve una distribuzione dei pesi, telaio, sospensioni etc.. etc.. volte alle prestazioni "sportive".
Non voglio sminuire la tesla, ma perchè invece di fare drag race (se ne contano a decine ormai in cui vi è coinvolta la Tesla) non la provano seriamente su un circuito vero, magari al Nurburgring?
Non è polemica la mia eh! Ma da appassionato di motori parlare di sportività di una vettura guardando una drag race è come dire... non mi viene un paragone.... ma non c'azzecca molto ecco!... :-)

Il Lupo della Luna ha detto...

Beh potevano almeno farsi prestare una Rimac, l'unica hypercar elettrica, per confronto. Li non c'era storia. 😉

Sulla scelta dei concorrenti credo abbiano trovato quello che c'era. Immagino che i proprietari delle auto si siano offerti

Paolo Alberton ha detto...

Boh... tutti a discutere cos'è meglio per verificare cosa... e le auto non sono rappresentative... e la distanza favorisce chi...
A me pare chiaro sia un evento di appassionati per appassionati, quasi goliardico, senza particolari fini rivelatori; certo c'è una distanza fissa da percorrere, e cronometrata, ma vedo più un giro in giostra che una gara.
A me sembra più la festa di compleanno di un caro amico: i possessori di qualcosa di motorizzato lo portavano e si faceva baccano: chi una Monster, chi uno Zip, chi un trattorino falcia erba, chi un kart... se il mezzo permetteva un giro nel campo di fronte, meglio ancora. Ovvio che la Monster è figa, lo zip "ridicolo" e il trattorino comico. Però con gli ultimi 2 si girava nel campo, mentre in parte la Monster e il kart facevano notare la loro "audiosa" presenza.
Sono perplesso rispetto all'attaggiamento di alcuni utenti, che solotamente sono molto più obiettivi.

Appassionato ha detto...

E' una delle tante (ridicole) mosse pubblicitarie di tesla, l'azienda che fin'ora ha bruciato 11 miliardi di dollari. Fategli fare due giri completi di pista, e vedrete che arriva ben ultima e staccatissima. Che tristezza: le prove di accelerazione sono davvero cose da bambini...

Kaguya ha detto...

"Voi che criticate tanto, avete mai provato a organizzare qualcosa anche solo lontanamente paragonabile? No, vero?"

Sì Paolo. Per quasi dieci anni. E' la passione di una vita. ;-)
Io non la metterei su questo piano.
Se la Juve gioca col Cittadella, non si dice "portami il real madrid, se ne sei capace". O peggio "riparla quando sei Moggi".
Si sottolineano perplessità che sono oggettive.
Ognuno poi si fa la sua idea. Il confronto è bello per quello.

Non te la devi prendere. Non è un peccato di lesa maestà sottolineare certe cose.

Per parte mia, se ti metto link a tutto è per rispetto.
So come lavori e come ragiona il commentarium, e so che la mia esperienza è del tutto irrilevante.
Quindi riporto i dati quanto più oggettivi possibile.


"E allora imparate a criticare meno chi invece di criticare ha fatto qualcosa e ha procurato ben più di quello che sareste stati capaci di procurare voi."

Capisco lo sfogo e la perdita di lucidità.
Però non è che chi non è d'accordo è per forza un nitpicker della domenica eh. ;-)

Dai, una birra fredda.

(Paolo, l'automotive è così. E' come il calcio. Si contano le coppe e gli scudetti. Ci s'incazza e si resta amici. Avessi un'euro per ogni volta che hanno detto che avevo una carretta perché secondo un certo giornale c'era mezza stella in più sarei ricco :-D )

Il Lupo della Luna ha detto...

Vengo con la Punto: fa i 400 metri da fermo in un paio di minuti :D

blu-flame ha detto...

Premettendo che la tesla e' una buona auto ma il confronto e' banalmente ridicolo.
E' un divertimento come dice paolo?
no, e' bulleggiamento da fanboy.

Al di la dei vantaggi e svantaggi dell'elettrica la tesla e' e rimane una comoda berlina.
Il suo ambito da confrontarsi e' una serie 3 BMW in versione base o una vecchia merc W124 in versione base (ed e' un complimento, non e' brutta auto). Va confrontata con le berlina.

Cerrrrto l'accelerazione e' bestiale, financo pericolosa, anche senza accendere il ludicros (come ho provato una 90).
Pero' i percorsi non sono rettilinei ne di pochi metri.

Perche' e' sbagliato il confronto:
La Lotus Evora e' una mangiatrice di curve, non come l'elise, ma e' una specializzata del NON andare dritti.
Alla velocita che un evora entra in curva senza preoccupazione, senza cercare nessun limite, la tesla la ritroviamo su di un pino.

La Bentley Bentayga e' il triste tentativo di tenere in strada un ford transit. non essendo neppure un auto non si capisce perche' confrontarla. Il passo dopo, come mezzo da calciatore, e' un iveco con esterno di pelle e portagelato automatico pronto da spalmarsi in fronte.

La Porsche GT3 e' un'auto molto specifica essendo progettata attorno, appunto, al regolamento GT3, non per nulla esiste una GT2. I tonni pensano che sia la versione vecchia. Anzi.
In pratica e' un'attrezzatura specifica che serve a compiere un determinato mestiere.
Confrontarla con la tesla equivale a confrontare una chiave del 13 con un accendino. Del resto e' vero anche il contrario: che risultato otterrebbe una tesla alle 24 di le man? si ritira dopo 15 minuti?

Vorrei introdurre il PERCHE' un'auto elettrica ha cosi' tanta accelllerazione, il discorso della coppia non basta visto che la coppia e la potenza sono legati.

Un motore termico quando ha 100CV ha, come insegnano i manuali nautici, la possibilita' di avere 80CV 24/24.
Anzi il rendimento ha una curva tale che sarebbe meglio far andare la auto almeno a 90Kmph in citta (parlando dll'inquinamento e consumo).
Non e' possibile chiedere 200CV se non modificandolo pesantemente (aka turbo). A dimostrazione auto "tiratissime" in regolare vendita come la apollo o la noble soffrono di salute cagionevole.

Il motore elettrico ha un solo nemico: la temperatura.
E' un vecchio trucco che trovate sui frullatori da poco o su quelli ad immersione.
Guardate il motore grande come un limone e la pubblicita' leggendo 800 e anche 1000W.
Cool?
Perche poi il motore della lavatrice (non korean...) che e' solo 400W e' grande 5 o 6 volte tanto?
Altri motori sono ancora piu' grossi.
Il trucco e' che se si survolta il motore da 150W si possono tirar fuori 800W ma poi brucia. Ecco perche' sull'etichetta trovate un "max 5min" e alcune massaie quando li usano (RTFOM!) producono quella puzza da motore bruciato.
La tesla fa lo stesso.
Poi per evitare di vedere una colonna di fumo (stiamo sempre parlando di numeri enormi) si accende la spia.

Fare un confronto del genere, di fatto forzando le specifiche della parte elettrica ed elettronica fuori specifica, equivale ad aumentare del doppio la pressione di turbo delle vetture nello show.

in pratica una cosa inutile.
Se non per dire "noi semo er di piu'"

Zappa ha detto...

All'alba delle 10:45 non c'è ancora nessun evento in diretta alla pagina FB indicata ...
Non si saranno mica scaricate le batterie ? ;-)

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

"opzione Ludicrous di massima accelerazione"?
Qualcuno è fan di Balle Spaziali.

https://www.youtube.com/watch?v=ygE01sOhzz0

Tommy the Biker ha detto...

@Daniel:
Scontato ora magari, perché se uso una Leaf l'esito non è quello. Detto diversamente, conta l'implementazione dell'elettrico.
Sì vabbé, non cadiamo in casi particolari. Chiaramente si deve parlare di mezzi un minimo paragonabili. Le moto sportive hanno notoriamente un'accelerazione bruciante, ma è ovvio che se prendi come esempio una YZF-R125 (0-100 in 15 secondi... se cambi bene, col vento a favore, in lieve pendenza...) le moto ci fanno una figura assai magra.

E non c'è problema, le prestazioni della Roadster 2.0 sono 400+ km orari e quasi 1000 km di autonomia (ovviamente non a quella velocità). Due anni e anche quell'aspetto delle auto a "succo di dinosauro" verrà sorpassato. Lo hai detto: bisogna anche vedere per quanto tempo riescono a mantenere certe velocità e quanto tempo ci mettono a "fare il pieno" dopo che sono state spremute al massimo per un bel po'. La LS-218 al Pikes Peak qualche anno fa ha fatto un risultato mostruoso, ma ho i miei dubbi che sul Mountain Course (decisamente meno ripido, ma lungo il triplo) sarebbe stata altrettanto impressionante.

In ogni caso non dubito che un giorno prestazionalmente parlando le elettriche umilieranno le endotermiche. Neanche troppo lontano, anzi.

Ma c'è un dettaglio: non a tutti interessano le prestazioni pure. Io guido una moto 15+ sulla quale ho speso più che qualche soldino in migliorie (abbastanza per prenderne una *molto* più recente e performante), per tutta una serie di motivi slegati dal mero tempo sul giro.

@stupidocane:
Se la Panigale è la V4S
1199S, se non ho visto male. Un bel gingillo, ma piuttosto al di sotto di quanto potrebbe fare una moto attuale.

Magari avessero trovato una Kawa H2R... O una Busa Turbo... ;)
L'evento è organizzato da un gruppo di teslari, sarebbero stati un po' pirla :P

@lucawaldner:
Mi spiace ma devo dissentire. E' proprio nello "sparo" che una moto, se ben guidata, è imbattibile.
Rileggi con attenzione il mio post. Non parlo di sparo né di 0-100, ma di partenza da fermo. Ossia la fase iniziale dello sparo o dello 0-100. In quel frangente la moto perde di brutto: non puoi scaricare tutta la potenza a terra sennò s'impenna, e hai ben poca gomma per farlo.

@Guido Pisano:
Certo sarebbe stato interessante su un percorso piu' lungo, magari con una o due soste per il rifornimento (:ghigno)
Volendo tra un mesetto e mezzo c'è il Tourist Trophy... :)

Tommy the Biker ha detto...

In diretta: all'arrivo, la Panigale ha umiliato tutti! YAY!!! :D

Delle auto invece, prevedibilmente ha vinto l'elettrico :)

Michele ha detto...

Girare al Nürburgring non é affatto facile per chi non è un pilota e soprattutto può distruggere una automobile "normale". Anni fa ho fatto un giro con una CLS a benzina (272 CV, 250 KM/h di velocità massima) e alla fine mi puntava una Touran diesel guidata da qualcuno con un po' di manico. Dopo una prova di frenata a 200 km/h ho fatto le ultime curve per uscire senza servosterzo, avevo i freni che fumavano e puzzavano di bruciato in modo immondo e le gomme coi riccioli. In altre parole gomme e freni di una berlina non sono semplicemente dimensionati per gestire questo sforzo.
La musica cambia invece con una macchina "sportiva". Ho girato a Monza per mezz'ora assieme alle Polo GTI che facevo passare nelle curve strette ma lasciavo mooolto indietro nei rettilinei. Alla fine niente puzza di freni e gomme appena calde.

Tommy the Biker ha detto...

Diretta interrotta causa esaurimento batterie.

Delle Tesla? No, del telefonino usato per le riprese...

Regà, ma dei power bank no? :P

Mauro ha detto...

Il solo fatto che si mettano sulla stessa pista dell biposto scomode e rumorose con una 5 posti ultra-confortevole è una disfatta dei pistoni.

pgc ha detto...

lucawadner " Oggi non so, ci sono controlli trazione, impennata, ecc, "

vero, ma la Fisica è pur sempre la Fisica: una moto avendo un angolo tra l'orizzontale e la retta che connette il centro di massa con il punto di contatto della ruota posteriore molto più elevato di un'auto sportiva di quei livelli, ha comunque un prezzo da pagare, soprattutto nelle marce inferiori, ovvero nei primi metri.

I controlli trazione ed impennata servono a LIMITARE la coppia in modo da evitare che l'impennata avvenga, ma più di questo non possono fare molto (e non sono sicuro che un buon pilota lo voglia inserito).

Poi ovviamente il rapporto HP/kg (e la condotta dei due piloti) può far guadagnare la moto rispetto all'auto. Bisogna vedere come questi due fattori pesano sui 400 m.

Stupidocane ha detto...

pgc,

Il launch control è meglio di qualsiasi pilota professionista. Non a caso viene usato nelle competizioni durante le partenze delle gare. Al pilota spetta "solo" avere i riflessi pronti per scattare il prima possibile al semaforo.

lucawaldner ha detto...

Bene, sono riuscito a vedere la diretta facebook, stavo per desistere perché non la trovavo, ma poi è arrivata, ed insieme ad essa l'intervista in diretta a Paolo. Ho visto anche Tommy the Biker in visita virtuale come me.
Mi sono divertito molto e faccio qui alcune considerazioni:
- il silenzio è bello, ma la musica degli inquinanti e preistorici endotermici è ben altra cosa. Questi in gara poi... Non so, io sono un primitivo e queste cose mi acchiappano. Arriverà l'elettrico con tutta la sua razionalità e pulizia, e ben venga. Ma il rombo delle supersportive per me è suono e mi mancherà.
- la moto elettrica... no! Sono nato con queste, con le vibrazioni, la puzza di gas di scarico dei vestiti, il rumore. Sarà dura, durissima quando si avrà tra le gambe un... aspirapolvere!
- la Tesla fa paura! Impressionante il balzo dei primi metri, sembra che stia per impennare. Sui 400 prevale la moto, le altre auto vengono umiliate.

Questo mi fa nascere altre considerazioni ancora:
- la Panigale era ben preparata e guidata da un pilota esperto. La differenza rispetto alle Tesla è stata di circa 1 secondo in meno a favore della moto (nelle riviste di settore si scende ancora di circa un secondo, sotto i 10 secondi totali, ma in condizioni differenti). Ma era guidata da un pilota esperto. La Tesla da un signore in normali vestiti, non pilota, con ombrelli e bagagli vari in macchina che poteva anche fumarsi una sigaretta in tutto relax. Si tiene fermo il volante e si schiaccia, l'auto fa il resto. Fai lo stesso con la Panigale e ti trovi in ospedale. Non sto a discutere se sia bene o male, ma è ciò che è, forse più simile a un videogame che alla guida per come siamo stati abituati fino ad ora
- cercherò di godermi ancora il bello dell'endotermico, perché una volta che arriva su larga scala l'elettrico... lo spazza via, sia come prestazioni sia come facilità e rendimento di guida, come risultati puri.

Nell'ordine di arrivo (ma dovrebbero poi pubblicare i risultati):
1- moto Ducati Panigale
2- Tesla (non so bene quale modello)
3- Tesla o Nissan, nel casino non sono riuscito a capire bene
dietro tutti gli altri, Ferrari ritirata per rumori al motore

Tommy the Biker ha detto...

@pgc:
Assolutamente d'accordo, è proprio ciò che intendevo dire io.

@Stupidocane
Il launch control è meglio di qualsiasi pilota professionista. Non a caso viene usato nelle competizioni durante le partenze delle gare.
I piloti professionisti fanno comunque meglio dei launch control.

Nelle competizoni viene usato perché in partenza il pilota non deve solo dare gas, ma deve impostare la prima curva sgomitando con un'altra ventina di piloti ammassati nello spazio di poche decine di metri. Quindi è bene che il pilota si concentri unicamente sulla curva, anche a costo di perdere bricioline (non è che il launch control faccia schifo, anzi) sul dritto.

Ma se si parla di uno sparo, dove bisogna solo pensare a dare gas, un buon pilota del launch control ne può fare benissimo a meno. Anche perché sennò che senso avrebbe renderlo disattivabile con un bottone? Contrariamente ad altri aiuti mai totalmente disattivabili (o se proprio è possibile, c'è di mezzo una procedura volutamente non lineare).

Mammiiiinaaa?! ha detto...

Pgc, smettila di ricordarmi che dovrei tirare giù i libri di fisica dallo scaffale alto e fare un ripasso generale!! 😁 😁
Comunque, ci fosse stato il mio piccolo, sarebbe andato giù di testa: tutte quelle macchine sportive e pure la moto... Oh, non c'è niente da fare: voi uomini avete i neuroni che fanno brumm brumm di default!

abc ha detto...

https://video.repubblica.it/edizione/parma/parma-sulla-pista-dell-aeroporto-supercar-elettriche-sfidano-i-bolidi-a-benzina/301868/302497?video

lucawaldner ha detto...

Sì vabbè, ma non mettiamola giù dura, era una "corsa" tra amici, organizzata bene e in totale sicurezza, ovvio che non era fatta per stabilire il "meglio", ma per ribadire che sulla prova semaforo la Tesla "tira da bestia"! Insomma, io la prenderei (e così ho fatto) con molto spirito, con divertimento. Poi considerazioni anche oggettive arrivano e sono interessanti. Tipo quella che i miei (nostri) neuroni fanno brum brum di default. Posso dire che è assolutamente così! E non me ne vergogno :-P
Anzi, dopo aver comprato una moto jap, super potente e performante, dopo qualche anno l'ho cambiata con una Ducati, raffreddamento ad aria, motore vecchio, ma emozioni vere, connesse con i miei primitivi neuroni! Non so, c'è qualcosa che in questo nuovo corso a me manca, una pancia che ha, che so, la vespa!

Epsilon ha detto...

Paolo dixit:
"no, non ci vado con Elsa, ma con una Tesla. Che, mi accorgo solo ora, è quasi l'anagramma di Elsa :-)"

Un po' come te, cara Romania: sei l'anagramma di Rominaa sai...
... una laurea a chi lo capirà ;-)

Tommy the Biker ha detto...

@lucawaldner:
Ma il rombo delle supersportive per me è suono
Più che suono, musica!

la moto elettrica... no!
Io sono combattuto. Il suono mi fa sinceramente schifo: altro che "fischio", pare rumoraccio di ingranaggi tritati, come quando sugli scooter metti poco olio rapporti. Però la coppia mi intriga.

Una cosa però la trovo inconcepibile: l'assenza del cambio. Più efficiente così? Ma sai quanto me ne frega. Anzi, tra i mille motivi per cui amo le moto un po' vecchiotte è il cambio, duro da azionare e che fa STO-TLOCK! ad ogni innesto. La moto ha da cambiare marcia signori, sennò è un diavolo di scooter.

Si tiene fermo il volante e si schiaccia, l'auto fa il resto.
Perché, sulle supercar (perché una Model S P100D va considerata alla stregua di una supercar) è forse diverso? Per andare forte sul dritto l'unica cosa in più che devi fare è spingere un paddle, al resto pensa l'elettronica.

La moto abbisogna di un pilota più esperto perché è una moto, non per altro. Se prendi una Energica Ego il discorso è lo stesso della Panigale, meno la frizione in partenza.

Tommy the Biker ha detto...

@Appassionato
E' una delle tante (ridicole) mosse pubblicitarie di tesla,
Era organizzata da un gruppo di possessori di Tesla, non da Tesla stessa. E comunque io ho trovato la cosa molto divertente, dev'essere stata una bella mattinata di cazzeggio (in senso buono eh).

Gli sparini sono infantili, ma se ti compri un'auto che fa tanto casino e va tanto veloce, è chiaro che sei rimasto un po' bimbo dentro. E per me è una cosa tutt'altro che negativa.

Lanf ha detto...

@Mauro, per favore, non chiamare "pista" 400 metri dritti.
La "pista" è un'altra cosa.

Stupidocane ha detto...

Eheheh... (ghigno di soddisfazione per il ducatone).

alberto cz ha detto...

Beh, così come in Homer J. Simpson la J. sta per Jay, alla tua Elsa puoi aggiungere un T. che solo tu sai cosa vuole dire. Elsa T. e l'anagramma è completo!

Tommy the Biker ha detto...

@lucawaldner:
Non so, c'è qualcosa che in questo nuovo corso a me manca, una pancia che ha, che so, la vespa!
Se dovessi fare i Very Big Money e mi venisse voglia di comprare un fallo virtuale su ruote, non guarderei né Ferrari né Ducati, né Tesla né Energica, ma andrei deciso su una Suter MMX. Quella di pance ne ha ben quattro! :D

Tra parentesi, non è ironico che gli unici produttori di sportive che ancora scommettono seriamente sull'inquinante, puzzolente, affumicante, super assetato e caciarone due tempi siano degli svizzeri? A me fa sorridere :)

martinobri ha detto...

Un po' stretta e bassa la seduta dietro per essere un'auto lunga 5 metri :(

No, sei te che sei troppo alto.


Moto, Model S e modella.

Ahi ahi, che tweet sessista!
Non ti sei adeguato alle nuove linee guida.

SirEdward ha detto...

Premetto: è sicuramente stata una gioranta interessante; mi sarebbe piaciuto assistervi (perché amo le auomobili) e sicuramente è stato un bene averla.

Detto questo, non lasciamoci andare agli entusiasmi; si trattava di un fan club Tesla che si dedica a incensarsi da solo (nel bene e nel male).

Parliamo di roba seria:

Rimac vs Aventador vs NSX (da The Grand Tour - e sapete che Clarkson non le manda a dire se una cosa non gli paice)

https://www.youtube.com/watch?v=fWrUl3uemb4

Rimac Vs Bugatti Veyron(questa è tosta)

https://www.youtube.com/watch?v=WvHCtaIrkEs

che fa parte di questo:

https://www.youtube.com/watch?v=8rgv9b4fpvQ

L'elettrico funziona. Se poi non è Tesla, io sono persino più contento.

Più in generale, dovremmo smettere di confondere "Tesla" ed "elettrico". E' un hype per Tesla che non è più giustificato (per quanto il ruolo di Tesla sia stato enorme).

E allora, la supercar che accelera più rapidamente è elettrica, ed si chiama Rimac.

"Ma con la Tesla ci posso anche andare a fare la spesa". Sì. Ma se vuoi sognare, la Tesla è un sogno da piccolo borghese con gli orizzonti limitati e tanta voglia di mostrarsi superiore agli altri. Il sogno è un'altra cosa.

Se vuoi sognare davvero, vai sull'esagerato vero. (e dimenticati chi quelle auto può permettersi di comprarle; quelle auto sono belle per quello che sono, non per i soldi che costano).

AmiC ha detto...

@lucawaldner
Posto che le elettriche in partenza da ferme son tutte vivaci, il ludicrous mode (di ballespaziana memoria) necessita di dieci minuti dieci di preparazione.

Difficile usarlo al semaforo...

Paolo Attivissimo ha detto...

AmiC,

il ludicrous mode (di ballespaziana memoria) necessita di dieci minuti dieci di preparazione.

Non proprio. Necessita che le batterie siano a una temperatura accettabile. Ieri nessuno dei partecipanti ha fatto "dieci minuti dieci di preparazione".

Più in dettaglio: il Ludicrous Mode ha un'ulteriore opzione, "Max Battery", che porta la temperatura della batteria al valore ottimale e permette di avere accelerazioni leggermente superiori al Ludicrous "base". Nessuno dei partecipanti l'ha usata, che io sappia, visto che nessuno s'è fermato per "scaldare" l'auto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Martinobri,

Non ti sei adeguato alle nuove linee guida.

Non io, ma gli organizzatori, semmai. Io ho semplicemente documentato la giornata. Fra l'altro, Natasha ha un accento italianissimo e una resistenza invidiabile al freddo ed è una persona molto simpatica e interessante da ascoltare.

Tommy the Biker ha detto...

@SirEdward:
Senza nulla togliere alle doti (innegabili) dell'elettrico, bisogna anche considerare che la Rimac ha un rapporto potenza/peso nettamente più favorevole della Aventador e sopratutto della NSX, il che la avvantaggia nello scatto. Stesso discorso per la potenza pura, che è quella che paga nell'allungo.

Quindi: risultato ottimo, ma va visto in prospettiva. Ossia, bisognerebbe testarla contro una Aventador "dopata" in modo da avere un centinaio di cavalli in più (130, se ho fatto bene i conti).

Andrea Cremaschi ha detto...

Simpatica iniziativa. :)

Sarebbe stato ancora più bello a mio parere se fosse stata presente una moto della casa Energica di Modena, che produce moto sportive elettriche

pgc ha detto...

riguardo al suono sono d'accordo: anche a me non piace quello delle elettriche. Ed il suono delle auto da corsa mi mancherebbe, anche se preferisco quello di un buon caccia al decollo a dire il vero... :)

Però dovremmo chiederci: perché ci piace il suono di un motore potente?

Può darsi che abbiamo associato quel suono con un'idea di velocità, potenza, energia. Tutte cose che desideriamo nel nostro percorso evolutivo. Esattamente come anche il galoppare di un cavallo dà una certa sensazione di piacere (e forse ne darebbe di più ad un cavaliere medioevale, rispetto a quello di un motore?). E' possibile che in futuro, soprattutto per le nuove generazioni, questa associazione varrà allo stesso modo tra il suono di un motore elettrico (come dimostrato nella prova la coppia di un motore elettrico è superiore a quella di un motore a scoppio) etc. e questa idea innata di potenza e velocità.

Tommy the Biker ha detto...

@pgc:
anche se preferisco quello di un buon caccia al decollo a dire il vero... :)
E no, non è stata "ridoppiata".

https://youtu.be/TnUO7KGAC1s?t=15s

Però dovremmo chiederci: perché ci piace il suono di un motore potente?
Perché a tanti piace la musica ad alto volume? Perché un personaggio di un anime che urla dà subito l'idea di "potenziamento"? Perché ci piace produrre e sentire... un altro tipo di urla, quando siamo impegnati in attività di tipo ludico-ricreativo?

Forse è tutto collegato, forse c'è qualcosa del cervello maschile attratto dai suoni forti. Chissà se qualcuno ci ha fatto degli studi al riguardo.

Paolo Alberton ha detto...

Concordo pienamente con pgc, credo sia una questione "evolutiva".
E concordo parimenti sul roboare di un caccia; ecco un omaggio

https://youtu.be/nHaQ-8ta9EY

Stupidocane ha detto...

pgc,

Riguardo il suono, mah... Un grosso V8 ha quel qualcosa di "selvaggio" che ricorda il ruggito di una belva feroce. Forse un giorno l'elettrico potrebbe far emergere il ricordo di un sibilante cobra. Anche se a me ricorda le giostre di Gardaland...

Stupidocane ha detto...

Sul Launch Control.

Lo usano anche nelle gare perché nessun pilota può fare meglio di una centralina dedicata solo a quello. Nessun umano ha la sensibilità e la rapidità d'intervento di un LC che tiene a bada contemporaneamente millemila parametri che non si limitano ad evitare il pattinamento delle ruote ma ne è il risultato finale. Quando "ad orecchio" senti che stai pattinando e parzializzi il gas, hai già perso metri. Metri che sono vitali per entrare bene nella prima curva.

Kaguya ha detto...

"Non proprio. Necessita che le batterie siano a una temperatura accettabile. Ieri nessuno dei partecipanti ha fatto "dieci minuti dieci di preparazione"."

Forse sono arrivati direttamente sul circuito, tipo track day.
Sarebbe estremamente interessante saperne di più perché credo sarebbe un dettaglio inedito.
Finora tutti i teslari, su diversi modelli, hanno parlato di svariate decine di minuti per l'attivazione del ludicrous:
https://teslaownersgroup.co.uk/kb/getting-full-performance-out-of-a-tesla-p-model-how-to-use-launch-mode
https://forums.tesla.com/it_IT/forum/forums/ludicrous-isnt-ludicrous-until-battery-hot
Il test di Motortrend (lo stesso dei famosi 2.2 secondi) parla di 10 minuti di "recovery" dopo ogni accelerazione (http://www.motortrend.com/cars/tesla/model-s/2017/2017-tesla-model-s-p100d-first-test-review/).
Contando che in generale si fa più di una prova, in effetti i 10 minuti in media ci stanno.
E' un dettaglio succulento da chiarire.


Più in generale il confronto termico-elettrico sulle prestazioni dipende moltissimo da come è progettata l'auto che li accoglie.

Se è vero che una supercar elettrica, in media, accelera più in fretta di una termica è perché le caratteristiche del motore elettrico sono quelle: tanta coppia messa giù in modo regolare.
Non perché ci sia una scelta ingegneristica alla base o un'incapacità del termico di fare altrettanto.
Non è difficile pensare e progettare un'auto termica che faccia la stessa cosa.
Le Top Fuel fanno le 0-60 miglia orarie abbondantemente sotto il secondo e arrivano tranquillamente oltre i 530 orari perché sono progettate specificamente per bruciare nello scatto da fermo qualunque cosa costruita dall'uomo - tranne forse i cat shot, per restare in tema di aviazione.
I prototipi delle auto elettriche più spinte, ad oggi, si "fermano" al secondo e mezzo.

Da qui diventa evidente che se una supercar (termica o elettrica che sia) va con una certa accelerazione, è perché evidentemente è stata progettata con quel livello di compromesso. Basta una taratura delle marce fatta in un certo modo per cambiare tutto.
E allora il confronto divertente è quello complessivo, dove il compromesso ingegneristico è apprezzato nella sua globalità.
Giudicare la bontà di un'auto dalla sola accelerazione è come giudicare la bellezza di una persona guardandola da dietro. Magari poi si gira ed è Mariangela Fantozzi :-D

Paolo Attivissimo ha detto...

Kaguya,

Forse sono arrivati direttamente sul circuito, tipo track day.
Sarebbe estremamente interessante saperne di più perché credo sarebbe un dettaglio inedito.


Posso dirti che sono arrivato alla pista a bordo della P100D (quella nera), viaggiando da Milano a Parma in autostrada a velocità normale, e che prima di arrivare in pista le auto sono state ferme per i controlli di sicurezza per parecchio tempo. Dubito che le batterie fossero quindi particolarmente calde, ma per saperne di più ti conviene sentire gli organizzatori.

Camicius ha detto...

Credo che nessuno possa eccepire sulle prestazioni velocistiche sullo scatto di un'auto elettrica.
Il problema è *sempre* l'autonomia e il fatto (fisicamente invalicabile) che il flusso energetico di un rifornimento di benzina è semplicemente un paio di ordini di grandezza più alto di quello elettrico. E non è che è un campo nuovo: è più di un secolo che si spostano ingenti quantità di energia elettrica, quindi un sacco di ricerca è già stata fatta (anche negli ultimi anni).

pgc ha detto...

Kaguya: "Giudicare la bontà di un'auto dalla sola accelerazione è come giudicare la bellezza di una persona guardandola da dietro. "

Perché, hai mai letto commenti del tipo "siccome le Tesla S battono le Ferrari e le Lambo sui 400 sono le migliori auto del mondo"? Io no. Ho trovato invece un sacco di gente - me compreso - che trovano sorprendente che una "berlinona" come questa, GRAZIE ALLA TRAZIONE ELETTRICA, possa battere auto sportive di gran lunga più costose sui 400 metri. Poi - vedi commento #25 - ovvio che abbia i suoi pregi e i suoi difetti, e che non sia la soluzione ideale per tutti.

Abbiamo rapidamente dimenticato che prima dell'avvento sul mercato delle Tesla (Roadster, 2006) l'opinione generale era che l'elettrico equivalesse a un veicolo lento, brutto, ad un "ripiego" dettato unicamente da motivi di economici. Un po' come le ibride.

Per capirci, questi sono gli unici veicoli elettrici (a batteria) che si potevano incontrare per strada, almeno in UK, fino a circa 10 anni fa: https://en.wikipedia.org/wiki/Milk_float.

Poi c'erano anche prodotti sperimentali come questo:

[img]https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/66/1997-1999_Honda_EV_Plus_02.jpg[/img]

(Honda EV Plus, 1997, 4.9 s da 0 a 40 mph) o questa:

[img]https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/06/EV_generation_1_and_2.jpg[/img]

la mitica Vanguard CitiCar del '74 (quella di sinistra intendo), che con i suoi mitici 61 km/h di velocità massima oscura certamente il veicolo che le sta accanto nella foto.

Questa era la scelta tra gli EV prima dell'avvento di Tesla. Ma si dimentica rapidamente...

Tommy the Biker ha detto...

@pgc:
Abbiamo rapidamente dimenticato che prima dell'avvento sul mercato delle Tesla (Roadster, 2006) l'opinione generale era che l'elettrico equivalesse a un veicolo lento, brutto, ad un "ripiego" dettato unicamente da motivi di economici. Un po' come le ibride.
Bisogna anche ricordare che le Tesla sono (tolte le ipercar per ovvi motivi) il top della tecnologia disposibile. E che non hanno prezzi alla portata di tutti.

Se si vuole parlare di elettriche tout court bisogna prendere come paragone roba accessibile alla "gente normale". Quelli che per un'auto possono spendere 10, 15... tirando tirando 20mila euro, ma non di più. Sul nuovo, eh.

pgc ha detto...

Tommy: "Se si vuole parlare di elettriche tout court bisogna prendere come paragone roba accessibile alla "gente normale". Quelli che per un'auto possono spendere 10, 15... tirando tirando 20mila euro, ma non di più. Sul nuovo, eh."

Non vedo francamente in cosa questo contraddica quello che ho scritto. Secondo me stiamo veramente discutendo la classica questione di lana caprina: il costo di una Tesla S è, oggi, intorno ai 70-100.000 euro. Dobbiamo confrontare quindi questo tipo di auto - includendo PRO e CONtro - con auto a benzina del valore di 70-100.000 euro. Né più né meno, anche se sarebbe un po' di più visti i risparmi in manutenzione e consumi ma lasciamo perdere per non impegolarci nei dettagli.

Per adesso questo è il livello. Quando la Tesla 3 sarà disponibile saremo "già" intorno ai 30.000 (come una Leaf o similia, sempre approssimatamente).

Ripeto: PRO e CONtro: ci sono PRO e ci sono CONTRO. Come in tutte le cose. Cercare di arrampicarsi sugli specchi per dimostrare tesi estreme, da un lato e dall'altro, diventa pubblicità o tifoseria.

Stupidocane ha detto...

pgc,

Concordo sulla tifoseria che, a mio modesto parere, si spreca nel thread sull'incidente con la Tesla, dove molti si scandalizzano per il nome "autopilot". Per me potrebbe anche chiamarsi "torvaldo" ma se non si impara ad usarlo possono succedere tragedie.

Kaguya ha detto...

"Perché, hai mai letto commenti del tipo "siccome le Tesla S battono le Ferrari e le Lambo sui 400 sono le migliori auto del mondo"?"

Credo che il contesto del post renda abbastanza chiara la battuta per capire che il punto di partenza non era quello ;-)


" Dobbiamo confrontare quindi questo tipo di auto - includendo PRO e CONtro - con auto a benzina del valore di 70-100.000 euro. Né più né meno"

Tutto bello e tutto giusto.
Dettaglio.
Quel che è "pro" o "contro" per Tizio può non essere tale per Caio.
E non abbiamo risolto nulla.
Una discussione serve anche a sviscerare quanto c'è di oggettivo in una scelta, e quanto di soggettivo (questo era il senso ultimo della battuta). Giusto per chiarirsi reciprocamente le idee - e perdere un po' di tempo in modo costruttivo.