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2008/11/21

Apple, anticopia nei nuovi laptop

Lucchetti digitali hardware nei laptop Apple. Di nuovo


No, non siamo tornati nel 2006. Apple, però, crede di sì, a quanto pare: perché così come allora aveva infilato nei suoi computer i controversi chip TPM/Palladium con le loro funzioni anticopia, suscitando insurrezioni e boicottaggi, oggi riprova a menomare i diritti dei suoi utenti introducendo sistemi anticopia direttamente a livello hardware nei suoi nuovi portatili. Bella mossa, complimenti.

I MacBook, MacBook Pro e MacBook Air appena usciti, infatti, offrono un unico connettore per monitor esterno, il DisplayPort, che integra un sistema di restrizioni chiamato DisplayPort Content Protection (DPCP), parente stretto dell'HDMI usato nei prodotti audiovisivi in alta definizione.

Queste restrizioni sono concepite per impedire la pirateria audiovisiva realizzata intercettando il flusso di dati decodificati in uscita sul connettore per monitor esterno. Il segnale in uscita è cifrato e soltanto i monitor compatibili sono in grado di decifrarlo. Se il monitor non ha integrato questo sistema anticopia, i video protetti da lucchetti anticopia non verranno riprodotti, anche se l'utente ne ha tutti i diritti legali.

Lo scenario che sta facendo infuriare maggiormente gli utenti è questo. Un utente si compra un bel Mac portatile e, siccome è onesto, non scarica film e telefilm pirata. Va a comperarli nei siti legali: per esempio, proprio da Apple. Collega al laptop un bel monitor o, meglio ancora, un videoproiettore, e invece di godersi il film in HD, come sarebbe suo diritto avendo aperto il borsellino, si trova davanti una schermata come questa, citata da Ars Technica, che ha pubblicato un bell'articolo in proposito.



Immaginate di dover fare una presentazione in pubblico e di voler mostrare uno spezzone di un Blu-Ray o di un video legalmente acquistato "protetto" dall'anticopia. E' un vostro diritto: si chiama diritto di citazione. Tutto funziona quando fate le prove sul monitor interno del laptop, ma quando vi trovate davanti al pubblico e collegate il vostro fiammante Mac al proiettore, il video non va. E non c'è verso di farlo andare.

Un monitor VGA o DVI, infatti, non è in grado di rispondere correttamente alle interrogazioni del connettore DisplayPort. Se il contenuto da riprodurre è protetto anticopia, DisplayPort rifiuterà di riprodurlo sul monitor esterno. Ci vuole un monitor o proiettore compatibile (HDMI). Niente HDMI? Niente film e niente presentazione. Ed è difficile pensare che tutte le sale di conferenza si riattrezzino per fare un piacere ai signori di Hollywood. E' altrettanto difficile pensare che il manager medio che si è appena comprato un Macbook Air e va in giro a fare presentazioni o corsi abbia il dovere di preoccuparsi di questi arcani tecnologici.

Come sottolinea giustamente BoingBoing.net, se comperate un computer Apple, "preparatevi a buttar via il vostro monitor, e a farlo più volte". Sì, perché "l'elenco dei monitor 'conformi' cambierà nel tempo: il monitor che comperate oggi può essere 'revocato' domani e cessare di funzionare". Oltre al danno economico, c'è la violazione del diritto: "Qui non si tratta di far valere la legge sul diritto d'autore: si tratta di concedere a una manciata di case cinematografiche diritto di veto sulla progettazione dell'hardware." E' come far progettare i ponti ai salumieri.

Qualcuno ricorderà che Steve Jobs, il boss di Apple, aveva scritto che il DRM era male e che Apple spingeva per toglierlo: "questa è chiaramente la migliore alternativa per i consumatori". Belle parole, ma i fatti raccontano una storia parecchio differente.

Quale sarà il risultato dell'introduzione di questi lucchetti hardware? Probabilmente nessuno, all'inizio. Poi cominceranno a diffondersi gli aneddoti e le segnalazioni di disastri e imbarazzi causati da questa scelta di Apple, e l'immagine di Apple come paladina in contrapposizione alla "cattiva" Microsoft ne uscirà sporca. E alla fine gli utenti impareranno a non comperare film lucchettati e si rivolgeranno alle versioni pirata, che non hanno queste limitazioni.

In termini di lotta alla pirateria, insomma, questo sarà un autogol fenomenale: dato che il film pirata sarà più versatile e fruibile di quello legale, spingerà gli utenti a piratare di più anziché di meno. Perché la versione legale non funzionerà sui monitor non benedetti da Padre Steve, mentre quella pirata andrà allegramente.

Fonti: The Register, Slashdot, AppleInsider, Punto Informatico.

55 commenti:

Ufo1 ha detto...

Che tristezza

Slowly ha detto...

Hai detto bene, sembra tutto progettato da un salumiere.
Pirata, tra l'altro.

dyk74 ha detto...

Domanda tecnica: se io converto il filmato contentete il DRM in DIVX HD (e poi al limite torno nel suo formato originale) poi lo posso guardare senza problemi oppure mi rimane il DRM?

CIAO CIAO

beagleboys ha detto...

ovviamente questa non è una scelta di Apple ma una scelta delle major cinematografiche. Apple ci perderà clamorosamente visto che meno gente comprerà video da itunes e meno gente comprerà l'AppleTv

Martino ha detto...

Infatti, come detto nel post, la soluzione è semplice ed ha costo 0 : scaricare tramite rete p2p i video che ci interessano..

Anonimo ha detto...

tutto questo mi ricorda un gioco di recente uscita: spore. La versione legale di questo gioco chiede continuamente di doversi collegare ad internet per verificare se la copia è legale e per verificare il codice di attivazione, per farlo occorre scaricare un programmino sul proprio pc, che, a quanto pare, è una sorta di rootkit che monitorizza l'intero sistema.
La morale della favola è che esistono centinaia di versioni pirata di questo gioco tutte esenti dal rootkit in questione e molto più giocabili della versione legalmente venduta.
Nella versione pirata, a quanto pare, non ci sono i continui avvisi che compaiono in quelle pirata.
A me non interessano questi giochi di ruolo ma devo dire che da quando si è saputo che spore funziona meglio pirata che legale tutti si sono orientati a scaricarlo da emule.
La cosa tragica è che tutta questa istigazione alla pirateria viene messa in atto proprio da chi la vorrebbe combattere.

LordMax ha detto...

Ma mi pongo una domanda banale banale.
Se io, manager, acquisto un portatile mac, preparo una bellissima presentazione con vari spezzoni di film di cui sono assolutamente proprietario e la presentazione mi fa fare una figuraccia posso denunciare la Apple e farmi rimborsare i danni morali.
Sarebbe molto divertente.

Hanmar ha detto...

Puro Tafazzi, altro che Jobs...

Saluti
Hanmar

Andrea ha detto...

facessero pagare di meno il materiale multimediale, la pirateria scomparirebbe! 15€ un cd! 30 mila delle vecchie lire un cd scritto con una tecnologia che definire palolitica è dire un eufemismo. con 2 o 3€ a cd, sai quanti se ne vendono!?
Per non parlare dei 25€ di un blu ray, considerando che per vederlo ci devi mettere un bel migliaio di € per un lcd decente, più 2 o 300€ per un lettore e poi... non vuoi comprare un bel home theater? e giù soldi...
ad un certo punto se la cercano anche.
ci sarebbe anche un piccolo discorso riguardo la retrocompatibilità, ma per ora mi fermo qui! ;)
ciao.

Gianni Perfetti ha detto...

Altro esempio: per un video amatoriale volevo utilizzare un brano di musica classica. Ho provato a infilare, sul filmato montato con final cut, un brano da una sinfonia di Beethoven regolarmente scaricato con itunes da un disco "comprato" regolarmente e final cut lo impedisce. Se poi si va su Emule o acquisition e si scarica la stessa musica nessuno problema!!
Come dire: auguri!

miguelastico ha detto...

"dato che il film pirata sarà più versatile e fruibile di quello legale"

e' vero, e io piu volte ho usato un film "piratato" anche se possedevo l'originale

meno male che ho comprato un mac book pro della penultima generazione, almeno per un po' sono sistemato

mok one ha detto...

Ubuntu ed open source
io ho smesso con Apple e vivo meglio!

ps
e sono più ricco (spendo meno in hardware e software)

Paolo Attivissimo ha detto...

dyk,

dovrebbe sparire ogni drm e quindi il video dovrebbe essere riproducibile ovunque.

passdani ha detto...

Questioni del genere sono un vero spasso.
Non ci sentiamo tutti un po' più giustificati a scaricare come porci?! Grazie Apple, tu mi vuoi bene davvero; hai a cuore anche ai miei sensi di colpa/legalità.

dyk74 ha detto...

quindi il problema sembrerebbe risolto; dal mio punto di vista il DRM come qualcunque tipo ti protezione serve solo come palliativo.
CIAO CIAO

OScar ha detto...

come dice beagleboys probabilmente è stata una imposizione delle major su apple.

Paolo, io penso che apple ad esempio abbia detto: "vogliamo tutta la musica su iTunes senza drm" (come è probabile accadrà a gennaio)

Le major hanno risposto: "ah si? e allora beccati questo altrimenti nada"

Poi apple poteva sempre dire ciccia certo ma la cosa di Jobs che parlava di drm era sul lato musica. Ergo gli arriverà comunque la pubblicità positiva perchè lui manterrà comunque la promessa perchè se ricordo bene Paolo, jobs aveva detto che drm era il male parlando dei brani musicali non di altro.

C'è poi da dire che questo lucchetto mi pare, ma smentitemi pure se non è così, ci sia anche sulle hdmi degli altri computer. Almeno io ho capito che questo tipo di lucchetto è in giro da tempo anche sul resto del parco computer dotati di particolari connessioni. Sbaglio?


Non credo la vendita di film ne risentirà troppo.
Molti magari si prenderanno un apple tv.

certo che è evidente come sotto il profilo della lotta alla pirateria sia un EVIDENTISSIMO autogol!

Anonimo ha detto...

Felice utonta apple da quasi tre anni, mi sono a quanto pare salvata per poco.

Mi si erano rovesciate poche gocce di caffè sulla tastiera, ovviamente ho provveduto a staccare e spegnere per una pulizia accurata.

Peccato che, integrato nella tastiera, c'è la circuiteria che invia il "codice" di accensione, e che proprio quello è saltato.

Per fortuna conosco un tecnico apple che ha ben pensato di portarsi il mac a casa per la riparazione.

Se penso che ho rischiato di comprare uno di questi nuovi lucchettati...

Massimo M. ha detto...

La soluzione è semplice non si compra più Apple (o chiunque altro usi queste tecnologie) Il mondo è pieno di produttori di HW pronti a prendere il loro posto.

Sheldon Pax ha detto...

Come detto da beagleboys non è colpa solo di Apple, ma delle major e dello standard che _deve_ essere compatibile HDCP per potersi sostituire all'HDMI. Mi chiedo, infatti, posso riprodurre lo stesso video che ha causato quell'errore da un MacBook Pro che non abbia la displayport? Non è che ci risponde con: "non hai il codec adatto?".

Il DRM è una brutta bestia ma se vuoi permettere la visione di certi contenuti rilasciati "a patto che..." con i tuoi dispositivi (a Apple lo vuole) devi sottostare a certe regole, salvo poi far ragionare certe teste dall'interno del sistema. Paolo, Apple ha chiesto a Sony Earner e Universal di aumentare il numero di brani senza DRM, sono quelli che hanno un bacino di clienti maggiore, visto che non dipendono dal possesso di un iPod, vedrai che pian piano, se si crease il mercato (contenuti video disponibili in tutti i portali nazionali), il DRM cadrebbe anche lì. Tutto sta ad avere computer su cui possono essere riprodotti contenuti HD.

Ah quando comprate musica classica su iTunes badate che siano senza DRM, altrimenti andate e compratevi il CD che magari sta in un bel cestone di dischi in svendita. Io ho fatto così è la V l'ho rippata, tagliata, convertita e messa sull'iPhone come suoneria (alla faccia del sistema di DRM doppio per le suonerie iPhone).

Già che siamo in tema "Uscita video" dico due cose ai mugugnoni che volevano l'HDMI al posto del Display port (letto qualche mugugno in giro dopo la presentazione delle nuove "lattine"). Il DP è uno standard VESA che si contrappone a HDMI (standard creato ad Hoc dalle Major), anzi si sovrappone ad esso, visto che ci sono degli adattatori che permettono di usare monitor HDMI in una DP, per questo hanno la compatibilità HDCP, cosa si guadagna con questo standard? No royality: è uno standard libero (tipo il PDF); segnale migliore e a maggiori frequenze per pilotare schermi più grandi, con più risoluzione e la possibilità di avere un cavo più lungo rispetto all'HDMI, il connettore non ha più le viti ma il sistema di bloccaggio del cavo è di tipo plug (come i connettori RJ, per intenderci); questo magari non è ottimale per i portatili che rischiano di volare dalle scrivanie se qualcuno inciampa nel cavo che li collega al videoproiettore, ma almeno i gatti che dovessero farsi un giretto dietro i computer e gli HT non si portano via il cavo.

Claudio ha detto...

io me la rido in quanto per anni ho sentito un sacco di stupidate strumentali da parte dei vari evangelisti apple in merito a windows e palladium e ora le più nefaste previsioni fatte con malizia per attrarre a sè il più alto numero di adepti possibile sono tornate tutte e con gli interessi

personalmente ho sempre reputato che palladium fosse un po' come l'energia atomica: può essere usato a fini di bene o per fare le bombe; l'implementazione che vediamo qui oggi è platealmente negativa, tuttavia vi sono diversi ambiti in cui un saggio e trasparente uso di palladium non avrebbe fatto che bene (ad esempio per bloccare virus e malware, che tanto danno arrecano - direttamente ai pc di ignari utenti e indirettamente come spam e attacchi coordinati).

mi spiace notare come si sia subito demonizzata irrazionalmente la cosa in virtù delle possibili conseguenze negative, mai nessuno spese due parole per i possibili benefici di un'implementazione corretta di queste tecnologie. e ripeto, mi fa ridere che gli stessi che usarno palladium per demonizzare, per la proprietà transitiva, microsoft ora siano prigionieri di quello spauracchio usato e abusato ai tempi.

il fatto che non ci sia la stessa veemenza usata nel processo alle intenzioni già celebrato oggi quando apple ha reso reale questo spettro, beh, la dice lunga sulla onestà intellettuale di queste persone.

Bera ha detto...

Avrei una domanda per tutti i fan della Apple.Premetto che per motivi vari non ho mai posseduto un Mac e che la mia non vuole essere una provocazione ma una domanda da profano.Domanda:
i Mac hanno veramente qualcosa in più rispetto ai personal?
Intendo dire, io adoro l'estetica dei prodotti Apple ma sono comunque parecchio più costosi; il "superfigo e moderno" Steve Jobs mi sembra, a livello di apertura mentale e commerciale, "stronzo" (Paolo perdona il francesismo)come, se non più, di Bill Gates (manco la batteria all'iPod ti fa cambiare!!!);i vantaggi dei sistemi operativi Mac non vengono compensati dal minor numero di freeware e programmi dedicati ?
Ripeto non è una provocazione voglio solo capire, da chi legge e da chi fa questo blog,se effettivamente Mac ha una marcia in più o se si tratta di una alternativa con, alla fine, lo stesso rapporto tra pregi e difetti solo un po' più "fighetta"

R3DKn16h7 ha detto...

Bella menata, si tenta di arginare la pirateria mettendo lucchetti su lucchetti ai film legali mentre quelli piratati ne restano ovviamente esenti.

Non so più chi disse "potete mettere sistemi di sicurezza di qualsiasi tipo su un brano musicale ma alla fine il suono dovrà pur andare alle casse, basterà quindi sostituirle con un registratore". In questo caso dunque tentano di fare in modo che il segnale arrivi alla periferica (in questo caso monitor) criptato. L'idea in se dovrebbe funzionare chiaramente che ci smena è chi paga, non chi scarica.

Fare qualcosa che assomigli a Jamendo ma pi?u in grande secondo me risolverebbe alcuni grandi problemi.

Enrico Giordani ha detto...

Dimentichi di dire che invece sotto Vista se colleghi un monitor/proiettore VGA il film lo vedi anche se e' protetto.
Ti sei gia' dimenticato di quando dicesti di boicottare Vista e di usare invece Mac? :D

Beh almeno su Vista se non hai un monitor HDCP compliant puoi sempre usare la modalita' analogica che riduce la qualita' ma per lo meno permette la riproduzione.

Massimiliano ha detto...

bene. giusto ora che stavo pensando di prendere un mac book come nuovo portatile. Ottima scusa per passare a linux ;-)

cinemapw ha detto...

In questo caso la Apple non c'entra nulla. Il supporto per l'HDCP (protocollo di cifratura) è necessario per poter avere le licenze per il formato BluRay. I sistemi Apple (anche i Mac Pro) non supportano il formato BluRay video (né creazione né riproduzione) per problemi strettamente legali. Ne ha parlato lo stesso Jobs. Dato che la DisplayPort verrà implementata anche sugli altri sistemi Mac, è naturale che il supporto HDCP ci sia anche sui MacBook attuali che non hanno lettore BluRay.

Detto questo, è facoltà di chi crea il contenuto decidere se questo possa o non possa essere riprodotto in assenza di HDCP. Di conseguenza, il problema si pone solo per materiali non autoprodotti (e con la richiesta dell'HDCP attiva). In teoria il diritto di usare spezzoni audio/video come citazione esiste, ma in pratica no, perché sia i DVD sia i BluRay implementano sistemi anticopia che rendono impossibile (almeno in teoria) l'estrazione di spezzoni. Anzi, per i DVD il CSS è facoltativo, per i BluRay l'AACS è obbligatorio (per gli HD-DVD era facoltativo).

Esiste poi anche la possibilità, prevista anche dallo standard BluRay, di riprodurre uno stream degradato (a risoluzione minore) verso un'uscita non HDCP compliant.

Il problema c'è anche per i lettori BluRay da tavolo: molta gente s'è dovuta comprare un HDCP stripper (esistono) solo per poter collegare il suo lettore regolarmente acquistato al televisore o proiettore a loro volta regolarmente acquistati ma qualche anno prima e quindi privi della porta HDMI.

Del resto, che i produttori di contenuti dettino le regole ai fabbricanti di apparecchi non è mica una novità: SCMS, CSS, AACS, HDCP, BD+, Region code, Macrovision, tutti perfettamente inutili e tutti che tornano ciclicamente, come l'influenza, e altrettanto fastidiosi.

Pape ha detto...

Permettimi solo un appunto, Paolo. Concordo con quanto dici, ma il problema non è certo di Apple: è di chi produce i film. Qualsiasi portatile, anche Windows, così come qualsiasi PlayStation 3, ti impedisce di visualizzare contenuti protetti (leggi Blu-Ray) se non hai un monitor compatibile HDCP.

Non a caso, io sono stato un early adopter di HD-DVD, che sotto questo profilo lasciava molta più libertà. E che guarda caso, è morto, nonostate fosse superiore per molti versi al Blu-Ray.

MS ha appena lanciato la nuova dashboard per xbox 360, nonché lo shop di film HD: appena torno in Italia, faccio un test e ti dico se quello è meno "menoso".

Sinceramente, però, il problema mi sembra un pochetto esagerato: mi chiedo chi diavolo possieda un TV HD privo di supporto HDCP :-)

Pape

Sihaya B16 ha detto...

Ero decisa a comprare un I-mac, e pensavo di aspettare l'uscita di snow leopard. Ma forse mi converrebbe acquistarlo ora nel caso in cui nei futuri nuovi I-mac ci fosse lo stesso "lucchetto"? Che pensate?

Francesco ha detto...

È esattamente come quando mettono spot anti-pirateria nei cinema e nei film acquistati al negozio: inutili.

richard77 ha detto...

La facilità con cui si possono reperire i video pirata la dice lunga sull'efficacia di questi strumenti.
Senza contare che nessuno farebbe una copia pirata di un video prendendo il segnale VGA o DVI.
Secondo me, lo scopo principale è quello di obbligare chi compra il video DRM a comprare anche il DVD o bluray se vuole vederlo sulla TV di casa.

Anonimo ha detto...

Sono sempre meno contento di Apple. Mi son pentito di aver speso soldi per mettere Leopard sul PowerBook; su un vecchio iBook meglio Debian che Tiger. Ogni mese (o poco più) c'è una nuova versione di iTunes (60 MB e rotti di download); AmaroK è più bello e stabile. Ormai quelli di Cupertino non sono più tanto speciali, secondo me... Non si distinguono più.

Ciao

Guido Q ha detto...

@Bera

È un po' OT, ma ti rispondo. Sono un utente Mac da circa nove mesi e sono più che soddisfatto. La differenza Mac-PC si sente eccome, e di certo non soltanto a livello estetico.

Io mi ritengo un "utonto": il computer preferisco usarlo, e non amo/non sono in grado più di tanto di smanettare sotto il cofano. Per questo il Mac è perfetto. In otto mesi non ho mai fatto un ripristino o una deframmentazione (che su Windows sono all'ordine del giorno). I programmi "parlano" bene fra di loro. Ogni tanto si bloccano, ma il sistema operativo è sempre solido. I virus praticamente non esistono. Le operazioni di installazione e disinstallazione sono semplici e non lasciano "incrostazioni" (non esiste un registro come in Windows). Quando si presenta un problema, nove volte su dieci è sufficiente consultare l'"Aiuto" del Finder per risolverlo. Nel complesso, il computer "parla la mia lingua", e so sempre come fare per ottenere ciò che voglio. Se non lo so, lo imparo facilmente.

Con tutto ciò, non sono assolutamente un evangelista Apple. Per me il Mac "vale la spesa", ma capisco benissimo che per altri possa non essere così. Ognuno ha le proprie esigenze. Secondo me, è in base a queste che si deve scegliere il computer, e non certo in base a posizioni ideologiche.

Pur essendo un utente Mac soddisfatto, sono molto critico su alcune manovre di Apple (DRM e chip Palladium in primis). E personalmente, lo zio Steve mi fa paura come e di più dello zio Bill.

Guido

Pescatore ha detto...

Segnalo per gli autori apple-critici che:

- In Italia non è possibile acquistare da iTunes store film o episodi televisivi.

- Nessun mac ad oggi ha il lettore blueray.

Non nego che quello del drm non sia un problema ma ritengo che sia sopravvalutato in questo articolo. Inoltre è vero che esiste il diritto di citazione ma ha limiti ben precisi:

L'art. 70, Legge 22 aprile 1941 n. 633 (recante norme sulla Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) dispone che il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti d'opera, per scopi di critica, di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscono concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera.
Con il decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003 è stata introdotta l'espressione di comunicazione al pubblico, per cui il diritto non è esercitabile solo per i vecchi mass media, ma anche per i nuovi come da ultimo il web.
Con la nuova formulazione c'è una più netta distinzione tra le ipotesi in cui “il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera" viene effettuata per uso di critica o di discussione” e quando avviene per finalità didattiche o scientifiche: se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.

Quindi in una presentazione a fini commerciali l'utilizzo di una parte di un opera è ILLEGALE a meno che non si paghino i diritti per tale uso (e non quelli che si sono pagati per acquistarne una copia ad uso personale).

Pescatore ha detto...

Segnalo per gli autori apple-critici che:

- In Italia non è possibile acquistare da iTunes store film o episodi televisivi.

- Nessun mac ad oggi ha il lettore blueray.

Non nego che quello del drm non sia un problema ma ritengo che sia sopravvalutato in questo articolo. Inoltre è vero che esiste il diritto di citazione ma ha limiti ben precisi:

L'art. 70, Legge 22 aprile 1941 n. 633 (recante norme sulla Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) dispone che il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti d'opera, per scopi di critica, di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscono concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera.
Con il decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003 è stata introdotta l'espressione di comunicazione al pubblico, per cui il diritto non è esercitabile solo per i vecchi mass media, ma anche per i nuovi come da ultimo il web.
Con la nuova formulazione c'è una più netta distinzione tra le ipotesi in cui “il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera" viene effettuata per uso di critica o di discussione” e quando avviene per finalità didattiche o scientifiche: se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.

Quindi in una presentazione a fini commerciali l'utilizzo di una parte di un opera è ILLEGALE a meno che non si paghino i diritti per tale uso (e non quelli che si sono pagati per acquistarne una copia ad uso personale).

OScar ha detto...

@bera

io sono stato spinto da Vista a comprare un Mac. Dovevo scegliere tra un Vaio da 13.3 e un macbook sempre 13.3. Il prezzo era praticamente lo stesso (anzi, il mac costava di meno ma causa miodesopsie all'occhio destro mi è toccato prenderlo nero, nero che comunque ora preferisco).

Quindi prezzi a parte, il mac ha tante piccole comodità.

A livello HW magsafe è impareggiabile e all'uni mi ha salvato due volte il portatile da una rovinosa e inevitabile (se avessi avuto un pc) caduta.
Il bottoncino per controllare la carica della batteria è utile ma forse questo, a differenza di Magsafe che non esiste su altro portatile, è un qualcosa che ci sarà anche su altri portatili, ma non so.


Ma se uno compra mac lo fa per il sistema operativo. Perchè i mac sono belli fighi e tutto quello che vuoi ma l'usabilità e la stabilità dell'OS batte di gran lunga la loro bellezza.

Niente virus e quindi niente antivirus (al massimo il buon firewall già integrato). L'installazione e la disinstallazione dei programmi avvengono in un nano secondo e con pochissimi click (letteralmente).
La gestione di file e cartelle l'ho trovata molto più chiara.
Software ne ho trovati a milioni e non ho mai trovato nulla che mancasse. Ogni volta che mi serviva qualcosa ho trovato il sw apposito, spesso free, qualche volta a pagamento (non che uno non possa scaricarsi i file via aMule con i vari crack ovviamente).

Ho scoperto iTunes. Che è incredibile. Quando usavo il pc lo ritenevo scomodo invece devo dire che provandolo a fondo e gestendo e mettendo a posto tutti i miei file ora non posso vivere senza.

Ho scoperto iMovie (la versione 2006 che è comunque ancora scaricabile gratuitamente dal sito apple). Un programma come iMovie HD 2006 non esiste su pc. Infatti vedo spesso nei forum gente che chiede un iMovie per pc. Ma per quanto ce ne siano di completissimi anche per pc, non ho mai visto qualcosa diretto ai non pro di tale facilità di utilizzo.

Le scorciatoie: su mac le usi che è un piacere risparmiando tempo.

Ti faccio solo un esempio. In windows per aprire installazione/applicazioni ci mette un pò soprattutto se hai una listona di programmi lunga lunga (infatti su win consiglio di utilizzare safarp, basta che cechi in google e non ne potrai più fare a meno).
Su mac basta fare command+maiusc+A e magia, alla prima volta ci metterà un due secondi per aprire la finestra con tutta la lista dei programmi installati (che per disinstallare basta che trascini l'icona nel cestino e hai fatto). Le successive volte, seguenti alla prima, quando fai quella combinazione si apre quella finestra all'istante (veramente in un millesimo di secondo).


Queste e moltissime altre cose sono piccolezze e anche non che secondo me fanno eccome la differenza. I motivi per passare a mac secondo me sono concreti e stanno soprattutto nel sistema operativo.

In vari casi spenderai un qualcosina in più, ma credimi, ne sarai ripagato ampiamente.
Tra l'altro fare paragoni del tipo "tutti e due costano 10 però quello c'ha 4gb di ram e il mac di base 2gb" non stanno in piedi.
Infatti il sistema operativo di apple per viaggiare al massimo delle sue possibilità richiede molte meno risorse, mentre se attivi aero su Vista è chiaro che servono piu giga o cpu e proprio per questo microsoft ha fatto si che venissero offerte componenti importanti, proprio per soddisfare tutte le risorse che vista richiede. Quindi fare paragoni di cui sopra non serve a molto.

Un computer deve funzionare bene e dare pochi problemi, facendo sì che il tempo trascorso da noi davanti allo schermo sia il più possibile speso per le cose che vogliamo fare e non speso a risolvere problemi di percorso.

Un'altra cosa che mi viene in mente: un programma si può benissimo bloccare pure su mac, è verissimo. Tuttavia in mac non si pianta tutto, non bisogna riavviare nemmeno nei casi più gravi. Basta andare sulla melotta del finder in alto selezionare uscita forzata e troncare QUEL singolo programma.
Oppure si può continuare a lavorare con il resto ignorando quel programma che resterà piantato ma non ci impedirà di andare avanti col resto.

Questi secondo me sono alcuni dei motivi concreti di cui chiedevi. Ciao!

OScar ha detto...

SIHAYAB16
beh forse un iMac è un pò improbabile che tu possa connetterlo ad un videoproiettore o altro essendo un fisso no? comunque a sto punto se non è urgente il mio consiglio è di attendere gennaio e se non ti garbano quelli che saranno i nuovi iMac vai in negozio di corsa (in un Apple premium reseller, a mediaworld, fnac etc) e te ne compri uno della generazione che in quel momento sarà la precedente. Poi di solito li calano anche di prezzo (nei negozi, specialmente negli apple premium reseller) quando escono quelli nuovi! ;)

scusate chiedo una cosa che non ho ben capito su questa cosa: ma vale anche per le televisioni?
Se compro un film su uno di questi mac nuovi e lo collego all'lcd, anche in quel caso non mi lascia vedere nulla?
(chiedo solo per curiosità dato che non prenderò uno di questi mac a breve ma, se mettono i servizi, appletv quindi non avrò problemi, ma è per capire) grazie ciao

Evk ha detto...

Consiglierei di leggere sull'argomento un interessante blog che fa un po' di chiarezza: http://morrick.wordpress.com/

Dan ha detto...

"Niente HDMI? Niente film e niente presentazione. Ed è difficile pensare che tutte le sale di conferenza si riattrezzino per fare un piacere ai signori di Hollywood."
Ed è anche difficile pensare che questa bella mossa non sia stata fatta in base ad accordi con i suddetti singori di Hollywood.

"In termini di lotta alla pirateria, insomma, questo sarà un autogol fenomenale: dato che il film pirata sarà più versatile e fruibile di quello legale, spingerà gli utenti a piratare di più anziché di meno. Perché la versione legale non funzionerà sui monitor non benedetti da Padre Steve, mentre quella pirata andrà allegramente."
Come d'altronde è sempre stato... a parte gli MP3 con encoding vergognosamente bassi o simili peccati di superficialità di alcuni pirati, le copie "illegali" hanno sempre avuto il vantaggio della versatilità rispetto ai loro "strasicuri" colleghi (oltre, ovviamente, all'economicità).

"In questo caso la Apple non c'entra nulla. Il supporto per l'HDCP (protocollo di cifratura) è necessario per poter avere le licenze per il formato BluRay."
Bene. Un altro motivo per fregarmene del fantasmagorico Blu-Ray e continuare con i DVD.

"- In Italia non è possibile acquistare da iTunes store film o episodi televisivi.
- Nessun mac ad oggi ha il lettore blueray."

Su questo hai ragione, limita parecchio il problema qui in Italia... ma tutto il resto del mondo che compra Mac immagino che non sarà molto contento di questa storia. Chissà perchè ci troviamo a dirlo sempre più spesso con l'informatica: se acquisto qualcosa, voglio poterci fare tutto quello che mi pare, senza limitazioni assurde e pretestuose da parte del suo costruttore. Altrimenti, com'è logico per le leggi del mercato, mi orienterò verso qualcos'altro che mi dia ciò che voglio.

Giorgio Loi ha detto...

Guido Q
In otto mesi non ho mai fatto un ripristino o una deframmentazione (che su Windows sono all'ordine del giorno).

Addirittura! In quattro anni e mezzo con Windows XP non mai fatto ripristini e ho eseguito la mia prima e unica deframmentazione un anno fa.

Neanch'io voglio fare il paladino di Windows, ma non è giusto esaltare la propria situazione ingigantendo i difetti degli altri.

Strano a dirsi, ma negli anni Windows è migliorato! ;-)

Guido Q ha detto...

@Giorgio Loi

Non voglio denigrare Windows perché è di moda farlo. Ho semplicemente riferito la mia esperienza. Forse ho un po' esagerato; quello che è certo è che chi lavora con Windows deve svolgere una manutenzione continua del sistema operativo, che invece Mac OS X compie autonomamente.

Guido

Ivan ha detto...

Secondo me si confondono un po' le cose. Il problema alla base sono i film lucchettati e non il computer di apple di per sè. Infatti nell'articolo citato da Paolo si dice esplicitamente che il problema non sussiste con qualsiasi tipo di film ma solamente con alcuni (in questo caso Hellboy 2). Con altri film, comprati legalmente il problema non sussiste... Il Problema era quindi il film che era lucchettato e non il MB...
Apple ha sicuramente la colpa di aver optato per una soluzione (Display Port) che consente ad altri di approfittarne, in questo caso le case cinematografiche che lucchettano i propri film, ma dall'altro Apple deve preoccuparsianche di fornire computer all'avanguardia e al passo con la più moderna tecnologia. La DisplaPort come l'HDMI sono le più moderne soluzioni per quanto riguarda le uscite video..
A mio modo di vedere sarei più arrabbiato con la casa cinematografica di hellboy che lucchetta il film che mi vende piuttosto che con apple!

PS: è legale comprare un film e farlo vedere ad una classe di allievi come nel caso citato dall'articolo??

Ivan ha detto...

Secondo me si confondono un po' le cose. Il problema alla base sono i film lucchettati e non il computer di apple di per sè. Infatti nell'articolo citato da Paolo si dice esplicitamente che il problema non sussiste con qualsiasi tipo di film ma solamente con alcuni (in questo caso Hellboy 2). Con altri film, comprati legalmente il problema non sussiste... Il Problema era quindi il film che era lucchettato e non il MB...
Apple ha sicuramente la colpa di aver optato per una soluzione (Display Port) che consente ad altri di approfittarne, in questo caso le case cinematografiche che lucchettano i propri film, ma dall'altro Apple deve preoccuparsi anche di fornire computer all'avanguardia e al passo con la più moderna tecnologia. La DisplaPort come l'HDMI sono le più moderne soluzioni per quanto riguarda le uscite video..
A mio modo di vedere sarei più arrabbiato con la casa cinematografica di hellboy che lucchetta il film che mi vende piuttosto che con apple!

Curiosità: Quanti di quelli che hanno appena comprato un nuovo MB, hanno riscontrato questo problema??
Secondo me pochi...

PS: è legale comprare un film e farlo vedere ad una classe di allievi come nel caso citato dall'articolo??

Pape ha detto...

Dan, hai ragione da vendere quando dici che se compri qualcosa vuoi farci ciò che preferisci. Ed effettivamente, coi Mac e coi PC ci fai quello che vuoi. Il problema che evidenzia Paolo infatti non risiede nei computer, ma nei media. O meglio, in alcuni media. Tu non compri un DVD, un Blu-Ray o una canzone da iTunes, e questo è bene che sia chiaro: tu compri la licenza di utilizzo, e le condizioni non le stabilisci tu (come del resto non stabilisci tu le condizioni del tuo conto in banca, del mutuo della tua casa o della compravendita di azioni).

La licenza dei nuovi media impone che siano visibili solo su apparecchiature certificate, e su questo né Jobs né Gates né chiunque altro ha alcun potere. Vuoi orientarti su qualcosa d'altro. Liberissimo di farlo (io lo farei): dimmi però chi fornisce film in alta risoluzione senza protezioni fastidiose. C'era lo splendido HD-DVD, un tempo, ma è morto praticamente subito. Ora rimangono i Blu-Ray. Esiste il servizio di Microsoft su Live, ma si tratta di semplice noleggio, non puoi acquistare (almeno così ho letto: lo proverò nei prossimi giorni)

Pape

Bera ha detto...

Grazie a tutti quelli che hanno risposto alla mia domanda Mac vs Pc.
Accidenti mi avete fatto venire voglia di provarne uno.Devo convincere qualcuno a regalarmelo per Natale :(

Anonimo ha detto...

Apple pero negli ultimi anni e sia peggiorata che migliorata.
Il sistama operativo e avvastaza sicuro, ma riguardo allla liberta dell'utente Windows mi sembra migliore (Linux ancora meglio).
Dopo la Apple perde tempo a sodisfare i bisogni delle case cinematografiche e altro, doveva piuttosto persare agli utenti, fare computer più accessibili e con una potenza superiore, perchè un computer mac di 1000.- e meno potente di un PC allo prezzo.

Ivan ha detto...

Roberto, hai ragione: a livello di specifiche tecniche i computer Apple sono più cari.
Ma la differenza stà nella qualità e non nelle specifiche. Il solo fatto che lavorando senza batteria le ventole del mio MB pro non si accendano mai, e che dopo più di un anno di utilizzo intensivo la batteria mi duri ancora più di tre ore, sono cose che per me fanno la differenza. Tutti gli altri computer che ho provato fino ad ora (HP, acer, Dell) non mi avevano mai dato simili performance. Poi dipende dalle esigenze dell'utente. Per me il fatto di avere un computer silenzioso, stabile, con una durata della batteria notevole e anche bello esteticamente contano moltissimo. Se vuoi risparmiare apple non è la soluzione giusta per te.. dipende dalle tue esigenze..
Il fatto che apple stia peggiorando forse può essere vero. è anche vero che deve accontentare sempre più utenti...

Francesco ha detto...

Una domanda anzi due:
1)Se collego un macbook pro con uscita Mini DisplayPort ad un monitor Dell con ingresso DVI (compatibile HDCP) tramite l'apposito adattatore Apple, avrò il problema descritto nell'articolo?

2)non ho trovato cavi o adattatori da Mini DisplayPort (quella del macbook) a HDMI. Come si può collegare un macbook pro ad un tv full hd che ha ingressi HDMI e non DVI?

Grazie mille

stefano ha detto...

Dispiace dirlo, ma questo post e' abbastanza penoso. Ci vorrebbe il servizio antibufala :-)

Dan ha detto...

So che sarà probabilmente infruttuoso chiederlo, ma... maggiori delucidazioni, Stefano?

"Strano a dirsi, ma negli anni Windows è migliorato! ;-)"
Già, peccato che il culmine sia stato XP...

"ma dall'altro Apple deve preoccuparsianche di fornire computer all'avanguardia e al passo con la più moderna tecnologia. La DisplaPort come l'HDMI sono le più moderne soluzioni per quanto riguarda le uscite video.."
Se ricordo bene, Apple è sempre stata piuttosto 'eclettica', fa un po' come gli pare quanto alle features dei propri prodotti.

"A mio modo di vedere sarei più arrabbiato con la casa cinematografica di hellboy che lucchetta il film che mi vende piuttosto che con apple!"
Certamente, ma è complice anche chi regge il sacco...

Pape, hai ragione anche tu; a questo punto però sarebbe d'obbligo indicarlo chiaramente sulla confezione, qualcosa tipo "Attenzione: per proteggere i diritti d'autore il prodotto infrange il diritto di citazione e potrebbe limitare la fruizione di contenuti multimediali su display non %whatever%-compatibili". Almeno se uno lo compra non si trova a brutte sorprese, o a figuracce con la presentazione in sala riunioni.
Quanto al "dimmi però chi fornisce film in alta risoluzione senza protezioni fastidiose"... ti dirò, fosse stato per me nessuno dei due HD sarebbe esistito, perchè li vedo come una cosa abbastanza superflua. Il DVD ha una qualità abbastanza buona, ed era compatibile con gli apparecchi usati dai videoregistratori. L'alta risoluzione vuole i monitor apposta, e poi ci vuole tutto HDMI compatible sennò non funziona, e poi bisogna tenere conto di vari upscaling e downscaling dal dubbio risultato... io voglio guardare un film, non fare un mutuo per tutta l'attrezzatura, e nemmeno prendere una laurea in teoria della codifica audio/video.
Ovviamente esagero apposta, ma mi sembra che la stiano complicando un po' troppo con questi "ultimi ritrovati".

Concludo con un interrogativo sulle varie "protezioni": impareranno mai?

Giorgio Loi ha detto...

Dan:
Già, peccato che il culmine sia stato XP...

Io non sarei così drastico, Dan.

Un paio di settimane fa ho cambiato PC, e poiché il vecchio XP non mi riconosceva i 4 GB di RAM installata ho acquistato una copia OEM di Vista Home Premium 64-bit, Service Pack 1.

Per ora non mi sembra affatto male. Gli applicativi partono più velocemente e la gestione del multi core mi sembra migliore rispetto a XP - il confronto ovviamente è fatto a parità di hardware, perché prima di prendere Vista avevo montato XP sulla stessa macchina.

Quando prenderò un secondo hard disk proverò anche a montarci Ubuntu (non mi piace partizionare lo stesso disco), ma senza troppe aspettative. Giâ con il mio vecchio Athlon 64 l'esperienza Ubuntu era stata una mezza delusione. Pare the Linux dia il meglio di sé nel "rivitalizzare" hardware datato, ma non conserva necessariamente il vantaggio prestazionale su macchine di ultima generazione (o anche penultima, visto che il mio vecchio PC aveva quattro anni e mezzo di età).

Ivan ha detto...

Macity e Macrumors segnalano che il problema stà per essere risolto tramite un semplice aggiornamento software:

http://www.macitynet.it/macity/aA35361/apple_aggiornamento_qt_per_chi_ha_una_mini_displayport.shtml

Giorgio Loi ha detto...

Dan:
ti dirò, fosse stato per me nessuno dei due HD sarebbe esistito, perchè li vedo come una cosa abbastanza superflua.

Diciamo che eravamo ancora fermi al segnale PAL da quando la televisione è arrivata sui nostri lidi, quindi sono favorevole a una certa evoluzione in termini di qualità video e audio. Tuttavia...

io voglio guardare un film, non fare un mutuo per tutta l'attrezzatura, e nemmeno prendere una laurea in teoria della codifica audio/video.

...quello che dici, pur esagerando, è verissimo. La tecnologia attualmente è alquanto "fluida", per usare un eufemismo, e se l'intento è palese (costringere la gente a cambiare gli apparecchi più volte) l'effetto finale per me è controproducente, perché molti finiscono per star fermi e aspettare che la situazione si stabilizzi. Ditemi, che senso ha avuto l'HD Ready se la "vera" alta risoluzione è il Full HD? E quanti standard di codifica audio/video digitale esistono? Se bazzichi i forum che si occupano di questi argomenti, troverai messagi di gente che scrive roba tipo "Raga, ho deciso di prendere l'impianto xxx intanto che arriva la nuova codifica xyz e poi fra sei mesi lo cambio. Faccio bene?". Ok, questi sono malati ;) ma è sintomatico di una situazione altamente incasinata.

Nickname non disponibile ha detto...

guardate che tutti i pc con disply port integrano questo sistema, mica solo quello della Apple....
solo che di solito i pc "normali " hanno anche l'uscita vga, i macbook no....
non capisco questa crociata anti Apple, mi sa solo di flame....
IMHO ovviamente

stefano ha detto...

@Dan: non sto a ripetere cio' che e' gia' stato scritto (meglio) da altri... rileggiti il commento di Pape e magari anche questo: http://tinyurl.com/5tscnq

Paolo Attivissimo ha detto...

Scusate, ho cancellato per errore il seguente commento.

massimo 17:45:

il problema è stato risolto con l'ultimo aggiornamento di QuickTime...
info qua (in inglese):

http://www.hardmac.com/news/2008-11-26/#9220

e qua (in francese):

in francese:
http://www.macbidouille.com/news/2008-11-26/#17482

ciao maxx

Dan ha detto...

Spiacente, ma non ci vedo nessuna bufala.