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2008/11/27

Idoser, il test delle Iene

MP3 "droganti", le Iene indagano


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "personale2" e "ermanno.b****".

Ricordate Idoser, il sito che offriva brani MP3 che avrebbero dovuto avere l'effetto di droghe? Ricordate l'allarme scoppiato nei media? Ne avevo parlato qualche tempo fa in un articolo.

Il programma Le Iene è tornato sulla faccenda con un test pratico condotto su un gruppo di studenti e con un'intervista a Michelangelo Iannone, ricercatore del CNR.

Il lavoro delle Iene lascia ben poco spazio a dubbi sulla natura di quest'allarme gonfiato acriticamente dai media. Se i giudizi di Iannone sono lapidari, quelli degli studenti sono tombali. Il servizio è consultabile su Internet.

31 commenti:

Bera ha detto...

Paolo, vuoi dire che tutti i "trip" che mi sto facendo sono solo suggestione???
Scherzi a parte, in un altro post (scusa non ricordo quale), tu difendesti Iannone da alcun mie ironie, dicendo che non era quello che poteva sembrare attraverso i media, anzi stavate collaborando ad alcune ricerche.
Sai come replica a questa vicenda ed a tutto il polverone sollevato, solo in Italia e solo da lui peraltro, per una bufala.E' come se negli anni 80 la polizia avesse lanciato l'allarme per gli occhiali a raggi x che pubblicizzavano su Diabolik !Hanno perso tempo e procurato allarme.Con tutto quello che c'è da fare per le forze dell'ordine in Italia tra Mafia, Camorra ed Inter :D

martinobri ha detto...

Attivissimo, adesso basta. O ci dice dove prende le foto dei gatti, o il prossimo meteorite dico agli alieni di farlo cadere nel lago di Lugano, mica in Canada.

Un cat lover

Paolo Attivissimo ha detto...

Bera,

forse non era Iannone, ma Rapetto.



Martinobri,

un buon giornalista non rivela mai le proprie fonti :-)

nulll ha detto...

che informazione di merda che abbiamo in italia...come si fa a sparare frasi del tipo "è allarme" a milioni di persone senza controllare nemmeno!!!

QUESTO è allucinante

Anonimo ha detto...

io lo so, io lo so :)

anzi... ai knou ur images
giusto?

Enrico ha detto...

Anche secondo me il buon vecchio Attivissimo ogni tanto chiede se può avere un hamburger al formaggio ^^

Saluti, Enrico.

facuz ha detto...

Ricordo che l'allarme era stato lanciato da StudioAperto con un allarmistico servizio dai toni tipo "la droga più pericolosa degli ultimi 50 anni", "ormai è diffusissima, in Francia è la moda del momento", "può provocare seri danni cerebrali e stati di incoscienza"...
Sempre più convinto che i danni cerebrali colpiscano Cologno Monzese.

Rado il Figo ha detto...

o per meglio dire: ai wont cheezburger

tornando in tema, ora che l'hanno detto le iene sto proprio tranquillo. Pensa un po', un programma dove uno scoop è mettere due del GF (non della GdF) in una roulotte e vedere se arrivano all'amplesso o dove mandano in giro uno vestito da merda (scusate il termine, ma è la verità) a farsi ricevere da autorità pubbliche (e che lo ricevono pure), è proprio l'ideale per farmi stare tranquillo.

Lys ha detto...

Il signor Iannone del CNR è lo stesso che aveva rilasciato dichiarazioni ben più possibiliste (per non dire lievemente allarmiste) in merito agli effetti di i-doser in un articolo firmato da Rosanna Dassisti, poi ripreso da Repubblica e altri.

Mentre la vecchia ondata di notizie si basava solo sul "sentito dire", la seconda (ottobre 2008) portava come validazione scientifica della propria attendibilità proprio le dichiarazioni di Iannone.

"Questi suoni a bassissima frequenza ... sono il risultato della complessa tecnica dei ‘battiti binaurali’"

"nemmeno si ipotizzava che il fenomeno ‘i-doser’ sarebbe esploso in modo così evidente"

“Sui ‘binaural beats’ ... esiste una discreta letteratura scientifica internazionale che prova come queste onde abbiano un effetto sugli esseri umani. Ancora tutto da approfondire, ma ce l’hanno”

“Non esagerare in allarmismi, ma neppure archiviare incautamente il fenomeno come una ‘bufala’.”

Ora lo stesso Iannone, nel servizio de "Le Iene", dice "non esistono".
Dobbiamo prenderla come una ritrattazione?

Shaytan ha detto...

Per prima cosa vorrei dire che, anche se una certa colpa da parte dei media c'è, è ora che i cittadini si informassero da soli senza seguire troppo quello che la tv propina loro.
In seconda battuta vorrei far notare la piccola pubblicità che il servizio fa ad Apple....e lo dico da Mac user.
Per concludere.....ma possibile che in Italia ci siano così tanti ignoranti all'interno delle testate giornalistiche?? Chiedere un parere agli esperti del settore prima di fare delle deprimenti figure di m___a no??
Come sempre ottimo lavoro Paolo.

pAoLo ha detto...

Beh, bel servizio, chiaro, e anche un buon metodo applicato nell'indagine. Ovvio che i "giornalisti veri" certe cose non le possono fare per tutti i servizi che diffondono, ma almeno un "mea culpa" oppure intervistae qualcuno che realmente sa di cosa sta parlando e non dar voce a siti a casa in rete sarebbe cosa buona e giusta.

Anzi no, non è cosa buona e giusta, è sacrosanta in un mondo di informazione a canali privilegiati. (Notare inoltre come tutte le testate ne abbiano dato ampio spazio)

Pippolillo ha detto...

L'informazione in Italia è evidentemente pilotata per distogliere gli italiani dalle vere notizie.
In questi giorni continui servizi sul processo alla "strage di Erba".
Su Luxuria che ha vinto "L'isola dei famosi".
Magari su queste bufale come IDOSER.

A me piacerebbe sapere come sta andando il "processo Mills" dove è imputato il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Imputato per modo di dire visto che con il "lodo Alfano" oramai non è più processabile.
Invece nulla, su queste vicende nessuno ne parla, chissà come mai?

Bera ha detto...

Paolo,
hai ragione ho confuso Rapetto con Iannone...vedi che gli I-doser causano danni cerebrali !!!

pAoLo e Pippolillo,
il livello del giornalismo in Italia (con qualche lodevole eccezione) è quello che descrivete voi ma, inizio a sospettare, che alla gente vada bene così.
Certo oltre all'incompetenza di alcuni giornalisti (purtoppo l'essere figli di giornalisti non basta)c'è la malizia, poco si parla dei processi a Berlusconi o delle intercettazioni di D'alema.
Però anche all'estero hanno riviste indegne come SUN o BILD poi per il pubblico più "colto" ed esigente hanno il Times o Die Welt da noi il pubblico appassionato di politica legge quotidiani come Libero o l'Unità dove (sempre con le dovute eccezioni) il livello è quello di Forza Milan e Hurra Juventus. Destra contro sinistra sinistra contro destra come fossimo allo stadio, un discorso come quello di Mc Cain quando ha perso le elezioni da noi è inconcepibile.
Sarò pessimista ma è l'informazione che si adegua al nostro livello culturale non viceversa.
"Questo telegiornale andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali"

Paolo ha detto...

@Pippolillo

Beh, hai perfettamente ragione...
Qualcuno, non ricordo chi, aveva coniato un'espressione molto azzeccata sui mezzi di comunicazione italiani nel definirli "mezzi di distrazione di massa".

E' molto triste questa situazione per un paese civile quale dovrebbe essere l'Italia perche', se e' vero che molti di noi attingono comunque alle informazioni su questi temi cercandosele in rete, la maggior parte dell'opinione pubblica (quella piu' pigra per definizione) su cui poi si forma il consenso viene tenuta "addormentata" ed all'oscuro.

psionic ha detto...

martinobri:
Attivissimo, adesso basta. O ci dice dove prende le foto dei gatti, o il prossimo meteorite dico agli alieni di farlo cadere nel lago di Lugano, mica in Canada.

...potresti provare ad usare TinEye :-D

markogts ha detto...

L'I-doser dunque non funziona? Uffa, con quello che costa il Royal Afghani...

:-P

Marco Togni ha detto...

Il servizio delle Iene è una cavolata, come anche idoser è una cavolata.
Sono più che convinto che idoser non faccia niente e sia una trovata commerciale, ma non si può "dimostrare" facendolo ascoltare a 40 ragazzi per una volta. Infatti idoser come c'è scritto sul sito ufficiale devono essere ascoltati alcune volte prima che inizino ad avere effetto, per abituare il cervello (questa è la cavolata che si sono inventati)
Sono tutte cavolate, lo so, però se si fa un test bisognerebbe farlo bene seguendo le regole.
Io studio psicologia cognitiva applicata e quando si fanno esperimenti si fanno seguendo tutte le regole del caso, senza eccezioni.
Non è che se a priori si pensa che una cosa non funziona, allora si possono saltare dei passaggi fondamentali (mi riferisco alle cosidette "variabili indipendenti").

Barone Rosso ha detto...

@Bera: non ho capito, Rapetto ha rettificato il suo punto di vista? ha completato gli studi?

Dan ha detto...

Va beh Marco Togni, sono stati fin troppo rigorosi per una trasmissione di denuncia come Le Iene... magari con Superquark o simili...

M. ha detto...

Intendiamoci, a me bastava poco per essere convinto che i-doser fosse una bufala, quindi il servizio delle iene ha semplicemente sfondato una porta aperta. Ma una valutazione scientifica dell'effetto non avrebbe dovuto almeno prevedere un "gruppo di controllo" cui somministrare false i-dose? Magari anche con una procedura a "doppio cieco" in modo che dalla Iena non trapelasse nessun indizio. Forse era anche una buona occasione per divulgare come si fa una buona sperimentazione.

Bera ha detto...

@Bera: non ho capito, Rapetto ha rettificato il suo punto di vista? ha completato gli studi?

Bhe, non lo so.
Qui si parla di Iannone ed io l'ho confuso con Rapetto, pero in effetti la domanda a Paolo, cambiando soggetto, rimarrebbe comunque valida.
Rapetto mi aveva dato l'impressione di cercare l'inchiesta spettacolare solo per avere pubblicità, Paolo mi aveva tranquillizato così :
"Buoni, buoni, non trattate male Rapetto: l'immagine che ne hanno dato i giornali è ben diversa dalla realtà. Siamo in contatto e vorremmo venire insieme a capo di questa storia (SMS "infettanti" nds) e di quella dell'iDoser."Altro non so!

Demien ha detto...

questo mi sembra un bell'articolo sulla questione:

http://psicocafe.blogosfere.it/2008/07/onde-cerebrali-battiti-binaurali-e-rilassamento.html

non sono espertissimo, ma sulla pagina di i-doser c'è scritto che solo un certo tipo di cuffie è supportato; immagino che gli auricolari standard non supportino le frequenze che dovrebbero indurre lo stato "stupefacente", per cui comunque la prova delle Iene è inattendibile come prova scientifica.
Ciao, Damiano.

Barone Rosso ha detto...

Grazie Bera,
dalle ultime notizie in mio possesso il suo punto di vista è rimasto lo stesso.
Mi piacerebbe sapere se i suoi studi, in qualche maniera, gli hanno dato torto o ragione.
Mi piacerebbe rivalutarlo, tornare ad accendere in me la stima che avevo di un bravo professionista; stima perduta ahimè dopo l'apparizione televisiva sugli mp3 droganti...

stefano ha detto...

andando a memoria sulla storia di idoser, c'era un'assurdità di base (o due): le frequenze supposte stupefacenti sono più basse di quelle che un altoparlante è in grado di generare (erano sotto i 18Hz, se non erro), e tra l'altro mi pare che gli algoritmi di compressione mp3 taglino abbondantemente quelle frequenze che, essendo sotto la soglia udibile, sono considerate poco rilevanti ai fini della riproduzione di un brano musicale.

Poi certo che se uno ascolta per quattro ore suoni bassi ripetuti si rintrona un po', ma questo lo sapevo da quando sono comparsi "i bonghisti" nei parchi... :)

Fozzillo ha detto...

I-doser dichiara di ottenere quelle frequenze bassissime con la differenza di frequenza tra coffia destra e sinistra, tipo a destra 80Hz, a sinistra 93Hz, il cervello dovrebbe captare i 13Hz di differenza.

Mi ricordo, forse nel 99 allo SMAU, c'era un sistema simile con gli occhialini, dentro c'erano dei led colorati luminosi che lampeggiavano a "frequenze cerebrali" o qualcosa di simile, non volli nemmeno provare ma dubito che avessero un qualche effetto.
Vero che la gente quando si staccava aveva gli occhi rossi e le pupille dilatate, stringevano gli occhi per proteggersi dalla luce intensa della fiera, ma era dovuto solo al fatto che la luminosità negli occhialini era bassa.

Fozzillo ha detto...

...da quando sono comparsi "i bonghisti" nei parchi... :)

Vendichiamo l'Africa!

stefano ha detto...

la teoria secondo cui se ascolti 80Hz a sx e 93 a dx alla fine è come se ne ascoltassi 13Hz mi sembra più o meno logica come quella di un amico che, dopo essersi addormentato in autostrada a 140 km/h e aver tamponato uno che andava sui 120 mi disse "vabbè, è coem se avessi preso a 20 all'ora uno che stava fermo"... :)

per vendicare l'africa io ci sono!

Pape ha detto...

Lys, penso che siano entrambe vere le affermazioni di Iannone, e prese fuori dal loro contesto.

Per dire, vero che secondo qualche teoria (tutta da verificare, come sottolinea) le onde binaurali potrebbero influenzare in qualche modo la psiche. Tutt'altra cose dire che sia possibile farlo addirittura con registrazioni in bassa qualità, in MP3, ascoltate tramite cuffie o altoparlanti siano in grado di far percepire queste frequenze, solitamente sotto i 40 Hz, e quindi non riprodotte dal 90% degli stereo (quando non del tutto tagliate dalla compressione audio).

Tra l'altro, questa "grande novità" esiste da sempre come opzione nel programma Cool Edit (ora noto come Adobe Audition. Queste maledette multinazionali che spacciano droga :-PPPP)

Anonimo ha detto...

Sui idoser esprimerei lo stesso giudizio che Fantozzi dà della corazzata Potemkin :)

Le foto dei gatti sono semplicemente fantastiche
:)

theDRaKKaR ha detto...

ma un tutto ciò quanto ha pagato la ditta che produce iDoser?
Rapetto spero che abbia almeno emesso fattura...
Rapè è una battuta! Guardia di Finanza - fattura capito?
Non partire con la querela sii bravo che tengo famiglia io.

Exodus68 ha detto...

>> Ricordo che l'allarme
>> era stato lanciato da
>> StudioAperto con un
>> allarmistico servizio
>> dai toni tipo
>> "la droga più pericolosa
>> degli ultimi 50 anni"...

Strano che non ne abbia ancora parlato nel suo Blog Beppe Grillo.

Ivo - Modena