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2008/11/10

Scie chimiche e Di Pietro, il seguito

Interrogazione di Di Pietro sulle "scie chimiche", ne parla il Giornale e arriva la risposta ufficiale


L'interrogazione di Antonio Di Pietro a proposito delle cosiddette "scie chimiche" che avevo segnalato qui è approdata su il Giornale dell'8 novembre scorso con un articolo di Paolo Bracalini (immagine qui accanto), che cita il Disinformatico e soprattutto la preziosa guida del CICAP che risponde alle domande ricorrenti sul tema.

Prima che qualcuno pensi a una mia incursione nella politica a favore di qualche schieramento, mi affretto a ricordare che la bufala delle scie chimiche ha abbindolato esponenti di vari partiti (come si può leggere nelle mie FAQ ispirate alla guida del CICAP). L'antiscienza non è monopolio di nessuno.

Cosa più importante, l'interrogazione di Di Pietro ha avuto risposta da parte del Ministero dell'Ambiente. La riporto integralmente qui sotto; ho evidenziato alcuni passaggi significativi.

Risposta. - In merito a quanto indicato nell'atto di sindacato ispettivo in esame, concernente la presenza nello spazio aereo di scie persistenti di natura indeterminata, effettuate le dovute ricerche è emerso quanto segue.
Tali scie, comunemente definite in inglese condensation trails, sono prodotte dagli scarichi degli aerei o dalla turbolenza prodotta dalle ali. Sono formate essenzialmente da acqua in forma di cristalli di ghiaccio.
Gruppi di osservazione, talvolta, hanno riportato un comportamento apparentemente anomalo di alcune scie rispetto a quelle comuni. Tali fenomeni sono definiti scie chimiche (in Inglese chemtrails) e sono attribuiti al rilascio da parte degli aerei di sostanze chimiche che ne deformano l'aspetto.
Sul meccanismo fisico di formazione, è utile premettere che la troposfera è la parte bassa dell'atmosfera dove è contenuta gran parte dell'aria e dove avviene la quasi totalità delle attività umane, inclusa quasi tutta la navigazione aerea.
La troposfera è alta tra i circa 6 km (nelle zone polari) e i circa 16 km nelle zone equatoriali; nella sua parte più alta le temperature medie sono comprese tra 50oC e -70oC e il contenuto di vapor d'acqua è molto basso. In questa zona si osserva comunemente la formazione di nuvolosità naturale, tecnicamente definita nuvolosità alta, appartenente alle famiglie dei cirri o dei cirrostrati. Tali nuvole sono costituite da cristalli di ghiaccio e la loro forma ed evoluzione è dovuta alle condizioni meteorologiche.
Gli scarichi degli aerei contengono un piccola quantità di vapor d'acqua che si mescola a quello già presente nell'aria e, spesso, forma cristalli di ghiaccio che appaiono, appunto, come lunghe scie bianche associate agli aerei. In letteratura è possibile trovare parecchi studi sulla forma, sulla durata e sulle condizioni meteorologiche associate.
La probabilità di formazione delle scie è tanto più alta quanto più è bassa la temperatura e quanto più è alta l'umidità relativa dell'aria alla quota di volo dell'aereo. Pertanto le scie sono più comuni d'inverno e sono normalmente associate ad aerei ad alta quota.
Tali scie possono durare da qualche minuto a qualche ora (in alcuni casi anche parecchie ore) prima di dissolversi. In alcuni casi le scie restano compatte in altri casi si allargano e coprono porzioni consistenti di cielo. In altri casi, infine, l'interazione di numerose scie porta alla formazione di vere e proprie nuvole alte.
Come per le nuvole alte, la forma e l'evoluzione delle scie di condensazione è data dalle condizioni meteorologiche in quota, tanto che alcuni tecnici e ricercatori hanno proposto di utilizzarle come uno strumento meteorologico operativo.
Anche il tipo di combustibile ed il tipo di motore dell'aereo svolgono un ruolo importante. In particolare, alcuni suggeriscono che il tasso di zolfo nel combustibile possa giocare un ruolo importante.
La densità delle scie di condensazione è funzione delle condizioni meteorologiche, ma è ovviamente funzione della densità del traffico aereo. La porzione media di cielo coperta dalle scie, dunque, è più elevata sopra la parte occidentale Stati Uniti e sopra l'Europa occidentale, rispetto ad altre parti del pianeta.
A livello planetario si osserva che le scie coprono in media lo 0.1 per cento del cielo; in alcune parti del pianeta, però, esse arrivano a coprire il 20 per cento. Alcuni ricercatori hanno evidenziato che nel corso dei decenni l'aumento del traffico aereo ha portato ad un aumento della copertura nuvolosa alta nelle zone maggiormente interessate. Tutti gli studi, però, sono a scala globale o sugli Stati Uniti.
Sin dagli anni '70 è stato studiato il possibile effetto sul clima di tale fenomeno, considerato che la nuvolosità naturale ha un effetto ben noto sulle temperature superficiali. Durante il giorno, infatti, la copertura nuvolosa riduce l'irraggiamento nel visibile e, dunque, riduce la temperatura superficiale; di notte, invece, la copertura rallenta il raffreddamento notturno e, dunque, aumenta le temperature superficiali. L'effetto netto della nuvolosità, dunque, è quello di ridurre l'escursione termica.
Gli studi condotti sembrano indicare una aumento della nuvolosità alta ed una riduzione dell'escursione termica nelle zone maggiormente interessate dal traffico aereo, come ad esempio la parte orientale degli Stati Uniti. Occorre tuttavia rimarcare che l'intero problema è ancora in fase di studio ed occorre esaminarlo con maggior attenzione prima di trarre delle conclusioni. Questo tipo di precauzione, poi, è particolarmente importante considerata la grande attenzione dell'opinione pubblica riguardo ai cambiamenti climatici.
Sebbene l'argomento abbia destato l'attenzione di numerosi siti specialistici, non esiste una definizione esatta di scia chimica (o chemtrail). Solitamente esse vengono descritte come più consistenti, più persistenti e spesso più basse di quelle comuni. Tali scie, inoltre, vengono notate in porzioni di cielo diverse dalle normali aerovie ed in molti casi sono state associate ad aerei militari. Altre osservazioni, infine, parlano di scie che si intersecano e spesso si espandono sino a formare della nuvolosità analoga alla nuvolosità alta di tipo naturale.
Trattandosi di una descrizione soggettiva non è possibile applicarla in maniera universale e, infatti, gli stessi siti specialistici riportano solo osservazioni sparse da parte di singoli o di gruppi di osservatori, solitamente corredati da fotografie.
Una seconda caratteristica attribuita alle scie chimiche, da cui appunto il nome, è la presenza di alcuni composti chimici rilasciati intenzionalmente dagli aerei che ne modificano le caratteristiche. In generale si parla di bario, di alluminio o di altri metalli pesanti, tuttavia non è stato possibile reperire analisi chimiche delle scie né dirette né indirette.
Come prova indiretta, generalmente si fa riferimento ad un'analisi chimica del terreno condotta in una località dell'Alberta (Canada) dopo un episodio di presunte scie chimiche che ha riscontrato una concentrazione anomala di bario ed alluminio nel terreno. Per poterlo associare alle scie, però, occorrerebbe in primo luogo valutare attentamente le condizioni meteorologiche dell'episodio citato, poiché dei sali rilasciati in atmosfera da aerei che viaggiano ad alta quota hanno una buona probabilità di disperdersi molto lontano rispetto alla verticale del punto di rilascio.
Le osservazioni sono iniziate nella seconda metà degli anni 1990 e dei gruppi di osservazione si sono formati anche sul territorio nazionale.
I siti, sia nazionali che internazionali, riportano una crescita progressiva del fenomeno. Non esistono osservazioni precedenti che permettano di valutare se il fenomeno esistesse prima degli anni 1990 e non è possibile valutare se l'aumento delle osservazioni sia un effetto dell'aumento della densità degli osservatori o di un aumento della frequenza del fenomeno.
I siti specialistici ed il materiale in esso contenuto parlano di effetti sulla salute umana ed elencano un insieme di disturbi conseguenti ad episodi di scie. Gli effetti riportati sono tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari, e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi. Altri, invece, mettono in relazione le scie chimiche con la diffusione di epidemie come il morbo della mucca pazza, la Severe Acute Respiratory Syndrome (SARS) e l'influenza aviaria.
Non sono stati trovati studi epidemiologici sul fenomeno.
Un secondo filone di materiale ritiene che le scie chimiche possano modificare il clima. Alcuni, infatti, ritengono che il bario rilasciato possa in qualche modo ridurre la precipitazione ed essere responsabile di recenti episodi di siccità. Altri riconducono il fenomeno ad altri tentativi di modificare il clima.
Sebbene esistano teorie scientifiche che prevedano la modifica del clima, si ritiene che gli elementi riportati sui siti specialistici siano troppo poco precisi per poter supportare queste affermazioni.
I siti specialistici sospettano che le scie chimiche siano esperimenti militari con vari scopi, generalmente in controllo del clima o altre forme di guerra non convenzionale.
A supporto di queste osservazioni si riportano due documenti pubblici, reperibili su internet: lo studio Air Force 2025 ed il materiale relativo all'antenna High frequency Active Auroral Research Program (HAARP).
Lo studio Air Force 2025 è uno studio commissionato dallo Stato Maggiore dell'aeronautica militareGrassetto USA nel 1996 sugli scenari futuri di guerra che prevede, tra l'altro, il controllo del tempo atmosferico come elemento strategico.
L'antenna del centro HAARP (situato in Alaska), invece, ha come scopo lo studio delle onde a bassissima frequenza dell'alta atmosfera. La potenzialità di questa antenna come strumento per ridurre l'intensità di tornado ed uragani è stata studiata alla fine degli anni 1990 e la tecnica è stata brevettata dal Centro studi Eastlund.
Alcuni sostengono che il bario delle scie chimiche sia necessario proprio per rilevare le onde emesse da tale antenna.
Non è stato possibile trovare legami fra questi due documenti e le scie chimiche.
Oltre al materiale dei sostenitori delle scie chimiche, sul web è possibile trovare molto materiale di ricercatori, associazioni ed enti che riportano posizioni fortemente critiche.
In genere, si afferma che le scie chimiche non siano altro che comuni scie di condensazione il cui aspetto anomalo è dato dalle particolari condizioni meteorologiche. In genere si tratta di ricercatori che hanno studiate a lungo le scie di condensazione e dalle quali si evince chiaramente che possono comportarsi anche come le presunte scie chimiche.
Le altre critiche, invece, riportano il problema sul piano metodologico, economico e del buon senso, come ad esempio:

1. questi fenomeni peculiari sono osservati più spesso di quanto non avvenisse in passato perché è cresciuta l'attenzione e la preoccupazione da parte dei gruppi di osservatori;

2. se si trattasse di un tentativo massiccio di modificare il clima come quello ipotizzato, sarebbe necessario uno sforzo enorme in termini di mezzi, incompatibile colle attività di qualunque aviazione militare;

3. se fosse uno sforzo per avvelenare la popolazione sarebbe molto più efficace, economico e discreto avvelenare direttamente le riserve d'acqua o gli acquedotti, invece di diffonderlo tramite aereo da altissime quote.
Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico.
Si possono, tuttavia, fare le seguenti considerazioni:

1. l'interpretazione più plausibile del fenomeno è che i presunti episodi di scie chimiche siano in realtà comuni scie di condensazione che sono durate più a lungo ed hanno assunto forma peculiare per effetto delle condizioni meteorologiche;

2. non si può escludere che, assieme alle condizioni meteorologiche, anche il combustibile ed il tipo di motore degli aerei possano concorrere a produrre scie di condensazione dall'aspetto peculiare. Solo ulteriori e complessi studi, che coinvolgano gli operatori del trasporto aereo civile e militare e gli enti preposti al loro controllo, potrebbero eventualmente dare una risposta definitiva;

3. da circa tre decenni la comunità scientifica sta studiando la possibilità che le comuni scie di condensazione possano influenzare il clima delle zone maggiormente interessate dal traffico aereo. Nonostante siano stati ottenuti interessanti risultati, non sono però definitivi.
Da molti anni esistono teorie che prevedono la possibilità di controllare il clima; tuttavia, nell'unico caso oggetto di una lunga e ben documentata sperimentazione, cioè l'inseminazione delle nubi per la stimolazione delle piogge, i risultati sono ancora controversi dopo 60 anni di esperimenti. È pertanto prematuro ritenere che altre tecniche, come ad esempio l'uso del bario per ridurre la precipitazione o l'uso dell'antenna HAARP, possano essere considerate efficaci ed affidabili senza aver condotto una lunga e attenta sperimentazione. In entrambi i casi, non sono state trovate chiare informazioni che permettano di legare una sperimentazione in tal senso alle scie di condensazione.

85 commenti:

Alberto ha detto...

Forse non è poi stato un male quella interrogazione parlamentare.
Almeno ora c'è una risposta ufficiale in più.
Mi sembra una risposta molto equilibrata no?

Anonimo ha detto...

l'ho sempre detto che si farebbe prima a usare gli acquedotti, se si volesse davvero fare qualche complotto segreto. arriva a tutti e non si nota.
troppo banale?

ora che è pure scritto ufficialmente va meglio? :)

brain_use ha detto...

Dovrebbe essere la medesima risposta ricevuta da Brandolini.

Del resto: stessa bufala, stessa risposta.

Chissà se anche Di Pietro si incaponirà come Brandolini o ritroverà l'uso del buon senso.

gg ha detto...

Questo è il frutto di tutti gli anni persi a cazzeggiare con Strakkino & Co.
Ragazzi, usate la vostra di testa e non quella zucca senza capelli di Strakkino!Sarà sempre così perchè alla fine "vince" il buon senso.

Giggi ha detto...

"I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico."

forza ragazzotti amanti delle Scie Chimiche: datevi da fare ! ripassate Scienze (per voi va bene anche il libro delle medie) :)

Lys ha detto...

Ero curioso di vedere la fonte del "trattato" del Governo sulle scie chimiche ed ho fatto una ricerca col testo su Google.

Ho incidentalmente scoperto che una interpellanza analoga era stata presentata il 5/6/08 da Sandro Brandolini del PD. La risposta a prima vista mi sembra identica.

Poi il 17/11/08 Di Pietro ne presenta una analoga e si becca, appunto, una risposta fotocopia.

Domande:
- ma i parlamentari le interrogazioni degli altri non le ascoltano?
- ma il testo della risposta da dove viene? Cercando il testo identico su Google trovo solo i riferimenti a queste due interpellanze parlamentari, ma mi pare strano che il ministero si metta a fare una tesina del genere sulle scie chimiche. Si sa quale sia la fonte?

Iilaiel ha detto...

Una fialetta di virus ebola zaire nel sistema di ventilazione di un grande HUB internazionale.... ti credi diverse centinaia di portatori ingnari di un virus che:

- ha il 90% di mortalità
- dopo la fase di incubazione (relativamente breve) si diffonde per uomo-uomo per via aerea
- il 99% dei medici la confonderebbe con altre malattie (febbri emorragiche, carbonchio, ecc) ritardando enormemente le strategia di contenimento dell'epidemia
- non esiste cura


Se lo scopo fosse, come sostine parte degli sciachimisti, ridurre drasticamente la popolazione mondiale, questo è il metodo più veloce e con gli effetti più difficilmente fermabili.

Ciumbia! Ci arrivo io e non ci arriva la CIA? Paolo, veramente fatti dare un'aumento... a sopportare tali pirla si rischia l'ulcera :))

Mattia ha detto...

Certo che anche i politici quando ci si mettono.
Troppo, troppo lunga la risposta.
La gente perde la voglia di leggerla e gli rimane solo la domana (invece corta e concisa nella sua stupidità).
Non era più semplice ed efficace rispondere con una riga, tipo: gentile onorevole, ha detto una caz....ata?

nicgarga ha detto...

A quando le scuse di DiPietro?

Magari un: "Scusate gentili elettori, ho pestato una emme. Starò più attendo."

Visto quanto li paghiamo, almeno due paroline di scusa non guasterebbero.

ciao
nicola.

Claudio Casonato ha detto...

Non per fare politica....
ovvio che la notizia sia stata pubblicata da Il Giornale, visto che era un'ottima ragione (***) per dare addosso a Di Pietro.
Se invece la stessa interrogazione la faceva la Carfagna, la notizia usciva su Repubblica.....

Saluti

(***) personalmente penso che comunque non manchino i motivi per dare addosso a Di Pietro.... se non altro, l'uso dei congiuntivi...

Vale56 ha detto...

@giggi: Se riuscissero a capire qualcosa di fisica, si renderebbero conto da soli che sparano emerite cazzate.

Ugo ha detto...

C'è poco da ridere, Di Pietro fu un famoso procuratore, uno che per mestiere dovrebbe saper indagare. E' inaudito come troppi dei nostri magistrati siano aizzati solo a cercare scandalo e sospetti (meglio se pescando nel torbido) e per nulla avvezzi a verificare immediatamente la fondatezza delle piste che seguono.

Segnalo una chicca, per chi fosse curioso di altre castronerie in cui Di Pietro è incappato, per causa di quel suo vizio di documentarsi solo su internet e con estrema superficialità:
http://tinyurl.com/6ezfcz

brain_use ha detto...

@iilaiel:
Ebola è troppo virulento e di conseguenza rapido, per potersi diffondere su scala globale.
Meglio una bella SARS o altre malattie più tranquille.

@lys:
Sì, è praticamente la stessa di Brandolini.
Presumo che qualcuno al ministero abbia fatto quello che dovrebbero fare gli sciecOmici: abbia chiesto a un paio di meteorologi, un paio di ingegneri aeronautici, mezzo pilota e un fisico qualsiasi.
E abbia misurato la risposta sulla veemenza delle risate!

ermanno ha detto...

Solo un link:
http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/astropix.html

Ciao,
Ermanno

Juleps ha detto...

@ Iilaiel

non ti vantare... c'è arrivato prima Tom Clancy. :-)

Così come aveva già pensato all'idea di far schiantare un 747 di linea sul Campidoglio decapitando praticamente i vertici degli USA.

Entrambi gli episodi in libri della serie di Jack Rian.

Hanmar ha detto...

Cercare di avvelanare la popolazione usando gli acquedotti ha la stessa possibilita' di riuscita delle supposte scie comiche.

La quantita' di "prodotto" da utilizzare, il numero di persone da coinvolgere nel complotto, la possibilita' di scoperta dello stesso da parte di chiunque sono talmente elevate da renderlo impossibile.

Saluti
Hanmar

Gwilbor ha detto...

Lys ha detto...
- ma il testo della risposta da dove viene? Cercando il testo identico su Google trovo solo i riferimenti a queste due interpellanze parlamentari, ma mi pare strano che il ministero si metta a fare una tesina del genere sulle scie chimiche. Si sa quale sia la fonte?

Vabbè che è pubblica amministrazione, ma il ministero avrà pure dei contatti con dei tecnici, avrà chiesto a una persona competente di fare una relazione.

Iilaiel ha detto...
Una fialetta di virus ebola zaire nel sistema di ventilazione di un grande HUB internazionale....

Tipo l'esercito delle dodici scimmie? :-)

Gwilbor ha detto...

nicgarga ha detto...
A quando le scuse di DiPietro?

In effetti è l'unico politico italiano che abbia mai detto scusa, a quanto mi ricordi; mi riferisco al caso De Gregorio.

Juleps ha detto...

Che stupido a non averci pensato....

Tom Clancy e George W Bush sono molto amici.
E Tom Clancy stesso ha molti conoscenti ed amici all'interno della CIA.

Se qualcuno avesse utilizzato il metodo dello spray con l'ebola, così come descritto da Clancy, non sarebbe andato bene.
Sarebbe subito stato evidente a tutti che si trattava di un complotto della CIA appoggiato da Bush stesso.

Quindi per il grande complotto sono stati "costretti" ad utilizzare un metodo diverso, anche se meno efficace: "Le scie chimiche"

Giuseppe

yari.davoglio ha detto...

Ciao a tutti,

stavo pensando che qualche osservatore (ma non ragionatore ed amante del sapere) potrebbe, solo inizialmente, aver confuso queste normalissime scie viste in chissà quale cielo con diserbanti diffusi da aerei appositi? M'è sorto il piccolo dubbio leggendo delle presunte reazioni fisiche di presunti corpi che avrebbero inalato presunti gas. Questi presunti effetti potrebbero essere, presumibilmente, dovuti ad avvelenamento chimico?
Ma, soprattutto, se molte persone imparassero a fare un passo in più dopo aver osservato e presupposto, non ci sarebbe qualche scemenza in meno in giro? Non che cambi molto, però... ;)

Have a nice day :)

el-GU ha detto...

di tutti i commenti, il primo di Alberto mi pare il più contestuale e appropriato..
insomma se di Pietro ha ordinato un interrogazione parlamentare a riguardo, PROBABILMENTE non c'era nulla di ufficiale, se non pareri/indagini di un fronte contro l'altro..o probabilmente se i dati ufficiali c'erano già (come in realtà è) non sono stati ufficializzati a dovere..pertanto:
Anti-sciachmisti, Dovreste ringraziarlo invece che demonizzarlo,e poi andare a prendervela contro chi produce disinformazione gratuita, invece.
saluti!

Anonimo ha detto...

stavo pensando che qualche osservatore (ma non ragionatore ed amante del sapere) potrebbe, solo inizialmente, aver confuso queste normalissime scie viste in chissà quale cielo con diserbanti diffusi da aerei appositi?

no no, troppo ragionevole
si è partiti proprio da una bufala o un racconto inventato, se non erro

e senza mai nessuna cosa ragionevole come quella che dici

Giuliano47 ha detto...

La banca dati della Camera dei Deputati ha un motore di ricerca.
Si poteva controllare se erano gia' stati posti quesiti simili e leggere o attendere le risposte.

Juleps ha detto...

@ alberto
@ el-gu

Non credo proprio che adesso che c'è una risposta ufficiale il comandante ed i suoi adepti si cospargano il capo di cenere ed in ginocchio sui ceci ammettano di essersi sbagliati.
Infatti mi risulta che risposte del genere siano state date sai ad altre interrogazioni italiane ed europee.

Nella logica dei complottisti quella era l'unica risposta plausibile.

Se si tratta di un complotto, è ovvio che un governo nasconda la verità e che neghi l'esistenza delle scie chimiche.
Ci si aspettava forse che avrebbe ammesso l'esistenza del complotto?
Di cui fa ovviamente parte, visto il numero di voli sconosciuti e di irrorazioni che si verificherebbero nei cieli d'Italia.
Dopotutto, come potrebbero le forze armate italiane, l'aeronautica, il governo, non accorgersi di quello che sta succedendo?
O sono tutti tonti oppure fanno parte del complotto.

Dopotutto è proprio quello che i nostri "amici" scomoalchimisti vanno dicendo da tempo: i governi sanno ma insabbiamo e nascondono tutto.
e questa risposta non è che un'ulteriore prova del complotto di cui fanno parte.

Giuseppe

Francesco Sblendorio ha detto...

Ma soprattutto... Di Pietro è stato un ministro, il ministro dell'ambiente quindi parte del sistema! Perché gli sciamanichisti dovrebbero fidarsi di lui?

Enrico ha detto...

Non avrei mai pensato che un giorno avrei trovato ragionevole un articolo de Il Giornale.

usa-free ha detto...

"Cercare di avvelanare la popolazione usando gli acquedotti ha la stessa possibilita' di riuscita delle supposte scie comiche."

Hanmar, lei lo sa cos'è la fluorocontaminazione dell'acqua? Eh? :D

martinobri ha detto...

NOn mi va però che nella risposta dicano che "Non esistono osservazioni precedenti che permettano di valutare se il fenomeno esistesse prima degli anni 1990"

Fabio ha detto...

Il fine dell'interrogazione è proprio quello di "interrogare". Quindi bene così visto che la "conclusione" è soddisfacente.

Secondo me l'interrogazione anche quando riguarda OVVIETA' è giusta soprattutto se la risposta poi è precisa e chiara.

L'importante è che domani non si ripresenti il politico di turno con una interrogazione - fotocopia.

Ciau

MaRaNtZ ha detto...

Secondo me DiPietro (evidentemente ispirato da gruppi di meetup di grillo) ha fatto bene a fare questa interpellanza.
Non è in se indicatore che DiPietro creda oppure no nel fenomeno, però l'interpellanza alla fine è stata utile.

Servirà per ristabilire la verità e lanciare un po d'acqua sul fuoco sacro dei cospirazionisti.

Bravo Di Pietro.

Si può avanzare una interpellanza perchè lo chiedono i cittadini, senza per forza sposare le tesi specifiche (in questo caso più che tesi dicerie, che andavano fugate).

Riccardo ha detto...

@juleps:
Non solo non si cospargono il capo di cenere, ma sono stati i primi a protestare per l'ennesima, ad dir loro, "non risposta". Peccato che si dimentichino che quello che ora è il loro paladino Di Pietro, strenuo difensore del popolo contro l'avvelenamento globale, è lo stesso che non molto tempo fa veniva accusato di conoscere e di celare il complotto, dopo la pubblicazione del famoso video...

L'incongruenza è così evidente che non mi sembra il caso di continuare a parlarne...

Di Pietro non sapeva nulla di scie allora, e non ne sa nulla adesso!

temetebene ha detto...

@Iilaiel

modificato geneticamente per aumentare il periodo di incubazione.

temetebene ha detto...

@Juleps

esatto :P

Anonimo ha detto...

Le uniche scie chimiche a cui credo sono quelle che vedo sugli specchi e sui lavandini di pietra dentro le discoteche.

Francesco Sblendorio ha detto...

Giusto per "gradire", un'altra perla di straker che mi era sfuggita:

http://www.tankerenemy.com/2008/03/le-scie-chimiche-non-esistono-se-lo.html#c8826136164885309761

Oltre ad affermare che un PhD Student non è laureato (il che basterebbe per ridere per giorni: se non lo sapeva sarebbe bastato chiamare una qualunque segreteria di facoltà), sostiene che se una combustione produce acqua (H2O) allora è idrogeno che brucia!

La sua ignoranza cosmica lo porta a fare affermazioni di cui non sa nulla.

Straker! Al primo superiore ho studiato che bruciando METANO (che è un idrocarburo) si produce acqua + anidride carbonica, e la reazione è semplicissima:

CH4 + 2*O2 --> CO2 + 2*H2O

Se bruci idrogeno invece produci solo acqua.

Son cose che si studiano a 14 anni, sù, prendi un libro e inizia ora: non è mai troppo tardi!

Vuoi vedere che ora si mette a gridare al complotto dei chimici e che bruciare metano non produce acqua?

barbagianni ha detto...

x MaRaNtZ
[Non è in se indicatore che DiPietro creda oppure no nel fenomeno, però l'interpellanza alla fine è stata utile.]

In che senso scusa? A parte che con questo ragionamento si dovrebbe fare un'interrogazione per ogni cosa che ci viene in mente. Ma poi ce n'era già un'altra identica.
Non solo si è reso ridicolo con ciò che ha scritto, ma ha anche dimostrato di fare le cose con gran leggerezza perché non si è neppure premurato di controllare le interrogazioni precedenti.

Se vuoi prendere le Sue difese fallo pure, ma in questa circostanza mi sembrano davvero forzate.

Hanmar ha detto...

@ usa_free:
certo.
E lei lo sa quanto fluoro ci vuole?

:P

Saluti
Hanmar

theDRaKKaR ha detto...

@neurobi

io invece credo a più tipi di idioti, quelli che credono al complotto delle scie chimiche, e quelli che le scie chimiche le assumono via naso per superare le difficoltà della vita..

kenzo ha detto...

Caro Paolo
ma questo Accordo lo hai già commentato?
Mi segnaleresti il link?

http://www.scribd.com/doc/3871872/Piano-dettaglioaccordo-italia-usa-sul-clima

Tnks!

kenzo ha detto...

http://www.scribd.com/doc/3871872/Piano-dettaglioaccordo-italia-usa-sul-clima

Scusa ho ripetuto il posto per poter flaggare la mail di risposta...
grazie!

kenzo ha detto...

http://tinyurl.com/68v79m

Sorry...

Ho usato il tinyurl.com come da info...

Desidererei conoscere le tue ricerche e i tuoi commenti su questo link...

Punta all'accordo del 2003 tra italia e usa sulla cooperazione italia usa sullo studio dei cambiamenti climatici...

In particolare desidererei sapere cosa ne pensi dei workshop 6-7 e principalmente 10...

GRAZIE!

theDRaKKaR ha detto...

@barbagianni

non credi che l'effetto dell'interrogazione sia stato di screditare ancora di più la ridicola teoria? Probabilmente era questo il concetto espresso da MaRaNtZ. E poi, purtroppo, questo delle scie chimiche non è un dubbio qualsiasi, ma una cosa a cui ahinoi crede un mucchio di gente..

Paolo Attivissimo ha detto...

Kenzo,

io non ne ho scritto, ma Simone Angioni lo conosce bene. Parla di "manipolazione di ecosistemi", ossia (per esempio) di boschi o laghetti o territori circoscritti.

Gli ecosistemi c'entrano con la (presunta) manipolazione del clima tanto quanto fare pipì nel Po c'entra con la morìa di pesci nell'Adriatico. :-)

Nico ha detto...

Quello che il mastino non ha scritto sull'interrogazione è quello che pensa davvero: non sono scie chimiche ma un fertilizzante per capelli.. tutta colpa di Berlusconi.
Santi numi quanti soldi pubblici buttati via...

theDRaKKaR ha detto...

cosa c'è di trascendentale in questo progetto? voglio prendere piccole zone e studiare cosa succede al variare dei livelli di determinate grandezze fisiche

WORKPACKAGE 10:
Esperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri
Questo
Workpackage
ha come
obiettivi:
1.

lo sviluppo di nuovi sistemi per la realizzazione di esperimenti di manipolazione dell'ecosistema che permettano di esporre la vegetazione a condizioni ambientali simili a quelle attese in scenari di cambiamento globale; 2.

lo studio, l'analisi e la comprensione dei principali meccanismi di risposta della vegetazione e degli ecosistemi mediterranei ai diversi fattori di cambiamento (temperatura, precipitazioni ed aumento della concentrazione di CO
2
atmosferica); 3.

la quantificazione degli effetti complessivi del cambiamento sulla produttività e sulla vulnerabilità degli ecosistemi (fertilizzazione da CO2, variazione della disponibilità idrica ed aumento di temperatura).
In dettaglio le attività saranno: 1.

l'esecuzione di attività di ricerca eco-fisiologica su diversi siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione 2.

l'approfondimento e la migliore conoscenza dei meccanismi di risposta delle piante attraverso la misura diretta dello scambio gassoso in condizioni di pieno campo 3.

la verifica in campo di ipotesi sviluppate nell'ambito di esperimenti di laboratorio 4.

la progettazione di tecnologie per la manipolazione delle condizioni ambientali con particolare riferimento al controllo della temperatura e della concentrazione atmosferica di CO
2
Italia e Stati Uniti collaborano già da tempo su queste tematiche e hanno sviluppato insieme progetti di ricerca e metodologie sperimentali. Questo WP si inserisce anch'esso fra gli obiettivi del Progetto CARBIUS nella prospettiva di fornire elementi conoscitivi utili per prevedere le future traiettorie della risposta globale degli ecosistemi terrestri al cambiamento globale. Questa risposta sarà studiata ed analizzata in termino di produttività e di vulnerabilità con esplicito riferimento al futuro ruolo dei
sink
biosferici e alla loro capacità di sequestrare Carbonio.

Responsabile:
CNR-IBAF
Partecipanti
: DISAFRI.UNITUS, IBIMET
Collaborazioni USA
: DOE Oak Ridge National Laboratory, TN - DOE Brookhaven National Laboratory, NY -
Global Change Research Group
, San Diego State University, CA

Durata:
0-24 mesi
Elementi da fornire
:
Implementazione e miglioramento dei siti di manipolazione sperimentali (CO
2
POPFACE, Temperatura VULCAN, acqua MIND)
,
parametri per l’implementazione di modelli ecofisiologici
,
data-base sulla risposta delle specie ed ecosistemi ai cambiamenti ambientali, nuove tecnologie per conduzione di esperimenti di manipolazione su ecosistemi a larga scala.

Sihaya B16 ha detto...

Gli sicachimisti hanno sempre ragione:
- se la loro "teoria" è in conflitto con la tale legge della fisica o della chimica (anche quelle che si studiano in prima media), allora i fisici e i chimici sono servi dell'"elite", nascondono la verità, non ci diranno mai come stanno realmente le cose; è uno spasso leggere sul forum di strakkiner che loro voglio LE PROVE che l'acqua bolle a 100 gradi e diventa ghiaccio a 0° ma si guardano bene dal fornirle per le loro tesi cospirazioniste!
- se un'autorità ufficiale non si occupa delle loro farneticazioni, allora il silenzio è assenso, esse sono vere;
- se un'autorità ufficiale si occupa delle loro farneticazioni, queste sono vere comunque perchè l'autorità è parte del complotto;
- se la gente non ci crede e fa domande, o sono pagati dal "regime" o si bevono la verità ufficiale e sono scemi (sarebbero intelligenti solo se si bevessero senza fiatare le loro follie).
Un po' OT: òe teorie complottiste sono un bellissimo esempio di ragionamento circolare, o di "petizione di principio".
Si studiassero anche la filosofia!

Dario ha detto...

@sihaya b16,
anche studiare la filosofia non basta.
Prova a dare un'occhiata al blog di Zret.

yari.davoglio ha detto...

@THEDRAKKAR
@NEUROBI

Ben detto. Ma certe persone non hanno bisogno di illusioni chimiche (droghe e quant'altro) per spararle grosse. Credo che vi siano due tipi di problemi (il primo dipendente dal secondo):
- quelli relativi alla persona
- quelli relativi alla società
Analizzando la specie uomo in un dato sistema di produzione sociale (ad esempio il capitalismo) vediamo che c'è una percentuale di individui, ad esempio, che ha una tendenza al minimo sforzo. Questa percentuale improbabilmente potrebbe variare per difetto.
Può cambiare invece la persona che tende al minimo sforzo. Colei che tutto sente e su nulla ragiona. Colei che conosce il passato ma non ha memoria. Colei che si lascia dominare dalle idee dominanti (della classe dominante) e non dubita nè cerca di conoscere meglio. Questo è l'unico fattore che può variare.
In sintesi, per capirci meglio:
Supponiamo di avere due insiemi in cui vi siano un gruppuscolo di persone in uno e una massa di persone nell'altro. In una situazione storica di opulenza (oggi) vi sono solo singole persone che possono passare dall'insieme gigantesco a quello minuscolo, ma l'insieme "massa" non si rimpicciolisce. Ecco perchè sarebbe inutile cercare (o sperare) di cambiare le idee prima di modificare il sistema.
Per dirla alla "Attivissimo": puoi salvare qualche frutto da un pero marcio, ma non attenderti di avere tutte pere buone finchè non pianti un albero sano.

Have a nice night :)

Yari D.

barbagianni ha detto...

x theDRaKKaR
[non credi che l'effetto dell'interrogazione sia stato di screditare ancora di più la ridicola teoria? ]

personalmente non credo. Ma il problema a mio avviso è un altro. Di Pietro si ritrova spesso a cavalcare l'onda per raccogliere consensi politici soprattutto tra l'elettorato più giovane (manipulite, antiberlusconismo, studenti alitalia e così via). Probabilmente gironzolando per la rete, si è imbattutto nelle scie chimiche e ha pensato di farsi bello portando la questione in parlamento, senza il minimo approfondimento.
Se quella interpellanza fosse stata fatta da Calderoli o da dell'utri (cito a caso) le conclusioni di MaRaNtZ o le tue sarebbero state le stesse?
Io non voglio farne una questione politica e mi rendo conto che si fa presto ad uscire fuori dai binari, ma quello che contesto è che la leggerezza di Pietro è piuttosto grave. Almeno per quanto mi riguarda.

Francesco Sblendorio ha detto...

MaRaNtZ, il tuo discorso non regge per nulla: stai giustificando Di Pietro perché ti sta simpatico, e questo è sbagliato.

Se in rete Di Pietro si fosse imbattuto nelle pagine della fine del mondo nel 2012 e avesse scoperto che l'80% dei suoi elettori ci crede, e avesse fatto un'interrogazione anche su questo, secondo te avrebbe fatto bene?

E' uguale.

Giuliano47 ha detto...

@ Dario

Il link non funziona: devi togliere la robaccia che c'e` prima di zret

Giuliano47 ha detto...

C'e' anche dell'altro.
Nella pagina principale di
http://zret.blogspot.com/
accennando al programma di Barak Obama,
"...ovviamente neanche un cenno alla lotta contro le scie tossiche"

Buona lettura e buon divertimento.

Giorgio Loi ha detto...

iilaiel:
Una fialetta di virus ebola zaire nel sistema di ventilazione di un grande HUB internazionale....

Questo sistema ha due fondamentali difetti:
1) E' logico
2) Non è osservabile

;)

I complottisti devono far leva sulle paure della gggente con qualcosa che tutti possano vedere semplicemente alzando il naso per aria, sì da provocare la tipica reazione "E' vero, guarda, si vedono!" e giocare su quella micidiale mistura di ignoranza e dabbenaggine che fa vendere tanti ciddì e ti fa sentire importante, come "quello che non si fa fregare dai complotti del governo". Ovviamente alla fine non cambia nulla, ma vuoi mettere quanto ci si guadagna in autostima?

Francesco Sblendorio ha detto...

La lotta dovrebbe essere contro i tossici come zret

Apegina ha detto...

Scusa l'osservazione, ma la nota nell'introduzione "le evidenziazioni sono aggiunte" può trarre in inganno e pensare che il testo evidenziato sia stato aggiunto da te. Almeno io avevo inizalmente capito così. Per non dare adito a dubbi potresti dire che "alcune parti importanti del testo sono state evidenziate per ....". Complimenti per il tuo lavoro !!!

Supermas ha detto...

Ragazzi, a me spaventano molto le vostre ipotesi di stragi (acquedotto, ebola...); non pensate sia il caso di evitare di menzionarle, visto che le madri degli idioti (per non dire altro...) sono sempre gravide? Eviterei di fornire eventuali "spunti di riflessione" ai malintenzionati e trovo preoccupante che la risposta all'interrogazione contenga essa stessa "suggerimenti". O sono troppo pauroso??

kenzo ha detto...

X thedakar

Il workshop 10
parla di ecosistemi ma non specifica quali!

Se esiste un accordo del genere si dovrebbe poter conoscere nel dettaglio in quali zone del mediterraneo si effettuano le sperimentazioni e principalmente i motivi per le quali si effettuano.

Liquidare il documento con un non c'è nulla di strano e con un -gli ecosistemi sono piccoli ed isolati-, mi sembra un pò riduttivo.

ritengo inoltre grave che siano in corso studi del genere e che gli stessi non ricevano una giusta pubblicità.

Se c'è un accordo del genere i cittadini dovrebbero sapere quali sono i fini e se i fini sono nobili essere informati sui risultati.

Paolo Attivissimo ha detto...

Kenzo,

Il workshop 10
parla di ecosistemi ma non specifica quali!


Uhm, sì. Sono indicati i nomi dei vari progetti e dei siti.


Se esiste un accordo del genere si dovrebbe poter conoscere nel dettaglio in quali zone del mediterraneo si effettuano le sperimentazioni e principalmente i motivi per le quali si effettuano.

Infatti è possibile.


Liquidare il documento con un non c'è nulla di strano e con un -gli ecosistemi sono piccoli ed isolati-, mi sembra un pò riduttivo.

Che ti devo dire: il documento parla chiaro. E' sperimentazione su ecosistemi circoscritti. Niente di più. Non sono io che faccio il riduttivo: è la portata della sperimentazione che è piccola.


ritengo inoltre grave che siano in corso studi del genere e che gli stessi non ricevano una giusta pubblicità.

Trovi "grave" che si studi come si comporteranno le piante e gli ecosistemi se ci sarà il temuto riscaldamento globale? Cosa preferisci, un "io speriamo che me la cavo"?

E in quanto a "pubblicità", il documento che hai citato è, appunto, pubblico. Lo può trovare chiunque si voglia dare da fare.


Se c'è un accordo del genere i cittadini dovrebbero sapere quali sono i fini e se i fini sono nobili essere informati sui risultati.

I fini sono descritti nel documento. Puoi contattare i gestori del progetto per avere dettagli.

Sul fatto che i fini nobili dovrebbero essere comunicati meglio al pubblico, siamo tutti d'accordo. Ma chi fa programmi TV preferisce occuparsi delle grazie della bellona di turno. Preferisce l'ecosistema pubico a quello pubblico.

Paolo Attivissimo ha detto...

Giusto; ho corretto la frase per maggiore chiarezza, grazie.

Hanmar ha detto...

@ Supermas:
non preoccuparti,i "veri" terroristi hanno gia' studiato ed analizzato da tempo ed in modo molto approfondito quanto detto da noi in due righe.

Al loro confronto siamo dei dilettanti e non hanno certo bisogno di noi per farsi venire idee.

Saluti
Hanmar

Giorgio Loi ha detto...

attivissimo:
Preferisce l'ecosistema pubico a quello pubblico.

Questa è notevole. :)

IceMat "Magelykun" ha detto...

Speriamo che questa risposta faccia cambiare idea a molte persone, anche se ne dubito..tanto risponderanno che fa tutto parte di un complottoe che anche il nostro governo ne è coinvolto..come Paolo anche io sul mio blog mi sono divertito a rispondere a Di Pietro..

Gatonegro ha detto...

Non capirò mai come un parlamentare possa essere così superficiale...
Ma che gli costava a Di Pietro, o alla sua segretaria, farsi un giro su internet?
Perchè ci si ricopredi ridicolo così facilmente?
Ah, come sono ingenuo...

Tony ha detto...

Bhe, rispetto alla risposta che avresti dato tu Paolo (mi permetto di darmi del tu) al signor Di Pietro nell'articolo "Antonio Di Pietro interroga la Camera sulle scie cimiche", questa del Ministero mi sembra almeno ricercata con minuzia di particolari, cosa che fa pensare che forse l'interrogazione parlamentare non era poi così banale come la consideravi tu nel suddetto articolo.
Non è una questione politica la mia ma semplicemente corretteza.
Ciao, Antonio Mallamace.

markogts ha detto...

Tony, chi sta su questo blog ha già risposto tecnicamente ed approfonditamente alle boiate degli sciachimisti in lungo e in largo. 150 pagine sul meetup di beppe grillo trieste, (ora cancellato). 900 e passa sul forum di focus. Decine di post (con centinaia di commenti ciascuno) di Paolo. Le Faq del CICAP. Decine di siti "seri", dalla NASA in giù. Ormai i debunker lungo corso non ce la fanno più a prendere sul serio quello che certi sciachimisti scrivono. Mi rendo conto che è un problema per chi si avvicina per la prima volta all'argomento, che può far storcere il naso, però davvero... Cerca di capire: stare seri mentre uno ti parla di complotti segretissimi che però coinvolgono milioni di persone, che si definisce "ricercatore" ma non distingue l'umidità relativa da quella specifica, non sa calcolare la tangente di un angolo, non distingue un Tupolev da un MD80 ecc ecc, stare seri, dicevo, è impossibile.

Sihaya B16 ha detto...

@Giuliano
"...ovviamente neanche un cenno alla lotta contro le scie tossiche"

E' una cosa gravissima, da Obama non me la sarei aspettata; ci sono altre gravissime omissioni: inchiesta sul dodicesimo (o tredicesimo? decimo? booohhhh) pianeta, rifornimento di pietre Ica, interpellanza sui cerchi nel granno, festa del 21/12/2012, installazione di asini che volano. ..

Sihaya B16 ha detto...

http://zret.blogspot.com/ - "Il mondo è una barack".

Ma allora è sul serio!!! Credevo che fosse una PARODIA!!!

Riccardo ha detto...

Come una folata d'autunno sposta le fronde a terra cadute, ecco l'interesse degli sciemichisti spostarsi di colpo verso certi filamenti, prontamente fotografati e spacciati per nanopolimeri (?), che assomigliano tanto, ma tanto, ma proprio tanto a questa roba qua.
Come al solito, con contorno di insolenze e censura di chi cerca di farglielo notare.

Giuliano47 ha detto...

Riccardo si riferisce a questo:

http://tinyurl.com/68eaol

Beh, aspettiamo i risultati delle analisi dei "nanopolimeri".

Giuliano47 ha detto...

Per tony

Penso che la minuzia della risposta all'interrogazione di Di Pietro sia dovuta alle ripetute interrogazioni sulle scie chimiche.
Mi sembra di averne contate 8 nel sito della Camera.
Il Deputato Sandro Brandolini, che aveva gia' ricevuto una risposta, come quella ricevuta da Di Pietro, alla sua interrogazione del 5/06/2008, l'ha ripresentata in data 1/10/2008 ed ha specificato che
"finché non mi saranno date risposte soddisfacenti continuerò a chiedere che sia fatta chiarezza".

Simone ha detto...

Mi ero onestamente perso la richiesta di chiarimenti sulla sperimentazione di modificazione degli ecosistemi. Provo a fare un pò di chiarezza senza dilungarmi nel solito post chilometrico. Buona parte di quello che c'era da dire è già stato detto. Basta leggersi il dettaglio del WP 10 per capire gli obiettivi del progetto e sono stati riportati. Credo che chi legge il progetto con sincera curiosità, come feci io tempo fa, dovrebbe interessarsi ad ogni informazione li riportata. Trovo abbastanza strano che si chieda dove vengono fatti questi esperimenti? Nessuno si è chiesto cosa significano le sigle CO2 POPFACE, Temperatura VULCAN, Acqua MIND?
POPFACE: La sigla FACE sembra strano ma non è inventata, ma significa: Free Air Carbon Enrichment e POP sta per Poplar ovvero pioppi. Quindi in quel sito si sperimenta il comportamento dei pioppi in seguito all'aumento di CO2 dell'atmosfera per prevedere scenari futuri. Il progetto ha sede a Tuscania (VT).
Qui trovate informazioni su tutti i sistemi FACE nel mondo:
http://public.ornl.gov/face/global_face.shtml

In particolare quello di Tuscania ha 20 m di diametro. Nello stesso posto ha sende anche EUROFACE che fortunatamente ha un sito:
http://www.unitus.it/euroface/
Guardate le foto, le dimensioni del progetto e soprattutto le oscure facce dei cospiratori che vogliono distruggere il mondo.
VULCAN: sigla non inventata (anche se un pò contorta) che sta per "Vulnerability Assessment of Shrubland Ecosystem in Europe under Climate Change" ovvero cambiamenti climatici sugli arbusti.
Sede: Porto Conte (SS)
Mi perdonerete se non mi dilungo oltre e se non prendo in considerazione MIND, ma vorrei che chi è veramente interessato all'argomento (soprattutto quelli che pensano che qualcuno li stia intossicando) faccia qualcosa di più che porre delle semplici domande senza nemmeno leggere il testo sul quale chiede lumi.

markogts ha detto...

Io proporrei al Brandolini, finché non trova risposte soddisfacenti, uno sciopero della sua paga...

Max ha detto...

ma che bravi quelli del monistero..

complimenti davvero, mi sono stupito per l'equilibrio e la forma della risposta.

Bravi ancora!

Max

annucci ha detto...

pur di spu**anare Di Pietro Il Giornale scrive una cosa sensata... roba da pazzi :-D

Chissà se questa interrogazione l'avesse fatta uno del PDL che avrebbe scritto??

markogts ha detto...

@ annucci: l'interrogazione non so, ma il servizio di Fede sarebbe stato:

ATTENTATO: aerei segreti cumunisti volano bassissimi sopra il cielo di Arcore spargendo gas che fanno cadere i capelli.

:-)

Dan ha detto...

Ma che pena Zret e Straker... e ancor di più quelli che gli vanno dietro! Almeno Straker ha un tornaconto, ma tutti gli adepti ci credono davvero a quelle montagne di stupidaggini. Adesso hanno pure i nanofilamenti... mica gli viene in mente che possono essere ragnatele, dato che _non tutti_ i ragni fanno la classica spirale fissa?

theDRaKKaR ha detto...

@simone

di chimica ci capisco una beata mazza, ma veramente ci vuole poco per capire che cercare di riprodurre un ecosistema "sperimentale" comporta che questo ecosistema sia piccolo, e per piccolo si intende appunto nell'ordine dei metri! Se vogliamo scialare facciamo un centinaio? Ma credo che mi sono già spinto oltre..
Qua (anzi là) c'è gente che pensa che questi esperimenti siano fatti in zone geografiche.. che so, un pezzo di pianura padana... Non so se mi spiego..
Che ne pensi?

theDRaKKaR ha detto...

E' pomeriggio quando esco e vedo attaccati ad un palo moltissimi filamenti bianchi.

Non mi sono nuovi, ma, avendo pochi dati a disposizione non potevo sbilanciarmi: sarebbero potuti essere semplici ragnatele, anche se, dentro di me, sapevo che non era così. I filamenti in questione erano davvero lunghi ed anche spessi.

Decido allora di mettere il guanto di lattice e di prelevare un campione da portare a casa per farlo poi analizzare. Mentre mi accingo a prelevare il "filo", ho modo di constatare che non si tratta di ragnatele o comunque di sostanze naturali per alcuni semplici e logici motivi:

- le ragnatele si spezzano, queste fibre no e si attaccano;
- le ragnatele hanno una trama, queste fibre no: sono dei lunghi filamenti ed un ragno non costruirebbe mai fili senza trame per catturare le prede;
- le ragnatele non volano in cielo per kilometri e non si attaccano ai pali elettrici ed alle cime degli alberi, sventolando a seconda del vento.


MUAHHAHAAHAH

scusate non ho resistito :')

Sihaya B16 ha detto...

@max
"ma che bravi quelli del MONIstero"

Typo o lapsus?? ;)
Ehm, visto che siamo nella Repubblica della Gn*cca! :P (lo dico, anche se dovrei tacere per solidarietà femminile! :D )

Rado il Figo ha detto...

Le ragnatele si spezzano? Le ragnatele non sono appiccicose?
Ma come vengono catturati gli insetti dalla Tecla di turno, allora?

Sihaya B16 ha detto...

http://scienzamarcia.blogspot.com/

Vi chiedo un favore: spiegatemi cos'è la "scieza ortodossa" (a chi è contrapposta? a una scienza cattolica o evangelica?); che cos'è la "storia ufficiale" (forse le guerre puniche i Romani le persero ma l'elite globale ce lo nasconde?); e il famigerato nuovo ordine mondiale? Una marca di detersivi?
Non so darmi delle risposte: le scie mi annebbiano la mente...

Sergio ha detto...

Avevo Scritto a Di PIetro per fargli notare la futilità di questa interrogazione e finalemente si è deciso a rispondere. Purtroppo si tratta di una mail on personale che non arisponde ad alcuna delle critiche che gli avevo mosso... Peccato.

NO NWO666 ha detto...

Strano ciò che afferma il "cicap" dato che nel trattato italia -usa su scienza e tecnologia dei cambiamenti climatici al paragrafo del WORKPACKAGE 10: Esperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri si legge:
1.lo sviluppo di nuovi sistemi per la realizzazione di esperimenti di manipolazionedell'ecosistema che permettano di esporre la vegetazione a condizioni ambientali simili aquelle attese in scenari di cambiamento globale;

2.lo studio, l'analisi e la comprensione dei principali meccanismi di risposta della vegetazionee degli ecosistemi mediterranei ai diversi fattori di cambiamento (temperatura,precipitazioni ed aumento della concentrazione di CO2 atmosferica);

3.la quantificazione degli effetti complessivi del cambiamento sulla produttività e sullavulnerabilità degli ecosistemi (fertilizzazione da CO2, variazione della disponibilità idricaed aumento di temperatura).

Senza considerare che il cicap afferma che l'HAARP invece, ha come scopo lo studio delle onde a bassissima frequenza dell'alta atmosfera. La potenzialità di questa antenna come strumento per ridurre l'intensità di tornado ed uragani. Ma come negli utlimi anni le precipitazioni,uragani,tornadi,ecc sono aumentati sia di intensita che di numero,senza considerare gli ultimi avvenimenti che si sono registrati in Italia come trombe d'aria in varie regioni come Liguria,Emilia,ecc. Possibile che siano solo frutto di coincidenze? Qui gatta cicova.qualcuno sa ma non vuole parlare.

Stupidocane ha detto...

Qui gatta cicova.qualcuno sa ma non vuole parlare.

Non è vero. Alcuni ricercatori indipendenti camuffati da paciosi ed inetti blogger, invece sanno tutto ed osservano tutto dal loro terrazzino. Chiedi a loro. Credo sia ormai imminente il giorno in cui questa bieca menzogna verrà a galla.

Almeno così dicono da un po' di anni. Troppi. Esortali ad uscire allo scoperto. A denunciare formalmente i nomi che hanno già nella loro lista nera. Sostienili anche tu finanziariamente per far fronte alle spese legali derivanti dalle denunce che hanno in corso. Dona loro qualche euro per poter finalmente togliere quelle velature dal cielo o comperare attrezzature costosissime. Ne hanno bisogno.

Paolo Attivissimo ha detto...

NO NWO666 (un nome, un programma)

La potenzialità di questa antenna come strumento per ridurre l'intensità di tornado ed uragani.

Pensare che un apparato umano possa influenzare gli uragani significa non aver capito le energie in gioco. HAARP, in confronto all'energia contenuta in un singolo uragano, è come la scorreggia di una farfalla.

Se credi davvero che HAARP o qualunque altro dispositivo possa influenzare minimamente un uragano, ti serve un ripasso urgente di fisica di base. Te lo consiglil, se non vuoi farti fregare dai venditori di paure.