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2010/03/09

300 pagine antibufala lunari pronte per voi

È pronto il libro “Luna? Sì, ci siamo andati!”


È fatta. Ho completato anche gli ultimi capitoli del mio nuovo libro “Luna? Sì, ci siamo andati!” dedicato allo smontaggio delle tesi di messinscena riguardanti gli sbarchi sulla Luna.

Se vi interessa, il PDF integrale del testo finito (300 pagine, 8 megabyte) è pronto per essere scaricato tramite il link che trovate sul blog Complotti Lunari. Il libro è scaricabile gratuitamente e non è protetto con lucchetti o altre diavolerie anticopia. Le donazioni di focaccia sono comunque ben accette, come al solito, se volete incoraggiarmi a scrivere ancora.

Le immagini nella versione scaricabile sono a bassa risoluzione per ridurre il peso del file, che altrimenti sarebbe intorno ai 300 megabyte.

Il testo contiene oltre 260 figure e si articola nei seguenti capitoli:

  • La corsa alla Luna (un po' di storia per capire il contesto)
  • Come ci siamo andati (miniguida alla tecnologia e terminologia di una missione lunare Apollo)
  • Le prove degli sbarchi (la “best evidence” che taglia la testa al toro)
  • Tesi di complotto, promotori e diffusione (quali sono, chi le spaccia e quanto attecchiscono)
  • Presunte anomalie fotografiche (ombre non parallele, riflessi strani e altre asserite stranezze delle foto, con una miniguida alla tecnica fotografica dell'epoca)
  • Presunte anomalie in video e filmati (spiegone delle tecniche video e cinematografiche usate nelle missioni, con molte immagini pressoché inedite)
  • Presunte anomalie tecnologiche (le robe tecniche che i lunacomplottisti non capiscono, insomma)
  • Presunte anomalie fisiche (smontaggio delle asserite impossibilità)
  • Altre presunte anomalie (tutte le altre fesserie non classificabili partorite dai lunacomplottisti)
  • Realtà alternative (come sarebbero andate le cose secondo le tesi di messinscena)
  • UFO e allunaggi (spiegazione delle foto delle missioni che mostrano presunti UFO)
  • Come discutere con i lunacomplottisti (no, tirare loro in testa il libro non è una soluzione)
  • I veri segreti della Luna (qualche chicca vera e poco conosciuta: un'anteprima del prossimo libro dedicato alla parte veramente affascinante delle missioni spaziali)
  • Per saperne di più (bibliografia)


Lo sottopongo alla vostra spietata revisione con un'avvertenza: stanotte lo mando in stampa, per cui se avete refusi da segnalare, fatelo presto!


2010/03/10


Ho integrato tutte le vostre correzioni e segnalazioni: il PDF aggiornato è già disponibile alle stesse coordinate di quello precedente. Grazie a tutti! Ho avviato la tiratura di prova; finite le prove, segnalerò come lo si potrà acquistare su carta. Il prezzo sarà 15 euro per l'edizione con le fotografie interne in bianco e nero; ci sarà anche un'edizione interamente a colori, ma costerà parecchio di più.

86 commenti:

Baron Beer ha detto...

Nella sezione "Permesso d'autore", la frase "In ogni caso, è possibile concordare con il titolare dei diritti utilizzi di quest'opera non consentiti da questa licenza" mi sembra un po' traballante.

Chef Tony ha detto...

Invece con Moonscape a che punto sei rimasto? È un po'che non leggo aggiornamenti!

oscar ha detto...

PAGINA 205 RIGA NUMERO 8

possiblie invece di possibile.

Giuliano47 ha detto...

Ahi, ahi, c'e` chi racconta in giro che hai taroccato gia` la foto di copertina.
Paolo, prima per me eri un Dio, ora io mi sento una merda. Sono disperato. Dal nervoso ho mangiato otto cannoli siciliani e bevuto tre bicchieri di Passito di Pantelleria.
Mi gira tutto intorno. Il mondo vacilla. Non c'e` piu` sicurezza. Mi butto nel water e tiro l'acqua...
Addio, blog crudele.

Super33 ha detto...

Pag. 263:

"...avrebbe fatto ricadere il gigantesco primo stadio sarebbe ricaduto sul..."

da correggere

Luca ha detto...

Ciao, a pag. 26

Nelle prime missioni Apollo
lunari...

forse il "lunari" sta meglio dopo "missioni".

Jollyjumper ha detto...

Mi sembra che la numerazione delle pagine nel sommario è sballata?

Bel lavoro paolo, non mancherò di leggerlo e farmi due risate con qualche lunacomplottista :-)

Sbronzo di Riace ha detto...

sulla luna ci siamo stati ma gli astronauti che sono tornati non sono quelli che sono partiti ma sono stati sostituiti da dei visitors, chi lo nega è.....

luigi ha detto...

Alla distanza minima possibile della superficie della
Luna da quella della Terra, ossia circa 355.000 chilometri,
pag 174

Marco ha detto...

Pagina 247, quartultimo rigo della parte in Italico:

"Per mitare i risultati della datazione"

Dovrebbe essere

"Per imitare i risultati della datazione"

Fabrizio Mele ha detto...

Ho letto il pezzo di playboy sulla luna, ma sviscerando le trascrizioni di Apollo 12 non riesco a trovare il punto della crisi di risate :D potresti indicarmi il punto esatto? ;)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Accidenti, è davvero importante il lavoro di segnalazione refusi et similia dei lettori!

Purtroppo non posso contribuire, spero di poter leggere la tua ultima fatica prima del 2012 :|

Marco ha detto...

Pagina 263, righi 11 e 12:

"avrebbe fatto ricadere il gigantesco primo stadio sarebbe ricaduto sul suolo statunitense"

C'è un "sarebbe ricaduto" di troppo...

Biolca ha detto...

pagina 280:

Non si tratta di una leggenda o
di un aneddoto colorito: sul sito
della NASA le immagini delle
Playmate in questione, tratte dalle
cuff checklist.


penso manchi un "potete trovare" prima di "le immagini"

Ottimo libro!

Anonimo ha detto...

Dato il mio nome, non posso esimermi da dare un contributo. :-|
Specifico che ho letto solo il capitolo sulle morti sospette, e che molti rilievi sono stilistici e di gusto personale; gli errori veri e propri sono pochissimi.

Tipograficamente, ritengo che le note a piè di pagina vadano almeno due corpi in meno rispetto al testo. A vista, la differenza mi pare di un solo corpo. Gli esponenti delle note, in genere, si mettono esponenti anche a piè di pagina.

Pagina 235: proprio i problemi: allitterazione; meglio: esattamente i problemi.

Nel documentario di Fox TV Did We Land on the Moon?: le maiuscole non sono uniformi nel corso del libro, a volte lo sono tutte, altre un po' sì un po' no, ma a caso.
Stilisticamente, è accettabile citare un titolo inglese o tedesco secondo le regole italiane, cioè lasciare in maiuscolo solo l'iniziale e Luna: Did we land on the Moon? Purché sia uniforme in tutto il libro. Poi scegli tu.

e quindi sarebbe stato deciso di zittirlo facendolo morire...: costruzione un po' pesante; meglio: lo avrebbero zittito facendolo morire.

installazione di componenti non certificati”.[nota 97]: parentesi non chiusa.

Pagina 236: le tute in Nylon: nylon ormai si scrive in minuscolo.

un capannone ad ambiente controllato: chiedo scusa se lo hai spiegato prima: personalmente ignoro cosa si intenda per "ambiente controllato".

Pagina 237: rappresentante del Congresso: non è meglio membro della Camera dei Rappresentanti? O semplicemente membro del Congresso, non è così rilevante se era della camera alta o bassa.

Pagina 238: dopo aver testimoniato davanti al rappresentante del Congresso: davanti al sottocomitato della commissione (immagino non ci fosse solo Olin Teague ad ascoltarlo).

molto inverosimile: meglio: decisamente inverosimile, palesemente inverosimile.

o la North American: la North American Aviation.

o semplicemente distrutto: trattandosi di materiale cartaceo, meglio "cestinato", "mandato al macero".

e soprattutto la North Aviation: e soprattutto la North American Aviation.

Pagina 239: chi erano questi dieci morti misteriosi e verificare: meglio: chi erano questi dieci, misteriosi morti, e verificare.

frammenti del quale furono ingeriti dai motori: vista la vicinanza con un'oca, è meglio "risucchiati", "aspirati" (e provocarono il blocco dei motori). :-)

Pagina 241: indusse uno spin a Mach 5: come unità di misura, mach va in minuscolo. Si usa maiuscolo nell'espressione "numero di Mach".

Pagina 241 e 242: durante un atterraggio strumentale: forse lo hai spiegato precedentemente: io ignoro cosa sia un "atterraggio strumentale".

Fuori da queste pagine, mi è caduto l'occhio a pagina 248: "del suo fim".

Mike J. Lardelly ha detto...

Pagina 248: "non avrebbero dovuto affrontare le fasce di Van Allen, che sarebbero letali fasce di radiazioni"

c'è una brutta ripetizione di "fasce".
Io lo comporrei "non avrebbero dovuto affrontare le fasce di Van Allen, a detta di Sibrel letali per l'uomo".

Paolo l'altro ha detto...

Ciao,
pagina 158 in basso: "spciale propellente".
Tutto il capitolo "Presunte anomalie in video e filmati": manca uno spazio nell'intestazione, accanto al numero di pagina delle pagine dispari.

Bel libro, come ho già detto fa quasi credere che sulla luna ci siamo andati davvero, quando tutti sanno che è una messinscena. Onore a Kubrick.

...scherzo, neh?

Ciao, Paolo l'altro.

Paolo Attivissimo ha detto...

mi sembra un po' traballante.

Non l'ho scritta io, è la Creative Commons che è formulata così. L'ho ammorbidita un po'.


Invece con Moonscape a che punto sei rimasto?

Sono ancora in attesa del nuovo riversamento, quello non sfocato, dei filmati 16mm, e della disponibilità del restauro della diretta TV. Sto scrivendo la "sceneggiatura" e scegliendo le musiche. A breve presenterò un trailer. Prima dovevo assolutamente chiudere questo libro.


possiblie invece di possibile.

C'è scritto [sic] per indicare che è scritto proprio così in originale.


Ahi, ahi, c'e` chi racconta in giro che hai taroccato gia` la foto di copertina.

Eh?


Paolo, prima per me eri un Dio, ora io mi sento una merda. Sono disperato. Dal nervoso ho mangiato otto cannoli siciliani e bevuto tre bicchieri di Passito di Pantelleria.

Se serve una mano... :-)


"...avrebbe fatto ricadere il gigantesco primo stadio sarebbe ricaduto sul..."

Sistemato, grazie!


forse il "lunari" sta meglio dopo "missioni".

Ho riformulato, grazie.


la numerazione delle pagine nel sommario è sballata?

Sì, è del tutto provvisoria, come l'impaginazione dell'indice.

Giangi ha detto...

Se proprio devo tirare il libro in testa ad in lunacomplottista... almeno che sia la versione "pesante" (300 megabyte di immagini ad alta risoluzione) ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Alla distanza minima possibile della superficie della
Luna da quella della Terra, ossia circa 355.000 chilometri,


Non ho capito la tua segnalazione, puoi spiegare?


"Per mitare i risultati della datazione"

Sistemato, grazie!


sviscerando le trascrizioni di Apollo 12 non riesco a trovare il punto della crisi di risate :D potresti indicarmi il punto esatto? ;)

Nelle trascrizioni non l'ho trovato neanche io. E' Conrad a dire che risero. Non ho ancora avuto tempo di ascoltare tutto l'audio delle loro EVA, magari c'è qualcosa lì.

Tieni presente che i momenti in cui dovrebbero ridere sono grosso modo agli orari indicati nella checklist nei fogli vicini alle Playmate.

Giuliano47 ha detto...

@Paolo
Dicono qui che hai taroccato la foto:

http://pianetax.wordpress.com/2010/01/28/la-copertina-apocrifa/

motogio ha detto...

Un paio di frasi:

pag 239

E due di loro non c'entravano nulla con
Apollo


Forse è meglio specificare "con il progetto Apollo" come hai fatto nei paragrafi seguenti.

pag 278

Irwin si dimise per diventare sacerdote cristiano

Non ho mai sentito usare il termine "sacerdote cristiano", ma Irwin, più che un sacerdote, era un predicatore, evangelico.

Domenico_T ha detto...

Dal blog che ha linkato Giuliano 47 "Osservate bene! il “colore”, la “consistenza” del terreno e i giochi di ombre sono molto diversi tra il “sopra” e il “sotto”."

Mai sbufalata fu più rapida :D

Semplicemente il terreno in primo piano è stato smosso dagli astronauti e dal LEM, quello sullo sfondo no. Ovvio quindi che la consistenza sia diversa.

Luca ha detto...

Sono ancora in tempo?

Pag. 231:

...la presunta roccia lunare sarebbe
stato donata il 9 ottobre 1969...

Ciao

Luca ha detto...

Pag. 232:

disse di essersi accorto subito c'era qualcosa di anomalo.

Luca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luca ha detto...

Pag. 235:

Il documentario della Fox dice che “La causa dell'incendio è ancora un mistero...

"L" maiuscola?

Alfred Borden ha detto...

Perdonate l'OT.
Gli amanti del volo credo che apprezzeranno questo video: Video: decollo ed atterraggio visti dal carrello di un Boeing 747

jekron ha detto...

Grande! Mai speso così felicemente 10 euri! (è abbastanza?)
Proprio una gran bella lettura che mi farò appena possibile!

Paolo Attivissimo ha detto...

penso manchi un "potete trovare" prima di "le immagini"

Mancava un "ci sono". Grazie!

le note a piè di pagina vadano almeno due corpi in meno rispetto al testo. A vista, la differenza mi pare di un solo corpo.

Il testo è già piccolo, in corpo 9. Fare un 7 sarebbe punitivo. Per questo ho scelto l'8.


Purché sia uniforme in tutto il libro. Poi scegli tu

Uniformo, tutto maiuscolo secondo le regole anglosassoni. Per l'allitterazione, mi arrendo e la lascio, anche perché "esattamente" non sostituisce bene.


costruzione un po' pesante

Ho riformulato.

parentesi non chiusa.

Sistemato, grazie.


nylon ormai si scrive in minuscolo.

OK.

un capannone ad ambiente controllato: chiedo scusa se lo hai spiegato prima: personalmente ignoro cosa si intenda per "ambiente controllato".

Credo si intenda una climatizzazione, ma gli articoli originali sono vaghi in proposito. Parlano di "environmentally controlled warehouse." Ho cambiato in "climatizzato".


Pagina 237: rappresentante del Congresso: non è meglio membro della Camera dei Rappresentanti? O semplicemente membro del Congresso, non è così rilevante se era della camera alta o bassa.

Membro. Giusto.


Pagina 238: dopo aver testimoniato davanti al rappresentante del Congresso: davanti al sottocomitato della commissione (immagino non ci fosse solo Olin Teague ad ascoltarlo).

Giusto. Sistemato.


molto inverosimile: meglio: decisamente inverosimile, palesemente inverosimile.

OK.


o la North American: la North American Aviation.

OK.

o semplicemente distrutto: trattandosi di materiale cartaceo, meglio "cestinato", "mandato al macero".

OK.

e soprattutto la North Aviation: e soprattutto la North American Aviation.

Sistemato.


Pagina 239: chi erano questi dieci morti misteriosi e verificare: meglio: chi erano questi dieci, misteriosi morti, e verificare.

No, questa non mi piace.

frammenti del quale furono ingeriti dai motori: vista la vicinanza con un'oca, è meglio "risucchiati", "aspirati" (e provocarono il blocco dei motori). :-)

OK.


Pagina 241: indusse uno spin a Mach 5: come unità di misura, mach va in minuscolo. Si usa maiuscolo nell'espressione "numero di Mach".

Giusto. Fatto.

Pagina 241 e 242: durante un atterraggio strumentale: forse lo hai spiegato precedentemente: io ignoro cosa sia un "atterraggio strumentale".

No, non l'ho spiegato prima. È quando atterri alla cieca, usando solo gli strumenti.



Fuori da queste pagine, mi è caduto l'occhio a pagina 248: "del suo fim".


Sistemato. Grazie!

Paolo Attivissimo ha detto...

c'è una brutta ripetizione di "fasce".

Sistemata.

pagina 158 in basso: "spciale propellente".

Sistemato.

Tutto il capitolo "Presunte anomalie in video e filmati": manca uno spazio nell'intestazione, accanto al numero di pagina delle pagine dispari.

Sistemato.


Bel libro, come ho già detto fa quasi credere che sulla luna ci siamo andati davvero, quando tutti sanno che è una messinscena. Onore a Kubrick.

Grazie, riferirò, lo vedo sabato a cena insieme a Elvis.


Dicono qui che hai taroccato la foto:

Certo. Ma non come credono questi simpatici perditempo. C'è anche scritto nel libro.


Forse è meglio specificare "con il progetto Apollo" come hai fatto nei paragrafi seguenti.

Fatto.

Irwin, più che un sacerdote, era un predicatore, evangelico.

OK. Riformulo. Grazie!

Mister X ha detto...

lo leggerò sicuramente! :D

gian ha detto...

L'amico di pianetax citato sopra, che sostiene di aver sbufalato la copertina è un vero professionista della fotografia. Infatti, usando irfanview (così dichiara), ovvero un comunissimo visualizzatore freeware, _dimostra_ infallibilmente che la foto è tarocca. Paolo, non si riesce proprio a fragliela a questi geni: arrenditi!
gian

Paolo Attivissimo ha detto...

Sono ancora in tempo?

Sì, grazie!


disse di essersi accorto subito c'era qualcosa di anomalo.

Argh! Sistemato.


"L" maiuscola?

Naturalmente no. Grazie.


Grande! Mai speso così felicemente 10 euri! (è abbastanza?)

Va benissimo, grazie!

The_Zar ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
The_Zar ha detto...

Fantastico! Appena l'università mi darà tregua lo leggerò! Mi dispiace di non poter contribuire immediatamente alla segnalazione degli eventuali errori.
In ogni caso, complimenti! :)

Luca ha detto...

Al volo: alcune volte (es. pag. 260) "troupe" è in corsivo, altre no.

Ciao

Luca ha detto...

Attenzione che questa è cattivissima: a pag. 261, il numeretto che contraddistingue la nota 112 è in corsivo!
Direi che non puoi andare in stampa con tale, grossolana inesattezza...

IceMat "Magelykun" ha detto...

Da leggere...questa estate dopo gli esami sarà un'ottima lettura....devo resistere però...se lo prendo poi non studio più ahahahah :D
Complimenti Paolo!!!

Massy ha detto...

Tsk, non me l'aspettavo da te, Paolo.

Ho fatto un controllo pure io con le curve e guardate un po'..
http://img689.yfrog.com/i/bufala.gif/

c'è una zona nera in alto e due altre strane *zone* in basso, appena visibili e indicate da due frecce.

Tsk, a me non la si fa :D

Willy ha detto...

1/2 OT:
Buzz Aldrin ringrazia per gli auguri con un filmato su Youtube ed è anche l'occasione giusta per provare la nuova feature di sottotitolatura e traduzione automatica di YT ;)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Vorrei ancora ringraziare tanto i segnalatori che permettono a Paolo di perfezionare la sua opera: grazie di cuore!

E non pensiate che io sia chissachì: sono solo un bravo stalliere...

iorek ha detto...

Ciao Paolo, ho notato a pag. 73 (riguardo le credenziali false di Sibrel) l'espressione tra parentesi "(a Edgar Mitchell)". A meno che non abbia frainteso, credo tu intenda l'espressione tipica inglese per "tale Edgar Mitchell".
Complimenti, opera notevole.

iorek ha detto...

Segnalo anche
"regalare dignità ad un insieme di tesi" invece di "regalare dignità a un insieme di tesi" (d aggiunta, pignoleria grammaticale).

iorek ha detto...

(Scusa: era pagina 223)

Paolo Attivissimo ha detto...

credo tu intenda l'espressione tipica inglese per "tale Edgar Mitchell".

No, Edgar Mitchell è il nome dell'astronauta al quale Sibrel s'è presentato dando credenziali false.


d aggiunta, pignoleria grammaticale

Nei manuali di stile delle case editrici oggi la "d" eufonica è richiesta, solitamente, soltanto per vocale identica. Lo so, lo so.... a noi hanno insegnato diversamente.

fabio ha detto...

ho letto in un commento
come unita' di misure Mach va minuscolo

il numero di Mach non e' un'unita' di misura! Come tutti i numeri adimensionali (Reynolds, Prandtl ,etc etc) va sempre maiuscolo in quanto generalmente intitolato ad uno scienziato quindi buona la prima
Mach

(ovviametne e' un dettaglio :) )

fabio ha detto...

Per ambiente controllato si intendono varie cose per questo non si va molto in dettaglio.
In genere ci si riferisce a condizioni fisse di temperatura (e a volte pressione).
In casi particolari ("atmosfera controllata") si intende come controllata anche la composizione del gas

iorek ha detto...

@ Paolo
Accidenti, ormai sono condizionato troppo dall'inglese... :(

@ franco:
hai ragione, Mach va maiuscolo anche secondo me, per i motivi che citi.

Un piccolo OT: magari i libri/articoli di giornale cartecei e soprattutto online fossero cosi chiari, ben strutturati e ben scritti (e libri ben costosi, aggiungerei).
Un dettaglio su tutti: prima di ogni confutazione delle tesi complottistiche, c'e' un riassunto della motivazione.

Io mi sono divertito moltissimo a leggerlo, per cui contribuiro' - abbastanza simbolicamente, essendo un povero ricercatore...

Anonimo ha detto...

Per fabio

ho letto in un commento
come unita' di misure Mach va minuscolo

il numero di Mach non e' un'unita' di misura!


Strettamente parlando è vero; ma in contesti informali, come quello di questo libro, è usato come tale. Ho consultato due dizionari prima di scrivere a Paolo, lo Zingarelli cartaceo e il Treccani online: entrambi usano la minuscola; invece il Garzanti online usa la maiuscola.

...in quanto generalmente intitolato ad uno scienziato...

Be', anche moltissime unità di misura vere e proprie sono intitolate a uno scienziato e si scrivono minuscole: volt (da Volta), watt, ampère, nel sistema cgs si usa l'ørsted, per la gioia dei tipografi :-) .

Paolo Attivissimo ha detto...

entrambi usano la minuscola; invece il Garzanti online usa la maiuscola.

Soluzione: ho cambiato in "cinque volte la velocità del suono" :-)

fabio ha detto...

@ Accademia dei Pedanti

si puo dire una corrente di 5 ampere (5A con la maisucola) ma non una velocita' di 5 Mach. Non e' questione di contesto. Mi trovo stupito a dirlo ma la dicitura del dizionario Treccani online che riporta il mach come unita' di misura e' totalmente inesatta e fuorviante per vari motivi (che sei interessato posto altrimenti non voglio intasare il post con spam). Un po come quando i commentatori di F1 dicono "in quel punto vanno a 250 Km" dimenticandosi che per esprimere una velocita' bisogna indicare anche un tempo ...
Cmq sia ovviamente e' una cosa irrilevante e assolutamente non determinante nel bel lavoro di Paolo quindi qualsiasi cosa scelga andra' bene

Rodri ha detto...

Cosa dicono i dizionari online riguardo i gigabyte di watt?

:-)

fabio ha detto...

Soluzione: ho cambiato in "cinque volte la velocità del suono" :-)
ahaahhahaah ottima scelta :D

Turz ha detto...

Il capitolo "Come discutere con i lunacomplottisti" è un capolavoro! Tra l'altro molte cose valgono per varie categorie di complottisti e fuffari in generale.

Soluzione: ho cambiato in "cinque volte la velocità del suono" :-)

"Due pastori belgi"
Mmh, no, forse era "Due pastori belghi".
???
OK, facciamo "Un pastore belga. Anzi due!"

gian ha detto...

Concordo con fabio: a _rigore_ la velocità non si esprime in mach (rappresentato in fisica da "Ma") perché esso è un numero adimensionale, e cioè il rapporto tra la velocità di un oggetto rispetto a quella del suono (nello stesso fluido). Poi, convenzionalmente, si usa dire o scrivere "Ma 5" o "mach 5" per intendere, come elegantemente ha risolto Paolo, "5 volte la velocità del suono", sempre sottinteso nello stesso fluido.
Comunque complimenti a Paolo per l'opera: ho cominciato a leggerla.
gian

yos ha detto...

Che casino: mi è andato blogger mi ha dato errore:


Siamo spiacenti, non è stato possibile completare la richiesta.

Quando segnali questo errore al servizio assistenza di Blogger o al Gruppo di assistenza di Blogger:

* Descrivi cosa stavi facendo quando si è verificato l'errore.



Questa informazione ci consentirà di individuare e risolvere il tuo problema specifico. Ci scusiamo per il disagio.
Trova aiuto

Scopri se altri hanno lo stesso problema: esegui una ricerca nel Gruppo di assistenza di Blogger per bX-29plyg
Se non ottieni risultati per la ricerca, puoi avviare un nuovo argomento. Assicurati di indicare bX-29plyg nel tuo messaggio.


Ed ho dovuto commentare nell'antico modo.

yos ha detto...


"Due pastori belgi"
Mmh, no, forse era "Due pastori belghi".
???
OK, facciamo "Un pastore belga. Anzi due!"


Questa l'avevo sentita su FX :)

Anonimo ha detto...

Per fabio

si puo dire una corrente di 5 ampere (5A con la maisucola) ma non una velocita' di 5 Mach. Non e' questione di contesto.

E perché no, scusa? In ambito divulgativo è accettabile un'approssimazione per raggiungere agevolmente un uditorio più vasto. Detto in maniera rozza: "si sbaglia per farsi capire".
In un testo di fisica ad uso liceale o universitario è un errore inammissibile.

Mi trovo stupito a dirlo ma la dicitura del dizionario Treccani online che riporta il mach come unita' di misura e' totalmente inesatta e fuorviante per vari motivi

Lo Zingarelli cartaceo la definisce "unità relativa di velocità [...]". Proprio a proposito dello Zingarelli ti posso citare un divertente paradosso che mostra come talvolta la definizione esatta non è la cosa giusta.

. Un po come quando i commentatori di F1 dicono "in quel punto vanno a 250 Km" dimenticandosi che per esprimere una velocita' bisogna indicare anche un tempo ...

Figurati, con me sfondi una porta aperta. Che autorevolezza potrà mai avere un commentatore che non sa nemmeno come si esprime la velocità su tutte le altre questioni di Formula 1?
Lo stesso me lo chiedo io quando a trasmissioni che parlano di politica il conduttore invita senatori a vita, ad esempio Francesco Cossiga, e li chiama con la qualifica di "presidente". Non gliel'hanno spiegato che la loro qualifica è "presidente emerito"? Capirei lo facesse per brevità nel corso della trasmissione: no, "presidente" fin dal primo minuto.
Lo stesso capita con ex parlamentari che non hanno più alcuna carica, sono comunissimi cittadini, e vengono qualificati "onorevole". Si può immaginare come sarà equo un dibattito coordinato da chi usa così bene titoli e qualifiche. :-)

Ciò detto, un libro divulgativo è un'altra cosa, può permettersi alcune libertà, entro certi limiti, per amor di chiarezza.

Anonimo ha detto...

P.A.: Soluzione: ho cambiato in "cinque volte la velocità del suono" :-)

Ottima scelta, e più per ragioni extrascientifiche: nutro qualche dubbio che nel novembre 1967 quegli aerei montassero il corrispettivo delle "scatole nere" degli aerei attuali così accurate, da misurare esattamente lo spin a Mach 5. Si tratta evidentemente di stime effettuate dai tecnici mettendo insieme i vari dati: potevano essere Mach 4 come Mach 6, a mio modo di vedere...





Ma il termine ultimo per le correzioni non era mezzanotte, poi, cascasse il mondo, il libro andava in stampa? ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Ma il termine ultimo per le correzioni non era mezzanotte, poi, cascasse il mondo, il libro andava in stampa? ;-)

Sì, andava in stampa la prima tiratura di prova, per cui era importante eliminare errori che causassero cambi d'impaginazione drastici.

C'è ancora tempo per segnalare migliorie o correzioni per la tiratura finale, fra una decina di giorni.

Willy ha detto...

questo si che si chiama debug!

Simone Bolzoni ha detto...

Mi permettete un piccolo OT? Volevo farvi vedere questa fantastica perla di Straker...

http://tinyurl.com/yjv5le8

Un innocuo parelio solare scambiato per un sintomo di scie chimiche. L'arroganza degli sciachimisti è solo pari alla loro totale ignoranza...

Ciao a tutti

alucard.roberta ha detto...

@ accademia
"Lo stesso capita con ex parlamentari che non hanno più alcuna carica, sono comunissimi cittadini, e vengono qualificati "onorevole". Si può immaginare come sarà equo un dibattito coordinato da chi usa così bene titoli e qualifiche. :-)"

che io sappia il titolo non si perde anche se non si è più in carica, quindi i vari onorevoli e senatori hanno tutto il diritto di fregiarsi di suddetti titoli... però verifico per conferma!

Anonimo ha detto...

Per alucard.roberta

"Lo stesso capita con ex parlamentari che non hanno più alcuna carica, sono comunissimi cittadini, e vengono qualificati "onorevole". Si può immaginare come sarà equo un dibattito coordinato da chi usa così bene titoli e qualifiche. :-)"

che io sappia il titolo non si perde anche se non si è più in carica, quindi i vari onorevoli e senatori hanno tutto il diritto di fregiarsi di suddetti titoli...


Ohibò: quindi a una trasmissione di varietà vedremo presentati l'onorevole Scotti Virginio detto Gerry accanto all'onorevole Paoli Gino, e se si parla della legge sui pentiti sentiremo citare la triste vicenda dell'onorevole Tortora Enzo? E, orrore, si fregia del titolo di onorevole perfino Previti Cesare? Di questo passo sarà considerato un insulto, altro che titolo. :-)

però verifico per conferma!

Non troverai nullo di ufficiale, perché in Italia l'uso del titolo "onorevole" non è mai stato definito nei protocolli (così almeno ho letto da fonte attendibile).
L'uso dovrebbe fare da guida, assieme al buon senso: e a me pare che fino ad alcuni anni fa nessuno chiamava "onorevole" uno che non lo era più da un pezzo, se non per sfotterlo. Ma se qualcuno ha più memoria di me...

Anonimo ha detto...

Errata corrige: nulla di ufficiale

Loris ha detto...

Compliementi per il libro, veramente notevole ed esauriente !

OT ma non troppo: ho scoperto che anche Carlo Lucarelli, nella sua rubrica Dee Giallo su Radio DJ ha parlato del Lunacomplottismo. Per chi volesse sentire la puntata in podcast, ecco il link: http://www.deejay.it/dj/podcast/element/idRssElement-16034

alucard.roberta ha detto...

più che al titolo di onorevole mi riferivo a quello di senatore; cmq siamo ot e l'argomento è abbastanza fine a se stesso per cui direi di chiuderla qui; in ogni caso domani in sede (visto che faccio parte di un comitato elettorale) chiedo lumi

Gwilbor ha detto...

Di solito mi astengo dal farlo notare, ma visto che siamo già in clima di pedanteria lo dico: la k di kilo va minuscola! km non Km!

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
Di questo passo sarà considerato un insulto, altro che titolo. :-)

Sì, e magari avremo pure un nero alla Casa Bianca e Antonella Clerici a Sanremo... ma come ti vengono in mente certe assurdità? :-D

Turz ha detto...

Di solito mi astengo dal farlo notare, ma visto che siamo già in clima di pedanteria lo dico: la k di kilo va minuscola! km non Km!

Facciamo "chilometri" e non se ne parla più? :-)

Anonimo ha detto...

Per Turz

Sì, e magari avremo pure un nero alla Casa Bianca e Antonella Clerici a Sanremo...

A proposito di quest'ultimo: quando nel 1999 venne invitato come conduttore il biologo Renato Dulbecco, che per sua personale ammissione ascoltava solo musica classica, Gianni Boncompagni dichiarò: «Ora diamo il premio Nobel a Little Tony». Io mi associo :-) .

(Ma com'è che ultimamente già al settantesimo commento si va fuori tema?)

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
(Ma com'è che ultimamente già al settantesimo commento si va fuori tema?)

Secondo me è correlato anche al tempo tra un articolo e l'altro.
Se un articolo rimane "il più recente" per molti giorni tende a deragliare.

Grezzo ha detto...

Avete notato che i complottisti si incentrano solo ed esclusivamente su questioni statunitensi e israeliane mentre per altre cose danno tutto per scontato? C'è mai stato qualcuno che abbia sollevato le minime obiezioni ai successi del programma Venera sovietico? Eppure la portata delle missioni erano fantascientifiche anche per quei tempi, considerando che uno degli obiettivi era quello di far atterrare morbidamente una sonda su un pianeta lontano milioni e milioni di chilometri, che è quello più caldo del sistema solare (a qualunque latitudine ci si trovi, sia esso il polo o l'equatore), una pressione atmosferica proibitiva e costantemente coperto da nubi densissime. Da un punto di vista tecnico, mi sembra addirittura più difficoltoso delle moderne missioni marziane.

giovbrunetti ha detto...

A pag 70 "Ralph Renè sosteneva.....e che la legge di gravitazione universale di Newton é in errore"
messa così ha ragione René la legge di gravitazione universale é confutata dalla teoria della relatività generale.

Turz ha detto...

@Grezzo:
Avete notato che i complottisti si incentrano solo ed esclusivamente su questioni statunitensi e israeliane mentre per altre cose danno tutto per scontato?

Classico sintomo di antimperialismo a senso unico (e anche un po' "sensabrettelle", aggiungerebbe qualcuno). La versione di oggi è che USA/Israele = male, Europa (ad eccezione di SB) = bene.

Ma purtroppo è una malattia di cui il complottismo è solo una delle tante complicazioni.

Detto ciò, un libro come quello di Paolo celebra prima di tutto una conquista della scienza, della tecnologia e del coraggio umani, al di là della nazione che ha avuto la fortuna di avere le risorse per renderla possibile... pardon, possiblie.

Turz ha detto...

@Paolo Attivissimo:
A pag. 6 hai scritto tal quale. Non sarebbe più comprensibile tale e quale?


Le prove degli sbarchi (la “best evidence” che taglia la testa al toro)

Ma no, sarebbe stato bello trovare a pagina 27 "Ma si può usare un altro approccio, taurocefalectomico" :-)

Higure ha detto...

Sarebbe possibile avere uppata una versione del pdf con le immagini ad alta risoluzione? I 300 mega non mi spaventano :D

iorek ha detto...

@ giovbrunetti
Dire che la relativita' generale confuti la teoria gravitazionale mi pare un po' forte. La relativita' generale interpreta diversamente il concetto di gravita', ed e' certamente piu' precisa. Io direi pero' che amplia la legge di gravitazione universale, piu' che confutarla. Nella pratica per quasi tutti i moti planetari la legge di gravitazione universale e la relativita' generale danno lo stesso risultato sostanziale.

giovbrunetti ha detto...

@iorek
Non ho le competenze per sostenere una discussione del genere, ma leggendo uno scritto di Popper dall'antologia "Il Razionalismo critico" mi sembrava che la questione fosse proprio nei termini che ho posto.

Fljll ha detto...

OT per questo articolo, ma IT per il blog.
Pare che l'ideatore della truffa della scimmia scoiattolo fatta passare per piccolo alieno (p.e. da quel Maussan citato nello speciale di Voyager sugli ufo per i favolosi ufo messicani) abbia confessato: vedi qui.

motogio ha detto...

@Accademia dei pedanti

Si tratta evidentemente di stime effettuate dai tecnici mettendo insieme i vari dati: potevano essere Mach 4 come Mach 6, a mio modo di vedere...

I dati sono precisi, quelli erano voli sperimentali e i dati della telemetria di bordo venivano inviati a terra in tempo reale.

Qui la cronaca precisa di quei tragici attimi:

THE LOSS OF MAJ. MICHAEL ADAMS IN X-15A-3 #66672

E qui il mini sito interattivo della NASA dedicato al progetto X-15:

X-15 the missions

iorek ha detto...

@giovbrunetti
Non voglio menare troppo il torrone con 'sta relativita' :) Ma in pratica la relativita' generale ha come "aggiunto" un termine mancante alla grav. universale. Non conosco il brano di Popper a cui ti riferisci (e comunque, forse in senso piu' filosofico/epistemiologico - non scientifico - hai ragione, il cugino Albert ha probabilmente scalzato lo zio Newton. Ma piu' forse nell'immaginario collettivo. Lo zio rimane lo zio).

Anonimo ha detto...

Per motogio

I dati sono precisi, quelli erano voli sperimentali e i dati della telemetria di bordo venivano inviati a terra in tempo reale.

Qui la cronaca precisa di quei tragici attimi:

THE LOSS OF MAJ. MICHAEL ADAMS IN X-15A-3 #66672


Veramente quello che il testo fa intendere è molto più deludente:
«In the flight control room there was no way to monitor heading, so nobody suspected the true situation that Adams now faced. The controllers did not know that the plane was yawing, eventually turning completely around. Telemetry on the High Range included over 400 channels, however did not include the heading of the craft...»
Non ho avuto la pazienza di leggere tutto il rapporto, confesso. Mi puoi indicare il punto esatto in cui i telemetri, oppure gli indicatori di bordo, hanno indicato Mach 5?

giovbrunetti ha detto...

@iorek
Il senso del mio intervento era di segnalare come una affermazione sulla legge della gravitazione universale che dato il contesto non poteva che essere concisa é suscettibile di confodere le idee a chi come le ha già confuse di suo.
P.S. Il libro che ho citato andrebbe regalato a tutti i complottisti, gli farebbe un gran bene.

moise ha detto...

Ciao:-)
Ho visto che nei photo credits ci siamo IO e la NASA...! Fiiigo!
Complimenti, Paoluzzo!
Moise