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2010/03/03

Nuovo libro agli sgoccioli [UPD 2010/03/07]

Libro lunare, 224 242 pagine antibufala da leggere gratis (e rileggere)


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

È pronta la versione aggiornata delle bozze del mio prossimo libro, Luna? Sì, ci siamo andati!, dedicato alle tesi di messinscena riguardanti gli sbarchi sulla Luna. Le bozze includono un nuovo capitolo, il nono, dedicato alla spiegazione delle presunte anomalie fisiche presentate dai lunacomplottisti nei loro deliri; gli altri capitoli già pronti presentano la storia delle missioni lunari, le prove migliori che non si trattò di finzioni e la discussione di oltre sessanta presunte anomalie fotografiche e tecniche. C'è di che fare a fettine i lunacomplottisti, insomma.

Ne potete scaricare il testo integrale nel link indicato qui sotto: segnalatemi errori e passaggi poco chiari, come sempre, via mail o nei commenti.

Il tempo stringe: vorrei presentare il libro a Torino il 13 marzo prossimo, per cui aspettatevi a breve i capitoli conclusivi e segnalatemi i refusi più presto che potete, prima che vada in stampa. Grazie!


2010/03/05


Ho integrato tutte le vostre segnalazioni, correzioni e migliorie e ho pubblicato il PDF aggiornato. Ho aggiunto anche un paio di chicche antibufala nuove. Usate questa versione per le ulteriori revisioni. Grazie a tutti dell'aiuto e dell'incoraggiamento!


2010/03/07


Il PDF ulteriormente aggiornato, corretto e ampliato è pronto.

97 commenti:

L'economa domestica ha detto...

Me lo spulcerò con calma, in bocca al lupo per la tirata finale!

Anonimo ha detto...

Se ce la fai lo potresti presentare pure in Deepcon!

Paolo Attivissimo ha detto...

Se ce la fai lo potresti presentare pure in Deepcon!

La tentazione è forte, farò il possibile per cedere :-)

Gianni ha detto...

Spero di non essere inopportuno, mi piacerebbe acquistarne una copia, potresti fornire orientativamenter prezzo e disponibilità in Libreria? o una copia da te autografata? (scherzo)

Vorrei ringraziarti per la possibilità di aiutare e collaborare, (se ricordi il LD2009 e l'Eredità Digitale), inoltre da un pò seguo il podcast, e sarebbe bello avere questo tipo di compagnia nei viaggi in treno.

A presto
ps: scusate il post forse OT ma non proprio. E' un modo per diffondere informazione come gli altri libri di Paolo che però non ho letto. :(

Paolo Attivissimo ha detto...

Spero di non essere inopportuno, mi piacerebbe acquistarne una copia, potresti fornire orientativamenter prezzo e disponibilità in Libreria? o una copia da te autografata? (scherzo)

Salvo sorprese, l'edizione con immagini in bianco e nero dovrebbe costare fra i 15 e i 20 euro (sono circa 300 pagine). Non sarà nelle librerie, ma sarà acquistabile online presso Ilmiolibro.it e in occasione dei miei appuntamenti pubblici (conferenze, convention di fantascienza, eccetera).

Ci sarà un'edizione con foto a colori, ma sarà molto più cara (circa 40 euro), solo per appassionati.

Saranno tutte autografabili, naturalmente, per i feticisti!

stecap ha detto...

Lavoro monumentale, complimenti Paolo!
Ho notato però che non c'è un indice, è previsto nella versione definitiva?

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho notato però che non c'è un indice, è previsto nella versione definitiva?

Sì, sarà in coda al libro per esigenze di presentazione (Ilmiolibro presenta le prime pagine del libro, e l'indice ne occupa troppe per dare un assaggio del testo).

Apsilon ha detto...

Io cambierei il carattere del titolo, sempre se l'immagine è quella della copertina definitiva

PerAsperaAdAstra ha detto...

gran bel libro, spero di poter venire il 13 per averne una versione autografata
Visto che hai richiesto suggerimenti, alcune note tecniche, magari un po' pignole
A pagina 103:
"Ogni tanto gli astronauti, estraendo o retraendo queste alette, urtavano la visiera
con i loro guanti ruvidi, sporchi di polvere lunare, che è molto abrasiva perché non
subisce l'erosione prodotta sulla Terra dall'acqua e dal vento e quindi è molto spigolosa, come una sorta di
carta vetrata naturale. I resoconti
delle missioni degli
astronauti citano spesso i
problemi di graffi e intasamenti
dovuti alla natura particolare
della polvere."
So che non è molto importante, ma chiarirei qual'è il processo di erosione che rende la polvere lunare così spigolosa.


A pagina 145:
"Inoltre il vuoto, essendo dielettrico (ossia incapace di condurre correnti elettriche), facilita l'accumulo di cariche elettrostatiche. Anche questa ripresa, quindi, in realtà dimostra ancora una volta che la ripresa fu effettuata nel vuoto."
In realtà anche l'aria (se con bassa umidità) è un buon dielettrico, come testimoniato dalle scariche elettrostatiche frequenti.

Dopo averti fatto le pulci, riprendo con la lettura, Grazie e al 13.

chiara ha detto...

Appena scaricato, segnalato su fb così anche i miei studenti lo vedranno [ potrei costringerli a leggerlo!!!ah ah] e vedrò di leggerlo al più presto. Intanto complimenti: sei 1 mito!!!

Fabrizio Mele ha detto...

Appena letti i credits in testa al libro sono subito andato a controllare la foto della Luna in ultima pagina :D ma appena arrivato sono rimasto deluso: immagino che quella versione a bassissima risoluzione faccia parte della bozza, no? ;)

PerAsperaAdAstra ha detto...

continuo con le pulci:
a pagina 194 parli di calore trasferito per "irradiazione" forse è meglio "irraggiamento"
visto che la prima parola si riferisce a radiazioni ionizzanti, di solito

Paolo Attivissimo ha detto...

Io cambierei il carattere del titolo, sempre se l'immagine è quella della copertina definitiva

È quella definitiva e ormai non si cambia, anche perché il Futura è un omaggio al font usato dalla NASA a quell'epoca.


chiarirei qual'è il processo di erosione che rende la polvere lunare così spigolosa

È descritto nei capitoli successivi.


In realtà anche l'aria (se con bassa umidità) è un buon dielettrico, come testimoniato dalle scariche elettrostatiche frequenti.

Giusto. se scrivo "altamente dielettrico" è meglio?


immagino che quella versione a bassissima risoluzione faccia parte della bozza

Esatto. Il PDF della bozza ha le figure a bassa risoluzione per renderlo leggero da scaricare. il PDF definitivo peserà circa 200 mega :-)

PerAsperaAdAstra ha detto...

@Paolo
Ho appena finito di leggere il libro (almeno quello che non avevo già letto prima)
A parte gli ovvi complimenti per il tuo lavoro:

In realtà anche l'aria (se con bassa umidità) è un buon dielettrico, come testimoniato dalle scariche elettrostatiche frequenti.

Giusto. se scrivo "altamente dielettrico" è meglio?

Perfetto. Potresti anche aggiungere che gli ultravioletti e le particelle di vento solare provocano un accentuato caricamento elettrostatico.

Gwilbor ha detto...

pag. 203, penultimo paragrafo, c'è scritto "un solo" invece di "uno solo" (uno è sostantivo).

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemato anche questi refusi e queste integrazioni, grazie!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Paolo, gli a-capo col trattino sono orrendi, provvedi quanto prima :D

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, gli a-capo col trattino sono orrendi

Orrendi in che senso? Non ti piacciono i trattini? I trattini vanno a spasso? Non vuoi che si spezzino le parole?

PerAsperaAdAstra ha detto...

Credo che Usa-Free (perdonami se lo scrivo così)
si riferisca alla grossa dimensione del testo rispetto alla pagina, che provoca frequenti a-capo
Immagino che il formato del libro sarà piuttosto ridotto, e vederlo a tutto schermo su pc non dia la sensazione che si ha poi sullo stampato.
Se invece il libro avesse un formato + grande, forse un carattere più piccolo consentirebbe di avere meno parole spezzate

Albert Einstein ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo Attivissimo ha detto...

Se invece il libro avesse un formato + grande, forse un carattere più piccolo consentirebbe di avere meno parole spezzate

Probabile, ma ho scelto il formato pocket per consentire di portarlo in giro facilmente, per leggerlo in tram/treno/metropolitana e per portarlo agevolmente alle conferenze dei lunacomplottardi grandi e piccini.

Niebla ha detto...

messo a scaricare.
inizierò a leggere nel week end :)

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo, mi sono permesso di pubblicizzare il tuo libro nel mio piccolo blog, linkando fonte e link per il download. Ho provato ad inserire un trackback ma a quanto pare non funziona mi chiede di creare un blog su blogspot. Se vuoi posso incollare il link nel commento, ho evitato di farlo subito per non spammare, insomma dimmi tu :) e complimenti per il lavoro svolto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Se vuoi posso incollare il link nel commento

Va benissimo, fai pure, grazie!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Probabile, ma ho scelto il formato pocket per consentire di portarlo in giro facilmente, per leggerlo in tram/treno/metropolitana e per portarlo agevolmente alle conferenze dei lunacomplottardi grandi e piccini."

Allora il compromesso potrebbe essere quello di eliminare gli a-capo, anche se questo comporterebbe avere spazi irregolari tra le parole.

"Questo libro è dedicato a chi vuole capire come andarono realmente le cose e vuole risposte ai propri dubbi, alimentati magari dalle accu-se di chi, per tornaconto economico o per brama di sminuire la gran- dezza altrui e sopperire alle proprie pochezze, si dichiara rabbiosa-mente sicuro che fu tutta una messinscena."

a-
rgh!

Non è che ce l'ho coi trattini, è che quando son troppi, son troppi :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Oh, non per rompere i maroni, ma anche il font è bizzarro, è il Myriad? Le "e" sono più grosse degli altri caratteri, mah! O_o

Paolo Attivissimo ha detto...

allora il compromesso potrebbe essere quello di eliminare gli a-capo, anche se questo comporterebbe avere spazi irregolari tra le parole.

Già provato. La cura sarebbe peggiore della malattia.


Non è che ce l'ho coi trattini, è che quando son troppi, son troppi :D

Tre di fila sono un po' tanti. Provo a ridurli.

Paolo Attivissimo ha detto...

anche il font è bizzarro, è il Myriad? Le "e" sono più grosse degli altri caratteri, mah! O_o

E' Myriad di Apple, e credo sia un problema del tuo renderer, perché le E a me risultano uguali.

Anonimo ha detto...

Ok ecco il link allora, spero di non aver scritto castronerie.

http://www.ilportalinux.it/langolo-della-lettura-luna-si-ci-siamo-andati

adesso mi leggo l'ultimo capitolo che hai scritto :)

Massimiliano Pisapia ha detto...

Molto molto interessante!!
Ma la versione finale del PDF sarà scaricabile gratuitamente?

A pagina 56 c'è una nota con un link non "cliccabile" (nota n.15)

Massimiliano Pisapia ha detto...

Aggiungo che anche gli altri link nelle note che non sono preceduti dal www non sono "cliccabili" (immagino tu lo sappia ma lo faccio presente lo stesso)

Paolo Attivissimo ha detto...

Ma la versione finale del PDF sarà scaricabile gratuitamente?

Sì.

A pagina 56 c'è una nota con un link non "cliccabile" (nota n.15)

Nessuna delle note è cliccabile. Ho tolto il prefisso "http://" per esigenze di spazio. Ho lasciato solo "https://".

george_glootey ha detto...

Il calore generato dall'attività
fisica di un astronauta
sulla Luna veniva smaltito mediante
una sotto-tuta aderente, il
Liquid Cooling Garment, nella
quale veniva fatta circolare acqua,
come avviene nelle tute dei
piloti di Formula Uno.


Non voglio peccare di saccenza ma questa mi è nuova. Le tute di F1 sono raffreddate mediante un circuito ad acqua? Ho cercato in rete ma nulla. Strano perché un paio di anni fa mancò poco che Alonso svenisse per aver raggiunto temperature di 40-45° all'interno dell'abitacolo.

Comunque complimenti per il libro, molto ben dettagliato ed esauriente.

Ciao

Anonimo ha detto...

Oh! Bravo! Finita la latitanza?

Passerai anche dalla Romagna per gli autografi?
Così ti facciamo diventare piadaware.

george_glootey ha detto...

dimenticavo..pagina 205..sorry.

Anonimo ha detto...

Da appassionato ti dico che sì esistono tute raffreddate ad acqua anche per i piloti di f1 ma non so quanto siano comode e se le utilizzino tutti.
Inoltre le tute di F1 non sono pressurizzate (ancora).

Paolo Attivissimo ha detto...

Non voglio peccare di saccenza ma questa mi è nuova

Confermo che esiste: link; altro link.

Passerai anche dalla Romagna per gli autografi?

Se m'invitano, volentieri! :-)

robelix ha detto...

Io voglio solo ringraziare Paolo per questo splendido lavoro che solo un grande appassionato sarebbe stato in grado di svolgere. Per un ragazzo del '63 come me lo sbarco sulla Luna, cui avevo assistito con la mia famiglia, è stato il primo avvenimento d'importanza rilevante che la mia memoria abbia registrato e me lo porto gelosamente nel cuore.
Ti ringrazio.

fefesoft ha detto...

Se non già segnalato a pag. 204 "la rimozione dela darkslide", per quanto riguarda invece le "e" piu' grandi degli altri caratteri, che pure a me non piacevano, come già segnalato parecchi giorni fa, adesso invece appaiono normali :-)

Come sempre i miei complimenti per il lavoro svolto e l'ottimo prodotto che ne sta uscendo

Salutoni

FeFeSofT

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemato, grazie!

E grazie a tutti dei complimenti :-)

ciarax ha detto...

Non vedo l'ora che esca il tuo libro, Paolo, devo comprarne almeno 3 copie per regalarle a miei conoscenti con cui puntualmente litigo in materia di bufale-luoghi comuni: solitamente si bevono tutto ciò che sentono in giro, e naturalmente hanno scoperto lo "scetticismo" proprio sulla questione "Luna", dove non c'è proprio nulla da sospettare :(
In bocca al lupo, Giuseppe

leadowl ha detto...

segnalo un typo a pag. 75 linea 3 "alternative principale che si contraddicono a vicenda"

"alternative principali" e non "principale"

Ne approfitto per fare i complimenti per tutto il lavoro e per l'ottimo feed!

ProvoliK ha detto...

Pagina 9
"Siamo negli anni Cinquanta del secolo scorso.
Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica1 sono
acerrimi nemici. Si puntano addosso a vicenda
migliaia di bombe atomiche."

Sto cercando dei dati sul "migliaia" perché non so quante testate effettive avessero le due superpotenze negli anni 50. I dati che trovo si riferiscono al momento attuale e sono effettivamente migliaia.

Crapetto ha detto...

Esigo la copia a colori autografata!

Paolo Attivissimo ha detto...

Provolik,

erano già migliaia. C'è un bel grafico basato su dati ufficiali in Wikipedia.

granmarfone1950 ha detto...

Lette alcune pagine qua e là con interesse.
Leggerò poi tutto con calma.

A parte l'argomento specifico, la motivazione mi ha ricordato Paolo Maffei e il suo libro "Al di là della Luna" che decise di scrivere dopo avere ascoltato Tito Stagno, durante la famosa diretta televisiva dello sbarco sul nostro satellite, pronunciare più o meno queste parole "ora è aperta la via per la conquista delle stelle!".
Decise pertanto (se non sue parole esatte sono suoi i concetti) di "scrivere un saggio per riportare tutti con i piedi sulla Terra...".

capodoglio ha detto...

A pag. 27 leggo una dietro l'altra le due frasi:

"ma almeno si partirà da questo dato di fatto."

"Ma esistono delle argomentazioni...?"

Osservazione soggettiva: la ripetizione del ma è bruttina, e il secondo mi sembra inutile.
Bellissimo lavoro, aspetto con impazienza la versione definitiva!

Elena ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
motogio ha detto...

@Provolik

Sto cercando dei dati sul "migliaia" perché non so quante testate effettive avessero le due superpotenze negli anni 50. I dati che trovo si riferiscono al momento attuale e sono effettivamente migliaia.

Erano migliaia le bombe, i missili ICBM USA erano solo 6 nel 1959:

Table of US Nuclear Warheads

Quelli Sovietici 0, ma avevano 35 SLBM:

Table of USSR/Russian Nuclear Warheads

Fu solo a partire dalla metà degl'anni '60 che si cominciò a contarli a migliaia.

Ma che fossero missili ICBM /SLBM o semplicemente bombe atomiche poco cambia :(

ValterVB ha detto...

Le tute raffreddate ad acqua in formula 1 di cui hai postato il link, in realtà sono state usate dai meccanici, non dai piloti

Ciao
VB

Marco ha detto...

Complimenti per l'ottimo lavoro..che dire un grande!!
Sonny

Anonimo ha detto...

@ ValterVB
Se non ricordo male anche in Ferrari avevano provato qualcosa del genere. Nei rally hanno rinunciato perchè vibrazioni e colpi portavano a fuoriuscite del liquido refrigerante. Quindi meglio per i meccanici che per i piloti per ora.

Anonimo ha detto...

Mi pare che anche Trulli una volta in Malesia avesse provato qualcosa del genere.

Luca ha detto...

A proposito:pare che Buzz Aldrin parteciperà al Ballando con le stelle americano. Perbacco

Rodri ha detto...

@ Luca

http://newsroom.mtv.com/2010/03/02/dancing-with-the-stars-buzz-aldrin/

:-D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Spero proprio che non lo faccia.o_O

ProvoliK ha detto...

@Paolo e Mogito

Infatti io mi riferivo al discorso decade in generale e alle pistole puntate. Comunque interessanti quei dati.

@Paolo

Se provo a scaricare il libro ora mi da 404

ByZ-2K ha detto...

Ciao Paolo

ti segnalo che il link per scaricare il testo non funziona. E' pero' accessibile la directory (scusa se lo scrivo qui, ma non so se te ne eri accorto) e ho trovato ugualmente il libro con un nome lievemente differente dovuto probabilmente all'aggiornamento della data.

ByZ-2K

Paolo Attivissimo ha detto...

Tutti,

stavo aggiornando il link. Ora funziona e trovate la versione aggiornata del PDF.

ByZ-2K ha detto...

Chiedo scusa. Ci siamo sovrapposti temporalmente :)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Mi dà errore 42 : "Attenzione, questo file potrebbe essere stato uppato da un rettiliano con impianti bioplasmatici" :O

Pax ha detto...

Forza Paolo sei tutti noi!

Pax ha detto...

Citazione dal libro

La differenza fra una persona non informata o male informata e un complottista è molto semplice: la prima, dopo che le sono stati pre- sentati tutti i fatti, capisce di essere stata ingannata o di aver preso un abbaglio e li accetta; la seconda rifiuta i fatti, si barrica dietro qualche microscopico dettaglio non spiegato, lo fa assurgere a prova definiti- va del complotto e spesso accusa chi gli ha presentato i fatti di essere un agente pagato dalle forze occulte che hanno ordito il complotto. Non è un'esagerazione: è quello che molti dicono seriamente di me.

Paolo comunque e' vero, ormai lo sanno tutti! :-D COMPLOTTO SCOPERTO! :-D

E lo sanno tutti che vieni pagato in focaccia e a volte con quella di Recco...

P.S. quanto mi manca la focaccia di Recco!!! :-(

P.P.S.
Seriamente... Continua cosi'

Pax ha detto...

@Paolo

A pagina 75 c'e' la vignetta della prima tesi complottista (non siamo mai andati sulla luna) che ritrae il ciak con la scritta "moon fake take 42".

Il 42 e' voluto dall'artista come omaggio a Douglas
o e' puramente casuale?

0s1ride ha detto...

Grande Paolo!
Non l'ho ancora letto, ma l'ho già consigliato a un paio di persone filo-complottiste :D
Intanto, complimentoni sulla fiducia!
E spero che un giorno avrò l'onore di farmi autografare di persona la versione cartacea. ;)

Paolo Attivissimo ha detto...

Il 42 e' voluto dall'artista come omaggio a Douglas
o e' puramente casuale?


Dovresti chiederlo a Moise, che le ha disegnate, ma conoscendolo non credo sia casuale :-)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

OT (ma sempre a proposito dei complottisti)

Sparatoria nella stazione metro del Pentagono, muore l'attentatore

"The underground Metro station is adjacent to the main entrance of the Pentagon in Arlington, Virginia, just across the Potomac River from Washington. People can approach the Pentagon unimpeded from the Metro station."

Meno male che c'era chi diceva che il Pentagono è "l'edificio più protetto al mondo", o addirittura che il Pentagono "è in mezzo al deserto" ! o_O

Diego Laurenti ha detto...

Ciao Paolo,

volevo portare il mio più che modestissimo contributo a questa tua meravigliosa opera (in realtà è una pignoleria).

Su un documentario che reputo abbastanza autorevole, e che probabilmente avrai anche tu (Visibile a questo link)

http://tinyurl.com/yek4sh9

Buzz Aldrin parla di una "penna" e non di un "pennarello" utilizzato per accendere il contatto, come invece accenni tu a pagina 171.

Ripeto, è una sciocchezza, ma ci tenevo a dirtela. Grazie per la tua opera di informazione e (autentica) divulgazione scientifica.

Diego

Paolo Attivissimo ha detto...

Buzz Aldrin parla di una "penna" e non di un "pennarello"

Hai ascoltato il doppiaggio italiano o l'audio inglese? Nel suo libro "Men from Earth" Aldrin dice esplicitamente "felt-tipped pen", che è un pennarello, non "ball-point pen", che sarebbe la penna a sfera.

Sheldon Pax ha detto...

Ciao Paolo, citando Stefano, se ce la fai, prendo il cartaceo in Deepcon :-)

Però sono più che interessato alla versione elettronica (il Sony Digital Reader ha fatto più danni del'iPhone :-) ) non è che riuscirai a ricavarne una versione in ePub? Non ho nulla contro il PDF ma ePub è più leggero e più gestibile sui dispositivi portatili.

granmarfone1950 ha detto...

Una nota per quelle che mi appaiono come due incongruenze nel testo

A pag. 89 ultimo paragrafo
... dalla forte illuminazione solare, che consentiva
di tenere il diaframma abbastanza chiuso: la regolazione minima consigliata era f/5.6 per i soggetti in ombra; quella massima era f/11 per gli astronauti in pieno sole ...


e a pag. 99 sempre ultimo paragrafo
... Infine, la forte illuminazione sul suolo lunare riduce i problemi di messa a fuoco, perché consente di chiudere molto il diaframma ...

Nulla da dire sul concetto che è corretto;
considerando però che il Biogon 60 aveva un'apertura che partiva da un minimo di f/5.6 a un massimo di f/45 passando attraverso i valori canonici di 8-11-16-22-32, diventa contradditorio scrivere di diaframma abbastanza chiuso o consente di chiudere molto il diaframma indicando poi aperture consigliate di f/5.6 (che è la massima apertura) oppure f/11 (che è comunque abbastanza aperto).

Non so quanto sia alto effettivamente il forte livello di illuminazione sul suolo lunare; considerando anche i tempi principalmente impostati allora per le riprese (1/60, 1/125, 1/250) mi parrebbe addirittura più corretto l'uso di aperture con valori f più alti, cioè diaframmi più chiusi.

In ogni caso, non avendo elementi diversi e sperando di non apparire eccessivamente pignolo, modificherei il testo per renderlo più congruo.

Paolo Attivissimo ha detto...

) non è che riuscirai a ricavarne una versione in ePub?

Se qualcuno me la genera, certamente!

Paolo Attivissimo ha detto...

Granmarfone,

obiezione più che giusta: non avevo considerato che f/5.6 era la massima apertura del Biogon 60.

Ho riformulato così:

La messa a fuoco era guidata da indicazioni sulle ghiere dell'obiettivo ed era agevolata dalla notevole profondità di campo offerta dall'obiettivo grandangolare e dalla forte illuminazione solare: le regolazioni consigliate erano f/5.6 per i soggetti in ombra e f/11 per gli astronauti in pieno sole. L'obiettivo era dotato di levette di regolazione maggiorate per consentirne l'azionamento anche con gli spessi guantoni della tuta spaziale. Anche il pulsante di scatto era molto più grande del normale per lo stesso motivo.

e così

Infine, la forte illuminazione sul suolo lunare riduce i problemi di messa a fuoco: come i fotografi ben sanno, crea una grande profondità di campo, ossia un ampio intervallo di distanze tutte contemporaneamente a fuoco, che riduce la necessità di una messa a fuoco precisa.

Meglio?

Grazie!

granmarfone1950 ha detto...

Attivissimo
Infine, la forte illuminazione sul suolo lunare riduce i problemi di messa a fuoco: come i fotografi ben sanno, crea una grande profondità di campo

Sostituirei crea con permette nel senso che la forte illuminazione consente/permette una coppia tempi rapidi/diaframma chiuso e tale diaframma produce una maggiore profondità di campo.

Direi che è tutto.

Proseguendo nella lettura dovessi trovare altro, in argomenti a me conosciuti, scriverò ancora.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sostituirei crea con permette

Fatto, grazie!

Proseguendo nella lettura dovessi trovare altro, in argomenti a me conosciuti, scriverò ancora.

Bene, e non fare complimenti!

ValterVB ha detto...

Pag 222:
che lo riportarono alla ribalta in due momenti
drammatico del programma

Ciao
VB

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemato, grazie!

Luca ha detto...

Ciao Paolo, una cosa proprio precisina precisina: a voler essere pignolissimi a pag. 100, alla fine della didascalia dell'immagine andrebbe il punto, al di là del punto di domanda che fa parte del titolo del documentario, come sono stati messi i due punti (sempre dopo il titolo "incriminato") nella riga sopra.

Ciao e complimenti.

Luca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luca ha detto...

Scusa, ancora io... pag. 114, citazione: il nome della rivista è minuscolo, mentre prima l'hai scritto correttamente maiuscolo. E poi, l'hai appena detto che la citazione è tratta da "Fotografare" :-), ma questo è un altro discorso...
Poi, alla fine della stessa citazione manca il punto.

Paolo Attivissimo ha detto...

alla fine della didascalia dell'immagine andrebbe il punto

Tipograficamente no, però capisco la tua obiezione. Ho cambiato la dida in modo da non lasciare il punto interrogativo in fondo.


il nome della rivista è minuscolo, mentre prima l'hai scritto correttamente maiuscolo

In effetti il nome della rivista ufficialmente è in minuscolo, da qui la mia citazione. Ho uniformato.

Gianfranco Goria ha detto...

Grazie!

Luca ha detto...

...la prima È "apostrofata" a pag. 57 (E') :-) !!!

Ciao
Luca

Luca ha detto...

...a pp. 67 e 221, la parola "media" è (secondo me giustamente, ma è opinione personale) in corsivo, mentre nel resto del libro no.

Ri-ciao, complimenti ancora per il lavoro svolto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemata, grazie!

È online il PDF ulteriormente aggiornato. Coordinate su ComplottiLunari.info.

Luca ha detto...

Pag. 183:

...V adoperato per partire
dalla Terra. c'è chi dubita...

c'è la "c" minuscola dopo il punto :-D .

Luca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luca ha detto...

Pag. 189:

[...] con cancellazioni e rinvii, tutto,si risolse per incanto [...]

PS: immagino che il link al nuovo pdf sia questo: http://www.attivissimo.net/luna/luna-ci-siamo-andati-20100307.pdf

e non http://www.attivissimo.net/luna/luna-ci-siamo-andati-20100305.pdf , al quale rimanda il collegamento corrispondente al link "PDF aggiornato".

Ciao

Luca ha detto...

PPSS: "Sole" a volte è in minuscolo (es. quinta riga p. 194), altre in maiuscolo (es. terza riga p. 194).
PPPSSS: a volte per la temperatura c'è solo °, altre °C (sempre a p. 194, ma anche altrove).

Sto rompendo troppo?

Luca ha detto...

Pag. 202:

[...] un materiale estremamente resistente e soprattutto altamente opaco ai raggi ultravioletti,

... punto?

Luca ha detto...

Continuo finché qualcuno non mi blocca :-)

Pag. 205

Sul sito italiano Luogocomune.net. <- punto in più?

[...] come avviene in alcune tute dii <-

Ciao

Paolo Attivissimo ha detto...

immagino che il link al nuovo pdf sia questo: http://www.attivissimo.net/luna/luna-ci-siamo-andati-20100307.pdf

Esatto.

Grazie per tutte le altre correzioni.


Sto rompendo troppo?

Assolutamente no, figurati!

Per Sole/sole: ho cercato di usare la maiuscola dove il nome è usato in senso astronomico.

Per i gradi: io ho sempre scritto "°C", ma se sto citando un testo altrui devo riportare quello che dice quel testo.


... punto?

Sì, punto. Grazie!

Luca ha detto...

Bene, allora continuo :-D

Pag. 237:
Dopo l'incendio letale dell'Apollo 1, che costò
a (sic) vita agli astronauti Grissom...

PS: sicuro di aver controllato tutti i "media"?

Paolo Attivissimo ha detto...

PS: sicuro di aver controllato tutti i "media"?

Sì. Li ho fatti passare uno per uno.

Tra poco va online il PDF ri-aggiornato, controlla anche tu, ormai io ho letto il libro talmente tante volte che non vedo più le lettere :-)

Luca ha detto...

_Tra poco va online il PDF ri-aggiornato_

Ehm... il link... :-)

Luca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Attivissimo ha detto...

Ehm... il link... :-)

Sto aspettando il permesso di citare uno degli addetti che ricevette la diretta dell'Apollo 11, con il quale sono in contatto. Metto online appena possibile.