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2010/03/19

Mac in azienda costa meno di Windows?

Usare il Mac nelle aziende è più facile e costa meno che usare i PC Windows. Aspettate a tirar fuori il lanciafiamme


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "cuchulainn" e "roberto.tagl*". Nota: chi scrive l'articolo è un utente Mac.

Una recente ricerca di mercato annuncia quello che tanti fan del Mac segretamente attendevano di vedere confermato: in termini di TCO, ossia Total Cost of Ownership, uno dei parametri sacri per i reparti contabilità aziendali e gli analisti finanziari, usare nelle aziende i computer di Apple costa complessivamente meno che usare quelli con Windows. Notizia clamorosa che fa il giro del mondo, segnalata per esempio da Ars TechnicaZDNet, MacDailyNewsMuyMac e da ICT Kommunikation e anche da siti dai nomi imbarazzanti come Macgasm.

Il TCO è un parametro che valuta il costo globale di un computer e include per esempio la spesa per il suo acquisto, quella per la sua manutenzione, la durata della sua vita operativa prevista, la gestione delle licenze e della migrazione, la protezione contro gli attacchi informatici, il consumo di energia, l'affidabilità e la formazione del personale. Ebbene, secondo la ricerca svolta su un campione finale di 260 manager dei reparti informatici di varie aziende sparse per il mondo, il Mac emerge vincente.

La differenza di costo, stando alla ricerca, è addirittura superiore al 20%. Il costo scaturisce dal tempo speso a risolvere problemi (minore sui Mac, secondo il 65% degli interpellati), a rispondere alle chiamate all'help desk di assistenza (minore per la Mela secondo il 54% dei pareri) e a formare gli utenti (il 48% degli intervistati dice che il Mac costa meno come formazione e il 36% lo mette alla pari con Windows).

Chiunque abbia avuto a che fare con un utente Mac sa bene che gli utenti della Mela si vantano dell'affidabilità, della semplicità e della longevità della loro scelta e sottolineano che la sostanziale assenza di virus per Mac compensa egregiamente il costo maggiore di questi prodotti e la scelta di software più limitata rispetto al mondo Windows. C'è molto di vero in questa percezione, ma l'abilità di Apple nel creare venerazione intorno ai propri prodotti falsa la percezione rispetto alla realtà. Anche i Mac hanno non poche magagne tecniche, comportano la dipendenza dai ghiribizzi di un unico fornitore e hanno una visione dell'informatica in cui l'utente non deve impicciarsi di come funziona il computer ma trova tutto già deciso per lui, nel bene e nel male, e l'utente accetta senza fare domande perché di norma tutto funziona. Finché le decisioni sono nell'interesse dell'utente, nessun problema; ma Apple è un'azienda, non un ente benefico, e a volte – come per ogni prodotto commerciale – c'è un conflitto d'interessi fra utente e venditore.

Di conseguenza, prima di andare al vostro ufficio acquisti a sbandierare questa ricerca di mercato come la chiave per convincerlo a finanziare l'acquisto e la migrazione al Mac per tutti, è meglio andare a vedere chi c'è dietro questi numeri così appaganti per il fan della Mela: la Enterprise Desktop Alliance, un'organizzazione il cui scopo è "fornire soluzioni che rendano più fluida l'installazione, l'integrazione e la gestione del Mac negli ambienti informatici avanzati gestiti da Windows".

La EDA ha come scopo la promozione dell'uso del Mac in azienda. Non è quel che si dice una fonte del tutto imparziale, insomma. E c'è un dettaglio che una sbirciata superficiale ai numeri presentati dalla ricerca non fa emergere: come nota CIO.com, il sondaggio non include il costo di acquisto del computer, che nel mondo Mac non è un dato trascurabile, e non considera le questioni di condivisione dei file fra Mac e PC e il costo di un responsabile informatico specializzato in Mac, probabilmente più costoso del suo omologo Windows. Le statistiche sono molti rivelatrici: soprattutto in quello che omettono di dire.

279 commenti:

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Anonimo ha detto...

«Ci sono tre tipi di bugie: le menzogne, le bugie spudorate e le statistiche».
(attribuita da Mark Twain a Benjamin Disraeli, primo ministro britannico).

af ha detto...

"Chiunque abbia avuto a che fare con un utente Mac sa bene che gli utenti della Mela si vantano dell'affidabilità, della semplicità e della longevità della loro scelta e sottolineano che la sostanziale assenza di virus per Mac compensa egregiamente il costo maggiore di questi prodotti e la scelta di software più limitata rispetto al mondo Windows"

Permettimi di dirti che queste affermazioni sono facilmente contestabili... il costo maggiore quale sarebbe? Quello di acquisto delle macchine? Hai provato a confrontarle con macchine equivalenti in termini di equipaggiamento hardware e software?
Mancanza di programmi? Stai certamente scherzando, su piattaforma MacOSX trovi facilmente qualsiasi applicazione equivalente a quella Windows.

"Anche i Mac hanno non poche magagne tecniche, comportano la dipendenza dai ghiribizzi di un unico fornitore e hanno una visione dell'informatica in cui l'utente non deve impicciarsi di come funziona il computer ma trova tutto già deciso per lui, nel bene e nel male, e l'utente accetta senza fare domande perché di norma tutto funziona. Finché le decisioni sono nell'interesse dell'utente, nessun problema; ma Apple è un'azienda, non un ente benefico, e a volte – come per ogni prodotto commerciale – c'è un conflitto d'interessi fra utente e venditore"

Perchè invece Microsoft è un ente benefico.
Se una persona ha volontà di imparare la programmazione, trova in OSX, DI SERIE gli strumenti per imparare, in diversi linguaggi, è questione di volontà. Dove sarebbe il "sistema chiuso"? Parli di iPhone? Se volgiamo fare "caciara", hai scritto il pezzo adatto. Mi permetto di intervenire perchè, tuo lettore da tempo, ho visto un po'di malcelata ostilità verso Apple, quando hai parlato di iPad. Non credo sia onesto recensire un prodotto senza che NESSUNO lo abbia ancora tenuto in mano.

Franci ha detto...

La solita tiritera delle cifre con omississ. ;-) Puoi dire tutto ed il suo contrario, i politici ricorrono a questi trucchi al 99,9% (con scarto dello 0,01%).

stefano ha detto...

Pero' ci potresti anche spiegare quali sono i "ghiribizzi di un unico fornitore", in che senso l'utente "non deve impicciarsi" e che cosa esattamente e' "tutto gia' deciso per lui".

Rado il Figo ha detto...

Ennesima dimostrazione che si possono ottenere i risultati voluti e senza mentire calibrando a dovere sondaggi e ricerche. Un po' come quello che dopo una corsa a due ebbe a dire "ho ottenuto un risultato migliore del mio avversario: io sono arrivato secondo, lui penultimo!".

Fortuna che almeno oggi devono essere resi noti tutti i passaggi.

Anonimous ha detto...

ammetto di aver preso in mano il lanciafiamme appena letto il titolo. :D

FenderJazz ha detto...

Apprezzo l'indubbia obiettività di Paolo nel trattare anche questo argomento, nonostante sia un dichiarato sostenitore dei prodott Apple. Volevo giusto rimarcare il fatto che quel 20% di margine viene paurosamente assottigliato qualora si prendesse in considerazione la differenza di prezzo dell'hardware.

Giangi ha detto...

Dici che "a volte Рcome per ogni prodotto commerciale Рc'̬ un conflitto d'interessi fra utente e venditore".
A me pare che ci sia SEMPRE un conflitto di interessi tra compratore e venditore.
A parità di prodotto/servizio chi compra vuole spendere il meno possibile, chi vende incassare il più possibile.
Un prodotto/servizio può essere migliore degli altri ma gli interessi rimangono comunque contrapposti: venditore e compratore non giocheranno mai nella stessa squadra.

Luca ha detto...

Bellissimo articolo :-)
Paolo, sei l'unico utente Mac che conosco che ha trattato l'argomento in modo obiettivo! Ogni volta che esprimo pareri come il tuo di questo articolo, ne nasce sempre una guerra di religione!!
"l'abilità di Apple nel creare venerazione intorno ai propri prodotti falsa la percezione rispetto alla realtà" - concordo al 100%

Emanuele Ciriachi ha detto...

Confermo che le licenze dei nostri PC aziendali costano parecchio, spesso piu' dell'hardware (almeno per noi sviluppatori, per le postazioni marketing basta Excel e poco altro).

Ma al di la' del costo, il giorno in cui il Mac avra' mai un ambiente di sviluppo come il .Net (che dalla versione 2010 ha anche il debugging e l'Intellisense esteso al Javascript), che accompagna lo sviluppo di applicazioni enterprise dal design del database al layout del front-end, allora potra' essere preso in considerazione per il "grunt-job" IT professionale.

Prima di allora, riguardo all'uso intensivo del Mac in ambiente IT, avra' sempre ragione la tizia di Onion News alla fine di questo video.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"La EDA ha come scopo la promozione dell'uso del Mac in azienda. Non è quel che si dice una fonte del tutto imparziale, insomma."

Ah beh :D

Ho qui un iMac con poco più di un anno di vita che si surriscalda e si spegne a random. Sto valutando se mi conviene fare un master per aprirlo o mandarlo all'assistenza Apple :D

Evk ha detto...

Chissà perché un utente Apple viene considerato oggettivo solo se non parla bene di Apple. Sembra quasi un atteggiamento da complottisti :)

souffle ha detto...

Ci sono due cose che sono sicurissimo nessuno vedrà mai: i dati delle analisi in quota che dimostrano incontrovertibilmente l'esistenza delle scie chimiche e la lunga lista di programmi che sarebbero disponibili per Winzozz ma non per Mac. Quanto al fatto di sostenere che la Apple non è un ente benefico (ovvero un'ovvietà...) nell'ambito di un ragionamento che la vede contrapposta a Microsoft, mi pare francamente ridicolo. Se invece vogliamo ragionare in termini di Mac (o Winzozz) vs. Linux allora mi sta bene, ma solo in quel caso.

info ha detto...

Bhe io a casa ho un PC, ma lavoro con un mac dato che sono una grafica, quindi conosco entrambe le realtà.
Effettivamente, rispetoo al pc, il mac lo trovo più stabile, per i programmi non ci sono problemi (anzi, alcuni programmi di mac che mi piacciono parecchio per pc non ne esistono di eguali) e non c'è bisogno di antivirus.
Il mio vecchio pc ovviamente rimane lì dove è, non ho intenzione di buttarlo per un dispendiosissimo mac.
Effettivamente, ora che è fuori uso perché si è perso il file system (per motivi misteriosi) ci sto facendo un pensierino....

Antonio ha detto...

@Gian,
non è sempre vero che il rapporto venditore/acquirente sia in conflitto di interesse. Esistono casi in cui conta più la fidelizzazione del cliente che il guadagno sulle vendite. Vero anche che la fidelizzazione può avvenire con tanti modi e non necessariamente a beneficio del cliente.

Per tornare IT, in tutta onestà devo dire che la differenza tra mac e windows è essenzialmente legata all'uso che se ne fa del pc. Per la maggioranza degli utenti sarebbe più che sufficiente ubuntu, ma è difficile farglielo capire!

Cataldo Cigliola ha detto...

Sigh Paolo, mi cascano veramente le braccia a leggere questo articolo. Ovviamente il mio è solo un parere personale (e quindi discutibilissimo) ma trovo che in mezzo agli ottimi articoli che normalmente scrivi ogni tanto tu te ne esca fuori con delle conclusioni assolutamente sballate e piene di pregiudizi (che da uno con il tuo curriculum, onestamente non ci si aspetta).

Cosa vuol dire che l'abilità di Apple falsa la percezione della realtà ? Mi sembra tanto un'affermazione da complottisti. Io rivendico la mia indipendenza e obiettività a prescindere dalle strategie di marketing di un'azienda da cui compero prodotti.

Questa storia degli "adepti" apple traviati da Steve Jobs è una palla trita e ritrita che, onestamente, inizia proprio a stufare. Cos'è... se sono soddisfatto di un prodotto non posso parlarne perchè altrimenti devo essere additato come l'ennesimo "adepto della setta Apple" ?

Inoltre, è vero che lo scopo dell'EDA è facilitare e incoraggiare lo sviluppo e l'integrazione del Mac in azienda, ma EDA non vende nulla. Non è la Microsoft che pubblica studi in cui dice che Windows costa meno di Linux (l'oste che dice che il vino è buono). EDA non vende Mac. EDA è un consorzio di aziende(fra cui IBM, Atempo, Centrify, Group Logic, LANrev, and Parallels). Tutte queste aziende rivendono prodotti e soluzioni per Windows, Linux e Mac. che scopo avrebbero di promuovere solo una delle 3 piattaforme su cui sviluppano a discapito delle altre ?

Inoltre, è vero che il sondaggio non include il costo di acquisto del PC (o del Mac). Ma anche qui entriamo nel solito luogo comune che il Mac costa più del PC.

Il costo di un Mac è assolutamente comparabile al costo di un PC.

La mia postazione di lavoro in azienda è un Dell Optiplex 745... una come tante.

Il suo costo è di 419 euro (senza monitor) e le sue prestazioni sono largamente inferiori a quelle di un MacMini che costa 549 euro (senza monitor).

Un responsabile esperto di Mac sarebbe poi più costoso del suo equivalente Windows... ma dove ? Su marte, forse.

csx ha detto...

Mi sembra che si faccia confusione tra "trovare la versione per mac di quel tale programma per windows" e "trovare per mac un programma che faccia la tal cosa". Ovviamente le cose sono diverse.
Ad es. il mio amico con il mac non riesce a usare tutte le frocerie possibili su MSN per windows, perché la versione per mac esiste, ma è indietro.
Se però la domanda è "esiste un programma di messaggistica per mac" la risposta è ovviamente sì.

La questione cessa di essere peregrina se si considera che gran parte delle "cose da fare" sono interfacciarsi con il resto del mondo, che, piaccia o no, usa windows. Da questo punto di vista, il mac fa un pò fatica.

Se poi volete sparagnare, mettete ubuntu e passa la paura. E quelle migliaia di euro risparmiate, invece di darle ad apple o a winzozz, le date a un giovane di belle speranze esperto di linux. Almeno create occupazione, no?

Niebla ha detto...

@Emanuele Ciriachi:
"un ambiente di sviluppo come il .Net (che dalla versione 2010 ha anche il debugging e l'Intellisense esteso al Javascript)"

Già nella versione 2008 c'è un supporto intellisense e debugging per js. ecco un bell'articolo: http://weblogs.asp.net/scottgu/archive/2007/06/21/vs-2008-javascript-intellisense.aspx

Per quanto riguarda il debugging di Js, un po' lo faccio tramite visual studio, e un po' tramite firebug su firefox (a seconda dei casi)

mi sa che sono andato OffTopic.

FenderJazz ha detto...

@Cataldo Cigliola
(549-419)/419*100= ~31%

CVD

Giulio GMDB© ha detto...

La ricerca non tiene neanche conto di un fatto molto importante: il Mac non è invulnerabile ai virus! Semplicemente è economicamente più vantaggioso creare virus e troian per i PC che sono molto più diffusi del Mac. Ma aspettate che il Mac cominci a diventare diffuso anche nelle aziende e poi vedrete come il mito della invulnerabilità ai virus cadrà.

Cataldo Cigliola ha detto...

@FenderJazz
quale parte di "e le sue prestazioni sono largamente inferiori a quelle di un MacMini" esattamente non è chiara ?

Mousse ha detto...

Io lo sapevo che partiva la flame...

Parliamo solo dell'ambito aziendale.

Comunque, che piaccia o no ai mac-fanboy, un Mac costa circa il 30-40% in più di un equivalente non-mac di pari configurazione.
E questo è un fatto.

Sulle applicazioni, non è esattamente così ma effettivamente si parla di applicazioni di nicchia (che però, spesso vincolano un'azienda ad utilizzare un OS piuttosto che un altro).

Poi vediamo cos'altro può far pendere il piatto della bilancia verso il Mac o verso Win...

La disponibilità di tecnici qualificati: la maggior parte dei tecnici si sono formati su sistemi windows perchè windows è più diffuso in ambiente aziendale.

Io lavoro in una azienda in cui abbiamo 2 set di macchine: Mac nel reparto grafico, PC nel reparto commerciale, e l'helpdesk si divide equamente tra i due, sia come numero di addetti sia come mole di lavoro.

Il mio Mac poi non è più o meno stabile della macchina windows che uso a casa. Francamente, da quando ho messo XP sp2 e poi Vista e poi Seven non ho praticamente mai avuto problemi di crash "seri" del sistema..
In ufficio ogni tanto (mediamente una volta a settimana...) inDesign si chiude da solo.

Quanto ai programmi, è vero che ci sono più o meno gli stessi per Windows e Mac, ma la compatibilità fra i due "mondi" è piuttosto aleatoria. Lo dico per esperienza.

Sul fatto che "sul mac ci sono strumenti di programmazione" è vero. Ma ci sono anche su Windows. Ma all'utente aziendale, a meno che sia un programmatore, queste cose non servono assolutamente. E poi dipende da CHE linguaggio di programmazine.

Vorrei ricordare che in azienda, di solito, l'utente finale non può fare praticamente nulla sul proprio computer se non usare i programmi che ci sono.

Quanto alle "strategie commerciali" di Apple e di Microsoft ricordo che sono tutte e due aziende che devono fare profitto, ma che Microsoft (o i produttori di hardware, in questo caso) non impedisce PER CONTRATTO di installare altri sistemi operativi sui PC con Windows mentre Apple si. Leggetevi un contratto di licenza Apple.

Cataldo Cigliola ha detto...

ok, mi arrendo senza condizioni... non ne vale la pena.

marcello ha detto...

@Mousse wrote
"Microsoft (o i produttori di hardware, in questo caso) non impedisce PER CONTRATTO di installare altri sistemi operativi sui PC con Windows mentre Apple si. Leggetevi un contratto di licenza Apple."

In realta' e' il contrario.. Apple impedisce di installare MaxOsX su computer non Apple, non di installare altri S.O. su un computer Apple, tanto che e' presente di default un dual boot.

af ha detto...

"Quanto alle "strategie commerciali" di Apple e di Microsoft ricordo che sono tutte e due aziende che devono fare profitto, ma che Microsoft (o i produttori di hardware, in questo caso) non impedisce PER CONTRATTO di installare altri sistemi operativi sui PC con Windows mentre Apple si. Leggetevi un contratto di licenza Apple."

Si, infatti BOOT CAMP l'ho scritto io
parliamo di cose serie, qui mi pare fate solo casino, un po' come accade in tutti i contesti, ormai


x GIULIO

Gli ambienti UNIX sono intrinsecamente più sicuri di quelli WIN, non sono così sicuto che a parità di diffusione di mac e pc corrisponderebbero le infezioni! ma poi, di che parliamo? dell'Italia? A parte che gli utenti mac sono più di quelli che crediamo, negli USA il "mercato" di potenziali "cliente" di chi progetta trojan e schifezze varie sarebbe comunque molto appetibile

x CSX
"Ad es. il mio amico con il mac non riesce a usare tutte le frocerie possibili su MSN per windows, perché la versione per mac esiste, ma è indietro.
Se però la domanda è "esiste un programma di messaggistica per mac" la risposta è ovviamente sì."

Chiaro, il produttore del programma è Microsoft

Higure ha detto...

HAHAHAHAHA
Un mac che costa quanto un desktop...forse da mediaworld, ma anche li non ci giurerei.

Gian Piero Biancoli ha detto...

C'è un bel vizio di forma
Apple vende licenza software e hardware inscindibilmente.
Microsoft vende solo la licenza software.
Come si fa a confrontare valori come spesa di acquisto, spesa di manutenzione e la durata prevista di un PC quando Microsoft non vende PC?

Questi numeri, all'interno di un'azienda, possono fare effetto solo tra i profani, ad esempio gli uffici acquisti o il controllo di gestione. All'interno dei sistemi informativi e IT si metterebbero subito a prendere per il c+-o chi li presenta.(o a tirar fuori il lanciafiamme).

Bell'articolo
Salutoni e state benone

lucac81 ha detto...

I virus e gli spyware (finti antivirus etc etc) sono una piaga quotidiana del mondo windows che su mac non esiste.
I cparicci del produttore ci sono fino ad un certo punto, e ci sono esattamente come con windows anzi l'utente ci può pasticciare dentro molto di piu essendo uno unix.
Anche il mito dei costi alti è vero fino ad un certo punto, escludendo i mac pro (che hanno proprio un target diverso) i mac mini e gli imac possono costare al massimo 2/300 € piu delle loro controparti pc, ma per esperienza hanno cicli di vita molto piu lunghi, i portatili di "fascia media" invece sono in linea con prodotti dello stesso livello di altri vendor.

Che poi qualunque statistica possa venir manipolata è un dato di fatto, ma sinceramente da amministratore unix e utente mac non riesco a capire tutto questo accanimento contro apple.

Anonimo ha detto...

Per luca81

Anche il mito dei costi alti è vero fino ad un certo punto, escludendo i mac pro (che hanno proprio un target diverso) i mac mini e gli imac possono costare al massimo 2/300 € piu delle loro controparti pc, ma per esperienza hanno cicli di vita molto piu lunghi,

Forse non ti è chiaro che l'analisi in questione parla di aziende, non di utenti singoli. Moltiplica quei 300 € in più per il numero di unità da acquistare, e arrivi rapidamente a 30000 (trentamila) € in più (o in meno, se si acquistano PC), che anche ad una grossa azienda non fanno mica schifo...
La questione del ciclo di vita per un'azienda è molto relativa, per mille ragioni aggiornano all'ultimissima versione programmi e computer ogni due anni circa, anche quando non ce ne sarebbe assolutamente bisogno.

Nodens ha detto...

Sono articoli come questo che mi spingono a tornare sempre a vedere Paolo che dice. Lui è un Macchiano (Che termine terribile) ma tratta questa notizia con obbiettività a differenza, per esempio, dei molti Macfanatici che, come sempre, sono scesi sul piede di guerra perché qualcuno ha osato affermare che il Mac non è perfetto.

Itwings ha detto...

Ho un caro amico "soddisfatto" proprietario di una costosa vettura di una pregiata marca tedesca (che corre anche in Formula 1). L'ha pagata un sacco di soldi e non perde occasione per decantarmene l'affidabilità, le prestazioni, il confort, la precisione e tante altre belle cose.
Poi andiamo ad un convegno insieme ed in poche centinaia di km. scopro che ha un alzacristalli bloccato, il cambio che in seconda e in terza vibra di brutto, un arrotolatore delle cinture non funzionante e altre piacevolezze...
Avete presente le mitiche Fiat Ritmo anni '80?
D'altra parte a dir male di una cosa che si è pagata tanto non ci si sente molto gratificati!
Che succeda anche in ambienti informatici?

FridayChild ha detto...

Di tutti i modelli di Mac, solo i server supportano l'accensione da remoto.
Ergo: non possiamo adottare i Mac come desktop aziendali. Quand'anche volessimo. Punto.
Autogoal della Apple.
Di sicuro c'e' MOLTISSIMO da fare per l'integrazione del Mac in reti aziendali gestite, sempre che la Apple sia davvero intenzionata in questo senso.
Cose PRATICHE, TECNICHE più che diffusione di dati farlocchi sul TCO.

Turz ha detto...

@af:
Mi permetto di intervenire perchè, tuo lettore da tempo, ho visto un po'di malcelata ostilità verso Apple, quando hai parlato di iPad.

Calma con quel lanciafiamme.
Come puoi accusare di "malcelata ostilità" uno che ha scelto di usare Mac quotidianamente per lavoro, che sta scrivendo un libro intitolato "Da Windows a Mac" e che scrive nel Dodecalogo di sicurezza informatica la seguente frase:
Lo so che è una proposta radicale e apparentemente insensata, ma il fatto è che usare Linux (che ormai offre praticamente tutte le stesse potenzialità e applicazioni di Windows, a patto di studiare un po') o Mac (che le offre da un pezzo con meno studio ma a caro prezzo) elimina in un sol colpo tutti i vostri problemi di sicurezza. Nessun virus, worm o allegato infetto può farvi nulla se la vostra macchina Linux o Mac è correttamente configurata e usate il buon senso. La cosa interessante è che i sistemi operativi alternativi vengono automaticamante configurati correttamente per la sicurezza. Windows no.

Tukler (senza c) ha detto...

@Cataldo Cigliola:
quale parte di "e le sue prestazioni sono largamente inferiori a quelle di un MacMini" esattamente non è chiara ?

Quella in cui citi i benchmark.
E poi riprendere gli artifizi retorici di Paolo in territorio suo non vale;)

Cosa vuol dire che l'abilità di Apple falsa la percezione della realtà ?

Beh ne dai una dimostrazione egregia poche righe dopo.
Sostenere che un consorzio che ha lo scopo di promuovere l'utilizzo di sistemi Mac non avrebbe interesse a interpretare dati in maniera favorevole ai sistemi Mac è semplicemente contraddittorio.
L'argomento che alcune aziende membre del consorzio fanno software anche per altri sistemi è palesemente insufficiente.
Io sono affascinato da Android, eppure non mi sognerei neanche di dire che la OHA non ha interessi nel promuovere Android perché al suo interno ci sono aziende che producono telefonini con altri sistemi operativi. E quelle stesse aziende tra l'altro sono spesso membre anche della Symbian Foundation o della LiMo.
Forse il mondo è un po' più complicato...

Tukler (senza c) ha detto...

Mancanza di programmi? Stai certamente scherzando, su piattaforma MacOSX trovi facilmente qualsiasi applicazione equivalente a quella Windows.

Questo argomento potrebbe anche passare se stessimo parlando di utenti privati. Anche se io, pur trovandomi benissimo con Linux, trovo che quello dell'assenza di alcuni software sia oggettivamente un punto a sfavore del mio sistema così come dei sistemi Mac.

Però qui stiamo parlando di aziende, e sappiamo benissimo che spesso in azienda si usano software molto specifici, magari anche fatti su misura, fatti ovviamente solo per Windows.
Siamo proprio sicuri che un'azienda non dovrebbe tenere conto anche di questo?

Alessandro ha detto...

Dio che noia queste guerre di religione tra Cupertinisti e Redmondisti...non se ne può più!

Alessandro ha detto...

Però qui stiamo parlando di aziende, e sappiamo benissimo che spesso in azienda si usano software molto specifici, magari anche fatti su misura, fatti ovviamente solo per Windows.
Siamo proprio sicuri che un'azienda non dovrebbe tenere conto anche di questo?


Parole sante. Anche senza tirare in ballo le applicazioni personalizzate, basta pensare alle diffusissime applicazioni professionali di Autodesk (AutoCAD, Inventor, Map 3D, ecc) che solo ultimamente stanno cominciando a supportare l'ambiente Mac(tramite Bootcamp!).

Non si potrebbe arrivare pacificamente alla conclusione che Mac e Windows rispondono a esigenze molto diverse? Bisogna per forza trovare un vincitore assoluto e incontrastato?

Alessandro ha detto...

@ Paolo Attivissimo

Ho appena letto che Charlie Miller ha annunciato che durante la conferenza sulla sicurezza CanSecWest svelerà ben 20 falle zero day di Mac OS X (con buona pace per il mito della sicurezza Mac, se fosse vero).
Ne sai qualcosa? Di che si tratta?

Emanuele Ciriachi ha detto...

Niebla: hai ragione, il debugging JS si puo' fare gia' dal 2008 - e se attacchi un'instanza di VStudio ad IE, anche dal 2005 (anche se in questo caso puoi fare il debug solo su lato client, necessitando eventualmente di un'altra istanza per il resto).
Mi e' sfuggito perche' non usiamo ne' useremo VS2008 - faremo il salto direttamente dal 2005 al 2010.

E per il momento naturalmente uso anche io Firebug - nonostante tutti i bug che s'aritrova, e la pesantezza che aggiunge alle pagine web non riuscirei proprio a immaginare come scriptare lato client senza di esso.

oscar ha detto...

che Mac costi molto a volte è un po' una leggenda. già due anni fa un MacBook in policarbonato bianco costava meno (200 euro in meno) del Vaio corrispondente da 13.3". 1099 contro 1299. Ed era già molto più leggero, sottile, portabile, oltre ai mille vantaggi di OS X.

Quindi a volte, più di quanto si creda, i Mac sono più che concorrenziali. Soprattutto dopo giugno 2009.

Domenico_T ha detto...

Anche il mito dei costi alti è vero fino ad un certo punto, escludendo i mac pro (che hanno proprio un target diverso) i mac mini e gli imac possono costare al massimo 2/300 € piu delle loro controparti pc, ma per esperienza hanno cicli di vita molto piu lunghi, i portatili di "fascia media" invece sono in linea con prodotti dello stesso livello di altri vendor.

300€? E chiamateli pochi. La mia ragazza con 300€ ci ha preso un pc.

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ af
"Mancanza di programmi? Stai certamente scherzando, su piattaforma MacOSX trovi facilmente qualsiasi applicazione equivalente a quella Windows"

Come già riportato da Tukler (senza c), in azienda girano centinaia (non esagero) di programmi realizzati da software house, spesso personalizzati: gestione di bilanci, portafoglio ordini, inventario, cespiti, tesoreria, banking, magazzino, gestione del personale, ecc...

Credo che troverai ben poche software house disposte a coprire ambienti mac (io ne conosco zero), da questo punto di vista unix e linux hanno molte molte più chances.

oscar ha detto...

Alessandro
tutte le volte salta fuori la cosa di Miller alla conferenza...OGNI anno e OGNI anno arriva qualcuno a dire "con buona pace della sicurezza..se fosse vero".

Ma è molto divertente. Sai perchè?

perchè NESSUNO ha mai detto che OS X sia invincibile. Le magagne le ha anche OS X e le falle si trovano anche lì. Poi magari ti dovresti chiedere come mai sia più stimolante trovarle in OS X piuttosto che su win (ricordo tra l'altro in tema di sicurezza che il 61% del TOTALE degli utenti win usano ancora un OS che è stato introdotto quando hanno tirato giù le torri gemelle...).

OS X non è inviolabile. Semplicemente è molto ma molto più sicuro di win.

Guido Tancheroni ha detto...

oscar: "Vaio"

Da una setta ad un'altra...

lux ha detto...

Delizioso leggere questo post e vederne due sotto:
1) caricabatterie Usb infetta i Pc ma non i Mac.
2) Falla in Internet Explorer colpisce i Pc ma non i Mac.
Se qualcuno ha dubbi sul Total Cost of Ownership, eccolo servito.

Grezzo ha detto...

Mi sembra che qui si usi il lanciafiamme a sproposito, l'articolo mi sembra molto neutro e cauto, tanto che l'unica vera obiezione che Paolo solleva è che la società che ha condotto la ricerca e pubblicato i risultati ha tutto l'interesse affinchè vengano implementati Mac nelle aziende.

Una cosa, premetto che io non ho mai usato un Mac, ma cosa significa che un Mac ha per esperienza una vita più lunga? Se si intende per tecnologia, mi pare che vadano di pari passo, visto che utilizzano grosso modo gli stessi pezzi hardware (CPU, schede video, RAM eccetera, anche se, smentitemi se sbaglio, io non ho ancora visto una configurazione Mac con i nuovi Core i7, almeno dalle mie parti). Se invece si parla di "guasto", ho visto tuttoggi dei PC con Pentium 2 ancora funzionanti perfettamente, la morte di un PC se sopravvive più di due anni dipende da noi, non da eventuali difetti.

Inoltre, lancio una piccola frecciatina: a me HP non ha mai annullato la garanzia, anche se fumavo come un turco e mezzo...

Blake ha detto...

ARTICOLO CON CONTRADDIZIONE:

All'inizio è scritto che la ricerca di mercato ha annunciato che in termini di TCO usare Apple costa meno, e che il TCO :"include per esempio la spesa per il suo acquisto" e alla fine "il sondaggio non include il costo di acquisto del computer". Contraddizione. CVD.

Turz ha detto...

@lux:
Se qualcuno ha dubbi sul fatto che Paolo si tenga stretto il proprio Mac (e Turz il proprio Linux), eccolo servito.

@Emanuele Ciriachi:
Troppo forte The Onion! ROTFL!

@Accademia dei pedanti (commento #1):
"Statistics: The only science that enables different experts using the same figures to draw different conclusions." (Evan Esar)

Daniel ha detto...

La mia esperienza personale appoggia questa statistica.

Studio (e lavoro) alla Virginia Politechnic University (VT), e quello che abbiamo qui e' una sala con circa 550 computer dove gli studenti possono andare a studiare matematica, e dove possono essere aiutati da persone della facolta' di matematica. Prima di costruirla, si fece un'analisi dei costi delle diverse opzioni, per vedere quale sarebbe stata la scelta piu' intelligente (ovvero, il costo completo della macchina, come in questa studio possibilmente non oggettivo). Non chiesero di fare quest'analisi a una societa' esterna, visto che essendo un'universita', non ce n'era il bisogno (allora come oggi) data la quantita' di persone qualificate per farlo.
Be', scelsero computer targati Apple. E continuano fino ad ora, visto che giusto in questi mesi stanno installando gli ultimi modelli iMac da 27 pollici, dove vorresti solo vederti un film, altro che studiare matematica.

p.s. Mi scuso per l'italiano, ma meno lo uso, e piu' diventa difficile.

Guido Tancheroni ha detto...

@Blake,
la contraddizione secondo me non c'è.
Nel primo caso si parla del parametro TCO che se ben fatto deve includere la spesa per l'acquisto.
Mentre nel caso di questa analisi il costo non è stato considerato ottenendo un indice non troppo valido.



@Daniel: "p.s. Mi scuso per l'italiano, ma meno lo uso, e piu' diventa difficile."

Di questi tempi il tuo italiano farebbe invidia a quello di molti madrelingua.

Massimo M. ha detto...

L'articolo di Paolo mi sembra molto equilibrato non capisco proprio certe reazioni. La sostanza non è tanto Mac sì/Mac no in azienda ma di leggere non soltanto le conclusioni di certe statistiche ma anche i numeri che ci stanno dietro.

Il Mac può essere ottimo in azienda ma ...

Le software-house hanno bisogno di provare il software sulla piattaforma più diffusa

Molte aziende (specie se grosse) hanno software proprietari che andrebbero riscritti

Molte aziende usano programmi (come quelli distribuiti da ministeri e enti pubblici) non disponibili per Mac

In ambito industriale serve spesso utilizzare hardware particolare (mica tutto è USB) e computers veramente affidabili

Nei negozi bisogna interfacciarsi con i registratori di cassa

...

Insomma che cosa rimane? Non dico che il Mac non vada bene per un uso aziendale ma bisogna scegliere l'hardware sulla base dell'attività non il contrario.

lucac81 ha detto...

@29

Forse non ti è chiaro che l'analisi in questione parla di aziende, non di utenti singoli. Moltiplica quei 300 € in più per il numero di unità da acquistare, e arrivi rapidamente a 30000 (trentamila) € in più (o in meno, se si acquistano PC), che anche ad una grossa azienda non fanno mica schifo...
La questione del ciclo di vita per un'azienda è molto relativa, per mille ragioni aggiornano all'ultimissima versione programmi e computer ogni due anni circa, anche quando non ce ne sarebbe assolutamente bisogno.

So bene che stiamo parlando di aziende, e appunto queste fanno investimenti a lungo termine, e i fantomatici 30000 € di differenza non sono un grosso problema,inoltre sono anche visti diversamente da un privato a livello fiscale.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti spesso accade l'esatto contrario, non si aggiorna ogni 2 anni senza motivo, quindi qualcosa che permetta di aggiornare il piu in là possibile mantenendo alta la produttività è sempre ben visto.

@41
come si diceva sopra si parla di aziende, non della tua ragazza, e cmq anche per i privati (almeno per me) se quei 300 € in piu significano non avere prestazioni inferiori e fermi macchina a causa di virus e altro sono ben spesi (ma qui si entra in un campo con troppe variabili)

@32
E questa storia dell'accensione da remoto dove l'hai letta? su topolino, tutti i mac supportano il wake up on lan, a meno che ovviamente tu non intendessi qualcosa di diverso, che a questo punto mi piacerebbe conoscere

af ha detto...

x GREZZO

se provi a far girare snow leopard (ultima versione del sistema Apple)su un mac del 2004 (come il mio, ad esempio), il computer girerà meglio... se carichi vista o seven su un pc del 2004 cosa succede??

Paolo Attivissimo ha detto...

ARTICOLO CON CONTRADDIZIONE:

Uhm, no, la contraddizione è nel rapporto citato, non nel mio articolo.

ocram ha detto...

Leggo questo blog da tanto tempo e non ho mancato mai di elogiarlo con amici e conoscenti per la chiarezza ed il rigore scientifico che vengono sempre usati nei vari articoli.
Mi sembra, pero', che da un po' di tempo il nostro Paolo cominci ad assumere un atteggiamento un po' troppo "rigidamente saccente", specialmente quando parla di questioni quali la qui presente (altro esempio il post sull'iPad di qualche tempo fa).
Esprime giudizi (e non solo dati oggettivi) e a volte incappa in imprecisioni e contraddizioni (proprio lui che combatte il male complottista proprio sfruttandone la farcitura di fandonie, inesattezze e quant'altro).

In questo articolo:

- questo benedetto TCO, allora, include o no il costo d'acquisto della macchina? (contraddizione)
Aggiornamento: uhm, ok, allora perche' non chierisci meglio nel tuo articolo?

- "l'abilità di Apple nel creare venerazione intorno ai propri prodotti falsa la percezione rispetto alla realtà"... ma in che modo questa dovrebbe essere una verita' assoluta?!?! Perche' lo dice Paolo? Quindi milioni di utenti Mac sono vittime di una realta' falsata??? c'mon... (giudizio personale spacciato come dato di fatto?)

- "dipendenza dai ghiribizzi di un unico fornitore"... i ghiribizzi li ha solo la mela, eh? Microsoft no? (giudizio parzialissimo)

- "l'utente non deve impicciarsi di come funziona il computer ma trova tutto già deciso per lui, nel bene e nel male, e l'utente accetta senza fare domande perché di norma tutto funziona"... se stiamo parlando di utenti consumer mi sembra che cio' sia in realta' un valore aggiunto: cosa potrei volere se non che tutto funzioni???? Se parliamo di utenti business (o comunque specializzati) mi sembra che OS X offra tutta una serie di strumenti per la programmazione e la gestione avanzata delle risorse; e poi un utente specializzato ha gli strumenti per andare al cuore del sistema, o no?

Paolo, con questi giudizi ogni tanto buttati li', queste imprecisioni, questo presentare dati con fare schierato, non ti starai mica Giacobbizzando?!?!?!?!

(ora un fulmine globulare si abbattera' su di me...)

af ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Attivissimo ha detto...

"rigidamente saccente", specialmente quando parla di questioni quali la qui presente (altro esempio il post sull'iPad di qualche tempo fa)

Ho espresso un parere sulla base dei dati disponibili, riservando di vedere l'oggetto definitivo alla prova dei fatti. Ma la mancanza di Flash e di multitasking è un handicap enorme, e questo è un dato di fatto.



questo benedetto TCO, allora, include o no il costo d'acquisto della macchina? (contraddizione)

Normalmente il TCO include il costo d'acquisto. Ma il rapporto della società non lo include. L'ho scritto piuttosto chiaramente nell'articolo. Non c'è nessuna contraddizione.

Aggiornamento: uhm, ok, allora perche' non chierisci meglio nel tuo articolo?

Perché non tratto i miei lettori come bambini ai quali bisogna fare il disegnino, suvvia!


- "l'abilità di Apple nel creare venerazione intorno ai propri prodotti falsa la percezione rispetto alla realtà"... ma in che modo questa dovrebbe essere una verita' assoluta?!?! Perche' lo dice Paolo?

Oh, no. Perché lo dicono i fatti. Perché Jobs presenta un iPhone senza videocamera frontale e tutti dicono "che bello". Perché Jobs presenta un Macbook Air senza porta Ethernet e tutti dicono "che bello". Perché Jobs presenta un iPad senza Flash e con un DRM castrante che non ti permette di installare le app che vuoi tu ma solo quelle che approva Jobs, e tutti dicono "ma così è meglio".

Questi sono fatti, non opinioni.


Quindi milioni di utenti Mac sono vittime di una realta' falsata??? c'mon... (giudizio personale spacciato come dato di fatto?)

Ci sono oltre 130.000 ordinazioni per l'iPad. A scatola chiusa. Questa è mania. Lasciare che il prodotto esca, valutarlo in negozio, sentire cosa ne dicono gli altri, no?

- "dipendenza dai ghiribizzi di un unico fornitore"... i ghiribizzi li ha solo la mela, eh? Microsoft no? (giudizio parzialissimo)

Mi sembra che tu voglia leggere una parola sì e una una no. Sei nuovo di qui? Ti sono forse sfuggiti sei anni di articoli di critica ai ghiribizzi Microsoft.


- "l'utente non deve impicciarsi di come funziona il computer ma trova tutto già deciso per lui, nel bene e nel male, e l'utente accetta senza fare domande perché di norma tutto funziona"... se stiamo parlando di utenti consumer mi sembra che cio' sia in realta' un valore aggiunto

Come volevasi dimostrare. Ti tolgono la libertà di scelta e tu sei pure contento.

: cosa potrei volere se non che tutto funzioni???

Ehm, per esempio che non ti spariscano le applicazioni sotto il naso perché qualche puritano a Cupertino ha deciso che la visione di un paio di tette può portare alla pazzia omicida? Che la nuova versione di Quicktime non abbia meno funzioni di quella vecchia?

(ora un fulmine globulare si abbattera' su di me...)

No, quelli li riservo per i complottardi.

af ha detto...

mah, sulle tette posso anche concordare
ma ragioni come l'utente di prima, che gli si riavvia il mac e quindi Apple non serve a nulla. per cui se la mia BMW fonde, BMW (azienda) fa schifo in generale.

"Ho espresso un parere sulla base dei dati disponibili, riservando di vedere l'oggetto definitivo alla prova dei fatti. Ma la mancanza di Flash e di multitasking è un handicap enorme, e questo è un dato di fatto."

Non potevi risparmiarti la "recensione" fino alla "prova dei fatti", oppure l'aura di Apple ti ha contaminato sotto forma di ansia da prestazione?
Che la mancanza di flash sia un handicap enorme, mi dispiace, lo dici tu. Che la mancanza di multitasking sia una mancanza enorme, pure!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Be', scelsero computer targati Apple. E continuano fino ad ora, visto che giusto in questi mesi stanno installando gli ultimi modelli iMac da 27 pollici, dove vorresti solo vederti un film, altro che studiare matematica."

Aggiornamento sull'iMac di stamattina, quello che si spegneva da solo: non si accendeva più.

Ma 10 minuti fa SI E' ACCESO DA SOLO, ha completato il boot e poi si è spento di botto. Dopo 2 minuti, stessa trafila. E non si è piùà riacceso.

Sono indeciso se chiamare Apple o un esorcista :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"per cui se la mia BMW fonde, BMW (azienda) fa schifo in generale."

"Che la mancanza di flash sia un handicap enorme, mi dispiace, lo dici tu."

Non credo che Paolo l'abbia definita un "handicap enorme", secondo me è un handicap importante.

Il paragone con l'automobile è un pò forzato da portare avanti, ma immagina che la tua BMW non possa viaggiare sulle autostrade Svizzere. Che tu non possa comprare il bollino da apporre sul parabrezza, in quanto possessore di BMW. Così, perchè l'ha deciso la BMW! :D

Ora, non sarà un handicap se seiu certo che non circolerai MAI sulle autostrade Svizzere, fintanto che avrai la BMW.

Ma se ti dovesse capitare di andarci o se addirittura ci devi andare per lavoro/piacere, che fai?

Lasci la BMW in concessionaria e ti compri una Duna, che avrà millemila difetti ma vai dove vuoi (se non fonde) :D

Mousse ha detto...

Ma scusate... mi volete spiegare perchè sono 20 anni che uso PC e non ho MAI preso un virus? Sarò fortunato?

Poi "dire che windows non è configurato per la sicurezza" non è vero. Non più, almeno.
Quando acquisti un PC con il sistema operativo preinstallato hai già installato un antivirus. A durata limitata ma c'è. Se non lo vuoi, Microsoft ti dà già a disposizione, gratis, un antivirus ed un antispam. Windows ha già un firewall integrato (non ottimo, ma almeno è attivo di default, mentre su OSX devi abilitarlo, almeno sul 10.3.9 che ho..).

E MS non preinstalla il proprio antivirus in forza degli accordi che gli OEM hanno con i produttori di antivirus "commerciali".

Nel costo (parlando sempre di aziende) dell'IT bisogna tenere presente anche la manutenzione, ed i costi per interfacciare la rete Mac con la rete Windows. Ricordo infatti che OSX pur essendo basato su BSD e Samba per il filesharing, ha delle funzioni disabilitate per costringere gli utenti a comprare la versione server. E' la stessa logica di MS con le numerose versioni di Windows, ed Apple non viene mai criticata per questo. Anzi.

Però per i mac fanboy posso anche scrivere un libro: non cambiano idea.

Guido Tancheroni ha detto...

@Paolo Attivissimo,

che terremoto hai scatenato con quell'articolo!?1

Meno di dieci righe (iniziali) di impressioni personali (che leggendo gli ultimi commenti sembra che tu non possa esprimere) per scatenare i macachi più accaniti!
E no, non è una recensione.


Disclaimer: "Questo commento è stato scritto dal mio amato mbp di 2 anni".

ocram ha detto...

Intanto grazie per la risposta. su alcuni punti non la penso come te ma va bene cosi'. Guai se tutti fossimo appiattiti sulle stesse posizioni.

Dici:
"Oh, no. Perché lo dicono i fatti. Perché Jobs presenta un iPhone senza videocamera frontale e tutti dicono "che bello". Perché Jobs presenta un Macbook Air senza porta Ethernet e tutti dicono "che bello". Perché Jobs presenta un iPad senza Flash e con un DRM castrante che non ti permette di installare le app che vuoi tu ma solo quelle che approva Jobs, e tutti dicono "ma così è meglio".

Capisco i tuoi punti pero' i tre oggetti che citi (iPhone, Air, iPad) hanno, secondo me, un certo tipo di target commerciale e di utilizzo. Nascono ben sapendo di non essere oggetti "universali" e completamente customizzabili. Ne' vogliono diventarlo. Chi vuole qualcosa di libero, modificabile e "moralmente accettabile" sa gia' che deve rivolgersi a qualcos'altro.
Non capisco perche' i puristi informatici continuino a scandalizzarsi per come questi 3 (ma non solo loro) siano fatti e come funzionino. E' chiaro che il target e' la massa (danarosa), non l'elite computeristica (molto meno danarosa, non foss'altro per i numeri inferiori)...
Peraltro il successo di, almeno, iPhone dovrebbe indurre non dico ad una revisione dei pensieri dei puristi (cosa neanche giusta, in fondo), ma almeno ad un'accettazione dell'oggeto per quello che e': un coso che fa un sacco di cose, mediamente utili all'utente medio, in maniera mediamente affidabile.
Gli smanettoni o prendono altro o jailbreakkano, per cui non capisco per chi (se non per il principio) ti stai "battendo".

Io, da utente medio (con qualche puntata nel tecnico ma niente di che), non posso che essere soddisfatto se la macchina fa quello che deve fare, e bene. La mia liberta' d'azione sta nel poter scegliere di lavorare con un Mac piuttosto che con un PC, su cui ho gia' perso lustri di vita (a partire dagli 8088 con coprocessore matematico).
Capisco il principio, il poter/voler dire: voglio una macchina che faccia tutto quello che dico io, foss'anche un triplo boot con carpiato, con connessione ad un server in Alaska, facendoci girare un film in flash e quant'altro... Ma mi pare sia piu' un voler cercare il difetto ad ogni costo...
La macchina va? bene? fa quello che ti serve? cosa vuoi di piu'?
E, se veramente sai che prima o dopo vorrai di piu', allora gia' sai che un Mac non fara', alla lunga per te...
Messa cosi' non andrebbe bene? Se uno e' contento di quello che Aplle gli offre, perche' dovrebbe essere visto come un allocco che si beve quello che gli dicono da Cupertino e che manca totalmente di capacita' critica?

Comunque, tornando al post, a "sensazione" penso che anche includendo il costo d'acquisto le cose non cambierebbero tanto, vista la durata e affidabilita' maggiori dei Mac rispetto ai PC.

Dai che forse ho scampato i fulmini globulari...
Non e' che, poi, mi tracci un cerchio nel grano (che non c'e') nel giardino (che non ho)? O mi scarichi una scia chimica direttamente nel salotto???

Paolo ha detto...

Vorrei far notare, da amministratore di sistema windows, che quando una rete comincia a crescere, l'amministrazione delle macchine windows viene centralizzata dal server grazie alle group policy. Nuova versione di skype ? L'amministratore la configura nelle group policy e fra un avvio e l'altro tutti i 180 pc della rete se lo installano automaticamente ... e questo e' solo una delle cose che si possono fare (bloccare/sbloccare una moltitudine di cose sul client, etc, etc). Non conosco Mac, ma se un sistema non offre queste possibilita' di "amministrazione di massa", il TCO aumenta per questo costo di manutenzione: il tempo di girare tutte le macchine ad ogni aggiornamento/configurazione. Si', windows sara' quello che e' ma e' tutto pronto. Poi mica tutti usano queste cose e se la maggioranza degli amministratori intervistati non sanno nemmeno cos'e' una group policy, l'indagine e' falsata.

Turz ha detto...

@Mousse:
Ma scusate... mi volete spiegare perchè sono 20 anni che uso PC e non ho MAI preso un virus? Sarò fortunato?

No, sei un lettore del Disinformatico :-)

Se applichi le regole da 1 a 12 del dodecalogo, la sicurezza del tuo PC diventa paragonabile a quella di un Mac.

La più grande falla di sicurezza di qualunque sistema, ricordiamolo, si chiama PEBKAC.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Io conoscevo sino ad ora l'equivalente PBTKATC :D

@ocram

Le cose si possono vedere in tanti modi. Compro l'iPad, una specie di mutante tra un iPod touch, un tablet e un notebook.

Sono un utente medio. Mi si dice che tra le qualità che il mutante mi offre a 630 dollari, c'è quella di poter "navigare su Internet".

Mi aspetto allora di poter usufruire appieno dei siti che richiedono Flash, che non sono proprio 2 o 3 ... :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

L' iMac posseduto si è riacceso da solo, ed ora è acceso da 20 minuti, anche se la ventola della CPU gira più velocemente del normale o_O ... padre Amorth dovrebbe essere qui a momenti :D

lux ha detto...

A margine: la tabellina citata nel comunicato di Enterprise Desktop Alliance è un *estratto parziale* della ricerca, non è *la ricerca*.

Divertente leggere che dare un giudizio su iPad prima di averlo preso in mano è "esprimere un parere sulla base dei dati disponibili, riservando di vedere l'oggetto definitivo alla prova dei fatti". Invece comprare un iPad prima di averlo preso in mano è "mania".

Il diritto di recesso ce l'hanno anche gli americani e funziona ancora meglio del nostro; chi troverà iPad inferiore alle proprie aspettative lo restituirà e sarà rimborsato, come normalissimamente accade in America. E allora perché sarebbe maniacale comprarlo prima di tutti? Se iPad fosse utile significherebbe invece poterlo avere subito senza rischiare ritardi nella disponibilità nei negozi.

Se ne conclude che acquistare un iPad prima di averlo preso in mano è decidere un acquisto in base ai dati disponibili, riservando di vedere l'oggetto definitivo alla prova dei fatti.

Anonimo ha detto...

Che effetto vi farebbe leggere la recensione di un nuovo modello di autovettura che a un certo punto dice "questa berlina superaccessoriata ha però il difetto di avere un costo più elevato rispetto ad un utilitaria"? Per un'autovettura di fascia alta è ovvio e perfettamente normale costare qualche migliaio di € in più rispetto all'utilitaria. Quindi è perfettamente normale che un Mac possa costare 100 o 200 € in più rispetto a un pc equivalente: il costo superiore sarà poi ripagato in molti modi. Le prime cose che mi vengono in mente: costo di un nuovo sistema operativo inferiore di un ordine di grandezza rispetto a Win, tempo risparmiato sull'uso quotidiano dell'antivirus e settimanale degli aggiornamenti e conseguente spazio sull'HD risparmiato (solo l'antivirus necessita di 5-6 Mb alla settimana), tempo risparmiato sui ripristini dopo crash di sistema, tempo e soldi risparmiati su ricerca ed eventuale acquisto di programmini per gestire le foto (iPhoto fa praticamente tutto), tempo risparmiato sui clic del mouse (su Mac si impiegano in media da 2 a 5 clic in meno per eseguire le funzioni di sistema). Eccetera, eccetera. Da 20 anni uso entrambi i sistemi e mai ho avuti dubbi sulla differenza di qualità. Riassumendo: con Win l'utente è al servizio del computer, con Mac OS X il computer è al servizio dell'utente. Questa differenza per me non ha prezzo. ;-)

Federico ha detto...

Esistono le Group Policy e Active Directory per Mac? oppure Citrix per Mac? parlo del server, non del client.

no? ahi ahi, soluzione scartata! ;-)

Anonimo ha detto...

Visto che si parla dei costi di Mac, vi offro un mio piccolo scritto dell'anno scorso:
"Ho appena speso 49 euro per acquistare il rinnovo di Panda Antivirus per Xp. Ho scaricato anche la guida di installazione rapida per la nuova versione dell'antivirus: è un manuale in pdf di 19 pagine. Rapida... sì, bòna, alè.....
Viene spontanea una riflessione:
- mettiamo insieme tutte le ore uomo spese ogni anno nel mondo per stare dietro ai crash, ai virus (al momento non esiste ancora alcun virus che infetti Mac OS e ciò non perchè non ci sia nessuno che non ci provi), ai difetti di Xp e alle periodiche reinstallazioni del sistema (non) operativo
- attribuiamo a ciascuna ora di lavoro (persa a causa dell'incapacità di progettare software da parte di microsoft) un valore prudenziale di 6 $ ciascuna (molto prudenziale, ma teniamo conto anche del terzo mondo)
- sommando tutte queste ore da sei dollari esce fuori una cifra dello stesso ordine di grandezza della spesa del piano Bush per la crisi dei mutui (o del costo annuale della guerra in Iraq)....
In dettaglio, per gli amanti della precisione, ecco il mio calcolo iper-prudenziale:
- 400 milioni di copie di Xp vendute al 2006 (nel 2008 ce ne sono molte di più ma prendiamo il dato ufficiale di 2 anni prima e facciamo anche finta che le copie pirata non esistano)
- secondo i dati ufficiali di microsoft (il minuscolo non è casuale), il 5% dei pc va in crash 2 volte al giorno; sappiamo benissimo che mica tutti dopo ogni crash inviano i dati a microsoft, ma teniamo prudenzialmente questo dato per buono: sono 40 milioni di crash al giorno
- supponendo circa 10 min. persi per ogni crash, tra riavvio e recupero dati, si ottiene un totale di 146 miliardi di ore perse ogni anno, al netto del danno economico arrecato dalle perdite di dati
- moltiplicato per 6$ dollari l'ora, il totale è pari a 876 MILIARDI DI DOLLARI L'ANNO, solo per le conseguenze dei crash e con un calcolo iperprudenziale
- se aggiungiamo nel conteggio anche le copie non legali, i crash non segnalati e a questo aggiungiamo anche il tempo perso per stare dietro agli antivirus, alle reinstallazioni del sistema e al maggior tempo generalmente impiegato da windows per fare QUALSIASI COSA (io stimo circa 2,3 clic in più in media su win rispetto a mac per eseguire le funzioni di sistema), il totale del costo delle ore di lavoro perse nel mondo per effetto dell’uso di windows è dell’ordine di MIGLIAIA DI MILIARDI DI DOLLARI L'ANNO
Conclusione: ecco la mia semplice soluzione al costo della guerra in Iraq e alla crisi dei mutui:
BOMBARDARE MICROSOFT (o usare Mac...)
NOTA: ho due pc con Xp, ma le cose serie le faccio col Mac, che oltre che più stabile è anche più facile da usare (si fanno in media 2-3 clic in meno di Xp per qualsiasi operazione). Uso OS X da 5 anni: non ho mai avuto un crash di sistema, non ho mai avuto bisogno di riinstallare il sistema operativo (Xp invece ha dovuto essere reinstallato decine di volte).
E ovviamente sul Mac non ho bisogno di antivirus (e risparmio rispetto all’uso di Xp almeno un paio di minuti al giorno già solo per questo)."
http://testepensanti.wordpress.com

Alessandro ha detto...

Come spesso accade, chi ha un debole per il Mac non vuole sentire ragioni: Mac è il meglio del meglio che "più meglio" non si può!

Sarà anche vero, ma qui stiamo parlando di ambienti professionali e la realtà è un'altra: moltissimi programmi professionali (anche i più diffusi) non girano su Mac (nei casi più fortunati serve Bootcamp) e sono certificati solo in ambiente Win.

Punto...questione chiusa, nemmeno si presenta la scelta in questo settore!

Federico ha detto...

- mettiamo insieme tutte le ore uomo spese ogni anno nel mondo per stare dietro ai crash,

il sistema è piuttosto stabile, anche se negli ultimi mesi mi sono beccato un bel crash di MacOSX e nessun BSOD di Win. Invece il software per Mac mi sembra molto più orientato ai crash.

ai virus (al momento non esiste ancora alcun virus che infetti Mac OS e ciò non perchè non ci sia nessuno che non ci provi),

un mese fa ho configurato Win7 ad un amico, e si è già beccato un bel virus. Come ha fatto? Ha scaricato e-mule da un sito fasullo, che conteneva e-mule in bundle con uno spyware. Purtroppo per questo non ci si può fare davvero nulla, non c'è tecnologia o sistema operativo che ti possa salvare.

ai difetti di Xp e alle periodiche reinstallazioni del sistema (non) operativo

ma basta con questo XP.... è fuori moda fuori produzione (quasi) fuori supporto...
Però 9 anni fa quando è uscito era grandioso, altrimenti non sarebbe durato tutto questo tempo! :-)

secondo i dati ufficiali di microsoft (il minuscolo non è casuale), il 5% dei pc va in crash 2 volte al giorno
ehm.... dove li hai presi questi dati? nel 5% sono inclusi anche i Mac e i Linux?

pgc ha detto...

Sostanzialmente sono state scritte un sacco di cose interessanti e intelligenti, riconosciamolo. Sia da Paolo che dai lettori. Conclusione: al 50% meglio un Mac di un PC. Con una barra di errore di +/- il 50% naturalmente... :)

Un aspetto che andrebbe sottolineato e' immaginare come starebbero le cose se il 90& dei PC fossero Mac e il 10% Win (lascio da parte Linux perche' gia' cosi' mi gira un po' la testa):

1) Apple, essendo di fatto un monopolista assoluto di hardware incrementerebbe ancor piu' i prezzi a piacimento. Sull'h/w mac non c'e' di fatto concorrenza, il che non e' mai un bene...

2) Chi sviluppa virus lascerebbe perdere Windows e si butterebbe a pesce sui Mac.

3) Microsoft comincerebbe a sviluppare prodotti di nicchia strafichissimi per coloro che "non sono succubi" del mainstream.

STANDARD DISCLAIMER: ho sempre usato Pc Windows (uso tra gli altri per lavoro MathCAD, Inventor, Solidworks che non hanno analoghi in ambiente operativo Mac - e non mi interssa fare strane alchimie con Wine etc.), di solito dualboot Linux per lo sviluppo di software per strumentazione scientifica. Ma una settimana fa ho ordinato il mio primo MacBook Pro per lavoro.

Anonimo ha detto...

@ Alessandro: è ovvio che un utente Mac difende a spada tratta la sua macchina, perchè è come se al possessore di una BMW superaccessoriata qualcuno proponesse di sostituirla con una Duna, oppure cercasse di convincerlo di comprare una Panda perchè "ce l'hanno tutti". Chi conosce entrambi i sistemi non ha esitazioni a scegliere il migliore.
Buona parte del tessuto produttivo in Italia è formato da PMI, nella maggior parte delle piccole aziende non ci sarebbero problemi ad avere una rete di Mac, se poi parliamo di alcuni specifici ambiti professionali, come grafica o editoria, il Mac è addirittura uno standard, quindi faccio solo presente che la scelta si presenta, eccome...

@ Federico: il mio scritto sulla crisi dei mutui mi fu ispirato sia dalla frustrazione derivante dall'aggiornamento dell'antivirus, sia dalla lettura dell'articolo "Magic Number: 30 Billion" di John Dvorak (che conosco di fama perchè 20 anni fa leggevo regolarmente la rivista PC Professionale): http://tinyurl.com/yhcyqd5
Nell'articolo si dice che la fonte del dato sul 5% dei crash è addirittura Bill Gates e ribadisco è riferito solo ai crash di cui viene inviata comunicazione a microsoft: come tutti sappiamo, solo una parte degli utenti invia il report dopo un crash.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Mah, io mi ritengo un privilegiato, perchè ho a che fare con gli studenti:sono i migliori tester al mondo in fatto di robustezza e stabilità!

Credi di aver protetto bene il sistema e le applicazioni, credi che la tua infrastruttura sia solida?

Dalla in pasto a LORO O_O

LORO, se gli viene dato un buon margine di tempo e libertà di azione, sono in grado di incasinarti tutto, presto o tardi avverrà, sia che gli dai in pasto un Mac, un pc con Windows o un pc con Linux.

LORO sono la causa principale delle mie preoccupazioni, ma anche la molla che mi spinge a cumulare sempre maggior esperienza per contrastarli.

In ogni caso sono intrinsecamente in vantaggio LORO: io sono solo e stanco, LORO tanti e ggiovani :D

Anonimo ha detto...

@ pgc
Penso che non sia da augurarsi nessun monopolio in nessun settore industriale. Se si vuole ragionare per ipotesi allora proviamo piuttosto ad immaginare un optimum, in cui il mercato sia diviso così: 20% Win, 20% Mac, 20% Linux, 40% tutto il resto.
Ciò detto, credo che chiunque abbia un po' di onestà intellettuale non può negare che negli ultimi anni Apple è diventata sempre meno "buona" e fa sempre meno gli interessi dei suoi clienti. Ricordo inoltre che Apple Computer non esiste più: è dal 2007 che si chiama Apple Inc. Ciò è significativo, in quanto persino Apple è sempre meno "Mac" e sempre più "qualcos'altro"...
Ma se parliamo di costi per il consumatore o la piccola azienda, Mac nonostante tutto è ancora una garanzia di qualità. Io cambio computer Apple in media ogni 7-10 anni e per quello che devo fare (un mucchio di cose) vanno benone. Per le cose serie che faccio al computer uso quelli. I 2 pc che ho comprato 3-4 anni fa, invece, sono ormai obsoleti e già non più adatti per il fine per cui li avevo comprati (ma ciononostante devo sborsare lo stesso 40 €/anno per l'antivirus). Per una PMI non credo cambi molto. Se questa è convenienza, contenti voi...

Alessandro ha detto...

@ Teste Pensanti

...perchè è come se al possessore di una BMW superaccessoriata qualcuno proponesse di sostituirla con una Duna...

Intanto non mi sembra che qualcuno stia cercando di convincerti a cambiare sistema operativo...

Secondo, se il possessore di BMW sostiene senza esitazioni che il suo mezzo è l'ideale in ogni situazione, anche per i lavori in cava o per fare traslochi, rischia solo di fare la figura dell'imbecille...

Terzo, nessuna azienda spende soldi per un piacere perverso nel farsi del male. Se quasi tutti usano Win un motivo ci sarà, che dici? Tutti idioti?

Io rappresento una di quelle PMI italiane (ditta individuale nel mio caso specifico) costrette a usare Win perché gli strumenti software utilizzati per lavoro sono certificati solo per Windows. Non è colpa di Apple (non del tutto almeno), ma questo è un dato di fatto.
Che poi esistano settori in cui Mac può competere o persino superare facilmente Win, mi sembra un'ovvietà assoluta, ma in termini percentuali parliamo di minoranze. Tutto qui.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Quello che mi fa incazzare, parlando dell'Italia, è l'irragionevole e pecorona scelta di prodotti Microsoft nelle infrastrutture pubbliche laddove sarebbe molto più sensato adottare Linux in termini di costi/benefici/longevità dell'hardware.

Come quelli che vogliono per forza Excel perchè "è meglio" anche se i loro fogli di calcolo contengono al più qualche sommatoria o qualche macro perfettamente gestita anche da OpenOffice Calc :D

Alessandro ha detto...

Quello che mi fa incazzare, parlando dell'Italia, è l'irragionevole e pecorona scelta di prodotti Microsoft nelle infrastrutture pubbliche laddove sarebbe molto più sensato adottare Linux in termini di costi/benefici/longevità dell'hardware.

Come quelli che vogliono per forza Excel perchè "è meglio" anche se i loro fogli di calcolo contengono al più qualche sommatoria o qualche macro perfettamente gestita anche da OpenOffice Calc :D



Sottoscrivo in pieno...

Anonimo ha detto...

@Alessandro
Siccome l'ora è tarda non la tiro in lungo e soprattutto non intendo fare nessun tipo di polemica. Ti faccio solo una domanda: nella maggior parte degli uffici italiani si usano di più AutoCAD e database relazionali o programmi per scrivere lettere e fare di conto? Ci sono più utenti individuali di Access o di Office? Questo per dire che il mercato potenziale di ciò che viene fatto girare sui sistemi operativi è abbastanza livellato al basso. Se alla fine su un computer si usano sostanzialmente solo il programma di posta, il browser e il programma di scrittura, ciò si può fare tranquillamente con un Mac in rete (mista o di rete di soli Mac): nulla osta. Il mercato potenziale non è quindi per definizione "di nicchia".
Concludo qui e non mi addentro in un argomento (un filo OT, peraltro) come la discussione sui motivi che impediscono al mercato di uscire dall'attuale situazione di monopolio, sebbene ce ne sarebbero da dire... Un saluto. :-)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Inoltre contesterei a Teste Pensanti il discorso sullo spazio HD: a parte che i costi di archiviazione si sono ridotti drasticamente, dalla mia limitata esperienza mi risulta che, a parità di applicazione, lo spazio occupato su HD rispetta la seguente graduatoria, crescente in ordine di spazio:

1 Windows

2 Linux

3 Mac OS

Per dire, mi sembra che Adobe CS4 pesi 6 Gb su Windows e 8,5 Gb su MacOS (ma potrei sbagliarmi) :P

Antonio ha detto...

Ma scusate, perchè se quando Paolo critica windows, tutti gli utenti mac subito si presentano per rivendicare la superiorità dei loro sistemi. Ma quando Paolo critica i mac, le stesse persone reagiscono indignate?
Uno dei difetti principali di windows è la diffusione, mi spiego meglio, mi occupo della manutenzione di una microrete aziendale (5 pd in tutto), 3 pc mai avuto problemi e i due che hanno dei problemi sono causati in un caso dalla sindrome del "NO" cioè la persona che lo usa clicca no a prescindere da qualsiasi cosa appaia scritta, l'altro (quello del capo) è devastato viene utilizzato nei modi più impensati basti pensare che quando ha fretta per spegnerlo stacca la spina, che apre tutti le mail che iniziano con "Hai vinto..", "Banca di.." e "Ti ricordi..." non vuole nessun antispam perchè ha paura di perdersi messaggi importanti (dice che a suo figlio è capitato), blocca ogni tipo di scansione perchè dice che rallenta la connessione a internet e una volta ha pure fatto provare a suo figlio di aggiungere della ram (64M DDR) al posto di quella esistente (2G DDR2) perchè convinto che fosse guasta...
E non provate a dire che è colpa mia, che avrei dovuto spiegargli certe cose, si sente come Chuck Norris, nessuno può insegnargli qualcosa!

Io in tanti anni di pc ho avuto dei problemi solo con un pc fatto fare su misura da un negozio (no, non era la fast service informatica, ma credo che fossero parenti) ed era un problema di hardware (oltre che avermi installato una copia pirata di windows e cercavano di convincermi che era originale).

PS
Se non ho scritto in italiano è colpa della febbre! Sono l'unico pirla che si ammala il venerdì sera alle 18:00, scommetto che lunedì alle 07:00 starò benone!

Alessandro ha detto...

@ Teste Pensanti

Se alla fine su un computer si usano sostanzialmente solo il programma di posta, il browser e il programma di scrittura, ciò si può fare tranquillamente con un Mac in rete (mista o di rete di soli Mac): nulla osta.

Sbagliato! Nell'ambiente da te descritto sarebbe da stupidi non usare Linux (vedi pubblica amministrazione) che è gratis!!! In quel caso un Mac sarebbe un lusso assolutamente inutile come, e forse più, di un PC.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Quello che volevo sottolineare è che...è un discorso estremamente complesso è che non si può dire a priori "cosa sia meglio" in assoluto.

Ad esempio, sostituire un componente danneggiato su un PC assemblato o condurre tutta una serie di test su un PC è operazione banale e spesso appagante: si riesce a determinare quale sia il problema e spesso e volentieri si giunge a una soluzione: si riesce a riparare il PC, con tempi e costi ragionevoli.

Ora, prendiamo un iMac: per carità, anche io riuscirei ad aprirlo,testarlo e ripararlo, ma quanto tempo dovrei dedicarci? Quanto ci metterei di più a smontarlo?

In quest'ottica si può mantenere il paragone sulle automobili: certe Audi hanno il vano motore, per così dire, "scatolato": apri il cofano motore e c'è una corazza, da cui spuntano solo tappi per rabboccare i livelli!

Eppure le Audi sono notoriamente auto fighe, affidabili, performanti! Ma si scassano anche loro, ed è quando devi ripararle che piangi, e "bruci" tutta la figosità che avevano quando funzionavano elargendo dobloni al "tecnico superspecializzato e supercostoso", che lui solo può risolverti il problema :D

Antonio ha detto...

Quoto alessandro, in tutta onestà non mi è mai capitato di dover cambiare pc prima dei 5/6 anni, e di solito quando cambio pc non lo faccio per necessità. Inoltre ho quasi sempre riciclato i vecchi pc (anche quelli aziendali) regalandoli ad associazioni oppure installandoci linux e smanettandoci un po' (uno è stato trasformato in una piattaforma multimediale, e l'altro in una console per il controllo di piccole applicazioni domotiche).

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Ma scusate, perchè se quando Paolo critica windows, tutti gli utenti mac subito si presentano per rivendicare la superiorità dei loro sistemi. Ma quando Paolo critica i mac, le stesse persone reagiscono indignate?"

Perchè Paolo sotto sotto è un fan di Apple, ma non è un maccaro. Altro punto a suo favore :D

I maccari invece seguono un unico mantra, "Think different", e gli piace così :D

"Uno dei difetti principali di windows è la diffusione, mi spiego meglio, mi occupo della manutenzione di una microrete aziendale (5 pd in tutto), 3 pc mai avuto problemi e i due che hanno dei problemi sono causati in un caso dalla sindrome del "NO" cioè la persona che lo usa clicca no a prescindere da qualsiasi cosa appaia scritta"

Sei fortunato, io gestisco qualche centinaio di PC e qualche decina di Mac e sono falcidiato dalla più pericolosa sindrome dell' "OK" :D

"una volta ha pure fatto provare a suo figlio di aggiungere della ram (64M DDR) al posto di quella esistente (2G DDR2) perchè convinto che fosse guasta..."

Questa non mi è chiara in quanto DDR e DDR2 hanno socket incompatibili: ha provato a infilare la DDR con martello e scalpello? :D

Antonio ha detto...

@ Usa Free,
il problema che moltissime persone non se ne fanno niente neppure di open office, ma vogliono sul pc microsoft office 2120, photoshop, ecc.. A queste persone basterebbe un netbook da 100€, ma vogliono il pc "status symbol", questa categoria di persone colpisce un po' tutti gli utenti (sia mac che win), i primi perchè usano solo mac, in quanto è il sistema migliore (senza neppure considerare che non esiste migliore o peggiore,dipende da cosa mi serve) i secondi perchè comprano dei pc con 8G di ram 2T di HD processore i7920, ecc solo per navigare in internet!
Non esiste il pc perfetto, ma esistono gli utonti perfetti...

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Inoltre ho quasi sempre riciclato i vecchi pc (anche quelli aziendali) regalandoli ad associazioni oppure installandoci linux e smanettandoci un po' (uno è stato trasformato in una piattaforma multimediale, e l'altro in una console per il controllo di piccole applicazioni domotiche)."

Questo ti fa onore, sei da ora iscritto nell'albo degli inforNatici :D

Antonio ha detto...

Puoi non crederci ma ha "adeguato" la DDR con le cattive (non so con cosa, so solo che sono diventato scemo per estrarla), ovviamente poi ho dovuto mandare il tutto a riparare in un negozio perchè dopo non non funzionava più un tubo! Comunque ne ho viste di peggio, un professore di elettronica che si è beccato 4684 virus (era un accanito frequentatore di siti porno e fermamente convinto che i virus arrivassero solo a chi compra gli antivirus, perchè sono solo un complotto delle aziende). Il caso "più bello" è stato anni e anni fa, uno che ha provato ad alimentare un lettore floppy collegandolo alla trifase...

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Il caso "più bello" è stato anni e anni fa, uno che ha provato ad alimentare un lettore floppy collegandolo alla trifase..."

Per un attimo infinitesimo avrà raggiunto il transfer rate di un SATA 3! :D

Tanto per dirti: alimentatore tipico taiwanese, col selettore 110V/220V: uno di LORO ha spostato su 110, ha staccato il cavo di alimentazione e ha lasciato che il professore lo riattaccasse...

ZOT! Bastard inside! :D

Ma c'è il contrappasso: si perchè IO, a insaputa LORO, ho installato un sistema di videosorveglianza...purtroppo non posso ancora metterlo nelle aule, per normativa privacy, ma abbiamo già sgamato un paio di loro mirabolanti imprese: poi diventano tristi e complessati: "va bene ho fatto una cazzata, ma non fatemi passare dei guai..." :D

Fozzillo ha detto...

DDR, DDR2...

Una volta assemblai un doppio processore Xeon per alloggiare una scheda da 10.000€. Tutti i pezzi secondo le specifiche della DPS che faceva la schedona, MB supermicro e tutto il resto.
C'era un problema di IRQ e decisi di chiedere lumi all'assistenza DPS, mandai una mail con la configurazione completa e mi risposero:

non dovevi metterci i processori AMD.

E come avrei fatto a farli entrare nel socket del Pentium Xeon, a martellate??

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Ah, poveri informatici siamo, stringiamci a coorte ... :D

Iilaiel ha detto...

@Gianpiero Biancoli

Io ho lavorato un industria grafica che per TUTTE le sue postazioni usava mac. Programma di gestione tecnica e commericiale personalizzato + programma di gestione amministrativa personalizzato. Software house che forniva anche "l'uomo con la valigetta" on site a sviluppare e risolvere rogne.... stessi costi dello stesso lavoro fatto su win.

Adesso lavoro nel campo della logistica: il programma più usato nel nostro campi gira nativamente sotto linux e la casa fornisce sia assistenza per il proprio programma che per l'installazione e assistenza di linux. Siccome i costi sono grossomodo gli stessi parecchie aziende stanno facendo il salto.

A parte quelle come la mia dove i capi non capiscono una ramazza di informatica e si fanno infinocchiare dalle promesse. Cribbio abbiamo abbandonato il "famoso programma più usato" per passare alla fetecchia di una software house molto brava a farsi pubblicità ma che ci ha mollato un programma che fà la metà di quello che dovrebbe, lo fà in maniera sbagliata e ogni volta che risolvono un baco causano altri 3 disastri.
Parlo di costi raddoppiati o del tutto cancellato, del fatto che nelle pratiche ti cambia da solo clienti e fornitori a muzzo e simpaticherie simili.
Per non parlare del fatto che non puoi dire di vendere un programma per gestire spedizioni internazionali e poi farlo in modo che confonda noli con ritiri e consegne.

Paolo Attivissimo ha detto...

Non potevi risparmiarti la "recensione" fino alla "prova dei fatti", oppure l'aura di Apple ti ha contaminato sotto forma di ansia da prestazione?

Gli storici secondo te dovrebbero aspettare che venga inventata la macchina del tempo prima di parlare di storia?

Per valutare le grazie di Manuela Arcuri devi toccarle con mano?

Erano già disponibili le specifiche tecniche. Io ho ragionato sulla base di quelle. Come, del resto, tutti gli altri che hanno commentato l'iPad in giro per il mondo.


Che la mancanza di flash sia un handicap enorme, mi dispiace, lo dici tu

Considerato che moltissimi siti funzionano solo con Flash, direi che non lo dico soltanto io. Pensa solo ai siti porno :-)

Che la mancanza di multitasking sia una mancanza enorme, pure!

Ok. Allora ti invito a fare una simulazione per un giorno sul tuo computer. Apri un'applicazione alla volta. Niente copia-incolla. Chiudi ogni applicazione dopo averla usata. Poi raccontaci come t'è piaciuto tornare al 1980.

Paolo Attivissimo ha detto...

dare un giudizio su iPad prima di averlo preso in mano è "esprimere un parere sulla base dei dati disponibili, riservando di vedere l'oggetto definitivo alla prova dei fatti". Invece comprare un iPad prima di averlo preso in mano è "mania".

Dare un giudizio non richiede di mettere mano al portafogli.



E allora perché sarebbe maniacale comprarlo prima di tutti?

Perché vuol dire che non si sa resistere al feticcio.


Se iPad fosse utile significherebbe invece poterlo avere subito senza rischiare ritardi nella disponibilità nei negozi.

Seriamente, iPad è così importante da non poter rischiare ritardi? Come abbiamo fatto a vivere senza?

af ha detto...

@ Alessandro
"Terzo, nessuna azienda spende soldi per un piacere perverso nel farsi del male. Se quasi tutti usano Win un motivo ci sarà, che dici? Tutti idioti?"

La risposta sarebbe uguale a quella che, in un trailer cinematografico recente, Michele Placido dà al figlio che gli chiede se siano tutti idioti i 5 milioni di italiani che guardano il grande fratello.
Per sottolineare quanto sia scandaloso il comune pensiero COMPUTER=WINDOWS, mi chiedo quale valore possa avere la PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER, richiesta dalle publbiche amministrazioni e da alcune aziende. Ho tenuto in mano il manuale del "corso", ti insegna ad usare il PACCHETTO OFFICE.... su questo non so se Paolo si sia mai interessato... il monopolio si ha quando le istituzioni ti obbligano ad usare UN programma, non quando un'azienda vende i suoi prodotti e decide cosa e come venderlo. Mi fanno ridere i preti che chiedono di potersi sposare: non lo sapevano prima che non si può ? Se scelgo Apple, so cosa "rischio"

@Paolo
"Gli storici secondo te dovrebbero aspettare che venga inventata la macchina del tempo prima di parlare di storia?"
Gli storici per definizione parlano di cose avvenute nel passato, non nel futuro...
Se si potesse recensire le cose sulla base delle specifiche tecniche, sarebbe facile scegliere un'auto (scusate la ripetizione della metafora!) sfogliando i listini di Quattroruote, ma un motore che ha la stessa potenza non dà le stesse sensazioni e performances di un altro apparentemente equivalente, e magari montato su un altro modello

"Considerato che moltissimi siti funzionano solo con Flash, direi che non lo dico soltanto io. Pensa solo ai siti porno :-)"

Saranno sempre meno quei siti, e ti accenno ad una novità, HTML5 ..... ne sentiremo parlare.
Sarei curioso di sapere so cosa avrai pensato quando negli anni 90, Jobs presentò il primo iMac senza lettore floppy... (ORRORE!!!!)

"Ok. Allora ti invito a fare una simulazione per un giorno sul tuo computer. Apri un'applicazione alla volta. Niente copia-incolla. Chiudi ogni applicazione dopo averla usata. Poi raccontaci come t'è piaciuto tornare al 1980."

Mostri la stessa tendenza di quelli che comprano il netbook con l'idea di poterci fare tutto quello che ci possono fare sul desktop di casa... iPad non è quello che intendi tu

Gli smanettoni amano poter mettere le mani sotto il cofano, gli altri (la maggior parte) no. Su iPhone il multitasking non serve a niente.

Paolo Attivissimo ha detto...

Non capisco perche' i puristi informatici continuino a scandalizzarsi per come questi 3 (ma non solo loro) siano fatti e come funzionino.

Perché indicano una tendenza di Apple che toglie il controllo all'utente e lo mette nelle mani di Apple. Guarda i nuovi laptop: batteria sigillata non rimovibile.

Gli informatici sanno che possono usare queste tecnologie senza diventarne dipendenti, con la cautela e circospezione che avresti per una pantera allevata come animale domestico: bellissima, ma attento a non voltarle le spalle.

Gli utenti comuni invece abbracciano queste tecnologie "wow" senza rendersi conto di dove li portano. Non sanno cos'è un jailbreak o un dual boot e quando scoprono che hanno perso tutta la propria musica perché grazie al DRM non possono migrarla a un altro player (o a un altro iPhone) se non hanno compiuto tutta una serie di operazioni preventive, scoprono di essere stati fregati.

Guarda il mercato dei libri digitali. Vuoi veramente comperare dei libri revocabili? L'iPad serve a quello. E l'App store? Serve ad abituare la gente all'idea di non avere il diritto di installare sul proprio computer quello che vuole. Serve a togliere la libertà. Snatura il concetto stesso di personal computer. C'è scritto personal, dannazione: vuol dire che ci faccio quello che voglio io, non quello che decide Steve Jobs.

Dici che è solo per iPhone e iPad? Ma l'Air è un computer vero e proprio.

Willy ha detto...

@af,

io sapevo (e la wiki italiana lo conferma) che si può scegliere se fare l'esame su software proprietario o libero.

Riguardo all'utilità dell'ECDL, sono un po' perplesso :-\

af ha detto...

Paolo, i DRM non li ha voluti Apple, come saprai...
per revocare l'autorizzazione su iTunes serve un click, non complicati passaggi
attualmente, chi vuole istallare quello che vuole, fa il jailbreak su iphone, mentre su un mac fa quello che più gli piace e pare
smanettoni contenti
utente medio contento

af ha detto...

@willy

mi scuso se non sono completamente informato sulla questione, ma è ugualmente vergognoso

Biolca ha detto...

@ af

chi vuole istallare quello che vuole, fa il jailbreak su iphone

non sarebbe più semplice vendere direttamente l'iphone jailbreakato (che brutta parola)?

smanettoni contenti
utenti medi contenti

o hanno solo paura di perdere clienti dall'App Store?

af ha detto...

"non sarebbe più semplice vendere direttamente l'iphone jailbreakato (che brutta parola)?"

no, gli smanettoni si lamenterebbero!


ma che discorso è? ma stiamo parlando di enti umanitari o aziende private? compra un nokia o un android, se li ritieni migliori, dove stà il problema?
nello specifico, uso iphone da 2 anni e ho pagato pochissime applicazioni. le altre le ho ottenute gratuitamente, e fanno tutto ciò che mi serve DAVVERO
Cosa contestiamo? che su un nokia con symbian possiamo installare un tom tom CRAKKATO ?!?!
o qualsiasi schifezza potenzialmente infettante?
o che faccio girare 5 applicazioni contemporaneamente e se arriva una chiamata si blocca tutto?
mi sembra poi che anche Nokia e Google abbiano "inventato" un app store, ma nessuno ne parla male...

Biolca ha detto...

@ af

no, gli smanettoni si lamenterebbero!

oddio su questo non sono molto sicuro, per fare un jailbreak basta seguire le istruzioni, non è roba da Smanettoni.

ma che discorso è? ma stiamo parlando di enti umanitari o aziende private?

Semplicemente è una critica a una scelta commerciale, non c'è bisogno di scandalizzarsi.

compra un nokia o un android, se li ritieni migliori, dove stà il problema?

Il problema se per questo non esiste proprio: nemmeno nokia e android sono esenti da critiche, ma nessuno si scalda per loro.

Cosa contestiamo? che su un nokia con symbian possiamo installare un tom tom CRAKKATO ?!?!
o qualsiasi schifezza potenzialmente infettante?


Contesto che non posso installare quello che mi pare. Contesto che se Jobs si sveglia di cattivo umore mi può cavare un programma dal mio iphone in un'istante. Con queste parole ho per caso criticato l'usabilità (che non verrebbe intaccata vendendo un iphone già con jailbreak)?
E poi quella delle "schifezze infettanti" è una mezza balla inventata da Jobs: io che di pc ne capisco abbastanza non ho mai beccato virus installando quello che decidevo io su Windows, l'utonto medio potrebbe comunque continuare a utilizzare l'App Store e stare su sicuro. Tutti liberi e felici.

o che faccio girare 5 applicazioni contemporaneamente e se arriva una chiamata si blocca tutto?

Questa critica la vedo più importante se rivolta verso iPad e simili, piuttosto che agli smartphone.

mi sembra poi che anche Nokia e Google abbiano "inventato" un app store, ma nessuno ne parla male...

semplicemente qui si parlava di Apple

Nico ha detto...

Mi tocca dissentire, non sul contenuto, ovviamente, ma sulla forma.

Il problema è che non si possono confrontare perchè le infrastrutture grandi non sarebbero possibili sotto MAC.
Io non conosco (e se me le fate conoscere vi sarò anche grato) delle reti di Mac da 100.000 utenti gestibili da un singolo amministratore dalla sua postazione, come ho visto fare con i miei occhi sotto Active Directory. Le policy aziendali possono imporre limitazioni alle singole macchine se fossero MAC?
Se parliamo di aziende con 4-5 macchine, senza server, che condividono le stampanti, posso essere anche d'accordo con le statistiche presentate. Infatti il dato che viene presentato parla di reti con meno o più di 20 macchine.
Ho appena finito un lavoro di consulenza su una rete con 1400 macchine e 2500 utenti che le devono condividere. Non penso che una situazione del genere possa essere trasportabile in ambiente MAC senza un bagno di sangue sia a livello organizzativo che procedurale.
Insomma, se parliamo di SOHO, ok.. ma in quel caso non esistono help desk, quindi cade tutto il calcolo della tabellina. E ti posso assicurare che ho clienti che hanno MAC e che mi chiamano spessissimo per problematiche che ovviamente esulano dalla mia sfera e devono pagare salato (e in nero) il dipendende dell'Apple store che gli vada a sistemare il tutto.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Io non conosco (e se me le fate conoscere vi sarò anche grato) delle reti di Mac da 100.000 utenti gestibili da un singolo amministratore dalla sua postazione, come ho visto fare con i miei occhi sotto Active Directory. Le policy aziendali possono imporre limitazioni alle singole macchine se fossero MAC?"

Ecco qui non so... non esiste un equivalente di Active Directory su Mac? Possibile!?

af ha detto...

Contesto che non posso installare quello che mi pare. Contesto che se Jobs si sveglia di cattivo umore mi può cavare un programma dal mio iphone in un'istante.

Jobs non può cavare nulla dal tuo iphone, cerchiamo di non fare minestroni
se non puoi installare quello che ti pare, lo sai prima e non compri iphone

"o che faccio girare 5 applicazioni contemporaneamente e se arriva una chiamata si blocca tutto?
Questa critica la vedo più importante se rivolta verso iPad e simili, piuttosto che agli smartphone."

Questa critica non è possibile rivolgerla a ipad e simili, perchè iPad non l'ha provato nessuno, e perchè su iphone non è supportato il multitasking

@Nico

"non credo", "non penso"...oggettivamente sappiamo qualcosa di più?

lux ha detto...

Avevo scritto dare un giudizio su iPad prima di averlo preso in mano è "esprimere un parere sulla base dei dati disponibili, riservando di vedere l'oggetto definitivo alla prova dei fatti". Invece comprare un iPad prima di averlo preso in mano è "mania".

Hai risposto Dare un giudizio non richiede di mettere mano al portafogli.

Hai ragione: il tuo giudizio era proprio gratuito.

Biolca ha detto...

@ af

Jobs non può cavare nulla dal tuo iphone, cerchiamo di non fare minestroni

hai ragione, meglio essere precisi. Jobs può togliere da App Store un qualsiasi programma che non gli piace e io non potrei mai installarlo su iphone. A meno di ricorrere a jailbreak.

se non puoi installare quello che ti pare, lo sai prima e non compri iphone

Giusto. E mi permetto di criticare una scelta che mi ha fatto decidere di non comprare iphone.

Questa critica non è possibile rivolgerla a ipad e simili, perchè iPad non l'ha provato nessuno, e perchè su iphone non è supportato il multitasking

Perché ipad sì? A me per il momento non risulta. Se quando uscirà avrà il multitasking (ma non penso) sarà una critica in meno. Semplice.

af ha detto...

Ok, critico Microsoft perchè sul prossimo windows non ci sarà il riconoscimento automatico dell'interpretazione delle espressioni del viso, poi se ci sarà, sarà una critica in meno
argomenti pochini, vedo....
se non usi iphone, perdi un'ottima esperienza d'uso, aldilà delle critiche asettiche e non basate sulle reali esigenze d'uso
se parliamo di filosofia, posso avvicinarmi alle tue idee e alle critiche di Paolo, in generale posso anche io dire che "un'imposizione non mi va giù"...poi nella realtà le cose stanno diversamente
dimmi cosa manca su iphone che a te serve per l'uso REALE, di tutti i giorni
in generale, dimmi cosa ti serve su un computer che non puoi avere su mac

Anonimo ha detto...

Per Nico

Insomma, se parliamo di SOHO, ok.. ma in quel caso non esistono help desk, quindi cade tutto il calcolo della tabellina. E ti posso assicurare che ho clienti che hanno MAC e che mi chiamano spessissimo per problematiche che ovviamente esulano dalla mia sfera e devono pagare salato (e in nero) il dipendende dell'Apple store che gli vada a sistemare il tutto.

Anche se è fuori tema: perché lo devono pagare in nero? :-|

(Forse perché è un dipendende, e non un dipendente? :-D )

Biolca ha detto...

@ af

Ok, critico Microsoft perchè sul prossimo windows non ci sarà il riconoscimento automatico dell'interpretazione delle espressioni del viso, poi se ci sarà, sarà una critica in meno

Se ti serve o lo vorresti fai bene, ma allora devi criticare anche il Mac per quel che ne so.
Anche se il paragone tra assenza di multitasking e riconoscimento del volto mi sembra un pò (molto) forzato.

argomenti pochini, vedo....

tu non abbondi

se non usi iphone, perdi un'ottima esperienza d'uso, aldilà delle critiche asettiche e non basate sulle reali esigenze d'uso

Beh insomma non è che te lo regalino. Con quel che costa (ma questo vale per qualsiasi smartphone) le critiche non sono proprio infondate. E non riguardano l'usabilità.

dimmi cosa manca su iphone che a te serve per l'uso REALE, di tutti i giorni
in generale, dimmi cosa ti serve su un computer che non puoi avere su mac


Visto il costo degli smartphone in generale, non ne sento ancora la necessità. Sul Mac (ora parlo di computer, non ipad o iphone) posso fare quello che faccio su un pc... a prezzo maggiore.

Fozzillo ha detto...

Non possiedo niente della Apple, qualche volta ci metto le mani e quello che mi colpisce è l'interfaccia, splendida.
Quando poi si usa un'applicazione specifica non vedo differenza tra win e mac, Photoshop è uguale, cambia solo la tastiera (e il mouse).

Per quanto riguarda iPhone e iPad (dai video), l'interfaccia mantiene le aspettative dei prodotti Apple, impressionante.

La mancanza del multitasking serve a garantire che la CPU possa dedicarsi totalmente a agli effetti dell'interfaccia, se fosse occupata a fare altro, non potrebbe garantire cotanta fluidità nel far fluttuare le icone.

HTML5?
Se sarà un successone, nel migliore dei casi, e il passaggio avverrà in tempi rapidissimi, ma l'iPad sarà comunque obsoleto prima che si possa fare a meno di FLASH.

Quello che più mi dispiace della guerra win contro mac è la scarsa compatibilità.

Apple è più colpevole di tutti gli altri, con il mio telefonino symbian posso facilmente scambiare foto, contatti, con telefoni di altre marche e altri SO, con iPhone ho grossi problemi, tra due iPhone, invece "c'è un'app".
Se entrambi hanno l'app, possono scambiarsi i contatti con un colpetto, ma dai! Io dovrò cliccare qualche voce di menù, ma senza alcuna app scambio dati con tutti.

Tra win e linux c'è molta compatibilità di formati file, con mac molto meno.

Ieri un mac non riusciva a usare un video (da mandare a Cannes!) fatto da un altro mac con Avid. Il .mov usava una compressione proprietaria che se la vuoi la paghi (su mac).

Hanno chiesto aiuto a me che, con un software free su win, ho convertito il .mov in modo da poterne fare un DVD da mandare al concorso.

Io l'ho fatto in amicizia, mentre il lussuoso studio Avid (con i mac) che aveva fatto il pasticcio, si fa pagare saltissimo.

Questa è la mia impressione dei prodotti Apple, la sostanza è buona tanto quanto windows, la differenza è soprattutto nell'aspetto "di lusso" dell'interfaccia, che si intona meglio a studi di produzione con tavoli di cristallo e divani in pelle.

Nel mio "squallido" seminterrato windows fa il suo sporco lavoro egregiamente.

af ha detto...

io non devo abbondare in argomenti, rispondo alle critiche campate in aria.
tu dici che serve il multitaskig, ma non dimostri perchè è un problema che non ci sia.
è facile fare una critica così, sta a me poi dover dimostrarti il contrario, troppo facile, se permetti.
non hai uno smartphone e critichi le cose che ha o non ha, come fai?
hai mai usato un mac? ha un prezzo maggiore? rispetto a quale pc in particolare? e a quale mac lo paragoni?

Paolo critica la mancanza di flash su iphone perchè non ci si può guardare i siti porno. Pongo un altro problema: anche Flash è una tecnologia proprietaria (di Adobe, altro ente benefico), e mi obbliga ad avere un apparecchio che lo supporti. Mi fa pensare a quando (anche oggi accade)trovo un sito che per essere visualizzato correttamente necessita di IE Explorer, infischiandosi allegramente degli standard internazionali.
Allora, il problema è che Apple mi impone di non avere flash o che flash stesso è una tecnologia proprietaria di Adobe?

Biolca ha detto...

@ af

tu dici che serve il multitaskig, ma non dimostri perchè è un problema che non ci sia.

Primo esempio che mi viene in mente: non posso guardare un sito internet e un documento contemporaneamente, mentre sto chattando con la mia ragazza. Anni '80 insomma.

non hai uno smartphone e critichi le cose che ha o non ha, come fai?
hai mai usato un mac? ha un prezzo maggiore? rispetto a quale pc in particolare? e a quale mac lo paragoni?


Ho provato tutto quello che dici a scrocco da amici o da MediaWorld e non mi hanno mai entusiasmato più dei concorrenti.
Per il prezzo maggiore questo articolo riassume bene il mio pensiero:

http://www.tomshw.it/cont/articolo/macbook-pro-perche-non-dovete-comprarlo-oggi/24371/1.html

Per quanto riguarda Flash: supportare sia questa tecnologia (oggi ancora necessaria che si voglia o no) che l'HTML5 era troppo costoso?

af ha detto...

è troppo costoso in termini di consumi energetici e di ram, tutto qui

"il primo esempio che mi viene in mente: non posso guardare un sito internet e un documento contemporaneamente, mentre sto chattando con la mia ragazza. Anni '80 insomma."

pretendi di fare tutto questo su un iphone? ma perchè, con gli altri lo fai?

Fozzillo ha detto...

Io ancora non ho capito quanto sia limitato il multitasking su iPhone, mi aiutate?

Si può navigare in internet mentre si ascolta un mp3?

Si può lasciare un SMS scritto a metà (senza salvarlo in bozze) mentre si esegue un'altra operazione tipo scattare una foto?

Si può eseguire un software mentre si è in chiamata?
(Io mi diverto un mondo nell'aggiungere sottofondi audio alle chiamate)

Raquo; ha detto...

Il fatto che Attivissimo si senta in dovere di premettere ogni volta che "lui il mac ce l'ha", comincia a puzzarmi di alibi. Come dire: con 1.000 euro di obolo a Apple mi compro una credibilità che, chissà perché, gli altri che hanno fatto la mia scelta non hanno.

Dammi retta, abbandona questo mondo di lobotomizzatti. Alla fine, potrei prenderti perfino sul serio, visto che avresti fatto una sclta coerente.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

af, stai continuamente spostando i paletti, bravo! :D

Uno ti critica iPad? Tu rispondi parlando di iPhone.

Uno ti critica in generale sulla mancanza di Flash? Tu rispondi attaccandoti alla battuta di Paolo sui siti porno.

Ti senti accerchiato? :D

Vogliamo parlare di iPad e solo di iPad per un attimo, e mantenere il paragone dell'auto che piace a entrambi?

Tu pagheresti cara e salata un'auto con una scocca bellissima e il cambio al volante dove però ti è impedito di ascoltare l'autoradio e accendere l'aria condizionata contemporaneamente?

Nico ha detto...

Accademia, io parlo sempre e solo di cose che conosco.
Alcuni clienti quando hanno problemi chiamano il negozio che gli dice "non siamo tenuti a dare assistenza gratuita, non abbiamo un servizio a pagamento, chiami Apple". Apple li indirizza ad aziende di consulenza che gli dicono "perchè noi si risponda alle vostre domande dovete sottoscrivere un contratto di assistenza annuale per tutte le macchine che avete in azienda" (nel caso che cito io era intorno ai 1200 euro per 3 macchine) da pagare a forfait (anche se poi non usavi il servizio) e per un massimo di 10 chiamate. Al chè il mio cliente si è rotto ed ha accettato di pagare il commesso in nero.
Per il mondo Windows ci sono persone che fanno consulenze "spot" con tanto di fattura e a prezzi competitivi perchè il mercato è ampio e aperto. Il mondo Mac (e dico PURTROPPO) si è sempre voluto distinguere come elitario e come tale ha tutti i difetti del caso.
Chiedi a un esperto di Mac di mettersi in proprio con partita iva ad aspettare chiamate di assistenza a 50 euro a uscita, fatturate. Vedi che risponde.

Paolo Attivissimo ha detto...

Se si potesse recensire le cose sulla base delle specifiche tecniche, sarebbe facile scegliere un'auto

Se leggo che un'auto sportiva ha un motore 1200 diesel, ho bisogno di provarla per capire che non fa per me?




Saranno sempre meno quei siti, e ti accenno ad una novità, HTML5 ..... ne sentiremo parlare.

Bravo, ben detto. Hai parlato al futuro. Saranno. Allora aspetterò quel momento per usare l'iPad.


Sarei curioso di sapere so cosa avrai pensato quando negli anni 90, Jobs presentò il primo iMac senza lettore floppy... (ORRORE!!!!)

Sì, era un'idea stupida. Adatta al mondo americano, con il dial-up gratuito locale per cui aveva senso passarsi i file via mail o ftp, inadatta al resto del mondo. Era troppo presto.


Mostri la stessa tendenza di quelli che comprano il netbook con l'idea di poterci fare tutto quello che ci possono fare sul desktop di casa...

Appunto. Se non posso usarlo per fare quello che faccio con un computer normale, cosa mi serve a fare un iPad?


Su iPhone il multitasking non serve a niente.

Perché su iPhone non fai presentazioni o scrivi testi complessi come invece il software per iPad promette di fare (Keynote, iWork eccetera).

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, i DRM non li ha voluti Apple, come saprai...

Sì, sì, e i nazisti eseguivano soltanto degli ordini.

E il supporto a H.264 ma non a Ogg Theora è stato imposto ad Apple dai Sette Nani.


il tuo giudizio era proprio gratuito.

Touché :-)



Paolo critica la mancanza di flash su iphone perchè non ci si può guardare i siti porno.

Uhm, non mettermi in bocca... parole che non ho detto. Era un esempio umoristico. Nei commenti all'articolo mio sull'iPad ho fatto un lungo elenco di siti tutt'altro che porno inutilizzabili senza Flash.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Sì, sì, e i nazisti eseguivano soltanto degli ordini."

Vabbè che è sabato e c'è il pranzo in tavola, ma non invocare la Legge di Godwin! :D

Biolca ha detto...

@ af

è troppo costoso in termini di consumi energetici e di ram, tutto qui

il mio eeepc 900 ce la fa con 300€ di hardware poco performante. E mentre guardo youtube posso chattare con la mia ragazza.

pretendi di fare tutto questo su un iphone? ma perchè, con gli altri lo fai?

Infatti ti ho detto che lo ritengo un grosso difetto di iPad, di iPhone critico soprattutto la politica dell'App Store.

bugfixer ha detto...

Premetto che uso:

(1) Windows in ufficio per lavorare (scrivo firmware e software)
(2) Linux in ufficio per lavorare (come sopra)
(3) iPhone per uso personale
(4) Mac a casa per tutte le cose casalinghe, foto, ecc.

credo quindi di avere un'ampia panoramica di tutto visto che (a parte iPhone) uso tutto da vent'anni circa.

Svantaggi di Windows: è un delirio fra antivirus, anti-spyware, ecc. E' veramente più complesso da tenere aggiornato. Con questi aggiornamenti spesso Windows tende col tempo ad impastarsi, rallentando. Explorer.

Vantaggi di Windows: Molti applicativi che uso girano solo lì (es: sistemi di sviluppo per micro.) Ma sono eccezioni. Su Linux ho installato una VM con XP a bordo solo per un applicativo. Il sistema operativo si auto-aggiorna, ma non così le applicazioni.

Svantaggi di Mac: la periferica cinese non funziona, i driver ci sono solo per Windows, lo scanner datato non gira, ecc.

Vantaggi di Mac: l'interfaccia ti permette di dimenticare che lavori con un computer, è oggettivamente più semplice, intuitivo e stabile. Con il tempo il sistema operativo NON tende a peggiorare, anzi il contrario.

Svantaggi di Linux: su molte distribuzioni l'installazione non è semplice, la compatibilità con l'hardware non è garantita.

Vantaggi di Linux: sia il sistema operativo che le applicazioni si aggiornano in modo trasparente e congruo. Niente antivirus. Scelta fra molte interfacce utente.

Una parola sul multitasking. E' evidente che tutti quelli che ne parlano ne parlano a sproposito. iPhone ha in pancia un sistema operativo che è palesemente multitasking: se mentre navigo ricevo una telefonata, posso rispondere, se ascolto musica posso uscire da iPod e scrivere, ecc. Si è scelto (e condivido in pieno) di fare eseguire all'utente una applicazione per volta. Ho avuto altri palmari prima e la possibilità di saltare da una app all'altra non mi è MAI servita a niente, così come sull'iPhone.

iPad: non posso giudicare quello che non ho usato, ma se è stata fatta la stessa scelta del multitasking una ragione c'è. Oltretutto quando si esce da una app, sia iPhone che iPad salvano lo stato e ci si può rientrare al volo in meno di un secondo e quindi che problema c'è?

Qualcuno vuole tenere d'occhio le previsioni del tempo o l'ora con un'applet che fluttua sullo schermo? Ma veramente? Dai, non prendiamoci in giro.

Quando scrivo una mail scrivo una mail, non voglio fare altro. e' una scelta fra l'altro che se non ho letto male è stata fatta anche da Microsoft per la nuova versione di Windows mobile 7.

Spero di non essermi dilungato troppo.

My 5 cents.

Fozzillo ha detto...

Si è scelto (e condivido in pieno) di fare eseguire all'utente una applicazione per volta.

Perché deve essere Steve a scegliere?

Cosa mi vieterebbe di chiudere un'app prima di aprirne un'altra anche se fosse permesso tenerle tutte e due?

se ascolto musica posso uscire da iPod e scrivere, ecc.

POSSO?!?

io direi:

Se ascolto musica NON POSSO CHE uscire da iPod per fare una cosa banale come scrivere, ecc...

Ma certo, se l'iPhone non può farlo, è meglio così, lo ha scelto zio Steve per me con tanto amore!

Alessandro ha detto...

I 2 argomenti più usati dai fanboy per difendere iPad sono a mio parere anche i più stupidi...non capisco come non riescano a rendersene conto!

1: "Non si può giudicare un prodotto che non è stato ancora provato"...

In base a quale principio??? Rimanendo nel paragone automobilistico che piace a molti, devo provare tutte le auto sul mercato prima di capire quale mi offre quello che cerco al prezzo che sono disposto a pagare? O mi basta mettere a confronto prezzi, prestazioni e dotazioni? Dai su...un minimo di obiettività!

iPad = 800 Euro = no camera, no flash, no USB, no multitasking, no chiamate, no Ethernet = NO GRAZIE!

Oppure usandolo scopro che la porta USB invece c'è (tanto per fare un esempio)?
E non ditemi che l'adattatore USB si può comprare a parte (aggiungendo altro denaro...) perché è come dire che il mio PC può fare anche il caffè (sì, esistono le caffettiere USB)...

2: "Flash non serve, anzi è un ostacolo all'affermazione dell'HTML5"

Ma insomma, siamo davvero a livello della fiaba "la volpe e l'uva": se una cosa non si può avere, allora si trova una scusa per giustificare questa mancanza. iPad non supporta Flash non perché Apple guarda al futuro, ma solo perché i sistemi Apple hanno sempre fatto a cazzotti con Flash...tutto qui. C'è un problema? gli giro attorno invece di risolverlo!
Che poi esista già l'HTML5 non c'entra nulla...persino durante la presentazione di iPad Steve Jobs non è stato in grado di nascondere i mattoncini blu durante la navigazione...
Anche qui: basta un minimo di onestà intellettuale per capire che non supportare Flash nel 2010 (non nel 2012 o nel 2015!) è una grave mancanza per un prodotto che si propone principalmente come sistema per la navigazione ovunque e in qualsiasi momento!

Tukler (senza c) ha detto...

@af:
"il primo esempio che mi viene in mente: non posso guardare un sito internet e un documento contemporaneamente, mentre sto chattando con la mia ragazza. Anni '80 insomma."

pretendi di fare tutto questo su un iphone? ma perchè, con gli altri lo fai?


Per me col mio smartphone (molto meno costoso di un iPhone) aprire un documento e copiare e incollare la password per accedere a un sito Internet, mentre chatto con Fring e ascolto un mp3, è la cosa più normale di questo mondo... se mi dici che su iPhone non si può fare e che ti sembra perfettamente accettabile, mi fai perdere le ultime speranze sulla razionalità dei giudizi di chi ne possiede uno.

Raquo; ha detto...

"I 2 argomenti più usati dai fanboy per difendere iPad sono a mio parere anche i più stupidi".

Questi sono in realtà i due argomenti più usati per attaccare iPad. E, sì, anche a me sembrano i più stupidi.

Alessandro ha detto...

@ Raquo

Bella la risposta a effetto...peccato che non ha senso in questo caso, dato che il primo argomento che ho riportato non può essere usato in alcun modo per attaccare iPad, ma solo per difenderlo, bollando preventivamente come inaccettabile ogni tipo di critica...

Per quanto riguarda Flash...si vede che i fanboy hanno tutti un'insana passione per i mattoncini blu...che vi devo dire...buon divertimento!

theDRaKKaR ha detto...

dal punto di vista dei tecnici:

io la storia del tecnico Mac non la capisco..

il mio lavoro è proprio questo e mi sento in dovere di qualificarmi trasversalmente.. il Mac è affare mio come è affare mio Windows o una distro Linux.. che senso ha eliminare il Mac dalle proprie competenze? anzi tra l'altro mi vergognerei a dire di non conoscere il Mac...
i miei colleghi che davanti al Mac alzano le mani sono gli stessi che davanti all'uscita di un nuovo OS Microsoft mugugnano... invece io sono contento quando mi chiamano i grafici e mi dicono che hanno un problema col Mac (invero pochi)

certo bisogna occupare un sacco di tempo in studio e ricerca e bisogna farsi un sacco di esperienza, ma non è la stessa cosa per qualsiasi lavoro?!

theDRaKKaR ha detto...

PS Un'integrazione dei Mac in Active Directory è possibile. Anche di Linux (sic). Esistono client commerciali. E c'è anche un piccolo client nativo in MacOS, ma limitato.

bugfixer ha detto...

"Ma certo, se l'iPhone non può farlo, è meglio così, lo ha scelto zio Steve per me con tanto amore!"

Stai ancora allo zio Steve... Ci sono team di sviluppo dietro che non ti immagini nemmeno. Ho imparato in 20 anni di Mac che se una cosa è fatta in un certo modo c'è sempre un buon motivo. Ripeto che condivido la scelta. Quando lo usi te ne rendi conto: è PIU' FACILE, più veloce.

Poi ognuno è libero di complicarsi la vita come preferisce.

bugfixer ha detto...

"Per me col mio smartphone (molto meno costoso di un iPhone) aprire un documento e copiare e incollare la password per accedere a un sito Internet, mentre chatto con Fring e ascolto un mp3, è la cosa più normale di questo mondo..."

Cioè fai tutto questo con uno smartphone, simultaneamente? Occhio a non incollare la password nella chat! :-)
Scherzi a parte, non credo tu ne abbia veramente bisogno. Quante volte ti sarà capitato di rovinarti la vita in quel modo? :-)
Uso tecnologia da una vita e più passa il tempo cerco la semplicità e potenza, questo è quello che serve.

Biolca ha detto...

@ bugfixer

Ho imparato in 20 anni di Mac che se una cosa è fatta in un certo modo c'è sempre un buon motivo.

Ovviamente. E così sarà sempre. Amen.

bugfixer ha detto...

"iPad = 800 Euro = no camera, no flash, no USB, no multitasking, no chiamate, no Ethernet = NO GRAZIE! "

Azz, tu conosci prezzi prima di tutti! No USB? No Ethernet? Ma hai capito di cosa si tratta? Credo che tu confonda l'iPad con un portatile...

L'Ethernet NON serve a niente, c'è il Wifi, stessa cosa per una chiavetta USB.. Siamo nel 2010!!! Ci sono decine di software per iPhone che ti permettono di spostare i files sul dispositivo e/o di recuperarli... Ergo la chiavetta USB serve a niente.

Alessandro ha detto...

Uso tecnologia da una vita e più passa il tempo cerco la semplicità e potenza, questo è quello che serve.

E l'idea che a "qualcuno" possa servire anche altro non ti sfiora nemmeno vero?
Facciamoci dire da Apple quello che ci serve: se lo mettono serve, altrimenti non ci serve...OTTIMO!

bugfixer ha detto...

@Biolca: Guarda che i miei sono giudizi (del tutto personali per carità) ma che provengono dall'uso non solo di Apple ma anche del resto del mondo. Ho avuto un palmare con Windows Mobile, ho avuto un Palm, ma nessuno regge il confronto. Il giorno che ci sarà qualcosa di meglio, cambierò.

Biolca ha detto...

@ bugfixer

Flash non serve, il multitasking non serve, una porta ethernet non serve, una USB non serve. Certo. In pratica non serve un fico secco ciò che non è nel catalogo Apple.

Io l'ho capito che l'iPad non è un portatile: è solo una lussuosa cornice digitale

bugfixer ha detto...

@Alessandro: dimmi cosa ti serve.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Ergo la chiavetta USB serve a niente."

Beh, sarebbe potuta servire per attaccarci una webcam usb con macam, dato che l'iPad non ne integra una :D

bugfixer ha detto...

@Biolca: Aspetta: Flash non è stato messo perché troppo pesante. Neanche WinMob 7 lo supporterà.

Per l'Ethernet mi devi spiegare a cosa serve in un oggetto del genere, perché non lo capisco.

Per il resto per me è evidente che USB non serve, USB serve sui fissi ma per altri motivi. Comunque, se avete ragione, iPad sarà un flop, ma io non lo credo.

bugfixer ha detto...

@ǚşå÷₣ŗẻễ: Se il mercato richiederà la webcam, arriverà. Ed io penso che arriverà.

Luca ha detto...

Ahah :-D
L'avevo scritto ieri, commento numero 9: tocchi la Apple e ne nasce una guerra di religione!!
Complimenti al reparto marketing di Cupertino ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho imparato in 20 anni di Mac che se una cosa è fatta in un certo modo c'è sempre un buon motivo.

Sì, e i piani di Dio sono a volte incomprensibili, ma se Dio manda le malattie e i terremoti, c'è sempre un buon motivo.

Poi la gente s'incazza quando viene si parla di atteggiamento fideistico nei confronto di Apple.

Bugfixer, visto che sei così esperto di relig--- ehm, di Mac, sapresti spiegare perché diavolo dopo tutti questi anni la tastiera dei Mac non ha ancora il tasto CANC?

È una domanda seria.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ergo la chiavetta USB serve a niente.

Buona fortuna quando vorrai trasferire al tuo iPad un film da vedere in viaggio.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Paolo, sei sicuro? Io ho qui davanti a me la tastiera di un iMac e il tasto CANC c'è :O

Biolca ha detto...

@ bugfixer

Flash non è stato messo perché troppo pesante.

il mio eeepc 900 fa girare flash. Il mio eeepc 900 fa girare GTA III (anche se diventa un fornetto). L'iPad non può?

Se il mercato richiederà la webcam, arriverà. Ed io penso che arriverà

Ora non c'è. E non c'è neanche una presa USB integrata. In compenso si potrà comprare i gadget appositi. Giusto perché si è già speso poco.

Per l'Ethernet mi devi spiegare a cosa serve in un oggetto del genere, perché non lo capisco

Per una connessione più veloce in caso di file grandi? Perché se vado a casa dei miei amici con l'iPad non posso connettermi perché hanno solo un obsoleto router cablato?

Comunque, se avete ragione, iPad sarà un flop, ma io non lo credo.

Se per questo il Grande Fratello quest'anno è stato un successo.

Paolo Attivissimo ha detto...

ho qui davanti a me la tastiera di un iMac e il tasto CANC c'è :O

Ho qui intorno a me tre Mac (un iBook, un MacBook Pro e un Mini con tastiera Apple). Sto parlando del CANC, non del Backspace.

Quello che cancella il carattere a destra del cursore.

bugfixer ha detto...

@Attivissimo: Caro Paolo, tra me e la religione non c'è un buon rapporto, quindi questa tua insinuazione mi fa sorridere. Come ho già scritto ho imparato col tempo ad apprezzare le scelte di Apple. Alcune non le ho condivise, altre sì.

Ma la tendenza è molto positiva, il Mac è una macchina costruita attorno all'utente.

Tasto CANC: Io programmo da più di 20 anni e scrivo con i computer dal 1984 (sob), ed il tasto CANC lo uso solamente quando su win devo premere CTRL-ALT-CANC quando mi si blocca qualche programma.

E' non è una battuta! E' pura verità.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Purtroppo non mi è mai capitato di usare quel tasto, e il l'iMac non si accende, adesso provo a fare una foto alla tastiera :D

Alessandro ha detto...

Azz, tu conosci prezzi prima di tutti!

Se i prezzi saranno diversi da quelli (100 Euro in più o in meno) ti offrirò una cena! Apple applica quasi sempre il cambio 1:1 tra dollaro e Euro!

c'è il Wifi

Ma dai? Non sapevo! Ma se non ho un modem/router WiFi in casa? Me lo regala Apple?

dimmi cosa ti serve

Per quei prezzi?
Innanzitutto un sistema che mi consenta di visualizzare qualsiasi pagina Web (senza aspettare che tutti si convertano all'HTML5), non come un PC, ma MOLTO MEGLIO, perché altrimenti mi basta il mio smartphone da 200 euro, con tutte le sue limitazioni...
Poi essendo un dispositivo portatile potenzialmente ideale per chattare ovunque, pretendo una webcam e possibilmente anche una fotocamera (niente di straordinario, il minimo indispensabile per immagini decenti).
Poi vorrei una presa USB (non 10, una sola), perché nel 2010 (guarda un po') sono ancora tanti i file che girano su penna USB (vai a una conferenza dove distribuiscono chiavette USB con le presentazioni...hai presente?) e la quasi totalità delle periferiche sono USB (fotocamere?).
Se poi mi fanno la grazia di mettere anche il multitasking...

bugfixer ha detto...

@Biolca scrivi: "Per una connessione più veloce in caso di file grandi? Perché se vado a casa dei miei amici con l'iPad non posso connettermi perché hanno solo un obsoleto router cablato?"

Vedi, scusami, ma stai parlando di un portatile. l'Ipad non è non sarà un portatile.

Btw: odio il Grande Fratello, ma condivido i successi di Apple, e ti assicuro non siamo tutti fessi, come da promo del recente film ;-)

Alessandro ha detto...

Tasto CANC: Io programmo da più di 20 anni e scrivo con i computer dal 1984 (sob), ed il tasto CANC lo uso solamente quando su win devo premere CTRL-ALT-CANC

Io scrivo parecchio per lavoro e il CANC lo uso più spesso del Backspace, guarda un po' come è vario il mondo!
Però se Apple mi dice che devo dimenticarmi il CANC io lo faccio eh. Colpa mia che lo uso!

Biolca ha detto...

@ bugfixer

@Biolca scrivi: "Per una connessione più veloce in caso di file grandi? Perché se vado a casa dei miei amici con l'iPad non posso connettermi perché hanno solo un obsoleto router cablato?"

Vedi, scusami, ma stai parlando di un portatile. l'Ipad non è non sarà un portatile.


E a casa del mio amico infatti verrà utilizzato come simpatica e costosa cornice digitale.

Btw: odio il Grande Fratello, ma condivido i successi di Apple, e ti assicuro non siamo tutti fessi, come da promo del recente film ;-)

Dico solo che non tutto il successo è sempre al 100% meritato.

bugfixer ha detto...

@Alessandro:

"Se i prezzi saranno diversi da quelli (100 Euro in più o in meno) ti offrirò una cena! Apple applica quasi sempre il cambio 1:1 tra dollaro e Euro!"

Ti prendo in parola!

"Ma dai? Non sapevo! Ma se non ho un modem/router WiFi in casa? Me lo regala Apple?"

Capisco l'obiezione... Dove vivo e lavoro c'è WiFi, lo trovo dove mi serve. Lo avremo sempre di più. Se vuoi il Wifi ad un prezzo accessibile ci sono dei bellissimi oggettini che attaccati alla porta ethernet di un router ti fanno un bel AP Wifi... Col vantaggio di spegnerlo quando vuoi...

"Per quei prezzi?
Innanzitutto un sistema che mi consenta di visualizzare qualsiasi pagina Web (senza aspettare che tutti si convertano all'HTML5), non come un PC, ma MOLTO MEGLIO, perché altrimenti mi basta il mio smartphone da 200 euro, con tutte le sue limitazioni..."

La tecnologia Flash è pesante per tutti, non solo per gli smart. Comunque credo Adobe ed Apple ci stiano lavorando; Apple non ha inserito flash in iPhone né in iPad non per farsi di certo un autogol. Tecnicamente ci sono dei problemi a livello flash di sicurezza e di prestazioni.

bugfixer ha detto...

@Attivissimo: Azz, il tasto CANC ce l'ho anche io sulla tastiera del Mac, anche se - ripeto - non lo uso MAI.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

La foto mi è venuta una schifezza, allora ho preso una immagine da Internet:

http://img411.imageshack.us/img411/3373/mackbd.jpg

Quindi i due tasti che ho cerchiato hanno la medesima funzione di backspace? o_O

Paolo Attivissimo ha detto...

Azz, il tasto CANC ce l'ho anche io sulla tastiera del Mac, anche se - ripeto - non lo uso MAI.

Ti sto scrivendo da un MBPro. Qui non c'è.

Foto?

Alessandro ha detto...

Ti prendo in parola!

Contaci...
L'importante è che non fai come quel mio amico:
Io: "L'iPhone per me costa troppo. Non sono disposto a pagare così tanto per uno smartphone"
Lui: "Ma no io l'ho pagato 200 Euro!"
Io: "Caspita che offerta!!! Dove l'hai trovata?"
Lui: "È l'offerta della TIM...vabbè poi devo pagare 90 Euro al mese di abbonamento, ma il telefono me l'hanno dato con 200 Euro...."
Io: (silenzio rassegnato)...

Paolo Attivissimo ha detto...

Quindi i due tasti che ho cerchiato hanno la medesima funzione di backspace? o_O

Quello a destra sembra essere un CANC (o Del) che cancella il carattere a destra del cursore.

Sui miei due laptop Mac non c'è. Sulla mia tastiera Apple non c'è (attenuante: ho quella ridotta, senza tastierino numerico).

Non è certo per mancanza di spazio, visto che in tutte queste tastiere in alto a destra c'è un tasto che serve solo per l'espulsione del CD e che sarebbe molto, molto più intelligente assegnare alla cancellazione del carattere verso destra. Che invece è disponibile solo con una combinazione di tasti che richiede due mani (Fn in basso a sinistra e Backspace in alto a destra).

Luca ha detto...

... però il mac è più bello!

Fozzillo ha detto...

... però il mac è più bello!

Non ci piove, è molto bello, lo schermo è ottimo, il design è moderno, l'interfaccia utente è bellissima.

La tastiera è bella, ma i tasti a corsa breve li odio.

Il mouse è bellissimo, peccato che mancano i tasti:
Si parla tanto di ergonomia del mac, ma io senza tasti aggiuntivi sul mouse mi sento monco.
in particolare il tasto BACK sul mouse è FONDAMETALE. Clicchi, non va bene? Tasto back ed il mouse è rimasto dove era pronto a cliccare l'ggetto accanto.

In caso di operazioni ripetitive posso programmare il tasto FORWARD risparmiando molto tempo.

Anonimo ha detto...

L'ignoranza dimostrata nei commenti di questa non-notizia (nel senso che non frega niente a nessuno di cosa dice una ricerca del genere) mi fa davvero raccapriccio. Vorrei fare delle precisazioni di cose che _so_ e non per sentito dire!

1) Il tasto CANC esiste da sempre sulle tastiere Mac estese, appena sopra il diamante delle frecce. Sulle tastiere compatte non c'è il tasto fisico ma si fa con il tasto fn (in basso a sinistra) e il backspace. Usando il tasto alt e il backspace si cancella una parola. Usando i tasti alt fn e backspace si cancella una parola in avanti. Attivissimo, sei ignorante.

2) Active Direcctory può essere gestito e servito da MacOS X Server e non ha limiti di utenti nelle versione più costosa (300€). Anzi, per MacOS X Server Active Directory è un sottoinsieme di OpenDirectory ben più esteso. Si possono imporre comportamenti/preferenze a tutte le macchine della rete con una granularità dal gruppo, utente o macchina, sia per IP che mac address. Inoltre si può far partire macchine diskless o gestire, come faccio, home degli utenti via rete. Qualsiasi preferenza/impostazione può essere imposta sempre, una volta o "consigliata". Un amministratore di rete può gestire migliaia di macchine senza alzare il grasso sedere dalla sua sedia. Se poi ci aggiungi che puoi aggiornare/installare software anche in differita non penso che tema rivali una gestione del genere. Infine tutti i Mac con 10.6 si collegano alle reti ActiveDirectory come se fossero PC. Nico, sei ignorante.

3) Sebbene iPhone e iPad non abbiano multitasking, flash, facciano girare solo software firmato e abbiano una blacklist come estrema ratio (che non è mai stata usata da parte di Apple), la stessa cosa la fa il concorrente Microsoft con Windows Mobile 7. Stesse cose (compresa la mancanza di flash, allo stato attuale), solo che non puoi fare software nativo per WM7, ma solo applicazioni Silverlight (che è un interprete) e giochi 3D con la suite di sviluppo di Xbox. Vorrei inoltre ricordare che la maggior parte dell'hardware venduto e che entra nei salotti delle gente (e si parla di più 40 milioni di case negli ultimi 3 anni) si comporta proprio così: sono le console. PS3, Xbox e Wii sono proprio così, zeppe di DRM. Tutti quelli che parlano di multitasking senza collegare due neuroni o sono ipocriti o sono faziosamente miopi.

4) Se voglio vedermi un film sull'iPad lo sincronizzo con iTunes. Niente chiavetta, niente sbattimento. iTunes lo piazza su iPad, iPhone, iPod come se nulla fosse, in barba ai tanto decantati DRM, che francamente servono solo ad impedire di condividere un acquisto sulle reti P2P non ad impedirmi di fruirne se lo ho acquistato legalmente. Stesso discorso per gli ePub e iPad: se li scarico da internet li posso mettere dentro ad iTunes che me li sincronizzerà appena collego il mio iPad.

Quando non si sanno le cose e si dicono scempiaggini si è persa una buona occasione per stare zitti.

Ad Attivissimo: questo pressapochismo da uno che va a fondo alle questioni è davvero imbarazzante e fa pensare a un'attiva malafede.

Anonimo ha detto...

Scusate Macos X Server Unlimited client costa 499€ o nulla se preso con un Mac Mini Server

Tukler (senza c) ha detto...

Buona fortuna quando vorrai trasferire al tuo iPad un film da vedere in viaggio.

Guardare un film sull'iPad? ma allora non hai capito proprio un bel niente... l'iPad non serve mica a guardare film!
E' vero che allo stato attuale non è compatibile con mezzo web e non ha porta ethernet, ma non dirmi che credi pure che l'iPad serva a guardare siti web!
Non ha webcam, ma d'altronde non serve mica a usare messaggistica o guardare altre persone in webcam!
Non ha usb, ma non serve mica a guardare documenti sulla tua penna usb!

Ma allora a che serve...? ma a essere guardato, è ovvio!!!
E chi non è d'accordo con me è un ignorante o un venduto!!!

Luca ha detto...

..che fn + backspace facesse l'effetto del canc Paolo l'aveva scritto più sopra, semplicemente sarai d'accordo sul fatto che questa non sia l'opzione più comoda del mondo!
Comunque sì, sono d'accordo, Paolo è ignorante: ha lo stesso parere dei piloti e degli esperti balistici, anzichè quello di Giulietto Chiesa, concorda con Giuliacci anzichè con Marcianò dissente con Ruggeri sull'esistenza dell'uomo falena... e per finire osa addiritura asserire che i macbook, nonostante siano dei buoni prodotti sono diversi aspetti, non sono delle macchine ideali create da Dio.

Paolo Attivissimo ha detto...

Fearandil

Il tasto CANC esiste da sempre sulle tastiere Mac estese, appena sopra il diamante delle frecce.

E su quelle non estese e su quelle dei laptop non c'è. Che è quello che ho detto.


ma si fa con il tasto fn (in basso a sinistra) e il backspace

Quindi l'azione che sui computer non-Mac si fa con un tasto, sul Mac si fa con due tasti. Geniale. Ti sembra un vantaggio?

Attivissimo, sei ignorante.

Accetto volentieri la definizione, perché proviene chiaramente da un esponente di spicco della categoria.

Sebbene iPhone e iPad non abbiano multitasking, flash, facciano girare solo software firmato e abbiano una blacklist come estrema ratio (che non è mai stata usata da parte di Apple), la stessa cosa la fa il concorrente Microsoft con Windows Mobile 7

E quindi questo è bene? Siccome i pedofili ci sono anche in altre categorie professionali, i preti sono meno colpevoli? :-)




4) Se voglio vedermi un film sull'iPad lo sincronizzo con iTunes. Niente chiavetta, niente sbattimento

Uhm... a parte quello di portare con te anche un vero computer per fare la sincronizzazione? :-)


Ad Attivissimo: questo pressapochismo da uno che va a fondo alle questioni è davvero imbarazzante e fa pensare a un'attiva malafede.

Au contraire, mon ami. La tua furia divina e la tua seminagione d'appellativi dimostra esattamente quello che volevo dire: intorno al Mac c'è troppo fanatismo che arriva a distorcere la realtà.

Quando si arriva a dire che non avere il tasto CANC sia un bene e che emularlo attraverso due tasti situati agli estremi opposti della tastiera, in modo da impegnare due mani, sia una benedizione divina e che i miscredenti che osano domandarsi il perché di questa scelta vanno definiti ignoranti, si dimostra proprio il fanatismo e la negazione della realtà.

Grazie della demo. Se vuoi andare avanti ad irrorarmi di epiteti, fai pure. Non fai altro che rafforzare la dimostrazione.

Santo cielo, quant'è facile manipolare i fanboy.

Alessandro ha detto...

***SPAM***

Scusate se spammo questo thread, ma ho appena scoperto che su ibs.it il libro "Luna" di Michael Light (traduzione di "Full Moon", chi segue le conferenze di Paolo sa di cosa sto parlando) è offerto come remainder a 18,90 Euro anziché i 54 di copertina!!!

Spero sia una segnalazione gradita, anche se totalmente off-topic...

Paolo Attivissimo ha detto...

Spero sia una segnalazione gradita, anche se totalmente off-topic...

Graditissima!

Tukler (senza c) ha detto...

Tornando seri...

@Fearandil:
1) Bene, abbiamo capito che sulle estese il tasto c'è e che sulle altre ci si arriva con combinazioni di tasti varie. Questo però mi sembra un tantinello poco per dare dell'ignorante a qualcuno (soprattutto in casa sua), altrimenti io potrei dirti lo stesso perché hai scritto "estrema ratio"... ma preferisco rimanere una persona educata.
2) Mi sembrava strano che non esistesse una cosa del genere, visto che il sondaggio parla di grosse reti di Mac. Ma fin qui mi pare che se ne parlasse con formula dubitativa.
3) Verissimo, ma ti sei mai chiesto perché le consoli costino molto molto meno dei pc, nonostante processori e schede grafiche non abbiano niente da invidiargli in quanto a performance? La Apple sarà libera di produrre quello che vuole, ma gli altri sono liberi di sostenere che il prezzo è troppo alto per quello che offre, possibilmente senza sentirsi dare degli ignorante o dei venduti.
4) Cioè ti dovresti spostare via WiFi tutto quello che ti servirà sul suo hard disk (di dimensioni piuttosto ridotte) perché finché sarai solo con lui non avrai possibilità di attaccarci penne o hard disk usb? Io faticherei molto ad autoconvincermi che ciò è bene ed è solo un vantaggio.

Carlo ha detto...
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Alessandro ha detto...

Sono certo che quando uscirà HP Slate con supporto Flash, slot MicroSD, porta USB e webcam a un prezzo inferiore rispetto all'iPad, anche i fanboy cominceranno a capire cosa manca al loro caro iPad.
Ne riparliamo dopo l'estate...

Anonimo ha detto...

Sinceramente avere un tasto per espellere il DVD invece che il tasto CANC è per me un'opzione vincente. A me non procura nessun fastidio usare due mani per scrivere sulla tastiera ed avere il tasto fn in basso a sinistra mi permette di avere la destra libera per usare il tasto return come interruzione di colonna (tasto return del tastierino numerico). Lo trovo comodissimo e molto più funzionale che ridurre la dimensione dei tasti per farcene stare di più. Uso anche spessissimo la combinazione alt+9 e alt+8 seguita dalle vocali per fare le accentate maiuscole gravi o acute (É È Á À Í Ì Ó Ò ecc..), mentre il tasto alt mi è utilissimo per saltare una parole, assieme alle frecce. Di cosa stiamo parlando? Di abitudini o di fatti? MI pare che la tua idea sia che il tuo modo di lavorare/scrivere/pensare sia l'unico intelligente, beh, una notizia dal mondo reale, non è più intelligente del mio.

Oltretutto non capisco dove sia il problema, non comprarti il Mac e se te lo regalano prendici una bella tastiera USB con il logo di Windows. Oppure vuoi dirmi che usi per lavorare il portatile rovinandoti la colonna vertebrale?

"Uhm... a parte quello di portare con te anche un vero computer per fare la sincronizzazione? :-)"

Non sincronizzo il mio iPhone più di due volte alla settimana eppure mi vedo serie intere di telefilm sul treno, come faccio senza un enorme computer appresso? Sai quei fantomatici 16gb puoi decidere come riempirli, e 10gb di film non son pochi, si parla di almeno 13/14, di telefilm molti di più. Accidenti, e tu saresti quello "avanti"? Oltretutto le chiavette non le "sincronizzi" manualmente con un computer o ci crescono i contenuti per partenogenesi. Le chiavette USB stanno già facendo la fine dei DVD, che sono appresso ai CD che fanno da coperchio ai floppy che giacciono su un letto di nastri magnetici: si chiama sviluppo tecnologico.

"Au contraire, mon ami. La tua furia divina e la tua seminagione d'appellativi dimostra esattamente quello che volevo dire: intorno al Mac c'è troppo fanatismo che arriva a distorcere la realtà."

Ah, perchè sono io quello che dice "Ho qui intorno a me tre Mac (un iBook, un MacBook Pro e un Mini con tastiera Apple). Sto parlando del CANC, non del Backspace. Quello che cancella il carattere a destra del cursore." come se noi lettori fossimo dei cretini. Francamente è questo atteggiamento spocchioso e borioso che mi da più fastidio. Io ho solo riportato fatti, veri concreti, tu sei ancora qui a spacciare la tua opinione come fatto, sinceramente non sono io quello che vorrebbe avere un blog di opinione e quindi quello che dovrebbe essere obbiettivo e compassato nei modi.

"Santo cielo, quant'è facile manipolare i fanboy."

E due. Ma chi ti dice che sono un fanboy, di cosa poi? Solo perchè dite fesserie e falsità e, nel mio piccolo, mi incazzo e cerco di correggerle (senza voler cambiare la tua opinione, di cui me ne frega meno di zero) per senso di onestà intellettuale sono un fanboy?

santo cielo com'è facile essere pressapochisti.

Explobot ha detto...

@Emanuele Ciriachi

Concordo con Emanuele, VS.Net è il vero 'plus' della piattaforma Windows. Il resto del mondo delle IDE è indietro anni luce. E aggiungo che C# è un linguaggio fenomenale, divertente da utilizzare ed elegante.

Alessandro ha detto...

Oltretutto non capisco dove sia il problema, non comprarti il Mac

O bianco o nero...che si possa acquistare un prodotto perché lo si preferisce ad altri nonostante qualche difetto oggettivo non ti sembra davvero possibile eh?
Se scegli Mac entri nella setta e devi accettare tutto senza obiezioni?

E ti chiedi come mai vieni definito fanboy?

Anonimo ha detto...

@Fearandil:
1) Bene, abbiamo capito che sulle estese il tasto c'è e che sulle altre ci si arriva con combinazioni di tasti varie. Questo però mi sembra un tantinello poco per dare dell'ignorante a qualcuno (soprattutto in casa sua), altrimenti io potrei dirti lo stesso perché hai scritto "estrema ratio"... ma preferisco rimanere una persona educata.

scusa, ma la definizione di ignoranza è:
"L'ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche del sapere. Può altresì indicare lo scostamento tra la realtà ed una percezione errata della stessa."

Sinceramente dire che sulle tastiere Mac non esiste il tasto CANC è essere ignoranti, perchè sulle estese esiste eccome. Quindi non mi rimangio nulla.

Di essere ignorante lo so, e mi scuso per l'errore di battitura, ma di una sola cosa son certo: di non sapere.

2) Mi sembrava strano che non esistesse una cosa del genere, visto che il sondaggio parla di grosse reti di Mac. Ma fin qui mi pare che se ne parlasse con formula dubitativa.

A me no. Quindi ho precisato che non è vero che non esiste.

3) Verissimo, ma ti sei mai chiesto perché le consoli costino molto molto meno dei pc, nonostante processori e schede grafiche non abbiano niente da invidiargli in quanto a performance? La Apple sarà libera di produrre quello che vuole, ma gli altri sono liberi di sostenere che il prezzo è troppo alto per quello che offre, possibilmente senza sentirsi dare degli ignorante o dei venduti.

Le console costano poco perchè il business è nei giochi, infatti vengono vendute in perdita per anni. Fatti un giro sui forum di console, informati e torna quando conoscerai.

4) Cioè ti dovresti spostare via WiFi tutto quello che ti servirà sul suo hard disk (di dimensioni piuttosto ridotte) perché finché sarai solo con lui non avrai possibilità di attaccarci penne o hard disk usb? Io faticherei molto ad autoconvincermi che ciò è bene ed è solo un vantaggio.

Niente di tutto questo. Su iPhone/iPad/iPod puoi mettere via USB a massima velocità film, canzoni, file audio, fotografie e prossimamente ePub. Si parla di app che permettono di caricare doc, xls, o simili, poca roba in mega e la differenza tra USB e WiFi è irrilevante.

Tukler (senza c) ha detto...

Sono certo che quando uscirà HP Slate con supporto Flash, slot MicroSD, porta USB e webcam a un prezzo inferiore rispetto all'iPad, anche i fanboy cominceranno a capire cosa manca al loro caro iPad.

Ma no, diranno che è una copia fatta male dell'iPad, che sarà l'unico vero tablet originale. Fidati...

Alessandro ha detto...

Ma no, diranno che è una copia fatta male dell'iPad, che sarà l'unico vero tablet originale. Fidati...

In realtà la mia frase doveva essere sarcastica...ma rileggendola mi sono accorto che effettivamente non si capisce affatto...hahaha

theDRaKKaR ha detto...

@Fearandil

mia opinione personale: con questo tuo dare dell'ignorante a destra e a manca hai scalato la classifica dell'ignoranza..

tornando alla questione AD e Mac, io credo che si stesse parlando di usare i client Mac in un ambiente Microsoft senza dover aggiungere un server MacOSX

Fozzillo ha detto...

@Fearandil

Hai dato un sacco di informazioni interessanti,
saresti potuto essere l'anima della festa,

invece con il tuo comportamento, ti sei MERITATO il titolo di FANBOY.

Anonimo ha detto...

Io di essere un grandissimo ignorante, di prima magnitudine. Sinceramente conosco i miei limiti, senza ipocrisia e ironia. Ma visto che se non so qualcosa sto zitto mi aspetto, inutilmente, che anche gli altri abbiano il buon gusto di tacere quando, e prima poi succede, gli capita di essere l'ignorante di turno.

Mac os X 'client' è dalla versione 10.3 che si può collegare a un dominio Windows e dalla 10.6 a un scrive directory. Lo avevo scritto prima, se non ti fidi di me, comunque, basta un giro sul sito Apple per leggere le specifiche.

Nico ha detto...

Fearandil,
avevo detto "io non conosco e se qualcuno me lo fa conoscere ringrazio".
Dare dell'ignorante a qualcuno che chiede di conoscere è un segno di grande nobiltà, bravo, complimenti. Sei un dio.

Nico ha detto...

Fearandil,
ciò non toglie che far passare 1400 macchine e 2500 utenti da AD a MacOS server, resta un bagno di sangue che nessuna persona sensata farebbe con leggerezza.
Ma rimani sempre un grande, un dio, un nonplusultra. Un applauso.

Anonimo ha detto...

@nico: in un'epoca di Google e Internet chiedere agli utenti di un blog se sia possibile o meno qualcosa è, quantomeno, pigro. Prima di postare ti bastavano cinque minuti di Internet per conoscere. Io non ho mai preteso di portare i tuoi 1400 utenti su mac os server, ma mac os x server si può integrare nella tua rete senza problemi, ci sono due capitoli appositi sul manuale dell'OS sull'argomento. Oltretutto un MacMini Server costa 800€ (è tardi, spero di non sbagliare il prezzo) con licenza unlimited frantuma i costi di licenza in confronto a MS che, se non sbaglio, a quella cifra ti da una licenza per un numero limitato di utenti e l'hw ce lo metti tu. Io ci vedo un risparmio economico.
A tutti quanti si scandalizzano per quello che dico: tra i miei difetti c'è anche la schiettezza, e se vi fa schifo, in realtà non mi interessa, in quanto mi mancano anche le buone maniere.

Alessandro ha detto...

in un'epoca di Google e Internet chiedere agli utenti di un blog se sia possibile o meno qualcosa è, quantomeno, pigro.

tra i miei difetti c'è anche la schiettezza, e se vi fa schifo, in realtà non mi interessa, in quanto mi mancano anche le buone maniere.

Tra i tuoi difetti il principale è sicuramente l'ARROGANZA!

Come ti permetti di venire in un blog non tuo, che in primo luogo è una comunità di amici che condividono svariati interessi comuni, a sputare sentenze su chi è ignorante e chi no, su cosa siamo autorizzati a fare e cosa no, a cosa
possiamo chiedere e cosa no?
Ma stiamo scherzando? Chi ti credi di essere? Vedi altri che si esprimono come te?

Parafrasando le tue parole "nell'epoca di Google e Internet" puoi anche andare a fare lo splendido da un'altra parte...

Torna quando avrai imparato a confrontarti civilmente con chi la pensa diversamente da te!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

@Fozzillo

"La tastiera è bella, ma i tasti a corsa breve li odio."

Mah qui credo si tratti di feeeling personale che varia da persona a persona. Anche io la pensavo come te, ma devo dire che in brevissimo tempo mi sono abituato anche alla corsa breve. Più che altro bisognerebbe verificare che non faccia danni ai tendini su lungo periodo.

"Il mouse è bellissimo, peccato che mancano i tasti:"

Idem con patate. Io ho qualche piccolo problema alle mani, probabilmente dovrei essere operato di tunnel carpale ad entrambe ma voglio rimandare il più possibile la mia trasfigurazione a nuovo Padre Pio :D

E' troppo schiacciato, e poi quella sferetta simiclitoridea al posto della rotella mi provoca strani scompensi o_O

@ Paolo Attivissimo

"E su quelle non estese e su quelle dei laptop non c'è. Che è quello che ho detto"

Veramente hai esordito in modo un pò frettoloso e impulsivo, scrivendo

"sapresti spiegare perché diavolo dopo tutti questi anni la tastiera dei Mac non ha ancora il tasto CANC?" ;)

@ Fearandil

" Oltretutto le chiavette non le "sincronizzi" manualmente con un computer o ci crescono i contenuti per partenogenesi. Le chiavette USB stanno già facendo la fine dei DVD, che sono appresso ai CD che fanno da coperchio ai floppy che giacciono su un letto di nastri magnetici: si chiama sviluppo tecnologico."

Sei un maccaro col pedigree. Solo un maccaro col pedigree potrebbe fare un'affermazione del genere, magari cambiando frettolosamente e sdegnatamente sito quando, col suo iPad, vedrà apparire un fatidico mattoncino blu. "Che schifo di sito, come sono indietro! Puah!" :D

Paolo Attivissimo ha detto...

Veramente hai esordito in modo un pò frettoloso e impulsivo, scrivendo

"sapresti spiegare perché diavolo dopo tutti questi anni la tastiera dei Mac non ha ancora il tasto CANC?" ;)


Frettolosamente senz'altro. Però poi ho precisato a quali tastiere mi stavo riferendo: laptop e compatta. E ho precisato che non è certo questione di mancanza di spazio, visto che lo spazio per un tasto Eject l'han trovato.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Certo, comprendo. Allora non comprarti un iMac. Perchè non sarà così facile cambiargli l'hard disk (et similia) come facesti tempo fa col MacMini :)

Io insisto sull'iPad perchè la penso come Tukler: finora i suoi sostenitori hanno detto, schematicamente, "ma perchè critichi questo di iPad? iPad non serve a questo, non hai capito la filosofia che sta dietro all' iPad! Sei indietro!"

Ma si sono ben guardati dallo spiegare questa filosofia, perchè sanno che se lo facessero si esporrebbero ad un sonoro autogoal :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Del resto basterebbe guardare gli spot che vanno in televisione (Italiana, all'estero non so) di iPhone (non sto criticando iPhone, ma lo spot!)

"Vedi, se vuoi passare un contenuto da un iPhone ad un altro, c'è un'app che fai finta di fare un brindisi!"

Qual'è il messaggio che deve passare? "NON E' FORSE TERRIBILMENTE COOL TUTTO CIO' !?" :D

E non osare fare una critica tecnica, il cool e il design prevalgono! A prescindere! :D

theDRaKKaR ha detto...

tornando alla questione AD e Mac, io credo che si stesse parlando di usare i client Mac in un ambiente Microsoft senza dover aggiungere un server MacOSX

sono andato a rileggere ed effettivamente si chiedeva se esistono servizi di directory in e per un ambiente esclusivamente MacOS
in quel caso è corretto affermare che sicuramente reti MacOS mature quanto e più quelle Microsoft esistono eccome

tornando all'argomento che ho creato di sana pianta, il nativo plugin AD di MacOS non consente ancora l'applicazione di Group Policy da un server Microsoft direttamente a un client MacOS, ma ci sono client commerciali per MacOS che svolgono questo compito

Nico ha detto...

Fearandil,
tra pigro e ignorante c'è una voluta scelta di un aggettivo denigratorio. Grazie di averlo confermato.

2500 utenti e 1400 macchine, significa almeno 25000 ore uomo solo "investite" per far imparare anche solo ad accendere il nuovo computer. Se solo riusciste a capire anche le implicazioni su utenti normali che può avere un cambio procedurale, capireste che anche se fosse regalato sarebbe comunque non produttivo ed economicamente fattibile. Poi ci si lamenta degli sprechi e dei posti di lavoro tagliati perchè mancano soldi.
Il topic è "Mac in azienda costa meno di Windows"? Io ho cercato di rimanere in tema, e la mia risposta è "NO, a meno che non sia un'azienda piccola e con utenti che non hanno mai avuto un pc". E' una scelta propria di Apple di non invadere fin dall'inizio il campo di quelli che erano chiamati IBM compatibili e che erano l'antitesi di quello che Steve Jobs voleva fare, ovvero il computer "personale". Ora purtroppo Apple sta togliendo anche la parte personale dalle macchine, ma di questo ha spiegato benissimo Paolo il punto di vista che condivido.
Al Cebit quest'anno c'erano presentati 20 modelli concorrenti dell'iPad con Android. Con batterie sostituibili, porte USB, WiFi, e tutto quanto può rendere totalmente integrabile con tutto il resto la macchina. Ovviamente marche per lo più sconosciute e di provenienza asiatica, ma non per questo di qualità inferiore, anzi.
Apple deve cominciare a capire che non è più tempo di "dettar legge" e farsi pagare il nome.. o farà la fine di Sony.

Anonimo ha detto...

"Tra i tuoi difetti il principale è sicuramente l'ARROGANZA!"

Si e quindi? Almeno io lo ammetto, mentre la vostra "comunità di amici" spara a zero sui "macachi" o decerebrati che subiscono il marketing di Cupertino ("C'è molto di vero in questa percezione, ma l'abilità di Apple nel creare venerazione intorno ai propri prodotti falsa la percezione rispetto alla realtà.") o rispondono "Sei un maccaro col pedigree. Solo un maccaro col pedigree potrebbe fare un'affermazione del genere". Che bell'ambientino di amici che hai. Devo ammettere che Alessandro è uno dei più onesti intellettualmente e capisco si indigni con me, ma alcuni sui amici continuano a portare luoghi comuni e falsi miti come argomentazioni e a chi li contesta gli rispondono che è un "macaco". Fatevi un esamino di coscienza, siate onesti con voi stessi e ammettete di essere prevenuti e non obbiettivi.

PA "Frettolosamente senz'altro. Però poi ho precisato a quali tastiere mi stavo riferendo: laptop e compatta. E ho precisato che non è certo questione di mancanza di spazio, visto che lo spazio per un tasto Eject l'han trovato"

Si perché han tolto il tasto dal lettore DVD, dove lo avrebbero dovuto mettere il tasto di espulsione? Fare un'altro tasto sulla scocca come i cassoni portatili compatibili? Furbo, lo tolgo dallo sportello e lo metto sul case! Fare una combinazione di tasti rischiando che l'utente che non si legge il manuale non la trovi? Oppure togliere un tasto più utile, che so, la "A" o l'F12? Oppure aggiungere un tasto riducendo gli altri? Oppure dovevano chiedere al guru dell'ergonomia Paolo Attivissimo come fare? O forse quest'ultimo dovrebbe contare un po più a lungo prima di commentare?

"sono andato a rileggere ed effettivamente si chiedeva se esistono servizi di directory in e per un ambiente esclusivamente MacOS
in quel caso è corretto affermare che sicuramente reti MacOS mature quanto e più quelle Microsoft esistono eccome"

Cito: "Il problema è che non si possono confrontare perchè le infrastrutture grandi non sarebbero possibili sotto MAC."

Quale parte di questa frase chiedeva? È pure l'incipit del post. Non si chiedeva un bel niente, ci si crogiolava nella proprio "mancanza di conoscenza". Poi via con una frasi provocatorie e saccenti:

"Se parliamo di aziende con 4-5 macchine, senza server, che condividono le stampanti, posso essere anche d'accordo con le statistiche presentate. Infatti il dato che viene presentato parla di reti con meno o più di 20 macchine."

"Non penso che una situazione del genere possa essere trasportabile in ambiente MAC senza un bagno di sangue sia a livello organizzativo che procedurale."

Poi l'autore si appella a quel "(e se me le fate conoscere vi sarò anche grato)" che ha messo dentro e che suona tanto sarcastico, sicuramente in un post così.

"tornando all'argomento che ho creato di sana pianta, il nativo plugin AD di MacOS non consente ancora l'applicazione di Group Policy da un server Microsoft direttamente a un client MacOS, ma ci sono client commerciali per MacOS che svolgono questo compito"

Certo che no. Come farebbe un server Windows a impostare preferenze su una macchina che non ha il registro di sistema e usa le plist? Il problema però è al rovescio: se vuoi questa funzione la devi chiedere a MS, che fa il server, altrimenti avrai sempre una soluzione di compromesso e mai sopportata interamente.

Paolo Attivissimo ha detto...

Fearandil,

Si perché han tolto il tasto dal lettore DVD, dove lo avrebbero dovuto mettere il tasto di espulsione? Fare un'altro tasto sulla scocca come i cassoni portatili compatibili?

Non sia mai. Dare priorità alla funzionalità rispetto al purismo estetico? Che orrore.

Sono un utente Mac soddisfatto, ma questo non mi impedisce di dire che ci sono aspetti dell'hardware e del software Apple che trovo disagevoli o penalizzanti. O non è ammesso criticare e bisogna accettare tutto quello che dispensa Steve Jobs nella sua infinita saggezza?

Dov'è il finito il Think Different?

Fozzillo ha detto...

Fearandil,

Ma il DVD non era obsoleto nella pila con i nastri, floppy, CD e chiavette USB?

Quindi un supporto obsoleto mi ruba un tasto sulla tastiera, per una funzione (eject) che non c'entra un tubo con la digitazione,
spostare l'icona sul cestino non bastava?

Nico ha detto...

Come si rigira la frittata quando si è punti sul vivo, eh? :-)

Prendi una USL e chiedi di spostare tutti i dipendenti da Windows (che con molta probabilità hanno anche a casa) a Mac.
Ormai, nel bene o nel male (non giudico la bontà dei prodotti ma il loro impatto sociale), Windows è istituzionalizzato. Non lo eradichi più dalle aziende. E' il frutto della strategia MS fin dall'inizio di diventare "necessario" e Guglielmo Cancelli ci ha scommesso, vincendo, tutto quello che aveva.
Jobs è sempre stato un visionario, ammirevole in certi casi, licenziato dalla stessa azienda che aveva creato perchè non ha pensato che il pc sarebbe stato da subito uno strumento di lavoro più che di piacere. Infatti poi è tornato quando Apple ha ripreso in mano i gadgets.
Mac è sicuramente una macchina bellissima, ma è nata per altri scopi che lavorare (parole di Jobs). Per le cose professionali, direi di lasciare spazio a chi fa le cose meglio.
Le infrastrutture pesanti devono lavorare sotto Linux, quelle di sicurezza sotto AD. La battaglia sull'uso dei client la vince sempre e comunque Microsoft e bisogna farsene una ragione.
Nel bene e nel male.

P.S.: forse dovresti pensare più a capire quello che leggi perchè finora hai solo dato giudizi (ignorante, poi pigro, ora sarcastico). Sono poliedrico, che bello.

iMaccanici ha detto...

Paolo si chiede come mai dopo tutti questi anni la tastiera dei Mac non ha ancora il tasto CANC?
È semplice, per lo stesso motivo che le tastiere PC non hanno il tasto Mela… Perché il tasto CANC è tipico dei PC user.

Paolo Attivissimo ha detto...

Perché il tasto CANC è tipico dei PC user.

Non ho parole.

Luca ha detto...

E' sempre la stessa storia.
Se ho una Ferrari, ed uno con la Mercedes mi viene a dire che la sua macchina è migliore ... mica me la prendo, divento arrogante e comincio ad insultare a destra e a manca!!! Inceve noto che purtroppo molto spesso i proprietari di macbook reagiscono così. Alcuni esempi nei commenti sopra sono casi da manuale!!
Ma perchè? Perché sentono questo bisogno?
C'è qualche psicologo esperto di marketing che mi può spiegare un po' sta fenomenologia?? Mi incuriosisce un sacco...

Biolca ha detto...

Ma il DVD non era obsoleto nella pila con i nastri, floppy, CD e chiavette USB?

Quindi un supporto obsoleto mi ruba un tasto sulla tastiera, per una funzione (eject) che non c'entra un tubo con la digitazione


Osservazione molto interessante, sono curioso di sentire la risposta

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