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2010/03/14

Report e CICAP stasera

Detective del mistero stasera a Report


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L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Tra poco Report (Raitre, 21:30) dovrebbe mandare in onda, nella puntata di stasera, un servizio dedicato ai corsi per investigatori del mistero organizzati ogni anno dal CICAP e ai quali ho il piacere di partecipare come docente. Se vi incuriosisce sapere cosa fa davvero la temibile organizzazione accusata dai suoi avversari di essere al soldo delle multinazionali del farmaco, della CIA e dei Rettiliani e di avere tra i suoi membri entità che assumono forma umana tramite ologrammi proiettati mediante impianti bioplasmatici (foto qui accanto), date un'occhiata.

Colgo l'occasione per ringraziare brevemente gli amici del CICAP per la magnifica ospitalità di ieri sera a Torino: oltre 250 persone hanno partecipato alla conferenza che ho tenuto sui complotti lunari e per presentare il mio libro dedicato all'argomento. Pubblicherò le foto a breve: ne trovate già qualcuna su Facebook e su Picasa.


2010/03/15


Il servizio sul CICAP è visibile online sul sito di Report, a patto di installare Silverlight.

Il commento delirante ma esilarante sugli impianti bioplasmatici è stato cancellato, ma per chi se lo fosse perso, eccone qui sotto una cattura. Nei commenti ci sono inoltre link a copie salvate su Freezepage e simili (come questa).

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692 commenti:

1 – 200 di 692   Nuovi›   Più recenti»
Tyltyl ha detto...

"Egli e dotato di grossi impianti bioplasmatici. Nella fronte c'è l'impianto più importante"

Certa gente invece non ce l'ha proprio.

dyk74 ha detto...

Il mio impianto bioplasmatico e' gia' programmato per registrare REPORT...

CIAO CIAO

Slowly ha detto...

Grande!

Guardo volentieri!

grazie per il vostro lavoro.

Hedges ha detto...

:-(
niente bioplasmatici per me (sigh) solo FaucetPVR, ma dovrei farcela :-)

theDRaKKaR ha detto...

AHAHAHAHAAHHAH

peter stevens ha detto...

I miei bio-complimenti a Paolo per la conferenza di ieri, non ci si stanca mai di ascoltarlo :)

E adesso vediamoci Report ...

Frac ha detto...

Ti ho visto! Ti ho visto! E ho visto anche Garlaschelli (che, ricordo, è esperantista e autore di gialli "scientifici"). Bravissimi!

moise ha detto...

Ciao Paolo :-)
Anch'io ho appena visionato il bell pezzettuccio CICAPIANO in coda a Report!!!
Niente male davvero! Peccato per la brevità, però!
Chissà come mai quando l'argomento sono 'le sette sataniche', il paranormale in italia', 'misteri insoluti su padre piopio e le piramidi' il tempo-video si moltiplica, mentre quando appaiono quei cattivacci dei debunkers così poco 'pittoreschi' il tempo è risicatisssimo!
Niente da dirte su Report, per carità! Gabanelli & C. sono in gambissssssima!
Ciau!

Morpheu5 ha detto...

Ero appena rientrato in casa dopo un magnifico spettacolo di Fresu + Benni e la TV mandava quel servizio. Appena ho sentito dire del viaggio sulla Luna e il segmento brevissimo in cui dicevi "non ci siamo mai andati" con risolutezza, il mio povero cuore ha mancato un battito.

Per fortuna ho seguito il resto del servizio e ho capito che il montaggio era degno di Report. :)

Marco ha detto...

caro paolo la tua saggezza è stata offuscata dalla pareidolia acustica, caro amico mio.... è un avversario troppo duro per qualsiasi lunacomplotto

Alessandro ha detto...

Ringrazio il sig. Attivissimo per aver postato il link al blog tankerenemy.
Dopo un'attenta lettura dei suoi contenuti, mi si sono aperti gli occhi: come ho fatto a non accorgermi prima di quest'imponente e palese Organizzazione che forgia le nostre menti da anni?
Ho finalmente compreso, Attivissimo, la tua vera natura di mind-cleaner, e ho capito che il CICAP non vuole altro che creare un Nuovo Ordine Mondiale basato sulla tecnologia. Perché la Signora Hack, suo garante scientifico, ci ha tenuto sempre nascosto questo?

Mi meraviglio di voi e delle vostre false pretese di dare spiegazioni scientifiche e razionali per tutto, quando è PALESE che sia tutta una montatura per coprire la conquista del mondo da parte della CIA.

Adesso scusatemi, ma vado a cancellarmi dal mio corso di Ingegneria (dato che tutto quello che mi viene insegnato sono solo balle congegnate per farmi credere a tutto ciò che la scienza ufficiale mi propina con tanta faciloneria), da domani mi impegnerò seriamente nello studio di questo Sistema (ovvero contare gli aerei che mi passeranno sopra la capa).

Lapo ha detto...

In realtà, Funky Town dice: "Caro amico mio Morgellone aspettami"
Bel servizio, ma quanto ci vorrà prima che venga rivelata la vera identità rettiliana della Gabanelli? ;-D

Baund ha detto...

Giuro che leggere il forum sciachimista linkato (e i suoi commenti) mi ha messo paura. Per le condizioni a cui un essere umano puo' arrivare.

Rodri ha detto...

Ah ah, bella lì! Son rimasto piacevolmente sorpreso, il servizio l'ho trovato bello e ben montato! Una cosa al limite dell'incredibile per la tv italiana!

Sorvoliamo sul rabdomante.

Il servizio lo si può trovare qui:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1855c6a8-eed4-43c6-ac10-6eb6e868f96e.html?p=0

Tharon ha detto...

Rodri, a patto di utilizzare Silverlight. Da quanto la Rai ha adottato quella *censura* non c'è verso di guardare un filmato che è uno.

Alessandro ha detto...

@ Bound: Ti capisco, fa pensare anche a me purtroppo.

Mi fa pensare soprattutto perché questo genere di "complottismo" dà solo all'apparenza spiegazioni di natura "scientifica", mentre chiunque sia realmente nel settore sa benissimo quanto studio e fatica richieda la reale comprensione di un dato fenomeno, che di certo non può essere mai banalizzato ad un accozzaglia di termini scientifici e spiegazioni facilonerose (??).

In un certo senso, quando leggo queste storie mi sento offeso nel mio orgoglio di studente (e non voglio nemmeno sapere come si possano sentire Menti come quelle di Margherita Hack citata nel post precedente, mi vergogno io per loro).

P.s.: ho trovato questo blog, fantastico =D
http://banferenemy.blogspot.com/

- €r@SmU$ - ha detto...

ci si potrebbe fare una bellissima puntata sul CICAP.... ma i 10 min che vi hanno concesso... è bene che anche la gente comune inizi a conoscere il CICAP prima di andare a rivolgersi a maghi, illusionisti e fregasoldi vari....COMPLIMENTI Paolo !!

Anonimo ha detto...

Un appunto alla trasmissione lo voglio fare: è stata presentata l'ipotesi che il testo di "Funkytown" del gruppo Lipps Inc. nasconda una frase goliardica che qui non riporto (è un weblog per famiglie), ma senza confutazione finale.
Io personalmente non avevo mai sentito prima questa accusa; fin da ragazzino in compenso giravano attorno a me ipotesi altrettanto inquietanti: "Mi metto il pigiama" nascosta nella prima frase di "Electric delight" dei Rockets; e "Pippo fa la pizza" nascosta nell'innocua "People from Ibiza" di Sandy Marton.
Ho cercato attentamente in questo sito, anche nella sezione Il disinformatico not safe for work, ma nulla: uno sbufalamento punto per punto di queste voci non esiste.
Che siano vere?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Porcaccia, me lo sono perso quasi per intero! Ho solo sentito la ormai ben nota pareidolia acustica di Funky Town :(

Comunque Paolo quando sfoggi i tuoi impianti dai il meglio di te! :P

Pax ha detto...

@Accademia dei pedanti

"... Congratulations. You have just discovered the secret message. Please send your answer to Old Pink, care of the Funny Farm, Chalfont..."

@Tutti
Chi mi sa dire da dove e' tratto?

pistry ha detto...

Pink Floyd - The Wall (1979).

pistry ha detto...

Messaggio contenuto in "Empty Spaces" se non ricordo male.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Comunque il "caro amico mio culattone aspettami" rende l'idea della pareidolia solo in parte, infatti fallisce nel "mio" , che sta per "move", che al massimo si può sentire come "meu" ma non certo come "mio" :P

Pax ha detto...

@Pistry

Come direbbe Francesco Salvi: EEEESATTO!

Alessandro ha detto...

Vistooo!

Ho finito oggi di leggere "Luna? Sì, ci siamo andati!". Molto interessante e piacevole da leggere, complimenti.

Quando sarà pronto Moonscape???

Antonio ha detto...

salve sono appena stato al Kennedy Space Center in florida e all'aeroporto ho visto la pubblicità di Dancing with the stars sull'abc. Ho scoperto che Buzz Aldrin partecipa. Incredibile!

Paolo Attivissimo ha detto...

Quando sarà pronto Moonscape???

Non lo so, dipende da quando viene rilasciata la versione restaurata della diretta TV. C'è il diario di lavorazione pubblico, puoi seguire gli sviluppi, è linkato nella colonna di destra di questo blog.

mattia ha detto...

Posso fare un po' il provocatore?

lufo88 ha detto...

In merito al link segnalato. So che è inutile parlare con gli sciamichisti convinti e fargli presente il concetto di scienza, ma di là si offende alla grande la controparte. Come è possibile che si ritengano persone per bene?
MAH!

Turz ha detto...

entità che assumono forma umana tramite ologrammi proiettati mediante impianti bioplasmatici

Gli sciachimisti hanno eliminato il commento. Meno male che si può ancora leggere su Banfer Enemy (e sulla cache di Google che, ricordiamolo, fa parte del GomBloDDo). ROTFL!

Il servizio sul CICAP è visibile online sul sito di Report, a patto di installare Silverlight.

Come dire "l'autostrada A3 è percorribile a patto di viaggiare su una Fiat Punto a benzina".

Uno dei (pochi) svantaggi di essere un linaro in Germania è non poter vedere questi interessanti servizi.

Hammer ha detto...

Mattia, che fai? Dici che vuoi provocare e poi ci lasci in attesa?

Non si fa così :-) Sono in attesa della tua provocazione.

Federico Filippi ha detto...

Questa è una grande apparazione mistica! Ieri sera hanno fatto un programma sul solito argomento su MTV.

Willy ha detto...

Gli sciachimisti hanno eliminato il commento.

Me lo sentivo che quel link diretto a TE avrebbe fatto danni :(

Comunque GOOGLE HA UNA MEMORIA D'ELEFANTE!

Matteo ha detto...

Bello il "sottopancia" di Paolo: traduttore tecnico-scientifico ... Ma allora quello che diceva qualcuno, che fai il dj non è vero? Oppure hai taroccato anche tu le carte come la di lui laurea?

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti, se posso dare un suggerimento valido per gli utilizzatori di Gnu/Linux, utile a vedere canali gratuiti internazionali, ma nel nostro caso la RAI senza dover utilizzare flash, silverlight, e senza dover visitare il sito web dell'emittente, scaricatevi TV-player, è un progetto in via di sviluppo ma già piuttosto stabile e ricco di canali pre impostati. No, mediaset non si vede. Vi da la possibilità anche di registrare la trasmissione e di riprodurre il tutto anche attraverso il vostro player preferito.

Il link utile è Questo.

Io ne sono molto entusiasta. Per gli utenti win, sorry, non seguo il settore.

Pietro_d ha detto...

ma un bel programma televisivo di Debunking sulle reti rai non si potrebbe fare.... una buona parola di Piero Angela?!?

è vero che nell'attuale rai comandano il tresh e giacobbo (che si confondono) però, un programma di approfondimento e di conoscenza dovrebbe essere quasi obbligatorio!

axlman ha detto...

Gli sciachimisti hanno eliminato il commento.

Non gli sciachimisti: diamo un nome e cognome a quel geniaccio che prima accetta i commenti più fuori di testa che si possano immaginare e poi li cancella quando vengono, giustamente, additati al pubblico ludibrio: l'ha cancellato Rosario "Bianchetto" Marcianò.

E l'ha fatto alla sua solita maniera, cioè di nascosto e da perfetto cialtrone, visto che più sotto ha lasciato dei commenti che riprendono quello incriminato, tipo questo di Paolo o questo di ecplanet.com, il fulminato del post originale sugli "impianti bioplasmatici".

Senza contare che l'autoproclamatosi grande esperto d'o compiutér, nonché autoproclamatosi provetto uebbemastérr, si dimentica sempre che esiste una cosina chiamata cache di Google, come già ricordato da Willy.

Ma siccome neanche la cache di Google è eterna, ne ho freezzato lo screenshot qui (è il tredicesimo commento in totale, il primo di ecplanet.com). E già che ci sono, per chi non vuole andarselo a cercare, riporto ad imperitura memoria il lisergico e ormai leggendario intervento sugli "impianti bioplasmatici":

ecplanet.com ha detto...
Cari amici,

mi domando cosa potevate aspettarvi da questa "persona"...

Ho fatto delle ricerche sull'entità oggetto di questa discussione e ho potuto appurare che è proprio un'entità, evidentemente alla percezione tridimensionale appare una "persona", un umano ma non è così. Egli e dotato di grossi impianti bioplasmatici. Nella fronte c'è l'impianto più importante; Presumo quello che ha la funzione di proiettare l'ologramma umano.

Ho esaminato diverse foto del soggetto e curiosamente in tutte le foto accuratamente esaminate appaiono evidenti grossi impianti distribuiti in diverse zone della faccia. Alcune parti del viso sono state ricostruite per occultare la vera entità che c'è dentro di lui.

Interessanti sono i risultati dell'analisi degli occhi e del naso del soggetto.

Non cito altri dettagli... Penso che mi capirete.

Ho inoltre fatto un'accurato esame della sua struttura energetica e...

Sconsiglio vivamente ogni approcio con il soggetto.

Salutoni a tutto.

24 novembre, 2008 21:51

Francesco Sblendorio ha detto...

Ciao axl. Tutto conservato qui:

http://backupurl.com/jny5f8

Turz ha detto...

Senza contare che l'autoproclamatosi grande esperto d'o compiutér, nonché autoproclamatosi provetto uebbemastérr, si dimentica sempre che esiste una cosina chiamata cache di Google, come già ricordato da Willy.

...e da Turz, che ha anche ricordato come Google sia (quando fa comodo ai complottisti) uno strumento del NWO (ROTFL).

Turz ha detto...

@playwords:
Buongiorno a tutti, se posso dare un suggerimento valido per gli utilizzatori di Gnu/Linux, utile a vedere canali gratuiti internazionali, ma nel nostro caso la RAI senza dover utilizzare flash, silverlight, e senza dover visitare il sito web dell'emittente, scaricatevi TV-player, è un progetto in via di sviluppo ma già piuttosto stabile e ricco di canali pre impostati.

Grazie! Ma fammi capire, con quello vedo anche i video per Silverlight o è solo per lo streaming in diretta?
Lo dico perché c'è anche un altro sito che vorrebbe costringermi a usare Silverlight e purtroppo non è di una TV.

Rodri ha detto...

Straker cancella questa!

http://lh3.ggpht.com/_wCjILBw_VVo/SiW2EnsXJ4I/AAAAAAAAEbc/Ffwmny635tA/s720/S2-RIMG1210.jpg

mattia ha detto...

@Hammer

Aspettavo l'ok di Paolo. Vabbe', la provocazione la lancio, poi al massimo se è fuori luogo, si cancella.

Notavo che la Rai è stata estremamente precisa nel mettere i titoli alle persone.
E quello che noti è che, tra le persone intervistate, persone di spicco non ce ne sono.
Paolo, per primo nel suo "mi presento" scrive: "ma non chiamatemi esperto, per carità; gli esperti sono fatti di tutt'altra pasta".
Per gli altri, il massimo che ci troviamo è uno che alla veneranda età di (boh, nasconde la sua età, ma diciamo una cinquantina di anni) è ancora ricercatore.
Poi abbiamo un dottorando di ricerca come ce ne sono a migliaia in italia e un tecnico elettricista.
Dei grandi scienziati che garantiscono per il CICAP neanche l'ombra.

Tra l'altro si osservi come queste persone spesso agiscano al di fuori del proprio campo di competenza. Sull'elettricista che mi spiega la pareidolia nei suoni, o il chimico che discorre di anatomia mettendosi i chiodi nel naso si potrebbero fare le stesse critiche che Paolo fa i professori di fisica nucleare che discorrono di ingegneria strutturale (11/9).

Mi direte che loro nel tempo libero studiano e approfondiscono temi con rigore e ne presentano i risultati anche se fuori dal proprio campo.
Già, ma allora perché lo fanno?
Siamo sicuri che sia davvero voglia di sbufalare, o magari non sia dovuto a una malsana forma di protagonismo?
Voglio dire, uno che a cinquanta anni ancora non è diventato associato, probabilmente passerebbe le serate a imprecare contro i baronati etc. etc.
Usando il suo tempo per queste cose invece si crea una vita parallela dove fa le sue comparsate in tv, si trova qualcuno che lo applaude e ciò dà un senso alla propria vita che altrimenti sarebbe passata tra un concorso e l'altro, tra una frustrazione e l'altra.
Voglio dire, non è che questo hobby di fare il cicap nasconda una insoddisfazione del proprio lavoro? O forse è una via di uscita per "realizzarsi" una volta che si è constatato che nel proprio campo di ricerca non si arriverà mai al top?

P.S. Avrei qualcosa da dire anche sull'elettricista che presenta le sue teorie sugli incendi di Caronia. Premetto: giudico dal filmato di Rai3, e sappiamo che i tagli a volte stravolgono i discorsi. A me è sembrato estremamente superficiale il suo metodo.
Compara situazioni diverse: da una parte un filo in cui fa passare alta corrente e dall'altra parte un mazzo di fili che convergono in un morsetto. Così osserva che da una parte il filo si è sciolto tutto e dall'altra solo vicino al morsetto. Forse che la temperatura si alza solo al morsetto per via dell'unione delle correnti dei singoli fili, che non è in grado di sopportare? E poi, ha usato fili con lo stesso rivestimento. Un conto è l'isolamento che si usa oggi, e un conto sono i cavi usati nelle case siciliane di cinquant'anni fa.
E poi, come fa a esculdere altri fenomeni come le microonde?

Anonimo ha detto...

Per Pietro_d

ma un bel programma televisivo di Debunking sulle reti rai non si potrebbe fare.... una buona parola di Piero Angela?!?

Nel 1978 Piero Angela condusse un'inchiesta in sei puntate che smontava molti trucchi di ciarlatani all'epoca di moda, come Uri Geller e i guaritori filippini, da cui venne tratto il libro Viaggio nel mondo del paranormale: indagine sulla parapsicologia. So da ricordi dell'epoca che l'iniziativa fu molto discussa, da entrambe le parti, ma in particolare i "maghi" italiani la presero malissimo. E la lobby dei maghi, inutile nasconderlo, in Italia è fortissima, nel 1978 come oggi.
Quella dei complottisti forse un po' di meno, ma visto il precedente, e vista l'involuzione della Rai dal 1978 ad oggi, sei puntate sul fenomeno del complottismo non le concederanno mai. :-|

gian ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gian ha detto...

@Turz
> Uno dei (pochi) svantaggi di essere un linaro
> Germania è non poter vedere questi interessanti
> servizi.
Se sei incline ad accettare compromessi c'è moonlight per linux. Plugin per firefox qui:
go-mono.com
Io la considero una soluzione di ripiego ma la RAI si vede.
gian

Turz ha detto...

@Matteo:
Bello il "sottopancia" di Paolo: traduttore tecnico-scientifico ... Ma allora quello che diceva qualcuno, che fai il dj non è vero? Oppure hai taroccato anche tu le carte come la di lui laurea?

Penso che Paolo non faccia più il DJ dal secolo scorso. Etichettarlo come DJ sarebbe come etichettare Berlusconi come animatore di bordo su navi da crociera, Bersani come storico del Cristianesimo e Schwarzenegger come calciatore.

Hammer ha detto...

Mattia,

Per gli altri, il massimo che ci troviamo è uno che alla veneranda età di (boh, nasconde la sua età, ma diciamo una cinquantina di anni) è ancora ricercatore.

A me sembra di ricordare che fino a poco tempo fa il sito della persona in questione riportasse come anno di nascita "194*", che vuol dire che di anni ne ha almeno 60. Non se sono certo, ma sono ragionevolmente sicuro che fosse così.

Per il resto sono d'accordo con le tue osservazioni. Anche a me sembra che il CICAP sia troppo spesso rappresentato da persone con carriere professionali di scarso rilievo. I professoroni del CICAP stanno sempre ben nascosti, non ne ho mai capito il motivo.

Rodri ha detto...

@Mattia

Credo che non dovresti soffermarti troppo sulle didascalie e prendere in considerazione l'idea che le persone che hai visto abbiano ben più di una vaga conoscenza degli argomenti che han trattato.
Inoltre le persone che hai visto SONO del Cicap, non dei parvenu. Che persone di spicco volevi? Che fosse Angela a fare il gioco del chiodo? :-)

Inoltre, la "superficialità" degli esempi mostrati in pochi secondi televisivi secondo me ha reso perfettamente l'idea del lavoro che svolgono, con che criterio, quale scopo e quali risultati.

Io quest'idea l'ho avuta eccome. Ero là. E ci son tante cose che mi han colpito positivamente.

Turz ha detto...

@gian:
Se sei incline ad accettare compromessi c'è moonlight per linux. Plugin per firefox qui:
go-mono.com


Grazie mille! Per vedere l'1% dei siti i compromessi vanno benissimo.

Anonimo ha detto...

Per mattia

Su questioni specifiche riguardo al CICAP, risponderà ovviamente chi ne fa parte. Io mi limito a commentare un paio di punti:

Notavo che la Rai è stata estremamente precisa nel mettere i titoli alle persone.
E quello che noti è che, tra le persone intervistate, persone di spicco non ce ne sono.


Perché, fra le persone che sostengono tesi balzane come le scie chimiche o i falsi sbarchi sulla luna, vedi persone di spicco? Quali?
Io vedo solo dei signor nessuno, e in alcuni casi con evidenti disturbi mentali.

Dei grandi scienziati che garantiscono per il CICAP neanche l'ombra.

I "grandi scienziati", mi piace pensare, per lavoro si occupano quotidianamente di "grandi cose". Escludo che per un moscerino della frutta sia necessario un bazooka.

Tra l'altro si osservi come queste persone spesso agiscano al di fuori del proprio campo di competenza. Sull'elettricista che mi spiega la pareidolia nei suoni, o il chimico che discorre di anatomia mettendosi i chiodi nel naso si potrebbero fare le stesse critiche che Paolo fa i professori di fisica nucleare che discorrono di ingegneria strutturale (11/9).

Apparentemente hai ragione. Ma per svelare il banale trucco di un prestigiatore non è necessario un prestigiatore più bravo: basta conoscere il trucco, e mostrarlo. Io stesso ne conosco un paio, molto elementari, e mi sono trovato nella situazione di svelarli dopo che alcuni improvvisati prestigiatori avevano stupito gli astanti.

Un conto sono le indagini sul crollo di una struttura in acciaio dopo incendi, per cui sono necessari ingegneri, un conto i messaggi nascosti nella disco music, fenomeno per il quale, francamente, non saprei nemmeno chi interpellare come "esperto". :-)

...A me è sembrato estremamente superficiale il suo metodo.
Compara situazioni diverse: da una parte un filo in cui fa passare alta corrente e dall'altra parte un mazzo di fili che convergono in un morsetto. Così osserva che da una parte il filo si è sciolto tutto e dall'altra solo vicino al morsetto. Forse che la temperatura si alza solo al morsetto per via dell'unione delle correnti dei singoli fili, che non è in grado di sopportare? E poi, ha usato fili con lo stesso rivestimento. Un conto è l'isolamento che si usa oggi, e un conto sono i cavi usati nelle case siciliane di cinquant'anni fa.


L'ipotesi che nelle case di Canneto, frazione di Caronia, ci siano impianti elettrici non più rinnovati da cinquant'anni ce la devi dimostrare tu, tanto per cominciare.
Paolo Attivissimo, se ben ricordo, aveva accennato al caso di Caronia: il CICAP non era stato invitato, e interviene per statuto solo su invito. Indagini di questo tipo sono state fatte solo in un secondo tempo, e solo sulla base dei pochi reperti che gli stessi abitanti hanno voluto fornire. È chiaro che l'indagine è parziale, il che non significa "sbagliata"

E poi, come fa a esculdere altri fenomeni come le microonde?

Le microonde non sciolgono la plastica di rivestimento dei fili.

Anonimo ha detto...

@Turz: TV-player ti consente di vedere streaming di canali tv bypassando la necessità di visitare il sito dell'emittente e gli eventuali plugin di cui abbiamo parlato. Puoi aggiungere canali, anche radio, c'è il televideo e puoi impostare un tuo player preferito per la visualizzazione delle trasmissioni. Sintetizzando quindi: No, non si possono vedere video di siti che utilizzano Silverlight, per quello ho visto che già ti hanno suggerito l'alternativa comunque. Qui al massimo puoi vedere i video di youtube.

Biolca ha detto...

@ Mattia, Hammer

Non è che quello che dicono Margherita Hack o Piero Angela è più vero di quello che dicono Polidoro, Morocutti o Garlaschelli. L'importante è che le affermazioni di una persona siano supportate da prove concrete.

Per i fili bruciati, Morocutti ha dimostrato che un filo attraversato da alte correnti si comporta in modo differente rispetto al caso preso in esame. Se qualcuno ha qualcosa da obbiettare porti prove altrettanto concrete. E se ci fossero state microonde in grado di sciogliere la gomma, ora di quel paesino sarebbe rimasto solo un cumulo di cenere.

Per i fachiri, Garlaschelli ha studiato le loro tecniche, le applica e le spiega: il mistero non esiste.

Per l''11/9, Attivissimo interpella esperti di demolizioni per trarre conclusioni, i complottisti fanno supposizioni basate sul nulla: meglio credere agli esperti in questo caso,no?

Gavagai ha detto...

@Mattia
Due sole cose rapide per quello che e' il mio parere, anche se forse sarebbe piu' utile se ti rispondesse qualcuno che fa parte del Cicap: non mi pare proprio che i signori mostrati da Report siano solo dei "falliti" in cerca di notorieta'. E questo per almeno due motivi: innanzi tutto fra quelli che fanno parte del Cicap c'e' un sacco di gente che non appare mai da nessuna parte, ma che lavora sodo per dare una mano con il loro sito, la rivista, preparare i convegni, organizzare le conferenze, fare gli esperimenti, rispondere ai mattoidi che attrarranno sicuramente (almeno, e' quello che immagino). Insomma, etichettarli tutti come una masnada di gente che vuole solo apparire mi sembra un po' scorretto. E poi, anche se fosse, a mio parere quello che conta e' il loro effetto, e non le loro intenzioni: le ragioni personali per cui fanno parte del Cicap mi interessano poco, mi sembra molto piu' importante quello che dicono. E quello che dicono, secondo me, e' cosa buona e giusta. :)
(ultima cosa: ma chi lo dice che uno che fa il ricercatore e' per forza un fallito? vabbhe', ma a questo non rispondere, e' solo un parere personale...)

@Accademia dei pedanti
Che brutta cosa rivelare i trucchi di un prestigiatore... Non si fa! :)

Grezzo ha detto...

Mattia, ti consiglio di documentarti su Morocutti, visto che NON E' un semplice elettricista, e il fatto che tu prema su questo punto e ti ostini ad ostentarlo per supportare le tue flebili critiche la dice lunga.

Grezzo ha detto...

@ Gavagai

Non si fa, però lo si deve fare quando un prestigiatore afferma di avere poteri paranormali anzichè appunto usare trucchi da prestigiatore.

Hammer ha detto...

Mattia, ti consiglio di documentarti su Morocutti, visto che NON E' un semplice elettricista, e il fatto che tu prema su questo punto e ti ostini ad ostentarlo per supportare le tue flebili critiche la dice lunga.

Questo è uno di quei casi in cui mi piacerebbe sapere che differenza tra c'è tra cicappini ostinati e complottisti. Appena uno fa una critica (tra l'altro fondata) ai loro idoli, insorgono e ribattono in tono aggressivo.

Non voglio mettere in dubbio gli argomenti scientifici del CICAP, ne riconosco la validità anche quando sono espressi da persone che non riescono a emergere nelle loro carriere professionali.

Noto però che i seguaci delle due fazioni sono integralisti allo stesso identico modo.

Anonimo ha detto...

Che brutta cosa rivelare i trucchi di un prestigiatore... Non si fa! :)

Erano trucchi molto elementari, come detto, nulla di spettacolare, al punto che credo che qualcuno dei presenti già lo conoscesse e stesse zitto.
Se mi conoscessi, sapresti che correggo gli errori di ortografia e di sintassi dei commentatori; un'altra cosa che non si fa, ma io la faccio lo stesso. :-D

Grezzo ha detto...

@ Hammer, non sto affatto difendendo a spada tratta il CICAP, ma l'obiezione di Mattia non è affatto fondata. Progettista elettronico ed elettricista sono due cose completamente differenti, quindi chiamiamo le cose con il loro nome, per cortesia.

mastrocigliegia ha detto...

mattia ha commentato:

Mi direte che loro nel tempo libero studiano e approfondiscono temi con rigore e ne presentano i risultati anche se fuori dal proprio campo.
Già, ma allora perché lo fanno?


SARANNO BEN CAZZI LORO!
Nel momento in cui vedi un imbroglione in attività TU preferisci voltarti dall'altra parte, LORO preferiscono mettere in guardia la vittima.
Questione di sensibilità. Se ti manca nessuno può farci nulla.

Siamo sicuri che sia davvero voglia di sbufalare, o magari non sia dovuto a una malsana forma di protagonismo?

Perché mai "malsana" ?
Se qualcuno, per suo carattere, decide di esibirsi in qualsiasi campo, purché lo faccia con onestà, correttezza e rigore, non vedo cosa ci sia di "malsano".
E' malsano un virtuoso di volino che si esibisce in un concerto?

A me sembra malsano chi cerca notorietà a tutti i costi inventandosi fandonie affascinanti o terrificanti e falsificando il falsificabile, e non chi mostra gli inganni (ovviamente ogni riferimento a complottisti non è per nulla casuale) o per lo meno gli errori.


Sull'elettricista che mi spiega la pareidolia nei suoni, o il chimico che discorre di anatomia mettendosi i chiodi nel naso si potrebbero fare le stesse critiche che Paolo fa i professori di fisica nucleare che discorrono di ingegneria strutturale (11/9).

Il punto, se mai non te ne fossi accorto, è che i professori di fisica nucleare si nascondono dietro il loro titolo quando mostrano per "metallo fuso" un blocco di cemento o una lampada calata tra le macerie.
Se Garlaschelli ti dice che nel naso ci sono certe fossette dove piantare impunemente i chiodi, non lo fa dicendo "sono un chimico, quindi devi credermi.". Le fossette c'erano, ci sono e ci saranno. Lui si limita a mostrarti come usarle per il trucco.

Sei forse un po' invidioso?

mc

Hammer ha detto...

Grezzo,

Mattia ha anche sostenuto che Garlaschelli a oltre 60 anni è ancora ricercatore. E' fondato dire questo? Si, è un dato di fatto. Tra l'altro fino allo scorso semestre non era titolare di alcun corso ma era solo assistente di Chimica Organica.

E anche che Angioni è un dottorando? E' fondato questo? Si, è un dato di fatto.

Aggiungo una cosa personale. Ho avuto un prof socio del CICAP che insegnava reti neurali al corso di Intelligenza Artificiale. Era ricercatore (adesso non so se lo sia ancora) ed era talmente preparato che per insegnare seguiva le lezioni di reti neurali del corso di Informatica Industriale che si teneva lo stesso semestre. Poi veniva in classe e ripeteva quei concetti. Io seguivo entrambi i corsi... pensa che utilità.

Non ha mai combinato nulla di buono, era considerato alla stregua del bidello. La cosa migliore che aveva fatto era partecipare alla "Ruota della fortuna" e a "Chi vuol essere milionario" in cui non aveva risposto correttamente nemmeno alla domanda del dito più veloce (non nel senso che non era il più veloce, nel senso che aveva sbagliato a rispondere).

L'ho cancellato dalla memoria per svariati anni. Adesso scopro che nel CICAP è considerato un figo (almeno così mi è stato detto da alcuni soci) e ci sono alcuni suoi articoli reperibili in rete. Ovviamente non hanno alcun nesso con le reti neurali.

A me più di un dubbio sul fatto che questa persona che non è riuscita a fare carriera cerchi vanagloria altrove è venuto. Magari mi sbaglio...

mattia ha detto...

Perché, fra le persone che sostengono tesi balzane come le scie chimiche o i falsi sbarchi sulla luna, vedi persone di spicco? Quali?
Io vedo solo dei signor nessuno, e in alcuni casi con evidenti disturbi mentali.


Forse non era ben chiaro il concetto del mio intervento.
Io non sti dicendo che i cicappini hanno torto e gli schiachimisti o i lunacomplottisti hanno ragione.

Sono pienamente consapevole che gli sbufalamenti sono cosa buona e giusta.

Io parlavo di un'altra cosa, ossia delle motivazioni che spingono queste persone ad avere l'hobby del cicap.

Si noti, tra l'altro, l'atteggiamento fideistico dei sostenitori del cicap. Non si può lanciare una provocazione che si viene additati come nemici.
Relax, bagaj, relax.

Per il filo: non è che deve essere necessariamente una corrente la sorgente di calore. E se il morsetto funzionasse da guida d'onda?

Grezzo ha detto...

@ Hammer

Io non conosco nessuno del CICAP e quindi non ho la più pallida idea di chi sia questo professore che citi, ma veniamo alle critiche di Mattia. Garlaschelli a 60 anni è ancora ricercatore. Embè? Altra critica che rivolge a Garlaschelli è che si mette a parlare di anatomia nonostante sia un chimico. Ci vuole un esperto in anatomia per dire che esiste quella cavità nel cranio e che attraverso quella ci ha infilato un chiodo come fanno tutti i fachiri dimostrando che non ci vogliono poteri particolari per farlo? Altra critica di Mattia, continua a ripetere una cosa completamente falsa allo scopo di denigrare le competenze di una persona continuando a chiamarlo "elettricista". uno di questi è un dottorando non mi pare che questo dottorando abbia fatto affermazioni spettacolari o chissà che cosa. Dunque, spiegami a cosa devo questo tuo "rimbrotto" nei miei confronti, perchè lo trovo francamente incomprensibile.

Grezzo ha detto...

@ Mattia

Si noti, tra l'altro, l'atteggiamento fideistico dei sostenitori del cicap. Non si può lanciare una provocazione che si viene additati come nemici.
Relax, bagaj, relax.


No caro mio, sei tu che imbrogli le carte facendo affermazioni false, e tu le chiami provocazioni.

L'economa domestica ha detto...

Sì sì, dite quello che volete, ma io non ci credo ad uno che sbufala le scie chimiche ed ha una dispensa formata da mensole sopra la scrivania su cui usa il computer ;)

Hammer ha detto...

Grezzo,

Io non conosco nessuno del CICAP e quindi non ho la più pallida idea di chi sia questo professore che citi, ma veniamo alle critiche di Mattia. Garlaschelli a 60 anni è ancora ricercatore. Embè?

Non posso credere che questa sia una domanda seria. Davvero.

Posso chiederti che Università hai fatto? Io quella di Pavia, la stessa di Garlaschelli. Che considerazione avevi dei ricercatori a vita nella tua Università? Risponditi da solo.

In sintesi: uno con una carriera così non ha mai salito nemmeno un gradino della carriera accademica. Basta come spiegazione?

Ribadisco che non posso credere che la tua osservazione fosse seria.

eSSSe ha detto...

Se mi permettete lo spam, qui ci sono un po' di esilaranti commenti degli sciacomicari.
Saluti a tutti.

Grezzo ha detto...

@Hammer

Ribadisco che non posso credere che la tua osservazione fosse seria.

Non mi sono spiegato bene, intendevo chiederti semplicemente in che modo il fatto che sia ancora un ricercatore possa influire su quello che fa al Cicap o sul fatto che il chiodo che si infila non lo ammazza. Me lo spieghi?

Anonimo ha detto...

Per mattia

Forse non era ben chiaro il concetto del mio intervento.
Io non sti dicendo che i cicappini hanno torto e gli schiachimisti o i lunacomplottisti hanno ragione.

Sono pienamente consapevole che gli sbufalamenti sono cosa buona e giusta.

Io parlavo di un'altra cosa, ossia delle motivazioni che spingono queste persone ad avere l'hobby del cicap.


Domandati innanzitutto perché tu hai l'hobby di fare domande provocatorie sui forum. Poi, una volta che ti sei risposto, se proprio ci tieni passiamo a cosa spinge alcuni a fare lavoro volontario proprio al CICAP, e non, un esempio a caso, per Greenpeace.

Si noti, tra l'altro, l'atteggiamento fideistico dei sostenitori del cicap. Non si può lanciare una provocazione che si viene additati come nemici.

Anch'io sono d'accordo che le provocazioni andrebbero lasciate cadere, almeno quelle che sono riconoscibili come tali. Ma ormai la reazione a catena è partita, chi la ferma più?!

Per il filo: non è che deve essere necessariamente una corrente la sorgente di calore. E se il morsetto funzionasse da guida d'onda?

OONDAFLEX OOOOONDAAAFLEXXX....

Bidibodibù...! Bidibodibù...!


(risposta più intelligente questa domanda non la merita)

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
OONDAFLEX OOOOONDAAAFLEXXX....

Bidibodibù...! Bidibodibù...!

(risposta più intelligente questa domanda non la merita)


Credo che mattia sappia quello che dice. Si ciba di guide d'onda come noi di congiuntivi.

Ti ricordo inoltre che stai parlando nientepopodimenoché con la medaglia d'oro.

Grezzo ha detto...

nientepopodimeno

Ovvero la quantità giusta di popò

Turz ha detto...

@Grezzo:
Non scendere ai livelli dei complottisti, please.
La critica di mattia è pignola ma costruttiva, non è con i paragoni coprologici che si va avanti nel dibattito.

markogts ha detto...

@ playwords: ottimo, grazie della dritta!

D. ha detto...

Leggendo i commenti mi è venuto in mente questo pezzo di Milani, spero faccia ridere anche voi:
Ieri ero in casa in malattia,non potevo uscire chè avevo la visita fiscale fino alle 5.Non sapevo cosa fare, ho preso la chiave della mansarda, l'ho fatta fissare al mio cane...l'ha piegata col pensiero!Arriva Piero Angela e fa:"Non vale! Non c'è controllo! Non c'è verifica da parte di un prestigiatore per poter considerare il fenomeno come paranormale!"
Io:"Calma Dott.Angela, anch'io sono rimasto un po' perplesso: può essere un evento casuale, comunque non ho ancora deciso di pubblicare niente...".Piero Angela è esagerato qualcosa di strano nel mondo ci sarà.

mattia ha detto...

Mutatis mutandis, vi state comportando come i complottisti.
Non c'è bisogno di un esperto di anatomia per spiegare come entra un chiodo nel naso? Certo.
Non bisogna scomodare i grandi, intenti a fare grandi cose? Senza dubbio.
La mia domanda, lo ripeto ancora una volta, non è nel merito della metodologia, ma verte sul motivo per cui queste persone hanno l'hobby del cicap.
Saranno sicuramente affari loro quello che fanno nel tempo libero. E non nego che la loro opera sia in alcuni campi meritoria.
Ma io voglio capire se questa passione per fare il cicap è una delle tante incombenze che uno si trova ad affrontare e di cui farebbe volentieri a meno (come ha detto Paolo, se gli mancassero le bufale sarebbe ben felice di potersi dedicare ad altro) oppure se questi senza cicap si troverebbero a guardare il soffitto di casa la sera.
Poi io definisco malsana la voglia di apparire perché sono stato educato alla moderazione. So bene che per altri è l'opposto, per cui se appaiono venti secondi in tv si registrano e fanno vedere la cassetta a chiunque li va a trovare. Ci sono madri che dànno via il culo per far apparire le proprie figlie in tv. Loro magari non definirebbero malsana la voglia di apparire. Io ci vedo un po' di narcisismo.
Per quanto riguarda il discorso di essere ancora ricercatori: all'estero è frequente rimanere ricercatori a vita. Questo perché la struttura delle università è spesso a piramide. In italia invece tutti, bene o male diventano associati e poi ordinari. C'è chi diventa associato a 35 anni e chi a 50. Se uno rimane ricercatore a vita c'è qualcosa che non va.
Può essere che non ha gli amici giusti (capita, che uno si debba scontrare con i baronati) oppure uno può anche decidere di non fare carriera perché preferisce lavorare 8 orette al giorno e poi fare il cicap.
Ma, in astratto, uno che rimane ricercatore a vita in italia non è che ci fa una gran bella figura.

Anonimo ha detto...

Piero Angela è esagerato qualcosa di strano nel mondo ci sarà.

Assolutamente sì. E se segui il sito del disinformatico, ogni tanto vengono presentate immagini straordinarie di fenomeni naturali, non necessariamente nel nostro mondo, ma ad esempio su Marte ;-) .
Di cose strane ce ne sono già molte in natura: c'è bisogno di inventarsene una in più?

Grezzo ha detto...

@ Turz

la mia era solo una battuta letta in un fumetto tempo fa e non era rivolta a Mattia. In ogni caso una critica costruttiva si intenderebbe fatta sull'operato del Cicap. Qui Mattia non denigra le azioni del Cicap ma le persone, facendole apparire dei falliti. A me che siano dei falliti o meno non me ne frega nulla, ma se un risultato lo ottengono che importa chi cacchio sono? Francamente non capisco per quale astruso motivo giudichiate la critica di Mattia costruttiva, davvero.

Turz ha detto...

@mattia:
In italia invece tutti, bene o male diventano associati e poi ordinari. C'è chi diventa associato a 35 anni e chi a 50. Se uno rimane ricercatore a vita c'è qualcosa che non va.

Sempre meno. Anzi leggevo ne "La Deriva" che l'Italia è il Paese dove si diventa professori più tardi.
Anche se capisco che fuori dall'Italia uno si possa anche permettere (economicamente) di rimanere ricercatore a vita. In Italia no.

Grezzo ha detto...

@ Mattia

Ma io voglio capire se questa passione per fare il cicap è una delle tante incombenze che uno si trova ad affrontare e di cui farebbe volentieri a meno (come ha detto Paolo, se gli mancassero le bufale sarebbe ben felice di potersi dedicare ad altro) oppure se questi senza cicap si troverebbero a guardare il soffitto di casa la sera.

Porre queste domande qui è fondalmentalmente inutile. Devi farle a loro. Pretendere di rivolgere domande personali a persone che non possono rispondere in merito mi sembra del tutto fuori luogo. Quindi se le tue domande sono quelle porgile direttamente a loro.

mattia ha detto...

E se...
Come potrebbe un volgare morsetto trasformarsi in guida d'onda?


Biolca, calma con gli aggettivi. Volgare poi no. Un morsetto è pur sempre un cilindro metallico, imperfetto quanto vuoi.
Sicuramente ci sono miriadi di condizioni da verificare, e concordo che non sia facile a posteriori.
Ma, per come l'ha presentato, questo dimostra che il riscandamento da corrente dà un effetto diverso (in condizioni diverse, con un solo filo), e questo è abbastanza per dire che deve essere stato per forza un incendio appiccato.
Manca qualche passaggio logico.

Ah, sul fatto che l'abbia chiamato elettricista. Faccio notare che il sottoscritto si è diplomato (secoli fa) come elettricista. Non userei mai tale vocabolo in senso dispregiativo, sia ben chiaro.

Grezzo ha detto...

@ Mattia, continui a tergiversare, sai bene cosa intendevo. Elettricista non è un termine dispregiativo, ma lo diventa quando lo affibi indebitamente ad una persona per denigrarla come hai fatto tu.

Turz ha detto...

@Grezzo:
Francamente non capisco per quale astruso motivo giudichiate la critica di Mattia costruttiva, davvero.

Costruttiva perché ha messo alla prova l'influenza che ha su di noi il principio di autorità. In entrambe le direzioni, naturalmente.

mattia ha detto...

Qui Mattia non denigra le azioni del Cicap ma le persone, facendole apparire dei falliti.

Ma non è nemmeno che li giudichi dei falliti. Così come non giudico dei falliti quelli che lavorano nelle imprese di pulizie, o distribuiscono il cibo nelle mense.
Uno può anche scegliere, del tutto legittimamente, di dedicare meno tempo alla carriera e occuparsi di altro.
Però magari un po' meno di idolatria verso queste persone sarebbe opportuna.

Biolca ha detto...

@ Mattia

Anche dando per scontato che un morsetto possa diventare una guida d'onda (cosa molto improbabile, come hai ammesso anche tu, che sarebbe da dimostrare) rimangono da risolvere altre 4-5 domande che ho scritto subito dopo.

Grezzo ha detto...

Ancora con sta storia dell'idolatria, ma la vogliamo smettere per cortesia? Io giudico i fatti, che poi chi fa i fatti sia un postino o un chimico non me ne sbatte nulla, ma stiamo parlando in italiano o cosa? Principio dell'autorità? No mi spiace, principio dei fatti. Punto.

mastrocigliegia ha detto...

D. ha commentato:
Ieri ero in casa in malattia,non potevo uscire chè avevo la visita fiscale fino alle 5.
. . . . . . .
Piero Angela è esagerato qualcosa di strano nel mondo ci sarà.


Probabilmente mi sono perso la citazione...
Ma non ho capito cosa vuoi dire.

mc

mattia ha detto...

@ Mattia, continui a tergiversare, sai bene cosa intendevo. Elettricista non è un termine dispregiativo, ma lo diventa quando lo affibi indebitamente ad una persona per denigrarla come hai fatto tu.


No, io non l'ho usato per denigrarlo (denigrerei le mie basi).
Io ho detto:
Sull'elettricista che mi spiega la pareidolia nei suoni, [...] si potrebbero fare le stesse critiche
che Paolo fa i professori di fisica nucleare che discorrono di ingegneria strutturale (11/9).

questione di campi diversi, stesso ragionamento che usiamo quando critichiamo certi complottisti.
Poi, se tu vuoi dare un'interpretazione diversa alle mie parole, fa' pure.

Grezzo ha detto...

@ Mattia

Sull'elettricista che mi spiega la pareidolia nei suoni

Far intendere che una persona abbia molte meno competenze di quelle che ha in relazione ad un argomento che egli stesso sta esponendo a casa mia si chiama denigrare, a casa tua forse idolatrare. Vediamo di usare lo stesso vocabolario, magari, e mettiamoci d'accordo. Il sunto è questo: la persona che tu identifichi come elettricista NON è un elettricista. Chiaro?

Turz ha detto...

@Biolca:
E poi se il curriculum è così importante, perché seguite il blog di un ex-dj (citazione necessaria)e traduttore che tratta argomenti dei più svariati campi della scienza?

Seguire con interesse è una cosa, idolatrare è un'altra.
Per quanto Paolo Attivissimo sia una delle persone che stimi di più al mondo, non mi permetterei mai di prendere per oro colato tutto quello che dice.
Fermo restando che circa il 98,7% di quello che dice e scrive mi trova d'accordo.

Biolca ha detto...

@ Mattia

Il problema è che i fisici nucleari aderenti a versioni alternative sull'11/9 sparano balle, inventano prove e provano a dare autorevolezza alle loro tesi sventolando il loro titolo accademico. Ed è per rispondere a questi titoli sventolati che allora si invoca la parola degli esperti.

Qui Morocutti porta delle tesi valide e non deve fregiarsi di nessun titolo (tant'è che tu lo credevi un elettricista).

Carson ha detto...

Concordo con quanto risponde Biolca alla provocazione di Mattia (ricordiamoci che era una provocazione) tranne che per quanto riguarda Morocutti.

Da quanto si è visto nel servizio non gli darei più credito di quanto ne darei ad un verduriere rapito dagli alieni.

Già la premessa sull' inutilità di fare misurazioni e rilevazioni mi lascia alquanto perplesso...mi ricorda tanto certi personaggi che le bufale le mettono in giro...ma andiamo avanti.

Come dice giustamente Mattia fa un test in condizioni completamente differenti da quelle del caso preso in esame: la presa elettrica è sostituita da una mammuth da cui NON escono svariati cavi, utilizza materiali nuovi (e non è compito di Mattia dimostrare che le case di Caronia hanno cavi di 50 anni, l' onere della prova di aver utilizzato materiali simili a quelli delle case di Caronia sta a chi vuol sostenere la validità della prova).

A questo punto dimostra che nel suo caso (che non sappiamo neppur vagamente quanto sia simile a quello di Caronia) il cavo non presenta le stesse deformazioni del reperto di Caronia.

Praticamente non ha dimostrato nulla, ma andiamo avanti.

Da questo fatto giunge ad alcune conclusioni un tantinello fantasiose: non c' entra la corrente, non c' entrano le microonde, non c' entrano i campi magnetici.
Come sia giunto a queste mirabolanti conclusioni non ci è dato saperlo.
Probabilmente un pollo sottoposto ad una scossa a 220V si cucina altrettanto bene che in un forno a microonde, forse è vero che elettricità e microonde si comportano alla stessa maniera, ma permettetemi di dubitarne.
Magari i campi elettromagnetici, quelli che cuociono le uova dal cellulare...ma pure per quelli mantengo seri dubbi.

E poi c' è la chicca finale: visto come si è sciolto il filo nel suo esperimento...c' è un piromane che da fuoco alle apparecchiature elettriche di Caronia.
Come?
In base a cosa?
Vanno bene anche piccoli alieni verdi che si infilano nelle prese di corrente con minuscole fiaccole?

Questo sarebbe metodo scientifico?
Mi pare degno di Ecplanet.

Completamente diverso il metodo Garlaschelli:
1) Osservazione (a Morocutti invece non sta bene si facciano le misurazioni)
2) Spiegazione (Morocutti non ne da una che una)
3) Test attinente (e quello di Morocutti dobbiamo ancora sapere se lo è o meno PER LA SOLA PARTE ELETTRICA)

Meno male che il servizio ha parlato di Garlaschelli: se si dovesse giudicare il CICAP sulle basi del servizio su Morocutti non si saprebbe come distinguere uno sciachimista da un membro del CICAP.

Ci terrei comunque a precisare che non intendo dire con questo che Morocutti sia uno complottista prestato al CICAP, ciò che intendo dire è che questo è quanto si è visto dal servizio, se per colpa sua o del giornalista che ha curato il servizio non lo so.
Personalmente tuttavia considero quelli di report e pochi altri giornalisti, e non semplici iscritti all' album avendo sempre dimostrato nei servizi prima e nelle aule di tribunale poi la veridicità delle loro affermazioni.

Ciao

Carson

Hammer ha detto...

Grezzo,

Non mi sono spiegato bene, intendevo chiederti semplicemente in che modo il fatto che sia ancora un ricercatore possa influire su quello che fa al Cicap o sul fatto che il chiodo che si infila non lo ammazza. Me lo spieghi?

Ribadisco che non sto discutendo delle conclusioni a cui questa persona arriva. So che, almeno in questo caso, sono corrette.

Sto dicendo che se non ci fosse il CICAP questo signore sarebbe un illustre sconosciuto dalla carriera molto povera. Invece grazie al CICAP la stessa persona ha orde di persone che lo venerano in modo del tutto acritico.

Biolca ha detto...

@Turz

e io non vedo nessuno idolatrare il CICAP. Tant'è che si parla più delle tesi esposte che di chi le propone (a parte Mattia che è così interessato al curriculum dei cicappiani)

Turz ha detto...

@Grezzo:
Principio dell'autorità? No mi spiace, principio dei fatti. Punto.

Certo, quello che conta sono i fatti. Ma purtroppo anch'io, come mattia, noto ogni tanto anche qui un atteggiamento di difesa a spada tratta e ad ogni costo di PA (entrambi) e del CICAP. A volte iniziando per primi ad insultare, il che non è bello.
Se evidenziare alcune piccole debolezze suscita subito proteste veementi, c'è qualcosa che non va.

Vale comunque il detto: "Non discutere mai con un idiota. Chi ascolta potrebbe non notare la differenza". Il fatto che oggi la controparte non sia idiota (anzi!) peggiora la figura che fa chi le dà addosso presumendola idiota.

Grezzo ha detto...

@ Hammer

Sto dicendo che se non ci fosse il CICAP questo signore sarebbe un illustre sconosciuto dalla carriera molto povera

E questa quindi è l'idea di quello che secondo voi è una critica costruttiva. Vabbè, ciao.

D. ha detto...

@ Mastrociliegia
E' solo un pezzo di Milani che mi è venuto in mente parlando del CICAP(un pezzo molto OT). A me faceva molto ridere e l'ho postato, ma Milani ha un sense of humor un po' particolare non ha tutti piace. (Altro esempio: Ieri suonano alla porta di casa mia: è Giovanni Rana con i tortellini in mano.Voleva entrare per farmi vedere che tengono la cottura. Gli ho detto : "Cavaliere, non faccio mai entrare estranei in casa mia. Non è che siccome va in televisione lei deve carpire la mia fiducia. Ho già di la Piero Angela che fa gli esperimenti con l'anta del comodino, ma lui è diverso perchè è roba di scienza.Non ho fatto entrare nemmeno quello che doveva cambiare il contatore dell'Enel!" Lui si è offeso.Mi ha cambiato il contatore ed è andato via!)
@Accademia dei Pedanti
Precisazione: la frase "nel mondo qualcosa di strano ci sarà" non è un mio commento fa parte del pezzo di Milani

Grezzo ha detto...

@ Turz

Se evidenziare alcune piccole debolezze suscita subito proteste veementi, c'è qualcosa che non va.

No, c'è qualcosa che non va se non mi spieghi quali sono queste debolezze. Se per debolezze mi porti come argomentazione solo che i componenti del Cicap sono dei mezzi falliti e non delle debolezze nei risultati che ottengono, mi sa che non ci capiamo proprio. Ciao anche a te.

Hammer ha detto...

Grezzo,

E questa quindi è l'idea di quello che secondo voi è una critica costruttiva. Vabbè, ciao.

Certo che lo è. Il mondo del lavoro funziona così. Si basa sul concetto di "Curriculum". Mandi il tuo curriculum a chi può darti lavoro e questo lo valuta. Se non lo reputa sufficiente non ti chiama neanche a fare un colloquio.

Io se dovessi assumere un chimico e mi si presenta un sessantenne ricercatore che si infila i chiodi nel naso lo scarterei senza pensarci due volte.

Ti ho chiesto che Università hai frequentato e non hai risposto. Rilancio chiedendoti che lavoro fai, sinceramente non mi pare che tu sappia come funziona questo mondo.

Turz ha detto...

@Bera:
Aggiungo che il cane che ha piegato la chiave è anche il quinto cane più indebitato al mondo.

D. ha detto...

Smetto di postare pezzi di Milani e provo a commentare "in topic". Tralascio tutte le polemiche ad personam sul CICAP ed i suoi affiliati. Credo che il punto sia stato centrato da Carson, Morocutti ha fatto una "confutazione" degna di Straker. Questo non significa che ha Caronia ci siano gli alieni o che il CICAP sia inattendile o che Morocutti vada radiato. Significa solo che Morocutti ha fatto una pessima dimostrazione che non dimostra niente.

D. ha detto...

@Turz
Tu mi "vedi" come "Bera" io vedo i miei commenti postati come "D.", non è un grosso problema uso entrambi i nickname ma qualcuno saprebbe spiegarmi cosa cavolo è successo al mio account Google?

Turz ha detto...

@D.:

Tu mi "vedi" come "Bera" io vedo i miei commenti postati come "D.", non è un grosso problema uso entrambi i nickname ma qualcuno saprebbe spiegarmi cosa cavolo è successo al mio account Google?


Non preoccuparti, ti vedo anch'io come "D.". Volevo solo dimostrarti i miei poteri paranormali :-P

mattia ha detto...

(a parte Mattia che è così interessato al curriculum dei cicappiani)

Sì, ma ragazzi, il principio di guardare al curriculum non l'ho mica inventato io.
Anche Paolo mi sembra che ricordi il background di certe persone che vanno in giro vestite da donna al fine di far capire che tipo di gente è.
A questo punto mi piacerebbe chiederti se a suo tempo l'hai criticato dicendogli che non doveva basare al suo curriculum sessuale ma solo a ciò che affermava.

Turz ha detto...

@mattia:
A questo punto mi piacerebbe chiederti se a suo tempo l'hai criticato dicendogli che non doveva basare al suo curriculum sessuale ma solo a ciò che affermava.

C'è da dire che il tizio in questione affermava di essere la reincarnazione di Gesù Cristo :-D

Rodri ha detto...

@Carson

Magari i campi elettromagnetici, quelli che cuociono le uova dal cellulare...

Credo di non aver capito bene.

@D.

Belle quelle barzellette. Mh. Praticamente le knock knock dei poveri.

Turz ha detto...

@Carson:
Magari i campi elettromagnetici, quelli che cuociono le uova dal cellulare...

Era una battuta ironica, vero?

Carson ha detto...

@Rodri:
Mi riferivo ad una bufala che circolava qualche anno fa che sosteneva che le radiazioni elettromagnetiche dei cellulari potessero far cuocere un uovo se lasciato a fianco al cellulare per circa un' ora.
Questa bufala divenne famosa poichè a cascarci tra gli altri vi fu Beppe Grillo:
http://www.beppegrillo.it/2006/07/cervello_a_la_c.html
Bufala che è stata ripresa da una ditta di accessori telefonici sostituendo l' uovo con il pop-corn (molto più ad effetto) per una campagna pubblicitaria.
Puoi trovare la parte finale (quella coi pop-corn) nella sezione antibufala.

Ciao

Carson

corrado ha detto...

@Rodri
Non definirei i pezzi di Maurizio Milani "barzellette" ne tantomeno quelle del tock tock. E'un umorismo molto particolare non immediato che personalmente adoro. Su you tube trovate i suoi pezzi a "Su la Testa", "Zelig" e "Che tempo che fa" però i pezzi migliori sono sui primi libri: "Un uomo da badile" "Vantarsi, bere liquori e illudere la donna"

johnkoenig ha detto...

Ciao Paolo, complimenti per la trasmissione di ieri su Report. Le vostre spiegazioni ai "misteri" sono quasi più fantasiose di quella che Piero Angela diede per spiegare come fu possibile la vita sulle Galapagos. In particolare, potresti dire a quel testone che si è occupato di scie chimiche di concentrarsi sulle analisi effettuate e rese pubbliche da diversi laboratori universitari italiani. Certo, tu e la tua banda di scalmanati avrete risposte anche per quelle... D'altro canto, tu in che cosa sei specializzato. Ti leggo da sempre e ancora non l'ho capito... Scrivevi d'informatica e non eri un informartico (e probabilmente non lo sei ancora). Adesso parli di luna, di foto, se ci siamo andati o no. Ma tu per caso sei un astrofisico?
Un'ultima cosa, sempre per il testone. Che cazzo c'entra la natura delle scie degli aerei col fatto che vengono descritte traiettore ellitiche (che formano delle ellissi, ti semplifico il linguaggio, dato che capisci di cose scientifiche come bambino di terza media, circa...). Me lo spieghi testone? Sarò felice di leggere la tua risposta al mio indirizzo tzaffino@gmail.com
Ciao scienziato!

Grezzo ha detto...

eccone un altro in vena di critiche costruttive.

Anonimo ha detto...

Per Carson

Già la premessa sull' inutilità di fare misurazioni e rilevazioni mi lascia alquanto perplesso...mi ricorda tanto certi personaggi che le bufale le mettono in giro...ma andiamo avanti.

Il suo discorso veramente era contro lo spreco di risorse, denaro pubblico, impiegato per un'indagine che alla fine non ha portato a nulla. Sono d'accordo che, isolato dal contesto, appare un po' arrogante: evidentemente aveva fatto delle premesse che nel servizio sono state tagliate.
Ma attenzione: criticare lo sperpero di denaro pubblico non equivale a dire che le indagini effettuate da enti preposti non servono a nulla.

...utilizza materiali nuovi (e non è compito di Mattia dimostrare che le case di Caronia hanno cavi di 50 anni, l' onere della prova di aver utilizzato materiali simili a quelli delle case di Caronia sta a chi vuol sostenere la validità della prova)

...E magari deve anche esporli alla salsedine media di quella località vicinissima alla costa, lasciandoli sulla piazza di Canneto, frazione di Caronia, per un mesetto.

Carson, se intendi dire che gli impianti di Canneto non sono a norma, dillo chiaro e tondo; ma non attaccarti a come è stato condotto l'esperimento, con le risorse tecniche ed economiche che ha il CICAP, che non naviga nell'oro, tirando in ballo condizioni di confronto che sono pure ipotesi.

Anonimo ha detto...

Per tutti (compreso l'onomaturgo Turz, oggi nell'insolito ruolo di bastion contrario)

Criticare il principio di autorità e i limiti delle affermazioni del CICAP è legittimo. Purché non si dimentichi chi sono e come fanno certe affermazioni i signori che dicono che non siamo mai andati sulla Luna, che dormire su un letto di chiodi sia riservato a paragnosti, che esistono le scie chimiche: questi si chiamano Marcianò, Mazzucco, altri di cui ora nemmeno ricordo il nome...
Secondo voi c'è bisogno delle risorse tecniche del CERN e di un grado accademico dal rettorato in su per mostrare l'inconsistenza di certe affermazioni?
Se anche la vostra risposta fosse sì, dolente deludervi: il CICAP questo ha, questo può fare. Come dice il proverbio: "Piuttosto che niente, è meglio il piuttosto"

Alessandro ha detto...

@ johnkoening

Dal tono che usi e dall'eleganza delle tue espressioni immagino che tu invece abbia studiato per anni al MIT di Boston, vero? Che titolo universitario hai? Che qualifiche tecniche hai per dire chi ha torto e chi ha ragione? Mi ricorda tanto quella storiella del bue che da del cornuto all'asino...

Verzasoft ha detto...

johnkoenig,

come dire,
anche io parlo di foto, di prove... e sostengo che l'uomo è andato a Nocera Inferiore.
E, sempre come dire,

no, non sono un astrofisico.

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti (oggi nell'insolito ruolo di onomaturgo edilizio :-D):
Per tutti (compreso l'onomaturgo Turz, oggi nell'insolito ruolo di bastion contrario)
A parte che l'edificare bastioni contrari è uno dei miei passatempi preferiti, quindi per nulla insolito :-)

Criticare il principio di autorità e i limiti delle affermazioni del CICAP è legittimo. Purché non si dimentichi chi sono e come fanno certe affermazioni i signori che dicono che non siamo mai andati sulla Luna, che dormire su un letto di chiodi sia riservato a paragnosti, che esistono le scie chimiche: questi si chiamano Marcianò, Mazzucco, altri di cui ora nemmeno ricordo il nome...

Hai perfettamente ragione. Criticavo solo chi al primo accenno di critica nei confronti del CICAP inizia a versare olio bollente. Anche per me sono più importanti i fatti, suggerivo solo a Grezzo e altri di non alzare i toni contro chi pignoleggia in modo benevolo e con approccio almeno in parte scientifico.

Secondo voi c'è bisogno delle risorse tecniche del CERN e di un grado accademico dal rettorato in su per mostrare l'inconsistenza di certe affermazioni?

No. Ma non stiamo discutendo tanto di grado accademico quanto di campo di specializzazione. Della fusione dell'acciaio penso che capisca di più un perito meccanico che un Prof. Dr. Ing. informatico.

Se anche la vostra risposta fosse sì, dolente deludervi: il CICAP questo ha, questo può fare. Come dice il proverbio: "Piuttosto che niente, è meglio il piuttosto"

Non lo metto in dubbio. Critico chi considera il "piuttosto" come qualcuno privo di difetti, anziché qualcuno che, pur con alcuni difetti, fa un buon lavoro, e che se superasse questi piccoli difetti potrebbe fare un lavoro migliore ed essere ancora più credibile.

Interista 1: "Certo che Materazzi potrebbe essere un po' più delicato, fa troppi falli..."
Interista 2: "Come osi parlar male di Materazzi? È il miglior difensore del mondo! Ed è bravo anche di testa, segna un sacco di gol!"
Interista 1: "Sì però è troppo violento, si fa espellere, l'Inter rimane in 10 e perde".
Interista 2: "Sono gli arbitri che sono cattivi / Guarda allora Giacomazzi / E che altro deve fare, stare a guardare? / Se critichi Materazzi così, non sei un buon interista"

Ora posto che:
- Materazzi è un ottimo difensore
- se non ci fosse Materazzi l'Inter giocherebbe peggio
- se però si facesse espellere/squalificare meno, ci guadagnerebbe lui e la squadra

secondo me qui molti dovrebbero prendere esempio da "Interista 1" e meno da "Interista 2".

P.S.: non sono interista, era solo un esempio.

Stupidocane ha detto...

@johnkoenig

mmmh, troppo scarna...

Turz ha detto...

@Grezzo:
eccone un altro in vena di critiche costruttive.

Non mi sembrano affatto paragonabili.

Turz ha detto...

@johnkoenig:
testone ... scalmanati ... testone ... cazzo ... bambino di terza media ... testone ... indirizzo e-mail in chiaro regalato agli spambot.

Paolo, quanto segna il trollometro?

Biolca ha detto...

@ Mattia

Sì, ma ragazzi, il principio di guardare al curriculum non l'ho mica inventato io.
Anche Paolo mi sembra che ricordi il background di certe persone che vanno in giro vestite da donna al fine di far capire che tipo di gente è.
A questo punto mi piacerebbe chiederti se a suo tempo l'hai criticato dicendogli che non doveva basare al suo curriculum sessuale ma solo a ciò che affermava.


Il problema in questo caso è leggermente diverso. Gli undicisettembrini vantavano la testimonianza di David Shayler perché è un ex-agente dei servizi segreti britannici. In questo caso si faceva proprio leva sul principio di autorità ("vedete, abbiamo addirittura un ex-agente che conferma le nostre teorie"). In quel caso era doveroso indagare sul curriculum completo, visto che non si portavano altre prove oltre questa testimonianza "scomoda".

Il CICAP solitamente presenta invece una tesi supportata da esperimenti e prove sulla quale si possono anche fare critiche se supportate da altre prove (detesto i "sì, ma..." e i "ma se..."). Diventa quindi secondario il curriculum di chi propone la tesi, quando si è in grado di dibattere su fatti concreti.

Poi se pensate di poter giudicare l'indagine di Morocutti da 2 minuti striminziti di filmato, penso di poter dire che sono critiche un po' frettolose.

Anonimo ha detto...

Per Turz

Per tutti (compreso l'onomaturgo Turz, oggi nell'insolito ruolo di bastion contrario)

A parte che l'edificare bastioni contrari è uno dei miei passatempi preferiti, quindi per nulla insolito :-)


Coni neologismi, edifichi bastioni contrari, rinfocoli le discussioni che si avvicinano a ottomila commenti... a questo punto sono più le cose che non fai. :-)

Carson ha detto...

Accademia dei Pedanti wrote:"Il suo discorso veramente era contro lo spreco di risorse, denaro pubblico, impiegato per un'indagine che alla fine non ha portato a nulla."

Ah un' affermazione fatta col senno di poi.

C'è un mio collega che riesce a fare lo stesso coi numeri del Superenalotto: ti dice tutti i numeri non vincenti....dopo l'estrazione però.

Non mi pare di aver mai sostenuto o lasciato intendere che gli impianti di Canneto non siano a norma, ho sostenuto che "la presa elettrica è sostituita da una mammuth da cui NON escono svariati cavi, utilizza materiali nuovi".
Ora che la normalità degli impianti di Canneto non sia nuovi di pacca (e con cavi insufficenti) non mi pare debba essere dimostrato da chicchessia, basta considerare la propria esperienza personale: quante tra le ultime 20 case in cui siete stati ospiti aveva un impianto mai utilizzato?
Costruttori edili, piastrellisti astenersi please.
Certo, 50 anni, ma anche solo 30 trattandosi di un paese esposto alla salsedine, concordo siano una esagerazione, ma 0 anni lo sono altrettanto.

Non ho la pretesa che le condizioni siano tutte e perfettamente uguali a quelle presenti a Canneto, ma che presentino qualche similarità, questo sì, lo pretendo se vuoi dimostrarmi cosa sia successo a Canneto.
E l' età dell' impianto è marginale riguardo questo discorso.

Se non ho i soldi ed i mezzi per fare un esperimento corretto...semplicemente non lo faccio.
Se dispongo delle risorse del CERN posso provare a dimostrare l' esistenza dei bosoni di Higgs, se non le ho a disposizione non ci provo neppure a dimostrarlo facendo collidere due biglie da spiaggia.

Se per te quanto hai visto nel filmato è una dimostrazione che c'è un piromane che va in giro per Canneto a bruciare le prese elettriche...

@Biolca: mi piace moltissimo la tua risposta, fino a qui:
Biolca wrote:"Poi se pensate di poter giudicare l'indagine di Morocutti da 2 minuti striminziti di filmato, penso di poter dire che sono critiche un po' frettolose."

Forse sono frettolose, ma chi ha visto Report da quei due minuti può giudicare ed il giudizio non può sicuramente essere lusinghiero.
Se poi avesse parlato per se stesso...vabbè, sono fatti suoi, ma averlo fatto con la scritta CICAP sotto vuol dire far perdere di credibilità pure al CICAP.

@Turz: quando ho postato non avevo ancora letto la tua risposta, comunque sì.

@Paolo: E il convegno? Come è andato? Lunacomplottisti a controllare cosa facevate voi alieni ce n' erano?
E soprattutto...che fine ha fatto la 'I' ?

@Turz: ovviamente pure questo lo è.

Ciao

Carson

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
Coni neologismi, edifichi bastioni contrari, rinfocoli le discussioni che si avvicinano a ottomila commenti... a questo punto sono più le cose che non fai. :-)

Veramente il "bastion contrario" l'hai coniato tu :-P

Scusa la pedanteria, ma volevi forse dire "a questo punto si fa prima a contare le cose che non fai"?

Beh, comunque sono anch'io nel mio piccolo un tentacolare e attivissimo (nel mio caso minuscolo) rettiliano... però i miei impianti triptofanici proiettano torte al cioccolato :-)

AndreaS ha detto...

Come è già capitato in passato, anche in questa discussione vedo come il CICAP sia oggetto di pregiudizio da parte di qualcuno.
Onestamente non riesco a capire perché il CICAP quando deve parlare di qualcosa deve schierare per forza dei premi Nobel o dei docenti universitari dalla carriera prestigiosa.
Se uno dice che le scie chimiche sono una bufala non va bene perché è "solo" un dottorando? Se è per questo anche il salumiere sotto casa mia lo dice. Le competenze in un determinato campo vanno richieste quando uno afferma cose che si dimostrano palesemente false ad una prima verifica e, nonostante questo, pretende di pontificare a destra e sinistra. Qualcuno, a questo proposito, ha fatto l'esempio del blocco di cemento spacciato per metallo fuso da Steven Jones. Se ne potrebbero fare mille altri.

Quanto alla questione di Canneto di Caronia, io andrei cauto nell'accusare Marco Morocutti di superficialità. So per certo che l'indagine sul posto è stata fatta, e in modo tutt'altro che superficiale. Non pensate che quattro battute in una intervista, dal taglio piuttosto ironico e tagliuzzata qua e là per ovvii motivi, possano riportare fedelmente quanto è stato realmente fatto. Sorvolo poi sulla caduta di stile (che rimane tale nonostante i tentativi di rimediare) di dare dell'elettricista ad uno che, come recitava la didascalia in sovraimpressione, è progettista elettronico.
E poi Garlaschelli...
E' un docente modesto? Embè? A parte che questa insinuazione andrebbe dimostrata, ma in questo caso parlava di coane nasali. Ha detto una cazzata oppure no? Se no, che senso ha andare a spulciare la sua qualifica in università per poter dire che si dedica al CICAP solo perché la sua vita professionale è scadente? Mah...

Ragazzi il CICAP è fatto da queste persone, che vi piaccia o no. I garanti scientifici fanno altro, non vanno a Caronia a vedere fili elettrici e divani bruciati o a casa di una presunta sensitiva a sottoporla a dei test. Sono persone che possono piacere o meno, ma che sono mosse esclusivamente dalla volontà di diffondere la mentalità razionale nelle nostre testoline e dalla passione di scoprire, perché no, cose nuove.

Ed ora arriveranno le accuse di integralismo...

AndreaS

P.S. @johnkoenig: Rosario sei tu?

Biolca ha detto...

@ Carson

Forse sono frettolose, ma chi ha visto Report da quei due minuti può giudicare ed il giudizio non può sicuramente essere lusinghiero.
Se poi avesse parlato per se stesso...vabbè, sono fatti suoi, ma averlo fatto con la scritta CICAP sotto vuol dire far perdere di credibilità pure al CICAP.


La critica sarebbe giusta se l'indagine svolta fosse davvero raccolta in quei 2 minuti. Se gli avessero dato una puntata intera sicuramente avrebbero mostrato più dati ed esperimenti precisi (aveva dei bei plichi di libri con foto riguardati il caso). Per problemi di tempo si sarà preferito far vedere l'esperimento più eclatante e riassuntivo. Se qualcuno ha notato negligenze nel metodo o nell'esperimento può, dopo essersi guardato tutta l'indagine svolta, muovere delle critiche basate su fatti e prove concrete.

"Il CICAP accende la curiosità", ricordatevelo. ;-)

Biolca ha detto...

A scanso di equivoci: io NON faccio parte del CICAP. Apprezzo però il loro modo di fare e il loro obbiettivo (far vincere la razionalità).

Spero non mi considererete un fanboy.

Hammer ha detto...

AndreaS,

ti sbagli. Io non ho pregiudizi, anzi posso dire di apprezzare complessivamente il CICAP. Ho diversi libri di Polidoro che ho letto con piacere.

Ma dire che uno è ricercatore e uno dottorando non è un pregiudizio: è un dato di fatto.

E' un docente modesto? Embè? A parte che questa insinuazione andrebbe dimostrata

Abbi pazienza ma questa affermazione è ridicola. Hai dubbi sul fatto che essere ricercatore a sessant'anni suonati sia un risultato modesto? Davvero? Posso chiederti che Università hai frequentato?

Lo sai che Garlaschelli non è titolare di alcun corso ma è solo assistente di chimica organica (dato aggiornato allo scorso semesetre, questo non ho guardato)?

Comunque se non ti basta ho vari amici che lo hanno avuto come docente. Vuoi che chieda loro un parere? L'ho già fatto, in realtà, e l'esito è davvero sconfortante.

Tra l'altro l'esperimento del chiodo nel naso è stato già fatto da debunker americani anni fa.

Quindi, abbiamo un ricercatore sessantenne che copia il lavoro altrui. Non discuto che sia lodevole il fatto che voglia smontare le fandonie dei sedicenti maghi, ma da qui ad attribuirgli quell'aura di venerazione che gli attribuiscono i cicappini integralisti il passo è molto lungo.

Stupidocane ha detto...

Ahi ahi, qui si comincia ad invocare l'integralismo...

Dovremmo coniare una nuova regola: la reductio ad integralorum...

Hammer ha detto...

Biolca, AndreaS, chiunque altro voglia rispondere,

mi spiegate perchè credete che l'esperimento di Morocutti sia valido e attendibile?

Vorrei giusto capire se lo ritenete attendibile perchè conoscete gli estremi dell'esperimento e sapete che è stato fatto con rigore scientifico, se gli credete per fideismo o se ritenete che ogni affermazione del CICAP sia valida salvo smentita.

Turz ha detto...

@Stupidocane:
Dovremmo coniare una nuova regola: la reductio ad integralorum...

...meglio nota come Legge di Riemann :-)

Turz ha detto...

Etichettarlo come DJ sarebbe come etichettare Berlusconi come animatore di bordo su navi da crociera, Bersani come storico del Cristianesimo e Schwarzenegger come calciatore.

Qui avrei potuto facilmente godwinizzare il thread nominando al posto di Schwarzenegger un suo connazionale da etichettare altrettanto efficacemente come pittore.

Fozzillo ha detto...

In due secondi Morocutti ha dimostrato che se il calore proviene dal conduttore metallico all'interno dell'isolante, l'effetto è diverso da quello riscontrabile sui reperti. PUNTO.

Sui reperti ci sono EVIDENTI segni fiamma esterna, molto circoscritti. Accendino? Probabile.

Microonde che colpiscono solo una piccola parte dell'isolante senza riscaldare il conduttore metallico?
Un cavo elettrico lo sappiamo come è composto, ci vuole molto coraggio per affermare che il conduttore resti indifferente ad un fenomeno elettromagnetico che colpisce l'isolante.

Guarda caso l'accendino può danneggiare l'isolante lasciando in pace il conduttore.

PerAsperaAdAstra ha detto...

Sono d'accordo con mattia per il discorso sui cavi.
Un insieme di cavi su cui scorre corrente nominale può bruciare se i cavi sono attaccati assieme in un morsetto, e quello che si vede sul servizio di due minuti sembra proprio un effetto di questo tipo.

markogts ha detto...

IMHO: ho visto il servizio, e globalmente mi è piaciuto. Sicuramente, i due minuti di Morocutti non mi basterebbero *da soli* a convincermi dell'esistenza di un piromane. Non conosco più di tanto la faccenda e non posso giudicare oltre (anche se, personalmente e "irrazionalmente", penso che sia la solita bufala). Presumendo l'"innocenza", immagino che il lavoro di Morocutti abbia bisogno di parecchio tempo per essere spiegato e in due minuti ne è venuto fuori un qualcosa di poco convincente. Di certo, si dovrebbe almeno tentare di replicare gli incendi, un po' come è stato fatto per i crop circles. Chiaramente, andare a dar fuoco a case altrui non è banale...

Sui punti che solleva Mattia:

-integralismo: verissimo problema. Se uno venisse a dirmi che le scie chimiche sono una cazzata punto e basta, tifando come uno scalmanato, mi irriterebbe alla stessa maniera di uno sciachimista. Tra l'altro, questo rischio di "fervore" mi ha tenuto finora lontano dal CICAP, ma, vedendo come versa la cultura scientifica in Italia e la veemenza bufalatoria di internet e della tv, sto considerando di iscrivermi anch'io.

-principio di autorità: secondo me va inteso come un tassello in un quadro complessivo. Tizio mi dice che l'11 settembre le torri erano minate. Poi vedo che dice di essere Gesù. Poi che è un travestito. Verifico "n" affermazioni e le trovo quasi tutte sbagliate. Bene, il tipo con me ha chiuso. Chiaro che, se invece di essere la sedicente reincarnazione di Gesù, è un ingegnere strutturista, la verifica delle sue affermazioni andrà estesa per un m>n. Ma poi, anche se è un ingegnere strutturista può essere che dica cazzate.

E viceversa: se uno dice una cosa abbastanza credibile, non bado tanto alla fonte. Se uno mi dice che i chiodi possono entrare nel cranio senza fare danni e mi mostra un teschio e mi cita testi di anatomia, mi basta. Ricordiamoci che il CICAP parte da una posizione "di vantaggio": quando c'è una affermazione straordinaria, servono prove straordinarie per dimostrarla, ma bastano prove ordinarie per smentirla. Quindi a sbufalare si sta relativamente poco, e basta essere un minimo eruditi in materia.

-curriculum personale: ragazzi, chissà quali millemila motivi ci sono se uno è ancora ricercatore a 60 anni. Io francamente non me la sento di concludere alcunché da questo dato. Malattie gravi in famiglia? Crisi depressive? Scelta libera (per avere una vita più tranquilla, chissà)? Disinteresse? Resta il fatto che un ricercatore sarà (si spera) abituato al metodo scientifico e avrà a disposizione laboratori, strumenti e testi molto efficaci per le sue ricerche. Si pensi, per fare due esempi, agli account per accedere alle pubblicazioni peer-reviewed e alla disponibilità di sostanze chimiche. Insomma, un "banale" ricercatore ha gli strumenti per fare un *bel* lavoro. Quindi non è tanto principio di autorità, quanto l'attesa, la pretesa e l'implicita supposizione che dietro alle sue affermazioni ci siano ricerche *ben fatte*.

Paolo Attivissimo ha detto...

allora quello che diceva qualcuno, che fai il dj non è vero?

No. Credi ancora che gli sciachimisti siano capaci di dire qualcosa di vero?

Fozzillo ha detto...

@PerAsperaAdAstra
Quindi il morsetto si sarebbe surriscaldato producendo il danneggiamento dei cavi nella sua prossimità?
Di solito la corrente massima sopportata da un "morsetto" è parecchio più alta di quella che può portare il cavo che la alimenta, comunque è una possibilità.
Anche un contatto fasullo può creare una resistenza che fonde il morsetto.

Il caso di Canneto presentava diversi reperti molto diversi tra loro.
I più interessanti erano cavi bruciati qua e la, che non erano stati collegati alla rete elettrica o provenivano da case a cui avevano già staccato la corrente.

markogts ha detto...

Scusate, prima ho cercato un po' su Google notizie su Canneto, ma non ho trovato quello che cercavo. Qualcuno ha un link a colpo sicuro di uno studio serio (di Morocutti ma anche di altri)?

markogts ha detto...

Paolo, però lo scrivi tu che hai Esperienza pluriennale come conduttore radiofonico in inglese e italiano.

Sicuramente ne sai più di me come comportarti davanti a un microfono...

PerAsperaAdAstra ha detto...

@Fozzillo
Non parlavo del caso in questione. Dicevo semplicemente che un eccesso di corrente in un morsetto provoca gli stessi effetti che si vedono su quel secondo e mezzo in cui viene mostrato il connettore.
Quello che dici è vero in parte, bisogna vedere il morsetto per capire se può creare problemi. Quello che mi sembra di aver visto (ma ovviamente dovrei avere il pezzo in mano per esserne certo) è che ci sia stata una sovracorrente da cortocircuito nel punto del morsetto. Questo provocherebbe all'incirca gli stessi effetti.
Quello che ho visto nel servizio era una prova su un singolo cavo, su cui venivano fatti scorrere troppi ampere. Se i cavi fossero stati una quindicina collegati in un unico punto con una fascetta, la temperatura in quel punto sarebbe salita, probabilmente fino alla carbonizzazione del cavo. Su questo fenomeno però non so nulla, perché i cavi di cui ho esperienza sono in materiale non infiammabile.

Se servono ulteriori informazioni sull'effetto bandolo (così si chiama), a disposizione

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, però lo scrivi tu che hai Esperienza pluriennale come conduttore radiofonico in inglese e italiano.

Certamente. In gioventù ho fatto il DJ nelle radio private italiane ed estere. Oggi e da quasi 4 anni conduco una trasmissione radiofonica alla radio svizzera.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sicuramente ne sai più di me come comportarti davanti a un microfono...

Questo non saprei, ma quello che conta è l'errore di chi cerca di screditarmi chiamandomi DJ come se fosse a) un mestiere degradante che qualunque inetto sa fare (venga davanti a un microfono e me lo dimostri) b) l'unica cosa che ho mai fatto in vita mia.

Bera ha detto...

Bravo Paolo, diglielo! Non ti danno incarichi di resposabilità alla CIA solo perchè sei un DJ!
PS
Chiaramente scherzo è divertente notare che, secondo i complottisti, sei allo stesso tempo:
1. un inetto incompetente, ex DJ
2. l'uomo di punta scelto dal "complotto mondiale" per screditare chi scopre la "verità"
Insomma che si decidano!

Paolo Attivissimo ha detto...

Mattia,

Mutatis mutandis, vi state comportando come i complottisti.
Non c'è bisogno di un esperto di anatomia per spiegare come entra un chiodo nel naso? Certo.


Esatto. Non ce n'è bisogno se puoi appoggiarti a fonti specialistiche che confermano quello che dici.

Mi sorprende che questa differenza fra un complottista e un debunker ti sfugga.

I complottisti si atteggiano ad autorità ultime. Loro sono la fonte delle loro affermazioni. Un debunker riporta e divulga quello che gli esperti hanno documentato. Chi lo dice che le scie chimiche non c'erano prima del 1995? Uno scienziato? Un meteorologo. No, uno sciachimista.


Non bisogna scomodare i grandi, intenti a fare grandi cose? Senza dubbio.

Esatto. Perché i grandi, per fortuna, hanno cose migliori da fare che perdere tempo alle idiozie dei vari svitati che popolano Internet.

A meno che tu preferisca che un cardiochirurgo smetta di operare e lasci in lista d'attesa i pazienti perché deve passare una settimana a dimostrare che i guaritori filippini sono dei ciarlatani.


La mia domanda, lo ripeto ancora una volta, non è nel merito della metodologia, ma verte sul motivo per cui queste persone hanno l'hobby del cicap.

Non sapevo che divertirsi con la scienza e voler dare una mano al prossimo contro i cialtroni e i ciarlatani richiedesse una giustificazione.

Un semplice "perché no?" non ti basta.


Ma io voglio capire se questa passione per fare il cicap è una delle tante incombenze che uno si trova ad affrontare e di cui farebbe volentieri a meno (come ha detto Paolo, se gli mancassero le bufale sarebbe ben felice di potersi dedicare ad altro) oppure se questi senza cicap si troverebbero a guardare il soffitto di casa la sera.

Io vorrei capire perché lo vuoi capire. Che t'importa? Per alcuni è un dovere morale, per altri è un hobby, per altri è un'occasione di conoscere meglio i fenomeni insoliti e conoscere gente interessante.


Poi io definisco malsana la voglia di apparire perché sono stato educato alla moderazione.

Ma quale "voglia di apparire", suvvia. Non conosco nessuno del CICAP che abbia manie di protagonismo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Da quanto si è visto nel servizio non gli darei più credito di quanto ne darei ad un verduriere rapito dagli alieni.

Giudichi il lavoro di settimane sulla base di due minuti di televisione.


Come sia giunto a queste mirabolanti conclusioni non ci è dato saperlo.

Ti è dato. Si chiama "alzare le chiappe e andare a documentarsi invece di criticare a vanvera sulla base di un miniservizio in TV". Contatta Morocutti e fatti dare tutti i dettagli delle sue ricerche.


Completamente diverso il metodo Garlaschelli

Il dubbio che in sede di montaggio siano state tagliate le spiegazioni per esigenze di tempo non ti sfiora?

Io ero lì, e l'operatore di Report ha ripreso ore e ore di materiale. Ma tu puoi giudicare solo i pezzetti mandati in onda. Non puoi sapere cosa è stato tagliato.

Paolo Attivissimo ha detto...

Hammer,

se non ci fosse il CICAP questo signore sarebbe un illustre sconosciuto dalla carriera molto povera. Invece grazie al CICAP la stessa persona ha orde di persone che lo venerano in modo del tutto acritico.

"orde di persone"? Sul serio?

Puoi indicarmene qualcuna? Perché se davvero esiste quest'orda di persone, mi chiedo come mai Garlaschelli non giri in Rolls-Royce grazie alle donazioni dei suoi seguaci, come fa Sai Baba.

Mi sembra che si stia commettendo un errore di fondo: valutare le persone invece di quello che dicono, quando quello che dicono è supportato da esperti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Johnkoenig,

bel tentativo, ma non funziona.

Punteggio Troll: 2.

AndreaS ha detto...

Hammer,

tu non avrai pregiudizi, però continui a spostare la discussione sulla qualifica di Garlaschelli in università. Quello che contesto io è la frase

Tra l'altro si osservi come queste persone spesso agiscano al di fuori del proprio campo di competenza.

che, ad onor del vero, non hai scritto tu.
Il paragone tra Garlaschelli che spiega come si può piantare un chiodo nel proprio naso e il fisico nucleare che straparla di ingegneria strutturale è assolutamente senza senso. Altrimenti nessuno potrebbe più parlare di nulla che non riguardi la materia che ha studiato. Non ha mica tenuto una lezione di anatomia!
Comunque, intendiamoci, io non voglio fare l'avvocato di nessuno. Tu sostieni che Garlaschelli sia un chimico mediocre? Bene, ne prendo atto. Io non ho mai assistito ad una sua lezione (come del resto tu mi sembra di capire...) e non mi sento di giudicare solo sulla base della qualifica di ricercatore che ricopre in università.

Posso chiederti che Università hai frequentato?

E' proprio una fissazione la tua... Btw, mi sono laureato in ingegneria al Politecnico di Milano, ma baronati, carriere universitarie e beghe interne al mondo accademico non mi hanno mai granché interessato. Mi arrendo subito...
Tornando al mio commento precedente, io parlavo di pregiudizio perché mi è sembrato fuori luogo tirare in ballo la vita professionale degli esponenti del CICAP per squalificare ciò che hanno detto nel servizio di Report o per ciò che dicono o fanno durante le loro attività nel CICAP. Qualcuno ha detto qualche castroneria? Bene, vediamo qual è questa castroneria e, nel caso, andiamo a vedere qual è il suo background nel settore per capire quale può essere la sua attendibilità.

AndreaS

Anonimo ha detto...

Attivissimo DJ

Sùùùùù le maaaaaniii!

mattia ha detto...

@Paolo Attivissimo
Io vorrei capire perché lo vuoi capire. Che t'importa? Per alcuni è un dovere morale, per altri è un hobby, per altri è un'occasione di conoscere meglio i fenomeni insoliti e conoscere gente interessante.

Curiosità.
Io vedo un comportamente inusuale e cerco di capire cosa lo causa.
È la stessa curiosità che porta certa gente ad indagare sul fatto che Straker sia uno sfigato che ha visto una donna solo col telemetro, e che a 50 anni vive ancora a casa con mamma e papà. Perché uno dovrebbe indagare sulla sua vita privata, non basta sbufalare le cazzate che dice? Ecco, uno vede uno sfigato che si dedica anima e corpo alle scie chimiche e vuole capire quale sia la psicologia dietro questa persona. Vuole capire quale sia il motivo che l'ha portato alla degenerazione mentale.
Ora, io vedo che il cicap è composto da persone che dedicano tanto tempo e risorse a fare cose che esulano anche dal proprio campo di competenza. Alcuni di essi sono persone che non hanno fatto passi avanti nella carriera universitaria. Ecco, a me piacerebbe capire qual è la loro impostazione di vita, se hanno deciso di dedicarsi al cicap per dare un senso alla propria carriera, per sentirsi realizzati etc. È anche questo un comportamento inusuale, non come quello di straker, ma anch'esso inusuale, che tradisce l'insoddisfazione data dal proprio lavoro.
Mi puoi dire che non sono affari miei, ovvio, e che non sono tenuti a spiegarmi se il cicap lo fanno per tirarsela al bar o coi parenti al pranzo di Natale, oppure se lo fanno per altruismo scientifico (o militanza divulgativa). Però la cosa mi interessa.
[P.S. Visto che qui c'è troppa gente che legge una riga sì e una no, mettiamo bene in chiaro che non sto paragonando straker a garlaschelli. Se non l'avete capito rileggete.]
È una sorta di feticismo psicologico (mi sarebbe piaciuto fare lo psicologo solo per sentire tutte storie degli altri).

@AndreaS
Tra l'altro si osservi come queste persone spesso agiscano al di fuori del proprio campo di competenza.

Per capire meglio il senso di questa frase, puoi leggere le seguenti frasi.

Sull'elettricista che mi spiega la pareidolia nei suoni, o il chimico che discorre di anatomia mettendosi i chiodi nel naso si potrebbero fare le stesse critiche che Paolo fa i professori di fisica nucleare che discorrono di ingegneria strutturale (11/9).
Mi direte che loro nel tempo libero studiano e approfondiscono temi con rigore e ne presentano i risultati anche se fuori dal proprio campo.
Già, ma allora perché lo fanno?


Il concetto che segue quella frase è: ok, non sono persone del campo, quindi sono vulnerabili alle stesse critiche che Paolo fa agli esperti che sentenziano fuori dal loro campo. La differenza è che essi studiano rigorosamente gli argomenti fuori dal proprio campo di esperienza. Bene.
Tutto questo era per dire: perché uno se deve fare il debunking lo fa su argomenti che non sono quelli di sua esperienza? Fare debunking significa spendere molte risorse per studiare, approfondire. Perché uno dovrebbe fare tutta questa fatica in un altro campo, e non nel proprio dove non si deve ricreare un background di competenze da campo?
Fa parte della curiosità di cui sopra. Non è che alcune persone si ricreano una competenza in un campo che non è il loro, ma che è di moda, per la sola voglia di avere l'opportunità di trovarsi con un microfono in mano davanti a 50 persone?

Grezzo ha detto...

@ Mattia, il modo migliore per soddisfare la tua curiosità riguardo i motivi che spingono queste persone a prestare il loro tempo al Cicap non è continuare a parlare al vuoto qui, ma chiederglielo personalmente. Sinceramente, sono più curioso di capire perchè tu ti poni interrogativi simili sulla vita privata di persone che non conosci.

ValterVB ha detto...

Per Accademia dei Pedanti:
Non so se posso, ma a me risulta Bastian Contrario

:-)

Ciao
VB

Alessandro ha detto...

@ Mattia

ok, non sono persone del campo, quindi sono vulnerabili alle stesse critiche che Paolo fa agli esperti che sentenziano fuori dal loro campo. La differenza è che essi studiano rigorosamente gli argomenti fuori dal proprio campo di esperienza. Bene.
Tutto questo era per dire: perché uno se deve fare il debunking lo fa su argomenti che non sono quelli di sua esperienza? Fare debunking significa spendere molte risorse per studiare, approfondire. Perché uno dovrebbe fare tutta questa fatica in un altro campo, e non nel proprio dove non si deve ricreare un background di competenze da campo?


Primo: vedo che un punto fondamentale sfugge a molti e non capisco il perché. Negli esempi che vengono citati, quel "chimico che parla di anatomia" NON è paragonabile a quel "fisico nucleare che parla di ingegneria strutturale" per il semplice fatto che il chimico sostiene nozioni di anatomia perfettamente condivise da qualsiasi medico, mentre i fisico nucleare si permette di contraddire nozioni condivise da decenni da tutti gli ingegneri strutturisti. La differenza non mi sembra marginale! Un panettiere può tenere una conferenza sul teorema di Pitagora se ne ha piacere, l'importante è che non si vesta di un'autorità che non ha permettendosi di modificarlo o confutarlo sulla base di osservazioni personali senza alcun riscontro...mi sembra piuttosto chiaro come concetto.

Secondo: io non ho mai avuto il piacere di conoscere personalmente i membri del CICAP, ma faccio fatica a capire il tuo "feticismo psicologico" nei loro confronti.
Esiste una cosa che ha permesso all'uomo di scendere dagli alberi e arrivare fino alla Luna. Questa cosa si chiama "piacere della scoperta"!
Studiare un fenomeno curioso fino a comprenderlo è il principio alla base della nostra evoluzione e del progresso scientifico.
I vari sciachimisti & Co. non sono criticabili perché dedicano tante risorse a un tema che sta loro a cuore. Sono criticabili quando, pur essendo stato ampiamente dimostrato che hanno torto, continuano a rimanere trincerati sulle loro posizioni...

AndreaS ha detto...

Io vedo un comportamente inusuale e cerco di capire cosa lo causa.

Ma perché mai quello degli esponenti del CICAP dovrebbe essere un comportamento inusuale? Non è che tutti adottiamo gli stessi parametri di valutazione nel vivere la nostra vita.
Magari a qualcuno può stare benissimo continuare ad essere ricercatore fino alla pensione e spendere tempo ed energie per coltivare in parallelo altre passioni.
Perdona il gioco di parole, ma in tutto questo ad essere curiosa è proprio la tua curiosità.

Non è che alcune persone si ricreano una competenza in un campo che non è il loro, ma che è di moda, per la sola voglia di avere l'opportunità di trovarsi con un microfono in mano davanti a 50 persone?

Guarda, se fosse per questo, le persone di cui sopra avrebbero fatto ben altro, altro che aderire al CICAP...

AndreaS

Paolo Attivissimo ha detto...

Mattia,

Io vedo un comportamente inusuale e cerco di capire cosa lo causa.

Non è inusuale. E' il piacere di scoprire qualcosa e di condividerlo con gli altri.

Se davvero vuoi capire cosa lo causa, non venire qui. Vai dai diretti interessati e chiedi a loro. Io ti posso rispondere solo per quel che riguarda me.

Hammer ha detto...

Paolo,

Mi sembra che si stia commettendo un errore di fondo: valutare le persone invece di quello che dicono, quando quello che dicono è supportato da esperti.

Non ci capiamo. Non ho messo in dubbio le conclusioni di Garlaschelli. Mai. Secondo te io credo che si debba essere maghi per infilarsi un chiodo nel naso?

Non solo, ho detto che è lodevole che faccia queste cose. Voglio solo dire che Garlaschelli (così come altri esponenti del CICAP) sono persone _normali_, non sono dei luminari come dimostrano le loro carriere.

In sintesi, continuo a ritenere che il CICAP sia un'associazione che fa tante cose meritevoli, ma continuerò anche a non prendere per oro colato in modo acritico ciò che produce (come inevece fanno le orde di cui sopra che per te non esistono). Vorrei stare lontano da ogni forma di fanatismo, anche da quella di chi crede che i membri del CICAP siano supereroi infallibili.

Tutto qui. Francamente non mi sembra una posizione sbagliata.

Alessandro ha detto...

@ Hammer

Se è per questo nemmeno i "luminari" sono infallibili...allora non crediamo più a nessuno per principio?
È ovvio che i membri del CICAP possono sbagliare, ma conoscendo il loro metodo di lavoro, sono più propenso a "fidarmi" di quello che dicono loro, piuttosto che ascoltare quello che dicono complottisti e affini (potrei fidarmi degli sciachimisti che sostengono che è sufficiente l'osservazione per comprendere a fondo i fenomeni fisici?)
È un discorso di "affidabilità", non di "fede"...

Fioba ha detto...

Se a qualcuno servisse ho scaricato il video con le Good News qui:
http://ipensieridelfioba.blogspot.com/2010/03/le-ulteriori-figuracce-di-rosario.html

Ciao
Fioba

Paolo Attivissimo ha detto...

Non ho messo in dubbio le conclusioni di Garlaschelli. Mai. Secondo te io credo che si debba essere maghi per infilarsi un chiodo nel naso?

No, ma mi era sembrato di capire che tu avessi dubbi sulla persona per via del suo curriculum o della sua reputazione.


Non solo, ho detto che è lodevole che faccia queste cose. Voglio solo dire che Garlaschelli (così come altri esponenti del CICAP) sono persone _normali_, non sono dei luminari come dimostrano le loro carriere.

Certamente. Anzi, il fatto che basti un gruppo di persone normali dimostra che basta un po' di competenza e buona volontà per chiarire quelli che secondo alcuni sarebbero misteri insondabili.

In sintesi, continuo a ritenere che il CICAP sia un'associazione che fa tante cose meritevoli, ma continuerò anche a non prendere per oro colato in modo acritico ciò che produce

e ci mancherebbe altro!


(come inevece fanno le orde di cui sopra che per te non esistono)

Io non le ho mai viste, né ne vedo tracce evidenti nelle casse del CICAP o nelle apparizioni pubbliche dei suoi membri. Per cui mi sembra un'affermazione straordinaria per la quale chiedo delle prove (anche non straordinaria, visto che si sta facendo conversazione).


Vorrei stare lontano da ogni forma di fanatismo, anche da quella di chi crede che i membri del CICAP siano supereroi infallibili.

Tutto qui. Francamente non mi sembra una posizione sbagliata.


Assolutamente condivisibile. Anzi, qualunque fanatismo sarebbe controproducente, perché verrebbe a mancare il fattore di controllo e debug.

Il mio libro sulla Luna conterrebbe molti più errori se non ci fosse stato un folto gruppo di appassionati della materia che s'è preso la briga di fare le pulci a quello che ho scritto. L'hanno fatto perché sanno che a me, come ai colleghi del Cicap, le critiche costruttive piacciono. A differenza di quello che succede con altri personaggi che, se criticati perché colti in errore, si lanciano in filippiche sui kamikaze di Bush...

AndreaS ha detto...

A proposito dei fatti di Caronia e delle perplessità sollevate sul "test" del CICAP visto a Report, non dobbiamo dimenticarci delle condizioni al contorno emerse al tempo dei fatti, ossia:

1) Sul posto erano intervenuti tecnici dell'ENEL, della Telecom, funzionari delle ferrovie (i binari del treno passano a pochi metri dalle case), tecnici della protezione civile e del CNR, vigili del fuoco e Carabinieri, e altri ancora che non ricordo. Tutti hanno fatto misurazioni e rilievi e nulla di anomalo o malfunzionante fu trovato negli impianti o nell'ambiente.

2) Dopo l'evacuazione della popolazione dalle case non si verificò più nessun evento.

3) I fili elettrici all'interno dei condotti delle pareti erano incontaminati, così come tutti i cavi esterni posti ad altezze fuori dalla portata 'umana', diciamo dai tre metri in su. I cavi bruciati erano solo quelli che si trovavano ad altezza uomo.

4) La bruciatura dei cavi era compatibile con quella che si osserva quando si dà fuoco dall'esterno
al cavo.

Tutto questo non è sufficiente per affermare che si è trattato sicuramente di un piromane, però insomma, se lo scenario che mi si prospettasse è questo, io, prima di scomodare i vulcanologi, chiederei il supporto ad uno psicologo e andrei a fare quattro chiacchere con gli abitanti del luogo.
Va detto però (credo di non sbagliarmi) che mai nessuno sia stato accusato di essere il colpevole e credo che l'inchiesta sia stata archiviata.

AndreaS

Anonimo ha detto...

Per mattia il feticista psicologico

A questo punto il pedante del forum, che ha anche buona memoria, diventa feticista pure lui e ti ricorda che fin dal commento n° 68 aveva chiesto: «Domandati innanzitutto perché tu hai l'hobby di fare domande provocatorie sui forum». Aggiungo qui, sul forum sbagliato, visto che di membro del CICAP ce n'è uno solo, che ha risposto.

Avrai trovato una risposta in te che ora puoi rendere pubblica, no?!?


Visto che dai tanta importanza agli ambiti di competenza: capisco le indagini sugli sbarchi lunari o sulla composizione dell'acqua piovana, per cui conoscenze scientifiche nel campo sono obbligate. Ma non venirmi a dire che per mostrare che un brano di musica pop non contiene messaggi in codice, che tra l'altro son più imbarazzanti che inquietanti, ci vuole una specializzazione post diploma. Probabilmente per esprimere un parere su coloro che questi messaggi li cercano, e passano la vita ad ascoltare dischi al contrario o di sbieco, l'esperto da interpellare è lo psichiatra. Ma per tutti gli altri casi, basta un minimo di buon senso che ha anche la portinaia del condominio per concludere con: scemenze! Così come basta la parola del verduraio che si è appena sdraiato a torso nudo su un tappeto di chiodi senza conseguenze, per convincermi che non fa male: non ho nemmeno bisogno dei titoli di Garlaschelli, guarda un po'.

Anonimo ha detto...

Per ValterVB

Per Accademia dei Pedanti:
Non so se posso, ma a me risulta Bastian Contrario


Anche a Turz: avrai notato che ha risposto in maniera spiritosa.

"Bastion contrario" è quello che l'Oplepo (OPificio di LEtteratura POtenziale) chiama ircocervo: un ibrido fra "bastian contrario" e "bastione dell'ortodossia".

Fozzillo ha detto...

Una considerazione su Report:
E' stato bello il sevizio sul CICAP di ieri sera, breve, allegro e simpatico ha illustrato abbastanza bene che cosa l'attività del comitato.

Non credo però che basti ad osannare la trasmissione e la conduttrice.
Ho seguito moltissime puntate, quasi tutte, e spesso mi sono trovato in disaccordo non tanto con le tesi quanto con il metodo.
Il contraddittorio è scarso, si ascolta quasi sempre una sola campana, si sfavorisce spesso con il montaggio l'intervista del "cattivo".

E non scordiamo che nel 2006 Report ha trasmesso integralmente il film "Confronting the evidence" sul 9-11, esplosivi, aerei fantasma, foro di 5 metri al pentagono, senza porre alcun dubbio e senza fare alcuna indagine.
Pora ricerca di audience.

ValterVB ha detto...

Mi sembrava strano...

E con con questo, dopo aver imparato una parola nuova (icocervo) me ne vado a letto

Ciao
VB

Anonimo ha detto...

Rivisto il pezzo di Report, devo ammettere che alcune critiche generali sono più che giustificate, limitatamente alla manciata di minuti che dura il servizio. Veniva ripreso un giovane con la barbetta intento a piegare un cucchiaino in stile Uri Geller, ma non c'era alcun approfondimento su di lui. L'unico argomento dei sostenitori della messinscena lunare analizzato riguardava la bandiera che sventola: probabilmente uno dei più diffusi, ma non certo fra i più difficili da confutare, non certo un'argomentazione sottile o subdola. Garlaschelli sosteneva di avere mangiato cocci di vetro, ma non lo si vedeva nell'atto di farlo. L'indagine su Canneto, frazione di Caronia, era affrettata e semplicistica. Quella sui messaggi nascosti aveva giustamente un piglio più spiritoso; ma anche lì, si poteva approfondire un filino di più.
I tempi televisivi hanno ridotto la missione del CICAP a quella di una bocciofila. Peccato.

Anonimo ha detto...

Per Turz

Coni neologismi, edifichi bastioni contrari, rinfocoli le discussioni che si avvicinano a ottomila commenti... a questo punto sono più le cose che non fai. :-)

Veramente il "bastion contrario" l'hai coniato tu :-P


Quello sì; era un ircocervo. Ma prima di me ne hai coniati a decine.

Scusa la pedanteria, ma volevi forse dire "a questo punto si fa prima a contare le cose che non fai"?

Sì, ma mi sfugge la sfumatura di significato fra le due frasi, o l'eventuale errore di italiano nella mia.

però i miei impianti triptofanici proiettano torte al cioccolato :-)

Sacher, immagino.

Marco Morocutti ha detto...

Salve a tutti, intervengo per alcuni chiarimenti sul materiale bruciato di Canneto di Caronia.

C'è una affermazione che ho fatto ma che forse non è stata inserita nel servizio, perciò la riprendo qui. Di TUTTO il materiale proveniente da Canneto che ho avuto modo di vedere, sia perchè è in mio possesso sia perchè l'ho esaminato (e fotografato) sul posto, NESSUNA delle parti elettriche bruciate ha il consueto aspetto di un conduttore danneggiato dall'effetto della corrente elettrica.

Questa è una circostanza che, come detto in altre occasioni pubbliche, è evidente a qualsiasi impiantista elettrico; diciamo pure che è evidente a qualsiasi elettrotecnico, o se vogliamo anche a qualsiasi elettricista (esperto).

Per entrare nel dettaglio, si vede molto chiaramente che TUTTI i danni ai conduttori sono sempre provocati da un fortissimo riscaldamento ESTERNO agli stessi, poichè solo le guaine isolanti sono carbonizzate e MAI si vede il rame assumere l'aspetto tipico del rame che si è surriscaldato. Inoltre le guaine sono carbonizzate solo in brevissimi tratti, mentre quando un filo si surriscalda a causa di un inconveniente di natura elettrica si osserva la guaina rammollirsi e deformarsi per tutto il tratto di cavo interessato. Cioè come nel caso che ho fatto vedere dal vivo nel servizio. Lo ripeto, queste sono cose "tecniche" che appaiono evidenti a una persona pratica di impianti elettrici, ad un perito che deve attribuire una causa ad un danno, o ad un esperto dei Vigili del Fuoco. Non appaiono invece altrettanto evidenti, ed è comprensibile, ad altre categorie di persone quali giornalisti, magistrati, esorcisti (è intervenuto anche un esorcista), volontari della Protezione Civile, vulcanologi (sono intervenuti anche i vulcanologi), politici in cerca di consenso, Carabinieri, eccetera.

Ora, quando una persona con esperienza vede un fortissimo riscaldamento sulle guaine e nessun riscaldamento sul rame, capisce che il filo (o l'interruttore, la spina, ecc.) sono stati bruciati da una fonte di calore esterna. Quando vede che sono carbonizzati capisce anche che la fonte di calore era una fiamma.

Ma siccome è meglio confrontarsi con altri esperti prima di fare dichiarazioni importanti, ho portato tutto il materiale ad un laboratorio ufficiale che esegue prove e misure sui materiali elettrici e mi sono fatto fare una perizia. La conclusione del laboratorio è esattamente identica alla mia: nessun riscaldamento elettrico, ma danni localizzati dovuti ad una fiamma applicata all'esterno.

A beneficio di chi si diletta con spiegazioni "alternative", ricordo che il meccanismo per cui un conduttore si surriscalda e provoca danni si chiama effetto Joule ed è una conseguenza diretta del passaggio di una corrente (di qualsiasi natura sia tale corrente, cioè provocata dalla rete elettrica o indotta in quasiasi altro modo).

La corrente non scorre negli isolanti che infatti non si surriscaldano per effetto Joule.

Ah, detto per inciso, sappiate che anche il contatore Enel bruciato (si vede nel servizio) è bruciato solo fuori, ma dentro è assolutamente intatto. Nessun surriscaldamento dovuto a corrente.

Per riassumere: siamo di fronte a un danno che ha un aspetto molto comune ed evidente a chi ha esperienza in impianti elettrici. Perciò è molto ragionevole assumere che la causa sia esattamente quella che appare: una fiamma applicata dall'esterno.

E' utile anche sapere che nel giugno del 2008 la procura di Mistretta ha concluso l’inchiesta in corso poiché, secondo i periti nominati dalla Procura, non vi sono dubbi circa la "mano umana" dietro agli incendi nelle abitazioni, parlando proprio di una "fiamma libera" che ha provocato le non più così misteriose bruciature.

Marco Morocutti ha detto...

(seguito)

Se qualcuno sostiene invece che un misterioso raggio a microonde super-concentrato provoca effetti di quel tipo alle case di Canneto (ma nessun danno al lussuoso albergo che si trova a 100 metri dietro alle case), per cortesia prenda le attrezzature che desidera, produca un fascio di microonde e faccia vedere a me e a qualsiasi altro esperto che un fascio di microonde carbonizza gli isolanti dei fili elettrici senza surriscaldare il rame.

Quando lo ottiene ne parliamo, poi riscriviamo assieme i libri di fisica, diventiamo famosi e dividiamo i guadagni. :)

E adesso passiamo alle polemiche, che tanto piacciono ad alcuni...

Caro Mattia, Lei che esperienza ha di interviste e servizi televisivi? Ha idea di quanto materiale abbiamo girato per ricavare quei dieci minuti scarsi complessivi? Non ha pensato a quante frasi e quante affermazioni non sono state riportate, semplicemente perchè non erano funzionali allo scopo, che non era un dibattito in tribunale (dove si deve dire tutto) ma un servizio giornalistico che doveva "solo" rendere il senso delle nostre indagini?
Le garantisco che ce ne sarebbero parecchie altre di cose da dire sugli incendi di Caronia, ma non certo in un breve servizio TV.

E poi mi faccia una cortesia: me lo spiega LEI perchè vado in TV a raccontare cosa ho scoperto? Ma non me lo dica con un giro di parole, mi dica chiaramente perchè mai lo faccio; così almeno lo saprò anch'io, poi potrò finalmente dormire sonni tranquilli, visto che questo dubbio mi attanaglia da anni e non so darmi risposta. :)

A proposito... non creda che andare a parlare in pubblico di misteri sia esattamente una passeggiata: se qualcuno come il sottoscritto ha una reputazione professionale, ci pensa due volte prima di metterci la faccia. Perchè noi la faccia ce la mettiamo in prima persona.

Fozzillo ha detto...

Marco, sei stato chiarissimo, potresti fornire un link alla tua indagine?

Il servizio di Report non era un approfondimento sulle indagini del CICAP, ma piuttosto un servizio di informazione per dire che il CICAP esiste e chi vuole può informarsi meglio, una specie di spot, non commerciale perché l'attività non è a scopo di lucro.

Stupidocane ha detto...

@Turz

...meglio nota come Legge di Riemann :-)

UAU! Posso dire che è bella perché l'ho capita!

P.S. Prova a pensare se fosse davvero Legge e non più Ipotesi. Credo che l'economia mondiale crollerebbe... Hai voglia te a cercare numeri primi da millemila cifre se poi basta una calcolatrice con il tasto F-RIE che te lo cracca in un nanosecondo...

Marco Morocutti ha detto...

Questo farà piacere ai polemici: non ho una documentazione completa bell'e pronta in un sito. Ci sono alcuni interventi per S&P, qualche intervista a settimanali, alcuni interventi in TV, ecc.

La storia completa è lunga, prima o poi scriverò qualcosa di corposo su tutta la vicenda.

Tempo permettendo, resto a disposizione per chiarimenti, ove possibile.

Skeptic ha detto...

In sintesi, continuo a ritenere che il CICAP sia un'associazione che fa tante cose meritevoli, ma continuerò anche a non prendere per oro colato in modo acritico ciò che produce (come inevece fanno le orde di cui sopra che per te non esistono). Vorrei stare lontano da ogni forma di fanatismo, anche da quella di chi crede che i membri del CICAP siano supereroi infallibili.

Tutto qui. Francamente non mi sembra una posizione sbagliata.


Sono socio cicap da anni e condivido la posizione di Hammer.

Poi conosco personalmente diversi membri e, per esempio, se Morocutti dice qualcosa tendo a fidarmi.

Fozzillo ha detto...

Ho cercato un po' su Google ma di Canneto di Caronia si trova ben poco di concreto.
Pochissime foto, perché?

Se avessi in paese un fenomeno davvero strano, se gli oggetti bruciati testimoniassero qualcosa di inspiegabile, perché non pubblicare più dati e foto possibile?
Semplice, c'è una legge che accomuna tutti i fenomeni paranormali dalla quale non si sfugge,

al crescere dei controlli, diminuiscono i fenomeni paranormali.

Se si tratta di una bufala (se?),

meno dati e meno foto vengono forniti, più la bufala sembra vera.

E' per questo che spero che Marco riesca al più presto a pubblicare la sua indagine, giuro che se lo fa mi riabbono a Cicap Extra!

Anzi, quasi quasi, 25 euro per un anno... Ci dormo sopra e domani si vedrà!

Paolo Attivissimo ha detto...

mi piacerebbe sapere che differenza tra c'è tra cicappini ostinati e complottisti. Appena uno fa una critica (tra l'altro fondata) ai loro idoli, insorgono e ribattono in tono aggressivo.

Hammer,

una curiosità, senza polemica: ma che ambienti frequenti per incontrare questi "cicappini ostinati"? Io collaboro con il Cicap da anni e non ne ho mai incontrati.

In quanto al ribattere che descrivi come aggressivo: credo tu sappia bene che quando si è continuamente insultati, denigrati e attaccati, non si è molto disponibili all'ennesima critica apparentemente ben poco costruttiva e si parte sulla difensiva.

eSSSSe ha detto...

Grazie Paolo, Grazie Franci,

ho rimosso l'invito al click da strakerenemy.

Ciao a tutti

fabio ha detto...

Chi parla di "ricercatori" a 50 anni che non sono ne professori ne altro ... forse non ha idea di come funziona l'universita'.
Ci sono casi di ricercatori che stufatisi della situazione si sono trasferiti altrove con stipendi piu ricchi e qualifiche da professore. Il fare o meno queste scelte e' una pura questione personale.
Per quanto riguarda il cicap mi sembra che venga applicato il principio scientifico: si osserva, si ipotizza e si verifica. Se e' possibile sbufalare senza un superesperto del campo vuol dire solo che il trucco e'di bassa lega.
Vi ricordate la truffa di Wanna Marchi che chiedeva di sciogliere in acqua una dose esagerata di sale? Per smascherarla c'e forse bisogno di un nobel per la chimica?

Anonimo ha detto...

Per Marco Morocutti (e altri membri del CICAP)

Volevo conferma a una circostanza di cui ho un vago ricordo: quando le apparenti anomalie degli incendi di Canneto, frazione di Caronìa, finirono sui media nazionali, nessuno si sognò di interpellare il CICAP. Ci si rivolse agli esperti più vari (e costosi) per giungere a un nulla di fatto, ma il CICAP come associazione in quella fase rimase fuori perché, sempre per quanto ricordo io, lo fa solo su invito.

Hammer ha detto...

Paolo,

una curiosità, senza polemica: ma che ambienti frequenti per incontrare questi "cicappini ostinati"?

Ho letto molte discussioni su Facebook (ad alcune ho anche partecipato) in cui alla minima osservazione i sostenitori del CICAP si chiudono a riccio (forti anche del fatto di essere numericamente in maggioranza), dileggiano l'interlocutore e lo accusano di complottismo. Impossibile ragionarci, se non se è d'accordo con loro si viene subito ghettizzati.

In quanto al ribattere che descrivi come aggressivo: credo tu sappia bene che quando si è continuamente insultati, denigrati e attaccati, non si è molto disponibili all'ennesima critica apparentemente ben poco costruttiva e si parte sulla difensiva.

Lo so. Infatti non mi pare di essere uno che approccia le discussioni offendendo e denigrando. E se vengo trattato allo stesso modo di chi lo fa, ritengo che ci sia qualcosa che non va dall'altra parte.

Il bello è che, siccome su FB uso il mio vero nome e cognome, vengo additato come complottista in questo tipo di discussione.

Grezzo ha detto...

Come impiantista (ed elettrotecnico) posso dire di aver visto danni da surruscaldamento o da sovracorrenti in quantità, soprattutto in impianti vecchi. In caso di surriscaldamento causato dall'usura o dall'ossidamento di un conduttore ho visto danneggiamenti localizzati in corrispondenza dei collegamenti, cioè dove la continuità elettrica è più debole. In questi casi però si nota che anche il conduttore è fortemente danneggiato (solo nel punto di giunzione), al punto da non riuscire a dare continuità al passaggio normale di corrente elettrica. Non ho però mai visto impianti danneggiati intenzionalmente con una fiamma esterna.

mattia ha detto...

@Morocutti
Partiamo dall'inizio. Io vedo un servizio su Rai3, dove lei presenta dei fili provenienti da Caronia e un filo sottoposto a surriscaldamento per un'alta corrente che ha fatto scorrere in esso.
Li mostra, evidenzia le differenze e poi afferma [senza tagli]:


Sono cose completamente diverse: a Caronia non è avvenuto nessun fenomeno elettrico, non sono microonde, non sono campi elettromagnetici, non è corrente elettrica, non è la ferrovia: è semplicemente la mano di qualcuno che per qualche motivo che noi non sappiamo ha dato fuoco agli impianti.

La conclusione logica a cui giunge è metodologicamente errata: siccome il filo di Caronia non assomigliano al suo filo, allora esclude tutte le possibili cause. Un po' troppo brutale come metodo.
Dal suo esperimento può dire che la causa non è una corrente che scorre in un unico conduttore collegato tramite un morsetto, e basta. L'estensione del risultato ad altri casi è oltremodo azzardata.
Non può paragonare un unico filo a un mazzo di cinque fili che confluiscono in un morsetto.
Perché ognuno di questi fili può portare una corrente che non fa sciogliere la guaina lungo tutta la sua lunghezza, però poi le correnti si sommano al morsetto e producono calore localizzato in quel punto, sia per l'alta corrente che lì si somma, sia per un'alta resistenza di contatto dovuta a una connessione fatta male. Poi il calore si diffone nei primi cm dei cavi, per conduzione, lasciando intatta la guaina nel resto della lunghezza del cavo.

Ora, io sento lei in tv che liquida la questione così semplicemente, e che faccio?
Vado su web of science, e cerco se ha pubblicato i risultati delle sue ricerche su una rivista peer reviewed. E non trovo niente a suo nome, e niente sugli incendi di Caronia.
Vado sul suo sito e non trovo nessuna documentazione delle sue ricerche in questo campo.
Benché il suo sito contenga un dettagliato elenco di tutti suoi articoli, su riviste come S&P e Quark.
Niente, neanche una riga sulla montagna di documentazione che avrebbe analizzato in merito agli incendi di Caronia (almeno, io non ne ho trovata nemmeno una, mentre sulla psicofonia c'è un sacco di materiale).
Quindi, bontà sua, quello su cui mi baso sono le sue dichiarazioni alla TV perché non ho altra fonte pubblica su cui basarmi, e non sono tenuto a farmi mille km e suonarle il campanello per vedere il suo archivio che tiene in salotto.
Anche perché i fatti di Caronia sono successi anni fa, non ieri. Quindi di tempo per produrre documentazione su canali pubblici (riviste peer reviewed, riviste cicap reviewed, suo sito personale, blog...) ce n'è stato.

mattia ha detto...

Caro Morocutti, so bene come si fa la TV, e so bene che i tagli infastidiscono (anche se devo dire che per la mia esperienza mi sono trovato a contatto con persone professionalmente molto serie).
Però il suo piagnucolare sul fatto che ore e ore di girato siano state condensate in 8 minuti, è totalmente fuori luogo, perché lei ha avuto la negligenza di non rendere pubbliche le sue ricerche su Caronia in una sede dove può sostenere con rigore metodologico le affermazioni che le hanno tagliato a Report.
Insomma, magari una ospitata in meno in tv, e un po' di cura in più per la documentazione sarebbe opportuna.

Ah, sia ben chiaro che io non ho problemi a credere che queste persone abbiano appiccato il fuoco volontariamente a Caronia. Quello che contesto è il rigore metodologico che è oltremodo svaccato nel servizio.

Anche perché lei fa intendere che col suo piccolo esperimento si potevano evitare di spendere soldi per le verifiche che sono state fatte:

Insomma, hanno mosso i militari, la marina, l'esercito, per fare misure, misure, spendendo soldi utilizzando metodi, mezzi costosi, persone, chissà quante attrezzature... che cosa hanno scoperto? Non hanno scoperto niente

Lancia quindi un'accusa non da poco (sperpero di denaro pubblico).
Introducendo un altro errore grossonalo: non hanno scoperto niente, come se lei pagasse il suo medico solo se le trova una malattia. La ricerca si fa, anche tenendo in considerazione che il risultato possa essere "tutto ok, nulla di anomalo".

Grezzo ha detto...

@Mattia

Marco Morocutti ha detto chiaramente che nei reperti da lui analizzati il conduttore era integro mentre la guaina era bruciata. Nel caso che esponi tu il danno, pur se localizzato, riguarda anche il conduttore. E ne ho visto tanti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mattia,

Vado su web of science, e cerco se ha pubblicato i risultati delle sue ricerche su una rivista peer reviewed. E non trovo niente a suo nome, e niente sugli incendi di Caronia.

Nota che non hai trovato niente in WOS. Non solo non hai trovato materiale di Morocutti. Proprio non ce n'è, neanche di altri autori.

Questo non ti fa pensare che l'argomento sia talmente ridicolo da non essere stato oggetto di considerazione?

di tempo per produrre documentazione su canali pubblici (riviste peer reviewed, riviste cicap reviewed, suo sito personale, blog...) ce n'è stato.

Ma, stando alle tue ricerche, non lo ha fatto nessuno. Ma tu rimproveri solo Morocutti. Chiediti perché.


Però il suo piagnucolare

Trovo francamente fuori luogo questo termine. Se vuoi fare discussione, scegli dei termini meno polemici. Grazie.


lei ha avuto la negligenza di non rendere pubbliche le sue ricerche su Caronia in una sede dove può sostenere con rigore metodologico le affermazioni che le hanno tagliato a Report.

Mattia, lo stesso hanno fatto le autorità che hanno indagato sul caso, stando alle tue stesse ricerche. Perché non te la prendi anche con loro?

Troppo comodo criticare chi fa queste cose gratis e nei ritagli di tempo tolti alla famiglia e non dire nulla di chi invece è stipendiato per fare queste indagini.

mattia ha detto...

@Grezzo

le guaine sono carbonizzate solo in brevissimi tratti, mentre quando un filo si surriscalda a causa di un inconveniente di natura elettrica si osserva la guaina rammollirsi e deformarsi per tutto il tratto di cavo interessato

Hammer ha detto...

Buongiorno Morocutti,

spero Lei voglia accettare un'osservazione che scaturisce dal suo intervento in questo blog.

La spiegazione da Lei data sembra indicare che basti essere un elettrotecnico di buona esperienza per capire cosa è accaduto a Caronia.

Me se così è, per quale motivo lei ha detto a Report di aver dedotto la sua conclusione da un esperimento (tra l'altro effettuato in contesto molto diverso) quando invece ha attinto solo dalla sua esperienza?

Per quale motivo ha condotto un esperimento (che non prova nulla, se non che un filo diverso in condizioni diverse sottoposto ha un fenomeno diverso presenta danni diversi) quando la sua conclusione si basa su altro?

Resto in attesa di un cortese riscontro.

Grazie

Grezzo ha detto...

@ Mattia,

sono due cose completamente diverse. Marco ha fatto passare intenzionalmente una corrente insopportabile per il cavo utilizzato, e per effetto della resistenza del conduttore per effetto joule si scioglie l'isolante. nel caso che indichi tu invece si tratta di un problema di collegamento, che non assicura una corretta continuità al passaggio di corrente, che con il passare del tempo usura il nodo fino a causarne la bruciatura per effetto joule. Quello che dice Marco invece è che se il danno fosse causato da un'eccessivo passaggio di corrente, sarebbe danneggiata tutta la guaina, mentre nel caso di quel paese NO. Poi dimentichi che come ha affermato sempre Morocutti i reperti erano integri per quantoo riguarda il conduttore, mentre la guaina era carbonizzata, e questo è completamente incompatibile con quanto stai dicendo tu.

Hammer ha detto...

Mi scusi Morocutti, ho un'altra domanda.

Lei dice:

E' utile anche sapere che nel giugno del 2008 la procura di Mistretta ha concluso l’inchiesta in corso poiché, secondo i periti nominati dalla Procura, non vi sono dubbi circa la "mano umana" dietro agli incendi nelle abitazioni, parlando proprio di una "fiamma libera" che ha provocato le non più così misteriose bruciature.

Ma questo come si conigua con il fatto che Lei stesso diceva che l'indagine ufficiale non ha fatto intervenire esperti di settore, se la stessa indagine è giunta alla stessa conclusione sua?

Inoltre, visto che anche l'indagine della Procura è giunta alla conclusione corretta, quale contributo fattivo ha dato Lei nel raggiungimento della stessa?

La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

Stupidocane ha detto...

che non prova nulla, se non che un filo diverso in condizioni diverse sottoposto ha un fenomeno diverso presenta danni diversi

Suvvia...

Turz ha detto...

@Stupidocane:
Il certificato di iscrizione all'Accademia dei pedanti è già partito :-)

Grezzo ha detto...

@ Hammer

Continuiamo a dimenticare una cosa fondamentale che dice Morocutti: il conduttore è integro. Se, a meno di voler considerare bugiardo Morocutti, il conduttore è integro significa che non è stato il conduttore a causare la carbonizzazione dell'isolante.

Hammer ha detto...

Grezzo,

sono convintissimo che le conclusioni di Morocutti siano corrette. Ho detto il contrario?

Ho fatto delle domande sul metodo, non sulle conclusioni.

Rodri ha detto...

Caronia su web of science. Mica male come idea.

E dopo? Gli impianti bioplasmatici di Paolo descritti su Nature?

Ma chi se ne frega di Caronia!

Anonimo ha detto...

Per Turz

@Stupidocane:
Il certificato di iscrizione all'Accademia dei pedanti è già partito :-)


Si viene iscritti d'ufficio. :-)
Ma l'errore più grave non è quello di ortografia, ahimè: l'errore consiste nel sottoporre a domande martellanti senza ascoltare le risposte (già date).
Che noia...

Grezzo ha detto...

@ Hammer

Bene, parliamo di metodo, allora (nei limiti del possibile, visto che non è possibile visionare al momento tutta l'indagine per intero). Morocutti ha preso un conduttore e l'ha sottoposto ad una corrente eccessiva per la sua portata (caso ipotizzato, che sarebbe di natura anomala, visto che l'ENEL ha dichiarato non esservi alcun guasto sulle linee, e che comunque in questo caso sarebbero state danneggiate tutte le case contemporaneamente), e ha mostrato (cosa risaputa) che in casi di correnti eccessive il surriscaldamento e conseguente danneggiamento dell'isolante riguarda tutto il filo. Inoltre, se il danno fosse invece localizzato (in un nodo), e la resistenza fosse localizzata in quel punto a causa di un errato collegamento (caso tipico di guasto in un impianto, che ha spesso causato incendi) tanto da causare scintille, sarebbe danneggiato, oltre all'isolante, anche il conduttore nel punto di maggiore resistenza. Invece Morocutti (basiamoci sempre su quello che lui afferma) dice che nonostante l'isolante fosse carbonizzato, il conduttore non presentava i segni tipici del guasto elettrica, ovvero è bruciato l'isolante ma non è stato il conduttore a causare il danno. Per quanto semplicistica sia la spiegazione, a me non sembra esserci superficialità nel metodo.

fabio ha detto...

Non ho capito bene ... a cosa vi riferite dicendo un filo in condizioni diverse ?

Mark ha detto...

Scusate se non ho controllato se qualcuno ha già risposto al riguardo.

@ mattia:

credo sia necessaria una precisazione sul ricercatore di 50 (o più anni) non ancora associato: i ricercatori ancora tali in tarda età sono molti e i motivi sono i più svariati. A parte quelli dalle scarse capacità scientifiche, c'è anche il fatto che dopo un po' di tempo... non conviene più. Gli scatti di stipendio per l'organico universitario avviene SOLO per anzianità, dunque un ricercatore che è tale da 10 anni e che diventasse associato ci perderebbe, poiché il suo primo stipendo da professore sarebbe più basso, mentre non avrebbe praticamente alcun altro vantaggio. Inoltre non dimentichiamoci le varie questioni di politica interna, amicizie e raccomandazioni. In matematica, dove queste ultime questioni contano un po' meno perché girano meno soldi, ho un esempio di un.. un.. una persona che non è nemmeno ricercatore perché ha litigato con mezzo mondo eppure ha 21 articoli pubblicati da solo o in collaborazione.
Non voglio toccare il discorso della relazione tra titolo accademico e competenza che in Italia è più spinoso che altrove, ma mi premeva dare una spiegazione plausibile e forse meno ovvia del fatto di cui sopra.

Mark ha detto...

eccheccacchio:

"Gli scatti di stipendio per l'organico universitario AVVENGONO [...]"... scusate :D

fabio ha detto...

Direi che pretendere articoli scientifici per ogni stupidaggine che e' stata tirata fuori e' fuori luogo, innanzitutto perche e' molto piu facile tirare fuori una baggianata che confutarla.
Inoltre la ricerca va avanti se ci sono fondi ... non ci sono i fondi per il cancro, figuriamoci per le fandonie. Credo che se qualcuno volesse pagare un paio di dottorandi per sbufalare delle idiozie potrebbe tranquillamente farlo. Cacci fuori multipli di 60mila euro e poi ne riparli.
La discussione sul metodo applicata a qualcosa visto in televisione va bene solo per divertirsi con gli amici, e' come contare gli errori nei film di james Bond.
Trovare la verita' di fenomeni scientifici importanti per la comunita' e' gia' complicato cosi non c'e bisogno di introdurre rumore pubblicando articoli per ogni singola cialtronata (fino a quando la cosa non assuma contorni troppo grossi per essere ignorata).

Biolca ha detto...

@ Mattia

Insomma, magari una ospitata in meno in tv, e un po' di cura in più per la documentazione sarebbe opportuna.

Giusto. Il CICAP ormai sta invadendo i palinsesti televisivi, ormai non posso più accendere la tv senza trovare qualcuno che mi dica che i cerchi nel grano sono fatti dall'uomo e le scie chimiche non esistono. Non ne posso più, statevene a casa un po'! State rubando spazio e lavoro alla premiata ditta Giacobbo&Ruggeri, vergogna!





(ovviamente il mio commento è ironico)

Rodri ha detto...

@Biolca!

Vero! Basta con sto Cicap! È ora di finirla! Tolgono inutilmente spazio ai servizi sul Grande Fratello e all'effemminato che vuole cambiare sesso! Cavolo vogliamo fatti interessanti, mica ste cose da due soldi! Che almeno i servizi sul GF sono ben montati e finalmente possiamo ascoltare gente qualificata, intelligente, e che sa come usare il proprio tempo libero! La TV al popolo!

johnkoenig ha detto...

Caro Paolo, semmai «Bel tentativo il tuo». Intanto i metodi da troll l'hai usati tu e i tuoi seguaci nei confronti di altre persone, vedi Marcianò. Ti pregherei di autovotarti. In secondo, dovresti ancora spiegarmi cosa c'entra la composizione delle scie con le traiettorie ellitiche... Il tuo CICAP e i suoi "Cercatori della verità perduta" hanno un esperimento per rispondere anche a questo!?

Guido Tancheroni ha detto...

@johnkoenig
evidentemente tu non hai mai visto uno spettacolo aereo o un aereo che aspetta che si liberi una pista per atterrare.

Troppo buono Paolo che ti ha dato 2 come punteggio sul trollometro.
Per quanto riguarda il Marcianò ogni parola a riguardo è sprecata.

Grezzo ha detto...

@ johnkoenig

Esiste un esperimento molto semplice, si chiama guardare la realtà. Ti fermi in mezzo alla strada e senti se l'aria intorno a te è immota. Se senti della brezza o folate di vento, complimenti, hai appena scoperto che sul nostro pianeta l'aria non è immobile. Ora, appurato che c'è vento, accendi una sigaretta. Noterai che il fumo anzichè rimanere fermo si sposta, incredibile, eh? Così hai anche scoperto che dei fumi o altre sostanze, gassose, si spostano incredibilmente con il vento e con le correnti d'aria. Ecco, in questo modo si giustificano le "strane" forme che assumono le scie di condensazione

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