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2010/03/05

Torna l’appello per Rachele, con foto terribili

Nuova evoluzione sconfortante della bufala di Rachele


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "isabetta70" e "femanue".

Sta circolando questo appello, accompagnato da sei terribili fotografie di un neonato e da un documento Word che descrive un caso clinico:

RICEVO E INOLTRO... Le foto sono molto "forti" e tristissime.....
SE ELIMINI QUESTA E-MAIL ... ONESTAMENTE NON HAI UN CUORE

Ciao, sono una madre di famiglia di 29 anni. Dio mi ha regalato una bellissima bambina.

Mia figlia si chiama Rachel e ha solo 10 mesi.

A pochi giorni dalla nascita i medici le hanno diagnosticato un cancro al cervello.

Io e mio marito purtroppo non abbiamo abbastanza soldi per per coprire le spese.

ZDNT isto.AOL ci stasnno aiutando a far girare questa e-mail. Ogni persona che apre la mail e la manda a tre persone ci aiuta con 32 centesimi di dollari! non smettere di farla girare...

per favore aiutaci.

Lo definisco sconfortante per tre ragioni. La prima è che se non avete vissuto sottoterra o in un convento di clausura per gli ultimi otto anni, avrete riconosciuto che si tratta dell'ennesima variante della bufala di George Arlington e di sua figlia Rachel o Rachele, descritta qui. Gira dal 2002 e non c'è verso di fermarla. Non esiste nessuna iniziativa da parte di ZDNet e AOL (questi sono i nomi originali, anziché "ZDNT isto.AOL") per una crudelissima lotteria della vita. Se per caso la mail non gira abbastanza e non vengono raccolti soldi a sufficienza, che fanno, le due società lasciano morire la bambina? E in attesa che venga completata la raccolta, che fanno, tengono sospese le cure? Basta pensarci un attimo per capire che la cosa non ha senso.

La seconda ragione è che l'attuale versione dell'appello è pesantissima: gli allegati al messaggio pesano in tutto quasi quattro megabyte. Un salasso per chi si collega a Internet con il cellulare, una pena per chi si collega via modem. Tanto traffico in più assolutamente inutile, moltiplicato per tutte le volte che qualcuno si commuove per le immagini e le inoltra a tutti i conoscenti e colleghi.

La terza è che uno degli allegati sembra essere una descrizione in portoghese di una malattia, forse quella della bambina delle fotografie, e del suo trattamento, con tanto di nomi e cognomi (che non cito qui sotto). Le ragioni per le quali qualcuno dovrebbe allegare un documento del genere a un appello che parla di cancro al cervello, che non c'entra nulla, mi sfuggono completamente. Non c'è nessuna richiesta di soldi, né un numero o un indirizzo da contattare. Chi sa che è una bufala, lo cestinerà. Chi non lo sa, non può comunque fare nulla per aiutare il caso medico descritto. Che oltretutto è datato maggio 2009, per cui chissà quante cose sono successe da allora.

[nome omesso]

21 / MAIO / 2009

Mãe: [nome omesso]

Pai: [nome omesso]

Irmão: [nome omesso]

Manuela nasceu com “feridinha” avermelhada em cerca de 3 unhas das mãos e canto do olho. Após 15 dias surgiram lesões novas na região inguinal, parecendo corte de gilete, e erupção papuloeritematosa em nádegas com confluência posterior. Acometimento da região cervical, umbigo e retroauricular.

Posteriormente, surgiram mais lesões nos outros dedos da mão, dos pés, em torno do nariz, boca e pescoço.
Apresenta várias dejeções ao dia. Em ganho de peso, sem febre, sem linfoadenomegalias e sem visceromegalias. Um espisódio de OMA em agosto.

Irmão de 1 ano e ½ saudável.

Pai com história de acrodermatite enteropática na infância, usou por vários anos sulfato de zinco. Na adolescência foi descartada a hipótese de acrodermatite e novo diagnóstico de nevo epidérmico (SIC).

Biópsia de pele: compatível com doença acantolítica (07/08/09)

Tratamentos tópicos:

Bepantol®, Clotrimazol, Cetoconazol, Viofórmio-Hidrocortisona, Dermacerium®, Nitrato de Miconazol, Micostatin, Topison, Verutex.

Não apresentou melhora.

Tratamentos sistêmicos:

· sulfato de zinco por cerca de 1 mês
· fluconazol 1 x semana por 3 semanas
· cefalexina por 20 dias
· aciclovir para herpes virus tipo I e II por 12 dias
· ganciclovir para virus por 5 dias

Sem melhora.

Resultados de exames:
· 02/07 gram de região genital e glútea: negativo.
· Micológico direto de lesão cervical, glútea: negativo (direto e cultura)
· CH100 = 207 (valor de referência > ou = 60) e C5 normal.
· Zinco: 86,2 (VR = 70 a 120) dia 20/07/09 outra dosagem = 76.
· Zinco: 84.8 (VR = 70 a 120mcg/dl) dia 05/09/09
· Dosagem de Zinco da mãe = 67 (VR = 70 a 120mcg/dl) dia 05/09/09
· RNT PCTH PN = 3640g em aleitamento materno exclusivo.
· Himonoglobulina A – IGA = 18mg/dl (VR = 0 a 83mg/dl)
· Fungos em escamas de lesões inguinais, coro cabeludo, fragmentos de unha = ausência de quaisquer estruturas fungicas.
· Herpes simples virus I e II, PCR = negativo
· Citomegalovirus, PCR = negativo

[seguono risultati di esami del sangue]

Cercando in Rete i nomi citati nel documento, però, si trovano delle coordinate, per esempio qui, che indicano che la bambina starebbe in Brasile e che l'appello originale era completo di indirizzi per contattare i familiari. Ma sia l'indirizzo di e-mail sia i numeri di telefono risultano oggi inesistenti o scollegati, secondo questa segnalazione. E forse c'è di peggio: stando a un'altra segnalazione, la bambina sarebbe morta all'età di cinque mesi, presso l'ospedale pediatrico Vila da Serra di Belo Horizonte.

Sottolineo che si tratta di segnalazioni provenienti da commenti in vari blog, per cui non c'è nessun riscontro preciso sulla sorte della bambina mostrata senza pudore o rispetto nelle fotografie: ma sta di fatto che diffondere quest'appello, ingannevole e privo di coordinate, è comunque totalmente inutile.

Pensiamoci un attimo, prima di inoltrare ancora questo messaggio.

13 commenti:

xenso ha detto...

Posso avanzare una proposta (ovviamente provocatoria)?
Sottoscriviamo una petizione per eliminare, o almeno limitare, la funzione "inoltra" in tutte le caselle email.
Questa banale funzione consente infatti ai "Professionisti dell'Inoltro Incondizionato" di svolgere in maniera assai semplice ed efficace la loro attività preferita ovvero la diffusione incontrollata di idiozie assortite, bufale varie, catene di Sant'Antonio e quant'altro.
Personalmente sono convinto che se l'Inoltratore Professionista fosse obbligato a scrivere, uno per uno, gli indirizzi dei destinatari il fenomeno si esaurirebbe in breve tempo.
Questa soluzione (che mi rendo conto essere un tantino radicale...) consentirebbe di conseguire anche altri vantaggi, sia pure di minore importanza. Ad esempio non riceverei più, a Natale, una email di auguri che io stesso avevo scritto ed inviato ad un fornitore il quale, trovandola evidentemente assai carina, pensò bene (!) di personalizzarla con la propria firma ed inoltrarla a tutti i suoi clienti (e quindi anche a me...)

Giako ha detto...

C'entra poco con quanto detto da xenso, ma in General Electric, per un certo periodo, fecero sparire VOLONTARIAMENTE con un aggiornamento il pulsante "rispondi a tutti" di Outlook così che si fosse costretti a decidere a chi rispondere. C'era effettivamente, e forse c'è ancora (non lo so perché è 4 anni che non ci lavoro più), la tendenza a scrivere email a 100 destinatari e alcuni rispondevano a tutti con un "ok", però forse bastava educare, specie i reticenti. Ovviamente bastava ri-personalizzare la barra degli strumenti per riavere il pulsantino spammatorio.

Willy ha detto...

Io invece il tasto "Rispondi a tutti" l'ho usato proprio per liberarmi di un paio di inoltratori folli con una risposta che metteva in luce la stupidità di chi inoltra mail senza verificare almeno per 10 secondi la veridicità delle affermazioni ed ovviamente linkando il blog di Paolo.

GuidoBH ha detto...

Io sto "educando" da anni i colleghi, aggiungendo sempre il link che rimanda alla pagina di sbufalamento di Paolo, con il risultato che circa il 10% mi utilizza da filtro prima di inoltrare, il restante 90% mi ha semplicemente escluso dalla lista degli "inoltrati" in quanto bollato come pedante rompiscatole.
Credo che il problema alla base sia sempre riconducibile a quella cosa che sta tra le due orecchie e alla superficialità con cui si leggono le case e anche al luogo comune che "tanto male non faccio, al massimo non è vero...".
Rassegnamoci e continuiamo attivissimamente l'opera educatrice...
GuidoBH

Patrick ha detto...

Vero, anch'io sono stato bollato come pesante rompiscatole...!

Ma è una caratteristica che mi tengo con Onore pur di non ricevere queste cavolate! In ogni caso quando ho ricevuto questa mail di cui si parla, vedendo quelle foto di quella bambina sono rimansto proprio sconvolto, ma non l'ho ugualmente inoltrata a nessuno!

Replicante Cattivo ha detto...

SE ELIMINI QUESTA E-MAIL ... ONESTAMENTE NON HAI UN CUORE

Quante volte su FB compare questa frase (in realtà dice "Se non condividi non hai un cuore" oppure "sei un mostro").
E così ci troviamo la bacheca invasa di bambini deformi, cani mutilati, persone con la pelle martoriata...ovviamente per alcuni basta cliccare il tastino "condividi" per dimostrare di avere un cuore.
Ma quando poi arrivano a offendere chi non lo fa...poi ci si chiede perchè la gente diventa sboccata

@ xenso
Personalmente sono convinto che se l'Inoltratore Professionista fosse obbligato a scrivere, uno per uno, gli indirizzi dei destinatari il fenomeno si esaurirebbe in breve tempo.

Lo penso anche io, anche se sono meno fiducioso di te.
Ma come al solito, ci si chiederebbe perchè l'inoltratore "onesto" deve avere un fastidio in più per colpa degli imbecilli che abusano della posta elettronica mail.

Ah, anche io sono stato marchiato come "rompiballe" dai miei amici che inoltrano pure la pubblicità del Viagra e il phishing bancario.
La risposta ovviamente è sempre la solita: "beato te che non hai un c...o da fare e puoi controllare le cose che ricevi".

xenso ha detto...

@Replicante Cattivo
"beato te che non hai un c...o da fare e puoi controllare le cose che ricevi".

Queste parole le ho già sentite...
Delle due l'una: o conosciamo le stesse persone o il lessico dell'accanito Inoltratore Professionista è alquanto limitato.

Talksina ha detto...

evidentemente il mio post non è passato cmq c'è un sito dedicato a 'sti inoltratori rognosi che si chiama hairottoleballe.com
cmq sia, chiedo troppo se domando una descrizione delle fotografie così metto meglio lo spiegone su iadkiller?
@replicante: non mi parlare della condivisione folle su facebook, tanti dei miei contatti mi hanno detto "già t'incazzi così, se certe cose le vedessi avresti già buttato il pc dalla finestra". Secondo me c'è un problema di fondo: si crede che condividendo si abbia "un cuore" in quanto si diffonde informazione su gente che soffre. Ma non si ha alcuna sensibilità verso le persone che stanno nella tua lista contatti, le quali per quel che ne sai, potrebbero essere davvero infastidite da 'sta roba, perché "sensibili" ma (per quel che se ne sa) anche perché hanno sofferto di simili guai o peggiori rispetto a quelli che gli mostri

Replicante Cattivo ha detto...

@ Talksina
tanti dei miei contatti mi hanno detto "già t'incazzi così, se certe cose le vedessi avresti già buttato il pc dalla finestra".

Infatti proprio perchè alcune di queste cose l'ho viste con i miei occhi (come purtroppo è successo a tanti altri) mi fa incazzare che la gente pubblichi la foto di in bianco e nero un bambino coi capelli un po' spelacchiati e poi ci scrivano "per tutti i bambini che soffrono di leucemia/cancro/aids" seguiti dal solito invito a condividere.

Secondo me c'è un problema di fondo: si crede che condividendo si abbia "un cuore" in quanto si diffonde informazione su gente che soffre.


Certo. Si dice che questa gente esiste e che a noi spiace. Dicesi "segreto di pulcinella".

Ma non si ha alcuna sensibilità verso le persone che stanno nella tua lista contatti, le quali per quel che ne sai, potrebbero essere davvero infastidite da 'sta roba, perché "sensibili" ma (per quel che se ne sa) anche perché hanno sofferto di simili guai o peggiori rispetto a quelli che gli mostri


Esatto. Senza contare che ognuno ha la propria sensibilità riguardo le immagini forti, quindi prima di pubblicare immagini di uomini, bambini o animali mutilati o deformi dovrebbero chiedersi se magari qualcuno non può trovare sconvenienti certe immagini.
Lo stesso Attivissimo evita di pubblicare le foto di certi appelli, perchè sa che non tutti sono in grado di reggerle (e magari fornisce un link dove, chi vuole, può visionarle per libera scelta)

E se vengono a dirmi che io mi infastidisco per certe immagini, allora vuol dire che io posso pubblicare il goatse e poi dire "siccome il buco del... ce l'abbiamo tutti, non vedo perchè dovresti trovare schifosa quell'immagine"

Talksina ha detto...

E ritorniamo sempre là! Mi spieghi scientificamente il motivo per cui le stesse persone che pubblicano la foto del bambino malandato sono le stesse che quando gli dico una semplice cavolata tipo "per cortesia dammi una mano a registrarmi su 'sto sito che c'ha il captcha ottico" (ovvero l'immagine di parole distorte per evitare lo spam) c'hanno sempre qualcos'altro di meglio da fare...
Eppure non è un aiuto via internet pure quello, anzi con risultati certamente + concreti che la condivisione di una foto di qualche sorta...
Il problema è sempre il solito, spregevolissimo, pietismo: "mi spiace per le persone/animali che soffrono, ricordiamoci che esistono"; peccato che l'unica maniera per ricordarsi che qualcuno esiste, è aiutarlo concretamente. Che ne so io, fare una donazione a qualche struttura che si occupa di volontariato, fare noi stessi volontariato anziché limitarci a diffondere le mail...

simona ha detto...

a me è arrivata oggi, qualcuno nell'inoltro ha però alleggerito le foto, ora occupa solo 276K
ma perchè solo io quando ricevo una di queste email già so che sono infondate e per scrupolo prima di pensar male in autonomia controllo qui?
forse dovremmo fare una catena per pubblicizzare questo servizio che io ritengo utilissimo soprattutto per gli inesperti della rete...

Anonimo ha detto...

Per simona

ma perchè solo io quando ricevo una di queste email già so che sono infondate e per scrupolo prima di pensar male in autonomia controllo qui?

Sospetto che molti davanti a un computer ritornino bambini e premano tutti i bottoni del giocattolo che gli hanno appena regalato, così, giusto per provare, senza farsi domande su cosa stanno facendo.
Avevo già scritto che l'introduzione "Se non lo fate siete senza cuore!" è un insulto mascherato: chi sei tu per giudicarmi in anticipo su quello che farò con le mie e-mail e i miei contatti? Ma nessuno arriva a leggere fin lì, inoltrano dopo aver dato un'occhiata alle tre parole del titolo.

objwan ha detto...

nuova variante:
Per favore, passa questo messaggio e prenderai parte ad un grande miracolo.

Salve, sono una madre di famiglia, ho 29 anni. Dio mi ha benedetto con una bambina. Mia figlia si chiama Rachel e ha 10 mesi.
A pochi giorni dalla nascita, i medici le diagnosticarono un cancro al cervello. C'è solo un modo per mantenerla in vita: operarla. Purtroppo
mio marito ed io non abbiamo i soldi sufficuenti per farlo e per questo ti chiediamo di aiutarci. Inoltrando questa mail a tutte le persone che puoi.
Per ogni persona che aprirà questa mail e che la passerà almeno ad altre tre, riceveremo 32 cent. di dollaro. Per favore, aiutaci. Di cuore...







Immagine rimossa dal mittente.








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la vita consacrata è importante proprio per il suo essere segno di gratuità e d’amore, e ciò tanto più in una società che rischia di essere soffocata nel vortice dell’effimero e dell’utile (Benedetto XVI)




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