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2010/05/27

Apple vale più di Microsoft

Il sorpasso di Apple: batte Microsoft e diventa la più grande società tecnologica del mondo


Nell'immaginario collettivo, Apple è il Davide che combatte contro il gigante Golia, il produttore di nicchia che si oppone al monopolista, il piccolo fabbricante di oggetti di lusso che contrasta il tentacolare grossista di prodotti di massa. Non è più così.

Ieri le oscillazioni di Borsa hanno portato il valore complessivo (più propriamente market capitalization o capitalizzazione di borsa) di Apple a 222 miliardi di dollari e quello di Microsoft a 219. Il dato è ottenuto moltiplicando il numero di azioni di una società per il valore corrente delle singole azioni. Microsoft resta dominante in termini di diffusione del proprio sistema operativo, installato su oltre il 90% dei PC del mondo, e in termini di vendite (14,5 miliardi di dollari di ricavi nell'ultimo trimestre contro i 13,5 di Apple).

Era già successo che Apple valesse più di Microsoft, a dicembre del 1989, ma da allora è passata molta acqua sotto i ponti. Negli anni Novanta l'azienda della mela rischiò di chiudere. Nel 1997 fu persino costretta ad accettare un investimento di 150 milioni di dollari dal suo rivale, che all'epoca valeva cinque volte di più di lei. Rispetto a dieci anni fa, le azioni Apple hanno decuplicato il proprio valore, mentre quelle Microsoft valgono il 20% in meno.

Una buona notizia per i sostenitori di Apple, ma un chiaro segno che è ora di mettere da parte la visione romantica del Davide contro Golia che per molto tempo ha contribuito al fascino di possedere un computer con il logo della mela.

Fonti: BBC, Reuters.

31 commenti:

Unknown ha detto...

E' solo una mia impressione che comunque il grosso di Apple arrivi comunque da cose diverse dai computer? (iPod,iPhone e ora iPad.....)
GioTrike

Unknown ha detto...

Primo commento e complimenti per il blog ECCEZIONALE!

Non per fare il guastafeste, ma il market cap di una società può avere diversi significati, tranne quello di valutare propriamente la dimensione di un'azienda. Mi spiego:
1 - il valore delle azioni in analisi fondamentale è dato dal valore scontato dei dividendi futuri, cioè, fatta semplicemente, è una previsione di come possa in futuro andare una società
2 - i prezzi delle azioni possono altresì (e lo fanno spesso) dipendere da speculazioni, mode, o dall'andamento generale del mercato e sono sensibili a situazioni contingenti (lancio con successo di iPad, e crisi di fiducia sui mercati posso deprimere titoli come MSFT, che seguono il trend generale, ed esaltare AAPL)

Ad ogni modo è significativo di come i mercati percepiscano come molto più profittevole il titolo AAPL e probabilmente anche molto più salutare l'azienda rispetto a MSFT; c'era da aspettarselo comunque per gli ottimi risultati trimestrali che ormai da anni Apple presenta agli azionisti. Apple è davvero un business case interessante...

David ha detto...

è ora di mettere da parte la visione romantica del Davide contro Golia che per molto tempo ha contribuito al fascino di possedere un computer con il logo della mela.

Penso sia vero, ma le campagne di marketing hanno più potenza dei numeri sui consumatori, e alla fine non cambierà nulla nella percezione globale. E anche se Microsoft volesse sfruttare il punto in suo favore non potrebbe andare in giro a dire 'in vent'anni siamo diventati più piccoli di Apple, ora comprate i nostri prodotti'.

Daru ha detto...

La Apple sembra quei radical chic cantati dagli Afterhours:"Come pararsi il c**o e la coscienza è un vero sballo / Sabato in barca a vela, Lunedì al Leoncavallo". Come dice Davids nel suo commento conta più il marketing che la realta. Altrimenti perchè ci si investirebbero così tanti soldini?
Comunque non cìè niente di male se un'azienda facendo bene il suo lavoro si ingrandisce (a meno che non sia la Camorra ;-))

Lestat ha detto...

Anche per me risulta essere il primo commento e condivido i complimenti fatti dall'utente sopra.
Quanto all'articolo, direi che risultano sempre più vere le voci di una maggior stabilità e qualità nei servizi offerti da Apple: certo i costi sono ancora relativamente alti rispetto al diretto concorrente, ma tutto sommato se la qualità è migliore, forse varrebbe la pena farci un pensierino, secondo il detto che chi più spende meno spende!

Camicius ha detto...

il market cap di una società può avere diversi significati,

Beh, ai tempi del boom della new Economy, Tiscali, con un datacenter e qualche linea affittata dalla sardegna al continente aveva una capitalizzazione di borsa superiore a quella di fiat...

Anonimo ha detto...

In realtà abbiamo un Davide contro due Golia (uno dei quali è più grande).

Vanny e Marco ha detto...

@Filippo

"E' solo una mia impressione che comunque il grosso di Apple arrivi comunque da cose diverse dai computer? (iPod,iPhone e ora iPad.....)"

-E' effettivamente così. Il guadagno maggiore arriva dall'iPhone, i Mac contano il 30% se ricordo

Crazy ha detto...

"Grande" in economia è un concetto estremamente multiforme e complesso.

Grande per la capitalizzazione di borsa?
Grande valore di mercato, ma significativo ai prezzi, oscillanti, di oggi. Se per ipotesi di scuola Jobs dovesse mancare, i prezzi potrebbero subire una netta diminuzione.

Grande per il fatturato?
Dipende dalle politiche commerciali. potrebbe essere un grande fatturato con margini risicatissimi.

Grande per l'attivo patrimoniale? E' il risultato di scelte storiche e non dice nulla sulle possibilità future...

Grande per la capacità di influire sulla società? Cosa siamo diventati dopo l'invenzione del PC?

Diciamola tutta.... è una bella e interessante curiosità.

The Foe-Hammer ha detto...

A me la Apple, e Steve Jobs in particolare, piacciono ancor meno della Microsoft. Comunque come Bill Gates, Jobs, e' bravo a fare soldi. Il vero genio della Apple era Stephen Wozniak. Jobs e' molto abile invece nel marketing.

oscar ha detto...

un chiaro segno che è ora di mettere da parte la visione romantica del Davide contro Golia che per molto tempo ha contribuito al fascino di possedere un computer con il logo della mela.

ma veramente il fascino di possedere un Mac resta intatto al 100% dato che il fascino deriva dall'usabilità, dal fatto che funziona come dio comanda oltre poi dal design e cose varie.

Non viene scalfito dello 0,01% per quanto mi riguarda.

Gianni ha detto...

fiero di non possedere piu' alcun hardware e sistema Apple, a parte un vecchio iPod. non vedo da anni sostanziali innovazioni che riguardino il personal computing. hanno reinventato la musica digitale, la telefonia e con essa il concetto di smartphone tutto fare, ma stanno secondo me trascurando il desktop, l'OS e il resto degli utenti che non siano in possesso di un iPhone, iPad e Dio sa cos'altro hanno di 'iNnovativo'. tanti possessori di iPhone sfruttano si e no il telefono per un 10% delle loro possibilità considerando anche il formato chiuso e quindi ulteriori limitazioni. iPad ... io non vedo questo granchè di grandioso, l'unica cosa grandiosa che Apple non ha mai trascurato è il prezzo dei suoi dispositivi! Ottimo sistema Macosx ... ma al momento preferisco la libertà di scegliere, cosa a cui molti non sono abituati, ignorano o non conoscono l'esistenza di una alternativa piu' che valida (ovvio che parlo di Linux e Android con i loro pro e contro).

Anonimo ha detto...

potrebbe avere giocato un ruolo determinante il fatto che anche il salumiere sotto casa mia ha un Apple Corner?

Turz ha detto...

@Michele:
Primo commento e complimenti per il blog ECCEZIONALE!

Non per fare il guastafeste, ma il market cap di una società può avere diversi significati, tranne quello di valutare propriamente la dimensione di un'azienda. Mi spiego:
1 - il valore delle azioni in analisi fondamentale è dato dal valore scontato dei dividendi futuri, cioè, fatta semplicemente, è una previsione di come possa in futuro andare una società
2 - i prezzi delle azioni possono altresì (e lo fanno spesso) dipendere da speculazioni, mode, o dall'andamento generale del mercato e sono sensibili a situazioni contingenti (lancio con successo di iPad, e crisi di fiducia sui mercati posso deprimere titoli come MSFT, che seguono il trend generale, ed esaltare AAPL)

Ad ogni modo è significativo di come i mercati percepiscano come molto più profittevole il titolo AAPL e probabilmente anche molto più salutare l'azienda rispetto a MSFT; c'era da aspettarselo comunque per gli ottimi risultati trimestrali che ormai da anni Apple presenta agli azionisti. Apple è davvero un business case interessante...


Quoto tutto (dalla quarta parola in poi :-)) e faccio notare che, di fronte a notizie di questo genere, a causa del punto 2, vado subito a vedere il fatturato e l'EBITDA. Ma in questo caso sono cifre paragonabili (e non mi stupisco che, benché Microsoft sia nella sostanza ancora leggermente più grossa di Apple, vengano valutate pari: Apple è più lad... ehm, profittevole).

E la prossima sarà Google, che nel 1989 e nel 1997 nemmeno esisteva.

giovanni ha detto...

Non capendo nulla di economia, mi limito a commentare che l'espressione "immaginario collettivo" è un residuato post-sessantottino che andrebbe sciolto nell'acido, ormai.

Anonimo ha detto...

Per giovanni

Non capendo nulla di economia, mi limito a commentare che l'espressione "immaginario collettivo" è un residuato post-sessantottino che andrebbe sciolto nell'acido, ormai.

Ma no, perché? Povero immaginario...
Hai un motivo preciso per aborrire l'espressione? E te lo chiede uno che di idiosincrasie per espressioni e locuzioni ne ha molte, soprattutto quelle scorrette o che non significano nulla. Ma immaginario collettivo non è nel mio personale elenco. ;-)

Stupidocane ha detto...

Per esempio nel mio elenco personale di parole da abolire rientra aborrire... Mi richiama un elefante che rutta. Onomatopeicamente, perlomeno...

Rado il Figo ha detto...

A me viene in mente Mughini, che forse è pure peggio...

Anonimo ha detto...

No, intendevo espressioni formate da almeno due parole, come "esercizio provvisorio", e pensavo soprattutto a frasi idiomatiche come "essere la morte sua" (mi stanno antipatiche entrambe). Escluse quindi le singole parole il cui suono non è esattamente un accordo di viole.

Simone Tognolo ha detto...

Secondo me il vero Davide è chi si prende un normale pc e decide di usare Linux, nel bene e nel male. La valutazione in borsa in quel caso non ci sarebbe più, ma personalmente non ho mai visto in Apple un rivale al colosso made in Redmond, quanto un prodotto di nicchia che è finita col diventare una moda e uno status. Pagare un prezzo evidentemente maggiorato, per ottenere un insieme di componenti software strettamente vincolati e controllati dalla casa produttrice, secondo me è solo moda.
Questo secondo me e secondo quanto vedo tutti i giorni in un ambiente universitario, dove gente che usa i Mac ce n'è in abbondanza, anche tra gli ingegneri informatici.

Joe Pontello ha detto...

Ma qualcuno di voi bravi mi faccia capire due cosine...

Come mai Microsoft non si è ancora messa a produrre una serie di computer "chiusi" con i suoi sistemi operativi? A parte le scemenze tipo "perché non è capace!!! Perché si rompe!!!" chi mi aiuta a capire questo rifiuto a priori di battere la strada dell'ex core business apple, ovvero il computer stabile e perfetto a prova di virus et altro et cetera?

Come mai Microsoft non si mette a produrre telefoni, navigatori gps, televisori?
Armi da fuoco, forni a microonde, automobili, bustine per la droga, profumi, qualcosa di diverso dal solito ma con un logo chiaro e forte????

Come mai? A parte il percepir sociale (per non dire "immaginario collettivo") veda ancora, negli anni '10, Microsoft come il grosso e marcio esempio del cattivo capitalismo che tutto mangia e distrugge... io ricordo una fase della mia vita (non citatemi freud) in cui ero davvero convinto che un prodotto marchiato MS fosse meglio degli altri.
E quando esisteva un software, un mouse, una "soluzione" vincente, ero davvero convinto che sarebbe stato intelligente aspettare la controparte MS, che era senz'altro migliore e ridefinifa gli standard.

Giusto per girare il coltello nel luogo comune necrotico e ribadito, l'unico prodotto che a mio veder mantiene MS decisamente e seriamente sopra la concorrenza, è il simulatore di volo.

Che infatti è stato chiuso!!!! Per sempre!!!! dopo 30 anni!!!!

Perché così??? Cherchez la femme. Melinda??? Colpa sua???

PB ha detto...

MAMMA MIA!
A proposito di pseudo-scienza, Paolo, guarda questo...
http://www.beppegrillo.it/2010/05/chi_occupera_lo/index.html

Anonimo ha detto...

@oscar
un mac non funziona come Dio comanda, funziona come Steve Jobs comanda e se per molti questo può andare bene, che egli possa decidere quale sw è benedetto e quale scomunicare a me sinceramente non va giù. Preferisco il mio buon vecchio ubuntu sul quale se voglio posso svangare il kernel (l'ho già fatto per fargli vedere il 4° GB di ram ) e farci tutto quello che mi pare come mi pare... e non come qualcun altro mi ha detto che si fa...

la libertà d'altro canto è sempre più faticosa...

Anonimo ha detto...

@Joe Pontello
veda ancora, negli anni '10, Microsoft come il grosso e marcio esempio del cattivo capitalismo che tutto mangia e distrugge

perchè non lo è??? :D

Comunque mamma microsoft non è mai stata avanti, ha sempre preso idee fatte dagli altri, bollinate MS e vendute come novità assolute (dal software, ai mouse etc...)
tipo le tab in ie7 (roba che esisteva da non so quanti mille mila anni). Finestre 3.1 (o windows 3.1)... Tutta roba obsoleta rivenduta come straordinaria novità...

La apple secondo me vende roba che ti fa pagare cara assatanata, allucchettata come non mai, che però fa figo da morire... Poi per carità sarà anche avanti come idee però son cose di non è che si sentiva la mancanza ecco... :D Come son sopravvissuto fin ora posso benissimo farne a meno anche dopo... Per me un telefono deve fare il telefono e un pc deve fare il pc mischiare le due cose ne limita forzatamente l'uso (non posso usare un telefono allo stesso livello di un computer e viceversa)...

Vanny e Marco ha detto...

.... cribbio quanti luoghi comuni :D

... il mac che costa troppo e che serve solo per fare figo..

magari anche che "non ha il tasto destro" o "serve solo per la grafica" :)

giovanni ha detto...

@ Accademia dei pedanti
Immagino (eh eh eh) che ognuno abbia le proprie idiosincrasie; a me "immaginario collettivo", un orrido accostamento fra due aggettivi, sebbene uno sia sostantivato, disturba perché suona pomposo, artificiosamente intellettualistico. Mi evoca l'immagine non proprio gradevole del faccione di Enrico Ghezzi che rantola in tv le sue critiche a film inguardabili trasmessi alle 2 del mattino. Inoltre è usato spesso a sproposito per dire una semplicissima cosa: "la gente pensa che". Ecco, "la gente spesso vede Apple come Davide che lotta contro Golia" suona molto meglio.
La frase incriminata mi ricorda quel brano del libro del fisico Richard Feynman in cui l'autore racconta di essersi recato a una conferenza e di aver udito: "Gli individui, in quanto membri di una comunità, ricevono stimoli informativi non solo tramite canali visivi". Che cosa vuol dire?, si chiede Feynman. Ah, ci sono: "La gente a volte ascolta la radio, a volte guarda la tv".

Gio ha detto...

adesso che è arrivata vanessa e marco e un altro paio di fan "apple ha inventato tutto" manca chi gli ri-spieghi da capo che non è così.....magari mousse, io passo.

Unknown ha detto...

E comunque non ha il tasto destro ed è buono solo per la grafica.

Ciao
VB

Gio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Vanny e Marco ha detto...

Adesso arriva Gio che mette in bocca cose che non ho mai detto/pensato (sa solo fare questo) e che crede di essere l'unico a capire di informatica.

Passo anche io.

Unknown ha detto...

Mah, a tal punto mi viene il dubbio che Paolo si diverta a vedere utenti Apple e Windows entrare in "flame mode".... :-)

Come Gio, passo alla grande.