Cerca nel blog

2010/05/14

Come abbandonare Facebook

Quant'è difficile mollare Facebook


Se i recenti cambiamenti e ghiribizzi di privacy di Facebook vi hanno stimolato a riconsiderare la vostra presenza sul social network più popolare del momento, ecco una miniguida su come procedere.

È importante tenere presente che ci sono due modalità fondamentali: la disattivazione e la cancellazione. Disattivare non significa eliminare permanentemente da Facebook tutti i vostri dati; significa nasconderli come se aveste chiuso l'account, ma poterlo riattivare se cambiate idea. La cancellazione, invece, è definitiva e permanente.

Per disattivare un profilo Facebook, accedete al profilo in questione e scegliete Account - Impostazioni Account - Disattiva. Compare una schermata che vi chiede se siete sicuri di voler disattivare l'account e perché lo volete fare: dovete immettere qualcosa o selezionare una risposta predefinita, altrimenti non potrete disattivare. Cliccate su Disattiva il mio account e immettete la vostra password.


Vi viene proposto un captcha (una di quelle scritte tutte deformate che servono come controllo di sicurezza): immettetelo, cliccate su Invia e il vostro account Facebook sarà disattivato. Se vi pentite della disattivazione, potete riattivare l'account immettendo in Facebook il vostro indirizzo di e-mail e la password dell'account Facebook.

Per cancellare il vostro account (attenzione: questa è un'operazione irrevocabile) c'è un metodo veloce e c'è un altro metodo meno veloce. Il difetto di quello veloce è che a volte non funziona, ma vale la pena di provare: dopo essere entrati nel vostro account Facebook, immettete questo link nel vostro programma di navigazione:

http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account

Se funziona, arrivate a questa schermata:


Cliccate su Invia. Vi viene chiesta la vostra password e dovete digitare correttamente il captcha e poi cliccare su OK.


Se questo metodo veloce non ha funzionato, andate in Account - Centro assistenza e digitate "cancellare account" nella casella di ricerca. Questo vi porta a una risposta "Voglio cancellare il mio account definitivamente", in fondo alla quale trovate un link ("invia la tua richiesta qui") che vi porta alla schermata di eliminazione vista prima.

Comunque sia, cliccando su OK nella schermata che reca la vistosa scritta rossa "Stai per cancellare definitivamente il tuo account" pensereste che succeda appunto questo, ossia che venga cancellato definitivamente l'account. Non è così.

Infatti dopo aver cliccato su OK compare un avviso che vi informa che l'account è stato disattivato, non cancellato, e verrà eliminato in modo definitivo soltanto tra 14 giorni. Se accedete all'account entro questi 14 giorni, l'account viene riattivato:


Quindi per eliminare permanentemente un account occorre non solo cancellarlo, ma bisogna anche evitare di tentare di accedervi per due settimane. Altrimenti è tutto inutile e Facebook non vi molla.

38 commenti:

Alessandro ha detto...

In confronto divorziare dalla moglie è una passeggiata...

Gian Marco ha detto...

Oppure esistono (esistevano?) i vari suicidemachine o seppukoo, in cui inserendo le credenziali, il sistema provvede alla cancellazione "pezzo per pezzo" di tutto ciò che è presente nel profilo.
Peccato che proprio Facebook stia facendo lotta senza quartiere a questi servizi, con ingiunzioni per vie legali o, peggio, con hacking selvaggio (a quanto pare...)

Pax ha detto...

Ho avuto un account di facebook per circa 2 mesi dopodiche' la mia soglia di noia e' stata sorpassata. Mi sembrava inutile specialmente quando la gente in cui ti imbatti e' quella che vorresti tenere lontana! :-D Vabbe'.

@Paolo

Hai mai provato a cancellare il tuo profilo MSN? Io ci ho provato e non ci vanno solo 2 settimane ma circa 600 giorni. Un delirio!

Paolo Attivissimo ha detto...

Hai mai provato a cancellare il tuo profilo MSN?

No, non ne ho uno, ma la cosa si fa interessante da come ne parli :-)


In confronto divorziare dalla moglie è una passeggiata...

No, credimi, è peggio :-(

Luigi Rosa ha detto...

E' come con i servizi segreti: si dice che una volta entrati non si possa dare le dimissioni da $servizio_segreto (e via alle cospirazioni!)

FB non è l'unico ad avere queste policy; ricordo di aver creato un account su Second Life per provarlo e poi averlo cancellato dopo pochi giorni. Quello che veniva detto era simile a Facebook, con la differenza che potevi riattivarlo solo pagando (non so se sia ancora così).

jcasparschmidt ha detto...

grazie paolo
sei un grande. sono riuscito a cancellarmi da facebook, finalmente, grazie a te.
mi ero registrato solo per organizzare una partita di rugby, e i nostri avversari ci avevano fornito solo FB come contatto.
ora però abbiano giocato (e perso, sigh) e non mi serve più tutto il baraccone.
se passi da genova fammi sapere, che ti faccio fare indigestione di focaccia calda e croccante, appena sfornata ;-)
ciao

maurizio - jcasparschmidt-at-yahoo-dot-it

Camicius ha detto...

Sarebbe interessante capire quanto è difficile eliminarsi dai vari Myspace, Live, Google, Blogger, Skype, ecc. ecc. ecc.
Nessuno è obbligato a registrarsi, e nessuno è obbligato a inserire materiale. Il sistema delle tag sulle foto funziona (a patto che uno ci stia dietro e lo apra abbastanza spesso), il sistema della cancellazione di contenuti illegali o inopportuni pure.
Scusa se te lo dico, Paolo, ma mi fa un po' specie questo tuo "accanimento" contro Facebook. Secondo me ha il pregio di avvicinare molta gente a Internet e all'informatica, e questo è un bene. Anche solo l'anno scorso avevo amici che non potevo contattare via mail, ora controllano la mail almeno ogni giorno.
Peraltro, diciamocelo. Neanche prima se qualcuno scriveva cagate su di noi su un blog venivamo a saperlo. E non avevamo NESSUN modo per far rettificare la cazzata (sempre che avesse rilevanza penale, e che fossimo disposti a spendere soldi e tempo in questa cosa).

Replicante Cattivo ha detto...

@ Luigi Rosa

E' come con i servizi segreti: si dice che una volta entrati non si possa dare le dimissioni da $servizio_segreto

Probabilmente, se fosse ancora tra di noi, Patrick McGoohan scriverebbe una nuova serie de "Il prigioniero". Nella sigla si vedrebbe il protagonista che, anzichè dimettersi da agente segreto, cancella il suo account FB e, per questo, viene rapito e spedito al Villaggio, dove tenteranno di capire le motivazioni del suo gesto.

Danilo Salvadori ha detto...

Segnalo a questo proposito il geniale episodio "You have 0 friends" di South Park. Grandissima presa in giro di Facebook ed un geniale omaggio ad un classico della fantascienza.

Rodri ha detto...

Secondo me ha il pregio di avvicinare molta gente a Internet e all'informatica

Wow.
Se Facebook avvicina la gente a internet e all'informatica, allora Voyager avvicina la gente all'intelligenza e alla verità.

Camicius ha detto...

Facebook avvicina la gente a internet e all'informatica, allora Voyager avvicina la gente all'intelligenza e alla verità.

In base a cosa fai questa affermazione? Io la mia l'ho fatta (forse non abbastanza precisato) prendendo dalla mia esperienza personale...

Anonimo ha detto...

Per Camicius

Sarebbe interessante capire quanto è difficile eliminarsi dai vari Myspace, Live, Google, Blogger, Skype, ecc. ecc. ecc.

Eliminarsi da Google? Che intendi dire? Google è un motore di ricerca basato sulle parole, non un servizio a cui ci si iscrive.

Scusa se te lo dico, Paolo, ma mi fa un po' specie questo tuo "accanimento" contro Facebook.

Non solo contro Facebook: anche contro prodotti della Apple non all'altezza dell'innovazione. E anche contro l'antivirus McAfee che ha messo fuori uso migliaia di computer. E anche contro una versione del foglio di calcolo Microsoft Excel che sbagliava i calcoli. E anche...
In genere a un giornalista informatico si chiede di parlare di ciò che non va.

Peraltro, diciamocelo. Neanche prima se qualcuno scriveva cagate su di noi su un blog venivamo a saperlo. E non avevamo NESSUN modo per far rettificare la cazzata (sempre che avesse rilevanza penale, e che fossimo disposti a spendere soldi e tempo in questa cosa).

Qui proprio non capisco il nesso logico. Forse stai commentando un'altra notizia.

Rodri ha detto...

@Camicius

La mia l'ho fatta usando l'obbiettività.
Naturalmente è molto probabile che abbiamo due modi differenti di vedere le cose.

Camicius ha detto...

Google è un motore di ricerca basato sulle parole, non un servizio a cui ci si iscrive.
Non sono stato chiaro. Con Google intendevo "tutti i servizi che Google fornisce dietro autenticazione (gmail, blogger, docs, ecc.)


In genere a un giornalista informatico si chiede di parlare di ciò che non va.
Ok, ma a mio parere sta un po' esagerando.

Qui proprio non capisco il nesso logico. Forse stai commentando un'altra notizia.

Scusa, mi sono accorto dopo che ho fatto un salto troppo lungo. Cancella quello che ho detto (lo penso, ma non c'entra effettivamente quasi nulla)...

Camicius ha detto...

La mia l'ho fatta usando l'obbiettività.
Non capisco cosa vuoi dire.
Avevo amici che non si collegavano a Internet per mesi. Ora (grazie alla spinta di Facebook) si collegano tutti i giorni, leggono la mail, questo blog, e un sacco di altre cose interessanti che la rete offre.
Non è direttamente merito di Facebook, ma Facebook ha dato la spinta.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Camicius
Anche solo l'anno scorso avevo amici che non potevo contattare via mail, ora controllano la mail almeno ogni giorno.

Non so quanto sia un bene...soprattutto quando queste persone scoprono la presenza del tasto "inoltra" e iniziano a spedire qualsiasi cretinata gli arrivi nella casella di posta.

Neanche prima se qualcuno scriveva cagate su di noi su un blog venivamo a saperlo.

Questo è vero. Ad esempio molti si lamentano della possibilità di taggare le persone nelle foto. Ma cosa vuol dire?
Una volta, se un mio amico pubblicava sul suo blog una foto in cui apparivo pure io, non lo venivo a sapere. Oggi, grazie al tag, lo posso sapere e chiedere al mio amico di rimuoverla (o al limiteposso staggarmi se non voglio che quella foto compaia tra le mie).

Camicius ha detto...

Non so quanto sia un bene...soprattutto quando queste persone scoprono la presenza del tasto "inoltra" e iniziano a spedire qualsiasi cretinata gli arrivi nella casella di posta.

Argino il problema, girandogli puntualmente le analisi antibufala di Paolo. Alla 3-4 volta hanno capito che è meglio verificare prima!

(o al limiteposso staggarmi se non voglio che quella foto compaia tra le mie).
E se mi staggo (che brutta parola) ovvero tolgo il mio tag, nessuno può ri-taggarmi...

NiSe ha detto...

grande Paolo come sempre, avevo disattivato da un anno circa l'account di Facebook, ma ero consapevole che la prima volta che immettevo i dati di accesso tutto si riaccendeva... ma ora non succederà più, ho provato la soluzione veloce, quindi sono entrato, riattivato account, copiato il link e quindi scelto di eliminare definitivamente e sorpresa, o fortuna, ha funzionato subito, tra 14 giorni sarò finalmente LIBERO!!!!!!
grazie ammiro e apprezzo molto il tuo lavoro.
Nicola

edward ha detto...

Tempo fa avevo cancellato il mio account di facebook dopo averlo tenuto in piedi per circa due settimane. L'altro giorno per necessità di contattare qualcuno ho creato un account utilizzando lo stesso indirizzo email che avevo usato in precedenza ma inserendo dati farlocchi ed incompleti.

La cosa curiosa e che dopo aver fatto la registrazione utilizzando solo un nick name e senza specificare una località od altro mi è apparsa la finestrella aggiungi amici che potresti conoscere. Curioso il fatto che molti erano contatti presenti nel mio vecchio account. Personalmente questo mi fa credere che anche cancellando l'account non tutto se ne vada dai server di facebook.

Anonimo ha detto...

con me il link ha funzionato... Già non mi piacevano le impostazioni di privacy di FB ma il fatto di rimanere in contatto con tutti gli amici lasciati a Pisa mi sembrava un piccolo prezzo, ma visto che ora si sta degenerando batto il passo e li saluto...

Anonimo ha detto...

C'è qualcuno che ha per caso scoperto come fare in modo che Facebook cancelli le foto pubblicate e poi "eliminate"?
Ho come l'impressione che anche la cancellazione dell'account non serva a rimuovere VERAMENTE i dati dai server Facebook.

Barba ha detto...

Circa due anni fa (prima dei vari aggiornamenti) ho provato il faccialibro per circa due mesi, per poi rimuovere uno ad uno tutti i messaggi che mi riguardavano, tutte le foto, tutti gli aggiornamenti degli status, il profilo ecc... Ricordo ancora che ci misi MOLTO tempo, mi serviva una bella motivazione per evitare di tornarci, e se ci fossi tornato con quel mio profilo così bello e personalizzato non avevo speranze, speravo invece in un backup del grande FACEfratello che sovrascrivesse ai miei (pochi) dati personali veri con quelli fasulli della modifica.
Oggi dopo il triplice post di Paolo ho provato a riconnettermi, e mi accorgo solo ora che il mio profilo era solo ibernato!!!
Fortuna che ho subito copiato il link e deletato completamente.
Il bello è che in quei 15 secondi di permanenza ho ricevuto ben due richieste di chat dai miei vecchi contatti che si congratulavano per il mio ritorno!!!
Pazzesco.
Grazie Paolo

Gio ha detto...

ma cos'è una zecca che non ti lascia andare?

Marco ha detto...

Secondo me i 14 giorni di attesa sono giusti.
Perché qualcuno potrebbe aver voluto farmi uno scherzo di pessimo gusto (per esempio una mia ex) facendomi un danno piuttosto noioso.

carrion ha detto...

Un'altra soluzione interessante che ho trovato in rete è quella di violare esplicitamente il regolamento di Facebook sostituendo il proprio avatar con il primo piano di un organo sessuale.
Pur comprendendo quanto possa essere disdicevole, sono d'accordo con il vecchio detto: a mali estremi, estremi rimedi.

PS: Cercate di prendere questo commento con un minimo di buon senso. È solo una provocazione simpatica e non un'esortazione al cattivo gusto pornografico.

Gino Lucrezi ha detto...

@edward

Tutte le volte che qualche pollo fornisce a facebook la password del suo account di posta, Facebook non si limita a mandare una mail a tutti i suoi contatti, ma si segna "se vedo questo indirizzo email, allora ha una richiesta di contatto dal pollo".

Piuttosto, prima di cancellare un account facebook, io sovrascriverei tutte le varie cose del tipo "scrivi qualcosa su di te" in modo da evitare che poi rimangano in qualche cache in giro per il mondo.

Anonimo ha detto...

è un caso che FB sia FBI con una "I" di meno? E qui orgasmi a profusione da parte dei complottisti... :D

Rodri ha detto...

@ Guido

Lo sanno tutti che Facebook in realtà è in mano a Paolo, che stando a capo del N.W.O. usa il sito per stanare i complottisti ed i loro dati personali, per poi farli sparire nel nulla grazie alla sua rete mondiale di agenti segreti.

Robert ha detto...

Io tutta questa voglia di cancellarsi non la capisco.
Con i giochi gratuiti on line ho il problema opposto... ovvero se non ti connetti almeno una volta al mese l'account viene prima disabilitato e poi eliminato.

quindi per me va bene che l'account sia permanente. non mi cancellerò mai... magari smetterò di usarlo.. ma rimarrà dove sta a meno che non perdano loro il mio account :D

Anonimo ha detto...

La questione della cancellazione degli account su Facebook è una questione che gira da molto tempo e il fatto che la funzione di cancellazione definitiva non sia disponibile a portata di clic è una cosa comune a molti social network, ad esempio mi ricordo che per cancellarsi dal giro di MSN due o tre anni fa si doveva scrivere una mail al customer care (o qualcosa di simile) - e anzi facebook sembra essere uno di quelli in cui la scappatoia è più facile. Del resto comunque non dobbiamo stupirci di nulla dato che facebook dispone di un servizio per la segnalazione dei decessi (http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=deceased) che, una volta verificato che l'utente è veramente passato a miglior vita (non ho idea sulla base di cosa) "congela", ma non cancella, il profilo del suddetto in maniera tale che gli "amici" possano andare sulla bacheca e spammare in libertà il loro cordoglio.
La cosa peggiore, secondo me, rimane comunque il fatto che facebook e il suo delirante sistema di inviti (quello che accede alla rubrica della posta elettronica) rimanga in vita per anni (posso dimostrarlo) e incominci a costruire un ipotetico grafo sociale (le persone "consigliate" sulla barra di destra home page) di un nuovo utente la cui mail è stata segnalata da qualcuno o la cui mail fa parte di un giro (ad esempio la defunta freemail.it ora in mano a supereva) di servizi mail che forniscono passaggi "automatici" (e non richiesti) di flussi di dati con il faccialibro.

Giorgia ha detto...

Grazie per questi utili consigli.
E' meglio prima togliersi da qualsiasi tag di fotografie e gruppi per procedere o l'eliminazione anche dalle foto e dai gruppi avviene in maniera 'automatica' con la cancellazione totale dell'account?
Grazie, Giorgia

Anonimo ha detto...

@Giorgia: ti detagga e toglie tutti i commenti automaticamente il sistema; non so se faccia lo stesso anche con foto/video che hai pubblicato tu e che poi hanno tag di altre persone, perché prima di cancellare definitivamente l'account ho eliminato una per una le foto, i video e le note che avevo inserito.

Krs ha detto...

Domanda "intelligente":

Se (1) la gente viene cacciata da Facebook per motivi assurdi (fakes e gente intollerabile su un Social Network rimane,invece,bellamente attiva) e (2) Facebook vieta, per regolamento di aprire un nuovo account "se non ti abbiamo autorizzato" (andate a leggervi i "terms" e fatevi 'sta esperienza di umorismo amerikano :) la domanda vera e propria (3) (assurdità della cosa a parte. Intendo: se ritenete idiota un utente,questi rimarrà tale anche su un account diverso,sbaglio)) avete mai trovato nella FAQ o in qualsivoglia pagina su Facebook, una spiegazione su COME fare a chiedere a Facebook "il permesso" (tipo "maestro posso andare in bagno?") per attivare un nuovo account?

Qualcuno saprebbe darmi dritte in tal senso?

P.S: ovviamente il 99,999999999% dei cacciati si iscrive da capo con un'altra casella E mail di riferimento, altrettanto in barba ai "regolamenti di Facebook".Che ipocritamente non dice nulla. sbaglio?

nino ha detto...

Non capisco questo accanimento per la cancellazione "totale". A mio avviso il punto è un altro: avere consapevolezza di cio che si fa. Ad esempio io non do in pasto la passaword della mia casella di posta ad un applicazione, non pubblico cose sul mio profilo che ritengo strettamnete personali, dopo di che è come nella vita reale, se dici o fai una "ca***ta" non corri indietro a cancellarla (o a prescriverla :-)) ma ti assumi la responsabilita delle tue azioni!

Francesco ha detto...

a proposito di FB.... qualcuno mi sa dire se (e come) si fa a sapere la data di quando è stato aperto il proprio account?

Turz ha detto...

Ho come l'impressione che anche la cancellazione dell'account non serva a rimuovere VERAMENTE i dati dai server Facebook.

Ale152 ha fatto una prova e pare che la foto alla fine sia stata cancellata (in un periodo di tempo compreso fra le 3 settimane e i 3 mesi).

Turz ha detto...

@Francesco:
a proposito di FB.... qualcuno mi sa dire se (e come) si fa a sapere la data di quando è stato aperto il proprio account?

Cerchi nella tua mail "Facebook" e guardi la data del messaggio più vecchio ;-)

Pulex irritans ha detto...

ce l'ho fatta! il link per cancellarsi è funzionante.