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2010/05/18

Svelato il più grande segreto della NASA; raduno Star Trek

Gabinetti spaziali: l'allineamento è tutto



Finalmente spiegato in dettaglio come funzionano i gabinetti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Come si fa quando non c'è la gravità a far scendere quello che deve scendere? Ci vuole un gabinetto speciale, con funzioni aspiranti (e relativi adattatori per maschietti e femminucce), e bisogna imparare a usarlo leggendo attentamente le procedure e facendo prove a terra, sia con un esemplare funzionante sia con un simulatore.

Il simulatore, in particolare, è molto, molto importante, perché spiega un concetto fondamentale dell'evacuazione siderale: l'allineamento preciso è indispensabile. Il foro del water della Stazione è molto più piccolo di quello di un gabinetto normale, perché è dotato di un sistema aspirante e un foro grande produrrebbe un effetto ventosa molto rischioso. Di conseguenza, la parte anatomica va collocata con precisione in modo da combaciare con il foro, altrimenti i risultati possono essere poco piacevoli.

Per aiutare gli astronauti ad imparare questo vero e proprio rendezvous orbitale si usa appunto un simulatore, che è dotato – non sto scherzando – di una telecamera che guarda in su e permette all'astronauta di sapere se l'allineamento è corretto, grazie all'immagine delle sue terga che gli viene presentata su un monitor che gli sta di fronte. Naturalmente è piuttosto importante non confondersi fra simulatore e gabinetto vero.

Andare nello spazio dev'essere un'esperienza davvero ridimensionante. Credo sia difficile darsi delle arie dopo aver visto il mondo intero scorrere sotto i propri occhi, il sottile velo dell'atmosfera che ci protegge, l'avvicendarsi di alba e tramonto ogni novanta minuti e il centro del proprio deretano sul monitor.

A proposito di astronauti: Umberto Guidoni sarà ospite della Sticcon, un raduno italiano dei fan di Star Trek e di tutta la fantascienza che si terrà dal 20 al 23 maggio a Bellaria (Rimini). Ci sarò anch'io, nel ruolo di fan e interprete per gli attori ospiti: Kate Mulgrew (il capitano Janeway di Star Trek: Voyager) e Sukie Plakson (K'ehleyr e altri ruoli in Star Trek: The Next Generation e Enterprise).

Ci saranno anche varie conferenze scientifiche, una delle quali sarà opera mia: l'esplorazione dei dubbi sugli sbarchi lunari e delle teorie di complotto, con le relative risposte. Presenterò il mio libro "Luna? Sì, ci siamo andati!", che sarà disponibile in edizione interamente a colori. Se vi interessano i dettagli della Sticcon, li trovate qui. Chi non avesse tempo o voglia di iscriversi alla manifestazione può comunque avere il libro: basta che mi contatti via mail e passi dal Centro Congressi di Bellaria durante il raduno.

54 commenti:

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

PRIMO!

Stefano ha detto...

la trovo una cosa interessantissima e per niente 'degradante' come argomento: per vivere nello spazio devono essere considerati tutti gli aspetti, comprese le varie funzioni biologiche del corpo umano. E sarei enormemente fiero se potessi dire in giro di aver progettato il sistema del 'cesso' che permette agli astronauti di rimanere giorni e giorni nello spazio!

Giako ha detto...

Ecco, ora mi sono ricordato perché non ho mai voluto fare l'astronauta... :-)

Anonimo ha detto...

Mi ricordo che Piero Angela, in uno dei tanti programmi sulle prime missioni spaziali, riferì che all'epoca veniva sottaciuto il particolare che gli astronauti indossassero pannoloni. Par di capire, lo sapevano solo i giornalisti più curiosi e indiscreti.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Per aiutare gli astronauti ad imparare questo vero e proprio rendezvous orbitale si usa appunto un simulatore, che è dotato – non sto scherzando – di una telecamera che guarda in su e permette all'astronauta di sapere se l'allineamento è corretto, grazie all'immagine delle sue terga che gli viene presentata su un monitor che gli sta di fronte."

Un po' come la telecamera per parcheggiare delle auto :D

JacopoP ha detto...

Una delle puntate di The Big Bang Theory ruotava intorno al funzionamento del gabinetto spaziale :D

Giuliano47 ha detto...

Ecco perche' gli astronauti sono chiamati gli Eroi dello Spazio!

Rodri ha detto...

rendezvous orbitale

UHAUHUAHUAHAUHAUHAUAHAUHAUAHUAHUAAHAAA!!!!!!!!!!!!

Non so se Aldrin sarebbe d'accordo con questa definizione ;-))

Rodri ha detto...

Confessa, hai scritto questo articolo solo per evitare che alla Sticcon qualcuno chieda a Guidoni "Senta, ma se sulla Stazione scappa... come si fa?" :-D

Gwilbor ha detto...

Una twitterata di un astronauta qualche giorno fa faceva notare che quel video detiene il record di filmato nasa più cliccato su youtube!

Fozzillo ha detto...

Paolo,
Mi ricordo di aver sentito in un documentario, che i primi astronauti avevano problemi con il "urine collector" perché sceglievano tutti la taglia "large".

Il problema fu risolto cambiando nome alle taglie che da "small", "medium", "large" passarono a qualcosa come "grande", "enorme", "mostruoso", ma non trovo riferimenti.

Ti risulta?

Paolo Attivissimo ha detto...

Il problema fu risolto cambiando nome alle taglie

Non mi risulta, anche perché il sistema (per quel che ne so) non aveva taglie. Chiedo agli esperti, comunque.

CMT ha detto...

Eggià... mancano solo due giorni alla STICCON e quest'anno spero di godermela tutta dopo la quasi-toccata-e-fuga dell'anno scorso... La conferenza però me la perdo, sono di turno in sala giochi. Me la farò raccontare. :-)

Fozzillo ha detto...

Per ora ho trovato questo,

Urine was collected in a receptacle that attached to the body with a condom-like pouch that came in “small,” “medium,” or “large.” Gemini and Apollo astronaut Michael Collins wrote in Carrying the Fire that the gadgets were “always referred to in more heroic terms: extra large, immense, and unbelievable.”

da qui

Bruno ha detto...

E pensare che proprio nello stesso periodo saro' poco distante (a Rimini) il 22 e il 23 per il nostro raduno motociclistico e scooteristico nazionale.
Se vedrai passare una manica di disperati in sella a 120 moto, non pensare che sia un remake di "space invaders" :-)), ma una serie di bambinoni in cerca di "salute e prosperità"

Federico ha detto...

sarebbe interessante accertare se esistesse un modo russo di provvedere ai bisogni, alternativo a quello occidentale.
Cosmonauti Vs Astronauti
Chi vinse la corsa nello spazio?

Luca ha detto...

Parafrasando Caparezza... cacca nello spazio!

Fozzillo ha detto...

Federico,
il metodo attuale è derivato da quello russo.

Clem ha detto...

Questo recente podcast in inglese di howstuffworks.com approfondisce proprio l'argomento toilets in space :D con divagazioni sui pannoloni giapponesi che durano una settimana (yuck): http://tinyurl.com/25zp4pp

CMT ha detto...

Presumo che durino una settimana perché i giapponesi miniaturizzano anche le secrezioni corporee... O_o

Emanuele Ciriachi ha detto...

"Naturalmente è piuttosto importante non confondersi fra simulatore e gabinetto vero."

Ha ha ha ha!

Giako ha detto...

Anche gli EelST ne parlano:
C'e' un astronauta pasticcione,
si e' fatto addosso la pupu':
ma i membri dell'equipaggio si accorgono,
lo sgridano.
Nella sua tuta d'amianto
c'e' stato un grosso patatrac
e i suoi colleghi spaziali lo buttan giu',
ma lui canta una canzone ironica :

"Scismi bellissimi dentro di me,
cellule di materia in putrefazione,
solo scismi bellissimi dentro di me,
sostanze tossiche diffuse per tutto il moderno scafandro.

Emarginato nel cosmo
- non ricevo piu' -
emarginato nel blu
- may day,may day, sos, aiuto -
ho combinato un disastro con la pupu':
sono solo un pasticcione in orbita.

Scismi bellissimi dentro di me,
cellule di materia in putrefazione,
solo scismi bellissimi dentro di me,
sostanze tossiche diffuse per tutto il moderno scafandro.
Visioni mistiche della mia generazione:
solo spasmi fortissimi dentro di me,
fuori dal modulo,
trainato da un cavo che e' tutto un programma.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

@ Giako

A giudicare dal testo, si direbbe la canzone più brutta degli EelST! o_O

Giako ha detto...

@USA
Ti dirò: invece a me piace (ovviamente devi sentire anche la musica), c'ha un certo non so che di "epico"...
Un po' tipo "Ground Control To Major Tom" di Bowie! :-)

Fabrizio Mele ha detto...

Mike Mullane nel suo libro "Riding Rockets" (stupendo, consigliato a tutti) dedica un capitoletto alla questione progettazione e uso del gabinetto dello space shuttle, mettendola molto sul ridere (come del resto tutto il libro).
era variabile la dimensione del condom utilizzato dallo UCS (Urine Collecting System) al momento del lancio e del rientro. Lui chiese all'infermiera che lo assisteva se era disponibile il condom "annihilator size" :D

Sbronzo di Riace ha detto...

il vero segreto deve essere ancora svelato e riguarda le puzzette :-)

granmarfone1950 ha detto...

E se la telecamera inquadra uno seduto fuori centro?
Non è possibile. Non cominciamo con le balle spaziali.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Non è possibile. Non cominciamo con le balle spaziali."

ROTFL! :D

K'Hrenek ha detto...

Mi prenoto per il libro, ovviamente autografato :-)

Ciao
Marco

A̘͔̳ͩͭ́͑̽ͪ̉ǹ̖̪̩̯̲̋̽̾ͅo͔̯̙͆ͅń͕͎̫͙̆͂̈͗̽i̪̦̣̞̮̥̹ͦ͐ͪ̚m͚̙̤̝̞̥̌̌̃͌õ̜̜̤̣͊u͊͐ͬ̏͛̀s͍ͬ͛ͤ͒ ha detto...

ZERO GRAVITY TOILET
PASSENGERS ARE ADVISED TO
READ INSTRUCTIONS BEFORE USE

1. The toilet is of the standard zero-gravity type. Depending on requirements, System A and/or System B can be used, details of which are clearly marked in the toilet compartment. When operating System A, depress lever and a plastic dalkron eliminator will be dispensed through the slot immediately underneath. When you have fastened the adhesive lip, attach connection marked by the large "X" outlet hose. Twist the silver coloured ring one inch below the connection point until you feel it lock.
2. The toilet is now ready for use. The Sonovac cleanser is activated by the small switch on the lip. When securing, twist the ring back to its initial-condition, so that the two orange line meet. Disconnect. Place the dalkron eliminator in the vacuum receptacle to the rear. Activate by pressing the blue button.
3. The controls for System B are located on the opposite wall. The red release switch places the uroliminator into position; it can be adjusted manually up or down by pressing the blue manual release button. The opening is self adjusting. To secure after use, press the green button which simultaneously activates the evaporator and returns the uroliminator to its storage position.
4. You may leave the lavatory if the green exit light is on over the door. If the red light is illuminated, one of the lavatory facilities is not properly secured. Press the "Stewardess" call button on the right of the door. She will secure all facilities from her controll panel outside. When gren exit light goes on you may open the door and leave. Please close the door behind you.
5. To use the Sonoshower, first undress and place all your clothes in the clothes rack. Put on the velcro slippers located in the cabinet immediately below. Enter the shower. On the control panel to your upper right upon entering you will see a "Shower seal" button. Press to activate. A green light will then be illuminated immediately below. On the intensity knob select the desired setting. Now depress the Sonovac activation lever. Bathe normally.

A̘͔̳ͩͭ́͑̽ͪ̉ǹ̖̪̩̯̲̋̽̾ͅo͔̯̙͆ͅń͕͎̫͙̆͂̈͗̽i̪̦̣̞̮̥̹ͦ͐ͪ̚m͚̙̤̝̞̥̌̌̃͌õ̜̜̤̣͊u͊͐ͬ̏͛̀s͍ͬ͛ͤ͒ ha detto...

6. The Sonovac will automatically go off after three minutes unless you activate the "Manual off" over-ride switch by flipping it up. When you are ready to leave, press the blue "Shower seal" release button. The door will open and you may leave. Please remove the velcro slippers and place them in their container.
7. If the red light above this panel is on, the toilet is in use. When the green light is illuminated you may enter. However, you must carefully follow all instructions when using the facilities duting coasting (Zero G) flight. Inside there are three facilities: (1) the Sonowasher, (2) the Sonoshower, (3) the toilet. All three are designed to be used under weightless conditions. Please observe the sequence of operations for each individual facility.
8. Two modes for Sonowashing your face and hands are available, the "moist-towel" mode and the "Sonovac" ultrasonic cleaner mode. You may select either mode by moving the appropriate lever to the "Activate" position.

If you choose the "moist-towel" mode, depress the indicated yellow button and withdraw item. When you have finished, discard the towel in the vacuum dispenser, holding the indicated lever in the "active" position until the green light goes on...showing that the rollers have passed the towel completely into the dispenser. If you desire an additional towel, press the yellow button and repeat the cycle.
9. If you prefer the "Sonovac" ultrasonic cleaning mode, press the indicated blue button. When the twin panels open, pull forward by rings A & B. For cleaning the hands, use in this position. Set the timer to positions 10, 20, 30 or 40...indicative of the number of seconds required. The knob to the left, just below the blue light, has three settings, low, medium or high. For normal use, the medium setting is suggested.
10. After these settings have been made, you can activate the device by switching to the "ON" position the clearly marked red switch. If during the washing operation, you wish to change the settings, place the "manual off" over-ride switch in the "OFF" position. you may now make the change and repeat the cycle.

Anonimo ha detto...

Mi sono sempre chiesta se gli astronauti sono obbligati ad una dieta speciale prima di andare in orbita oppure possono mangiare tutto ciò che vogliono.
A quanto ne so, quando sono lassù, consumano alimenti liofilizzati/inscatolati.
Questo regime alimentare comincia già a terra?
Insomma......quella toilette è progettata anche per bisogni "normali", che hanno per precursori cose terrene come spaghetti e pollo arrosto, oppure solo per bisogni "speciali"? :-)

Gino Lucrezi ha detto...

Dopo aver spiegato a Gigi Edgley l'uso del Bidet, cosa vuoi che sia chiedere ad Umberto Guidoni l'uso dei bagni dello shuttle? ;-)

Ci vediamo a Bellaria!

Paolo Attivissimo ha detto...

Dopo aver spiegato a Gigi Edgley l'uso del Bidet

Preciso che Gigi è una donna.

Il rumore che sento è l'orda di lettori che s'è fiondata su Google con le parole chiave "Gigi Edgley bidet"?

Gwilbor ha detto...

Dopo aver spiegato a Gigi Edgley l'uso del Bidet,

Maaaaaa... in che senso? :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Maaaaaa... in che senso? :-)

Mi ha fatto una domanda, le ho dato una risposta.

Buona caccia alle foto. Sì, ci sono le foto.

Max Senesi ha detto...

EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh Paolo...
E' un lavoro sporco, ma qualcuno doveva pur farlo...

theDRaKKaR ha detto...

sia detto a biasimo della Edgley..

come, dico come come come si fa a non usare il bidet O_O

PS gnoccolona la Gigi eh *_*

SirEdward ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SirEdward ha detto...

l rumore che sento è l'orda di lettori che s'è fiondata su Google con le parole chiave "Gigi Edgley bidet"?

Temo proprio di sì...

...scusa un attimo...

[tickety-tacklety-tack]g-i-g-i-spacebar-e-d-g-l-e-y-spacebar-b-i-d-e-t-enter[tlickety-tack]

"ma va? ma pensa! Noooo?!? incredibile!" (ulteriori commenti stupiti in lontananza).

Paolo Attivissimo ha detto...

come, dico come come come si fa a non usare il bidet O_O

E' australiana. Certe cose vanno messe in preventivo. Come i ragni velenosi che si acquattano nei water.

Anonimo ha detto...

Hi Tech Toilette
Chissà se l'hanno provato col polpettone :D

Houston? Abbiamo un problema...

Stupidocane ha detto...

Ma il risucchio coadiuva l'espulsione? Nel senso che a mangiare pillole e sassi commestibili non è che ci si liberi facilmente.

E se un astronauta indulge un po' troppo durante la minzione che succede? Non è che si ha l'effetto "mungitrice" tanto cara ai ragazzotti di campagna in vena di nuove esperienze?

Zio Scriba ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Per Zio Scriba

Hai evidentemente commentato nello spazio sbagliato.

Andrea F ha detto...

La soluzione definitiva alla stitichezza. Anche sulla Terra.

Jacquerie ha detto...

Ahem, più o meno in tema ma anche no:

http://www.boston.com/bigpicture/2010/05/checking_in_on_saturn.html

Una bella serie di immagini della sonda Cassini.

daniele ha detto...

io avrei un altra idea, mettiamo una foto di paolo attivissimo nel fondo del water, sai come viene subito lo stimolo! io già l'ho fatto, il risultato garantito!
EVASORE fiscale vai a LAVORARE seriamente.

granmarfone1950 ha detto...

E dopo le balle spaziali
ecco a voi le balle fiscali

pietro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo Attivissimo ha detto...

io avrei un altra idea, mettiamo una foto di paolo attivissimo nel fondo del water, sai come viene subito lo stimolo! io già l'ho fatto, il risultato garantito!

Considerando la posizione che devi assumere per contemplare la mia effigie nel fondo del water, ne deduco che il risultato è stato che hai evacuato fuori dalla tazza. Complimenti.

Dora ha detto...

In effetti deve essere una di quelle condizioni in cui la normalità diventa straordinarietà...

BVZM ha detto...

@Fozzillo

Il riferimento alle taglie dello urine collector lo ricordo anch'io, e sono ragionevolmente sicuro che venga o da When We Left Earth o da Moon Machines. Miniserie che raccomando entrambe senza riserve.

theDRaKKaR ha detto...

una foto di paolo attivissimo nel fondo del water, sai come viene subito lo stimolo! io già l'ho fatto, il risultato garantito!

è proprio il caso di dire che hai il culo in faccia, anzi la faccia sul culo... altrimenti come fai a usare questo presunto stimolo visivo mentre stai seduto.. mettiti la foto DAVANTI alla faccia, non sotto il culo...

EVASORE fiscale vai a LAVORARE seriamente

e anche qui dimostri che tu e la logica avete litigato da piccoli: un evasore lavora seriamente, come tutti, la differenza è che non dichiara correttamente i guadagni

e visto che ci siamo, per favore mettici più serietà nel trollaggio :D