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2007/07/17

In fuga da Second Life?

Second Life, la bolla è scoppiata, gli investitori si ritirano


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "misha.catt****" e "sergio.mis****".

Incredibile. Ho un potere mediatico soprannaturale. Ho da poco recensito negativamente Second Life ed ecco che il Los Angeles Times stronca questo mondo virtuale, segnalando la fuga degli investitori. I complottisti sicuramente interpreteranno questa coincidenza come conferma dei miei legami con la CIA, gli Illuminati e i rettiliani del Nuovo Ordine Mondiale.

I fatti sono molto eloquenti e confermano l'impressione avuta, fra l'altro, durante la mia visita su Second Life. Non c'è in giro nessuno: dove sono i milioni di utenti vantati? Semplice: non ci sono. La cifra di oltre otto milioni di utenti vantata da Second Life include tutti coloro che si sono iscritti gratuitamente, sono entrati una volta sola e non si sono più ripresentati, oltre a coloro che si sono iscritti con più di un'utenza. Secondo dati di Forrester Research citati dal Los Angeles Times, anche nei momenti di punta non ci sono mai più di 30-40.000 utenti collegati e attivi.

Numeri come questi rendono molto meno appetibile questo mondo virtuale per le aziende: una bella mossa di marketing, per farsi vedere all'avanguardia, ma il ritorno concreto degli investimenti è ridicolo. Come spiega l'articolo del LA Times facendo nomi e cognomi, i negozi virtuali delle aziende sono deserti e gli utenti di Second Life hanno spesso un atteggiamento ostile nei confronti di quella che vedono come un'invasione commerciale del "loro" mondo (dimenticandosi che le redini di quel mondo sono completamente nelle mani della Linden Lab).

Sarà interessante vedere come reagiranno a questa doccia fredda di realtà gli acquirenti più recenti di spazi su Second Life, come Telecom Italia, o coloro che usando Second Life come luogo virtuale per conferenze, come il ministro italiano Di Pietro (ne parla anche Punto Informatico), senza considerare che soltanto chi ha un computer potente, una connessione veloce, si prende la briga di impararsi il funzionamento di Second Life e non ha handicap di vista può partecipare a questi eventi. L'esatto contrario dell'accessibilità e dell'universalità. Ma ancora una volta, sul buon senso sembra aver prevalso la voglia di farsi belli.

E nel frattempo, secondo il LA Times, in quello che sembrava essere il nuovo paradiso del business, uno degli oggetti più commerciati su Second Life è costituito dai genitali (che si devono comperare a parte), e le attività degli utenti sono improntate alla massima serietà, come dimostra questo safari fotografico realizzato da Something Awful (attenzione, alcune immagini potrebbero essere poco adatte agli animi sensibili e ai luoghi di lavoro). Meditiamo, gente, meditiamo.

77 commenti:

Silvio ha detto...

Questo post mi sconcerta un po', dov'è finito il Paolo equilibrato e moderato?
Second Life ha i suoi pro e i suoi contro, il numero degli utenti attivi è noto ed è dichiarato, non ci sono sotterfugi. Può darsi che lo sfruttamento "commerciale" sia un po' esagerato e che il sesso venda bene. E allora? Non è stato così anche per internet e il web? Poi la bolla è scoppiata ma il web è rimasto, per fortuna. Second Life ha tantissime applicazioni utili e penso che sia senz'altro una delle manifestazioni più innovative dell'informatica. Ha un sacco di limiti e difetti, ma ha anche le potenzialità per superarli.

Asimov ha detto...

Io sono un appassionato dei mondi virtuali.
Mi sono iscritto a Second Life. Ci sono stato due o tre volte e poi non ci sono tornato più.
Lo trovo macchinoso e poco diretto. E anche la resa grafica è piuttosto scarsa.
Secondo me è una idea interessante, ma con parecchi difetti di implementazione.
Io, peraltro, fatico non poco a vedervi un senso....
Sarebbe utile sentire l'opinione di qualcuno a cui piace.

Guru ha detto...

Tra l'altro Linden Lab sembra proprio un anagramma di Bin Laden.... Si, si, Second Life è proprio il male.... :-) (Ovviamente scherzo)

Daniele ha detto...

Sono andato a vedere l'articolo sul LATimes e ho visto che per vedere l'articolo dovevo prima registrarmi. Che palle, allora mi registro e mi leggo anche l'allegato "Terms of Service". Con mio stupore, al quarto punto in evidenza trovo:

"If you operate a Web site and wish to link to Latimes.com, you may link only to the home page, www.latimes.com, and not to any other page or subdomain of Latimes.com."

Non ci credo, quindi non posso linkare ad un articolo del LATimes? Posso solo linkare al sito principale e sperare che, seguendo qualche indicazione, un visitatore del mio sito trovi l'articolo che voglio segnalare. Ridicolo.

Tu, Paolo, come hai fatto a risolvere questa stupida situazione?

Intanto non mi sono registrato, così imparano a mettere delle politiche d'accesso così idiote.


PS: e non posso nemmeno darvi il link del Terms of Service, visto che anche questo è sotto il loro sito :)

Paolo Attivissimo ha detto...

>Questo post mi sconcerta un po', dov'è finito il Paolo equilibrato e moderato?

E' in vacanza nell'Area 51. Io sono il suo gemello malvagio. :-)

Battute a parte, c'è poco da essere equilibrati con SL. Il fenomeno è stato gonfiato a dismisura, creando una vera e propria bolla speculativa, ed è ora di ridimensionarla senza mezzi termini. Altrimenti finirà per essere un altro buco nell'acqua come il VRML.

>Può darsi che lo sfruttamento "commerciale" sia un po' esagerato e che il sesso venda bene. E allora? Non è stato così anche per internet e il web?

No, ed è proprio questo il concetto. Il Web era basato su tecnologie libere e non proprietarie ed è partito da una base non commerciale (e non sessualmente predominante, ma fa niente).

Quello che si sta costruendo su SL è il peggior monopolio: tutto quello che esiste in SL è in mano a Linden Lab. Se LL stacca la spina, SL non esiste più. Con il Web questo non poteva succedere.

Per questo sono così contrario a SL: è un tentativo chiarissimo di creare un monopolio in confronto al quale Microsoft sarebbe il bulletto di quartiere.

>Tu, Paolo, come hai fatto a risolvere questa stupida situazione?

Ignorandola disinvoltamente. Se vogliono farmi causa, me la facciano, però mi giustifichino quale danno avrebbero subìto. Non sopporto queste clausole ridicole.

Probabilmente è stata scritta per evitare il deep linking, ma come capita spesso gli avvocati si sono lasciati prendere dalla foga.

Sab ha detto...

Asimov, per favore, consigliami un mondo virtuale bello e facile da usare. Scusate per l'ot

Paolo Attivissimo ha detto...

>Nota divertente per Paolo: cercando riferimenti sulla storia di Le Pen, ho trovato un articolo che parla degli errori comunenemente fatti quando si parla di SL:

... scritto da uno che "worked for Linden Lab, consults on and is writing a book about Second Life". Signor salumiere, è buono il prosciutto oggi? :-)

Oltretutto il "debunking" non debunka nulla, ma cita un altro dato statistico completamente differente.

"unique monthly active users. As of June, that number was closer to 500,000"

500.000 visitatori unici attivi in un mese, francamente mi sembrano ben pochi. Ok, sono unici, ma confrontali con i 170.000 visitatori (non unici, d'accordo) di questo blog scritto da me nei ritagli di tempo e senza avatar o donnine 3D... fa riflettere.

Antonio ha detto...

Credo che quello che è scoppiato sia l'illusione delle corporation di fare soldi facili tramite la semplice presenza su SL. Si sono chiesti i geni del marketing di Dell, ad esempio quali ritorni avrebbe potuto a vere un'isola anche se ben fatta e curata, piu' deserta del deserto dei tartari? Il problema grosso è quello di crearsi aspettative prima di aver capito i meccanismi del sistema. SL è di proprietà della Linden ma gli utenti vanno dove vogliono. In termini assoluti sarebbe bastato regalare organi sessuali per attirare molta gente. Mi ricorda molto la bolla ecommerce di inizio secolo (2000) tutti a investire in internet senza capire cosa stavano facendo.SL è quello che è ma non credo che nessuna diveterà mmilionario solo per averci un'alter ego.Una risposta a Paolo, e se Microsoft stacca la spina.....

john_wayne ha detto...

Se Microsoft stacca la spina?

Champagne!

Dan ha detto...

"... scritto da uno che "worked for Linden Lab, consults on and is writing a book about Second Life". Signor salumiere, è buono il prosciutto oggi? :-)"
James Au ha lavorato per SL, ma da qualche anno lavora da solo. Lo leggo da molto, ed è un giornalista serio, che non scrive a vanvera. Con il vantaggio che è in SL da anni, quindi sa prendere bene "il polso" di questo mondo. Oppure, se non ti fidi, leggi l'Herald: lì non guardano in faccia a nessuno con gli articoli.

"Oltretutto il "debunking" non debunka nulla, ma cita un altro dato statistico completamente differente.
Il punto era piuttosto che anche lui rileva quel che è stato detto a volte anche qui, ovvero che i giornali vanno per sentito dire. Il "debunking" tra virgolette, è più che altro per fare un gioco di parole col titolo... anche se il dato citato sono le statistiche rilasciate periodicamente da Linden Lab, e se non lo sanno loro... sono piuttosto difficili da rilevare da soli. Ovvero: come il numero di accessi a un sito, potrà essere gonfiato per fini pubblicitari, ma nessuno oltre al proprietario può rilevarlo; quindi o ci fidiamo oppure lascia un po' il tempo che trova. Direi che entrambe le fonti hanno lo stesso grado di dignità e affidabilità, nel bene e nel male.

"500.000 visitatori unici attivi in un mese, francamente mi sembrano ben pochi. Ok, sono unici, ma confrontali con i 170.000 visitatori (non unici, d'accordo) di questo blog scritto da me nei ritagli di tempo e senza avatar o donnine 3D... fa riflettere."
Sì, ma subito dopo aggiunge: "..about medium-sized for an online world." Io non conosco i dati di The Sims, WoW o Ultima Online, ma credo siano presi a riferimento quelli, visto che sono i più popolari al momento.

Maurizio ha detto...

Che dire?...personalmente sono un po' disorientato adesso.
Le opinioni di Paolo A. di solito le condivido sempre, ha una maniera di approcciare le cose che approvo.
Mi sconcerta un po', devo ammettere, questa sua critica forte di SL.
Io, dopo un primo momento di entusiamo, ammetto di averlo ridimensionato, pero' rimane, a mio parere, una cosa, divertente, interessante, piena di potenzialita', concordo con SILVIO.
Pero' da spazio alla fantasia in maniera quasi esagerata e questo mi diverte.
Che poi tutto sia in mano alla Linden Lab non mi scandalizza piu' di tanto. Non vedo poi perche' LL dovrebbe staccare la spina...
Io sarei piu' cauto...

Francesco Sblendorio ha detto...

> Non vedo poi perche'
> LL dovrebbe staccare la
> spina...


Per esempio: perché non conviene economicamente tenerla attaccata.

E se Microsoft staccasse la spina... in che modo? Per esempio, cessando di vendere Windows... che succederebbe al web? Nulla: continuerebbe ad esistere, e Windows verrebbe sostituito da prodotti analoghi.

lucky141 ha detto...

Antonio said...

> e se Microsoft stacca la spina.....

...i documenti e il web continuano a essere fruibili con Linux, Mac e qant'altro.

Se LL stacca la spina (o cambia le politiche di accesso, le condizioni di abbonamento o i prezzi) Second Life diventa inaccessibile.

slashcash ha detto...

Sono un appassionato di videogiochi in senso stretto, quello che qualcuno preferisce chiamare hardcore gamers. Vi posso assicurare che nell'ambiente questo Second Life non se lo sta filando praticamente NESSUNO, anzi molto spesso è rinnegato proprio come videogioco, per via del suo aspetto ludico praticamente INESISTENTE, come mondo persistente online è piuttosto restrittivo e limitante, nonchè scarno di tempi e situazioni. Quindi, che senso ha questo SL? Molti di noi hanno seguito il progetto sin da molto prima che uscisse e diventasse attivo, affascinati dalle sue potenzialità ludiche (e già dalle prime battute hanno cominciato a parlare di conversione lindendollar<->euro) che poi non ci sono state.

Se proprio vogliamo parlare di mondo online attivo, citiamo WoW (World of Warcraft) un mmorpg a pagamento (circa 12€ mensili) che nonostante ciò conta più di 5 milioni di account e gli stessi picchi di second life. Risultato impressionante considerando che il gioco è a pagamento ed è molto più di nicchia, meno casual, di un SL a caso, e soprattutto un forte impianto ludico, e niente speculazioni finanziarie

Dan ha detto...

E poi per l'ultima volta, SL non è solo sesso virtuale. E' una cosa che ho sentito dire fino alla nausea, ma non è vera. C'è sesso virtuale, ci sono deficienti che vanno in giro con peni attaccati alla testa che ti sparano a vista, ci sono grandi ditte che ci riversano soldi senza capire bene cosa fanno, ma sesso, troll e investimenti ciechi ci sono fin dai tempi delle chat e dell'e-commerce se non prima. E' un errore linkare un sito come SomethingAwful, è come chiedere una recensione a MAD Magazine: quelli vivono per prendere in giro tutto e tutti, e forse a volte gli scappa anche la mano. Riporta qualche link a New World Notes o l'Herald, con l'ecosistema attivo dell'isola di Svarga, i pesci con AI che vanno in branco, o tutte le grandi opere architettoniche o scultorie della Grid, e vedi anche la parte migliore di SL...
Se dovessi dire la cosa che ho visto più spesso in SL sono i negozi (e le disco), chiunque cerca, con risultati più o meno buoni e duraturi di ammortizzare almeno la tariffa per l'account premium o ricavare un po' di L$ vendendo oggetti fatti da soli. E direi che più o meno succede anche su Internet... le regioni Mature con gli strip club e sopratutto l'inane sesso 3D sono la minoranza.

"Il fenomeno è stato gonfiato a dismisura, creando una vera e propria bolla speculativa, ed è ora di ridimensionarla senza mezzi termini."
Se è stato gonfiato, è stato gonfiato dalla stampa, che da quando ha scoperto che SL esisteva si è schierata fortemente pro oppure contro, parlandone a sproposito il più delle volte. La pubblicità in-world è 99% per articoli virtuali, quindi dubito che linden labs faccia soldoni con quello... piuttosto vendendo terre e isole, con i loro prezzi di mantenimento.

"Il Web era basato su tecnologie libere e non proprietarie ed è partito da una base non commerciale (e non sessualmente predominante, ma fa niente).
Quello che si sta costruendo su SL è il peggior monopolio: tutto quello che esiste in SL è in mano a Linden Lab. Se LL stacca la spina, SL non esiste più. Con il Web questo non poteva succedere."

Probabilmente non lo sai, ma Linden Labs, dopo un inizio "in chiusura", sta aprendo i sorgenti. Già il codice del client è open-source, e all'inizio 2008 dovrebbe diventarlo anche il codice server. Il che vuol dire che chiunque potrà farsi la sua personale frazione di SL... e se LL stacca la spina, si continua senza la Main Grid.

Paolo, ti prego non fare come il giornalista medio, che si fa l'account, gira mezz'ora ed è già pronto a pontificare sul Times o il Daily. Prenditi il tempo per esplorarlo un po' meglio, prenditi una guida se vuoi, ma aspetta prima di dare giudizi così secchi.

Franco ha detto...

Secondo me vale sempre una regola aurea.

"Quando i media ne iniziano a parlare in modo rilevante, vuol dire che è già passato di moda"

Si applica a tutte le notizie informatiche.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Già il codice del client è open-source, e all'inizio 2008 dovrebbe diventarlo anche il codice server. Il che vuol dire che chiunque potrà farsi la sua personale frazione di SL... e se LL stacca la spina, si continua senza la Main Grid.

Sono al corrente della promessa sul server. Per ora è soltanto una promessa. Staremo a vedere. Ma cosa succederà agli oggetti creati sui server Linden Labs? Saranno esportabili?

Silvio ha detto...

>E' in vacanza nell'Area 51. Io sono il suo gemello malvagio. :-)

Ahia.

>creando una vera e propria bolla speculativa, ed è ora di ridimensionarla senza mezzi termini

Boh. Perché? Hai a cuore i soldi delle multinazionali che spendono per presentare i prodotti su Second Life? Non mi pare che gli utenti corrano qualche rischio.

>No, ed è proprio questo il concetto. Il Web era basato su tecnologie libere e non proprietarie ed è partito da una base non commerciale (e non sessualmente predominante, ma fa niente).

Ma Second Life non è il web, non monopolizza niente: se il suo successo crescerà nasceranno dei concorrenti. Tra l'altro corre voce che Linden voglia rilasciare il server con livenza open source.
No, francamente non mi pare proprio di vedere una nuova Microsoft.

>Slashcash: Vi posso assicurare che nell'ambiente questo Second Life non se lo sta filando praticamente NESSUNO eccetera eccetera - e altri che hanno fatto osservazioni simili, incluso LA Times:

Second Life non ha nulla a che fare con WoW, Sims, Entropia Universe e altri giochi, non è un gioco. Confrontare la grafica o la giocabilità non ha nessun senso e dimostra solo che non avete capito cos'è Second Life.
Cosa che accade spesso, perché effettivamente ci vuole un po' per capire il senso di Second Life.
Pretendere di dare giudizi dopo essersi loggati un'ora o due è come pretendere di giudicare Star trek dal pilot di TNG: una schifezza.

slashcash ha detto...

> Cosa che accade spesso, perché effettivamente ci vuole un po' per capire il senso di Second Life.

Potrebbe essere...ma -di grazia- quale sarebbe il senso di Second Life? Visto che non ha impianto ludico e (come detto da te) non vuole essere un gioco, allora cosa è? Un esperimento di sociologia? Potrebbe...dovremmo però fondere concetti come ricerca e scopo di lucro in un unico esperimento, che mi sa di anacronistico, almeno a fini etici.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Hai a cuore i soldi delle multinazionali che spendono per presentare i prodotti su Second Life?

Delle multinazionali no, ma dei governi che si secondlifizzano sì, visto che sono i soldi dei contribuenti e SL è una barriera enorme per l'accessibilità.

>Ma Second Life non è il web, non monopolizza niente

Dovresti spiegarlo ai guru del marketing che fanno scucire fantastilioni dicendo che questo è il Web del futuro :-)

> se il suo successo crescerà nasceranno dei concorrenti.

E che sarà di tutto il materiale costruito in SL? E' come scrivere un documento in Word o un progetto in Autocad: se il proprietario del formato decide di revocarti il diritto di usarlo o c'è di mezzo un DRM, il tuo documento/oggetto/progetto non è più tuo.


>Second Life non ha nulla a che fare con WoW, Sims, Entropia Universe e altri giochi, non è un gioco.

Perfettamente d'accordo: è un'interfaccia.

>Pretendere di dare giudizi dopo essersi loggati un'ora o due è come pretendere di giudicare Star trek dal pilot di TNG: una schifezza.

Ottimo paragone! :-)

Però non regge granché, perché il telefilm era fruibile da chiunque avesse anche il più scalcinato dei televisori e non richiede di investire tempo nell'apprendimento. Per SL non vale nessuna di queste facilitazioni.

Fabio ha detto...

Attivissimo, ma allora sei recidivo... Non ti si era gia' spiegato che su Second Life dovresti astenerti dal pontificare, che' poi ti pigli delle cantonate colossali?
;-)

Attivissimo scrisse:
"ora di ridimensionarla senza mezzi termini."

Be', dai... ripeto: ci stanno lavorando migliaia di persone, per esempio di Ibm, e molto piu' qualificate di te, lascia che decidano loro se e quando ridimensionarla. O pensi dopo due ore in SL di conoscerla meglio di loro?

"Altrimenti finirà per essere un altro buco nell'acqua come il VRML"

Oh, bene, quindi conosci persino il VRML. Be', ma ti contraddici. Dici che SL non puo' avere successo perche' e' proprietaria (peraltro, ti informo che il client e' gia' stato rilasciato e che sul server ci stanno pensando), ma guarda che il VRML, proposto in ben due versioni e approvato persino dall'Iso, se non sbaglio dal 1997, non ha MAI avuto successo. E come mai, se era uno standard, ma cosi' standard che di piu' non si puo'?

Di', non sara' che ti sfugge qualcosa?

Sempre Attivissimo:
"500.000 visitatori unici attivi in un mese, francamente mi sembrano ben pochi. Ok, sono unici, ma confrontali con i 170.000 visitatori (non unici, d'accordo) di questo blog"

Bum !!!! Paragonare 170 mila page view (di questo si tratta, no? E ammesso e non concesso che questi siano i numeri) di un blog con 500 mila persone che settimanalmente passano almeno 10 ore alla settimana in SL, *costruendola* mi pare veramente senza senso.

Slashcash, infine:
"che nell'ambiente questo Second Life non se lo sta filando praticamente NESSUNO"

Vero. Lo sappiamo bene. Chi ama i giochi di ruolo detesta SL e viceversa.

Anyway, adesso faccio il Disinformatico io, visto che pare che ce ne sia bisogno.

I giornali, caro Attivissimo, se non te ne sei ancora accorto stanno usando SL per costruire hype dopo hype. Come facevano con Internet nei primi anni '90 (ma forse tu all'epoca non eri ancora on line e non hai seguito bene la cosa).

Allora, una volta sono i cretini che giocano con i pupazzetti, la volta dopo sono gli orchi e i pedofili, poi e' la volta del business e dei grandi investimenti, infine si lancia la paura che la bolla scoppi, e poi si ricomincia da capo, tanto i lettori al 99% SL non la conoscono e si bevono di tutto (te compreso).

Questo articolo del LAT - e le sue numerose riprese da parte delle testate italiane - non dice assolutamente nulla.

Come ha gia' fatto notare qualcuno (OK, tu non lo sapevi e non te ne eri accorto) i dati degli utenti connessi li leggiamo tutti al momento stesso della connessione, mentre le statistiche complete sugli accessi vengono pubblicate mensilmente da Linden e, ancora, ogni tanto c'e' qualche societa' esterna che fa rilevamenti sulla popolazione totale, sulla frequentazione delle isole dedicate al business, o sui tempi di permanenza degli utenti (tanto per citare le prime tre ricerche che mi vengono in mente).

Per cui, noi *che siamo informati* sapevamo gia' tutto. E non abbiamo mai detto, neppure tra questi commenti, che gli utenti di SL fossero 8 milioni. Controlla.

E tu ora stai quindi magnificando come "vero" un articolo che, se fosse software, sarebbe chiamato vaporware.
;-)

Del resto, a parte qualche piccolo attore, le grandi aziende non si preoccupano di certo del LAT e delle sue arie fritte per decidere i propri investimenti. Che continuano, sia a livello internazionale che in Italia. In Italia, direi che come isole siamo passati dalla sola Parioli che esisteva un anno fa a circa 100 isole.

L'ultimo investimento annunciato e' di Telcom/Alice, con quattro isole che apriranno a giorni. Accidenti... Ma neppure loro ti danno retta? Non sanno che buttano via i loro soldi? Chiamali, Attivi', chiamali e avvisali, tu che hai capito tutto in due ore sole...
;-)))


Ciao, Fabio Metitieri.

Silvio ha detto...

>Slashcash: Potrebbe essere...ma -di grazia- quale sarebbe il senso di Second Life?

Non credo che sia il posto migliore per una discussione di questo genere. Comunque Second Life è certamente qualcosa di più simile a IRC o a un forum che a WoW.

>Paolo:Delle multinazionali no, ma dei governi che si secondlifizzano sì, visto che sono i soldi dei contribuenti e SL è una barriera enorme per l'accessibilità.

Enorme non direi francamente; tra l'altro, SL è l'unico virtual world che ha client per Mac, Win e Linux. Sono abbastanza certo che quello che ha speso Di Pietro sia una cifra minima, e Di Pietro è visibile anche su blog, su YouTube e in altri posti: per una volta che un politico è trasparente e comunica in modo moderno, tirare fuori questo tipo di critiche mi pare fuori luogo.

>Dovresti spiegarlo ai guru del marketing che fanno scucire fantastilioni dicendo che questo è il Web del futuro :-)

Non c'è bisogno di SL, fanno scucire fantastilioni (molti di più) anche per fare siti web tipo Italia.it.

>Paolo: Però non regge granché, perché il telefilm era fruibile da chiunque avesse anche il più scalcinato dei televisori e non richiede di investire tempo nell'apprendimento. Per SL non vale nessuna di queste facilitazioni.

Ogni telefilm richiede tempo di apprendimento, e Star Trek più degli altri. Il punto è proprio questo.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Attivissimo, ma allora sei recidivo... Non ti si era gia' spiegato che su Second Life dovresti astenerti dal pontificare, che' poi ti pigli delle cantonate colossali?

E chi pontifica? Ci sono dei fatti, e i fatti parlano chiaro.

>Oh, bene, quindi conosci persino il VRML.

Fabio, evita le provocazioni. Te l'ho già detto.

>peraltro, ti informo che il client e' gia' stato rilasciato e che sul server ci stanno pensando

Credo tu ti sia perso i commenti precedenti. Già detto.

>il VRML, proposto in ben due versioni e approvato persino dall'Iso, se non sbaglio dal 1997, non ha MAI avuto successo

Appunto. Fu hype-ato all'inverosimile e non ne venne fuori nulla. E' questo il senso del mio paragone, a prescindere dalla natura proprietaria o meno.


>Bum !!!! Paragonare 170 mila page view (di questo si tratta, no?

No. Fabio, tu che sei così rapido nel criticare chi secondo te non si documenta, perché non vai a cliccare sul link apposito di Statcounter fornito in questo blog?

> 500 mila persone che settimanalmente passano almeno 10 ore alla settimana in SL, *costruendola*

Possiamo avere una fonte per questo dato? Sicuro che tutti quegli utenti costruiscano?

>I giornali, caro Attivissimo, se non te ne sei ancora accorto stanno usando SL per costruire hype dopo hype. Come facevano con Internet nei primi anni '90 (ma forse tu all'epoca non eri ancora on line e non hai seguito bene la cosa).

Fabio, è esattamente quello che sto dicendo.

>Del resto, a parte qualche piccolo attore, le grandi aziende non si preoccupano di certo del LAT e delle sue arie fritte per decidere i propri investimenti.

E si vede :-)

>L'ultimo investimento annunciato e' di Telcom/Alice, con quattro isole che apriranno a giorni.

Certo, perché Telecom non sbaglia mai un colpo. Progetto Socrate? Fido? Te li ricordi, vero?

Scusami se mi sono permesso di oppormi alla marea montante di hype che anche tu confermi. Questo è tutto quello che intendevo fare.

Fabio ha detto...

Ti opponi alla marea di hype? No, stai seguendo l'onda. E l'onda dei media mainstream in questi giorni e' sullo scoppio della bolla, il che, casualmente, ti piace molto. Seguire l'onda in modo cosi' acritico, pero', mi pare poco serio.

Guarda che il titolo del tuo post:

"La bolla e' scoppiata, gli investitori si ritirano"

e', giornalisticamente parlando, un hype, bello e buono. Un titolo (e in buona parte anche il testo sottostante) su una notizia *falsa*.

Ma non doveva rettificare proprio le notizie false, questo blog, invece di costruirle o di rilanciarle? Te lo chiedo seriamente, come affezionato lettore.

Parli di fatti? Quali fatti? Che in SL si gioca anche a fare sesso? Non lo abbiamo sempre detto e scritto tutti? Che qualche azienda e' rimasta delusa? Anche questo si sapeva da tempo. Molte altre continuano a investire.

Telecom spesso sbaglia? Va bene. Ha sbagliato anche Dell? D'accordo. In Ibm son tutti scemi? OK. E cosi' Apple, Playboy, le case automobilistiche, le universita' e le blblioteche e via all'infinito, e l'unico che ha capito tutto sei tu? Madddaii... Fermati, calmati, fai un bel respiro e rifletti.

A parte il fatto che, te lo dico per l'ennesima (e spero ultima) volta: SL e' in una fase sperimentale.

Te lo ricordi come facevano schifo i Web fino almeno al 1996? Eppure, chi ha iniziato a studiarsi il Web prima degli altri ha poi fatto meglio in seguito. Bene, in SL siamo piu' o meno in questa fase.

Sui 500 mila che costruiscono. Vuoi le fonti. Ah. Dopo i tuoi post costruiti sul nulla, chiedi a me le fonti. Vabbe'... in fondo sono un buono.

Il discorso sarebbe lungo. Secondo me, dopo aver letto varie ricerche uscite quest'anno, le statistiche Linden, ecc., in SL ci sono oggi tra 300 e 800 mila utenti attivi. Di questi, di certo costruiscono i Premium, che sono quasi 100 mila. Di certo ce ne sono altri non Premium, anche del tutto senza terra, che costruiscono (ne conosco diversi); diciamo altri 100 mila. Tutti gli altri sanno almeno fare un po' di editing.

Ma se dovessi parlare a naso e senza dati, spesso mi pare di essere l'unico in SL che si rifiuta di studiare building e scripting. Tutti quelli che incontro sanno fare almeno qualcosa.

D'altra parte, in SL ci sono piu' di 10 mila isole, molte delle quali fatte e rifatte in continuazione, e forse qualche centinaia di migliaia di oggetti, animazioni, varie ed eventuali. Si e' tutto costruito da solo, secondo te?

Infine, come ti ha appena fatto notare Silvio, questi enormi investimenti pubblici in SL non esistono, sono frutto della tua fantasia.

Per l'Italia, Di Pietro ha costruito in modo molto semplice, immagino usando volontari, e comunque ha speso soldi del suo partito.

Il Ministero degli Esteri ha una sede piccola (bruttina, tra l'altro) per la quale dice ufficialmente di aver speso poche centinaia di euro. Il che non e' credibile, ma non penso che ne abbia spesi piu' di poche migliaia.

La Regione Toscana sta spendendo un po' di piu', con gia' tre isole, ma e' molto soddisfatta dal ritorno di immagine e ha un business plan con il quale conta di rientrare nelle spese, almeno in parte.

A livello internazionale, le iniziative pubbliche sono ancora poche e limitate. In effetti, SL e' ancora vista da tutti come un campo sperimentale (repetita iuvant?), mentre per fornire informazioni al grande pubblico si usa il Web (magari buttando soldi in Italia.it, come fa notare Silvio, ma pazienza).

Non mi pare di avere mai detto il contrario, qui o altrove. Controlla.

Di nuovo: guarda che stai proprio hypeggiando, come una qualsiasi grande testata, emettendo dure sentenze solo per sentito dire e beandoti quando del dozzinale vaporware ti da' casualmente ragione.

Ciao, Fabio Metitieri.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Ti opponi alla marea di hype? No, stai seguendo l'onda.

Errato. Guarda la cronologia dei miei articoli.

>e', giornalisticamente parlando, un hype, bello e buono. Un titolo (e in buona parte anche il testo sottostante) su una notizia *falsa*.

Ok, allora prenditela anche con Punto Informatico.

>Ma non doveva rettificare proprio le notizie false, questo blog, invece di costruirle o di rilanciarle? Te lo chiedo seriamente, come affezionato lettore.

Fabio, se per te "affezionato" è sinonimo di "attaccabrighe polemico", usiamo due dizionari differenti.

>Te lo ricordi come facevano schifo i Web fino almeno al 1996? Eppure, chi ha iniziato a studiarsi il Web prima degli altri ha poi fatto meglio in seguito. Bene, in SL siamo piu' o meno in questa fase.

Uhm, no. Il Web (che fra l'altro è uno solo, non capisco perché tu usi il plurale) non faceva schifo. Era meno popolato, ma funzionava. "Schifo" è una valutazione soggettiva ed estetica.

>Sui 500 mila che costruiscono. Vuoi le fonti. Ah. Dopo i tuoi post costruiti sul nulla, chiedi a me le fonti. Vabbe'... in fondo sono un buono. Il discorso sarebbe lungo. Secondo me

Le tue fonti sono... tu?. Senza offesa, ma sarebbe opportuno qualcosa di meglio e maggiormente diversificato.

Fabio ha detto...

Attivissimo, dovresti sapere che ciclicamente critico anche Punto Informatico, pubblicazione che da sempre reputo scorretta e di infima qualita'. Ma ogni tanto ho anche altro da fare.

Le fonti non sono "io", a parte il fatto che io, in quanto SLer e attento osservatore di SL da un anno, sono una fonte ben piu' attendibile delle tue due ore in SL.

Le fonti sono ricerche che ho letto, come ho precisato, e che sto usando per scrivere articoli.

Laonde, leggiti i miei articoli - molti gia' pubblicati e quasi tutti anche on line - e controlla li' le fonti. Altrimenti, lavora un po' anche tu e trovatele da solo, le fonti, invece di scopiazzare malamente e acriticamente da qualche articolo mainstream.
;-)

I Web, infine, l'ho usato al plurale perche' sottitentende "i siti Web". Mi pareva chiaro, ma la prossima volta mettero' i sottottitoli.

Se tu non hai notato che i primi siti Web facevano schifo, bo', non so cosa dirti.

Evidentemente sei entrato in Internet molto tardi, verso la fine degli anni '90, e non l'hai mai osservata attentamente. Stessa identica cosa che stai facendo ora con SL, del resto.

Io nei primi anni '90 scrivevo di queste cose su Virtual, dove pubblicavo anche in una rubrica dedicata proprio alle recensioni dei siti, per cui li osservavo con piu' attenzione. Cosi' come adesso osservo con molta attenzione le isole o sedi piu' interessanti in SL, prima di criticarle e soprattutto prima di pontificare su Sl stessa.

Questione di stile...


Ciao, Fabio Metitieri.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Evidentemente sei entrato in Internet molto tardi, verso la fine degli anni '90

Fabio, ti dice nulla che la prima edizione di "Internet per tutti" sia datata 1993?

usa-free ha detto...

Io non so nulla di Second Life, ma ho letto con interessa il botta e risposta tra Fabio e Paolo.

In fondo, devo dire che concordo con l'ultima affermazione di fabio, non tanto nella forma quanto nella sostanza ovvero:

"Le fonti non sono "io", a parte il fatto che io, in quanto SLer e attento osservatore di SL da un anno, sono una fonte ben piu' attendibile delle tue due ore in SL."

Paolo, sono sicuro che tu prima di fare certe affermazioni ti documenti accuratamente, ma non pensi che ciò che hai scritto su second life sia quantomeno afrrettato?

di second life si (s)parla sempre di più, in molti modi diversi, credo che sia un argomento interessante e perciò meritevole di approfondimenti ben più sostanziosi.

se poi la cosa non ti interessa, non c'è alcun problema!

ma se vuoi occuparti di questa tematica, a mio parere dovresti provare molto di più SL prima di sbilanciarti in giudizi così netti e categorici

tra l'altro renderesti anche un servizio utile ai pigri come me, che preferiscono sentir parlare "chi ne sa e l'ha provato" piuttosto che sbattersi in prima persona :D

Paolo Attivissimo ha detto...

>Paolo, sono sicuro che tu prima di fare certe affermazioni ti documenti accuratamente, ma non pensi che ciò che hai scritto su second life sia quantomeno afrrettato?

Come ho già scritto in risposta ad altri commenti di altri miei post, ho studiato parecchia documentazione e ho chiesto a utenti SL di lunga data prima di scrivere. Non mi sono limitato certo alla mia microesperienza.

Non ho dubbi che il _modello_ di SL abbia grandi pregi per _alcune_ specifiche attività sociali. La progettazione o prototipazione condivisa, per esempio (e nella trasmissione della RTSI è stato appunto citato l'esempio di un parco statunitense il cui progetto è stato modellizzato su SL per farlo "provare" ai cittadini prima di costruirlo).

Quello che trovo errato è invece l'approccio delle aziende a SL. Ci si buttano credendo che sia l'Internet del futuro. Non lo è: è semplicemente un'interfaccia differente, con pregi e limiti molto importanti. E' anche un esperimento sociale molto interessante, ma non è assolutamente il caso di esaltarlo come se fosse la miglior invenzione dopo i preservativi che si srotolano da soli.

usa-free ha detto...

"E' anche un esperimento sociale molto interessante, ma non è assolutamente il caso di esaltarlo come se fosse la miglior invenzione dopo i preservativi che si srotolano da soli."

Bè non credo che tutti quelli che si occupano o parlano di Second life lo facciano in questi termini, su! ^_^

Fabio ha detto...

Be', Attivissimo, ma proprio te le tiri addosso...
;-)

Attivissimo scrivette:
"ma non è assolutamente il caso di esaltarlo come se fosse la miglior invenzione dopo i preservativi che si srotolano da soli."

E chi lo ha mai detto???

Son giorni che ti si spiega qui che Second Life e' da valutare (mi cito, a braccio): "senza troppi entusiasmi, ma senza neppure pregiudizi"...

Cioe', ti stai inventando da solo affermazioni altrui inesistenti, pur di potergli dare contro? Il caldo?

Tra l'altro, io non li uso, i preservativi che si srotolano da soli, secondo me non sono affidabili.
;-)

Noto comunque con piacere che nell'ultimo commento rettifichi e che alla fine arrivi a piu' miti affermazioni, dicendo:

"Quello che trovo errato è invece l'approccio delle aziende a SL. Ci si buttano credendo che sia l'Internet del futuro. Non lo è: è semplicemente un'interfaccia differente, con pregi e limiti molto importanti. E' anche un esperimento sociale molto interessante,"

Abbe'... iniziamo a ragionare, allora, al di la' del caldo... E questo e' molto diverso dalle tue precedenti affermazioni, di "stroncatura" e di "ridimensionamento senza mezzi termini", o di ambiente "inutile per chi vuole comunicare".

E sulla tua ennesima giustificazione:
"ho studiato parecchia documentazione e ho chiesto a utenti SL di lunga data prima di scrivere"

Eh, che dirti? Non hai studiato abbastanza. Sbagli a scrivere le coordinate, dai l'impressione di non sapere cosa c'e' in SL, che cosa si puo' fare, quali sono i costi di realizzazione, o che Linden sta aprendo il codice, o che le statistiche di accesso sono pubblicate mensilmente e che il numero di utenti on line non e' "un dato di Forrester", ma banalmnete si legge sempre nella schermata iniziale del client, ecc,. ecc., ecc...

Troppi bachi nei tuoi discorsi, via, e, sul serio, troppa animosita' pregiudiziale.

Sul tuo libro, poi...
;-P

A parte il fatto che io non trovo delle sue edizioni precedenti al 1994, scusa, ma non l'ho mai considerato un manuale degno di questo nome. Per me, il primo libro decente su Internet e' stato quello di Petrucco, del 1995. Il tuo l'ho notato soltanto molto dopo, verso il 1999, forse.

E all'epoca mi aveva dato - guarda caso - l'impressione di un libro molto superficiale, poco riflessivo e per nulla documentato. Credo di non averlo neppure piu', devo averlo buttato l'ultima volta che per fare spazio ho cestinato un po' di manuali obsoleti.

Ha un pregio, pero'. E' molto semplice. Troppo, per i miei gusti. Come sai io scrivo libri ben piu' "corposi", mirando a lettori di fascia decisamente piu' alta, preferibilmente studenti o ricercatori universitari.

Raccontare la tecnologia ai piu' piccini non mi interessa. Non mi dispiace che ci sia chi lo faccia, per esempio con il Disinformatico, ma anche nel fare divulgazione di basso livello occorre lavorare un po', informarsi e essere onesti, credo.


Ciao, Fabio Metitieri.

Paolo Attivissimo ha detto...

>non l'ho mai considerato un manuale degno di questo nome

>un libro molto superficiale, poco riflessivo e per nulla documentato. Credo di non averlo neppure piu', devo averlo buttato l'ultima volta che per fare spazio ho cestinato un po' di manuali obsoleti.

>Come sai io scrivo libri ben piu' "corposi", mirando a lettori di fascia decisamente piu' alta, preferibilmente studenti o ricercatori universitari.

Ah, e meno male che ti definisci un mio "affezionato lettore".

Ok, il giochetto è finito. Volevi trolleggiare, hai trolleggiato; adesso, come ti ho già detto in altri nostri incontri, smettila, tanto non attacca.

Sua Altezza può ora gentilmente portare le sue auguste terga altrove.

Fabio ha detto...

Si', vabbe', ragazzi, ma non potete pensare sempre di risolvere ogni discussione o ogni critica che ricevete (e mi riferisco a te come a diversi blogger con cui provo a discutere, come Mantellini, o Valdemarin, o Torriero) accusando gli altri di trolling e magari censurando i commenti...

Le valutazioni possono essere diverse e le opinioni possono divergere, e' normale. Fa parte della vita da adulti.


Ciao, Fabio Metitieri.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Si', vabbe', ragazzi, ma non potete pensare sempre di risolvere ogni discussione o ogni critica che ricevete (e mi riferisco a te come a diversi blogger con cui provo a discutere, come Mantellini, o Valdemarin, o Torriero) accusando gli altri di trolling e magari censurando i commenti...

Se per te "provare a discutere" significa rigurgitare insulti e disprezzo, ripeto, il tuo dizionario è diverso dal mio.

Chiediti perché tutti ti trattano allo stesso modo. Sarà un loro difetto, o magari una tua carenza relazionale?

Qui nessuno ti censura, ma sei pregato di smetterla di infastidire e infangare. L'ospitalità va guadagnata, non è un diritto sul quale sputare.

usa-free ha detto...

"Chiediti perché tutti ti trattano allo stesso modo. Sarà un loro difetto, o magari una tua carenza relazionale?"

Io no Fabio, rispetto la sostanza delle tue affermazioni, ma preferirei una forma più serena.

Non credo tu sia un troll, nè credo sia necessario porti in questo modo di fronte a Paolo, anche qualora tu dissenta pienamente da quanto egli dica.

Rimani qui se vuoi , mi interessano le cose di cui sai e se vuoi condividerle sono ben lieto di apprendere :)

Dan ha detto...

"Si', vabbe', ragazzi, ma non potete pensare sempre di risolvere ogni discussione o ogni critica che ricevete (e mi riferisco a te come a diversi blogger con cui provo a discutere, come Mantellini, o Valdemarin, o Torriero) accusando gli altri di trolling e magari censurando i commenti...

Le valutazioni possono essere diverse e le opinioni possono divergere, e' normale. Fa parte della vita da adulti."

Bravo, allora perchè non inizi anche tu a comportarti da adulto? E' per questo che sono ormai convinto che tu non sia alro che un troll che impersona fabio, e che per qualche motivo ce l'ha con Paolo: millanti esperienza decennale con computer e internet e libri e articoli... però ti relazioni come un quattordicenne indispettito. Esponi concetti simili ai miei, ma c'è modo e modo.
L'ultima cosa che volevo è che arrivassi tu a degradare una discussione altrimenti interessante.

Dan ha detto...

"Vi posso assicurare che nell'ambiente questo Second Life non se lo sta filando praticamente NESSUNO, anzi molto spesso è rinnegato proprio come videogioco,"
Per forza: è un errore che ho sentito spesso dai newbie, SL non è un gioco in se per sè, ma un vero e proprio mondo online. Quando gli dico che possono fare praticamente tutto, di solito rimangono un po' spiazzati...

"per via del suo aspetto ludico praticamente INESISTENTE,"
Veramente a quel che so, ci sono giochi di tutti i generi all'interno di Second Life...

"come mondo persistente online è piuttosto restrittivo e limitante, nonchè scarno di tempi e situazioni."
Mi puoi spiegare meglio questa per favore? Come fa un mondo online dove puoi fare praticamente di tutto, se non c'è già ciò che vuoi lo puoi costruire... ad essere "restrittivo"? E cosa intendi con "scarno di tempi e situazioni"?

"Quindi, che senso ha questo SL?"
In sostanza, il senso che gli dai tu. Come Internet. C'è chi ci va solo per chattare e ballare con gli amici, chi sperimenta gli oggetti con script più astrusi, chi costruisce case, chi si ingegna per rompere le scatole agli altri... il significato alla tua permanenza lo dai tu, con quello che ci fai.

Fabio ha detto...

Tutti mi trattano allo stesso modo? Tutti chi? Tu, quando ogni 5 o 6 anni provo a farti presente che ti stai sbagliando, e poi 4 o 5 blogger. Per il resto, scrivo di Internet per mestiere dal '92, da ormai 10 anni a tempo pieno, e nessuno mi tratta male.

Anche in SL sono pieno di amici, sia tra gli americani sia tra gli owner italiani.

Non e' colpa mia se i bloggher (con l'acca, i se' dicenti teorici del blog, Granieri compreso) accettano di discutere solo con chi la pensa come loro, li incensa, scambia con loro dei link e sooprattutto evita ogni critica alla blogosfera.

Il limite e' loro, non mio.

Cosi' come e' un tuo limite non accettare critiche su cio' che hai detto su SL, sugli errori che hai fatto in merito, oppure appunti sull'eccessiva semplicita' del tuo libro.


Ciao, Fabio Metitieri.

axlman ha detto...

Fabio, ma passare un po' meno tempo in internet e Second Life e un po' di più nella vita reale principale?
Coaì, tanto per reimparare cos'è l'educazione e come ci si relaziona con gli altri usando rispetto reciproco.

Fabio ha detto...

Aximan, dai... Il classico "Hey man, why don't you get a Real Life?" e' robetta da anni '90.

Non so tu, ma io ho un vita soddisfacente, grazie.

Ammetto di passare molto tempo on line, dal 1992, ma lo faccio molto per lavoro e molto per poi incontrare in RL persone conosciute on line. Il che funziona, e' molto comodo e ti fa risparmiare tempo (come per qualsiasi attivita' on line, lavoro in testa, ci hai mai pensato?)

Non solo. Negli ultimi tre anni (anche) grazie alla Rete ho passato quattro o forse cinque certificazioni di inglese. A costo zero.

Detto questo. Capisco che Attivissimo abbia i suoi fedelissimi fan, come i sorcini di Renato Zero (sara' per questo che usa un indirizzo email Topone?), ma abbiate un po' di ritegno, via.

Il cafone sono io? Sul serio? Vediamo...

Attivissimo mi ha dato del troll piu' o meno dal primo intervento che ho scritto qui. E' stato educato?

Guarda che troll equivale piu' o meno a dire "ragazzino pirla che non ha nulla da fare e che ha seri squilibri della personalita'".

Cosa ha detto, qui alla fine del discorso? "Sua Altezza può ora gentilmente portare le sue auguste terga altrove". E solo perche' ho osato dire che il suo libro punta a un target di livello basso ed e' molto semplice (il che e' vero, chiedi a un qualunque editore, il suo Apogeo in testa, per cui ho pubblicato in passato anche io).

E sarebbe educato, lui, a dire questo?

Tralasciando molti altri interventi, di svariate persone che ho volutamente ignorato, un tal Dan (che manco si presenta, mi pare, ne' ha on line alcuna informazione su di se') mi dice: "E' per questo che sono ormai convinto che tu non sia alro che un troll che impersona fabio (...), millanti esperienza decennale con computer e internet e libri e articoli... però ti relazioni come un quattordicenne indispettito."

Oh, e' educazione, questa? Darmi del millantatore di me stesso e del quattordicenne?

Ma OK, il cafone sono sempre io, anche se mi presento ovunque con un dettagliato curriculum on line e, soprattutto, parlo sempre di singole questioni molto concrete e non accuso Attivissimo di essere una spia di Putin o Dan di essere Mantellini under cover...
;-)

Aximan, dire a me che devo "imparare l'educazione", senza avermi manco detto chi sei tu, ti pare educato? Scusa, ma abbiamo mai mangiato la pizza insieme, io e te?

Insomma... guardatevi allo specchio, fatevi un esame di coscienza, ma soprattutto rilassatevi.

Stiamo solo discutendo, non crollera' il mondo per questo. Neppure la vostra piccola "reale" realta'.


Ciao, Fabio Metitieri.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Attivissimo mi ha dato del troll piu' o meno dal primo intervento che ho scritto qui. E' stato educato?

Si'. L'ho fatto, come già detto, perché la tua fama ti precede (vedi post precedenti sul tema SL).

Il fatto che tu posti ancora qui, dopo che sei stato ripetutamente invitato a smetterla d'insultare, e il fatto che posti alle 2.09 del mattino e poi di nuovo alle 7.40, confermano la tua trollaggine. Sei qui perché ti piace provocare. Basta leggere quello che hai scritto.

Il gioco è finito. Non riuscirai a farmi arrabbiare; avendo avuto bambini piccoli, sono abituato a queste manfrine.

Ripeto quindi l'invito ad andare altrove. Qui non hai più ragion d'essere, a parte il tuo autocompiacimento. Se il trattamento ricevuto non ti piace, puoi andare a sfogarti dove vuoi per i torti subìti.

Ma non qui.

john_wayne ha detto...

Ma scusa Fabio, non sarebbe più semplice semplicemente smettere di postare su questo blog, e su tutti quelli in cui il blogger non ti vuole?

Se uno decide di aprire un blog, sarà poi anche libero di scegliere chi può e chi non può scrivere post ai suoi messaggi?

Ok, sei l'espertone di SL, sei il guru dell'informatica, sei il migliore del mondo con un portatile sulle ginocchia, e nessuno é alla tua altezza. E allora cosa ti frega di venire sul modesto blog di Paolo, cosa vuoi dimostrare?

Noi poveri newbie o quasi, noi che leggiamo i manuali scritti per noi poveri idioti che abbiamo bisogno di spiegazioni chiare e semplici e parole scritte grandi, come possiamo capirti? Non ci sono i blog degli intelligentoni, dei QI fantascentifici sui quali andare a postare?

Marco ha detto...

>Il classico "Hey man, why don't you get a Real Life?" e' robetta da anni '90.

mammamia, quant'e' ancora attuale. è una frase che non prenderei cosi' alla leggera, in qualunque epoca...

ah, a me SL semplicemente non interessa, tanto per rimanere IT. è già abbastanza bacato il mondo reale, figurarsi se voglio impelagarmi in uno virtuale che molto probabilmente (da quel che leggo qua e là) è anche peggio.

Michela ha detto...

Egr. Dott. Fabio Metitieri,
innanzitutto complimenti vivissimi per il Suo sito web, la Sua decennale esperienza in rete, nonchè, naturalmente, il Suo Curriculum on line.

Sarà che sono un'ammiratrice di Paolo e del suo lavoro (e apprezzo molto anche Renato Zero, già che ci siamo), sarà che grazie al sito di Paolo ho imparato e imparo tante di quelle cose che Lei non immagina, sarà che faccio parte di un target di livello basso, non so.

Non conosco Second Life nè m'importa, quindi il mio è un piccolo OT (col permesso di Paolo) per dirLe, semplicemente, e col massimo rispetto, che - a noi - Paolo Attivissimo va benissimo così com'è.

Ossequi.
Michela

fede ha detto...

Ahah, hai tanti amici su Second Life, Metritieri? Sono sicuro che tra questi non ce n'è nessuno con i genitali sulla fronte.

Fabio ha detto...

Attivissimo, sarebbe come dire a te: Ma perche' critichi tanto i media? Se qualcuno sbaglia, non seguirlo piu' e leggine o guardane un altro...
;-)

Che ci vuoi fare, anche io ho la mania di rettificare e bacchettare gli altri, da sempre. Certamente interverro' di nuovo alla prossima bufala che spari.

Bella claque, comunque. Un po' sparuta, per un sito che fa 170 mila visitatori al mese, ma molto convinta e divertente.

Ciao, Fabio Metitieri.

Maurizio ha detto...

Premetto che il mio giudizio su SL non e' negativo anche se non del tutto convinto
Ho letto, a volte un saltando ammetto, questo flame tra Fabio e Paolo e sinceramente mi sento di esprimere a quest'ultimo la mia solidarieta'.
Mi pare che Fabio abbia esagerato.

3mendo ha detto...

Second Life ha cominciato a puzzare quando il "Corriere"- "Repubblica" et similia pubblicarono articoli per la "massa" dicendo sempre le stesse cose: milioni di utenti, crescita iperbolica, grandi industrie che aprono il loro spazio, gente che "guadagna" soldi reali, etc. etc.
Kudos a Paolino (non te la prendere) che non ha voluto schierarsi come un pecorone.

Fabio Metitieri: anche se non faccio parte della claque, scendere di qualche gradino dalla propria supponenza non sarebbe meglio?
Se tu tornassi a raccogliere un po' di luoghi comuni da pubblicare nella prossima "fatica" editoriale, magari non in ritardo di mesi come i tuoi articoli su Italia Grafica (e parlo da ESPERTO del settore), lasceresti noi comuni mortali a divertirci come facevamo prima.
Se non ti piace qui, che ci vieni a fare?
O meglio, ma qualcuno ti ha chiesto qualcosa?

Maurizio Grillini ha detto...

>Bella claque, comunque. Un po' sparuta, per un sito che fa 170 mila visitatori al mese, ma molto convinta e divertente.

Fabio, se proprio ci tieni... A me di Second Life non me ne frega un fico secco: una life mi basta e faccio fatica a riempirla. Probabilmente non sono l'unico di quei 170 mila vistatori a pensarla cosi. Hai voluto farti un po' di pubblicita' e l'hai fatta. Dal momento che ci tieni tanto, ho dato una scorsa al tuo curriculum: non c'e' scritto che sei un "gentleman" e del resto non ce n'era bisogno di scriverlo, visto il comportamento che hai adottato.

Che Telecom/Alice butti via soldi mi sembra normale: bisogna tentare tutte le strade, diversificare le spese e cercare di attizzare i clieti con nuove proposte. Si potrebbe anche ipotizzare che ci sia stato un accordo promozionale per lanciare SL: non mi stupirei se un popolo che si trastulla davanti alla TV tra partite di calcio, Grandi Fratelli & compagnia bella iniziasse a cazzeggiare in giro per un mondo virtuale, magari negli orari di lavoro. Per lo meno smetterebbero di alimentare lo spam spiattellando a tutta la rubrica i triti e ritriti allegati powerpoint che ormai tutti conosciamo a menadito.
Detto questo (e solo perche' tirato in causa insieme ad altri 169 mila e 999), torno a fare qualcosa di piu' intelligente nel mondo reale.

Passo e chiudo.

Plasma ha detto...

E io di qua, e io di su, e io di giu.. ellamadonna Fabio, ma quante volte al giorno ti senti dare dello "sborone" o ti dicono che te la tiri?

A me quelli cosi stanno proprio sul c**o e in genere stanno sulle palle anche al 95% della gente.

Si possono anche esporre le proprie idee e le proprie opposizioni senza sboroneggiare come fai tu.
Prova, magari vieni trattato meglio e ciò che scrivi viene preso piu seriamente.

cip

Hytok ha detto...

Fabio Metitieri: il modo migliore per rendere Second Life antipatica. Pazzesco. :-)

Pape ha detto...

Second Life non mi ha mai preso. L'interfaccia è troppo spartana, e sinceramente, se voglio socializzare preferisco il telefono o - meglio ncora - il pub/ristorante.

Ciònonostante, mi sembra un po' esagerato l'astio che Paolo nutre verso questo mondo online. Paolo parla di spese dei governi per entrarci... ma quanto costa SL, alla fine? Meglio migliaia di cartelloni per le strade (spesso abusivi) o una stupida isola su un mondo online che, tutto sommato, è molto in voga nell'ambiente IT?

SL è usato da molti per esibire i genitali, da altri per fare soldi gestendo legalissimi bordelli virtuali, dai più sgamati è visto come alternativa evoluta ai vari progtrammi di IM.

C'è poca gente? Dipende dai punti di vista. C'è quella che conta, per certi versi. A sentire Wired, ci sono università che lo usano per tenere corsi. Gary Penn, giornalista inglese, lo usa per tenere i suoi contatti. Molta gente che lavora nell'ambiente IT lo usa al posto di Messanger o ICQ. SL è uno strumento, niente più, e alcuni lo hanno sfruttato intelligentemente, altri (DI Pietro, per esempio) sono saltati sul carro perché hanno letto qualcosa in rete. Ma come strumento, ha un ottimo potenziale. Per il fatto che non sia accessibile a tutti, non vedo il problema, Paolo: l'IM in generale NON è accessibile ad alcuni portatori di handicap, ma non per questo spero che tu voglia sminuire l'importanza di tale strumento.

Capisco il fastidio di vedere un politici che lo cercano di sfrutare ai loro fini... ma gli stessi politici hanno retto il loro programma elettorale scopiazzando dal blog di Grillo... dobbiamo criticare Internet per questo?

Detto questo, rimango dell'opinione che, come sottolinea l'hardcore gamer qui dentro, WoW gli defechi in testa, sia come strumento di comunicazione, sia come puro diletto. E dire che WoW mi rifiuto di installarlo... tendo a farmi prendere dalle dipendenze, e già sò che quella dipendenza mi stroncherebbe troppo ^_^

Pape

PS: per il fatto che sia proprietario, il problema è molto relativo a mio avviso. Anche Ultima Online lo è, ma nonostante questo non mancano parecchie shard "alternative". Se qualcosa ha successo, quando il proprietario stacca la spina qualcuno la riattacca in qualche maniera. E il proprietario, solitamente, non rompe. Se la cosa funziona commercialmente, il proprietario la spina non la stacca. Se non funziona commercialmente, non spende certo denaro per proteggersi dal reverse engineering del suo server. Non a caso, di sever illegali di Auto Assault, da poco "spento" non ne ho mai sentito parlare :-)

Pape

Fabio ha detto...

Grillini, Plasma e Hytok, tanto per chiarire: il mio obiettivo non era di farmi pubblicita', ne' di rendere "simpatica" Second Life, di cui sono un'attento osservatore e di certo non il PR.

Il mio obiettivo, qui e altrove, e' rettificare cio' che di scorretto viene detto. Questa volta su SL, altre volte su altri argomenti.

Attivissimo, per esempio, l'avevo bacchettato su tutt'altre questioni 6-7 anni fa, ben prima che esistesse SL, e anche se lui dice di conoscermi solo perche' "la mia fama mi precede", in realta' sa benissimo chi sono ed ecco cosa scriveva di me nel 2001, con un bel post intitolato "Ipotesi di complotto autopubblicitario", del 23 ottobre 2001 (scorrete, e' quasi in fondo).

E non e' neppure che io ce l'abbia con Attivissimo, neppure per la sua cafonaggine, ben piu' intollerabile delle mie ruvidita'.

Tanto e' vero che sulla bufala/montatura della pedofilia in SL (per esempio, ma potrei citare diversi altri argomenti e numerosi altri miei commenti) sono andato a criticare Vittorio Zambardino di Repubblica sul primo e in seguito sul secondo dei suoi blog.

Sullo stesso argomento ho contestato il prof Fuggetta, anche in questo caso andando a casa sua, sul suo blog.

E ancora a casa dell'interessato ho contestato un articolo del direttore di Corriere.it, Pratellesi, sul suo neonato blog.

Ora, non capisco perche' plaudiate Attivissimo quando bacchetta un quotidiano che pubblica bufale e insultiate me se bacchetto Attivissimo per averle "sparate grosse" senza essersi documentato. In fondo, stiamo facendo entrambi la stessa cosa: corretta divulgazione. Io sempre, mentre lui ogni tanto scivola e parte per la tangente.

Comunque, io credo in questa opera di rettifica.

Anche perche' un po' funziona. I vari Zambardino, Fuggetta e Pratellesi hanno smesso di parlare di stupri e di pedofili in SL (non solo per merito mio, certo), e persino il Tiggi' (mi pare il 3) ha dichiarato di recente che "pare accertato" che uno stupro in SL non e' tecnicamente possibile.

Ed e' di pochi giorni fa, anche se pubblicato in un angolino nascosto questo articolo su La Stampa, un altro grande quotidiano che solo un mese prima pubblicava bene in evidenza queste esagerazioni.

Certo, mantenersi aggiornati, cercare di leggere tutto quello che esce, controllarlo e andare a contestarlo e' un lavoro lungo e impegnativo.

Ma per qualche motivo io ritengo che faccia parte del mio mestiere. Anche se per fare questo io non uso la grancassa di un mio blog che chiede pezzi-di-pizza ai lettori.

(Spero che tutti gli Url siano corretti, altrimenti segnalatemi quelli sbagliati e li ripubblico).


Ciao, Fabio Metitieri.

Dan ha detto...

Ecco, e adesso si mette pure a fare la vittima perchè gli hanno dato del maleducato...
E' semplice, Mr.Metitieri: vi hanno trattato da cafone perchè è come vi siete comportato. Uno che arriva nel bel mezzo di una discussione e dice "Ed ecco qua, Attivissimo ha detto un'altra cazzata e mi tocca bacchettarlo, come sono ganzo io che sto nell'Internet da decenni" non può aspettarsi di essere accolto a braccia aperte.
La storiella del curriculum è irrilevante, e l'ho già sentita... non stiamo contestando l'identità, ma i modi. Non importa se sei anonimo o no, se sei educato. Per vedere quanto ciò valga, il mio curriculum è qua. Questo per dire: non so se il cafone dietro quel nick sia il vero Fabio Metitieri o un immaturo millantatore, ma se fosse quello vero, allora significa che Fabio Metitieri è un cafone.
Vada a fare il troll da un'altra parte, grazie.

Dan ha detto...

"Detto questo, rimango dell'opinione che, come sottolinea l'hardcore gamer qui dentro, WoW gli defechi in testa, sia come strumento di comunicazione, sia come puro diletto."
Secondo me, è semplicemente una questione di specializzazione. WoW è un bel gioco fantasy, e questo perchè è un programma dedicato a quello. Con Second Life puoi fare sia quello (anche se magari non ai livelli di WoW), sia un puzzle, un FPS, un quiz televisivo... è solo più versatile. E' come confrontare, mettiamo... un PaintShopPro con un Photoshop dai plug-in programmabili, se capisci cosa intendo.

Fabio ha detto...

Siamo in un mondo libero, Dan. Se non ti piace quello che scrivo, non leggerlo e stop, e non e' necessario che tu ci imbastisca sopra dei romanzi d'appendice. Del resto, io leggo molto poco, dei tuoi interventi.
;-)


Ciao, Fabio Metitieri.

Paolo Attivissimo ha detto...

Per favore, non date da mangiare al troll. Ignoratelo e se ne andrà. Grazie.

Fabio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo Attivissimo ha detto...

A conferma del proprio intento di troll, Fabio insiste nonostante ripetuti inviti. Come troll, crede di avere il controllo della situazione. Dimentica che il controllo finale ce l'ha sempre il moderatore.

Fabio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Phayart ha detto...

Dopo 60 commenti mi sono deciso ad intervenire anch'io, frequento gli ambienti di SL da qualche mese attirato dalla curiosità per gli ambienti virtuali e il gioco di ruolo (più la prima in effetti) e devo dire che malgrado gironzoli ancora ogni tanto l'interesse iniziale è andato notevolmente scemando.
Escluse alcune zone di eccellenza per la cura dei luoghi quanto a modellazione, il resto dei posti è squallido forte o semplicemente banale, praticamente solo delle chat con un pesante trucco.
La questione che i giocatori di ruolo detesterebbero SL fracamente mi sembra un pò esagerata, magari lo fanno quelli che conoscono come giochi di ruolo solo gochi stile Final Fantasy e simili, beh, non vorrei scandalizzare nessuno, ma quelli NON SONO giochi di ruolo veri.
Sono stato in varie simulazioni (leggi aree di SL adibite al gioco di ruolo) molto frequentate con gente che si diverte tranquillamente, e queste sono una delle quattro tipologie di aree più frequentate di Sl, le zone di gioco, le chat (spiagge, club e altro in tema), le aree per adulti e le zone dove racimolare "soldi" gratis.
Escluse le quattro categorie il resto dei posti di solito sono praticamente deserti, anche se pregevoli come le aree di ricostruzioni e artistiche, ma soprattutto le aree delle varie società come IBM o altri di soito sono una o più regioni dove incontrare qualcuno è come avvistare il mostro di Loch Ness.
Poi sarebbe da sfatare che tutti su SL costruiscono, a parte l'editor oggetti davvero macchinoso e poco user friendly, io che uso quotidianamente programmi come Autocad, 3DStudio e Rhino ho impiegato qualche giorno a capire come funzionasse l'interfaccia, buona parte degli utenti compra gli oggetti invece di costruirli, oppure si accontenta di forme semplici con molte texture o ricicla materiale gratis che si trova ovunque.
Oltretutto i continui aggiornamenti di versione del client hanno peggiorato la stabilità in favore di imbellettamenti grafici di cui francamente nessuno sentiva la mancanza, non risolvendo problemi come i pesanti rallentamenti che si verificano quando in una zona ci sono fra i 20 e i 30 avatar.
Personalmente considero SL una chat molto pretenziosa, ma alla fine solo un giocattolone colorato che deve ancora trovare un vero utilizzo, a parte il divertirsi a modellare avatar come faccio io per ammazzare il tempo ogni tanto! :D

Pape ha detto...

"Secondo me, è semplicemente una questione di specializzazione. WoW è un bel gioco fantasy, e questo perchè è un programma dedicato a quello. Con Second Life puoi fare sia quello (anche se magari non ai livelli di WoW), sia un puzzle, un FPS, un quiz televisivo... è solo più versatile. E' come confrontare, mettiamo... un PaintShopPro con un Photoshop dai plug-in programmabili, se capisci cosa intendo."

HAi perfettamente ragione, Dan, ma per quanto SL abbia un potenziale immenso, continuo a credere che la sua pessima interfaccia lo renda troppo lontano da un utilizzo quotidiano, nonostante alcune genialità del prodotto.

Pape

Pape ha detto...

Phayart, SL non è un gioco di ruolo. Non è nemmeno un gioco. è una comunità, punto. E l'evoluzione della BBS, di IRC, dell'IM e di quello che vuoi, ma non è un gioco, né tantomeno un GDR. Per i GdR c'è Wow, o le shard "alternative" di UO.
Affiancarlo a un giooc, di ruolo o meno, è sbagliato. Non a caso, i giocatori che lo hanno provato considerandolo tale, sono rimasti delusi. COloro che lo hanno approcciato come modo di comunicare, in certi casi lo hanno apprezzato, e molto.

Pape

Phayart ha detto...

Se lo dici tu, io non faccio che trovare giocatori, francamente come mezzo per formare comunità un client che esiga meno risorse di sistema lo trovo più pratico, poi i gusti sono gusti, per me SL ancora un motivo di esistere vero non cel'ha, eslusa ovviamente la sperimentazione (sempre meno stabile) del produttore.

Pape ha detto...

Phayart... come fai a trovare giocatori su qualcosa che NON è un gioco? ^__^

Pape

Phayart ha detto...

Spiegalo a chi frequenta Gotham City, Midian City, Misty Vale, Tol Narwa Vire, Karamoon East, The Orion Sindicate, The Dune Project, Naboo, The Ossus Project e tanti altri posti in cui si passa il tempo ad interpretare un ruolo, io continuo a trovarne sempre di nuove con gente in giro.

Pape ha detto...

"Spiegalo a chi frequenta Gotham City, Midian City, Misty Vale, Tol Narwa Vire, Karamoon East, The Orion Sindicate, The Dune Project, Naboo, The Ossus Project e tanti altri posti in cui si passa il tempo ad interpretare un ruolo, io continuo a trovarne sempre di nuove con gente in giro"

Da quando interpretare un ruolo equivale a videogiocare? VIdeogiocano forse, quelli del grande fratello?
Ho capito cosa intendi, ma non confondiamo questo con il videogiocare a un GdR: sono due mondi nettamente diversi, seppure simili agli occhi di un profano del MMORPG.

Pape

Dan ha detto...

"Siamo in un mondo libero, Dan. Se non ti piace quello che scrivo, non leggerlo e stop, e non e' necessario che tu ci imbastisca sopra dei romanzi d'appendice."
Curioso, ti era stata detta la stessa cosa anche per questo blog...

"HAi perfettamente ragione, Dan, ma per quanto SL abbia un potenziale immenso, continuo a credere che la sua pessima interfaccia lo renda troppo lontano da un utilizzo quotidiano..."
Ho sentito anche altri lamentarsi dell'interfaccia, più che altro della scarsità di metodi di input verso oggetti con script o la complessità per i principianti (anche se secondo me è perchè non hanno abbastanza curiosità da andare a frugare in giro e scoprore cosa fanno questo e quello). Sarà che ci ho fatto l'abitudine, ma a me sembra normalmente usabile...

"Phayart, SL non è un gioco di ruolo. Non è nemmeno un gioco. è una comunità, punto.[...]
Affiancarlo a un giooc, di ruolo o meno, è sbagliato. Non a caso, i giocatori che lo hanno provato considerandolo tale, sono rimasti delusi."

Esatto... ve l'ho detto, no, di quei newbie che dicevano delusi "this game is boring"..? SL è un mondo online, una comunità, ci puoi chattare, in esso puoi anche fare dei giochi, ma se ti aspetti di uscire dalla Orientation Island con una Iron Sword e 100 Gold e trovare dei goblin, allora rimarrai deluso...

"Phayart... come fai a trovare giocatori su qualcosa che NON è un gioco? ^__^"
Beh, nemmeno la vita è un gioco, eppure nella tua vita i giochi li fai...
Comunque, se cerchi giochi di ruolo fantasy, uno bello grande e curato dovrebbe essere Dark Life, dovrebbe stare per ripartire con una seconda versione.

"ma non confondiamo questo con il videogiocare a un GdR: sono due mondi nettamente diversi, seppure simili agli occhi di un profano del MMORPG. "
Non ho capito... se uno interpreta un ruolo, sta facendo gioco di ruolo, che sia su uno schermo o su un foglio di carta.

Dan ha detto...

Per rispondere a Phayart:
"La questione che i giocatori di ruolo detesterebbero SL fracamente mi sembra un pò esagerata, magari lo fanno quelli che conoscono come giochi di ruolo solo gochi stile Final Fantasy e simili, beh, non vorrei scandalizzare nessuno, ma quelli NON SONO giochi di ruolo veri."
Non dirlo troppo forte... se uno dei suoi fan ti sente, rischi di essere ucciso a colpi di Buster Sword. Comunque come ho già detto a Pape, anche Final Fantasy è un GdR... non creerai il personaggio da zero come in DnD, ma per definizione anche quello, anzi quasi tutti i videogiochi sono giochi di ruolo.

"..le quattro tipologie di aree più frequentate di Sl, le zone di gioco, le chat (spiagge, club e altro in tema), le aree per adulti e le zone dove racimolare "soldi" gratis.
Escluse le quattro categorie il resto dei posti di solito sono praticamente deserti, anche se pregevoli come le aree di ricostruzioni e artistiche.."

E' la triste realtà dell'essere umano, le cose che hanno più attrattiva sono soldi e sesso. Non a caso le cose più diffuse in SL sono negozi e strip club (che tra l'altro rischiano di dargli una brutta nomea..), le zone più rifinite e culturali sono frequentate quanto i musei reali.

"Poi sarebbe da sfatare che tutti su SL costruiscono, a parte l'editor oggetti davvero macchinoso e poco user friendly, io che uso quotidianamente programmi come Autocad, 3DStudio e Rhino ho impiegato qualche giorno a capire come funzionasse l'interfaccia, buona parte degli utenti compra gli oggetti invece di costruirli, oppure si accontenta di forme semplici con molte texture o ricicla materiale gratis che si trova ovunque."
E' vero, anch'io a volte rimpiango l'interfaccia di autocad, ma vedo che comunque riescono a creare cose stupefacenti... forse non tutti, ma molti costruiscono, o almeno ci provano pur se con alterne fortune. Di solito comprano se sono poco abili, o "pigri", o gli servono articoli professionali... La pratica di vendere i "freebie" la trovo semplicemente deplorevole, è la scorciatoia dei disonesti che vogliono guadagni facili.

"Oltretutto i continui aggiornamenti di versione del client hanno peggiorato la stabilità in favore di imbellettamenti grafici di cui francamente nessuno sentiva la mancanza, non risolvendo problemi come i pesanti rallentamenti che si verificano quando in una zona ci sono fra i 20 e i 30 avatar."
Veramente io ho visto dei costanti miglioramenti, è da parecchio che non ho un crash del client; non so se è anche merito degli sviluppatori open, ma la stabilità è aumentata. I rallentamenti con 30 avatar sono un problema di potenza del server della regione, quindi il client c'entra poco... di solito succede con quelli più vecchi, i nuovi server reggono bene fino a 80 persone.

Pape ha detto...

"Non ho capito... se uno interpreta un ruolo, sta facendo gioco di ruolo, che sia su uno schermo o su un foglio di carta."

Si, però il GdR è un qualcosa di particolare, che va al di là dell'interpretare un ruolo. un GdR, che sia MMO o meno, ha alla base degli obiettivi, delle quest da superare, e la recitazione è solo una parte del genere. Interpretare un ruolo non equivale a (video)giocare ^_^.
Gli jRPG alla FF, così come gli RpG più tipici, ricadono in questa categoria, Second Life è differente, e punta tutto sull'immedesimanzione, eliminando completamente obiettivi, ricompense e le quest. Non c'è nemmeno un master (umano o IA che sia), alla fine dei conti ^_^

Pape

Maurizio ha detto...

Ma, sono vecchio io, o nessuno ricorda, antesignano di SL, Activeworld? (WWW.activeworld.com)

Ho visto che esiste ancora. Io lo frequentavo almeno 12 anni fa. Era molto simile a SL.

Penso che lo (ri)provero'. Per me il il PC e' un divertimento, un giocattolo da adulto, pur con tutte le cautele del caso.

Provatelo anche voi, poi ne parliamo.

fede ha detto...

Paolo, che ne pensi dell'enorme FLOP del raduno di Second Life? 300.000 frequentatori virtuali stimati, 5.000 attesi al primo raduno e alla fine solo 400 partecipanti effettivi (e con un concerto di Irene Grandi gratuito!!!). Penso ci fossero più giornalisti che avatar.

http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/second-life-news/sl-pride/sl-pride.html

Dan ha detto...

Per Pape:
Ma in questo caso dipende dal concetto di GdR che uno intende... essendo un gioco, ha molte varianti e modi di essere giocato. Ad esempio, conosco persone che fanno gioco di ruolo dal vivo, e ci sono sia i giochi simili a D&D che quelli esclusivamente recitativi, quasi fosse una ricostruzione storica.
E comunque come ti ho detto ci sono anche i GdR fantasy non solo recitativi... il più famoso è Dark Life, in stile "dungeon pieno di mostri e item", ma so che ce ne sono anche altri.

Quanto ad ActiveWorlds, ne avevo già sentito parlare, ma il loro sito non da granchè quanto ad anteprime o immagini del mondo. E per ora sono abbastanza coinvolto con Sl, quindi provare AW non mi interessa molto.

"Paolo, che ne pensi dell'enorme FLOP del raduno di Second Life? 300.000 frequentatori virtuali stimati, 5.000 attesi al primo raduno e alla fine solo 400 partecipanti effettivi (e con un concerto di Irene Grandi gratuito!!!)."
Non so Paolo, ma io personalmente penso che avrebbero avuto bisogno di migliore pubblicità... il concerto era a Pistoia, quindi circa nella mia zona. E non ne ho minimamente sentito parlare, nè in SL, nè tantomeno in RL.

Riccardo ha detto...

Stamattina sul Corriere della Sera c'era un'enorme pubblicità di EnelPark, evidentemente pagata con la mia ultima bolletta. Sono andato a dare un'occhiata e, quando sono arrivato io, alle 10:30, in tutto il parco eravamo in tre. Un impatto mediatico pazzesco!

Ho gironzolato un po', ho trovato gravi errori dal punto di vista energetico, e proprio quando stavo pensando di andarmene perché il luogo non offre nulla di intressante, il programma è crashato, risparmiandomi pure la fatica di scegliere "quit".
Una vera delusione (a dire il vero, me lo aspettavo...)

Roberto Dadda ha detto...

Trovo le argomentazioni di Metitieri molto povere oltre che inutilmente aggressive.

Se a qualcuno interessa ne parlo qui:

http://robertodadda.blogspot.com/2007/08/lettera-aperta-fabio-metitieri.html

bob

Stinger ha detto...

Il post non mi sconcerta sicuramente! Il Paolo è fin troppo equilibrato e moderato. 3.6 Ghz di CPU e 20 Mega di connessione e mi sembrava di giocare a Space Invaders. E poi è di una pallosità mostruosa. Logico che ci lavorino quelli che lo fanno di mestiere.... tutta pubblicità gratuita. No...l'utente medio non dura e se non c'è domanda prima o poi anche l'offerta sfuma. L'idea è buona ma è un business come un altro (un po 'namericanata insomma)! E poi... anche se non vado su SL la notte riesco a dormire benissimo ugualmente :-).
Complimenti ancora Paolo...sei il mio inesauribile carburante per antispam umano.

bombu ha detto...

ma nel 2016 esiste ancora second life? che io un giro per perculare qualche spixelloso fine esteta - risultantemi dei ban in diversi orrendi v-luoghi - mi ce lo farei pure.