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2007/07/24

38 anni di Luna

Lunacomplottisti, un anniversario da celebrare

Il 20 luglio 1969, Neil Armstrong e Buzz Aldrin sbarcano sulla Luna, mentre Michael Collins li attende in orbita intorno al nostro satellite. Ma c'è chi dice che non è mai successo: tutto fatto in studio.

Moonpans.com ha preparato del materiale che sarà divertente sottoporre ai lunacomplottisti: ha assemblato le foto scattate in sequenza panoramica dagli astronauti e ne ha ottenuto un ambiente esplorabile in lungo e in largo. Potete girare su voi stessi di 360 gradi. E allora sorge spontanea la domanda: dov'erano collocate le luci dello studio cinematografico?

Un'altra chicca lunare che merita di essere ricordata è la compilation dei trattamenti egregi riservati dagli astronauti a Bart Sibrel, che potete vedere qui. In attesa che esca la versione in alta definizione degli sbarchi lunari, tratta non dalle scadenti immagini TV, ma dalla pellicola 16mm utilizzata a bordo del modulo lunare.

Se volete un po' di materiale per le vostre discussioni con i lunacomplottisti, potete visitare Clavius.org (in inglese), un immenso sito dedicato a fornire le risposte alle infinite "prove" presentate da chi si è bevuto le panzane di incompetenti a caccia di soldi, oppure la più modesta sezione lunare del Servizio Antibufala.

44 commenti:

Marco ha detto...

>...compilation dei trattamenti egregi riservati dagli astronauti a Bart Sibrel, che potete vedere qui...

non l'avevo mai vista... applausi a scena aperta, ho riso come un bambino! ma come si possono lasciare in giro senza museruola certi personaggi?

Luca3771 ha detto...

Uno degli astronauti è soprannominato "Buzz".
Secondo voi è da lì che nasce il nome del personaggio di Toy Story Buzz Lightyear?

Paolo Attivissimo ha detto...

>è da lì che nasce il nome del personaggio di Toy Story Buzz Lightyear?

Mi pare di ricordare di sì, e la Wikipedia in inglese concorda.

Gianca ha detto...

Quindi il logo Debian nasce da una bufala!!! (lo sbarco sulla luna...)
Allora ho trovato l'eccezione che conferma la regola che le case costriute sulla sabbia non reggono!! :p

INV775/A ha detto...

-_-"

quante ore perderò ancora con i sostenitore del moon-hoax con infinite discussioni?

tante, troppe.

però intanto...sembra che siano diminuiti i sostenitori della bufala.
...allora, in fin dei conti, sono ancora più felice:

Buon compleanno Apollo11!

markogts ha detto...

Buon compleanno Apollo. Ma cosa spinge questa gente a non accettare l'idea?

Il bello è che sugli stessi siti cospirazioniti, da una parte leggi che non sono mai andati sulla Luna, poi da un'altra parte, ecco l'inedito filmato della Nasa che mostra un UFO che segue gli astronauti in viaggio verso la Luna :-)) Dovrebbero mettersi d'accordo...

repiazz ha detto...

ma la NASA aveva poi ritrovato (http://attivissimo.blogspot.com/2006_08_01_archive.html) i nastri originali dello sbarco che erano stati malamente archiviati e di cui si era tanto discusso un anno fa?

ADB ha detto...

Aspetto con ansia i nuovi video in HD!!!
Tienici informati!

Dan ha detto...

Pugno più che meritato... se vai a dire in faccia a qualcuno che la missione più importante della tua vita in realtà non l'hai fatta, e che "you're a coward, and a liar, and *ungh!* non puoi aspettarti carezze e baci. Complimenti per essersi fatto prendere a pugni da un vecchietto...
Per sua fortuna gli altri gli dicono "solo" che sono stupidaggini, che lui è un pazzo o che deve togliersi dalle scatole.

Maurizio ha detto...

Vi diro' di piu':
Esperti di fama mondiale hanno unanimemente dichiarato che la Luna non esiste!

Ora vi saluto, sta finendo l'effetto del litio...:-)

Fry Simpson ha detto...

Ridete, ridete...

...tanto è vero che la luna non esiste!
Tutta una montatura delle major per poter scrivere romanticume nelle loro canzonette da vendere a voi polli! :P

axlman ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
the fly on the net ha detto...

Certo che la luna non esiste! Lo sanno tutti che non esiste più dal 1999 ... quello che vediamo è solo un effetto ottico artificiale, ideato per farci stare tranquilli... :D

axlman ha detto...

Maurizio, Fray e fly, vedo che anche voi, come me, appartenete orgogliosamente agli
ARTAMANO

BREVI RIFLESSIONI SULL'INGANNO DEL XX SECOLO: LA LUNA NON ESISTE!!!


Non è una menzogna; non è una boutade. Fino a tempi recenti anche io ero convinto dell’esistenza della Luna: condividevo la versione politicamente corretta degli eventi, la visione astronomica diffusa dalle solite potenti lobbies semite, massoniche, "democratiche", comuniste e femministe. Ma ogni persona abituata a pensare con la propria testa non può che giungere alle conclusioni che ora andremo ad illustrare: Quali sono le prove dell’esistenza di qualcosa chiamato Luna? E' stata offerta una somma di centomila dollari per chiunque possa provare l’esistenza di qualcosa chiamato Luna. NESSUNO si è presentato per ritirare la somma Guardate questa foto!
Senza l’aiuto (interessato) di cosiddetti esperti (lautamente stipendiati da centri di ricerca e Università) lunazionisti non saremmo affatto sicuri che in questa foto compare la cosiddetta Luna. Perché potrebbe essere un ologramma, proiettato nel cielo da qualche installazione militare. Potrebbe essere un enorme pallone aerostatico dipinto, messo in orbita per interessamento di qualche lobby lunazionista. O, più probabilmente, potrebbero essere cose diverse avvistate in luoghi diversi, a seconda dei mezzi a disposizione dei cospiratori lunazionisti e della cultura e dello stato delle conoscenze scientifiche delle popolazioni loro vittime. In ogni momento della storia umana è stato facile diffondere menzogne. La credenza lunazionista potrebbe essere stata originata nella forma di una allucinazione collettiva, o fare parte di un mito religioso, oppure potrebbe essersi trattato di una stella straordinariamente luminosa. In qualsiasi modo la truffa sia iniziata, i pionieri della truffa furono abbastanza abili nel riconoscere come tale credenza potesse essere sfruttata in maniera redditizia. Iniziarono a diffondere voci, a falsificare i risultati delle osservazioni scientifiche, ad inventare nuove divinità per dare un nome a questo fittizio corpo celeste. Dal momento che non tutti riuscivano a vederlo simultaneamente nello stesso luogo, venne ingegnosamente coniata l’idea delle "fasi lunari" e, grazie ai crescenti profitti, diffusero l’idea che tale oggetto celeste compariva e scompariva in corrispondenza dei vari mesi dell’anno. Ora, noi della ARTAMANO non neghiamo che alcuni possano aver visto qualcosa in cielo "nelle notti di Luna piena". Contestiamo solo che esista qualcosa che possa essere chiamato Luna. Constatiamo che chi avanza qualche dubbio sull’esistenza della Luna, chi non si piega, come fa il gregge e la massa agli articoli di fede dei lunazionisti viene trattato alla stregua di un pazzo. Constatiamo che nessuno osa mettere in dubbio l’esistenza della Luna, perché i lunazionisti hanno occupato tutti i posti di potere nella scienza, nelle comunicazioni di massa. Per poter occupare una parte così ingente di posti bisogna disporre di molte risorse economiche: e noi tutti sappiamo quale è la minoranza che possiede queste risorse economiche, che ha libero accesso a Università e centri i ricerca e quale legame abbia con le comunicazioni di massa (e, ovviamente, con la finanza): questa minoranza lunazionista è riuscita a condizionare le menti di molti, ma non di tutti. ARTAMANO resiste. Dubbi di fanatici lunazionisti e pacate certezze revisioniste Tutti gli scienziati di chiara fama, e gli astronomi concordano sul fatto che esiste la luna. Proprio questa unanimità di vedute è sospetta: come mai l’ipotesi revisionista non è mai stata discussa nelle Università e nelle Accademie? Perché questi centri di ricerca sono tutti occupati da "studiosi" lunazionisti? Eppure gli scienziati non dovrebbero scartare in partenza le ipotesi contrarie ai loro paradigmi di partenza. Ma questo succede ! Nel nome del credo lunazionista gli esponenti revisionisti sono banditi dalle Università, derisi, perseguitati. Le loro teorie non verranno mai insegnate nelle Università, occupate dalla lobby lunazionista: per poter diventare un astronomo ed ottenere lo status di scienziato dall’estabilishment "politicamente corretto" bisogna piegarsi ai diktat ed alle leggi stabilite dalla lobby lunazionista e dai suoi scagnozzi. Allo stato attuale uno studioso revisionista non riuscirebbe certo a laurearsi in astronomia. E’ obbligato ad affermare che la luna esiste: la dittatura culturale comunista nelle Università è giunta fino a questo. E la chiamano democrazia ! Eppure queste istituzioni, le Università, dovrebbero essere luoghi di discussione e di scambio intellettuale, in cui si confrontano gli esponenti delle varie scuole. Ma la scuola revisionista è bandita, e le cattedre sono occupate solo da esponenti del credo lunazionista. Chi sono i responsabili? Chi ha voluto perpetrare tale inganno? Chi possiede i mezzi per fare una cosa del genere? Anche se, allo stato attuale delle ricerche, è impossibile pronunciarsi con certezza e molto tenebre devono ancora essere penetrate, le tracce del misfatto sono evidenti. Innanzitutto le varie società segrete e gli ordini religiosi a cui, fin dal principio della truffa, appartengono gli "scienziati" lunazionisti . Si potrebbe facilmente riscoprire la storia di questo formidabile inganno ricostruendo il filo rosso che collega i Templari, ai Rosacroce, alla Massoneria, passando attraverso gli scienziati -Tolomeo, Copernico, Newton- le cui "osservazioni" sono state fondamentali per diffondere la frottola secondo la quale esisterebbe la Luna. Fino ai nostri giorni, la NASA, la CIA, il KGB, l’ONU, l’UNESCO sono pieni di "scienziati" di questa razza. Ma questa responsabilità non può essere attribuita solo agli accademici che hanno dato il via alla truffa o alle organizzazioni di cui sono membri e che li supportano; molte altre istituzioni e forze di governo hanno cooperato per anni, per decenni, per secoli a questa colossale opera di depistaggio della verità, la credenza nella Luna, che oggi è tanto universalmente diffusa da condizionare le menti degli Occidentali ben oltre ogni tollerabile livello. E allora, cosa è stata mai la missione Apollo? L’ "allunaggio" del 1969, ripreso e fotografato da cineprese e satelliti di tutto il mondo? Considerando la bassa qualità delle immagini e delle pellicole che furono mostrate al pubblico, che prove abbiamo che siano fotografie scattate sulla Luna? Avrebbero potuto benissimo essere state girate ad Hollywood. Tutti noi sappiamo che Hollywood non è certo in mano agli ariani, ai padani o ai cattolici; e conosciamo molto bene il potere di condizionamento di cui è capace l’industria del cinema (siamo stati lunazionisti anche noi...). Fu tutta una colossale messa in scena, uno spettacolo orchestrato e diretto dalla NASA. Una simile frode non ha avuta ancora uguali nella storia. Il 1969 è il punto più alto della tensione tra USA ed URSS, il momento in cui la Guerra Fredda si fa insostenibile. Proprio per questo il governo americano si trovò coinvolto nella grande truffa: il governo americano mirava a creare una "competizione spaziale" che costringesse i russi a dilapidare risorse economiche; gli USA spesero poco, in confronto: solo il costo di una rappresentazione cinematografica! Ma quando gli americani si trovarono coinvolti nella truffa, non poterono più tornare indietro, anche quando venne raggiunto lo scopo -la disfatta dell’Unione Sovietica-. Se si fosse venuto a sapere che si trattava in realtà di una colossale montatura, non si sarebbe potuto evitare lo scandalo. Ed ecco che anche il governo della più grande potenza mondiale divenne un agente della truffa lunazionista, macchiandosi del reato di frode ai danni degli ingenui cittadini, che sono in maggioranza –lo ricordiamo- non ebrei. Ma gli astronauti hanno testimoniato di aver camminato sul suolo della Luna. E allora? Quanto denaro ha ricevuto ciascuno di quegli uomini, incaricato di compiere una simile missione? Senza contare le somme di denaro che sono state versate loro lungo tutti questi anni, per evitare che testimoniassero di essere stati agenti della cospirazione lunazionista. E inoltre: forse che chiunque non testimonierebbe qualsiasi cosa, se incoraggiato dalla NASA, dall’Aeronautica americana, dal governo degli USA? Forse che quegli astronauti non hanno parenti -mogli, figli, genitori- che possono essere vittima di "causali" incidenti? E le pietre lunari? Le rocce che gli astronauti avrebbero portato sulla Terra di ritorno dalla loro missione Apollo? Nessuno ha fatto una indagine scientifica sul giardino della villa di qualcuno di quegli astronauti! Da tempo, noi della ARTAMANO chiediamo che una commissione composta da lunazionisti e revisionisti in pari numero, esegua degli scavi nel cortile della casa di quegli astronauti. Ma non otteniamo risposta. Evidentemente qualcuno teme che si venga a scoprire che in qualche cortile mancano due o tre sassi. Ma quei due o tre sassi non bastano a provare l’esistenza di una oggetto di 74.000.000.000.000.000.000 tonnellate in orbita intorno alla Terra. Il destino di quelle pietre lunari è davvero curioso: sono diventate l’idolo di una religione di Stato, in nome della quale religione si continuano a versare denari, per una ricerca "scientifica" a senso unico (che non prende in considerazione l’ipotesi revisionista). Sono poste in santuari detti "musei della scienza" e non è possibile -come si è visto- svolgere una ricerca approfondita. E agli scienziati che non aderiscono alla visione lunazionista imposta dall’estabilishment è proibito avvicinarsi, sottoporre ad esame, fare domande. Ma in anni ed anni di ricerche svolte dalla ARTAMANO ancora non si sono viste prove. Ci si aspetta che la menzogna lunazionista sia semplicemente creduta, come un articolo di fede, perché (si dice) la NASA non mentirebbe mai, anche quando ci sono milioni di dollari di mezzo (che sono, come sappiamo, una ottima ragione per mentire). E ovviamente, l’accesso alle "sacre pietre", il feticcio su cui si basa il culto lunazionista, è consentito solo ad agenti della NASA - la principale agenzia che diffonde il credo nell’esistenza della Luna ! Agli studiosi revisionisti, e soprattutto a noi della ARTAMANO, l’accesso è proibito. Perché? Perché, evidentemente, crollerebe un immenso castello di frodi e menzogne, quando dimostreremmo che la Luna non esiste. Ma per quale motivo si è creata la truffa della Luna? C’è bisogno di chiederlo? Non basta guardare i bilanci della NASA? Non basta considerare quanti miliardi di dollari sono stati spesi nelle imprese spaziali? Basandosi sulla frottola lunazionista le spese possono essere spinte all’inverosimile, basta mettere a tacere le voci critiche come la nostra ! Fino ai nostri giorni, la NASA ha riscosso gli interessi di tutte i denari versato in questa "missione". E non finisce qui. La falsa esistenza di un corpo spaziale che orbita intorno a noi, prepara la strada ad altre menzogne e frodi, come quella secondo cui esisterebbero dei pianeti. E -guarda che strano!- tali pianeti aspettano di essere esplorati e visitati dall’uomo; ovviamente senza alcun controllo sulle spese, e meno che mai sulla reale esistenza di questi "corpi celesti"! La popolazione europea ed americana è costretta a subire una epocale impresa di lavaggio del cervello, basata su mediocri film e romanzi di fantascienza, per esser spinta a condividere la frode lunazionista Ci sono prove che la Luna non esiste? E’ forse questo il modo di ragionare? Bisognerebbe dimostrare che la Luna ESISTE! Dal momento che ognuno sa come sia possibile provare il contrario, dovrebbe darsi da fare per trovare le prove alla sua affermazione. Noi della ARTAMANO abbiamo dimostrato come non esistano testimoni oculari dell’esistenza della Luna, come non esistano documenti che ne provano in maniera inconfutabile l’esistenza, come non esistano, soprattutto, prove fisiche dell’esistenza della Luna, adesso l’onere della prova spetta ai lunazionisti. Per quanto ci riguarda abbiamo provato a sufficienza che non può esistere e non esiste la Luna.

Salutissimi Stefano G.

La questione lunatica: è ora di un dibattito serio!

Gianca ha detto...

Io sono un miscredente e mi sta bene esserlo visto com'è messo il mondo al giorno d'oggi.
Io non sostengo che sulla luna ci siamo andati come non sostengo che non ci siamo andati..nn sostengo che esista dio come non sostengo che non esista...
In base ai fatti e ai miei personalissimi ragionamenti cerco di trarre conclusioni che si avvicinino il più possibile (ovviamente secondo i miei canoni) alla realtà effettiva.
E' inutile che voi che sostenete che sulla Luna ci siamo stati fate i fighi ironizzando...voi,come i luinacomplottisti,come i credenti e come gli atei siete arroganti perchè date per certo una cosa che non potete provare con certezza e sbeffeggiate gli altri che non ci credono.
Io non sò se la luna esiste oppure no...credo di si,però quando leggo cosa tipo quelle sopra mi faccio domande e mi dico che cmq tutto è possibile..ma cmq resto del parere che esista.
Io non sò se siamo andati sulla luna...credo di no però ci sono parecchi esperti che sostengo il contrario e da non-esperto mi sembra che non dicano minki.ate. Resta il fatto che sono abbstaza scettico nei confronti dell'informazione che proviene dall'America.
Direte che ho dei preconcetti ma io non li definisco tali alla luce dei fatti,degli scandali,delle lobby,delle leggende che hanno coinvolto l'America da quando è nata.
Scusate,mi sono dilungato un po'..tutto questo per dirvi che di qualunque fazione voi siate,fate un po' meno i fighi perchè la teoria è una cosa, quello che è successo e che succede è un'altra cosa.

Dan ha detto...

Caro gianca, qui non si tratta di fare i "fighi" o di sentirsi superiori alla propria controparte complottista, ma semplicemente di affidabilità e plausibilità. Hai ragione quando dici di non fidarti di nessuno, non si dovrebbero mai fare "atti di fede" per quanto riguarda la realtà (per quanto riguarda la religione lasciamo la questione ai teologi). Però è anche vero che difficilmente ognuno di noi possiede le competenze necessarie a stabilire con certezza la veridicità degli assunti fatti in ogni campo (e come abbiamo visto grazie al sito di Paolo, complottisti e bufalari hanno veramente molta fantasia nei campi più svariati). Come possiamo fare quindi? Ben lungi dal prendere corsi di laurea su ogni materia ci si presenti davanti, possiamo affidarci al parere di esperti del settore, non per atto di cieca fede nella loro professionalità, ma confidando nel processo di controllo incrociato della comunità scientifica. Se un qualsiasi scienziato fa un'affermazione, o una ricerca, pubblica un articolo o l'intero studio; i suoi colleghi del settore possono leggere, fare verifiche per conto proprio, e correggere oppure confermare. E' possibile che uno scienziato faccia errori, che altri venti o cinquanta facciano lo stesso è più improbabile.
Senza dimenticare poi l'apporto prezioso, per noi comuni mortali, del buon senso: consideriamo quanto sia realmente probabile che lo sbarco fosse una ripresa in studio, che un principe nigeriano ci contatti per email o che i comunisti russi mangiassero i bambini... la risposta è quasi sempre la più ovvia.

axlman ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
axlman ha detto...

>Io non sò se la luna esiste oppure no...credo >di si,però quando leggo cosa tipo quelle >sopra mi faccio domande e mi dico che cmq >tutto è possibile..

Ah gianca', ma la parola "ironia" niente ti dice? Certo ipoteticamente tutto è possibile, anche che in realtà tu non esista e sia solo un parto della mia fantasia o viceversa: ma senza cercare davvero di trovare una risposta alle domande che ti poni, dove diavolo arrivi?

A dire che tutto è possibile quindi chissenefrega di cosa è reale o meno?

Vabbè, allora essendo possibili, sono automaticamente reali anche Babbo Natale e i suoi elfi, i draghi, i ciclopi, i vampiri, i lupi mannari, i coboldi, gli gnomi, i lillipuziani e chi più ne ha più ne metta.

Tutto è possibile, quindi tutto può essere reale: basta non indagare seriamente...

Dai di' la verità, che stavi scherzando anche tu... oppure comincia seriamente a preoccuparti per la tua oggettività e per il tuo equilibrio mentale...

OScar ha detto...

paolo stasera mi pare al tg1 (ero in stanza al piano sopra quindi non potevo vedere) ho sentito che parlavano di una immagine satellitare dalla quale si potevano vedere i roghi di questi giorni verificatesi nel sud dell'Italia. Non ho fatto in tempo a vedere, comunque mi pare fosse proprio il tg1.

Siccome tempo fa c'era stata la bufala dell'immagine satellitare del blackout italico ho pensato se anche questa immagine potesse essere fake o reale.

Ti segnalo la cosa, anche se poi magari è vera. In questo caso invece penso sia possibile che non sia una bufala dato che nuvole non credo ce ne siano state e che comunque le fiamme hanno sollevato quantità di fumo non indifferente.

Ma non si sa mai.. :)

;)

papageno ha detto...

gianca:
In base ai fatti e ai miei personalissimi ragionamenti cerco di trarre conclusioni che si avvicinino il più possibile (ovviamente secondo i miei canoni) alla realtà effettiva.

In base ai fatti e ai ragionamenti, le missioni Apollo sono andate come descritte.


gianca:
E' inutile che voi che sostenete che sulla Luna ci siamo stati fate i fighi ironizzando...voi,come i luinacomplottisti,come i credenti e come gli atei siete arroganti perchè date per certo una cosa che non potete provare con certezza e sbeffeggiate gli altri che non ci credono.

Quale sarebbe il tuo canone per "provare con certezza" che le missioni Apollo sono autentiche?
Cosa accetterresti come prova?


gianca:
Io non sò se la luna esiste oppure no...credo di si,però quando leggo cosa tipo quelle sopra mi faccio domande e mi dico che cmq tutto è possibile..ma cmq resto del parere che esista.
Io non sò se siamo andati sulla luna...credo di no però ci sono parecchi esperti che sostengo il contrario e da non-esperto mi sembra che non dicano minki.ate. Resta il fatto che sono abbstaza scettico nei confronti dell'informazione che proviene dall'America.


L'autenticita' delle missioni Apollo non dipende unicamente dall'affidabilita' delle informazioni che provengono dagli USA.


gianca:
Direte che ho dei preconcetti ma io non li definisco tali alla luce dei fatti,degli scandali,delle lobby,delle leggende che hanno coinvolto l'America da quando è nata.

Insomma, se una persona mente, mente sempre.
Tu non hai mai mentito in vita tua?

Invece di ridurre il problema ad una questione di fiducia, perche' non esamini le informazioni disponibili e li confronti con i fatti che puoi controllare?
Questo sarebbe coerente con le tue parole: "In base ai fatti e ai miei personalissimi ragionamenti cerco di trarre conclusioni..."


gianca:
Scusate,mi sono dilungato un po'..tutto questo per dirvi che di qualunque fazione voi siate,fate un po' meno i fighi perchè la teoria è una cosa, quello che è successo e che succede è un'altra cosa.

I fatti sono dalla parte dell'autenticita' delle missioni Apollo.

Margherita Hack ha detto...

La Luna non esiste perche' la Terra e' piatta. Oh!

Marco ha detto...

No dai ragazzi, io non ci posso credere che gente come "axlman" esista davvero! Ditemi che sta scherzando vi prego!!

Però mi ha fatto sorridere, quello si!!

Antonio ha detto...

Al di là della discussione sul complotto mi pare che alla fine la missione sulla Luna non abbia inciso molto nella storia dell'Umanità. Se per assurdo fosse stato veramente un imbroglio, storicamente non sarebbe cambiato molto. Dopo l'euforia spaziale propagandistica (Blocco Usa URSS) la conquista dello spazio di è fatta solo con delle sonde e con brevi missioni umane, come a valer fare un salto tecnologico all'indietro. Rimane comunque curioso pensare che con la tecnologia degli anni 50 e 60 siamo andati sulla Luna mentre con la tecnologia del 2000 abbiamo ancora problemi a mandare lo Shuttle in orbita visti gli innumerevoli guasti a ogni missione.

papageno ha detto...

antonio:
Al di là della discussione sul complotto mi pare che alla fine la missione sulla Luna non abbia inciso molto nella storia dell'Umanità. Se per assurdo fosse stato veramente un imbroglio, storicamente non sarebbe cambiato molto.

A parte la tecnologia e i risultati scientifici.



antonio:
Dopo l'euforia spaziale propagandistica (Blocco Usa URSS) la conquista dello spazio di è fatta solo con delle sonde e con brevi missioni umane, come a valer fare un salto tecnologico all'indietro.

Le sonde degli anni Sessanta non sono piu' avanzata delle sonde di oggi.


antonio:
Rimane comunque curioso pensare che con la tecnologia degli anni 50 e 60 siamo andati sulla Luna mentre con la tecnologia del 2000 abbiamo ancora problemi a mandare lo Shuttle in orbita visti gli innumerevoli guasti a ogni missione.

Il batiscafo Trieste ha raggiunto il punto piu' profondo, nella fossa delle Marianne, nel 1960, con la tecnologia degli anni Cinquanta.
Da allora non ci siamo piu' tornati. E' curioso anche questo?

Paolo Attivissimo ha detto...

Rimane comunque curioso pensare che con la tecnologia degli anni 50 e 60 siamo andati sulla Luna mentre con la tecnologia del 2000 abbiamo ancora problemi a mandare lo Shuttle in orbita visti gli innumerevoli guasti a ogni missione.

L'Apollo era una missione di grande impatto politico oltre che scientifico: la morte dell'equipaggio era un rischio accettabile e accettato (anche dagli astronauti) in nome della patria. Non è così nell'attuale clima politico.

In secondo luogo, lo Shuttle è il classico risultato del compromesso politico e dei tagli di budget. La versione originale doveva essere completamente riutilizzabile, senza le stupidate dei booster a propellente solido e del serbatoio usa e getta. Ma i tagli e il disinteresse per l'astronautica dopo il conseguimento dell'obiettivo lunare (diavolo, persino l'Apollo doveva avere 20 missioni ed è stata fermata a 17) hanno prodotto l'accrocchio attuale.

In altre parole: avendo un budget illimitato e una direttiva presidenziale che spiana tutti gli ostacoli, i tecnici possono fare cose grandissime. Ma non chiedere loro di fare miracoli con quattro soldi.

erny ha detto...

Lo sbarco sulla Luna dell' uomo é avvenuto, grazie all' enorme sforzo tecnico ed economico, peccato poi che gli Usa e anche altri paesi abbiano concentrato molte risorse economiche sulle tecnologie per la guerra. Probabilmente ci sarà anche il ritorno dell' uomo sulla Luna, la vedo più dura per lo sbarco su marte, attualmente quasi impossibile, ma lo era anche quello sulla luna.
Saluti Ernesto
http://www.ernyblog.com

repiazz ha detto...

@ papageno

> Il batiscafo Trieste ha raggiunto il punto piu' profondo, nella fossa delle Marianne, nel 1960, con la tecnologia degli anni Cinquanta.
Da allora non ci siamo piu' tornati.


eh no, così rischiamo di aprire un altro filone...
[quelsito mode on]
perchè in molti hanno visto il Trieste immergersi e poi riemergere, ma che sia arrivato sul fondo lo ha detto la U.S. Navy però nessuno li ha visti, possono essersi nascosti a 1000 metri... non c'è nessuna verifica indipendente, e perchè il batiscafo è stato smantellato appena tre anni dopo, che cosa si voleva coprire eh???
[quelsito mode off]
in realtà le cose non stanno così: il Trieste non poteva scendere laggiù perchè profondità del genere semplicemente non esistono (altrimenti la crosta terrestre sarebbe indebolita e il mare rischierebbe di essere risucchiato al di fuori della Terra che come noto è cava)
;-)

papageno ha detto...

@ repiazz:

Infatti non mi aspetto che obiezioni ragionevoli possano funzionare con i veri credenti.

Ma almeno fornisce agli spettatori un esempio di impresa tecnologica mai ripetuta, che non e' al centro di teorie cospirazioniste diffuse.

markogts ha detto...

caro Antonio, questa tua frase

"mi pare che alla fine la missione sulla Luna non abbia inciso molto nella storia dell'Umanità."

mi fa tanta tristezza. Basterebbe che tu dessi un'occhiata a questi due siti della nasa e sul Nastran ,(senza il quale oggi un ingegnere non progetta manco un chiodo per il quadretto sula parete), per capire di cosa stiamo parlando. Oggi il mylar lo compri dai cinesi per coprire il parabrezza, all'epoca fu una conquista. Tutti parlano delle celle a combustibile, ma chi le ha adoperate e testate nelle peggiori condizioni? Oggi il tuo computer fa 2 miliardi di operazioni al secondo, ma se non ci fosse stato da risolvere il "problema dei tre corpi", non ci sarebbe stata l'esigenza di queste potenze di calcolo.

Simili progressi "esplosivi" nelle conoscenze succedevano già, ma di solito si trattava dei periodi di guerra. Qui invece, benché non si possano sottovalutare le implicazioni militari, il vero motore propulsivo era un sogno, un sogno vecchio come l'umanità.

Ma c'è ancora una cosa, legata all'EPOPEA delle missioni spaziali, che merita di essere sottolineata. E' la speranza nel progresso che queste missioni hanno donato, la speranza che le capacità dell'intelletto umano possano superare ogni difficoltà, la speranza di nuovi mondi, la visione del nostro pianeta Terra come un'isola nell'universo.

Paolo Attivissimo ha detto...

papageno, markogts, tutti: grazie, siete una boccata d'aria fresca dopo tante ore passate a sopportare le idiozie dei complottisti. E' bello sapere che c'è là fuori qualcuno che ha _capito_ il vero senso delle missioni spaziali.

Se ci incontriamo, ricordatemi che vi devo una birra. Se passate da Lugano, ho una tuta sovietica da farvi vedere.

Paolo Attivissimo ha detto...

Oh santo cielo, Minoli sta trasmettendo ANCORA quell'accozzaglia di idiozie di Bill Kaysing su Raidue.

Paolo Attivissimo ha detto...

E ci sono anche Ralph René e Geiser... ne avevo parlato in un articolo precedente.

sm ha detto...

anch'io lo sto guardando. lo sapevo, era meglio uscire a prendere un gelato.

a quando un disinformatico in tv?

Paolo Attivissimo ha detto...

a quando un disinformatico in tv?

Più presto di quanto tu possa pensare ;-)

axlman ha detto...

Marco, scusa tanto ma anche tu...

Cioè davvero hai preso sul serio gli ARTAMANO? Proprio non hai colto il velo di "sottilissimo" sarcasmo che è contenuto nei loro articoli?

Andiamo bene, tra tutti quanti...

OperationOne ha detto...

tanto per chiarire: di "marco" ce ne sono due, e io sono l'autore solamente del primo post, e non del successivo...

OperationOne ha detto...

e finalmente sono riuscito a cambiare il nickname...

scusate il doppio commento.

OperationOne (ex "marco")

Dan ha detto...

"Rimane comunque curioso pensare che con la tecnologia degli anni 50 e 60 siamo andati sulla Luna mentre con la tecnologia del 2000 abbiamo ancora problemi a mandare lo Shuttle in orbita visti gli innumerevoli guasti a ogni missione."
Abbiamo problemi perchè a causa dei tagli di bilancio stanno riusando gli stessi shuttle degli anni 60, o quasi... hanno perfino chiuso e poi riaperto il programma di manutenzione di Hubble (probabilmente perchè gli astronomi hanno minacciato esperimenti con l'antimateria sotto la Casa Bianca...), le ultime missioni verso Marte sono state una cosa deprimente da vedere... riescono a malapena a fare arrivare una sonda automatica sana e salva sul paneta rosso, non capisco come qualcuno abbia pensato di poter parlare di mandarci uomini. Ormai siamo a un punto che penso l'unica speranza per la ricerca spaziale non sia più la famosa NASA ma l'ESA, o il programma spaziale internazionale... forse se smettessero di spendere fondi per fare guerre in capo al mondo in luoghi dimenticati da Dio, ne avrebbero di più per altre cose.

"papageno, markogts, tutti: grazie, siete una boccata d'aria fresca dopo tante ore passate a sopportare le idiozie dei complottisti. E' bello sapere che c'è là fuori qualcuno che ha _capito_ il vero senso delle missioni spaziali."
Non c'è di che Paolo... ma d'altra parte, per una mente scientifica e razionale è più facile comprendere queste cose, mentre gli ingenui e gli ignoranti vanno dietro ai sensazionalisti complotti. A casa dovrei ancora avere il 45 giri "Una voce dalla Luna", che parla proprio di quel giorno fatidico...

"Cioè davvero hai preso sul serio gli ARTAMANO? Proprio non hai colto il velo di "sottilissimo" sarcasmo che è contenuto nei loro articoli?"
Oddio, considerando quello che i complottisti tirano fuori dal cilindro ogni volta, la fantasia che hanno con le assurdità... non posso biasimarlo se c'è stato un equivoco.

Antonio ha detto...

Scusate credo che mi abbiate alleggerente frainteso. Quando scrivo del fatto che la missione sulla luna non abbia inciso nella storia dell'umanità non mi riferisco certo alla ricaduta tecnologia, quello è un altro discorso. (C'è altrettanta ricaduta dalla Formula 1) La conquista della luna storicamente è paragonabile alla scoperta dell'America ma mentre in un caso il mondo come era conosciuto fino ad allora ne è stato completamente rivoluzionato, nell'atro nulla si è ancora mosso a distanza di 40 anni . Poco dopo la missione tutti si prevedevano basi lunari nel giro di poco tempo e un'evoluzione ulteriore dell'esplorazione spaziale umana ma così non è stato per i motivi che avete elencato voi e forse aggiungo io per il fatto che la tecnologia non era “matura” per cui non era vantaggioso (come invece si era rivelato conquistare l'America da parte Spagnola) un ulteriore sforzo i di “conquista”.

Gwilbor ha detto...

Rispondo a oscar: la foto del rogo di Peschici l'ho vista anch'io, e anche se mi sembra che nessuno indichi la fonte, non credo sia una bufala. Foto satellitari degli incendi ce ne sono. Questa immagine per esempio, scattata dal MODIS, illustra diversi incendi del 22 luglio.

axlman ha detto...

>Oddio, considerando quello che i complottisti tirano fuori dal cilindro ogni volta, la fantasia che hanno con le assurdità... non posso biasimarlo se c'è stato un equivoco.

Ho capito Dan, però se vai a vedere sul sito che avevo indicato vedrai che ARTAMANO significa "Associazione Revisionisti Tuttologi Acerrimi Molto Antisemiti Naturalmente Onniscienti": a me sembra abbastanza chiaro che prendono per i fondelli i complottisti di ogni genere.

markogts ha detto...

@ antonio "(C'è altrettanta ricaduta dalla Formula 1)" Non sono d'accordo. Dopo i freni a disco ed il cambio sincronizzato, la formula 1 non ha portato più niente. Le grandi evoluzioni delle auto di tutti i giorni (ABS ed ESP) sono vietate in formula 1, viceversa freni al carbonio, appendici aerodinamiche e motori da 20000 giri sono inapplicabili nelle auto di tutti i giorni. La formula 1 vive, come tanti altri campi tecnologici, di luce riflessa proveniente dal mondo aerospaziale.

"...nell'atro nulla si è ancora mosso a distanza di 40 anni ."

Scoperta dell'America: 1492. Primi coloni del Mayflower: 1620. Adesso è il periodo dei Magellano, Cartier, Verrazzano, a metà tra esplorazione e colonizzazione. Diamo tempo al tempo. Certo, se al posto di Bush taglia-bilanci ci fosse una Isabella d'Aragona...

Alessandro ha detto...

Sul fatto che la luna non esista non sono d'accordo...La luna viene citata su antichissimi scritti,che risalgono a oltre 1000 anni fa...e come tutti più o meno sappiamo,1000 anni fa non c'erano le tecnologie per creare

-ologrammi
-palloni aerostatici
-vernice per palloni aerostatici

Un altra cosa...le maree,sono date dalla vicinanza terra-luna,dalle inclinazioni ecc...non credo che un ologramma o un pallone aerostatico sia in grado di fare tutto ciò...

Ma poi alla fine che senso ha dire che ci siamo stati o meno,che la Luna c'è o non c'è...sinceramente a me non fa ne caldo ne freddo...

Dan ha detto...

Alessandro...
per citare Axlman:
"Marco, scusa tanto ma anche tu...

Cioè davvero hai preso sul serio gli ARTAMANO? Proprio non hai colto il velo di "sottilissimo" sarcasmo che è contenuto nei loro articoli?"