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2007/07/17

Ipod e temporali, attenti a non farsi fulminare dalla bufala

L'iPod attira i fulmini? Di sicuro attira l'attenzione dei media


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "webmaster" e "studiocqc". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

In inglese si chiama attention whoring. In italiano manca, credo, un termine analogo e altrettanto colorito ed efficace (ma accetto suggerimenti) per indicare chi ricorre a mezzucci pur di far parlare di sé. E' una tentazione alla quale non resistono neppure i ricercatori medici e i giornalisti, che nonostante tutto sono anch'essi soggetti alle emozioni umane.

E' così che ora rischia di spargersi la diceria che l'iPod attira i fulmini. La notizia reale è che tutti i lettori MP3, quelli di CD, i walkman a cassette e persino le radio tascabili, oltre che i telefoni cellulari e i monili metallici, possono avere gravi conseguenze per l'utente se un fulmine cade nelle immediate vicinanze, specialmente se questi oggetti vengono indossati all'aperto durante un temporale da una persona che suda. Ma la notizia, guarda caso, diventa degna di pubblicazione e richiama l'attenzione soltanto se si parla di iPod.

Tutto nasce da una lettera dei medici Eric J. Heffernan, Peter L. Munk e Luck J. Louis del Vancouver General Hospital, in Canada, pubblicata nel New England Journal of Medicine. Come riferisce la BBC, la lettera descrive le ustioni e i danni all'udito subìti da un paziente colpito di striscio da un fulmine mentre usava l'iPod durante una sessione di jogging fatta sotto un temporale.

Il sudore del paziente, combinato con le parti metalliche delle cuffiette, ha convogliato la corrente del fulmine caduto su un albero nelle vicinanze. Nonostante il titolo della lettera parli esplicitamente di iPod, va chiarito che il pericolo di folgorazione non è un problema specifico del lettore Apple, ma di qualsiasi dispositivo elettronico analogo nelle medesime condizioni, e la lettera lo precisa. Il paziente folgorato si è trovato con la mascella rotta (probabilmente a causa delle contrazioni muscolari indotte) e i timpani dilaniati dall'onda di pressione generatasi per via dell'espansione dell'aria presente nelle sue orecchie, riscaldata dalla corrente elettrica del fulmine. I fili del lettore hanno condotto il fulmine, causando ustioni fino al petto e alla gamba sinistra.

La lettera spiega che l'elevata resistenza elettrica della pelle fa sì che quando una persona viene colpita di striscio da un fulmine abbattutosi nelle vicinanze, la corrente venga condotta lungo l'esterno del corpo. Il sudore e gli oggetti metallici a contatto con la pelle possono deviare questa conduzione esterna e produrre un flusso di corrente verso l'interno del corpo: in questo caso, attraverso la testa del paziente. Il problema, quindi, vale non soltanto per gli apparecchi elettrici, ma per qualsiasi oggetto metallico. Va da sé che la cosa migliore da fare è evitare di andare in giro, con o senza iPod o altri lettori o roba metallica addosso, nel bel mezzo di un temporale.

41 commenti:

Unknown ha detto...

Attenzione non usate la forchetta.

Eminenti ricercatori hanno dimostrato che l'uso della fochetta durante un temporale attra i fulmini. Si riporta la notizia di un certo Rober Ham del Texas colpito da un fulmine mentre gustava la una succulenta t-bone con patate.

dyk74 ha detto...

attention whoring:io lo tradurrei come "manie di protagonismo" o esibizionista. Non e' proprio una traduzione fedele ma secondo me rende l'idea.

Ciao Ciao

Fry Simpson ha detto...

"attention whoring" mhhh...

"adescamento dell'attenzione"
?

Sì, non suona altrettanto bene :(

Unknown ha detto...

Secondo me in una certa misura deriva dal fatto che il termine iPod è ormai usato per definire l'"oggetto", dimenticandosi che implica una marca ben precisa.

happy h ha detto...

Come nylon e kleenex, si, ci sta... Però è lecito pensar male.
Qualceh idea ce l'avrei ma non è riportabile in un blog per famiglie :-p

Gian Piero Biancoli ha detto...

"attention whoring" ci vuole qualcosa che indichi il senso del prostituirsi... ci sarebbe "sputtanarsi" che non ha proprio lo stesso preciso significato però...

pank ha detto...

il vecchio specchietto per le allodole?

Stepan Mussorgsky ha detto...

Andare in giro in un bosco con un temporale con uno spadone medioevale impugnato e tenuto in alto, bagnati fradici e a piedi nudi è un pò eccentrico ma totalmente sicuro. Basta che non si abbia in tasca un iPod. :D

senza_nick ha detto...

Ma non capisci, Paolo? Zeus ha buon gusto (e anche una buona mira)! :-P

Comunque sì, direi che ormai iPod sta per "lettore mp3": molto più corto da scrivere, così pubblicano certe frivolezze più velocemente.

Andrea Sacchini ha detto...

> E' così che ora rischia di spargersi la diceria che l'iPod attira i fulmini.

Beh, in generale, mi pare che sia riportato abbastanza chiaramente che il rischio di beccarsi un fulmine è lo stesso con qualunque dispositivo.

Almeno, Repubblica e Corriere lo specificano.

Martino ha detto...

"attention whoring":
io tradurrei come introiazzamento

Dan ha detto...

Ha detto bene gian piero... "attention whoring", prostituirsi pur di attirare l'attenzione. "Prostituirsi per l'attenzione, per farsi notare". Temo siano questi i termini più stringati che si possono avere...
Esibizionista: sost. Sinonimi: accentratore, mattatore, gigione, show-man - Vedi anche: guitto

Esibizionistico: agg. Sinonimi: fastoso, pomposo, ricercato, teatrale - Vedi anche: esibito, ostentato, pretenzioso, smaccato, caricato, appariscente, artificioso, esagerato, falso, finto, forzato, marcato.

Bastano?

Esone ha detto...

Quando ho visto il servizio sul TG5 ho spento... l'ennesimo esempio di come i giornalisti vogliano a tutti i costi fare una informazione che non c'è! Potrebbero anche dire che si e' scoperto che si puo' affogare se si tiene in mano in mare aperto un martello pneumatico della Bosh!

OperationOne ha detto...

per non cascare nella bufala del <(inserire oggetto a piacere)> che attira i fulmini, basterebbe sapere che il fulmine stesso è un fenomeno fisico di una dimensione e "potenza" tale da non poter essere assolutamente influenzato, nel suo svolgimento, da oggetti di piccola massa...
sono gli effetti sulla persona, una volta che il fulmine ha deciso di picchiarti addosso o vicino, che sono drammaticamente amplificati da *qualunque* oggetto metallico o conduttore che si ha indosso. sbaglio?

Unknown ha detto...

Scusa Paolo, ma come dice Marco, il tuo articolo non è del tutto corretto. L'iPod non può aver ATTIRATO il fulmine. Anche in "New Scientist", pubblicazione piuttosto seria e precisa, ha parlato della cosa (http://www.newscientist.com/article/dn12225-listening-to-mp3s-in-a-storm-could-blow-your-mind.html). Si dice esplicitamente:
"This could have happened with any player, not specifically an iPod," Heffernan notes. Importantly, he says, the earphones simply directed the lightning – they did not attract it. "There is no increased risk of being struck by lightning when using an iPod – even if you’re listening to heavy metal."
Ciao

Infinity ha detto...

Come versione italiana di "attention whoring" proporrei "accattonaggio dell'attenzione".
Si, lo so che "whore" non si traduce con "accattone", :-) ma mi sembra un modo abbastanza vicino all'originale di rendere il concetto.
Che ne dite? :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

>Scusa Paolo, ma come dice Marco, il tuo articolo non è del tutto corretto. L'iPod non può aver ATTIRATO il fulmine.

Hai ragione. Correggo subito la frase, grazie.

axlman ha detto...

In realtà i fulmini possono essere attirati dalle forme più sporgenti e appuntte appuntite, vedi parafulmine che attira i fulmini non perché di metallo (sono di metallo per condurre meglio via l'elettricità) ma perché molto appuntito e sporgente.

Ecco perchè in caso di temporale non è salutare starsene in piedi in una radura (prato, parcheggio, ecc), o ripararsi sotto gli alberi. molto meglio sdraiarsi a terra e libersi degli oggetti metallici, che se proprio sfiga vuole che te ne cada uno nei pressi, almeno ti fa meno danni.

Se poi ti prende proprio in pieno, oh, c'è ben poco da fare.

OperationOne ha detto...

> In realtà i fulmini possono essere attirati dalle forme più sporgenti e appuntte appuntite, vedi parafulmine che attira i fulmini non perché di metallo (sono di metallo per condurre meglio via l'elettricità) ma perché molto appuntito e sporgente.


perdonami la precisazione (il tuo è comunque un ottimo chiarimento), ma la parola chiave non è "appuntito", ma "sporgente": il parafulmine ha piu' probabilità di essere colpito da un fulmine non solo per la forma, ma soprattutto per la posizione; naturalmente lo si mette in cima ai palazzi e spesso è la cosa piu' alta che c'e' nei dintorni, quindi di fatto esso è cio' che meglio approssima il potenziale di terra (va collegato MOLTO BENE alla "terra", intesa in senso elettrico!), ed i fulmini *piu' probabilmente* si scaricheranno li'.
anche se, giustamente, il cosidetto "effetto punta" (http://it.wikipedia.org/wiki/Potere_delle_punte) ha il suo ruolo, credo che la posizione di un qualunque oggetto rimanga determinante per farne un buon collettore di fulmini...

vi immaginate che efficienza spettacolare un parafulmine con un ipod fissato in cima? quasi quasi lo brevetto :-)

psionic ha detto...

No guarda... il parafulmine dev'essere appuntito, sporgente e anche metallico... non solo per "condurre via l'elettricita'" ma proprio perche' si verifichi il cosidetto effetto punta.
Dev'essere possibile un accumulo di carica nella superficie, cosa che avviene solo nei materiali conduttori. Inoltre, avere un oggetto appuntito equivale ad avere una superficie con un piccolo raggio di curvatura e quindi in grado di generare un campo elettrico molto intenso... il quale "attira" poi il fulmine.
Infine il fatto che sia sporgente, agevola ulteriormente la cosa, ma sono piu' importanti i primi due fattori!

Riguardo l'attention whoring... beh... sono state date parecchie definizioni... io direi prostituzione d'immagine.

Dan ha detto...

Esatto... inoltre, per la normativa (e quindi direi corrispondente al rischio reale), ha importanza anche il profilo dell'ambiente circostante, la skyline come dicono gli inglesi. Ovvero, se intorno al palazzo in oggetto ce ne sono molti altri di altezza simile, oppure se è l'unico alto edificio nel raggio di qualche chilometro, ecc. (ricreando l'effetto di "albero in mezzo alla radura" che dicono si debba evitare in caso di temporale proprio perchè è più probabile che attiri un fulmine).

Rado il Figo ha detto...

Intervengo solo per consigliare di evitare accuratamente di citare come fonte le voci di Wikipedia, specie la versione italiana, dato che ieri ho scoperto con mia sorpresa la "regola" con cui gli amministratori vagliano le voci da cancellare o da tenere: in pratica, usando quasi le parole loro: "se su 101 persone, 100 dicono bianco, allora è bianco" e nulla vale se si portano le prove (ovvero link sulle "fonti originali") che invece è "nero".

Tempo fa espressi su questo Blog a Paolo Attivissimo i miei dubbi su Wikipedia che per me rischiava di diventare un'accozzaglia di luoghi comuni. Da ieri ne ho lo prova.

Per cui evitate in futuro di citare Wikipedia, oppure si eviti di sbeffeggiare chi prende per buone le tesi complottiste "perché c'è tanta gente che ci crede". Dato che è lo stesso principio che regola Wikipedia.

Paolo Attivissimo ha detto...

Per cui evitate in futuro di citare Wikipedia, oppure si eviti di sbeffeggiare chi prende per buone le tesi complottiste "perché c'è tanta gente che ci crede". Dato che è lo stesso principio che regola Wikipedia.

Non sarei così drastico. Certamente l'"argumentum ad populum" non è un metodo di ricerca accettabile, ma Wikipedia è un ottimo collettore di fonti. Per cui trovo giusto non fidarsi ciecamente del _testo_ della Wikipedia, ma trovo utile consultare le fonti bibliografiche del testo in questione.

Marco Antonio ha detto...

Ma il fattore più importante non è l'altezza? in natura tutto tende alla minima spesa energetica e quindi se io stessi più in alto di un parafulmine e fossi collegato con la terra non rischierei comunque di più di essere colpito anche se non ho per niente la forma di un parafulmine?
marko :))

Rado il Figo ha detto...

Rispondo a Paolo:

appunto. Il problema è proprio questo: nonostante chi avesse inserito la voce poi "corretta" dall'amministratore avesse dimostrato con tanto di fonte originale l'esattezza di quanto aveva scritto, gli è stato risposto in tale modo. Ovvero che prevale la versione sbagliata perché è quella a cui crede la maggioranza delle persone.
Francamente un ragionamento privo di alcun senso in un'enciclopedia. Per fare un esempio: è come se scrivessi "Paesi Bassi", un amministratore me lo correggesse in "Olanda" e, nonostante dimostri che "Olanda" è solo una regione dei "Paesi Bassi" con tanto di link all'Istituto Geografico de Agostini (faccio per dire), questi mi rispondesse: "Se su 101 persone, 100 dicono Olanda, allora è giusto Olanda".

Per correttezza aggiungo che questa giustificazione non è stata fornita ad voce da me inserita, ed altrettanto correttamente aggiungo che da quando ho cercato di collaborare con Wiki italiana ho dovuto scontrarmi con un amministratore particolarmente "indefinibile" che mi ha pure inserito come "utente problematico" solo per averlo inchiodato alle sue responsabilità circa la censura da lui operata su un mio intervento (vertente sulla composizione delle fasce per i sorteggi dei Mondiali: pezzo che aveva la sola colpa di essere stato scritto "troppo bene". evidentemente l'invidia colpisce ovunque).

Alla luce di tali traversie diffido sempre e comunque di Wikipedia, e mi sforzo di farlo capire un po' a tutti.

repiazz ha detto...

tremendamente OT, chiedo scusa

il Corriere della Sera online parla di scoiattoli-spia catturati dalla polizia iraniana, e cita "L’agenzia Irna, rilanciata da diversi siti"


Google è pieno di riferimenti, però andando su www2.irna.ir non ho visto nulla, nè il motore di ricerca sul sito dà risultati (sia con "squirrels" che con "chipmunks")
forse cerco male, ma mi sembrerebbe strano, considerato l'attuale atteggiamento propagandistico iraniano, che la notizia fosse solo sulla sezione araba o su quella farsi

fine OT, ancora scuse, e ciao

Unknown ha detto...

-.-

axlman ha detto...

Scusa Rado, mi potresti dare il link per vedere questa risposta secondo cui Wikipedia sarebbe scritta per sondaggi?

Non sfotto, mi interessa sul serio.

__*ChIaReTtA*__ ha detto...

Ciao! Sono capitata per caso nel tuo blog e volevo complimentarmi, oltre ad essere fatto molto bene, è interessantissimo. Diventerò di certo una visitatrice abituale!
Riguardo all' "attention whoring", sto lavorando alla mia proposta di traduzione... sono una laureanda in lingue!
Alla prossima,
Chiara.

__*ChIaReTtA*__ ha detto...

Mi è appena venuto in mente "cacciatore di attenzioni". Si perde la volgarità dell'originale, ma mi sembra che renda abbastanza l'idea...

camps ha detto...

Attention whoring: direi "sputtanamento mirato". "Bene o male, purché se ne parli".

Crazy ha detto...

Io per "attention whoring" proporrei "giornalismo d'accatto".
Non è molto fedele al significato originale dei termini inglesi, ma penso esprima bene la svendita che si fa, in quel modo, della professionalità giornalistica.
Fa pensare a qualcuno che fa di tutto per elemosinare un po' di attenzione:

Saluti.

Dan ha detto...

Il giornalismo d'accatto non era quello che si piegava spontaneamente ai potenti e lo adulava?

Rado il Figo ha detto...

Rispondo ad axlman

Il link da te richiesto è il seguente:

"http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Mondiali_di_calcio_Italia_1990"

specificatamente il paragrafo riguardante i tiri di rigore, dalla cui lettura si evince chiaramente la linea di condotta di Wiki italiana:
a) gli amministratori cancellano le voci praticamente "a naso", quando a loro non paiono corrette. ovviamente senza dare uno straccio di prova a fondamento del loro operato. Perché l'onere della prova è capo dell'utente cancellato, a quanto pare: e qui si è stati fortunati ma pensate nel mio caso, dove dovevo dimostrare di non aver copiato. Cosa avrei dovuto fare? La scansione di tutto quanto scritto dall'umanità a riguardo, comprese tesi di laurea e quant'altro, e spedirle via mail all'amministratore censore?
b) c'è chi fa l'amministratore e cancella voci senza nemmeno sapere di cosa si stia parlando. Ma per essere amministratore col potere censorio a disposizione bisognerebbe almeno almeno, credo, dare prova di saper consultare le fonti
c) un termine tecnico è vietato in wiki perché genera confusione in quanto non usato dalla gente comune. Il colmo! Un termine si definisce "tecnico" appunto perché non è usato comunemente, ma in quanto "specialistico" individua meglio di qualsiasi altro la voce che si sta definendo. A questo punto usiamo anche "multa" per "contravvenzione", "arresto" per "fermo" e "Olanda" per "Paesi Bassi", perché tanto la gente non capisce la differenza. All'anima dell'enciclopedia.

Detto questo direi che consultare Wikipedia italiana e citarla come fonte attendibile sia veramente arduo. Tanto vale che mi affacci alla finestra e chieda al primo pirla che passa per la strada.

p.s.: il primo intervento è mio, "lievemente" polemico verso un amministratore che mi sta particolarmente sul groppo dopo che mi ha cancellato una voce perché scritta "troppo bene". Non perché sbagliata o inventata ma semplicemente perché, secondo un'altra regola non scritta di Wiki italiana, un utente deve essere un analfabeta e se i suoi interventi sono troppo belli, allora ha copiato. E, come detto, dovrei dimostrare io che è tutta farina del mio sacco.
Mio è pure l'ultimo intervento, anche se per motivi incomprensibili invece del nome è apparso l'ID.

p.p.s.: scusa il ritardo, ma nel fine settimana non uso il pc.

Saluti.

Rado il Figo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fry Simpson ha detto...

Oltre gli iPod, anche le bibbie attirano i fulmini! ;)

Dan ha detto...

Viene da chiedersi se quel venditore avesse la coscienza del tutto pulita...

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Anni fa un fabbricante di parafulmini mi aveva spiegato un paio di cosette che forse possono essere interessanti. Allora: i fulmini preferiscono, è giusto, il percorso più breve (o quasi): un parafulmine alto "protegge" tutto ciò che sta in un cono che ha come vertice il parafulmine stesso, e un raggio della base pari almeno alla sua altezza. In altre parole, tutto ciò che sta all'interno di questo cono si considera al sicuro. Ovviamente il parafulmine deve essere ben collegato a terra, altrimenti la corrente potrebbe scegliere un percorso alternativo (è il caso del poveraccio appoggiato al tronco dell'albero).
Ma c'è un fatto più curioso: sembra che l'effetto punta, quando la punta è ben affilata, non sia quello di attirare i fulmini, ma di non farli proprio scoccare. Il fatto è che quando si manifesta una differenza di potenziale (quella che poi darà luogo al fulmine), la punta comincia a ionizzare l'aria nei suoi dintorni, e questo crea una specie di "canale" di aria ionizzata, quindi conduttiva, che scarica lentamente a terra l'energia del fulmine, che è piuttosto limitata, e che quindi non riesce ad esplodere. Il problema è che questo effetto si ha solo con punte veramente affilate, e quelle dei parafulmini non lo restano per molto, per via del'ossidazione e di altri fattori.
Avevano cercato di risolvere il problema usando un'altra fonte di ionizzazione, e creando i parafulmini radioattivi (quelli che intorno alla punta avevano una specie di anello di metallo), ma poi sono stati proibiti per ovvie ragioni di pericolosità e ormai credo che non se ne vedano più.
In compenso ci stanno riprovando con i laser.

Dan ha detto...

Suona plausibile... il problema è che a quanto ne so per ionizzare l'aria servono laser puttosto potenti. Ma dei semplici ionizzatori non vanno bene..?

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

@Dan: servono potenti sì, difatti nel documento che avevo trovato (ho perso il link, scusate) si parlava di raggi accoppiati, sistema costoso adatto solo a grandi impianti industriali (centrali).
Il vantaggio, credo, è che il laser lo puoi sparare a distanza, e quindi crearti un parafulmine virtuale senza bisogno di metterci un palo.
Di altri tipi di ionizzatori non so nulla.
Ma se noi invece attaccassimo un ipod (o una bibbia) a un aquilone o a un palloncino aerostatico? :-)

Dan ha detto...

Mi sembrava...
Senza contare che andrebbero valutati i rischi di lanciare potenti raggi laser nel cielo: non ho idea se ve ne siano, ma certo non è una cosa da fare a cuor leggero.
L'unica altra fonte di ionizzazione che conosco, oltre a radiazioni nucleari, raggi X o altre radiazioni ad alta potenza (come i suddetti laser), potrebbe essere un generatore elettrostatico, o un cannone elettronico o ionico... come quelli in fondo al tubo catodico di un televisore. Un dispositivo che acceleri elettroni oppure ioni e li lanci verso il cielo... certamente è più sicuro e meno avido di energia dei laser (a meno che non attiri poi i fulmini verso di sè...)