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2009/07/22

Per Giove Colabrodo! Che cosa sta succedendo sul gigante gassoso?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2009/07/27.

Alla faccia di chi blatera di una congiura del silenzio degli astronomi di tutto il mondo per nascondere l'imminente, letale arrivo del pianeta Nibiru, è stato proprio un astrofilo, ossia una persona comune con l'hobby dell'astronomia, ad accorgersi per primo di un sorprendente fenomeno: una macchia scura comparsa improvvisamente su Giove domenica scorsa e grande grosso modo quanto l'Oceano Pacifico. Per via delle immense dimensioni di Giove, la macchia appare come un puntino scuro nella parte superiore di quest'immagine:


L'australiano Anthony Wesley, autore della foto, racconta nel proprio sito come ha notato l'evento con il proprio telescopio da 14,5 pollici e ha avvisato subito i colleghi professionisti via mail. In breve è stato confermato che si tratta dei segni di un impatto, probabilmente prodotto da una cometa o da un asteroide: non è un cratere, perché Giove non ha una superficie solida (o meglio, quella che vediamo è la regione superiore della sua atmosfera), ma è più paragonabile al segno lasciato da un sasso nel cadere in uno stagno. Solo che il sasso era grandicello e il segno è grande, appunto, come il nostro oceano terrestre più grande.

L'immagine qui sotto, catturata nell'infrarosso da uno dei telescopi della NASA alle Hawaii, mostra la macchia apparentemente in negativo: in realtà rappresenta il calore tramite gradazioni di luminosità, per cui la macchia è bianca perché è più calda dell'ambiente circostante.


Dobbiamo preoccuparci? Assolutamente no. Anzi, ringraziamo Giove che fa da spazzino. La sua enorme attrazione gravitazionale richiama infatti gli oggetti vaganti nel sistema solare e li deflette dalle loro traiettorie, evitando che magari finiscano sulla Terra.

Un evento di questo genere va festeggiato, oltretutto, perché dimostra che l'astronomia è una delle poche scienze nelle quali il contributo dei dilettanti e degli appassionati è tuttora assolutamente vitale. E spiega le ragioni per le quali è necessario l'investimento nella ricerca astronomica e spaziale: perché altrimenti un giorno uno di questi macigni volanti verrà verso di noi e non potremo fare nulla per deviarlo. Qualcuno ha detto Apophis? :-)

In quanto alla straordinaria coincidenza di date, visto che l'impatto di domenica è avvenuto esattamente 15 anni dopo l'impatto su Giove della cometa Shoemaker-Levy 9, sembra appunto trattarsi di una semplice casualità: le probabilità erano comunque una su 365, quindi non esagerate, e non c'è motivo astronomico che leghi il tempo impiegato dalla Terra a ruotare intorno al Sole con la periodicità delle cannonate subite dal pianeta più grande del sistema solare.

Ancora una volta: chi ha bisogno delle fantasie stantie di Voyager, quando la scienza reale è così affascinante? Come possono competere delle elucubrazioni su quattro scarabocchi a Rennes-le-Chateau con un buco grande come l'Oceano Pacifico?

Maggiori informazioni e ulteriori immagini sono su SkyAndTelescope.com, Spaceweather.com, e JPL. Una serie di foto in luce naturale della macchia è stata scattata dal telescopio spaziale Hubble, anche se i suoi nuovi strumenti non sono ancora stati calibrati a fondo, ed è disponibile su Hubblesite.org.

129 commenti:

ProvoliK ha detto...

Il cielò è lì che attende solo di essere osservato e tutti possono farlo.

Sarebbe comunque interessante capire il tipo di corpo che si è schiantato e la sua grandezza.

Forse a qualcuno questo evento rievocherà 2010 l'anno del contatto :-)

ProvoliK ha detto...

ops, cielo e non cielò :-)

L'economa domestica ha detto...

Paolo, ma te lo vedi Giacobbo su Giove a girare una puntata di Boyager?

Claudio ha detto...

più che la casualità dello stesso giorno, è incredibile come in soli 15 anni si sia assistito a due impatti di tali dimensioni; d'altronde quando si parla di eventi cosmici già le migliaia di anni sono solamente attimi, figurarsi i 15 anni... già reputavo incredibilmente straordinario avere avuto la possibilità di osservare l'impatto della cometa con Giove, e ora arriva anche una sorta di bis...

sono veramente stupito

Domenico_T ha detto...

Favoloso, ennesima dimostrazione che la realtà delle cose è più affascinante della fantasia.

Sfrutto il topic astronomico per chiedere un consiglio agli esperti in materia.
Una di queste sere ho intenzione di fotografare la via Lattea dalla cima di una montagna qui vicino.
Essendo il luogo abbastanza isolato da centri abitati, essa è chiaramente visibile ad occhio nudo (il luogo è ottimo per vedere le meteore d'agosto) tuttavia vorrei sapere quali sono le speranze di riuscire a fotografarla in maniera apprezzabile.
Ho una fotocamera digitale cui posso lasciare aperto l'otturatore per 8 secondi al massimo. E' sufficiente per catturarla? Quali altre impostazioni dovrei settare?

Grazie in anticipo :)

Tharon ha detto...

E' proprio il caso di dire : Grande Giove !

Rodri ha detto...

Si vede lontano un gigawatt che quella nella foto è una biglia colorata e sfuocata. Giove non esiste, è un complotto della NASA per nascondere il laboratorio orbitale per la fabbricazione di veleni.

G. ha detto...

Chissà se quella macchia scura è fatta di monoliti...
;o)

Replicante Cattivo ha detto...

Oltretutto a chi ci vede incredibili concidenze riguardo all'impatto di 15 anni fa (e magari pure con il 40ennale dell'allunaggio) dovremmo dire che le coincidenze riguardano considerando gli anni TERRESTRI.

Per Giove è stato un giorno come gli altri...

Anonimo ha detto...

Decisamente, un "buco" di quelle dimensioni fa tremare i polsi, ovviamente non per la paura, ma giusto solo immaginando quale effetto può avere. In effetti non capisco come sia possibile che le boiate di voyager riscuotano più successo delle vere scoperte.

Mah...

andrea vecchiato ha detto...

A proposito di boiate, LA STAMPA e unsacco di altri giornali pubblicano
"Un asteroide grande come la Terra
entra in collisione col pianeta Giove" hanno fatto un po' di confusione tra il meteorite e l'area di impatto... su un sito spagnolo ho letto che le dimensioni del meteorite potrebbero essere comprese tra 100 e 500 metri... se fosse stato grande come la terra saremmo morti tutti?

PEJO

andrea vecchiato ha detto...

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=1356&ID_sezione=243&sezione=

peev agliato ha detto...

da tiscali notizie
"Asteroide grande quanto la Terra si schianta su Giove, la scoperta è di un astrofilo"
Grande quanto la Terra ? mah !

federico ha detto...

scusate, ma si sa quanto era grande il... "corpo contundente"?

Replicante Cattivo ha detto...

Oggi su Tv Sorrisi e Canzoni c'era un trafiletto di Alessandro Cecchi Paone che si lamenta di come la tv -specialmente quella estiva, piena di repliche- dia poco spazio alla scienza tradizionale e invece ne regali a programmi come Mistero.

Peccato che Cecchi Paone si sia un po' troppo sputtanato la reputazione con le sue pagliacciate nei reality e le liti programmate con Sgarbi, sennò sarebbe uno dei pochi che andrebbero salvati.

andrea vecchiato ha detto...

Aunque es difícil determinar tamaños en este tipo de fenómenos cósmicos, los expertos calculan que la mancha resultado del impacto debe tener un diámetro de unos 3.000 a 5.000 kilómetros, mientras que el cuerpo astral que se ha zambullido sobre la superficie jupiterina estaría entre los 100 y los 500 metros de diámetro. Las evaluaciones se hacen por comparación con los datos que tienen los astrónomos de las muchas observaciones y estudios que realizaron con el Shoemaker-Levy 9.

Unknown ha detto...

Ho l'impressione che eventi del genere siano piu' frequesti di quanti si pensi, solo che bisogna avere l'attrezzatura (c**o compreso) per vederli al momento giusto, magari domani non si vede gia' piu', pensiamo ai cosiddetti Fenomeni Lunari Transienti

ciao

Alberto

moise ha detto...

Grazie per il paragone con lo spazzino cosmico! Il Grande Gigantone a righe già mi stava simpatico, ma ora che me lo immagino a far la guardia contro pietroni indesiderati dallo Spazio Esterno mi piace anocra di più :-)
magari ci faccio una vignetta!
Bye Bye!

Unknown ha detto...

Beh, se si calcola che la Grande Macchia Rossa (l'uragano che si vede su Giove) e' grande abbastanza da contenere 3 volte la Terra... non so, qualcuno puo' approfoindire le presunte dimensioni del corpo che ha colpito Giove?

Jena Plisskin ha detto...

" Paolo, ma te lo vedi Giacobbo su Giove a girare una puntata di Boyager?"

Considerando la forza di gravità del pianeta, è l'unico modo per togliercelo dagli... zibidei, lui e il degno compagno Ruggeri.

Frablog ha detto...

Arg..
mi state facendo venire voglia di colmare le mie "astronomiche" lacune in astronomia..
Per caso conoscete un sito, magari stile flash o web 2.0, o comunque di piacevole consultazione, dalla grafica accattivante, che spieghi i concetti base di questa scienza? Insomma una sorta di "astronomia for dummies"... ma anche "for pigri.." e soprattutto "for chi ha poco tempo..."
Paolo..per caso ti ho dato un idea? Se non esiste gia'..perche' non lo fai tu? ;-)
Da Windows...a Linux...a Sky! ;-)

Nel frattempo, grazie a delicious, ho trovato questo bellissimo planetarium software ...: http://www.stellarium.org/

danjou ha detto...

Chissà che rumore ha fatto quando ha impattato.....
...tanto nessuno l'ha sentita....

Unknown ha detto...

Se solo ci fosse stata una sonda robotica in orbita attorno a Giove...

E incredibile che stiamo osservando questi eventi - nevicate, frane e dust devils su Marte, collisioni di comete e asteroidi su Giove, laghi di metano su Titano e volcani di ghiaccio su Io - lassu succedono tante cose e in tempi ragionevolmente umani.

Secondo me il futuro dell'esplorazione dello spazio sta nelle sonde robotiche, dobbiamo piazzarne almeno una in orbita attorno a ogni corpo del Sistema Solare, farne una rete perche potremmo scoprire tante cose.

Gli astronauti hanno fatto tante scoperte, ma li fuori non c'e posto per gli umani per ora. Quarant'anni dopo il primo passo sulla luna, 13 astronauti avevano un grosso problema sull ISS - riparare la toilette russa che ha dato forfait. Potrebbe sembrare una cosa da ridere ma è uno dei nostri limiti - con i soldi spesi per riparare o progettare toilette spaziali perche non fare dei sensori per delle sonde robotiche e mandarle per il Sistema Solare?

Stefano ha detto...

Per Domenico_T

dipende da quanto sensibile sia la tua fotocamera (in ISO) e quanto luminoso sia l'obiettivo.

Per fotografare con un obiettivo di apertura 2.8, hai bisogno a spanne di 30 secondi con sensibilità 3200, con sensibilità 800 puoi aver bisogno di 2 minuti.

Se poi la tua è una compatta, il rumore del sensore e i conseguenti algoritmi di riduzione dello stesso non ti permettono di usare ISO superiori al 400 circa per risultati decenti. In ogni caso prova e vedi cosa viene fuori!!!!

Willy ha detto...

@Frablog,
siamo in due :D

Io stavo valutando l'acquisto di questo, ma se inizialmente trovassi qualcosa in italiano sarebbe meglio.

Domenico_T ha detto...

Stefano,
grazie per la risposta :)
La fotocamera è questa Kodak V1003.

L'ISO massimo è 1600 e posso tenere aperto l'otturatore massimo 8 secondi.

lucky141 ha detto...

@Paolo Attivissimo
Come possono competere delle elucubrazioni su quattro scarabocchi a Rennes-le-Chateau con un buco grande come l'Oceano Pacifico?

Non possono, ma in tutti i sensi: un buco grande come il pacifico è una cosa talmente enorme che è già faticoso immaginarla, pensare che poi una simile (per noi) mostruosità sia solo un sassolino nello stagno paragonato alle dimensioni del sistema solare richiede veramente un enorme sforzo di immaginazione.

Invece immaginare un complotto che parte da due scarabocchi per arrivare al Vaticano (che magari i preti ci stanno pure antipatici) è alla portata di tutti, quindi fa più presa sul pubblico (che è quello che -indirettamente- paga).

lucky141 ha detto...

@danut
con i soldi spesi per riparare o progettare toilette spaziali perche non fare dei sensori per delle sonde robotiche e mandarle per il Sistema Solare?

Perfettamente d'accordo!

A rischio di essere linciato :) posso dire che l'uomo sulla luna è stato un episodio dettato da motivi di propaganda (noi siamo più bravi dei russi) e quello che hanno fatto gli astronauti del progetto Apollo avrebbe potuto a mio avviso essere fatto in maniera molto più efficace ed economica da sonde automatiche... per poi magari preparare la strada a un'esplorazione umana successiva e duratura della superficie lunare.

(mi rendo conto che in quel periodo storico era la strada obbligata, e probabilmente se non ci sarebbe stata la spinta della guerra fredda non si sarebbe mai andati sulla luna)

lucky141 ha detto...

edit: probabilmente se non ci fosse stata
...per la serie: cosa mi hanno imparato quando mi hanno sceso a scuola :P

Daniele ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele ha detto...

Per Frablog e Willy.
Dovreste tenere conto che di solito la ricchezza grafica dei siti è inversamente proporzionale all'affidabilità del loro contenuto, e comunque che prima ancora di internet è bene leggere i libri e le riviste sull'argomento...
Dunque, uno dei rarissimi siti che propongono contenuti seri e affidabili è http://www.vialattea.net/esperti/ dove ci sono già le risposte a tutte le vostre curiosità.
Come riviste, lasciando perdere oggettistica da sala d'aspetto tipo F**us (non riesco neanche a nominarlo) o simili, per andare sul sicuro potete comprare "L'Astronomia" e "Le scienze", ormai diventati entrambi molto divulgativi e accessibili rispetto al passato, anche per i non addetti ai lavori come me e voi.
Sui libri... ce n'è a centinaia. Uno dei più adatti per i neofiti è "sette variazioni sul cielo", di M. Hack, editore R. Cortina.

..::M)o(RpH€u°§::.. ha detto...

Hey Paolo...complimenti per l'articolo su Wired!!Sempre in gamba!!

Unknown ha detto...

ti prego Paolo vai a vedere questo link... non solo siamo stati sulla luna ma la luna e artificiale!!

http://www.lunexit.it/trueplanets/2006/01/29/let-there-be-light-parte-seconda-di-matteo-fagone/

Teo ha detto...

Per Domenico_T
Come ti è stato consigliato fai diverse prove con iso bassi (100 o 200), naturalmente usa il cavalletto e non dimenticare di utilizzare l'autoscatto impostato a 2", in questo modo eviterai il micromosso dovuto al "click" della mano.

Domenico_T ha detto...

Grazie dei consigli Teo :)
Perdonami l'ignoranza, ma per massimizzare la cattura della luce stellare non dovrei usare ISO alto con esposizione prolungata?

suz ha detto...

Per Frablog:

Per colmare le lacune in astronomia bisognerebbe sapere da dove parti tu. Conosco gente che rimane affascianata da racconti ben fatti, ma che si annoia a sentir parlare di fisica, e fa ironia del tipo "che palle". C'è chi invece rimane affascinato dalla fisica, e non si affascina con le storie. Chi insegna dovrebbe tenerlo sempre ben presente.
Ho sempre odiato gli astrifili, in verità è invidia! Se fai un giro sui loro siti, trovi tanta roba ben fatta, almeno per capire quale dei mille aspetti ti possono interessare, tutti intriganti.

Stallarium è un bel programmino semplice che ho anche io.

suz ha detto...

Scusate: astrifili sta per astrofili. Ho cambiato tastiera!

Unknown ha detto...

C'è gente che per imparare l'astronomia si affida a siti fantaminchiologici come questo:
http://www.2012annodiluce.com/

e non scherzo, se frequentate i forum di misteri lo sapreste

ebonsi ha detto...

Il problema, quando si cerca di fotografare le stelle, non consiste solo nella poca luce da catturate, ma anche (e direi sopratutto) nel fatto che le stelle hanno un loro moto apparente. Di conseguenza, se il tempo d'esposizione supera il mezzo minuto (come deve pur essere), le stelle cominciano ad apparire come dei trattini.

Si può sfruttare questo fenomeno per ottenere i famosi "cerchi di stelle", ma allora ci vuole un'esposizione di diverse ore. Se invece si vogliono fotografare le stelle come punti luminosi, è un bel guaio.

Domenico_T ha detto...

Ebonsi, il problema dei "trattini" non lo avrò. La fotocamera arriva massimo ad 8 secondi ;)

ebonsi ha detto...

Lo avevo capito, ma con 8 secondi dubito assai che si possano fotografare le stelle. Forse, se la cosa ti interessa davvero ti converebbe comprare una vecchia reflex analogica (con film), con i tempi B e T. Oggi con meno di 50 euro trovi già delle cose più che decenti.

Anonimo ha detto...

C'è gente che per imparare l'astronomia si affida a siti fantaminchiologici come questo:
http://www.2012annodiluce.com/


Min...Caspita! E' un'associazione CULturale no profit!

Anonimo ha detto...

Ragazzi ecco cosa sta succedendo su Giove:

http://tinyurl.com/ltn6qg

lapresidenzaOMBRA ha detto...

sei il solito bacchettone. grazie di esistere!

Unknown ha detto...

segnalo un articolo alla attivissimo che gradite molto:

http://www.mistyger.hostoi.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2:scoperta&catid=1:news

xoinas ha detto...

Non ci credo!!! Che dementi!!! Ahahahaahah facciamo esplodere Saturno, la Terra bruciata, Titano chissà perchè non solo non brucia ma addirittura diventa abitabile, e così su due piedi i cattivoni della nasa ci vanno a vivere!!!!!!!
Ma come si fa a pensare roba simile!!! Neanche i Pink Floyd nei loro viaggi più profondi ci sarebbero arrivati!!!

AndreaS ha detto...

Possibile che nessun giornalista abbia scritto che l'asteroide è precipitato in una zona disabitata di Giove?

AndreaS

PerAsperaAdAstra ha detto...

@Lucky141 & Danut

Quella faccenda della toilet rotta non dava grossi problemi, ce ne erano ben 2 funzionanti.

Comunque di sonde automatiche ce ne sono tante, è che il sistema solare è un po' grande per essere visto tutto insieme.

So che su questo tema sono estremamente di parte (visto che ci mangio), ma senza l'esplorazione umana e l'idea che un giorno potremmo essere lassù, lo spazio rimarrebbe un posto per quattro scienziati e 10 astrofili

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

povero Giove, già è lo zimbello del Sole perché è una stella gemella mancata, ma ora addirittura gli tirano i sassi uno dopo l'altro

"Cielo", dove finiremo?

Alessandro ha detto...

@Frablog

wow, questo Stellarium è davvero notevole! Personalmente, ricordare, trovare ed osservare stelle e pianeti -da astrofilo STRAdilettante- non è impresa facile. :p
Ma ora con questo software ho una marcia in più. Paura. ^___^

Unknown ha detto...

stasera mistero su italia 1 sembra incentrato sul reato di procurato allarme

Domenico_T ha detto...

Ragazzi sono l'unico che non riesce a scaricarlo? Non mi parte il download :/

Alessandro ha detto...

@Domenico_T

ma cosa? Stellarium? con Firefox a me il download è partito subito non appena premuto il link "per Windows". =)

Alessandro ha detto...

sempre @Domenico_T

dunque, se ancor non riesci a scaricarlo dal sito ufficiale prova da qui o da qui. ;)

Anonimo ha detto...

ne, ruggeri sta speculando sul teschio di un povero bambino deforme, una delle bufale più infami dell'ufologia, a cui non credono neanche gli ufologi, come si legge qui:
http://ufologie.net/htm/starchild.htm
nel 2003 il test del dna ha appurato che si tratta di un teschio umano

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Domenico

c'è chi ha deforme il teschio, chi la massa cerebrale............ ^__^

Anonimo ha detto...

Hanno dato una versione sbufalabile della storia del DNA. Le analisi hanno confermato che la madre è umana perché il DNA mitocondriale si è conservato (i mitocondri provengono sempre da parte di madre), mentre il DNA nucleare è ormai non rintracciabile nel tessuto osseo. Hanno avuto la faccia tosta di sostenere che il padre non è umano. Invece no, semplicemente non si ha alcuna traccia di DNA del padre, perché non ci sono nuclei da cui estarlo. Infami.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

infami e cialtroni

Frablog ha detto...

Per Daniele

Dovreste tenere conto che di solito la ricchezza grafica dei siti è inversamente proporzionale all'affidabilità del loro contenuto, e comunque che prima ancora di internet è bene leggere i libri e le riviste sull'argomento...

e
per Suz

Se fai un giro sui loro siti, trovi tanta roba ben fatta, almeno per capire quale dei mille aspetti ti possono interessare, tutti intriganti.

Di materiale "classico", ossia cartaceo o sito puramente testuale, ne ho e se ne trova in abbondanza.
Io speravo esistesse qualcosa di immediato e evoluto dal punto di vista grafico per ridurre, diciamo cosi, i tempi di apprendimento...
Secondo me le moderne tecnologie grafiche possono notevolmente aiutare nello studio di molti argomenti. Come accennavo nel mio post, un po' per prigrizia, un po' per effettiva scarsita' di tempo,
non ho la "possibilità" di dedicarmici molto, dunque strumenti "acceleratori" sarebbero molto graditi. Qualcuno potrebbe dire: "
..e ma allora significa che non sei veramente appassionato se non vuoi impegnarti nello studio" e io risponderei: " e' vero!"
Nel senso: non e' la mia passione principale. Io sono un tipo cui interessa (quasi) tutto, ma che non approfondisce (quasi) niente...
Scusate se sto virando nel personale..ma questo mi permette di riagganciarmi con una domanda a sfondo astronomico: Siccome, per i motivi di cui sopra, ho sempre pensato che 24 ore in una giornata fossero poche, nel senso che non c'e' tempo per fare tutto quello che si vorrebbe, mi veniva in mente una domanda bizzarra: se il tempo di rotazione della terra intorno al prorpio asse fosse stato non di 24 ore, ma bensi, ad esempio, di 39 ore..l'essere umano si sarebbe evoluto per sopportare il maggior numero di ore senza dormire?
Cioe', approssimativamente: mentre ora dormiamo 8 ore e stiamo svegli 16, avremmo potututo dormirne 13 e stare svegli 26 ??

Minchia ma cosa diavolo sto dicendo??
Mi sa che devo andare a dormire..
;-)

federico ha detto...

frablog

mi sembra che la risposta alla tua domanda sia abbastanza ovvia: la terra girava su se stessa più o meno a quella velocità da qualche miliardo di anni prima che l'uomo comparisse sulla terra. Sono quindi stati gli esseri viventi ad adattare i loro bioritmi alla rotazione terrestre!

24 ore è un tempo come un altro!

federico ha detto...

frablog

mi sembra che la risposta alla tua domanda sia abbastanza ovvia: la terra girava su se stessa più o meno a quella velocità da qualche miliardo di anni prima che l'uomo comparisse sulla terra. Sono quindi stati gli esseri viventi ad adattare i loro bioritmi alla rotazione terrestre!

24 ore è un tempo come un altro!

badola ha detto...

molti anni addietro , circa venti, la cometa Shoemaker Levy impattò su Giove. Lasciò per qualche giorno un "cratere" ben visibile dalla Terra anche con uno strumento da 8 pollici. Lo fotografai..

Se trovo le foto di quella volta, vi metto il link..

Cose che capitano :)

a_lounge_lizard ha detto...

per collegarmi a frablog:

io ho sempre sognato di vivere in un tempo in cui il giorno durasse 32 ore. Perche' non e' cosi'?

Lavoriamo 8 ore, piu' 1 e 1 per andare al lavoro, arrivi a casa e devi sbrigare le faccende, ti rimane il crepuscolo per fare quello che desideri...Non e' vita! Perche' non possiamo avere la notte? Perche' affittiamo il nostro cervello (o le nostre braccia) per le ore migliori del giorno, e lo liberiamo solo dopo le 7 di sera, per mangiare e andare a dormire?

L'uomo dovrebbe oziare il giorno, e la notte studiare lo spazio infinito. Quella sarebbe vita.

OrboVeggente ha detto...

ringraziamo il signor Giove che si è preso la sbadilata, ma non dimentichiamo mai il nostro vero e unico Angelo protettore.
La Luna. E' abbastanza grande, abbastanza distante dalla Terra e abbastanza veloce da "portarsi via" uno sterminato numero di confetti di tutte le dimensioni, come un vero e proprio scudo senza il quale la vita qui non si sarebbe mai potuta sviluppare.
Troppo frequenti e distruttivi sarebbero sulla Terra, in sua assenza, gli impatti con asteroidi e sassi vaganti.
Non è la Terra con la sua gravità ad attirare gli asteroidi di passaggio direttamente verso sè stessa, come succede invece a tutti gli altri pianeti del Sistema solare: è il dinamico Sistema Terra-Luna assieme, con quest'ultima a svolgere eccellentemente il ruolo di spazzino orbitale e garante dell'evoluzione terrestre.
E se Giove avesse un satellitone grande in proporzione come la Luna con la Terra, non avrebbe tutti i satelliti grandi e piccoli che ha (si sarebbero schiantati da tempo sulla Lunona) e l'asteroide del post non l'avrebbe certo colpito!

Alta divulgazione o alto grado alcoolico? mah... comunque la frase "Come possono competere delle elucubrazioni su quattro scarabocchi a Rennes-le-Chateau con un buco grande come l'Oceano Pacifico?" è spettacolare, una delle più belle e significative che ho letto quest'anno.

Roberto ha detto...

Beh...andiamoci piano... Il principale spazzino del sistema solare per ovvi motivi è il Sole.

Giove, così come gli altri giganti gassosi, sono posti in una posizione "strategica" per noi. La maggior parte degli oggetti che possno colpire la Terra infatti vengono dalle zone più esterne del sistema solare. Prima di arrivare a noi, dunque, un oggetto deve vedersela con i giganti gassosi.

Ma non è che dobbiamo sentirci "difesi" più di tanto. Infatti un gigante gassoso può anche involontariamente essere la causa di un bombardamento. Un asteroide potrebbe essere deviato proprio verso di noi dal campo gravitazionale del gigante.

Roberto ha detto...

Credo che sia difficile se non impossibile risalire alle dimensioni dell'oggetto che ha colpito Giove.

La "pericolosità" di un meteoroide dipende dalla sua velocità, dalla sua densità e dalle sue dimensioni.

La densità per certi versi è molto più importante delle dimensioni lineari. Un meteoroide di 100 metri di diametro formato esclusivamente di ghiaccio, dubito che riuscirebbe a toccare il suolo se attraversasse la nostra atmosfera. Un meteoroide delle stesse dimensioni ma totalmente di ferro, credo che potrebbe fare un bel buco nel terreno anche se buona parte del meteorite verrebbe fusa e dispersa nell'atmosfera.

ebonsi ha detto...

Circa il giorno di durata diversa dalle 24h: uno degli esperimenti più interessanti che sono stati fatti mediante permanenze di lunga durata in grotta (e quindi nella completa assenza di stimoli sensoriali legati alle variazioni di luce e di altre emissioni in tutto lo spettro solare) consiste appunto in questo.

I soggetti dell'esperimento sono cioè stati lasciati liberi di "scegliersi" da soli il ritmo veglia/sonno, in base soltanto a cioè che il loro stesso corpo suggeriva.

E' risultato che dopo un certo tempo, pressochè tutti i soggetti si stabilizzavano su un giorno di circa 32 ore. Questo però non nel senso di dormire 8 ore e rimanere in attività per 24, bensì nell'alternare periodi di sonno e di veglia relativamente brevi. L'analisi dei cicli circadiani (pur se questi variano da individuo a individuo) indicava che in ogni caso, il "mattino" arrivava a intervalli di 30-32 ore.

federico ha detto...

orbo veggente

come mai la luna ci ripara dai corpi celestri?

me lo chiedo perché ha un massa molto più piccola della terra...

Yuri'70 ha detto...

@Paolo
due precisazioni, sul tuo post-originale..
la 1a:
"..perché Giove non ha una superficie solida (o meglio, quella che vediamo è la regione superiore della sua atmosfera).."
->(da wikipedia)
"Si ritiene che il pianeta possieda un nucleo solido, presumibilmente di natura rocciosa, costituito da carbonio e silicati di ferro, circondato da un mantello di idrogeno metallico e da una vasta copertura atmosferica,[12] che generano su di esso delle altissime pressioni.."
chissà che spettacolo Fenomenale..sono già in corso studi per missioni robotiche all'interno?

un'altra precisazione la farei per il tuo calcolo delle probabilità relative alla ns.visione di collisioni con il "gigante gassoso":
dicevi 1/365 ma io credo che il calcolo debba essere più complesso poichè, secondo la tua ipotesi, si presuppone che ci sia almeno uno "schianto" da noi visibile all'anno e l'unica variabile è quando accadrà(1/365gg), ma non è così certo, pertanto la formula dovrebbe tenere conto di altre variabili tempo..(sbaglio?!)
appena trovo il "tempo" mi cimento ;-)
saluti!

xoinas ha detto...

Ieri mi sono visto un po' di Ruggeri (per far contenta un'amica che ci lavora): al di là delle panzanate, degli esperti regolarmente "sbagliati" chiamati in causa (un antropologo per informazioni biologiche, uno scrittore per inforamzioni storiche, etc), la cosa più irritante è che partiva da premesse dichiaratamente ipotetiche per arrivare a certezze inconfutabili L'intero pezzo sui templari si basava sull'ipotesi della loro esistenza o meno, sull'ipotesi che siano andati a gerusalemme, si siano infilati in una grotta e abbiano trovato "qualcosa": dal di lì hanno imbastito 1 ora di servizio.

Inoltre quando un esperto vero diceva qualcosa, loro lo travisavano totalmente. Esempio: quando un'astronoma ha detto qualcosa tipo "la probabilità di un impatto con un meteorite è 1/45.000", il commento è stato "ma un meteorite o ti colpisce o non ti colpisce, quindi è come il lancio di una moneta: 50%". Beata ignoranza!

Nel finale hanno poi regalato una chicca non da poco: le "prove teoriche", che non sarebbero altro che supposizioni senza fondamento!!! E' stato proprio comico!!!!!!

xoinas ha detto...

@Yuri '70
quando Paolo parlava di 1/365 diceva che c'è una possibilità su 365 che un evento capiti nello stesso giorno di un altro evento (il meteorite di 15 anni fa)

lucky141 ha detto...

@Yuri'70
chissà che spettacolo Fenomenale..sono già in corso studi per missioni robotiche all'interno?

mi ricordo uno spassosissimo racconto di Asimov al riguardo (purtroppo non ricordo il titolo)

Yuri'70 ha detto...

@ema
mmhh, forse sbaglio ad interpretare, ma 1/365 vale se ci si riferisce ad un'evento astronomico in generale(pianeti, galassie, comete..)
però se restringiamo la numerosità del campione su un solo pianeta, allora che l'evento accada nello stesso giorno/365 risulta(di conseguenza) moolto meno probabile.
E quindi la coincidenza diventa più sorprendente..

Roberto ha detto...

Intanto per "pignoleria" le probabilità non sono 1/365 perché nel mezzo ci sono anche gli anni bisestili, ma è comunque una buona approssimazione.

In realtà la vera probabilità che in 15 anni un evento si verifichi nello stesso giorno è più elevata.

Faccio un esempio. Che probabilità c'è lanciando un dado 4 volte che esca almeno una volta il 6? Risposta, circa il 51,8%.

La probabilità che in 15 anni un evento accada nella stessa data di un altro evento è all'incirca del 4%.

lucky141 ha detto...

Stesso giorno: coincidenza? Noi di Boiager crediamo di no...

L'esame di calcolo delle probabilità l'ho passato più per cu...coincidenza che altro :p ma ricordo il paradosso del compleanno (http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_compleanno) che ridimensiona la "straordinarietà" della cosa

Roberto ha detto...

Il paradosso del compleanno può essere utile, ma ci sono delle differenze sostanziali con quanto accaduto su Giove.

Tutte le persone hanno una data del compleanno e il paradosso vuole che almeno due persone abbiano la data in comune e non che la data del compleanno sia uguale ad esempio al 1 gennaio.

Il caso di Giove è invece più simile all'estrazione casuale con reimmissione dall'urna delle date.

axlman ha detto...

Per calcolare le probabilità bisogna sapere con precisione da quali dati si parte: Paolo è partito da «sapendo che su Giove ci sono state due collisioni, la probabilità che esse siano avvenute nella stessa data (giorno e mese) dell'anno è di una su 365».
E questo è giusto.

Altra cosa è calcolare le probabilità che ciò avvenga in generale, senza avere certezze sugli avvenimenti.

Ad esempio il caso prospettato da Paolo è diverso dal caso «Sapendo che il giorno X è avvenuto una collisione su Giove, quante sono le probabilità che ne avvenga un'altra lo stesso giorno entro 15 anni», che a sua volta è diverso dal caso «Sapendo che il giorno X è avvenuto una collisione su Giove, quante sono le probabilità che ne avvenga un'altra lo stesso giorno esattamente tra 15 anni».

Matz ha detto...

Io do ragione a Paolo: se consideriamo la probabilità condizionata che l'evento accada nel giorno x, condizionatamente al fatto che avvenga nel 2009, allora tale probabilità è appunto 1/365.

Ovviamente assumendo che a tutti i giorni sia associata la stessa probabilità

Roberto ha detto...

@ axlman

E' quello che ho detto io, 1/365 è una buona approssimazione. In realtà considerando gli anni bisestili e il periodo ristretto di tempo (15 anni) sarebbe più corretto 1/365,25.

Io ho semplicemente detto che la probabilità che un certo evento si verifichi nella stessa data di un altro evento in 15 anni è più elevata ed è all'incirca del 4%.

L'ultimo caso da te riportato è esattamente il caso portato da Paolo ovvero 1/365, poiché parte dal presupposto che nei 14 anni precedenti non si verifichi l'evento nella stessa data.

Yuri'70 ha detto...

Credo che axlman abbia centrato la mia questione.
in altre parole:
se si presuppone che (facendo un passo indietro nell'astrazione del calcolo) che ci siano delle costanti tipo
- evento "mega-collisione"
- visibile da noi
allora 1/365 deve essere successivamente diviso per tutti i pianeti che ci permettono la visione dell'evento...eggià perchè non è solo su giove che può capitare! e in qualche modo si deve tener conto di 15 anni di intervallo(14 senza evento) ad evidenza che il "mega impatto" non è frequente come una stella cadente.

Roberto ha detto...

@ Yuri'70

Ci sono due problemi. Un conto è calcolare la probabilità che un asteroide o una cometa colpisca un gigante gassoso in un certo periodo di tempo e un altro conto è calcolare la probabilità che, presupponendo che vi sia un successivo impatto esso avvenga esattamente nello stesso giorno e mese del precedente a x anni di distanza.

Sono due cose diverse. La prima è molto più difficile da calcolare.

Frablog ha detto...

a_lounge_lizard

io ho sempre sognato di vivere in un tempo in cui il giorno durasse 32 ore. Perche' non e' cosi'?
Lavoriamo 8 ore, piu' 1 e 1 per andare al lavoro, arrivi a casa e devi sbrigare le faccende, ti rimane il crepuscolo per fare quello che desideri...Non e' vita!


...pensieri condivisi....

..che poi, almeno per me , non e' che mi lamenti per le 8 ore di lavoro..che siano troppe o stancanti in se per se. Il fatto e' che,insieme alle altre "faccende" da fare..non ti lasciano il tempo per altro..
A questo punto per cambiare le cose ci sono due alternative:

o ci inventiamo un sistema per rallentare la velociata' di rotazione della terra intorno al proprio asse...

o facciamo una legge che impone il numero massimo di ore lavorative a , diciamo 4.

Secondo voi qual'e' piu' fattibile?

;-)

Tracce Indelebili ha detto...

...scusate, non voglio entrare in merito alle vostre discussioni, non sono competente in materia, ma voglio ringraziare Paolo e voi tutti per avermi incuriosito.

Di queste sere sto esplorando un cielo pessimo con un tele prestato da un amico.

Ierisera ho visto giove e i suoi satelliti!
il buco non l'ho visto, ma sono entusiasta lo stesso, lo so che sorriderete, ma per me è una novita...

Grazie a tutti.

Yuri'70 ha detto...

@Nettracer
concordo..
(come inizialmente ho postato) relazionare bene le variabili in gioco nn si riduce a 1 e 365 comunque.
nel frattempo ho dato un occhiata ai progetti "Gioviani" in corso..
aprirei un dibattito su:
(V.sito dell'ESA http://sci.esa.int - di vecchia data ma con un'aspetto interessante)
"Europa is one of the few places in the solar system where it is believed that liquid water may be found, making it one of the prime candidates for the search for extraterrestrial life."

quindi, perchè nonostante sia quasi certa la presenza di acqua liquida sotto il manto ghiacciato di Europa, e QUINDI acqua+vulcani sottomarini(probabilissimi)=vita?
(forse trote a 5 code!) ecco, nonostante questa semplice equazione, qui sulla terra azzeccatissima, è stata cancellata la missione Europa Orbiter (pianificata per il 2002) per revisioni di budget nel 2007..
poi guardi dove sprecano i finanziamenti..
un pò come la rai con Giacobbo
(calza l'esempio,vero?)

Unknown ha detto...

Hai perfettamente centrato lo spirito della notizia.
Fà piacere sapere che, in mezzo a tanta ignoranza non più scusabile da condizioni socio economiche, si possa ancora fare della scienza anche un momento di diletto oltrechè di crescita personale e dell'umanità tutta.

Celestronforever!

Jena Plisskin ha detto...

@a_lounge_lizard :

"L'uomo dovrebbe oziare il giorno, e la notte studiare lo spazio infinito. Quella sarebbe vita."

Sei il mio filosofo preferito, lo sai ? :-)


@ema:
"la probabilità di un impatto con un meteorite è 1/45.000", il commento è stato "ma un meteorite o ti colpisce o non ti colpisce, quindi è come il lancio di una moneta: 50%". Beata ignoranza!"

ben gli stà agli spettatori di mediaset. A forza di vedere tette e culi il cervello và in pappa.

Replicante Cattivo ha detto...

Piccolo OT
Sta girando da alcuni giorni la foto di questo volantino per cui si richiedeva agli abitanti di (o de?) L'Aquila di osservare, in occasione del G8, delle norme comportamentali un po'troppo rigide per degli sfollati.

Ovviamente su FB l'immagine sta girando come una trottola, dato che basta cliccare un tasto per pubblicarla sul proprio profilo. Ma appunto questa foto può essere stata scattata da chiunque enon compare alcuna fonte della notizia, ma ovviaente fa presa sulla gente che quindi non si pone troppe domande e diffonde.

Anonimo ha detto...

ot


http://punto-informatico.it/2678488/PI/News/2013-tutti-online.aspx



dai dai dai !!!

psionic ha detto...

@lucky141:
mi ricordo uno spassosissimo racconto di Asimov al riguardo
Credo tu ti riferisca a "La faccia di Orloff".

Gianni Comoretto ha detto...

commentino pignolo all'immagine infrarossa. Credo sia stata presa nella banda del metano. Li' Giove appare nero perché il metano assorbe e non riflette la luce solare. il "buco" invece, essendo composto da materiali differenti, riflette, e si vede chiaro. E' un modo classico per cercare tracce di impatti meteorici sui pianeti gassosi, si usava alla grande con la Schumacher-Levy.

Gianni Comoretto ha detto...

E complimenti all'astrofilo per la foto, serve un buon telescopio (14.5 pollici sono 360 mm di diametro, una bestia), e soprattutto un ottimo cielo.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

OT giornalettismi:

secondo La Repubblica questo animale sorride:
link

ma si può essere più idioti?

mah

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

OT giornalettismi secondo:

per La Tampa, ops La Stampa la sonda Cassini avrebbe visto nientepopodimento che un tornado su Saturno
link

semplicemente il cialtrone che ha scritto l'articolo non conosce la differenza tra ciclone e tornado e pensa che siano sinonimi

peccato che un tornado è un oggetto molto piccolo rispetto a un ciclone (oltre che molto diverso) e con tutta la buona volontà è difficile che la sonda riesca a vederne, sempre che ne esistano.. piuttosto il giornalaio si riferisce ai cicloni visti presso gli jet stream di quel pianeta

che schifo di giornalismo che abbiamo se anche un analfabeta come me trova errori negli articoli dei giornali

Domenico_T ha detto...

Ragazzi, è un problema mio o anche a voi sono scomparsi i "blog che seguo" ed i sostenitori del blog? :/

Domenico_T ha detto...

Contrordine, ora è tutto in regola.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

per fortuna che stasera c'è Superquark, ultimo baluardo di informazione scientifica di massa in Italia

Piero sei tutti noi!!! :-D

axlman ha detto...

mi ricordo uno spassosissimo racconto di Asimov al riguardo
Credo tu ti riferisca a "La faccia di Orloff".

Secondo me si riferisce al suo seguito, "Vittoria involontaria", quello dove i gioviani, in procinto di uscire dal loro pianeta e annientare l'umanità, ricevono una delegazione di robot, che scambiano per umani e vedendo che essi sono a loro superiori in tutto, rinunciano ai piani di conquista.

Su Giove, senza gioviani, c'era anche un altro racconto divertente, "Buy Jupiter" (tristemente tradotto in "Pianeta comprasi").

lucky141 ha detto...

@axlman
Secondo me si riferisce al suo seguito, "Vittoria involontaria"

Esatto, proprio quello! Con i robottini scambiati per terrestri

Willy ha detto...

per fortuna che stasera c'è Superquark

Era da un bel po' che non guardao SQ ma devo dire che finalmente ho guardato un programma senza inca**armi ogni 2 minuti per l'ignoranza mostrata e le cavolate dette.

Nella prossima puntata si parlerà anche di complotti :D

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@willy

credo che quello annunciato sia il documentario del CICAP non mandato in onda due settimane fa

e ricoda, Superquark non ti delude mai caro Willy :-D

a proposito, bello il pezzo dove Angela ha definito gli amministratori e imprenditori collusi e i mafiosi "immondizia umana"

:-)

Hanmar ha detto...

@ Comoretto:
pignoleria per pignoleria (ovvero pignoleria^2), precisiamo perche' la macchia ha un colore diverso.

Perche' l'impatto ha spiazzato il metano, creando un vero e proprio "buco" nella parte superiore dell'atmosfera, mettendo a nudo (e quindi rendendo visibili agli osservatori) gli strati sottostanti, a composizione chimica differente e quindi con spettro di rilessione diverso.

Saluti
Michele

psionic ha detto...

@axlman:
Secondo me si riferisce al suo seguito, "Vittoria involontaria",

Ma! Ignoravo l'esistenza di questo racconto! Che vergogna! Vado subito a reperirlo e leggerlo... dietro la lavagna! :-D

Unknown ha detto...

Volevo segnalare su Repubblica Milano questo articolo di avvistamenti

http://milano.repubblica.it/dettaglio/articolo/1681093

T. Fulvio ha detto...

@Paolo

Sono finalmente riuscito a dare il mio piccolo contributo per i filmati lunari.


Come andiamo? Ce la si fa?


Nel caso facciamo una piccola campagna di promozione sui nostri blog.

Stepan Mussorgsky ha detto...

OT

Qualcuno, quando Paolo ed altri si sono occupati della questione scie chimiche, ha obiettato che sono 4 poveracci e che bisogna lasciarli perdere, tanto "che male possono fare?".

Già, appunto.

Scaricate l'allegato.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@hanmar

pignoleria per pignoleria (ovvero pignoleria^2)

ma smettila... :-)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

SUPER OT ma lo devo assolutamente fare:

l'ennesimo delirio della magistratura italiana: palpeggiare colleghe non è reato se fatto senza «intenti libidinosi»

link

delirante vergognoso devastante

bisognerebbe scendere in piazza tutti, ora

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@usa-free

beh, usa, c'è scritto che il sindaco e la giunta si impegnano a informare la popolazione della questione.. dipende chi chiamano a farlo, se chiamano Paolo Attivissimo o Rosario Marcianò

^__________________________^

Stepan Mussorgsky ha detto...

"i numerosi esposti presentati alle Procure della Repubblica da diversi cittadini, singoli o associati, i numerosi esposti supportati di una documentazione imponente sul tema, sono stati, ad oggi, completamente ignorati."

La "documentazione imponente". Questa appena la legge Paolo si scompiscia dalle risate.

Non c'è una dico una,ma che dico, mezza prova documentale che regga più di 5 minuti a una verifica seria.

E comunque TheDrakkar con la tua battuta hai centrato il punto: un primo cittadino degno di questo titolo dovrebbe preoccuparsi di sentire gli esperti, in modo da dare alla cittadinanza un'informazione scientificamente corretta.

Ma questi, da ciò che scrivono, paiono essere già partiti per la tangente, quella di Straker :D

A̘͔̳ͩͭ́͑̽ͪ̉ǹ̖̪̩̯̲̋̽̾ͅo͔̯̙͆ͅń͕͎̫͙̆͂̈͗̽i̪̦̣̞̮̥̹ͦ͐ͪ̚m͚̙̤̝̞̥̌̌̃͌õ̜̜̤̣͊u͊͐ͬ̏͛̀s͍ͬ͛ͤ͒ ha detto...

xPaolo

questa mi ha fatto ridere per 20 minuti come un cretino.

vai a questa pagina:

http://www.aliensurgeon.com/phobos.htm

e cerca questa immagine:
http://www.aliensurgeon.com/monolithsadjacent.jpg

e leggi la nota :)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

la famosissima tangente di Straker

sono commosso.. anche Straker, però lui cerebralmente :-D

Noam ha detto...

http://farm3.static.flickr.com/2660/3707412881_24a71e7b59_b.jpg

qualcuno sa cos'è???
ne parla anche Aldrin: http://www.youtube.com/watch?v=bDIXvpjnRws&feature=player_embedded

Sonda Phobos 2

Domenico_T ha detto...

Noam, cercando in rete pare che il monolita di Phobos di cui parla Aldrin sia in realtà quest'altro.

http://ida.wr.usgs.gov/fullres/divided/sp2551/sp255103h.jpg

Unknown ha detto...

Mazzucco, quello che ha praticamente diffuso in Italia l'idea che non siamo andati sulla Luna, ha così dichiarato sulle recenti foto che dimostrano che siamo andati sulla Luna:

"Se però ci pensi, non trovi ridicolo che questa gente, che è accusata di aver falsificato centinaia e centinaia di foto, porti a sostegno della loro tesi PROPRIO UNA FOTOGRAFIA?"

http://complottismo.blogspot.com/2009/07/apollo-ed-lro-apollo.html

Akard ha detto...

Domenico, credo che Mazzucco voglia una prova ontologica, non scientifica.

cip650 ha detto...

Da repubblica
Quindici anni dopo la Shoemaker-Levy 9 un'altra cometa stavolta di dimensioni simili alla terra ha colpito Giove causando una colossale cicatrice sulla superficie del gigante gassoso. Lo ha reso noto la Nasa che ha diffuso la foto ripresa dal telescopio Hubble che mostra la zona dell'impatto, una 'cicatrice' nera vicino al Polo Sud del pianeta, con gas visibili in immagini a infrarossi e detriti più a nord ovest. Il primo a dare la notizia è stato un astronomo dilettante australiano di un villaggio a nord di Canberra, Anthony Wesley, confermata in seguito dalla Nasa
Insomma una cometa grande come la terra che si scontra con giove possibile lasci solo una "macchiettina" scura? Non sono esperto, ma così a naso, mi pare una bufala. ;)

federico ha detto...

cip650

ti ringrazio di aver postato quel commento: anche a me sembrava di aver letto quella cosa su repubblica, ma non riuscivo più a trovarla!

a me la cosa pare troppo incredibile per essere vera!!!!

faccio notare che la cometa di shoemaker levy aveva un diametro di appena qualche chilometro, eppure ha fatto un'esplosione paragonabile a 600 volte l'arsenale nucleare mondiale!! (6,000,000 megatons of TN letto su en.wiki).

Quindi mi sembra strano che un impatto con qualcosa grande come la terra non avesse ottenuto più copertura mediatica!

insomma tenderei a pensare che sia una bufala!

Domenico_T ha detto...

@Cip650 e Federico

La stima delle dimensioni dell'oggetto che ha colpito Giove sono state fatte da un astronomo della NASA. Riporto un passaggio da questo articolo: Without having seen it, scientists can't tell how large the object was. "But the impact scar we're seeing is about the same size as one of Jupiter's big storms, Oval BA, Fletcher told New Scientist. "That, I believe, is about the size of the Earth."

Oval BA è una delle maggiori tempeste di Giove. Potete vederla in questa immagine. E' l'ovale bianco al di sotto della macchia rossa ed ha dimensioni paragonabili a quelle della Terra.

Vorrei inoltre osservare (ma qui chiedo lumi a chi è più ferrato di me) che il "cratere" è in realtà un buco in una coltre di gas che tende a richiudersi. Suppongo quindi che subito dopo l'impatto, la macchia nera fosse stata di dimensioni maggiori, ma questa è una mia considerazione, dovrei approfondire la cosa.

Ciao ;)

Domenico_T ha detto...

Scusate il doppio post, ma vorrei fare un'osservazione circa la copertura mediatica. Non è da questo, ahimè, che si può valutare l'eccezionalità di un evento.
Su conigli alieni e vaccame vario si fanno puntate e puntate in prima serata. Di un oggetto che impatta su Giove, nonostante la tremenda bellezza, non frega niente a nessuno ;)

federico ha detto...

credo di aver capito il dubbio: nella tua citazione si parla non della dimensione dell'oggetto, ma della "scar" cicatrice (lasciata dall'impatto), che è una cosa del tutto diversa! Un corpo piccolo, ma molto veloce, può comunque lasciare una impronta molto grande.


cito da un articolo del nyt:
"Leigh Fletcher, an astronomer at the Jet Propulsion Lab told the magazine the impact SCAR“is about the size of the Earth.”"

ecco il link (anche se forse bisogna essere gratuitamente abbonati per leggerli)

http://thelede.blogs.nytimes.com/2009/07/21/amateur-astronomer-finds-new-earth-size-impact-mark-on-jupiter/?scp=3&sq=jupiter&st=cse

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Unknown ha detto...

Ecco le foto dell'Hubble!
Spettacolo!

[url]http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2009/23/[/url]

Domenico_T ha detto...

Avevo letto l'articolo di fretta e fatto un po' di confusione.
La macchia è delle stesse dimensioni della Terra, per cui l'oggetto che ha colpito Giove deve essere più piccolo.

cip650 ha detto...

http://is.gd/1LQLI
e il commento alla prima foto nella galleria di repubblica

federico ha detto...

mi sembra purtroppo un ennesimo caso di bufala giornalistica!

in questo caso non parlerei nemmeno di ignoranza scientifica (dal mio pulpito non potrei fare questo dipo di predica, almeno in materia di astronomia) ma semplicemente di mancanza di buon senso!

Domenico_T ha detto...

Riguardo alle dimensioni dell'oggetto che ha colpito Giove, è possibile fare un confronto con quanto successe nel caso della cometa Shoemaker-Levy-9.
Anche in quel caso si ebbero macchie di dimensioni simili alla Terra, ma i frammenti della cometa avevano un diametro massimo di 2km.

Una conferma la si trova su questa pagina del sito di Hubble dove si dice che "The impactor is estimated to be the size of several football fields".

Insomma, pare che l'oggetto fosse piccolino e di certo non grande quanto il nostro pianeta.

Ruggio81 ha detto...

Segnalo:

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=49&ID_articolo=214&ID_sezione=72&sezione=Il%20Cielo

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@ruggio

meno male ogni tanto qualche voce lucida... Bianucci è il direttore responsabile dell'inserto Tuttoscienze de La Stampa ed è docente a Torino di
"Linguaggio Giornalistico Scientifico"

se volete scrivergli per mostrargli la vostra solidarietà: piero.bianucci@lastampa.it