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2009/07/16

La fiera della fantascemenza: idiozie lunacomplottiste su “Il Giornale”

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento ore 18:15.

Segnalo brevemente un articolo del Giornale di Luigi Mascheroni che spalma nuovo letame sulle missioni lunari sparando le solite scemenze senza dare spazio alle smentite.

"Prove? Più che altro dubbi, a partire dal fatto che risulta davvero difficile credere che la tecnologia dell’epoca - senza computer o quasi, e con tute da astronauti che sembrano uscite da un B-movie degli anni ’50 - potesse depositarci delicatamente sulla superficie lunare (e riportarci a casa indenni, soprattutto)" scrive il buon Mascheroni. Che forse non si rende conto che la tecnologia dell'epoca ci diede il Concorde, un aereo di linea supersonico. Sarà stato fatto in studio anche quello?

"Domande di rito: perché nelle foto e nei filmati della missione Apollo 11 non si vedono le stelle che, in mancanza di atmosfera, dovrebbero essere luminosissime?" Perché è così che dev'essere. La Luna è illuminata a giorno dal Sole. Se regolo la fotocamera per esporre correttamente la superficie della Luna, le stelle sono troppo fioche. Tant'è vero che le stelle mancano anche nello foto fatte nello spazio dal nostro Umberto Guidoni. False anche quelle, oppure sarebbe il caso di studiare le basi della fotografia prima di ripetere a pappagallo certe fregnacce?

"Perché non ci sono crateri sotto il Lem nonostante il getto del motore a propulsione?" Perché il LM si è posato su una distesa di roccia. Dura quasi quanto la zucca dei lunacomplottisti.

"Perché in molte immagini gli astronauti proiettano ombre e sono illuminati in un modo inspiegabile rispetto alla sola fonte di luce possibile sulla luna, cioè il sole?" Perché sulla Luna c'è un'altra fonte di luce: la Luna stessa, che riflette la luce del Sole, illumina gli astronauti e schiarisce le ombre. C'è un corso CEPU di fotografia da regalare a chi scrive certe idiozie?

"Perché Armstrong è fotografato da Aldrin che si vede riflesso nel suo casco senza però avere in mano la macchina fotografica?" Non diciamo scemenze, per favore. Innanzi tutto, la foto non ritrae Armstrong, ma Aldrin. C'è pure scritto il nome sulla tuta, caro Mascheroni. E il suo compagno ha eccome in mano la macchina fotografica. Basta guardare gli originali ad alta risoluzione invece delle cacchine sbiadite pubblicate dai lunacomplottisti.

"A conferma dei dubbi dei cospiratori, la Nasa due anni fa ha dichiarato di aver perso i filmati originali dello sbarco. Che forse però salteranno fuori per questo anniversario." Per l'ennesima volta, no. La NASA non ha perso i "filmati originali". Ha perso una copia di alta qualità della diretta TV, ma ha quella in qualità normale. E le riprese filmate su pellicola 16mm a colori dello sbarco sono pubblicamente disponibili. Ne ho una copia persino io, grazie anche alla colletta dei lettori, e l'ho mostrata qui.

"Alla fine, tanti dubbi e una sola certezza. Che la celebre frase «un piccolo passo per me, un grande balzo per l’umanità» - al netto di qualsiasi prova scientifica così come di qualsiasi teoria complottista - non può che essere uscita dalla penna di un mediocre sceneggiatore. Hollywoodiano." Alla fine, pochi dubbi e una sola certezza. Che un articolo del genere non può che essere uscito dalla penna di un... va be', la frase la lascio completare a voi.


Aggiornamento ore 18:15


L'autore dell'articolo ha pubblicato una parziale rettifica. Resta ancora da pubblicare lo spiegone che sbufali quelle affermazioni lunatiche. Sarebbe interessante anche sapere qual è la fonte di quel dato del 20%: l'ultimo sondaggio sull'argomento che ho visto risale agli anni Novanta e dava il 6%.

167 commenti:

Skure ha detto...

MA ANCORA ??????

MA NOOOOOOOOO

URGE MASSIVO INVIO DI MAIL DI PROTESTA!!!!

L'economa domestica ha detto...

Sììììììì!!! Protestiamo, protestiamooooooo!!!!

psionic ha detto...

Propongo di mandare Mascheroni sulla luna, senza tecnologia dell'epoca e senza tuta spaziale.
Bella quella della foto senza macchina fotografica. Praticamente qui non si scenda al complotto, ma quasi al paranormale, ma tant'è.

Slowly ha detto...

Ci sto, protestiamo di brutto!
Scartabubboleggiamogli la mail!

Anonimo ha detto...

Trovo alquanto curiosa questa deriva complottista de Il Giornale.

Trovo anche curioso che un giornalista non sappia usare internet abbastanza da verificare che tutti i "dubbi" che si pone sono stati abbondantemente sbufalati.

Trovo inoltre estremamente curioso che uno possa scrivere un pezzo del genere e continuare a fare il suo mestiere che dovrebbe essere di informare e non di disinformare.

Saluti.

eSSSSe ha detto...

Certo che la madre dei Panerai e' sempre incinta.
Hai mandato i tuoi commenti anche al cret... al giornalista?

Skure ha detto...

ho mandato una mail di protesta direttamente al direttore

Anonimo ha detto...

Cosa vi aspettavate dall'organo stampa della P2?
Articoli seri?

Alessandro Cocco ha detto...

Oddio, ridicolo >_>

Anonimo ha detto...

Certi giornalisti fanno davvero pena.

otello ha detto...

beh, provate a leggere anche gli altri articoli di solito non sono da meno eh :D


chissà se sul sito del giappone c'è ancora la lettera di protesta

...si, quando in un articolo del Giornale avevano scritto "il premio dato dai musi gialli giapponesi"

saranno neanche due mesi fa :D

Antoniomeopata ha detto...

Passi il giornalista fuori di testa, ma nessuno controlla le boiate che scrivono? Voglio dire se diventassi giornalista del Giornale, potrei scrivere qualsiasi cosa? Oppure un articolo anti Berlusconi me lo censurerebbero?
PS
Oltre al concorde, mi permetto di far notare che nel 1966 prese servizio l' SR-71, l'aereo che tuttora detiene il primato di velocità e che ha soluzioni tecnologiche che ancora oggi sono più che valide.

otello ha detto...

"" potrei scrivere qualsiasi cosa? ""

certo
BASTA CHE NON SIA....
...ma vedo che hai già capito

Non Pervenuto ha detto...

L'obiettivo di questo Luigi Mascheroni, a parte il fatto che non sa nemmeno di cosa sta parlando e che sicuramente ha fatto copia incolla da qualche parte, era di scrivere un articolo che destasse curiosità nel lettore sbattendogli davanti un po' di gossip spolverato di mistero e sovrannaturale con un pizzico di leggenda metropolitana. Gli è andata male. Internet non dimentica.

brain_use ha detto...

Trovo inoltre estremamente curioso che uno possa scrivere un pezzo del genere e continuare a fare il suo mestiere che dovrebbe essere di informare e non di disinformare.

Ecco...

Non si capisce perché, ma i "giornalisti" sono una delle categorie che meno risponde dei suoi errori.

E non parlo di cause miliardarie, ma solo del fatto che l'autore di cotanta perla dovrebbe essere passato -di default- a facchino nel reparto stampa.

Anonimo ha detto...

Si, ma ci sono, come per tutte le categorie, giornalisti e giornalisti.

otello ha detto...

carino il pezzo

"davvero difficile credere che la tecnologia dell’epoca - senza computer o quasi, "

senza computer del tutto, pensa durante la guerra, che partivano in volo da una nave traballante, andavano a sganciare una bomba in mezzo a un ponte dopo ore di volo e tornavano atterrando su una nave in mezzo al mare!

e Charles Lindbergh?
"davvero difficile credere che la tecnologia dell’epoca"
... nel 1927 parte da new york e arriva a parigi dopo una giornata e oltre... DA SOLO

e pure "depositarci delicatamente sulla superficie" dell'aeroporto di parigi

ma pensa!

guarda te la cultura, roba da uscirne matti!

dalbenny ha detto...

Io ho mandato un email di protesta al Direttore...bisogna farsi sentire

MarcoB ha detto...

Mamma mia, che roba. Perle, presto, urge un tuo intervento :-)

(Il problema e' che poi c'e' anche chi la legge sta roba, oltre che che la scrive sul quotidiano arcoriano diretto dal mechato biondo...)

Bruno ha detto...

Sono sempre piu' "schifato" da questi pseudogiornalisti.
Quando c'è da sbattere il mostro in prima pagina o scrivere "baggianate" sono in prima fila, quando invece c'è da smentire quanto detto o c'è un piccolo trafiletto oppure il tutto passa in silenzio
Basta vedere la "montatura" dei pellet radioattivi
Risultato dopo le analisi complete: nulla.
Notizie in merito: ovviamente nulla, tranne un piccolo trafiletto su un giornale on-line locale
http://snipurl.com/nc5o4

OrboVeggente ha detto...

A causa della calura estiva (che non mi esime dal darvi il Buon Giorno) ci siamo tutti presi un abbaglio, a partire da Paolo!
Il Giornale è sempre stato molto dichiaratamente "anti complottaro" e i recenti articoli anti-bufaloni su 11 settembre che ho letto lo ribadiscono. Ma anche quelli erano scritti in modo da suscitare "curiosità al contrario" partendo dalle "false evidenze" complottiste per poi smontarle.
Quindi secondo me l'articolo di Mascheroni va inteso in modo totalmente diverso dal voler seminare bufale e menzogne come ha percepito Paolo.
Io lo leggo come un "forse non tutti sanno che... ancora oggi c'è chi dice che non siamo andati sulla Luna" e per dirlo si basa sulle sconclusionate "prove" che il giornalista gustosamente riporta (a uso di chi non ha mai sentito parlare di lunacomplottismo, non certo per informare divulgativamente il lettore, che per quello ha a disposizione altre sezioni del Giornale).
Non voglio difendere il Giornale (e la parte politica che vi va riferimento, NON essendo la mia) ma mi sembra una voce ancora "scevra" da certe contaminazioni, molto più attento di Espresso, Repubblica e Corriere a pubblicare ciofeche non controllate o documentate.
E poi Mario Giordano è molto autoironico e pronto a scusarsi quando sbaglia, una caratteristica che manca a molti Direttori nostrani.

toto ha detto...

quando credi di aver toccato il fondo, c'e' sempre un giornalista da sotto che gratta...

Fry Simpson ha detto...

Ma non era Un piccolo passo per un uomo?

toto ha detto...

dimenticavo... c'e' un articolo sulle ragioni del luna complotto anche sul corriere http://tinyurl.com/mdhywk

pero' mi sembra di un altro livello...

Rodri ha detto...

Questo per me chiude il cerchio.

È ovvio che l'oca tra il pubblico alla conferenza stampa di Roma era Mascheroni travestito da donna.

Gwilbor ha detto...

Guardate che se mandate email piene di insulti non serve a niente, e la rabbia si può sfogare in molti altri modi. Se dovete mandare una email di protesta, scrivetela con toni civili, che almeno una speranza di far fare qualche passo indietro al giornalista ce l'avete. Imparate da Paolo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Orboveggente,

Ho pensato anch'io alla tua ipotesi, volendo trovare una giustificazione all'articolo.

Ma Mascheroni fa una fila di domande complottiste senza dare le ovvie risposte. Parla di "conferme dei dubbi", scrive "Alla fine, tanti dubbi e poche certezze".

Queste non mi sembrano parole da sbufalatore.

Del resto, tu parli di altri articoli "scritti in modo da suscitare "curiosità al contrario" partendo dalle "false evidenze" complottiste per poi smontarle." Qui manca lo smontaggio.

otello ha detto...

"Se dovete mandare una email di protesta, scrivetela con toni civili, "

ma se non c'è riuscito il rappresentante del governo giapponese :D

Tukler ha detto...

@Orsovolante:
Sarà, ma io non vedo una singola parola che lasci intendere ironia o tanto meno la volontà di smontare le 'teorie'.

Anzi, a parte il puntuale spettro del comunismo richiamato ad hoc, dal paragrafo che inizia con "Del resto" alla fine mi sembra solo di vedere fatti e osservazioni di cui si da per scontata la verità, compresa la chiusura che non fa niente per riportare equilibrio, anzi...

Tukler ha detto...

Oops... era @Orboveggente ovviamente...

markogts ha detto...

Evviva!! Finalmente un complottismo di destra!! Ero stufo di scie chimiche solo sul manifesto e interrogazioni solo dal PD :-P

Juhan ha detto...

Ma è "il Giornale". Mica è attendibile come "Chi" o "Novella 2000".
E poi è ovvio che la luna è una montatura di certa stampa eversiva, anche estera. :-D

Uffi ha detto...

Sei un mito!
Distruggili !!
:)

Anonimo ha detto...

Permettetemi un piccolo motivo d'orgoglio, ma su un piccolo giornale come La Nuova Sardegna c'è un articolo di due pagine sullo sbarco sulla Luna con una breve intervista a Tito Stagno (il commentatore della diretta RAI dello sbarco sulla Luna), e in nemmeno una riga si fa accenno a queste teorie idiote del finto sbarco sulla Luna. Spero non rovinino tutto in questi giorni...

mattia ha detto...

"senza computer o quasi"

Ma vaffan... e che cavolo.
Ma in redazione wikipedia non ce l'hanno?
http://en.wikipedia.org/wiki/Apollo_Guidance_Computer

Qui è proprio insultare la gente e la sua professionalità che ha reso possibili certe meraviglie. Per punizione obbligherei l'autore a costruire l'AGC funzionante: le istruzioni sono qua http://klabs.org/history/build_agc/

OrboVeggente ha detto...

Paolo Attivissimo:
Ma Mascheroni fa una fila di domande complottiste senza dare le ovvie risposte. Parla di "conferme dei dubbi", scrive "Alla fine, tanti dubbi e poche certezze".
-
Certo, però bisogno considerare anche l'audience a cui è rivolto l'articolo.
Chi compra il Giornale non lo fa certo per cercarvi dietrologie antiamericane o "brodo scientifico" da cui attingere argomenti per le teorie più strampalate alla Mazzucco.
Secondo me l'articolo che citi è semplicemente un divertente divagare su un tema attuale in questi giorni, e il "dubbio" che lascia alla fine è voluto appunto per mantenere leggero e poco degno di approfondimento l'argomento bufalesco trattato.


Non è che il mondo si divida tra chi bufala e chi debunka, ci stanno in mezzo tutta una serie di sfumature discorsive senza malizia o volontà di far forzatamente cambiare idea alle gente.

Jeri sera seguivo "la Storia siamo noi" con Minoli e Tito Stagno. Ricostruivano e commentavano molte missioni Apollo, e poi Minoli si è lasciato andare alla lettura di una serie di bufalonate lunacomplottare da NOBEL che mi hanno lasciato allibito e sconcertato.
Ma alla fine dell'elenco bufalone ecco il commento: Il 96% del pubblico degli anni '60 e '70 ha apprezzato senza riserve le missioni Apollo e lo sbarco sulla Luna, ed era emotivamente vicinissimo alla Nasa condividendone le emozioni, gli sforzi e gli obbiettivi. Il rimanente statistico 4% che ODIAVA e tutt'ora odia la Nasa e l'America, in questi 40 anni ha saputo produrre solo bufale e disprezzo generico per la scienza e l'ingegno umano, di cui avete appena sentito lo sconclusionato elenco.

Se magari postavi un commento su quel PRECISO momento della trasmissione, avresti corso il rischio di travisare l'intera trasmissione e il suo intento divulgativo.

Quindi, come tu mi insegni, non bisogna mai isolare dal contesto per giudicare.

OrboVeggente ha detto...

Paolo Attivissimo:

Qui manca lo smontaggio.
-
-
E allora, un po' papavero lo è stato davvero, il giornalista!
Più rileggo l'articolo e più mi svaniscono argomenti in sua difesa...

Explobot ha detto...

X OrboVeggente

Ho letto più volte i tuoi post e l'articolo, e mi chiedo se credi veramente in quello che hai scritto ...

Paolo Attivissimo ha detto...

e magari postavi un commento su quel PRECISO momento della trasmissione, avresti corso il rischio di travisare l'intera trasmissione e il suo intento divulgativo.

Certamente. Infatti qui non sto isolando una frase dal contesto dell'intero articolo. E' l'intero articolo che è improntato a una presentazione acritica del lunacomplottismo, come se i dubbi descritti fossero ancora dubbi e non fossero già stati sbugiardati.

Lo so che un articolo è pubblicato nel contesto più vasto di un giornale, ma è comunque una sua unità separata, per cui per molti il contesto è limitato all'articolo stesso.

Peccato essermi perso Minoli: temevo fosse il solito minestrone riscaldato.

Tito Stagno ha detto qualcosa a proposito della sua storica gaffe?

Mattia Paoli ha detto...

Scrivete a:
direttoreweb@ilgiornale.it

BewareOfTheVlaPlayer ha detto...

più che altro: se sono riusciti ad andare sulla luna con dei computer potenti come il mio orologio multifunzione, qualcuno mi dice perchè cavolo io devo cambiare pc ogni sei mesi???????

Mike J. Lardelly ha detto...

Sarà un'impressione, ma mi sembra che credere alle teorie complottiste riguardo l'Apollo 11sia diventata una moda.
"Tu ci credi allo sbarco sulla luna?"
"non molto"
"perchè?"
"boh"

otello ha detto...

più interessante l'articolo generale su La stampa, il pezzo che dice

"Molto di ciò che per noi è ormai più che familiare e fa parte della nostra vita quotidiana, risale agli anni della serrata corsa alla Luna, con lo sviluppo del programma Apollo."
...

risponde alla domanda che ci si faceva qualche discussione fa, a che è servito andare sulla luna

Explobot ha detto...

X Paolo Attivissimo
> Peccato essermi perso Minoli:
> temevo fosse il solito
> minestrone riscaldato.

Quel canale RAI è un buon motivo per acquistare un decoder per il digitale terrestre. Il materiale è molto, quasi sempre proveniente dagli archivi RAI, spesso riproposto tale e quale, altre volte rimaneggiato con il contributo dello stesso Minoli.
Gli argomenti sono i soliti: si spazia da importanti fatti di cronaca italiana ed internazionale ad approfindimenti di eventi storici, però il livello mi sembra superiore a quello del resto della TV italiana (non ci vuole molto) e mi ha rivalutato la figura di Minoli. La cosa che fa riflettere è come sia stato possibile che la TV pubblica senza una reale concorrenza producesse tanto buon materiale, mentre adesso con più soldi e più concorrenza non si riesce a produrre niente di meglio (a parte quello che ha il marchio di Piero Angela) dei reality e dei quiz televisi serali.

Explobot ha detto...

Molti propongono di crivere al direttore del Giornale, a me sembra un po' inutile, d'altra parte esiste l'Ordine dei Giornalisti (cosa ci sta a fare?) che on-line ha anche la Carta dei doveri del giornalista, non sarebbe meglio scrivere a loro? Certo che se la carta venisse realmente fatat rispettare i giornali dovrebbero chiudere per mancanza di giornalisti!
(per esempio: "Il giornalista deve sempre verificare le informazioni ottenute dalle sue fonti, per accertarne l'attendibilità e per controllare l'origine di quanto viene diffuso all'opinione pubblica, salvaguardando sempre la verità sostanziale dei fatti.
"
)

macputin ha detto...

da un commento di OrboVeggente:
"E poi Mario Giordano è molto autoironico e pronto a scusarsi quando sbaglia, una caratteristica che manca a molti Direttori nostrani."
Una caratteristica che però non gli manca è quella di essere pagato direttamente da Paolo Berlusconi così da metterlo sullo stesso piano di Emilio Fede...
Non commettiamo l'errore di considerare il Giornale un quotidiano serio, per favore... è il giornale di regime, della P2, Licio Gelli...

gig ha detto...

"Perché il LM si è posato su una distesa di roccia. Dura quasi quanto la zucca dei lunacomplottisti."

Fantastico!

Gwilbor ha detto...

Tito Stagno ha detto qualcosa a proposito della sua storica gaffe?

Trascrivo verbatim le parole di Stagno:

Io sentii in cuffia "reached land"; "reached land" vuol dire letteralmente "ha toccato", e dissi, subito, "ha toccato, ha toccato il suolo lunare!". Poi ci sono stati pochi secondi prima che le gambe del carrello della navicella lunare affondassero nel suolo. E, fra l'altro, lì intervenne Orlando, e ci perdemmo, cosa buffa, l'annuncio storico di Armstrong: "Eagle has landed". Non l'abbiamo sentito!"

Terenzio il Troll ha detto...

Gente, siti come Complotti Lunari servono e come!

No, non per gli sciroccati lunacomplottisti.
Per la gente normale che "crede" che siamo andati sulla luna, esattamente come si "crede" a Babbo Natale, ma non sa spiegare le ragioni del proprio punto di vista.

Leggete i commenti di risposta all'articolo su "Il Giornale".
Scandalizzati, ok; indignati, va bene; molto duri col giornalista, e sia.
Ma leggete le boiate che scrivono per rispondere alle domande che loro stessi dicono "son cose note da decenni"!

Note da chi, santo cielo?!

Le stelle che nonsi vedono?
Ma lo san tutti che nell'atmosfera le stelle son piu' luminose perche' sbarluccicano!
Oppure: andiamo, son coperte dal riflesso chiaro del suolo!

Non si vede la fotocamera nella foto?
Ma no... Se guardi bene, si nota che ce l'aveva in mano Aldrin. ARLDRIN, dico io!

I filmati perduti?
Ma li avevano gia' ritrovati da anni, andiamo...

Santa polenta, ma questi commentatori li hanno pagati quelli dei lunacomplotti?

Una collezione di strafalcioni da fare il paio con le migliori perle dei complottisti: secondo me sostenere la tesi corretta per i motivi sbagliati non vale. Non e' tifo calcistico: un fatto e' un fatto. E' verificabile.
Se dici che e' vero, ma ci si inventa una spiegazione falsa e non la si verifica, non si e' meglio del giornalista che si critica.

OrboVeggente ha detto...

Paolo Attivissimo:
Peccato essermi perso Minoli: temevo fosse il solito minestrone riscaldato.
-
Decisamente no, era anche il mio timore (ora tarda, estate, tv pubblica...)
Ho apprezzato il servizio sulla "visita" in Rai di Armstrong Aldrin e Collins nell'ottobre 1969 e il bel documentario, quasi anastatico, su Apollo 8!
Meraviglioso, emozionante, bellissimo. La "prima" foto della Terra dalla Luna, la prima orbita lunare con uomini a bordo e il silenzio radio, la descrizione in diretta del panorama degli astronauti ai telespettatori...
L'ho seguito su un piccolo tv ma mi sono emozionato come fossi al cinema.
-
Tito Stagno ha detto qualcosa a proposito della sua storica gaffe?
-
Poche parole, le solite (sorridenti) giustificazioni sulle "letture" discordanti ft/m.

Avrei tanto voluto vedere ieri sera un documentario tipo quello su Apollo 8, ma relativo agli Apollo 9, 10, 12 su cui avrei tanto da scoprire e imparare.

L'economa domestica ha detto...

@ Explobot

Rai Storia ha del materiale fenomenale. Ringrazio il digitale solamente perché riesco a godermi robetta antica, ma fatta con tutti i crismi.

Zaku ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Attivissimo ha detto...

Immagini in diretta dallo spazio mentre lo Shuttle insegue la ISS:

QUI



Gwilbor,

grazie! E' una trascrizione della trasmissione? Ce l'hai registrata? Puoi farmi avere in qualche modo lo spezzone?

Stefano ha detto...

Questa è la lettera che ho mandato al direttore e al giornalista:

Egr. Direttore,

le scrivo per esprimere il mio stupore e sdegno in seguito alla lettura dell'articolo "Allunaggio: 1969-2009 Un’impresa spettacolare che sembra quasi finta..." firmato da Luigi Mascheroni e pubblicato il 16 Luglio.
Trovo assurdo che si scelga di celebrare la più grande impresa del ventesimo secolo dando adito a stupide teorie complottiste.
Queste teorie sono state smentite nei fatti da anni, ed una rapida ricerca su internet può fornire tutte le prove e le spiegazioni alle assurde teorie del complotto. Anche se basta un minimo di buon senso per capire dove sta la verità, per capire che decine di migliaia di persone che hanno lavorato al progetto Apollo non possono essere tutte complici ed omertose, per non parlare dei russi e loro satelliti spia che avrebbero smascherato il nemico americano in quattro e quattr'otto.

Sono davvero sconcertato dalla vostra mancanza di rispetto per la Scienza, la Storia, l'Intelligenza.
Avete serie responsabilità, con una linea editoriale di questo tipo. Siete untori della peste dell'ignoranza. Povero Montanelli, che fine indecorosa ha fatto la sua creatura!!

Sarei lieto di leggere un articolo serio, scientifico, rispettoso, riparatore.

indignati saluti,
(firmato)

Zaku ha detto...

Ma la sapete la cosa più triste..?
Che costui insegna anche all'università "TEORIA E TECNICHE DEL LINGUAGGIO GIORNALISTICO" (http://docenti.unicatt.it/pls/unicatt/unicatt_docenti.h_preview?id_doc=5652)

(a chi può interessare c'è anche la sua mail sulla pagina)

ps. Scusa Paolo, ho ripostato il commento perché non avevo incollato bene l'url...

Explobot ha detto...

@ L'economa domestica

E' incredibile come i programmi RAI di 30 o 40 anni fa, spesso in b/n risultino migliori di quelli di adesso!

Reportage, inchieste giornalistiche anche semplici servizi mondani: ieri ne ho visto uno che illustrava le bellezze della Liguria fatto negli anni 50 e nel quale interveniva perfino Totò nelle vesti di un direttore di albergo: godibilissimo.

Per non parlare di una serie di documentari sul Canada fatti negli anni 70 e replicati qualche tempo fa: Oceano Canada di Ennio Flaiano. Sono riuscito a vedere solo un paio di puntate, non è che qualcuno li ha registrati?

Unknown ha detto...

Proporrei a quel giornalista di vedere la saga di 4 documentari BBC "the Space Race" e capire come due uomini, Sergey Korolyov ( URSS ) e Wernher Von Braun ( USA ) abbiano creato tutta la tecnologia necessaria per queste missione.
p.s. ricordo che i razzi R7 ( 1959 ) e la navetta Soyuz ( 1966 ) sono tuttora utilizzati per le missioni spaziali a basso costo.

L'economa domestica ha detto...

E quelli su "L'Italia che cambia" (1962)? Ce n'è uno su Carpi godibilissimo. E lasciamo stare la ricostruzione del dirottamento di Entebbe, fatto benissimo.

Anonimo ha detto...

Ma io mi chiedo una cosa, forse banale, i complottisti si sono mai andati a vedere tutte le missioni del programma Apollo che avevano come fine ultimo quello di portare un uomo sulla Luna e farlo tornare indietro? Com'è possibile che ancora si perdano in queste fregnacce del tipo "sembra difficile che la tecnologia dell'epoca" se il programma Apollo serviva proprio a migliorare e testare la tecnologia necessaria, tanto che il primo allunaggio di un modulo come quello dell'equipaggio dell'Apollo 11 fu fatto senza equipaggio per essere certi che la missione fosse possibile? Ma soprattutto, si sono mai resi conto che la tecnologia moderna che abbiamo oggi non è cresciuta sugli alberi, ma è frutto di ricerca e progresso tecnologico proveniente proprio dal programma spaziale? Saranno domande banali, ripeto, però mi chiedo come si possa essere così deficienti.

Anghelos ha detto...

A parte tutto...


"A conferma dei dubbi dei cospiratori"

COSPIRAZIONISTI, Mascheroni, cospirazionisti!

Paolo Attivissimo ha detto...

l primo allunaggio di un modulo come quello dell'equipaggio dell'Apollo 11 fu fatto senza equipaggio

Scusami ma questo è assolutamente sbagliato e falso. Cerchiamo di non confondere ulteriormente le cose.

Explobot ha detto...

X L'economa domestica

> E lasciamo stare la ricostruzione del
> dirottamento di Entebbe,
> fatto benissimo.

Visto: emozionantissimo anche perchè era un fatto che non ricordavo benissimo (ero piccino piccino), qualche errore di montaggio e qualche passaggio non chiaro c'era (anche confrontando con quanto riporta Wikipedia), scusati dal fatto che si tratta immagino di una trasmissione con poche risorse sia di personale che di soldi.

A me è piaciuto molto anche quello sulla epopea coloniale italiana a tal punto che mi ha fatto venire voglia di fare un giro turistico a Tripoli: se certi palazzi costruiti dagli italiani ci sono ancora e sono ben conservati devono essere uno spettacolo.

Gwilbor ha detto...

Sì, l'ho trascritto dalla mia registrazione, mi mancano solo i primi minuti della puntata.

La trasmissione ce l'ho registrata su pc, ma l'ho fatta tramite il Vcast FaucetPVR ed essendo per uso privato non vorrei provocare qualche grana ai gestori del sito.

Comunque a parte questo non ho problemi ad inviarla, se mi dici che non ci sono problemi legali ti posso inviare anche la registrazione completa (anzi per me sarebbe meglio perché non so come editare un file video).

44rivax ha detto...

Ciao a tutti!

L'unica spiegazione logica è che d'estate la soglia d'attenzione cala e di conseguenza è possibile pubblicare più vaccate impunemente ..... o forse sono gli alieni sulla Luna che....

Antoniomeopata ha detto...

Purtroppo certi complotti prendono piede a causa dell'ignoranza della gente. Oltre a non sapere a che punto fosse la tecnologia negli anni '60, non sanno neppure a che punto è ora. Basti pensare che molti utilizzano la tecnologia ma non hanno la più pallida idea di come possa funzionare, per forza che a queste persone sembra strano che 40 anni fa si sia andati sulla luna.

Un esempio su tutti, non avete mai sentito dire "A me il pc non serve con molta ram, con chissà quale processore e una scheda video seria, tanto lo uso solo per giocare..." vagli a spiegare che i moderni videogiochi sono proprio quelli che succhiano più risorse, al lavoro per far andare i programmi di calcolo che usiamo (matlab, pspice, labview, ecc..) vanno su macchine che mai e poi mai farebbero girare videogiochi dell'ultima generazione.

mattia ha detto...

Ho appena chiamato l'ordine dei giornalisti.
Mi hanno detto che è possibile fare una denuncia in carta libera spiegando le ragioni per cui si ritiene che il giornalista abbia violato i propri doveri deontologici.

Mascheroni è iscritto all'ordine di Milano, quindi l'indirizzo è:

ORDINE DEI GIORNALISTI
Consiglio Regionale della Lombardia
Via A. da Recanate, 1
20124 - MILANO

No so voi, ma io sto già scrivendo la lettera.

Anonimo ha detto...

Ehm, scusa Paolo, confusione nata da un pò di ignoranza. Chiedo scusa per la mia ignoranza in proposito.

Emigliano ha detto...

Solo un appunto a markogts (che peraltro mi sembra di aver capito dai suoi commenti che non è per niente berlusconiano): storicamente il complottismo È di destra e della più estrema. È solo negli ultimi anni che si sta spostando a sinistra e solo verso una certa sinistra (IdV, grillini, Verdi, qualche extraparlamentare frikkettone, Dario Fo XD). Vorrei che mi citassi l'articolo di cui parli sulle scie chimiche, mi interessa molto, visto che il Manifesto ha sempre avuto una linea anti-cospirazionista (soprattutto nei riguardi del 911), pensa agli articoli recenti di Mazzucco contro la direzione di questo giornale (ovviamente la Rossanda&co secondo lui sono tutti dei gatekeeper). Inoltre la posizione di Indymedia, degli anarchici della FAI e di altri movimenti della sx extraparlamentare è nettamente anticospirazionista.
Scusate l'OT, ma mi sono rotto le scatole di vedere gli elettori di un noto mafioso piduista lanciarsi continuamente contro i "comunisti" complottisti, senza nominare mai i cospirazionisti neri e il fatto che è in seno a loro che storicamente sono nati certi modi di pensare. Se nell'estrema dx la posizione è univoca (pro-complotto plutogiudaicomassonico), nell'estrema sx la faccenda è più eterogenea, anche se le mie preoccupazioni in questo senso sono fortemente aumentate negli ultimi anni. D'altronde Meyssan e Icke dall'estrema sx sono passati progressivamente all'estrema dx, man mano che i loro deliri aumentavano.
E comunque, definire serio il Giornale vuol dire non averlo mai letto XD

44rivax ha detto...

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Fabrizio Mele ha detto...

oggi ho letto un articolo ( http://blogghete.blog.dada.net/post/1207102379/LUNA+BUGIARDA )
che definisce il lem "di cartapesta tenuto insieme con scotch"; non commento sull'articolo, ma ricordo le parole sentite ieri sera da un'astronauta lunare: "Non c'è bisogno di difendere la verità; nessuno mi potrà togliere un singolo passo fatto sulla superficie lunare"

alessandro ha detto...

Bhe l'ignoranza è assurda.. ci sono miei amici che ancora intavolano discorsi sul complotto.. ahah...

Bugfixer ha detto...

Ho letto solo ora. Sono stupefatto, ed ho lasciato un commento sul sito del Giornale.
Questi non sono giornalisti, sono stanco di questa informazione (a destra) fatta di veline e Grande Fratello e faziosa ed insinuante (a sinistra).
Possibile che non si possa fare Informazione in modo che l'obiettivo sia ... quello di - appunto - informare?

E che diamine.

Unknown ha detto...

Il Giornale ha ragione a dubitare dello sbarco degli americani sulla Luna.

Nella loro redazione sono certi che il primo uomo sulla Luna sia stato Silvio Berlusconi.

Unknown ha detto...

Dopo le cretinate cosmiche dette ieri a Mistero su Italia 1, le bufale sul giornale sembrano bazzecole

Paolo Attivissimo ha detto...

Gwilbor,

per quanto ne so, formalmente in Italia la diffusione di programmi tv protetti dal copyright è proibita, per cui sarebbe illegale per te mandarmela.

Potrebbe andar bene anche una trascrizione completa della discussione sull'argomento fatta durante il programma.

Sentiamoci via mail e troviamo una soluzione. Grazie!

Unknown ha detto...

Bellissime le tue risposte, ricordo però che Il giornale è quello che una volta si riferì ai giapponesi colla locuzione "musi gialli".

dyk74 ha detto...

Da sito di Repubblica qui ... non sono un esperto ma non mi sembra abbiano scritto grosse fesserie...almeno per una volta...

CIAO CIAO

Mike J. Lardelly ha detto...

Fabrizio Mele, non fare caso al blog di Gianluca Freda. Dalle sue farneticazioni non si raccoglie niente, neppure una risata.

brain_use ha detto...

non fare caso al blog di Gianluca Freda. Dalle sue farneticazioni non si raccoglie niente, neppure una risata.

Quoto.
Stavo per commentare, ma è inutile.
Personaggio di immenso squallore.

Explobot ha detto...

X dyk74

Avrei un dubbio geometrico sulla domanda 29:

> Aveva un diametro di 10 metri
> con una circonferenza di 42

A logica non dovrebbe essere multiplo di pi-greco, cioè poco più di 31 metri?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

se volete scrivere a Luigi Mascheroni la sua e-mail è

luigi.mascheroni@ilgiornale.it

ivan paduano ha detto...

Più che altro il giornalista delle 100 domande dovrebbe durare un pò la grammatica "Con della comunissima crema da barca(?)" , "durante una missione alla Luna" il resto sono un carico di banalità assurde.

dyk74 ha detto...

@Explobot:
facendo un rapido calcolo e tenendo conto che quello che ha scritto non penso fosse un giornalista specializzato:
10m di diametro circonferenza di 31m
13m di diametro circonferenza di 42m

Non mi sento di colpevolizzare il giornalista x un'approssimazione un po' troppo grossolana (ha detto 10m invece che 13)...

CIAO CIAO

Hanmar ha detto...

Alla fine, tanti dubbi e una sola certezza.

Che quell'uomo e' un cretino completo.

Saluti
Michele

Explobot ha detto...

X Emiliano

Come disse il grande Carlo M. Cipolla (se no ricordo male in "Allegro ma non troppo") gli stupidi sono equamente distribuiti in ogni categoria sociale o politica, quindi troverai complottisti sia a sinistra che a destra.

> storicamente il complottismo
> È di destra e della più estrema.

A cosa ti riferisci? Non prenderla come una domanda provocatoria, non mi sono mai occupato di politica, e in particolare negli anni più tumultuosi della storia italiana precedenti alla 'pax americana' avevo ben altro a cui pensare.

A memoria il complottismo su eventi (spesso tragici) di cronaca è sempre stato a sinistra, o meglio, la sinistra è sempre stata pronta ad appoggiare acriticamente presso l'opinione pubblica qualsiasi posizione anti-americana (ovviamente non tutta la sinistra e non solo lei, anzi, in Italia un certo sentimento anti-americano ha da sempre accomunato sinistra, destra e mondo cattolico) ed in generale conforme alla propria ideologia, non per niente Guareschi aveva coniato per i comunisti il termine di 'trinaricciuti'.
Penso che i 2 casi più eclatanti siano quelli spesso dibattuti in questo blog (cioè missione Apollo e 11/9), ma per citare un caso tutto italiano io ricordo per esempio che a sinistra esiste ancora chi sostiene che il DC9 Itavia sia stato abbattuto dagli americani (proprio Minoli su RAI Storia ha trasmesso un bellissimo e chiarificatore oltre ogni dubbio confronto quasi in stile 'Le Iene' tra il perito che sosteneva la teoria del missile e quello della bomba). Altro esempio è che c'è ancora chi crede che il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro siano stati orchestrati dalla CIA.

Stefano ha detto...

Explobot osservazione corretta.
in realtà era alto 42 metri e largo (diametro) 10. Almeno stando a wikipedia in inglese. evidentemente il giornalista ha tradotto al volo senza riflettere. comunque meglio quelle 100 domande anche se hanno qualche imprecisione, che gli articoli complottisti!!!!!!

dyk74 ha detto...

ivan.paduano@uniroma1.it: meglio una carrellata di ovvieta' (che magari non tutti conoscono) con qualche errore di grammatica e ortografia piuttosto che un'articolo come quello di Mascheroni...
o no??

CIAO CIAO

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ma poi la storia della tecnologia secondo lui arretrata degli anni '60 è da sciocchi, ignoranti e presuntuosi

avete fatto già ottimi esempi, ma uno per tutti ahimè può far capire lo stato della scienza e della tecnica degli anni '60

il 1961 l'URSS collaudo la bomba Zar, che aveva una potenza 5000 volte quella della bomba atomica sganciata su Hiroshima..

come dire che sganciata su una città come Roma avrebbe distrutto completamente almeno tutto ciò che giace dentro al GRA, ma anche kilometri e kilometri ancora verso l'esterno

il punto dell'esplosione

Hanmar ha detto...

Lo posto pure qui, oltre che sul mio blog:

http://wechoosethemoon.org/

Saluti
Michele

D. ha detto...

"Il Giornale" oltre ad aver definito i cinesi "musi gialli" si è beccato una protesta ufficiale dall'ambasciata rumena per aver definito Lucescu "zingaro rumeno della panca".Loro dicono di essere stati fraintesi, intendevano zingaro nell'accezione di giramondo mha...giudicando il livello degli articoli qualche dubbio è lecito.
PS
Agli appassionati di calcio consiglio di leggere (si trovano on-line) i fantastici articoli di Franco Ordine sulla campagna acquisti del Milan raro esempio di servilismo, degni dei panegirici medievali.
PPS
Dare dello zingaro a chi non lo è sarà razzista ma anche i Romeni a ritenersi offesi non sono da meno.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

uh tra l'altro ricordate la panzana di Atlantide scoperta con Google Earth, a causa delle linee rette visualizzate sul fondo degli oceani?
poi si capì che erano disturbi causati dai sonari?

beh guardate qua, e considerate che lì ci passano un sacco di sottomarini russi.


ora mi mascheronizzo un attimo e dico "i russi stanno costruendo una enorme base sotterranea sotto l'Artico!"

^__^

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@bera

non ho capito la chiosa finale sui rumeni scusa..

Totix ha detto...

http://wechoosethemoon.org/

Ci siamo quasi - 01:04:00 .....

PerAsperaAdAstra ha detto...

A proposito di uno dei cavalli di battaglia dei complottisti;
mi sono visto un paio di loro video dove indicavano la presenza di nastro adesivo (da loro chiamato scotch), e da vistose pieghe nella copertura del modulo di atterraggio.
Il problema che quello è effettivamente nastro adesivo. Per attaccare componenti leggeri è usato un nastro adesivo, perchè molto leggero e molto resistente.
Sbagliano chiamandolo "scotch", in realtà è un tipo di nastro di mylar o di kapton, che costa uno sproposito e soddisfa requisiti mostruosi.
La presunta carta si chiama MLI, ed è formato da decine di strati sottilissimi, che si strappa soffiandoci.

Hanmar ha detto...

@ PerAspera:
Cosa vuoi, sono convinti che per fare certe cose sino necessarie apparecchiature fantascientifiche.

Peccato non si rendano conto che per quei tempi il 99% di quelle usate per il Progetto Apollo erano REALMENTE fantascientifiche.

Sintomo della loro pochezza intellettuale e mancanza di fantasia.

Saluti
Michele

PerAsperaAdAstra ha detto...

@Hanmar
Non credo che questo pensiero sia proprio solo dei complottisti; la prima volta che ci ho messo le mani, mi sono stupito pure io della apparente banalità dei componenti spaziali.
Sono viti, bulloni, rivetti, nastro adesivo. L'idea che tutto questo mischiato dia un modulo spaziale è effettivamente fantascienza!!!

Straniero ha detto...

Campagna acquisti del Milan?

Ma non era quella squadra per cui Kakà era incedibilisissimissimo PRIMA delle elezioni per essere poi venduto per un sacco di soldoni DOPO le elezioni?

Poveri tifosi milanisti, ancora una volta c'avete creduto, vero?

Emigliano ha detto...

@Explobot:

Hai citato infatti casi relativamente recenti: il complottismo moderno nasce con i Protocolli dei Savi di Sion che non è proprio un libello di sinistra.
Inoltre il socialismo (inteso come galassia, dagli anarchici ai fabiani) è un'emanazione diretta dell'Illuminismo, infatti era priorità loro e non della destra (specie la più estrema) divulgare l'istruzione umanistica e scientifica basilare. I fascismi hanno sempre fatto leva invece sull'ignoranza e su questo tipo di meccanismi psicologici (intendo il nemico invisibile, il mito della "purezza" ecc), mentre a sx (quella più genuina, repressa dall'URSS nei gulag e nella guerra di Spagna) si è sempre puntato (per almeno un secolo e mezzo) sull'innalzamento culturale della popolazione (da Proudhon a Kropotkin a Gramsci, Pasolini, ecc.).
Inoltre nei casi recenti citati da te, anche lì la sinistra estrema è divisa, mentre la destra estrema no.
Su Ustica non avevo seguito bene i procedimenti giudiziari, non avevo un opinione chiara e se credevo alla battaglia aerea era per colpa della RAI e non della stampa comunista. Mi hanno chiarito le idee proprio su questa rete di blog, ma non sono mai stato un Truther di Ustica XD, poi citi il caso sbagliato: il fatto che è stata una bomba non chiude il mistero, ma lo apre a nuove prospettive. Nel versante di ultra dx, Ustica resta una battaglia aerea.
Comunque, per essere chiari, io sono di area anarchica (anche se preferisco il termine libertario, se no la gente legge "teppista") e non ho mai fatto parte di un partito. Nella mia corrente di pensiero poi mi sembra che si riconosca gente del calibro di Feyerabend o Chomsky più che un Giulietto Chiesa o qualche matto che vede gli alieni.
Il mio cmq era un discorso storico-politico (per quanto ahimè troppo condensato), ovvio che i pazzi e gli ignoranti ci sono dovunque XD e all'interno della mia "galassia" li combatto il più possibile.
Scusate ancora l'OT, volevo rispondere alla domanda cortese di Explobot (è bello avere divergenze discutendo pacatamente :-)). Sull'antiamericanismo poi non rispondo sennò usciamo totalmente dal seminato: ti dico solo che ho sempre manifestato contro l'imperialismo, qualunque esso sia (quindi anche quello USA), ma non ho mai demonizzato l'America che è una creatura complessa. Talmente complessa che ho deciso di studiarne la letteratura e mi sono laureato con una tesi su Melville. Il mondo è strano, no? :-)

Mattia Poletti (Rebel Ekonomist) ha detto...

Quello che mi chiedo io (e l'ho scritto pure sul mio blog) è: i Lunacomplottisti sostengono l'idea della tecnologia non adeguata...ma...essi sostengono anche la teoria Maya del 2012...
I Maya avevano tecnologia che definire nulla è forse poco....perchè si fidano di loro???? Perchè loro con il solo osservare e calcolare dovrebbero avere ragione??? Questo non riuscirò mai a capirlo..

Hanmar ha detto...

I Maya avevano tecnologia che definire nulla è forse poco....perchè si fidano di loro????

Perche' i Maya sono scomparsi secoli fa e non ne e' rimasto nessuno che possa dire: "State dicendo una marea di cazzate!"

Simple as that.

Saluti
Michele

Antoniomeopata ha detto...

Ma si sa i complottisti non devono spiegare nulla, per loro è sufficiente dire "E' evidente...", "E' sotto gli occhi di tutti..." ecc

Personalmente non ne posso più di questi celebrolesi, che si devono inventare ogni tipo di fandonia per sentirsi più furbi degli altri. Ha ragione che li sfrutta per fare soldi, certa gente vuole solo essere presa in giro!

Domenico_T ha detto...

Paolo, volevo solo segnalare che ho stra-linkato le FAQ di Complotti Lunari nel mio blog ;)

D. ha detto...

@theDRaKKaR

Intendo dire che "zingaro" in se non è un'offesa ma un popolo.
Il sentirsi offesi nell'essere definiti "zingari" comporta che si consideri con disprezzo l'essere "zingaro" è quindi l'essere, a propria volta, razzisti.
Ovviamente ci si può comunque sentire offesi: dall'intento razzista di chi lancia l'epiteto o per una questione d'orgoglio (sono Rumeno e ci tengo!).Però avrebbero fatto tutto 'sto casino se Lucescu fosse definito "lo svizzero delle panchine"?
Ad esempio:
Chaplin venne accusato dai nazisti di essere un ebreo, lui non perse mai tempo a negarlo.Tanto che, per un certo periodo grazie alla propaganda nazi, la cosa veniva data per scontata.Quando un giornalista gli chiese: "ma lei è di origine ebraica o no?" rispose "No..non ho questa fortuna".Chapeau!

mattia ha detto...

Ho spedito la letterina all'ordine dei giornalisti pochi minuti fa.
Spero che serva...

Anonimo ha detto...

E' azzeccata l'allusione ai Protocolli dei Savi di Sion.
Questo tipo di complottismo estremo spesso è infatti connesso agli ambienti delle frange più oltranziste della destra ultra-cattolica reazionaria (reazionaria nel senso stretto del termine), sovente d'impronta lefebvriana o sedevacantista: non voglio assolutamente dire che Mascheroni sia vicino a questi ambienti, ma probabilmente è questo il pubblico privilegiato a cui si rivolge, come è già avvenuto per vari filoni di articoli su Il Giornale.
Per vedere come il pubblico de Il Giornale comprenda anche questo tipo di elementi, spesso molto attivi su internet, basti vedere p.es. il blog del vaticanista (di per sé equilibratissimo) Tornielli (blog.ilgiornale.it/tornielli).

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@bera

:-) te l'ho chiesto apposta per permetterti di spiegare bene il tuo pensiero, perché la frase era un p' ambigua (tipo "ma che voglioni sti rumeni di merda")

@emiliano

non voglio fare polemica politica che è OT e poi finiremmo in un ginepraio, tuttavia da uomo super-partes sono obbligato a sfatare il mito della sinistra colta e della destra ignorante

questa, oltre ad essere una generalizzazione è una falsità: è universalmente nota la storica (nel senso di "nella storia") differenza culturale costituzionale tra la classe dirigente di sinistra e la cosiddetta base

ciò ha comportato (e comporta ancora oggi, anche se in misura minore) una quasi totale soggezione della base alla "nomenclatura" e conseguente uso e abuso di questa da parte dei pochi acculturati

è il classico "gregge di pecore" della sinistra, crudo epiteto che però non mi sento di far mio e chiedo preventivamente scusa a chi possa sentirsi offeso

viceversa la destra è nota per la libertà della base dalla classe dirigente e conseguente individualismo

PS il fascismo e il nazismo nascono come prodotti politici socialistici, di sinistra, ben diversi da quella destra, che in Italia viene chiamata destra storica, che tra l'altro è stata senza soluzione di continuità la desta di molti paesi fino ai giorni d'oggi, tranne appunto l'Italia, la Germania e in genere i paesi che hanno avuto l'immane sfortuna di vedere nascere un proprio nazifascismo. Chiamare "destra" nazismo e fascismo è storicamente un po' fuorviante, poiché si tratta, oltre che di fenomeni trasversali, anche caratterizzati da una brevissima durata. Viceversa la storiografia moderna tra l'altro vede nelle dittature comuniste aspetti che possono essere considerati "di destra", per cui diciamo che le dittature, i totalitarismi, dovrebbe non venire etichettati, ma visti come fenomeni sociali trasversali e totalizzanti

Guru ha detto...

Spero di fare cosa gradita e magari di far conoscere una cosa che pochi sapevano.

http://watergate.info/nixon/moon-disaster-speech-1969.shtml

ProvoliK ha detto...

Andiamo avanti così che prima o poi verrà fuori che la seconda guerra mondiale fu tutta una montatura.

Luk75 ha detto...

anche io ho i miei seri dubbi, come sulla morte di jackson...

mattia ha detto...

qualcuno ha notato che anche nella bandiera americana nella foto dell'articolo....
... MANCANO LE STELLE !!!!

in una porzione sola della bandiera, ma mancano.

COmplotto!

otello ha detto...

" qualcuno ha notato che anche nella bandiera americana nella foto dell'articolo....
... MANCANO LE STELLE !!!! "

ehi è vero!
non ci avevo fatto caso

si chiama "latitudine di posa" e, più probabilmente, si mischia alla "digitalizzazione negativo"

Bugfixer ha detto...

Ho scritto a Mascheroni:

"Egregio Mascheroni,

quando stamattina ho letto il suo articolo sull'edizione Web del Il Giornale, sono rimasto stupefatto. La mia considerazione nei confronti del suo quotidiano è calata, e di molto. Non ho mai letto un insieme così arraffazzonato di falsità ed imprecisioni.
Sul lunacomplottismo si è detto tutto e di più ed ogni teoria campata fra quelle da Lei riportate è facilmente contestabile, ed in modo dimostrabile.
Lei ovviamente non sa della sonda LRO (http://lro.gsfc.nasa.gov/) che fotograferà i siti dei vari allunaggi.
Ma forse sa che una parte degli italiani seduti in spiaggia comprerà di più il Suo quotidiano se si allineerà all'andazzo generale, che comincia a preoccuparmi: quello della superficialità e della faciloneria.

Le consiglio di riflettere su questi punti e di rivedere la sua posizione, questo per amore della precisione della Informazione, quella con la "I" maiuscola.
Altrimenti Lei si mette al livello di trasmissioni televisive di dubbia serietà come Enigma o altre, che puntano solo all'audience.

Distinti saluti,"

D. ha detto...

Non vorrei abbassare il livello del dibattito, ma secondo me il complottismo più che "di destra" o "di sinistra" è semplicemente da pirla !
Scherzi a parte, la dietrologia ed il complottismo si trovano, quasi sempre, dove ci sono ideologie (quindi estremismi) quali comunismo, fascismo, lo "zarismo" e sono di solito reazioni a sconfitte e fallimenti.
La Grande Madre Russia va male ? Non è colpa dello Zar ma dei Saggi di Sion.L'URSS è stata sconfitta nella corsa allo spazio? No, lo sbarco è tutta un montatura della CIA. Ecc...Se si guarda bene il meccanismo dietro è sempre lo stesso.
Come in quella famosa vignetta di Altan:
"Come mai la tua squadra a perso? Ha giocato male?"
"No è un complotto dei froci,dei negri degli ebrei e di quel cornuto dell'arbitro"
PS
Ho sentito (circa due mesi fa) una "fantastica" trasmissione su Radio Maria che spiegava il complotto ateo ordito da Darwin!!!

Andrea Sacchini ha detto...

Gentili lettori, chi scrive è l'autore dell'articolo così duramente contestato nei commenti. Mi spiace per le reazioni suscitate, non era mia intenzione offendere l'intelligenza di alcuno. Né io in quanto autore dell'articolo né il Giornale che ospita il mio pezzo ha mai sposato la tesi complottista. All'interno di una pagina dedicata ai 40 anni dall'allunaggio (con un'intervista molto seria a un astronauta del Programma Apollo) sè è deciso di aggiungere un pezzo nel quale si dà conto che il 20% degli americani hanno dubbi sulla missione del 1969. Per quanto folle sia il dato, rimane - a nostro avviso - una notizia curiosa. Nessuno di noi, qui al Giornale, crede alla truffa. Io per primo. Ho solo raccontato alcuni dei motivi per i quali molti - ancora oggi - hanno dei dubbi. Se l'articolo può sembrare in qualche modo "vicino" alle tesi della cospirazione (e non voleva esserlo), significa che ho sbagliato il taglio e l'approccio. In questo caso, chiedo scusa ai lettori. (l.m.)

Trovato nei commenti all'articolo.

Emigliano ha detto...

Bera ha ragione XD, ma infatti io volevo solo puntualizzare che non vengono originariamente dalla sinistra. Non solo, è un dibattito che nella mia corrente è del tutto estraneo. Ovvio che lo stalinismo e i nazifascismi sono i sonni della ragione del dibattito socialisti, ma la destra storica e liberale ha compiuto altrettante nefandezze ed errori.
Mi secca non rispondere argomentando gli spunti di Explobot, che non condivido in toto per un insieme di ragioni ben motivate, ma non voglio dilungarmi che poi Paolo mi spara.
Capisco bene il concetto di OT e se continuiamo il nostro interessante dibattito i lettori troveranno commenti che non c'entrano nulla con l'argomento dell'articolo. Però perlomeno vorrei farti capire che c'è una sinistra critica, pensante e per niente elitaria che esiste da sempre (un paio di secoli) e non ha mai scelto la strada partitica o totalitaria. (A) è la maggiore rivista libertaria italiana, certi aspetti li condivido, altri no, ma il punto è un altro: 3 anni fa Cacucci (un romanziere discretamente famoso), molto rispettato dagli anarchici, ha fatto uno scivolone complottista in un articolo su (A). È stato puntualmente redarguito: http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/314/54.htm
É per questo che mi infastidisco quando molti scettici di destra moderata accusano la sinistra estrema di essere veicolo di certe tesi, quando la faccenda è perlomeno più complicata. Nella galassia nera certe posizioni dietrologhe e cospirazioniste son ben più radicate. Era solo questo che volevo dire. Scusate ancora e se posto commenterò l'articolo, giuro! XD

otello ha detto...

"" Se l'articolo può sembrare in qualche modo "vicino" alle tesi della cospirazione (e non voleva esserlo), significa che ho sbagliato il taglio e l'approccio. In questo caso, chiedo scusa ai lettori. (l.m.) ""

bene
allora il modo migliore è fornire (in modo esatto e pacato) le varie risposte ai dubbi elencati

scrivetele nei commenti sotto il messaggio così si vede quanto questi dubbi siano deboli

xoinas ha detto...

Non so se qualcuno l'ha già segnalato, ma Mascheroni ha già smentito il suo articolo: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=367093

Comunque sono d'accordo con Paolo che il taglio sembrava fortemente lunacomplottista, e una vera posizione oggettiva potrebbe almeno segnalare che la maggior parte dei dubbi citati, se non proprio tutti, sono solo sviste o beata ignoranza....

donninadelcervello ha detto...

Paolo, vai su RaiStoria (canale satellitare ma anche canale on line con diretta in streaming, googla e lo trovi subito): se guardi il palinsesto vedrai che "La storia siamo noi" ci passa moltissime volte, non mi ricordo il titolo della puntata di ieri ma di sicuro prima o poi trasmetteranno anche quella.

Tukler ha detto...

@Emiliano:
Comunque la prevalenza di ambienti di estrema destra alla base dei complottismi vari in Italia è abbastanza netta anche adesso, basta pensare a disinformazione.it e nuovo mondo edizioni (di cui per mia disgrazia ho anche acquistato un libro), per non parlare di Maurizio Blondet, o di Massimo Mazzucco e Luogocomune.

Moltissimi dei contributi complottistici moderni italiani vengono da lì.

Dall'altra parte, al di fuori dell'area Giulietto Chiesa - Dario e Jacopo Fo, sono pochi quelli che si impegnano veramente ad inventare e elaborare, e molti invece quelli che ne riprendono alcuni per propaganda, opportunismo o semplice snobismo.

Antoniomeopata ha detto...

@Tukler,
personalmente non sono d'accordo. Mi sembra di capire che i complottisti si dividano equamente tra estrema destra, estrema sinistra, centro destra, centro sinistra e centro. Spesso vi sono filoni tipici di una o dell'altra parte, ma nel complesso mi sento di poter dire che è un movimento trasversale.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

dopo il mio intervento "a favore" della destra (nel senso che contestavo il primato di essa nel complottismo) ora farò un intervento che mi accrediterà come fascista agli occhi dei più

credo che la rettifica faccia onore (argh che parola!) a Mascheroni, ché giornali come Corriere e Repubblica non si sono quasi mai degnati di chiedere scusa ai lettori per le loro cazzate (cfr. l'ultima svarionata sulla crew dell'Apollo 11)

per non essere tacciato di apologia del fascismo voglio precisare che mi rivedo totalmente (e non totalitarmente) con l'ultimo post di Bera che ha centrato secondo me il cuore del discorso: il complottismo nasce e prospera nelle ideologie, ovvero in posto dove un Pensiero rigido, applicato a un mondo così complesso gioco-forza deve usare strumenti per semplificare e allineare alla propria visione gli eventi

il complottismo come strumento, ma anche come inevitabile "effetto" del Pensiero "rigido" è una chiave di lettura affascinante

come Bera ha illustato anche un a religione può diventare terreno fertile per il complottismo

la scienza, invece, Pensiero duttile al massimo grado (falsificazione del proprio pensiero come strumento di evoluzione dello stesso), è la nemesi dei complottismi

ciò conferma quel che dice Bera

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@antonio

concordo con te

Tukler ha detto...

@Antonio:
Occhio che io non parlo dei seguaci, quelli purtroppo si dividono abbastanza uniformemente su tutte le aree politiche o sociali... parlo delle fonti, di quelli che di quelle cose ne fanno una ragione di vita e di lavoro, ci mettono la faccia, scrivono i libri...
Tra quelli, o almeno tra quelli tra loro che dichiarano la propria ideologia, c'è una prevalenza abbastanza netta di quella parte.

gian ha detto...

@Explobot
>Come disse il grande Carlo M. Cipolla >se no ricordo male in "Allegro ma non >troppo") gli stupidi sono equamente >distribuiti in ogni categoria sociale o >politica [...]
sì sì sì, è proprio "Allegro ma non troppo" di Carlo Maria Cipolla: ce lo fece leggere il mio prof. di filosofia del liceo (uno dei docenti migliori che abbia mai avuto). Ricordo che sulla mia edizione c'era anche un fantastico grafichino esplicativo. Questa sera devo assolutamente cercarlo nella mia incasinata libreria.
Grazie per avermelo ricordato :-)
gian

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Tuckler

per me non è assolutamente vero! non capisco proprio perché dici così.. può darsi che io mi sia perso una buona parte dello scibile complottista, allora!

per quel che ne so io, queste "fonti" sono ben distribuite..
dove sta questa sproporzione?

Tukler ha detto...

@TheDrakkar:
Per me la sproporzione sta nelle fonti che ho citato nel mio primo post, non me ne vengono in mente altre altrettanto produttive e ideologicamente schierate.

Ovviamente parlo solo della situazione italiana, poi per il resto del mondo parlerei solo per sentito dire.

Tu sicuramente ne conosci più di me (non fare finta, sei schedato:P), te ne vengono in mente altre?

ivm ha detto...

@ Tukler
guarda che Mazzucco si definisce di sinistra e molti dei commenti nel suo sito sono di persone che si riconoscono in quell'area, mentre Blonded, al contrario di Chiesa che si dichiara comunista, non si definisce propriamente di destra.
Prendendo proprio i tuoi esempi abbiamo:

Blonded di destra (anche se lui dice di no).

Mazzucco, Chiesa, Fo padre e figlio, dichiaratamente di sinistra.

"Tra quelli, o almeno tra quelli tra loro che dichiarano la propria ideologia, c'è una prevalenza abbastanza netta di quella parte."

Quale é la parte che evidenzi e da cosa si evince che é la maggioranza?

Credo invece che abbiano ragione coloro che sostengo la trasversalità del complottismo e chiudo prorpio citando Blonded:
"Vi pare che valga la pena di sottilizzare quanto Blodet sia di destra o Mazzucco di sinistra?"

OperationOne ha detto...

perdonatemi l'intervento (probabilmente) troppo secco, ma secondo me queste valanghe di castronerie provengono praticamente sempre dalla solita parte: quella che attualmente detta legge nella televisione italiana. che d'altronde poi è la stessa che spazza via fondi ed insegnanti dalle scuole, tecniche e non. sarà un caso? noi di Boyager crediamo di no :D

Tukler ha detto...

@ivm:
Ma sai che me l'ero perso Mazzucco che diceva di essere di sinistra?

Non ho mai seguito tanto da vicino le sue vicende personali, ma dal suo "battersi contro il mito dell'antisemitismo" e dal suo schierarsi con Blondet nella polemica sui suoi post razzisti, ho sempre pensato che i suoi ideali fossero abbastanza estremisti, e che fossero di destra... ma evidentemente è proprio vero che gli estremismi in fondo sono talmente simili da diventare a volte indistinguibili.

Se spostiamo lui dall'altra parte, effettivamente la situazione si riequilibra.

Comunque forse ho sbagliato termini, più che dichiarare le proprie ideologie parlavo di elaborare complotti con lo scopo di propagandare le proprie ideologie estremiste.

Da questo punto di vista, credo che la posizione di Blondet e soprattutto di disinformazione e Nuovo Mondo sia abbastanza evidente... questi ultimi non sono per niente da sottovalutare, hanno una produzione di libri incredibile (io per mia disgrazia acquistai 'Tutto quello che sai è falso')!

Tukler ha detto...

Che il loro pubblico sia ben distribuito e che non sia necessariamente composto da estremisti di una parte o dell'altra è evidente, credo proprio che al mondo ci siano molte più persone che per superficialità credono a queste cose, piuttosto che persone che abbiano veramente ideologie antisemite, razziste, classiste, totalitariste o peggio!

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Tuckler

mah le mie fonti probabilmente sono le tue

mi è venuto in mente leggendo IVM che, tra l'altro, molti di questi complottisti sono così ambigui che tu pensi sia di sinistra e lui si dichiara di destro (e viceversa, anzi e tutte le combinazioni possibili)

alla fine forse stiamo parlando del sesso degli angeli :-)

Antoniomeopata ha detto...

@ Tukler,
consideriamo anche Stampa Libera, Freda, la Randazzo, ecc... Tutta gente che si dice di sinistra. Altro esempio, se andiamo a vedere i politici che hanno abboccato alle scie chimiche, troviamo un bello schieramento trasversale.
Ovvio che se si guardano complottisti antisemiti troverai maggiormente (ma non solo) elementi di destra che li propagano, così come se cerchiamo nei complotti antiamericani la maggioranza dei sostenitori (e degli ideatori) proviene dalla sinistra. Probabilmente ognuno si specializza nei complotti a lui più congeniali, ma non c'è certo una netta predominanza di uno o dell'altro.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

certo che nonostante quel che dica lui l'aggettivo politico che più si avvicina a Blondet è di estremissimissima destra a dir poco (non voglio prendermi una querela, avete capito ;-)

ho trovato questa sua perla

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Antonio

ma pure lì.. c'è l'11 settembre di destra che pesca dal suo antiamericanismo storico a cui aggiungi un "sano" (fig. ret.) antisemitismo

un calderone di cazzate dove la costante è "ho preso il cervello e l'ho messo in naftalina"

Tukler ha detto...

@Antonio:
Non parlo di chi ci casca o di chi ci scrive blog, di quelli ce ne sono di tutti i colori (anzi forse, come dicevo, sono più di sinistra non necessariamente estrema, ma basta così sennò sembra di essere a scuola guida:P).

Parlavo proprio di quelli che le bufale le inventano, le elaborano, ci producono sopra video e libri a non finire, li vendono e ci campano sopra.

E purtroppo in mezzo a questa gente ce n'è veramente tanta, forse purtroppo la maggioranza, che fa ancora più schifo degli altri, perché lo fa anche per propagandare, a volte subdolamente, le proprie ideologie estremiste.
Ed effettivamente a questo punto è abbastanza inutile cercare di separarli tra loro.

@TheDrakkar:
Ma infatti conta poco quello che dichiarano esplicitamente, quando poi certe ideologie prima o poi escono fuori.
Dubito che te la sia persa, ma nel post precedente mi riferivo a questa.

Per disinformazione.it vale lo stesso, ripetono di essere apolitici, ma se capiti ad esempio sulla sezione su Israele c'è roba che non saprei dire a che estremismi appartenga ma è da mettersi le mani nei capelli, se ne rimangono...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Tuckler

ahimè sì l'avevo veduta..
fa coppia con quella sui roma... che soggetto..

Antoniomeopata ha detto...

@ Tukler,
per quel che mi riguarda chi specula su teorie assurde, al 99% mente sapendo di mentire. Questi non hanno ideologia politica, sono solo dei delinquenti.
Poi ci sono gli esaltati che sfornano nuove teorie ogni giorno e le piegano alla loro ideologia.

Explobot ha detto...

X Emiliano

Giusto per chiudere l'OT, capisco la tua posizione, ma non concordo: quando parli di sinistra fai mille distinguo, quando parli di destra fai un unico grosso calderone nel quale infili anche un movimento zarista antisionista di oltre un secolo fa. Il problema è che una suddivisione destra/sinistra è una operazione semplicistica e richiede quindi un approccio semplicistico, per esempio separare in base all'antimericanismo o meno, se si tifa Inter oppure Milan, se si è votato Berlusconi oppure no, se si preferisce il Moncler o l'eschimo, se si ride per le battute di Crozza oppure no ...

Avrei molto da dire anche riguardo "l'innalzamento culturale della popolazione" operato dalla sinistra, ma penso che sia noioso seguire il litigio tra due persone che non cambieranno le loro idee neanche se presi a calci nel sedere.

> io sono di area anarchica

Adesso si spiega l'aggressività verbale del tuo primo commento ;-)

> mi sono laureato con una tesi su Melville.

"Le isole incantate" mi hanno spalancato le porte della letteratura americana!
Qual'era l'oggetto della tesi?

Explobot ha detto...

Direi che la rettifica è patetica, non si prende neanche la briga di citare la sua fonte riguardo questo fantomatico 20%.

La mia opinione è che questi giornalisti (come l'esempio di qualche giorno fa della giornalista del Corriere) ricorrano a degli stagisti di cui non rileggono neanche le bozze e che ricorrono ad abbondante copia&incolla dal web, spesso farcito da errori di traduzione se l'articolo non era in italiano, per comporre i loro articoli.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ricorrano a degli stagisti

che immagine triste hai evocato! :(

ivm ha detto...

Non é un'anomalia dei complottisti la loro collocazione politica, credo sia piuttosto dovuto al nostro schema mentale nel raffigurare gli schieramenti a creare confusione.
Siamo abituati a classificare le idee politiche in un semicerchio perchè questo é lo schema classico del parlamento.
Ovviamente, in tal caso, destre e sinistre estreme sembrano agli antipodi, ma se proviamo a collocarli su un cerchio scopriamo che hanno molte più somiglianze di quanto vogliono farci credere.
Per esempio sono entrambi contro Israele e USA.
Anche le teorie economiche sono simili.
Mazzucco e Blonded non sono amici in quanto complottisti, sono amici in quanto estremisti.

Kruaxi ha detto...

Caro Paolo... la stessa notizia l'ho pubblicata io stamani sul ' forumastronautico.it ' che ben conosci (ma perché non ti iscrivi ? sarebbe un onore per noi).
Che dire... è davvero triste... non volgio fare ulteriori commenti.

Salute e Latinum per tutti !

Paolo Attivissimo ha detto...

ma perché non ti iscrivi ? sarebbe un onore per noi

Grazie, sono lusingato, ma sarei un pessimo forumista, non ho tempo di seguire tante discussioni, faccio fatica a star dietro ai commenti dei miei blog!

Paolo Marini ha detto...

Ero rimasto senza fiato a leggere l'argomentaz della regia di Kubrick, peraltro già sbufalata facilmente in passato da Diego Cuoghi. Da Google sono stato portato qui:
http://ilfoglio.forumcommunity.net/?t=15438635
(sperando che il link non sia troppo lungo). Credo che, per cominciare, si meriterebbe una denuncia da parte di Camilleri e una da parte di Zingaretti. Può darsi che però abbia ispirato Mascheroni.
Copio e incollo dalla pagina di Cuoghi che avevo salvato, chiedendo scusa per la lunghezza:
Prima di tutto Kubrick nel 1969 era impegnato in Europa con sceneggiatori, scenografi e costumisti alla preparazione di un film su Napoleone che doveva essere interpretato da Jack Nicholson, che il regista aveva ammirato in Easy Rider (http://www.visual-memory.co.uk/amk/doc/0069.html). Kubrick dall'inizio degli anni '60 non risiedeva più negli USA ma in Inghilterra (e proprio in Inghilterra fu girato 2001, non in America), ed è proverbiale la sua fobia per i viaggi, soprattutto in aereo. Dal 1962 Kubrick ha lavorato solo in Inghilterra, realizzando i suoi film negli studi Pinewood e Elstree. In tutti i libri sul regista ci sono testimonianze delle persone che furono coinvolte nel progetto "Napoleone", poi non realizzato, nonostante fossero già stati commissionati e disegnati i costumi e decise le locations per le riprese, a causa del mezzo fallimento della casa di produzione che doveva finanziarlo, la United Artists che si ritirò dal progetto (Vincent Lo Brutto, Stanley Kubrick l'uomo dietro la leggenda, pag 344-353).

Paolo Marini ha detto...

Aggiungo il link diretto (che non trovavo):
http://www.diegocuoghi.com/Moon_hoax.htm

federico ha detto...

in generale, credere che "il giornale" cada in questi tranelli è abbastanza ingenuo (ci era cascato anche "perle complottiste" ultimamente). Lo penso non perché ritengo che sia un giornale particolarmente serio, bensì perché, essendoo un giornale di destra, è difficile che sostenga quel tipo di complotti "antiamericani" che farebbero invece tanto piacere ai "sinistri anticapitalisti no global" eccetera!

si tratta semplicemente di una incompatibilità di ideologie.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

in questo momento su Terra! si parla di luna..

Ronbo ha detto...

Mah, tra le balle che racconta "Il Giornale" questa mi sembra una delle meno grosse.
No, dico, è più grave dire che non siamo mai stati sulla luna, oppure che la crisi è finita, che stiamo tutti bene, che gli italiani sono andati o andranno tutti in vacanza quest'estate?
Il tutto per compiacere la proprietà. Forse vogliono sostenere il complotto, sperando che Berlusconi decida di andare lui sulla luna: così, potranno dire che lui è stato il primo!

Andrea ha detto...

E Pensare che Mascheroni ha fatto la scuola di giornalismo con me...
Sigh

Emigliano ha detto...

@Explobot:
Giusto per chiarire, ho sbagliato e il mio terzo intervento era in risposta a TheDrakkar (con i nick mi confondo). Vi ho sovrapposto per una lettura frettolosa e me ne scuso. :-(
Ovviamente ne avrei ancora da dire (in un forum sarebbe diverso) ma adesso ho postato essenzialmente per correggere questo errore. Certo, è inutile tentare di convincerci a vicenda, ma di persona sarebbe uno scambio di vedute interessante: nei commenti ad un articolo di un blog il semplicismo è inevitabile, soprattutto se si parla di argomenti non inerenti.
Chiuso l'OT, ti seguo nell'altro e poi mi dileguo: se lo vuoi sapere, l'oggetto della mia tesi è (detto a spanne) la traduzione italiana di Moby Dick. Felice che ti piaccia Melville!

bertog ha detto...

Ciao Paolo,

Vorrei segnalarti che stamattina al GR dell 7.00 di Radio Capital c'è stato un servizio di qualche giornalista fenomeno di Repubblica che ha sciorinato le teorie complottiste sull'allunaggio chiosando a fine servizio: "E nei momenti di noia a chi non piace pensare che sia davvero andata così ?" ... uff ...

Unknown ha detto...

Qualche settimana fa e' andata in onda sulla Rai, a cura dei soliti Angela&Angela, una bellissima ricostruzione storico-scientifica dell'intero progetto Apollo che ne' Mascheroni ne' Giordano devono aver visto. La ricostruzione, depurata di ogni aspetto "epico" dell'impresa, si concentrava in modo interessante proprio sugli aspetti tecnici e sui metodi, spesso creativi, che furono impiegati per risolvere problemi contingenti. Interessantissima ad esempio la problematica relativa alla scelta di adottare un modulo lunare "usa e getta" invece che spedire sulla superficie del satellite un veivolo destinato al rientro. Il filmato mostrava anche i problemi che gli astronauti dovettero affrontare in corso d' opera, compreso il tilt del telemetro che doveva inviare al calcolatore la distanza del modulo dal suolo, per regolare la velocita' di atterraggio. Io credo che queste storielle mitologiche derivino dalla incapacita', da parte nostra e del giornalista medio, di concepire e comprendere la progettazione e lo sviluppo di una impresa tecnico-scientifica al di fuori di certi schemi. La nostra cultura media "fumettistica-cinematografica-telivisva" ci ha disabituato ai tempi e ai modi con i quali si puo' finalizzare, in certe circostanze, il lavoro umano. Accade cosi che l'evento tecnico che non ha seguito i nostri schemi mentali derivati dalla cultura massificata che ci caratterizza diviene paradossalmente ... impossibile, perche' concependo un computer esclusivamente in termini contemporanei, avanzatissimi, non riusciamo ad immaginarne di altri tipi. Di questo passo, tra 100 anni, arriveremo a dubitare della esistenza delle automobili gia' dal primo 900 perche', gente come Mascheroni, potra' dire: ma come facevano a muoversi senza navigatore GPS?

Itwings ha detto...

Ma ci sono anche QUESTI dubbi che non hanno ancora avuto risposta...

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki
/Neil_Armstrong#Dubbi_sull.E2.80.99
allunaggio

:D

Elena ha detto...

Mascheroni ha rettificato, dimostrando serietà e umiltà (vabbé, sono di parte: è un mio amico e anch'io scrivo a volte per Il Giornale.
Emilia Costantini del Corriere lo ha fatto?

Mattia Poletti (Rebel Ekonomist) ha detto...

bravo Paolo che hai domandato la fonte del sondaggio(20%) dell'articolo...lo avevo messo pure io ma è passato inosservato sul blog..almeno questo è più famoso..magari avremo una risposta...

ps: anche io sapevo il 6%...e mi pare che ora sia calato...

Explobot ha detto...

X Elena

Mascheroni non ha rettificato, sostanzialmente ha 'umilmente' detto che non si è sbagliato, ma siamo noi che abbiamo capito male.

Peccato che chiuda l'articolo con "Alla fine, tanti dubbi e una sola certezza.". Inoltre afferma solo di riportare le opinioni dei complottisti, però lo fa senza far chiaramente capire che è il loro pensiero e non il suo, non mette un solo virgolettato, non dice di non credere nel complottismo lunare e non li sbugiarda, cosa che avrebbe potuto e dovuto fare molto facilmente. Infine non spiega minimamente quale sia la fonte di quel 20% che cita (consiglio di dare nuovamente un'occhiata al codice comportamentale dell'ordine dei giornalisti che avevo lincato in un altro commento).

Segnalo anche che nella versione cartacea altre sciempiaggini sono presenti nella didascalia della foto a corredo dell'articolo.

P.S. sono anche io un lettore de Il Giornale e non mi piacciono le cadute di stile che abbondano negli utlimi tempi e non è una giustificazione che altri giornali e giornalisti di altri giornali si comportano peggio.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Explobot dice:

"Mascheroni non ha rettificato, sostanzialmente ha 'umilmente' detto che non si è sbagliato, ma siamo noi che abbiamo capito male."

Mascheroni ha invece detto:
"Se l'articolo può sembrare in qualche modo "vicino" alle tesi della cospirazione (e non voleva esserlo), significa che ho sbagliato il taglio e l'approccio."


ora devi rettificare anche tu, Explobot e chiedere scusa a Mascheroni :-)

Explobot ha detto...

X theDRaKKaR

Mascheroni ha scritto un articolo insulso (vedi mio commento precedente sul perchè la penso così, giusto per non ripetermi), nella rettifica dice di non essere mai stato complottista e già questo è un controsenso, dice che siamo stati noi a capire male il suo pensiero e che SE l'articolo può sembrare vicino alle tesi complottisti lui ammette solo di aver sbagliato il TAGLIo e l'APPROCCIO. Cioè ammette che forse ha sbagliato la forma, ma non ammette un solo momento di essersi sbagliato nei contenuti.
Non si è scusato di non essersi documentato a sufficienza, di non aver virgolettato il pensiero di altri, di non aver citato le fonti di alcuni suoi dati (mentre in uno dei commenti all'articolo viene citata una fonte che sembrerebbe smentire quel 20%). Io ho cercato sulla edizione cartacea de Il Giornale di oggi e non ho trovato la rettifica (potrei sbagliarmi, grazie se qualcuno mi può indicare la pagina) e quindi immagino che sia apparsa solo sul web, e se così fosse sarebbe segno ancora più evidente di quanto poco tenga in conto i suoi lettori cartacei ai quali pensa di poter dare a bere qualsiasi cosa.

Ancora più grave è che simili scemenze le abbia scritte un docente universitario di giornalismo ...

Non era più dignitoso se ammetteva di aver scritto un pessimo articolo, si scusava (senza nessun SE), magari spiegandoci il motivo, per esempio "che l'aria condizionata era rotta", "che la stagista alla quale di solito fa scrivere questi articoletti aveva dato le dimissioni e ci aveva dovuto pensare lui" o simili?

Questo non vuol dire che gli altri giornali siano meglio, anzi ... assomigliano sempre più tutti alla free-press che a sua volta assomiglia sempre più al peggior web (tanto basta saper usare Wikipedia e si può diventare in una decina di minuti esperti di qualsiasi argomento), più nessuno è in grado di dare valore aggiunto (paradossalmente questo lo trovo solo sul web come per esempio il blog di Paolo e pochi altri). Ormai i giornali sono fatti da stagisti non pagati, imprerati se non addirittura ignoranti. Se la stampa cartacea morirà si tratterà di suicidio. Amen.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

io ho capito che lui ha riportato argomentazioni, ma che sbagliando la forma dell'articolo, le ha fatte sembrare argomentazioni da lui condivise e sostenute

poi è indubbio che le sue scuse non cancellano l'accaduto, che, come giustamente dici, è grave in relazione anche al suo ruolo e alla sua funzione, tuttavia è obbligatorio prendere atto della sua rettifica

come han detto prima altri commentatori, i giornalisti del Corriere e della Repubblica quando mai si sono scusati?

Explobot ha detto...

Ciao theDRaKKaR

> io ho capito che lui ha riportato argomentazioni,
> ma che sbagliando la forma dell'articolo,
> le ha fatte sembrare argomentazioni da lui
> condivise e sostenute

Esatto, hai capito giusto, però la mia critica alla sua rettifica è un'altra, ti invito a rileggere quanto ho scritto nei precedenti commenti.

Parlando tra me e te, penso che qualunque persona di buon senso e con un minimo di preparazione scientifica riderebbe delle tesi complottiste e forse il Mascheroni appartiene a questa categoria, ma non si capisce come abbia potuto scrivere un articolo così modesto. O magari il Mascheroni una vera opinione non ce l'ha, troppa faticoso riflettere per farsene una, meglio affidarsi all'opinione di altri.

Aggiungo che lui esclude che nè lui nè il suo giornale sposino le tesi complottiste, però l'articolo cartaceo era corredato da una selezione delle classiche foto complottiste con la sola didascalia "DUBBI COSMICI: Sopra, un'immagine dello storico allunaggio del 20 luglio 1969. A destra, alcune fotografie sospette: un sasso 'marchiato' con una lettera, come gli oggetti di scena siglati dei set cinematografici; le ombre convergenti, e non parallele come invece dovrebbero essere, di un astronauta e di una antenna; e due foto di Aldrin: in una lo zaino ha un'antenna, nell'altra no ...". (anche a questo proposito invito a leggere il codice comportamentale dell'Ordine dei Giornalisti che avevo lincato in altro post).

Anche l'intervista a Harrison Schmitt non era niente di particolarmente approfondito, penso che il tutto servisse solamente a riempire (a fatica, vista la necessità di piazzare una enorme foto al centro) una pagina il cui scopo era anche pubblicizzare i 3 libri di argomento 'lunare' incolonnati a destra.

> come han detto prima altri commentatori,
> i giornalisti del Corriere e della Repubblica
> quando mai si sono scusati?

Come avevo scritto io in un precedente commento "non è una giustificazione se altri giornali e giornalisti di altri giornali si comportano peggio.".

federico ha detto...

ehm... ne avete ancora per molto?
dobbiamo ripristinare la pena di morte?

dai sentitevi: sembra che state parlando dei crimini nazisti!!

che il giornale si fuori da (questi) complottismi credo sia fuor di dubbio!

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@explobot

E' che ho probabilmente un'opinione del giornalismo molto brutta, per cui una rettifica come quella di Mascheroni mi sembra encomiabile nonostante l'evidente parzialità che denunci.

Pensare che ormai giornalisti alla Montanelli, capaci di chiedere scusa senza mezzi termini quando in errore, non esistano più, porta a considerare queste rettifiche come ammirevoli: mi rendo conto che è sbagliato, ma non è colpa mia se la rettifica di Mascheroni sia il meglio che il giornalismo attuale produce quando colto in errore...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ehm... ne avete ancora per molto?
finché ci piace, se Paolo ci ospita

dobbiamo ripristinare la pena di morte?
direi proprio di no

dai sentitevi: sembra che state parlando dei crimini nazisti!!
da questa frase si deduce solo che tu parli, o sei abituato a veder parlare altri, dei crimini nazisti in questi termini

che il giornale si fuori da (questi) complottismi credo sia fuor di dubbio!
non di questo stiamo discutendo

federico ha detto...

dobbiamo ripristinare la pena di morte?
direi proprio di no

grazie: non era affatto scontato!

(...)
da questa frase si deduce solo che tu parli, o sei abituato a veder parlare altri, dei crimini nazisti in questi termini

diciamo che sono abituato a sentirne parlare malissimo! è giusto no?

Explobot ha detto...

> E' che ho probabilmente un'opinione
> del giornalismo molto brutta,

Siamo in due.

> per cui una rettifica come quella di
> Mascheroni mi sembra encomiabile
> nonostante l'evidente parzialità che denunci.

Continuo ad aver l'impressione che non hai afferrato il punto: per come ho interpretato io l'articolo e la rettifica, il Mascheroni non ha rettificato un bel niente (ha detto che siamo noi che non abbiamo capito), mentre nella migliore delle ipotesi (quella delle anime pie) la sua rettifica è stata abbondantemente parziale. Con molta umiltà chiede scusa ai lettori mettendoci davanti un bel 'SE', inoltre non mi risulta che sia mai stata pubblicata in forma cartacea. Beato te che ti sembra una cosa encomiabile ...

Ti prego di non considerare questa mia posizione dura come ostilità nei confronti del giornale di Paolo Berlusconi, per decenni sono stato lettore del Corriere, a sprazzi di Repubblica, adesso leggo Il Giornale (vuol dire che probabilmente lo ritengo meno peggio dei suoi concorrenti), ma ultimamente ho notato frequenti cadute di stile e la parte scientifica è sempre stata scadente (soprattutto quando si tratta di affrontare argomenti con risvolti sociali e politici e questo mi dispiace, perchè la posizione che viene difesa è spesso la stessa mia, ma come viene trattata a volte mi fa incavolare). Mascheroni ha avuto la sfortuna di toccare un argomento 'caldo' del web e quindi sono fioccate le contestazioni, però ti garantisco che di articoli contestabili ne trovi tutti i giorni.

> Pensare che ormai giornalisti alla Montanelli,

Montanelli era esattamente come tutti gli altri, con il piccolo (o grande, a seconda dei punti di vista) merito di aver preso posizioni allora scomode. Bisogna vedere quanto questa scelta sia frutto del suo carattere da 'bastian contrario', quanto riflesso di una scelta ideologica, quanto dettata da opportunismo.

> ma non è colpa mia se la rettifica di
> Mascheroni sia il meglio che il
> giornalismo attuale produce quando
> colto in errore...

Questo non è sufficiente per considerarla encomiabile. Te lo dico era molto più dignitoso se avesse chiesto scusa (senza 'se' e senza 'ma'), magari se voleva ci poteva spiegare come aveva potuto commettere quell'errore e poi pubblicava un bell'articolo documentato sul complottismo (sono comunque ancora in tempo a farlo), la rettifica difatti implica anche la correzione di eventuali informazioni sbagliate.

Passo e chiudo.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@explobot

solo una cosa, tu dici
ha detto che siamo noi che non abbiamo capito

lui dice:
se non avete capito significa che ho sbagliato il taglio e l'approccio.In questo caso, chiedo scusa ai lettori.

Passo e chiudo anche io.

federico ha detto...

a proposito di quel 20%

qui wikipedia inglese cita alcune possibili fonti di quel dato:

http://en.wikipedia.org/wiki/Apollo_moon_landing_hoax_accusations#Public_opinion