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2009/07/29

Apollo 11, prime immagini dall’HD del 16mm

I filmati a colori dello sbarco sulla Luna


Molti non sanno che oltre alla registrazione sgranata in bianco e nero della diretta TV dello sbarco sulla Luna esiste una ripresa su pellicola 16mm a colori, fatta dagli astronauti usando una cinepresa montata sul modulo lunare dell'Apollo 11.

Grazie alla colletta per acquistare i riversamenti restaurati in HD per il documentario libero e gratuito Moonscape - Luna mai vista, posso darvi i primi assaggi di queste immagini. Qui accanto ne vedete uno: è Neil Armstrong, con buona pace di chi dice che non ci sarebbero sue foto sulla Luna. E si scorge anche il viso, perché ha la visiera riflettente dorata alzata.

Si tratta per ora di porzioni dei fotogrammi complessivi, che mostrano Neil Armstrong e Buzz Aldrin con la visiera dorata alzata e i due che insieme montano la bandiera e fanno esperimenti sulla Luna. Nei filmati si vede bene Aldrin che calcia la polvere della Luna come un bambino sulla spiaggia (faceva parte dei suoi compiti) e contempla la gittata enorme del suo calcio e la ricaduta rapidissima della polvere. Tutte le immagini sono presso Complotti Lunari.

94 commenti:

Luigi Rosa ha detto...

Filmato a 16mm dell'Apollo, un vero Moon Pr0n!

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Unknown ha detto...

Paolo,

ti segnalo quest'interessante articolo di Umberto Eco che si occupa dei complotti lunari!

Ciao,

Pasquale

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-complotto-lunare/2105109/1&ref=hpsp

Rodri ha detto...

Io io io io io voio :-P

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

faceva parte dei suoi compiti

sì lallero :)

Fry Simpson ha detto...

Non sono certo un complottista, ma dobbiamo ammettere che da quella foto il viso che si vede potrebbe essere di chiunque... Non è che si vedano i lineamenti abbastanza bene da riconoscerlo!

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

hai ragione, poi con tutta le gente che passa di lì, poteva essere veramente chiunque :-D

Giako ha detto...

@theDRaKKaR
SUPER LOL!

Ma si sa niente dei lunatici, se hanno organizzato qualche manifestazione davanti all'ambasciata terrestre (o il locale ufficio della MIB) in vista dello schianto della LRO?

Rodri ha detto...

@Thedrakkar

Ti ricordo che secondo un giornale italiano è stata una fortuna che la sonda lunare si è schiantata in una zona disabitata della Luna!

:-D

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Rodri

O_o

Frablog ha detto...

OT
Per chi ha il cellulare con ANDROID:
Ieri ho scaricato ed installato Google Sky Map, una simpatica e fichissima applicazione che permette di puntare il cellulare verso il cielo...e lui ti fa vedere gli astri che stai puntando! Oppure: non riesci a trovare una stella, un pianeta ecc.? Glielo chiedi..e lui ti mette una freccia che tu dovrai seguire...finche' trovi quello che cercavi!
Ovviamente per fare cio' sfrutta l'accelerometro, il magnetometro e il gps integrati nell'hardware..

Ripeto, per usare un'espressione tecnica: tutto molto fico!
;-)

Rodri ha detto...

@ Frablog

Funziona anche per le ragazze?

(Ok sto zitto chiedo scusa)

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Scusate se vado OT, ma c'è un esilarante filmato ospitato sul canale di Tanker Enemy che dovrebbe rappresentare gli UFO su Sanremo:

http://www.youtube.com/watch?v=5kfPEJ0RW9M

Voi vedete le luci muoversi? Nella prima sequenza, le luci sembrano identiche a quelle dell'illuminazione pubblica, a parte trovarsi un po' più in alto (collina?). Le altre luci nemmeno si muovono, non c'è niente che faccia credere che stiano volando. L'ultima sequenza sembra una stella luminosa visibile al tramonto (forse un pianeta, forse Venere o Giove, molto luminosi in questo periodo).

Paolo Attivissimo potrebbe parlarne per la rubrica IFO.

Stepan Mussorgsky ha detto...

I primi sono due UFO di classe Zoomama, del gruppo dei lampionidi.

L'ultimo è uno Zoomama a non più di 1561 metri.

Fry Simpson ha detto...

Ehm... Riformulo l'obiezione, Vostro Onore.

Potrebbe essere:

a) Aldrin
b) uno scenografo preso a fare la comparsa per la foto taroccata dopo che il vero Armstrong è stato fatto fuori perché stava per rivelare che sulla luna ci è sì andato, ma non solo non è disabitata, ma c'è un mare di belle figliuole... ;)

Io personalmente non ho motivi per non credere che sia Armstrong, ma francamente dubito fortemente che una persona che sostiene che non ci sono foto di Armstrong sulla luna possa convincersi del contrario in base a una foto così sgranata di un viso.

Quella foto mi pare un documento storico molto interessante, ma non certo una "prova schiacciante" di alcunché.

Altrimenti i video di Camminasì sarebbero prova schiacciante dell'invasione aliena.

Fulgenzio il Trolley ha detto...

@Fry Simpson
Dirò di più, quello che appare è il volto di padre Pio!
Il santo di Pietralcina appare sulla Luna a significare il sempiterno bisogno di elevazione dagli umani affanni!
Che accorrano le turbe con celulare scattante e fotocamera!

Hedges ha detto...

OT

L ha detto...

Scusate se vado OT, ma c'è un esilarante filmato ospitato sul canale di Tanker Enemy....
L'ultima sequenza sembra una stella luminosa visibile al tramonto (forse un pianeta, forse Venere o Giove, molto luminosi in questo periodo)
29/7/09 14:59

L'ultima é quasi certamente la ISS, vedi questo mio post:
http://c-format.blogspot.com/2009/07/presunti-ufo-sanremo.html

chiudo OT

Il Lupo della Luna ha detto...

Non so se possiamo continuare con l'OT, ma siamo di fronte al solito filmato fuori contesto di oggetto zoomatissimo e sfocato.

Può essere qualsiasi cosa, compreso u vero oggetto volante non identificato.
Ma, da un canale youtube che filma una FOGLIA appesa a una ragnatela e cerca di farla passare per oggetto alieno non dò un briciolo di credibilità.

Anonimo ha detto...

_OT maronn..._

http://www.youtube.com/watch?v=9dNRNvL_F9E

Rodri ha detto...

Mousse consolati, tu non hai "dovuto" vedere i filmati diffusi al congresso di ufologia...

http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/liveblogging-gli-scettici-allegri-al.html

...dove ci siam trovati addirittura a guardare dei piatti appesi ad un filo!

Andrea ha detto...

Ancora OT OT OT...

Abbiate pietà. Qualcuno mi dica che stasera ha visto la quarta puntata di "Mistero" di Ruggeri!!!
Devo parlarne con qualcuno, devo sfogarmi...
Ditemi che avete visto anche voi le tre megere nella grotta...

ahahahahahahahah
Che vergogna!

44rivax ha detto...

X Andrea

Mi sono perso (purtroppo???) la puntata di Ruggeri. Ho intravisto la seduta spiritica ma poi sono andato a fare cose più importanti (con una trasmissione del genere non ci vuole molto a trovare qualcosa).
Adesso per un pò andrò via e penso proprio che mi perderòle prossime trasmissioni di Ruggeri.
Che peccato!

Sys Req ha detto...

Scusate per il semiOT:
stavo girovagando fra i feed, quando mi sono imbattuto in questo articolo:
http://www.mondofico.com/index.php/2009/07/ecco-i-6-migliori-processori-della-storia/
Mi ha colpito particolarmente il punto 1, ma vorrei sapere se è attendibile...
Magari Paolo ha già scritto qualcosa su complotti lunari al riguardo...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

i computer dello shuttle erano gli IBM AP-101

Jena Plisskin ha detto...

"Mi sono perso (purtroppo???) la puntata di Ruggeri. Ho intravisto la seduta spiritica"

Eh si ti sei perso il tentativo del presentatore di contattare la sua dignità. Inutilmente peraltro....

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ROTFL

Jena Plisskin ha detto...

@Sysreq: "Mi ha colpito particolarmente il punto 1, ma vorrei sapere se è attendibile..."

Forse e ribadisco forse, intendevano per architettura x86. Da una breve ricerca a 16 bit risulta anche questo

http://tinyurl.com/kjumsu

presentato nel 1976, uno o due anni prima dell'8086. Purtroppo non mi ricordo più nulla di quell'era, le mie sinapsi lavorano più o meno come i politici italiani.

Hanmar ha detto...

Dai, addirittura megere.

'na bottarella... :D :D :D

Saluti
Michele

Explobot ha detto...

@Sysreq

Lascia perdere quel sito e toglilo dai bookmark, dice una carovanata di cazzate.

Riguardo le cpu dello Shuttle mi pare se ne fosse già parlato su questo blog (vedi comunque quanto dice Jena Plisskin).

Giusta la segnalazione del TMS990, fu uno dei vari in un periodo di pieno fermento in cui venivano rilasciato cpu, magari diversissime tra loro, a distanza di mesi e non si era ancora fossilizzati sun paio di architetture. Fantastici quegli anni!

Explobot ha detto...

> Riguardo le cpu dello Shuttle
> mi pare se ne fosse già parlato
> su questo blog (vedi comunque
> quanto dice Jena Plisskin).

Opsss, theDrakkar (ma sei ovunque?)

Jena Plisskin ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Jena Plisskin ha detto...

Mi ero fermato al punto 1 per rispondere a Sysreq, ma leggendo anche gli altri punti mi son reso conto della superficialità delle informazioni descritte, anche per me, umile appassionato. Riguardo all'uso dell'8086 negli Shuttle, mi sembra fosse realmente utilizzato. Altre info riguardo all'8086 puoi trovarle qui:

http://tinyurl.com/mqlupp

Attenzione, l'articolo potrebbe produrre pensieri binari.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

sentite, io non so perché si dica che l'8086 sia una CPU usata sullo shuttle

qui c'è il paper della NASA sui computer usati da loro in TUTTE le missioni

io non riesco a trovare il numero 8086 nel paper...

[polemical mode on]
non facciamo gli Stagno
[polemical mode off]

:-D :-D :-D

vedete voi se ci riuscite?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ecco infatti non lo volevo dire

da vecchio AMIGHISTA ricordavo di aver letto sulle riviste cartacee di allora che c'era un pezzo di Amiga sugli shuttle

ed è vero, c'erano i Motorola 68000, gloriose CPU con registri a 32 bit quando i contemporanei Intel erano gli 8086, porcate mai viste :)


tiè ciucciate Intelisti

AMIGA FOR EVER! :-D :-D :-D

puppa

Jena Plisskin ha detto...

@TheDrakkar: boh, non escludo la legenda metropolitana. D'altronde non mi viene in tasca nulla, fossi il Sig. Intel lo capirei, ma una Jena al massimo si mangia il pelo, capirai se desidera vedere un 8086 su uno Shuttle :-D

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

forse ti interessa perché dopo che evadi vuoi mettere su uno spaccio di 8086 raccolti dalle immondizie, Jena.. :-D

PerAsperaAdAstra ha detto...

Bei tempi, quando era possibile pagare lo sviluppo di un processore apposta per lo spazio...

PerAsperaAdAstra ha detto...

@ theDrakkar
Sapevo che il centro di controllo dello shuttle lavora su amiga

PerAsperaAdAstra ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ho vaghi ricordo e bisognerebbe verificare

tuttavia la Nasa con l'Amiga lavorò pesantemente perché quando i PC facevano CGAcare :-) l'Amiga dava la possibilità di una buona grafica

in ogni caso se si cerca la parola Amiga sul sito nasa esce una marea di roba, tra codici sorgente, file per quel computer e articoli in cui si parla di lavori fatti anche su computer Amiga

link

PerAsperaAdAstra ha detto...

Mi sembra che la scelta fosse stata fatta più per ragioni di stabilità del sistema. Comunque resta impressionante vedere che il controllo di un sistema complesso come lo shuttle fosse effettuato tramite processori che oggi non sarebbero in grado di far girare windows Xp.
Ho vaghi ricordi sul sistema avionico usato: 5 computer, completamente separati, 4 sempre accesi (hot redundancy), ciascuno indipendentemente in grado di far girare tutti i sistemi. Quello spento è addirittura basato su un software scritto da una compagnia diversa.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

se ne potrebbe parlare all'infinito

comunque una cosa è certa... i nostri antenati quando scrivevano codice avevano bene in mente di dover sprecare il minimo spazio possibile

ora quando si scrive codice (e mi ci metto dentro) si scrive una porcheria enorme, guarda il gigantismo dei vari sistemi tipo XP e ancora di più Vista...

e non mi si venga a dire che le loro dimensioni sono quelle più o meno giusto per quel che fanno, perché non ci credo..

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

SUPER OT

Il mistero della macchia di Venere
Eruzione vulcanica o interazione con un flusso di particelle cariche provenienti dal Sole?

PerAsperaAdAstra ha detto...

@ TheDrakkar (e con questo chiudo l'ot )

Probabilmente è dovuto al fatto che vista ed XP risentono del gran numero di applicazioni da far girare su un Personal Computer per uso domestico. Quelli dedicati hanno software abbastanza veloce, anche se scritto oggi (e costa una tombola avere software personale)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

OT
stasera su SuperQuark c'è il CICAP

già merita di suo SQ, poi col servizio sui complotti... :-)

Chtorrian ha detto...

PerAsperaAdAstra:
Comunque resta impressionante vedere che il controllo di un sistema complesso come lo shuttle fosse effettuato tramite processori che oggi non sarebbero in grado di far girare windows Xp.


E' un sistema intrinseco di sicurezza: chi si fiderebbe a salire su uno Shuttle sapendo che è controllato da Windows XP o Windows Vista?
;D

Franci ha detto...

Quando si parla di sistemi informatici inferiori a quelli che oggi usiamo comunemente io non so che si aspetti la gente!! Faccio veramente fatica a capire lo stupore che un PC medio di oggi sia più potente dei sistemi della missione Apollo... insomma, quanti calcoli pensate che dovesse fare il computer quella missione? Mica dovevano giocare all'ultimo sparatutto in 3D che stupra i processori attuali, dovevano "semplicemente" calcolare e mettere a rapporto una serie di dati... certo... straordinario per quegli anni ma in soldoni ordinaria amministrazione per un qualunque computer di generazioni superiori.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Quando si parla di sistemi informatici inferiori a quelli che oggi usiamo comunemente io non so che si aspetti la gente!! Faccio veramente fatica a capire lo stupore che un PC medio di oggi sia più potente dei sistemi della missione Apollo

ma no! ci si stupisce di quello che sono riusciti a fare con computer molto poco potenti! non di quanto sono potenti i computer oggi..

tra le altre cose, non avevano, almeno all'inizio, processori per i calcoli a virgola mobile, per cui questo tipo di calcoli era implementato via software.. peccato che ciò portava ad un carico ancora maggiore per le povere CPU in termini di istruzioni da eseguire..

PerAsperaAdAstra ha detto...

@ chtorrian
Immagina durante il decollo una bella schermata BLU!!
:D

Chtorrian ha detto...

@PerAsperaAdAstra:

...Vuoi mettere?

"Houston, abbiamo un problema..."
"Un attimo che reindirizziamo la chiamata!"
"Ok.... Redmond? Abbiamo un problema"
"Mi fornisca il codice prodotto, numero di serie, il suo user ID e mi legga il codice riportato sull'apposito adesivo con ologramma di certificazione di Shuttle originale posto sotto i motori..."
:D

videotape ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=cD3z66qR8zg

cosa mi dice di questo filmato?...è ovviamente un falso spero...ma ha notizie a riguardo??

Willy ha detto...

@videotape,
ovviamente quel filmato è la prova assolutamente definitiva che è stata tutta una messa in scena…

Esattamente come questo ci conferma l'esistenza di Babbo Natale.

videotape ha detto...

volevo chiedere....sulla luna ci sono 150°di giorno e -100° di notte??...chi ha fatto le riprese?se erano in due chi faceva le riprese con zoom e facevano foto con semplici pellicole kodak non sarebbero fuse visto che fondono a 50°???.....

Explobot ha detto...

Delle CPU dello Shuttle se n'era già parlato qui.

Vorrei di nuovo far notare che il primo Shuttle venne consegnato nel 1976, l'8086 è del 1978, il 68000 del 1982 e l'Amiga del 1985, tra l'altro non mi risulta che fossero usciti con modelli con specifiche adeguate per un uso aeronautico. Leggo prò che in effetti qualcosa del sistema informatico dello Shuttle è stato riprogettato nel 90 e in più bisogna tenere conto dei computer del centro di controllo (che saranno sicuramente stati aggiornati negli anni) e dei computer del carico pagante, però continuo resto dell'idea che dire che lo Shuttle utilizzava dei 8086 o dei 68000 mi sembra azzardato (fino a prova contraria documentata).

@ theDRaKKaR

> tuttavia la Nasa con l'Amiga
> lavorò pesantemente perché
> quando i PC facevano CGAcare :-)
> l'Amiga dava la possibilità di
> una buona grafica

Il predominio della grafica Amiga su quella dei PC durò pochissimo (e poi sul PC già si potevano montare schede grafiche come per esempio la PGC molto migliori dei chip dell'Amiga, se proprio cerchiamo un confronto). Quando uscì l'Amiga (e prima che diventasse un computer diffuso e conveniente bisognò aspettare uno o due anni) c'era la EGA e non molto dopo uscì la VGA (ma soprattutto i cloni SVGA) con risoluzioni e quantità di colori che l'Amiga si poteva scordare.

> in ogni caso se si cerca la
> parola Amiga sul sito nasa
> esce una marea di roba,

E in questo marasma di roba mi tiri fuori qualcosa che c'entra con lo Space Shuttle? Se leggevi gli articoli magari scoprivi che AMIGA era anche l'acronimo di un progetto ("Analysis of the Interstellar Medium of Isolated Galaxies") e poi anche se metto Atari viene fuori una marea di roba. Please, meno stupidaggini da appassionati e un po' più di approfondimento!

> da vecchio AMIGHISTA ricordavo
> di aver letto sulle riviste
> cartacee di allora che c'era
> un pezzo di Amiga sugli shuttle

Le riviste di allora scrivevano tante stupidaggini.

> ed è vero, c'erano i Motorola
> 68000, gloriose CPU con registri
> a 32 bit quando i contemporanei
> Intel erano gli 8086, porcate
> mai viste :)

Non sono contemporanei, ci sono 4 anni di differenza che allora erano un abisso.

@ PerAsperAdAstra

> Sapevo che il centro di
> controllo dello shuttle
> lavora su amiga

Per favore, dettaglia e documenta un po' più questa affermazione, altrimenti detta così fa solo ridere. Forse li usavano nella sala relax per giocare prima di sostituirli con delle Playstation?

Per la serie: oggi mi sono svegliato male!

Willy ha detto...

@videotape,
LEGGI QUESTO BLOG troverai molte risposte alle tue domande.

videotape ha detto...

@Willy

voglio solo capire da dove arriva quel filmato....c'è chi dice che tutti i filmati sulla luna sono dei falsi...ma in base a cosa si può affermare ciò?....dove posso trovare i filmati della nasa???

grazie

videotape ha detto...

@Willy.

grazie..leggerò...

cosa ne pensate del documentario..se così si può definire di Minoli sulla grande truffa dello sbarco sulla luna???...

su cosa veramente ha detto castronerie??

secondo voi è un documento di un professionista???

Rodri ha detto...

@Videotape

1) Minoli non si guarda e non si ascolta.

2) Se vuoi un video coi contromaroni lo puoi addirittura finanziare: http://complottilunari.blogspot.com/2009/07/progetto-moonscape-luna-mai-vista-un.html

:-)

Willy ha detto...

voglio solo capire da dove arriva quel filmato


Se non ricordo male è una pubblicità.

videotape ha detto...

@Rodri

ok...spiegami perchè Minoli non si vede e non si ascolta..in base a cosa???..vorrei capire...cosa ha detto di sbagliato??..è da poco che mi sto interessando al tema...voglio solo capire....

Explobot ha detto...

@ Rodri

> Minoli non si guarda
> e non si ascolta.

Lo seguo su RAI storia e non è per niente male, anzi, è uno dei motivi per cui converrebbe passare al digitale terrestre.
Quello che non capisco è se tutto il materiale che trasmettono è d'archivio (comrpeso Minoli) oppure è materiale rivisto o totalmente fatto ex-novo.

Jena Plisskin ha detto...

"forse ti interessa perché dopo che evadi vuoi mettere su uno spaccio di 8086 raccolti dalle immondizie, Jena.. :-D"

Esatto! Poi li immergo in una resina. Sai come si dice "un orgonite è per sempre" :-)

@Explobot: credo siano di repertorio e nuovi, non vorrei sbagliare ma le nuove puntate vengono trasmesse prima su RAI4 e poi su RAI2, almeno così è sembrata con l'episodio di Stalingrado e Leningrado.

Paolo Attivissimo ha detto...

Videotape,

ti ho ripubblicato l'indagine antibufala che feci su Moontruth.com ben sette anni fa. Marketing virale.

Gio ha detto...

@Videotape

1)il filmato è una vecchia pubblicità

2)se sei nuovo e vuoi "capire" leggi il blog http://complottilunari.blogspot.com/

markogts ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
markogts ha detto...

@ Videotape:

http://tinyurl.com/mjdwla

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@ Explobot (sì, ti sei svegliato male e se tacevi era meglio...)

Il predominio della grafica Amiga su quella dei PC durò pochissimo

guarda che a me non devi convincere di nulla: la storia è scritta. Io parlavo di un dato momento storico in cui i PC erano meno versatili e meno potenti degli Amiga.

E in questo marasma di roba mi tiri fuori qualcosa che c'entra con lo Space Shuttle? Se leggevi gli articoli magari scoprivi che AMIGA era anche l'acronimo di un progetto ("Analysis of the Interstellar Medium of Isolated Galaxies") e poi anche se metto Atari viene fuori una marea di roba. Please, meno stupidaggini da appassionati e un po' più di approfondimento!

smettila! l'approfondimento non l'hai fatto tu, perché avresti scoperto che le pagine che parlando dell'Analysis sono in numero nettamente minore di quelle che in qualche modo si riferiscono al computer

Le riviste di allora scrivevano tante stupidaggini.

anche alcuni commentatori odierni: il "pezzo di Amiga sullo Shuttle" è la CPU Motorola 68000

Non sono contemporanei, ci sono 4 anni di differenza che allora erano un abisso.

anche questo è errato: sono quasi coetanei, 1978 l'8086 e il 1979 il 68000: non capisco dove prendi questa storia dei 4 anni di differenza, visto che è pieno di documentazione.

Tuttavia passami la boutade la differenza tecnica era così clamorosa che sì il 68k sembrava essere 4 anni avanti..

mamma mia quanta inutile polemica hai fatto! neanche ti sei accorto del tono volutamente iperbolico a fini umoristi dei miei post pro-Amiga, che invece hai preso per una dissertazione tecnica. Tra l'altro gli appunti che hai fatto non sono andati a inficiare minimamente la realtà della forte preferenza di Amiga da parte della NASA, rispetto alle prime piattaforme Intel x86.

Vabé ma se è a causa del fatto che ti sei svegliato male, non è colpa tua..

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ah dimenticavo Explobot

nel marasma di roba avevo anche usato la gentilezza di linkare due documenti in cui si parlava di computer usata dalla NASA in genere e per lo Shuttle

quindi respingo al mittente l'accuso di non aver tirato fuori qualcosa che c'entra con lo space shuttle e giro nuovamente l'accusa di superficialità o per usare i tuoi termini la mancanza di un po' più d'approfondimento

ma guarda te se uno che si sveglia col culo scoperto deve venir qui ad aggredire il prossimo

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

finisco

la frase dire che lo Shuttle utilizzava dei 8086 o dei 68000 mi sembra azzardato (fino a prova contraria documentata) dimostra inequivocabilmente che TU sei stato superficiale perché io avevo riportato la prova documentaria dell'uso del M68K sullo Shuttle

The computers in the Shuttle were candidates for change due to the rapid progress of technology coupled with the long life of each Shuttle vehicle. First to be replaced were the engine controllers. By........the early 1980s, Marshall Space Flight Center began studying a Block II controller design because it was becoming impossible to find parts and programmers for the late 1960s components of the Block I183. The revised computer uses a Motorola 68000 32-bit microprocessor. When selected, it was clearly the state of the art. Instead of plated wire, a CMOS-type semiconductor random-access memory is used. Finally, the software is written in the high-level programming language, C. Such a computer reflects the current design and components of a ground-based, powerful digital control system. The C language is also known as an excellent tool for software systems development. In fact, the UNIX operating system is coded in it.

videotape ha detto...

@PaoloAttivissimo

grazie mille

videotape ha detto...

@Gio

di che anno e chi che tipo di pubblicità?

è andata anche sulle reti italiane?

PerAsperaAdAstra ha detto...

@explobot
Mi sembra che il nostro ospite ne abbia già parlato in un post precedente, solo cercando con google "amiga nasa" escono fuori dei documenti interessanti:
http://obligement.free.fr/articles_traduction/amiganasa_en.php

Poi non è che stessi facendo un articolo da sottoporre a peer review, era solo un commento OT.

Gio ha detto...

@Videotape

è tutto spiegato alla perfezione sul link di Paolo ;)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

OT giornalismo alla frutta:

in questo articolo nel titolo c'è scritto

"Marco Fulle è un astronomo di Trieste."

nel corpo c'è scritto

"Marco Fulle, di professione astrologo"

io ho vomitato

Sys Req ha detto...

Scusate, ero convinto di aver attivato la casella per ricevere i nuovi commenti in email, invece... poi mi sono insospettito e infatti guarda quanti interventi!
Tranquilli, non ho quel sito fra i bookmarks, ci sono arrivato tramite un rimando da un feed, e la qualità dell'articolo in generale mi ha fatto sospettare...
Ora mi leggo un po' di link che avete postato...
Grazie davvero ragazzi!

Explobot ha detto...

@ theDRaKKaR

Orpo, oltre 3 ore e mezza per rispondermi e per giunta con una raffica di commenti! Di solito rispondi veloce come una pistolettata, mi dispiace di averti dato tanto da fare. Adesso sto uscendo, tieni l'argomento in caldo perchè i prossimi giorni penso di trovare il tempo per leggermi per benino i tuoi commenti (e gli altri arrivati nel frattempo), l'argomento è proprio interessante!

Intanto ne approfitto per scusarmi del maccheronico errore riguardo l'anno di nascita del 68k, pur essendo posteriore all'8086 non lo è poi di molto (per il quanto mi riservo di documentarmi meglio).

> (sì, ti sei svegliato male
> e se tacevi era meglio...)

Visto che si tratta di un discorso tra gentiluomini (non cesserò mai di apprezzare la tua finezza), visto che tu puoi sapere di me nome e cognome non mi dispiacerebbe almeno sapere con chi ho a che fare. Buona serata ;-)

Explobot ha detto...

> non mi dispiacerebbe almeno
> sapere con chi ho a che fare

Forse non ce n'è bisogno (A.E.?), ho provveduto da solo, confermamio solamente che le inziali sono corrette. Ciao

ivm ha detto...

Ho un vago ricordo di Jobs che si vantava di aver posizionato un Apple II su uno Shuttle per monitorare un esperimento su... crescita delle piante forse?
Stiamo parlando di un 6502, un processore ad 8 bit che riprendeva la filosofia Motorola anziché quella Intel come invece fece Zilog con lo Z80.
Ho provato a cercare su Google ma non ho trovato molto.
Qualcuno ne sa di più?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Eplobot

> non mi dispiacerebbe almeno
> sapere con chi ho a che fare

sei il secondo.. ma c'è una reminiscenza squadrista in giro? un ritorno del bisogno di flettere i muscoli (e sono nel vuoto direbbe qualcuno)? che ti frega come mi chiamo? cos'è una velata minaccia? tra l'altro il mio binomio nominale è così comune che il mio nick assolve allo scopo identificativo in modo migliore
in più anche se sapessi come mi chiamo e mi venissi a trovare potresti ridurti a spingere la mia sedia a rotelle per il parco sottocasa

dimmi piuttosto, oggi ti sei svegliato meglio?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@ivm

essendo quel processore l'antenato del 68000 la cosa non sembra del tutto peregrina, tuttavia la mai è solo una associazione di idee

Anonimo ha detto...

OT: piuttosto deludente (per usare un eufemismo) la trasmissione di Augias di ieri (Enigma), nonostante la presenza dell'astronomo Paolo Tozzi e della Hack: un sacco di 'casi' ufologici ampiamente sbufalati e tante chiacchiere. Si sentiva la tua mancanza, Paolo...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Essence (OT)

l'ho vista anche io e anche io sono rimasto con l'amaro in bocca..

filmati sbufalati da decenni, ipotesi sbufalate da decenni (come quella della lasta di Palenque o le nuvole fiammeggianti scambiate per UFO nei quadri religiosi del cinquecento)

certo che a parziale discolpa di Augias c'è il tempo veramente breve che ha a disposizione

comunque ho l'amaro in bocca anche perché se ha trattato così superficialmente la materia UFO (e me ne sono potuto accorgere grazia alla mia pur piccola conoscenza) temo che ciò possa valere anche per le altre materie trattate (e delle quali la mia conoscenza è tipicamente nulla)

Anonimo ha detto...

_OT_


http://www.youtube.com/watch?v=Jw5UPyYyRhU




evvaiiiiii!!!!!!

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@benny

Questo Giuliani è diventato il profeta di molti.. Purtroppo in questo mondo moderno c'è anche spazio per tipi come lui... Alla faccia di chi pensava che il progresso avesse potuto dare una mazzata definitiva a superstizioni, credenze, miti e dicerie.

luigi ha detto...

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_1622972540.html


......però.... la scienza!!!!

YourWay ha detto...

Molto molto bello,

sembra vero di ricordare tutto......


http://oneenergydream.blogspot.com/

Explobot ha detto...

@ PerAsperaAdAstra

Ho visto l'articolo e i link usciti con la ricerca (direi che in genere ricalcano il contenuto dell'articolo) e sembrerebbe interessante, siccome per me non è semplice comprendere l'inglese la lettura accurata richiederà tempo, però da una prima occhiata mi pare che scarseggino dettagli tecnici per valutare la complessità del progetto, intuisco che il sistema composto da più Amiga riceveva i dati dalla telemetria, eseguiva delle interpolazioni polinomiali per la rappresentazione grafica e per il pilotaggio di registratori a rullo, mancano indicazioni sulla quantità dei canali in ingresso e sulla velocità di acquisizione, in una foto sembrerebbe trattarsi di temperature e pressioni, dati in genere acquisiti a basse velocità. L'articolo è del 1999, con maggiori dettagli tecnici si potrebbe capire perchè non andassero bene dei semplici PC, dal 93 ho lavorato per alcuni anni nel campo e utilizzavamo anche dei banalissimi PC e con Labview parlare di "programmazione" era quasi offensivo.

Segnalo anche una intervista in italiano.

Explobot ha detto...

@ theDRaKKaR

> sei il secondo.. ma c'è una reminiscenza
> squadrista in giro? un ritorno del bisogno
> di flettere i muscoli (e sono nel vuoto
> direbbe qualcuno)?

Ti chiedo gentilmente il tuo vero nome e mi accusi di squadrismo, non oso pensare di cosa mi avresti accusato se ti avessi chiesto anche il numero di telefono.

> che ti frega come mi chiamo?

Nel mondo civile quando due o più persone devono discutere di qualcosa la prima cosa che fanno è quella di presentarsi: nome e cognome, penso sia un'ottima idea anche nel mondo virtuale.

> cos'è una velata minaccia?

Non fa parte della mia cultura, se lo facesse probabilmente mi sarei nascosto dietro l'anonimato di un nickname.

> in più anche se sapessi come mi chiamo e mi venissi
> a trovare potresti ridurti a spingere la mia sedia
> a rotelle per il parco sottocasa

Sei invalido? Mi dispiace. Convivo in famiglia da circa 25 anni con una situazione analoga e so quanto sia dura sia per l'invalido che per i suoi famigliari.

Veniamo a quanto mi rispondevi:

> The computers in the Shuttle were candidates for
> change due to the rapid progress of technology
> coupled with the long life of each Shuttle vehicle

Ho fatto un po' di fatica a trovarlo, ma alla fine ci sono riuscito: era sotto la voce "The future of the shuttle's computers".
Mi scuso, ma per me capire l'inglese è difficile, qualche riga più avanti leggo: "When the first of these computers flies on a Shuttle, NASA will have skipped from 1968 computer technology to 1982 technology in one leap.", significa forse che - al momento a cui risale quell'articolo - il computer non era utilizzato in nessuno volo su nessuno Shuttle o mi sbaglio? E adesso?

In compenso, malgrado il mio scetticismo ho scoperto che invece degli 8086 prima e dei 386 dopo sembrerebbero utilizzati per i cockpit dello Shuttle e sempre degli 8086 sembrerebbe addirittura per la strumentazione di test dei booster (l'articolo è comunque interessante perchè cerca di spiegare come l'architettura x86 abbia prevalso su quella 68k: fortuna, "Right Place, Right Time", compatibilità). Con calma mi leggerò anche l'intervista a Stephen Morse, si preannuncia gustosa.

Segnalo un documento: NASA Space Shuttle Avionics System, cercando 8086 o 68000 (a scelta) si trova una affermazione su cui riflettere.

> essendo quel processore l'antenato del 68000
> la cosa non sembra del tutto peregrina,
> tuttavia la mai è solo una associazione di idee

Qui qui dice che il 6502 fu progettato dallo stesso team che progettò il 6800 alla Motorola e che il 6502 a sua volta fu l'ispiratore degli ARM. Il 68000 non viene menzionato.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@explobot

è sicuro che il 68000 è stato usato nel Block II del computer che controlla i motori: qui una pagina non ufficiale che spiega le differenze (qui il paper completo). Il computer comunque era prodotto dalla Honeywell col nome di HDC-601.

per il resto ho controllato ed è vero che il MEDS ovvero il cockpit è stato rimpazziato nel 2000 con i 386 qui e qui mentre non ho potuto trovare informazioni sugli 8086 usati per i razzi: usati dove? sullo shuttle o nella centrale di controllo? i computer sulo Shuttle sono rimasti sempre quello IBM con le sue CPU dedicate (GPC), quello Rockwell che da una certa data in poi ha montato Motorola 68000 (SSME-C) e il MEDS con gli 80386

non riesco a capire dove dovrebbero stare gli 8086

PS il 6502 è l'antenato del 68000 a prescindere da quale gruppo l'ha progettato, semplicemente perché entrambi sono Motorola e uno è più evoluto dell'altro..

Explobot ha detto...

> è sicuro che il 68000 è stato usato nel
> Block II del computer che controlla i motori

E' sicuro che il Block II sia stato usato sullo Shuttle? Io a quel link vedo solo poco più che una sequenza di slide con foto, tabelle e commenti ridotti all'osso.
In questo documento dice che verranno usati a partire dal 1997, qui la NASA dice che nel 2000 lo stavano ancora testando e il test è fallito. Attento: non sostengo che non ci siano Spache Shuttle che - magari in periodi più recenti - abbiano volato con il Block II e il 68000, ma che in nessuno dei link che mi hai passato c'è l'evidenza che questo sia successo. Il confronte delle idee e delle esperienze è utile, probabilmente senza il confronto tra USA e URSS non saremmo andati sulla luna ;-)

> Il computer comunque era prodotto
> dalla Honeywell col nome di HDC-601.

Informazioni confuse, in una delle pagine che mi avevi indicato tu dice che l'HDC-601 è stato sviluppato nel 1972 ed è derivato dal DDP 516 che è del 1966.

> non ho potuto trovare informazioni sugli 8086
> usati per i razzi: usati dove? sullo shuttle
> o nella centrale di controllo?

Per i test dei booster, come ti avevo chiaramente indicato, come afferma Stephen Morse e come era specificato nel link ("most notably in the NASA Space Shuttle program, which uses 8086 chips to control diagnostic tests on its solid-rocket boosters to this day").

> non riesco a capire dove dovrebbero stare gli 8086

I 386 sostituivano gli 8086 nei controller del cockpit, così indica uno dei link ("Intel 8086 and RCA 1802 (display controller) - Later Intel 80386").

> PS il 6502 è l'antenato del 68000 a prescindere
> da quale gruppo l'ha progettato, semplicemente
> perché entrambi sono Motorola e uno è più evoluto
> dell'altro..

Il 6502 è della MOS, leggi l'articolo che ti avevo lincato.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Explobot, ma a che gioco stai giocando? Mi sono un po' scocciato.. IL Block II è stato usato sullo Shuttle e portava i 68000. Il block I invece, molto antecedente, non aveva ovviamente questa cpu. Si tratta, Block I e Block II, di versioni nasa dello HDC-601. Per il booster, t'ho chiesto se il controller era a terra o sullo Shuttle, ma ora non me ne frega più un cavolo. Per l'8086 usato nel cockpit, non avevo letto questa informazione, ti credo sulla parola.
Per il 6502, può essere della MOS o della Disney, ma sai bene che è un prodotto della genealogica Motorola.

Ma comunque guarda basta veramente, basta. Hai ragione tu, qualsiasi cosa voglia significare questa espressione. Getto la spugna, mi hai fatto due marroni così. Buone ferie!

aleks.falcone ha detto...

Paolo, a proposito dei complotti lunari, Massimo Mazzucco ti "sfida" ad un contraddittorio per il suo prossimo film: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3284

Paolo Attivissimo ha detto...

Aleks,

grazie della segnalazione.

Considerato che lui mi ha bannato da Luogocomune e quindi non posso neanch rispondergli, trovo la proposta decisamente surreale.


Ho commentato la cosa qui su Complotti Lunari.