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2009/07/10

Facebook invecchia, giovani in fuga

Demografia di Facebook al microscopio


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Se c'è una cosa che fa scappare i giovani da un oggetto trendy e fa precipitare la moda, è quando la adottano i matusa. Con questo non voglio consigliare piercing e pantaloni subinguinali ai nonni, ma i rilevamenti di Istrategylabs sull'età degli utenti statunitensi di Facebook sono molto significativi.

Facebook continua a crescere come numero complessivo di utenti, ma in particolare negli ultimi sei mesi quelli sopra i 55 anni sono aumentati del 513% (da circa 955.000 a 5,8 milioni), mentre gli utenti delle scuole superiori e dei college sono diminuiti rispettivamente del 16,5% (da 5,6 a 4,6 milioni) e del 21,7% (da 7,8 a 6,1 milioni). A gennaio 2009, gli utenti sotto i 35 anni erano l'81% del totale; a luglio 2009 sono il 60%.

Punto Informatico nota inoltre che la percentuale degli adulti che utilizzano social network è quadruplicata in tre anni, raggiungendo il 35% della popolazione adulta complessiva rispetto all'8% di quattro anni fa. Siccome gli adulti costituiscono una quota della popolazione anagrafica maggiore rispetto ai giovani, quel 35% rappresenta un numero di utenti maggiore di quello rappresentato dal 65% dei teenager che usano Facebook e simili.

22 commenti:

Pippolillo ha detto...

Io ero scettico su Facebook, da pochi mesi mi sono iscritto facendo varie prove, anche di disiscrizione, per vedere cosa succedeva se era vero che manteneva tutti i dati sui server ecc.
Ho visto che molti ne fanno un uso inutile come iscriversi al gruppo "quelli che suonano i citofoni" oppure "odio il lunedì".
Poi ho scoperto che associazioni culturali, uomini politici, giornalisti ne fanno un uso più serio inserendo gli appuntamenti, i loro pensieri, articoli ecc.
Ecco, da questo punto di vista Facebook penso che sia un ottimo collettore di informazioni.
Che poi lo stiano scoprendo anche persone più mature (vorrei vedere le statistiche in Italia però) è un buon segno sulla penetrazione delle nuove tecnologie nella società.
Esempio eclatante: Obama non è stato eletto anche per la pubblicità/sostegno che gli è derivata da Facebook?

Luigi Rosa ha detto...

Meglio! Cosi' non ci sono ragazzini in giro che rompono le balle. Che vadano su MySpace. [GRIN]

JohnWayneJr ha detto...

Beh, il fatto che gli utenti delle scuole superiori mollino Facebook é anche, se vogliamo, abbastanza normale: in fondo le persone che conoscono e hanno conosciuto le vedono praticamente tutti i giorni!!
E' dopo questa prima fase della vita che si può utilizzare il potenziale di Facebook: gli amici del militare (vabbè, ora non c'é più...), i vecchi compagni di scuola (se sei ancora a scuola i tuoi compagni sono tutti lì!!!) gli amici incontrati in vacanza, gli amici dell'erasmus, i vecchi colleghi, etc.

Poi i comici possono fare la battutina ritrita che se sono anni che non ti cerco ci sarà un motivo (sinceramente se la sento un'altra volta cerco il comico x strada e gli rompo un uovo in testa), ma non é sempre così: a volte ci sono amici che si lasciano per i più svariati motivi e con i quali é difficile avere rapporti "normali": in questi casi non vedo così di cattivo occhio i social-network, anzi.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

John Wayne stai diventano un animale sociale!!!! orripilazione!!!! ^__^

Unknown ha detto...

Io penso questo: il fatto che gli adulti aumentino e i ragazzini mollino un po' la presa potrà significare un'apertura del mercato, che è proprio quel che facebook cerca, avendo secondo alcuni articoli online i conti in rosso e tali rimarranno per un po'.

Più adulti, più gente che compra, più sponsor.

Giusto?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

non tanto..

non è che i minorenni non comprino eh... non è che non esiste il target pubblicitario "bambini" e "ragazzi"

Luciano ha detto...

Non m'è mai piaciuto; adesso ci sono dovuto tornare per creare una "pagina" e l'ho trovato ancora complicato e sempre con la cronica mancanza di istruzioni dettagliate. Inoltre è terribilmente lento a leggere i dati esterni forniti tramite feed e ci sono molte pagine che restituiscono errore.

Mi diverte molto di più Twitter usato per rapide "riflessioni".

moise ha detto...

Sono ancora più che restìo nei confronti del fenomeno FaceBook (paturnie da vecchione tecnoofobo, probabilmente :-) In compenso, da vignettista, sono stato letteralmente conquistato da Flickr. In fondo anche questo è una sorta di social network, n'est ce pas?
Moise

Andrea ha detto...

Adulti in aumento? Guarda un po' io direi proprio il contrario: ci sono sempre più 15 enni con i loro test cretini e la loro propensione ad usare le k e le loro odiose abbreviazioni da sms...

Willy ha detto...

@Andrea,
ho notato che il comportamento che descrivi sta prendendo campo anche tra le persone più "mature" :-(

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti.

Paolo, normalmente sono avverso alle percentuali senza riferimenti assoluti (tipo: a marzo 2009 sono aumentate del 60% le vendite delle automobili in Italia, grazie agli incentivi statali. Cosa vuol dire: siamo passati da 10 a 16 o da 1000000 a 1600000?). Ho guardato il link e ho notato una discrepanza: perchè l'autore (come tu riporti) afferma che gli utenti delle scuole superiori e dei college sono calati, quando in realtà sono aumentati di circa 1 milione i primi e di circa 80.000 e secondi. Leggendo solo la colonna delle percentuali allora anche i teenager sono calati del 3,7%, mentre in realtà ci sono circa 1.400.000 utenti in più sotto i 18 anni.

Per me il dato impressionante è invece che gli utenti di FB, in 6 mesi, sono aumentati complessivamente di quasi 30 milioni, con un aumento percentuale prossimo al 75%, passando da 42 milioni a 72 milioni.

Di questi 30 milioni utenti in più, "solo" 5 milioni sono over 55.

I numeri li leggo in modo diverso e mi fanno quindi una impressione diversa.

Camicius ha detto...

@Bando
Hai ragione. Un vecchio adagio dice che la statistica è come un bikini. Quello che mostra è intrigante, ma quello che nasconde è vitale...

rogerdodger ha detto...

@Paolo Attivissimo
l'hai visto questo?
http://www.myparentsjoinedfacebook.com/

JohnWayneJr ha detto...

@ theDRaKKaR

Essere sociale in un mondo virtuale di silicio e soprattutto che si può spegnere a piacimento.... beh, allora sì!! ;-P

Anonimo ha detto...

Mah. Secondo me il problema vero di Facebook è la volatilità degli account.

Può capitare (esempio vissuto sulla mia pelle) di usare FB con la massima serietà, arrivare ad avere network di oltre 1.000 persone... ed essere cancellati dall'oggi al domani senza che venga nemmeno data una spiegazione. Dopodiché l'account non è più ricreabile con la stessa combinazione di nome/email.

Questo è possibile perché il motore interno elimina automaticamente gli account in caso di "segnalazioni multiple" (quante? sospetto meno di 5) anche senza alcun motivo. Di conseguenza basta risultare antipatici a qualcuno o che un ragazzino decida di "fare un bello scherzo" e si butta via il lavoro di mesi.

Risultato: Facebook non mi becca più - con mio gran dispiacere, perché non era niente male.

E gli altri? Twitter in Italia non lo usa nessuno. MySpace è una selva inutilizzabile di ragazzini. LinkedIn non arriva al "grande pubblico"...
A me sembra proprio siano tutte occasioni sprecate.

Giomini ha detto...

io ho 21 anni, e in effetti da fastidio avere parenti che possono controllarmi...
tant'è vero che non ho accettato alcuna amicizia da parte loro

vincos ha detto...

Ti consiglio di approfondire l'analisi che citi in quanto molto criticata per la sua attendibilità.
Si basa sull'appartenenza ad un network di "college" o "high school" dichiarato.
Dunque quella che viene definita fuga da Facebook è molto più probabilmente spiegabile con il cambiamento del proprio network da parte dei ragazzi che si sono laureati.
Per un'analisi della situazione italiana http://www.vincos.it/osservatorio-facebook/

Ghizza ha detto...

Credo che si stia raggiungendo la "saturazione" fra i giovani, FB ce l'hanno ormai praticamente tutti: non mi stupisce ci sia un calo in questa fascia d'età.
E per fortuna (ma dipende sempre da come si usa lo strumento) rimangono margini di crescita per gli utenti adulti.

Federico ha detto...

da quando tutti i miei collegi, capo compreso, hanno FB... ho dovuto rimuovere tutte le foto più impresentabili, e adesso il mio profilo sembra quasi quello di una persona seria ;-)

Quello che non mi piace degli utenti di FB è che il termine "amico" viene preso troppo sul serio: non sei mio amico nella vita reale? non hai diritto di stare nella mia lista di amici. Per carità, il concetto è corretto, ma questo contribuisce a creare un ambiente molto chiuso: altri social network sono molto più... "sociali" :-)
Forse è anche per questo che ai giovanissimi non piace. Oltre al fatto che la tua pagina è sempre molto "anonima" e non personalizzabile.

Sono vantaggi e svantaggi... dipende da che cosa uno cerca!

Cmq qualche anno fa mi piaceva molto MySpace, era un casino, organizzato male, con tantissimi fake, ma per la musica era davvero insuperabile!
Oggi c'è qualche cosa di paragonabile?

Facebookmania ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Facebookmania ha detto...

Molto meglio facebook di myspace suvvia..Facebookmania!

Paolo Attivissimo ha detto...

Vincos,

grazie della segnalazione.

Dunque quella che viene definita fuga da Facebook è molto più probabilmente spiegabile con il cambiamento del proprio network da parte dei ragazzi che si sono laureati.

Ma non dovrebbe esserci stato un ricambio? Per tot che si laureano non dovrebbero entrare altri studenti nuovi?