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2009/09/02

Dodici domande per i complottisti undicisettembrini

11/9, adesso le domande le facciamo noi ai complottisti


Uno dei tormentoni dei complottismi di tutti i generi è la frase "Ma noi stiamo soltanto facendo domande, non si può?", detta dai vari complottisti con quel tono da vittima che li fa sembrare perseguitati da una furibonda mandria di inquisitori antidemocratici e intolleranti. Che noia.

Certo che si può: ma bisogna anche ascoltare le risposte. Specialmente se provengono dagli esperti anziché dai dilettanti.

Dopo otto anni di complottismo undicisettembrino, adesso la pazienza è finita e io e i miei colleghi non intendiamo più rincorrere le infinite domande di chi è già stato colto mille volte a contar frottole. Adesso le domande le facciamo noi. Vediamo se i guru del complottismo sono capaci di rispondere.

D'accordo con i colleghi di Undicisettembre.info, ho redatto dodici domande per i complottisti undicisettembrini. Le trovate pubblicate nella seconda parte dell'intervista che ho fatto per il blog del film Segnali dal Futuro.

Attendo risposte.

235 commenti:

1 – 200 di 235   Nuovi›   Più recenti»
Unknown ha detto...

Una cosa del genere dovresti farla anche per i cialtroni delle scie chimiche

Tharon ha detto...

Dopo Repubblica anche il Disinformatico porta all'attenzione del pubblico le sue domande :D Speriamo che almeno stavolta ci siano delle risposte.

Paolo Marini ha detto...

Mmmh... visti gli attuali trend, aspettati una querela :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Una cosa del genere dovresti farla anche per i cialtroni delle scie chimiche

Contaci. E' quello che farò nella mia risposta a Tom Bosco.

mattia ha detto...

dodici domande?

Per fortuna non ne hai fatte dieci. Di questi tempi rischiavi una denuncia.

Massimo Lizzi ha detto...

Non saprei rispondere a nessuna di queste domande che, peraltro, appena lette, ho già dimenticato. In verità, ho mai seguito il confronto tra complottisti e anticomplottisti, se non distrattamente, come un po' tutte le dispute molto tecniche. Ho i due libri della PIEMME ordinatamente posti sui miei scaffali e magari prima o poi li leggerò.

Questa militanza anticomplottista, però, mi lascia un po' perplesso. Come se complottisti e amministrazione Bush potessero essere posti sullo stesso piano, in un rapporto simmetrico.

Ci sono complottisti che raccontano panzane? In fondo, cosa importa, la loro responsabilità è molto scarsa e se tanta parte del popolo americano non crede al suo governo sull'11 settembre, questo dipenderà, non tanto dall'influenza dei complottisti, quanto dalla scarsa credibilità del governo americano, del congresso, delle sue commissioni di inchiesta.

Insomma, la versione ufficiale non suscita domande? Piuttosto che i contropoteri "complottisti", non è più interessante interrogare il potere?

Unknown ha detto...

Ho letto le domande, credo che Mazzucco et alii avranno purtroppo gioco facile a rispondere alle domande nel solito modo (tanto basta inventare) e utilizzare l'occasione per rilanciarsi..
Vedrete che il nostro monterà la cosa come una sfida lanciatagli dai debunkers, della quale raccoglierà il guanto e che dichiarerà trionfalmente vinta.
Già lo sento blaterare: "non possiamo dire nel modo esatto come si sono svolte le cose, quello che possiamo dimostrare è che non si sono svolte come ce le vogliono raccontare."
Insomma, fallita la scalata ad Attivissimo-Angela, si accontenterà di questa indiretta chiamata in causa per autorispolverarsi un pò e far baccano.

rewind...

Comunque, lasciando da parte questi effetti collaterali, sottoscrivo le 12 domande che sono per chi ha l'aspirazione di ragionare, una preziosa guida da cui partire per mettere in moto il cervello quando si vuole studiare e capire materie simili (e molto altro).
Bisognerebbe farne un volantino per le scuole..

Daniele

Matz ha detto...

Insomma, la versione ufficiale non suscita domande? Piuttosto che i contropoteri "complottisti", non è più interessante interrogare il potere?

Se leggi il post di Paolo, di domande ne sono state poste un'infinità con una notevole riluttanza ad ascoltare le risposte (che comunque sono state date in abbondanza). Il tuo commento testimonia che a questo si assoccia un'altrettanto notevole riluttanza a rispondere alle domande

markogts ha detto...

se complottisti e amministrazione Bush potessero essere posti sullo stesso piano-

Ti dimentichi di un terzo gruppo di persone: i debunkers che non stimano Bush. Non serve amare Bush per vedere le boiate dette dai complottisti. E mi pare che tra i debunkers, di "Bushiti" ce ne siano davvero pochi. E' che proprio non sopportano le balle, a prescindere dalla direzione da cui provengono.

L'economa domestica ha detto...

...gran bel lavoro e gran bel gattone bianco nero (la mia passione, i gattoni).

Pablo ha detto...

Sara' interessante vedere la reazione dei vari complottisti a queste domande.

Secondo me sara' molto simile a quella di mister B. ai quesiti di repubblica, tanto per mostrare la totale incoerenza di questi personaggi che poi magari sono gli stessi che rimproverano a mister B. di non rispondere a delle semplici domande.

Ovviamente la stessa incoerenza potrebbe esserci dalla parte di quei debunkers che invece difendono mister B. nella vicenda dei quesiti di Repubblica e poi magari pretendono le risposte a queste domande da parte dei complottisti.

Insomma, grasse risate!!

Saluti

T. Fulvio ha detto...

@Massimo Lizzi

Una boiata è una boiata chiunque la sostenga. Il rapporto di forza tra potere costituito e pseudo alternativi non rende più vera una castroneria.
certo che mi piacerebbe fare delle domande a Bush. Tipo perché ha fatto la guerra ad uno stato quando i terroristi provenivano da un altro o su come hanno fatto a sottovalutare cosi pesantemente gli allarmi che già c'erano stati.
Domande che comunque spesso sono state fatte.
A me l'amministrazione Bush stava particolarmente odiosa, ma non per questo posso accettare chi sostiene che siccome i piani inferiori delle torri avevano sempre sostenuto quello che ci stava sopra, allora non è verosimile che siano crollati a seguito delle macerie che li hanno investiti.... Questa resta una boiata chiunque la sostenga.

Paolo Attivissimo ha detto...

Come se complottisti e amministrazione Bush potessero essere posti sullo stesso piano, in un rapporto simmetrico.

Che c'entra l'amministrazione Bush con il modo in cui crolla un grattacielo? Perché le teorie cospirazioniste parlano di questo.


se tanta parte del popolo americano non crede al suo governo sull'11 settembre, questo dipenderà, non tanto dall'influenza dei complottisti, quanto dalla scarsa credibilità del governo americano, del congresso, delle sue commissioni di inchiesta.

Vero. In realtà i sondaggi indicano che coloro che credono alle teorie complottiste sono meno del 10%, ma sono molti quelli che credono che non sia stata detta tutta la verità (e in questi mi ci metto senza problemi anch'io).


la versione ufficiale non suscita domande?

Qualcuna: non sulla sua architettura generale, ma sui dettagli. Dopo la ricorrenza ne parleremo su Undicisettembre.


Piuttosto che i contropoteri "complottisti", non è più interessante interrogare il potere?

E' già stato fatto, e da giornalisti ben più autorevoli, e soprattutto senza tirare in ballo demolizioni controllate o aerei fantasma. Da qui la sfiducia diffusa.

AndreaS ha detto...

e se tanta parte del popolo americano non crede al suo governo sull'11 settembre, questo dipenderà, non tanto dall'influenza dei complottisti, quanto dalla scarsa credibilità del governo americano, del congresso, delle sue commissioni di inchiesta.

Ma è possibile che dopo otto anni ci sia gente che non ha ancora capito che quella che viene chiamata (a mio parere in modo ridicolo) "versione ufficiale" NON è una velina del governo americano?
Io capisco che leggere e comprendere i rapporti tecnici non sia alla portata di tutti, ma in tal caso si abbia il pudore di tacere.

AndreaS

T. Fulvio ha detto...

ops

"...ma non per questo posso accettare chi sostiene ..."

Non volevo dire che chi lo sostiene non va accettato... volevo dire che non posso sostenere quella come una verità, essendo una palese cavolata.

Unknown ha detto...

@massimo lizzi

Un evento come l'11 Settembre ha una portata talmente grande che ci vorranno decenni per studiarlo, capirlo e fare chiarezza, con buona probabilità che non si arrivi mai ad avere tutte le carte in tavola girate e la partita raccontata.
Se mi si domanda se l'11 Settembre si possa raccontare come una storia dove un'organizzazione terroristica con a capo un emiro rinnegato riesce a fare quello che ha fatto in relativa autonomia in odio verso l’America, dico ovviamente che la cosa è poco verosimile, se non per un film.
La storia insegna che eventi di questa portata maturano in contesti molto complessi, dove troviamo a recitare una serie di attori, visibili e non, e dove la trama non è mai scritta da una sola mano. Questo ovviamente non è complottismo, ma si tratta secondo me di attribuire la giusta misura di analisi a fatti di questo genere.
Tuttavia, dal partire da queste premesse ad arrivare a puntare il dito verso una direzione precisa, facendo nomi e cognomi per poi scendere a particolari tecnici ce ne corre.
Pare che ci sia stata in effetti un pò di fretta per arrivare al risultato da parte di chi ha inizialmente, magari in buona fede, tentato di dimostrare l'esistenza di un complotto partendo da elementi che sono risultati alla prova dei fatti inconsistenti.
Un approccio onesto verso la sbandierata ricerca della verità avrebbe suggerito di abbandonare tali piste, mettendo da parte l'esperienza, per percorrerne altre, sicuramente più difficili da attaccare e soprattutto meno commerciabili.
Credo ad esempio che si vuole andare a capire veramente l'11 settembre sia molto più utile analizzare ciò che è successo prima e dopo, e non i singoli accadimenti "tecnici" di quel giorno che, sempre per mia personale opinione, si sono svolti in maniera sostanzialmente coincidente con la cosiddetta versione ufficiale.
Mi piacerebbe, per dirne una, avere una maggiore conoscenza di come funzionava l'intelligence pre 2001 a livello mondiale, e di come certe informazioni sono state veicolate ed usate. Senza doverlo chiedere a Bush direttamente che potrebbe tranquillamente in cuor suo credere alla storia della termite (sto esagerando eh, per quanto popolarmente passi per idiota è stato presidente degli Stati Uniti e qualcuna in più di chi scrive ne deve sapere).
Ovviamente per far luce sull'intera questione si possono azzardare delle mere ipotesi, magari rinforzate da qualche indizio che indirizzi l'analisi, ma credo che lo sforzo collettivo debba andare in questa direzione, lasciando stare le tonnellate di scemenze su torri demolite, aerei fantasma e amenità varie.
Sottoscrivo quello che dice Paolo quando sostiene che queste teorie del complotto fanno il gioco di coloro i quali secondo i complottisti vorrebbero occultare la verità. Non sono altro che un falso bersaglio verso cui indirizzare l'opinione pubblica che giustamente vorrebbe capire in ogni suo aspetto l'11 settembre. Oggi la gente che si dice non convinta della versione ufficiale, ha in testa aerei fantasma e torri demolite. Quindi si interroga e chiede risposte su cose sbagliate e io dico che finché starà così, non si raggiungerà mai una massa critica di persone che meglio indirizzata possa a gran voce possa chiedere conto di ben altre cose.

Daniele

gpberlin ha detto...

oh paolo basta con sti complotti e anticomplotti, era molto meglio il disinformatico di qualche anno fa :)

CheccoZ ha detto...

Mh, purtroppo la questione dell' 11 settembre, come tutte le questioni, è un problema di vedute, sia da una parte che dall' altra si possono portare montagne di prove e controprove, alla fine però i sostenitori della prova ufficiale rimarrano della loro idea, così come i "complottisti" rimarranno nella loro...

Ricordo anni fa un articolo di M.M. in cui diceva che il problema dell' 11 settembre non sono la mancanza di prove o l' infinite domande e controrisposte (come in questo caso); il vero problema è quello "culturale".

A me in questi 8 anni una cosa è sembrata lampante: le prove non servono più una cippa. Nelle domande si chiede chi sarebbero le menti dietro tutto questo, è già stato risposto che c'è nell'area repubblicana un think tank ecc...
Si chiede perchè avrebbero dovuto fare una cosa del genere, è già stato risposto che gli organizzatori vedevano un' america in decadenza allora ecc...
Si chidede dove siano le prove, sono state mostrate tracce di termite nei resti delle torri ecc, da un' analisi del video del pentagono si è scoperto che è stato modificato ecc...

Ed ogni volta che ad una domanda è stata trovata risposta cosa è successo? (sia da una parte che dall'altra)

Non stiamo parlando di una congiura mondiale, Attivissimo non è al soldo del governo americano così come i complottisti non sono tutti degli stralunati con la carta stagnola in testa (http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SRf6BfBHCRI/AAAAAAAAE0M/p2Oo8EkqcdM/s320/its-a-conspiracy-tinfoil-hat.jpg); si tratta di persone che hanno il potere di fare qualcosa e non si fanno scrupoli ad usarlo, il governo americano in carica dal 2001 al 2009 credeva che l' America dovesse tornare ad essere grande, serviva che la popolazione fosse in gran parte col governo, cosa ti hanno fatto? (poi se nel fare grande di nuovo l' America, mi intasco anche qualche milioncino di dollari grazie ai contratti militari anche meglio)

Tenete bene a mente che nella loro testolina quello che stavano facendo era giustificato, il perchè? Perchè dal loro punto di vista era giusto
Dal punto di vista di Napoleone era necessario creare uno stato di guerra permamente per tenersi stretta la popolazione, anche se poi l' economia era in pezzi e la popolazione moriva di fame.
Dal punto di vista di De Maistre la Restaurazione era cosa buona e giusta perchè dal suo punto di vista nel corso della storia il piccolissimo numero ha sempre condotto il grande quindi l' aristocrazia aveva il diritto a comandare...

Non credo alla teoria ufficiale perchè vedo gli effetti che porta, così come non credo a De Maistre per gli effetti dell' accentramento del potere su di una minoranza elitaria (e neppure a Napoleone, eh :P )

Il problema dell' 11 settembre è IL PROBLEMA, anche se arrivasse la prova definitiva che fosse stato un "lavoro interno", molti non ci crederebbero lo stesso, perchè è difficile, forse addirittura impossibile, smettere di credere in ciò in cui si crede...

Può essere difficile, se non addirittura impossibile, come lo era per De Maistre e per Napoleone, ma provate a credere che la vostra posizione sia errata, d' altronde di certo c' è solo la morte, cosa costa avere qualche dubbio in più?

Duke of Whisky ha detto...

mannaggia Paolo,
hai dimenticato la domanda più importante:

2+2?


ciao :D

Paolo Attivissimo ha detto...

Alessandro,

sia da una parte che dall' altra si possono portare montagne di prove e controprove

No. Nessuna delle presunte prove dei complottisti ha retto l'esame tecnico. La ricostruzione tecnica (la "versione ufficiale") ha invece retto la verifica degli esperti di tutto il mondo. C'è una certa differenza.


Nelle domande si chiede chi sarebbero le menti dietro tutto questo

No. Evidentemente non hai letto le domande.


molti non ci crederebbero lo stesso, perchè è difficile, forse addirittura impossibile, smettere di credere in ciò in cui si crede...

Qui non si tratta di credere, ma di accettare i fatti. Datemi delle prove inoppugnabili che le Torri furono minate o che non c'era un aereo di linea al Pentagono, e le accetterò. Finora queste prove non sono emerse. Tutto qui.

Anderson ha detto...

Lo sbugiardamento dei complottisti (e millantatori vari) è sicuramente una nobile attività. Ma, secondo me, sarebbe molto interessante provare a quantificare il seguito che queste teorie hanno, per ricavarne un'analisi di tipo sociale.
Quello che mi sono sempre chiesto (magari qualcuno ha anche indagato in questo senso) è:

- quanti sono i complottisti?

Le varie e bislacche teorie complottiste vengono alimentate dal solito gruppetto di persone o esiste un vero e proprio esercito di uomini pronti ad attingere a piene mani dal mondo dell'assurdo?

- quanti sono quelli che ai complottisti credono?

Coloro che non partecipano attivamente allo sviluppo di tali teorie, ma, essendo facilmente manipolabili, ci credono ciecamente.

- quanti sono quelli che "la verità sta nel mezzo"?

Cioè quelli che non si sbilanciano troppo, prendendo le distanze dalle teorie complottiste, ma lasciano sempre il beneficio del dubbio. Del tipo "non ci credo ma....", dimostrando comunque di avere un cattivo rapporto con la ragionevolezza.

Anghelos ha detto...

@ Massimo Lizzi:
quando l'amministrazione Bush ha deciso di invadere l'Iraq sono stati in moltissimi, e a tutti i livelli (singoli cittadini, associazioni, partiti, governi) a chiedere prove certe delle accuse di complicità con il terrorismo e possesso di armi di distruzioni di massa che erano alla base dell'intervento. In pochi hanno creduto alla "versione ufficiale", perché le accuse erano poco credibili in base alle conoscenze esistenti e perché le prove portate erano fragili a dir poco, ma soprattutto perché erano chiari gli interessi laterali di quell'operazione.
Ma le stesse persone che non hanno creduto a Bush per quanto riguarda la guerra in Iraq hanno comunque creduto al fatto che le torri gemelle siano state abbattute dai terroristi, perché era una possibilità convincente a rigor di logica, perché c'erano prove documentali fortissime, perché non si vedeva un motivo convincente per il governo di fare qualcosa di così infame e rischioso.
Quindi, come vedi, il "potere" è stato abbondantemente interrogato e contestato a molti livelli quando ha dato prova di tracotanza e incompetenza; ma questo non vuol dire che lo si debba mettere in discussione anche quando non ce n'è motivo.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Le varie e bislacche teorie complottiste vengono alimentate dal solito gruppetto di persone o esiste un vero e proprio esercito di uomini pronti ad attingere a piene mani dal mondo dell'assurdo?"

Esiste, ma è troppo disorganizzato per potersi chiamare esercito. Sono quelli che, per loro personale inclinazione, tendono ad essere creduli.

Il "gruppetto di persone" esiste parimenti, ma è anch'esso disorganizzato, anche se si ravvisa quasi sempre un intento comune: approfittare dei creduli per proprio tornaconto personale.

Paolo Attivissimo ha detto...

- quanti sono i complottisti?

Intesi come leader del movimento, quelli che scrivono libri, fanno conferenze e video, un centinaio in tutto il mondo, per quel che ne so.


Le varie e bislacche teorie complottiste vengono alimentate dal solito gruppetto di persone o esiste un vero e proprio esercito di uomini pronti ad attingere a piene mani dal mondo dell'assurdo?

Per l'11/9, è il solito gruppetto, ma ogni tanto si aggiunge qualche elemento nuovo (Charlie Sheen, Rosie O'Donnell, Marion Cotillard..)


- quanti sono quelli che ai complottisti credono?

Dipende dalle varie tesi. I sondaggi indicano che il 4,5% della popolazione USA crede alle teorie complottiste hardcore; il 26% circa crede che le autorità abbiano lasciato che accadessero gli attentati come descritti. I dettagli sono qui.


- quanti sono quelli che "la verità sta nel mezzo"?

Parecchi; non tantissimi, ma molto rumorosi, e soprattutto molto maleducati. Non ho mai ricevuto così tanti insulti da un gruppo specifico.

JohnWayneJr ha detto...

New Rule .

What else?

Unknown ha detto...

@alessandro

Dire che l'11 Settembre è, come tutte le questioni, un problema di vedute è come voler mettere sullo stesso piano i contenuti di una teoria scientifica e quelli della supercazzola (con il massimo rispetto artistico per quest'ultima).
Nel caso di complottisti alle strette per momentanea mancanza di "argomenti" è tipico rispolverare qualunquismo e relativismo per ammantare strumentalmente di significato filosofico la banalità dell'aforisma "se nessuno può dimostrarlo al 100%, allora valgono tutte le teorie".
Quelle che tu stai facendo sono secondo me ipotesi sul fatto che una certa linea di pensiero e agire politico avrebbero portato ai noti eventi. Ed è un approccio iniziale corretto per cercare di costruire un canovaccio di ragionamento partendo dagli elementi che si hanno a disposizione. Ma sono ipotesi e restano tali senza che vi siano elementi, cioè prove, che colleghino i vari tasselli del mosaico che si cerca di ricostruire.
Per ogni evento è facile trovare a posteriori, i "serbatoi di pensiero" dai quali possa essersi originato, ma da lì a provare un collegamento fattuale, ancora una volta, occorre dimostrarlo. Esistono al mondo un buon numero di “think tank" per i quali applicando facili nessi di causalità dovremmo aspettarci eventi catastrofici e catalizzanti ogni 2 giorni.
Quindi ripeto, è moooolto più complessa l'analisi di eventi del genere rispetto alla banalizzazione che si tende a farne e anche rispetto alla presunzione di aver capito cosa "sta dietro alle cose" perché si ha una qualche cognizione del frontespizio della geopolotica.
Anche l'omino del bar ti dirà con l'occhio di chi la sa lunga che lo stato è impegolato con mafia e chissà cos'altro, ma tale pensiero è assolutamente innocuo perché non sorretto da elementi chiari e dimostrati, o almeno non chiaramente ribaditi e non porterà a niente.
Secondo me un impegno per andare invece a fondo su queste questioni e portare a galla le prove di una verità che molti dicono di conoscere renderebbe più difficile fare disinformazione e si rischierebbe persino di fare saltare un banco probabilmente formato da interessi convergenti..

Daniele

SirEdward ha detto...

Mh, purtroppo la questione dell' 11 settembre, come tutte le questioni, è un problema di vedute, sia da una parte che dall' altra si possono portare montagne di prove e controprove, alla fine però i sostenitori della prova ufficiale rimarrano della loro idea, così come i "complottisti" rimarranno nella loro...

No. Sulla dinamica dell'11 Settembre non si tratta di vedute, ma di fatti.

I fatti per risolvere questo problema di vedute esistono, e se si vanno a vedere e a studiare, dicono una sola verità.

Una volta tanto che parlano i fatti e non l'abilità dialettica, perché ridurre tutto al solito sbrodolamento politico insensato?

In ogni caso, poi, la storia non è mai un problema di vedute; le cose si sanno o non si sanno: ogni scollamento dal reale è errore o manipolazione, più o meno grave, a prescindere da quante persone ci credono e per quanto tempo. L'umiltà è un grande dono, per uno storico.

Quanto all'idea che tutti i problemi siano questione di punti di vista e che tutti i punti di vista siano uguali a priori, prescindendo dalla realtà, questo è, a mio parere, idiota e profondamente dannoso a livello concreto. Sarebbe più vicino al reale dire che tutti i punti di vista sono ugualmente sbagliati, salvo che i fatti concreti non ne dimostrino la correttezza.

Dare uguale dignità ad entrambi gli interlocutori è un modo onesto, sensato e costruttivo per impedire che il discorso degeneri, o per impedire di scegliere quando non si conoscono abbastanza bene le cose; entrambi intenti positivi e lodevoli. Ma tutti noi tendiamo a dimenticare sempre che non è affatto detto che entrambe le posizioni abbiano uguale valore - anzi spesso è vero il contrario -. Tendiamo a confonderci e a convincerci che, dal momento che ognuno ha il diritto a esprimersi, allora le sue opinioni saranno per forza altrettanto buone quanto quelle di chiunque altro. Ma non è così.

La libertà di esprimere la propria opinione, infatti, non deriva dall'uguale valore delle opinioni, o delle persone, ma dalla nostra intrinseca tendenza a compiere grossolani errori di giudizio e dal conseguente riconoscimento che chiunque, in quanto essere umano, ha la possibilità di "essere nel giusto", indipendentemente da ogni altra caratteristica e sottoposto solo al giudizio della realtà.

E proprio qui i conti con i complottisti non tornano più: i complottisti dell'11 Settembre, parlando di fatti concreti, non hanno una sola prova di anche solo una delle loro infinite e contraddittorie teorie; trovare un motivo per ascoltare le loro strampalate blaterazioni sta diventando sempre più arduo.

Non siamo noi a togliere dignità alle teorie complottiste: è la realtà stessa a farlo.

Grezzo ha detto...

Sulle 12 domande un complottista preso per strada sgranerà gli occhi e ti dirà EH???

Un complottista serio invece ti darà dello stupido, che tu non capisci nulla e che il mondo è governato dagli illuminati che ci mettono il prosciutto sugli occhi.

Un complottista che vende gadget libri e DVD farà in modo che i propri clienti non leggano le domande.

Insomma, purtroppo cambierà poco, nonostante la coerenza dei quesiti. é tutto riassunto in una tua frase:

Certo che si può (fare domande): ma bisogna anche ascoltare le risposte. Specialmente se provengono dagli esperti anziché dai dilettanti.

Comunque mi piacerebbe un tuo parere (Paolo) sul bel documentario di Michael Moore Fahrenheit 9/11, dove il regista spiega quali siano stati gli errori della politica estera americana prima e dopo gli attentati alle torri gemelle.

Unknown ha detto...

Paolo Attivissimo, voglio consigliarti anche questo articolo di angioni:
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273687
per quando farai un lavoro simile ma sulle scie chimiche

Andrea B. ha detto...

x Massimo Lizzi

il senso del tuo intervento si inquadra in una delle solite obiezioni che fanno i complottisti quando vengono esposte prove tecniche inoppugnabili che demoliscono le loro teorie ... il senso di questa obiezione è sempre il seguente: "si la scienza dice questo, ma tu non vedi il quadro generale"

STOP STOP STOP !
Cosa c'entra il quadro generale ?
Cosa c'entra la politica nelle disquisizioni tecniche ?
Vedere il "quadro generale" secondo molti complottisti significherebbe in fondo questo: siccome gli USA ( come governo) sono il "male", allora da essi ci si deve aspettare qualunque cosa... la falsificazione dello sbarco sulla luna, l' alterazione del clima mondiale con HARP e scie chimiche, il falso dell' 9/11 etc etc.
In pratica siamo al modo di pensare di chi dava contro Galileo: il dogma diceva che la terra era immobile ed il sole ci girava attorno ... e tutto doveva derivare da questo assunto.

Come disse già qualcuno parecchi post fa, l' anticomplottista non deve dimostrare o smentire che dietro Bin Laden c'era la CIA o che, semplicemente, gli USA sapessero tutto ed abbiano lasciato fare ...qui ci interessa sapere se, ad esempio, è vero o meno se un aereo poteva fare o non fare una certa virata, se questa termite possa fare quello che asseriscono i complottisti e via così
Perchè se "ci sono complottisti che raccontano panzane" non è che la cosa sia tralasciabile perchè loro, poverini, sono piccoli e neri ...

Paolo Attivissimo ha detto...

Domenico,

grazie della segnalazione, io però non ho accesso a Cicap Extra. Comunque sono in contatto con Angioni.

Paolo Attivissimo ha detto...

Grezzo,

un complottista preso per strada sgranerà gli occhi e ti dirà EH???

Appunto. Di solito i complottisti si trovano davanti interlocutori impreparati. Trovarne uno preparato, che sappia fare queste domande devastanti, li spiazza. E' molto divertente.


Un complottista serio invece ti darà dello stupido, che tu non capisci nulla e che il mondo è governato dagli illuminati che ci mettono il prosciutto sugli occhi.

E chi assiste alla conversazione si renderà conto da che parte sta la paranoia.


Un complottista che vende gadget libri e DVD farà in modo che i propri clienti non leggano le domande.

E noi saremo sempre qui per chi non vuole farsi fregare.


Comunque mi piacerebbe un tuo parere (Paolo) sul bel documentario di Michael Moore Fahrenheit 9/11

Guarda, io non mi occupo di geopolitica, perché è un terreno di opinioni. Mi limito alla parte tecnica, dove contano soltanto i fatti. A parte questo, Moore è un abile manipolatore ed è esperto in tagli e montaggi ingannevoli. Fai qualche ricerca, per esempio, sui sorprendenti cambi di vestiario di Charlton Heston a metà discorso in Bowling for Columbine.

Poppi ha detto...

E se cio' che e' accaduto fosse davvero un complotto, organizzato dai complottisti per dimostrare che e' un complotto????

Scherzi a parte, non ne posso piu' di tutta la dietrologia. Per fortuna su questo blog c'e' un barlume di razionalità. Continua cosi', Paolo.

psionic ha detto...

Ennesima "Perla" di Tiscali.

Comunque un ufologo ha detto che le foto sono autentiche, quindi possiamo stare tranquilli...

Unknown ha detto...

Paolo, le domande 6 e 7 sono invertite (parte in grasseto, rispetto parte non in grassetto).

INFORMARMY.com ha detto...

non capisco perché si debba parlare di complottisti ed anticomplottisti.
Credo che mettersi qua a litigare prendendo parte ad uno schieramento, sia sciocco, poco costruttivo e inutile per la ricerca della verità.

Le domande è giusto farsele ma soprattutto sarebbe importante avere risposte... In merito a tutto... Sia da parte dei 'complottisti' che dalla parte della versione ufficiale.

Di certo vedere 2 torri così alte che crollano dritte come quando si abbatte un palazzo obsoleto è molto molto strano.

Credo comunque che la difesa a spada tratta della versione ufficiale a tutti i costi spesso indica scarso senso critico, poca obiettività e probabilmente manifesta un desiderio di difendere i poteri forti.
Un lavoro di basso livello ma utilissimo per creare contrapposizioni tra la popolazione ed evitare l'analisi oculata dei problemi alla ricerca di risposte certe e chiare.

D'altra parte la storia insegna che le verità spesso vanno nascoste per salvare il potere dei politici, delle potenze economici ma soprattutto delle banche che attraverso il signoraggio bancario controllano il mondo.

Consiglio a tutti di CONTINUARE A LEGGERE QUESTO BLOG MA DI GUARDARE ANCHE ALTRI SITI CHE RIPORTANO PARERI CONTRAPPOSTI.
OGNUNO POI DEVE PENSARE CON LA PROPRIA TESTA IN MODO CRITICO ED INTELLIGENTE CERCANDO DI INFORMARSI ALLA RICERCA DELLE VERITÀ.

http://www.INFORMARMY.com

Unknown ha detto...

In attesa che il commento precedente di spam, che porta ad un assurdo sito complottista amatoriale, vorrei giustamente dire a Paolo Attivissimo che l'articolo che dovrebbe farsi passare da Simone angioni, pubblicato su scienza e paranormale n.80 e su cicap extra, si intitola "Siamo tutti cospiratori", si tratta di un articolo gustosissimo, che riesce a concentrare in poche battute tutta l'assurdità cospirazionista.

Anderson ha detto...

I dettagli sono qui.

Grazie mille per l'articolo, cercavo proprio qualcosa del genere.

Paolo Attivissimo ha detto...

Informarmy,

Di certo vedere 2 torri così alte che crollano dritte come quando si abbatte un palazzo obsoleto è molto molto strano.

Se sei un ingegnere strutturista, no.

Se non lo sei, chiedi a un ingegnere strutturista e accettane il parere professionale.


Credo comunque che la difesa a spada tratta della versione ufficiale a tutti i costi

Senti, bello, qui nessuno difende a spada tratta un corno di versione ufficiale. Si esaminano i fatti e si arriva a delle conclusioni basate sui fatti chiedendo il parere degli esperti.

Se coincide con la versione ufficiale, bene. Se non coincide, meglio: mi becco un Pulitzer. Punto e basta.

Mi sono veramente stancato di questi bambinetti con la loro storiella della "se accetti la versione ufficiale sei scemo".

Come se invece sentire quelli che parlano di un missile nascosto dentro un aereo o di esplosivi applicati col pennello fosse intelligente.

La gravità, caro Informarmy, non asseconda nessuna versione, né ufficiale né non ufficiale. I palazzi cadono verticalmente perché la gravità è la forza più grande che agisce su di essi e la gravità non guarda in faccia nessuno. Lavora e basta.

Ora, se hai finito di ripetere la solita litania imbecille e vuoi discutere di fatti, sono a disposizione. Se intendi invece continuare a spammare e scrivere scemenze, leva pure le tende e non sprecare il tempo dei lettori e il mio.

markogts ha detto...

Fai qualche ricerca, per esempio, sui sorprendenti cambi di vestiario di Charlton Heston a metà discorso in Bowling for Columbine.-

A dire la verità qui Moore spiega e giustifica tutto per filo e per segno.

Il Broz dice ha detto...

A me non pare proprio di aver visto:

2 torri così alte che crollano dritte come quando si abbatte un palazzo obsoleto

Anzi, a me pare che siano cascate proprio male, mia come le meraviglie di Loiseux...

Lardelly ha detto...

Michael Moore non crede nelle verità ufficiali, taglia, cuce, incolla video e poi cerca di giustificare le sue scelte.

Michael Moore=Massimo Mazzucco?
Mi crolla un mito!

Domenico_T ha detto...

Anche se i complottisti risponderanno sarà la solita inutile solfa che propinano da anni.

Speriamo che almeno facciano ridere.

Paolo Attivissimo ha detto...

Marko,

vedo che Moore non spiega come mai dopo uno stacco Heston sta ancora parlando, come se fosse lo stesso discorso di prima, ma quando dice "out of my cold, dead hands" ha cambiato vestiario. E sfondo.

Moore ha unito due discorsi differenti senza informare lo spettatore usando un trucchetto di montaggio. E già questo non è carino.

Quello che è meno carino è che Moore non dice che quello che Heston tiene non è un fucile qualunque. E' un'arma d'epoca regalatagli. E' per questo che dice "out of my cold, dead hands" e non in risposta a campagne anti-armi o simili.

Personalmente lo trovo disonesto e scorretto.

Ci aggiungerei che la sua equazione "più armi ci sono in giro, più morti ammazzati ci sono" è smentita dal paese che, guarda caso, Moore ha omesso di citare nella sua lista. La Svizzera.

INFORMARMY.com ha detto...

mah le tende potrei anche piantarle qui perché amo i luoghi dove regna il regime e la disinformazione.

Un sapere ad un paio di ingegneri amici, con oltre 15 anni di esperienza alle spalle l'ho chiesto ed anche loro hanno ribadito che un crollo così verticale potrebbe avvenire per un cedimento improvviso e contemporaneo della base del palazzo... Ma anche loro sono un pò scettici del fatto che in entrambi sia avvenuto lo stesso cedimento.

Apprezzo i complimenti al mio sito amatoriale.:-) ma non voglio che veniate sul mio sito.... Ce ne sono tantissimi più belli e più completi in rete.

Saluti :-)

INFORMARMY.com ha detto...

errata corrige.... Ho scritto sapere anziché parere

mattsanna ha detto...

INFORMARMY parli di ergime e disinformazione in questo blog? PErsonalmente lo trovo il posto più libero dove commentare i fatti di cui si parla. Molto più libero di spazi dove la verità e la libertà sono solo parole senza senso. Soprattutto è uno spazio corredato da tanta e tale documentazione che c'è poco di cui lamentarsi. Basta leggere, qui e su 11 settembre

Paolo Attivissimo ha detto...

Ma anche loro sono un pò scettici del fatto che in entrambi sia avvenuto lo stesso cedimento.

Ma non mi dire. Due grattacieli identici, colpiti entrambi da due aerei, crollano perché entrambi incendiati. Davvero non riesco a capacitarmi di come possano cedere nello stesso modo.

Dimmi, i tuoi ingegneri hanno letto i rapporti del NIST prima di esprimere il loro parere, o hanno guardato giusto qualche video di Youtube come fanno tutti i perplessi?

E sono ingegneri strutturisti?

Sono disposti a mettere nero su bianco i loro dubbi con nome e cognome, come parere professionale?

Sai, ci sono circa 300 esperti del NIST, dell'ASCE e della FEMA e i vigili del fuoco di New York che vorrebbero scambiare due parole con questi "scettici".

OperationOne ha detto...

Ho scritto sapere anziché parere

ah, se è per quello, hai anche scritto "pò" invece di "po'".

:D

ps: a proposito di "tuo cuggggino ingegnere", passaci qualche contatto telefonico e qualche dato (in forma privata, s'intende) che magari vediamo di fare qualche verifica... sai, se no resta il dubbio che si tratti di "tuo cuggggino"...

:)

Paolo Attivissimo ha detto...

Matt, Operation, tranquilli, mettetevi comodi. Lasciatemi divertire, vediamo quanto ci mette a scappare rigurgitando deliri e insulti il nuovo arrivato.

L'immagine del gatto non è scelta a caso.

alexandro ha detto...

Bisogna vadere se gli amici ingegneri, preferibilmente non del tipo miocugginesco, hanno fatto la loro perizia a spanne seduti al bar o se hanno preso in mano i rapporti del NIST. Nessuna qualifica è sufficiente ad accreditare l'opinione di chi non si informi a fondo sulla questione, soprattutto visto che l'alternativa al crollo legittimo è un'accusa di strage, ovviamente non concernente i 19 dirottatori.

INFORMARMY.com ha detto...

cavoli. Simpatia a go go.

Elio e le storie tese... Sono dilettanti.
Mio cuggino:-) non c'entra proprio.
Sono due amici... Ma comunque ho preso atto di quanto da loro detto, nome e cognome non li faccio o meglio potrei anche farli dopo aver chiesto loro il permesso ma non credo serva molto.

Qua non ci si confronta, si prende in giro chi pone problematiche diverse e che escano dalle dichiarazioni degli organi ufficiali.

Se accettassi sempre quanto dicono gli organi ufficiali, crederei ad un sacco di bufale... Per esempio che gli ogm non danno problemi di salute, o le polveri degli inceneritori non sono altamente pericolose come tutte le polveri da combustione, per non parlare della presunta pericolosità dell'influenza a (il pericolo sarà il vaccino ricco, come tutti i vaccini, di mercurio). Il problema principale è che ogni volta che si cerca di far chiarezza sulle cose c'd sempre qualcuno che devia le indagini, o le blocca, o qualcuno che elimina misteriosamente le prove... Ma qua sono tranquillo... In mezzo a tanta sapienza:-)

Grezzo ha detto...

@ Paolo, non mi pare che Moore faccia questo tipo di equazione assolutista più armi=più morti ammazzati, tanto è vero che cercando di analizzare le cause delle esplosioni di violenza negli USA fa un paragone non con la Svizzera, ma con il Canada, dove il numero di armi tenute regolarmente in casa pare assai simile a quello degli States e nonostante questo non si registrano episodi simili a quelli della Columbine.

Poi certo, quando usa trucchetti di montaggio per dare un'immagine distorta di un discorso, è disonesto da qualunque parte lo si guardi. Fermo restando che lo stesso trucco è utilizzato anche dal giornalismo autorevole (e di parte, ovvio) che da un'impronta personale sul servizio, in questo caso, ovviamente, Moore, essendo strenuo oppositore della libera circolazione delle armi negli USA, usa questo trucco per denigrare il più possibile Heston. Poco professionale, d'accordo.

OT comunque sull'11 Settembre ha teorie tutt'altro che complottiste.

Lardelly ha detto...

1) Le autorità si fidano tanto degli OGM che da dieci anni non si possono coltivare in Italia
2) Gli inceneritori è ovvio che non fanno bene, ma l'alternativa sono le discariche e le autorità ne sono consce
3) Come sopra, si tratta di scegliere il male minore: fare morire milioni di bambini, anziani, cardiopatici, diabetici oppure somministrare loro una efficace cura preventiva?

Sul mercurio, ricordo che ormai quindici anni fa associazioni di consumatori si erano scandalizzate della presenza di alte concentrazioni del metallo liquido nelle carni di tonno. E' poi venuto a galla che il tonno lo accumula in modo naturale da millenni.
Se la diceria dovesse tornare in auge, Paolo Attivissimo avrà già un appiglio ;)

Paolo Attivissimo ha detto...

cavoli. Simpatia a go go.

Si raccoglie ciò che si semina. Sei arrivato qui dicendo "la difesa a spada tratta della versione ufficiale a tutti i costi spesso indica scarso senso critico, poca obiettività e probabilmente manifesta un desiderio di difendere i poteri forti" e poi rincarando con "le tende potrei anche piantarle qui perché amo i luoghi dove regna il regime e la disinformazione"

Cosa ti aspettavi? Un evangelico "ma no, parliamone figliolo"?


nome e cognome non li faccio o meglio potrei anche farli dopo aver chiesto loro il permesso ma non credo serva molto.

Ah, i tuoi esperti sono così sicuri che adesso non te la senti di fare i loro nomi. Ma che strano.

Perbacco, tre commenti e sei già in ritirata. Non fanno più i complottisti di una volta.


Qua non ci si confronta, si prende in giro chi pone problematiche diverse e che escano dalle dichiarazioni degli organi ufficiali.

Oh, no, Informarmy, noi prendiamo in giro gli arroganti che credono di saperne più degli specialisti.

Noi facciamo indagini tecniche, consultando gli esperti, senza menarcela con le "problematiche diverse". Gli "organi ufficiali" non ci interessano. Si lavora sui dati tecnici.

Tu ne hai? Se ne hai, presentali. Se non ne hai, con che titolo pensi di poter smentire gli esperti?

Secondo te, sono tutti scemi gli ingegneri strutturisti che hanno firmato l'International Building Code che è stato aggiornato tenendo conto della dinamica del crollo delle Torri Gemelle?

Rispondi a queste domande.


Se accettassi sempre quanto dicono gli organi ufficiali, crederei ad un sacco di bufale... Per esempio che gli ogm non danno problemi di salute, o le polveri degli inceneritori

Non sviare il discorso: è un trucchetto vecchio come il cucco. Qui non attacca.

Forza, tira fuori le prove di quello che affermi.

Evidence, or GTFO: dovrò farmi fare la maglietta.

mattsanna ha detto...

Informarmy il problema è che arrivare e continuare a porre le stesse, solite domande che si fannno da 8 anni, e i rapporti studiati e analizzati ci sono, fà intendere che non si vuole capire o perlomeno che si è già deciso.

Poi io che vivo in un paese di 5000 anime in sardegna non capisco che motivo avrei d'intorpidire le acque e come me molti altri. Ho guardicchiato il tuo Blog e credi a quasi tutte le teorie complottistiche. Capirei una ma non tutte, cosa che contradistingue il complottista che odia Bush, odia Attivissimo, odia Angela, crede alle Scie, agli Ufo, al Bicarbonato e potrei continuare.

Io personalmente ho scoperto il tutto con INGANNO GLOBALE, al quale ho pire per poco creduto, mi sono iscritto a Luogocomune e mi sentivo come uno che aveva scoperto qualcosa di incredibile....ma poi ho iniziato a leggere, vedere e ho capito come non è possibile un confronto fra un Attivissimo e un Mazzucco o Chiesa che basano i loro lavori su supposizioni e secondo senza mai portare prove o portandole montate ad arte, dando voce a persone in vista come Fo e asserendo teorie che variano ogni 2 x3. Per non parlare degli sciachimisti. In 11 settembre e altri siti blog associati si respira un aria diversa. E' vero che a volte c'è un pò di sarcasmo con chi arriva solo per insultare( sempre poi con il solito schema) ma io ho sempre notato spiegazioni tranquille e competenti oltre a tanta pazienza. Mi fermo che se no scrivo troppo

Gwilbor ha detto...

segnaposto per aggiornamenti via email

Paolo Attivissimo ha detto...

Insomma se impiega molto a rispondere o prende tempo ogni volta che fai domande cosi precise, significa che finge, no?

In questo convento abbiamo delle regole differenti da quelle che trovi su Google.

Ordine diretto di Ratzinger.

Pablito ha detto...

@duke of whisky
2+2=5 for larger values of 2
(chi frequenta think geek capice la citazione)

amaryllide ha detto...

No. Nessuna delle presunte prove dei complottisti ha retto l'esame tecnico. La ricostruzione tecnica (la "versione ufficiale") ha invece retto la verifica degli esperti di tutto il mondo.

R-O-T-F-L.

Slowly ha detto...

La prova è che non ho prove.

Non l'hanno ancora detto ma non farebbe una grinza no?

:D

INFORMARMY.com ha detto...

non è che il mio blog evidenzi che credo a tutti i complotti anzi. Il mio blog è nato per porre l'attenzione su argomenti non trattati dai principali mass media ed in particolare tv e giornali.
Il mio obiettivo è fornire altri punti di vista, occasioni di riflessione perché la verità (come insegna la storia) non è mai quella ufficiale ( basti pensare alle teorie tolemaiche che ignoravano quelle copernicane).
Poi ognuno deve usare la propria testa per arrivare a delle conclusioni.
Se parlo di cure con l'ascorbato di sodio non è detto che creda siano valide ma non escludo che con studi approfonditi possano dare effetti benefici.
Così come gli studi di pierluigi ighina potrebbero portare ad uno sconvolgimento delle attuali visioni e certezze scientifiche.
Le grandi scoperte si fanno se la mente è aperta, se ci si chiude in ciò che ci viene dato come certo ed indiscutibile non si scopre nulla di nuovo.

INFORMARMY.com ha detto...

i migliori esperti.:-) ha ha ha
L'ordine mondiale e bilderberg lavorano per certificare i migliori esperti.:-) che assicurino, agli occhi di tutti, la realtà ufficiale.

Un saluto a tutti i boccaloni.... Avrete anche creduto che l'iraq possedeva armi di distruzione di massa.:-) ha ha ha
L'avevano certificato i migliori esperti.
Secondo i migliori esperti ad acerra non vi sono problemi di contaminazione delle falde d'acqua da parte dei rifiuti.:-) ha ha ha
Secondo la medicina ufficiale, i migliori esperti assicurano che la chemioterapia è la miglior cura per i tumori secondo gli esperti di tutto il mondo :-) anche questa è buona eh.
E non dimentichiamo che il virus dell'hiv è la causa dell'aids, secondo i migliori esperti! Ha ha ha

Yari Davoglio | Cronache dal '900 ha detto...

Ma non c'è nessuno che dica a qualcuno...
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PUPPA?!?!?
^^

Giuliano47 ha detto...

Per INFORMARMY

"Un saluto a tutti i boccaloni.... Avrete anche creduto che l'iraq possedeva armi di distruzione di massa.:-) ha ha ha
L'avevano certificato i migliori esperti."

NO, se ti vai a rileggere le notizie del tempo, ritroverai che l'esistenza delle armi di distruzione di massa si basava su un'ipotesi avanzata in una tesi di laurea. Roba da studentelli, non da esperti.

-----------------
"Secondo i migliori esperti ad acerra non vi sono problemi di contaminazione delle falde d'acqua da parte dei rifiuti.:-) ha ha ha"

Veramente e' stato dato gran risalto, e da tempo, ai gravissimi problemi di inquinamento del Napoletano.

-------------------
"Secondo la medicina ufficiale, i migliori esperti assicurano che la chemioterapia è la miglior cura per i tumori secondo gli esperti di tutto il mondo :-) anche questa è buona eh."

NO, sei ti informi presso gli espertim sai che la chemioterapia NON e' una cura per tumori. E' una tecnica che affianca le cure.

------------------
"E non dimentichiamo che il virus dell'hiv è la causa dell'aids, secondo i migliori esperti! Ha ha ha"

Ti auguro un bel contagio. Ha ha ha

Giuliano47 ha detto...

"gli studi di pierluigi ighina potrebbero portare ad uno sconvolgimento"

Ho letto su Ighina.
Effettivamente le sue teorie sono frutto di una mente sconvolta.

OperationOne ha detto...

@ informarmy:

Elio e le storie tese... Sono dilettanti.

eh no! finchè preferisci credere alle storie a base di missili nascosti dentro i missili a sua volta nascosti dentro gli aerei che poi li sparano un millisecondo prima di stamparsi in un grattacielo, son fatti tuoi, ma Elio lo lasci stare! XD

Mio cuggino:-) non c'entra proprio.
Sono due amici...


you're welcome, mr. "prendo tutto alla lettera", però poi cortesemente spiegami come fai a tacciare di dilettantismo Elio e LST, se poi lasci chiaramente trasparire che dello spirito della canzone in questione non ci hai capito un granché... :D

il legulèio ha detto...

Ma Mazzucco, recentemente proclamatosi "uno dei maggiori esperti italiani in materia di 11 settembre", perché non risponde, al pari dei suoi soci?
Purtroppo non basta mettere alle strette certi personaggi con le domande, perché tanto rimarranno sempre nelle loro torri d'avorio (tipo luogocomune) dove i boccaloni abbondano e dove si vuol far credere (tra le altre cose) che il cancro si cura col bicarbonato.
Insomma: giocano con la vita delle persone (quelle morte l'11 settembre e quelle che muoiono di cancro) per vendere qualche dvd. Non ho parole per definirli.

Matz ha detto...

Un saluto a tutti i boccaloni

si si salutaceli tutti, compresi quelli che si curano gli occhi col metodo bates e il cancro con la "medicina naturale", quelli che credono al nuovo ordine mondiale...e non dimenticare i cuggini ingegneri

martinobri ha detto...

basti pensare alle teorie tolemaiche che ignoravano quelle copernicane

Per forza, erano di 1400 anni prima.

Fry Simpson ha detto...

"Tutto quello che sapete è falso"

Tranne quello che vi dico io, ça va sans dire...

Paolo Attivissimo ha detto...

amaryllide,

R-O-T-F-L

Vista la tua propensione all'ilarità, sono certo che sarai così gentile da condividere con noi le ragioni della tua risata.

Paolo Attivissimo ha detto...

Informarmy,

Le grandi scoperte si fanno se la mente è aperta, se ci si chiude in ciò che ci viene dato come certo ed indiscutibile non si scopre nulla di nuovo.

Ti ho mai detto della mia cura per l'impotenza maschile, basata sull'inalazione si peti di donne gravide nutrite a cetrioli?

Se vuoi ti mando un articolo con i dettagli e tu lo pubblichi. Tanto tu pubblichi anche le cose che non credi valide e dici che bisogna avere la mente aperta. Non puoi escludere che la mia Petoterapia Estrogenica Orgonica possa dare effetti benefici e... com'era la frase... "portare ad uno sconvolgimento delle attuali visioni e certezze scientifiche."

Bene. Apri la mente. E le narici. La nuova medicina è in arrivo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Secondo la medicina ufficiale, i migliori esperti assicurano che la chemioterapia è la miglior cura per i tumori secondo gli esperti di tutto il mondo :-) anche questa è buona eh.

Senti, bello, mia zia è viva grazie alla chemioterapia.

Quindi prendi la tua derisione del lavoro dei medici e va' dietro la lavagna.

Vorrei augurarti di prendere un cancro e di farti curare dai tuoi sapientoni a colpi di ascorbato di sodio, ma oggi sono buono. Non abusare della mia pazienza.

A proposito di pazienza: stiamo ancora aspettando le tue prove che l'11/9 si svolse diversamente da quanto risulta dalle ricostruzioni tecniche.

Fatti, mi raccomando, non onanismi cerebrali. Grazie.

Unknown ha detto...

Il mio obiettivo è fornire altri punti di vista, occasioni di riflessione perché la verità (come insegna la storia) non è mai quella ufficiale ( basti pensare alle teorie tolemaiche che ignoravano quelle copernicane)

Condivido. La verità non è mai quella ufficiale.
Basti pensare alle teorie copernicane che ignoravano quelle relativistiche e quelle relativistiche che ignoravano quelle terracaviane.

Daniele

Andrea ha detto...

uff informamy non ha retto molto, appena avete chiesto chi sono i suoi amici ingegneri ha cambiato discorso ed andato via!!

non ci sono più i boccaloni di una volta...

Domenico_T ha detto...

Ancora con sta storia che le realtà non è mai come la scienza ufficiale la dipinge ...

La tanto vituperata scienza ufficiale, questa scienza che viene calata dall'alto da un gruppo di farabutti che ci crede dei lobotomizzati, si basa su esperimenti.

Se l'acciaio a TOT gradi si indebolisce e si ammoscia è un dato di fatto, non è "sì ma tanto la verità non è così bla bla bla".
E' troppo comodo questo schema di ragionamento e serve per rendere credibile qualsiasi boiata.
Io dico che se l'acciaio lo immergete prima in acqua e poi lo scaldate con l'accendino si scioglie in 15 secondi.
Come? E' una boiata? Perché? Ah la scienza ufficiale ...

E non tiriamo fuori Galileo e company. Tralasciando i limitati mezzi d'osservazazione dell'epoca (un esperimento da laboratorio fesso come l'emissione di luce da un semiconduttore sarebbe stata magia nera all'epoca), il cambio di visione del mondo e dell'universo avvenuto in passato dimostra proprio il contrario: che la realtà VIENE FUORI.

Quindi frasi come "la realtà non è MAI come la verità ufficiale" sono autentiche vaccate. Sennò staremo tutti a curarci il raffreddore con le gomme masticanti.

E poi attenzione. Una cosa è dire "forse la realtà non sta così perché non abbiamo i mezzi adatti per osservarla", un'altra è "la realtà SICURAMENTE non sta così perché qualcuno ci sta fregando".

la possibilità di ammettere che stiamo sbagliando è indice di una mente più aperta rispetto al dire "ci stanno fregando al 100%".

Prove, si portano prove.

Finché non mi portate una prova che un pezzo di semiconduttore emette luce perché si emoziona nel vedermi, io continuerò a credere che sia elettroluminescenza.
E non a credere per FEDE, ma per verificabilità.

Anderson ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anderson ha detto...

Sul tema 11 settembre e complotti venne trasmessa qualche anno fa una puntata di South Park. Secondo me è perfettamente esplicativa dei numerosi temi riguardanti questo argomento, in particolare dell'atteggiamento complottista.
E' veramente carina e credo che un debunker non se la possa perdere:

Mystery of the Urinal Deuce

Il Broz dice ha detto...

Secondo la medicina ufficiale, i migliori esperti assicurano che la chemioterapia è la miglior cura per i tumori secondo gli esperti di tutto il mondo :-) anche questa è buona eh.

A me il linfoma non-Hodgkin l'hanno curato con chemioterapia (e trapianto autologo di midollo, tanto per star sicuri), vuol dire che sono vivo "per sbaglio"?

E poi, devo dire che sono stato abbastanza fortunato da non vivere certi "luoghi comuni" delle chemio. Pochissime nausee (mai, dico mai, vomitato), ho avuto una vita normale per quasi tutto il decorso fino al trapianto. Di quasi, perché ci sono stati comunque i momenti "poco gradevoli", ma sui... 5 mesi di chemio, posso dire che sono stato veramente male solo 1 mese...

Bah...

stecap ha detto...

Stavo dando un'occhiata al sito di informamy...

- 11/9 inside job
- cancro curato con ascorbato di potassio
- nuovo ordine mondiale
- signoraggio

... E saremmo noi i boccaloni?

Il mondo alla rovescia...

Replicante Cattivo ha detto...

Il mio obiettivo è fornire altri punti di vista, occasioni di riflessione perché la verità (come insegna la storia) non è mai quella ufficiale ( basti pensare alle teorie tolemaiche che ignoravano quelle copernicane)

Condivido. La verità non è mai quella ufficiale.
Basti pensare alle teorie copernicane che ignoravano quelle relativistiche e quelle relativistiche che ignoravano quelle terracaviane.

Daniele


Peccato che Galileo e Copernico abbiano portato delle PROVE! Prove talmente schiaccianti che nessuno ha potuto contraddirli.
E ora le loro teorie, sono diventate quelle che voi chiereste "teorie ufficiali"...quindi ora sarebbero false?

Tralaltro, prova a indovinare chi crede alla teoria della Terra cava?

stecap ha detto...

cito liberamente dalla canzone cantata da Cartman nella puntata suggerita da Anderson:

It is wrong for me to ask questions?
Is it wrong to seek the truth?
I just can't blindly accept their version.
I can't base my logic on proof. [...]


Impareggiabile =)

Slowly ha detto...

Dedicato all'amico Informamy, :D

http://prugnettementali.blogspot.com/2009/08/lamico-paziente.html

Grezzo ha detto...

Bè, già per il fatto che crede pure alle teorie cospirazioniste di big pharma è tutto dire. Interessante come l'atteggiamento dei complottisti sia sempre uguale, in pratica loro sarebbero gli unici che hanno capito come va il mondo, mentre gli altri sono solo dei boccaloni che credono ciecamente in tutto quello che gli dicono. Il fatto che siano loro a sbagliare non è minimamente contemplato da questi strani personaggi, che sono infarciti di nozioni deliranti prese a casaccio di qua e di là, il cui esempio più esplicativo è quel tipo che nel post precedente ha postato una lunga chiavica filosofica di non so quale utente pazzoide di youtube. Paradossalmente non si rendono conto di essere loro, i boccaloni, che pendono dalle labbra di personaggi che quando va bene puoi solo definirli bizzarri, quando invece non sono dei completi idioti con manie di grandezza e con la voglia di creare una nuova religione per giocare a fare Gesù. Accettano qualunque cosa, basta che sia alternativa e che non coincida con la "versione ufficiale", e questo li fa sentire speciali, degli eletti che hanno cognizioni superiori. Inoltre li rende clienti ideali per qualunque ciarlatano voglia vendere la sua robaccia, ed ecco che nascono omeopatia, chiromanzia, cartomanzia, naturopatia, DVD sugli UFO e programmi palesemente idioti come Voyager.

Il succo del discorso è: l'ignoranza è una gran brutta bestia da sconfiggere, perchè l'ignoranza ci da l'alibi di non dover fare i conti con quella che è la realtà, che a questi qua appare noiosa.

Paolo Attivissimo ha detto...

Informarmy s'è sciolto come neve al sole.

Non durano più come una volta, i complottisti di oggi. Otto anni lasciano il segno :-)

Unknown ha detto...

Replicante,
ero ovviamente ironico, cercavo di immedesimarmi in una certa "logica"..

e la mia fonte del terracavismo non poteva che essere quella.
Anzi a dire il vero per me l'"hollow world" è stato, fino a prima di imbattermi in Mazzucco, solamente uno scenario di espansione per Dungeons & Dragons, molto suggestivo, a cui avevo giocato in gioventù.
Quando un giorno ho scoperto un sito dove un tizio ritiene la cosa reale o plausibile, sono rimasto dieci minuti con la mascella per terra. E ho smesso di giocare a D&D.


Daniele

Replicante Cattivo ha detto...

No Paolo. Ha usato la tecnica usata di molti complottisti di postare in piena notte, quando l'utenza è generalmente bassa.
In questo modo i suoi commenti, per un po', hanno tuonato senza alcuna risposta.

Hai notato come dal commento dell' 1:30 a quello dell' 1:47 è passato immediatamente dal tono fintamente cordiale a quello esplicitamente irrisorio, senza alcuna risposta in mezzo? E' chiaro che certi elementi non si trovano a proprio agio quando di giorno ci sono almeno 10 utenti pronti a ribattere.

Oppure userà la tecnica utilizzata nel thread dei cerchi nel grano: dopo ogni commento seguono dei giorni di silenzio, scaduti i quali il complottista torna a scrivere, fingendo di ignorare tutte le risposte che ha ricevuto (della serie "non ho tempo di leggere quello che avete scritto...ho altro da fare, IO")

SirEdward ha detto...

Se accettassi sempre quanto dicono gli organi ufficiali, crederei ad un sacco di bufale...

Vero. Il problema è che tu accetti sempre quello che va contro gli orgnani ufficiali. In questo modo credi a... un numero di bufale ancora maggiore.


Il problema principale è che ogni volta che si cerca di far chiarezza sulle cose c'd sempre qualcuno che devia le indagini, o le blocca, o qualcuno che elimina misteriosamente le prove...


"sempre" e "mai" sono due parole che dovresti sempre ricordarti di non usare mai...


Ma qua sono tranquillo... In mezzo a tanta sapienza:-)


non sei obbligato. Puoi tornare a parlare di stupidaggini complottiste per il puro piacere di sollazzare quella parte di te che vuole sentire il brivido di vivere in un mondo dominato dai potentati perfidamente cattivi che cercano di controllarci tutti e di fregarci tutti; e però tu li hai scoperti, e adesso senti il brivido dell'emozione correrti lungo la schiena mentre pensi, con un misto di preoccupazione e fiducia nelle tue capacità, a quali gravi prove l'umanità dovrà superare e alla finale vittoria del "bene", di cui tu parteciperai. (che strano, non ce n'è uno che pensi "ommamma questi qua mi hanno fregato e ora non c'è più nulla da fare...)

Non dire che non è vero, perché è la stessa cosa che provo io quando mi lascio trasportare da qualche racconto ben costruito. E devo dire che mi piacciono molto.

La differenza è tra chi ogni tanto si dedica alla fiction per divertirsi e chi ci vive tutti i giorni per qualche motivo patologico.

In fondo, sei solo un drogato; drogato dagli ormoni che la tua mente rilascia quando pensi alle teorie complottiste come se fossero vere.

"la mente va tenuta ben aperta, ma non così tanto che il cervello cada fuori!" (Piero Angela).

Pablito ha detto...

Questo post e i relativi commenti di alcuni confermano la mia idea su cospiratori e debunkers.
I cospiratori sono come i bambini che si inventano gli amici immaginari, vivono in un loro mondo fatato dove solo loro sono i depositari della verità assoluta. Il ruolo del debunker, di fronte a certi elementi come informarmy, è molto difficile. Bisogna far capire a chi nn vuole capire, bisogna chiedere attenzione a chi nn vuole prestare attenzione e soprattutto si dovrebbe far dire "ho torto" da chi crede di essere il portatore della verità.
Io nn sono molto pratico di complottisti perchè è poco che seguo questo blog però tra i link ai commenti di straker (se ricordo bene il nick) e i commenti di informarmy ho capito molto sulla "forza" degli argomenti di queste persone. Solo nn riesco a capire come tante persone credano a queste panzane e seguano questi moderni santoni del delirio.

p.s.
un giorno qualcuno dovrà avere la pazienza di spiegarmi la storia degli impianti bioplasmatici di Paolo. Davvero credono che sia vero?!?!?

Replicante Cattivo ha detto...

Daniele, mannaggia a te!
Qui c'è una regola non scritta per cui i commenti ironici devono in qualche modo essere indicati, altrimenti si rischia di prenderli sul serio. :)

Anonimo ha detto...

@paolo attivissimo:

scusa se torno su una cosa di molti commenti sopra ma l´ho letta solo ora.
Riguardo Michael Moore. Non prendo mai per oro colato ció che Moore dice ma riguardo alla diffusione di armi e al numero di omicidi non mi sembrava nel documentario che lui applicasse la correlazione diretta. Infatti fa il caso della Germania, chiedendo ad una persona come mai secondo lei in Germania girano tante armi (in proporzione) quanto in America ma ci sono mooooolti meno fatti di sangue. Sorvolando la risposta della tipa ("i tedeschi sono un popolo fondamentalmente pacifico") mi pare che la tesi generale di Moore sia che alla diffusione di armi da fuoco negli USA si accompagni una profonda paranoia e cultura della violenza.

Che poi si sia d´accordo o meno con questa idea é un altro paio di maniche ma era tanto per precisare sperando che la mia memoria non mi faccia difetto.

Saluti.

Unknown ha detto...

Replicante,
tenterò di farmi scappare qualche faccina ogni tanto, anche se aborrrrro.

Daniele

psionic ha detto...

@Replicante Cattivo:

Questo perche' se un noiosissimo razionalista che non vede la poesia che c'e' dietro un UFO.

P.S.
Ah si':
[IRONIC MODE OFF]

:-)

Paolo Attivissimo ha detto...

la tesi generale di Moore sia che alla diffusione di armi da fuoco negli USA si accompagni una profonda paranoia e cultura della violenza.

Dovrei andare a rivedermi Bowling for Columbine, cosa che ora proprio non posso fare (troppi altri fronti aperti!), ma gli appunti che avevo preso all'epoca mi dicono che la tesi era "meno armi in giro, meno morti" e gli accenni alla necessità di cambiare la cultura della violenza e della paranoia fossero blandi o inesistenti.

Ricordo che la mia critica di fondo a Moore era che proponeva soluzioni semplici a problemi complessi: togliamo dalla circolazione le armi e il problema dei morti ammazzati sparirà. Come se i criminali fossero disposti a collaborare.

Come se non si potesse ammazzare qualcuno con un coltello da cucina o una roncola. Proibiamo anche quelle?

Così si arriva alla paranoia e al ridicolo, come sta succedendo in questi mesi in UK. Ma questa è un'altra storia.

Andrea ha detto...

@ Pablito

qui c'è un paragrafo dell'articolo dedicato agli impianti bioplasmatici di Paolo XD

http://attivissimo.blogspot.com/2009/03/faccia-faccia-con-uno-sciachimista-2.html

Anonimo ha detto...

@paolo attivissimo:

grazie della risposta. in realtá un commento analogo al mio ma parlando del Canada lo aveva giá fatto Grezzo ma l´ho letto dopo. Ecco magari per il Canada la questione gente pacifica calca piú che per la Germania. :P

Cmq mi premeva solo precisare che Moore paragoni con Paesi dove girano armi molto facilmente ne ha fatti.
Sulle soluzioni sempliciste sono d´accordo con te e credo faccia parte del modo populista con cui Moore affronta problemi invero reali ma che non si risolvono dall´oggi al domani.

Pablito ha detto...

@Andrea
Grazie mille!!!
Gentilissimo

Anonimo ha detto...

Ah scusa... Sulla paranoia in UK intendi anche il tentativo di sotituire la pinta di vetro con una di plastica perché non sia usata come arma impropria? No perché quando l´ho letto ho pensato ai mille modi per trasferirmi nel Regno Unito e fondare un fronte di liberazione della pinta di vetro. :P

Roberto ha detto...

@ Paolo Attivissimo.

Se non sbaglio nello stesso documentario Moore diceva che in Canada il 70% della popolazione possiede un fucile, ma in Canada il numero di crimini o incidenti con armi da fuoco è in proporzione molto più basso che negli USA.

Quindi la correlazione tra il possesso di armi e crimini o incidenti con armi da fuoco non mi sembra molto forte.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"gli appunti che avevo preso all'epoca mi dicono che la tesi era "meno armi in giro, meno morti" "

La Svizzera è piena di armi, eppure ci sono pochi morti ammazzati.Però la Svizzera non fa testo, perchè sono quasi tutti rettiliani :D

psionic ha detto...

@EmiBro:

E poi, devo dire che sono stato abbastanza fortunato da non vivere certi "luoghi comuni" delle chemio [CUT]

Perche', tanto per cambiare, attorno all'argomento "chemioterapia" c'e' una disinformazione che fa paura. E la maggior parte delle persone crede che la chemioterapia faccia piu' male che bene (anche solo perche' PUO' far vomitare... come se vomitare fosse peggio che avere un tumore). Ma in realta' ci sono un sacco di farmaci diversi e, soprattutto, diverse entita' di somministrazione.

Come con tutti i farmaci, in piccole quantita' si rischiano poco gli effetti collaterali, mentre in grandi quantita' sono piu' probabili (e quando ci sono, anche piu' intensi, ovviamente).

Ma d'altra parte molti, ancora oggi, dicono (e mi fa imbestialire): "la medicina 'ufficiale' non serve a niente, in tutti questi anni non e' ancora riuscita a curare i tumori". A parte l'insensatezza della frase (tanto vale dire, a questo punto, "non e' ancora riuscita a curare TUTTE le malattie), questo e' palesemente falso, visto che un numero sempre maggiore di tumori viene curato con successo pieno.

Ma mi sembrano un po' come certi comici (senza fare nomi :-) ) che si lamentantano che in Italia ci sono ancora morti sul lavoro (come se potessero sparire tutti dall'oggi al domani), tralasciando di dire che ormai da anni ce ne sono in numero sempre minore.
Oppure quelli (magari sempre gli stessi comici) che siccome c'e' stato l'incidente di Chernobyl, allora succedera' la stessa cosa in ogni centrale nucleare, prima o poi.

Stesso ragionamento "logico" della chemio: a qualcuno fa male, a qualcuno non cura il tumore, quindi la chemio fa male e non cura i tumori.

Grezzo ha detto...

Bè, magari Moore estremizza un pò troppo, però anche le conclusioni di Alessandro mi paiono un pò sbagliate, vero che anch'io ho visto il documentario un pò di tempo fa, però non mi ricordo che traesse nemmeno la conclusione che alla diffusione delle armi si accompagnasse la cultura della violenza. A dire il vero, l'impressione che mi diede Bowling for Columbine fu che nemmeno Moore sapesse come collegare le due cose, portando esempi limite accaduti negli USA ma anche casi dove alla diffusione di armi non si accompagnava la diffusione della violenza. L'unico appunto, mi pare, che fece Moore come fatto assodato, era che negli USA entrare in possesso di un'arma era troppo semplice, e che la cultura della violenza, del sospetto, della necessità di difendersi da chiunque anche a costo di ucciderlo fosse in gran parte dovuta ai media che fomentano divisioni razziali e culturali, estremizzando le notizie dando la sensazione agli americani di vivere perennemente sotto un'ala di minaccia costante.

E' una questione che anche in Italia si fa sentire, soprattutto con i numeri della Lega in parlamento.

Anonimo ha detto...

@grezzo:

in realtá concordo con te su quasi tutto. E´che io l´ho spiegata un pó alla pene di segugio. :P

Anche perché mi scoccio a scrivere tanto dovendo lottare con questa stramaledetta tastiera adatta ad un Paese che non sa nulla di violenza come dimostró nel settembre 1939. :)

Roberto ha detto...

Guardando alla storia, tra le nazioni o gli imperi che sono stati egemoni, mi sembra che gli americani tuttosommato siano i più paciocconi.

I romani nella loro epoca erano spietati e sanguinari.

A me sembra abbastanza scontato che la nazione o l'impero che si trova a guidare il mondo formi una cultura che porti la popolazione a cercare di mantenere questa egemonia. Il livello di aggressività e di attenzione è sicuramente maggiore e questo può portare ovviamente a una società con livelli di violenza maggiori.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Ma mi sembrano un po' come certi comici (senza fare nomi :-) ) che si lamentantano che in Italia ci sono ancora morti sul lavoro (come se potessero sparire tutti dall'oggi al domani), tralasciando di dire che ormai da anni ce ne sono in numero sempre minore."

Il comico di cui non fai il nome in realtà dice che in Italia ci sono ancora troppi morti sul lavoro.

Cito da Wikipedia:

"L’Italia, nel decennio 1996-2005, è risultato il paese con il più alto numero di morti sul lavoro in Europa"

Prevengo la tua obiezione: "troppi" cosa vuol dire?

Cominciamo a non essere, in questo campo, il fanalino di coda dell'Europa e attiviamoci per scendere di almeno 1 ordine di grandezza.

Roberto ha detto...

Comunque se mettessimo a confronto gli incidenti e gli omicidi commessi con armi da fuoco in Italia e negli USA, ho paura che in proporzione stiamo messi peggio noi.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"negli USA entrare in possesso di un'arma era troppo semplice"

Stay safe, stay Second Amendment.

Come no!

Il Broz dice ha detto...

@ Psionic.

Non posso che concordare... Io l'ho sfangata, mio padre no (ma non ha neanche fatto in tempo a iniziare una terapia).

Il malessere fisico (perdita di capelli, dimagrimento, gonfiori, nausea e vomito) sono la manifestazione esteriore della malattia, e quindi quelle più visibili a tutti. Io per mesi "stavo bene", mi ero rasato i capelli prima di iniziare a perderli e quindi non sembravo "malato". Almeno non più di tante altre persone. Ma chi "sapeva" mi aveva comunque dato per morto, visto che:

Tumore -> Chemio -> Morte

Sul discorso della correlazione fra armi e criminalità/omicidi/violenza, ovviamente non c'è una correlazione diretta. Paesi in cui le armi sono molto diffuse come Norvegia, Israele(oltre alla solita Svizzera) non hanno tassi di criminalità particolarmente elevati, mentre l'esempio UK è tristemente illuminante su come la proibizione di possedere armi da fuoco (e fra un po' anche coltelli) non limiti affatto la criminalità e i crimini violenti. Con effetti surreali, come ad esempio il fatto che la squadra Olimpionica di tiro non si poss allenare perché i tiratori non posso possedere le armi con cui allenarsi.

Facendo un po' il "paranoico complottista", posso dire che ai governanti i cittadini armati fanno paura, e quindi cercano con tutti i mezzi di limitare la diffusione legale delle armi. Di fatto uno dei primi in europa a limitare la diffusione delle armi fu un certo pittore austriaco...

Concordo, e qui sono serio, che ci debbano essere regole e controlli, ma dovrebbero essere ragionevoli e non vessatorie, e comunque non volte a "limitare" e "controllare".

Altrimenti dovremmo proibire anche mazzette, coltelli, roncole, forconi, sassi, mani, corde, per non parlare di piante etc etc...

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Comunque se mettessimo a confronto gli incidenti e gli omicidi commessi con armi da fuoco in Italia e negli USA, ho paura che in proporzione stiamo messi peggio noi."

Direi di no

Paolo Attivissimo ha detto...

Sulla paranoia in UK intendi anche il tentativo di sotituire la pinta di vetro

Anche. Ma mi riferivo principalmente alla campagna contro i coltelli.

Pablo ha detto...

quoto "usa-free" in toto nel contenuto.

Il paragone con i morti sul lavoro e' poi totalmente fuori luogo, e nasce secondo me solo dalla voglia di denigrare l'innominato comico.

Grezzo ha detto...

@Emibro, più che altro si discuteva su quali fossero le conclusioni di Moore nel documentario, non della correlazione diretta tra armi e violenza. Parlando però di opinioni personali,

Facendo un po' il "paranoico complottista", posso dire che ai governanti i cittadini armati fanno paura, e quindi cercano con tutti i mezzi di limitare la diffusione legale delle armi

Potrei obiettare a ragione però che cittadini armati possano far paura per la MIA incolumità, e che mi frega di quella dei governanti. Vero che la mazzetta e la roncola non si possono mica vietare nonostante siano potenzialmente mortali. Io di certo non sono per il proibizionismo totale, anche se ti assicuro che non comprerò mai neppure un piccolo fucile ad aria compressa, ma per il controllo sì. Un controllo costante su chi possiede un arma, del suo stato di salute psico-fisico, della sua capacità nel giudicare una situazione di pericolo e della sua perizia affinchè l'arma che custodisce non arrivi in mano ai suoi figli. Perchè un bambino di dieci anni con una mazzetta puoi anche fermarlo tranquillamente, un bambino di dieci anni con una pistola no. Ma si può discutere all'infinito su queste cose.

psionic ha detto...

@usa-free:

No no, non e' quella la mia obiezione. Anzi, non ne ho. Hai ragione, sono troppi, ma quello che volevo dire e' che stanno diminuendo costantemente, quindi che senso ha criticare cio' che si sta facendo? Diminuiscono troppo lentamente? Se questo fosse il motivo della protesta, mi sembrerebbe un po' ridicolo, visto che non e' una cosa tanto facile da pianificare e controllare (il ritmo di diminuzione, intendo dire). Sarebbe come chiedersi perche' la medicina c'ha messo cosi' tanto a riuscire a curare questa o quella malattia, o perche' il buco nell'ozono ci mette cosi' tanto a chiudersi.

Voglio dire, per tutte queste cose e' possibile che si potesse fare di piu', ma lo sforzo aggiuntivo forse non sarebbe stato commisurato al risultato (e, forse vado contro corrente, ma penso che il protocollo di Kyoto sia un ottimo esempio di questo "errore").

I morti per lavoro in Italia stanno diminuendo e continuano a farlo. Io sono contento. Punto.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"I morti per lavoro in Italia stanno diminuendo e continuano a farlo. Io sono contento. Punto."

Io no. Non si fa abbastanza, non si vuole fare abbastanza.

La cifra dell'errore sta principalmente nelle circostanze di morte.

La "tragica fatalità" soccombe tristemente di fronte alla "tragedia annunciata".

Roberto ha detto...

@ usa-free

Tieni conto però che in Italia non è facile come negli USA comprare armi da fuoco e portarle in giro.

Se è vero che non esiste correlazione diretta tra possesso di armi da fuoco e violenza, è anche vero che poter avere armi da fuoco e portarle liberamente aumenta le possibilità di usarle.

Poi in realtà se andiamo a vedere i numeri ci accorgiamo che negli USA c'è meno pericolo nelle città che nelle zone rurali.
Evidentemente come qualcuno si avvicina troppo alla mucca, il cowboy spara.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Tieni conto però che in Italia non è facile come negli USA comprare armi da fuoco e portarle in giro.

Se è vero che non esiste correlazione diretta tra possesso di armi da fuoco e violenza, è anche vero che poter avere armi da fuoco e portarle liberamente aumenta le possibilità di usarle."

Sono pienamente d'accordo,e non voglio assolutamente che qualcosa come il Secondo Emendamento passi in Italia. Nè ora nè mai.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Oltre alla vendita, c'è poi da sottolineare che occorrono rigide norme sulla custodia delle armi.

Al fine di evitare tutte quelle morti (e in USA non sono poche) atroci del tipo "trova la pistola e giocandoci spara alla sorellina" oppure "sente un rumore in giardino e spara: era il nonno".

a_lounge_lizard ha detto...

Mamma mia, ogni volta che sento qualcuno sparare il solito "eh la scienza fa solo danni!" mi viene voglia di rinchiuderlo a calci nel culo in una caverna buia, con un pietrone davanti, poi tornare a trovarlo dopo un'anno e fargli vedere una LAMPADINA.

markogts ha detto...

Càvoli, usa-free, concordo con te, ma a questo punto il tuo nick mi incuriosisce...

Per quanto riguarda le morti sul lavoro: una notevole riduzione è stata data da norme europee sulla costruzione dei macchinari, la famosa "direttiva macchine". Resta da lavorare molto, troppo, sulla stupidità di datori di lavoro E dipendenti. E' la stessa identica storia delle cinture di sicurezza. Vi prego, andate in qualche cantiere edile o officina e guardate con i vostri occhi. Le cazzate che la gente è disposta a fare "per fare prima" sono indescrivibili. Il problema del comico innominato semmai è che se la prende solo con una parte dei colpevoli. Purtroppo, gli operai sono spesso altrettanto colpevoli, ma non si può dirlo perché non è politically correct e calano le vendite di biglietti.

Stepan Mussorgsky ha detto...

E gli incidenti di caccia? Ho conosciuto un cacciatore con il Parkinson e un totale di 8 decimi sui due occhi. O_o

Si sarà capito: sono contrario alle armi da fuoco in ambito civile.

Unica eccezione: porto d'armi per uso personale motivato da un comprovato rischio di aggressione.

Pablo ha detto...

Esattamente, non si vuole fare abbastanza.
Il fatto che le morti diminuiscano in modo che si puo' definire "fisiologico" (ovvero senza concreti interventi esterni) non puo' renderci contenti.
Primo perche' i numeri grezzi non raccontano tutto, bisognerebbe estrapolare tutte le altre variabili (la crisi economica globale che ha ridotto drasticamente l'occupazione, i morti in "nero" spesso stranieri che vengono scaricati in luoghi diversi e non considerati morti sul lavoro, etc....).

Poi quello che fa imbestialire e' che non si voglia intervenire con leggi che inaspriscano duramente le sanzioni per i responsabili, che quindi preferiscono pagare il conto economico (modeste sanzioni e risarcimenti) piuttosto che investire denaro in sicurezza, anzi al contrario spesso si sente parlare di provvedimenti che diminuiscono le conseguenze per i datori di lavoro responsabili.
Nel nostro mondo alla rovescia in cui viviamo, si pensa ( per fortuna solo a parole) di premiare le aziende che riducono i morti sul lavoro e non a punirle duramente per i morti di cui sono responsabili.

Questo e' quello di cui ci si lamenta, non si puo' essere contenti di un freddo dato statistico in miglioramento (tutto da contestualizzare e verificare).

Il Broz dice ha detto...

@Grezzo e Usa-Free

Io, da possessore di armi, sono assolutamente favorevole al controllo.

Ma deve essere un controllo serio, e non vessatorio. E soprattutto non "all'italiana".

Potrei raccontare diversi episodi di persone totalmente prive dei requisiti, ma in possesso di armi (e in alcuni casi anche del Porto d'Armi per difesa personale, che in Italia è una rarità. Almeno per i comuni mortali), grazie ad amicizie, clientele e via dicendo.

O persone costrette a (s)vendere, con notevole danno economico, collezioni di armi a cause di beghe e ripicche di vicinato.

Tutti i possessori e utilizzatori di armi che conosco sono favorevoli a controlli dei requisiti, anzi. E' la prima regola per poter continuare a praticare il nostro hobby. Ma abbiamo tutti paura delle cose fatte "all'italina", di essere costretti a pagare tasse, dazi e balzelli, il cui solo scopo è di consentire a chi ha soldi e amicizia di continuare come prima, e tutti gli altri... Puppa!

Nessuno in Italia si sogna di pensare al II emendamento (il cui intendimento è peraltro volutamente travisato anche dagli americani), ma non vogliamo neanche essere "sudditi" in balìa dei vari funzionari ministeriali e di P.S.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Vi prego, andate in qualche cantiere edile o officina e guardate con i vostri occhi."

Ho lavorato in due diverse fabbriche, oltre a fare lavori elettrici in posti assurdi dove, almeno in un'occasione, ho rischiato seriamente la pelle.

So perfettamente di cosa parli e sono d'accordo con te.

E me ne sbatto del politically correct :D

Grezzo ha detto...

Il secondo emendamento secondo me è una contraddizione tipica della democrazia americana.

Se da un lato infatti si riconosce al cittadino il diritto a possedere un'arma, dall'altro si viola la libertà di chi delle armi ha paura che finiscano in mano a qualche pazzoide che fa qualche strage appostato con un fucile d'assalto (per intenderci, armi da guerra vere e proprie) regolarmente detenuto e denunciato.

T. Fulvio ha detto...

@INFORMARMY

Passino le boiate su come dovrebbe cadere una torre...

Ma prenderei a calci te e tutti quelli che propongono cure fantasiose e fraudolente (si perché c'è chi le vende facendoci dei soldi) alternative a quelle che la medicina "vera" ha scoperto.

Ho una madre viva grazie alla chemio. Uno zio pure. Mentre mio nonno è morto malgrado mio padre all'epoca fosse andato fino in Inghilterra per comperare il "siero di Bonifacio", cura alternativa e truffaldina degli anni 70.

Ho anche 2 compagni di scuola morti per HIV ed uno che invece vive, ed abbastanza bene grazie alle moderne cure retrovirali.

Mi verrebbe la voglia di augurarti un tumore è un bel contagio da HIV, cosi ci dimostri che tu hai ragione e noi torto.

Mi verrebbe voglia ma non lo faccio perché forse non è del tutto colpa tua se sei cosi stupido. Ma almeno un bel calcio nel sedere lo meriteresti proprio.

Se hai ancora un minimo d'intelligenza residua e di libertà vera di pensiore rifletti un momento sui danni che possono fare gli articoli che pubblichi sulle cure alternative... e poi cancellali.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Il secondo emendamento secondo me è una contraddizione tipica della democrazia americana."

Tieni presente che è stato adottato nel 1791...

Pablo ha detto...

@markogts
Mi spiace, ma non sono del tutto d'accordo con te.
Non puoi spostare il problema sulla responsabilita' degli operai, quella c'e' pure e nessuno la nega, ma il nodo cruciale e' sempre quello dei controlli.

Esistono dei responsabili della sicurezza, che per esempio se vedono un operaio senza il caschetto dovrebbero obbligarlo ad usarlo.
E' cosi' che funziona, solo che spesso fa un po' comodo a tutti fregarsene delle norme di sicurezza.

Pero' ti assicuro che se all'operaio lo controlli lui le norme le rispetta (anche se a malincuore) e te ne potrei fare diversi di esempi.

Quindi la responsabilita' maggiore e' sempre piu' in alto, la sicurezza sul lavoro e' un cardine che deve partire dall'alto verso il basso, quindi il bersaglio non e' tanto sbagliato come dici tu.

Grezzo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Grezzo ha detto...

@Usa-free

Tieni presente però che il secondo emendamento non è mai stato abrogato ;-)

ma a parte questo, lo stravolgimento che voleva la Lega in materia di legittima difesa mi fa troppa paura. Quasi una licenza di uccidere chiunque venga trovato nella propria abitazione anche se disarmato e anche se sta scappando.

Stepan Mussorgsky ha detto...

La casistica delle morti sul lavoro è estremamente eterogenea.

Si va dalla Thyessen Krupp a quei poveracci che muoiono nelle cisterne uno dopo l'altro cercando di salvarsi.

Sono d'accordo sui controlli, ma se il primo si sente male e il secondo entra nella cisterna senza respiratore e il terzo idem e il quarto anche...ci sono problemi accessori a quello della mancanza dei controlli:ignoranza, sprovvedutezza, mancanza di equipaggiamento idoneo.

Naturalmente gli imprenditori sono conniventi, appaltando i lavori ad un'impresa esterna demandano molte responsabilità.

Il fatto è che non si possono fare le cose così, anche se c'è povertà.

In India c'è il cimitero delle petroliere e le smantellano a carne , senza protezioni, in Cina estraggono i metalli dai circuiti stampati a carne, senza protezioni.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Quasi una licenza di uccidere chiunque venga trovato nella propria abitazione anche se disarmato e anche se sta scappando."

Tieni presente che un mio parente ha detto "comprerò 2 o 3 pistole replica, e toglierò il tappino rosso..."

Ehm...understand? O_o

Grezzo ha detto...

@ Marcogts

Purtroppo, gli operai sono spesso altrettanto colpevoli, ma non si può dirlo perché non è politically correct e calano le vendite di biglietti.

Da operaio dovrei ritenermi colpito, ma non è un problema. Se è vero però che ci sono lavoratori che non hanno la giusta percezione del pericolo, è anche vero che molto spesso lavorare in sicurezza è impossibile perchè il tuo datore di lavoro non ti fornisce gli strumenti idonei a farlo. E con il precariato hai voglia a lamentarti, perchè come ti scade il contratto te ne vai affanculo tu e i tuoi figli. Ma a parte questo rispetto agli albori della società industriale oggi c'è (o meglio, dovrebbe esserci) la sicurezza intrinseca, che dovrebbe impedirti nel limite del possibile di subire infortuni anche in caso di distrazione. Banale esempio, i compattatori della nettezza urbana hanno una fotocellula sul cassone, e se qualcuno prova a saltarci dentro oppure si sporge troppo dentro la benna si blocca. Fantastico. Peccato però che i mezzi di lavoro come questi ogni anno devono andare in officina per la revisione, e ho visto tanti di quei dispositivi di sicurezza bypassati, come limitatori di carico delle gru, le fotocellule dei camion di cui sopra, i fine corsa sui verricelli per impedire di spezzare il cavo eccetera. Tutti questi mezzi, dicevo, lavorano TUTTO L'ANNO senza sicurezze, salvo poi portarle a reinserirle per passare il collaudo. Colpa degli operai? Mah....

Stepan Mussorgsky ha detto...

@ Grezzo

Altro esempio: avvitatore a colonna per avvitare i dadi sulle corone delle trasmissioni dei camion.

Sicurezza prevista: attivazione con entrambe le mani.

Bypass: elastico su uno dei manettini.

Motivazione: "così se il dado parte storto, con la mano libera lo sistemi"

Colpa degli operai? Mah... (corresponsabilità, forse...)

mastrocigliegia ha detto...

"la mente va tenuta ben aperta, ma non così tanto che il cervello cada fuori!"

Vero.
C'è il rischio che venga scopato nella spazzatura.
Per forma, colore e dimensioni qualcuno potrebbe scambiarlo per un chewing-gum masticato.

mc

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Se è vero però che ci sono lavoratori che non hanno la giusta percezione del pericolo, è anche vero che molto spesso lavorare in sicurezza è impossibile perchè il tuo datore di lavoro non ti fornisce gli strumenti idonei a farlo."

Oppure te li fornisce,ma altri fattori rendono impossibile il loro utilizzo.

Azienda chimica, dotazione a norma di legge: caschetto giallo, occhiali, guanti, scarpe antinfortunistiche.

Tutti usavano le scarpe

Non tutti usavano i guanti (negligenza operaio + negligenza controlli)

Pochi usavano gli occhiali (negligenza operaio + negligenza controlli)

Nessuno usava il caschetto, tranne il responsabile, che stava in ufficio o girava per il capannone (per i beneamati controlli)

Capannone: pieno di miscelatori per sostanze chimiche, solo ventole per il ricambio aria, nessuna climatizzazione.

Temperatura media mese di luglio: 40° C, umidità 50%.

Applicazione misura di sicurezza "caschetto":ebollizione dell'encefalo in meno di 5 minuti :D

Quando arrivava il controllo esterno fortunatamente durava meno di 5 minuti, indossavamo il caschetto e ci salvavamo.

ebonsi ha detto...

Sarà magari una curiosa coincidenza, ma la primissima cosa che un governo assolutista fa consiste appunto nell’impedire ai cittadini di detenere armi, e poi anche qualsiasi cosa che potrebbe magari essere utilizzata come un’arma.
Da questo punto di vista, “assolutista” non significa necessariamente “tirannico” o “liberticida”: anche un governo perfettamente democratico può benissimo essere “assolutista”, quando ritiene suo diritto e anzi preciso dovere l’impicciarsi di tutti i dettagli della vita dei sudditi/cittadini, e proibire loro certe cose imponendogliene invece altre – per il loro stesso bene, beninteso. Che un governo tolga di mezzo le armi in mani private per eliminare il rischio di una rivolta armata, o invece con il pretesto di impedire che “la gente si faccia male”, non fa poi molta differenza sul piano pratico.

E difatti, il Regno Unito si sta avviando a diventare la copia moderna della Cina dei Ming o del Giappone degli Shogun Tokugawa, dove non solo il possesso di armi da parte di comuni cittadini era punito con la morte del colpevole e di tutta la sua famiglia, ma erano anche proibiti i coltelli da cucina. Si potevano avere solo cose come le mezzelune (da cui certi aspetti particolari della preparazione dei cibi). Tutto questo, naturalmente, in nome dei “civilissimi principi” di un buonismo cretino.

Il diritto di possedere e portare armi, E’ IL DIRITTO DI ESSERE LIBERI.

INFORMARMY.com ha detto...

ing. Simone Testi
Ing. Silvio Gazzetti
Entrambi ingegneri edili.

(non vi interesserà perché siete qui solo per desidere ma non mi interessa)

Armi di distruzione di massa: ho giornali con nomi e cognomi di tanti esperti e autorità illustri che ai tempi confermavano la tesi delle armi.

Chemio: l'ha fatta anche mia madre.
Ma non è comunque un metodo di cura assieme alle altre sostanze e radioterapie... La medicina oltre che a curare i sintomi deve curare le cause.
Ed in ogni modo le statistiche che confermano che la chemio funziona si basano sui 5 anni successivi alla terapia. Se muori 5 anni ed un giorno dopo, per la medicina sei comunque un guarito.

Rifiuti di acerra: ho tanto di nomi e cognomi ed illustri autorità che un anno fa confermavano l'assenza di rischi sulla nuova cava di acerra.

Ringrazio per la classe del commento sull'hiv e aids ma non vi sono documenti ufficiali che attestino tale legame ma tutti lo ritengono oro colato.

Ighina: era una mente sconvolta? Come marconi? Come tesla? Ha ha ha

Però è vero... Il vostro obiettivo è cacciare da questo blog chi vuole parlare, mettere in discussione i normali metodi ufficialmente riconosciuti.
Non voglio rovinare questa isola felice, questo mondo ovattato.

Quindi un saluto ai boccaloni del sistema di tutela dei grandi del pianeta....

Roberto ha detto...

Io sono convinto che occorre distinguere la violenza vera e propria con gli incidenti che si possono avere con le armi da fuoco.

I secondi, tipo "bambino uccide sorellina con la pistola del papà" sono veramente duri da mandar giù.

Ovvio che il genitore dovrebbe finire in galera per mancata custodia, ma comunque questo non serve a riportare in vita la bambina.

Per quanto riguarda invece gli omicidi, questi si combattono anche e soprattutto facendo in modo che quartieri o paesi non cadano in mano alla criminalità.
E questo significa combattere il degrado urbano ed elevare il tasso culturale di queste zone.

Per il resto sono d'accordo anche con chi dice che i divieti troppo stretti sulle armi vengono da regimi assolutisti.
Io non chiedo il divieto, ma comunque una regolamentazione adeguata.

INFORMARMY.com ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Grezzo ha detto...

@ Ebonsi,

Il diritto di possedere e portare armi, E’ IL DIRITTO DI ESSERE LIBERI.

Scusami, ma dove cavolo è finito il MIO diritto a passeggiare tranquillamente per strada senza che a qualche pazzoide venga in mente di spararmi in faccia perchè quella mattina gli girano le balle?

Replicante Cattivo ha detto...

@ Paolo

Mi spiace, ma non sono del tutto d'accordo con te.
Non puoi spostare il problema sulla responsabilita' degli operai, quella c'e' pure e nessuno la nega, ma il nodo cruciale e' sempre quello dei controlli.

Esistono dei responsabili della sicurezza, che per esempio se vedono un operaio senza il caschetto dovrebbero obbligarlo ad usarlo.
E' cosi' che funziona, solo che spesso fa un po' comodo a tutti fregarsene delle norme di sicurezza.

Pero' ti assicuro che se all'operaio lo controlli lui le norme le rispetta (anche se a malincuore) e te ne potrei fare diversi di esempi.

Quindi la responsabilita' maggiore e' sempre piu' in alto, la sicurezza sul lavoro e' un cardine che deve partire dall'alto verso il basso, quindi il bersaglio non e' tanto sbagliato come dici tu.



Bah. E' vero che un controllore che non controlla è quantomeno complice di una morte sul lavoro. Ma scaricare su di loro la colpa è un comportamento tipicamente italiano.
Perchè mai un operaio non dovrebbe indossare casco, guanti, scarpe? E perchè non utilizza imbragature di sicurezza dove previsto? Mi volete dire che c'è qualcuno che glielo IMPEDISCE o che chi si presenta tardi al lavoro non trova più caschi da indossare?
No signori, siamo sinceri...la gente non usa certe precauzioni perchè NON HA VOGLIA.
Il casco tiene caldo, con i guanti si fa fatica a grattarsi, le scarpe sono scomode..."tanto cosa vuoi che mi succeda" pensano...

Quanti di voi di notte guidano a fari spenti? Pochissimi penso (spero!). Questo perchè avreste paura a guidare senza vedere che succede...ma è anche vero che per accendere i fari basta premere un pulsante.
Eppure la gente guida senza cintura, perchè indossarla è scomodo e tiene caldo...idem per il casco, quando non era obbligatorio, la gente non lo metteva, pensando che cadere dal motorino fosse qualcosa che potevano scegliere di fare o non fare

Insomma è tipico delle persone ignorare le norme di sicurezza quando sono scomode...e quindi ci deve essere la mammina (il controllore) che dice all'operaio "mettiti il casco". E se per caso dopo averlo detto, quell'operaio non se lo mette e muore,deve ancora beccarsi la colpa?

Andiamo...è come dare la colpa alla polizia se la gente si sfracella ai 110 km/h in città: certo, la polizia deve impedirlo in tutti i modi, ma la colpa è principalmente dell'imbecille che va ai 110 in città.

Grezzo ha detto...

@ INFORMARMY

Grazie mille, ora per merito tuo conosco altre pazzie fatte da altri pazzoidi che pensano di aver scoperto qualcosa di sensazionale che porterà enormi benefici all'umanità. Questa di Ighina non la conoscevo, chiedo scusa per la mia ignoranza in materia.

p.s. a discapito di quanto tu stesso hai detto, ti bevi tutto ma proprio tutto quello che ti propinano, basta che abbia tre caratteristiche fondamentali:

1)devono essere alternative e sconvolgenti

2) devono essere delle palesi cazzate

3) non esiste una che una sola prova che dimostri queste corbellerie

A questo punto non ti resta che valutare attentamente la petoterapia che ti ha proposto Paolo Attivissimo.

Replicante Cattivo ha detto...

Con il mio commento precedente, non voglio negare che in alcuni casi le misure di sicurezza siano effettivamente inapplicabili (come ha scritto qualcun'altro)...ma sinceramente, quando al tg vengono raccontate queste tragedie, siete più propensi a pensare che si tratti di questo caso o di quello che ho scritto io?

Roberto ha detto...

Io l'anno scorso ho avuto un incidente con la moto.
Il casco integrale mi ha salvato la vita.

Me la sono cavata con un paio di escoriazioni. Una alla gamba e una al braccio.

Da allora porto il casco integrale anche d'estate.

markogts ha detto...

Da operaio dovrei ritenermi colpito-

Non cè motivo. Io sono figlio di operaio, e in quanto ingegnere meccanico, vivo nelle officine. Sai quanti "vaffa" e "fatti i ***** tuoi" mi son beccato quando facevo qalche osservazione agli operai per la sicurezza? E ti posso garantire che c'erano tutti gli accessori personali di sicurezza a disposizione, erano tutti assunti a tempo indeterminato e spesso non c'era nemmeno la pressione di "fare prima". Solo che "scoccia", scoccia legarsi per salire su una scala, scoccia prendere proprio la scala, meglio chiedere al collega che ti alzi col muletto, scoccia prendere gli occhiali "è solo un colpo di flex!", ecc. ecc.. Come allacciare la cintura di sicurezza, stessa ottusità da combattere.

Se sei operaio, non puoi dirmi che non hai mai visto situazioni simili.

psionic ha detto...

@INFORMARMY.com:
ing. Simone Testi
Ing. Silvio Gazzetti
Entrambi ingegneri edili.

(non vi interesserà perché siete qui solo per desidere ma non mi interessa)


Ah no? Scommettiamo che Paolo (o qualcun altro, non e' che si vuole demandare tutto a lui) li contattera' o comunque si documentera' nei loro confronti? Perche' a noi interessa eccome, forse e' a te che non interessera' sapere quello che scopriremo...

Armi di distruzione di massa: ho giornali con nomi e cognomi di tanti esperti e autorità illustri che ai tempi confermavano la tesi delle armi.
Quindi? Come vedi e' stato ammesso pubblicamente che le armi non c'erano, e nessuno si e' inventato di organizzare un mega complotto (o mini, sarebbe stato sufficiente portare la' un po' di plutonio). Perche' per l'11 Settembre si sarebbe organizzato un mega complotto e per la storia delle armi di distruzione di massa no?

Chemio: l'ha fatta anche mia madre.
Ma non è comunque un metodo di cura assieme alle altre sostanze e radioterapie... La medicina oltre che a curare i sintomi deve curare le cause.

Certo, e magari anche resuscitare i morti.

Ed in ogni modo le statistiche che confermano che la chemio funziona si basano sui 5 anni successivi alla terapia. Se muori 5 anni ed un giorno dopo, per la medicina sei comunque un guarito.
Quindi meglio morire subito col bicarbonato. Il ragionamento non fa una grinza. Anzi, ancora meglio, non nascere neppure. Ma ovviamente questo vale solo per alcune persone.

Rifiuti di acerra: ho tanto di nomi e cognomi ed illustri autorità che un anno fa confermavano l'assenza di rischi sulla nuova cava di acerra.
E io ne ho altrettanti, specchio riflesso mille volte piu' di te.
La mia famiglia e' molto numerosa, ho un sacco di cuggggini.

Ringrazio per la classe del commento sull'hiv e aids ma non vi sono documenti ufficiali che attestino tale legame ma tutti lo ritengono oro colato.
Chi di classe ferisce di classe perisce.

Ighina: era una mente sconvolta? Come marconi? Come tesla? Ha ha ha
Pregasi notare che Marconi e Tesla hanno dimostrato fisicamente materialmente (con i fatti) quello che asserivano. Rileggersi la citazione sul cervello e la mente aperta, prego.

Però è vero... Il vostro obiettivo è cacciare da questo blog chi vuole parlare, mettere in discussione i normali metodi ufficialmente riconosciuti.
Non voglio rovinare questa isola felice, questo mondo ovattato.


Tu dici? Infatti tu sei qui a parlare e a discutere con noi (o meglio, sarebbe una discussione se ascoltassi quello che ti si dice). Prova a fare lo stesso nei blog dei complottisti. Non riuscirai neppure ad iniziare perche' la censura si abbatte gia' dal primo commento.

Quindi un saluto ai boccaloni del sistema di tutela dei grandi del pianeta....

Ancora! Quante volte li saluti questi complottisti? (e, si', sono loro a tutela delle manovre sporche dei grandi del pianeta, e' proprio il tema di questo articolo)

Grezzo ha detto...

Questo, signori miei, è un delirio di quelli davvero tosti, e dobbiamo ringraziare Informarmy per avercelo fatto conoscere.

D. ha detto...

Ho rivisto di recente "Bowling for Columbine" e devo dire che la verità sulla tesi di Michael Moore sta nel mezzo tra gli appunti di Paolo e i ricordi degli altri (sarà contento infoarmy).Moore analizza situazioni simili a quella statunitense (canada, germania) giungendo alla conlusione che il maggior numero di incidenti con armi da fuoco non è correlato al loro numero ma alla paranoia indotta da un sistema giornalistico che tende a creare paura ed insicurezza per aumentare gli ascolti dopodichè, con una consecutio che non ho capito contesta la diffusione di armi da fuoco e la loro facilità di acquisto negli USA.
Quindi in un certo senso avete ragione entrambi.

Il Broz dice ha detto...

@ Grezzo:

Scusami, ma dove cavolo è finito il MIO diritto a passeggiare tranquillamente per strada senza che a qualche pazzoide venga in mente di spararmi in faccia perchè quella mattina gli girano le balle?

Allora il tuo diritto è minacciato anche da 12enni in bicicletta (caso di questo fine settimana poco fuori Milano, un morto), aspiranti suicidi (Spagna, sempre questa settimana), più tutti i possessori di attrezzi edili o da carpentieri, i cuochi, i giardinieri, et cetera...

Siamo seri, fanno più morti, in percentuale, automobili, camion e motociclette... Sono molto più "minacciosi", molto più presenti...

Poi se tu sei un "oplofobo", se a te non piacciono, fanno paura, etc, va bene, ognuno ha le sue fobie. Ma rendere automaticamente un possessore di armi un potenziale omicida.... Beh, mi sembra un po' esagerato...

markogts ha detto...

siete più propensi a pensare che si tratti di questo caso o di quello che ho scritto io?-

Difficile generalizzare. Ad esempio da quel poco che so della strage della Thyssen pare emergere un dolo da parte della dirigenza. Quando invece quattro operai entrano uno alla volta in una fogna o una cisterna, e nessuno esce e nessuno indossa una bombola ad ossigeno, penso che ci sia ignoranza, nel vero senso della parola. Perché al secondo che muore, io, da terzo, senza bombola, non entro, chiamo i soccorsi.

Grezzo ha detto...

@ Markogts, sarei un idiota a dirti che io non ho visto quello che descrivi, resta il fatto però che esistono anche le situazioni che ho esposto io. Molto spesso è un connubio delle due situazioni che genera la tragedia, ma quando un operaio decide di non utilizzare l'imbracatura certamente qualunque conseguenza è una sua colpa, ma quando il padrone di un mezzo pesante decide di modificare i sistemi di sicurezza questo mette in pericolo tutti i suoi operai.

AndreaS ha detto...

Il vostro obiettivo è cacciare da questo blog chi vuole parlare, mettere in discussione i normali metodi ufficialmente riconosciuti.
Non voglio rovinare questa isola felice, questo mondo ovattato.

Quindi un saluto ai boccaloni del sistema di tutela dei grandi del pianeta....


Come ampiamente previsto, ecco applicata la regola N.28 del Credo del Fuffaro.

AndreaS

markogts ha detto...

Grezzo, guarda che è esattamente quello che ho detto io. Solo che il comico innominato si guarda bene dal dare la colpa anche agli operai incoscienti: scusa se mi cito: Il problema del comico innominato semmai è che se la prende solo con una parte dei colpevoli.-

Il discorso mio è, più in generale, che il comico innominato, più che dare dritte su come vivere meglio, cerca responsabili, creando un poco piacevole clima di caccia alle streghe, guardandosi bene dal dire che è anche colpa "nostra". Discorso valido per le stragi sul lavoro come per l'ecologia e l'evasione fiscale.

Grezzo ha detto...

@Emibro, ovviamente il mio era un commento volutamente provocatorio. Come ho detto qualche commento più su, io non sono contrario alla vendita delle armi e a possederne una, ma come cittadino, se qualcosa si può evitare preventivamente, la si evita. Non posso arginare la delinquenza in maniera assoluta, sarebbe utopistico pensarlo, fatto sta però che posso e DEVO, come stato, vigilare costantemente chi possiede un arma, monitorare il suo stato psicofisico e la sua capacità di giudizio in condizioni di pericolo. Negli USA è talmente facile entrare in possesso di armi anche di grosso calibro che la fedina penale sporca non è una controindicazione.

Quindi riformulo più pacatamente la mia obiezione, dov'è finito il mio sacrosanto diritto affinchè io sia ragionevolmente sicuro che un pazzoide che ha già rapinato, stuprato e altro possa tranquillamente entrare in possesso di un'arma e spararmi in faccia perchè quel mattino gli girano le balle?

Zaku ha detto...

Non so come abbiamo siamo finiti a parlare di Moore... comunque...

Ho visto anche io il documentario da poco e confermo che Moore fa il confronto anche con il Canada, che una percentuale altissima di armi rispetto a un relativamente basso di crimini violenti. Lo stesso Moore non riusciva bene a capacitarsi del perché di tanti crimini violenti negli States. Credo che a un certo punto abbozzasse qualche analisi sociologica (non ricordo benissimo).

Comunque il punto di vista di Moore sul controllo delle armi era strettamente pragmatico. E' vero che ammazzo la gente anche con un coltello, ma con questa arma più di tot persone se esco di capoccia non posso materialmente far fuori.

Se invece ho una mitragliatrice (come i due ragazzi che hanno agito a Columbine) faccio un strage. Leggendo le cronache, io ho avuto più problemi a comprare un dvd da Amazon che loro a comprare le armi!

E' verissimo che l'equazione più armi=più morti non è sempre dimostrata, ma qualcuno mi deve dimostrare che invece meno armi=meno morti non è vero! :)

Salutoni!

Replicante Cattivo ha detto...

Ed in ogni modo le statistiche che confermano che la chemio funziona si basano sui 5 anni successivi alla terapia. Se muori 5 anni ed un giorno dopo, per la medicina sei comunque un guarito.

Se ad malato di tumore si riescono a garantire 5 anni e un giorno di vita, credo sia qualcosa di cui andarne fieri.
Del resto anche quando guarisci da un influenza, nessuno ti garantisce che entro 5 anni non puoi beccartene un'altra e morire. Questo non vuol dire che la prima cura è stata inutile. Del resto nessuna cura ti garantisce la salute da qui a un tempo indefinito...

markogts ha detto...

Avrete anche creduto che l'iraq possedeva armi di distruzione di massa.

Armi di distruzione di massa: ho giornali con nomi e cognomi di tanti esperti e autorità illustri che ai tempi confermavano la tesi delle armi.

Regola 22, ibidem. Spostamento paletti.

Io personalmente non ho mai creduto alle armi di distruzione di massa in Iraq, ma ho sempre accettato (notare il verbo) la spiegazione del NIST&Co. per il crollo delle torri gemelle. Come la mettiamo?

mogio ha detto...

@Allessandro

Cmq mi premeva solo precisare che Moore paragoni con Paesi dove girano armi molto facilmente ne ha fatti.

E aggiungo che era arrivato alla conclusione che in USA le armi erano un problema perché l'opinione pubblica era "stressata" dal bombardamento continuo ed enfatico di notizie di cronaca nera che le televisioni trasmettevano in continuazione.
Di questo se ne accorse mentre osservava un telegiornale in una tavola calda Canadese.

Una tesi un pò semplicistica ma, se guardate i telegiornali tipo "Studio aperto", non del tutto infondata.

T. Fulvio ha detto...

@Paolo
Spero di non andare OT, ma riguarda l'11-9.
In una discussione con alcuni fautori della teoria del complotto (noiosa tra le altre cose)essi sostengono che il 767 che ha sbattuto pesava di meno dell'aereo per il cui urto erano state progettate 707.
Ovvero che le torri erano state progettate per reggere l'urto di un 707 a pieno carico e a piena velocità. (anzi secondo loro anche più urti) Mentre il 767 non era a pieno carico risultando alla fine più leggero.

Sul blog 11-9 ho letto invece che il progetto prevedeva un 707 quasi vuoto in fase di atterraggio (nelle faq) hai una fonte per questa affermazione?
Grazie.

Paolo Attivissimo ha detto...

ing. Simone Testi
Ing. Silvio Gazzetti
Entrambi ingegneri edili.


Grazie. Vorrei intervistarli. Mi mandi in privato le loro coordinate? Il loro indirizzo di e-mail è sufficiente.

Replicante Cattivo ha detto...

@Markogts
Difficile generalizzare. Ad esempio da quel poco che so della strage della Thyssen pare emergere un dolo da parte della dirigenza.


Infatti non si vuole generalizzare: ogni caso va analizzato a sè. Ad esempio nel caso della Thyssen pare che gli operai non avessero alcuna colpa (dico "pare" perchè dovrei rileggermi la cronaca della vicenda).
E ad esempio l'operaio non ha colpa se durante un incendio si trova ad usare un estintore vuoto oppure se gli casca addosso un cancello elettrico che non era stato fissato bene.

Ma allora non siamo ipocriti quando certi operai sfidano volontariamente la morte, perchè pensano che gli incidenti non possono capitare alle 17.25 del venerdì sera...solo che si pensa che dei morti bisogna per forza parlare bene.
Bah, se una persona muore come un cretino, per me era un cretino fino a un secondo prima di morire.

mogio ha detto...

@Bera

Scusa ho letto solo ora il tuo post, il fatto e che sono un pò lento a scrivere :(

Il Broz dice ha detto...

@ Grezzo

Negli USA è talmente facile entrare in possesso di armi anche di grosso calibro che la fedina penale sporca non è una controindicazione.

Quindi riformulo più pacatamente la mia obiezione, dov'è finito il mio sacrosanto diritto affinchè io sia ragionevolmente sicuro che un pazzoide che ha già rapinato, stuprato e altro possa tranquillamente entrare in possesso di un'arma e spararmi in faccia perchè quel mattino gli girano le balle?


due punti:

1- Sfatiamo il mito che negli USA le armi si comprano senza controlli anche al supermercato. E' vero in alcune Contee, ma falso per altre. Per esempio in alcune contee, è tassativamente vietato vendere armi senza permesso. In altre uno può sparare con un mitragliatrice nel giardino di casa (esagero, i "destrctuve devices" di III Classe sono strettamente regolamentati). Per esempio nella città di New York è pressoché impossibile acquistare e detenere legalmente un'arma. Lo Stato della California ha una legislazione sulle armi molto più restrittiva che l'Italia.

2- Il criminale di certo non si procura legalmente un'arma.

@ Zaku (MS-06S o MS-06F? o un vecchio MS-05?)

qualcuno mi deve dimostrare che invece meno armi=meno morti non è vero! :)

UK, armi da fuoco ormai bandite e inarrivabili agli onesti cittadini, criminalità alle stelle (soprattutto in certi quartieri), ormai hanno bandito anche i coltelli... E stanno per eliminare anche le bottiglie...

Paolo Attivissimo ha detto...

Sul blog 11-9 ho letto invece che il progetto prevedeva un 707 quasi vuoto in fase di atterraggio (nelle faq) hai una fonte per questa affermazione?

Certamente: il 707 a pieno carico è una dichiarazione non del progettista, ma del manager dei lavori, Frank DeMartini (morto nei crolli), in un'intervista per un documentario. Il progettista, Leslie Robertson, invece parla di 707 lento e quasi vuoto in un'intervista alla BBC.

I documenti di progettazione parlano di 707 singolo, non multiplo.

L'altro progettista principale, John Skilling, nel 1993 diceva "La nostra analisi indicò che il problema maggiore sarebbe stato il fatto che tutto il carburante (dall'aereo) si sarebbe riversato dentro l'edificio. Ci sarebbe stato un incendio terrificante. Sarebbero morte molte persone...la struttura dell'edificio sarebbe rimasta al suo posto". Cosa che in effetti è accaduta, almeno in parte: la Torre Nord ha retto 102 minuti, quella Sud 56.

I dettagli sono qui, qui e qui.

Stepan Mussorgsky ha detto...

@motogio

"Una tesi un pò semplicistica ma, se guardate i telegiornali tipo "Studio aperto", non del tutto infondata."

Obiezione:Studio aperto non è un telegiornale.

Grezzo ha detto...

@ Emibro, lo dici tu stesso non è vero per tutti gli stati. Negli stati che citi vige una regolamentazione anche severa, ed è giusto così. In altri invece la regolamentazione non c'è proprio o è molto blanda.

Ora, a quale scopo una persona dovrebbe tenere in casa propria un arsenale? Per collezione? Per cacciare basta un semplice fucile, a me la caccia sta sulle balle ma de gustibus, ognuno si diverte come crede. Oppure perchè con un fucile uno si sente in diritto di far valere le proprie opinioni? No, perchè magari se sei stato poco attento nel leggere la cronaca nera, ricorre molte volte qualcosa del tipo:

litigano al bar, furioso va a casa sua, prende il fucile, ritorna al bar e ammazza il rivale

Naturalmente non è una regola che vale sempre, ma sai com'è, se un arma non ti fa diventare un criminale, per molte persone la tentazione di risolvere le questioni in questo modo potrebbe essere forte, e il fucile a portata di mano aiuta.

Il Broz dice ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Il Broz dice ha detto...

@ Grezzo

Ora, a quale scopo una persona dovrebbe tenere in casa propria un arsenale? Per collezione? Per cacciare basta un semplice fucile,

No, mi spiace, ti stai sbagliando. Il collezionismo è uno dei motivi che mi ha spinto a prendere il porto d'armi ed acquistare alcuni fucili. Anche per l'attività sportiva possono essere necessari tipi di armi diversi, lunghe o corte, in calibri diversi.

Ancor più vero per la caccia, non puoi andare a cinghiali con lo stesso fucile con cui vai a lepri, o a caprioli. Quindi la necessità, soprattutto per i selecontrollori, di avere armi diverse per cacciare animali diversi.

Sono il primo a essere convinto (e con me tutti i possessori/utilizzatori di armi) che i controlli sui requisiti debbano esserci, ed essere seri. Detta brutalmente, nessuno di noi ha voglia di rinunciare alla propria passione perché uno sbarella e ammazza il vicino, o la moglie, o quant'altro.

D. ha detto...

@ Motogio

Scusa di cosa?
Ci hai messo di più a scriverlo, ma lo hai scritto meglio di me!
@tutti
Nei commenti ci sono due filoni OT:
1.operai che muoiono sul lavoro
2.liberalizzazione delle armi da fuoco
Sperando che non vengano fusi in uno (liberalizzare le armi per uccidere gli operai)volevo solo far notare (in base alla mia esperianza di Carabiniere aus. in congedo) che acquistare armi in Italia non è vietato.Si possono acquistare legalmente e non è poi difficile.
Si possono acquistare sia per difesa personale (se si fa parte di categorie a rischio) sia per collezionismo e infine per sport (tiro e caccia).
Le differenze con gli USA sono fondamentalmente due :
1.da noi esistono registri delle armi, controlli periodici e limitazioni sull'uso e sul numero
2.da noi esistono limitazioni per armi come mitragliatrici, bazooka et similia
Negli USA, o meglio, in alcuni stati degli USA un pazzo potrebbe acquistare una mitragliatrice a ripetizione senza venire controllato e soprattutto senza nemmeno venire registrato!
Da noi, al massimo, possono gestire blog complottisti o entrare in politica.

Pablo ha detto...

Markogts,

il problema cruciale come ho gia' detto e' che non si vuole lanciare un messaggio chiaro (da parte del legislatore) sull'importanza della sicurezza.
Se non dai questo chiaro messaggio, e cioe' che bisogna tenere in alta considerazione la sicurezza e di qui la vita umana e che quindi se non lo fai verrai "bastonato" pesantemente, tutto restera' in mano alla buona coscienza del datore di lavoro.
Io lavoro in una azienda dove "ti fanno il c**o" se non rispetti la sicurezza, o meglio dove la regola generale (con le dovute e poche singole eccezioni) e' questa e quindi una situzione di violazioni sistematiche e generalizzate alla sicurezza non e' tollerata.
Questa attenzione sul tema da parte degli alti livelli della mia azienda fa si' che anche gli operai piu' svogliati o incoscienti vengano educati e rispettino le regole (dentro l'azienda).
Quindi basta volere (o imporre per legge pena pesanti sanzioni) la sicurezza e i risultati si ottengono anche in termini di educazione.

Il problema e' che da noi in Italia il denaro (quello che le aziende risparmiano non investendo in sicurezza) vale piu' della vite umane che si rischia di mettere in pericolo.
Tanto poi se anche accade l'irreparabile non si pagano pesanti conseguenze (vedi caso Thyessen).
Questo e' il punto che fa incazzare il comico e anche me, che non si prevedano e si applichino pesanti sanzioni economiche e penali, ma piuttosto si lancino messaggi opposti.

D. ha detto...

@emibro e Grezzo

Ecchecacchio! Adesso sono io che ci ho messo troppo a scrivere. Scusate.

ebonsi ha detto...

In effetti, la paranoia "made in UK" verso le armi e le pseudo-armi sta arrivando a dei livelli davvero terrificanti. Io sto già aspettando a più fermo quello che capiterà, quando di accorgeranno che una comune forbice da cucina può essere smontata con la massima facilità, per ricavarne DUE magnifici stiletti da combattimento, ben più letali di qualsiasi coltello...

Una parziale spiegazione di questa follìa è che essa coinvolge pesanti aspetti di tipo razziale, che però non possono essere assolutamente non dirò affrontati, ma nemmeno menzionati per ragioni di correttezza politica.

La criminalità violenta da coltello (nonchè da armi da fuoco illegati, in base al ben noto principio per cui "quando le armi sono proibite, solo i criminali hanno armi") nel Regno Unito ruota essenzialmente attorno agli ambienti di giovani negri (sopratutto di origine giamaicana). Naturalmente, l'equazione "giovane negro = criminale" sarebbe di un'idiozia sconfinata; esistono cause sociologiche ben pesanti per il fenomeno.

Ma si preferisce far finta di non vedere il problema, e di proibire alla gente normale di avere dei coltelli in cucina. Splendida
soluzione!

E' un po' come quando TV e giornali radio, parlando di certe zone della periferia di Parigi che sono ormai di fatto sottratte a qualsiasi forma di controllo da parte delle autorità civili, parlando di "proteste giovanili" - per non voler usare il termine "maghrebini" o "nordafricani".

Grezzo ha detto...

@ Emibro, sorvolo sull'argomento caccia, sul quale avrei molte e un milione di cose da dire, per il collezionismo perchè si aqcuistano anche le munizioni? Negli USA non è che ti vendono i fucili d'assalto ma non ti danno munizioni, eh?

Ma a parte questo mi piacerebbe sapere come mai un alcolizzato (vedi pazzoide del bar di cui sopra) era regolarmente in possesso di un fucile da caccia e di porto d'armi, violando il mio diritto a sentirmi ragionevolmente sicuro che non ci sia un pazzoide che da un momento all'altro imbraccia un arma legale e fa una strage. Regolamentazione, credo, dovrebbe essere questo.

T. Fulvio ha detto...

@Paolo

Grazie... sono impressionato dall'efficienza :-)

stell ha detto...

@Paolo Attivissimo

faccio una proposta: la chiamiamo

"analisi tecnica"
invece che
"versione ufficiale" ?

In questo modo aiutiamo i complottisti, perchè sono certo che se chiedo ad uno di loro "secondo la versione ufficiale, 2+2=4" otterrei come risposta "non è vero, la versione ufficiale è dettata dal potere che bla bla bla..."

Paolo Attivissimo ha detto...

Stell,

buona idea. Io non la chiamo mai "versione ufficiale", se non fra virgolette e per precisare che ufficiale non è.

stell ha detto...

Paolo,

lo so, ma il virgolettato va oltre le capacità mentali di alcuni... aiutiamoli :-)

Il Broz dice ha detto...

@ Grezzo

Perché al pazzoide di turno, in maniera molto italiana, non erano state tolte le armi.

Molto probabilmente perché, facendo a scaricabarile, nessuno s'è preso la responsabilità di farlo. Per questo non servono leggi o limiti nuovi, basta fare rispettare quelle che ci sono.

Ti cito un caso, il cognato di un mio conoscente ha un problema con l'alcol, è una (vecchio) cacciatore e da qualche tempo da segni di squilibrio. Non c'è verso di convincerlo a liberarsi delle armi, ma non c'è verso. Si va a parlare coi CC, per vedere se si può far qulcosa, ma dicono di no, che ci vuole la denuncia, e che poi se lui contro denuncia etc. etc. Allora di va dal medico, che dice che lui non può mica fargli togliere le armi, per via della privacy non può dire a nessuno che il soggetto ha dei problemi. Di negargli l'anamnestico non se ne parla neanche... Tanto se succede qualcosa, non è colpa di nessuno...

Se succedono certe cose non è (solo) colpa di chi ha le armi, ma di chi, per i soliti motivi, preferisce guardare dall'altra parte ed evitarsi rogne anziché fare il proprio mestiere...

@ Bera:

in alcuni stati degli USA un pazzo potrebbe acquistare una mitragliatrice a ripetizione senza venire controllato e soprattutto senza nemmeno venire registrato!

Negativo. i Destructive Devices di III classe sono regolati in maniera strettissima, le licenze sono difficili da ottenere e i prezzi si aggirano su cifre a 4 o 5 zeri.

giacom ha detto...

gentile Sig. Paolo, io, sinceramente, non ne posso piu'.... ma sti complottisti, che siano dell'11/9 o della Luna, non potrebbereo andare a cag..... ehm..... e basta? Ma io da lei mi aspetto articoli succosi sull'informatica, o sulla Luna pure, ma non su sti semi-deficenti di complottisti. La prego, lo faccia per tutte le persone che hai complotti, ovviamnte, non credono e non ci hanno mai creduto: li lasci cuocere nel loro (fetido) brodo. Cordiali saluti, Giacomo Schieppati

giacom ha detto...

gentile Sig. Paolo, io, sinceramente, non ne posso piu'.... ma sti complottisti, che siano dell'11/9 o della Luna, non potrebbereo andare a cag..... ehm..... e basta? Ma io da lei mi aspetto articoli succosi sull'informatica, o sulla Luna pure, ma non su sti semi-deficenti di complottisti. La prego, lo faccia per tutte le persone che hai complotti, ovviamnte, non credono e non ci hanno mai creduto: li lasci cuocere nel loro (fetido) brodo. Cordiali saluti, Giacomo Schieppati

giacom ha detto...

ops, post precedente c'era scritto "hai" invece che "ai" :-) sara' un complotto? Saluti, Giacomo Schieppati :-)

D. ha detto...

@emibro

Mi scuso dell'informazione scorretta.In effetti pensandoci bene le mie informazioni erano ferme alla situazione del 1990! Come passa il tempo quando ci si diverte.

Il Lupo della Luna ha detto...

Paolo (non Attivissimo :p) Il signor B non c'entra assolutamente, dato che in quel caso non si trattava di "semplici" domande ma di domande scelte apposta per screditare la persona a cui venivano rivolte. Ormai in politica non si va contro le idee ma contro le persone.

Chiuso l'OT.

In questo caso le domande non vogliono screditare proprio nessuno, piuttosto servono a far capire quanto le teorie complottiste siano prive di senso.

a_lounge_lizard ha detto...

Ragazzi, il dott. prof. Ighina ha scoperto l'atomo magnetico con un microscopio atomico lenticolare di sua invenzione, e l'ha fotografato! Mica cazzi!

Attraverso questo "geniale" accorgimento e mediante il microscopio atomico lenticolare di sua invenzione, Ighina è riuscito a classificare varie categorie di atomi in base alle loro differenti pulsazioni.

D. ha detto...

Mi risulta che il mitico prof. Ighina buonanima sia stato intervistato a Report su RaiTre e, nel corso del servizio, avrebbe mostrato il funzionamento della sua macchina per creare le nubi!!!
Non mi stupisco più di tanto (su Raiuno parlano dei miracoli di Padre Pio, quindi...c'è già un miglioramento :D).Qualcuno a visto il servizio e può raccontare come è andata?

Il Lupo della Luna ha detto...

INFORMARMY.com: ma sei un altro di quelli che chissà perchè quando qualcuno non è d'accordo parlano di regime e disinformazione.

Atteggiamento classico:
Curiosamente, quando non puoi ribattere coi fatti perchè credi a teorie preconfezionate e non verificate tiri fuori la storia del regime. Cambia disco.

Un palazzo crolla perchè pesa. Tanto. E la gran parte delle strutture di un edificio è lì per sostenere il proprio peso.

Tra l'altro, è abbastanza normale che grossi incendi provochino dei crolli, quindi non vedo perchè stupirsi cosi' tanto per il WTC.

Zaku ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Zaku ha detto...

Signori, vorrei far notare anche una differenza tra le armi reperibili tra noi e quelle reperibili più o meno regolarmente negli Stati Uniti (chiedo gentilmente un parere ai rappresentanti delle forze dell'ordine qui presenti :))

Da Wikipedia:

Massacro di Columbine (15 morti)
Fucile a Pompa Savage-Springfield 67H
Carabina semi automatica Hi-Point Carbine (http://en.wikipedia.org/wiki/Hi-Point_995_Carbine)
Mitraglietta Semi automatica TEC-9 (http://en.wikipedia.org/wiki/TEC-9)
Fucile a canne mozze Stevens 311D

Massacro al Virginia Polytechnic Institute (33 morti)
Semi automatica Walter p-22 (http://it.wikipedia.org/wiki/Walther_P22)
Semi automatica Glock-19 (

http://en.wikipedia.org/wiki/Glock_19
)

Io non sono un esperto di armi, ma sono ragionevolmente sicuro che non siano adatte alla caccia e siano un poco eccessive anche per la difesa personale. E leggendo gli articoli di Wikipedia non mi pare che sia stato tutta questa difficoltà ad acquistarle.

Guardate il numero di massacri scolastici negli Stati Uniti rispetto al resto del mondo:
http://en.wikipedia.org/wiki/School_shooting

Vogliamo dire che gli adolescenti USA sono particolarmente bacati rispetto al resto del mondo, o la relativa difficoltà a reperire certe armi fa un minimo di differenza? :)

Se invece si continua a dire che sono le persone che uccidono e non le armi e se uno vuole può fare una strage con qualsiasi oggetto a portata di mano, a questo punto permettiamo il libero commercio di missili anticarro e mine anti uomo: sono sicuro che sarà un ottimo incentivo per l'economia! :)

Salutoni!

Pablo ha detto...

Mousse,

tornando all'OT, e' ovvio che il contesto in cui nascono le domande e' notevolmente diverso e non intendevo paragonarlo.

Pero' dissento dalla tua posizione per cui le domande per B. miravano a "screditare" la persona.
Le domande mirano a mettere in difficolta', cosi' come e' lecito fare nei confronti di chi ha responsabilita' pubbliche (le lusinghe e le domande mirate ad esaltare l'operato dell'interlocutore le si possono fare anche nei regimi totalitari).
Il discredito puo' nascere semmai dal comportamento del signor B. che ha generato quel tipo di domande, che poi secondo me sono comunque molto leggere rispetto a cose ben piu' serie su cui gli si potrebbe chiedere conto...

Insomma, domandare e' lecito e rispondere e' cortesia...
Vale per tutti!!!

Unknown ha detto...

Salute a tutti voi e al padrone di casa (a cui vanno i miei complimenti per il suo lavoro e per questo blog). Frequento il blog da un po' ma questa è la prima volta che scrivo.
Vorrei porre ai complottisti questa domanda: cosa intendete per "scienza ufficiale"? Esiste forse una scienza "non ufficiale"? Se uno propone una tesi "non ufficiale" e la dimostra, questa diventa immediatamente parte della "scienza ufficiale", o no? Era forse "scienza ufficiale" la relatività di Einstein prima che fosse provata? E Galilei, più volte citato, aveva forse idee "ufficiali"? E se una terapia totalmente rivoluzionaria ("non ufficiale") si dimostra efficace, non diventa forse "ufficiale"? Ancora di più: prima delle scoperte di Hubble (l'astronomo, non il telescopio!) chi mai avrebbe solo immaginato l'Universo in espansione?

A proposito delle Torri, per quanto ne sapevo avrebbero retto all'impatto di un singolo aereo (l'Empire resse, a suo tempo): infatti l'impatto del secondo aereo ha causato l'entrata in funzione dei sistemi antincendio in tutte e due le Torri e la pressione non era quindi sufficiente per fornire la portata necessaria di acqua a quell'altezza, con tutte le conseguenze sull'acciaio e sulla tenuta della struttura.

Grazie a tutti per l'attenzione, me ne torno al lavoro... eh eh...

Alla prossima.

Stefano.

Il Lupo della Luna ha detto...

@grezzo:
"E' una questione che anche in Italia si fa sentire, soprattutto con i numeri della Lega in parlamento."

Ti dirò, se siamo passati indenni dal periodo, negli anni '50 in cui tutti gli ex partigiani avevano ancora armi nascoste e pronte all'uso, dubito che le baggianate di un paio di esaltati possano portarci nelle condizioni degli USA.

Anche perchè ci manca la materia prima: le armi. E quei casi di "tizio trova ladro in casa e gli spara" vengono strombazzati ad arte dai giornali solo per vendere.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Zaku, secondo il mio parente appassionato d'armi l' AK-47, il Kalašnikov, viene venduto in Italia come fucile da caccia.

L'unica differenza è che la scatola di scatto è modificata in modo da non farlo sparare a raffica.

Ma è di facile reperimento anche la scatola di scatto originale...

INFORMARMY.com ha detto...

siete tutti dei grandi: girate i miei discorsi interpretandoli in modo da evincere cose che non ho detto....


Andate pure avanti cosi'... grazie per le offese e le ingiurie. Adios...

Il Lupo della Luna ha detto...

"Armi di distruzione di massa: ho giornali con nomi e cognomi di tanti esperti e autorità illustri che ai tempi confermavano la tesi delle armi."

Peccato che non esistevano.

Ma questo non implica che "le fonti ufficiali dicano sempre balle"....

Anche perchè nessuno di voi complottari è riuscito a darmi una ragione LOGICA sul perchè gli USA si siano "autoattentati".

Il Broz dice ha detto...

@ Zaku e Usa-free

La Glock 19 è in vendita (insieme a quasi tutti i modelli della casa austrica) in Italia, nei calibri consentiti dalla legge. E' molto diffusa sia fra le guardie giurate, perché pesa e costa poco, sia fra i tiratori, nelle versioni sportive. Niente di illegale. Ma è una pistola come tutte le altre...

La Walther P-22 è un'arma sportiva per vocazione, dato il calibro (il .22 Long Rifle, appunto). Anche questa un'arma diffusissima anche in Italia e non particolarmente micidiale...

La Hi-Point e la Kel-Tec da noi non le vedremo mai. Sono arme nate (soprattutto la Kel-Tec) con una precisa clientela in mente.

Il Kala è relativamente diffuso in italia, come arma da caccia o tiro/collezionismo.

Sfatiamo poi il mito delle armi facilemtne riconvertibili a raffica, le modifiche necessarie alla catgalogazione e vendita in Italia sono tali e tante da rendere oggettivamente improbabile il ripristono della raffica. Costerebbe meno acquistarle direttamente sul mercato nero che mettersi a trafficare per la modifica...

Se vogliamo, possiamo cmq parlarne in privato senza "annoiare" con questo OT gli altri...

Zaku ha detto...

@Emibro

@ Zaku (MS-06S o MS-06F? o un vecchio MS-05?)
MS-04. Mi hanno visto e scartato :)


UK, armi da fuoco ormai bandite e inarrivabili agli onesti cittadini, criminalità alle stelle (soprattutto in certi quartieri), ormai hanno bandito anche i coltelli... E stanno per eliminare anche le bottiglie...
Uhmm non sapevo... ok sono un poco basito... comunque anche a Roma vietano la vendita di bottiglie di vetro dopo una certa ora e non mi pare una cattiva idea (le battaglie a colpi di lanci di bottiglie a Campo dei Fiori stavano diventando un po' eccessive...)

Saluti!

Zaku ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Zaku ha detto...

Grazie a tutti per i pareri delle armi e perdonate la mia relativa ignoranza sull'argomento (che mi ha fatto fare anche una figuraccia) :)

Comunque il succo del mio discorso era sulla relativa facilità con cui certi soggetti (date un'occhiata anche alle cronache delle sparatorie nelle altre scuole...) vengono in possesso di armi più o meno letali...

Salutoni!

psionic ha detto...

@INFORMARMY.com:

Sei proprio digiuno di tutto, complottismo e anticomplottismo. Non ti rendi conto che ogni ulteriore cosa che dici non fa che confermare l'esatto profilo psicologico del complottista incallito (quello in buona fede, pero', il classico boccalone, insomma).

E' la terza volta che te ne vai...

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