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2009/09/25

I vostri amici su Facebook dicono chi siete

Social network: anche se non divulgate nulla, ci pensano le vostre amicizie


Le nostre amicizie nei social network come Facebook rivelano molto di più di quello che immaginiamo: addirittura il fatto stesso di pubblicare la nostra lista di amici permette di sapere cose che magari non avevamo intenzione di divulgare.

Boston.com racconta che due studenti dell'MIT hanno infatti scritto un programma che utilizza le informazioni pubblicate dai nostri "amici" di Facebook (che in realtà sono spesso semplici conoscenti, quando va bene) per tracciare il nostro profilo.

Carter Jernigan e Behram Mistree, così si chiamano i due studenti di un corso di etica e legge (neanche informatica), insieme al loro docente, hanno svolto un'analisi statistica sul sesso di appartenenza e le preferenze sessuali degli amici di persone-bersaglio e sono riusciti a determinare con buona precisione le preferenze sessuali dei loro bersagli, tanto da battezzare Gaydar il loro progetto. Gaydar è il termine che si usa in inglese per la presunta capacità degli uomini di accorgersi dell'omosessualità di un altro uomo meglio di quanto facciano le donne.

Lo stesso sistema, adottato anche da altri ricercatori, vale per l'etnia, per le affiliazioni religiose e politiche, per il luogo di residenza e persino per l'obesità, e queste tecniche si possono applicare anche a siti differenti da Facebook, come per esempio Flickr, che è un sito dove si condividono fotografie pubblicamente o in gruppi chiusi di iscritti.

Il principio di fondo è abbastanza semplice: nella vita reale si cerca la compagnia dei propri simili e lo stesso vale su Internet. La differenza è che mentre raccogliere questi dati sui nostri amici è impraticabile nella vita reale, farlo su Internet è facilissimo (no, il programma dei due studenti non è stato divulgato).

Secondo Kevin Bankston, della Electronic Frontier Foundation, un'organizzazione che si batte da tempo per la tutela dei diritti dei cittadini della Rete, "anche se non riveliamo intenzionalmente delle informazioni personali, il semplice fatto di pubblicare la propria lista di amici può rivelare informazioni sensibili su di noi oppure può spingere la gente a fare deduzioni sbagliate sul vostro conto."

E' soprattutto la questione delle deduzioni errate che mi preoccupa. Vado subito a iscrivermi al gruppo Facebook di uncinetto e a quello di caccia al rinoceronte, giusto per confondere un po' le acque.

40 commenti:

L'economa domestica ha detto...

Come mi sento Cassandra...

Mike J. Lardelly ha detto...

Quanto hai ragione Paolo!
Per fortuna sono riuscito a staggarmi da foto orribili.

Mattia Poletti (Rebel Ekonomist) ha detto...

ahhahaha beh dalla mia lista troveranno ben poco lol...c'è di tutto dentro quindi :D
Anche se questi studi sono molto interessanti, magari potrebbero servire a psicologi e psichiatri per curare i loro pazienti (nel caso abbiamo facebook) lol

Stefano ha detto...

un attimo off-topic: http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/rai4/nomine-tregua/nomine-tregua.html

guarda chi c'è tra i vicedirettori di rai2

Anonimo ha detto...

Penso che queste cose abbiano dei limiti. Se qualcuno ad esempio vedesse la foto di un mio collega con la maglietta "I love Trotskji" potrebbe erroneamente pensare che quell'orientamento politico mi sia affine. :)

Ceci ha detto...

Sono fuori dal tunnellellel...di facebook! E me ne vanto! Chi vuole sapere info su di me me le deve chiedere!
A proposito: dovrebbero fare uno studio su questo strano fenomeno. La gente si è talmente tanto adagiata ad avere info facili che ha perso completamente gli attributi, non ha neanche piu' il coraggio di chiederti la mail o il numero!
Per non parlare dei casi allucinanti che si sentono..
Ad esempio: i miei ex compagni di liceo han fatto tante cene senza di me..pur avendo tutti il mio numero, mail etc etc mi han detto, al mio Perchè non sapevo niente?
"non hai facebook! E mi sa che resti fuori anche alle prossime".
°_°
Gente.
Aiuto.

Verzasoft ha detto...

Yeah! Mi convinco sempre di più che sto vincendo la mia battaglia morale senza mai essermi iscritto a nessun social network.
Anche se ogni tanto, a sentire la pressione del 90% dei amici, mi pare tanto di sentire in sottofondo "Arrendetevi! Ogni resistenza è inutile!"

Alessandro Cocco ha detto...

Beh, basta saper mettere le mani sulle impostazioni di Facebook per limitare queste "intrusioni"...

Io ho reso "privata" la mia lista amici: chi non è tra i miei amici non può vedere l'elenco degli altri miei amici ed ad alcune persone, nonostante siano tra i miei contatti- ho limitato ciò che possono vedere del mio profilo. Ho scritto un articoletto/tutorial su questo, magari è utile a qualcuno ;)

Turz ha detto...

Il problema è che il 90% degli utenti di Facebook non ha idea di quanto siano utili le impostazioni di privacy.

Yari Davoglio | Cronache dal '900 ha detto...

Paolo Attivissimo:
"E' soprattutto la questione delle deduzioni errate che mi preoccupa."
Bravo, anche perché ho due care amiche (d'infanzia) di Forza Nuova su FB, qualche complottista, qualcuno di sx, qualcuno di dx, cattolici, una musulmana, un esaltato di armi... XD

Ceci ha detto...

@ Verzasoft
"Yeah! Mi convinco sempre di più che sto vincendo la mia battaglia morale senza mai essermi iscritto a nessun social network."


..se ti convince ancora di piu' sappi che nessuno nella mia compagnia ha facebook. Chi ci ha messo piede l'ha chiuso.
Voglio far presente che non c'è l'ho con internet né con i social network, ce l'ho con la testa bacata della gente che finisce per gestire le sue relazioni sociali solo tramite questo mezzo! ciao!

Marco ha detto...

A me pare una fantozzata pazzesca. Voglio dire: io sono iscritto su FB. Siccome ho un paio di amici dichiaratamente omosessuali e siccome sono intervenuto (scrivo articoli su un sito di informazione e sono attivo socialmente nella mia città) sui diritti civili con una certa frequenza, ho avuto richieste di amicizia di persone omosessuali. Persino l'associazione Arcigay mi ha "amicato". Grazie, è un riconoscimento. Immagino che il programmetto mi classificherebbe (senza sapere altro) come gay. Può essere, ma può anche non essere. Ma se il programmino fa queste associazioni, il mio destino è segnato. Inoltre ho scritto che sono "ateo e sbattezzato". Chissà in quale gruppo religioso mi ficca?

Skeptic ha detto...

Interessante il tuo post Alessandro.

Unknown ha detto...

Mah, io mi sono iscritta a FB qualche mese fa e per un po' mi sono divertita a cercare i compagni delle elementari... e ne ho trovato qualcuno, poi però mi sono resa conto che non avevamo più niente in comune (dopo 40+ anni!) ed ora lo apro soltanto per giocare a GeoChallenge.
Ci sono ragazzi che ci passano su le giornate, questo mi sembra incomprensibile.

Il Lupo della Luna ha detto...

Beh, sicuramente il sistema non è infallibile, ma sicuramente è più efficace di mandare spam "a buffo".

Ovviamente un metodo del genere serve solo per fare marketing e pubblicità mirata: ben difficilmente un profilo "indovinato" dalle correlazioni altrui sarà preciso al 100%.

Verzasoft ha detto...

@ yari

Ateo e sbattezzato?

sicuramente nel Sacro Ordine dell'Unicorno Petomane :D

Niulai ha detto...

sono contento perché nel leggere i commenti mi sembra che anche qui molte persone ne abbiano piene le scatole di FB.
Io personalmente non vedo l'ora che scoppi qualche altra nuova moda, almeno si sentirà parlare di un argomento almeno parzialmente diverso..
E poi non posso fare a meno di sorridere vedendo l'enorme contraddizione esistente tra la sempre più pressante preoccupazione per la propria privacy e la poco meditata pubblicazione di informazioni accessibili da tutto il mondo.

Insomma non vedo l'ora che passi il tormentone di FB, perchè passerà, state sicuri che passerà!

Turz ha detto...

Sì, passerà come è passato quello degli SMS e delle e-mail. Perciò se l'evoluzione è questa c'è poco da sperare nel prossimo tormentone.

Pippolillo ha detto...

Facebook è stupidotto con i vari giochini e gruppi idioti ma può essere anche utile per avere una raccolta d'informazioni senza visitare tutti i giorni numerosi siti.
Ad esempio io ho un prof. dell'università che tutte le mattine pubblica una rassegna stampa.
Ecco, Facebook come tutte le cose va preso per il verso giusto.

Unknown ha detto...

boh.. stramberie statistiche :)

dunque, io che ho aggiunto circa 500 amici per giocare a quei giochini dove conta soprattutto il numero di alleati, che statistica faccio?
c'è gente che non conosco con la quale ho una cinquantina di sconosciuti amici in comune...

Per vivere in serenità su facebook bisogna tirar su una maschera come nella vita reale e seguire una buona regola che ho letto su questo blog scritta credo proprio da Paolo: non pubblicare niente che non diresti a tua nonna :)

Yari Davoglio | Cronache dal '900 ha detto...

Verzasoft,
ateo, ateo :)
[Inizio "My cats"]
Pensa che sono entrato in chiesa 3 volte: la prima a 13 anni, quando un ragazzo più grande mi prese di peso all'oratorio (unico posto sicuro in cui giocare a calcio) e mi portò in chiesa perché c'era una messa di sarcazzo cosa... poi venne sgridato in pubblica piazza dal parroco (fu un uomo eccezionale).
La seconda volta fu una "ragazzata" appena dopo l'esame di terza media: la scommessa tra "teste calde" era di entrare in Duomo (di Milano) e bestemmiare, per poi scappare. Eravamo in tre ed entrai per ultimo, convintissimo, e bestemmiai. Solo che davanti al portone d'uscita c'erano due carabinieri e un religioso... XD Mi pare ebbi una diffida per 24 mesi (non ricordo quasi nulla).
La terza volta fu al funerale della figlia neonata di due cari amici... Non lo so perché ci entrai a quel funerale (ad altri son sempre stato fuori)...
[Fine "My cats"]

lufo88 ha detto...

Direi che ho fatto bene a non iscrivermi a Facebook.
Ho voluto provare friend feed, ma adesso i profio giace morto con ben DUE amici, entrambi conosciuti al di fuori di friendfeed.
MAH!

@Ceci
Schifoso che ti abbiano lasciato fuori. Io non ho questo problema, per fortuna, ne abbiamo fatta UNA ed era metà classe, neanche!

P.S. Giacobbo vicedirettore di rai due nooooooooooooooo!

SBBoston ha detto...

OT: ma "gaydar" non era, più che la "presunta capacità degli uomini di accorgersi dell'omosessualità di un altro uomo meglio di quanto facciano le donne", l'abilità più o meno pronunciata che si vocifera abbiano i gay (lo vociferano anche loro, e usano il termine proprio in questo senso) di riconoscersi a vicenda per tali quasi infallibilmente anche solo pochi minuti dopo essersi presentati per la prima volta?

Daniele A. Gewurz ha detto...

Nessuno ha notato la bellissima rete di amicizie che illustra il post? (E, Paolo, che strani amici che hai: Apollos, Silas, Jesus...)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

una cosa è sicura, ci sono due tipi di persone dipendenti da Facebook: quello di chi si è iscritto e ne parla in continuazione e quello di chi non si è iscritto e ne parla in continuazione ^_______^

Daniele A. Gewurz ha detto...

@ yari.davoglio: Scusa se mi faccio i "cats" tuoi, ma io personalmente, pur essendo riccamente non credente, non disdegno le chiese: ci sono bei dipinti, reperti storici, curiosi quadretti sociologici... Non trascurare questa ricchezza per lo più gratuita!

Yari Davoglio | Cronache dal '900 ha detto...

Daniele A. Gewurz,
verissimo! A me le chiese (molte, ma non tutte) fanno impazzire, specialmente gli esterni. Sono delle chicche architettoniche favolose ed estasianti spesso...
Il problema è che non viaggio molto, nemmeno nella mia città :P

Funz ha detto...

Che pochi contatti hanno Maria, S.Giuseppe e la Maddalena, certo che erano proprio fuori dal giro degli amici di Gesù :D

(save image as...)

Turz ha detto...

"non hai facebook! E mi sa che resti fuori anche alle prossime".

E così Gesù si è iscritto.
Altrimenti quella di giovedì sarebbe stata l'ultima cena.

Scusate ma non ho resistito :-D

Nodens ha detto...

Beh Facebook ed affini non è che siano sempre cose terribilmente deleterie.
Non per spezzare una lancia ma da quando ho cambiato nazione è diventato un modo piuttosto pratico per mantenere i contatti con una serie di amici rimasti in Italia.
Lo so, lo so, potrei fare tutto mandando mail in giro per il mondo ma sinceramente così è più semplice scambiarsi un link e qualche scemenza del genere.

https://cento27001.blogspot.com/ ha detto...

Io sono dell'opinione che se uno ci tiene alla privacy o ha qualcosa da nascondere non deve usare i social network punto e basta. Mi pare semplice :)

Domenico_T ha detto...

Beh, basta saper mettere le mani sulle impostazioni di Facebook per limitare queste "intrusioni"...

Esatto, ci si dimentica spesso che si può blindare il proprio profilo, ma non voglio rifare l'arringa a difesa di FB che ho già portato avanti in un altro thread.

Per vivere in serenità su facebook bisogna tirar su una maschera come nella vita reale e

Perché? Io sono su FB esattamente come sono nella vita reale. E no, non è una maschera, sono io.

e seguire una buona regola che ho letto su questo blog scritta credo proprio da Paolo: non pubblicare niente che non diresti a tua nonna :)

Vero, ma personalmente vale anche nella vita reale. Se non dico qualcosa a mia nonna, vuol dire che non la dico a nessuno che sia a voce, via FB o tramite piccione viaggiatore.

Riguardo all'analisi dei due studenti. Sarà la birra e l'allenamento sfiancante ma non vedo dove sia il problemone.
Supponiamo che io abbia un botto di amici comunisti perché lo sono anche io. Questa analisi quindi individua questa mia peculiarità su FB. Tuttavia essa è anche apprezzabile nella vita reale, non è che FB svela qualcosa che io non sono.
Se questa analisi individua correttamente che siete comunisti/fascisti, gay/etero, mancini/destri quale è il problema? E' qualcosa che neghereste nella vita reale?

Certo, diverso è se l'analisi sbaglia ma in questo caso il problema non è intrinseco di FB ovviamente.
E poi prima di tirare in mezzo analisi statistiche e simili penso agli album di foto di alcune persone. Ho un'amica che spesso e volentieri mette vestiti scollati. Devo dedurre che sia di facili costumi?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Se questa analisi individua correttamente che siete comunisti/fascisti, gay/etero, mancini/destri quale è il problema? E' qualcosa che neghereste nella vita reale?

essere comunista/fascista lo negherei sì, porca miseria! e mi vergognerei pure!
^___________^

puffolottiaccident ha detto...

"anche se non riveliamo intenzionalmente delle informazioni personali, il semplice fatto di pubblicare la propria lista di amici può rivelare informazioni sensibili su di noi oppure può spingere la gente a fare deduzioni sbagliate sul vostro conto."

O peggio ancora... permettere alla gente di dedurre nozioni esatte sul vostro conto.

JohnWayneJr ha detto...

Ma quanta gente che non mi conosce è interessata a sapere il mio orientamento sessuale? La mia forma fisica? Il mio credo politico? In quest'ultimo caso, per favore, se tu o spia internazionale - che fai sondaggi per organizzazioni segrete che operano sotto lo stretto controllo dei potenti della terra che tramano per tenermi sotto controllo inducendomi con sottili tecniche psicologiche a iscrivermi a pericolosi siti internet cosiddetti social network perché è inglese e fa figo - stai leggendo questo messaggio, potresti indicarmi chi secondo i tuoi scrupolosi studi dovrei votare alle prossime elezioni? Sono un tantinello confuso...


"può spingere la gente a fare deduzioni sbagliate sul vostro conto."
Io ho i miei amici che mi conoscono e sanno chi sono, se il resto della popolazione mondiale vuole pensare di me quello che vuole lo faccia pure. Non serve neanche che me lo venga a dire perchè sapete, in fondo in fondo... non mi interessa proprio cosa pensano di me sei miliardi di sconosciuti!

Elena ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Elena ha detto...

La morale è sempre quella: se c'è qualcosa che non volete che TUTTO IL MONDO sappia, non mettetela su internet.
E se poi qialcuno trae conclusini sbagliate dalle mie amicizie, sono cavoli suoi, ammesso che si possano trarre delle conclusioni: ho amici di tutti gli orientamenti sessuali, politici e religiosi possibili, cancello solo i deficienti, come uno che ha postato un video negazionista sull'Olocausto, mentre un altro deficiente mi ha cancellato lui, perché ho scritto un post in cui stigmatizzavo la superficialità di chi critica ratzinger semza prima informarsi di cos'ha detto davvero.

MAI fidarsi del gaydar, ve lo dico per esperienza. Non esiste.

27/9/09 13:13

bau ha detto...

Come non esiste il gaydar? Esiste eccome, e la sua esatta deinizione è quella che vede DONNE ed uomini omosessuali riconoscersi a vicenda nella propria omosessualità al di là delle apparenze e dei momentanei mascheramenti. Gaydar è uno di quei termini che molti spesso usano senza averli neanche capito, come la differenza fra "fare coming-out" e l'outing...due cose completamente diverse: fare coming out è rivelare e/o dichiarare la propria omosessualità, l'outing è rivelare (leggi "sputtanare") la non rivelata omosessualità altrui.

puffolottiaccident ha detto...

"La superficialità di chi critica ratzinger semza prima informarsi di cos'ha detto davvero."

Qui a RGB (La cittá natale del papa corrente) gira una barzelletta.

A varsavia, durante la seconda guerra mondiale un soldato tedesco ha costretto uno studente di yeshiva in un vicolo cieco, lo prende di mira per tirargli una fucilata, quando una voce dall´alto tuona: "Fermati, quest´uomo sará il mio vicario in terra!"
Il soldato abbassa l´arma, e chiede rivolto alla voce: "Come puó un ebreo diventare papa?"
La voce risponde: "Come osi discutere le decisioni del signore dei deserti? ah, non ti incenerisco solo perché sarai il papa successivo!"

puffolottiaccident ha detto...

Elena a me preoccupano di piú quelli che lo elogiano senza sapere esattamente cosa ha detto.

Comunque il suo commento a riguardo (tradotto correttamente suona tipo: chi si aspetterebbe da esseri dotati di intelletto reazioni cosí bestiali?) é stato capito meglio dai maomettani che dai cristiani.