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2009/09/17

Buzz torna nello spazio!

Verso l'infinito, e oltre!



Chi ha detto che scienziati e astronauti non hanno senso dell'umorismo?

L'Orlando Sentinel dice che il personaggio di Toy Story è stato portato nello spazio dallo Shuttle il 31 maggio 2008 (missione STS-124) ed è rimasto nella Stazione Spaziale Internazionale fino al rientro dello Shuttle Discovery l'11 settembre scorso. Sarà festeggiato alla parata del Magic Kingdom insieme all'altro Buzz il 2 ottobre prossimo.

40 commenti:

marcopete87 ha detto...

segnalo un sito che dice di vendere oggettistica di piazza s.pietro.

forse è phising, ma leggendo bene la didascalia pare una burla.
http://www.theinevitabledossier.com/add/ebay/

Prez ha detto...

Per completezza di informazione, ecco un filmato dei test preliminari:

http://www.youtube.com/watch?v=1PsOB3flufQ

Santino83 ha detto...

Scusate ma a che serve quella campana che si vede nel video? oO oO oO

puffolottiaccident ha detto...

ciò è estremamente spiritoso...

Buzz lightyear è uno sprite del primo lungometraggio realizzato interamente con modellazione tridimensionale, e per via della tuta il suo corpo non ha richiesto di applicare deformatori parametrici per corpi soffici, quindi possiamo affermare che è uno degli spritesets più elementari del primo lungometraggio di animazione realizzato in 3D

A quanto mi risulta, il nome del pupazzo (Di cui gli stampi probabilmente vengono direttamente dagli studi di animazione del cartone animato) è esattamente ispirato al vero Buzz.

Nel cartone animato il personaggio, pur trovandosi chiaramente sulla terra, è convinto di aver effettuato un viaggio nello spazio e di ritrovarsi in un pianeta alieno.

Claudio ha detto...

marcopete87: tra l'essere una burla e vendere veramente l'oggetto in questione io penso che non ci siano tanti dubbi... :D

puffolottiaccident: penso che Buzz Lightyear sia un personaggio piuttosto conosciuto; il giocattolo che hanno portato nello spazio è in commercio e fa parte del merchandising dei vari Toy Story (intendo dire che non hanno usato stampi ma sono andati in un negozio di giocattoli)

comunque questa trovata è un bel regalo per tanti bambini

Gian Piero Biancoli ha detto...

http://www.wired.it/news/archivio/2009-09/11/e-cosi-si-conclude-la-missione-spaziale-di-toy-buzz.aspx

Gian Piero Biancoli ha detto...

In realtà non condivido tanto l'idea di "festeggiare" un giocattolo, specialmente se di fianco ad una leggenda vivente: inorridisco al pensiero che l'informazione "tradizionale" dedicherà più righe( o minuti) al lightyear sacrificando quelle per Aldrin...

E' più che altro una trovata pubblicitaria per lanciare Toy Story 3

vyger ha detto...

ma perche' lui si e io no?
I soliti raccomandati

L'economa domestica ha detto...

Posso confessare di non aver mai visto "Toy story" (attendo pazientemente la lapidazione)

Guido Baccarini ha detto...

@L'economa domestica

Pur avendo due figlie (7 e 10 anni)... nemmeno noi!! (e tra l'altro possiedo il dvd 1&2...)

magaolimpia ha detto...

Neppure io l'ho mai visto

Giako ha detto...

Qualcuno mi sa spiegare la funzione della campana nella ISS? Scaramantica o funzionale?

Giako ha detto...

mi autorispondo: ho trovato a giro che è una tradizione marinara (riportata anche nei vascelli spaziali) suonarla quando sale qualcuno a bordo.

Grezzo ha detto...

Non so voi, ma ho provato un brivido con un sorriso ;-)

Biancoli, non credo che gli astronauti facciano pubblicità ad un cartone animato.

Giako ha detto...

@Grezzo
se hanno pagato, perché no. In fin dei conti la NASA piange miseria e quindi ci sta che cerchino finanziamenti in svariate forme (portano anche i turisti nella ISS!!).

mogio ha detto...

@Gianko

Grazie della tua autorisposta; mi aveva colpito la presenza di quella campanella in un ambiente così high tech ;)

genesis61 ha detto...

Paolo, correggimi se sbaglio, non sono un grande "Trekker" ... ma se non erro anche sull'Enterprise c'erano molti richiami alla tardizione marinara, come il "fischio modulato" quando un ufficiale di alto grado sale a bordo (l'altra sera ho visto "l'ira di Khan"...)

abeaS ha detto...

@ marcopete87
Considerato che la pagina è una riproduzione perfetta ma finta di una pagina ebay, e che TUTTI i link (incluso quella dell'indirizzo email) rimandano alla homepage di quel sito, direi che è una burla.
Tra l'altro lo dichiara l'autore stesso nella suddetta homepage.

puffolottiaccident ha detto...

Biancoli, intendevo dire, che chi ha realizzato il giocattolo non ha dovuto impazzire con squadra e compasso per fare il modello, in quanto le celluloidi del cartone animato* sono delle "renderizzazioni" di un modello 3d che può essere processato "così com'è" dagli stampatori della fabbrica di giocattoli.

Nei cartoni animati di Barbie succede viceversa.

Fare un pupazzo che rappresenti Pippo partendo dai disegni di un suo cartone animato sarebbe mooolto ma mooolto più complicato.

Grezzo ha detto...

@ Puffoloaccident

Per quanto ne so io i modelli tridimensionali vengono comunque prima disegnati su carta, e poi digitalizzati al PC. In ogni caso, non credo che la modellazione 3D sia riduttiva dal punto di vista artistico.

Slowly ha detto...

nemmeno io ho mai visto Toy Story, ma da piccolo scrissi un racconto dove dei giocattoli antropomorfi prendevano vita e nel giardino di casa mia, combattevano per salvare l'isolato da un cattivissimo cagnolino! Vinsi il concorso, ma l'ho perso in una formattazione.

Altro che Pixar! O_O

PerAsperaAdAstra ha detto...

@Giako
Non mi risulta che la nasa abbia mai mandato carico pubblicitario, o preso soldi dagli astronauti turisti. Anzi, ha sempre rifiutato ogni proposta in tal senso.
(forse sbagliando)

puffolottiaccident ha detto...

Grezzo non ho detto che la modellazione 3d riduce la qualità di un lavoro.

Comunque quello che hai detto è il punto, il lavoro su carta e la modellazione i progettisti del giocattolo se lo sono risparmiato in quanto hanno potuto farsi consegnare direttamente il modello per gli stampi dai realizzatori del cartone animato: il lavoro su carta e la modellazione 3D la avevano già fatta loro.

La pelle umana è una gran rogna per la modellazione 3d, solo oggi la NAMCO comincia ad arrivarci vicino, quindi la scelta del soggetto di Toy story come soggetto da sviluppare, all' epoca, è stata dettata dal concetto "è l'unica cosa che possiamo fare"

Per non parlare poi dei capelli, in "Final fantasy" ancora i capelli sono calcolati collettivamente.

La tecnologia informatica per realizzare quello che si vede da un paio d'anni esiste dal 1988, cioè, inclusa la "trasparenza in massa", ma quello che mancava e manca tutt'oggi, a parte una potenza di calcolo che permetta di restituire i frames in tempi ragionevoli, è una conoscenza appropriata degli oggetti da rappresentare.

puffolottiaccident ha detto...

Dimenticavo:
al secondo 2'43'' c'è una gag inerente a tali riflessioni.
http://www.youtube.com/watch?v=FtSxSxI--a0

MarcOriginn ha detto...

Riguardo alla domanda direttamente sotto il video:
Risposta: Nessuno!
Forse tu stesso l'hai pensato se no non l'avresti scritto.

Saluti

Marco

Anderson ha detto...

Giusta puntualizzazione Marco. Vorrei anche aggiungere che so da fonti certe che la notte Attivissimo suona i campanelli dei condomini (ma solo i piani dispari) e corre via sghignazzando allegramente.

Paolo Attivissimo ha detto...

La campana è l'equivalente di quella marittima e serve per annunciare l'arrivo di ospiti a bordo.


ma perche' lui si e io no?

Perché lui non respira, non mangia, non evacua :-)


portano anche i turisti nella ISS

Quello lo fanno i russi, non la NASA.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Buzz in the space rientra in un progetto educativo nato dalla join venture Disney-Nasa per avvicinare i più giovani alle attività spaziali (così magari crescendo eviteranno di abboccare alle chem-trails). Anche qualcosa con Wall-E è stato fatto.
E' una sorta di Do ut des, il beneficio a livello di marketing per Dinseny è indubbio, come è indubbio il potere trainante di Disney per avvicinare i più giovani alle missioni spaziali.

http://www.geardiary.com/2008/05/29/buzz-lightyear-flies-the-space-shuttle-launches-mother-of-all-disney-product-tie-ins/

Unknown ha detto...

@ Gian Piero Biancoli
Ancora una volta la NASA ci dà delle sonore lezioni su come davvero si pubblicizza il volo spaziale al grande pubblico.
Mitico Buzz!

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ Sergio
più che grande pubblico direi piccolo pubblico ;-)

Anonimo ha detto...

è fantastico... mi son sbellicato dalle risate...

STRALOLLLLLLLL!!!!!!!

Hedges ha detto...

Orpo, ne ho uno uguale, posso attaccargli il distintivo della missione vero? :-))

Filippo ha detto...

OTissimo:

segnalo questa gaffe sul sito Rai:
http://www.rai4.rai.it/Palinsesto/Programma.aspx?IDProgramma=218

Hanno utilizzato come locandina per il film un evidentissimo fotomontaggio!

Qui l'originale:http://ecx.images-amazon.com/images/I/71C1FBK94EL._SL500_AA240_.gif

Unknown ha detto...

@Filippo:
non riesco a capire se l'hanno fatto apposta, oppure se non se ne sono nemmeno accorti...

Filippo ha detto...

Secondo me hanno semplicemente cercato in rete un'immagine della locandina del film e ne hanno presa una a caso senza controllare...

Cercando "Peacekeeper (il pacificatore)" in google immagini quella è la sesta che esce...

Anonimo ha detto...

Fosse un fotomontaggio fatto bene potrei anche capire... Ma è pure fatto male... oltretutto...

Unknown ha detto...

Scusate signori ma alla vostra età ancora guardate i cartoni animati?

puffolottiaccident ha detto...

Maxi Roma: no, li ho visti tutti quando avevo 10 anni e ricordo tutto a memoria.

Cos'hai contro i cartoni animati?

mogio ha detto...

Scusate signori ma alla vostra età ancora guardate i cartoni animati?

Io ho due bimbi piccoli, se ti servono informazioni sui teletubbies o la pimpa fai pure ;)

Comunque non mi sembra che ci sia un limite d'età per apprezzare i cartoni, o sei troppo giovane per ammettere che i cartoni sono divertenti?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

io li vedo ancora i cartoni animati

quale sarebbe il problema, "signore"?