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2009/09/24

Le cose che non colsi - 20090924

Astronauti lunari visti da astrofili, Saturno a 7000 pixel e altre chicche in breve


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Se volete sapere chi è il tizio qui accanto, andate subito in fondo a questo articolo e preparatevi a una sorpresa.

Siete ancora qui? Bene, allora sapevate che gli astrofili avevano fotografato e osservato i veicoli delle missioni Apollo in viaggio da e verso la Luna, e che le osservazioni astronomiche professionali contribuirono a salvare la pelle agli astronauti della sfortunata missione Apollo 13? I dettagli sono in questo articolo su Complotti Lunari.

La sonda Cassini ci regala una magnifica immagine di Saturno con una risoluzione straordinaria: 7227 x 3847 pixel. Da non perdere, e soprattutto da guardare per godere dei dettagli, come i satelliti o i vortici nell'atmosfera saturniana l'ombra finissima proiettata sul pianeta dagli anelli, che in questo periodo sono di taglio rispetto al Sole. E su Bad Astronomy viene segnalata la spettacolare foto della scia lasciata da un oggetto, presumibilmente una delle tante rocce vaganti nello spazio, che ha attraversato gli anelli, producendo quello che somiglia molto a un graffio su un immenso disco di vinile. La scienza è bella, basta saperla valorizzare.

Sempre a proposito di foto astronomiche, date un'occhiata a questa foto magnifica della Stazione Spaziale Internazionale che transita davanti alla Luna (non è vicina alla Luna, è solo un effetto ottico; in realtà orbita a circa 400 km d'altezza intorno alla Terra). La foto è stata scattata una ventina di giorni fa da un astrofilo italiano, Marco Bastoni, di Astrofoto.it. E c'è anche il video.

Dallo spazio, o meglio dall'atmosfera rarefatta dei 30 chilometri di quota, arrivano anche le notevoli immagini realizzate da un gruppo di studenti dell'MIT spendendo soltanto 150 dollari in tutto, senza fabbricare nulla ma usando soltanto componenti comunemente reperibili.

Avete presente Massimo Mazzucco, quello di Luogocomune che crede alle scie chimiche, alla messinscena lunare, al complottismo undicisettembrino e alla Terra cava? Vi ricordate che aveva provato a propinare l'oscenità della cura per il cancro a base di bicarbonato? Il buon MedBunker, alias WeWee, ha scoperto qualcosa di interessante sui tornaconti economici di Mazzucco in quest'ultima teoria bislacca. Caso mai qualcuno pensasse ancora che i guru delle teorie alternative sono mossi soltanto dal buon cuore e dal desiderio di illuminare le nostre inutili vite di pecore del potere.

A proposito di catastrofismo e complottismi vari da sfruttare per tornaconti personali, c'è chi ha pensato bene di utilizzare la paura della fine del mondo per fini sessuali. Secondo News.com.au, una minorenne di una scuola di Brisbane avrebbe deciso di sbarazzarsi della propria verginità con un suo coetaneo dopo aver sentito nei media che l'accensione dell'LHC avrebbe causato la distruzione della Terra. Prima che parta il coro di "geniale, ma perché non ci ho pensato anch'io?", tenete presente che l'idea è andata male, perché un altro studente ha ripreso la scena con il proprio telefonino e l'ha fatta circolare tra i compagni di scuola, finché ovviamente qualcuno ha vuotato il sacco.

La storia che sta circolando a proposito degli sgabelli al posto delle poltrone sugli aerei è semplicemente l'ennesima trovata per far parlare di sé, e i giornali italiani arrivano tardi, visto che la notizia circolava già ai primi di settembre su siti come Flightglobal, che spiegano che è una stupidaggine, visto che le norme di sicurezza impongono che le poltrone siano in grado di reggere ben 16 g di accelerazione longitudinale e devono proteggere i passeggeri, mentre gli sgabelli non farebbero nulla di tutto ciò. Ma la Design Q, autrice della proposta, è riuscita a farsi pubblicità, e tutti hanno abboccato.

A proposito di pubblicità: a nessuno suona tanto pubblicitaria e poco concreta la storia del laser anti-paparazzi sullo yacht di Abramovich? Siti specialistici come Amateur Photographer hanno fatto l'unica cosa sensata, cioè consultare un avvocato, e il risultato è che ovviamente danneggiare una fotocamera altrui è comunque reato e una tecnologia del genere potrebbe anche causare lesioni al fotografo. Sempre che esista veramente e che funzioni: comunque non ci vuole molto per sovraccaricare un ipotetico gingillo del genere appostandosi numerosi, e occorre che le vedette di bordo si accorgano di essere fotografate, cosa tutt'altro che banale. Ma si sa, un titolo come "Abramovich, raggi laser contro i curiosi" è irresistibile.

Ne ho parlato in una recente puntata del Disinformatico radiofonico (che, fra l'altro, torna ad avere solo il parlato, senza le canzoni, come avete chiesto): lo squallore dei vandali di Internet non conosce limiti, per cui la morte di Patrick Swayze è stata sfruttata per veicolare un attacco informatico. Ne parla Sophos, con una dimostrazione in video: chi cerca in Google notizie sulla morte dell'attore di Ghost e Dirty Dancing può finire su siti-esca concepiti apposta per risultare in cima alle risposte di Google, che fanno comparire un messaggio di allerta, come se il computer del visitatore fosse infettato. Se l'utente abbocca, parte addirittura una finta scansione antivirus, con tanto di Windows simulato, che "diagnostica" un'infezione in realtà inesistente, e poi viene offerto un "antivirus" a pagamento. Questa gentaglia sfrutta tutte le notizie più calde del momento, per cui è meglio stare sempre in guardia contro questo genere di trappole.

Per gli appassionati di macchine Enigma, ecco una carrellata di vari modelli presentati in una mostra tenuta nel luogo sacro ai decifratori: Bletchley Park. Non dico altro perché altrimenti mi sciolgo in brodo di giuggiole.

Per finire, una serie di foto a colori un po' particolare. Quella che avete visto in cima all'articolo è l'unica fotografia a colori conosciuta di Tolstoj. Sì, quel Tolstoj. La foto è datata 1908 circa. Fotografia a colori, un secolo fa? Com'è possibile? Semplice: la tecnologia del colore esisteva già, ma era complicatissima. Il fotografo reale dello zar Nicola II, Sergei Mikhailovich Prokudin-Gorskii, girò in lungo e in largo per la Russia dal 1907 al 1915 scattando immagini su lastre di vetro, come quella che vedete qui accanto: per ottenere il colore, riprendeva tre foto di ciascun soggetto usando filtri rossi, verdi e blu separati. Questo produceva lastre proiettabili a colori usando un triplo proiettore con filtri colorati corrispondenti. La Biblioteca del Congresso statunitense acquisì la collezione di Prokudin-Gorskii poco dopo la caduta dello zar, ma solo la tecnologia digitale di oggi riesce a ricreare e restaurare questi reperti unici. Newsweek presenta una rassegna di queste foto dai colori veri ma incredibili, e maggiori dettagli, con la spiegazione del procedimento, sono sul sito della Biblioteca del Congresso.

136 commenti:

mattia ha detto...

Visto che siamo in tema di "varie ed eventuali", mi permetto di segnalare questo...
... divieto di bufala

mogio ha detto...

Mi permetto anch'io di segnalare "una cosa che non colsi"

Ieri è avvenuto il lancio del primo satellite Svizzero lo SwissCube:

Tratto da Swissinfo:
SwissCube è il primo satellite costruito interamente in Svizzera, dal Politecnico di Losanna, con la collaborazione di partner pubblici e privati. Hanno partecipato al progetto oltre 180 studenti.

Scopo della missione: fotografare l'«airglow», la luminescenza del cielo notturno prodotta da gas nell'alta atmosfera.


Il satellite è stato portato in orbita da un satellite Indiano, l'Oceansat II, ed interessante e anche il motivo per cui è stato scelto un vettore Indiano; ulteriori info qui:SwissCube

Ps. emozionante la foto di Tolstoj

vyger ha detto...

sabato 26 pomeriggio dal radio telescopio di medicina studenti tedeschi lanceranno un pallone allo scopo di fotografare la terra da 25.000 metri di quota.
Per l'occasione il controllo volo del Marconi sposterà i voli dalla zona liberando l'aerea interessata.
E noi lanciamo i nostri razzi la domenica, se ce lo dicevano potevamo sfruttare il loro permesso mannaggia

L'economa domestica ha detto...

1) La foto del caro Leo è uno spettacolo! Comunque anche la tecnica cinematografica a colori è molto più antica di quanto pensiamo, tanto che lungometraggi a colori risalgono agli anni dieci del Novecento. Purtoppo il decadimento delle pellicole ha particolarmente colpito proprio queste.

2) Chi è che riesce a convincere il Radioamatore Ladino a prendermi per mano e farmi volare verso la mostra delle macchine Enigma? Un posto così romantico....

Gian Piero Biancoli ha detto...

La carrellata delle Enigma è spettacolare.
Mi sorge una domanda: si trova il modo di acquistarne una?
Anche ricostruita...
Qualcuno ha dei canali?

Grazie

Unknown ha detto...

La foto di Tolstoj l'avevo già vista, ma credevo fosse stata colorata a mano!
Incredibile la bellezza delle tinte!
@economa:
perchè, PERCHE'la mostra delle macchine Enigma è in Inghilterra? Non si potrebbe convincerli a farla a Voghera?
Anche Milano andrebbe bene... :((

Gian Piero Biancoli ha detto...

Le foto, anche se ci si dimenticasse di come e quando sono state fatte, sono straordinarie (9,11,18,19,21,..)

Se poi si pensa all'epoca e alla tecnica usata... beh, sono dei gioielli, non ci sono altre parole!

Grezzo ha detto...

Spettacolari le foto di inizio '900 a colori, sembrano fatte oggi. Se non sbaglio il metodo dei tre filtri viene tuttoggi utilizzato (ovviamente senza tutto il macchinoso procedimento) nelle videocamere più costose con 3 CCD, che restituiscono un immagine dai colori perfetti (per esempio tutte le telecamere broadcasting sono a 3 CCD, se non ricordo male), mentre per quelle più economiche il CCD è suddiviso in tante celle con verde-rosso-blu distribuito in modo da dare un colore che possa avvicinarsi a quello reale, con percentuale più alta di filtri verdi. L'inconveniente di avere un CCD sono le terrbibili aberrazioni cromatiche quando c'è una dominante colore.

L'economa domestica ha detto...

@ Gian Piero Biancoli

Mick Jagger ne ha almeno una, quindi i canali esistono, ma penso non per le nostre tasche...

@ Paola

Sì, a Voghera! In Italia il Sacro Graal sono i reperti della spedizione del dirigibile Italia: la radio "Ondina 33" è a La Spezia, la tenda rossa a Milano, la cuffia del marconista Biagi presso il santuario del Divino Amore a Roma, Titina impagliata al Museo storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

Domenico_T ha detto...

*segnaposto*

otello ha detto...

piacevole il pezzo sulla foto

forse lo avevo già accennato in qualche risposta sempre riguardo le foto lunari... ormai tutti pensano alle foto digitali di oggi, pensando che "solo" 40 o 50 anni fa chissà cosa c'era

anzi paolo ti aggiungo due cose:

foto della II guerra mondiale...
un po' più vecchie della luna ma, guarda:

http://i173.photobucket.com/albums/w51/tonno1970/1a35222u_0.jpg

http://i173.photobucket.com/albums/w51/tonno1970/1a35291u_0.jpg


più vecchie?
ho foto 150 anni fa
per intenderci da tenere testa a una bella compatta digitale...

ho anche visto ottime foto della guerra civile americana
dettagliate, stampate perfettamente
solo che sono gli anni 60 dell'ottocento... 1860... fa impressione scriverlo eh :)


oppure una foto a colori scattata da Lumiere. si, QUEL lumiere

Gian Piero Biancoli ha detto...

mmmhhh... 20000$ temo di dovermi accontentare di questo http://enigmaco.de/enigma/enigma_it.html


WTZNVIGVTJBZBMKCCCILHNWARR

Unknown ha detto...

Per la verità pare che il vero pioniere della fotografia a colori (nonchè inventore del teleobiettivo) sia un certo Francesco Negri, Casalese come me.
Ho visto le sue lastre di vetro per la foto a colori. Negri è morto nel 1924...
http://www.gfnegri.it/Gruppo_Fotografico_Francesco_Negri_web/Francesco_Negri.html

Bravo come sempre.
Denis

Unknown ha detto...

Tolstoj si chiama Lev (Лев), non Leo. Cosa siamo, nel fascismo?

Mike J. Lardelly ha detto...

Anni fa ho dato un esame proprio sulle tecniche fotografiche dell'Ottocento.
C'è una sorpresa: la fotografia a colori (stiamo però parlando di impressioni su lastre d'argento di luce solare scomposta) risalgono agli albori della fotografia, intorno al 1850. Purtroppo non si sapeva come fissare l'immagine. Immagini a colori esistevano già prima del 1870, ma dovevano essere ottenute mediante l'elaborato procedimento descritto da Paolo. I colori innaturali delle fotografie a colori pionieristiche sono dovuti alla difficoltà nell'ottenere filtri efficenti nel far passare le onde dello spettro giusto. Comunque, queste immagini in realtà erano ancora tre fotografie sovrapposte e proiettate. Ancora nel 1916 si riteneva che non fosse possibile ottenere foto a colori su carta, nonostante questo fosse possibile su lastre di mercurio grazie alla complessa tecnica messa a punto da Lippman nel 1891. Per le prime foto a colori come noi le conosciamo bisognerà aspettare gli anni '30.

L'economa domestica ha detto...

Francesco Contini wrote

Tolstoj si chiama Lev (Лев), non Leo. Cosa siamo, nel fascismo?

Leo è il mio vezzeggiativo!

Spider Jerusalem ha detto...

Primo post per salutare Paolo, che seguo da tantissimo tempo, e per meravigliarmi anche io della bellezza dei colori delle foto di inizio secolo... però se seguite i link del congresso su come sono state ricostruite mi viene il grosso sospetto che ci siano state interpolazioni grafiche simili a quelle che servono a creare le foto HDR per ottenere colori migliori. Spero vivamente di essere smentito da qualcuno, perchè il ritrovamento di una foto a colori di Tolstoj è roba da inizio di una puntata di Fringe!

Mauro ha detto...

Ho dato un'occhiata al sito di Newsweek e della Bibilioteca del Congresso e la foto in questione pare non essere quella di Tolstoj ma quella di un Emiro ( http://www.loc.gov/exhibits/empire/images/p87-8086.jpg e http://www.loc.gov/exhibits/empire/object.html, secondo elemento della lista Ethnic Diversity). Comunque complimenti per il blog da parte di un lettore abituale

Mauro

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ mauro
"Quella che avete visto in cima all'articolo"

In cima all'articolo, non in fondo.
Ciao

bisonte_biscottato ha detto...

ma non c'è bisogno di laser per rovinare la foto altrui...

basta questo:

http://www.clickblog.it/post/1643/il-folgoratore-dimmagini

Leonardo Salvaggio ha detto...

Anche io non avevo mai sentito chiama Tolstoj con il nome "Leo".

L'ho sempre sentito con il nome originale, Lev, oppure latinizzato in "Leone".

Unknown ha detto...

sì, Leo o Leone. Uso fascista appunto. Tolstoj è troppo recente per prevedere il nome latinizzato, come invece nel caso di Renatus Cartesius (Descartes), Bacone etc etc..

Forgeress ha detto...

Foto a colori di inizio secolo? MA sono fantastiche!!!! Mi vengono i brividi a guardarle....

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Tolstoj si chiama Lev (Лев), non Leo. Cosa siamo, nel fascismo?"

Anch'io ho sobbalzato "Leo? Ma si chiamava Lev!"

In ogni caso, accontentiamo tutti :D

Wikipedia IT

Wikipedia EN

Википедия

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

uso fascista?!!?!? ahhahaah questa è bella :')

ragazzi, guardate che a dire 'ste cose fate solo la figura degli ignoranti

Tolstoj è morto nel 1910, quando Mussolini aveva 27 anni ed era a Forlì a fare il sindacalista

Tolstoj è stato pubblicato in Italia col nome di Leone Tolstoj già alla fine del XIX secolo...

ditemi voi cosa c'entra il fascismo

nota aggiuntiva: gli anglosassoni lo chiamano Leo Tolstoj, non Leone Tolstoj

VasoDiCoccio ha detto...

Cioé... mi stai dicendo, mi stai VERAMENTE DICENDO che il mondo nel 1911 era colori???!!!

Uhaha che ridere! Maddai che fesseria... Quindi anche il mio bisnonno era rosa e non grigio come da foto, come ho sempre pensato?

Dicendo, ma non ammesso che lo fossero, c'era qualche fesso che non riusciva a eseguire gli ordini di "non muoverti!" del fotografo, e tra una lastra e l'altra se ne andava in giro (come le indisciplinate nuvole riflesse) lasciando macchie Cyan-Magenta-Yellow in giro per il mondo,
tipo Qustaqquà

L'economa domestica ha detto...

@ Francesco Contini

Sicuramente uso degli anni cinquanta del novecento, perché i libri che ho di Tolstoj sono di quell'epoca, e (ma devo ricontrollare) sono a nome "Leo" Tolstoj. In Italia la mania di latinizzare o italianizzare i nomi propri è perdurata a lungo.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stepan Mussorgsky ha detto...

"Blogger Gian Piero Biancoli ha detto...

mmmhhh... 20000$ temo di dovermi accontentare di questo http://enigmaco.de/enigma/enigma_it.html


WTZNVIGVTJBZBMKCCCILHNWARR"

Refuso enigmatico :)

BTZNVIGVTJBZBMKCCCILHNWARR

Unknown ha detto...

ok ho cannato :D

però diamine, leo è brutto, lev e fico.

suz ha detto...

Il procedimento utilizzato per le foto a colori descritto di fatto è lo stesso che si usa tutt'oggi in astronomia (o nei CCD delle macchine fotografiche), dove si prendono immagini in "bianco e nero" filtrate con diversi filtri. L'immagine che risulta è sempre in bianco e nero, ma la luce che imprime il CCD (o la lastra) arriva solo da quelle bande di colore scelte. L'analisi dell'immagine viene poi fatta comparando tra loro i diversi filtri utilizzati. Le immagini a colori astronomiche delle sonde o degli osservatori non sono altro che la "somma" delle varie immagini in bianco e nero filtrate, non nascono a colori in partenza.
Una mia amica psicologa mi disse che la gente si ricorda solo la prima e l'ultima cosa che viene detta. Questa cosa è sfruttata spesso in pubblicità, e ahimè, nei giornali. Questi commenti non fanno eccezione, me compreso: la maggior parte di noi sta parlando delle foto a colori di inizio secolo, prima e ultima cosa detta da Paolo!

L'economa domestica ha detto...

... e ricordiamoci che la prima edizione italiana del "Ritratto di Dorian Gray" (credo del 1905) si intitolava "Doriano Gray dipinto"

L'economa domestica ha detto...

Francesco Contini wrote

ok ho cannato :D

però diamine, leo è brutto, lev e fico.


Leo fa più vezzeggiativo.
Orrori autarchicofascisti certificati sono:
Nave Pontone (Ferry Boat)
Farsetto (gilet)
Chiave morsa (chiave inglese)
Arzente (cognac)
E il meraviglioso tramezzino, dannunzianismo per sandwich.

Ah, l'automobile, prima del dandy pescarese, era un nome comune maschile ("L'automobile è femmina").

Leonardo Salvaggio ha detto...

Ah, l'automobile, prima del dandy pescarese, era un nome comune maschile ("L'automobile è femmina").

Anche se il mitico Sandro di "Mai dire gol" fece notare che, a differenze della automobili, le donne anche se truccate vanno alla stessa velocità.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"però diamine, leo è brutto, lev e fico."

Concordo. E il cirillico è una scrittura di origine extraterrestre O_o

"Ah, l'automobile, prima del dandy pescarese, era un nome comune maschile ("L'automobile è femmina")."

Fico! Tipo autoblindo come fosse per due! Sarei pronto a maschilizzarlo all'istante! :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

"E il meraviglioso tramezzino, dannunzianismo per sandwich."

Come fosse edilizia postergati.

"Dammi la mazza da 10 chili che abbatto questo tramezzino" :D

Rado il Figo ha detto...

Confermo che l'italianizzazione dei prenomi è precedente l'EF. Ho a caso copia de "La origine delle specie di Carlo Darwin".

Sul buon WeWee, da segnalare la spiegazione dell'elleccino di turno: il sito di Tullio Simoncini sarebbe stato aperto da WeWee stesso a nome di MMZZ giusto per sputtanarlo. Considerazioni temporali (tipo confrontare date di apertura del sito, degli articoli di MMZZ su Simoncini e degli interventi di WeWee su LC) e strane coincidenze (sito sparito dopo il pezzo su MedBunker) ovviamente non rientrano nello "spirito critico" degli elleccini.

Rado il Figo ha detto...

economa:

ma ferry boat non era "piripontone"? (fonte: diario mini vitt di trent'anni e passa fa)

Poi mi pare che sandwich e tramezzino siano due cose diverse. Almeno il primo l'interpreto come "panino imbottito" che non è esattamente "due pezzi di mollica con in mezzo il ripieno". O nel tempo si è perso il significato reale dei due termini?

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ usa-free

Gli errori ortografici in crittografia si fanno apposta! ;-)

Ero anche tentato di puntare i rotori su W T e O ma dopo sarebbe stata ardua da intendere...

Ciao

Stepan Mussorgsky ha detto...

Il tramezzino è un tramezzo piccolo/sotttile, vien giù a mazzate.

Arriva o no sta mazza? ^O^

Unknown ha detto...

che l'italianizzazione dei nomi fosse precedente al fascismo ne sono al corrente. Quello che mi trasse in inganno è che molti capolavori russi, essendo stati pubblicati in Italia durante il ventennio, risentivano della retorica tipica Corrado Guzzanti style. Credevo che anche Leo ci rientrasse, non sapevo fosse un uso anglosassone.

(ho pure messo una "è" senza accento, ma perdonatemi, ho passato la notte in pronto soccorso dopo aver evitato che una mia amica soffocasse nel sonno ;) )

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rado il Figo ha detto...

E comunque ancora oggi i regnanti esteri sono italianizzati: si parla di Carlo e Diana o della regina Elisabetta, o di Carlo di Borbone o della regina Beatrice.

Unknown ha detto...

@economa:
la parola "farsetto" nel significato di corpetto maschile senza maniche è molto antica, secondo il Dizionario Sabatini Coletti risale addirittura al secolo XIII.
Per quanto riguarda l'italianizzazione dei nomi, io continuo a dire Giulio Verne: so benissimo che si chiamava Jules, ma i ricordi d'infanzia...

Paolo Attivissimo ha detto...

Scusatemi per il "Leo". Siccome io ero già membro senior del Nuovo Ordine Mondiale e cadetto dei Rettiliani ai tempi del Duce, m'è rimasta l'abitudine dell'epoca.

Tempi duri, quando gli ologrammi non si generavano con gli impianti bioplasmatici ma erano pesanti ed esterni. Li nascondevamo dentro i fasci littori: per quello ce n'erano dappertutto. Il fez faceva da diffusore.

Stepan Mussorgsky ha detto...

OT Ho abbattuto personalmente un tramezzo in un appartamento. E' un'esperienza da provare, soprattutto per scaricare una forte incazzatura.

Dotarsi di:

-mazza da 10 chili

-guanti (altrimenti vi verrebbero delle vesciche COSI', a meno che non facciate i muratori di mestiere)

-scarpe antinforunistiche

-occhiali se il tramezzo è piastrellato

-elmetto: perchè se decidete di abbattere il tramezzo a random, e il tramezzo arriva sino al soffitto,può darsi che si stacchino stalattiti di tramezzo di una certa importanza dal soffitto, state pronti a evitarle!

-uno che porti via le macerie: io l'ho dovuto fare da me ed è moooolto più faticoso che abbattere il tramezzo, nonchè infinitamente meno stimolante

Unknown ha detto...

@Usa-Free:
chiamare un muratore, no? ;)

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Il fez faceva da diffusore."

Ah ecco, e io che pensavo servisse per scacciare le mosche...

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Blogger paola ha detto...

@Usa-Free:
chiamare un muratore, no? ;)"

Paola, certe soddisfazioni possono capirle soltanto i maschietti :D

Non so trasporle al femminile, ovvero non so cosa darebbe a una donna le stesse sensazioni che dà a un uomo abbattere un tramezzo! :D

L'economa domestica ha detto...

Oh mamma, non sapevo che l'argomento fosse così "hot".

Andiamo per ordine

@ usa-free

Mmmmhh sei in fase edilizia? ;)

@ Rado il figo

Il mitico diario Vitt! Piripontone mi giunge nuovo, controllo anche io.
Il termine sandwich nasce come "Due pezzi di pane con dentro qualcosa". In Italia lo abbiamo adattato a "Pane in cassetta (di origine estera) con dentro qualcosa". Per "Pane normale con dentro qualcosa" abbiamo sempre preferito il termine "Panino (diffuso anche all'estero come "Pane italiano con dentro qualcosa"). D'Annunzio ha creato il termine per l'accezione italiana di sandwich.

L'economa domestica ha detto...

@ Francesco Contini

In bocca al lupo per la tua amica.

@ Paola

Esatto, farsetto era già in uso, ma per un capo di abbigliamento a maniche lunghe (di solito) e imbottito, ben diverso quindi dal gilet (o dal pullover, ho trovato anche questa sostituzione).

Stepan Mussorgsky ha detto...

"@ usa-free

Mmmmhh sei in fase edilizia? ;)"

Diciamo che mi piacciono anche i lavori manuali.

Ultima impresa degna di nota: montaggio di una sirena antincendio, che si è messa a SUONARE (è il caso di usare il caps) mentre la collegavo.

O_O

L'economa domestica ha detto...

@ Paola e usa-free

Ho capito quello che vuol dire usa-free in quanto uomo: la sua soddisfazione nel buttare giù il tramezzino è pari solamente a quella che una donna ha quando riesce ad eseguire una pasta brioche con i fiocchi.
Ci sono professionisti che possono farlo per noi, ma vuoi mettere il fai da te?
PS perché gli uomini godono nell'abbattere e le donne nel creare? Mistero!

Stepan Mussorgsky ha detto...

@ economa

E' che il maschio gode parimenti nel distruggere e nel creare.

Mi viene in mente lo scimmione di 2001 Odissea nello spazio :D

L'economa domestica ha detto...

@ usa-free

Ma la soddisfazione del tramezzino abbattuto.... supera tutto!

Unknown ha detto...

Tempo fa avevo letto (punto informatico ?) di questo:

http://consulentiprivacy.org/articoli/foto-no-grazie-ce-il-sensore-per-la-privacy.html

da usarsi in musei e simili. La cosa è anche possibile anche se ovviamente NON danneggia la macchina fotografica NE le foto già scattate. Semplicemente, "brucia"( fotograficaemnte parlando) la fotografia. Non sono in grado di giudicare la pericolosità eventuale per per le persone.

Claudio ha detto...

le foto di inizio '900 sono assolutamente incredibili

ho dato un'occhiata veloce ma con ingrandimento al 100% alla foto di Saturno e ho trovato una curiosa iridescenza in una lacuna dove sembra non esserci nulla ma in realtà c'è un filo invisibile di materiale... per vederlo:

andate nell'estremità destra della foto dove l'anello scompare nell'ombra di Saturno. il punto più esterno è composto da due parti molto luminose. andando verso l'interno ci sarà una lacuna molto ampia, quindi una serie di tre tratti grigi con l'estremità destra un pelo più marcata. dopo il terzo tratto c'è una piccola lacuna... seguitela partendo dall'ombra: poco più in basso noterete l'iridescenza di cui parlavo.

qualcuno sa ipotizzare cosa possa essere?

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Blogger L'economa domestica ha detto...

@ usa-free

Ma la soddisfazione del tramezzino abbattuto.... supera tutto!"

Se poi hai gente a debita distanza che ti guarda allibita, è il massimo!

Più sono sgomenti, più tu ti esalti, fino ad assumere espressioni così :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

@Claudio

La cosa che mi è piaciuta di più della foto è la sottile, perfetta e poetica ombra che creano gli anelli sul pianeta.

Ero quasi tentato di calcolarne lo spessore :)

Hanmar ha detto...

Oooooohhhhhh, non confondiamo il mitico "tramezzino" pieno di ogni ben di dio con lo sciapo ed inutile "sandwich"!!!

Per il resto, pure io ho sempre letto (e detto) Leone.

Sara' mica che ormai appartengo ad una generazione obsoleta? :D

Saluti
Michele

Il Lupo della Luna ha detto...

Una cosa che Paolo non può aver colto ma la riporto io:

Domenica 27 a Rho (MI) ci sarà una megaconferenza su Reiki, cristalloterapia e tutte queste cose new age che fanno molto figo; sono da notare i 25 minuti dedicati all'"impatto sulla nostra salute delle scie chimiche, tra dubbi ed evidenze". Relatore tale Giuseppe Ferraro.

25 minuti che secondo me abbattono la credibilità di TUTTI gli altri interventi.

http://tinyurl.com/ycy597t

Io ho cose più divertenti da fare domenica, ma se qualche Scettico Allegro vuol andare..

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

per quanto riguarda Jules Verne

si dovrebbe pronunciare sgiul vern vero?

per quanto riguarda le traduzioni fasciste, sono veramente grottesche, specie quelle toponomiche..

Salabertano docet :)

Stepan Mussorgsky ha detto...

"si dovrebbe pronunciare sgiul vern vero?"

In Klingon credo di sì :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

@Mousse

Grazie per la segnalazione, la giro al mio amico new-age.

Al programma mancherebbe

"Acqua diamante: un valido rimedio alla stitichezza", relatore usa-free

lufo88 ha detto...

Sulla questione degli sgabelli ci sono cascato anch'io. :-( Avevo pensato al problema della solidità e sicurezza, ma pensavo "chissà che soluzioni si sono inventati per ovviare al problema".

L'economa domestica ha detto...

@ theDRaKKaR

Per la toponomastica EF segnalo:

Prato San Dionigi (Pré Saint Didier)
Ma anche i Piemontesi quando ci fu l'unità d'Italia
Secondo voi, Golfo Aranci da dove viene fuori?

Per la pronuncia di Jules Verne: mai avuto a che fare con il LIPA, eh?

I tramezzini in Veneto sono una cosa diviiiiiiiiiina!

@ usa-free

NON chiamarmi ad assistere ai tuoi prossimi lavori in casa.

ShadowRider ha detto...

Per me quella degli sgabelli sugli aerei è vecchissima...fin dal primo anno di uni, quando parlavo con qualche nuova conoscenza, le domande che mi venivano rivolte erano "Cosa hai detto che studi?" seguita da "Davvero? Ma senti, tu che ne sai, perchè sugli aerei le poltrone son così grosse? Non possono farle più piccole, che ci sta più gente?". Alternativa altrettanto frequente, talvolta addirittura combinata con la precedente, era "Perchè non mettono i seggiolini eiettabili anche per i passeggeri?" [qui la colpa è anche di Bruce Willis, che in Die Hard 2 scappa dalla cabina di un 727 con il seggiolino eiettabile, che come tutti sanno è normalmente installato in tutti gli aerei commerciali...]

Stepan Mussorgsky ha detto...

"@ usa-free

NON chiamarmi ad assistere ai tuoi prossimi lavori in casa."

Se poi sei religiosa, c'è un motivo in più. Le mie "preghiere" affinchè una certa azione dia il risultato voluto, quando questo stenta ad arrivare, sono poco "ortodosse" :P

Stepan Mussorgsky ha detto...

@ShadowRider

Mi hai fatto insorgere un'idea da paura (è il caso di dirlo): fare la parte superiore della carlinga trasparente, in modo che i passeggeri possano vedere l'azzurro del celo prima e il buio inquietante dello spazio poi :D

L'economa domestica ha detto...

@ usa-free

Omamma, tutti gli stereotipi peggiori sui muratori bergamaschi?

martinobri ha detto...

andate nell'estremità destra della foto dove l'anello scompare nell'ombra di Saturno. il punto più esterno è composto da due parti molto luminose. andando verso l'interno ci sarà una lacuna molto ampia, quindi una serie di tre tratti grigi con l'estremità destra un pelo più marcata. dopo il terzo tratto c'è una piccola lacuna... seguitela partendo dall'ombra: poco più in basso noterete l'iridescenza di cui parlavo.


Perbacco, che occhio!
E c'è qualcosa di simile un po' più in basso nella stessa lacuna.
Irregolarità simili negli anelli sono note da un po'; di alcune si conosce la causa (distorsioni gravitazionali dei piccoli satelliti di Saturno, vedi http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap090427.html), di altre no (vedi http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap061127.html).

Stepan Mussorgsky ha detto...

Beh, ripensandoci fare la parte SOTTO trasparente sarebbe ancora più inquietante O_o

martinobri ha detto...

Abbattere un tramezzo è un chiaro simbolo del primo rapporto sessuale. Primo per la donna. Per questo piace così tanto agli uomini.

Non datemi del depravato, è cosa nota e sfruttata anche in qualche pubblicità vecchia.

Stepan Mussorgsky ha detto...

@economa

Può darsi, ma essendo di novara non ho quella pronuncia bizzarra che hanno i bergamaschi.

E' anche vero che, tra i miei compagni di lavoro, non ho trovato mai nessuno che si esprimesse tipo

"Maledizione, mentre stavo avvitando questa vite, per la torsione si è spaccata la testa, ed ora è un bel problema estrarla dal tassello e rimpiazzarla con un'altra"

ma piuttosto

"**** ***!!! Sta **** di vite!!! Muro di ****!!! Adesso come ***** faccio !? Ma ***** *******!!! Dammi la pinza, va!!!"

Stepan Mussorgsky ha detto...

Io poi faccio un sacco di versi quando lavoro, senza farlo apoposta! :D

L'economa domestica ha detto...

@ usa-free

"Maledizione, mentre stavo avvitando questa vite, per la torsione si è spaccata la testa, ed ora è un bel problema estrarla dal tassello e rimpiazzarla con un'altra"


Io di solito esclamo.
"Oh qual malasorte, nel posizionare questa vite, l'eccessiva torsione ha causato la rottura della di lei testa. Qual fatica sarà ora estrarla con proprietà dalla sede e rimpiazzarla con una seconda vite!"

Non è vero. Impreco. In etrusco.

Stepan Mussorgsky ha detto...

In effetti, ogni volta che si fa un lavoro irto di difficoltà e scocciature, ci vorrebbe un tramezzo da abbattere nei paraggi! :D

Il Lupo della Luna ha detto...

@usa-free: hai ragione, l'acqua diamante mancava. Strano :p

Posso usare come citazione della settimana la tua frase sui tramezzi a abbattere? Tra l'altro sono in un ufficio di puro cartongesso :p

ok, basta spam

Favolosa la foto di Saturno. Stampo poster per il suddetto ufficio :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Posso usare come citazione della settimana la tua frase sui tramezzi a abbattere?"

Tutte le mie affermazioni sono creative cazzar, sono liberamente riproducibili a patto che venga riportato l'autore :D

vyger ha detto...

una macchina enigma originale e' fuori dalla portata delle tasche dei comuni mortali, pero su internet si trovano diversi sw che ne simulano il funzionamento.
ma non ho link

Stepan Mussorgsky ha detto...

Vyger,

Gian Piero Biancoli ne ha postato uno:

http://enigmaco.de/enigma/enigma_it.html

Stepan Mussorgsky ha detto...

E davvero stupenda quella simulazione di Enigma, ci ho giocato per mezz'ora :D

JohnWayneJr ha detto...

"una minorenne di una scuola di Brisbane avrebbe deciso di sbarazzarsi della propria verginità con un suo coetaneo dopo aver sentito nei media che l'accensione dell'LHC avrebbe causato la distruzione della Terra. Prima che parta il coro di "geniale, ma perché non ci ho pensato anch'io?", tenete presente che l'idea è andata male, perché un altro studente ha ripreso la scena con il proprio telefonino e l'ha fatta circolare tra i compagni di scuola, finché ovviamente qualcuno ha vuotato il sacco."

Sinceramente non ho capito il problema...
Un'idiota ha creduto alla storiella della fine del mondo, l'ha data al primo che passava e...
Cioè, adesso devo anche chiedere a una perché me la sta dando? Cosa me ne frega se me la da perché crede che dopo sarà immune dalle temibili lepri fecondatrici extraterrestri?
Il fatto che è minorenne, poi, che c'entra? Lo è anche lui, o è illegale per i minorenni avere rapporti sessuali di qualunque tipo anche tra consenzienti?

Continuo a non capire il problema,
oppure la legge protegge un po' troppo i fessi.

E' sempre il solito vecchio discorso della truffa: se sei tanto stupido da cascarci, meriti di essere truffato.
Prima di scrivere "ti auguro che capiti anche a te, così rideremo di te e bla bla bla", considerate due cose: primo io non rido di nessuno, semplicemente non provo per loro alcuna compassione e secondo non ho mai detto di essere immune da questa legge: se qualcuno un giorno riuscirà a truffarmi, me la sarò meritata.

Chi è che diceva che non si possono truffare le persone oneste?

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Cioè, adesso devo anche chiedere a una perché me la sta dando?"

Beh dipende come e con che rapidità te la dà. :)

Unknown ha detto...

Salve a tutti,non ho mai postato un commento anche se seguo questo blog da alcuni anni (tra l'altro colgo l'occasione per fare i complimenti a Paolo....Attivissimo è a dir poco riduttivo).

Volevo segnalarvi questo:

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-24_124387451.html

Gia mi sembra di sentire gli sciachimisti!!!

Saluti a tutti

Alessio

Rado il Figo ha detto...

John Wayne junior: dovresti chiederglielo. Non hai mai sentito d quello che si è risvegliato la mattina dopo e si è trovato lo specchio con scritto sopra col rossetto "benvenuto nell'aids!"?

E paolo non ha mai detto che è una bufala, quindi...

p.s.: mi pare che sia reato anche fra minorenni consenzienti.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@rado

sotto i 14 anni è sempre reato...

ma è anche vero che sotto i 14 anni non sei penalmente perseguibile...

Unknown ha detto...

@Supermotor:
io ero rimasta allo stregone indiano col mascherone, che fa la danza della pioggia... ;)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@economa

cosa caspita è il LIPA?

L'economa domestica ha detto...

@ theDRaKKaR

Ai miei tempi si chiamava così l'alfabeto fonetico internazionale. Sai, quei segni astrusi che in primo superiore scopri accanto alle parole nel vocabolario di inglese o francese, e che sembrano derivare dalla lingua degli UFI.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@economa

ah ok, su wiki mettono a volte i fonemi, ma per Jules Verne non ci sono, chi li sa?

L'economa domestica ha detto...

@ theDRaKKaR

Ho sparato la vaccata, sono gli IPA, non i LIPA. E sono quelli che intendi tu! Cerco sul mio Larousse d'epoca se ci sono.

otello ha detto...

oh insomma tutti a girare intorno a Leonida Tolstoj (bello così eh :P)
ma nessuno a controllare le fonti!!!

che figura mi fate!

Fonte della foto: Newsweek
andiamo a vedere, la didascalia dice: foto di LEO Tolstoy

Biblioteca del Congresso, archivio fotografico

foto LC-DIG-prok-01971 (digital file from print in album)
LC-USZ62-69861 (b&w film copy neg.)

SUBJECTS:

Tolstoy, Leo,--graf,--1828-1910.
Russia (Federation)--IAsnaia Poliana.

:P

otello ha detto...

"" Volevo segnalarvi questo:

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-24_124387451.html

Gia mi sembra di sentire gli sciachimisti!!! ""

stravecchia
già lo faceva mio nonno e il bisnonno

e poi, fa l'opposto di quello che fino a ieri dicevano che facevano le scie chimiche :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

Comunque credo tu abbia capito come si pronuncia, a patto che la u di sgiul sia la ü di südtirol, o di cü se preferisci :D

Unknown ha detto...

dovrebbe essere [ʒul(ə) vεʀn(ə)] ma non ci giurerei

L'economa domestica ha detto...

Francesco Contini wrote

dovrebbe essere [ʒul(ə) vεʀn(ə)] ma non ci giurerei

Potrebbe... Ho capito devo alzarmi e fare 5 metri per prendere il vocabolario enciclopedico.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Che sforzo sovrumano! Pazza! :D

L'economa domestica ha detto...

Fatica inutile, non c'è l'IPA accanto al nome.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Riposati :O

L'economa domestica ha detto...

La bombola d'ossigeno... presto!

Rado il Figo ha detto...

Credevo che fosse una battuta fra Leone (Tolstoj) e LIPA (Lega Italiana Protezione Animali).

O è la LIPU (Uccelli)?

L'economa domestica ha detto...

@ the DRaKKaR

No no, pura e semplice vaccata!

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@francesco

nella spiegazione dell'IPA di wiki non c'è la e tra parentesi tonde, che significa? va omessa?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

tutto questo perché ho una idiosincrasia per il francese, per me per es. la Sûreté era la Suretè e Maigret era Maigrè

:-D

ecco diciamo che vorrei evitare il più possibile figure barbine :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

Sì thedrakkar

jül vern O_o

Stepan Mussorgsky ha detto...

"tutto questo perché ho una idiosincrasia per il francese"

Anche io, e non mi piace oltretutto. Riesco a pronunciare abbastanza bene la ü solo perchè sono piemontese , e nel nostro dialetto c'è.

Unknown ha detto...

quella (ə) sarebbe la e "non pronunciata" a quel che mi ricordo. Considera anche che non ci capisco una mazza di fonetica, per cui sono affidabile quanto il caro comandante è affidabile nei conti matematici :P

L'economa domestica ha detto...

(e) dovrebbe essere la "e" muta (8 anni di francese tra medie e liceo, ragassuoli).

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

piemontese? mi è sempre stato incomprensibile

secondo me non siete davvero italiani :P

Stepan Mussorgsky ha detto...

ha parlato isso! :D

Il vostro dialetto è una specie di arabo, più complicato però! :D

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

dipende da quale dialetto mi attribuisci :)

ho vissuto anche a Torino, bello mio e anduma, bon e cerea neh erano il mio pane quotidiano

purtroppo però non sono andato mai oltre questi O_o

Stepan Mussorgsky ha detto...

A dire il vero io sono di Novara, la terra di nessuno.

La sua provincia confina con la Lombardia, e il dialetto novarese deriva dal milanese.

Ma ci sentiamo a tutti gli effetti Piemontesi!

Però siamo costretti ad avere entrambi i TGR di RaiTre, quello piemontese e quello lombardo, perchè in quello piemontese si parla più di altre province, Torino su tutte.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ah sì Novara, ci sono passato un sacco di volte, ma mai fermato in città

però ho avuto a che fare con Novaresi e secondo me siete assolutamente lombardi...

sono più piemontesi nel verbano! :)

Stepan Mussorgsky ha detto...

Ma và, quelli son montagnini secessionisti!*

*una volta la provincia di Novara incorporava l'attuale VCO, Verbano-Cusio-Ossola

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

eh sì lo sapevo, è relativamente recente come provincia.. comunque dai avevano ragione, andare da Domodossola a Novara non è un viaggetto da poco

che ne dici?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

tra l'altro si dice anche VC :)

Stepan Mussorgsky ha detto...

Uh sì guarda, le province andrebbero abolite, e quelli chiedono la loro provincia!Ingrati! :D

Effettivamente Novara-Domodossola sono 90 km...ma siamo stretti, per cui era giusto che recuperassimo in lunghezza! :P

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

dai porca miseria siete a un tiro di schioppio da Vigevano e fate i piemontesi :) :) :)

Stepan Mussorgsky ha detto...

Mò che c'entra Vigevano...è tutta colpa di Milano che sta a soli 45 km da noi!

Ah ma organizzeremo una strenua difesa sul Ticino!

Formerò un comitato!

Lo chiamerò Bauscia Enemy!

ROTFL! :D

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Bauscia Enemy!!! ahahahaha

Bogia Nen Trails

Stepan Mussorgsky ha detto...

Ogni giorno un'articolo sempre più strampalato.

"I nostri campi avvizziscono. E' colpa dei Bauscia"

"C'è nebbia e fa freddo. L'influenza dei Bauscia nei cambiamenti climatici"

"Prendi l'alga spirulina per neutralizzare gli effetti nefasti del Bauscia"

E poi giù una raccolta fondi per "un telemetro per capire a che distanza è il Bauscia di turno"

Unknown ha detto...

A me la storia del laser acceca paparazzi sembra una fesseria.
Negli articoli che ne parlano si parla di un sistema che individuerebbe il sensore delle fotocamere... come farlo, visto che esso e' visibile solo in quell'attimo in cui scatta l'otturatore?
Inoltre i paparazzi fotografano da lontano utilizzando teleobiettivi potenti: con un 300mm la "regolina" vuole che un'immagine abbastanza ferma si ottenga con uno scatto di 1/300 di secondo... un tempo parecchio breve se si deve individuare un sensore, puntarlo e tirargli un raggio laser. Non solo: tutto questo va fatto individuando un sensore attraverso un'ottica, che gia' e' un'impresa disperata, e questa avrebbe pure un angolo di campo ridotto.
Inoltre nulla viene l'impiego di un filtro che tagli via gli infrarossi (sugli articoli si parla di laser a infrarossi... bah)... e questo detto tenendo presente che i sensori delle fotocamere dovrebbero gia' essere schermati per gli infrarossi (e' per questo che, cosi' come arrivano di fabbrica, non sono adatti a certa astrofotografia).
Non basta poi: il laser e' un fascio di luce coerente e, se non sbaglio, verrebbe spazzato via senza alcuna fatica da un filtro polarizzatore.

Bah... io ho l'impressione che questa notizia sia fantademenziale (oppure il committente di tanta imbarcazione sia stato sapientemente gabbato).

Ciao
Jenner

Anonimo ha detto...

Segnalazione riguardo le missioni apollo: sullo itune store ci sono 222 excerpt delle missioni apollo, dalla 7 alla 17. prezzo 8.99e

secondo voi vale la pena?

Slowly ha detto...

Grande WeWee!

puffolottiaccident ha detto...

Isaac Newton aveva descritto accuratamente la composizione cromatica della luce, ed é morto nel 1727, quindi molto prima delle foto in questione la teoria era pubblicata.

puffolottiaccident ha detto...

Neurotix, esistono delle tecnologie che rendono inutilizzabile una macchina fotografica a pellicola senza pregiudicare la normale visione, e ne esistono altre che (sebbene attraverso un vetro apparentemente trasparente) impediscono di fare una fotografia nitida senza pregiudicare la visione ad occhio nudo.

Penso che chiunque abbia scattato fotografie alle vetrine di certi negozi veneziani se ne sia reso conto.

Non é difficile indurre il grande pubblico a ritenere verosimile la possibilitá di emettere un campo inibitorio di questo tipo.

Un laser diretto sulla macchina, dalla distanza a cui in generale vengono usati teleobbiettivi cosí spinti (Le barche stanno in mare, quindi puoi fare una pila di duplicatori da qui a saturno mantenendo una luminositá ammissibile.) é semplicemente impensabile, proprio perché si parla di mare, e penso che nessun fotografo si accontenti di scattare meno di 3-4 foto ad un soggetto.

piergigiggi ha detto...

Bella la foto della ISS, si nota anche la Discovery attraccata durante la missione STS-128.

ebonsi ha detto...

Non so se e cosa Abramovich voglia mettere sul suo yacht (o dovrei dire panfilo?), ma dei sistemi laser di questo tipo esistono da tempo per applicazioni anti-cecchini. Si tratta di apparati basati sul cosiddetto principio della „retro-riflessione“.

Il sistema emette un raggio laser a bassa potenza, che se incontra delle superfici di un certo tipo viene riflesso indietro. Il sistema analizza quindi il segnale di ritorno, ed è in grado di capire se il raggio ha incontrato le lenti di uno strumento ottico tipo binocolo, mirino o altro sistema di puntamento. In questo caso, dà l’allarme e fornisce la direzione e distanza.

Sistemi di questi genere sono stati usati ad esempio dalle forze francesi a Sarajevo, e sono perfettamente in grado di scoprire la piccola lente anteriore del mirino di un fucile di precisione a diverse centinaia di metri di distanza. Un grosso teleobiettivo non porrebbe quindi alcun problema.

Naturalmente, anche se questo in genere non viene detto (Russi e Cinesi sono gli unici a parlarne apertamente), in ambito militare la cosa più spiccia e sicura da fare dopo la scoperta consiste semplicemente nell’aumentare la potenza del laser, in modo da accecare il cecchino o comunque il puntatore/osservatore nemico. A volte, nel caso di sistemi con componenti elettroniche tra la parte ottica e l’occhio (TV, visualizzazione dell’immagine termica) si parla apartamente di potenze laser sufficienti ad opacizzare le lenti.

Voglio però sperare che Abramovich si limiti alla scoperta…

F.H. ha detto...

OT clamoroso per dire che Roberto Giacobbo è diventato vicedirettore di RaiDue. Prepariamoci a maratone diurne e notturne di Voyager.
Alè.

otello ha detto...

cos'è sta storia dei dialetti? :D
come ci siamo arrivati? :P

comunque certo che la U piemontese è tipo il francese, nel vecchio dialetto qui (piemonte appunto) il prosciutto si chiama jambön
e il cavatappi, tirabùsciön (si legge busciòn)
in francese è bouchon...

comunque altro che derivazione bauscìa, in pratica vai dalla derivazione milanese, a quella piemontese / francese, al tedesco, usa-free potrà confermare che basta fare pochi km...

vicino a me ci sono ancora persone che parlano il titchu. è un dialetto che arriva dalla germania, ed è rimasto al periodo di carlo magno...

mi è capitato di svegliarmi al mattino con un irreale dialogo titchu fuori dalla finestra, se sei in mongolia forse hai meno difficoltà con la lingua :PPPP

Stepan Mussorgsky ha detto...

"comunque altro che derivazione bauscìa, in pratica vai dalla derivazione milanese, a quella piemontese / francese, al tedesco, usa-free potrà confermare che basta fare pochi km..."

Confermo in parte, per la derivazione tedesca dovrei fare molti più km, e non saprei bene in quale direzione :D

otello ha detto...

direzione: punta la grossa montagna che si alza come una chimera :)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@otello

ho crashato Google Earth decine di volte, ho visitato 16 siti di mappe e ho aperti sulla scrivania 4 atlanti di marche diverse

mi arrendo! pietà!

otello ha detto...

tieni drakkar, ecco qui:

http://maps.google.com/maps?q=45.928428,7.876464&num=1&t=k&sll=45.92814,7.876417&sspn=0.015523,0.032015&hl=it&ie=UTF8&ll=45.928319,7.87827&spn=0.009015,0.022552&z=16

vista da un po' più lontano:

http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=&ie=UTF8&ll=45.869692,7.968864&spn=0.144388,0.360832&t=h&z=12

da novara si vede, è tutta dritta la strada

puoi andare a piedi in valle d'aosta, vedi gressoney? le due valli si toccano, e i popoli walser passavano di qui e di là a piedi (ci vogliono 4 ore circa), e da li a macugnaga, poche ore

vedi sant'antonio in basso? ca di janzo ecc? ecco è la valle d'otro, o meglio Im Olter
le varie frazioni si chiamano dorf, WENG, feglierec

pura lingua germanica medioevale :)