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2009/11/13

OpenOffice.org a quota 100 milioni

Italofoni in testa nell'uso di OpenOffice.org


Un bel traguardo: cento milioni di download soltanto per la versione 3 della suite gratuita OpenOffice.org per scrivere testi, creare presentazioni e gestire fogli di calcolo e database usando software libero e formati aperti. Il PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) segnala in particolare che l'Italia è il paese dove OOo, come lo chiamano per brevità i suoi utenti affezionati, è più diffuso: i download superano addirittura il numero di PC venduti, con otto milioni di copie scaricate, di cui 855.000 soltanto a settembre 2009.

È un dato notevole, superiore al 10 per cento degli italofoni, significativo anche perché lingue molto più diffuse a livello internazionale, come il francese e il tedesco, si attestano intorno all'8 per cento. Secondo dati del PLIO, sommando le installazioni in ambito MacOS e Linux, la quota di mercato mondiale di OpenOffice.org nel settore delle suite supera il 15%, e l'Europa è parecchio più avanti rispetto agli USA nell'adozione di questo software.

Le ragioni che spingono questi utenti privati, aziendali e istituzionali (il Comune di Bologna è un notevole esempio) a scegliere OpenOffice.org rispetto alle suite concorrenti sembrano essere principalmente due: il costo, sia diretto (non c'è nulla da acquistare, si scarica e basta) sia indiretto (non ci sono problemi di bollini per la gestione delle licenze e non ci sono controlli antipirateria), e il formato aperto (XML e standard ISO), che permette di garantire la leggibilità a lunghissimo termine e su qualunque sistema operativo dei file generati da OOo e di non imporre a clienti e utenti l'acquisto di un software per leggere i documenti generati dall'azienda o dalla pubblica amministrazione.

OpenOffice.org non è sempre la soluzione ideale; l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ha tentato la migrazione, ma non c'è riuscita per la resistenza degli utenti e per le particolari esigenze di sicurezza dell'agenzia. Ma per molti utenti che non custodiscono segreti nucleari è un'opzione da considerare, e provarla non costa nulla: date un'occhiata alle FAQ in italiano e alla pagina di download italiana per Mac, Windows e Linux. Se siete utenti Mac, provate anche NeoOffice, che si basa su OpenOffice.org e che per certi versi risulta maggiormente integrata nell'ambiente Mac OS X.

Cento milioni. Se penso alla mezza schifezza dalla quale è nato, ossia StarOffice 5.2, OpenOffice.org è decisamente il brutto anatroccolo che comincia a diventare cigno.

79 commenti:

Vittorio ha detto...

Devo ricordarmi di scaricare l'ultimo aggiornamento... Io ormai sono 5 anni che lo uso.

VITRIOL ha detto...

Paolo, ti segnalo che il link giusto per le FAQ è:

http://sourceforge.net/projects/ooodocs/files/FAQ%20i-a.c.s.o/OpenOffice3%20Soluzioni%20a%20raccolta/

la versione completa, denominata "xyzw con OpenOffice.org", è un poderoso documento di oltre 1100 pagine aggiornato mensilmente, che riporta domande e risposte tratte dal newsgroup it-alt.comp.software.openoffice.
E' curato da un appassionato utente del newsgroup, e contiene tutto quello che non avete mai osato chiedere su OOo :-)

Saluti
VITRIOL

lucac81 ha detto...

o uso da parecchio anch'io
Cmq se avete un mac intel della versione 3 ormai c'è la build ufficiale che non necessita, esattamente come neooffice, di X11

genesis61 ha detto...

Ho appena scaricato l'ultima versione per il mio nuovo notebook ...

markogts ha detto...

Ho notato però che sia OOo che firefox, se installati su windows, impiegano molto più tempo per partire rispetto ai fratelli installati su Ubuntu.

Io con OOo mi trovo abbastanza bene, però certe acrobazie con i grafici ho visto che mi riescono meglio con il vecchio MSOffice. Certo, conta molto l'allenamento. Lo stravolgimento dei comandi di MSOffice 2007 è stato un ottimo incentivo a passare a OOo: se devo reimparare i comandi, tanto vale...

Grezzo ha detto...

Sono felice usufruitore di Open Office, viva il software libero (ovviamente per libero non intdendo pirata, chiariamoci...)

Stupidocane ha detto...

L'ho giusto scaricato 2 giorni fa. Forse sono io che sono tardo ma quando importo i files da Word o Excel poi me li salva con le sue estensioni. Oltre al fatto che non mantiene il nome originale del file. Nulla di che, solo che devo dirgli anche il formato in cui desidero il file.

darkholder ha detto...

Lo utilizzo molto meno di un tempo (a malincuore), dato che ogni tanto mi "sballa" le tabelle create con il suo equivalente microsoft. Forse nelle ultime versioni questo problema non si presenta... sapete nulla?

Robert ha detto...

Io mi trovo a collaborare con persone che utilizzano MsOffice in modo intensivo con tabelle, grafici e robe stranissime.
Purtroppo OOo a volte non visualizza correttamente questi documenti e quindi devo usare per forza Excel.

I documenti miei invece li creo in OOo e al limite li esporto in PDF.
Mi trovo bene con OOo e quando i documenti "doc" e "xls" che mi vengono inviati dagli altri non sono complessi e disordinati, uso OOo per aprirli.

VITRIOL ha detto...

Non so che versione usi, ma la 3.0.1 aveva un paio di seri problemi con le tabelle dei documenti in formato DOC, a causa di alcuni regression bug. L'attuale 3.1.1 va molto meglio.
Comunque i formati proprietari MS vanno usati solo in caso che non se ne possa proprio fare a meno. La piena funzionalità e l'integrità del documento è garantita solo usando il formato ODF.
Invece per quanto riguarda formati ed estensioni non mi risulta nessun problema in proposito. Se si apre un documento DOC o XLS, si modifica e si fa "Salva", lo salva tranquillamente su se stesso senza cambiare formato. Con "Salva con nome..." invece si può scegliere il formato di salvataggio.

Saluti
VITRIOL

stell ha detto...

Ottimo OpenOffice. Paolo, ma come, StarOffice una mezza schifezza ?!?! Sicuramente non affidabile come oggi, ma non mi pareva ostico. Ricordo ancora le nottate a scrivere su una RedHat di 12 anni fa e Star!

stell ha detto...

AAaaahhhh!! Paolo intendeva WordStar! :-) :-)

VITRIOL ha detto...

StarOffice 5.2 girava in una replica del desktop che era abbastanza orribile :-)
Di certo col progetto OOo ha preso il volo.

Saluti
VITRIOL

Sergio ha detto...

Certo se la compatibilità con MS Office fosse piena, nel giro di qualche anno si potrebbe dire addio alla suite proprietaria, ma visto che ci sono ancora diverse incompatibilità, chi lavora con altre persone sarà costretto ad utilizzare MSO ancora a lungo, purtroppo.

VITRIOL ha detto...

Però sarebbe anche ora di prendere un po' di coraggio, e fare uno sforzo per cercare di abbandonare i formati proprietari. MS li ha imposti per anni per consolidare il suo deleterio lock-in, e ci è riuscita alla grande...

Saluti
VITRIOL

markogts ha detto...

Facciamo outing? "Word non mi apre il tuo file!" "Cara mia, non è colpa mia se il tuo software non è aggiornato con gli ultimi standard" >:->

Probabilmente, in ufficio, la nostra segretaria darebbe di matto. Sapete, lei fa ancora gli elenchi numerati a mano e le tabulazioni con gli spazi...

fabio ha detto...

Che si intende con problemi di sicurezza ...? Qualcuno vuole sottointendere che la suite Office sia sicura?
Ci sono stati sempre molti problemi di sicurezza sulla suite di MS. Cio non vuol dire che il prodotto sia cattivo (alcune versioni erano molto buone e stabili) ma semplicemente che scegliere MS perche' sicuro mi lascia alquanto perplesso come motivazione.
Ooo si comporta attualmente molto bene e permette di integrare plugin gratuiti molto utili per utilizzi "scientifici".
Personalmente non ho avuto problemi a importare file in formato proprietario ma molte volte quando si salva in .doc da OOo e poi si legge su word ci sono delle incongruenze. Certo la compatiblita' di MsO con altre applicazioni e' pressoche' nulla (cioe' writer fa molto piu di quanto faccia word).
Quindi o spedisco file direttamente in pdf salvati da OOo oppure spedisco file in formato open di OOo che per essere aperti necessitano solo il download gratuito e legale di OOo.
In definitiva se si ha gia' MsO perche' non avere anche una copia di OOo per compatibilita' :) ?

darkholder ha detto...

@VITRIOL: grazie!

Peter ha detto...

Secondo me i dati di download sono gonfiati dal fatto che per aggiornare ad esempio da 3.1.0 a 3.1.1 devi scaricare tutto daccapo...

Elena ha detto...

io con open office non sono mai riuscita ad aprire la tabella excel incorporata nel file doc. Sono io oppure è una limitazione del programma?

VITRIOL ha detto...

Peter, potrebbe essere. Però c'è anche chi scarica una volta e poi installa su decine di postazioni. E c'è chi da Linux se lo trova già installato, e poi aggiorna con le versioni personalizzate della sua distribuzione, e queste non vengono contate. E ci sono le versioni pubblicate sui CD allegai alle riviste.
Ovviamente i dati di download sono soggetti a diverse interpretazioni, però è l'unico dato sicuro che si ha.

Saluti
VITRIOL

VITRIOL ha detto...

Elena, forse potrebbe dipendere anche da come sono incorporati gli oggetti OLE, ma non ti saprei dire con esattezza senza vedere il documento.
Prova a spuntare le voci di conversione in Strumenti > Opzioni... > Carica/salva > Microsoft Office, e guarda se cambia qualcosa.

Saluti
VITRIOL

PS
Se io fossi uno sviluppatore di OOo, mi verrebbe davvero la forte tentazione di proporre la rimozione completa del supporto ai formati MS... ;-)

Elena ha detto...

Vitriol, le voci sono spuntante ma è come se non lo fossero.
Open office spesso mi stravolge il documento fatto in word, ragion per cui non l'ho mai utilizzato se non per aprire alcuni file word che non si aprivano con word (0_0)
Ho scaricato l'installer e successivamente disinstallato tante di quelle volte...

Francesco Sblendorio ha detto...

Ciao Paolo, tempo fa avevi sperimentato, nella versione Mac di OpenOffice, problemi con il font Myriad. Ci sono novità in merito?

Skeptic ha detto...

************

Emanuele ha detto...

"la resistenza degli utenti e per le particolari esigenze di sicurezza dell'agenzia."

se un utente lavora per me, la resistenza non esiste. io datore di lavoro decido che voglio risparmiare soldi usando OpenOffice? tu dipendente lo usi perché sono io che ti metto a disposizione il PC su cui lavorare.

la "sicurezza dell'agenzia" è tutta un'altra storia, anche se mi piacerebbe approfondire. Paolo, sai niente?

Spazio1999 ha detto...

Super OT: ma lo sapevate che oggi è uscito il film "2012" ?!?!?!?!!?
Chi lo va a vedere?

Claudio Casonato ha detto...

Io lo ho usato a casa, con soddisfazione, fino a quando non ho avuto le licenze MS aziendali.
Usando quotidianamente tutto software Microsoft (politica IT aziendale), ormai mi sono abituato, e potendolo usare anche per uso domestico...

Comunque consiglio sempre OpenOffice a tutti quelli che prendono un PC nuovo e non vogliono spendere cifre folli per Office...

markogts ha detto...

io datore di lavoro decido che voglio risparmiare soldi usando OpenOffice?

Mi sa che tu non conosci la realtà della PMI italiana. Non dico di più perché mi secca parlare di lavoro. Dico solo che la cultura informatica è moooooolto indietro, a meno che non si parli di studi di grafici o robe simili.

Anonimo ha detto...

C'è da dire che da OO2.0 a OO 3.0 hanno fatto dei passi da gigante... il primo era elefantiaco, lento da morì... il secondo (che poi è il terzo... :D) è un programma snello e fruibile (che apre anche i i docx... alla faccia di mamma microfrost che se ne infischia degli standard...)

Anonimo ha detto...

elena,
il fatto che alcuni file di word non si aprissero con word la dice lunga sulla qualità del software di video scrittura made in Microfrost... :D

Elle ha detto...

Avevo Open Office anch'io.
Però, ben presto, mi resi conto che per evitare problemi dovevo aprire i file Open Office con i programmi Open Office.....ed i file Microsoft con i programmi Microsoft..... :-(

p.s Ciò non toglie che probabilmente ero io a fare qualche errore.

suz ha detto...

Mi sono appena laureato. Ho insistito per consegnare le diapositive in pdf create col LaTeX. Dopo una prima reticenza da parte di vecchie abitudini (uso di formati non compatibili e proprietari: PPT) sono riuscito a ricevere l'approvazione, e la simpatia, del presidente di corso, un vecchio medico smanettone, che è "odiato" dal suo enturage per queste sue manie.
Di fatto io ero stra-tranquillo per la compatibilità e la grafica. Altri invece hanno tremato fino all'ultimo: alcuni erano spaginati, ad alcuni non partivano i filmati, ad uno, che ha usato Vista, hanno lavorato non poco per farglielo partire sul portatile con XP. Le mie slide però non sono partite subito: di fronte alla commissione e ai parenti tutti, ho dovuto prima annullare la richiesta di aggiornamenti di Acrobat!

Poi tutto liscio.

RB211 ha detto...

Open Office è una bella cosa però write non è in grado di gestire la stampa unione come word, specialmente con origine dati dinamiche formate da semplici file di testo di tipo csv.
Nelle faq non ci sono soluzioni adeguate.
Quindi mi tocca continuare ad usare word.

VITRIOL ha detto...

RB211, perché secondo te non è adeguato? Apri il modulo Base, e dal wizard iniziale ti colleghi al file CSV con Collega a un database esistente > Testo. Puoi impostare i separatori di campo e tutto quello che vuoi.
Una volta creato il database di appoggio registrato, in Writer premi F4 per aprire le sorgenti dati, vai sul tuo database e trascini i campi (le colonne) dove vuoi sul documento.
A questo punto lanciando la stampa ti chiederà se vuoi fare una stampa in serie (in OOo si chiama così), e portai selezionare se stampare tutti i record, solo quelli che vuoi tu, filtrarli o tutto quello che vuoi. A me sembra molto flessibile ed efficace.

Saluti
VITRIOL

theDRaKKaR ha detto...

@suz

intanto complimenti

certo che vedere resistenze all'uso di un Portable Document Format nel 2009 in una università fa accapponare la pelle....

Domenico ha detto...

NOOO! Segnidalcielo (frattini) ha stuprato anche star trek!
Sacrilegio!
http://tinyurl.com/yg58feh

cybermax ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Lo utilizzo spesso e volentieri.

gian ha detto...

È vero, il fatto che la maggior parte degli utenti usi Word come text editor è un ostacolo alla diffusione di OOo Writer, sia per questione di abitudine che per la non perfetta compatibilità (anche se la versione 3 ha fatto passi da gigane rispetto alla 2).
Tuttavia in ditta noi usiamo solo OOo e i miei PC (casa, portatile, lavoro) Word non lo vedono da 5 anni. Ma non è una questione solamente ideologica, è soprattutto un modello di business, che - me ne rendo conto - è poco diffuso. Ovvero preferiamo pagare consulenze che licenze. In realtà non abbiamo mai avuto grandi problemi di compatibilità con i formati; in genere quando consegnamo ai clienti forniamo PDF e/o ODF, comunicando che è un formato aperto; se c'è qualche problema salviamo in doc/xls/ppt. Un po' alla volta, molto lentamente, la cosa viene accettata. È ovvio, non è sempre facile e bisogna stare attenti per non perdere clienti; ma finora non è successo :-) Anzi qualcuno poi mi ha anche ringraziato per avregli fatto "scoprire" un mondo informaticamente nuovo.
ciao, gian

dyk74 ha detto...

per chi vuole divertirsi con OpenOffice e qualche linguaggio di programmazione ODFT TOOLKIT
La bellezza del software libero...

alessiom ha detto...

@suz

Complimenti per la laurea.
E la tesi come l'hai scritta? Quando mi laureai io (1991) lo standard era LaTeX. Me ne innamorai talmente tanto che lo uso tuttora per qualsiasi testo scritto, ricette di cucina e fatture comprese (e per entrambe mi sono creato una classe, cosi' vengono come piace a me).

OOo e' ovviamente installato al gran completo su tutti i miei sistemi (Gnu/Linux) anche se utilizzo praticamente solo Calc (per tenere i conti di casa) e Drawing (per bigliettini o "poster"): L'importante e' tenere MS Office lontano dalla portata dei (miei due) bambini :-).

Ciao
Alessio

Snoopy ha detto...

Ritengo Open Office un ottimo prodotto, anche se per questioni professionali uso molto di più Microsoft Office. Non so che lavoro facciano quelli che scrivono qui, ma lavorando nel settore informatico lo slogan "viva il software libero", che qui ripetono in molti, si sta rivelando sempre di più un vera disgrazia per noi informatici. Purtroppo per "software libero" si intende SOLO software gratis. Grazie a questo fraintendimento si pensa sempre più che chi lavora in informatica debba lavorare gratis e qualsiasi richiesta economica è quasi considerata un furto!
Meditate gente!

RB211 ha detto...

VITRIOL, grazie per la risposta, purtroppo la differenza sta proprio nella semplicità di word dove posso collegare un doc ad un semplice file dati di testo con i campi separati da uno specifico carattere, una volta collegato al doc master il tutto funziona sempre, se creo un nuovo file dati mi basta aprire il doc per ottenere immediatamente il documento unito con i nuovi dati (con funzioni, anteprima e scorrimento record alla portata di chiunque). Sono caratteristiche ideali per l'automazione di processi di stampa integrata con applicativi gestionali.
Invece con write è proprio la complessità di registrazione del database che crea le limitazioni... spesso il nuovo file di testo con i dati sorgenti non viene letto integralmente, alcuni valori non vengono riprodotti altri rimangono quelli del precedente ecc...
Qui siamo abbastanza OT per questo argomento che sono decisamente interessato ad approfondirlo.

Stupidocane ha detto...

Da utente medio vorrei dire la mia. Magari sono troppo abituato a MsO ma più uso OOo meno mi convince. Sarà anche sulla buona strada per diventare cigno ma secondo me ne ha percorsa meno della metà.
MsO rimane tutt'ora il riferimento e lo installerò al più presto.

Chaos ha detto...

Anche se un po' fuori OT visto che comunque mi sembra che su questo blog tutti sono interessati alle soluzioni volevo passare una piccola dritta.
Se proprio dovete aver a che fare con i files di MS Office formato 2007 non è necessario acquistare aggiornamenti della vostra vecchia versione di office XP/2003. Esiste un compatibility pack
che si installa e fa tutto. Ne avevo scritto qui

Domenico ha detto...

paolo a quando un articolo sulla recente dichiarazione nasa riguardo al ghiaccio scoperto sulla luna?
perché stanno circolando notizie a dir poco sensazionalistiche e non si capisce cosa sia vero e cosa no.

gian ha detto...

@snoopy
Come scrivevo sopra io preferisco pagare / essere pagato per avere una consulenza piuttosto che per comprare / vendere una licenza. Mi trovo, con la mia ditta, da ambedue le parti (cioè nelle condizioni sia di ricevere che fornire consulenze, in parte nel settore informatico.
Concordo con te che spesso l'utente medio fa confusione fra "free as in free beer" e "free as in free speech", Ma da qui a dire che il software libero è una "disgrazia" ce ne corre.
L'altro giorno ero al convegno
gfoss.it (dal che si intuisce in parte il mio campo di attività) e una delle sessioni più interessanti e partecipate era quella sul modello di business basato sul software libero. Parlo di business, che mi pare sacrosanto, di qualcosa bisogna pur campare!
Esemplifico: se devo consegnare un piccolo database ad un cliente, invece di farlo in MDB lo faccio in ODB. Il cliente invece di pagare (numeri a caso) 100 per la licenza di Access e 100 per il mio lavoro, paga 110 per il mio lavoro perché gli faccio un po' di formazione su OOBase... e siamo contenti tutti e due.
Questa, evidentemente, è una _fortissima_ semplificazione, solo per spiegare cosa intendo; come scrivevo sopra, non è applicabile ovunque e tantomeno velocemente.
Ma ha il vantaggio di sviluppare conoscenza di alto livello che è sostanzialmente in questo momento l'arma competitiva che al nostro paese rimane nel settore scientifico. Per me, utente avanzato di tecnologie informatiche (quindi non sviluppatore di codice in senso stretto) il metodo funziona, anche in termini di resa economica!
gian

gian ha detto...

@Chaos
già, ho fatto notare questa cosa che tu citi a molte persone. Molti erano diffidenti perché... non era a pagamento!
E a quel punto alcuni piuttosto che pagare qualcuno per farsi mettere la patch (che poi forse non era così difficile, ma lì dipende ovviamente dalle capacità dei singoli), hanno preferito comprare Office2007, senza che ce ne fosse bisogno per ulteriori motivi, ma alla fine spendendo di più.
Forza dell'abitudine, credo...
gian

Chaos ha detto...

@gian
guarda che la gente è strana.... ma in effetti anche io in tanti anni ne ho viste di ogni
per quanto riguarda invece il modello di business legato alla consulenza ti quoto in toto (ma non a molti piace, è più difficile rapportarsi alle persone che vendere una scatola)

gian ha detto...

@Chaos
> è più difficile rapportarsi alle
> persone che vendere una scatola
Ah, quanto ti do ragione...
Ed è anche per quello che, secondo me, il tasso di penetrazione di questo modello di sviluppo è ancora piuttosto basso.

@dik74
grazie del link, ho appena visto
odfxsltrunner. Pare fichissimo, adesso mi toccherà studiarmelo :-)

Infine (e poi, forse, la smetto): per chi apprezza LaTeX, guardatevi l'interfaccia grafica LyX è che reputo un software eccezionale. Non applicabile per tutto, naturalmente, ma se vi serve "solo" l'output in PDF e un'elevata qualità di impaginazione... pensateci!

gian ha detto...

@RB211
Io credo che quello che tu dici si possa fare anche in OOo writer, ho appena provato con un CSV di prova come fonte dati. La "registrazione" del DB (come la chiama OOo) avviene in automatico e puoi anche scorrere i record.
Immagino che la "stampa in serie" di OOo sia comunque un po' diversa da quella di MsO (ma non posso controllare l'ultima che ho visto è quella di Word2000); e non voglio neanche sostenere che sia migliore quella di OOo. Volevo solo prendere lo spunto per osservare che magari si tratta di fare una procedura semplicemente un po' diversa; se poi tu reputi che quella di MsO sia migliore, non ho alcuna intenzione di contestarlo. E non voglio neanche sostenere che il software proprietario sia per definizione peggiore, lato utente, di quello libero: sono convinto che esistano attualmente software proprietari di tutto rispetto e di qualità superiore ai loro concorrenti liberi.
Ma nello specifico di OOo sono anche convinto che il suo punto di forza (ovvero quello di essere per l'utente una sorta di clone di MsO per quanto riguarda le funzioni) possa diventare in alcuni casi per l'utente motivo di disappunto. Infatti OOo è molto simile a MsO ma non uguale; tuttavia l'utente si aspetta spesso (credo inconsciamente, a me capitava spesso all'inizio dell'utilizzo) che OGNI funzione possa essere svolta ESATTAMENTE nella stessa maniera.
Ho svolto un test su alcuni studenti di universitari di materie scientifiche (quindi in qualche maniera abituati all'utilizzo del PC) all'interno di un corso Linux, chiedendo loro di svolgere delle semplici operazioni in OOo, che io sapevo avere lo stesso risultato che in MsO ma con procedure ma un po' diverse sebbene altrettanto semplici. È stato illuminante, perché tutti hanno trovato molte difficoltà (non erano scemi, credetemi!) e a nessuno è venuto in mente di schiacciare il magico tastino F1. Trovata poi la soluzione poi tutti hanno convenuto che... era ovvio.
Tornando all'inizio, se la "stampa in serie" (che io non uso e non usavo neanche su Word perché non mi serve) fa schifo su OOo, secondo me va assolutamente detto, perché il miglioramento degli strumenti non passa certamente attraverso la difesa solo ideologica di una determinata posizione.
Sperando di non essere frainteso in questa mia asserzione che mi è un po' difficile mettere per iscritto...
ciao, gian

Chaos ha detto...

Ebbravo Gian, finalmente uno che argomenta e non "trolla". Troppo spesso nei forum si perde tempo a leggere commenti di persone che fanno delle battaglie di religione con prese di parte del tutto arbitrarie ma ben poca volontà di osservare le cose per come stanno veramente.

psionic ha detto...

Beh... se per la sicurezza l'alternativa è Microsoft office...

VITRIOL ha detto...

Anch'io questa cosa della sicurezza non l'ho molto capita. L'attuale versione di OOo non ha nessun problema di sicurezza noto.
Secunia per OOo 3.x ha pubblicato 4 vulnerabilità (tutte risolte), mentre per MS Office 2007 ne ha pubblicate oltre 190.

Saluti
VITRIOL

VITRIOL ha detto...

PS
Ricordavo male, erano 120. Non che cambi molto...

http://secunia.com/advisories/product/13228/

Qui OOo 3.x:

http://secunia.com/advisories/product/20130/

Saluti
VITRIOL

RB211 ha detto...

gian e VITRIOL,
Non vorrei tediare i lettori con questo lungo commento ma potrebbe essere utile anche ad altri.
In effetti questo post è stato utile perché mi è servito per approfondire e scoprire la causa del maggiore problema che avevo con la stampa unione di Write, cioè l'improvvisa assenza dei dati nei campi nonostante la presenza del file csv apparentemente corretto.
Ho notato che nelle proprietà (content.xml) del documento il valore del variabile "table-name" (contiene il nome della fonte dati) è case sensitive quindi se il campo del documento era stato registrato con fonte dati denominata "filedati.csv" quando la stessa contiene un nome con maiuscole o minulscole diverse es. "FileDati.csv" il database non lo trova più.
Vabbè creerò sempre i file dati in lowercase. Certo per uno abitato a windows sembra una limitazione in realtà è del tutto logico visto che OO è multipiattaforma.
A questo punto la stampa unione con Write, secondo le mie esigenze, diventa equivalente a Word, anzi è migliore dal punto di vista della gestione e formattazione dei campi dati.
Rimane la macchinosità di registrazione del database, l'assenza di una pulsantiera specifica e soprattutto il wizard troppo lungo per creare il documento unito. Adesso cercherò una scorciatoia utile per arrivare direttamente al documento unito o meglio i comandi da usare via COM inteface per ottenere lo stesso risultato.

suz ha detto...

@ theDRaKKaR intanto complimenti. certo che vedere resistenze all'uso di un Portable Document Format nel 2009 in una università fa accapponare la pelle....

Intanto grazie! Non riesco a spiegare il disagio a chi non capisce. Ho dovuto insistere non poco, e digerire cose per me impossibili (come consegnare relazioni solo in un formato vecchissimo perché il tutor non aveva altri formati. Io concordo che lo stile debba essere uguale per tutti, altrimenti ognuno fa quello che vuole, ma non capisco perché io debba impazzire per cercare di impaginare le tabelle con un software obsoleto e non compatibile per tutti. Addirittura si offriva di darti copie piratate di Word! Quando dovevo consegnare relazioni stampate, usavo LaTeX copiando lo stile). Ma poi sapevo che avrei trovato come alleato il presidente di corso, che sapevo essere smanettone e che mi avrebbe dato l'ok. Lui soltanto non capiva perché un pdf per le slides, che non ha effetti. Gli ho dimostrato, con sua piacevole sorpresa, che si sbagliava. Ma ancora oggi non capisco perché io, che utilizzo degli standard, debba essere considerato l'alternativo!

@ alessiom Complimenti per la laurea. E la tesi come l'hai scritta?

Grazie per la laurea. Scusa, ma la domanda è banale: in LaTeX, ovviamente! :)

Non sono dogmatico, non ho nulla contro nessun software né sistema operativo. Credo che prima di scegliere, uno debba capire a cosa gli serve davvero e cosa vuole fare. È che senza il LaTeX non avrei potuto farla la tesi, o perlomeno, farla come dicevo io. Quando il mio relatore ha deciso che tutte le bandierine gialle dovessero essere arancioni e viceversa, ho semplicemente cambiato quei due comandi che definivano colore e nome delle bandierine, per fare uno degli esempi. Il file conteneva più di 100 fra tabelle e grafici, tutte scritte in LaTeX, e il pdf pesava alla fine solo 600Kb. Volevano un CD, se no gli avrei dato un floppy! E quando sono andato in copisteria, sapevo che non avrei avuto problemi.

Io sistemo graficamente tesi per gli altri da 10 anni usando LaTeX. In una mezza giornata sistemo graficamente quello che alcuni impazziscono per fare in giorni in Word, e mi pagano pure, ma lo farei gratis! Adesso che mi sono laureato, beh, quale occasione migliore! Anche io lo uso per tutto, dai cataloghi della mia morosa, alle fatture, alle lettere, a depliant e volantini... tutto che contenga delle scritte!

@ gian per chi apprezza LaTeX, guardatevi l'interfaccia grafica LyX

LyX è bello, ma io continuo ad apprezzare la scrittura in LaTeX in codice grezzo. L'ho provato, e alla fine mi ritrovavo con gli stessi problemi che avevo con Word. Allora sono tornato al mio editor di testo semplice semplice!

Turz ha detto...

In testa dopo l'inglese, immagino...

gian ha detto...

@suz
Uh per carità, non sarò certo io a scoraggiare un utente LaTeX puro!
È che sono affezionato a LyX dopo averlo scoperto durante la tesi quasi 10 anni fa (credo che fosse la versione 0.0.qualcosa :-). Mi ricordo che anche che scrissi allo sviluppatore per segnalargli un bug e per complimentarmi dello sforzo; mi rispose dopo 15 minuti! Erano i miei primi passi nel mondo del free software...
Comunque nell'ultima versione puoi aprire una finestrella in cui mentre lavori graficamente ti genera il codice LaTeX al volo, che poi puoi modificare: il connubio perfetto... Direi che devo riscrivere agli sviluppatori per ri-complimentarmi per lo sforzo :-)
gian

Caigo ha detto...

C'ero anch'io tra i "pazzi" che usavano staroffice...poi openoffice ci/mi ha cambiato la vita :)

Orsovolante ha detto...

Ops...
Ho fatto l'aggiornamento da 2.1 a 3.1... e adesso ho tutti i menù in Inglese... Eppure sono convinto di avere scelto Italiano..
Esiste solo cosi, devo reinstallare tutto... o c'è una soluzione?

Orsovolante ha detto...

Va be mi piace già cosi tanto che me lo tengo anche in Inglese :-)

VITRIOL ha detto...

Ma anche l'help è in inglese? Se è così di sicuro non hai installato la versione italiana.
Comunque per essere sicuri al 100% di avere la versione italiana scaricate da qui:

http://it.openoffice.org/download/3.1.1/download311.html

La versione italiana ha il suffisso it.

Saluti
VITRIOL

Paolo Attivissimo ha detto...

Ciao Paolo, tempo fa avevi sperimentato, nella versione Mac di OpenOffice, problemi con il font Myriad. Ci sono novità in merito?

E' un po' che non provo e dovrei scaricare la versione aggiornata di OOO per Mac. Se ho tempo ci provo e ne parlo.

Paolo Attivissimo ha detto...

la "sicurezza dell'agenzia" è tutta un'altra storia, anche se mi piacerebbe approfondire. Paolo, sai niente?

Credo ci siano dettagli nelle relazioni presentati alla conferenza OpenOffice che linkata dal sito di OOo.

Paolo Attivissimo ha detto...

paolo a quando un articolo sulla recente dichiarazione nasa riguardo al ghiaccio scoperto sulla luna?

Dammi tempo. Sono rientrato adesso.

Federico ha detto...

Io senza Microsoft Access non potrei vivere!

Farei anche fatica a rinunciare a Visio, oltre che alla Office Automation. Però riconosco di essere abbastanza esigente :-)

yos ha detto...

Venerdi sono andato a vedere "2012 Odissea nello spa..." cioè, no, sono andato a vedere "2012" e basta.

Visto che il film parla della fine del mondo, non vi racconto come va a finire.

Visto che qui siamo OT, scriverò qualche cosa che mi ha lasciato basito (leggi "ho riso") nel 3D epico. Avrei anche bisogno delle competenze di un geologo a caso.
Hanmar, C 6 ?


Tornando IT: uso spesso Open office, poiché sono sicuro di aprire sempre i documenti.
Tanto per fare un esempio:ho un documento in formato ODT. Sono 47 pagine quando lo apro sotto linux, e sono 46 quando lo apro sotto XP.

Orsovolante ha detto...

@VITRIO

Ho scaricato da quel link. La versione è la 3.1.1
Anche l'help è in inglese. D'altra parte quello della 2.1 che avevo in precedenza era ampiamente incompleto.
Anche seguendo i link al progetto di localizzazione sul sito .it, appare tutto fermo alla versione 2.1
Magari stasera riprovo a fare l'installazione.
Ho dato un occhiata a BASE è mi pare molto più completo.
In realtà sentivo molto la mancanza di access anche se il mio è sempre stato un amore odio per quel programma.

VITRIOL ha detto...

yos, questo generalmente dipende dai dai font. I font su Win e su Linux possono avere piccole differenze di spaziatura, anche se hanno lo stesso nome.
Se poi su un sistema OOo non trova uno o più font usati nel documento, li sostituisce con altri font di sistema, e in questo caso le differenze sono ancora più evidenti.

Saluti
VITRIOL

Anonimo ha detto...

guardate cosa ho trovato su youtube...povero molise..


http://www.youtube.com/watch?v=zDCY5RNaPFQ

VITRIOL ha detto...

Orsovolante, non so perché ti succede così, ma è una cosa strana.
Prova a chiudere tutte le applicazioni di OOo (anche il QuickStart se è attivo, cioè l'iconcina vicino all'orologio) e poi cancella la directory C:\Documents and
Settings\[Utente]\Dati applicazioni\OpenOffice.org (prima fanne una copia di backup). Questo ripristina tutte le impostazioni di default. [Utente] è l'utente col quale sei loggato.
Magari c'è stato un problema nell'importazione dei settaggi della vecchia versione, che era veramente antica :-)
Comunque controlla che il file di installazione originale abbia il suffisso it. Per Win sarà OOo_3.1.1_Win32Intel_install_wJRE_it.exe

Saluti
VITRIOL

Fabrizio Mele ha detto...

Viva OOo! e i suoi easter eggs!


p.s.: qualcuno che ha l'account di google wave preview ha voglia di waveare?

fabriziomele92@googlewave.com

Anonimo ha detto...

@ PAolo è possibile vedere da qualche parte il numero dei visitatori totali del tuo blog?
Voglio capire quante visite da un sito che tratta questi argomenti rispetto ad esempio siti fuffari, ad esempio il sito più fuffaro di tutti, segnidalcielo, porta 1.300.000 visite

Willy ha detto...

@Domenico,
i contatori spesso si possono far partire da un valore scelto dall'utente.

Nel caso di segnaliDalC*lo credo che sia stato adottato questo stratagemma.
Inoltre quel sito oltre alla nullità dei contenuti, fa pena anche graficamente: sembra stato progettato da un bimbo di 5 anni. Inguardabile^N

Michele/ENERGIA ha detto...

Si può sapere, giusto per curiosità, cosa ha trovato l'Agenzia Atomica per non reputarlo sicuro? In fin dei conti si è sempre detto che il codice "Open", essendo a disposizione di chiunque, può essere esaminato per scoprire se ci sono falle o porte segrete.

Trascurando eventuali motivi tecnici o di preferenze degli utenti, ci sono falle o porte segrete su OO? O cosa?

Dan ha detto...

Nemmeno a farlo apposta proprio l'altra sera ho aggiornato dal 2 al 3... bene o male non ho visto grandi differenze, ma non l'ho provato granchè per ora. Più di tutto mi interessa vedere se uno dei suoi principali difetti, l'aprire, modificare e salvare formati Office senza sconvolgere il documento, è migliorato. Siccome il mio principale collega usa Office, è una cosa importante per me... come penso anche per moltissimi altri: la compatibilità è uno dei principali problemi quando si cerca di migrare da una suite all'altra.

"L'ho giusto scaricato 2 giorni fa. Forse sono io che sono tardo ma quando importo i files da Word o Excel poi me li salva con le sue estensioni. Oltre al fatto che non mantiene il nome originale del file. Nulla di che, solo che devo dirgli anche il formato in cui desidero il file."
Stupidocane, cerca nelle impostazioni: ricordo che c'è anche l'opzione per dirgli se salvare o no in formati opendocument di default.

Per gian:
in effetti anche a me è capitato che chiedessero se OpenOffice fosse buono, con un tono da cui trapelava il dubbio, come una diffidenza verso qualcosa che fosse gratis. In effetti, qualcosa buono quanto firefox/thunderbird/openoffice/ecc. e non si paga niente? Ci dev'essere qualcosa sotto...

Ma ancora oggi non capisco perché io, che utilizzo degli standard, debba essere considerato l'alternativo!"
Due parole: vendor lock-in. Oppure: formati chiusi.
(o anche: tanti quattrini. In ballo. Per Microsoft.)

"Ho fatto l'aggiornamento da 2.1 a 3.1... e adesso ho tutti i menù in Inglese... Eppure sono convinto di avere scelto Italiano.."
Io ho un altro problema... l'ho installato in inglese perchè preferisco la lingua originale nei programmi, ma purtroppo Windows nei menu mi mette roba del tipo "insert mark - alt+ctrl+barra spaziatrice"... orribile.

motogio ha detto...
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