Cerca nel blog

2009/11/20

Supercomputer emula cervello di gatto?

Il computer che pensa come un gatto


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

IBM ha annunciato il cervello artificiale più potente mai costruito. Ha 147.456 processori, oltre 150 terabyte di memoria, richiede seimila tonnellate di impianto di raffreddamento e una potenza elettrica nell'ordine dei megawatt, e occupa circa 4000 metri quadri. Tutto questo produce l'equivalente del cervello di un gatto molto, molto lento. Oltre cento volte più lento del vostro micio prediletto.

Se siete gattofili, potreste essere tentati di dire che questo dimostra quanto è intelligente il vostro adorato batuffolo dalle unghie retrattili, cosa che del resto avete sempre saputo, ma andateci cauti. La supermacchina di IBM è un simulatore di cervello, non una copia, e le simulazioni richiedono sempre molta più potenza di calcolo rispetto alle copie.

È una simulazione davvero notevole. Al centro di ricerca Almaden a San Jose, in California, è stato infatti replicato virtualmente il funzionamento coordinato di 1,6 miliardi di neuroni interconnessi da 9 trilioni di sinapsi (una complessità paragonabile appunto al cervello di un gatto), polverizzando il record precedente di 55 milioni di neuroni, che equivaleva al cervello di un ratto. Un record ottenuto dallo stesso team soltanto due anni fa.

A quando una simulazione del cervello umano? Probabilmente fra non più di vent'anni. La potenza di calcolo necessaria è mille volte superiore a quella del simulatore di gatto, ma ai ritmi di progresso attuali un supercomputer del genere dovrebbe essere disponibile entro il 2019. Giusto in tempo per andare a caccia di Sarah Connor.

Lo scopo di questa ricerca non è creare una razza di Terminator o di gatti robot, ma studiare in condizioni controllate il comportamento e la dinamica del cervello senza fare a fettine nessuno. La vera sfida, infatti, è capire come fa il cervello ad auto-organizzarsi, perché non basta che ci siano miliardi di neuroni: devono anche essere strutturati coerentemente. Un conto è avere una casa, un altro è avere una catasta informe di mattoni che la compongono. L'organizzazione spontanea, generata dall'esperienza e dall'interazione con il mondo, è completamente differente dal modello informatico attuale, in cui tutto viene preimpostato, ed è il motivo per cui simulare l'intelligenza biologica richiede supercomputer tirati per il collo.

Ma i risultati cominciano a vedersi. Una simulazione più modesta, chiamata Darwin e basata su 50.000 neuroni virtuali, pari a un quarto del cervello di un moscerino, è stata installata in un robottino dotato di ruote. Man mano che il robottino interagiva con il mondo circostante, i suoi neuroni virtuali modificavano autonomamente le proprie interconnessioni, producendo un'organizzazione spontanea.

L'altro risultato significativo, che verrà presentato a breve in dettaglio dal ricercatore di Almaden Dharmendra S. Modha, è l'uso dei supercomputer per decifrare in modo non invasivo (senza fare a fettine nessuno, appunto) le interconnessioni del cervello umano analizzando immagini ottenute tramite risonanza magnetica. In pratica è come fare una radiografia a un grosso piatto di spaghetti e riuscire a capire il percorso fatto da ogni spaghetto. Questo lavoro è indispensabile, spiega Modha nel suo blog, per capire come fa ognuno di noi a rappresentare ed elaborare le informazioni.

A che scopo fare tutto questo? Perché è cool, ma soprattutto perché i computer odierni sono stupidi e incapaci di gestire le ambiguità del mondo reale e di analizzare le informazioni in base al contesto, e in un mondo sempre più complesso occorre complementare l'intelligenza naturale con quella artificiale, così come complementiamo la nostra forza muscolare con quella delle macchine. E anche perché, per dirla tutta, l'attuale detentore del record d'intelligenza di questo pianeta sta dimostrando troppo spesso di non essere all'altezza del compito.

Fonti: Gizmodo, Popular Mechanics, The Register.

72 commenti:

Luigi Rosa ha detto...

Ma riesce a fare le fusa?

Paolo Attivissimo ha detto...

Ma riesce a fare le fusa?

Sconsigliabile. 6000 e passa tonnellate che fanno le fusa 100 volte più lentamente di un gatto mi sa che sarebbero un ottimo generatore di terremoti :-)

Luigi Rosa ha detto...

Ok, allora gli facciamo fare l'altra cosa che i gatti fanno benissimo: dormire al caldo!

Mu ha detto...

Grazie per il bel post...
il 2019 non è lontano (e anche con qualche ritardo potrei farcela)... mi dispiace solo non esser nato molto più tardi per godermi la rivoluzione artificiale come si deve...

Melina2811 ha detto...

Questo mi è nuova... non immaginavo...

Sigisto ha detto...

Ma secondo me consuma tantissimi Gigabyte di watt..heheheheh ; )

Fenoglio ha detto...

l'attuale detentore del record d'intelligenza di questo pianeta

chi è?

Poorman ha detto...

E anche perché, per dirla tutta, l'attuale detentore del record d'intelligenza di questo pianeta sta dimostrando troppo spesso di non essere all'altezza del compito.

Record? Quale record? Nessun record, se stai parlando di quegli strani bipedi al terzo posto. Topi e delfini guidano sempre ben saldi la classifica. (A propostio, l'altro giorno un deflino mi ha detto "Addio, e grazie per tutto quel pesce", mi devo preoccupare?)

L'economa domestica ha detto...

Paolo, dimmelo apertamente: me lo fai apposta? Perché tormenti ancora di più l'animo di una miciofila fustrata?

Vittorio ha detto...

@ Fenoglio
Credo intenda la razza umana...

Certo che un gatto da 6000 e passa tonnellate che ti si accoccola addosso farebbe un certo effetto...

alc0r ha detto...

Avevano gia' il supercomputer che simulava il cervello del topo, ora hanno anche quello che simula il cervello del gatto: non gli resta che metterli uno contro l'altro per creare il simulatore di Tom e Jerry... ;D

Alberto ha detto...

nel 2019 dovrei andare in pensione :-))))

Hanmar ha detto...

Ma come l'hanno chiamato?

Fufi? :D

Saluti
Michele

Paolonik ha detto...

Se un megacomputer di tali proporzioni gli viene in testa di fare i massaggi (quando "impastano") come fanno i miei...direi che non va tanto bene :)

mastrocigliegia ha detto...

A quando una simulazione del cervello umano? Probabilmente fra non più di vent'anni.
In generale forse sì.
Nel particolare, certi cervelli umani sono simulabili già da quando è uscito il Commodore 64.

Sigisto ha detto...
Ma secondo me consuma tantissimi Gigabyte di watt..heheheheh ; )

Forse gigabyte di crocchette.
Si dice che il progetto sia finanziato dalla Friskies.

Spazio1999 ha detto...

Quando ci riusciranno, spero non si limitino a simulare il cervello di un complottista, sarebbe una catastrofe... Comunque, Paolo, sempre complimenti per la foto!

Turz ha detto...

Spazio1999:
Quando ci riusciranno, spero non si limitino a simulare il cervello di un complottista, sarebbe una catastrofe...

mastrocigliegia:
Nel particolare, certi cervelli umani sono simulabili già da quando è uscito il Commodore 64.

Turz ha detto...

@Paolo Attivissimo:
Sono sempre foto scaricate da Internet o a volte usi anche il tuo gatto?

psionic ha detto...

non basta che ci siano miliardi di neuroni: devono anche essere strutturati coerentemente

Appunto. Se si ragiona in termini di pura "potenza di calcolo", sì può dire che simula il cervello di un gatto, ma non si comporterà mai come il cervello di un gatto, finché non verrà messo dentro qualcosa che sembri un gatto e interagisca con l'ambiente come un gatto.

Stessa cosa vale per gli esseri umani. Per questo già i computer (beh, i supercomputer) attuali possono battere un uomo a scacchi, ma non superano ancora il test di Turing. E neppure nel 2019 avremo un'intelligenza umana artificiale.

Visto che è impensabile "preimpostare" tutte le connessioni neurali in modo che quella catasta di legni/neuroni pensi come un gatto, l'unica soluzione è quella di farli auto organizzare, e per fare questo, c'è bisogno del corpo di un gatto!

@Vittorio
Certo che un gatto da 6000 e passa tonnellate che ti si accoccola addosso farebbe un certo effetto...
Veramente, da quello che ho capito, 6000 tonnellate sono solo l'impianto di raffreddamento...

Spazio1999 ha detto...

Turz, cosa ci volevi dire? (Forse non ho capito io perchè ancora non sono totalmente sveglia?) :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Sono sempre foto scaricate da Internet o a volte usi anche il tuo gatto?

A volte :-)

Tukler ha detto...

Ovviamente il codice è scritto interamente in LOLPython, no?:P

markogts ha detto...

Non trovo l'articolo originale per averne la certezza, ma penso che le 6000 tonnellate di impianto di raffreddamento siano da intendersi come unità di misura della potenza refrigerante.

Una tonnellata di refrigerazione è pari a 3,517 kW, quindi stiamo parlando di circa 20.000 kW frigoriferi. Per capirci, un frigorifero industriale grosso va sui 1000 kW frigoriferi, quindi stiamo parlando di un frigorifero MOLTO grosso. Per fare 20.000 kW frigoriferi, a seconda delle temperature in gioco, servono circa 5-10.000 kW elettrici.

Perché questa unità di misura? Sapete che gli americani hanno fatto baruffa con le unità di misura da piccoli... 3,51 kW sono appunto la potenza frigorifera necessaria per creare una tonnellata di ghiaccio in un'ora. Pratico, no? Ora capite perché oltreoceano vi danno mezzo chilo di ghiaccio e uno sputo di coca-cola.

Rodri ha detto...

Non è vero che i computer moderni sono stupidi, quando ricevo telefonate da parte delle mie amiche vengo sempre a sapere di cose che "Ma io non ho cliccato niente, però non c'è più" e quindi "Ah, allora suppongo che il computer l'abbia cancellato da solo...".

Questo prova che il computer è intelligente e dà pure moooolte dimostrazioni di libera iniziativa.

psionic ha detto...

@Rodri

Beh... l'intelligenza è sempre un fattore relativo, no? ;-)

Stupidocane ha detto...

6000 tonnellate di gatto... mangerà almeno almeno 1000 tonnellate di crocchette al giorno... Chi le compra?

Giovanni ha detto...

Oraq non resta che
1) trans-compilare una versione di ssh per la cpu biologica del gatto
2) installarla
3) copiare il contenuto della flash dal gatto alla macchina
4) riavviare la macchina e sentire il prompt ... miauuuuu

E' ovvio che questa cosa non sarà mai un gatto: diciamo che è una cosa con un hardware del livello di potenza di quello di un gatto - come fare a programmarla è un'altro paio di maniche
(se un gatto è autonomo di base in alcuni giorni qui occorrerebbero anni per un boot decente.

Comunque notizia interessante ed esperimento decisamente utile :
"Cervello, nuova frontiera" ? mi piace!

Giovanni

Henry ha detto...

io vado un po OT.. ma perche quando paolo non sa che foto mettere usa sempre foto di gatti? per par condicio io vorrei anche foto di cani!
(ammetto di essere un cinofilo..)

Lupacchiotto ha detto...

> Stupidocane ha detto...

>6000 tonnellate di gatto... mangerà almeno almeno 1000 tonnellate di crocchette al giorno... Chi le compra?

Ma soprattutto quant'è grande la lettiera?

00

Rodri ha detto...

Si potrebbe realizzare un esperimento più casalingo e più semplice: realizzare un simulatore del cervello di tali RM o MM. Un neurone, attività zero, e 1 gigabyte di watt per spegnerlo.

markogts ha detto...

Ragazzi: 'sto catafalco si prende l'energia che vuole, la refrigerazione che vuole, fa quel cavolo che vuole e i "padroni" ne sono tutti orgogliosi. Se non è un gatto questo...

Giulio GMDB© ha detto...

Ma secondo te raggiungeremo la singolarità tecnologica?

Slowly ha detto...

Pipetta ladra non trovo la pagina dove ne parlano.
Se non altro per distruggerlo: ODIO i gatti e me ne vanto!

:D

Slowly ha detto...

"Ma secondo te raggiungeremo la singolarità tecnologica?"

Rispondo anch'io.

Bo!

Visti i ritmi di miglioramento delle tecnologie di costruzione, sembrerebbe essere un orizzonte almeno possibile, sempre che non venga fuori un qualche limite ancora nascosto o che si palesi comunque impossibile, (che non è improbabile accada).

Però è una teoria allettante.

Stupidocane ha detto...

Io già mi immagino un futuro in cui il gatto FTP (FuffyThePet) si ribellerà ai suoi padroni, scapperà attraverso lo sportellino per animali lasciato dal Firewall e comincerà ad andare in giro a gatte.

Non trovandone si arrabbierà parecchio e comincerà ad intrufolarsi nei PC di chiunque abbia foto di gatti in posizioni osè, le backupperà e lascerà qualche ricordino del suo passaggio.

Avremo Hard Disks graffiati, il Cestino riempito da un "dirigibile marrone" del diametro di 8 metri, peli sul desktop ed il mouse sparito... Speriamo abbia almeno paura dei Loop...

Rodri ha detto...

Buhauhauhauhauhauhauhauha!!!
:-D

Lorenz (sid3k) ha detto...

Ovviamente c'e' anche chi (almeno nel titolo dell'articolo) fa la solita figura..
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_20/cervello-gatto-clonato-chip_83e70d80-d5b5-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml
Chi gli spiega cos'e' un chip? Da 6000 Tonnellate?

Henry ha detto...

@ stupidocane..
messa così la terminologia informatica sembra fatta apposta per questo gatto artificiale! che fosse tutto preparato fin dal principio? l'ennesimo complotto?

mastrocigliegia ha detto...

Stupidocane..

Con quel nick non mi sembri proprio super partes nei confronti dei gatti.


Slowly ha detto...
...Se non altro per distruggerlo: ODIO i gatti e me ne vanto!


Perché non ti metti ad odiare lo smom che sparge le scie chimiche? Avresti ragioni ben più solide e fondate.

mc

Stupidocane ha detto...

E la canzone 44 gatti in fila per 3 avrà finalmente un risultato certo.

Si cambierà il testo in "44 gatti in 14,666666666666666666666666666666666¦ file da 3 col resto di 0,444444444444444444444444444444444¦

Gavagai ha detto...

@Mastrociliegia
Perché non ti metti ad odiare lo smom che sparge le scie chimiche?

Perche', scusa, chi l'ha detto che i gatti e lo SMOM che sparge scie chimiche non siano in combutta?

D'altra parte Attivissimo rende omaggio ai gatti in molti suoi post. E se lo fa lui, che dello SMOM e' uno dei maggiori generali, vol dire che sotto sotto anche i gatti c'entrano qualcosa!

Mi viene un sospetto: che stiano sperimentando un nuovo metodo di spargimento di scie chimiche, magari tramite le palle di pelo feline? Staremo a vedere...

:D:D:D

Anonimo ha detto...

Uhm... Prima la simulazione di cervello di ratto.

Poi quella di cervello di gatto.

E' ovvio che la prossima sarà una simulazione di cervello di matto.

The_Zar ha detto...

"Giusto in tempo per andare a caccia di Sarah Connor."

Geniale :D

Comunque da bravo gattofilo ho sempre sospettato che fossero molto intelligenti e svegli (a volte anche troppo svegli!) ;)

Sergio ha detto...

Beh, se mettiamo insieme questo e HULC, il terminator non è poi così lontano...

Stupidocane ha detto...

Non odio affatto i gatti.

Ho una gatta, mia mamma ne ha 12, mia sorella 2... ed ho anche 3 cani ed 1 mia sorella...

Stupidocane è un omaggio ad un cartoon, vediamo chi indovina quale?

Stupidocane ha detto...

Per aiutarvi dovreste leggere il mio nick come lo leggerebbe un anziano senza denti, una cosa tipo:
"shteupidocane"

Henry ha detto...

i simpson? a me viene in mente quando omer dice stupidemucche..

mattia ha detto...

"megawatt di corrente"

Paolo, Paolo.... potenza, non corrente!

Stupidocane ha detto...

Giusto, perchè la corrente si misura in MegaBaud

Turz ha detto...

@Spazio1999:
Turz, cosa ci volevi dire? (Forse non ho capito io perchè ancora non sono totalmente sveglia?) :-)

Volevo dirti di leggere il commento di mastrocigliegia come risposta al tuo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mattia,

se dico "megawatt di energia elettrica" è accettabile? Scrivere "megawatt di potenza elettrica" mi suona maluccio.

Stupidocane ha detto...

Henry, sbagliato, non sono i Simpsons... Qualcosa di molto più recente...

rigel ha detto...

Nel momento in cui avremo la capacità di calcolo per far interagire questo cervello in tempo reale potremmo farne evolvere la conoscienza tramite l'"allevamento". Riflettendoci un pò non sarebbe necessario installarlo al'interno di un robot a forma di gatto. basterebbe realizzare una simulazione tridimensionale di un gatto e farlo interagire con l'ambiente tridimensionale che vogliamo noi, sarebbe molto più semplice che progetare un gatto robot dotato di tutte le caratteristiche dei gatti, ossatura articolazioni, peso, 5 sensi etc...

Spazio1999 ha detto...

@Turz:
si, in effetti dopo il secondo caffè l'avevo capito, grazie!

martibell ha detto...

@stupidocane:
vale se metto solo l'immagine del cartoon e non il nome?
E' questo:
http://tinyurl.com/y9pk8nm

ih ih ih

mattia ha detto...

Mattia,

se dico "megawatt di energia elettrica" è accettabile? Scrivere "megawatt di potenza elettrica" mi suona maluccio.


Più che altro è che stona watt con energia. Però è vero che stona anche "consuma" con potenza.
Io suggerirei di modificare da
"consuma megawatt di corrente" a "richiede una potenza elettrica nell'ordine dei megawatt". Tecnicamente ineccepibile e non suona male.

Paolo Attivissimo ha detto...

Matia,

fatto, grazie.

Stupidocane ha detto...

Martibell, neanche avessi preso la foto del mio profilo...

;-D

Henry ha detto...

ma io sto cartone non lo conosco! il concorso è truccato!! complotto!!!

motogio ha detto...

@Stupidocane:

Stupidocane è un omaggio ad un cartoon, vediamo chi indovina quale?

Anche se Martibell ha già indovinato aggiungo la mia:

Ti pensavo più un tipo alla Muttley ;)

Stupidocane ha detto...

Henry, come dicono in giappone: Mistubishi!!

Leone Cane Fifone è un must. Non si può non conoscerlo.

Motogio, Muttley è un bastardo egoista, se ne frega di tutti e sa solo dire "medagliamedagliamedaglia"

Leone è un fifone altruista, che non esita a mettere da parte le sue paure per salvare il mondo.

Mi piace di più...

Henry ha detto...

mi acculturerò.. cmq avevo pensato al Piccolo aiutante di babbo natale in origine.. ma forse è peggio di quello che intendi tu!

Sys Req ha detto...

Fantastica la simulazione... un po' più ingombrante e pesante di un gatto, ma sono dettagli :P Io per ora mi accontento dei miei quattro gatti, indubbiamente dotati di mooolta intelligenza :D
Spero davvero che nel 2019 si arrivi al cervello umano, mi piacerebbe veramente vederlo... l'importante è che non si metta a cantare giro giro tondo XD
p.s.: nel week end voglio vedere quel film, leggendo commenti e post qui sul blog alla fine mi sono deciso... e leggendo i sottotitoli in .srt non me ne pento! :D

Tukler ha detto...

@Mattia e Paolo:
Veramente la dicitura corretta veramente sarebbe "Megabyte di watt"...

Claudio ha detto...

@markogts
Sulla wikipedia c'è una definizione leggermente differente per la tonnellata di raffreddamento:
http://en.wikipedia.org/wiki/Ton#Refrigeration

Rimane comunque il concetto dell'equivalenza fra massa di ghiaccio e potenza frigorifera.

psionic ha detto...

Il fatto che "Megawatt di potenza" suoni male è semplicemente perché spesso e volentieri si confonde la potenza con l'energia. Non riesco a capire perché, ma è un errore che fanno in tantissimi, a volte anche gli esperti (ovviamente nel primo momento, poi si correggono).
Forse è colpa del fatto che storicamente l'energia elettrica nelle nostre case viene misurata in Chilowattora invece che in Joule. E passare da "chilowattora" (un nome lunghissimo!) a chilowatt è troppo facile...

A mio avviso, la dicitura più corretta (e che suona anche meglio) sarebbe:

"e che assorbe diversi megawatt di potenza".

Inoltre, a questo punto il "di potenza" si può anche omettere.

MR ha detto...

Perché fare tutto questo ?

Beh, se consideriamo qual è il problema da cui partono, direi che non la risposta viene da sola:

"neuroscience has not yet reached the point where it can provide us with a recipe of how to wire up a cognitive system."

traduzione (mia - scusate l'approssimazione):

"le neuroscienze non hanno ancora raggiunto il punto in cui possono fornirci una ricetta su come cablare un sistema cognitivo"

Parlare di traguardi ambiziosi mi sembra riduttivo... :-)

MR ha detto...

Sempre nel blog di Modha (modha.org), ho trovato una risposta più diretta alla domanda di prima:

"What is the ultimate goal?

Cognitive computing seeks to engineer the mind by reverse engineering the brain."

Quasi poetico.

markogts ha detto...

@ Claudio, confermo la versione di wikipedia; ero concentrato sul valore numerico equivalente in kW e non ho pensato con cura ai dettagli della definizione bislacca. Quindi una tonnellata di ghiaccio in un giorno.

Luigi Rosa ha detto...

Non sono tuti gatti quelli che miagolano secondo Henry Markram: Cat Fight Brews Over Cat Brain

Sunto dei suoi punti, dettagliati nel link:
1. These are point neurons.
2. All these kinds of simulations are trivial and have been around for decades
3. It is not even an innovation in simulation technology
4. This is light years away from a cat brain
5. There is no qualified neuroscientist on the planet that would agree that this is even close to a cat's brain
6. You should also ask Mohda where he got the notion of "reverse engineering" from

Dan ha detto...

"Il computer che pensa come un gatto": vuol dire che quando è stato attivato, è comparso a schermo il messaggio "Please insert croccantini", ha richiesto che venisse dimezzato il raffreddamento, ed è quindi passato a riprodurre "fusa.mp3" in loop ed è entrato in modalità sleep.

Arzelà Ascoli ha detto...

Follow-up della lettera citata da Luigi:

http://spectrum.ieee.org/blog/semiconductors/devices/tech-talk/the-cat-brain-cliff-notes

dei dettagli sul progetto SyNAPSE:

http://www.neurdon.com/about-synapse/

e sul Blue Brain Project:

http://bluebrain.epfl.ch/

e l'articolo del Corriere... capisco che a Markram viene la bava di rabbia.