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2017/11/10

Attenzione ai limiti dei sensori d’impronta: causano litigi e un atterraggio d’emergenza

Molti utenti hanno uno smartphone dotato di sensore d’impronta e sono abituati a pensare che il telefonino sia quindi ben protetto da accessi indesiderati o inopportuni, ma una notizia pubblicata dal Times of India offre un esempio delle conseguenze decisamente estreme di questo eccesso di fiducia.

Il 5 novembre scorso un volo della Qatar Airways fra Doha (in Qatar) e Bali (in Indonesia) è stato costretto ad effettuare un atterraggio d’emergenza a Chennai, in India, a causa delle intemperanze di una passeggera. La donna, infatti, ha approfittato del fatto che il marito si era addormentato per prendergli il dito e appoggiarlo sul sensore d’impronta del telefonino (quello del marito), sbloccandolo e sfogliandone il contenuto.

Nel telefonino ha scoperto messaggi che ha interpretato come prova schiacciante dell’infedeltà del coniuge. Questo, insieme ad uno stato di ebbrezza, ha innescato una zuffa tra moglie e marito (che a questo punto presumibilmente ha smesso di dormire) che ha coinvolto anche il personale di bordo.

Vista la situazione, il comandante del velivolo ha deciso di far scendere la coppia scoppiata, insieme al figlio, e ha fatto scalo d’emergenza a Chennai, scaricando i tre per poi ripartire per la destinazione iniziale.

Morale della storia: il sensore d’impronta è molto efficace, ma ha dei limiti che è meglio conoscere.

12 commenti:

Gian Piero Biancoli ha detto...

Se avesse usato il riconoscimento tramite scansione dell'iride, avrebbe potuto dormire più tranquillo :-D

Michele/ENERGIA ha detto...

Se non ti conoscessi, direi che questo titolo (ed articolo) e un "acchiappa click" :-)

Patrick Costa ha detto...

Sempre detto io... meglio non nascondere mai nulla!!

Berto ha detto...

Uhm... devo andare a rispolverare quel l'account che aprii 3 anni fa per vedere un gruppo chiuso al pubblico che mi interessava...

Mars4ever ha detto...

Forse nemmeno Boldi e De Sica erano mai arrivati a tanto!

barbagianni (°v°) ha detto...

Col faceId sarebbe stato molto più facile

Giuseppe Restivo ha detto...

@Barbagianni: ne sei proprio sicuro? Face ID non funziona ad occhi chiusi https://www.kaspersky.it/blog/apple-face-id-security/14241/

Unknown ha detto...

Ciao , non mi sembra sia il sensore ad avere dei limiti ma le persone ad avere degli eccessi

Francesco ha detto...

Diciamo anche che ... tra moglie e marito, non mettere il dito.
Eventualmente ce lo mettono loro.

GUD87 ha detto...

Direi che "il dover dormire" è una vulnerabilità dell'essere umano.. piu che una vulnerabilità del sensore d'imporonte che in questo caso ha fatto esattamente ciò per cui era stato programmato, ovvero sbloccarsi con l'esatto dito con cui era stato programmato..

Guido Pisano ha detto...

In effetti l'impronta digitale puo' essere usata anche se non vuoi (o se sei morto)...
Comunque mi sono immaginato la scena del pilota che butta fuori i tre a calci nel sedere e riparte sgommando... :P

lucac81 ha detto...

Mi viene in mente un video che avevo visto qualche tempo fa https://www.youtube.com/watch?v=fawPebE75xA :D