skip to main | skip to sidebar
13 commenti

Antibufala: scoperta la foto di un uomo che si aggira sulla Luna senza tuta? No

Ultimo aggiornamento: 2017/11/24 11:50.

Pochi giorni fa, il 18 novembre scorso, il tabloid britannico The Mirror ha pubblicato sul proprio sito Web l’annuncio della scoperta di una “foto scioccante che sembra mostrare un uomo che cammina sulla ‘Luna’ senza una tuta spaziale durante la missione statunitense Apollo 17... sono emerse immagini fresche che suggeriscono che anche la sesta e ultima missione... fu falsificata. [...] Un’analisi ravvicinata di una presunta immagine della celebre spedizione che è emersa questa settimana suggerisce che l’intera impresa fu filmata su un set di Hollywood.”

La fonte di questa scoperta è, secondo il Mirror, un utente di Youtube che si fa chiamare Streetcap1, che afferma che “sembra un uomo, nei primi anni Settanta, capelli lunghi, che indossa una sorta di panciotto”.

In realtà esaminando la foto originale ad alta risoluzione si scopre che la persona misteriosa indossa eccome la tuta: è semplicemente Harrison Schmitt, l’altro dei due astronauti della missione Apollo 17 che si trovavano sulla Luna.

Non solo: la presunta “scoperta” è vecchia di almeno sette anni ed era già stata sbufalata all’epoca.


Se vi interessano i dettagli della questione, li ho raccolti su Complotti Lunari insieme all‘analisi tecnica approfondita e alle fonti di riferimento.

Il Mirror, insomma, si è basato esclusivamente sulle congetture di un anonimo utente di Youtube (che grazie alla visibilità datagli è arrivato ad avere quasi due milioni di visualizzazioni di questo video in pochi giorni), non ha fatto alcuna verifica, non ha interpellato nessun esperto e soprattutto non si è procurato la versione originale della foto, che è negli archivi pubblici della NASA, consultabili via Internet. Non ha chiesto lumi a Harrison Schmitt, che è ancora vivo e disponibile. E non ha neanche cercato online per vedere se per caso la tesi fosse stata già presentata.

Purtroppo la presunta notizia è stata subito rilanciata da molte altre testate giornalistiche in tutto il mondo (per esempio Newsweek; Fox News (anche su Twitter); Blitz Quotidiano; Corriere Adriatico; Maxim; IB Times; Newsline; Mirage News; Russia Today; Dunyanews Pakistan), molte delle quali, come il Mirror, non hanno svolto il proprio compito giornalistico di verifica, preferendo invece pubblicare una panzana che sicuramente attirerà molti clic che si trasformeranno in introiti pubblicitari. Il lunacomplottismo, insomma, prospera anche per colpa dei giornalisti che non fanno il proprio dovere e campano sul sensazionalismo.

Un ruolo non trascurabile in questa persistenza di tesi già ampiamente smentite dai fatti e dagli esperti è quello dei motori di ricerca come Google, che promuovono ciecamente una storia antiscientifica come questa soltanto perché contiene parole legate alla scienza, senza valutarne il senso. Nel giorno dell’uscita mediatica di questa tesi, infatti, Google l’ha messa nella categoria Science fra le prime tre storie del giorno.

Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati manualmente da un moderatore a sua discrezione: è scomodo, ma è necessario per mantenere la qualità dei commenti e tenere a bada scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui e/o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (13)
Certo che per non rendersi conto che la persona nel riflesso NON ha una tuta spaziale ce ne vuole ma ormai non mi stupisco più di nulla, se le inventano tutte per giustificare le loro idee complottiste
Aggiungo il link alla pagina di Flickr "Apollo 17 Magazine 141/L" che contiene il rullino completo:
https://www.flickr.com/photos/projectapolloarchive/albums/72157656717652893
La foto in questione è la penultima.
E qui la pagina del "Project Apollo Archive" con tutti i rullini delle missioni Apollo:
https://www.flickr.com/photos/projectapolloarchive/albums
Ovviamente megacomplottone da miliardi di dollari e poi si fanno beccare da un riflesso... Ovvio no?
La cosa grave sono le cose inventate ... Dicendo "anche la sesta missione" si da per assodato che lo erano anche le altre per concludere poi che per nascondere il segreto del millennio vado ad Hollywood ... Come siamo messi male !
Ma è chiaro che è una bufala. Se fosse stato un uomo nei primi anni Settanta, oltre ai capelli lunghi avrebbe avuto le basette e i pantaloni a zampa di elefante.
Google ha fatto la figura di palta col loro ranking della 'notizia'. E pensare che anni fa promuoveva progetti come Google Lunar X Prize di ragazzotti per lanciare un qualcosa verso la Luna, qualsiasi cosa. Ora sono riusciti a lanciare un secchio di merda addosso alla Nasa e agli astronauti che arrivarono a calpestare per davvero quel suolo. Chapeau!
La bufala si vede lontano anni luce. Piuttosto l'unica stranezza di questa foto è che non si vede il riflesso della macchinetta fotografica, ma potrebbe essere dovuto ad un particolare angolo della stessa rispetto al casco che la dovrebbe rispecchiare.
Ci scandalizziamo per queste cose, ma in futuro sarà sempre peggio, soprattutto se i giovani studieranno su questi libri: Perché si fluttua a bordo della ISS?
Due milioni di visualizzazioni per un uomo senza tuta...
Se era una donna senza tuta di visualizzazioni ne facevano il triplo.
@martinobri #senzabubbio
Paolo, perchè non dedichi un "delirio del giorno" al tizio che ieri, sul tuo Twitter, ha obiettato l'articolo, portando come sostegno alla sua tesi la visione di BEN DUE FILM DI FANTASCIENZA e che poi ha iniziato a dare dell'ignorante a destra e a manca quando tutti hanno iniziato a percularlo?
E' quello che hai ritwittato usando come didascalia "Un esercizio di modestia da incorniciare". Il tizio, evidentemente per l'imbarazzo, ha oscurato il suo profilo, che ora non risulta più pubblico (e infatti non si vede più nemmeno il tweet incriminato), ma è bastato fare un giro sulla sua bacheca per capire che non si trattava di un troll, ma uno che ci credeva davvero.
Da qualche mese mi basta una singola notizia di questo tipo per blacklistare un sito di news dal mio account google news.

Però, maledizione, Fox News è un sito grosso!
Certo che la pareidolia fa brutti scherzi... A me sembra un tizio travestito da pollo gigante!