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2017/11/04

Ho follower fasulli su Twitter? Parliamone

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/11/05 10:30.

La pubblicazione del decalogo e della miniguida tecnica di #Bastabufale ha scatenato un diluvio di attacchi più o meno stupidi contro di me e i miei colleghi (ne parla, per esempio, Michelangelo Coltelli di Bufale un tanto al chilo). Stupidi perché nella maggior parte dei casi non hanno neanche letto quello che criticano così violentemente. O se l’hanno letto, non l’hanno capito.

Prendiamo per esempio un’accusa ricorrente: io non sarei attendibile perché su Twitter ho tanti follower considerati fake.

È vero che Twitteraudit indica che ho in questo momento circa 164.000 follower ritenuti fake su 400.000 complessivi, ma a chi lancia questa critica sfugge un dettaglio fondamentale: i follower mica me li scelgo io.

Infatti chiunque è libero di diventare mio follower (Twitter è fatto così) e il fatto di avere un buon numero di follower attira inevitabilmente spammer e bot. Se qualcuno pensa che io perda tempo a comperare follower fasulli per sembrare più “importante”, vuol dire che non mi conosce affatto. Non mi guadagno da vivere in base alla fama e la notorietà non è mai stata una mia ambizione (un conto in banca ben pasciuto sì, ma mi è andata male).

Secondo dettaglio che sfugge ai criticoni: ho già provato a purgare i fake, ma si riformano. E purgarli costa.

Ho fatto una prima purga di test fra dicembre 2016 e gennaio 2017, pagando Statuspeople per filtrare i fake. Ma dopo aver bloccato circa 5000 account ritenuti fake su un totale di 300.000 follower, Statuspeople mi diceva che i fake erano già diventati solo il 4%: i conti non tornano, perché Statuspeople diceva che i miei fake erano circa 120.000 su 300.000. Ho disdetto il servizio a pagamento (circa 120 euro l’anno).



Twitteraudit ha un servizio a pagamento che costa 360 dollari l’anno (dovrei usare la versione Gold, perché ho oltre 100.000 follower) e dice di bloccare i fake.


Se qualcuno pensa che io intenda spendere 360 dollari (euro) l’anno per evitare la critica infondata degli idioti, si metta il cuore in pace.


I miei criteri


Personalmente considero fake un account se ha tutte o buona parte di queste caratteristiche:

  • icona non personalizzata
  • nessuno sfondo
  • nome utente seguito da molti numeri o composto da lettere a caso
  • nessuna info personale
  • pochissimi tweet postati (o nessuno)

44 commenti:

Alessandro ha detto...

"Se qualcuno che io intenda". Refuso :-)
Saluti

Paolo Barca ha detto...

Ciao Paolo,
nell'ultima frase dopo "Se qualcuno" manca un pensa/crede/ritiene o sinonimi...
Per quello che può valere: ti seguo sul Disinformatico da tanti anni e ho imparato a conoscerti così, e non credo che nessuno possa pensare che paghi per i follower o la notorietà di per sé.

rico ha detto...

Sono prezzi allucinanti per un servizio che, a lungo termine, sarebbe anche nell'interesse di Twitter.

Roberto Agrone ha detto...

Non riesco a capire, probabilmente sono fuori tempo, perché i Contenuti hanno poca o nessuna importanza. Ingaggiato dalla Boldrini? Chissene a parte essere la terza carica dello Stato Italiano e qualcosa vuole dire. Follower falsi? Chissene mi spiace che esistano ma twitter lo rende possibile. Ma i Contenuti? Parlarne, non condiverli, condividerli, fare delle proposte questo mai. Si insulta, denigra, si fanno delle pippe mentali se uno vive in Svizzera invece che a Voghera. Si mi sento fuori tempo e per quanto vale la mia opinione il decalogo lo trovo condivisibile. Saluti R

IlTester ha detto...

Ciao Paolo. Visto che i tuoi criteri per definire i follower indesiderati sono molto semplici, dovrebbe essere facile creare uno script per identificarli e rimuoverli automaticamente usando l'API di Twitter. Da quello che ho visto nella documentazione dell'API, dovrebbero veramente bastare poche righe di codice per fare quello che serve a te (l'unica limitazione è che l'esecuzione richiederebbe alcuni giorni di tempo per via del rate limit dell'API, ma mi risulta che anche i servizi a pagamento siano abbastanza lenti, per lo stesso motivo, anche se probabilmente hanno rate limit più alti).

Mi stupisce che non si trovi già qualche tool open source di questo tipo, ma se trovi qualche programmatore volenteroso magari si può implementare una soluzione ad hoc.

Massimo Musante ha detto...

360 Euro per purgare i fake! Fai bene a tenerteli (se non sono fastidiosi) magari un giorno aquistano coscienza ;-)

Patrick Costa ha detto...

Ma che te frega di Twitter!! :-p
Nel mio mondo social, Twitter, LinkedIn e anche in parte Facebook, non esistono.

Dan Z. ha detto...

Io ho la sfiga di ritrovarmi porn bot che mi followano o che mettono like al mio Tweet Fissato. Ce ne ho almeno una ventina se non più nella mia lista nera.
Se vuoi un suggerimento, aggiungi magari alla lista:

- Foto di ragazze avvenenti rubate online
- Descrizione del profilo che si traduce in "voglio sc***re"
- Solo ed esclusivamente retweet
- Se ci sono tweet "scritti da loro", essi invitano a clickare un link con la promessa di chattare

Francesco ha detto...

io ho una foto per il profilo ma non ho lo sfondo, non metto info personali, non posto praticamente mai perché non ho niente da dire, seguo una manciata di account (il tuo tra questi) e ovviamente non ho follower. Sono a rischio cancellazione? :-(

puffolottiaccident ha detto...

Credevo sarebbero arrivati attacchi da parte delle vittime consapevoli delle bufale.
Rischiano di perdere lo status di vittimucce not-responsabili del loro destino.

Sostituire svariate decadi di: "spegnamo la luce e poi lamentiamoci che è buio..." con " non lamentarti del buio ma accendi una luce " così repentinamente deve essere una bella doccia fredda.

claud61 ha detto...

Io ti seguo su Twitter, ma Twitter non lo uso da mesi, sul cell aziendale non mi va di metterlo, il cell dove e' installato e' un vecchio Iphone 4, che nemmeno si apre piu'...e dal pc lo uso pochissimo....preferisco venire a leggere il sito ogni tanto

pgc ha detto...

Una domanda, Paolo: menzioni spesso il fatto che FB rappresenti un vero e proprio attentato alla democrazia etc. Raramente però parli di Twitter in tal senso e vedo che ne fai uso. Questione di numeri, o c'è una fondamentale differenza tra i due social media che mi sfugge (no, non ho cercato molto online in merito)?

E che ne pensi di LinkedIn in questo contesto? Io lo considero parecchio pericoloso, in quanto ha molte informazioni sui cv della gente, ed invadente. Purtroppo lo devo usare per motivi di lavoro, mentre mi sono cancellato sia da Twitter che da FB diversi anni fa.

Essenzialmente per "noia".

Paolo Attivissimo ha detto...

pgc,

per me la differenza fra FB e TW è che TW è facilmente impostabile in modo che non raccolga informazioni personali; FB no. FB ti chiede l'elenco degli amici: TW no. FB ti bombarda di pubblicità: TW no (il mio Tweetdeck non le mostra, perlomeno). FB è luogo di racconto della vita personale, ricca di dati sfruttabili; TW è luogo dove annunci cose pubbliche.

LinkedIn lo lascio stare da quando ha iniziato a mandare finti inviti a iscriverti, fatti in modo che sembrino inviati dai tuoi amici mentre sono generati automaticamente.

Andrea ha detto...

il problema è che quella serie di giornalistucoli che hanno reso come santa missione attaccare il tuo lavoro contro le bufale che diffondono per sciatteria, poca consapevolezza, ecc ha ottenuto l'occasione che aspettava per attaccarti. Non capiscono che in un mondo in cui sono gli utenti a doversi difendere dalle bufale la loro utilità è meno di zero e quindi non conviene loro svendere la loro ( poca) professionalità per l'audience

Murasaki ha detto...

Ahimé, è il terribile Effetto Boldrini: qualsiasi cosa o persona che la sfiori perde credibilità perché... in effetti non ho ancora capito perché e forse mai ci riuscirò, ma quelli che han deciso che va screditata sono molto agguerriti, anche se piuttosto autoreferenziali.
Alla faccia loro comunque io continuo a fare il tifo per BastaBufale e lo aspetto a gloria alla mia scuola.

pgc ha detto...

Ok, grazie Paolo. Non avendo usato mai l'account su Twitter prima di chiuderlo non sapevo di questa differenza. Avevo comunque un giorno dovuto cancellare centinaia di utenti uno ad uno di cui non sapevo nulla e che sembravano tutti o tr**e o terroristi ISIS...

Murasaki,
penso che i motivi principali dell'odio per la Boldrini siano una certa sua antipatia a pelle e, comunque, il fatto che sia una donna di potere. Cosa che in Italia comunque non viene accettato. Né dagli uomini né dalle altre donne. Ma si tratta di mie ipotesi. Anche per me resta un po' un mistero.

Unknown ha detto...

Non sapevo dell'esistenza dei servizi a pagamento che purgano gli account twitter finti. Però è come chiedere all'oste se il vino è buono. Magari sono proprio i servizi a pagamento che generano account finti e per poi chiederti soldi per bloccarli. Stiamo parlando di aria fritta.

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
puffolottiaccident ha detto...

@Murasaki

Buh, espongo la teoria più scientifica e razionale che son riuscito ad elaborare: "Quella ragazza deve aver sicuramente litigato con la dea Atena, la quale la ha maledetta facendo sì che chiunque nel suo dominio (matematico) capisca l'esatto opposto di quello che intende dire."

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@pgc
penso che i motivi principali dell'odio per la Boldrini siano una certa sua antipatia a pelle e, comunque, il fatto che sia una donna di potere.

E Nilde Iotti allora?

Io propenderei verso l'antipatia a pelle. :-)

andreagam ha detto...

Credo che per Twitteraudit servirebbe un account “gold” e non “silver” come erroneamente riportato. Infatti è quello gold a costare 30$/mese.
Quanti soldi porteranno a Twitter tutti questi account fake?
Massima solidarietà.

Andrea ha detto...

@pgc

diciamo che il 60 per cento è data dalla tua spiegazione
il 30 da una serie di fake news
il resto è data da una serie di posizioni che la Boldrini ha preso in maniera forse ingenua e sicuramente intempestiva e che sono state cavalcate dalla parte politica avversa di turno.

Andrea ha detto...

scusate secondo pezzo del commento

lo Ius Soli: appoggiare questa legge è giusto, ma andrebbe chiamata con il suo nome perchè di Ius Soli non ha nulla. Lo Ius Soli prevede che se nasci nel territorio di uno stato diventa automaticamente cittadino dello stato, una cosa simile attualmente in Italia vuoi per le resistenze della popolazione non è applicabile. La legge in questione non prevede nulla di tutto ciò se ad esempio al posto di parlare di Ius Soli o Ius Soli temperato parlassero chiaramente di quello che è non ci sarebbero appigli stupidi per fake news o altro.

maria elena Zanella ha detto...

Non ti curar di lor....

puffolottiaccident ha detto...

Buh, l'esperto a cui chiedere, fra quanti frequentano il forum abitualmente, credo sia Gianni Mello.

Conoscete la battuta: "Non venni da Piacenza per piacerVi, nè da Lecco per leccarVi" ?

pgc ha detto...

Guastulfo,

qualsiasi spiegazione è "ad hoc" e quindi abbastanza inconsistente. Ma Nilde Iotti non mi pare un paragone adatto. Erano ben altri tempi in politica. Oggi tutto è molto più personalizzato in politica e sui media, e l'odio viene amplificato dalla presenza di network onnipresenti tra le persone, che ai tempi non esistevano. Resta il fatto che per me l'accanimento verso questo soggetto è un fenomeno da studiare.

contekofflo ha detto...

@andrea

92 minuti di applausi!

Questo continuare a chiamare "ius soli" qualcosa di completamente diverso è davvero stupido ed autolesionista.

Scatola Grande ha detto...

Io sono iscritto a Twitter ma non ho mai postato, né messo foto e sfondo, ogni tanto leggo qualche tweet ma preferisco leggere sul sito. Del resto i tweet che leggo non richiedono l'accesso. Per cui, di fatto, lo uso poco e niente.

@pgc,
Su Linkedin non saprei che dire. Ho messo un minimo di informazioni all'inizio ma poi ho lasciato perdere e il lato social non l'ho mai usato. Che ci sia un cv è logico visto il tipo di servizio.
Io inizio a sospettare anche di Academia.edu e ResearchGate.

pgc ha detto...

"Questo continuare a chiamare "ius soli" qualcosa di completamente diverso è davvero stupido ed autolesionista."

Si. E proprio la Boldrini l'ha fatto notare più volte. E.g.: "La legge sulla cittadinanza impropriamente chiamata Jus Soli" (1/10/2017, Wired Next Fest)

Sono d'accordo che così come è stata proposta adnrebbe corretta. Ma In un Paese ideale si discuterebbe sul COME. In uno reale, e soprattutto in Italia, diventa la solita guerra tra tifoserie.

Mauro ha detto...

La fama logora... Chi non ce l'ha.

P.S. Ho conosciuto qualcuno che falsificava le visite al suo sito, mi ha fatto pena e non ho sprecato un solo secondo per criticarlo.
Mettersi a criticare qualcuno per ste bagianate mi sembra veramente è pietoso.

Ciskje ha detto...

Però diciamoci la verità Twitter è bollito. Vengo a vedere i tuoi post da facebook, ma non ci sono riferimenti, non ci sono foto, spesso vedo post isolati che sembrano risposte a domande che non ti sei posto.
Non è più tempo dei 140 caratteri.

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Mi pare di ricordare che una volta hai detto qualcosa che suona come: "Non mi piace come si presenta ma apprezzo il suo lavoro". Non ricordo bene, e scusami se non cerco la frase esatta.
Forse puoi elaborare i tuoi... li chiamo "sintomi" in mancanza di una parola più adatta.

Sarebbe interessante capire il "perché?" ma ci sono anche le domande: "cosa?" "chi?" "come?" e "quando?"

Ricordo bene che quando lessi il tuo intervento pensai: "Questo sembra quasi un potere magico o un virus."

martinobri ha detto...

pgc (e altri), io mi stupisco del tuo stupore.
Non che si debba tutti avere un poensiero unico sulla Boldrini e sulle sue capacità, eh. La nostra è una società libera e siamo tutti liberissimi di pensare che la Boldrini sia un politico in gamba, che Nicole Kidman è brutta che i quadri di Caravaggio facciano pena. Tutte le opinioni sono lecite, a patto che non tentino di modificare le realtà dalle quali prendono spunto.
Mi stupisco perchè di queste cose ne abbiamo già parlato, neanche tanto tempo fa, e motivazioni per questa insofferenza verso il personaggio in questione ne sono saltate fuori in abbondanza. Ovvio che si possano non condividere, ma materiale di studio, per usare le tue espressioni, ce n'è.
Vedi per esempio tutta la discussione a cui appartiene questo commento e i rimandi nello stesso.

martinobri ha detto...

Errata corrige: E che i quadri di Caravaggio facciano pena.

Andrea ha detto...

@Faber
non lo sapevo e allora di cosa cavolo stiamo parlando ?

Se abbiamo già una legge che ne prevede l'applicazione perché tutto questo casino ? , Una modifica minima basterebbe tanto alla fine si vuole fare in modo che i Nati in Italia al compimento del 18esimo anno siano Italiani...
Francamente penso che l'incapacità della nostra classe politica ha raggiunto dei livelli mai visti.

Christian Franzone ha detto...

@Murasaki:

Per me è semplicistico dire che la Boldrini è una donna di potere. Quando ero bambino c'era Nilde Iotti, ma aveva tutt'altra classe e forse erano anche altri tempi. La Boldrini invece conta come il due di coppe a briscola e si offende se qualcuno lo fà notare. Dà l'idea della maestrina dalla penna rossa, frustrata perché il mondo non va come vorrebbe lei (senza aver vissuto il '68). E denunciando chi la critica su Internet commette un "epic fail" che nessun'altro politico commette, anche se criticato al limite della legge (la testa del manichino di Renzi che rotola, ad esempio).

Scommettiamo che nel Regno Unito o in Svizzera non se ne farebbero nulla di lei e di tanti altri politicanti? Paolo, mi confermi o smentisci?

Mars4ever ha detto...

> FB ti chiede l'elenco degli amici

Scusa, non capisco che voi dire. I contatti li crei e vanno per forza salvati nel suo database, per cui in che senso te li chiede se sono dati che ha già automaticamente?

AmiC ha detto...

Ho il sospetto che chiunque abbia provato un servizio di "pruning" dei followers si ritrovi rigogliosamente pieno di account farlocchi al seguito :)

Fenice ha detto...

OT
Paolo ho visto che Hammer ha pubblicato un nuovo articolo su Undicisettembre. Il primo paragrafo si conclude con "molto presto, ho potuto entrare nel nuovo One World Trade Center." Non per essere pignola, e non ne sono sicura al 100%, ma credo sia grammaticalmente scorretto, la forma corretta è "sono potuto entrare".

Fenice ha detto...

Ops, scusa Paolo, vedo solo ora che su Undicisettembre ci sono i commenti, segnalo di là :-D

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luca Zanzottera ha detto...

A proposito dell'argomento Paolo, ho cominciato ad usare twitter un po' più spesso e mi sono accorto solo ora di essere stato bloccato come potenziale fake.
Mi sbloccheresti per avere un follower vero in più :-) ? @ZanzoLuc

Paolo Attivissimo ha detto...

Luca,

fatto, grazie.