Cerca nel blog

2017/11/25

Tesla Model 3, è online copia “trafugata” del manuale utente; avvistata una Model 3 in Germania

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/11/26 8:30.

Non credo che sia un segreto che le auto di Tesla, con il loro mix di promesse ecologiche, prestazioni fantascientifiche e informatica spinta, sono una calamita irresistibile per tanti appassionati di tecnologia. Sono, sostanzialmente, computer su ruote, con easter egg e aggiornamenti software, esattamente come i computer e gli smartphone.

Aggiungeteci il fatto che i loro prezzi attuali le rendono oggetto di sola contemplazione per molti, e avete la ricetta perfetta per un hype mediatico e un paradiso per geek e fanboy paragonabile solo a quello di Apple con ogni suo nuovo iPhone. Lo so, ne sono consapevole e faccio di tutto per cercare di restare obiettivo, ma non sono affatto immune a questo fascino (come avrete sicuramente notato se leggete spesso questo blog).

Un esempio di questo hype, sapientemente gestito dal boss di Tesla Elon Musk, è l’interesse che si è scatenato intorno alla “fuga” del manuale della Tesla Model 3, la versione “economica” (diciamo “meno inavvicinabile”) delle auto elettriche dell’azienda. Quante volte è capitato che facesse notizia la pubblicazione di un manuale di un’automobile?

Certo, è un manuale di un’auto molto particolare, che potrebbe essere la causa del collasso di Tesla oppure trasformare il mercato del trasporto offrendo finalmente un’auto elettrica di massa, ed è quindi interessante da studiare, ma è pur sempre un manuale. Complimenti a Tesla, quindi, per aver creato un fenomeno mediatico persino intorno alla documentazione d’uso del suo prodotto.

---

Fatta questa premessa, ecco i fatti. Le consegne delle Model 3 ad acquirenti comuni negli Stati Uniti sono iniziate da poco (la tiratura iniziale è stata riservata ai dipendenti di Tesla e SpaceX, vincolati a un accordo di riservatezza) e a differenza delle altre auto di Tesla, i cui manuali sono disponibili online ufficialmente, quello della Model 3 è rimasto irreperibile, suscitando molta curiosità.

Un utente di Reddit di nome pn02ner ha risolto il problema in maniera tutto sommato banale: ha chiamato l’assistenza clienti di Tesla e ha chiesto il manuale della Model 3. Gli è arrivato in PDF immediatamente, e quindi non è stato rubato o trafugato in senso stretto. Ora è a disposizione di tutti su Electrek in inglese.

Non ho ancora avuto il tempo di studiarmelo a fondo: se l’argomento vi interessa, fatelo voi e segnalate le vostre osservazioni nei commenti. Intanto scrivo qui alcuni appunti veloci, ispirati anche da Electrek e altre fonti. Buona lettura.

  • Questa versione del manuale risale a settembre 2017 e quindi potrebbe non rispecchiare gli ultimi aggiornamenti software introdotti nell’auto e potrebbe essere differente da quello che verrà prima o poi rilasciato ufficialmente da Tesla (in effetti le schermate a pagina 39-40 sono molto diverse da quelle viste negli esemplari circolanti dell’auto).
  • La batteria è da 75 kWh, 350 V (pagina 137).
  • La telecamera interna, rivolta verso l’abitacolo (pagina 54), è “attualmente inattiva ma potrebbe essere usata in eventuali funzioni future che potrebbero essere aggiunte alla Model 3 con rilasci di sofware”.
  • C’è un’opzione di ripristino a condizioni di fabbrica che azzera i dati personali accumulati a bordo, esattamente come nei telefonini, e bisogna definire un nome utente e una password, esattamente come nei computer (pagina 83).
  • Esiste un’opzione per disabilitare (almeno in parte) la raccolta di dati di guida inviati a Tesla (pagina 151).
  • La procedura di aggiornamento software è a pagina 102.
  • Il liquido dei freni va sostituito ogni 2 anni o 40.000 km. Il refrigerante della batteria va cambiato ogni 4 anni o 80.000 km (pagina 112).
  • Non c’è la ruota di scorta: al suo posto c’è, in alcuni paesi, un kit di riparazione. Inoltre Tesla fornisce gratis 80 km di traino (pagina 118).
  • Non ho trovato indicazioni sulla velocità di carica, che sembrerebbe essere limitata a 90 kW invece dei 120 kW delle Model S e X (ma una mia fonte non conferma il limite, anzi parla di 150 kW).
  • Le dimensioni interne ed esterne sono a pagina 134. La Model 3, a specchietti chiusi, è solo 3 cm più stretta della Model S (193 cm contro 196). Questo, per chi ha parcheggi stretti, è un problema non banale.


Avvistata una Model 3 in Europa


Manca circa un anno alla commercializzazione in Europa della Model 3, ma due esemplari sono stati avvistati in Olanda e Germania. L’esemplare olandese è stato fotografato a settembre scorso, ma due giorni fa è stata pubblicata una foto di una Model 3 bianca con targa tedesca (Monaco) rossa (che mi dicono sia una targa provvisoria per concessionari, prove o auto d’epoca).



Un altro avvistamento è avvenuto presso il Supercharger di Braak, vicino ad Amburgo:


Se ho tradotto bene (il mio tedesco zoppica), la segnalazione dice che l’auto aveva targhe rosse, era guidata da americani dipendenti di Tesla che stavano viaggiando in tutta Europa, forse per fare marketing virale; dice inoltre che il conducente ha chiesto di non fare fotografie ma ha scattato questa foto dell‘utente segnalatore accanto all’auto, che aveva nel bagagliaio un grosso dispositivo usato per collegarsi al Supercharger, dato che il connettore americano è differente da quello europeo. Secondo Electrek, il dispositivo sarebbe un adattatore Mennekes Type 2/Tesla.

Per evitare falsi avvistamenti, ricordo che la Model 3 si distingue dalle sorelle più grandi X ed S principalmente per le maniglie delle portiere, che nella Model 3 sono a L (come nella foto qui sopra), mentre nelle altre sono rettilinee.

13 commenti:

Il Lupo della Luna ha detto...

Mi piace poco il fatto che si possa decidere che funzioni della vettura attivare (e che non sia il proprietario a farlo)...

Donato ha detto...

> Quante volte è capitato che facesse notizia la pubblicazione di un manuale di un’automobile?

Potrebbero dire: ne ha parlato pure Attivissimo!

brain_use ha detto...

mmm... 10 cm più larga della mia.
Non mi entra in garage.

FridayChild ha detto...

Esagero se dico che il minimo che la Tesla potrebbe fare per chi ha versato un acconto per un'auto che forse non vedra' per anni e' di fargli avere il manuale d'uso (magari stampato in carta patinata e rilegato in pelle) per aiutarlo a decidere se perdere l'acconto o insistere? Tu per esempio hai versato l'acconto, se non ricordo male, e solo ora grazie a questo leak conosci le caratteristiche tecniche di quello che hai opzionato! Davvero poco convenzionale questa Tesla!

GUD87 ha detto...

Liquido freni e refrigerante è un informazione importante, quando sono stato ad uno stand Tesla ad una fiera mi dissero che i tagliandi sono consigliati ma non obbligatori e si aggirano sui 500€, qui invece sono indicati 2 consumabili che ti costringono a farli almeno ogni 40.000Km, sempre molto migliorativo dei miei 15.000 attuale per un 2.0 diesel.
Capire quanto sono le spese di mantenimento è molto importante per capire quanto si risparmia dopo l'investimento iniziale più alto rispetto ad un auto "antica"

pgc ha detto...

una cosa che mi chiedo è quali sono i piani per l'aggiornamento di Model S ed X. La S comincia ad avere qualche annetto. Li porta bene e ci sono stati molti aggiornamenti ma non veri cambiamenti estetici. Prima o poi l'effetto "wow" comincerà a cedere e la concorrenza uscirà allo scoperto con modelli di prestazioni paragonabili. A quel punto Tesla dovrà cominciare a rinnovare l'auto. Mi chiedo quale sia la strategia che useranno. Io mi aspetto che entro 1 o 2 anni qualcosa debba succedere.

Patrick Costa ha detto...

@FridayChild VERO! :-|

puffolottiaccident ha detto...

"rote Münchener Nummer"

credo si traduca: ha un numero di targa estivo ed è immatricolata a Monaco

A quanto ne so le auto con i caratteri delle targhe in rosso sono autorizzate a circolare dal 1° aprile fino al 30 di ottobre.

"Riesig" si può tradurre in "gigantesco" piuttosto che in "grosso". Quando uno usa "riesig" piuttosto che "grosse" intende implicare che è più grosso di quanto ritenesse necessario.

contekofflo ha detto...

Allora, la targa rossa è una targa provvisoria per auto non immatricolate, quindi per prove del concessionario o per auto vendute all'estero dove verranno immatricolate (o ancora per auto storiche, ma non credo sia questo il caso :D )

Le targhe stagionali di cui parla puffolotti sono nere come quelle normali ma hanno in piccolo a destra i numeri dei mesi di inizio e fine di validità.

puffolottiaccident ha detto...

whops, contekofflo ha ragione, ho detto una cazzata.
Chiedo venia.
Comunque è quello che mi hanno risposto 6 anni fà quando chiesi come fa la polizia a sapere se un veicolo stagionale sta viaggiando in un giorno in cui non dovrebbe.

Comunque, stando a questa pagina esiste una targa per "auto elettriche immatricolate a Monaco" che ha i caratteri in nero, e ce ne è una che viene chiamata: "targa da esportazione" che ha i simboli in rosso.

https://it.wikipedia.org/wiki/Targhe_d%27immatricolazione_tedesche

contekofflo ha detto...

@puffolotti
Errore veniale, ci sono talmente tante combinazioni di targhe tedesche (rosse, verdi, nere stagionali, nere provvisorie eccetera) che è facile davvero perdersi :-)

Nel caso specifico, trattandosi di dipendenti di Tesla, hanno probabilmente usato la targa rossa di un concessionario per fare un viaggio di prova (o di marketing?).

puffolottiaccident ha detto...

@Contekofflo

Il fatto è che son sempre di cattivo umore quando smonto un fucile per nasconderlo in una custodia di violino, vado alla stazione dei treni, e l'eccellentissimo signor Bisonte mi chiama al cellulare per dirmi:
"dừng lại, tovarisch!
Quella targa non significa quello che credevamo!
không ngủ"

Boh ha detto...

@GUD87: l'olio dei freni è igroscopico, cambiarlo ogni due anni è l'optimum, ma la mia auto ha lo stesso liquido da 10 anni e funziona ancora benissimo ;) (sulla moto lo cambio ogni anno, invece). Riguardo al liquido refrigerante è più o meno lo stesso. Ma entrambe sono comunque operazioni alla portata di chiunque sappia usare una chiave inglese (e sappia cosa sta facendo, ovviamente).