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2017/11/17

Pensarci prima no? Amazon vuole dare le chiavi (digitali) di casa ai fattorini. Subito craccate

A volte viene proprio da chiedersi se per caso, nelle grandi società informatiche, c'è qualcuno che ha ancora un neurone funzionante o se stanno andando avanti tutti a furia di deliri di onnipotenza e incapacità di fermarsi e dire “Un momento, siamo proprio sicuri di voler fare questa cosa?”.

Prendete Amazon, per esempio: ha partorito l’idea che gli utenti diano ai suoi fattorini il permesso di entrare in casa per le consegne, installando una serratura elettronica, chiamata Amazon Key, che il fattorino di Amazon sbloccherebbe con un’apposita app sullo smartphone se l’utente non è nell’abitazione.

Per evitare abusi, ha pensato bene Amazon, una webcam sorveglierebbe la porta d’ingresso per registrare eventuali comportamenti scorretti dei fattorini. Ma non c’è voluto molto per trovare una falla molto semplice in quest’idea straordinariamente infelice: dato che la webcam è collegata via Wi-Fi, basta sovraccaricare la rete Wi-Fi di appositi segnali (pacchetti di deauthorization) per scollegare la webcam dalla rete e intercettare il comando di richiusura della serratura, che quindi rimane sbloccata. In questo modo l’utente riceve dalla webcam solo l’ultima immagine fissa trasmessa prima del blocco e non può vedere cosa fa il fattorino, che può rientrare in casa, non visto, dopo aver effettuato la consegna ed essersene apparentemente andato via senza far nulla.

È stato pubblicato un video dimostrativo che spiega in dettaglio la vulnerabilità e Amazon ha diffuso un aggiornamento di sicurezza automatico che avvisa i clienti se si verificano attività sospette. L’azienda ha anche obiettato che questa tecnica farebbe cadere immediatamente i sospetti sul fattorino, che sarebbe rintracciabile e quindi non avrebbe nessuna convenienza ad abusare del sistema. Ma gli esperti hanno notato che una terza persona, un criminale informatico in agguato, potrebbe approfittare della visita del fattorino, bloccare la serratura elettronica in posizione aperta e poi far cadere la colpa di un furto sul povero fattorino innocente. Uno scenario non facile, certo, ma non impossibile.

Ci sono poi altre considerazioni: per esempio, che succede se in casa c’è un animale domestico che scappa (o attacca il fattorino)? O se la casa è dotata di allarme antifurto? Forse pensarci prima sarebbe stato un risparmio di tempo per tutti.


Fonte aggiuntiva: The Register.

55 commenti:

Andrea ha detto...

metti "smart" in una parola e tutti compreranno.
la sicurezza NON è una priorità di queste aziende. Lampadine che abbandonano dopo un anno senza update... ovviamente tutte craccabili..

SirEdward ha detto...

Io ne vedo già un'altra.

Il fattorino ha un complice. Il fattorino entra, consegna, esce, il complice sovraccarica il wi-fi ed entra, facendo ciò che gli pare.

Il fattorino ha un alibi di ferro, stava già eseguendo la consegna successiva, ma incredibilmente non avrà notato niente di strano nel momento in cui se ne è andato dall'abitazione.

Sarà che siamo italiani, ma mi sembra uno scenario banale.

Patrick Costa ha detto...

Incredibile, speriamo che Diego Piacentini abbia idee un po' più concrete e sane...

andy ha detto...

:bai

Io avrei applicato la serratura ad un apposita casella della posta abbastanza grossa da contenere un pacco (quindi non con la classica fessura in cui non passano le mani).
Il fattorino apre la casella, mette il pacco, e richiude la casella. Così male che vada possono rubare solo il pacco. (e dici poco... :D:D)

Enrico gi.elle ha detto...

Il neurone funzionante comunque devono (dovrebbero) averlo anche i clienti che decidono di attivare Amazon Key...ok la comodità ma qui si sta davvero esagerando.

Belli i problemi del primo mondo però eh?

Michele ha detto...

L'idea non é proprio furbissima, potrebbe applicarsi solo in caso l'utente abbia una zona apposita ed utilizzata solo per quello, ad esempio una piccola cantina, una zona di giardino o comunque una zona separata dall'abitazione. Per quanto riguarda l'attacco alla rete wifi sono pacchetti di 'deauthentication', mi sai dire se la cloudcam ha una sua rete wifi o stanno attaccando quella dell'abitazione ?

guglielmo ha detto...

Immagino si possa fare attraverso cassette di sicurezza. E poi chi ha il cane che scappa non utilizzerà il servizio. Chi può lo fa chi non può o non vuole non lo fa. Come tutte le cose.

martinobri ha detto...

Chi è tanto grullo da aderire a una cosa del genere meriterebbe trovarsi la casa svuotata.

Kiral ha detto...

Amazon Key è una plateale violazione della privacy... ma a quanto pare ad Amazon (e a chi userà il servizio) non interessa così tanto.

Mars4ever ha detto...

Io ero convinto che fosse una bufala o una trovata pubblicitaria tipo quelle dei posti in piedi di Ryanair, ma amazon non ha bisogno di sputtanarsi in questo modo.

pgc ha detto...

Paolo:

"dato che la webcam è collegata via Wi-Fi, basta sovraccaricare la rete Wi-Fi di appositi segnali (pacchetti di deauthorization) per scollegare la webcam dalla rete e intercettare il comando di richiusura della serratura, che quindi rimane sbloccata. "

non capisco perché lo scollegamento della webcam dovrebbe implicare ("quindi") lo sblocco della serratura.

Credo che il meccanismo usato sia diverso: dopo un'apertura, la serratura torna chiusa dopo un certo numero di secondi, per dare la possibilità a chi entra di uscire. Se in quel breve intervallo di tempo si blocca la telecamera *E* si riapre la porta, che è GIA' sbloccata, non resterà alcuna traccia del secondo accesso.

puffolottiaccident ha detto...

Bisogna pensare prima ad un altra cosa.

Per quanto le grandi aziende possano essere nate da un colpo di fortuna in un qualche concorso (o rapina in banca, ghghghghghgh!) o distribuzione, nella fase iniziale il girondello di turno deve usare i soldi ottenuti per assumere gente che sa effettivamente lavorare per capitalizzare e far fruttare il generalmente insperato colpo di fortuna.
Quando l'azienda comincia ad avere un po' di ciccia da sumo, i girondelli realizzano il loro sogno e chiamano dentro tutti i più desolanti relitti umani che riescono a trovare, che possono così avere uno stipendio dignitoso senza che nessuno chieda loro di vivere nel mondo reale, e tutto ciò è molto bello ed edificante.

Ad un certo punto commettono l'errore che la Microsoft, più o meno il capostipite di questo tipo di imprese ha saggiamente schivato.

Si dimenticano che gli x-men che han tirato dentro son sostanzialmente dei deficienti capaci a malapena di cacare in un cesso.

Vabbè, niente paura, han abbastanza capitale nonchè babbei che li sostengono per far cazzate per altri decenni, se non secoli.
Però adesso un problema si profila all'orizzonte. quelli che sanno lavorare, quelli che realizzano i prodotti che verranno venduti, non han nessuna voglia di farsi tiranneggiare dagli scherzi di natura che son vivi solo perché la società ha risorse in abbondanza e può permettersi di dare loro da mangiare con compassione e un certo affetto.

Il motivo per cui i fannulloni dovrebbero piantarla di tirare la corda approfittando dell'abbondanza è che qualcuno potrebbe vedere nell'abbondanza stessa il problema delle troppe moschettine che ronzano un po' ovunque senza contribuire al benessere dell'[essere umano] fra parentesi quadre.

Michele/ENERGIA ha detto...

Io oramai da tempo faccio la consegna nell'ufficio postale vicino dove lavoro. Prenoto un appuntamento con l'app delle Poste e durante la pausa pranzo, in 5 minuti, ho preso il pacco. Io sono fortunato perché ho l'ufficio postale proprio davanti l'ufficio ma anche se fosse più lontano cambierebbe poco. Dopo l'orario di lavoro potrei fare una deviazione su un ufficio postale sul percorso. Alcuni di questi uffici sono aperti fino le 19. In alternativa, ci sono i "locker". Oramai non ho proprio la necessità di questo servizio.

Nardo86 ha detto...

Riguardo l'animale domestico, l'antifurto e l'affidabilità di quello che fa il fattorino ci avevano già pensato in effetti..
https://www.amazon.com/b/?node=17285120011

Can I receive in-home delivery if I have a pet?
We do not recommend using in-home delivery if your pet can access the front door on delivery day.

Are there special drivers for in-home delivery?
Amazon Key in-home deliveries are carried out by some of the same professional drivers who you trust to deliver your Amazon orders today. These individuals are thoroughly vetted, with comprehensive background checks and motor vehicle records reviews.

What if I have a home security system?
Amazon Key is not integrated with home security systems. On the day of delivery, you will need to disarm your home security alarm. We do not recommend using in-home delivery if you are not comfortable disarming your security system on delivery day.

Resta comunque un sistema "smart" con i soliti difetti della gestione "smart" delle cose di casa.. ma avete visto le serrature con impronta digitale della xiaomi?

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@martinobri
Chi è tanto grullo da aderire a una cosa del genere meriterebbe trovarsi la casa svuotata.

Vale anche per il fattorino. Solo un grullo accetterebbe di avere con sé una chiave del genere perché potrebbe diventare lui stesso un bersaglio dei malviventi: lo potrebbero costringere ad aprire per loro le porte delle case dove deve consegnare i pacchi.

Le telecamere, ritengo, siano un debole deterrente: se ci si maschera a sufficienza non sarà semplice risalire al colpevole.

Verzasoft ha detto...

Non capisco perchè non dare le chiavi di casa e non quelle di un apposito box per consegne (vuoto), al massimo mi rubano il pacco.
Del resto, è per quello che su Internet non pago con il bancomat ma con una prepagata.

Scatola Grande ha detto...

Oddio, basterebbe che la webcam registrasse anche in locale. Le cinesi ultimamente hanno tutte lo slot per la microSD ma sarebbe meglio registrare in un server nascosto (e magari anche uno remoto) come si fa nei sistemi seri.
In ogni caso è bello sapere che c'è gente che fa praticamente da cavia. Pagando.

pgc ha detto...

bisogna tenere presente che noi italiani siamo particolarmente protettivi della nostra casa. In altri Paesi questo non avviene e lasciare entrare un estraneo in nostra assenza può non essere così "strano". insomma, ci sono delle differenze culturali (legittime) nel guidare certe valutazioni.

Unknown ha detto...

In Italia la Amazon Key è un'ipotesi remota come la Proxima Centauri rispetto al Sole.

Oltre agli uffici postali e ai locker ( alcuni aperti fino alle 21:00), i corrieri in Italia sono per la maggior parte stranieri: moldavi, rumeni, albanesi. Li fareste entrare in casa?

Io ho invece il problema opposto, ho trovato il pacco abbandonato al cancello del condominio un paio di volte. Suonano, chissenefrega se ci sei e consegnano sulla fiducia. Viva i corrieri collaborativi dell'est europa che benpensano che fare 3 giri per consegnare un pacco sia inutile e dannoso per l'ambiente.

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Credo che questo cambi seguendo le circostanze. Tralasciando il fatto che non esiste un popolo italiano, in generale gli italiani sono più o meno protettivi nei confronti del domicilio a seconda di cosa leggono sui giornali. (I cicli possono metterci decenni.)
Lo stesso succede a serbi e croati, quindi penso che si estenda a tutta la razza umana.

Quando ero piccolo, quindi parliamo di trenta anni fà, nella bassa friulana non era raro lasciare la porta di casa aperta senza nessuno in casa.

Paolo Attivissimo ha detto...

Unknown,

i corrieri in Italia sono per la maggior parte stranieri: moldavi, rumeni, albanesi. Li fareste entrare in casa?

Io avrei problemi a far entrare in casa mia un Unknown che giudica e discrimina la gente in base al suo paese d'origine.

Enrico ha detto...

Sulla questione "Animale domestico" Amazon aveva già fatto le dovute considerazioni. In sintesi, evitare il servizio se c'è il cane in casa

Stefano Mancosu ha detto...

Lasciarle al bar/market sotto casa, no? Così magari si ha la scusa per chiacchierare con la barista (o il barista, a seconda delle preferenze/disponibilità)... ;-)

Magari si scopre che sono anche persone simpatiche!

Il Lupo della Luna ha detto...

Il corriere medio di solito non riesce a trovare casa mia, problema risolto.

Davide ha detto...

[OT] quello che dice Unknown suona male, ma un pregiudizio, se usato come tale (giudizio a priori) non è niente di deplorevole, anzi è per definizione la scelta razionale. Detto questo, le colf di mezza Italia sono rumene, hanno le chiavi fisiche di casa di qualche milioncino di abitazioni.

Luca_dai_pochi_commenti ha detto...

@Unknown

"[...] i corrieri in Italia sono per la maggior parte stranieri: moldavi, rumeni, albanesi. Li fareste entrare in casa?"

...scusa? Stai scherzando, vero?

"Viva i corrieri collaborativi dell'est europa che benpensano che fare 3 giri per consegnare un pacco sia inutile e dannoso per l'ambiente."

Tra parentesi, benpensano bene, se non altro riguardo al danno all'ambiente. No?

puffolottiaccident ha detto...

Quello del fattorino è stato il mio secondo lavoro in Germania. (i primi 3 mesi ero uno scaricatore.) 70-75 ore settimanali a fronte di 1183 succulenti euri mensili. Quelli che erano lì da anni prima che arrivassi ed erano ancora lì l'ultima volta che ho raccomandato un nuovo fattorino, l'anno scorso e che probabilmente staran lì fino alla pensione devono avere un qualche oscuro segreto, stento a credere che siano lì perché adorano consegnar pacchi dalle 6 di mattina alle 8-9 di sera.

Comunque non è un lavoro che può essere svolto da un delinquente in attività.

Berto ha detto...

Io di un paio dei ragazzotti (italiani e non), che consegnano ho pure il telefono "cosi se non ti trovo mi puoi chiamare e appena ho un minuto ripasso il giorno stesso".
Poi capita anche quello che ti lascia il pacco sul montante del cancello mentre piove e lo trovi dopo qualche ora che sembra un budino sfatto, ma di solito non durano.
Trovo molto meno precisi e volonterosi i postini, ad esempio.

Berto ha detto...

Comunque esiste il servizio a cassetta di deposito Amazon in molti posti: non ha senso dare le chiavi di casa, meglio il fermo nella box, che poi la consegna a questo alla più vicina a casa tua la fa lo stesso corriere che ti porterebbe a casa il pacco.

Stuart Delta ha detto...

@puffolottiaccident

"Comunque non è un lavoro che può essere svolto da un delinquente in attività."

Concordo. Anche se con un po' di, diciamo, creatività è proprio il lavoro che può fornirti l'alibi perfetto.

_

Non mi tornano però due cose (e mezza):

@Unknown

"i corrieri in Italia sono per la maggior parte stranieri: moldavi, rumeni, albanesi. Li fareste entrare in casa? "

Non trovo riscontro in quanto affermi. I fattorini che mi consegnano colli sia a Torino (zona Centro) che a Milano (zona C.so Sempione) sono tutti padroncini italiani.

@Unknown e @Berto

"ho trovato il pacco abbandonato al cancello del condominio un paio di volte. Suonano, chissenefrega se ci sei e consegnano sulla fiducia."
"Poi capita anche quello che ti lascia il pacco sul montante del cancello mentre piove e lo trovi dopo qualche ora che sembra un budino sfatto, ma di solito non durano."

Really?

No perché l'effettiva consegna del pacco è subordinata non solo al lasciarlo fisicamente nelle mani di qualcuno, ma anche all'apposizione di una firma del destinatario, fosse anche solo uno scarabocchio su un palmare. Quindi avete esperienza di corrieri che non solo abbandonano i pacchi, ma falsificano anche la firma del ricevente? Essendo innanzitutto un reato (e neanche un reato 'light') e non essendomi mai successo in anni che acquisto online, permettetemi di dubitare.

@Davide

"quello che dice Unknown suona male, ma un pregiudizio, se usato come tale (giudizio a priori) non è niente di deplorevole, anzi è per definizione la scelta razionale. "

Deplorevole assolutamente no, certo. Ognuno coltiva le autolimitazioni che si merita. In ogni caso non riesco a definire razionale -che attiene alla ragione- un qualsiasi pregiudizio.


Fede ha detto...

Per chi abita in città non credo che il servizio possa essere utile, ma in America la maggior parte delle persone abita in sobborghi fatti da villette e da un mall in zona; quindi potrebbe avere senso rendere sempre disponibile presso la propria abitazione un contenitore per la consegna dei pacchi (anche se trasformare la casa stessa in questo contenitore mi sembra eccessivo...) però si potrebbe fare una cassetta di sicurezza esterna che si apre attraverso un app legata alla spedizione a cui fanno capo i vari corrieri

Guido Pisano ha detto...

Ma il fatto che un perfetto sconosciuto possa aprire casa tua per quanto onesto e puro possa essere, senza che tu sia li a me pare semplicemente aberrante...

puffolottiaccident ha detto...

@Stuart Delta

La dichiarazione tiene conto di inevitabili eccezioni quando si ragiona su numeri relativamente grandi.

Se un fattorino "vede" (nel modo in cui i computer "vedono" i mouse e le tastiere) che qualcuno lascia le chiavi di casa sulla porta abitualmente, c'è una probabilità che qualche vicino un po' losco pensi bene di approfittare del fatto che qualcuno potrebbe sospettare del fattorino.

In realtà il timore, quando un diversamente caucasico fa richiesta di assunzione in una ditta prettamente caucasica, non sta nel fatto che il non-caucasico si metta a rubare, ma quando si ha un certo numero di dipendenti è grossomodo garantito che un caucasico con meno scrupoli degli altri inizierà a commettere furtarelli pensando che i sospetti ricadranno sul not-caucasico.

puffolottiaccident ha detto...

@Stuart Delta

Se un fattorino dimentica di chiedere la firma al cliente che ha accettato il pacco, e questa è una delle cose che può succedere, può decidere di fare uno sbaffo sul DIAD, confidando che al cliente non verrà mai in mente di denunciare la mancata consegna. Il chè è in effetti un reato, ma in generale nessuno se ne accorge.

I pacchi, a seconda del contratto di spedizione, richiedono di essere consegnati alla persona fisica del destinatario, ad un vicino di fiducia, qualcuno autorizza a lasciarli davanti alla porta di casa. (Questo succede spesso con un particolare succo di frutta che non ho mai assaggiato, sull'etichetta c'è un samoano che suona una conchiglia. Non ho idea di cosa sia, mai controllato da dove arrivi, non so quanto costi, ma so che dalle parti di Landshut "tutti lo vogliono", dove per: tutti lo vogliono intendo dire che ogni mattina i furgoni che consegnano in quella zona partono con 3-4 casse.)
Naturalmente sull'etichetta del pacco c'è scritto come va consegnato.

Dopodichè c'è il concetto di "tentarivo ragionevole" (che è più arte che scienza), e in generale dipende da quanto si è carichi quel giorno in particolare.

Di base, dove lavoravo io, il tentativo ragionevole consiste nel:
Suonare 2 volte con un intervallo di un secondo, attendere fino a 2 minuti, suonare nuovamente, attendere altri 2 minuti, chiamare il numero di telefono se presente sul pacco, se non si riceve si attacca alla porta il testimone, in cui è spiegato se ci sarà un tentativo il giorno successivo o se il pacco verrà consegnato alla filiale più vicina.

La modalità di consegna specificata è un obbligo, il tentativo ragionevole non lo è.
Alcuni colli prevedono la possibilità per il fattorino di saltare una giornata, naturalmente è il caso dei piccoli paesi lontani dal giro consueto. Z.B. Oberhornbach riceveva le visite dell'ups solo Martedì e Giovedì, un espresso per quel posto in particolare costava mucho dinero e talvolta richiedeva l'intervento un torero mascherato, (alto, bello, pieno di muscoli dappertutto e amato dalle donne: "misteriosa la sua identità, è un segreto che nessuno sa").

AmiC ha detto...

@Stuart Delta
Mi è capitato più volte che i corrieri, non trovando nessuno a casa, anzichè lasciare un avviso e ripassare il giorno dopo lasciassero il pacco all'interno del mio cancello (quindi si, falsificando la firma).
Anche nelle giornate di pioggia.
Poi sei libero di non crederci, ma non vedo cosa me ne venga in tasca di raccontarti una cosa del genere, se non fosse vera!

Ti dirò di più: io è almeno 10 anni che non vedo un talloncino di tentata consegna! O lasciano il pacco, o segnalano indirizzo inesistente o incompleto, e devo sbloccare io la consegna chiamando un numero a pagamento.

Stuart Delta ha detto...

@puffolottiaccident

"In realtà il timore, quando un diversamente caucasico fa richiesta di assunzione in una ditta prettamente caucasica, non sta nel fatto che il non-caucasico si metta a rubare, ma quando si ha un certo numero di dipendenti è grossomodo garantito che un caucasico con meno scrupoli degli altri inizierà a commettere furtarelli pensando che i sospetti ricadranno sul not-caucasico."

Tu eccedi in pensiero-laterale :-)

Io la immaginavo più semplice: ipotizziamo che il fattorino Mario decida di ravvivare la sua monotona vita con una spruzzatina di criminalità. Ora, sappiamo che quando si è sospettati di un reato contro la persona and/or contro il patrimonio la prima domanda che ti fa il GIP è: "Dove era Lei alle 11 del giorno 2 Novembre? E cosa stava facendo? E con chi era?". Tralasciamo il fatto che una persona in buona fede, innocente, posta in una condizione di stress, non riuscirebbe mai a rispondere in maniera convincente a tutte e tre le domande, è chiaro che partire con un alibi di ferro aumenta le % di possibilità che non siano emesse misure cautelari a suo carico.
Il suo orario di lavoro è 7-19 comprovato da tabelle di marcia e fogli presenza e i suoi movimenti sono tracciati da un satellitare installato sul mezzo e dalle consegne effettuate, Mario non dovrà fare altro che lasciare il suo mezzo ad un amico compiacente (che, possibilmente, non crolli durante un eventuale interrogatorio non violento) e fargli fare il suo percorso abituale per, diciamo, 1 ora.
A quel punto, pur con le accortezze standard che sono obbligatorie se sei un malamente, il nostro uomo ha sessanta minuti per compiere le attività illegali che più gli piacciono: stupro con scasso, abigeato con ostaggi, rapina in banca con armi improprie ecc.

"I pacchi, a seconda del contratto di spedizione, richiedono di essere consegnati alla persona fisica del destinatario, ad un vicino di fiducia, qualcuno autorizza a lasciarli davanti alla porta di casa. (Questo succede spesso con un particolare succo di frutta che non ho mai assaggiato, sull'etichetta c'è un samoano che suona una conchiglia. Non ho idea di cosa sia, mai controllato da dove arrivi, non so quanto costi, ma so che dalle parti di Landshut "tutti lo vogliono", dove per: tutti lo vogliono intendo dire che ogni mattina i furgoni che consegnano in quella zona partono con 3-4 casse.)"

Inoltre subentra una sorta di consuetudine con il destinatario, specie se il fattorino ha una zona fissa. Esempio reale: il tipo di BRT che fa la mia zona a Torino ha la sfiga di consegnarmi i pacchi più pesanti (da lì la mia deduzione, assolutamente arbitraria e non scientifica, che BRT sia più conveniente sui colli oltre X kg), nel tempo è passato dal format: [Bestemmione + ti consegno il pacco] a [Sali sul furgone dammi una mano a scaricare il pacco].
Però mai si sognerebbe di firmare al posto mio.

_

In generale, tornando in topic, non so quanto in Italia potrà avere successo Amazon Key. Magari negli Stati Uniti, o in Canada, è diverso, ma la consegna delle "chiavi di casa" qui è un fatto davvero intimo (lo dice uno che non ha dato le chiavi di casa neanche alla sua fidanzata), che richiede un rapporto personale, non la semplice sottoscrizione di un servizio con un'entità astratta come una multinazionale. Specie se alternative più valide sono disponibili.

andy ha detto...

@ stuart delta

No perché l'effettiva consegna del pacco è subordinata non solo al lasciarlo fisicamente nelle mani di qualcuno, ma anche all'apposizione di una firma del destinatario, fosse anche solo uno scarabocchio su un palmare.

A me è capitato più di una volta che il corriere mi dava in mano il pacco senza firmare. Io chiedo "ma non c'è da firmare?" e il corriere dice "no, no. già firmato.". :X O_o

Poi ero andato a cercare sul sito del corriere (non ricordo quale) e avevo visto che c'era il tipo di spedizione "pacco firmato", però non ricordo i dettagli...

Claudio (l'altro) ha detto...

@StuartDelta @Puffolotti
@puffolottiaccident
"Comunque non è un lavoro che può essere svolto da un delinquente in attività."
"Concordo. Anche se con un po' di, diciamo, creatività è proprio il lavoro che può fornirti l'alibi perfetto."

La fortuna è che i delinquenti che si dedicano ai furti in appartamento non sono normalmente individui dotati di particolare intelligenza o creatività, altrimenti si dedicherebbero ad attività (legali o criminali) più remunerative e meno rischiose.

I ladri mediamente sono stupidi, qualche truffatore è già più intelligente.

"In realtà il timore, quando un diversamente caucasico fa richiesta di assunzione in una ditta prettamente caucasica, non sta nel fatto che il non-caucasico si metta a rubare, ma quando si ha un certo numero di dipendenti è grossomodo garantito che un caucasico con meno scrupoli degli altri inizierà a commettere furtarelli pensando che i sospetti ricadranno sul not-caucasico."

Non solo per i furti, ho dei conoscenti che hanno una piccola ditta artigianale, tempo fa hanno cominciato ad avere segnalazioni di lavori eseguiti male, quando a farli era sempre la stessa coppia di operai, un italiano e uno straniero. Uscì fuori che i danni li faceva l'italiano, e provava a dare la colpa allo straniero. La cosa divertente è che i danni derivavano dal non saper leggere delle istruzioni scritte in italiano, e che lo straniero sapeva interpretare benissimo, ma la risposta del collega alle sue obiezioni era "che vuoi capirne tu che non parli l'italiano!".

"Non mi tornano però due cose (e mezza):
@Unknown e @Berto
"ho trovato il pacco abbandonato al cancello del condominio un paio di volte. Suonano, chissenefrega se ci sei e consegnano sulla fiducia."
"Poi capita anche quello che ti lascia il pacco sul montante del cancello mentre piove e lo trovi dopo qualche ora che sembra un budino sfatto, ma di solito non durano."
Really?"

In città ne ho viste di tutti i colori. Quello che lascia al primo inquilino del palazzo che trova (durato poco), e la versione più irritante, quello del corriere di UNA SPECIFICA DITTA di spedizioni, che nonostante l'indirizzo sia indicato precisamente, con nome sul citofono, scala e cellulare da chiamare in caso di problemi, non trova MAI l'indirizzo di destinazione, il nome sul citofono, o gente in casa. Costringendo ogni volta a passare a ritirare il pacco presso il loro magazzino, a un indirizzo scomodissimo. Quando dovevo comprare qualcosa su E-Bay o da internet in generale, dovevo controllare che non si servissero di quella ditta per le spedizioni...

puffolottiaccident ha detto...

Penso che la differenza fra Italia e Germania è che in Germania il concetto di "ragazzata" sta tutto alla discrezione dell'attore.

In Germania, e questo è un fatto, anche per una piccolezza tipo... uno ha l'etichetta "no pubblicità" e un volantinatore butta dentro un volantino, se il titolare della cassetta postale si formalizza, la polizia lo trova e lo castiga, e non esiste che l'agenzia si dimentica chi copriva quella zona, non ci sono intoppi del tipo: "ma non vorrà mica formalizzarsi per una simile piccolezza?"

Non è un luogo comune, in Germania c'è più rispetto delle regole anche nel senso che le forze dell'ordine o il sistema in generale non prendono mai le difese del trasgressore.

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@puffolottiaccident
Non è un luogo comune, in Germania c'è più rispetto delle regole anche nel senso che le forze dell'ordine o il sistema in generale non prendono mai le difese del trasgressore.

Mi chiedo se si tratti di rispetto delle regole o, piuttosto, di paura per l'elevata probabilità di essere beccati e sanzionati.

:-D

La vera educazione di un popolo la si vede da quanto si mantiene accettabile, nonostante l'insufficienza di controlli.

Penso che, nonostante tutto, noi italiani non siamo messi poi così male.

Anonimo ha detto...

@puffolotti

"Non è un luogo comune, in Germania c'è più rispetto delle regole anche nel senso che le forze dell'ordine o il sistema in generale non prendono mai le difese del trasgressore."

Decisamente non è la mia esperienza in Baviera. Conosco alcuni casi in cui il sistema prende le difese del trasgressore, soprattutto se questi è bavarese e il contenzioso è con uno straniero.
In un caso particolarmente eclatante, un amico cinese è stato vittima di estorsione da parte del padrone di casa. Ma poiché si trattava di un "caro vecchietto", la polizia del paesello (che poi tanto paesello non è) si è rifiutata di intervenire, anzi persino di mettere a verbale.
Si è tornati al commissariato con un madrelingua tedesco perché fiutavamo la supercazzola ma non c'è stato verso di sbrogliare la matassa.
Alla fine siamo dovuti intervenire con l'amico avvocato (TM) e miracolosamente è stato ristabilito molto in fretta l'ordine costituito.

Non molto diverso da quello che sarebbe successo in un caso analogo ad Aci Trezza o a Lanzhou.

Poi chiaro, quando lo racconti trovi sempre quello che ti dice "eh ma la Baviera non è la Germania", ma se cominciamo a fare i distinguo vale tutto.

puffolottiaccident ha detto...

@Ottone Manfredi

Questa un po' la metto fra le cose buone, comunque stai parlando di questione di cognizione.

Mettendo insieme la mia dichiarazione e la tua obbiezione viene:

" Laddove una trasgressione è certificata dalla forma del... Chiamiamolo "luogo del delitto", il sistema tedesco non prende mai le difese del trasgressore, laddove una trasgressione non è documentabile il sistema bavarese prende le difese del più bavarese. "

Cioè, se presto soldi ad un bavarese sulla fiducia non li rivedrò mai, ma se mi firma una cambiale e poi fa storie, allora tutti i cavalieri, alfieri e fanti di Angela Merkel lo cercheranno e glie li faranno sputare.

Per me è un po' una strada in salita, ma non la vorrei in nessun altro modo. Far funzionare il sistema senza troppe scintille per me ha la precedenza rispetto al seguire un'illusione di giustizia che non si sarebbe neanche capaci di definire.

Se uno pensa solo a sè stesso o ai suoi 4 amici può sentirsi perseguitato, ma quando si osserva l'intero sistema i benefici dello scoraggiare i bucolici dal restare nei paraggi supera di gran lunga la seccatura di dover ripetere: "Se questo rientra nei miei doveri, allora va incluso nel contratto." o "Se devo agire su un macchinario in maniera difforme dalla mia qualifica ho bisogno di un ordine scritto."

Alla fine è una questione di compromessi.

puffolottiaccident ha detto...

@Ottone Manfredi

D'altra parte, e questo vale da Lisbona a Saigon e pure nelle americhe + Groenlandia(suolo danese) e Oceania... Se uno ti da un ordine o ti commissiona qualcosa ma non vuole che l'ordine o la commissione siano documentati e riconducibili a lui, non ha certo l'intenzione di manifestarsi quando le robe andranno a catafascio.

ANZI: se uno ha problemi a firmare un ordine o una commissione è proprio perchè ha esattevolissimamente pianificato il fatto che le cose andranno a catafascio ed ha pure già pianificato di fare lo gnorri quando questo succederà.

Anonimo ha detto...

@ puffolotti

" Laddove una trasgressione è certificata dalla forma del... Chiamiamolo "luogo del delitto", il sistema tedesco non prende mai le difese del trasgressore, laddove una trasgressione non è documentabile il sistema bavarese prende le difese del più bavarese. "

Sì, direi che all'incirca è così.

Probabilmente si tratta di un sistema ideale se sei bavarese. Se invece sei appena approdato tra dirndl e lederhosen c'è il rischio di essere preso a pesci in faccia un paio di volte prima di prendere le misure al sistema, e molti ci rimangono male.
Soprattutto quelli che sono appena sbarcati da Roccacannuccia e non hanno ancora capito che le varie rubriche "cervelli in fuga" della gazzetta di Roccacannuccia sono solo un sottogenere della docufiction.

Claudio Costerni ha detto...

Anch'io vedo questo di Amazon, almeno nel nostro Paese, un servizio poco raccomandabile e concordo con le perplessità di molti di voi, a meno di non conoscere molto bene l'operatore, non vorrei mai che qualcuno metta il piede in casa mia in mia assenza.
Una cassetta Amazon posta all'esterno potrebbe, là dove è possibile metterla, essere una soluzione condivisibile, questa si.
Per quanto riguarda il servizio Amazon di confezionamento pacchi per conto del cliente che consegna la merce non già imballata, constato che evidentemente ci sono anche dei deficenti (all'estero) assoldati da Amazon, che non hanno la minima capacità di valutare come deve essere protetto e disposto il contenuto all'interno di un pacco in base a fragilità, materuali, peso dei singoli elementi, le loro forme, ecc, ecc ... ho visto cose da non credere, e naturalmente con il risultato di ricevere pezzi danneggiati, talvolta merce non nuova, non più in produzione, quasi introvabile, quindi non sostituibile a loro spese!

Confermo che anche dalle mie parti, nord-est Italia (o Itaglia), le consegne da parte dei vari trasportatori e padroncini vengono fatte spesso con molta disinvoltura, stento a definirla efficenza, ma talvolta anche lo è.
Mi lasciano i pacchi al pian terreno se solo rispondo al citofono (in accordo con loro) od anche quando non ci sono, facendosi aprire da altri, oppure con un apriporta attivo in una ristretta fascia oraria, usata normalmente dal postino, che non sempre suona due volte, ma a cui ho affidato il compito di firmare per me per un certo tipo di pacchi e pacchetti in arrivo solitamente dalla Cina. Si è gentilmente offerto lui, ma ho firmato una carta liberatoria, una sorta di delega.
Quindi si, loro (quelli detti poc'anzi) falsificano una firma, e talvolta scrivono anche dei report fasulli quando non riescono o non vogliono passare da queste parti, e non sono fuori dal mondo, vicino a me c'è la civile Austria.

Ho visto più di una volta nella tracking list (con i vari passi da mittente a destinatario), riportato il nome di un'altra persona, differente da quella alla quale era stato effettivamente consegnato il pacco, ed il nome della persona (Pinco Pallino) anche quando il pacco era stato lasciato fiduciosamente all'esterno di un negozio (chiuso perché fuori orario), negozio di miei amici ai quali molto spesso vengono recapitati i pacchi a me destinati, cosa che così avviene ormai per consuetudine da anni.
Mi va bene, sono spesso fuori (non di testa), non vivo in una località particolarmente a rischio furti, è ancora abbastanza tranquilla, ma insomma, alcune volte resto io stesso perplesso, anche perché se il pacco è lasciato incustodito, nessuno può firmare con riserva nel caso fosse esternamente danneggiato.
E per loro è certamente una rogna in meno.

Argomento differente, ma relativo alla sicurezza e all'internet delle cose, cosa ne pensate di questo dispositivo?
Norton Core

puffolottiaccident ha detto...

@Ottone Manfredi

Preciso.

I pesci in faccia li ho pigliati volentieri perchè ci vedevo il segno di una selezione.

Io non sono bavarese, ma questo sistema mi va benissimo, e la mia posizione a riguardo è la stessa di quelli che contestavano l'intervento americano in Vietnam: "Se il sistema bavarese non ti piace, non buttare via la tua vita tentando di insegnarci le gioie del fufu (Alimento ghanese, la parola è talvolta usata ironicamente come "senso artistico" o "voglia di divertirsi"), dovresti piuttosto provare Barcellona o Atene o Parigi, che sono più congegnali agli artistoidi... Avvertenza: guarda che gli italiani a Barcellona LAVORANO."

Delle volte non riesco a capire se gli italioti vengono qua a farsi una vita o se han già gettato la spugna e per dispetto vogliono stressare la gente che una vita se la è fatta.

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

" Laddove una trasgressione è certificata dalla forma del... Chiamiamolo "luogo del delitto", il sistema tedesco non prende mai le difese del trasgressore, laddove una trasgressione non è documentabile il sistema bavarese prende le difese del più bavarese."

Questo rispone alla mia domanda del mio commento precedente.

Non si tratta di rispetto delle regole ma semplicemente di paura di essere "beccati" se si trasgredisce.
E infatti, quando non ci sono "le carte" che certificano il "delitto", non si agisce secondo giustizia (come dovrebbe essere in un paese civile che davvero rispetta le regole) ma per campalinismo, se non per motivi peggiori.

C'è da dire che in Italia (tolta la classe politica e chi è colluso con essa) esiste una grossa percentuale di persone che vanno per "la retta via" nonostante si rischi poco se si trasgredisce (specie se si è incensurati).

Quindi, ritengo che sarebbe da rivedere il concetto che si ha sugli altri paesi in termini di senso civico e di "rispetto delle regole": siamo tutti bravi se "la maestra" ci controlla e punisce; la differenza tra chi è davvero corretto con chi fa il corretto viene a galla quando la mestra è voltata di spalle o se non riesce a vedere chi è seduto in fondo perché è miope o vuole essere miope.

puffolottiaccident ha detto...

@Guastulfo

No, nein, niet, bu.

c'è anche qui qualche scintilla del culto della furbetteria, il padre di famiglia che compra 12 palline di gelato per la famigliola e bisbiglia ad uno dei bambini di nascondersi dietro l'angolo per pagarne solo 10, il cliente che dice che aveva chiesto la pizza senza le cipolle e quando glie la porti si inventa che la pizza sbagliata è misteriosamente implosa per materializzarsi in un altro piano di realtà,
oppure il signore nell'esempio di Ottone manfredi, ed è corretto dire che un po' di questi personaggi, così come ladri, truffatori, assassini, tossici e altra gente malconsigliata, maleducata o malnata, ci sono dappertutto.

Gli sfruttatori di stranieri analfabeti poi sono pocomeno che istituzionalizzati, un male necessario e francamente molto tipico di italiani e nordafricani, mentre gli irakeni in generale non ti danno perchè non ci arrivano loro stessi...
Fra l'altro colgo l'occasione per dare un consiglio a chi volesse venire a vivere qui. Qua gli "infami" intesi come quelli che si rimangiano la parola data non piacciono a nessuno. Se hai detto all'untuoso conterraneo che accetti le sue condizioni (platealmente vessatorie) perchè non ti aspetti troppo mentre ti guardi intorno e capisci come gira il feng (flusso), se poi lo denunci all'arbeitsgerichtsamt molto probabilmente vincerai 3 o 4 mensilità (dichiarate) a mani basse, ma ti sarai giocato ogni realistica possibilità di entrare e veleggiare nel feng vero e proprio per anni, se non decenni.

Tuttavia è altrettanto corretto dire che non è il timore di essere beccati che fa rigare dritto la maggior parte delle persone che vivono in Baviera.

Non c'è alcun dubbio che qui c'è molta meno furbetteria che in Italia.

Ci sono più persone che restituiscono un prestito perchè è quello che si deve fare coi soldi presi in prestito, ecc. ecc.

La tua obbiezione suona come: Si, la balena appare più grossa di un aringa, ma se pesiamo la balena in tonnellate e l'aringa in milligrammi, l'aringa ha più milligrammi di quante tonnellate abbia la balena.

Il Lupo della Luna ha detto...

Norton core è un firewall hardware. Probabilmente più efficiente di uno software ma potenzialmente molto più ficcanaso.

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@puffolotti commento #48

Stai descrivendo la mia realtà e io vivo nel famigerato sud, in Puglia. :-)

Anche qui gli "infami" non sono graditi. Anche qui c'è chi cerca di fare il furbo al supermercato o che scappa senza pagare il conto ma, forse sono fortunato, di gente corretta ne vedo tanta.

La "furbetteria" di cui parli (che, purtroppo esiste) è quella dei "piani alti" dove c'è gente che non ha problemi a delinquere perché ha uno studio legale alle spalle in grado di inceppare facilmente la macchina della giustizia fino ad arrivare alla prescrizione.

La differenza, penso, stia lì. Il problema è che, ovviamente, l'entità del danno prodotto da uno che sta "in alto" è più esteso perché la m..da che lascia sporca un'area più vasta.

Mi ripeto, sarebbe interessante vedere il livello di civiltà di altri popoli con una giustizia inefficiente come la nostra.

Anzi, un'idea la si può avere osservando i turisti stranieri... :-)

puffolottiaccident ha detto...

@Guastulfo

Allora ben venga la giustizia efficiente, says i.

puffolottiaccident ha detto...

@Guastulfo

Puglia, capitale Bari, capoluoghi di provinnnnnnnn Bah, questa roba non serve a nessuno, mi chiedo perchè la insegnino ancora a scuola se poi la maestra deve castigare ogni bambino che faccia delle supposizioni sull'etica dei luoghi di cui si studiano i nomi di fiumi e città...

Quello che serve è il fattore segreto. Che forse puoi ricavare dal prodotto palese.

"Suvvia, se dopo 2 anni che vivi e lavori in un posto, un pagamento arretrato da 400€ ti sconvolge, prendilo come un segno che stai spendendo troppo in birra, meretrici e marijuana."

Bello, mi piace, gran posto la Puglia. Lo infilerei direttamente nel mio manuale, se non lo avessi già fatto.

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@puffolotti
[...]prendilo come un segno che stai spendendo troppo in birra, meretrici e marijuana.

No, no: si tratta solo del mutuo per la casa :-D

puffolottiaccident ha detto...

@Guastulfo

What mutuo?

Oggi come oggi birra, meretrici e marijuana è un modo molto più costruttivo di spendere i soldi. Cioè, un bel mattino mi son svegliato ed ho detto: "perchè devo fare robe oscene, irriferibili, laide e schife sacrificando libertà, dignità e anche la sicurezza per soldi (lavorare coi computer, intendo dire)?
well, per pagarmi cocaina ed elefanti"

Poi mi son svegliato meglio ed ho realizzato: "hei, aspetta un attimo, io non ho nessun bisogno di elefanti!"

Pietro Coscia ha detto...

@Paolo, leggermente OT ,ma volevo segnalare che le amazon fire tv stick sono spedite con l'account già preconfigurato. Come si può vedere qui: https://www.amazon.com/gp/help/customer/display.html?nodeId=201452550 Un amico l'ha presa con lo sconto di questi giorni e ha sottolineato come sia bastato accenderla e collegarla al wifi, perché fosse operativa. Allora ho pensato, che succede se il pacco viene intercettato o se l'utente amazon fa un regalo e non è a conoscenza della prefigurazione?