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91 commenti

Antibufala: “Occhio di Dio”

La NASA e la foto "miracolosa"


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "p.ben****" e "e.matte****". Grazie anche a Massimo per la segnalazione.

Quella che vedete qui accanto, secondo un appello che circola da anni e che sarebbe anche ora di stroncare una volta per tutte, è una "foto molto rara, presa dalla NASA con telescopio Hubble. Quest’evento si produce una volta ogni 3000 anni. Questa foto ha già fatto miracoli. Esprimi un desiderio… Noterai cambiamenti nella tua vita oggi stesso. Puoi anche non crederci ma non conservare questa mail per te, manda questa foto ad almeno 7 persone. E’ stata chiamata «Occhio di DIO». Incredibile, da non cancellare. Manda questa foto ai tuoi amici e vedrai quello che succedera. Non interrompere questo giro per favore."

La foto è sicuramente accattivante, ma è un falso sotto molti punti di vista. Come racconta Snopes.com, l'appello risale almeno al 2003, e non è affatto vero che si tratta di un evento che si produce ogni 3000 anni, tant'è vero che l'oggetto è citato anche nei libri d'astronomia degli anni Sessanta (come vedete qui sotto in un'immagine mandatami da un lettore, Massimo, e tratta da "Le Nebulose e gli universi-isola", di Giorgio Abetti e Margherita Hack, Einaudi 1959).


L'oggetto astronomico raffigurato è infatti la nebulosa NGC 7293, che se ne sta sempre nel cielo nella costellazione dell'Acquario, e la foto è un montaggio colorato artificialmente a scopo divulgativo (non da un appassionato di Photoshop, ma dagli astronomi) di varie immagini raccolte da telescopi differenti, come si può vedere in questo articolo. Se osservata al telescopio, la nebulosa non ha affatto i colori mostrati nella foto che accompagna l'appello.

Sui presunti poteri miracolosi di quest'immagine decantati dall'appello calerei un velo pietoso.

La foto dell"occhio di Dio" fu pubblicata proprio nel 2003, all'epoca del debutto di questa bufala, da APOD (Astronomy Picture of the Day), un sito che consiglio vivamente: una foto al giorno, prevalentemente a carattere astronomico, per vedere quanto può essere bella la scienza senza dover ricorrere alle panzane della pseudoscienza.

2008/09/04


L'APOD è tornato ad occuparsi di questa nebulosa con questa splendida foto, assai più dettagliata delle precedenti e cliccabile per ingrandirla:

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Commenti
Commenti (91)
questa è proprio grossa...
Cit:"per vedere quanto può essere bella la scienza senza dover ricorrere alle panzane della pseudoscienza."
Paolo un altro punto a tuo favore.
Comunque la foto e' molto bella...

CIAO CIAO
Non sarà che questa bufala sia ritornata in auge dopo l'episodio di Battlestar Galactica "The Eye of Jupiter"?
scienza?
L'astronomia non è una scienza, dai Paolo! Scienza è: osservabile, descviribile e RIPETIBILE. Ripetimi una nebulosa e poi sarà scienza.
Smettiamola di chiamare scienza tutto quello che è razionale.
>L'astronomia non è una scienza, dai Paolo!

E che cosa sarebbe, allora, di grazia?

Ho già dato a Margherita Hack il tuo indirizzo IP. Ti rintraccerà e ti darà una lezione (ahimé irripetibile) di cosa significa "scienza".
>scienza?
L'astronomia non è una scienza

interessante. allora cosa sarebbe? una filosofia?
e comunque "ripetibile" deve essere un'esperimento mica un corpo celeste... ma stiamo scherzando?
L'astrologia sicuramente non e' una scienza, ma non l'astronomia...Che significa "ripetimi una nebulosa"? riprodurla in laboratorio???

Cmq per passare ad altro, fra tutte le scemenze piu' sceme, questa dell'occhio mi ha lasciato senza fiato!!!

A quando il fegato della Madonna e la prosata di San Tommaso?....
ottimo, non ci resta che trovare la bocca di Dio, così lo intervistiamo e gli chiediamo cosa pensa di noi.

Sospetto però che non sia molto contento...
>>L'astronomia non è una scienza, dai Paolo!
>E che cosa sarebbe, allora, di grazia?

Paolo, afferra il tuo notebook.
Portati sopra il divano (o il letto).
Lascia la presa e vedrai cosa succede: il notebook cade!
->Osservazione del fenomeno.

Sì, ma come cade? Con velocità costante?
vediamo...
Riprendi il notebook, che è ancora intero (visto che è caduto sul divano) e provi a verificare se cade a

velocità costante.
Accidenti, non va.
Allora ci provi e riprovi finché non ti inventi che cada con accelerazione costante.
Butti giù su un pezzo di carta la tua legge di moto, che pensi sia quella seguita dal notebook cadendo.
Prevedi allora che se lo lasci cadere da x metri giungerà sul divano dopo t secondi.
->Descrizione del fenomeno

Ti attrezzi per misurare il tempo e la distanza e... bingo! Il notebook arriva sul divano proprio dopo i t

secondi che avevi calcolato!
Sì, ma è sempre così? Magari è stata solo fortuna.
Magari la legge non funziona se il tuo gatto si messo a riposare sul divano (i gatti hanno sempre effetti

strani...).
Allora ritenti l'esperimenti per "un numero sufficiente" di volte.
Funziona sempre!!!
Allora prendi il notebook lo accendi, ed entri in Second Life, dove ti incontri con un amico di Madrid.
Se tutto felice della tua scoperta che glielo dici, così ci prova anche lui.
Prende il suo notebook e lo lascia cadere (dalla finestra, SL lo ha un po' innervosito).
Miracolo, anche da lui la legge di moto di Paolo funziona.
->Ripetizione del fenomeno

Ecco, questa è la scienza.
Bisogna che il fenomeno sia osservabile, descrivibile e ripetibile.
Quando manca uno di questi elementi, puoi usare qualsiasi termine ma non scienza.

Questo è quello che faccio quotidianamente in laboratorio (osservare, descrivere, ripetere... non scagliare i

notebook).

Il perché l'astronomia non è una scienza è semplice: puoi osservare un fenomeno celeste, puoi fare delle

supposizioni su come e sul perché (...) accada, ma non puoi ripeterlo. Quindi non è scienza.
Guardate che non è una differenza da poco: la ripetizione è importante, perché si basa sul considerare

costanti alcuni paramentri e cambiarne altri... e per deduzione capire cosa cambia.
Spesso è una questione di logica: devi fare esperimenti mirati per capire come funziona il fenomeno.
In astronomia tutto questo non si può fare, ogni stella che esplode è un fenomeno a parte, con condizioni

sempre diverse.

Il problema è che nell'immaginario collettivo il termine "scienza" si usa per tutto quello che è "razionale".
Grande errore! Scienza è solo ciò che è osservabile, descrivibile e ripetibile.

Ciò non significa che tutto quello che non è scienza non è corretto o è meno nobile.
Il metodo scientifico di per se non è perfetto: ho virgolettato "un numero sufficiente" di ripetizioni, perché
per quante volta io ripeta l'esperimento ci potrà essere una ripetizione che non eseguo e che non risponde

alla legge proposta (o molto più frequentemente un ambito diverso nel quale la legge non vale).
Oppure pensate al fatto che la scienza si basi su delle misure che fai negli esperimenti. Ogni misura ha

un'incertezza che non potrà mai essere zero, la misura perfetta non esiste.
E quindi qualsiasi modella tu dia di un fenomeno, per quanto preciso, sarà sempre imperfetto.

In definitiva, non bisogna considerare verità la scienza. Ma non bisogna nemmeno considerare scienza ciò che

non lo è.

E fin qui lo spiegone.

Adesso le considerazioni personali.
Putroppo c'è gente come la Sig.ra Hack, che non fa astrofisica e non scienza, che usa il termine

impropriamente per autoqualificarsi. Questo mi dà fastidio.

>Ho già dato a Margherita Hack il tuo indirizzo IP.
> Ti rintraccerà e ti darà una lezione (ahimé irripetibile)
> di cosa significa "scienza".

E' per questo che la Sig.ra Hack lezioni di cosa è la scienza a me non ne può dare.
Di cosa è l'astrofisica magari, ma la scienza no.

Soprattutto per un grave motivo: non ha la minima impostazione scientifica.
Ella, molto altezzosa, ritiene impossibili certi fenomeni solo perché non rispettano certe leggi della fisica.
Questo è l'atteggiamento dell'ignorante non dello scienziato.
Se lo scienziato osserva un fenomeno che non risponde a certe leggi, non dice che è impossibile ma si pone il

dubbio che magari quella legge non vale sempre, bensì solo in certi ambiti.
Voglio dire, se i quattro mattacchioni finanziati da Carlsberg un secolo fa avessero ragionato come la Sig.ra

Hack avrebbero dedotto che le stranee idee su atomi & C, non rispondendo alle leggi di Newton, erano

stupidaggini... e noi ora ci scriveremmo con le lettere di carta, altro che PC.
La maggior caratteristica di una persona che fa scienza è la curiosità, non l'arroganza e l'altezzosità.

E concludo con una piccola nota.
La Sig.ra Hack è stata eletta alla Regione Lombardia e alla Camera dei Deputati con il Partito dei Comunisti italiani.
Ecco, io vivo in un paese che ha vissuto sulla propria pelle la piaga del regime comunista.
Se una persona, supposta educata, si ritiene comunista negli anni duemila le alternative sono due:
o è in malafede, oppure è un'ignorante che non ha mai messo il naso fuori dal proprio paese e non sa che cosa è il comunismo.

E un'ignorante lezioni a me non ne dà.

:-)
Non ho capito se è colpa del caldo o se hanno aperto le gabbie.
Grazie mattia per averci messo a parte della tua profonda cultura da enciclopedia a fascicoli.
Grazie per averci illuminato sull'impossibilità di predire le eclissi e i ritorni delle comete.
Ma soprattutto grazie per la lucida lezione sulle connessioni fra scienza e politica, e per averci chiaramente dimostrato che persone del calibro di Noam Chomsky sono dei perfetti imbecilli.
Dinnanzi a tanto, l'occhio di Dio passa in secondo piano :-D
>Non ho capito se è colpa del >caldo o se hanno aperto le gabbie.

Chiedo scusa? Cosa intende?
Mattia, allora la Garzanti sbaglia?

astronomia - s. f. scienza che studia l'aspetto e la natura chimico-fisica degli astri e dello spazio interstellare, e i moti dei corpi celesti.

Allora il DeMauro sbaglia?

scienza che studia i corpi celesti e i fenomeni connessi

Ci daresti, per favore, una fonte per una definizione di "scienza" che richieda la ripetibilità?
Questa è passata su un forum di cui faccio parte, e OGNI SANTA VOLTA che mettono una cosa del genere gli dico "ma ci pensate un po' ragazzi, prima di fare copia-incolla?".

Se lo facessero, avresti molti più arrivi da Forumup... :D
Ma che occhio di Dio! Quello è l'occhio di Sauron! :D

Quanto alla discussione sull'astronomia, spero si sviluppi un flame tra mattia e il resto del mondo, sarebbe interessante :)
>Ci daresti, per favore, una fonte
>per una definizione di "scienza"
>che richieda la ripetibilità?

Scusami Paolo, ma fa questa domanda a qualche scienziato (ne conosci qualcuno?)... e vediamo la reazione.

La regola base di quando scrivi un articolo scientifico è che qualsiasi cifra scrivi (e di cui ti prendi la responsabilità di fronte alla comunità scientifica) deve essere ripetibile.
Un qualsiasi lettore del tuo articolo, ovunque si trovi, deve essere in grado di "ripetere" il tuo stesso esperimento e ottonere gli stessi risultati.
Ragazzi, è l'ABC della scienza.
Ma sono domande da fare?

Ad ogni modo potrei darvi come fonte il mio libro di scienza di SECONDA MEDIA.
Vado in cantina a cercarlo se serve.


P.S.: Ma chi scrive un dizionario secondo te è uno scienziato? Secondo te studia mesi il significato della parola scienza per potere dare una definizione tra 100.000? O forse cerca la frase più elegante per definire (e far capire) il significato di una parola?
Seguo da molto tempo il blog, ma è la prima volta che scrivo un commento.. .
Allora... sul De Mauro leggo: "SCIENZA: insieme di conoscenze rigorosamente controllate e sistematicamente ordinate che consente di giungere a verità obiettive intorno a un determinato ordine di fenomeni o di concetti", sul Garzanti invece si parla di "SCIENZA: complesso organico e sistematico delle conoscenze che si posseggono intorno a un determinato ordine di fenomeni". Io non pretendo certo di essere un genio, ma non mi sembra di leggere in nessuno dei due testi le parole "ripetibile", "ripetibilità" o simili... In un vecchio Zingarelli che ho a casa si definisce la scienza un "complesso di conoscenze derivanti dall'osservazione di un fenomeno". Quindi, per quanto mi riguarda, l'astronomia E' una scienza. Dal mio punto di vista, è la MATEMATICA a NON essere una scienza, ma qui forse rasento l'eresia... :D
>""che consente di giungere a verità obiettive ""

VERITA'?
Forse chi ha scritto una roba del genere si è perso l'ultimo secolo di scienza.

Paolo, io mi fermo qua, altrimenti perdo la pazienza nel leggere queste stupidaggini e divento maleducato.
mattia , forse il nocciolo della questione è un altro.

Un evento irripetibile o non direttamente controllabile spesso è studiabile deduttivamente partendo dagli effetti che esso produce in un sistema controllabile e ripetibile.

Penso ad esempio al dualismo onda particella, o, per restare in campo astronomico, alla rilevabilità di pianeti per le perturbazioni che creano nei loro sistemi solari.

Se l'astronomia non è una scienza allora che cos'è?

considerando la scienza con un'accezione più storico/etimologica di "sapienza", è perfettamente inquadrabile come scienza.

E' chiaro che non si può far esplodere una supernova in laboratorio, ma dall'osservazione del cosmo può derivare una sapienza, un corpus di teorie che , se sono coerenti con quanto osservato, restano valide fino a prova contraria.

E' dunque una scienza o Hawking è un visionario? potrebbe anche esserlo, dato che quando va sul tecnico, io non capisco una mazza di quel che dice :D
Io so dove vuol andare a parare Mattia. Il nocciolo è il darwinismo: per certi integralisti cattolici, siccome non si può ripetere in laboratorio l'evoluzione da scimmia a uomo, il darwinismo non è una scienza.

Peccato che Mattia, oltre a sbagliare sulle definizioni, non sappia che la ripetibilità, in astronomia, si può ottenere semplicemente... guardando da un'altra parte. Non serve che il fenomeno sia sotto nostro COMANDO, basta che sia sotto nostro CONTROLLO. E' per questo che sevono telescopi sempre più potenti. Osservo un fenomeno, faccio un'ipotesi che prevede altri fenomeni simili, ri-osservo, trovo altri fenomeni simili? si = ipotesi accettata, no = ipotesi scartata. Metodo scientifico.

Vuoi un esempio? All'inizio del '900 si discuteva se la via lattea fosse l'unica galassia o se le nebulose che si vedevano fossero altre gaaassie come la nostra. Se era vera la seconda ipotesi, si sarebbero dovute vedere delle stelle nelle neblose, a patto di avere telescopi più potenti. Arrivò Mt. Hale e la seconmda ipotesi venne accettata, la prima scartata. Cosa c'è di non scientifico qui? che non posso costruirmi la galassia in casa?

Curioso poi sostenere che l'astronomia non sia una scienza, visto che è proprio da Galileo (quello dei satelliti Medicei, i crateri lunari presnete?) che nacque il metodo scientifico moderno.
Curioso poi sostenere che l'astronomia non sia una scienza, visto che è proprio da Galileo (quello dei satelliti Medicei, i crateri lunari presnete?) che nacque il metodo scientifico moderno.

Ottima considerazione :D
Dev'essere proprio il caldo...povero Attivissimo-blog! questa che l'astronomia non è scienza perché non ti puoi costruire il sistema solare in casa e perché Margherita Hack è comunista secondo me batte pure le scie chimiche... curiosità, Mattia... titolo di studio?
Visto che il dizonario a Mattia non va bene, proviamo con Wikipedia:

"Le regole che governano tale processo di acquisizione (scientifico, ndr) di conoscenze sono generalmente conosciute come metodo scientifico. In ambito moderno, gli elementi chiave del metodo scientifico sono l'osservazione sperimentale di un evento (naturale o sociale), la formulazione di un'ipotesi generale sotto cui questo evento si verifichi, e la possibilità di verifica dell'ipotesi mediante osservazioni successive."

Dov'è che si parla di ripetibilità dell'esperimento? Si parla semmai di ripetibilità delle osservazioni. Prendi un telescopio e guarda.
>curiosità, Mattia... titolo di studio?

Rispondo solo a questa, perché é davvero pesante.
Non ho mai sopportato le persone che giudicano la bontà delle affermazione in base al titolo di studio di chi le proferisce.
Ciò che uno dice è giusto o sbagliato di per sè, non perché lo dice uno con titolo di studio o senza.
Anche il buon Brazov, cade nel vizio di qualificare un'affermazione basandosi sui titoli di chi la pronuncia... tipico comportamento antiscientifico. Dopotutto pensate a Faraday... era un solo un rilegatore di libri. O pensate al Sig. Marconi, poco meno di un perito, cosa voleva insegnare a certi professori universitari che "dimostrarono" false le sue ipotesi...???
Lo scienziato deve essere aperto a qualsiasi tesi, anche se gli viene consigliata da uno senza titoli.
Ma certo, in italia, il paese dei titoli è più importante il titolo di ciò che si dice.
Per concludere, visto che me lo si chiede, ho una laurea specialistica in ingegneria conseguita al Politecnico di Milano, con 110 e lode in 4 anni e 11 mesi. Ecco.
Caro Mattia,

mi permetto una citazione (di cui ringrazio Michela): un PDF nel sito dell'Universita' di Bologna (sotto la facolta' di "Scienze fisiche, matematiche e naturali") che a pagina 6 recita:
"L'Astronomia e' una scienza che......." e a seguire ne fa una bella descrizione (con tanto di nomi di prof. in copertina):

http://www.scienze.unibo.it/NR/rdonlyres/165298C1-3E39-4A5B-9904-A74C4DA8A3BC/52841/opuscolo2006web.pdf

Che mi dici, sbagliano anche loro?
Mattia sta forse esagerando sul concetto di scienza, ma non sono di certo io a poter pontificare su questa frase.
Sul discorso della Hack (a parte il solito discorso cretino sul comunismo, a casa quando qualcuno fa discorsi come questo si dice "ha fatto un fiore e poi c'ha ca'ato sopra", scusate il francesismo), perché fondamentalmente non riconosce niente di diverso da quello che lei conosce. E quando la Chiesa ha fatto la stessa cosa con Galileo, è stata demonizzata per anni.
Non voglio di certo difendere la Chiesa, ma basta con questi pseudo-progressisti che infinocchiano con i loro paroloni e poi puntano solo a fare soldi, o come la dott. Hack, sono "vecchi rincoglioniti".
Certo che quelli di Bologna sbagliano, difatti fanno parte della stessa ghenga della Margherita Hack...
Comunque non mi stupisce che mattia, anche se si è laureato al Poli, non sappia cos'è la scienza, perché lì non lo insegnano. E' una delle mie critiche ai corsi di laurea in ingegneria. Si insegnano le cose senza dire né cosa sono né a cosa servono, e... lasciamo perdere.
A proposito mattia, nel tuo dotto sproloquio ti sei dimenticato la cosa più importante, e cioè che la scienza deve prevedere anche la falsificabilità, altrimenti non serve a nulla.
Comunque, la scienza ha molte facce. Se l'esperimento è fondamentale nelle scienze fisiche, lo è molto meno in quelle biologiche, e non lo è per nulla in quelle matematiche. Ma sono tutte scienze, perfino la matematica sulla cui natura qualcuno efettivamente nutre dei dubbi.
Ma è curioso che tu sia andato a pescare come "non-scienza" proprio l'astronomia, da un cui esperimento è errivata la prima, fondamentale conferma che la teoria della relatività era corretta...
"E quando la Chiesa ha fatto la stessa cosa con Galileo, è stata demonizzata per anni.
Non voglio di certo difendere la Chiesa, ma basta con questi pseudo-progressisti che infinocchiano con i loro paroloni e poi puntano solo a fare soldi, o come la dott. Hack, sono "vecchi rincoglioniti"."

Tremendo, sposo la tua teoria solo a metà.
E' vero che il nostro giudizio è ex post, e quindi potrebbe tendere a demonizzare la Chiesa se non tenesse conto del contesto storico in cui gli avvenimenti si sono svolti.

Ma è pur vero che oggi, con la scienza moderna, sono stati recuperati valori filosofici antichi , precedenti alla Chiesa stessa.

Il problema non è la Chiesa, ma la gretta chiusura intelletuale di chi preferisce credere piuttosto che esplorare e mettersi in discussione.

Non avrebbe fatto molta differenza se , al posto della Chiesa contro Galileo ci fosse stata una qualsiasi altra organizzazione consolidata e potente: è una questione di mentalità.

La scienza, la sapienza , richiede una mentalità aperta.

A poco vale bollare una mente creativa come nemico delle consuetudini precostituite, in quanto se un approccio, una teoria è sbagliata, sarà la stessa evoluzione della scienza a liquidarlo, possibilmente senza cacce alle streghe e guerre più o meno sante.

Un pò come la frenologia, per intenderci ^_^
Niente da dire, la dimostrazione che il sistema scolastico italiano non funziona... "L'astronomia non è una scienza perchè non si possono ripetere gli esperimenti"... ma nessuno ha detto "in laboratorio". Vale a dire, per l'astrononmia vale la ripetibilità delle osservazioni. Per non parlare dei giudizi che affetti sulla Hack... chissà perchè lei ha molti più riconoscimenti di te, che ti pari come questa figura così superiore a lei. Senza contare che "P.S.: Ma chi scrive un dizionario secondo te è uno scienziato? Secondo te studia mesi il significato della parola scienza per potere dare una definizione tra 100.000? O forse cerca la frase più elegante per definire (e far capire) il significato di una parola?"
con questa dimostri la boria e superficilità che accusavi gli altri di avere... secondo te, i dizionari vengono compilati in base "all'eleganza", quei poveri cretini dellAccademia della Crusca sono in realtà stilisti..?
"Non esiste mai idea scientifica che possa essere provata definitivamente vera per quanto numerose siano le prove e le verifiche sperimentali che la confermano, Viceversa, un solo esperimento che si pronunci in senso contrario é sufficiente a far cadere l'idea" (Karl Popper)

Quindi anche la tua ripetibilità degli esperimenti non basta.

"Scienza é sapere ciò che si sa, non sapere ciò che non si sa" (Confucio)
"Non ho capito se è colpa del caldo o se hanno aperto le gabbie."

Ah ah ah! Secondo me per colpa del caldo hanno aperto le gabbie!

Mattia grazie perché la discussione della Bestia nel codice a barre cominciava a essere stantia.
@ mattia

"Rispondo solo a questa, perché é davvero pesante. Non ho mai sopportato le persone che giudicano la bontà delle affermazione in base al titolo di studio di chi le proferisce.
Ciò che uno dice è giusto o sbagliato di per sè, non perché lo dice uno con titolo di studio o senza."

Hai ragione, la prossima volta che non stai bene prova a farti consigliare una cura dal tuo giornalaio di fiducia.
Dal punto di vista filosofico nessun esperimento puo` essere ripetuto, neanche quello di far cadere il portatile. Non puoi infatti controllare esattamente l'altezza da cui lo fai cadere, la sua inclinazione e i movimenti dell'aria attraverso cui cade; se usi un portatile nuovo ogni volta non e` lo stesso portatile e potrebbe avere differenze che dal punto di vista filosofico naif potrebbero influenzare l'esperimento, se invece usi lo stesso portatile e` gia` stato sottoposto una volta all'esperimento e questo cambia l'esperimento.

Anche se tu potessi controllare tutte queste variabili stai assumendo indipendenza dall'istante iniziale che non e` per niente detto che sia una cosa filosoficamente accettabile.

Ma andiamo sul pratico... tu stai cacciando fuori dalla 'scienza' non solo l'astronomia ma anche gran parte della biologia, tutta la medicina, farmacologia e fisiologia comprese e quasi tutte le scienze della terra.
Persino la fisica delle alte energie e` a rischi visto che sebbene sia in lina di principio ripetibile gli esperimenti costano talmente tanto che a nessuno verra` permesso di ripeterli.

Di conseguenza questa definizione e` troppo riduttiva.
Ehi, ci avete fatto caso che "l'occhio di Dio" è limmagine di riferimento del programma "Il giudizio universale", di RTSI?

Guardate la riga sopra quella che ocntiene "il disinformatico" nella pagina dei podcast della rtsi.
A mio parere l'astronomia studia una serie di fenomeni che sono, in effetti, osservabili, descrivibili e ripetibili.

Ad esempio il sole sorge tutte le mattine ad est e tramonta ad ovest. E c'è pure chi è in grado di determinare in anticipo a che ora.
Certo non è un fenomeno ripetibile a comando, ma ciò che conta nella ripetibilità è che la legge enunciata da uno scienziato possa essere controllata e verificata da un altro.

Limitare la definizione di scienza ai fenomeni sotto il nostro controllo escluderebbe, inoltre, dal campo della scienza proprio i fatti più interessanti.
Mi spiego.
I fenomeni che non sono sotto il nostro controllo costituiscono i vincoli all'interno del quale dobbiamo operare nella ricerca delle soluzioni. Conoscerli è, non importante, è determinante.
Se l'astronomia non è una scienza allora quella foto ritrae l'occhio di un Q del Continuum!
markogts ha detto...
...siccome non si può ripetere in laboratorio l'evoluzione da scimmia a uomo, il darwinismo non è una scienza.


Uhmmm... credo che ci sei andato molto vicino nella diagnosi.


Mattia ha detto...
Per concludere, visto che me lo si chiede, ho una laurea specialistica in ingegneria conseguita al Politecnico di Milano...

Ingegnere?!?
Potevi dirlo subito.
Mi risparmiavo la lettura di un sacco di post.

mc
uhmmm ovviamente la prendo come una battuta, mastro ciliegia... ma hai qualcosa contro gli ingegneri? :D

Mattia, strano che uno scienziato come te sia cosi' ristretto di mente... la cosa mi lascia molto perplesso.
Diego ha detto...
uhmmm ovviamente la prendo come una battuta, mastro ciliegia... ma hai qualcosa contro gli ingegneri? :D

Ma no!
E' solo che sono anni che ho a che fare con loro. Ma alla fine ho imparato perfino ad apprezzarli.
Avari notato il mio avatar, no?

mc
Caro mattia, l'ignorante sei tu: è l'osservazione che si deve ripetere, non il fatto osservato: volendo fare la tua analogia con la gravità: "nessuno ha mai ripetuto la gravità", tutti l'hanno semplicemente sperimentata molte volte.

Nel caso dell'astronomia, ad esempio, il binocolo puoi puntarlo alla nebulosa tutte le volte che vuoi.

Visto che siamo in tema di
definizioni:

arroganza:L'essere arrogante; insolenza e asprezza di modi di chi, presumendo troppo di sé, vuol far sentire la sua superiorità.


La tua arroganza mi ricorda molto quello di MM ad esempio qui

P.S.
credo che markogts ci abbia visto giusto, sul darwinismo ;-).
Oooops!

3 : annidati!!
Un po' più di rispetto verso una categoria non guasterebbe, messer mastrocigliegia.
e allora? non è bellissimo anche in b/n?
esiste.
che non sia l'occhio di dio penso che tutti lo sappiano, o no?
Il darwinismo non era una teoria? Che ormai nessuno o quasi si sogna di contestare in quanto affermatissima e rispondente alle osservazioni, ma pur sempre teoria...

(A differenza dell'Intelligent Design che è una panzana...)
>Il darwinismo non era una teoria?

Anche la relativita' e' una teoria, pero' spiega cosi' bene moltissime osservazioni (fatti) da risultare vera ovunque tranne che a livello dei quark. Ma fino a che non si sono costruiti gli acceleratori, la relativita' era vera al 100%. Cosi come l'elettromagnetismo, ogni teoria e' affidabile in un certo contesto.

Il darwinismo spiega tutto quello che finora abbiamo scoperto sull'evoluzione. Come la relativita', potremmo scoprire fatti che richiederebbero un'estensione della teoria, pur mantenendo valido quanto fatto finora.

En passant, si puo' notare come la definizione di teoria ormai e' associata in modo negativo a una sostanziale inaffidabilita'. Gli scienziati vivono di teorie, una teoria (gravitazione) ci ha mandati sulla luna :D Teoria e' ogni costrutto logico che spieghi delle osservazioni (e permette di predirne altre), e se lo fa' in modo consistente e' altrettanto vera come i fatti che spiega.

L'ID invece, non spiega assolutamente nulla, perche' lascia aperte piu' questioni di quante ne risolve, non spiega chi ha creato il creatore, non si basa su osservazioni logicamente valide. per esempio l'ID dice: "prendete l'occhio umano e comparatelo a una videocamera. L'occhio e' cosi' complicato che, come la camera, ha bisogno di avere un creatore. La complessita' richiede un creatore". Il punto e' che un creatore capace di creare un occhio, deve essere a sua volta piu' complicato dell'occhio stesso. E chi crea il creatore?
bongo ha detto...
...
L'ID invece, non spiega assolutamente nulla...


Non sono d'accordo.
L' ID spega invece tutto, e anche di più.

Non c'è problema, contraddizione o incertezza che possa sorgere, nel momento in cui si fa riferimento ad una volontà esterna e imperscrutabile che agisce in modi e per scopi a noi ignoti. A qualsiasi domanda si può contrapporre la risposta "vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole" (e magari lasciando sottointeso il verso che segue)

L' ID (come altre "spiegazioni" analoghe in altri campi) è la soluzione ideale per chi è affetto da bulimia conoscitiva: si può dire di sapere senza la necessità di capire. Il sistema nega per principio che la comprensione sia possibile, e tanto vale non provarcisi neanche, o abbozzare una spegazione qualsiasi, tanto l'una vale l'altra. Sai che comodità e quanta fatica risparmiata.

Inoltre ci si può sottrarre dallo scomodo riferimento esplicito al miracolo, un poco fuori moda nella nostra cultura tecnologica e pseudoscientifica.

Il rapporto benefici/costo è altissimo.

mc
Parole sante, mastro!
"Non c'è problema, contraddizione o incertezza che possa sorgere, nel momento in cui si fa riferimento ad una volontà esterna e imperscrutabile che agisce in modi e per scopi a noi ignoti. A qualsiasi domanda si può contrapporre la risposta "vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole" (e magari lasciando sottointeso il verso che segue)"

Ti rispondo a tono:

"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e CANOSCENZA"
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e CANOSCENZA"
Andando OT a quello che già era offtopic...

Anche in un altro blog, di recente, s'è accennato alla questione della cAnoscenza dantesca.

Lasciando da parte i cani perché superiori a certe cose, siamo sicuri che quella sia la forma corretta, usata da Dante e non uno degli innumerevoli errori di trascrizione?

Io non ho certamente le qualifiche per dirimere la questione, ma sul mio testo della Divica Commedia (Zanichelli, 1969) il commentatore afferma di essersi rifatto al testo della Società Dantesca Italiana (G.Vandelli, Firenze, 1921).
Qui il vocabolo è riportato come conoscenza.
In latino, la conoscenza è cognitio.
Da dove mai sarebbe spuntata fuori quella A? (che oltretutto mi pare che sia un hapax legomenon, cioè che compare un'unica volta). Non mi pare che ci siano neanche ragioni di metrica poetica.

Francamente mi viene il sospetto che la canoscenza sia sopravvissuta perché parola insolita, apparentemente sofisticata e che colpisce la fantasia (e quindi, darwinianamente, più favorita).

Un po'come certe teorie alle quali alcuni ci si affezionano nonostante siano contorte e illogiche, ma che apparentemente richiedono un'acutezza superiore alla media per essere comprese.

mc

ps1. Non voglio accomunare (non sarebbe possibile) i sostenitori della canoscenza ai fautori delle teorie strane. Dico che potrebbero esserci dei meccanismi psicologici analoghi nelle scelte.

ps2. Ogni riferimento a teorie come il missile sul Pentagono, o la demolizione del WTC è puramente voluto.
"Anche la relativita' e' una teoria, pero' spiega cosi' bene moltissime osservazioni (fatti) da risultare vera ovunque tranne che a livello dei quark."
Sono d'acordo con te, bongo. Io mi rifacevo al post di markogts che diceva "Io so dove vuol andare a parare Mattia. Il nocciolo è il darwinismo: per certi integralisti cattolici, siccome non si può ripetere in laboratorio l'evoluzione da scimmia a uomo, il darwinismo non è una scienza." quindi non solo quei cattolici prendono cantonate sul significato di ripetibilità, ma anche su cosa sia il darwinismo...

"Non c'è problema, contraddizione o incertezza che possa sorgere, nel momento in cui si fa riferimento ad una volontà esterna e imperscrutabile che agisce in modi e per scopi a noi ignoti."
Bravo mastro. E' uno dei motivi per cui non posso avvicinarmi granchè alla religione. A me piace capirle le cose, non fare atti di fede. Non riesco a credere a un Dio onnipotente aldisopra di noi credendoci per fede e basta, io voglio dimostrazioni, uno straccio di prova plausibile! Altrimenti non vedo grande differenza tra un credere in un dio o nei dischi volanti...
Io, con i dischi volanti, viaggio da Dio.
Carina questa...
Ma d'altronde anch'io, quando guido ubriaco e drogato in contromano a fari spenti, viaggio da Dio. O perlomeno è la destinazione più probabile.
Margherita Hack è la caricatura dello scienziato.
Una persona che ha troppe certezze,
è una persona dall'intelligenza limitata. Il mondo è più complesso di quello che possiamo capire, non vedo come la spocchia, la voglia di voler mettere lingua in tutte le vicende possa essere compatibile
con la figura dello scienziato.
Per me la scienza è la ricerca della verità, chi pensa di sapere
già, si chiama fuori dalla scienza.
Come faccio a dire queste cose di Margherita Hack?
Sono rimasto impressionato da una intervista che diede durante i mondiali di calcio di qualche anno fa. La signora si mise ad urlare che Maldini era un cretino,
non condividendo non so bene quale decisione del mister. Pensavo che si intendesse di astronomia, non mi aspettavo questa competenza anche sul calcio, e questa sicurezza delle proprie convinzioni da spingerla ad insultare il prossimo in diretta televisiva.
Questa schiettezza cosi' tipicamente toscana, dipende soltanto dal fatto di essere toscana? o magari è rafforzata dal fatto che al momento della sua nascita marte era nel segno dei Gemelli?
L'astrologia è una pseudoscienza,
quindi non può esservi nessuna relazione tra la posizione di un pianeta è la personalità di chi è nato in quel momento.
E questo anche se il significato astrologico di Marte (dio della guerra) che rappresenta l'aggressività, trovandosi in Gemelli, dominato da Mercurio
(dio della parola)sembrerebbe descrivere bene una persona con questa spiccata tendenza alla polemica e all'insulto verbale.
Per saperne di più sulla scienza,
visiona questo video:

http://www.youtube.com:80/watch?v=49nAK3-mEXc
Una cosa è la persona, una cosa è lo scienziato. Per esempio, Moriarty è anch'egli una persona molto intelligente, al pari forse di Holmes, però è un criminale. Questo non fa certo di lui un uomo più stupido, semplicemente fa scelte diverse. Così come certi miei conoscenti con cui vado daccordissimo, ci troviamo molto bene... basta non parlare di politica, perchè siamo di idee opposte. E così se anche la Hack grida che Maldini è un cretino come tanti allo stadio, questo non inficia il suo lavoro come astrofisica. D'altronde sappiamo benissimo che il tifo è una di quelle cose che partono dal cuore e dall'istinto, e ti fanno perdere la razionalità...
Io pensavo che l'"occhio di Dio" fosse questo...

http://imgsrc.hubblesite.org/hu/db/1996/07/images/a/formats/print.jpg
Oops.. e' illeggibile..

Riprovo:
http://imgsrc.hubblesite.org/hu/db/1996/07/
images/a/formats/print.jpg

Bisogna "incollarlo" a mano.
Ma scusate, i link perché non li inserite nei tag, invece di tagliarli?

Per chi non lo sapesse il tag da usare è:

[a href="indirizzo del link"]frase a piacere[/a]

Naturalmente, al posto delle parentesi quadre si devono usare "<" e ">".
Molto probabilmente perchè non tutti conoscono l'HTML... comunque è sempre possibile selezionare e trascinare in un nuovo tab l'URL, che anche se "tagliato" è sempre lì, basta assicurarsi di selezionarlo fino alla fine.
A proposito: la pratica feature che permette di selezionare e trascinare un url l'hanno imparata alla microsoft? Sono riusciti ad inserirla in IE7?
Il problema con Margherita Hack è che lei quando parla male dell'astrologia lo fa in nome dell'astronomia.
L'astronomia, che a parere mio è una scienza al 100% semplicemente non si occupa e non si deve occupare dell'astrologia, perchè l'astronomia non studia le possibili interazioni tra il movimento dei pianeti e la vita dell'uomo sulla Terra, ma studia i
corpi celesti da un punto di vista fisico, chimico ecc. ecc.
Naturalmente la signora Hack può pensare quello che vuole, ma quando afferma che l'astronomia nega la possibilità all'astrologia di esistere, afferma il falso, e cosi' fa un torto anche all'astronomia.
Entrando nei dettagli la Hack ed altri affermano che l'astrologia è basata su un sistema antiquato che non corrisponde più alla realtà.
E questo a causa del movimento della precessione perchè quando il Sole si trova in un certo segno in realtà si trova nella costellazione precedente. Quindi o gli astrologi sono cretini (ma quanti cretini ci sono al mondo) o in alternativa sono dei disonesti.
Questa è una bufala bella e buona,
il metodo usato per definire la posizione dei pianeti da parte degli astrologi è quello in uso tra gli astronomi.
Il sistema di riferimento è esattamente lo stesso, ed è basato sull'inclinazione dell'asse terrestre rispetto al Sole.
Come mai quando quando un astronomo
compila le effemeridi usando questo sistema di coordinate va tutto bene, mentre quando sono gli astrologi ad utilizzare queste stesse effemeridi fanno qualcosa di sbagliato?
Questa storiella, che la precessione invaliderebbe l'astrologia, va in giro da almeno 400 anni, altro che la bufala sullo sbarco della Luna che secondo qualcuno non sarebbe mai avvenuto, o le email di fantomatiche principesse nigeriane desiderose di intestare qualche milione di dollari ad uno sconosciuto.
Ma questa Hack ha qualche merito scientifico? A scoperto qualcosa?
Sputa nel piatto in cui mangia, affermando che Tolomeo, Keplero e Galilei che erano astronomi e astrologi erano dei poveretti condizionati dalla credenze della loro epoca.
A me sembra che questa signora si sia ritagliata soltanto quella fetta di potere lasciata libera da Zichichi. La scienza in Italia mi pare che abbia più a che fare con la politica che con altro.
Siamo stufi di questi pseudo-divulgatori scientifici,
a ridateci il mago Otelma.
dan said:
> Molto probabilmente perchè non tutti conoscono
> l'HTML... comunque è sempre possibile selezionare

..e c'e' chi non si ricorda la sintassi "al volo".. ;-)
Maurizio said:
>Il problema con Margherita Hack è che lei quando parla male dell'astrologia lo fa in nome dell'astronomia.

??
E di che altro??

[snip]

>Naturalmente la signora Hack può pensare quello che vuole, ma quando afferma che l'astronomia nega la possibilità all'astrologia di esistere, afferma il falso, e cosi' fa un torto anche all'astronomia.

??? E due.
L'astrologia e' una bufala. (hint per Paolo ;-) )

>Entrando nei dettagli la Hack ed altri affermano che l'astrologia è basata su un sistema antiquato che non corrisponde più alla realtà.

L'astrologia risale a diverse migliaia di anni a.C.
Se aveva un senso allora, era perche' non c'erano le conoscenze di oggi.
Oggi, l'astrologia e' una bufala!

>Quindi o gli astrologi sono cretini (ma quanti cretini ci sono al mondo)

Eh, hai voglia..

> o in alternativa sono dei disonesti.

Tutti e due.

[snip]

>Come mai quando quando un astronomo
compila le effemeridi usando questo sistema di coordinate va tutto bene, mentre quando sono gli astrologi ad utilizzare queste stesse effemeridi fanno qualcosa di sbagliato?

Perche' gli astrologi si inventano cio' che dicono/scrivono. Che senso ha, per loro, calcolarsi le effemerdi? (intendi le posizioni dei pianeti, vero? Comunque basta un qualsiasi programma di planetario)

>Questa storiella, che la precessione invaliderebbe l'astrologia, va in giro da almeno 400 anni, altro che la bufala sullo sbarco della Luna che secondo qualcuno non sarebbe mai avvenuto, o le email di fantomatiche principesse nigeriane desiderose di intestare qualche milione di dollari ad uno sconosciuto.

Non e' questa la cosa piu' importante che dimostra che l'astrologia e' un inganno.
La cosa piu' importante e' che non e' mai riuscita a portarsi al rango di scienza.

Galileo, nel '600, ha fatto nascere la Fisica dalle ceneri della Philosophia Nauturalis; Lavoisier, nel '700, ha fatto nascere la Chimica dall'Alchimia; persino una "cosa" cosi' poco scientifica come l'animo umano ha avuto il battesimo da parte di Freud.
E l'astrologia? E' rimasta ferma da 5-7000 anni.
E' una bufala!

[snip]

>Siamo stufi di questi pseudo-divulgatori scientifici,
a ridateci il mago Otelma.

Si, che ci sono un paio di manette per lui. ;-)
Ermanno ha detto...
Non e' questa(la precessione) la cosa piu' importante che dimostra che l'astrologia e' un inganno.


La precessione non dimostra che l'astrologia è un inganno, nè molto, nè poco, non dimostra nulla.
L'astrologia occidentale non si basa sulle stelle, e quindi la precessione non interferisce con essa.
E' molto semplice rendersene conto,
basta aprire qualsiasi giornale alla pagina dell'oroscopo, e leggere ARIETE (dal 20-21 marzo al 20 aprile).
Il 20-21 marzo è la data dell'equinozio di primavera, e con esso inizia lo zodiaco, e la primavera.
Cosa c'entra questo, la costellazione in cui si trova il sole?
La costellazione in cui si trova il sole al momento dell'equinozio di primavera varia e nel corso di 26000 anni, è una delle 13 costellazioni possibili(c'è anche Ofiuco).
Il motivo per cui gli astrologi non considerano la costellazione di Ofiuco, è che gli astrologi non considerano nessuna costellazione.
Ci sono degli "influssi" che sono noti a tutti, che dipendono dal passaggio del sole e della luna attraverso i SEGNI dello zodiaco.
Il caldo che fa in questi giorni è da mettere in relazione con il segno in cui si trova il sole il Leone e non certamente alla costellazione del Cancro.
L'intensità delle maree, dipende dal SEGNO in cui transita la Luna,
e non certo dalla costellazione in cui si vede la Luna.
Fermo restando il fatto che nulla sarebbe più facile da dimostrare della validità dell'astrologia, se solo ce ne fosse una, ma non sarà che il caldo di questo periodo sia da ascrivere al fatto che il sole picchia più verticalmente e che le giornate sono più lunghe? Anche perché un mio amico australiano mi assicura che il sole è nel Leone anche da loro, ma che lì è inverno...
Si è vero, esistono diversi tipi di astrologia, ma questo non permette di affermare che sono tutte false.
Io conosco l'astrologia occidentale, mentre sulle altre non sono in grado di esprimere un giudizio.
All'interno della astrologia occidentale, basata sullo zodiaco tropico, trovo comunque una notevole concordanza tra le affermazioni degli astrologi.
Quando mi è capitato di ascoltare l'interpretazione di un oroscopo da parte di qualche collega, ho sentito le cose che avrei detto io se fossi stato al suo posto.
E' vero quello che dici, Riccardo,se
un bambino nasce oggi è del segno del Leone sia se nasce in Italia, sia se nasce in Nuova Zelanda.
Questo significa che l'effetto astrologico non dipende dalle stagioni. Il Sole in questo periodo
dell'anno è per tutti nel segno del Leone, e si tratta quindi di un fenomeno globale.
Come faccia l'astrologia a funzionare non lo sa nessuno, e quindi non sono in grado di spiegartelo.
Nemmeno la mancanza di una spiegazione dimostra però che l'astrologia non sia reale.

Ci sono altre cose che funzionano a livello globale:
Il magnetismo terrestre; L'ago delle bussola indica sempre il Nord, anche se ci si trova nell'emisfero Sud.

Le forze mareali;
L'attrazione esercitata sulla Terra dalla Luna e dal Sole è uguale per una determinata località e per quella che si trova esattamente agli antipodi della prima.

Credo quindi che l'influsso astrologico si concretizzi
attraverso la gravità e il magnetismo terrestre.

Si tratta ovviamente soltanto di una ipotesi, ma ripeto non si può
negare qualcosa soltanto perchè non si riesce a capire come possa funzionare.

Gli astrologi trovano delle correlazioni tra la posizioni dei pianeti, e il carattere, il comportamento e in un certo senso il destino delle persone.

La scienza ufficiale, non solo non sa come questo influsso potrebbe esercitarsi, ma ne ignora la sua stessa esistenza.

Chi sta messo peggio?
Chi sta messo peggio?
L'astrologia, senza alcun dubbio.
Questo è un vecchio discorso, ma c'è molto poco da dire in proposito: è chiaro a tutti che chiunque fosse in grado di fare qualche tipo di previsione circa il futuro avrebbe tutto da guadagnare a dimostrare le proprie capacità.
Ora, quella che tu chiami "scienza ufficiale" potrà non essere in grado di spiegare certi fenomeni, ma è certamente perfettamente attrezzata per constatarli.
Allora, se gli astrologi fossero veramente in grado di fare anche una sola delle cose che tu dici, non avrebbero alcuna difficoltà a farlo constatare. Anzi, ne avrebbero tutto l'interesse, tanto adesso le streghe non le bruciano più.
Invece se ne guardano bene, ben consci della facilità con cui si può dimostrare come le previsioni astrologiche siano spiegabili sul puro piano probabilistico senza tirare in ballo influenze astrali o quant'altro.
Nessun astrologo, che io sappia, ha mai sottoposto le sue previsioni a seria indagine scientifica, mentre molti si appellano a pretesi e totalmente inventati "complotti" contro i loro risultati.
Che poi le previsioni di astrologhi diversi sulle stesse cose coincidano, beh, non mi sorprende affatto: se usano gli stessi metodi e partono dagli stessi dati sarebbe ben strano che non fosse così!
>Nessun astrologo, che io sappia, ha mai sottoposto le sue previsioni a seria indagine scientifica,

Come no? Vedi, ad esempio, il sito del CICAP:
profili psicologici,

previsioni per ogni anno
.
Hai ragione, forse avrei dovuto dire "pochi astrologi sottopongono ecc. ecc., con risultati complessivamente assai deludenti...", ma il senso non cambia: l'astrologia è e rimane una bufala colossale...
Questi esperimenti sono poco convincenti.
perchè si pretende di testare l'astrologia per mezzo del CPI
(California Personality Inventory, un sistema standardizzato di descrizione del profilo psicologico),
di cui non si conosce l'attendibilità.
Inoltre sono i soggetti a cui viene fatto l'oroscopo che devono riconoscersi in un profilo psicologico,
e per esperienza so che le persone sono dei pessimi giudici di se stessi.

Dalle descrizioni degli esperimenti, rilevo che manca una cosa fondamentale,
gli astrologi non vengono selezionati.

Se dovessi organizzare un esperimento del genere, lo farei in più fasi, selezionando gli
astrologi che ottengono dei risultati superiori al caso, per poi ripetere la prova soltanto con questi,
per verificare se riescono a replicare questi risultati positivi.

Lo scopo del test non dovrebbe essere quello di verificare se tutti gli astrologi sono in grado
di fare oroscopi veritieri, ma se c'è qualche astrologo che è effettivamente in grado di farlo.

Da quello che leggo questa selezione non è stata fatta,
e questo mi fa molto dubitare della serietà di questi studi.

Nella tabella riassuntiva degli esperimenti riportata alla pagina linkata,
per prima cosa si nota l'esiguità dei numeri riportati, e vedo comunque
un risultato favorevole, quello dell'ultimo studio, dove ci sono state 41 risposte corrette
contro le 24.4 previste, risultato questo che se confermato sarebbe altamente significativo.

Interessante questa frase riportata sulla pagina linkata:

In generale, sembra di poter concludere che anche riguardo all’astrologia vale la regola per la quale, in queste materie controverse, migliore è la qualità dello studio (e più stringenti i controlli), minori sono gli effetti trovati, che si riducono fino, ad un certo punto, a scomparire del tutto; sintomo di quello che il premio Nobel Irving Langmuir chiamava “scienza patologica” (Lamgmuir 1989).

Praticamente quelli del CICAP hanno già pronta la risposta per replicare agli
esperimenti riusciti, "gli esperimenti riusciti sono degli esperimenti fatti male".

Lo scetticismo è irrazionale, almeno quanto la credulità, la gente crede o non crede in qualcosa
non perchè questa sia stata scientificamente dimostrata, ma per altri motivi di natura psicologica.
Non ho voglia di imbarcarmi nella solita stucchevole discussione, e quindi cerco di tagliar corto. Mi piacerebbe però sapere come mai questo (unico) esperimento "positivo" sia stato fatto vent'anni fa e non sia mai stato replicato.
Sembra la storia dei perpetuomotoristi che dovevano darci dimostrazioni eccezionali: che fine ha fatto Orbo?
Sono tutti bravi a dire so fare questo e quello, ma prima o poi i nodi vengono al pettine.
E la validità dell'astrologia, anche se molta gente ci crede (questo è innegabile) continua ad essere tutta, ma proprio tutta, da dimostrare. Compito questo che non spetta al CICAP, ma agli stessi astrologi. Anzi, astrologhi. Sa più di imbroglio...
Una bufala da un milione di dollari.

A proposito di bufale, vorrei segnalarvi questa.

C'è un signore in america, tale James Randi che si dice disposto a regalare un
milione di dollari a chiunque sia capace di dimostrare un fenomeno paranormale.

Tra i fenomeni paranormali include (a torto) anche l'astrologia, secondo lui la possibilità
di prevedere il carattere o il futuro di una persona per mezzo dell'astrologia, è equivalente
a quella di far bollire un uovo con la forza del pensiero, di camminare sull'acqua o di lievitare
ad un metro dal suolo.

Si può leggere come pensa di testare l'astrologia seguendo questo link:

www.randi.org

In pratica all'astrologo è richiesto di abbinare correttamente 12 date di nascita con 12 questionari
compilati dalle persone nate nelle rispettive date di nascita, il match-test di cui si parlava poc'anzi.

"However, if you insist upon incorporating a questionnaire into the protocol, the test could be as simple as this:
12 subjects, each born under a different astrological sign. Match 11 out of 12subjects to their correct signs, and you will have passed the preliminary."

And by the way, 10 "hits" out of 12 attempts would suffice.

Generosamente mister Randi, accorda all'astrologo la possibilità di commettere un errore,
pertanto la prova verrà ritenuta valida anche nel caso che ci siano solo 10 abbinamenti
corretti su 12.
(Un errore comporta che 2 abbinamenti risultino scorretti)


Quante probabilità ci sono di superare questo test per puro caso?

Ho fatto due calcoli, le probabilità di abbinare correttamente le 12 date di nascita con i 12 questionari,
è 1 su 479.001.600, tante sono le combinazioni possibili.

Siccome generosamente mister Randi considera valida la prova anche con solo 10 abbinamenti corretti,
ci sono altre 66 combinazioni che soddisfano questa condizione.

Abbiamo quindi 66 + 1 = 67 combinazioni valide su 479.001.600 vale a dire che c'è una probabilità su
7.149.277 di riuscire nell'impresa.

Sembrerebbe già abbastanza difficile cosi', ma un milione di dollari non sono bruscolini, e
mr. Randi non è nato ieri, la prova deve quindi essere ripetuta una altra volta.

Le probabilità diventano quindi 7.149.277 x 7.149.277 = 51.112.161.622.729

Una sola probabilità di successo su 50_mila_miliardi.

Una persona che accettasse di sottoporsi a questo test,
non è un astrologo è un imbecille.

Ora se stiamo qui a discutere sulla validità o meno dell'astrologia, è evidente
che questa non permette di fare delle previsioni esatte al 100%, e non ci si può
aspettare da essa il grado di precisione che si richiede alle scienze esatte.

Ad un simile test non sopravviverebbe nessuna scienza ufficiale.

Questo è un bell'esempio della razionalità di questi paladini del pensiero razionale,
molto educativo, sarà per questo che la James Randi Educational Foundation si chiama cosi'.
Mi sembra un discorso tutto teso a dimostrare che l'astrologia altro non è che pura casualità.
Ma perché, invece di continuare a sparare contro chi all'astrologia non ci crede, non ci dimostri tu che funziona?
Attenzione: non ho detto "come faresti tu a dimostrare che funziona". Devi proprio farla tu, la dimostrazione.
Altrimenti anch'io potrei spiegarti come farei io a dimostrare che gli asini volano, ma non potendo poi eseguire la dimostrazione, ci farei una ben magra figura.
La prova c'è, e sono io, Maurizio Tonino, che l'ho trovata, mi resta soltanto da scriverla e pubblicarla su mio sito:

www.ephemeris.eu

Ti chiedo solo di avere un po' di pazienza e la leggerai.
Con firefox non funziona, riprova con explorer:
Sarà la congiuntura astrale favorevole, ma a me funziona anche con Firefox (il secondo link, il primo è proprio sbagliato). Invece non viene mostrata una figura, ma non credo che sia molto importante.
Attendo con ansia la dimostrazone - nel frattempo ti invito a riflettere che In secondo luogo, non si tenta qui di negare che un astrologo, benchè possa aver ottenuto la massima possibile accuratezza nella scienza, possa essere ancora passibile di frequenti errori, che sorgono dalla natura stessa della sua impresa, e dalla debolezza delle sue limitate capacità in comparazione con la grandezza del suo oggetto è un principio comune a qualunque disciplina scientifica, anche perché sarebbe impossibile fare diversamente, come dicevano ad Amsterdam. Però anche la percentuale di errore è quantificabile: invece di dire "siamo soggetti a commettere errori", non sarebbe più serio dire "la previsione è corretta almeno nell'x% dei casi", dove x è un numero?
La figura che non si vede con firefox, è l'essenza stessa del sito che disegna carte del cielo,
per qualsiasi luogo e data, e secondo diverse prospettive.
Si può anche ricavare l'interpretazione dell'oroscopo,
dopo aver inserito i dati di nascita, cliccando sull'iconcina a forma di libro.(Non c'è però nessuna garanzia di veridicità della interpretazione)

Per quello che riguarda il testo,
non sono io a parlare ma Claudio Tolomeo del secondo secolo dopo Cristo.

Trovo che molte delle cose che dice sono valide ancora oggi, la maniera con cui descrive l'astrologia come un fenomeno naturale, l'accenno a quelli del CICAP della sua epoca,
il problema degli usurpatori come Wanda Marchi, la prudenza che bisogna tenere nel formulare dei pronostici ed i limiti della nostra scienza.
Mi permetto di ricordarti che ai tempi di Tolomeo il metodo scientifico non esisteva ancora, e che Tolomeo stesso, pur avendo innegabili meriti, non era proprio il massimo quano a cosmografia...
Ma tutto questo cosa c'entra con la prova che l'astrologia funziona?
"Ma tutto questo cosa c'entra con la prova che l'astrologia funziona?"

Nulla,

come ti ho detto non l'ho ancora scritta, devi
essere paziente, quando sarà completata apparirà
sul sito che ti ho segnalato.

Ho accettato la sfida che mi hai lanciato,
e ti fornirò la prova che chiedi, si tratta solo di aspettare un po'
se c'è un indirizzo email nella tua scheda,
quando la dimostrazione scientifica della validità dell'astrologia
sarà on line sarà mia premura informarti.

Forse ho fatto male a fare questa anticipazione,
ma cosi' mi sento più stimolato a portare a
termine il lavoro che sto facendo,
che probabilmente richiederà ancora qualche mese.
>quando la dimostrazione scientifica della validità dell'astrologia
sarà on line sarà mia premura informarti.

Informeresti anche me? Sarei davvero interessato a vedere se riesci a trionfare laddove generazioni su generazioni di astrologi hanno fallito.

E poi c'è sempre il premio Randi da 1 milione di dollari, se vuoi ti faccio da sponsor presso gli amici del CICAP, che darebbero via volentieri il milione in cambio della gloria di un Nobel per la scoperta delle prove del paranormale.
L'astrologia non è un fenomeno paranormale,
è un fenomeno normale, ed è sotto gli occhi di tutti,
solo che molti preferiscono non vedere.

Non mi considero il primo ad aver trionfato la dove
generazioni di astrologi hanno fallito, i primi sono stati
Michel Gauquelin e sua moglie Françoise.

Il fatto che il loro lavoro scientifico non sia stato
riconosciuto come meritava, mi rende scettico
sulla possibilità che venga riconosciuto il mio.

Il mio lavoro presenta comunque diversi vantaggi
rispetto al loro, perchè non richiede di conoscere
l'ora di nascita, e non mi occupo personalmente
della raccolta dei dati, cosi' che nessuno potrà
mai accusarmi di avere selezionato quelli favorevoli
alla mia tesi.

L'organizzazione di James Randi si è occupata
del lavoro dei coniugi Gauquelin, in modo decisamente
poco corretto, tanto che si verificò una spaccatura
al suo interno che portò alla espulsione di Dennis Rawlins.

L'organizzazione di James Randi il CSICOP non è una organizzazione scientifica ma
è a fine di lucro, cosi' come lo è il CICAP regolarmente iscritto nel Registro delle

imprese della camera di commercio di Padova.

Tu ce l'hai la tessera del CSICOP? ti consiglio di prenderti quella di socio Benefactor,
sborsando 5000 dollari oltre a compiere una azione meritoria, aquisisci
anche il diritto di andare a cena con James Randi in carne ed ossa,
non è fantastico? Quando sei li' magari riesci pure a dargli una tiratina alla barba.
Personalmente 5000 dollari non li spenderei neanche per uscire con
Claudia Schiffer, Pamela Anderson e Naomi Campbell
(anche se sono sicuro che c'è moltissima gente che li spenderebbe eccome 5000 dollari per questo).

Non hai letto, cosa ho scritto a proposito della bufala da un milione di dollari?
Le probabilità di riuscire ad abbinare correttamente 12 date di nascita con
12 questionari, anche con la possibilità di indovinare solo 10 abbinamenti,
e di farlo per due volte consecutive è 1 su 50milamiliardi (50.000.000.000.000).

Naturalmente qui si parla delle probabilità teoriche di riuscire a superare
questa prova per puro caso, mentre gli astrologi pretendono di riuscire
a ricavare delle informazioni dalla data di nascita e quindi
se qualcuno ci riesce questa sarebbe la prova della veridicità dell'astrologia.

Qui si pretende dall'astrologo, di fare qualcosa cosi' difficile come fare un 6 + 1
al superenalotto per due settimane di seguito, giocando una colonna.

Questo forse spiega perchè Randi inserisce l'astrologia tra i fenomeni
paranormali, ma gli astrologi non fanno miracoli.

Nessuna scienza riuscirebbe a superare questo test, non la medicina,
non la fisica, non la matematica, perchè anche i matematici se debbono
eseguire 50milamiliardi di operazioni qualche volta si sbagliano.

Praticamente è come se Randi dicesse ad una farfalla:
Sono scettico sulla tua pretesa capacità di volare, se vuoi
dimostrarmi che le farfalle possono volare,
allora devi fare il giro della terra in volo e devi metterci dieci minuti.


La difficoltà esorbitante del test proposto da James Randi
si spiega o con la malafede dello stesso,
o con la sua impreparazione culturale,
o probabilmente con tutte e due.

E' talmente enorme il numero di probabilità contrarie, contro cui
un astrologo si dovrebbe misurare, che tutta la vicenda è semplicemente
ridicola, ed è la spia della incapacità di Randi & co. di testare scientificamente alcunché.
Daltronde J.Randi non è altro che un prestigiatore che ha trovato la maniera
di fare un po' di soldi, non è mica uno scienziato.

Io sarei anche disponibile a sottopormi ad un test,
per verificare la validità della astrologia,
a condizione che la prova sia equa.


In un matching-test le possibilità di riuscita dipendono dal numero di abbinamenti richiesto.

N.Abb. I Combinazioni possibili
----------------------------------------------------------------------
1...........1 (certezza)
2...........2
3...........6
4...........24
5...........120
6...........720
7...........5040
8...........40320
9...........362880
10...........3628800
11...........39916800
12...........479001600


Il numero massimo di abbinamenti che mi sento di poter affrontare è 5,
e questo solo dopo un periodo di rodaggio, in cui deve essere messo
a punto il questionario che dovrebbe permettermi di abbinare le persone con le date di nascita.

La probabilità di abbinare correttamente 5 oroscopi con 5 questionari,
è 1 su 120, e se il CICAP fosse disposto a corrispondere un premio a tutti
coloro che superano questa prova andrebbe presto in bancarotta.

Ci vuole quindi una contropartita, e io sarei disposto a mettere in palio
a mia volta una posta, diciamo di 1000 dollari.

Se non supero la prova, perdo i 1000 dollari, se la supero il CICAP mi corrisponde 1000 x 120 = 120.000 dollari,
e si continua cosi' fino a quando io non decido di ritirarmi oppure
sino a quando sono riuscito a guadagnare un milione di dollari.

I tuoi amici del CICAP accetterebbero questa prova?
>Il fatto che il loro lavoro scientifico non sia stato
riconosciuto come meritava, mi rende scettico
sulla possibilità che venga riconosciuto il mio.

Sbagliuo o vedo i primi sintomi della sindrome da persecuzione?
>aquisisci
anche il diritto di andare a cena con James Randi in carne ed ossa,
non è fantastico?

Facile ironia. Ho già avuto il piacere di conoscere Randi. Gratis.


>Qui si pretende dall'astrologo, di fare qualcosa cosi' difficile come fare un 6 + 1
al superenalotto per due settimane di seguito, giocando una colonna.

Scusami, ma se il metodo astrologico funziona, che problema c'è?

Se io ti chiedo di dimostare la legge di gravitazione, posso prendere un martello e farlo cadere a terra anche 120.000.000 di volte. Nessun problema.

Se mi dici che l'astrologia è imprecisa e ha un margine d'errore, devi quantificare questo margine tramite la sperimentazione.

Se la sperimentazione fornisce un risultato _significativamente_ migliore del caso, allora si può parlare di fenomeno degno d'indagine. Se il risultato è paragonabile al caso, allora no.

Il concetto fondamentale è che non interessa sapere _come_ funziona: bisogna innanzitutto determinare _se_ funziona e soprattutto se funziona _in modo affidabile_. Altrimenti che ce ne facciamo? Anche se il fenomeno dovesse esistere, sarebbe irrilevante perché inutile.

>Io sarei anche disponibile a sottopormi ad un test,
per verificare la validità della astrologia,
a condizione che la prova sia equa.

I protocolli di test vengono concordati fra il candidato al premio e la Fondazione Randi. Proponi e vediamo che succede. Ma proponiti seriamente, con dati statistici alla mano, perché la selezione è rigorosa.

>Il numero massimo di abbinamenti che mi sento di poter affrontare è 5,
e questo solo dopo un periodo di rodaggio, in cui deve essere messo
a punto il questionario che dovrebbe permettermi di abbinare le persone con le date di nascita.

E allora il tuo metodo, senza offesa, non vale granché.

>I tuoi amici del CICAP accetterebbero questa prova?

Chiediglielo direttamente. Non sono il loro ambasciatore.
Paolo è più veloce di me... mentre preparavo questo commento, Paolo pubblicava il suo. Non ho modificato nulla della mia risposta, e forse un paio di cose risulteranno ripetute.

Io credo che chi propone di dimostrare scientificamente qualcosa con una scommessa parta già con un piede MOLTO sbagliato. Chi riuscisse a dimostrare scientificamente che l'astrologia funziona guadagnerebbe altro che un milione di dollari, ma a posteriori. Io mi accontenterei di un articolo pubblicato su una rivista scientifica "top" (che non costa una lira), il resto poi verrebbe da sé.
Detto questo, devo contestare il tuo ragionamento sulle probabilità.
Il fatto è che l'astrologia sostiene di essere in grado di PREVEDERE varie cose, ad esempio i tratti del carattere che avrà una persona. Per questo, un astrologo che venga messo di fronte a fatti già acclarati dovrebbe avere pochissime probablilità di non scegliere la risposta giusta.
In ogni caso, Randi o non Randi, ti dico come o organizzerei io un test serio. Siccome però non ho molta esperienza nel campo, può darsi che mi sia sfuggito qualcosa. Ogni commento è benvenuto. Ecco qua:

a) i soggetti dell'esperimento devono essere uno o più astrologi, e un certo numero di persone "ingenue" da usare per controllo.

b)si prendano i profili di un buon numero di persone (diciamo 200?)

c) di questi, su 100 indichiamo i dati reali di nascita e li forniamo ai soggetti dell'esperimento, in modo che possano "esercitarsi" come tu dici.

d) sugli altri 100 indichiamo due dati di nascita: uno reale e uno fasullo. Questo permetterà di disaccoppiare completamente gli abbinamenti, che nel tuo metodo invece sono condizionati (nel caso di due accoppiamenti, se ne sbagli uno sbagli per forza anche l'altro).
d) forniamo tutte le schede a tutti i partecipanti all'esperimento chiedendo di indicare per ogni scheda del secondo gruppo l'abbinamento profilo-nascita ritenuto corretto .
e) i non astrologi (gruppo di controllo) devono dare risposte giuste intorno al 50%. Se così non fosse, vorrebbe dire che c'è qualcosa di sbagliato nel metodo.
f) gli astrologi devono dare una percentuale di risposte corrette sensibilmente superiore al 50% (e sarebbe onesto da parte loro dichiararla prima). Non importa se fra loro ci sono anche dei cialtroni: abbasseranno la percentuale, ma non potranno mai dare un contributo negativo.
A questo punto, se l'esperimento dovesse avere successo, ripetiamo tutto per conferma, in un altro tempo e in un altro luogo, con altri osservatori. E il Nobel è assicurato.

Un'ultima cosa: contesto anche le tue affermazioni circa la precisione della fisica eccetera: guarda che ci sono alcune discipline sperimentali in cui la precisione delle misure che si fanno è allucinante. Prova a pensare solo a quanto è preciso oggigiorno un orologio atomico...
La meteorologia non è forse una scienza?

Eppure la meteorologia ha dei limiti,
credo che i meteorologi siano abbastanza fiduciosi
delle previsioni a 5 giorni, ma molto meno per
previsioni oltre tale data.

La meteorologia è sicuramente una scienza,
si avvale di strumentazioni scientifiche, palloni
sonda, immagini satellitari e i dati raccolti
vengono elaborati al computer secondo
dei modelli matematici.

La scienza meteorologica è in grado di dirmi,
che temperatura ci sarà alle alle 16:42 il
24 maggio 2008 a Roma Fiumicino?
E di farmi questa previsione con la
accuratezza di un grado, o meno?
Mi può prevedere la pressione atmosferica,
il grado di umidità, che indicheranno i loro apparecchi
in quel giorno e a quell'ora?

L'astronomia non è forse una scienza?

Eppure l'astronomia ha dei limiti,
gli astronomi riescono oggi a calcolare
abbastanza bene la posizione che avrà
un pianeta anche in un epoca molto remota.
Però gli astronomi non sanno dirci con sicurezza
se c'è un asteroide che sta per caderci sulla testa.

L'astronomia e la meteorologia sono comunque
delle scienze, nonostante i loro limiti.

Ora se fosse James Randi a dover giudicare
la scientificità della astronomia e della meteorologia,
con gli stessi criteri con cui intende giudicare l'astrologia,
queste scienze cesserebbero di essere tali.

Anche il tuo martello non supererebbe la prova,
se soltanto James Randi ti imponesse di calcolare il tempo di
caduta con la precisione di un miliardesimo di secondo.
Il vuoto assoluto non si può creare, e tu non sei in grado
di calcolare con assoluta precisione la resistenza dell'aria
che varia con il variare della temperatura e dell'umidità,
la forza e la direzione del vento,
e non sai se il martello nella sua corsa cadrà su una
mosca che ne rallenterà la caduta.

Se James Randi ritiene di dover sperimentare la validità
dell'astrologia non sarò certo io a dire che non può farlo
perchè è sprovvisto dei titoli accademici,
però deve farlo secondo i criteri che sono propri della scienza.

Esiste una scienza che si chiama statistica, e gli scienziati
che si occupano di statistica hanno dei criteri per stabilire
se esiste una correlazione tra due fenomeni,
e se un certo dato si debba ritenere significativo oppure no.

Ora questi scienziati di solito non ritengono che un fenomeno
per potersi ritenere reale debba necessariamente superare una prova
che ha solo una probabilità su 50milamiliardi di potersi verificare
per caso.

Come mai per Kary Mullis, vincitore del premio Nobel per la chimica,
è stato sufficiente che tre persone che non aveva mai incontrato
prima siano riuscite ad indovinare che è nato sotto il
segno del capricorno per convincerlo della veridicità dell'astrologia?

La probabilità che questo evento si verifichi per puro caso essendo i segni
12 sono 12x12x12= 1780 mentre per convincere James Randi della
stessa cosa è necessario che un astrologo individui la giusta combinazione tra
le 50.000.000.000.000 combinazioni possibili?


Ho guardato nel sito del CICAP tempo fa, ti dico quello che mi ricordo,
agli astrologi propongono di fare un test dove c'è da indovinare un 5 o 6 accoppiamenti
oroscopo - persone, e dove all'astrologo è permesso di colloquiare
liberamente in una stanza con i soggetti dell'esperimento,
a patto che non gli chieda quando sono nati.

Soltanto che se l'astrologo supera la prova, non vince nulla,
e l'unico vantaggio consiste in una corsia preferenziale per essere
ammessi a partecipare alla sfida di James Randi.
E quando sei in America James Randi ti mazzola con il suo test impossibile.
Eccolo qua, il complottismo represso salta sempre fuori...
Nessuna capacità di portare argomenti concreti alla propria tesi, solo quella di attaccare gli altri...
Se Randi mi fornisce 12 tempi di caduta del martello e 12 altezze, tutte macroscopicamente diverse, stai pur tranquillo che te li accoppio con una probabilità di errore che è ben minore di cinque su dieci alla dieci.
Perché? Perché la meccanica ha le sue leggi, specifica in quali ambiti valgono, e in quegli ambiti quelle leggi valgono SEMPRE.
La meteorologia ha i suoi modelli (statistici e non), conosce i loro ambiti di applicabilità e la loro affidabilità. E non pretende, come invece fa l'astrologia, di prevedere cose al di là di questa affidabilità.
Per questo la meccanica e la meteorologia sono scienze, e l'astrologia no.
A proposito di Mullis, non ne so nulla, ma un conto è credere in qualcosa, e un altro è dimostrare che quel qualcosa è reale. Se non fosse così le religioni non potrebbero esistere. D'altra parte, se lui dice Successful applicants to medical school do not come equally from each month. They cluster around Gemini – Cancer in both hemispheres com'è che nessuna delle persone dei Gemelli che conosco (e ne conosco parecchie, me incluso) fa il medico? Sulla base delle mie conoscenze allora, si potrebbe concludere esattamente il contrario.
Perchè non provi a farti qualche oroscopo
diciamo, il tuo e quello di qualche tuo familiare?
Tieni però presente che è indispensabile indicare correttamente l'ora di nascita.
Poi prova a confrontare le descrizioni che hai ottenuto, con le persone
a cui appartengono le rispettive date e ore di nascita.

Non ti sembra che ci sia una seppur vaga somiglianza
tra le persone e la descrizione che ne viene data?

Non ti posso garantire il successo di questo esperimento,
e magari potresti concludere che non hai trovato nessuna corrispondenza.

Si tratta di un oroscopo generato automaticamente, che si limita
ad elencare alcuni dei significati associati alle posizioni dei pianeti,
ma che chiaramente non ha la capacità di sintesi che avrebbe un astrologo.

Ma, sei proprio sicuro che questi oroscopi non dicano nulla?

Trovi forse che l'oroscopo di A. corrisponda meglio alle caratteristiche di C.
o che l'oroscopo di M. si adatti meglio alla personalità di F.?

Se eviti di fissarti su ogni singola frase, e di pretendere che queste descrizioni ottenute
in questo modo debbano essere vere al 100%
forse vedrai che in esse almeno un barlume di qualcosa c'è.
>Non ti sembra che ci sia una seppur vaga somiglianza
tra le persone e la descrizione che ne viene data?

E' proprio questo il punto: vaga. Talmente vaga che si adatta anche scambiando le descrizioni fra le persone. Talmente vaga da essere assolutamente inutile.

Sei liberissimo di credere che il tuo carattere sia regolato dagli astri o dalla migrazione delle farfalle o dalla cadenza delle scorregge degli ippopotami nello Zaire al momento della tua nascita.

Ma non chiedere a me di fare altrettanto. Fatti una bella studiata di statistica, impara il concetto di correlazione e quello di causazione, e poi ricomincia da capo a fare le pulci a tutte le tue teorie astrologiche. Fino a quel momento, per favore, non sprecare il tempo degli altri chiedendo loro di ripercorrere per l'ennesima volta strade già fatte fin alla nausea. Grazie.
Ho fatto molto di più. Quando, ahimè tanti anni fa, sono stato chiamato alla visita militare, mi sono ritrovato con praticamente tutti i maschi nati nel distretto di Milano il mio stesso giorno. Durante le interminabili attese, come succede, abbiamo chiacchierato, ce la siamo raccontata su, e alla fine il discorso è caduto proprio sugli oroscopi. Abbiamo provato a confrontare i caratteri di quelli che erano nati nelle stesse ore, e il risultato, come è facile immaginare, è stato che tipi più diversi quanto a carattere, condizione sociale, attitudini, salute e tutto qello che vuoi non si sarebbero potuti trovare.

Se eviti di fissarti su ogni singola frase, e di pretendere che queste descrizioni ottenute
in questo modo debbano essere vere al 100% forse vedrai che in esse almeno un barlume di qualcosa c'è.

Ah, certo, se l'oroscopo è quello di Linda Wolf, che ascolto sempre religioamente perché mi fa troppo ridere, allora posso anche crederci: Toro - piccoli sbalzi di umore; Gemelli - bene; Leone - attenti alle spese...
Post scriptum: ho provato quel generatore di oroscopi che mi hai indicato. Il profilo che ha fornito è in buona parte sbagliato, e il trucco è fin troppo scoperto (e disonesto): il profilo è formato da tanti punti, ognuno dei quali riguarda un aspetto diverso del carattere. Fra tutti, sarebbe ben difficile che qualcuno non fosse azzeccato... Guarda che fare zero al totocalcio è quasi tanto difficile quanto fare 13!
Però di una cosa devo dare atto al tuo programma: è riuscito a calcolare con spettacolare esattezza la mia età. Eppure io gli avevo detto solo la mia data e ora di nascita...
Mi dispiace, ma occorrono argomenti ben più seri per dimostrare scientificamente che una cosa funziona!
Mi avete convinto, da oggi per me la meteorologia, l'astronomia, la fisica, la medicina e l'astrologia non sono più delle scienze, perchè non costituiscono un insieme di conoscenze sufficientemente consolidate e sono prive dei criteri di affidabilità stabiliti da un prestigiatore riciclato.
quante seghe mentali che vi fate..... ma uscite a fare un giro nel parco!!!! e divertitevi!!!!