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Biowashball è una palla? 28.11.08 Permalink 441 commenti
Beppe Grillo e la palla magica
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Vignetta di Moise, pubblicata inizialmente su AFNews e ripubblicata qui per gentile concessione dell'autore.Impazzano su Internet le segnalazioni della Biowashball, una pallina che promette lavaggi senza detersivo o quasi. Ne parla anche Beppe Grillo nei suoi spettacoli, come potete vedere in video Youtube come questo.
E' possibile che una palla di plastica contenente dei granelli ceramici possa "pulire la biancheria senza l’utilizzo di detersivi", come dice Biowashball.ch, uno dei vari siti ufficiali che promuovono il prodotto? Sarebbe una rivoluzione. Rivoluzione che sarebbe un danno enorme per le cattivissime multinazionali del detersivo. E così nasce, inevitabile, la teoria di complotto.
Provo a fare un po' di chiarezza presentando i dati che ho raccolto fin qui.
Per capire cosa c'è nell'oggetto potete dare un'occhiata a questo video che mostra una Biowashball che viene aperta.
Innanzi tutto, il principio di funzionamento: le spiegazioni fornite dai siti promotori suonano molto, molto sospette. Per esempio, come fa una pallina di plastica con dentro delle perline ceramiche a emettere "potenti raggi infrarossi"? Da qualche parte l'energia per emetterli deve arrivare. Da dove, visto che la pallina non ha batterie o altre fonti di energia? E come fanno i raggi infrarossi a disgregare "le molecole d'idrogeno dell'acqua per aumentare il movimento molecolare"?
Per prima cosa ho provato a girare informalmente queste e altre domande a Simone Angioni, dottore in chimica, citato con il suo permesso. Ecco le sue risposte altrettanto informali.
Può un oggetto di plastica e ceramica emettere raggi infrarossi, e per di più potenti? No, non può, se non per l'ovvia emissione che hanno tutti i corpi che emettono calore. Emettere infrarossi ad alta intensità richiederebbe una sorgente di energia continua.Possono i raggi infrarossi scindere una molecola d'idrogeno? Possono farla bollire, se sono alla giusta intensità. In realtà non è ben chiaro cosa faccia la molecola dell'acqua sottoposta ad intensi campi elettromagnetici. Per ora non ci sono studi accertati che parlano di infrarosso in grado di scindere l'acqua. In ogni caso si tratterebbe di intensità enormi, non generabili senza le strumentazioni adatte.
Il sito Biowashball.ch dice che "la Biowashball elimina i composti cloridrici nell'acqua e diminuisce la sua pressione superficiale, aumentando così il suo potere pulente". Come fa una palla di plastica e ceramica ad eliminare i composti di cloro nell'acqua? Dove li nasconde? E cos'è la "pressione superficiale"? Esistono dei mezzi per eliminare il cloro dall'acqua, ma solo tramite l'uso di metalli o di particolari molecole organiche; non se ne vede, poi, lo scopo: i cloruri sono presenti dovunque, anche nell'acqua per la pasta. Al chimico non viene in mente nessun modo per poter tirare via il cloro con delle sfere di plastica e ceramica, ma finché non viene analizzata la Biowashball non si possono esprimere giudizi definitivi. La "pressione superficiale" non esiste. Sembra una brutta traduzione per indicare la tensione superficiale, che può essere effettivamente variata tramite i tensioattivi (presenti nei detersivi) per migliorare la miscibilità dell'acqua (o di altri liquidi) con altri solventi. Se la tensione superficiale diminuisce, aumenta il grado di "lavaggio" ovvero nel caso specifico l'acqua bagna e scioglie meglio le sostanze che normalmente non verrebbero sciolte. I tensioattivi sono il vero motivo per il quale i detersivi puliscono, il resto ha funzioni accessorie come antibatteriche, sbiancanti, eccetera.
Il sito Biowashball dice che "per preservarne l'efficacia, basta posizionare la Biowashball al sole per un'ora al mese, per rigenerarne le microsfere di ceramica." Ha senso esporre al sole delle microsfere ceramiche per "rigenerarle"? Che cosa vuol dire? Non vuol dire nulla. Il sole non può rigenerare nulla in questo contesto. Le sfere dovrebbero essere fotosensibili, quindi assorbire la luce e reagire in base ad essa ripristinando il sistema inizialmente presente e liberando tutte le "schifezze" assorbite. Insomma nulla si distrugge: anche ammettendo che il sole potesse rigenerare queste sfere (cosa che non fa) comunque butterebbe fuori in un colpo tutto quello assorbito durante il mese.
Le spiegazioni tecniche fornite dai siti ufficiali che promuovono la pallina, insomma, non reggono. I princìpi scientifici invocati e descritti da Biowashball non hanno assolutamente senso.
Un altro dubbio sulla serietà di questo prodotto è l'assenza, a quanto risulta fin qui, di un brevetto che ne tuteli il principio di funzionamento. Sui vari siti ufficiali non c'è alcuna indicazione di tutela brevettuale: ci sono soltanto alcuni "certificati" decisamente surreali. Eppure lo spot sul sito Biowashball.eu dice chiaramente che si tratta di un prodotto e di un principio brevettato. Così Il 17 novembre ho inviato una mail alla società che commercializza il prodotto in Svizzera (info@lfb.ch) e a quella che sembra essere la casa madre a Hong Kong (biz@biowashball.ch) chiedendo di fornirmi i numeri di riferimento dei brevetti che tutelerebbero l'invenzione. Finora non ho ottenuto risposta. Dov'è il brevetto?
C'è poi da chiedersi come mai il prodotto viene venduto dallo stesso genere di negozio che vende le "coccinelle" che dovrebbero bloccare le emissioni dei telefonini (ma se le bloccano, come fa il telefonino a funzionare?).
Il fatto che ne parli Beppe Grillo potrebbe essere considerato una garanzia di affidabilità: ma non sarebbe la prima volta che Grillo inciampa in bufale di questo genere. Qualcuno ricorderà la sua storia dei telefonini che cuocevano le uova, o la sua promozione delle teorie di complotto intorno all'11 settembre.
Queste sono le prime considerazioni di buon senso e di scienza. Ma c'è chi si è spinto molto più a fondo in questa faccenda.
Il test rigoroso del Salvagente
Il settimanale di difesa dei consumatori Il Salvagente ha effettuato recentemente un test comparativo: senza dare tutti i dettagli, che sono presenti nella rivista (immagine qui accanto), la Biowashball avrebbe la stessa efficacia dell'acqua pura o poco più.Ne abbiamo parlato in diretta venerdì 28 novembre, nel mio programma Il Disinformatico sulla Rete Tre della radio svizzera di lingua italiana (RSI), con Giulio Meneghello, della redazione del Salvagente: ha detto che non c'è niente da fare, la pallina non funziona, neanche per azione meccanica e neanche se la si usa in combinazione con il detersivo per ridurre i dosaggi di prodotto.
A suo parere, gli aneddoti di successo nel lavaggio segnalati da vari utenti della Rete sarebbero dovuti al fatto poco conosciuto che l'acqua, anche da sola, ha comunque un buon effetto lavante. Anche gli esperti del Salvagente confermano che le spiegazioni fornite dai produttori sono senza senso dal punto di vista scientifico. Il suo consiglio, lapidario, è di usarla come giocattolo per gatti. Trovate l'intervista a Meneghello nell'archivio dei podcast del Disinformatico.
Allo stato dei fatti, insomma, per il momento i quasi quaranta euro del prezzo d'acquisto della Biowashball non sembrano giustificabili, e c'è il rischio serio che invece di ridurre l'inquinamento facendo a meno dei detersivi, fra qualche mese ci siano discariche piene di indistruttibili palline di plastica e ceramica, gettate dai consumatori che si sono arresi all'evidenza.
Di questi tempi, con i soldi che sono sempre meno, forse non è il caso di inseguire le promesse di chi fa offerte troppo belle per essere vere.
2008/11/28, sera: ne parla Mi Manda Raitre
Stroncatura cosmica. I test di laboratorio standard della rivista Il Salvagente e quelli artigianali fatti da Raitre hanno rivelato che lavare con acqua e Biowashball è come lavare con acqua e basta.Il rappresentante svizzero della Biowashball si è difeso eludendo sistematicamente le domande precise del conduttore e accusando addirittura la scienza europea di non riconoscere quella orientale per via di un presunto complesso di superiorità occidentale. Come se gli ioni coreani fossero diversi da quelli italiani.
Poi ha detto che la Biowashball funziona perché dentro ci sono i batteri. E su come possa una palla di plastica con granelli di ceramica emettere raggi infrarossi, è stato più sfuggente di un'anguilla: il conduttore avrebbe dovuto insistere fino a farsi dare una risposta, perché l'elusione delle domande per cambiare discorso è un espediente classico usato dai ciarlatani per non fare ammissioni imbarazzanti.
Complimenti, comunque, a Raitre per un servizio ben strutturato, con il supporto amplissimo di tecnici specialisti di prim'ordine: è così che si fanno le indagini (interessante, fra l'altro il discorso sull'abrasione, per cui le microsfere dentro la palla si consumano; altro che rigenerarsi). Figuraccia totale, invece, per quello che adesso posso definire con serenità un venditore di palle.
Sarà interessante vedere cosa farà ora Beppe Grillo. Invocherà il complotto delle multinazionali e dei media asserviti al potere, oppure farà la persona seria e dirà "scusate, ho detto una ca**ata monumentale, vi rimborso di tasca mia per tutte le Biowashball che vi ho fatto comperare"?
2008/12/01: altri venditori di palle
I lettori segnalano rivenditori italiani (Ecowashball.it/Magicwashball.it) che promuovono la Biowashball citando Beppe Grillo come testimonial e vantando le origini svizzere del prodotto.
Emergono anche cloni della Biowashball, come la Magic Washing Ball, che vanta addirittura una certificazione TUV. Ma la "certificazione" non documenta l'efficacia lavante del prodotto: dice semplicemente che non contiene piombo, cadmio e mercurio. E' come pretendere di "certificare" che la bistecca è buona perché non contiene cartone. Siamo seri.
2008/12/02: Grillo teorizza il complotto
Nel suo blog del 2 dicembre 2008, Grillo scrive:
"Hanno mobilitato la Rai, la rivista il Salvagente targata Coop (la Coop che ama i detersivi)... La società che la distribuisce in tutto il mondo in milioni di esemplari non ha processi in corso e in nessuno Stato dove è venduta la Biowashball (*) è stato chiesto il ritiro del prodotto... Io l'ho provata. La mia famiglia usa Biowashball da due mesi e anche le famiglie di alcuni miei amici. Per noi funziona... In Rete ci sono centinaia di testimonianze di utenti italiani soddisfatti. Dopo questa reazione dei media credo che sia ora di iniziare una battaglia contro i detersivi, uno degli strumenti di distruzione del pianeta, usati spesso senza necessità e quasi sempre in eccesso. Una battaglia difficile perché hanno i media (finanziati dalla loro pubblicità) come alleati."
Le evidenziazioni sono aggiunte da me.
2009/01/16: Se ne occupa la TV svizzera
La trasmissione Pattichiari ha svolto dei test sulla Biowashball, con risultati sconfortanti. La recensione dell'indagine è qui sul Disinformatico.
Etichette: antibufala, Beppe Grillo
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Commenti:
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Ulteriori commenti rischierebbero di essere pornografici (il minimo che viene in mente è 'son tutte palle' ma immaginati cosa può venir fuori dal suggerimento di esporle al sole ...)
Divertente come certa gente riesca ad autosputtanarsi (si può dire?)
Giovanni
Beh, almeno qualche effetto lo fa: fa girare le palle :-)
Ti segnalo comunque che nell'articolo il link al video della vivisezione della palla non e' corretto, il pezzo iniziale e' di troppo.
Pierluigi Chiodin
Ovviamente la pallina in questione non ha nessuna capacita' in tal senso :)
Almeno in senso fisico.
Moralmente lo batte di gran lunga. Altro che cappotto.
Ciao,
Ermanno
Suggerimento :
La Biowashball può anche essere posta nel frigorifero, aiuterà a mantenere freschi frutta, verdura, carne e pesce.
imperdibile!!!!!
Non avevo la pallina per fare delle prove e ho solo dato un'occhiata alla pagina web che ne parla, facendomi alcune idee.
Riporto qui quanto gli scrissi.
...
A parte questo ho visto il sito:
Le solite ecobufale (stavo per dire ecoputtanate, ma mi sono trattenuto).
Ancora non ho guardato gli altri prodotti (tipo Cocciphone...).
La tua obiezione, cioè se il bucato viene bene lo stesso [senza pallina], mi sembra molto azzeccata.
Nel filmato mostrano l'uso del sapone nei casi "difficili".
Una digressione: Il buono, vecchio, caro sapone è un ottimo detergente. Ha come unico inconveniente di risentire dell'acqua dura (cioe contenente calcio e/o magnesio). Se c'è troppa durezza (e in molte zone è così) il sapone viene consumato inutilmente e forma una specie di pasta che, oltre a non pulire, si deposita peggiorando le cose (quando abitavo a *** c'era un'acqua talmente dura che il sapone neanche faceva schiuma).
Cosa ci sia realmente nei granuli non lo so.
Però da alcune frasi tipo:
>The Biowashball has a pH of about 10 which is equivalent to that of an ordinary chemical detergent. This treats grease, organic or chemical stains efficiently.
mi viene il sospetto che possa trattarsi di quelle sostanze chiamate "permutiti" o "zeoliti" che catturano il calcio e il magnesio sostituendolo con l'innoquo sodio (roba chiamata "scabiatori di ioni"). Dalla descrizione approssimativa che fanno del materiale, sembrerebbe che si tratti proprio di questo.
L'effetto sarebbe di neutralizzare i sali che neutralizzano il sapone e consentire chwe questo agisca con maggiore efficacia. Anche il discorso del pH 10 torna con questo modello.
Un'altro effetto potrebbe essere dato da un fenomeno di assorbimento superficiale. Alcune sostanze (il carbone vegetale particolarmente trattato, ad esempio) posseggono in elevato grado questa caratteristica.
Da un materiale ceramico me lo aspetterei di meno, ma è possibile che certi sporchi si attacchino di più.
Una verifica facile da fare: Si prende un po' di alcool denaturato (quello infiammabile, non "bialcol" o simili) che sia MOLTO colorato in rosa e si aggiunge un po' di materiale (i granuli interni). Se si decolora in alcuni minuti lò'azione è questa. (basta fare la controprova con un po' di carbone di legna: anche se non trattato funziona abbastanza bene lo stesso).
Certo che se lo sporco si deposita sui granuli non basta lasciarlo al sole un po'.
Può andare bene per allontanare un odore (es. sudore o simili) ma non con sporco "concrerto" (grasso ecc).
Potrebbe essere questa la qualità per cui suggeriscono di tenerlo nel frigo: elimina gli odori delle derrate assorbendoli. Purtroppo li depositerebbe, almeno in parte, sui panni al bucato successivo. Se tieni in frigo del pesce ti farai amici un sacco di gatti, quando sei per strada.
Insomma, qualcosina di vero potrebbe esserci.
Puro gramelot scientificese sono invece frasi tipo "It is the powerful remote infrared rays emitted by Biowashball ceramics which break the hydrogen molecules of water to increase molecular movement."
-La ceramica non emette nell'infrarosso lontano più di qualsiasi altro materiale alla stessa temperatura.
-L'infrarosso non rompe le molecole d'idrogeno dell'acqua (che poi sarebbero gli atomi). Bisogna, nella migliore delle ipotesi tutt'altro che facile da realizzare (ci stiamo lavorando noi) andare nell' ultravioletto vicino.
-Anche ammesso che si rompa l'idrogeno, questo non aumenterebbe il movimento delle molecole.
Tra l'altro "aumentare il movimento delle molecole" è l'esatto sinonimo di "riscaldare".
Basterebbe un termometro per verificare la cosa volendo fare i troppo scrupolosi (e forse un po' boccaloni).
Ancora: mi sfugge perché usando questo oggetto salva le foreste "Sapindus Mukorossis".
Io non gli ho mai fatto nulla: il dixan o il dash mica usano il "soapnut".
Infine ho molti dubbi sulla dichiarata durata delle palle, che se fosse vera la mia ipotesi durerebbero più o meno in base della durezza dell'acqua.
Sempre se fosse vera la mia ipotesi (scambiatori ionici), un sistema più efficiente per la rigenerazione sarebbe di immergerla in acqua salata molto concentrata per alcune ore, meglio se a caldo.
Il sodio del sale scaccia (per effetto della quantità) il calcio trattenuto, e riprende la funzione di scambio ionico.
E' infine possibile che i granuli nuovi contengano profumi, disinfettanti e simili per creare un impatto psicologico sull'utilizzatore che ne rimane favorevolmente impressionato all'inizio. Poi si va per inerzia.
last but not least.
Esperimento (anche se approssimativo).
Se i granuli fossero veramente degli scambiatori ionici si può fare questa prova.
Visto che abiti a MI credo che l'acqua sia piutosto dura, e quindi l'effetto potrebbe essre evidente.
In un bicchiere metti metà acqua distillata (quella per batterie o per stirare, anche se non è proprio distillata) e metà alcool etilico (può essere quello denaturato).
Il bicchiere deve essere pieno a metà.
Metti dentro dei pezzetti di sapone da bucato (se non c'è, va bene anche quello per le mani, ma si complicano le cose per profumi, ammorbidenti ecc.). Lasci per alcune ore, tenendolo coperto, agitando ogni tanto con una bacchetta (come lo zucchero nel caffè).
Decanti il liquido, filtrandolo su un tovagliolino di carta in un imbuto.
Riempi una bottiglietta trasparente con acqua del rubinetto fredda, diciamo a 1/3 del volume circa (segnare esattamente il livello)
Aggiungi una goccia della soluzione idro-alcoolica di sapone e agita.
Non dovrebbe succedere nulla o quasi. Dovrebbe fare pochissima schiuma.
Ripeti l'operazione, contando le gocce, fino a quando dopo agitazione la schiuma rimane evidente.
se è richiesto troppo sapone diminuire la quantità di acqua, se fa schiuma subito aumentarla (segnare sempre il livello).
Ripetere l'operazione usando però una uguale quantità di acqua del rubinetto che sia rimasta a contatto con i granuli (a occhio direi un cucchiaiono per un bicchiere) per un'ora o più agitando ogni tanto.
Se il numero di gocce necessarie per fare la schiuma diminuisce sensibilmente la mia teoria può coinsiderarsi coinferamata almeno in parte.
(una controprova può essere fatta usando acqua distillata: due o tre gocche di sapone dovrebbero bastare a fare schiuma)
mc
E' inutile, per quanto si sforzi, con la tecnologia non va per niente d'accordo.
Comunque non ho capito cosa si intende con "disgregare le molecole d'idrogeno dell'acqua".
Che sappia io, nelle molecole di ACQUA sono presenti ATOMI di idrogeno. Ci sono anche molecole di idrogeno (H2), per carita', ma non credo siano quelle alla base del funzionamento, visto che sono in bassissima percentuale, e si scindono continuamente da sole, a formare ioni H+ e/o a legarsi con ioni OH- per fare nuove molecole di acqua (che poi si scinderanno a loro volta... sempre da sole).
Puo' essere tutto dovuto ad una cattiva traduzione, in effetti, ma a me sembra piuttosto una supercazzola.
In ogni caso, la mia perplessita' di base, ammesso che tutto cioe' funzioni, e' la stessa che ho nei confronti dei prodotti "pulenti" che rimuovono le macchie, o gli odori, oppure quando si parla di tessuti antimacchia.
Tutto cio' e' possibile, ma le macchie non sono il problema principale da risolvere, quando si lava. Sono la cosa piu' vistosa, certo, ma la cosa piu' importante nel lavaggio e' la rimozione dei batteri!
Questa palla elimina i batteri? Come?
Hai un blogger.com di troppo nell'url!
Buon pomeriggio...
Volevo soltanto segnalarti che il link al video che mostra la Biowashball che viene aperta è da correggere.
Inoltre credo che manchi un "fa" in questa frase: "Per esempio, come una pallina di plastica con dentro delle perline ceramiche a emettere "potenti raggi infrarossi"?"
Spero, nel mio piccolo, di esserti stato utile. Complimenti per il tuo lavoro.
le solite truffe, come gli occhiali a raggi x che dovevano far vedere attraverso i muri o i vestiti, come le occasioni di lavoro strapagato da subito e cose così...
basta usare un minimo di cervello e di buon senso per rendersene conto..
molto spesso si usano parole altisonanti per nascondere il nulla...
a proposito Paolo, quando hai tempo spendi due parole sul Kirby
c'è molto da scoprire a riguardo, dai colloqui fotocopia alle dimostrazioni fotocopia (con tanto di finta telefonata finale...)
perchè c'è purtroppo ancora troppa gente che ci casca...
se passi dalle mie parti ti porto a mangiare la pizza al metro a San Romano il locale è molto caratteristico e la pizza è veramente molto buona
Pero' non sarei cosi sicuro che sbattendo una pallina di plastica qualche radiazione infrarossa non spunti fuori. Hai fatto vedere che facevano raggi X srotolando lo scotch. Certo sono radiazioni per nulla controllate, intermittenti e niente più ma il mondo quantistico rimbomba sempre se si danno calci alla materia.
Piuttosto, ricordo un articolo di qualche anno fa che parlava di una pallina ad ultrasuoni, che già suona un po' più plausibile...
In sostanza, la biowashball mi sembra un bel mucchio di technobabble per cercare di vendere qualche patacca.
La differenza è che la pallina (che si chiama kydos) è magnetica (si attacca al cestello della lavatrice) e contiene una non meglio precisata "roccia vulcanica".
A paret l'effetto meccanico della pallina nel cestello e il (poco) potere anticalcare di un magnete sull'acqua, mi sa di bufala pure questa...
Sarebbe troppo bello per essere vero...
Alcuni siti che ne parlano:
http://slaykristian.wordpress.com/2008/01/12/non-mi-fate-girare-le-palline-magnetiche/
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=28876
o meglio sono gusci di una noce particolare che puoi piazzare in lavatrice dentro il loro sacchetto (se no li perdi in giro)
niente di tanto strano ovviamente questa pianta contiene sostanze detergenti.
fanno qualche giro di lavaggio e poi si esauriscono, tutto qui. ce ne hanno regalato un saccone.
insomma se uno è proprio allergico al detersivo chimico industriale o ne vuole ridurre l'impatto fanno qualcosa, poi tipo se vuoi un bucato profumato basta qualche goccia di estratto di lavanda o simili, senza tanti prodotti di sintesi
anche se la cosa più ecologica di tutte è evitare di sprecare, di fare lavaggi a vuoto, di fare 90° se bastano 30 :)
una cosa che va bene per tutto dappertutto dal frigo alla lavatrice come questa palla sa tanto di palla :D
ma il bicarbonato nel cestello prima di avviare il lavaggio può fare le veci del Calfort?
Vi sembrerò candido...
Grillo: prendere cantonate è umano. Non dare rettifiche è diabolico. Solo sui computer ha ammesso di aver sbagliato: anni fa li prendeva a calci, ora ha anche un blog.
ciao
nicola.
E' una mia opinione strettamente personale, non vorrei scatenare flame, ma... esattamente come avviene per il cibo biologico.
http://www.youtube.com/watch?v=ilF1tg85vkw
si sostiene (se ho ben capito) che l'effetto della BioWash è quello di ridurre fortemente l'acidità dell'acqua. Ma questo quanto influisce sul lavaggio, effettivamente? E perchè non può essere ottenuto con del semplice bicarbonato o con altre sostanze "basiche"?
Per ora consiglio di utilizzare detersivi con marchio ecolabel che almeno non fanno male all'ambiente come i detersivi chimici.
"Suggerimento :
La Biowashball può anche essere posta nel frigorifero, aiuterà a mantenere freschi frutta, verdura, carne e pesce."
immagino sempre con i potenti raggi ifrarossi
Sarà ospite Fabrizio Zago, chimico industriale consulente di Ecolabel. Nel forum che gestisce su Promiseland dice che in trasmissione si mostreranno le prove del bucato con palline e senza.
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=29795
Biowashboard: utilizzando il solvente di epicondilo è in grado di pulire qualunque macchia scindendo le molecole di sporco da quelle del tessuto a furia di grattugiamenti.
Suggerimento: Biowashboard genera ultrasuoni che aiutano a tenere il tempo nella musica Country-Western.
Se esposta lungamente al sole, può divenire una fonte di calore gratuita e rinnovabile. Bio-catino di zinco fornito a parte.
innanzitutto, il parere del 'chimico' cosa significa? chi è questo 'chimico'? un neodiplomato, neolaureato? premio nobel? si fa fatica a dar credito ad uno(chi?) perché ha scritto la parola 'chimico' sul biglietto da visita.
>Può un oggetto di plastica e
>ceramica emettere raggi infrarossi...
>No, non può, se non per l'ovvia
>emissione...
quindi la risposta è 'sì, può!', rimane da capire cosa significa potenti o ad alta intensità. l'uomo di scienza che hai consultato dovrebbe essere più abituato a trattare con i numeri che con i quantificatori, soprattutto perché non sappiamo(?) di che energia ed intensità vorrebbero che fossero questi infrarossi per(?) pulire
>Possono i raggi infrarossi scindere
>una molecola d'idrogeno? Possono farla
>bollire...
possono far bollire una molecola di idrogeno???? bella forza...
>non è ben chiaro cosa faccia la
>molecola dell'acqua sottoposta ad
>intensi campi elettromagnetici.
da quel ricordo degli studi a scuolina è ben chiaro cosa fanno i campi elettromagnetici al legame H-O dell'acqua: visto che sono quantizzati, ogni singolo pacchettino deve portarsi dietro almeno l'energia di legame per romperlo (a meno di effetti tunnel). aumentare l'intensità non cambia nulla visto che gli urti(interazioni) avvengono uno alla volta
far bollire l'acqua è ben più semplice visto che il legame dipolare tra le molecolette è molto meno energetico (ricordo l'energia di risonanza dei forni a microonde)
per sapere cos'è la pressione superficiale basta fare la solita ricerchina su google, il primo riferimento è dell'infn, direi che ci si può fidare...
>Il sole non può rigenerare nulla...
peccato doversi dispiacere di questa mancanza di apertura di mente... senza sapere (ribadisco) se è vero o no, l'ipotesi più 'credibile' è che le microsfere separino lo sporco dal tessuto in modo che sia l'acqua a portarlo via, chi può pensare che lo assorbano le sferette!!! se nel farlo reagiscono chimicamente con (bah) l'acqua e la reazione è reversibile e esotermica, ecco fatto il gioco e la rigenerazione. la questione (come al solito) è quantitativa: che temperature sono in gioco, che energie, che intensità (un'ora di sole al mese??)...
sul resto delle 'sensazioni' che descrivi è ovvio che non posso obiettare nulla, ma non è sulle sensazioni che si decide la veridicità di un fatto. solo una cosetta: io sono contrario ai brevetti, in linea con la mia predilezione per l'open source e l'open art. se invento qualcosa di geniale con il cavolo che lo brevetto, ma non avrei mai pensato che questo avrebbe contribuito a farmi perdere credibilità.
giovanni
Ma a voi arrivano via mail questi appelli-bufala relativi agli ultimi articoli di Paolo?
Lo chiedo perche' ho notato che ultimamente io ne apprendo l'esistenza solo dopo aver letto questo blog.
In particolare di questa "palla" proprio non ne avevo sentito mai parlare, ed anche che del video-virus di bush non mi era arrivato nulla.
Mah, saro' mica finito fuori dal circuito dei "bufalari" o forse qui in Sicilia non arrivano e si fermano prima di attraversare lo stretto?
Ho lavorato per 20anni nel tessile, e vi pare che se esistesse una cosa cosi' non la si userebbe in finissaggio?
ciao, Giac.
Ragazzi è incredibile: fa veramente quello che dice e anche di più.
Da quando l'ho acquistata sono molto più bello, lavoro meglio e non perdo più i capelli.
E tipa bionda del piano di sotto mi guardava con un certo interesse in ascensore...
Il sole non può rigenerare nulla in questo contesto. Le sfere dovrebbero essere fotosensibili, quindi assorbire la luce e reagire in base ad essa ripristinando il sistema inizialmente presente e liberando tutte le "schifezze" assorbite.
In realtà è noto da parecchio tempo che una forma di biossido di titanio (molto usato come pigmento bianco delle vernici, e descrivibile come "materiale ceramico") è un fotocatalizzatore di ossidazione.. Se illuminato dal sole facilita l'ossidazione di materiale organico da parte dell'aria. Per questo ne è stato proposto l'uso in vernici per esterno, in modo da auto-pulire i muri e contribuire al disinquinamento dell'aria.
Non so se sia il TiO2 il principio attivo delle palline (sempre che ce ne sia uno). Se anche lo fosse, non è l'esposizione al sole di qualche ora che elimina uno strato di sporco consistente.
Si tratterebbe di una cosa che, anche se vera in alcuni casi, viene arbitrariamente estrapolata a tutti. Mi pare una variante del "pensiero magico".
IgorB ha detto...
e il (poco) potere anticalcare di un magnete sull'acqua
Sì.
Poco.
Molto poco.
Molto, molto poco.
Quasi nullo.
Diciamo nullo del tutto e facciamo prima.
happy h ha detto...
ma il bicarbonato nel cestello prima di avviare il lavaggio può fare le veci del Calfort?
Qui la mia competenza va in parte a farsi benedire, e ti do una risposta puramente teorica.
In teoria quasi no.
Le incrostazioni calcaree derivano da un sale solubile di calcio (il bicarbonato di calcio, quello che nelle grotte forma le stalattiti) che a caldo perde CO2 e diventa carbonato (cioè calcare, o marmo, non si scioglie).
Dato che la resistenza riscaldante è il punto più caldo, è lì che il calcare che precipita si deposita.
Il bicarbonato di sodio non rende insolubile il bicarbonato di calcio a freddo. Potrebbe farlo (in parte) a caldo, quando però la "marmizzazione" della resistenza è già avvenuta.
A meno che l'azione del bicarbonato di sodio (che a caldo diventa la soda (non caustica) che si usava una volta) non modifichi l'aspetto fisico del precipitato (es. lasciandolo in polvere dispersa invece che come incrostazione) il suo uso è inutile.
Gli anticalcare contengono sostanze che "catturano" il calcio e il magnesio imdedendone la precipitazione, o precipitandoli immediatamente senza attendere il calore del riscaldamento.
Il bicarbonato (a caldo, la soda anche a freddo) ha efficacia contro l'acqua dura se si usa il normale sapone. Con i detersivi (es. il famoso laurilbenzensolfonato di sodio, che è insensibile al calcio) serve molto poco.
mc
se l'avesse chiesto a me, che sono geologo, avrei dato la stessa identica risposta.
Ma probabilmente anche un fisico o un ingegnere, ma l'avrebbe data cosi' anche un lavandaio.
Magari con meno termini scientifici e piu' termini tecnici, ma sicuramente cercando di non sbottare a ridere a crepapelle... o crepapalle? :P
Saluti
Hanmar
Le evidenze ci sono già.
Per vedere con i tuoi occhi (o quasi) potresti seguire la dimostrazione dell'inefficacia delle palline che si terrà stasera a Mi Manda Raitre.
L'esperimento sarà condotto da Fabrizio Zago, chimico industriale, consulente Ecolabel, decisamente del mestiere.
Se ti vuoi leggere i risultati degli esperimenti già fatti, trovare info o anche chiedere a lui, gestisce queato forum su cosmetici e prodotti biodegradabili
http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=2 e ha compilato un repertorio degli ingredienti di cosmetici e detersivi ( http://www.biodizionario.it ).
(p.s. sono solo un'estimatrice, non il suo ufficio stampa, tanto per chiarire :))
PS
A proposito dell'argomento lavatrici, non spenderei troppi soldi neppure per gli anticalcare.Mio suocero ha una Candy dal 1974 non ha MAI usato l'anticalcare. Settimana scorsa l'abbiamo smontata per cambiare un cuscinetto. Non c'era una traccia di calcare, neanche a pagarla. Altro che la pubblicità televisiva, dove all'interno della lavatrice si formano stalattiti che neanche alle grotte di Postumia. Inoltre la lavatrice usa l'acqua di Milano non quella di Fiuggi o di Merano.
http://tinyurl.com/69ujkx
Questa, a parte le perplessità sullo smaltimento del "detergente", sembra davvero una macchina rivoluzionaria.
http://tinyurl.com/5zuh4t
Paolo perchè non scrivi qualche articolo sui prodotti bufala che si possono trovare su ebay ?
A proposito dell'argomento lavatrici, non spenderei troppi soldi neppure per gli anticalcare.Mio suocero ha una Candy dal 1974 non ha MAI usato l'anticalcare.
Attenzione: dipende dall'acqua che ti arriva in casa.
In certi luoghi è molto poco dura (in un luogo della Valtellina ho visto che è quasi la puoi mettere nella batteria dell'auto) altrove scendono le stalattiti dal rubinetto che perde.
Non si può generalizzare.
Lungi da me l'idea dello sposare alcuna di queste idee complottistiche balzane, pero' che nel mondo esistano delle Lobby il cui unico scopo e' arricchirsi e di conseguenza tentare di screditare eventuali "strade alternative" a quelle "ufficiali" non e' che si possa dire sia una Bufala.
Vero, dipende da come è l'acqua.
@Paolo
>sono finito fuori dal circuito?
E ti lamenti? ;-)
A me personalmente capita qualcuna sì e qualcuna no. Da un po' mi sembrano di meno, mi piace sperare sia perché a furia di sbufalate i miei amici hanno imparato a non inoltrare di tutto senza verificare...
Ed è vero quel che dici, un sacco di queste bufale servono a gettare discredito su problemi (e soluzioni) serissime...
Volevo solo dire che guardando il video di comparazione ho notato che sono stati molto bravi a predisporre la scena.. però quando è ora di mettere il reagente, la boccetta da cui lo prende non rimane più in campo, quindi potrebbe tranquillamente aver usato reagenti diversi.. no?
Detto questo, per raggiungere un obiettivo, che pare abbastanza scarso rispetto alle promesse degli stregoni dell'ecologia, servono 10 - 12 anni di lavoro duro e serio (per arrivare al prototipo questo è il tempo stimato). Di fronte a questo lavoro le soluzioni magiche mi paiono ancora più insultanti, nella misura in cui distolgono dalla reale lotta ambientalista. Appelli come questo, quello dei delfini globicefali, quello dello spegnere le lampadine per un'ora tutti insieme, sono molto dannosi alla causa.
beh, ci sono altre cose che non andrebbero fatte a rigore sperimentale, tipo usare la stessa bacchetta di legno per mescolare le diverse miscele
un aggiornamento alla palla della palla;
Questa sera su rai tre durante il programma "mi manda rai tre" dovrebbero parlare proprio della palla della palla, almeno cosi' c'e' scritto sul giornale che ho appena letto
ciao
Fred
siamo liberi/schiavi della cultura di massa e possiamo/vogliamo comprare quello che la struttura sociale con selezione (speriamo)darwiniana ci consente di comprare. se funziona, il tempo lo dirà. io aspetto.
quello che mi fa specie è il livello di attendibilità di questa 'antibufala' per nulla distinguibile dalla stessa presunta bufala. non il solito che ha fatto meritare a questo blog la nostra attenzione.
viviamo tutti nello stesso mondo, no? chi di noi dà credito alle parole degli spot pubblicitari per scegliere un prodotto? non siamo tutti tacitamente abituati a farci prendere in giro? che siano raggi infrarossi o microfiltrazione, ormai non ascoltiamo più. poi, improvvisamente, la pretesa di attendibilità scientifica da spot pubblicitari. uhm. se vogliamo affondare le mani nella melma delle truffe pubblicitarie, ce n'è da scavare...
Quelli che, anche in questa discussione, dicono che la pallina ha funzionato, hanno provato a lavare due gruppi di tessuti, uno con la palla e uno solo con acqua? Due gruppi uguali di tessuti (stesso tessuto, dello stesso lotto, comprati nello stesso posto, vecchi allo stesso modo), sporchi allo stesso modo (quantità, qualità, profondità, antichità dello sporco)? Con la stessa temperatura, stessa durata del lavaggio, stesso ciclo della lavatrice, stesso luogo per l'asciugatura, stessa ora del giorno per la stessa, eccetera eccetera eccetera?
E' vero: esistono aziende il cui scopo è arricchirsi (direi... il 100% e questo è naturale) e che tendono a screditare le soluzioni "alternative".
Esempi: in moltissimi uffici gli strumenti aziendali sono composti da software proprietario e obsoleto, ad esempio Internet Explorer 6 come browser e Microsoft Visual Source Safe 6 come strumento di versioning.
Pur presentando moltissimi difetti, vengono adottati, mentre esistono strumenti analoghi open e gratuiti che funzionano meglio (Firefox 3 e Subversion).
Ma questo che c'entra con le affermazioni pseudoscientifiche presenti sul sito di Biowashball?
Di lavatrici che lavano senza detersivo ce ne sono in commercio già da tempo.
Vedi:
http://www.wash2o.fr/
http://www.gadgetblog.it/post/4224/lavatrice-haier-wash2o-per-lavare-senza-detersivo
http://www.nipponico.com/dizionario/l/lavatrice.php
non ho capito perche' Beppe Grillo dovrebbe suscitare inaffidabilita'.
Se non fosse ( anche ) per lui avremmo masse dormienti di italiani sull'orlo del rincoglionimento.
Per fortuna qualcuno dice le cose come stanno e si oppone al marciume della classe politica moderna.
E' anche logico predere cantonate e peccare di ingenuita talvolta ..
Francesco,
il mio commento sul discorso delle lobby era indirizzato al post di Bera (delle 15:35), il quale faceva delle considerazioni piu' generali e non si riferiva ovviamente nello specifico a Biowashball.
Anyway, qui dalle mie parti per lavare si usa una sostanza rarissima, denominata "olio di gomito".
http://senzagrilliperlatesta.blogspot.com/2008/11/lava-con-le-palle.html
ti abbiamo preceduto (Antonio, io sono solo il collaboratore saltuario)
Grazie per le risposte, però il fatto che esistano aziende che vogliano arricchirsi e cercano di tagliare le gambe a prodotti competitivi è una cosa, altro è la mania complottista su cui chiedevo lumi.
Esempi:
Firefox e Open office li posso scaricare gratuitamente da internet.Posso comprare il Nimesulide è pagarlo meno dell'Aulin.
La CIA e gli uomini in nero non mi hanno ancora fermato.
I governi e la lobby dei postini non hanno bloccato lo sviluppo delle email.Le lobby dell'auto tutte prese a bloccare l'auto ad aria compressa non si sono accorte che in California si usano comunemente auto ibride.
Il discorso che fate voi (ed è ,intendiamooci , un discorso sensato) è che esistono interessi che ci spingono ad usare altri prodotti tramite pubblicità e condizionamenti vari.
Si può disquisire su quanto il mancato utilizzo di certi prodotti innovativi sia dovuto al condizionamento e quanto alla mentalità del consumatore.Ad esempio per mia mamma se una medicina costa di più è più buona punto !I miei amici fumano sigarette nonostante da anni sia scritto ovunque che nuociono gravemente alla salute.
Quella che vorrei capire io (è spero di non essere andato ot)è invece la mentalità paranoica per cui la soluzione ai vari problemi del mondo c'è SEMPRE purtroppo un complotto delle multinazionali vuole tenercelo nascosto.Che meccanismi spingono a ragionare così? Perchè c'è gente che veramente crede esistano soluzioni alla calvizie o al cancro ma le multinazionali tengono tutto nascosto.Ma se fosse cosi gli Agnelli sarebbero morti di cancro ? E quanto vengono pagati in queste multinazionali per tacere tutti su tutto anche in punto di morte?
Oltretutto questa gente abboccando a queste teorie aiuta purtroppo ciarlatani vari ad arricchirsi.
Ora finche è una pallina di plastica da quaranta euro poco male, ma c'è gente che paga migliaia di euro per prodotti che non la guarirano nè dalla cellulite nè da cose peggiori.Perchè?
PS
Sulla lavatrice ho ragione io!!! Il tipo d'acqua non c'entra nulla, maledetti, siete al soldo della Calfort ! ;)
Però io vorrei segnalarti un'altra "palla magica", acquistata dai miei parenti che ne hanno lodato in lungo ed in lasrgo l'efficacia...
Si tratta di una pallina di plastica contenente una calamita ed anche questa dovrebbe evitare l'uso di detersivi...Loro (i parenti) assicurano che funziona.
Io rimango dell'idea che nè le calamite nè la ceramica salveranno il mondo. Almeno non in questo modo!
Ciao :)
Qui si parla della palla e, verso la fine, della puntata di "Mi Manda Rai3":
http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Milano-Grilli-Altoparlanti/boards/thread/5723089/0/
Chi si vuol fare un'idea seria, si informi in modo serio.
Non c'è soluzione riformista alle contraddizioni di questo sistema, ormai giunto da tempo al termine storico della sua esistenza.
Questo prodotto di plastica è una conferma del fatto che le aziende devono vendere al di là dell'efficacia od utilità di un prodotto. E noi non sappiamo dove spendere i nostri soldi in eccesso...
Have a nice night :)
Yari D.
Guarda che io sono perfettamente d'accordo con te: il mio commento sottolineava proprio il fatto che l'esistenza di interessi commerciali sia la cosa più ovvia e banale del mondo e gli interessi commerciali implicano il complotto esattamente come le scie degli aerei implichino la ricrescita dei capelli.
"Conclusioni
I dati finora raccolti fanno propendere per un'azione solamente meccanica e non di tipo chimico-fisico. Sembrerebbe quindi configurarsi l'ipotesi che la Biowashball e prodotti simili siano in realtà efficaci tanto quanto normali palle di plastica. E' prematuro ed azzardato parlare di truffa, ma l'impressione non si rivela delle migliori. "
lasciando aperta la possibilità che sia vera una cosa o il suo contrario in attesa di avere REALI EVIDENZE
Le reali evidenze ci sono già. Nei test condotti in condizioni rigorose, la pallina si mostra inefficace.
Non solo: le spiegazioni del suo principio di funzionamento sono parole senza senso.
Chi è questo 'chimico'? un neodiplomato, neolaureato? premio nobel? si fa fatica a dar credito ad uno(chi?)
Premesso che non conta la persona, ma la materia scientifica, ho chiesto il permesso al chimico di citarne il nome. Se me lo darà, lo pubblicherò.
Tieni presente che anche gli esperti del Salvagente confermano l'insensatezza delle descrizioni del funzionamento fornite dai siti venditori.
quindi la risposta è 'sì, può!', rimane da capire cosa significa potenti o ad alta intensità.
Un conto è _potere_ emettere raggi infrarossi. Un altro è emetterne a sufficienza da causare reazioni chimiche. Il tuo corpo emette raggi infrarossi, ma questo non ti permette di scaldare una bistecca imponendovi sopra le mani.
per sapere cos'è la pressione superficiale basta fare la solita ricerchina su google, il primo riferimento è dell'infn, direi che ci si può fidare...
Certo, a infatti l'INFN descrive la pressione superficiale come un fenomeno fisico che non c'entra nulla: "forza di compressione uniforme sulla massa liquida".
Il sole non può rigenerare nulla...
peccato doversi dispiacere di questa mancanza di apertura di mente... senza sapere (ribadisco) se è vero o no, l'ipotesi più 'credibile' è che le microsfere separino lo sporco dal tessuto in modo che sia l'acqua a portarlo via, chi può pensare che lo assorbano le sferette!!! se nel farlo reagiscono chimicamente con (bah) l'acqua e la reazione è reversibile e esotermica, ecco fatto il gioco e la rigenerazione. la questione (come al solito) è quantitativa: che temperature sono in gioco, che energie, che intensità (un'ora di sole al mese??)...
Appunto.
se invento qualcosa di geniale con il cavolo che lo brevetto, ma non avrei mai pensato che questo avrebbe contribuito a farmi perdere credibilità.
Dipende. Se il tuo scopo è fare l'imprenditore, il brevetto ti serve eccome, per evitare che altri imitino lo sforzo del tuo ingegno. Di conseguenza, di norma si brevetta per evitare che arrivi il copione di turno e si prenda tutto il merito.
Un conto è l'open source e il software, un altro è un processo produttivo di un oggetto concreto. Spendi anni a trovare la maniera di (per esempio) zincare una carrozzeria, e poi arriva il cinese che ti copia il metodo e sforna migliaia di auto usando il tuo know-how. Tu non vendi più nulla e lui prospera.
Paolo aiutami. Io veramente non riesco a capire il ragionamento dietro storie come questa
Sono processi psicologici non razionali. Lorenzo Montali, del CICAP, li sa spiegare meglio di me (ed è quello che fa nel corso CICAP e ha fatto di recente a Radiodue, trovi il podcast linkato in un articolo di questo blog).
Il concetto fondamentale è che abbiamo processi emotivi che ci fanno desiderare soluzioni semplici ai grandi problemi (in questo caso, l'inquinamento). Inoltre ci gratificano le storie "Davide batte Golia" (in questo caso, Grillo batte le multinazionali del detersivo).
Ci piace anche il rito (l'uso della pallina ha un non so che di magico) e ci piace raccontare quanto siamo furbi perché usiamo il gadget che gli altri non conoscono.
La storia è molto più complicata, ma questi sono i rudimenti.
Dici che è necessario? Non è che quando uno va a nuotare con gli squali è abbastanza superfluo dirgli "guarda che potrebbero morderti"? :-)
quello che mi fa specie è il livello di attendibilità di questa 'antibufala' per nulla distinguibile dalla stessa presunta bufala. non il solito che ha fatto meritare a questo blog la nostra attenzione.
Come sarebbe a dire "per nulla distinguibile"?
Ti ho presentato una badilata di fatti. Ti ho documentato che le "spiegazioni" offerte dai siti venditori sono scientificamente insensate, come confermato da più tecnici (quello mio e quelli del Salvagente). Ti ho dato le coordinate di un test di laboratorio fatto in condizioni rigorose da un team che _voleva_ che la pallina funzionasse. Ti ho fatto notare che l'invenzione non sembra essere protetta da brevetto.
Loro, invece, cosa t'hanno documentato? Nulla.
E' anche logico predere cantonate e peccare di ingenuita talvolta
Certamente. Grillo, come qualunque persona che si espone in pubblico, può prendere un granchio. Quello che distingue la persona corretta dal santone a caccia di consensi è quello che succede _dopo_, quando scopre che ha preso un granchio.
La persona onesta corregge e chiede scusa. Il santone nega di aver mai sbagliato e invoca il complotto.
Io ho detto "riguardo la tecnologia".
Per quello che riguarda politica economia e quant'altro, non mi esprimo, anche perché in quegli ambiti si va molto sulle opinioni personali.
Ma gli articoli tecnologici di Grillo, è un dato di fatto, quando non sono panzane, sono quantomeno di una superficialità disarmante. E questo da sempre, bada bene. E anche logicamente, direi io, visto che la sua è la formazione di un comico, come egli stesso ama spesso ripetere, salvo poi fare il tuttologo.
Come è già stato detto, l'unica affermazione che ha ritrattato è stato riguardo il computer, e vorrei ben vedere, visto che ormai è diventato uno dei suoi principali strumenti di comunicazione e diffusione.
Ma in ogni caso, già il fatto che ne parlasse male tempo addietro è significativo. Poi ognuno ha diritto a sbagliarsi, per carità, ma se ogni tanto dicesse: "guardate che ho detto una cazzata, scusatemi", guadagnerebbe molto più rispetto agli occhi di molti.
In se i brevetti sono utili (e necessari) come lo è il copyright.
Il problema è quando se ne fa un uso eccessivo, come avviene ai giorni nostri, dove Microsoft tenta di brevettare lo smile (tanto per dirne una).
Il brevetto, come il copyright, in se tenta unicamente di proteggere la proprietà intellettuale. Poi se uno vuole cedere i diritti (a pagamento o meno) è una scelta, ma è importante, anche solo concettualmente, riconoscere chi sia il padre dell'idea.
Tanto per fare un esempio, molte ditte (Americane, in genere, in Italia non siamo così avanti) incentivano i dipendenti a partorite idee per brevetti. Se alla fine il brevetto si concretizza, la ditta ne assume la "proprietà", pagando una somma agli inventori, in genere.
Tuttavia i nomi degli inventori rimangono associati al brevetto. Perché la proprietà intellettuale resta loro, anche se non hanno più alcun diritto sul brevetto stesso.
volevo segnalare che su mi manda rai tre ORA sta andando in onda il servizio sulla palletta da lavatrice, e non alla fine del programma.
sta parlando un ragazzo che fa parte di un Meetup di Grillo, che racconta di come con o senza pallina, il bucato veniva per lo più pulito lo stesso.
buona visione a tutti!
dai discorsi sconlusionati del produttore (su RAITRE) e dalle pseudo-giustificazioni pseudo-scientifiche che adduce (contraddette nientemeno che da CNR, professori di chimica, associazioni consumatori ecc.ecc.) mi sa tanto che siamo di fronte allo sbocciare di un nuovo filone di sbufalamento: dopo le scie-comiche (che, ahimè, non finiranno però troppo presto) arrivano le "palle-lavanti" (che mi ricorda un po' le palle rotanti di mazinghiana memoria...
del resto, come giustamente fa osservare Odifreddi, la metà della popolazione umana ha un intelligenza inferiore alla media !
quindi la tua opinione su Grillo è che sia una specie di santone in cerca di consenso?
>test condotti in condizioni rigorose,
>la pallina si mostra inefficace.
eddai, clone, restituiscimi attivissimo! questa frase è dello stampo 'ripetuti test clinici di laboratorio hanno dimostrato che', ma servono a vendere prodotti cosmetici
>Premesso che non conta la persona,
>ma la materia scientifica, ho chiesto
>il permesso al chimico di citarne il
>nome. Se me lo darà, lo pubblicherò.
nono, non c'è bisogno di pubblicare il nome, ma la materia? anch'io formalmente sono un chimico, ma non mi metto al pari di ricercatori chimici, insegnati di chimica, premi nobel di chimica. se il titolo ha ancora un peso (almeno finché si scrive!), dire 'un chimico' mi sembra davvero poco
>Tieni presente che anche gli esperti
>del Salvagente confermano ...
okok, ma questo è già tutt'un altro discorso
>Un conto è _potere_ emettere raggi
>infrarossi. Un altro è emetterne a
>sufficienza da causare reazioni
>chimiche.
che è più o meno quello che ho detto io. ma se facessi divulgazione, starei attento a cominciare una risposta che è 'SI' con 'NO, però qualche volta si', capisci che è tendenziosa?
>Il tuo corpo emette raggi infrarossi,
>ma questo non ti permette di scaldare
>una bistecca imponendovi sopra le
>mani.
è una sfida? ;-) rilancio: sai anche perché? è una questione di frequenza della radiazione emessa, intensità o... differenza di temperatura?
>Certo, a infatti l'INFN descrive la
>pressione superficiale come un
>fenomeno fisico che non c'entra
>nulla: "forza di compressione
>uniforme sulla massa liquida".
che è ben diverso dal dire la 'pressione superficiale non esiste', non trovi?
>Appunto.
chiarisco un possibile fraintendimento: non sto prendendo le parti della pallotta, ma suggerisco di mantenere il tuo consueto livello di indagine e esposizione. credimi, hai tutta la mia stima (nonché il link su google reader), ma questo post andrebbe rivisto.
>Dipende. Se il tuo scopo è fare
>l'imprenditore, il brevetto ti serve
>eccome, per evitare che altri imitino
>lo sforzo del tuo ingegno.
no. se invento qualcosa di geniale, il mio scopo è... inventare qualcosa di geniale. non voglio fare l'imprenditore, né arricchirmi. a questo punto inventerei davvero qualcosa di geniale senza brevettarlo per dimostrare (come altri in passato hanno già fatto, nonché tu con i tuoi libri in free download) che un altro mondo è possibile. per chiudere questo punto... anticipo che non credo che i biowascbols siano così generosi, ma non si può portare questa fatto presunto come prova contro, no?
>Un conto è l'open source e il
>software, un altro è un processo
>produttivo di un oggetto concreto.
falso. l'idea non ha prezzo. l'oggetto o il tempo(lavoro) si. il brevetto non ce l'ha l'oggetto concreto, ma il progetto o il processo o quello che è. i brevetti dovranno diventare parte del nostro passato, come lo jus primae noctis o l'immunità (ops)
>Spendi anni a trovare la maniera di
>(per esempio) zincare una
>carrozzeria, e poi arriva il cinese
>che ti copia il metodo e sforna
>migliaia di auto usando il tuo
>know-how. Tu non vendi più nulla e
>lui prospera.
prospera anche la società(mondo) che può trovarsi milioni di macchine zincate con il tuo metodo, o no?
per la tua successiva risposta, hai elencato una serie di cose corrette che non tolgono il pericolo che l'inserimento delle cose 'meno' corrette sopra porta. ripeto e chiudo, in linea di massima -> perfetto, questa volta mi sento di farti presente alcune osservazioni con la speranza che possano esserti d'aiuto. a te.
giovanni
PS
Non c'è bisogno di pubblicare questo commento è solo per ringraziare.
seguo con passione il tuo blog fin dai tempi in cui i tuoi articoli ricevevano si e no un paio di commenti. Sempre in silenzio, ma ora credo di poter dire la mia.
Il tuo è un lavoro prezioso che stimo e che continuerò a stimare ma proprio per questo preferirei continuare a leggere il Paolo di una volta, quello che si limitava a smascherare le bufale e che non si prendeva gioco di chi, in buona fede, cascava in qualche bufala.
A mio parere quindi il tuo finale:
Sarà interessante vedere cosa farà ora Beppe Grillo. Invocherà il complotto delle multinazionali e dei media asserviti al potere, oppure farà la persona seria e dirà "scusate, ho detto una cazzata monumentale, vi rimborso di tasca mia per tutte le Biowashball che vi ho fatto comperare"?
potevi risparmiartelo!
E' un commento superfluo che trova il tempo che trova. Un finale che mira a screditare una persona che comunque denuncia centinaia di fatti negativi e che, in virtù del semplice fatto che anch'esso è un essere umano, può prendere una cantonata. Come tu insegni le bufale vanno smascherate in onore della verità. Fatto ciò si è fatto il proprio dovere, ogni altro commento lo ritengo un'opinione personale, futile ai fini della bufala.
Per una persona che scrive un articolo al giorno da almeno tre anni credo che cadere in qualche (tre, come tu sottolinei) bufala sia umano. A questo punto però, visto che il tuo prezioso contributo in rete mira a smascherare anche i complotti, ti chiedo: non è che per caso anche tu stai cadendo, senza accorgertene, in un tanto famigerato complotto anti-grillo ?
Pensaci, un tuo appassionato lettore.
Che gli venga qualcosa in tasca?
A dire il vero, metà della popolazione umana ha un intelligenza inferiore alla mediana.
Dire inferiore alla media implica che la distribuzione sia simmetrica.
A parte che a me Grillo non piace, ma se anche così non fosse, è tanto difficile accettare che spesso dice cazzate?
Un finale che mira a screditare una persona che comunque denuncia centinaia di fatti negativi e che, in virtù del semplice fatto che anch'esso è un essere umano, può prendere una cantonata.
Scusa se mi ripeto: sbagliare è male, ma capita a tutti; è quello che si fa dopo lo sbaglio che rivela la qualità dell'uomo.
Innanzi tutto, a una persona nel ruolo (pagato) di responsabilità che ha Grillo un errore del genere proprio non doveva capitare. Io, senza uno staff e senza milionate di euro (come da dichiarazione dei redditi di Grillo), sono riuscito a trovare gli indizi della bufala. Se ci sono riuscito io, ci poteva riuscire anche Grillo.
Quindi c'è una prima colpa grave: omesso controllo da parte di una persona che non è un "semplice essere umano" come me e te, ma un personaggio mediatico estremamente seguito ed influente, nel quale molti ripongono grande fiducia. Grandi poteri implicano grandi responsabilità, eccetera, eccetera.
Ma pazienza: quello che conta non è lo sbaglio, ma come ci si comporta dopo aver fatto uno sbaglio. Se Grillo si scuserà, dimostrerà di essere una persona corretta.
Il problema è che Grillo è già stato colto, da me e da altri ben più qualificati di me, a raccontare frottole nei suoi spettacoli, e non le ha ritrattate né si è scusato. E questo non è né corretto né accettabile.
Anzi, ricordo ancora la sua reazione indignata quando gli feci notare, in un'intervista telefonica, che aveva preso una cantonata galattica a proposito dei cellulari cuociuova, facendo venire paura a tutti i suoi spettatori. Ritrattare? Non se ne parla.
In altre parole: non te la prendere con me dicendo che scredito Grillo. E' lui che ha detto una scemenza; è lui che ha indotto migliaia di persone a scucire 40 euro per una patacca di plastica; è lui che, non ammettendo i propri errori, si sta screditando da solo.
Tu dici "le bufale vanno smascherate in onore della verità. Fatto ciò si è fatto il proprio dovere, ogni altro commento lo ritengo un'opinione personale, futile ai fini della bufala." Ma il mio "dovere" è proprio quello che sto facendo. Le bufale, qui, sono due: una è la Biowashball; l'altra è la sponsorizzazione della Biowashball da parte di Grillo.
Se Grillo dice una scemenza, se sponsorizza una bufala, il mio dovere è di smascherare questo fatto. Dal piccolo del mio blogghettino, dove (a differenza degli spettacoli di Grillo) non si paga il biglietto d'ingresso.
ne ha sparate parecchie nella sua carriera e bastano poche ricerchine per capirlo.
detto questo io approvo il tono dell'articolo di Paolo; dopo un po' che vedi che qualcuno scrive senza prima informarsi bene (e le possibilità di informarsi ci sono eccome) ti saltano anche i nervi, perchè tu con il tuo piccolo blog non di massa magari hai bisogno di 5 giorni per mettere giù un articolo documentato, mentre quello influente basta che dica una cavolata senza fonti che tanto la gente gli va dietro.
e poi ovviamente qualcuno che non ci guadagna nulla, per amor della patria deve mettersi a sbufalare sprecando ore della sua vita.
la colpa è certo anche degli utenti superficiali che non controllano
eddai, clone, restituiscimi attivissimo! questa frase è dello stampo 'ripetuti test clinici di laboratorio hanno dimostrato che', ma servono a vendere prodotti cosmetici
Che ti devo dire: i fatti sono quelli. Puoi condirli usando altre parole, ma i test ci sono e dicono che la palla è una palla.
nono, non c'è bisogno di pubblicare il nome, ma la materia?
E' un dottore in chimica. E ripeto: non è il solo. Era semplicemente il primo che ho contattato; a lui si sono aggiunti quelli del Salvagente.
se facessi divulgazione, starei attento a cominciare una risposta che è 'SI' con 'NO, però qualche volta si', capisci che è tendenziosa?
Ho trascritto pari pari le parole del chimico; sarebbe stato scorretto alterarle.
è una sfida? ;-) rilancio: sai anche perché? è una questione di frequenza della radiazione emessa, intensità o... differenza di temperatura?
Hai ragione: avrei dovuto scrivere "cuocere", non "scaldare".
che è ben diverso dal dire la 'pressione superficiale non esiste', non trovi?
Sì, a livello letterale. Ma esiste in un altro campo, con un significato differente. E' ovvio che se applico una pressione a una superficie, potrò parlare di pressione superficiale, ma in un contesto che non c'entra nulla con il lavaggio. Io interpreto il "non esiste" come un "non c'entra nulla in questo campo".
hai tutta la mia stima (nonché il link su google reader), ma questo post andrebbe rivisto.
Sottoporrò le tue considerazioni al chimico e vedremo se occorreranno revisioni e chiarimenti, non c'è problema.
no. se invento qualcosa di geniale, il mio scopo è... inventare qualcosa di geniale. non voglio fare l'imprenditore, né arricchirmi.
Tu sei un filantropo. Mi auguro tu sia anche molto ricco, altrimenti la ricerca non te la finanzierà nessuno :-)
non si può portare questa fatto presunto come prova contro, no?
Sì, specialmente se (come risulta dalla trasmissione Mi Manda Raitre) sono _loro_ a dire che si tratta di una tecnologia "brevettata".
In merito alla filosofia dei brevetti, il discorso si farebbe troppo lungo e off topic. Dico solo che anche le idee hanno un prezzo, o meglio, un costo: quello per realizzarle, testarle, perfezionarle.
prospera anche la società(mondo) che può trovarsi milioni di macchine zincate con il tuo metodo, o no?
Ma nessuno più farà ricerca, sapendo che chiunque ti può fregare anni di duro lavoro di ricerca. Il brevetto è uno strumento grezzo per un problema sottile, ma è tutto quel che abbiamo.
Per trasparenza: lavoro nel ramo dei brevetti.
Non lo so. Sicuramente ha dimostrato di averne talvolta gli atteggiamenti. La presunzione d'infallibilità; la tendenza a catechizzare; l'indisponibilità all'autocorrezione; la mancanza di metodo d'indagine e di verifica; l'accettazione acritica di idee che si conformano alla sua visione del mondo.
Intendiamoci: Grillo è un talento e una forza vitale preziosa. Proprio per questo mi dispiace vederlo perdersi in queste brutte figure.
Un tipo sospetto....
Fabrizio Zago, il chimico che ha eseguito l'esperimento a Mi Manda Raitre sulla Biowashball...
Caspita! un esperto in cosmetici, prodotti biodegradabili e detersivi ?
Se la palla va in porto... spariscono tutti i detersivi pure quelli biodegradabili !!!
e poi Zago che lavoro potrà fare?
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http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=2 e ha compilato
http://www.biodizionario.it/
Fabrizio Zago: chimico industriale, consulente Ecolabel, Obiettore di coscienza (quando si rischiava la galera). Ex insegnante con scarse fortune poi orientato verso l'industria dei detergenti e dei cosmetici sostenendo l'utilizzo di molecole naturali. Consulente per molte catene di distribuzione e fabbricanti sensibili all'ecologia.
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Fabrizio Zago: chimico industriale, consulente Ecolabel, Obiettore di coscienza (quando si rischiava la galera). Ex insegnante con scarse fortune poi orientato verso l'industria dei detergenti e dei cosmetici naturali. Consulente per catene di distribuzione e fabbricanti sensibili all'ecologia.
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Qualcuno può dare + info di questo tizio ??
Comunque Paolo, mia madre da ormai un anno lava le cose perfettamente e senza usare qualsiasi tipo di detersivo o palline magiche. Risparmia moltissimi soldi.
Come fa? purtroppo non posso dirlo, però ti assicuro che non si tratta di riti magici, ma di una semplice arguzia :) Questo per dire che non usare mai mai i detersivi è possibile. Basta ingegnarsi.
Ciao Paolo posso suggerirti un tema per un antibufala?
Montare pneumatici termici (volgarmente dette gomme della neve) è uno spreco di soldi, tanto le gomme estive vanno bene comunque e poi puliscono subito le strade quando nevica.
Non ho prove scientifiche per smontare questa teoria posso solo portare la mia testimonianza:
Ieri mentre, guarda caso, ascoltavo il Disinformatico, ho percorso la bellezza di 1,5 km in mezz'ora per colpa di 1 cm di neve in strada, ho meglio per colpa di chi crede alla bufala sopra esposta.
Lo so che tu, come membro del MIB (man in black) sezione antisciachemisti, ti sposti dal maniero a quel di Besso con un elicottero nero senza insegne, perciò sei immune dal traffico, ma per noi comuni mortali quattromuniti ieri è stato un giorno d'inferno bianco qui in Ticino.
A parte gli scherzi, so di essere completamente fuori OT ma più che un consiglio è una preghiera: montate le gomme termiche d'inverno se dovete per forza utilizzare l'auto, risparmierete soldi evitando danni alla carrozzeria e viaggerete più sicuri, o almeno viaggerete.
Ps. con i soldi risparmiati dal carrozziere potete prendere tutte le "Biowashball" che volete, per la felicità dei vostri gatti.
http://www.youtube.com/watch?v=CySmFGxU6Bk
battute a parte, dovresti spiegare questo segreto, altrimenti contribuisci all'inquinamento del pianeta e al dominio delle multinazionali chimiche del detersivo!
Qualcuno può dare + info di questo tizio ??
E' già cominciata la caccia alle streghe?
Indaga, per carità, ma tieni presente che le affermazioni scientifiche non sono ipse dixit: sono verificabili. Se Zago ha detto che non c'è stabilizzazione del pH o emissione di infrarossi, lo possiamo verificare quando vogliamo.
Per cui è inutile screditare il singolo. Le leggi della chimica esistono a prescindere dalle opinioni e dai singoli individui.
il tuo commento è puramente offensivo nei confronti di Grillo e quindi non viene pubblicato.
Riscrivilo senza insulti, se vuoi che sia pubblicato. Grazie.
Anche un mio vicino di casa riusciva a non consumare mai corrente elettrica e risparmiava un moltissimi soldi: aveva attaccato i fili del proprio contatore a quello vicino. Si e' beccato una denuncia.
concedimi un lieve OT per il discorso brevetti.
>Tu sei un filantropo.
non più di chi programma cedendo i sorgenti o di chi distribuisce la propria musica su internet. non si dovrebbe dare un'etichetta diversa da 'normale' a chi pensa che le idee non sono di chi le ha avute, ma di tutti.
>Mi auguro tu sia anche molto ricco,
non sono ricco, o meglio non ho soldi a sfare. sono ricco perché ho tutto quello che mi serve grazie ad un lavoro normale neanche particolarmente redditizio. faccio ricerca (anche) e distribuisco gli esiti. mai scoperto nulla di geniale, però... ;-)
>altrimenti la ricerca non te la
>finanzierà nessuno :-)
il linux ce lo ha già insegnato, no? è possibile anche guadagnare senza speculare, incassando sul lavoro e non sulle idee. definitivamente, dare un prezzo alle idee ci ha portato ai paradossi che circondano il mondo dei copyright
>Dico solo che anche le idee hanno un
>prezzo, o meglio, un costo: quello per
>realizzarle, testarle, perfezionarle.
e questo va retribuito: il lavoro e il prodotto del lavoro. non l'idea. sto proponendo di concepire il mondo in modo completamente diverso (e non sono né il primo, né l'unico a farlo)
>Ma nessuno più farà ricerca, sapendo
>che chiunque ti può fregare anni di
>duro lavoro di ricerca.
Se usi parole come 'fregare' sì. Se invece dici 'usare', il discorso cambia. Cosa produco idee a fare se nessuno le usa? In più, e ti parlo di me, ricerca ne faccio perché non posso farne a meno, perché è la mia natura curiosa a cercare soluzioni a problemi. Come poi queste soluzioni sono usate non mi riguarda più. Credo che per molti lavori (o attività in genere) la gente(tutti) dovrebbe ricordarsi e chiedersi perché lo fa, molto cambierebbe, secondo me. Se fai un lavoro solo perché ha buone prospettive economiche o perché puoi specularci sopra, è ora di cambiarlo, non trovi? vero anche che il lavoro deve essere retribuito, per carità!!!
>Il brevetto è uno strumento grezzo per
>un problema sottile, ma è tutto quel
>che abbiamo.
>Per trasparenza: lavoro nel ramo dei
>brevetti.
ahhh, ecco! bene, allora fai tu un lavoro di ricerca (se sei d'accordo che dal punto di vista concettuale le cose che sostengo sono corrette) inventa uno strumento che tuteli gli esiti del lavoro (idee prodotte) senza che debba asserirne paternità o possessi e poi regala gli esiti al mondo. se vogliamo migliorare la struttura sociale è fondamentale che smettiamo di pensare solo al nostro orticellino e che ci ricordiamo che il nostro lavoro DEVE avere impatto sugli altri, altrimenti è inutile.
buon proseguimento
giovanni
Paolo esiste un metodo sicuro per pulire il bucato inquinando poco e senza usare detersivi. Far uso degli antichi metodi che usava mia nonna.
Liscivia ottenendo filtrando la cenere di legna con un panno di cotone. La liscivia contiene idrossido di sodio e inquina poco.
Da qualche parte dovrei avere la ricetta che scrisse mia nonna,in cui mi pare aggiungesse anche olio di oliva.
In ogni caso pure wikipedia ne parla e, così ad occhio, mi pare che scriva correttamente.
Ringraziamenti sinceri.
1. "[...]il parere del 'chimico' cosa significa? chi è questo 'chimico'? un neodiplomato, neolaureato? premio nobel? si fa fatica a dar credito ad uno(chi?) perché ha scritto la parola 'chimico' sul biglietto da visita.[...]"
2. "[...]da quel ricordo degli studi a scuolina è ben chiaro cosa fanno i campi elettromagnetici al legame H-O dell'acqua[...]"
Dunque: un chimico non è autorevole. Contemporaneamente ti è ben chiaro cosa fanno i campi elettromagnetici al legame molecolare dell'acqua perché te l'ha insegnato a scuolina un professore..
NO COMMENT
http://it.youtube.com/watch?v=g7RrI5E595A
Montare pneumatici termici (volgarmente dette gomme della neve) è uno spreco di soldi, tanto le gomme estive vanno bene comunque e poi puliscono subito le strade quando nevica. """
oddio ti prego ma dimmi da dove arriva sta boiata!!
come l'hai trovata? confessa! :DDD
tanto puliscono subito le strade. certo. e se non le puliscono?
e se nevica ancora? e se per caso devo usare l'auto?
certo lo so che stare a dormire è meglio :P
è come dire che è inutile comprare un ombrello: tanto poi smette di piovere. basta non uscire se piove, no?
si può provare sperimentalmente però: prendere le gomme estive, non nuove di pacca ovvio e, senza catene ovvio che tanto è inutile, avventurarsi su per qualche strada...
le spese di recupero auto dai fossi o i danni causati da qualche montagnino che scende dalla sua auto e viene a riempirvi di calci non sono incluse :DDD
cacchio ormai il mondo è la fiera dello stupido :)
ma certo
però se dopo continui a proporre una cosa sapendo che è inutile, è più problematico
cioè fosse gratis è una cosa. fosse il consiglio di dare 5 euro per la beneficenza anche, anzi
ma consigliare di spenderci dei soldi, se la cosa è intuile, che non vanno in beneficienza ma a qualche soggetto industriale / privato, è diverso
ps: se qualcuno vuole inviarmi 40 euro no problem
da qui tramite computer (protocolli sperimentali segreti, di uso industriale) potrei influenzare positivamente il computer e darvi consigli utili per permettere di risparmiare corrente. con tutti i benefici per l'ambiente
rispondete qui nel blog mettendo la vostra email e vi mando i dati paypal o postepay per i 40 euro
grazie
Immersa assieme al maglione in una bacinella avrebbe dovuto pulirlo senza bisogno di detersivo e senza rovinarlo!
Risultato del test di Altroconsumo "L'abbiamo provata. Non lava".
non sono un tecnico quindi non posso dire nulla riguardo a come funziona, sono solo una che di lavatrici di bucato ne fa almeno 2 al giorno. Usare la palla è come se usassi solo l'acqua? Ben venga, almeno ho imparato che i detersivi sono inutili. E a 12 euro al fustino non è poco. Tanto certe macchie nemmeno il detersivo le leva, le dovevo prima passare con il sapone di marsiglia. Quindi...
Avendo letto il tuo intervento, poichè ti proclami un ricercatore chimico (ho capito bene?), rimango assai perplesso. Senza offesa, ma il tuo contrabattere alle asserzioni del chimico consultato da Paolo mi sembrano dettate solo dal voler cercare il pelo nell'uovo; per di più le tue conoscenze (fisiche soprattutto) sembrano proprio (come hai scritto tu) derivazioni da reminiscenze scolastiche...
Io sono fisico (della materia condensata, laurea specialistica) e condivido sia forma che contenuto delle risposte dell'articolo di Paolo.
Esempio: è inutile stare a specificare che la palla può emettere radiazione infrarossa quanto qualunque altro corpo alla sua temperatura, grazie al cavolo che lo fa, l'importante è sintetizzare che non ne emette più di una qualsiasi altra palla di plastica buttata nel bucato.
E poi sulla pressione superficiale: è chiaro che esiste (e poi una pressione è "letteralmente" sempre superficiale, è definita proprio così...), ma non ha alcun senso parlarne così in questo contesto (che la palla ti depressurizza il cestello della lavatrice???). Quello che conta è capire come potrebbe variare appunto la tensione superficiale dell'acqua.
Inoltre, proprio sull'acqua, a meno che tu non abbia fatto una "scuolina" molto avanzata, ti confermo che il comportamento sotto campi elettromagnetici è ancora oggetto di molti studi (se vuoi ti cerco degli articoli in preprint su arxiv consultabili liberamente). Poi è chiaro che non è una singola molecola di idrogeno che bolle (a parte che cmq l'idrogeno bolle eccome, però a -250°C e rotti), ma non mi sembra il caso di scrivere 50 righe di noiose precisazioni senza aggiungere niente al senso della risposta. Insomma, potevi evitare di esplicitarci i tuoi dubbi se il chimico di Paolo abbia vinto o no il Nobel...
Poi sui brevetti: sembra che tu non sia molto informato sulla ricerca che funziona davvero e che fa fare progressi (quella si che va a brevetti). Il tuo paragone morale con l'open source poi regge poco, considerato che in quel campo le uniche risorse (preziosissime, per carità) sono il man power e l'abilità di bravi ed apprezzabili sviluppatori.
@ Davide:
Su Grillo Paolo è stato anche troppo buono. Invece di andargli a riempire teatri e portafogli bisognerebbe trattarlo da ciarlatano superficiale come i prodotti che sponsorizza. Siamo pieni di gente che non si prende responsabilità per le cazzate che spara, che poi ci lucri (o faccia lucrare) pure sopra mi fa girare parecchio le biopalle.
Saluti
http://bibliotopia.forumfree.net/?t=34597651
Ci sono campi in cui ha fatto molto, come i rapporti cittadini-banche, la parmalata, il discorso in consiglio telecom.
Tuttavia quando si parla di internet e verifica delle informazioni diffuse da intenet sbaglia.
Quando parla di cannabis dice minchiate.
E' riuscito a fare uno spettacolo contro il computer ed internet mentre oggi è di parere del tutto opposto. Da spazio a Giulietto Chiesa.
Spara cavolate sull'amianto e la TAV dicendo che avrebbe volato per 400km fino a Torino.
Dal punto scientifico Grillo non capisce granchè e come tutti gli altri spara grosse balle....ovviamente ripiene di palline di ceramica.
NB: anche lui non si scusa mai quando sbaglia, come tutti gli altri.
OT
Piuttosto Grillo dovrebbe continuare a parlare di Skype, che è veramente qualcosa di buono, specie per fare dispetto alle dannate compagnie telefoniche, che ci rompono l'anima con carrettate di insulsi spot.
Da programmatore che ci ha avuto a che fare, ti posso dire che stai facendo un po' di confusione.
Quasi nessuno "cede i propri sorgenti su internet", soprattutto se si tratta di qualcosa di una certa importanza.
E non è assolutamente quello che è stato fatto con Linux (anzi, quel caso è peggiore, ma qui ci starebbe un discorso lungo ma molto OT).
Quando qualcuno realizza un programma e vuole che i sorgenti siano disponibili alla comunità, solitamente sceglie di proteggerlo con una licenza (ad esempio, la GPLv3) che serva a tutelarne la paternità e mantenere intatta proprio quell'idea di disponibilità a tutti che lui vuole difendere.
A evitare che la sua stessa idea gli sia rubata da altri e utilizzata per il loro lucro.
Anche il libro scritto da Paolo che citi tu è scaricabile gratuitamente, ma è protetto da una licenza, non è semplicemente gettato al vento.
Analogamente, chi fa musica e la distribuisce liberamente (ho amici che lo fanno), di solito lo fa dopo averla comunque depositata (presso la SIAE, o magari con Copyzero o affini).
Quando si tratta del mondo non digitale, per lo stesso scopo puoi utilizzare un brevetto.
Se tu brevetti la tua invenzione, puoi decidere tu cosa dev'esserne fatto.
Altrimenti, tu rischi di non avere nessun diritto su di essa.
Mettiamo caso che domani mattina ti svegli e inventi un motore che funziona consumando anidride carbonica e producendo ossigeno.
Che fai? Ti apri un blog e scrivi:
"Ehi mondo, questa è la mia invenziona, ora potrà utilizzarla chi vorrà, gratis e per sempre!"?
Il giorno dopo arriva la General Motors (per dire), brevetta la tua invenzione dicendo che ci stavano lavorando da anni, e decide che d'ora in poi di quell'invenzione, di loro proprietà, non se ne farà più niente perché non è nel loro interesse.
E tu che fai? li denunci? li porti in tribunale per dimostrare che l'idea l'hai avuta prima tu?
Auguri!
Lo so che i brevetti e le licenze sono spesso utilizzati per sancire il concetto di proprietà intellettuale su cose che potrebbero fare il bene di tutti, ma proprio perché esistono bisogna aproffitarne anche come strumento di difesa.
Se tu il tuo motore ad anidride carbonica lo brevettassi, allora solo così potresti dire:
"Ehi mondo, questa è la mia invenzione, l'ho fatta io, e io decido che d'ora in poi potrà utilizzarla chi vorrà gratuitamente!"
Ed è per questo che il fatto che questi pallisti (creatori di palle) non vogliano difendere la loro invenzione non torna...
ma allora non facevi prima a risparmiare anche i 40 euro della palla?
sommati ai 12 del detersivo facevano già 56 euro
visto che ce l'hai puoi una volta metterla, una volta no, alternando
così vedi come va
ma teniamoci i detersivi che e' meglio.
ma teniamoci i detersivi che e' meglio.
(No non mi fanno tenerezza. Ma solo tanta pena).
Sto cercando di ridurre rifuti e sprechi in ogni modo.
Mi sto orientando verso detersivi ecologici e sfusi.Fino adesso ho provato quello per i piatti Ecor e devo dire che è bastata una goccia per ottenere ottimi risultati.Presto passerò ai prodotti Lynpha del mercato equo. Avevo visto la palla, mi è preso il dubbio ma...sinceramente non ero molto convinta. Come del resto, le noci naturali...contengono una certa dose di saponina ma blanda.Ottime, forse, per bucati poco sporchi.
Speriamo che i detersivi siano davvero ecologici!
cioè secondo te dovevamo tutti comprare una bufala, arricchendo dei truffatori, perché così avremmo spinto le industrie chimiche a produrre detervisi più ecologici? (cosa che già fanno.. ma per legge)
mi sono scocciato proprio! compratevi 'ste palle e arricchite degli emeriti truffatori mentre fate i salti mortali per arrivare a fine mese. E andate a
BEEP
la trasmissione è stata terminata precocemente a causa di disturbi sulla linea
mia madre se lo dico m'ammazza :)
Comunque io che non sono un bravo blogger ho fatto casini con il link al post (il mio post è titolato keepin'it real fake). Avendo una titolatura diversa volevo lasciare solo il link al tuo post eliminando il titolo di default ma vedo che così il link dal tuo blog a quello che è il mio post è rotto.
Toglilo pure se non si può sistemare che è lo stesso :)
Liscivia ottenendo filtrando la cenere di legna con un panno di cotone. La liscivia contiene idrossido di sodio e inquina poco.
Scusa Adal potrei sbagliarmi ma non sono convinto che inquini poco. La cenere contiene fosfati, questi, se finiscono nei laghi, causano la eutrofizzazione:
http://tinyurl.com/Eutrofizzazione
In poche parole le alghe prolificano e i pesci muoiono.
"Ed è per questo che il fatto che questi pallisti (creatori di palle) non vogliano difendere la loro invenzione non torna..."
Mi sembra che non sempre venga accettato il brevetto.
Magari la richiesta e' stata presentata e poi rigettata dall'ufficio competente.
Paolo, puo' essere cosi'?
mai sentito parlare del motore di Schietti? Questo tipo è convinto di aver inventato il moto perpetuo e di essere ostacolato dai soliti "potenti"... lo cito perchè fa pendant con i compottisti 11settembrini e gli sciachimisti: anche i canali di diffusione sono i medesimi :-)
Si tratta di un gel che si mette sui vetri delle finestre e le trasforma in pannelli fotovoltaici.
Peccato che non ci siano spiegazioni online perché l'azienda "preferisce" il contatto diretto, ossia la vendita porta a porta.
http://www.escoenergy.eu/MainBL/Gelfotovoltaico.aspx
Il GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) si è espresso in merito con questo comunicato:
http://www.gifi-fv.it/cms/notizie/67-politiche/280-gel-fotovoltaico-nessuna-minaccia-per-lindustria-fotovoltaica-italiana
che lascia aperta una domanda: se il gel fotovoltaico è un prodotto ancora "giovane" che deve essere affinato e testato, che cosa vendono quelli della Esco Energy?
@toto e tukler, grazie per gli spunti di riflessione sui brevetti. rispondo alla prima parte del messaggio di toto.
>(ho capito bene?),
nono, hai capito male. né mi proclamo, né sbandiero titoli, descrivo solo fatti a supporto di idee.
>solo dal voler cercare il pelo
>nell'uovo;
che è quello che si fa durante una sbufalata, alla ricerca della verità, non fine a sé stesso
>Io sono fisico (della materia
>condensata, laurea specialistica)
>e condivido sia forma che
>contenuto delle risposte
>dell'articolo di Paolo.
liberissimo. io invece sono un po' più attento alle parole e ai contenuti, prevenendo un domani eventuali critiche, ma pronto comunque a dire 'uhm, ok ho sbagliato'
>esempio: è inutile stare a
>specificare che la palla può
>emettere radiazione infrarossa
birichino... infatti la questione non è che può farlo, ma QUANTO può farlo e, come noti, il vero succo della questione non è stato affrontato da nessuno. dire che non può farlo oltre ad essere falso impedisce di affrontare il vero punto.
>E poi sulla pressione
>superficiale: è chiaro che esiste
>(e poi una pressione
>è "letteralmente" sempre
>superficiale, è definita proprio
>così...),
qui mi fai un po' confusione tra superficie (nel senso di varietà geometrica) e superficie nel senso di interfaccia tra materiali diversi (o con diverse proprietà chimico-fisiche). ti chiarisci se pensi alla possibilità di definire piani di pressione in una colonna d'acqua alle diverse altezze della colonna.
>(che la palla ti depressurizza il
>cestello della lavatrice???).
ancora parli in maniera tendenziosa. che è divertente, per carità, ma non aiuta a dare autorevolezza a parole che cercano una verità.
>ma non mi sembra il caso di
>scrivere 50 righe di noiose
>precisazioni senza aggiungere
>niente al senso della risposta.
uhm. liberissimo di avere la tua opinione, aggiungo la perplessità che forse(sicuramente) non hai voluto capirne il senso, spero che ad altri abbiano fatto l'effetto desiderato.
>Insomma, potevi evitare di
>esplicitarci i tuoi dubbi se il
>chimico di Paolo abbia vinto o no
>il Nobel...
e ancora mi devi dire cosa devo commentare e come devo commentare, non ti sembra di andare un po' troppo in là?
>Poi sui brevetti: sembra che tu
>non sia molto informato sulla
>ricerca che funziona davvero e
>che fa fare progressi
no, infatti. per quello lancio proposte, non tanto perché non ne sono informato, ma perché ho il coraggio di puntare il dito su stupidaggini concettuali che sono sotto gli occhi di tutti e di affermare che anche se le cose sono sempre state così, non possano cambiare in meglio. e infatti anche con tukler mi devo scusare se ho usato termini inesatti, perché il 'cedere i propri sorgenti' è eccessivo, esistono quelle forme di tutela copyleft ed altri di cui io ho solo sentito dire e vagamente. ma nel proporre un mondo pensato ad idee libere, suggerisco di non pensare più a qualcuno che può rubarti un brevetto, perché non sarebbe più fattibile. o nel pensare ad un transiente in cui siano fattibili entrambe le cose suggerisco il 'brevetto' di un brevetto che si potrebbe titolare 'reso all'umanità' che sancisce solo che nessuno può più impadronirsene, ma l'inventore rinuncia a tutto: diritti e paternità. reso e non donato all'umanità, perché non si inventa nulla senza il background che la stessa umanità ci ha fornito, si restituisce!
capisci tukler che ciò che vuoi difendere con un brevetto e che qualcun'altro non lo brevetti prima di te? cioè, da cosa mi tutela un brevetto: da sé stesso? che poi esistano diversi livelli di 'possesso delle idee' per me può essere un buon passaggio. sono convinto, con una buona dose di ottimismo, che se fosse possibile immettere sul mercato idee con pseudobrevetti tutelati solo dal furto di cui parli tu, presto diventerebbero lo standard e la gente smetterebbe di pensare al possesso delle idee, è una cosa così assurda e innaturale...
ah, a proposito, non che abbia mai fatto software incredibile, ma quello che ho fatto, ho sempre... ceduto i sorgenti
Come dire che al prossimo pranzo possiamo andare da lui a farci offrire il dessert :-)
Conosco persone che utilizzano la stessa tecnica!
Ma sai che pare che gli conferisca anche dei poteri mentali psicotronici ultrasonici?
Riesci a percepire la loro presenza anche a 50 metri di distanza:P
Comunque, scherzi a parte, come dice alexandro e come diceva psionic, lavare non serve solo a smacchiare, ma anche a togliere gli odori e a disinfettare!
E non è una cosa che ci fanno credere i produttori di detersivo con le loro propagande... anche le nostre nonne (quando se lo potevano permettere) se volevano lavare bene usavano il sapone di marsiglia!
L'acqua da sola (o con magneti o quant'altro) non ha tutta questa efficacia... per ottenere qualche risultato bisognerebbe lavare più spesso e a temperature più alte.
E siamo sicuri che tra sprechi di acqua e di energia elettrica non si finirebbe per inquinare più che cn l'uso di un detersivo?
Comunque sia, se la palla lava uguale che l'acqua le ringrazio tanto a Mi manda rai 3 per fare accorgere a tutti quanti che il detersivo non è cosi indispensabile e che basta l'acqua e una semplice lavatrice per pulire bene i capi, perche i miei buccati vengono benissimo senza nessun odore (con la palla) cosa che non succede si uno lava i capi con acqua sola.
Ma continuate così, credendo alla vostra decadente TV italiana. Si vede che credendo a tutto quello che vi propongono sulla TV siete arrivati a votare i vostri vergognosi politici che rapresentano un popolo che ormai non si vergogna più di niente...
Peccato che questo paese finisca cosi...
La buffalla vera ve la vende tutte le sere Emilio Fede e voi comprate tutto quello che la TV vi propone.
Invece di un popolo con degnità, sembrate un branco di peccore guidate da vecchi (in tutti i sensi della parola) maffiosi. Non posso credere che la gente sia così ignorante...
Conclusione ho speso bene i miei soldi, perchè io che la USO sono contenta. Mi chiedo quanti di voi che postate su questo blog l'hanno provata personalmente prima di sparare a zero.
Ho visitato altri blog sull'argomento, e c'è chi ne parla bene e chi male, qui 130 commenti e tutti negativi... In ogni caso chi ne parla bene l'ha provata personalmente, chi ne parla male no... mi viene da pensare...
molto democratico il tuo blog.
adesso capisco perchè non c'è neanche un commento a favore della bolla.
A proposito i tuo "test rigurosi" chi gli ha esseguiti tecnici dei laboratori Dash per caso??!! hahaha
Mi sto orientando verso detersivi ecologici e sfusi.
questo ha un senso pratico immediato.
e invece di seguire mirabolanti promesse bisognerebbe rompere le scatole che vengano diffusi di più
ogni settimana si produce un sacco gigante di raccolta plastica tra imballi, sacchetti, contenitori... che paghiamo oltretutto sia come immondizia sia come acquisto
non ha senso continuare a buttare via bottigliette da 125 ml di detersivo piatti ad esempio, quando potresti averne una + un bidone e andare avanti un anno
le noci saponine su lavaggi tanto sporchi non ce la fanno, è vero ho provato. però dove sono utilizzabili risparmi un bicchierino di detersivo
Conclusione ho speso bene i miei soldi, perchè io che la USO sono contenta. Mi chiedo quanti di voi che postate su questo blog l'hanno provata personalmente prima di sparare a zero.
Ho visitato altri blog sull'argomento, e c'è chi ne parla bene e chi male, qui 130 commenti e tutti negativi... In ogni caso chi ne parla bene l'ha provata personalmente, chi ne parla male no... mi viene da pensare...
Però meno cattiveria,ci si può anche sbagliare.
"Grillo ha preso un'altra cantonata,di qui di là."E va bene.Di certo lo faceva in buona fede,non è stato di sicuro sponzorizzato dall biowahball.
Più obiettivi,meno pregiudiziosi!
L'effetto placebo dei medicinali funziona perchè il nostro orgamismo reagisce in base agli stati d'animo.
Ovviamente l'effetto placebo in medicina non funziona con le malattie più gravi, ma principalmente con quelle di carattere psicosomatico.
E tutto questo a volte succede perchè la stessa percezione di un male (mal di stomaco, mal di testa, nausea) talvolta è solo una nostra impressione a causa di alcuni stimoli emotivi (paura, stress, rabbia....).
Ora non si può paragonare l'effetto placebo alla pulizia degli abiti.
Se tua moglie era convinta di vedere gli abiti puliti i casi sono due:
- erano realmente puliti, ma allora vuol dire che è bastato l'effetto dell'acqua calda (e quindi lo sporco non era certo impossibile) e allora mi chiedo: come mai ora l'acqua non basta più?
- lei li vedeva puliti, ma in realtà era ancora macchiati. E lei se li metteva addosso ancora sporchi.
Nel secondo caso forse è un bene che l'effetto placebo sia finito.
Sig.ZPEPPE se sua moglie l'ha usata per un mese ed era contenta non credo si tratti di effetto placebo "ottico", mentre penso che se adesso la smette nonostante il bucato venisse bene è più probabile che si tratti di condizionamento mediatico
il progetto è pressoché quello, ma in realtà è molto più ampio e molto meno definito di quello che lascia intendere l'articolo, oltreché la maggior parte non solo dei dettagli ma anche del grosso del lavoro non si sa bene che direzione prenderà. L'obiettivo fissato è anche un pochino più ambizioso di quei mille chili di cui parla l'articolo. L'idea rimane comunque ridurre drasticamente il peso per venire incontro ai requisiti fissati da Kyoto e "sulla carta per ora" ratificati dall'UE.
Usare la palla è come se usassi solo l'acqua? Ben venga, almeno ho imparato che i detersivi sono inutili
Mi sai che hai bigiato la lezione più importante: ossia che se usare la palla è come se usassi l'acqua, anche la palla è inutile.
Oh, ma siete gnucchi, neh.
Piuttosto che ammettere di essere stati fregati, vedete quello che non esiste.
Volete credere che la palla funziona, e credeteci...
Ma ponetevi una domanda: se il principio di funzionamento fosse reale, perché la ditta che produce la pallo non direbbe apertamente? Perché si inventa delle stupidaggini per spiegare come funziona la palla?
Perché, fanciulli, chiunque abbia due conoscenza basilari di fisica e chimica capisce che quelle spiegazioni sono stupidaggini.
Se a voi sembrano plausibili, preoccupatevi... per la vostra cultura scientifica.
IL VIDEO COMPLETO DELLA TRASMISSIONE DI RAITRE PUOI TROARLO QUI'
http://mizcesena.blogspot.com/2008/11/biowashball-svelata-la-bufala.html
Ho provato anche senza palla, con solo l'acqua e la roba è uscita mezza sporca e puzzava.
Era lo stesso tipo di sporco del bucato che era venuto bene usando la Biowashball? I test vanno fatti in condizioni uguali, altrimenti non valgono nulla.
A proposito di Mi Manda Rai 3, a parte che non ho mai visto un servizio così lungo, nemmeno per cose ben più importanti di una palla che lava
Dici che è un complotto?
, ho telefonato in trasmissione e quando mi hanno richiamato e ho detto che volevo dire la mia PRO mi hanno gentilmente ringraziato ma non ne avevano bisogno
Ho visto anch'io la trasmissione, ma guarda che non ti hanno rifiutato perché non volevano trasmettere commenti favorevoli: semplicemente hanno scelto di non trasmettere commenti di telespettatori.
Anche questo, però, per te è sintomo di un complotto.
... Le ditte di detersivi hanno paura e stanno usando ogni mezzo per demolire la palla.
Ah, ecco: è decisamente un complotto.
Devono aver sguinzagliato nel web anche vari "demolitori" perchè ho trovato su vari blog commenti identici
... Il complotto s'ingrandisce! Ci sono coinvolto anch'io, Susanna? No, sai, vorrei saperlo, perché questo mese l'assegno della Procter & Gamble non m'è arrivato...
mi chiedo uno che non ci crede non la compra e basta, non si prende la briga di postare avanti e indietro lo stesso commento
Non è questione di credere. Credere è per gli angeli o i fantasmi. Qui abbiamo dei fatti. Abbiamo un venditore che non sa nemmeno spiegare le scemenze scientifiche che lui stesso ha pubblicato. Ti fideresti di un venditore di automobili che non sa neppure spiegarti come funziona il motore della sua auto?
. In ogni caso ho notato che chi la palla l'ha provata posta a favore, mentre nessuno di quelli che la demolisce dice di averla provata di persona ma solo perchè ha sentito di test fatti da altri...
Tu hai bisogno di farti cadere un pianoforte sull'alluce per capire come funziona la forza di gravità, o ti fidi degli esperimenti fatti dagli altri?
Sig.ZPEPPE se sua moglie l'ha usata per un mese ed era contenta non credo si tratti di effetto placebo "ottico", mentre penso che se adesso la smette nonostante il bucato venisse bene è più probabile che si tratti di condizionamento mediatico
E' tutto un immenso complotto.
Com'è bello essere complottisti. Si pensa di essere astutissimi, di non farsi fregare, mentre si viene imbrogliati dai ciarlatani.
Spiegami solo una cosa, Susanna: perché credi ciecamente al venditore della Biowashball, che non sa neppure spiegare il principio di funzionamento, e invece non ti fidi dei laboratori del CNR o del Salvagente o di Raitre? Il venditore della Biowashball ha un prodotto da vendere. Il CNR, Raitre e il Salvagente no.
ahhh pubblichi solo quello che ti conviene...
molto democratico il tuo blog.
adesso capisco perchè non c'è neanche un commento a favore della bolla.
Complimenti per la paranoia.
Come vedi, invece, qui pubblico tutto fuorché i puri insulti.
A proposito i tuo "test rigurosi" chi gli ha esseguiti tecnici dei laboratori Dash per caso??!! hahaha
Come mai non fai la stessa domanda per i test-burla presentati dal venditore della Biowashball?
mi piacerebbe sapere quanti di voi (critici sperti)avete usato la bolla... Comunque sia, se la palla lava uguale che l'acqua le ringrazio tanto a Mi manda rai 3 per fare accorgere a tutti quanti... i miei buccati vengono benissimo senza nessun odore (con la palla) cosa che non succede si uno lava... La buffalla... Invece di un popolo con degnità, sembrate un branco di peccore...
Non posso credere che la gente sia così ignorante...
Neanch'io, ma purtroppo lo hai appena dimostrato.
Ottimo. Potrei suggerire agli acquirenti scontenti di portare a casa sua le Biowashball.
Oh, sì. Sono già nella lista nera dei sabotatori, secondo il buon Domenico.
Ma non vorrei aprire un ennesimo fronte.
Mi sembra che non sempre venga accettato il brevetto.
Magari la richiesta e' stata presentata e poi rigettata dall'ufficio competente.
Paolo, puo' essere cosi'?
E' possibile, ma in ogni caso ci sarebbe traccia pubblica della procedura.
Non solo: lo spot della Biowashball dice chiaramente che si tratta di un prodotto e di un principio "brevettato".
comico.
Susanna, probabilmente qui si è aperta una pura questione di orgoglio.
Fai così. Usa pure la tua palla, e chiedi a qualcuno di cui ti fidi e che non ti mentirebbe mai di fare la prova sugli indumenti appena lavati e di dirti se secondo lui/lei sono puliti. E di essere sincero. Magari digli/le che stai facendo delle prove. Mi raccomando, non dirgli/le che hai usato la palla.
Fai la prova con qualcosa di veramente tosto, come i calzini sporchi e puzzolenti dopo lo sport o le camminate, o anche indumenti in stato peggiore.
Falla due o tre volte, con lo stesso capo, usandolo e rilavandolo con la tua fedele palla.
Vedrai che il problema di orgoglio si risolverà da sé.
"La Biowashball ha un pH di circa 10 che è equivalente a quello di un normale detersivo chimico".
Beh, caso mai la soluzione acquosa ha pH 10.
Siccome una Biowashpalla dura circa 1000 lavaggi, allora e' necessario toglierla dalla lavatrice prima del risciacquo, no?
O non si risciacqua per niente, lasciando l'ultima acqua a pH 10 :-)
se tu preferisci farti bidonare da uno che vende una pallina di plastica e non sa neppure spiegarti come funziona, fai pure.
Chiedi a tua moglie di provare a lavare i panni senza detersivi e senza pallina. Vedrai che vengono ugualmente puliti (non molto, ma abbastanza).
Questo le farà capire di essere stata bidonata.
adesso fate la stessa crociata sulla riduzione dei detersivi nei cestelli
Guarda che la fanno già da anni gli stessi produttori: hai mai letto la dicitura "usare le dosi consigliate"? Hai sentito come a Raitre hanno insistito sulla stupidità di tante persone che mettono più detersivo della dose consigliata, pensando che così vengono panni più puliti?
ma teniamoci i detersivi che e' meglio.
Con questa frase dimostri che non hai capito nulla del senso dell'articolo. Se vuoi combattere l'inquinamento da detersivi, non lo fai di certo comprando una pallina di plastica. Che poi mi vorrai spiegare dove butterai quando si sarà esaurita.
E' un atteggiamento di fede, con un modo di ragionare tautologico che non si può scardinare; inutile perdere tempo con gente del genere, se non per mostrare loro quanto stanno scadendo nel ridicolo.
Non è possibile che non rischino il brevetto per dare meno appigli legali in caso di denuncie per truffa?
Cioè, se qualcuno li denunciasse perché la palla non serve a niente, potrebbero come al solito dire che non è che loro garantiscono esplicitamente dei risultati, che tutto quello che c'è scritto è indicativo ecc... ecc...
Magari se invece il dispositivo fosse brevettato come sistema di pulizia e si dimostrasse che non svolge il suo scopo rischierebbero di più.
E' una cosa plausibile?
Abbastanza. Anzi, a me sembra che tutto il loro comportamento sia compatibile con quello di chi sa di vendere un bidone ma evita il più possibile di fare affermazioni compromettenti.
Se fossero gente seria, documenterebbero le loro asserzioni e risponderebbero alle domande tecniche invece di eluderle.
Ah, capito. Ma l'essere stranieri può essere una scusante per la grammatica e l'ortografia, ma non per la paranoia :-)
Io la palla magica l'ho presa e l'ho provata.
Risultato, una ciofeca galattica!
Non contento (forse per dimostrare a me stesso qualcosa) l'ho riprovata usando una coppia di calzini sporchi.
Essendo i calzini provenienti dagli stessi piedi (i miei) avevo il materiale più o meno giusto per sottoporli ad una prova separata.
Ho preso un calzino e la palla magica, e ho infilato il tutto in lavatrice.
A fine lavaggio il calzino era pulito e non puzzava.
Toh mi sono detto, vuoi vedere che funziona davvero?
Allora ho provato a fare una cosa: utilizzando un coltellino ho praticato un piccolo foro nella palla, e con una piccola pinzetta a denti lunghi ho ESTRATTO uno per uno tutto ciò che c'era all'interno.
In pratica ho ottenuto una bella "palla vuota di plastica".
L'ho riprovata così com'era col l'altro calzino, e l'effetto è stato IDENTICO a prima, tale e quale!!
A quel punto mi sono cascate le cosiddette per terra.
Come può una banalissima palla di PLASTICA VUOTA fare ciò che faceva prima, cioè un bel niente?
La conclusione?
Semplice, smettetela di farvi bindolare da stupidaggini inesistenti, e al posto di regalare MILIONI DI EURO agli spacciatori di bufale (avete un'idea con 40 euro a palla quanti soldi si fanno??), imparate ad usarli BENE i vostri soldi.
Poi non lamentatevi se vedete in giro un tipo tutto scicchettoso in smoking e Ferrari che si è arricchito grazie alla vostra inconmensurabile stupidità.
Altro che 40 euro cadauno per una palla di plastica con dentro della finta granuglia!
40 pedate cadauno nel SEDERE ci vogliono per questi pezzenti truffatori che se ne inventano una peggio dell'altra pur di spolpare i soldi alla povera gente!!
In ulteriori prove ho notato che senza pallina alle volte gli indumenti non venivano proprio puliti.
Usando invece la pallina di plastica (VUOTA, lo ripeto l'ho svuotata, per cui niente baggianate di infrarossi e compagnia bella!) alcuni capi erano un po' più puliti.
Il risultato di ciò, secondo me, è uno solo.
E' l'oggetto fisico in sè che, impattando contro i panni nella lavatrice, "aiuta" per così dire i panni stessi a pulirsi con l'acqua.
Non c'è altra spiegazione.
Ma a quel punto tanto vale usare QUALSIASI cosa.
E l'ho fatto!
Ho preso un po' di CUBETTI di plastica molle (quelli con cui generalmente giocano i bambini piccoli), li ho sbattuti dentro la lavatrice insieme ai panni, e ho lavato il tutto.
Risultato, un pulito perfetto!!!!!!
Questa è la prova che la palla magica è una truffa bella e buona, e che il tanto decantato risultato si ottiene usando SOLO ACQUA e qualsiasi oggetto di plastica sbattuto dentro la lavatrice.
(P.S. Capito susanna?
PROVA, e poi accusami di mentire.
Capito Grillo?
PROVA e vergognati!)
@Giovanni Getto
capisci tukler [...] da cosa mi tutela un brevetto: da sé stesso?
Esatto, il senso del caso che ti proponevo purtroppo è proprio questo.
Anche se il mio discorso era più per stare vicino al caso reale del topic che per parlarne filosoficamente.
se fosse possibile immettere sul mercato idee con pseudobrevetti tutelati solo dal furto di cui parli tu
Dovrei smetterla di azzardare su cose che non conosco... ma credo che una cosa del genere sarebbe qualcosa di più di un brevetto, non qualcosa di meno.
Cioè, da quanto ho capito io un brevetto serve a riconoscere la paternità dell'idea e a impedire che altri possano sfruttarla senza la tua autorizzazione (finché è in vigore).
Lo "pseudobrevetto" che dici invece servirebbe, oltre a quello, a rinunciare a sfruttarla te stesso, che è una cosa che potenzialmente si può già fare con un brevetto normale.
Quindi appunto sarebbe un caso particolare di brevetto, non un'alternativa. Certo, se magari potesse esistere davvero come opzione esplicita e comportasse pure uno sconticino...;)
ah, a proposito, non che abbia mai fatto software incredibile, ma quello che ho fatto, ho sempre... ceduto i sorgenti
Ah beh se è per questo neanch'io ho mai fatto niente che abbia tutta sta grande importanza!
Però ho fatto qualcosa che un'utilità commerciale ce l'ha, e quando lo pubblicherò (proprio domani, ormai oggi, inizieranno a utilizzarlo a regime:)) lo farò in modo che chiunque altro possa usare il mio codice, ma alle mie condizioni (copyleft).
Se ti va leggi qualche articolo su differenze e polemiche tra copyleft e non copyleft, FSF e OSI, licenza GPL (3 soprattutto) e licenza BSD, e vedrai che spesso una licenza più idealista deve essere meno permissiva!
Grazie della risposta, come immaginavo non si trattava di togliere semplicemente un pò di chili, e di ridurre la cilindrata, per risparmiare un litro di benzina a parità di prestazioni.
Purtroppo la maggior parte delle persone non si rende conto del lavoro, e degl'investimenti necessari, che servono per ridurre i consumi e l'inquinamento in un auto.
Come ha già segnalato Hanmar in un post precedente ci sono ancora persone che pensano che sia sufficente un tubo d'alluminio, venduto a prezzo d'oro, per risolvere tutti i problemi d'inquinamento e risparmiare sui consumi. Stesso discorso per chi "tarocca" le centraline delle auto.
Sono tutti convinti che le case automobilistiche vogliono fare le furbe e che hanno tutti i progetti per creare auto che fanno 1000 km con un litro emettendo ossigeno dal
tubo di scarico, ma li tengono ben nascosti nel cassetto.
Con la "Biowashball" e l'ho stesso discorso, chi produce lavatrici è in combutta con chi produce detersivi con lo scopo d'inquinare il pianeta e di lucrare.
Fortunatamente per tutte queste persone esistono dei paladini dei consumatori che propongono prodotti rivoluzionari a poco prezzo.
D'altronde anche il dottor Zefram Cochrane ha costruito il suo motore in un garage :)
questa palla è uguale alla BWB a quanto leggo. Giusto? (il commento precedente lo ho eliminato per errore nel codice html)
sembra proprio di sì. Le spiegazioni del funzionamento sono demenziali e pura fuffa pseudoscientifica. I test del TUV vantati non riguardano il funzionamento, ma la presenza di sostanze chimiche specifiche nella palla.
Bella forza: anch'io posso farmi certificare che la bresaola non contiene uranio. Mica vuol dire che posso lavarci i calzini.
Comunque sono arrivata fin cui a oppinare, non ti preoccupare che non le darò più visete a questo blogetto, vedo che non si può raggionare con certe persone.
Adios amigos!!
"E' l'oggetto fisico in sè che, impattando contro i panni nella lavatrice, "aiuta" per così dire i panni stessi a pulirsi con l'acqua".
Nelle istruzioni delle mia vecchia (ormai antica) lavatrice Miele era consigliato di mettere panni di ingombri differenti per facilitare il lavaggio. Ad esempio, non mettere solo lenzuola ma anche altro di piu' piccolo.
Quindi l'effetto che noti potrebbe riferirsi a questo.
In quanto all'impatto, quello dell'acqua viene facilitato se non si mette troppo detersivo. E' quello che consigliano i produttori di lavatrici e di detersivi. Troppo detersivo procura un eccesso di schiuma che peggiora il lavaggio perche' l'acqua schiumosa impatta piu' delicatamente.
La lavatrici moderne (non la mia antica Miele) hanno il sensore di schiuma per adeguarsi a questo inconveniente.
Mah.
Sara' mica che l'azione meccanica della palletta ciofecosa (e dei cubetti di gomma morbida :D) sia simile all'olio di gomito di antica memoria?
Ora una piccola domanda.
Chi sa perche' i panni vengono meglio se asciugati al sole? :D
Saluti
Hanmar
ok ho provato senza detersivo. La roba è uscita metà sporca e puzzava.
Conclusione ho speso bene i miei soldi, perchè io che la USO sono contenta.
Susanna, io sono disposto a crederti. Però devi farmi un favore: devi eseguirmi l'esperimento in maniera più rigorosa. Ora ti spiego.
Primo: chiedi ad un amico (marito, convivente, chicchessia) di mettere LUI la palla nella lavatrice. Digli anche di decidere di volta in volta se metterla o non metterla, SENZA COMUNICARTI la decisione. Se non la mette nella lavatrice, la nasconda. Se la lavatrice ha l'oblò, coprilo con qualcosa di opaco.
Ripetete insieme questa procedura una ventina di volte. Ogni volta, fai estrarre il bucato da qualcun altro, in modo che tu non possa MAI sapere se la pallina c'era o non c'era.
Infine, su un bel foglio, segna se secondo te il bucato è stato effettuato solo con acqua o con la mitica pallina. Naturalmente l'altra persona deve segnare se la pallina c'era davvero o no (a parte, senza comunicarti nulla fino alla fine dell'esperimento - 20 lavaggi almeno). Poi applichiamo un po' di conti, (non ti preoccupare se non conosci la statistica, ghe pensi mi, ma leggiti l'articolo che mi pare molto ben spiegato), e alla fine tiriamo le conclusioni.
non si può fare una legge per mettere fuori legge quelli che non hanno almeno un'infarinatura scientifica? ;-)
purtroppo la creduloneria umana non ha limiti.
Io frequentavo un forum femminile nel quale gli inni alla BWB si sprecavano. Per pura umanità ho invitato tutte a seguire la trasmissione di Rai3. I risultati?
"Vianello come è antipatico! Compro la BWB per fargli dispetto"
"Poverino il signore svizzero! Compro la BWB per solidarietà"
"Io seguo Beppe Grillo perchè quello che dice è solo verità (io mi ricordavo un Altro...) e quindi compro la BWB perchè lo dice lui"
e così via... SIGH! Mi piaceva quel forum... una volta!
Con il tubo tucker lo è stato: che differenze ci sono?
ho trovato su grillipedia (che non so se è un sito collegato in qualche modo a Beppe Grillo) che anche i loro esperimenti hanno dimostrato solo l'efficacia meccanica della pallina, il che significa che è una spesa inutile se in casa si ha già qualcosa con cui sostituire la pallina, e 40 euro per una pallina di gomma con dentro sassi mi sembra molto.
Se tu avessi letto il commento al quale stavo rispondendo, avresti capito che stavo rispondendo a Paolo che metteva in evidenza i tuoi errori grammaticali.
Ovvero, ti stavo difendendo.
Tu non conosci questo blog, non l'hai mai seguito, non sai di cosa parla, non sai come la pensa il suo autore, e di permetti di insultare lui e tutti quanti in genere con accuse che proprio in questo posto sono assolutamente fuori luogo.
Non conosci me, non sai minimamente cosa penso e in cosa credo (magari nelle stesse cose tue, che ne sai), fraintendi un mio commento e accusi me di avere pregiudizi.
Le conclusioni le lascio a te.
Scusate ma siamo sicuri che Odifreddi dica questo? No perché un errore tanto colossale da parte di uno che insegna logica all'università mi pare veramente improbabile. A meno che non abbia qualche studio sotto mano in base al quale l'intelligenza della popolazione segue una distribuzione simmetrica...
Il potere 'autopulente' del TiO2 è ben descritto su 'Le Scienze' di Ottobre 2008, e si verifica in condizioni ben definite.
Tra parentesi, il TiO2 è il pigmento bianco usato il migliaia di tonnellate ogni anno per produrre vernice e smalti. TUTTI gli smalti bianchi contengono TiO2 in quantità che variano dal 10 al 60 % sul peso del secco (lavoro nelle vernici dal 1982....).
Eppure io non ho mai visto una parete bianca o una macchina bianca 'autopulirsi'.....
@Alexandro:
Skype è una bella cosa, però devi avere la connessione ADLS che ti viene fornita da una compagnia telefonica..... quindi alla fin fine....
Per esempio, il mio fornitore (che non cito per non fare pubblicità) con 30 € al mese mi da ADSL 10 mega full time e tutte le chiamate ai fissi incluse. Skype lo uso solo per chiamare qualche amico all'estero (Skype su Skype).
@Hanmar: è lo stesso effetto che fa opacizzare e scolorire gli smalti, ed abbronzare i presidenti eletti USA... i famigerati raggi UVA!
Guardando il video del suo spettacolo sembra un promoter...
gio
Il punto più alto è quando pensano di mettere un generatore in caduta e una pompa in risalita e pensano di tirare fuori altra energia...
Ovvero qui. Dei geni...
Sapete cos'è la biowashball?
E' la classica pallina di plastica di fido. Tagliatela con un coltello, togliete il fischietto tipicamente inserito dentro e mettete qualche sassolino dentro, di ceramica ma anche di ghiaia, tanto il risultato sempre quello è.
Se volete mettetelo anche in lavatrice, ma il risultato non cambia: avete costruito una palla di gomma col sonaglio!
Al massimo fate felice Mucciaccia e i bambini di Art Attack!
:D
Non c'è altro da dire.
Da quando in qua la platica e i sassolini puliscono?
Non fatevi "babbare" come si dice dalle mie parti. :D
In realtà Odifreddi scrive (testualmente):
"la meta della popolazione mondiale ha un'inteligenza inferiore alla media(na)".Oltretutto in un contesto dove è evidente (almeno a me lo è) che si tratti di una boutade.
Puoi leggere il pezzo integralmente nel suo:"Perchè non possiamo essere Cristiani".
In generale consiglio la lettura di questo libro, perchè quasi tutte le recensioni soffrono di pregiudizi (sia pro che contro la tesi sostenuta)ed è bene, se si è interessati all'argomento trattato, farsi un'idea con la propria testa.
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