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Perché non mi occupo di “signoraggio”: è una noiosa idiozia. Inoltre chi blatera di diritti è il primo a calpestarli

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2009/05/05.

Mi arriva parecchia mail che mi chiede come mai non mi occupo del cosiddetto "signoraggio", inteso nel senso delle teorie di complotto che circolano su Internet sotto questo nome e che attribuiscono a questa cospirazione tutti i mali del mondo.

I primi due motivi sono strettamente tecnici: a) è una scemenza; b) è anche pallosa.

Ho chiesto agli esperti, ho fatto le mie ricerche, mi sono annoiato a morte e non ne è venuto fuori nulla d'interessante.

Almeno con le bufale, l'11 settembre, la Luna e gli altri complotti si toccano materie avvincenti e si ha l'occasione di conoscere meglio il mondo, la tecnologia e le trappole della mente umana. Con le teorie sul "signoraggio", invece, si conoscono soltanto nuovi esempi di squallore. Perché chi crede a queste teorie si gonfia il petto ritenendosi paladino dei cittadini, ma in realtà è il primo a calpestarne i diritti per i propri porci comodi.

Faccio un esempio pratico. Mi scrive privatamente via mail un certo F.A. (di cui non cito gli estremi per riservatezza), che dopo una domanda sull'11 settembre scivola prolissamente sul "signoraggio". Gli rispondo privatamente e ci scambiamo diverse mail.

Pochi giorni dopo, l'intero scambio di corrispondenza privata finisce su un forum dedicato al "signoraggio", che non indico qui ma di cui ho già acquisito copia. Ringrazio M. per la segnalazione.

Le mie conoscenze di diritto italiano sono forse un po' arrugginite dalle abbondanti libagioni ticinesi, ma pubblicare una mail privata mi risulta essere ancora una violazione dell'articolo 15 della Costituzione italiana e un reato ai sensi degli articoli 616 e 618 del Codice Penale. Non è chiaro se lo scambio di mail sia stato pubblicato dal suddetto F.A. o da terzi.

Aggiornamento: sulla questione legale ci sono pareri discordanti, come segnalato nei commenti; la pubblicazione senza il consenso delle parti è comunque un atto in malafede.

Questi sono i mezzucci dei "signoraggisti": mandano mail private, si fingono onesti con tanto di precisazione di non essere complottisti ma semplici curiosi, e poi pubblicano o lasciano pubblicare la corrispondenza privata, infischiandosene dei diritti altrui e del rispetto per gli altri, per vantarsi con i loro compagni di merende della loro prodezza. Si sciacquano la bocca con rantoli sulla rivoluzione tramite la "democrazia diretta", ma non conoscono neanche le basi etiche della vita democratica.

Ed è per questo che non mi occuperò di "signoraggio". Ho di meglio da fare e non sono certo l'unico al mondo a poter svolgere indagini antibufala. Per chi si vuole informare, ci sono spunti come questo documento, il sito Frottolesignoraggio.info e le altre informazioni segnalate nei commenti qui sotto.

Che coloro che credono a queste scemenze marciscano pure nel proprio delirio, dando le colpe delle proprie difficoltà a fantomatici banchieri cattivi invece di fare qualcosa di concreto per risolverle; e che coloro che non ci credono ma ci speculano possano fare affari d'oro sulla pelle di questi gonzi.


Aggiornamento 2009/05/04


Dai commenti qui sotto emerge un aspetto ancora più squallido delle teorie "signoraggiste": la loro contiguità con i movimenti estremisti e antisemiti. In effetti parlare di complotti dei grandi gruppi bancari è da tempo un eufemismo per additare vigliaccamente gli ebrei e rispolverare i Protocolli di Sion spacciandolo per documento autentico: info qui (accesso riservato agli iscritti), qui e qui.

Volete questi compagni di viaggio? Accomodatevi.


Aggiornamento 2009/05/05


La mia corrispondenza privata è stata rimossa dal sito che l'aveva pubblicata qui.

Come era prevedibile, nel sito in questione adesso c'è chi dice che avrei "minacciato" e che l'avrei fatto "per il semplice fatto che sia stata riportata una sua opinione". Il che dimostra ancora una volta che a chi frequenta il "signoraggismo" è imposto lo shutdown della corteccia cerebrale: chiedere il rispetto di un diritto non è una minaccia, in un paese civile, e non ho contestato che si riportasse una mia opinione. Ho contestato che si riportasse la mia corrispondenza privata.

Caso chiuso. Mi sento già sporco per questa breve immersione nel "signoraggismo", per cui non mi avventurerò più sull'argomento.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito con commenti costruttivi; e grazie anche a coloro che hanno inviato commenti d'insulto e di delirio. Avete contribuito anche voi a dimostrare l'assurdità e l'arrogante aggressività che impregna questa materia come il puzzo delle sigarette impregna anche il più fine degli abiti se ci si avventura in un bordello di quart'ordine.
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Commenti
Commenti (560)
"Le mie conoscenze di diritto italiano sono forse un po' arrugginite dalle abbondanti libagioni ticinesi, ma pubblicare una mail privata mi risulta essere ancora una violazione dell'articolo 15 della Costituzione italiana e un reato ai sensi degli articoli 616 e 618 del Codice Penale."

No, no e no. L'art. 616 non si applica al destinatario della comunicazione e l'art. 618, che è alternativo al 616 per cui non c'è possibilità di concorso fra i due reati, presuppone una abusiva cognizione del contenuto della comunicazione che in questo caso NON c'è.
I primi due motivi sono strettamente tecnici: perché è a) una scemenza e b) è anche pallosa.Adoro la tua ironia, anche se a rigore non sono proprio d'accordo, Capire come funziona la politica monetaria è interessante.

Per quanto riguarda l'altra questione, è la dimostrazione che a volte sei persino troppo corretto e disponibile.
Però, Paolo, mi sembra che i gonzi che credono al signoraggio siano gonzi come quelli che credono alle scie, all'11 settembre, alla montatura dell'atterraggio sulla luna e di tutti gli altri complotti. Alcuni sono più pericolosi di altri per le loro ricadute pratiche (penso agli antivax e omeopatici) ma tutti meriterebbero di essere riportati alla realtà.
Spero ci siano blog anche per (nel senso di contro le bufale del) signoraggio.
Anche secondo il Garante della Privacy deve esserci il consenso esplicito di chi ha partecipato alla corrispondenza privata.

[just]
Caro Paolo, come forse ricorderai, io sono tra i numerosi tuoi lettori, curioso, e ti ho scritto in un paio di occasioni (con segnalazioni) per chiederti, appunto, del signoraggio.
A livello personale ho già fatto delle ricerche, e tanto mi basta per capire che siamo a un livello di classificazione a “idiozia pazzesca”, per la questione, ma (pur capendo le tue ragioni), mi rendo conto che, a differenza degli altri complotti, questo è quello che, per chi ha poca dimestichezza, appare più credibile. E ho come esperienza diretta un paio di amici (persone acute e intelligenti) che mi hanno chiesto un parere in proposito, perché quasi convinte dai complottisti... A suo tempo, ho cercato la quadratura del cerchio, e ho mandato loro diversi riferimenti (scrivendo un papiro molto lungo.. se non sbaglio ti avevo inviato qualcosa).
Però, al momento in rete mi pare che manchi una indagine seria, approfondita e accurata (come le fai tu, insomma)... Almeno per quelle castronerie che sono così false da apparire imbarazzanti (p.e., in molti appelli viene citato il bilancio della Banca d'Italia, e il fatto – presunto, falso e tendenzioso - che la stessa non paghi tasse sul signoraggio... Quando basterebbe andare a leggere i bilanci (disponibili online!) della stessa, per notare che... no, non è così...
Le fonti ci sono, manca qualcuno che le analizzi e porti avanti un discorso unico, con serietà, in proposito... Hai pensato, se non di occupartene direttamente, di chiedere a qualcuno degli esperti con cui collabori, di farlo?
Penso che sarebbe comunque utilissimo...

Scusa(te) la lunghezza!
Ma anche il garante della privacy specifica che occorre il consenso dell'autore e del destinatario, ma rimane ambiguo nel caso in cui vi sia solo il consenso del destinatario.

Temo che la pubblicazione di corrispondenza da parte del destinatario non sia illegale (anche se rimane profondamente scorretta) a mano che non vengano divulgati dati sensibili (notizie attinenti alla sfera privata).
Il business della disinformazione pro cospirazioni rende tantissimo.
Bisognerebbe mettere in piedi un bel gruppo di ricerca su questa cosa.

Io nel mio piccolo qualcosa ho trovato: http://tinyurl.com/dd8fcq
Anche secondo il Garante della Privacy deve esserci il consenso esplicito di chi ha partecipato alla corrispondenza privata.-

Mi pare che la pronuncia del Garante sia abbastanza chiara: No a pubblicazione e-mail private senza consenso
Lorenzo,

grazie delle info, ma ti segnalo questo caso che penso sia pertinente. Cito:

"Il Garante, nel ricordare che il trattamento dei dati personali in ambito giornalistico può avvenire senza consenso solo riguardo a fatti di interesse pubblico e rispettando l'essenzialità dell'informazione, ha riconosciuto l'interesse pubblico della vicenda, ma ha ritenuto illecita la diffusione degli stralci di una corrispondenza privata avvenuta tramite posta elettronica. Un tipo di trattamento che viola anche il principio costituzionale secondo il quale la libertà e la segretezza della corrispondenza operano indipendentemente dal mezzo utilizzato. L'Autorità ha, inoltre, osservato che la pubblicazione pedissequa di parti della lettera contravviene ai principi della legge sul diritto d'autore, per i quali non può essere diffusa, pubblicata o riprodotta la corrispondenza a carattere confidenziale o che si riferisca all'intimità della vita privata senza il consenso dell'autore e del destinatario. Principio che trova applicazione anche in ambito giornalistico.

Fonte: Newsletter del Garante, N. 293 del 26 luglio 2007"
Ciao Paolo, ti capisco benissimo. Già ora è sorprendente che riesci a occuparti di tre "megabufale" contemporaneamente (missioni Apollo, 11 settembre e scie chimiche). Oltre alle innumerevoli "bufale semplici" indagate (catene di S.Antonio, Valentin, eccetera). Mi sorprende anche che tu non abbia già sbottato di fronte ad ulteriori richieste dicendo "se ci tenete tanto a queste indagini, fatevele da voi!". Dopotutto non c'è scritto da nessuna parte che per occuparsi di Bufale bisogna fare Attivissimo di cognome: molte fonti sono di pubblico dominio, il pensiero critico è alla portata di chiunque sia dotato di buona volontà. Certo, si tratta di cose che richiedono tempo e non tutti lo hanno (me compreso), ma è anche frustrante notare che di tutta la popolazione internettiana che parla italiano tu sia l'unico che fa questo lavoro.

Ciao, e grazie di tutto!
Io mi sto ancora chiedendo chi cavolo sia questo signor Aggio... :P

Saluti
Michele
@Paolo

Conosco quella pronuncia del Garante (anche se in realtà nel relativo comunicato stampa il Garante semplifica eccesivamente).

Le norme di riferimento sono il Codice in materia di protezione dei dati personali e la Legge 22 aprile 1941, n. 633 in materia di diritto d'autore.

In relazione a quest'ultima, è rilevante l'art. 93, che recita:

Le corrispondenze epistolari, gli epistolari, le memorie familiari e personali e gli altri scritti della medesima natura, allorché abbiano carattere confidenziale o si riferiscano alla intimità della vita privata, non possono essere pubblicati, riprodotti od in qualunque modo portati alla conoscenza del pubblico senza il consenso dell'autore, e, trattandosi di corrispondenze epistolari e di epistolari, anche del destinatario.In sostanza possono essere liberamente pubblicate dal destinatario le lettere (intese come corrispondenza) che, per espressa dichiarazione del mittente o per la natura dei contenuti di esse, non siano confidenziali a meno che (e qui entra in gioco il codice della Privacy) la pubblicazione non comporti la diffusione non autorizzata di dati personali.
I primi due motivi sono strettamente tecnici: perché è a) una scemenza e b) è anche pallosa.

Bah, per quel che mi riguarda condivido in pieno. Ho dato un'occhiata in giro (l'unica pagina che ho trovato che ne parla in termini abbastanza chiari è questa) per vedere di capirci qualcosa, ma mi pare di poter dire che se non te ne occupi tanto di guadagnato, perlomeno in termini di tempo.
@ Paolo,

visto che comunque la fatica di capire che cosa sia il signoraggio l'hai fatta (io, per esempio, ci ho provato ma ho ancora le idee molto confuse in merito) forse sarebbe utile a molti e di poco sforzo per te mettere nero su bianco le conclusioni a cui sei arrivato.

Io posso anche credere sulla fiducia che sia "una scemenza" (e so per esperienza personale che è sicuramente "pallosa"), però se tu fornissi qualche elemento concreto su cui riflettere mi sentirei più tranquillo.

Certo che poi rischi che si apra la solita trafila di precisazioni, contestazioni e controdeduzioni...

Forse potresti almeno pubblicare un elenco di fonti che consideri attendibili su cui chi è interessato possa approfondire la questione da un punto di vista non complottista.

Capisco che la quantità di gente che urla "al lupo, al lupo" è infinita e non si può star dietro a tutti, ma a volte qualche sparata di queste fa venire dei dubbi. Anche il fatto che venga veicolata da personaggi famosi come Beppe Grillo (checché ne dicano i complottisti: sul suo sito di accuse alla Banca d'Italia ce ne sono eccome) mette la pulce nell'orecchio.
Potrebbe essere un'altra sciocchezza come la biowashball, ma come si fa a dirlo se si sente sempre e solo una campana?
Definire il signoraggio una "bufala" è un po' troppo semplicistico. Il signoraggio esiste, come esistono le zecche e le banche. Il punto è che questa è una procedura del tutto legale che permette di contenere la svalutazione in modo abbastanza efficace. L'unico problema è che a guadagnarci maggiormente sono le banche private, che alla luce di questa questione mi sembrano abbastanza ridicole quando chiedono aiuto allo stato per i loro problemi. In pratica è come se io chiedessi un prestito ad un mio debitore... Il signoraggio in sé e per sé comunque non dovrebbe destare scandalo in una economia capitalista retta dalle banche. Tutto qui.
Paolo, ieri sera a "che tempo che fa" c'è stato ospite Roberto Giacobbo che ha presentato il suo libro "2012, fine del mondo?"
Ovviamente Fazio si è guardato bene dal fargli domande scomode (è un bravo conduttore, ma è decisamente para**** nei confronti dei suoi ospiti).
Non ho fatto molta attenzione a cosa ha detto Robert Jacob, anche perchè prima di uscire al sabato sera non mi va di prendermi il nervoso, ma sono sicuro che qualcuno di voi ha seguito con attenzione i suoi discorsi...perchè non farne un post? Ho pescato qualche parola qua e lè e ho sentito delle vaccate enormi, tipo sul sole che finisce al centro della via lattea e che conciderebbe con la fine del mondo. Ovviamente ha tirato in ballo Nostradamus; mi stupisce che non siano usciti i templari, il graal, i crop circles e le piramidi aliene...

Però ho seguito il momento della chiusa e devo dire che Jacob, se non altro, ha le doti del comunicatore: ovvero, anche quando dice una frase illogica dall'inizio alla fine, la riesce a trasformare in proclama!
In questo caso la frase era qualcosa del tipo: "se, come dice Nostradamus (mica cotica!) la catastrofe del 2012 è il preludio a un periodo di pace, allora io (qui Giacobbo alza la voce)VOGLIO CREDERE a questa profezia"...frase che ovviamente strappa l'applauso.
Sarà, ma a me la storia del "diluvio" che stermina il mondo per ricrearlo da zero mette i brividi: non tanto per la paura di morire, ma per il fatto che ci sia ancora qualcuno che concepisce l'idea di una "tabula rasa" della popolazione da cui ripartire...l'ultima volta che l'ho sentita è stata nella prima serie di Heroes!
E poi l'assurdità della frase sta nel fatto che, siccome lui VUOLE CREDERE a questa teoria, allora per lui è assolutamente vera e va dimostrata attraverso un libro. Allora anche io vorrei credere alla leggenda delle polacche ninfomani che compaiono dal nulla se disegni un cerchio per terra...ma non per questo penso che questa cosa possa accadere sul serio (purtroppo).
ti leggo da un bel po.. il tuo stile mi piace.. ma sto "articolo" che centra? posso capire che volevi rendere nota la cosa.. etc etc.. ma non mi sembra corretta dal punto di vista formale e del ragionamento..

da quello che hai scritto viene fuori.. i complottisti del signoraggio usano questi mezzucci ( e qua già a generalizzare..vabbè) .. quindi questa è un ulteriore dimostrazione della non bontà della loro tesi..

anche vogliendo togliere i pezzi che hai scritto che lasciano questa idea.. il resto dell'articolo rimane .. " il signoraggio.. ho fatto le mie ricerche , ho scoperto che è una bufala, mi annoia parlarne .. punto"

ma che articolo è??

era meglio criticare il tizio e l'azione che ha fatto punto.. ma vabbè mi sa che l'amarezza t'ha fattos cirvere la cosa di getto..
Lorenzo,

che, per espressa dichiarazione del mittente o per la natura dei contenuti di esse, non siano confidenzialiAppunto. Io non ho dato alcuna espressa dichiarazione e la natura del contenuto è confidenziale.

Se scrivo sapendo di essere pubblicato, sono più rigoroso e dettagliato perché temo che le parole possano essere male interpretate o distorte.

Se scrivo privatamente, sono più conciso e rilassato. Uso un registro più informale.

Per cui a mio avviso non solo c'è il tradimento dell'assunto di una comunicazione privata, ma c'è appunto la violazione della riservatezza.
a me la foto piace un casino!
@ Andrea Sacchini

La pagina che hai linkato non si occupa affatto di signoraggio in termini chiari, in quanto è il manifesto dei signoraggisti e straborda di balle a riguardo.

L'unico che conosco che se ne è occupato in modo abbastanza approfondito, documentato e chiaro, è fotogian nel suo «La frottola del signoraggio»: si può scaricare il PDF da qui oppure vederne la versione HTML qui.

Per una volta Wikipedia in lingua italiana è abbastanza esaustiva e corretta sull'argomento (nonostante per anni le sue voci a riguardo siano state vandalizzate dai signoraggisti), spiegando cosa sia il vero signoraggio, che è cosa ben diversa da quello che i complottisti spacciano per tale.
Interessanti ed equilibrate anche le pagine che parlano delle varie banche centrali, in generale e in particolare, dove si spiega come la stragrande parte del reddito da signoraggio va allo Stato (e non alle banche private come dice poco sopra Roby):

qui la voce sul signoraggio;

qui quella sulle Banche Centrali;

qui quella su Bankitalia, su come funziona, chi la costituisce e come viene amministrata e tassata;

qui quella sulla Banca Centrale Europea.
Mario,

da quello che hai scritto viene fuori.. i complottisti del signoraggio usano questi mezzucci ( e qua già a generalizzare..vabbè)Conosci qualche signoraggista che non si comporti così? Vuoi che ti descriva gli insulti e le offese ricevute a Milano al convegno dei signoraggisti/sciachimisti/nanomunghisti?

.. quindi questa è un ulteriore dimostrazione della non bontà della loro tesi..No. Dimostra che queste tesi vengono sposate da chi ha forti problemi di paranoia e nessun rispetto per le idee altrui. Sottolineo soltanto, per chi si chiede cosa ci sia dietro le teorie sul signoraggio, che se comincia ad abbeverarsi a quelle fonti si troveà con dei compagni di viaggio decisamente imbarazzanti.

E' una teoria seguita dagli ignoranti, dai pazzi e dai cretini (e dagli speculatori sulla cretineide altrui): sapendo questo, quanto tempo vale la pena di spenderci?

Questa è la riflessione di fondo.
Quoto axlman per quel che riguarda il documento di fotogian. Tra l'altro, è un utente abituale del forum dedicato a Marco Travaglio, quindi ogni volta che compare un signoraggista con le sue scemenze paranoiche in genere è lui a rispondergli puntualmente.
Mi spiace che manchi un'indagine "alla Paolo Attivissimo" riguardante il signoraggio.
Mi spiace perchè io sono rimasto catturato da questa teoria, che però non costituisce la base su cui poggia la mia convinzione che il capitalismo sta gradualmente distruggendo il mondo. Non il petrolio, non il buco nell'ozono, non le scie chimiche (ecco, quelle mi sanno molto più di paranoia), non il NWO, non il signoraggio.... ma il sistema, alla radice. Il motivo è che c'è disuguaglianza e ci sarà sempre chi vorrà più degli altri.
Possiamo appellarci alla natura umana, oppure chiamare in causa una élite che mira a farci il lavaggio del cervello per mantenere ed amplificare il proprio potere... è normale che ci sia qualcuno che ha fin troppo potere, lo vediamo tutti i giorni su giornali e TV, ma è il "troppo" del complottismo ad essere controproducente: alla fine è un discorso che potrebbe avere i suoi risvolti socialmente positivi, trattato con la giusta misura, ma si presta molto ad essere usato... come gli ideali politici, la religione, l'ecologia, lo sport, il fumo, la droga, il sesso, eccetera.
Ormai si sente così tanto di "pensare con la propria testa" che forse la frase ha perso un po' di significato...
Condivido il tuo disinteresse per il signoraggio, Paolo… lo trovo estremamente palloso anche io ma soprattutto è fortemente politicizzato.
Questa “dottrina” circola principalmente negli ambienti di estrema destra, tipo forza nuova, ed è usata a scopo di propaganda politica.

La loro tesi suona più o meno cosi:

“sei povero perché gli avidi banchieri creano denaro dal nulla per carpirti i beni che tu produci con fatica: vota per noi, eliminieremo il “grasso banchiere” e stamperemo noi i soldi da distribuire a tutti i camerati … ooops volevo dire cittadini”

Ci sono già esperti di economia che si sono occupati di sbufalare il signoraggio, tipo quelli di giornalettismo.com:

http://giornalettismo.ilcannocchiale.it/post/1668680.html

http://www.giornalettismo.com/archives/10339/signoraggio-austriaco-ahi-ahi-ahi/

ciao
Attivissimo ha detto:
"E' una teoria seguita dagli ignoranti, dai pazzi e dai cretini ...".
Beh, uno di questi è Antonio di Pietro, nella cui lista si sono accomodati gli intellettuali transfughi della sinistra. Una fronda inquietante, a mio parere, in rapporto alla frase di cui sopra.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
axlman:

La pagina che hai linkato non si occupa affatto di signoraggio in termini chiari, in quanto è il manifesto dei signoraggisti e straborda di balle a riguardo.

Sì, in effetti i link che hai postato chiariscono meglio la situazione. Grazie.

Per il resto non so che dire. Io il signoraggio l'ho sempre inteso nella sua accezione classica, quella della Banca d'Italia per intenderci. Non sapevo neppure che dietro ci fossero fantomatiche ipotesi di complotto finché ne ha fatto menzione Paolo.

Rimango comunque dell'idea che si tratti di una scemenza.
Ciao Paolo,
hai scritto che non ti occupi di signoraggio
inteso nel senso delle teorie di complotto che circolano su Internet sotto questo nome e che attribuiscono a questo complotto le cause di tutti i mali del mondo. E fai bene, perché inteso così è davvero una scemenza.

Mi lascia un po' perplesso il fatto che invece non prendi in considerazione l'idea di trattare i sistemi monetari e bancari, non intesi come ipotesi di complotto, ma come argomento serio, che viene troppo spesso sottovalutato.

Il problema del signoraggio è puramente semantico. Non è il mostro di Loch Ness, esiste/non esiste. Il signoraggio è una parola, usata dalle principali banche e istituzioni del mondo. Ne parla estensivamente la banca centrale europea nel suo sito, Banca d'Italia, La banca del Canada, etc.. E' un fatto, da accettare, non una cosa da credere o meno. Basta capire cosa si intente per signoraggio.

Inoltre, non facciamo l'errore del dire che "è tutto una scemenza". OK, cosa intendiamo per tutto? Non è più un segreto il Bilderberg Group e altri incontri privati dei grandi del pianeta, che hanno ormai avuto coverage da BBC, Asia Times, The Guardian e altri giornali mainstream.

I fatti sono lì, bisogna analizzarli con serietà e non saltare subito a conclusioni, né da una parta né dall'altra, altrimenti si rischia di commettere grossi errori di superficialità.

Ciò che è accaduto è che la parola è stata stravolta da alcuni sedicenti paladini della democrazia, attribuendole un significato che non le compete.

Ecco, io ti chiederei piuttosto di occuparti di sistemi monetari, invece che andare dietro a ipotesi complottistiche. Forse scopriresti che ci sono bufale molto più grandi di quel che pensi, ancora da svelare.
@ archivit

Di Pietro da più l'impressione di ricadera nella categoria degli "speculatori sulla cretineide altrui", leggi nel caso specifico raccattare voti ovunque capiti.

Infatti sia i signoraggisti che gli sciachimisti, un paio di anni fa, hanno impestato per un bel po' il suo blog, finché, evidentemente stufo di quei fuori di testa, ha deciso di bloccare i commenti che contenevano le parole incriminate, cioè «scie chimiche» e «signoraggio»: se cerchi in giro ne trovi parecchi di messaggi in cui sciachimisti e signoraggisti si lamentano della “censura“ fatta alle loro maniacali fissazioni nel blog di Di Pietro.

Poi un bel giorno Tonino si sveglia, e decide addirittura di fare delle interrogazioni parlamentari e proposte di disegni di legge a riguardo: come mai un voltafaccia così completo ed improvviso?
Quando si parla di politici la spiegazione possibile è una sola: fame di voti, davanti alla quale perdono qualsiasi dignità e amor proprio.
Bah, a me sembra un argomento molto specifico, e quindi come tale va affrontato da economi ben competenti: siamo di fronte a un fenomeno con effetti positivi e negativi che però vanno studiati in modo matematico e scientifico, appunto da persone che sanno quello che dicono.
mettersi qua a discutere di sta cosa sarebbe come mettersi a discutere degli esperimenti che si svolgono nel cern di Ginevra senza avere una laura in fisica o affini....si potrebbero fare solo ragionamenti superficiali e superflui
@Replicante cattivo:
E' vero, Fazio e' molto accondiscendente con gli ospiti.
Pero' ad un certo punto, quando Giacobbo dice "adesso lasciamo la storia ed entriamo nella leggenda", Fazio risponde che "ma quando mai siamo entrati nella storia?"
Mi sembra una stoccata niente male.
Non parliamo di Di Pietro per carità.. uno che ha cavalcato l'onda dell'interesse privato fin dai tempi di Mani Pulite: io sono uno di quelli che ci aveva creduto allora.. poi ho visto come ha scaricato colleghi e credo per salire sul carro di Berluska, per poi scendere e salire sempre su quello che aveva le chance migliori di vittoria. Persino Franca Rame si è rotta i maroni.. Ora fa buon viso a cattivo gioco perchè deve far combutta con tutti gli altri che da soli non arriverebbero al 4% per traghettarli ed avere in cambio favori. Ma ce le siamo dimenticate le Mercedes in omaggio o no?
Possiamo appellarci alla natura umana, oppure chiamare in causa una élite che mira a farci il lavaggio del cervello per mantenere ed amplificare il proprio potere...Solo una nota, Bruno.

Nessuno "mira" a farci il lavaggio del cervello. Facciamo tutto da soli. C'è solo qualcuno che approfitta della situazione per arricchirsi sfruttando le nostre debolezze.

Sembra spesso, ed è una mentalità vittimista su cui il complottismo cresce rigoglioso, che noi siamo i buoni che devono essere salvati dai tiranni. Noi, immacolati agnelli sacrificali dei poteri malvagi. No, noi siamo gli imbecilli che devono imparare a salvarsi da sé stessi e dalle loro imbecillità, prima ancora che dagli altri.
Blogger Nico ha detto...

Non parliamo di Di Pietro per carità..

Ma se hai appena colto la palla al balzo per parlarne male? :-) Ah, la preterizione!

Blogger axlman ha detto...

ha deciso di bloccare i commenti che contenevano le parole incriminate, cioè «scie chimiche» e «signoraggio»:

Non solo, a chi gli manda le email sul signoraggio risponde con una lettera sbufalatoria, riportata e commentata con astio dai "signoraggiasti".

Poi un bel giorno Tonino si sveglia, e decide addirittura di fare delle interrogazioni parlamentari e proposte di disegni di legge a riguardo:

Che io sappia c'è una interrogazione parlamentare e nessun disegno di legge, mi sono perso qualcosa? Sul signoraggio non mi sembra ci sia stato nessun voltafaccia.

Quando si parla di politici la spiegazione possibile è una sola: fame di voti, davanti alla quale perdono qualsiasi dignità e amor proprio."

Concordo amaramente.
paolo secondo me hai sbagliato ad intendere il termine "signoraggio"

alcune persone, come i complottisti, utilizzano questa parola distorcendone il significato e affiancano questa parola ad ipotesi più o meno strampalate di complotto

altri però la intendono diversamente
io ho letto su wikipedia e c'è un significato del tutto diverso
http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio

non lo so.. forse mi sbaglio secondo te?
@ Gwilbor

Ti sei perso questo.
Certo, tra i firmatari Di Pietro non c'è, direttamente: ma i firmatari sono praticamente tutti dell'Italia dei Valori, cioè il suo partito.

Che dici, prima di presentare quell'insulto all'intelligenza, lo avranno informato, o no?

Ne saprà Tonino qualcosa di quel disegno di legge, o no?
@ Paolo
Sarebbe carino se quando cambi i tuoi articoli specificassi cosa hai cambiato, perché così il mio commento precedente risulta essere inutile...

@Axlman
"la stragrande parte del reddito da signoraggio va allo Stato (e non alle banche private come dice poco sopra Roby):"
La "stragrande parte" non penso, ma il punto è un altro: lo stato al massimo rientra, non guadagna. Le banche invece guadagnano parti che, seppur piccole, diventano cifre enormi quando si parla di miliardi di €...
Blogger axlman ha detto...

Ti sei perso questo.

Grazie, di questa perla non ne avevo avuto proprio notizia,

Ne saprà Tonino qualcosa di quel disegno di legge, o no?Penso proprio di sì!
Roby,

sarebbe carino, ma gli articoli spesso diventerebbero illeggibili.

Credo che la persona di comune intelligenza capisca che se all'inizio dell'articolo c'è scritto che è stato aggiornato, i commenti possono essere riferiti alla versione pre-aggiornamento.


Ricky,

paolo secondo me hai sbagliato ad intendere il termine "signoraggio"Non credo: ho specificato all'inizio dell'articolo che lo intendo nell'accezione errata usata dai sostenitori delle teorie di complotto.
Concordo con Lorenzo, il comportamento è antipatico ma non illecito, infatti la corrispondenza confidenziale di norma viene dichiarata tale.

Mettiamola così, servirà da monito per la prossima volta.
Ha ragione lorenzodes. Aggiungo che il garante della privacy ha "solo" poteri di controllo. C'è da sottolineare però anche quanto dici tu Attivissimo, ossia che c'è stata malafede da parte del destinatario di tale corrispondenza elettronica.
Lorenzo, Candido,

state dando un'opinione esperta? Voglio dire, siete addetti ai lavori?

La cosa m'intriga non poco.
Attivissimo, traslando ogni intento polemico, il signoraggio non è né una teoria né un complotto. Ma una cosa reale e semplicissima.

E' banalmente il reddito derivato dalla produzione della moneta, perché i soldi come qualunque altra cosa è un prodotto umano (non c'è li ha regalati dio ..)

Quindi una cosa molto semplice e reale. Il così detto complottismo del signoraggio pone una domanda ancora più semplice: per quale motivo tale reditto (documentato in qualunque bilancio delle banche centrale) viene addebitato allo stato invece di essere accreditato.

Una cosa semplice semplice, confido che puoi riuscire a capirla.

Saluti.
Qualcuno mi spiega come possa non esistere il "signoraggio" nel capitalismo? O_O
Il problema è il sistema, non la sovrastruttura: questa la puoi cambiare entro certi limiti, ma sarà sempre figlia dei rapporti di produzione esistenti.
Una cosa semplice semplice, confido che puoi riuscire a capirla.Una cosa semplice semplice che ti invito a chiedere a un esperto per poi raccontarci cosa ti risponde.
'Una cosa semplice semplice, confido che puoi riuscire a capirla.'

Una cosa semplice semplice che ti invito a chiedere a un esperto per poi raccontarci cosa ti risponde.
Ma scherzi? Ti ha appena fatto copiaincolla della definizione di "signoraggio" presa da wikipedia. :)
Non credo: ho specificato all'inizio dell'articolo che lo intendo nell'accezione errata usata dai sostenitori delle teorie di complotto.


ah ok..
però quello che ti volevo dire è che, molte volte, dopo aver citato uno dei tuoi articoli contro il complottismo, alcune persone mi hanno chiesto se tu parlassi anche di signoraggio, ma inteso come quello vero...

non so se il signoraggio vero venga considerato ingiusto al pari di quello complottista, perchè io non sono esperto di economia, ma volevo solo avvisarti che forse, chiedendoti di questo argomento, quelle persone stessero intendendo l'eventuale problema serio, e non quello ridicolo complottista..
non so se mi sono spiegato bene..
Ma io non ho nessun aspirazione a fare proseliti o di convincere qualcuno. Ho studiato la cosa e mi sono fatto una idea. Non è una teoria, ma una prassi economico-finanziaria con cui le banche fondano l'enorme potere che hanno (o vogliamo dubitare anche di questo).

Se ti interessa documentati, altrimenti saluti, però evita di sparare nel mucchio ("idiozia pazzesca", ecc)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ah, ma ci sono persone che credono che il "signoraggio" sia la differenza tra valore nominale e costo di produzione? Azz, ancora fermi all'asilo... Studiate cacchio, studiate!!!

pablo72 e ricky e altri,
il signoraggio esiste, eccome. E concordo sull'approccio scientifico (cioè con in mano il libro della scienza e non dell'istinto o della magia) che bisogna adottare (sempre e comunque). Ma se Attivissimo non ne vuole parlare, qual è il problema? :)
Questo non è l'unico blog serio e decente che esiste e Attivissimo, giustamente, tratta gli argomenti che vuole :)
la parola signoraggio è un calderone che contiene diverse questioni sulle quali, con meno spocchiosità e più raziocinio, si potrebbe "indagare" felicemente, magari impostando il discorso con orizzonti di più largo respiro. Un discorso che spazi dalla storia dell'usura al valore NULLO garantito dei "nostri soldi", passando per le "banche nazionali private" al valore intrinseco diverso dal "valore reale", che di reale non ha niente, se non l'allucinante suo stesso esistere.

IMHO.
Pablo72,

Se ti interessa documentati, altrimenti saluti, però evita di sparare nel mucchio ("idiozia pazzesca", ecc)Mi sono documentato, ho chiesto agli esperti, mi hanno detto che le teorie complottiste sul signoraggio sono un'idiozia pazzesca, per cui non sto sparando nel mucchio.

Ho semplicemente acquisito informazioni sufficienti a capire che occuparsi delle teorie complottiste signoraggiste è un monumentale spreco di tempo e che quindi non intendo occuparmene.

Avrò ancora il diritto di scegliere come spendere il mio tempo e le mie anchilosate meningi, spero.
Migio,

con meno spocchiosità e più raziocinio, si potrebbe "indagare" felicementeBene. Allora fallo, conquistati il Nobel per l'economia e lasciami in pace, grazie.
l'eventuale problema serio, e non quello ridicolo complottistaEsiste un problema serio sul signoraggio?

In tal caso, sarebbe opportuno chiederlo a un economista o a un altro esperto di settore. Io sono solo un blogger di campagna. Per fortuna non ho l'esclusiva sulle indagini antibufala e accetto volentieri un po' di sana concorrenza!
Oggi Attivissimo e' un po' nervoso.
Avra' le sue cose...

Paolo, ti ho appena mandato 5 Euro,
quasi una pizza, o almeno una buona birra.
Seguo Paolo da qualche anno ormai e devo dire che le sue analisi sono sempre molto serie e circostanziate. Mi dispiace che non abbia prodotto un articolo sul signoraggio visto tutto il tempo che ha dedicato all'argomento, sarebbe stato illuminante. Concordo sul fatto che l'argomento sia veramente tecnico, palloso e forse poco interessante. Io ho provato ad informarmi ma l'argomento è troppo tecnico per me. Comunque leggendo un po' in giro,in molti articoli si sentono tutti i "sintomi" tipici del complottismo.
Che buffo, lavoro per una banca privata e non so cosa sia il signoraggio. Altra cosa buffa, del signoraggio in Svizzera non si parla...

Mi interessa sapere cos'è? Uhm... No, non me ne frega niente :-) E credo persino che continuerò a dormire sonni tranquillissimi...

Signorili saluti!
Buonasera,

vorrei avere una vostra analisi su questo breve video riguardante Tremonti.

Sbaglio o parla appunto di Signoraggio?

http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/signoraggio-chi-blatera-di-diritti-e-il.html

Cordiali saluti
Alessandro
Forse dirò una cosa che ha già scritto qualcuno (non posso leggere tutto, ora ;)) ma riferendoci a quello che ha scritto Paolo, Paolo non è il destinatario bensì l'autore.

Se A scrive a B, A può pubblicare quanto a scritto senza chiedere niente a B (sempre che non ci siano dati sensibili ecc).
Ma se B risponde A, di questa seconda lettera B è il mittente e A è il destinatario. E come può il destinatario (A) pubblicare qualcosa che altri (B) hanno scritto senza chiedere niente a nessuno?
Riferendomi al post sopra e facendo un esempio.

Io scrivo alla mia amica Francesca cosa ho fatto ieri. Poi, non avendo voglia di riscrivere tutto da capo, copio l'e-mail che le ho mandato - e che riguarda ME - e la pubblico sul mio blog.
Nessuno penso possa dire niente perché sto parlando di me e di fatti miei sul mio blog, ricopiando qualcosa che ho scritto io.

Se però Francesca mi risponde e mi dice cosa ha fatto LEI ieri, io non posso ripubblicare la SUA e-mail sul MIO blog senza chiederle niente, perché l'autore di questa seconda lettera non sono certo io!

Mittente e destinatario non sono termini fissi, cambiano a seconda della prospettiva.
Per cui al massimo la persona in questione può pubblicare le e-mail che lei stessa ha mandato a Paolo (se non contengono niente che violi la privacy di Paolo). Ma quello che ha scritto Paolo lo ha scritto Paolo in una corrispondenza privata e non penso proprio possa essere reso pubblico a sua insaputa.
Scusate,

era questo il link che volevo presentarvi.

http://www.youtube.com/watch?v=8UH1mytL1Jw

Scusate ancora, ho commesso un errore nel "copia e incolla".

Alessandro
Senza dubbio tra i complottisti i signoraggisti sono i più psicopatici.
Non parlo solo dal punto di faide interne nella quale accusano il 90% dei complottisti di essere servi del sistema ma proprio da un punto di vista sostanziale.
Loro non hanno scoperto un complotto ma hanno scoperto "il complotto".
Non hanno scoperto un problema, hanno scoperto "il problema" al quale un umano deve devolvere il 100% della sua vita pena l'etichettatura di servo del sistema.
Capire come un soggetto possa avere il denaro è la chiave per la conoscenza totale, grazie a ciò una singola elite può fare di tutto anche le operazioni più improbabili, invisibili e più fantascientifiche.
E grazie a ciò in due battute si può conoscere tutta la storia del pianeta.
Per fare un signoraggista occorre prendere le caratteristiche di un undicisettembrino ed elevarle al cubo.
Per esempio Paolo si domanda come mai nel caso dell'11 settembre a distanza di otto anni ancora nessuno abbia parlato.
Nel complotto del signoraggio sonon trecento anni che nessuno parla, tanto per capire a che livello dobbiamo arrivare per capire la psicologia di questi individui.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Capita a molti uomini di giungere al termine della loro esistenza senza essersi mai accorti di aver vissuto tra le stelle.
-- Emiliano Calisti
Pisto,

ricevuto, grazie. No, niente paturnie; semplicemente sono schifato dall'ennesima bassezza. Una buona birra in compagnia e mi passerà, e di questo ti ringrazio. Alla tua salute!
Ottimo Paolo,
leggete qua:
http://signoraggio.it.forumfree.net/?t=27438216chi ha creato questo blog si occupa di signoraggio e attacca
altri signoraggisti e tra questi notare quando parla di Primax I, che è il gestore del meetup david icke milano, quello che ha organizzato la conferenza con rosario marcianò, gira e rigira sono sempre le stesse persone, notare anche cosa scrive in alto sul suo blog.
Alessandro, non lo so.
Se Tremonti avesse mai letto un libro di economia in vita sua magari sarebbe stato più puntuale. Il problema è che non sa nemmeno raccontare le palle bene.
Parlare di sovranità monetaria non ha nessun senso, o meno che non si intendano le scemenze dei signoraggisti, ma allora non avrebbe senso la frase nel quale "a fianco della moneta buona nasce la moneta privata": qual'è la moneta buona? Il dollaro l'euro che per i signoraggisti sono monete private?
Se è per questo allora posso ipotizzare che per tremonti fossero sotto accusa le proliferazioni di derivati nei mercati finanziari degli ultimi decenni, ma occorre distinguerli dalla moneta comunemente intesa.
Il punto è che Tremonti di economia poco ne capisce.
No, Alessandro, Tremonti non parla di signoraggio né nell'accezione corretta né in quella complottista del termine.

In entrambi i casi, la parola signoraggio si riferisce alla moneta "ufficiale" degli stati, quella garantita dallo stato. Tremonti parla proprio di una tendenza, da lui criticata nel suo intervento, ad allontanarsi dalle garanzie della moneta statale, per una moneta "parallela", "fonadata sul nulla", "finanziaria".
non entro minimamente nel merito delle affermazioni di Tremonti, ma è chiaro che si riferisce a quello che MMST afferma quando dice:

Se è per questo allora posso ipotizzare che per tremonti fossero sotto accusa le proliferazioni di derivati nei mercati finanziari degli ultimi decenni, ma occorre distinguerli dalla moneta comunemente intesa.
"Il così detto complottismo del signoraggio pone una domanda ancora più semplice: per quale motivo tale reditto (documentato in qualunque bilancio delle banche centrale) viene addebitato allo stato invece di essere accreditato."
Pablo 72 come giustamente hai evidenziato il reddito da signoraggio documentato dalle banche centrali detratto dai costi entra nell'utile delle banche centrali e viene per la maggior parte quando non totalmente destinato allo stato come evidenziato in tutti i bilanci delle banche centrali.
"Il signoraggio è l'insieme dei redditi derivante dall'emissione di moneta." E' scritto su Wikipedia.

"La Banca d’Italia emette le banconote in euro, in base ai principi e alle regole fissati nell’Eurosistema, ed ha il controllo di tutta la circolazione monetaria presente nel Paese." E' scritto sul sito Banca d'Italia.

La Banca d’Italia è un istituto privato, appartiene infatti ad altre banche per oltre il 75%, Gruppo Intesa in testa(27,2%), e solo per un 5% all' INPS!

Non c'è molto da aggiungere, i soldi nelle nostre tasche non appartengono a noi, chi si oppone a ciò di solito non fa una bella fine!
La storia di J.F.Kennedy è un esempio che in molti conoscono!
http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=1222
Qui è raccontato perchè Kennedy fu ucciso!
Comprendo quindi perchè nessuno o quasi si occupino di questo argomento! Travaglio, Grillo...l'autore di questo blog!
Giuseppe,

Comprendo quindi perchè nessuno o quasi si occupino di questo argomento! Travaglio, Grillo...l'autore di questo blog! Visto che l'hai compreso, gentilmente ce lo spieghi in parole semplici? Grazie.
Giuseppe i poteri dei partecipanti all'interno della banca d'italia sono limitati, e tanto per iniziare riscuotono la minor parte del reddito, e non nominano il direttorio.
Inoltre la politica monetaria è di competenza del consiglio direttivo della BCE che è interamente di nomina politica.
Su kennedy riporto pari pari l'ordine esecutivo scritto dal sito complottista:

"Ordine Esecutivo 11110

Emendamento all'ordine esecutivo numero 10289, relativo allo svolgimento di certe funzioni ad appannaggio del dipartimento del Tesoro. In virtù dell'autorità conferitami dalla sezione 301 del terzo articolo del Codice degli Stati Uniti, ordino quanto segue:

SEZIONE 1. Ordine esecutivo numero 10289 del 19 settembre 1951, come modificato, è qui ulteriormente modificato - (a) aggiungendo alla fine del paragrafo 1 attraverso il seguente sottoparagrafo (j): "(j) L'autorità conferita al Presidente dal paragrafo (b) della sezione 43 dell'Atto del 12 Maggio 1933, così come modificato (31 U.S.C. 821 (b)), di emettere certificati argentei in base ad ogni lingotto d'argento, argento o dollari d'argento standard nella Tesoreria momentaneamente non trattenuti per rimborso da alcun certificato d'argento in corso, di prescrivere il valore dei certificati argentei, ed emettere dollari d'argento standard e valuta d'argento sussidiaria per il loro ammortizzamento." e (b) e eliminando i sottoparagrafi (b) e (c) del paragrafo 2. SEZIONE 2. L'emendamento effettutato con quest'Ordine non ha effetto su nessun atto già scritto, o su nessuna istanza o procedimento che stanno venendo accolti, o già accolti, o iniziato o sull'inizio di nessuna causa civile o penale precedenti alla data di quest'Ordine ma tutte le tali disposizioni devono continuare e possono essere portate a termine come se detto emendamento non fosse stato fatto.

JOHN F. KENNEDY THE WHITE HOUSE, June 4, 1963"

Vorrei appellarmi all'italiano del lettore. C'è un potere ovvero quello di emettere dollari d'argento conferito dall'agricoltural Adjustament act del 1933 al Presidente degli Stati Uniti, e che il governo aveva già usato dagli anni '30 in poi.
Con questo decreto il suddetto potere viene trasferito al segretario del tesoro senza il consenso del presidente.
Questo è il famigerato ordine esecutivo 11110, ovvero non istituisce alcuna autorità di emissione monetaria, non indebolisce alcun potere della Fed, non fa nulla di nulla.
Per i complottisti sarebbe bene iniziare a comprendere ciò che postano essi stessi.
Giuseppe,

Visto che TU SAI, e che E' EVIDENTE...perche' perdi tempo qui, in un covo di disinformatori?

Fatti un bel blog e denuncia, come e' tuo buon diritto, questo complotto, evitando di perdere tempo con noi servi del NWO.






Begin code message to NWO agents:

A wop bop a loo bop a lop bam boom

Ripeto:

A wop bop a loo bop a lop bam boom
Non è un caso il fatto che Giuseppe sia favorevole anche al complotto dell'11/9 partendo dall'Abc.
Se ci fosse un post sul Lunacomplotto, sicuramente inizierebbe a postare anche lì, dicendo che nelle foto delle missioni non ci sono le stelle o che le ombre sono convergenti!

Insisto sulla mia teoria: per me Giuseppe ha internet da una settimana e pensa che tutto quello che sta trovando tra i vari siti sia una scoperta eccezionale e che i lettori di questo blog probabilmente non ne hanno mai sentito parlare.
Anche qui una marea d'insulti:
http://www.signoraggio.org/vaffanculopascucci.htmlNo Comment.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MMST ha detto...
Senza dubbio tra i complottisti i signoraggisti sono i più psicopatici.
Non parlo solo dal punto di faide interne nella quale accusano il 90% dei complottisti di essere servi del sistema ma proprio da un punto di vista sostanziale.
Loro non hanno scoperto un complotto ma hanno scoperto "il complotto".
Non hanno scoperto un problema, hanno scoperto "il problema" al quale un umano deve devolvere il 100% della sua vita pena l'etichettatura di servo del sistema.
Capire come un soggetto possa avere il denaro è la chiave per la conoscenza totale, grazie a ciò una singola elite può fare di tutto anche le operazioni più improbabili, invisibili e più fantascientifiche.
E grazie a ciò in due battute si può conoscere tutta la storia del pianeta.
Per fare un signoraggista occorre prendere le caratteristiche di un undicisettembrino ed elevarle al cubo.
Per esempio Paolo si domanda come mai nel caso dell'11 settembre a distanza di otto anni ancora nessuno abbia parlato.
Nel complotto del signoraggio sonon trecento anni che nessuno parla, tanto per capire a che livello dobbiamo arrivare per capire la psicologia di questi individui.



A giudicare da quello che scrivono
e dai toni usati concordo con quanto scritto da MMST
Pure la concorrenza ha dimestichezza con gli insulti http://signoraggio.forumfree.net/?f=1017656

Se rinchiudi i signoraggisti in una camera, le faide tra sunniti e sciiti sarebbero bazzecole in confronto.
Poi ci sono gli epurati che sono i più penosi di tutti.
Posso suggerire una soluzione per aggirare il bug di Blogger con i tag html?
Basta aggiungere un carattere qualsiasi (un - va benissimo) dopo aver chiuso il tag, così si potrà andare a capo senza problemi.
@MMST @SirEdward

grazie per la vostra analisi.

Devo essere sincero, ho le idee abbastanza confuse. Devo documentarmi meglio e non vorrei trarre delle conclusioni affrettate.

Alessandro
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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Alessandro ho anche aperto una discussione sul forum di crono di john se hai qualche elemento da portare.
Fai pure tutte le indagini che vuoi ma già ti dico che non ho ancora trovato un economista che sostenga le panzanate signoraggiste, ovvero che l'emissione di moneta determini un reddito ai banchieri privati pari alla differenza tra valore nominale e valore intrinseco, che produca debito pubblico e che se fatto senza titoli in contropartita determinerebbe ricchezza per tutti, senza imposizione fiscale e con redditi di cittadinanza annessi.
Sto riassumendo perchè i signoraggisti si dividono in correnti ma grosso modo il loro pensiero è questo.
Se riesci trovami un economista che sostenga questo, e per economista intendo uno che abbia o un master o un phd in economics o una cattedra in materie del ramo di economia polica, (possibilmente economia monetaria ma sarebbe chiedere troppo) ti sarò grato, ma fino ad ora non sono emersi.
Ciò che hanno i signoraggisti sono due laureati fuori corso, una tesi di laurea che è una schifezza totale (le fonti sono in prevalenza complottiste con tanto di citazione di David Itcke come esperto monetario) e deliri nazisti, questo è il loro materiale.
il primo che, in Italia, parlò diffusamente di 'sta sòla del signoraggio (il "paziente zero", direi) fu un certo Silvano Giometto, che tempestò redazioni e siti (a quei tempi i blog non esistevano, o quasi) della sua allarmistica teoria. E' di pochi giorni fa la notizia che si candida alle europee per LA FIAMMA TRICOLORE. Lascio a voi il cogliere l'eventuale attinenza tra le cose.
un certo Silvano Giometto -

Il mitico Giometto? Sarà mica quello del famoso referendum inesistente sugli stipendi dei parlamentari?

E' ancora in giro ed è pure in politica? In tal caso, sono ancora più contento di essermene andato dall'Italia.
Io personalmente apprezzo la linea di Paolo in questo: ci sono degli esperti, che se ne occupino loro.

Abbiamo ben presente cosa fanno certi che non sanno nulla di aeronautica eppure si sognano di essere esperti in materia, soprattutto di cose che (a loro dire) "sarebbero segrete".
Alcuni elementi del movimento signoraggista sono:
Giacinto Auriti (defunto) vicino agli ambienti fascisti di estrema destra.
Marco Saba, che propaganda spot per fiamma tricolore.
L'on. Borghezio che tiene lezione di fascismo ai francesi.
Padre Abramovic, che sostiene che le camere a gas fossero utilizzate per disinfettare.
Penso che basti.
Il mitico Giometto? Sarà mica quello del famoso referendum inesistente sugli stipendi dei parlamentari? Sì, sì, lui. Paolo, ti invidio alquanto, là, oltreconfine.
A proposito di Silvano Giometto (sì, è quello che ha proposto il fantomatico referendum, e aveva pure fatto una sua lista civetta alle europee) e soprattutto della FIAMMA TRICOLORE vorrei sottolineare una cosa. La teoria del complotto sul signoraggio è stata composta proprio negli ambienti dell'estrema destra neo-fascista e neo-nazista. Molti dei documenti dei complottisti infatti fanno riferimento alla teoria neo-nazista di un complotto "demo-pluto-giudaico" al fine di dominare il mondo ad opera di "un manipolo di capitalisti ebrei". In pratica riportano in auge il tragicamente noto falso dei Protocolli dei Savi di Sion (infatti molti "signoraggisti" negano che sia un falso)

Anche quella era una teoria complottista, creata ad arte per giustificare una perversa idea di sopraffazione e dominio. Forse la storia non ci ha insegnato proprio nulla.
@ Paolo: Io sto svolgendo la pratica forense, quindi la mia esperienza è molto limitata.Sull'argomento sono abbastanza sicuro, poiché discussioni sul tema ricorrono spesso, in rete.

Diciamo che nel tuo caso potrebbe esserci stato un trattamento illecito di dati personali (potrebbe, ho scritto, il tuo indirizzo email e il tuo nome sono abbastanza di dominio pubblico...), ma che vi siano stati reati tenderei ad escluderlo.

Il motivo principale è che il carattere della confidenzialità non può appartenere a *tutta* la corrispondenza, o a *qualsiasi* corrispondenza, altrimenti non avrebbe ragione di esistere.
Forse la storia non ci ha insegnato proprio nullaSenza il forse, la Storia dell'umanità è una ripetizione ricorsiva. Fino ad oggi almeno..
Non c'entra un tubo con il signoraggio ma, dal momento che tra gli agenti del NWO pare ci siano parecchi gattofili, vi segnalo questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=fK1ujbPgLgo
http://antiglobal.altervista.org/wordpress/ - paccottiglia di roba complottista (signoraggio e krishnamurti inclusi), c'è un articolo che riguarda Paolo e altre persone che frequentano questo blog.
Esiste un problema serio sul signoraggio?

In tal caso, sarebbe opportuno chiederlo a un economista o a un altro esperto di settore. Io sono solo un blogger di campagna. Per fortuna non ho l'esclusiva sulle indagini antibufala e accetto volentieri un po' di sana concorrenza!


veramente ho detto l'EVENTUALE problema..
non sono esperto, ma mi è sembrato di capire che il complottista vero porti ad alcune vere ingiustizie

comunque hai ragione: è logico che tu non voglia parlarne non essendo un esperto
però ci devi capire: è difficile trovare persone serie e scientifiche come te, che hai voglia di indagare, ed è logico che ci rivolgiamo a te

è solo che questi ridicoli complottisti da strapazzo ormai hanno dato il peggio di se e personalmente mi sono un pò stancato di vederli sempre in prima fila anche in questo blog

so che è importante demolire le loro false ipotesi, ma spero tanto di leggere qualcosa di nuovo (sembra che sto parlando di un programma televisivo :-D)

un saluto :-)
Ricky


"veramente ho detto l'EVENTUALE problema..
non sono esperto, ma mi è sembrato di capire che il complottista vero porti ad alcune vere ingiustizie"
La fame nel mondo, l'Aids, la povertà, le malattie, lo sappiamo sono problemi, ma dire che la colpa è dei rettiliani e che si risolva con una stampa di carta igenica è paranoia pura.
E con l'illusione che abbiano scoperto chissà cosa propongono
soluzioni quali la democrazia diretta anche se poi sono
i primi a non comportarsi da
democratici come scrive Paolo
in questo articolo che si sta commentando. Instillano paure
nella gente e con teorie assurde.
Candido,

grazie del chiarimento.

Diciamo che nel tuo caso potrebbe esserci stato un trattamento illecito di dati personaliE che ne dici di una violazione del diritto d'autore? La mail l'ho scritta io, è una mia opera dell'ingegno, pertanto la pubblicazione non autorizzata non dovrebbe essere una violazione del copyright?


Il motivo principale è che il carattere della confidenzialità non può appartenere a *tutta* la corrispondenza, o a *qualsiasi* corrispondenza, altrimenti non avrebbe ragione di esistere.Giusto. Ma mi sorprende che la giurisprudenza si orienti verso l'idea che uno scambio di e-mail non sia automaticamente riservato salvo permesso delle parti. Perché questo è l'assunto di una mail tra due persone. E' come una lettera: ci si aspetta che resti privata.
La fame nel mondo, l'Aids, la povertà, le malattie, lo sappiamo sono problemi, ma dire che la colpa è dei rettiliani e che si risolva con una stampa di carta igenica è paranoia pura.


ops.. volevo dire il sognoraggio vero sorry
rileggi adesso avrà più senso sicuramente :-D
@diegus

Krishnamurti è come il signoraggio. Esiste un Krishnamurti reale e un Krishnamurti immaginario.
Quello reale non ha nulla a che vedere coi complotti e bufale varie.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@ theDRaKKaR

Concordo, è usato strumentalmente, una facciata per manipolare creduloni in cerca di spiritualità e tac! la paccottiglia è pronta con tutte le altre teorie (rettiliani di sirio inclusi)
Giuseppe ha scritto:
"Il signoraggio è l'insieme dei redditi derivante dall'emissione di moneta." E' scritto su Wikipedia.
"La Banca d’Italia emette le banconote in euro, in base ai principi e alle regole fissati nell’Eurosistema, ed ha il controllo di tutta la circolazione monetaria presente nel Paese." E' scritto sul sito Banca d'Italia.
La Banca d’Italia è un istituto privato, appartiene infatti ad altre banche per oltre il 75%, Gruppo Intesa in testa(27,2%), e solo per un 5% all' INPS!


E questa vaccata che la Banca d'Italia sia un istituto privato, invece, dove sarebbe scritta? Te lo dico io, solo nei siti dei signoraggisti, gente che non solo non capisce un tubo di economia, ma evidentemente anche nella lettura dell'italiano è scarsina.

Infatti sullo statuto della Banca d'Italia (si può scaricare da qui, insieme ad altre leggi che lo riguardano) c'è scritto chiaramente che essa un «istituto di diritto pubblico».
Non per niente, ad esempio, nello statuto non si parla di azionisti ma di partecipanti, partecipanti che, al contrario degli azionisti nelle S.p.A., non hanno potere decisionale su quasi nulla, in pratica devono approvare i bilanci e basta.



Roby ha scritto:
@Axlman
"la stragrande parte del reddito da signoraggio va allo Stato (e non alle banche private come dice poco sopra Roby):"
La "stragrande parte" non penso, ma il punto è un altro: lo stato al massimo rientra, non guadagna. Le banche invece guadagnano parti che, seppur piccole, diventano cifre enormi quando si parla di miliardi di €...


Quello che pensi e quello che è, son due cose ben diverse e te ne accorgeresti se andassi a leggere i documenti che sono stati linkati e gli altri correlati: non farebbe male leggere le cose di cui si pretende di parlare, sai?


Sempre nello statuto della Banca d'Italia, riguardo agli utili netti di esercizio abbiamo (grassetti miei):

ART. 39

Il Consiglio superiore determina gli accantonamenti al fondo di riserva ordinaria, fino a concorrenza del 20% degli utili netti conseguiti nell’esercizio. Ai partecipanti sono distribuiti dividendi per un importo fino al 6% del capitale.

Col residuo, su proposta del Consiglio superiore, possono essere costituiti eventuali fondi speciali e riserve straordinarie mediante utilizzo di un importo non superiore al 20% degli utili netti complessivi e può essere distribuito ai partecipanti, ad integrazione del dividendo, un ulteriore importo non eccedente il 4% del capitale. la restante somma è devoluta allo Stato.

La riserva ordinaria, se diminuita per ammortizzare le perdite o per qualsiasi altra ragione, deve, salvo il disposto del successivo art. 40, essere al più presto interamente reintegrata
.

Attenzione quindi: per i partecipanti si parla di quote del 6% e del 4% riferiti NON agli utili netti, ma al capitale di Bankitalia, che è di 156˙000 euro (sì, non ho dimenticato degli zeri, sono proprio centocinquantasei mila euro, non miliardi, non milioni, bensì mila).


Poi ci sono i frutti relativi agli investimenti delle riserve:

ART. 40

Le riserve sono impiegate nei modi e nelle forme stabilite dal Consiglio superiore.

I frutti relativi agli investimenti delle riserve sono destinati in aumento delle medesime.

Dai frutti annualmente percepiti sugli investimenti delle riserve, può essere, su proposta del Consiglio superiore e con l’approvazione dell’assemblea ordinaria, prelevata e distribuita ai partecipanti, in aggiunta a quanto previsto dall’art. 39, una somma non superiore al 4% dell’importo delle riserve medesime, quali risultano dal bilancio dell’esercizio precedente
.


Facciamo un esempio numerico, così è più chiaro.

Nel bilancio della Banca d'Italia del 2007 (il cui PDF si può scaricare da qui) e documentazione allegata (il cui PDF si può scaricare da qui), riguardo gli utili e le imposte pagate abbiamo:

«RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.705.646.647

Imposte sul reddito dell’esercizio e sulle attività produttive -1.610.489.843

UTILE NETTO DELL’ESERCIZIO 95.156.804
»

Allora, che dici Roby, un miliardo e seicento milioni su un miliardo e settecento milioni è la stragrande maggioranza degli utili che vanno in tasse o no?


E non è che i rimanenti 95 milioni sono andati ai partecipanti (che a loro volta non sono tutti banche private).

Infatti, riguardo la distribuzione degli utili netti, si legge:
«Il Consiglio Superiore Vi propone, ai sensi dell’art. 39 dello Statuto, il seguente
riparto dell’utile netto:
– alla Riserva ordinaria, nella misura del 20 per cento … € 19.031.361
– ai Partecipanti, in ragione del 6 per cento del capitale … € 9.360
– alla Riserva straordinaria, nella misura del 20 per cento … € 19.031.361
– ai Partecipanti, nella misura del 4 per cento del capitale, ad integrazione del dividendo … € 6.240
– allo Stato, il residuo di … € 57.078.482
Totale … € 95.156.804
»

Cioè allo Stato sono andati altri 57 milioni e il resto non è stato distribuito ai partecipanti ma è stato invece portato a riserva, tutto tranne la miseria di 15˙600 euro. Ecco quanto hanno ricavato i partecipanti per quanto riguarda gli utili netti di Bankitalia nel 2007 (e lo stesso vale ogni anno): 15˙600 euro in tutto (non ad ogni partecipante, quei 15˙600 euro se li sono spartiti in base alle quote).


Infine, riguardo i frutti relativi agli investimenti delle riserve:
«Il Consiglio Superiore, a norma dell’art. 40 dello Statuto e nel rispetto dei limiti da esso previsti, propone una ulteriore assegnazione ai Partecipanti pari a 56.148.000 euro da prelevare dai frutti degli impieghi della riserva ordinaria e di quella straordinaria, corrispondente allo 0,50 per cento dell’importo delle cennate riserve al 31 dicembre 2006.»


Riassumendo, ai partecipanti, tra una cosa e l'altra, sono andati 56˙304˙000 euro in tutto, da dividersi in base alle quote: saranno «cifre enormi» come dice Roby per una persona normale come lui e me, ma per una banca sono bruscolini.
Attivissimo,

E che ne dici di una violazione del diritto d'autore? La mail l'ho scritta io, è una mia opera dell'ingegno, pertanto la pubblicazione non autorizzata non dovrebbe essere una violazione del copyright?il diritto d'autore (che viene chiamato copyright anche in Italia ormai) tutela solo le opere definite "creative" e non qualsiasi cosa.

Come giustamente scrive Candido, tuttalpiù qui si configurerebbe un utilizzo illecito della corrispondenza (pure in malafede), ma non reato. Dubito fortemente che si possa fare qualcosa perché (a quanto pare) nelle tue e-mail non ci sono "confidenze". Più tardi parlo con un avvocato e chiedo conferma di tutto ciò ;)
Fatto.

Premetto che l'avvocato che ho appena sentito telefonicamente si occupa di brevetti e diritto d'autore.

Se non vi è un accordo tra le due parti, una delle due può pubblicare qualsiasi cosa derivante dalla corrispondenza (quella elettronica è parificata a quella cartacea). Solo nel momento in cui si configuri un reato (e non è il nostro caso), il soggetto che ha pubblicato lo scritto è penalmente e civilmente perseguibile. Non viene punita l'intenzione né la malafede in assenza di reato.

Esempio: io mando un'e-mail a te, Paolo:
"Ciao Paolo,
di quanto ce l'hai lungo il pisello?"
e tu rispondi "Ciao Yari,
ce l'ho di X cm".
Bene, io posso pubblicare questa corrispondenza ovunque con il tuo nome, cognome e indirizzo e-mail, dato che sono dati pubblicamente diffusi da te stesso. Ovviamente non posso fare diffamazione, ma riportare fedelmente quanto scritto.

Spero di essere stato chiaro :)
E che dire di Eugenio Benetazzo che ha fatto anche un libro: Scie chimiche - Signoraggio.

Sto scrivendo anch'io un libro che spero di pubblicare. Parla di Sicurezza Informatica, gnocca e Piadina Romagnola. Secondo voi riesco a venderlo ai complottisti?
Se ci infili interessi occulti e cose misteriose, allora sì. Tanto ormai abbiamo visto che si bevono qualsiasi cosa, se si accosta alla loro visione (distorta) del mondo.

"Ovviamente Fazio si è guardato bene dal fargli domande scomode (è un bravo conduttore, ma è decisamente para**** nei confronti dei suoi ospiti)."Anche nei confronti dei suoi ospiti: più che alla RAI, sembra che pensi di trovarsi in chiesa. Se la Littizzetto parla di schiena, lui parte già con l'avvertirla di non scendere più giù se no parla di culo... sembra che ignori il livello della lingua moderna, e quello del resto della televisione.
Quanto a Giacobbo, ormai è assodato che è un complottista a tutti gli effetti: parla di boiate sapendo di parlar di boiate, e punta a farci soldi su e a farsi pubblicità in tutte le occasioni. Ormai qualsiasi dubbio di buona fede può considerarsi dissipato: una persona così è soltanto da disprezzare, disseminatore d'ignoranza a livello di TV nazionale a solo scopo di lucro.

"Pero' ad un certo punto, quando Giacobbo dice "adesso lasciamo la storia ed entriamo nella leggenda", Fazio risponde che "ma quando mai siamo entrati nella storia?"
Mi sembra una stoccata niente male."
Ah però, l'ho un po' rivalutato il nostro Fazio.

"Sarà, ma a me la storia del "diluvio" che stermina il mondo per ricrearlo da zero mette i brividi: non tanto per la paura di morire, ma per il fatto che ci sia ancora qualcuno che concepisce l'idea di una "tabula rasa" della popolazione da cui ripartire..."E come concetto è pure una storia vecchia: ne parlavano già duemila anni fa...

"alla fine è un discorso che potrebbe avere i suoi risvolti socialmente positivi, trattato con la giusta misura, ma si presta molto ad essere usato... come gli ideali politici, la religione, l'ecologia, lo sport, il fumo, la droga, il sesso, eccetera."Come dico sempre: sono riusciti a usare per scopi personali, per lucro e per uccidere anche le parole del presunto figlio di Dio che diceva "amiamoci e perdoniamoci tutti quanti come fratelli", cosa vogliamo sperare? A questo punto nessuna idea positiva e utopica è al sicuro, se non la sorvegliamo attentamente.

"Il mitico Giometto? Sarà mica quello del famoso referendum inesistente sugli stipendi dei parlamentari?

E' ancora in giro ed è pure in politica? In tal caso, sono ancora più contento di essermene andato dall'Italia."
A parte lo stupore per il fatto che la fiamma tricolore esista ancora...
Se l'andazzo continua in questo senso, vedrai che tra poco Paolo ti chiederò di cominciare ad informarti sui prezzi delle case nella tua zona...

"La fame nel mondo, l'Aids, la povertà, le malattie, lo sappiamo sono problemi, ma dire che la colpa è dei rettiliani e che si risolva con una stampa di carta igenica è paranoia pura."Più che paranoia direi psicopatologia grave. Fuga dalla realtà, dissonanza cognitiva, delirio di persecuzione e/o di onnipotenza... ha ragione Paolo quando dice che nei complottismi c'è un sacco da studiare quanto a psicologia.
@eSSSSe...

Sto scrivendo anch'io un libro che spero di pubblicare. Parla di Sicurezza Informatica, gnocca e Piadina Romagnola. Secondo voi riesco a venderlo ai complottisti?Sulla gnocca,al contrario di altri argomenti,sono sicuro che vorrebbero toccare la "questione"con mano:-)
Liquidare il signoraggio come una bufala solo per il modo in cui viene trattato da alcuni non mi pare serio.
A me risulta che diversi economisti si siano occupati della questione e che a riguardo vi siano stati ripetuti interventi anche delle principali istituzioni monetarie e politiche.
L'aspetto che andrebbe affrontato è l'uso che alcuni "Stati" fanno del diritto concesso loro di battere moneta circolante (p.es. RSM e SCV) e della scarsa trasparenza delle loro istituzioni bancarie e finanziarie.
Yari,

tutela solo le opere definite "creative" e non qualsiasi cosaHmm... certo, è giusto che un elenco telefonico non sia considerato opera creativa. Ma comporre una mail, magari contenente una battuta, non è creativo? Allora un libro di epistole è esente da copyright? :-)

Oppure in futuro potrei tutelarmi rispondendo in rima? Sarebbe molto divertente.


nelle tue e-mail non ci sono "confidenze"Be', io in quello scambio di mail ho espresso pareri miei personali in tono confidenziale, adatto a una conversazione riservata.

Domanda pratica: allora quei pistolotti che si vedono nelle signature, quelli che recitano "questa mail è intesa solo per il destinatario ed è da considerarsi riservata ecc. ecc." servono a qualificare esplicitamente come riservata una mail e tutte quelle senza pistolotti sono liberamente pubblicabili (se non contengono dati sensibili personali)?

Chiedo seriamente, perché ho un paio di mail ricevute dopo il convegno di ufologia di Lugano che avrei molto piacere di far conoscere al pubblico. Cambierebbero, credo, il modo in cui molti vedono certe manifestazioni. Finora le ho tenute riservate, ma se le leggi lo consentono... ne verranno fuori di ghiotte.
Luigi, se leggi bene l'articolo e soprattutto i commenti, vedrai che ci sono due modi di intendere il signoraggio:

— il vero signoraggio, quello definito in economia, che funziona in un certo modo;

— il falso signoraggio, quello dei signoraggisti, completamente inventato, che parte da definizioni del tutto campate in aria e quindi arriva a conclusioni altrettanto sballate.

Per discutere seriamente del primo conviene rivolgersi a gente esperta nel campo, non si può fare certo in blog generici come questo.

Per sbufalare il secondo basta leggere le autentiche definizioni di signoraggio e leggersi lo Statuto della banca d'Italia e i suoi bilanci per sapere come funziona la faccenda nella realtà (e non come funziona nella mente obnubilata dalla megalomania, dall'arroganza e dalla cocciutagine dei signoraggisti).
Chiedo seriamente, perché ho un paio di mail ricevute dopo il convegno di ufologia di Lugano che avrei molto piacere di far conoscere al pubblico. Cambierebbero, credo, il modo in cui molti vedono certe manifestazioni. Finora le ho tenute riservate, ma se le leggi lo consentono... ne verranno fuori di ghiotte.

Guarda, sinceramente cosa dice la legge di preciso non lo so, ma per quanto mi riguarda, se qualcuno mi scrivesse «Tizio è un (serie di insulti a piacere) e se lo incontrassi, lo (serie di torture a piacere) e adesso lo denuncio e lo segnalo a questi e a quelli» e altre variazioni sul tema, considererei la cosa come una confidenza privata e non lo renderei mai pubblico.

Ma se uno mi scrivesse «tu sei un (serie di insulti a piacere) e se ti incontrassi, ti (serie di torture a piacere) e adesso ti denuncio e ti segnalo a questi e a quelli» e altre variazioni sul tema, la considererei una lettera diffamatoria e/o minatoria e non avrei nessunissima remora a renderla pubblica, per mostrare con chi ho a che fare.
Attivissimo,

Hmm... certo, è giusto che un elenco telefonico non sia considerato opera creativa. Ma comporre una mail, magari contenente una battuta, non è creativo? Allora un libro di epistole è esente da copyright?Nella corrispondenza ci sono tue opinioni oppure sunti di opere scritti con le tue parole. Le opinioni, così come le parole, non hanno proprietà alcuna. Anche se non vi è l'obbligo della registrazione scritta (con data e firma) di un'opera, questa registrazione è utile in caso di controversia se non si riesce a dimostrarne la paternità in altro modo.

Oppure in futuro potrei tutelarmi rispondendo in rima? Sarebbe molto divertente.L'unico vincolo che ti impone di non pubblicare corrispondenza privata è un atto lesivo dell'onore della persona. Se tu dimostri in sede giuridica che costui ha leso il tuo onore o ha arrecato danno alla tua persona allora va bene.


Be', io in quello scambio di mail ho espresso pareri miei personali in tono confidenziale, adatto a una conversazione riservata.Dal punto di vista giuridico non fa differenza. Tu devi assicurarti tramite accordo (quindi bilaterale e non unilaterale) che i contenuti non verranno resi pubblici. Se non vi è l'accettazione da parte dell'altra persona, non esiste accordo, a meno che non vi sia già una clausola sulla riservatezza (vedi ad esempio i contratti di lavoro), e senza accordo non puoi imporre nulla.

Domanda pratica: allora quei pistolotti che si vedono nelle signature, quelli che recitano "questa mail è intesa solo per il destinatario ed è da considerarsi riservata ecc. ecc." servono a qualificare esplicitamente come riservata una mail e tutte quelle senza pistolotti sono liberamente pubblicabili (se non contengono dati sensibili personali)?Quando ho firmato il mio contratto di lavoro, ho accettato l'articolo sulla riservatezza. Questo mi impone di divulgare dati inerenti il mio lavoro. Le e-mail che mi giungono dall'amministrazione dell'azienda in cui lavoro portano in calce questa dicitura: "Attenzione: il contenuto di questa e-mail e degli eventuali allegati, è strettamente riservato alle persone a cui è indirizzato. Se avete ricevuto per errore questa e-mail, Vi preghiamo di segnalarcelo immediatamente e di cancellarla dal vostro computer.E' fatto divieto di copiare e divulgare il contenuto di questo messaggio. Ogni utilizzo non autorizzato delle informazioni qui contenute da parte di persone terze o comunque non indicate nella presente mail, potrà essere perseguito ai sensi di legge sulla privacy n.196/2003. I dati da Voi forniti saranno trattati in osservanza di quanto previsto nel D. lgs n.196 del 30/06/2003."
Bene, questa dicitura è inutile perché io ho firmato una clausola contrattuale in precedenza. Serve solo a ricordarmi ciò che non posso fare (a meno che una e-mail di lavoro debba usarla come prova in tribunale, ovviamente).

Quindi, in conclusione, pubblica ogni cosa che vuoi basta che non leda l'onore della persona a cui ti riferisci e se pubblichi i dati personali, accertati che siano di dominio pubblico, altrimenti lì sì che lederesti la privacy di quella persona :)
Yari,

Spero di essere stato chiaro :) -

Chiarissimo. Per sicurezza, attendo conferme dai legali che ho contattato, anche perché qui c'è di mezzo anche il diritto svizzero (abitando io in Svizzera e avendo alcune mail svizzere molto interessanti da pubblicare).
Potrei essere certo se solo leggessi l'e-mail in questione. Ad ogni modo, se non vi sono reati (appunto la diffamazione che lede l'onore della persona), il contenuto può essere pubblicato tranquillamente.

Ah, il diritto d'autore non c'entra nulla in questo caso perché tu non pubblichi parte di un'opera, ma esprimi opinioni con le tue parole (parole di cui nessuno ha proprietà) :)
Attivissimo,

Per sicurezza, attendo conferme dai legali che ho contattato, anche perché qui c'è di mezzo anche il diritto svizzero (abitando io in Svizzera e avendo alcune mail svizzere molto interessanti da pubblicare).Se la pubblicazione è stata fatta su un sito italiano, vige la legge italiana. Di questo però non ho ancora conferma ;)
Ciao Paolo, ti segnalo che hai sbagliato a linkare il saggio.
Il sito a cui fa riferimento è il seguente: www.frottolesignoraggio.info

saluti ;)
Non ci scommetterei troppo, perché chi ne avrebbe a male farebbe le sue rimostranze presso le autorità svizzere, alle quali fregherebbe poco sul fatto che le cose vengano postate su un sito italiano o africano.
@MMST,

non ho conoscenze e competenze tali per eseguire delle INDAGINI.

Al massimo posso eseguire delle RICERCHE ma per pura curiosità o cultura personale.

Entro in certe discussioni in "punta di piedi" e mi limito a formulare semplici domande.

Leggo entrambi i fronti proprio con l'obiettivo di chiarirmi le idee.

Tutto qui.

Approfitto per farti una domanda.

Molti "complottisti" fanno riferimento alla nota dicitura che appariva sulle vecchie banconote in lire:

"PAGABILI A VISTA AL PORTATORE"

aveva a che fare con un reale corrispettivo in oro?

Grazie
Alessandro
Premetto che sono contento che abbiate fatto risalire tale tesi agli ambienti di ultradestra. Io però è quasi un anno che lotto contro la sua diffusione negli ambienti di sinistra: per fortuna pare che solo i grillini + IdV siano così polli da crederci, fatto sta che per me è inquietante questo dilagare delle teorie cospirazioniste negli ambienti di sinistra (tradizionalmente materialisti e razionalisti), considerando che sono sempre state appannaggio dell'estrema dx.
Io mi chiedo a sto punto, considerato che il vero signoraggio costa poco più di 50 euro l'anno a contribuente, cifra enorme, ma irrisoria considerando i VERI guadagni delle banche: perché i signoraggisti non si occupano anche dell'abolizione delle spese di bonifico? a conti fatti, una banca centrale mi sa che guadagni più da quelli che dal signoraggio.
Concordo con Paolo: solo informarmi per poter ribattere con cognizione di causa ai fanatici di sta teoria (i peggio sono quelli che fanno i bancari, ma in che mondo vivete?) mi ha fatto annoiare tantissimo. La macroeconomia, per noi profani, è una pizza.
Premetto che sono contento che abbiate fatto risalire tale tesi agli ambienti di ultradestra. Io però è quasi un anno che lotto contro la sua diffusione negli ambienti di sinistra: per fortuna pare che solo i grillini + IdV siano così polli da crederci, fatto sta che per me è inquietante questo dilagare delle teorie cospirazioniste negli ambienti di sinistra (tradizionalmente materialisti e razionalisti), considerando che sono sempre state appannaggio dell'estrema dx.
Io mi chiedo a sto punto, considerato che il vero signoraggio costa poco più di 50 euro l'anno a contribuente, cifra enorme, ma irrisoria considerando i VERI guadagni delle banche: perché i signoraggisti non si occupano anche dell'abolizione delle spese di bonifico? a conti fatti, una banca centrale mi sa che guadagni più da quelli che dal signoraggio.
Concordo con Paolo: solo informarmi per poter ribattere con cognizione di causa ai fanatici di sta teoria (i peggio sono quelli che fanno i bancari, ma in che mondo vivete?) mi ha fatto annoiare tantissimo. La macroeconomia, per noi profani, è una pizza.
a) L'articolo 93 del diritto d'autore recita:
"Art. 93

Le corrispondenze epistolari, gli epistolari, le memorie familiari e personali e gli altri scritti della medesima natura, allorché abbiano carattere confidenziale o si riferiscano alla intimità della vita privata, non possono essere pubblicati, riprodotti od in qualunque modo portati alla conoscenza del pubblico senza il consenso dell'autore, e trattandosi di corrispondenze epistolari e di epistolari, anche del destinatario.

Dopo la morte dell'autore o del destinatario occorre il consenso del coniuge e dei figli, o, in loro mancanza, dei genitori; mancando il coniuge, i figli e i genitori, dei fratelli e delle sorelle, e, in loro mancanza, degli ascendenti e dei discendenti diretti fino al quarto grado.

Quando le persone indicate nel comma precedente siano più e vi sia tra loro dissenso decide l'autorità giudiziaria, sentito il pubblico ministero

E' rispettata, in ogni caso, la volontà del defunto quando risulti da scritto. ".

Ad una mia lettura la dirimente pare essere il contenuto della lettera (confidenziale e/o intimo): fuori da questi due casi, si potrebbe pubblicare di tutto.

b) sugli ambientini di destra, mi è bastato vedere i pochi scrupoli nel dire balle su Roberto Donadoni e la risposta (indiretta) che ebbi quando glielo feci notare.
Mattia, il link a http://www.frottolesignoraggio.info/ è corretto.
la maggior parte dei sostenitori delle teorie del signoraggio sostengono che per ogni banconota da 100 euro, il signoraggio è di quasi 100 euro, ovvero della differenza tra il valore nominale e il costo di stampa della banconota.
a questi signori che non hanno minimamente idea di cosa stiano parlando, di cosa sia un titolo di credito e di chi sia il "debitore" nel caso delle banconote, direi solamente di andare a giocare a pallone in tangenziale, nell'ora di punta.
da notare come queste teorie siano abbracciate spesso e volentieri da aspiranti "eroi del popolo" che cercano di avere una visibilità mediatica simile a quella di "conclamati" eroi (tra cui spicca il beppe) e che quindi sono a caccia di più appoggi possibili, ravanando in tutte le casistiche complottiste, arrivando addirittura a sposare teorie comprendenti rettiliani e impianti bioplasmatici.
naturalmente questi individui poi trovano una spiegazione "plausibile" al fatto che gli "eroi" più famosi non ne parlino, di solito li accusano di essere al soldo dell'NWO (se si sentono abbastanza sicuri da poter dare contro ai "grandi" senza rimetterne in immagine) oppure sostengono che non ne possono parlare a causa di pressioni dai potenti.
no, non sono questi i motivi. i motivi sono che il signoraggio di cui accusano le banche è "una CAGATA PAZZESCA". sostenendo certe teorie si perde credibilità e ci si sputtana e, arrivati dove sono arrivati, non hanno bisogno di usare certi mezzucci e dare corda a qualsiasi boiata circoli in rete.

certo, qualcuno può dire che gente come me parla così perchè siamo debunker al soldo del NWO e non diremmo niente contro le banche o contro il governo. balle. la gente prima di fare le crociate dovrebbe avere idea per cosa le fa. la gente che si lamenta perchè la banca presta i soldi dietro pagamento di interessi, per poi lamentarsi se prestando i propri di soldi ne prende troppo pochi, dovrebbe essere semplicemente interdetta.
soprattutto perchè ci sono cose per le quali si potrebbero lamentare, sempre a proposito di banche e "governo", come il fatto che appoggiarsi a servizi bancari sia considerato in alcuni casi NECESSARIO per accedere a servizi o altro, oppure il fatto che il governo ci propini come tassi ufficiali di inflazione cifre ridicole e fasulle, mentre permette alle banche di adeguare i propri tassi di interesse sulla reale inflazione...

scusate per il pistolotto.
comunque, mi piacerebbe che qualcuno di quelli che sostengono le tesi signoraggistiche provasse a indovinare come si calcola il signoraggio sulla stampa di un X valore di banconote. finora non ne ho visto uno che riuscisse ad arrivare nemmeno vicino ad ipotizzare il calcolo da effettuare. eppure, a sapere di cosa si sta parlando, averne un'idea è semplice. calcolarlo, un po' meno, lo ammetto.
Yari,

Potrei essere certo se solo leggessi l'e-mail in questione -

E' qui. Così puoi anche apprezzare la fine accoglienza che viene riservata a me e agli altri che osano discutere il Verbo signoraggista.
@ Yary e Paolo:
a quanto ne so, una lettera (ma credo anche un'email) è comunque un'opera d'ingegno, che può essere pubblicata solo con il consenso dell'autore. Per esempio, se Umberto Eco si degnasse di scrivermi un'email riguardo ai miei miseri scritti, magari piena di idee e battute brillanti, com'è nel suo stile, non avrei il diritto di pubblicarla in testa al mio libro, senza il suo permesso.
certo, con tutto il rispetto Paolo non è Umberto Eco, ma è comunque un personaggio noto e rispettato e la pubblicazione di scritti frettolosi e colloquiali può nuocere alla sua immagine di ricercatore serio e rigoroso.

La mia fonte è questa: http://www.dirittodautore.it/page.asp?mode=Page&idpagina=117

inoltre, nessuna lettera può essere divulgata dal destinatario se reca la scritta "riservata personale" o simili.
Le aziende che mettono divieti di divulgazione della corrispondenza interna non lo fanno per i dipendenti ma per eventuali estranei che, per errore ne vengano in possesso.
per esempio, una volta, l'ufficio stampa di una grossa azienda, per errore (probabilmente hanno schiacciato reply all invece che reply), mi ha inoltrato una email che conteneva informazioni molto succose sui conflitti di potere all'interno di quell'azienda. Però, a causa del divieto che automaticamente compare in calce, non ho potuto divulgarla.
Yari,

per esempio, sarebbe legale se io pubblicassi una mail privata, indirizzata a me, che facesse più o meno così (lasciamo stare per il momento se si tratta di un esempio concreto o inventato)?

"[...] È arrivato al [...] congresso con un gruppo di "debunkers"...atteggiamento
da capobranco.

[...] Perchè piùttosto non si è fermato a porre delle "domande giornalistiche" ai relatori durante il dibattito...si annoiava? Lo ha fatto nel momento di dover affrontare i relatori.
Nessun giornlista vero, con cui ho avuto a che fare, ha il suo
comportamento.
Lei è sempliemnte una persona ignorante e falsa, che pretende di poter fare ciò che non sa [...]


[...] Lei è un falso ipocrita!

Pe ogni sua altra diffamazione nei nostri confronti interpellerò il mio legale, restando in contatto con il Municipio di [...]. Farà bene a togliere i suoi stolti commenti sul [...] congresso dal suo blog!!!"

Perché se lo fosse, e se la mail fosse reale, sarebbe credo molto interessante per la completezza della cronaca.
Insomma se ho ben capito la questione sul signoraggio e' piu' o meno cosi':

1)Il signoraggio esiste, ma e' un meccanismo non proprio semplice da spiegare ai non addetti e probabilmente anche difficile da digerire.

2)Le teorie cospirazioniste sul signoraggio mischiano baggianate con concetti magari reali per cui si fa presto (e bene) a non prenderli neanche in considerazione.

Se consideriamo che poi una discussione su questo argomento credo che annoierebbe un po' tutti i frequentatori di questo blog e non, credo che Paolo abbia scelto bene di non occuparsene.

Del resto che pizza, sarebbe molto piu' bello parlare del complotto della stampa italiana nei confronti del nostro premier che frequenta le minorenni, ma lo so, qui purtroppo (o per fortuna) non si parla di politica.

Saluti
@alessandro cosimetti:
"pagabili a vista al portatore" è una specifica di un certo tipo di titoli di credito.
spiego rapidamente e spero senza annoiare. il titolo di credito è un documento che certifica che qualcuno deve un valore ad un altro, detta in maniera spiccia.
naturalmente, è necessario che sia riconoscibile, in un credito, la cifra, il debitore, il creditore e la data di esigibilità.
"pagabile a vista" significa che si può esigere il credito IMMEDIATAMENTE al momento in cui viene presentato.
"al portatore" significa che colui che ha il possesso di quel pezzo di carta è riconoscibile come creditore.
il debitore è scritto sulla banconota. sulle lire era scritta "banca d'italia", sugli euro è scritto "BCE".
IMPORTANTE: l'italia o l'europa, non ti devono niente. sei creditore della banca.

piccola nota: una volta era scritto nelle lire italiane, circolanti in un paese con una sola lingua, "portabili a vista al portatore". occupava poco spazio e chiarivano un concetto insito nelle banconote di corso legale, anche se ridondante. ora non viene scritto. perchè? perchè non basta scriverlo in italiano. nè in tedesco. nè in inglese. nè in greco. oltre al fatto che se domani anche il n'docacchistan entra a far parte della comunità europea e adotta l'euro mi tocca rifare le banconote.
è inutile scriverlo. è ridondante.

per la questione oro, altra vecchia cacchiata. l'oro non è l'unico valore su cui si può fondare un'economia. anzi, diventerebbe pericoloso.
il fatto che sia pagabile a vista, significa che se vai in banca (ma in realtà in qualsiasi esercizio pubblico dove l'euro è moneta corrente) devono "pagarti" il titolo di credito con "valori" dello stesso ammontare. in banca puoi comprare credito, titoli, altra valuta e qualsiasi altra cosa vendano. di norma può anche chiedere che gli sia pagata la banconota con la moneta dello stato, quella coniata dalla zecca.
se proprio uno vuole l'oro, basta che vada da un orafo e lo compra, al prezzo di mercato, con le banconote. ovvero, gli convertono il titolo a vista al portatore in oro.
Il signoraggio dei signoraggisti si basa sulla stupidaggine da due in ragioneria alle superiori, per la quale l'utile è dato dalla differenza fra entrate e costi, quando invece è (sto semplificando, sia chiaro) ricavi meno costi o, al limite, entrate meno uscite.

Tutto qui. Sarebbe come dire che se presto 1000 euro e ne chiedo indietro 1200, il mio utile non è 200 euro (200-0) ma 1200 (1200-0).

A questo aggiungiamo errori che partono da un presupposto reale (tipo la Banca d'Italia ente privato perché posseduta dalle banche private, ma ignorando cosa voglia dire "controllo societario").

p.s.: ma l'art. 93 del diritto d'autore che ho copiato cosa vorrebbe dire, allora?
@Paolo

E' qui. Così puoi anche apprezzare la fine accoglienza che viene riservata a me e agli altri che osano discutere il Verbo signoraggista.E allora il problema è diverso. Non rileva la pubblicazione delle mail, bensì il contesto di insulto e dileggio nei tuoi confronti in cui si colloca detta pubblicazione.

Se si fossero limitati a dire: "secondo me Attivissimo sul signoraggio ha torto", sono sicuro che tu avresti archiviato la cosa senza pensarci un momento.
@paolo
per esempio, sarebbe legale se io pubblicassi una mail privata, indirizzata a me, che facesse più o meno così (lasciamo stare per il momento se si tratta di un esempio concreto o inventato)?Cosa dice il diritto Svizzero sul punto? E cosa prevede il tuo codice deontologico in detti casi?
Nel forum dove sono state pubblicate, a mio avviso illecitamente, le mail di Paolo, F. scrive:

Deposito Marco 100 euro
-----------------------------
Creazione soldi dal nulla +4900
Interessi a Marco -3
Presto i soldi a Paolo -5000
Interessi sul prestito +250
Soldi restituiti da Paolo con le rate per acquistare una moto: +5000
--------------------------------------------------------
Saldo (guadagno del banchiere): +5247 euro
che è una fesseria MOSTRUOSA
e più sotto:
la mia ragazza, che lavora ne sistema bancario, ha dovuto darmi ragione Spero che una di queste tre possibilità sia vera.
1)La ragazza di F. in banca fa le pulizie
2) La ragazza di F. gli ha dato ragione per farlo smettere di dire noiose stupidaggini e dedicarsi a cose più divertenti
3) la ragazza di F. per lo meno, non lavori nella mia banca
Hai sbagliato la data dell'aggiornamento.
Paolo:

"2)Le teorie cospirazioniste sul signoraggio mischiano baggianate con concetti magari reali per cui si fa presto (e bene) a non prenderli neanche in considerazione."
No sono solo baggianate, io i concetti reali faccio fatica ad identificarli.
Data sistemata, grazie della segnalazione.


Cosa dice il diritto Svizzero sul punto? E cosa prevede il tuo codice deontologico in detti casi? -

Sto aspettando dati precisi per il diritto. Il codice deontologico parla solo di "rispetta[re] la vita privata delle persone, quando l’interesse pubblico non esiga il contrario". Nient'altro.
Elena, non è il caso di dare il peso alle parole di qualche psicopatico.
Chi ha scritto una stronzata del genere non ha mai visto un bilancio in vita sua.
Un ragazzino di venti anni alcuni mesi fa si è divertito su quel forum a prenderli per il culo e spacciandosi come gola profonda del sistama bancario e scrivendo qualche equazione di introduzione di economia monetaria è stato preso come un grande economista, che confessa la truffa del signoraggio.
Ora alcuni di questi soggetti spammando su internet tutt'ora dicono che questo grande economista gli ha confermato la loro teoria. Patetici.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@ elena: io scommetto sulla 2. è un classico. credo che chiunque abbia un lavoro che lo porti ad essere minimamente "esperto" in un campo, si sia trovato in quella situazione. una persona ha in testa una idea fissa e te la propina anche se gli spieghi dove sbaglia, una, dieci, cento volte, alla fine gli dai ragione e finita lì.
quante volte è capitato ad un informatico quando qualcuno gli "chiedeva" qualcosa di computer? o ad un medico/infermiere/paramedico quando qualcuno sosteneva a piè sospinto "a mio cuggino gli si è aperta in due la testa"?

@ rado: più che 2 direi NC. basta vedere il ragionamento riportato da elena. la banca alla fine ha 5250 euro. peccato che sono tutti pezzi di carta con scritto che la banca avanza dalla banca 5250 euro.

ma questi signori hanno idea di cosa sia un assegno o una cambiale, per stare proprio terra terra?

che poi, se uno ritiene che le banconote non valgano nulla, che le dia alla banca per avere monete (dello stato) o che le dia al fornaio per avere il pane o che le dia a me in cambio di carta igienica per pari peso, che quella che gli dò io è più adatta all'uso... e poi scelgo sempre quella morbida morbida, che sono delicato..
Alessandro tripponzio ti ha già risposto, nello specifico aggiungo solo che in Italia le banconote non sono più convertibili in oro dalla seconda metà degli anni '30.
Anch'io propendo per la 2, anche se mi dà fastidio la tipica condiscendenza femminile verso gli uomini, che fa sì che donne normalmente intelligenti perdano tempo con dei cretini
ho letto tutti i commenti. la mia conclusione è che un paio di voi sono pagati dal sistema, direttamente o indirettamente (banchieri, figli di banchieri, laureati che non ammettono di essere stati - e di essere- soldati di IGB), altri 3 o 4 sono pigri, tendenti allo stupido e i rimanenti sono "paesaggio"..

studiate, poveretti, che la REALTA' è più semplice di quanto a voi PIACE/SERVE pensare.
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Senz'altro Pascucci il sistema paga bene, sono trecento anni nasconde questa grande truffa mai svelata all'umanità vero?
Leggerti un manuale di ragioneria è troppo complicato?
Pascucci, con queste uscite fai solo la figura dello straker dei poveri. Ne hai ancora da mangiare di polenta prima di divertire come riesce a fare lui.
Pascucci, attribuire la propria povertà ai banchieri brutti e cattivi, apparentemente è confortante. Ma in realtà rende impotenti.
Capire i propri errori nella gestione della vita professionale e della finanza personale, inizialmente è deprimente. ma poi rende potenti, perché ciascuno è in grado di capire come funziona DAVVERO il sistema e modificare a proprio vantaggio i propri comportamenti.
NWO, pascucci, NWO. Che è 'sto sistema?
ho letto tutti i commenti. la mia conclusione è che un paio di voi sono pagati dal sistema, direttamente o indirettamente (banchieri, figli di banchieri, laureati che non ammettono di essere stati - e di essere- soldati di IGB), altri 3 o 4 sono pigri, tendenti allo stupido e i rimanenti sono "paesaggio"..

studiate, poveretti, che la REALTA' è più semplice di quanto a voi PIACE/SERVE pensare.

ah tu dei quello del forum del signoraggio, quello che ha detto: uèuèuèuè abbassiamoci le braghe eccetera eccetera

allora forse tu non hai capito che noi siamo persone (non solo quelle che scrivono sempre in questo blog, ma anche io personalmente studio il comportamento complottista da circa un anno) che abbiamo a che fare con paranoici che si arrabiano se non condividi la loro opinione

il contrario della collaborazione

ti informo che esordendo così non fai altro che attivare l'allarme anti-complottista delle persone di questo blog
io personalmente non tanto, ma come vedi altri già cominciano a prendere i bastoni

quindi se davvero credi che il signoraggio è un problema reale e se davvero vuoi fare qualcosa di utile alla comunità, ti consiglio vivamente di informare noi comuni mortali sull'argomento e le tue fonti..

ti saluto sperando in un pò di buon senso, che di questi tempi è raro come sono rari gli unicorni invisibili rosa..
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x "rodri":

"straker dei poveri" ??

questo nome "straker" dovrebbe dirmi qualcosa?

avessi detto "GIACINTO AURITI".. beh.. ci starei pure..

riprova.
Perdoni, sig. Pascucci... allora lei su cosa studia?
Tengo a precisare che non so molto perchè di economia non capisco molto, quindi posso prendere una campana e l'altra e mi posso fare un'idea mia (che di solito è la cosa migliore).
x "Elena":

non ho problemi di impotenza. si sente impotente chi non ha risorse, idee, coglioni, forza interiore.

la mia POVERTA' ECONOMICA è frutto di un ladrocinio operato da IGB ed è facilmete dimostrabile: lavoro tutto il giorno e a fine mese non arrivo. eppure non vado a puttane né ho le mani bucate. pago il 70% di tasse, per ripagare un'economia strangolata dall'USURA e dal DEBITO sulla moneta. punto.

i tuoi "comportamenti" non sono dissimili da quelli di uno schiavo in una piantagione di 300 anni or sono.

sveglia!
Non sono d'accordo con chi sostiene la libera pubblicabilità di una email confidenziale senza consenso.
Si veda (direttamente dal sito del garante della privacy):
http://tinyurl.com/2busr4 -

L'unica voce discordante che sono riuscita a trovare riguarda la pubblicazione per fini giornalistici d'informazione o diritto di cronaca; e non mi pare questo il caso.
In ogni caso,io, al posto di Paolo, e visto che per lavoro ha a che fare con molti soggetti diversi, inserirei in ogni mail l'espressa dicitura che ne vieta la pubblicazione senza il consenso espresso dell'autore.
3-0 per autogol.

LOL
Rado il Figo,

l'e-mail in questione non ha nulla a che fare con un'epistola. Non rientra nell'insieme :)


Elena,

my name is Yari e non Yary :P
Non confondere un'opera letteraria ed un commento ad essa con una semplice e-mail dai contenuti non inerenti il diritto d'autore :)

nessuna lettera può essere divulgata dal destinatario se reca la scritta "riservata personale" o simili -
Non è così. In assenza di un contratto (quindi di una obbligazione) o di un accordo, non esiste imposizione del primo soggetto verso il secondo soggetto. Ciò che scrivi riguardo alle aziende è vero. Dopodiché non esiste divieto in tal senso :)

Paolo,

certamente che puoi pubblicarla, perché con la tua pubblicazione non commetti reato alcuno.
Ho letto il link relativo alla e-mail in questione e non posso che confermare ciò che scrive lorenzodes.
Il Paolo di cui sopra è, naturalmente Paolo Attivissimo.
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Scusa Yari
x "nico":

prima dici di aver imparato a usare la tua testa ma poco prima dici "ok, che siano gli esperti a studiare la questione"

deciditi.
Pascucci già il fatto che tu mi confonda con nick che con me non hanno nulla a che vedere la dice lunga sulla tua paranoia.
Dal tuo modo di ragionare dovrei dedurre che il cartomante ha ragione quando fa "le prognosi opponendosi alla scienza ufficiale serva del NWO".
Sandro Pascucci,

bevuto aceto oggi? :)
x MMST 4/5/09 15:36

non so che dirti: non sono esperto di cartomanti, come invece te dimostri di essere..

(che pollo!)
Pascucci, proprio perchè lei parla da esperto chiedevo a lei..

Se volessi informarmi devo quindi scegliere una parte a priori?
x yari.davoglio 4/5/09 15:37e tu? ti senti IGNORATO e cominci con gli attacchi personali? fammi sapere che mi configuro all'uopo.
lavoro tutto il giorno e a fine mese non arrivo. eppure non vado a puttane né ho le mani bucate. pago il 70% di tasse, per ripagare un'economia strangolata dall'USURA e dal DEBITO sulla moneta. punto.E continuerai a fare questa vita, se continuerai a credere che la causa delle tue frustrazioni sia quel processo inesistente che alcuni complottisti definiscono, prendendo a prestito parole da un'altra lingua, signoraggio.
Sandro Pascucci,

non sono abituato a raccogliere insulti da attaccabrighe, specialmente perché c'è un monitor di mezzo. Ti ho solo fatto notare, in maniera ironica e senza insulti, che sei acido. Ti ricordo che non sei a casa tua e che è consono, sul web, rispettare gli utenti.

Non essere acido, qui non lo è nessuno ;)
Pascucci sei tu che sostieni che tutta l'economia univeristaria sia una truffa del NWO, pertanto sei tu il cartomante.
x Nino 4/5/09 15:39

e da dove EVINCI che parlo da esperto? non PROIETTARE, ne guadagna la discussione. cmq.. puoi scegliere QUALSIASI libro, qualsiasi.

quelli di IGB sono MOLTO DIVERTENTI proprio perché si AUTOSPUTTANANO con ILLOGICITA' PALESI.

se, come dici, sei un tipo che usa la propria testa, allora quando leggerai una cosa tipo: "si usa così perché un tempo c'era una riserva di oro" ti chiederai IMMEDIATAMENTE: "ok, ma ora l'oro non c'è più.. PERCHE' ANCORA SI USA COSI?!?!?"

e daquesto punto in poi saprai.. sarai CONSAPEVOLE delle BUGIE che i libri raccontano..
Mmm, Rodri ha ragione: 'sto Pascucci per diventare divertente come Straker o arturo ha davvero parecchia strada da fare.
In compenso gli sciachimisti sono meno isterici.
Tra l'altro... me ne accorgo adesso. Conviene evitare di trasfomare il post in un flame. Temo che Pascucci non desideri altro.

Faccio mea culpa io per primo.
yari yari.. nessuno ti ha insultato.. sei tu che hai fatto er fiko der bigonzo.. ora non fare piangina.. tu acido ad un'altra persona non puoi dirlo, poiché è un GIUDIZIO che non ti spetta dare.

tu non fare il mentecatto figlio di troia, perché qui nessuno lo sta facendo :D
MMST, alias jack 5 dita:

non ho mai nominato il NWO.

riportami dove lo nomino, GRAZIE.

attendo..
Pascucci,
lasci che le considerazioni le faccia io con la mia testa :-)

Valuterò il suo consiglio e poi mi farò consigliare su un altro libro da raffrontare.

Saluti.
Sandro Pascucci ha ragione quando avvisa di diffidare da certi libri. Purtroppo il mondo scolastico ne è pieno, d'altronde è normale, la classe dominante, domina. Sta a noi filtrare ;)
SirEdward 4/5/09 15:41

tu continua a credere che l'Italia va male per colpa di Prodi o Berlusconi..

sì sì..

comodo il cuscino? sì? continua a dormire..
@tripponzio,

grazie per la delucidazione alla mia domanda.

Alessandro

P.s. Una mia personalissima opinione:

E' da poco che leggo il blog di Paolo, come del resto documenti che sono invece pro-sognoraggio e 11/09, proprio per farmi un'idea sulla questione.

Non conosco i "personaggi" dei forum e degli altri blog, ma credo che la cosa più sensata difronte un concetto o un'idea che non si condivide, sia quella di scrivere un articolo di risposta con contenuti di qualità e pubblicarlo possibilmente con link ad altre risorse di approfondimento.

Offendere non serve e soprattutto non chiarisce il quadro della situazione a nessuno. Grazie.
"MMST, alias jack 5 dita:

non ho mai nominato il NWO.

riportami dove lo nomino, GRAZIE.

attendo.."
Non so chi sia jack.
Non l'hai mai nominato? Avrai chiamato IGB il concetto è lo stesso.
x Nico:

come sei suscettibile! fa un po' come te pare.. a me sai che me ne frega?! ma io boh!

la gente pensa che il SIGNORAGGIO (e più in generale il problema della SOVRANITA' MONETARIA) sia un MIO problema, una MIA Causa..

il messaggio che vi deve essere chiaro è che:

IL CULO IN BALLO E' SOPRATTUTTO IL VOSTRO!

io ve lo dico, vi dico cosa potete studiare e poi.. STOP.

fate vobis! a me di VOI non mi importa una sega. non mi sbraccio di certo per salvare certe teste vuote, volgari e violente (come ha dimostrato di essere il 95% dei presenti).

buon proseguo.
MMST 4/5/09 15:50

se io ho creato il termine "IGB", quando già esisteva "NWO", vuol dire che il CONCETTO è diverso, no?

o fai come te pare sui MIEI concetti? ma la logica dove ce l'hai? bah.
Sandro,

grazie di averci dimostrato che sai insultare ma non sai argomentare.

Potresti contraddire il debunking che è già stato fatto? (Quello linkato nell'articolo di Paolo, ad esempio).

Se sei capace, fallo. Se no, vergognati.
Sandro Pascucci e tutti:

se siete capaci di intavolare una discussione civile e tecnica, bene. Altrimenti non postate, perché da questo punto in poi cancellerò i commenti d'insulto senza esitazione.

La dimostrazione del perché non voglio tuffarmi nella cloaca del signoraggio è già stata data e non occorre proseguirla, e di questo ringrazio Sandro.

Spero di essere stato chiaro.
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@ Replicante Cattivo
> sono sicuro che qualcuno di voi
> ha seguito con attenzione i
> suoi discorsi...perchè non
> farne un post?

Ho fatto il mio resoconto dell'intervista di Fazio a Giacobbo
qui.
tu continua a credere che l'Italia va male per colpa di Prodi o Berlusconi..

sì sì..

comodo il cuscino? sì? continua a dormire..
Negli anni '50 il sistema monetario italiano funzionava secondo lo stesso schema di adesso, eppure le persone mediamente miglioravano la propria condizione di vita.

Sei sicuro di sapere di cosa stai parlando?
x Hammer 4/5/09 15:54

dove ho insultato? questa tua accusa è INFONDATA, vergognati tu.

e di quale "debunking" parli? io non ne vedo..

ari-vergognati tu.
"se io ho creato il termine "IGB", quando già esisteva "NWO", vuol dire che il CONCETTO è diverso, no?

o fai come te pare sui MIEI concetti? ma la logica dove ce l'hai? bah."
Il concetto è lo stesso, è il classico grande vecchio.
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Ok, Sandro. Ti aiuto.

Tu sostieni che il reddito da signoraggio incassato dalle banche centrali sia:

"Costo di produzione" - "Valore nominale"

E' giusto fin qui?

Se si, possiamo andare avanti. Ma almeno mettiamoci d'accordo sulle definizioni.
"io ve lo dico, vi dico cosa potete studiare e poi.. STOP."
I filmati su youtube. Molto scientifico.
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@Sandro Pascucci,

potresti cortesemente spiegare cosa non sia veritiero nel documento allegato nel post da Paolo:

http://digilander.libero.it/togiga/signoraggio.pdf

non te lo chiedo per fare polemica ma per curiosità e a semplice titolo di informazione. Non sono esperto di economia ma vorrei capire meglio questo concetto.

Grazie
Alessandro
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Yari: mi sorge il tremendo sospetto che "epistola" abbia un significato radicalmente diverso giuridicamente parlando da quello che gli ho sempre dato...ero convinto stesse per "lettera"...
x Alessandro Cosimetti

quel documento è in parte sviscerato sul sito (lo trovi facilmente) e in tota parte sul Forum..

vorrai mica che se ne discuta in minipost soggetti pure a censura da un momento all'altro, vero?
No, Sandro.

Così non andiamo proprio.

Non sono arrogante, voglio solo capire.

Ti sto chiedendo qual'è la tua posizione.

Tu sostieni che il reddito da signoraggio è dato dalla differenza tra costo di produzione e valore nominale. E' corretto quanto sostengo?
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