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2009/12/11

Google, risultati di ricerca in tempo reale

Anteprima della ricerca in tempo reale di Google


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Tra pochi giorni Google dovrebbe aggiungere alla propria pagina standard le ricerche aggiornate in tempo reale, che includono i risultati di Twitter, Myspace, Yahoo Answers, vari siti di notizie e le parti pubbliche di Facebook, oltre a FriendFeed, Jaiku e altri ancora.

Una porzione dell'elenco dei risultati viene infatti presentata come una finestrella nella quale scorrono i risultati di ricerca provenienti da questi siti, man mano che vengono pubblicati. L'effetto è al tempo stesso impressionante e vertiginoso. Abbiamo davvero bisogno di avere risultati di ricerca aggiornati a pochi secondi fa?


La funzione, sicuramente molto comoda per i giornalisti e per chi vuole seguire l'evolversi di una notizia, è già disponibile per alcuni utenti selezionati, ma chiunque la può provare in anteprima andando al servizio Google Trends e cliccando su una delle parole chiave dell'elenco Hot Topics. In alternativa, c'è sempre il video dimostrativo. Per ora sono inclusi i risultati di Twitter e alcuni siti di notizie; le altre fonti dovrebbero aggiungersi a gennaio 2010, secondo la recensione della BBC.

Bing, il motore di ricerca di Microsoft, ha già la ricerca in tempo reale, ma è limitata a Twitter e Facebook e viene presentata in una pagina separata anziché integrata nella pagina standard. In compenso è disponibile su una rosa più ampia di termini di ricerca rispetto a Google. Ora che Bing è al 30% del mercato grazie agli accordi con Yahoo e quindi è un concorrente significativo di Google, la corsa all'innovazione sta accelerando, e questo di solito porta soltanto vantaggi agli utenti.

7 commenti:

Luigi Rosa ha detto...

Secondo me si': abbiamo bisogno anche di quella ricerca.
Nonperche' sia fondamentale, ma perche' fa parte di Internet: sara' l'utente a decidere se gli serve o no.
BigG e' utile per scavare, ma fin'ora non permette di cercare nei post di "adesso".

Turz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rado il Figo ha detto...

L'utilità di avere i risultati di Yahoo Answers separati penso sia da interpretare nel senso che almeno non si perde tempo a leggerli.

Turz ha detto...

Ora che Bing è al 30% del mercato e quindi è un concorrente significativo di Google, la corsa all'innovazione sta accelerando, e questo di solito porta soltanto vantaggi agli utenti.

Paolo, non diffondere bufale pro-Microsoft :-)

Il market share di Bing è appena il 9%, benché in crescita.
Link 1
Link 2

Paolo Attivissimo ha detto...

Turz, la quota è il 30% se includi gli accordi con Yahoo. Ho aggiunto una precisazione e un link.

Turz ha detto...

@Paolo Attivissimo:
Turz, la quota è il 30% se includi gli accordi con Yahoo. Ho aggiunto una precisazione e un link.

La quota è il 30% se includi gli accordi con Yahoo e aspetti 5 anni.

L'articolo da te linkato dice (il grassetto è mio):
This partnership is expected to grow Bing’s market share to 30%.

Poi, il fatto che già da ora Microsoft e Yahoo alleati hanno (quasi) il 30% insieme, è un altro paio di maniche. Ma Bing da solo ancora non ha sfondato il 10%.

E comunque stiamo parlando degli USA.
Nel resto del mondo la situazione è diversa, e a parte Yahoo Japan e i casi "autarchici" di Yandex, Seznam e Baidu, per ora Google domina quasi incontrastato.

Turz ha detto...

"Thou shalt have no other Search Engine before me, neither Yahoo nor Lycos, AltaVista nor Metacrawler. Thou shalt worship only me, and come to Google only for answers."

(Dai Dieci Comandamenti della Church of Google, www.thechurchofgoogle.org)