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2009/12/16

Niente foto di Berlusconi ferito su Google? COMPLOTTO!

Sono davvero "sparite" da Google le foto di Berlusconi colpito?


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

So che mi impegolerò nella rissa politica, ma mi sono arrivate troppe richieste d'indagine per poter dire di no. Per cui prendo il toro per le corna, mi turo il naso e mi getto nell'arena. Bleah.

Sta circolando in Rete la voce che Google abbia rimosso dall'indice delle immagini le fotografie che ritraggono Berlusconi insanguinato dopo l'aggressione di domenica. La voce è giunta anche ai media tradizionali (Repubblica, La Stampa, ADNKronos, per esempio) ed è arrivata anche in Svizzera (Ticinonline). Lo stesso varrebbe anche per le immagini dell'aggressore e dell'oggetto che ha lanciato.

Ma sono sparite o non ci sono mai state? Google Italia dichiara di non aver fatto nulla e che le foto, a differenza dei risultati testuali, tendono a comparire in Google con un certo ritardo: "Aggiorniamo l'indice delle immagini regolarmente ma questa procedura richiede tempo, pertanto è possibile che immagini già comparse in articoli non siano immediatamente disponibili nei risultati della ricerca immagini su Google. Tuttavia, una volta che il motore di ricerca ha eseguito la scansione della pagine web, le immagini dovrebbero apparire".

Qualcuno ha prove del fatto che prima le foto c'erano?

Questa è una schermata della ricerca per immagini delle parole "Silvio Berlusconi Duomo" segnalata da ADNKronos, presa alle 21 di stasera (16 dicembre), a tre giorni dall'aggressione, con il SafeSearch disattivato:


Le immagini si riferiscono a eventi di parecchio tempo fa: le prime tre sono del 13 settembre 2009 (funerali di Mike Bongiorno, tenutisi in Duomo), del 9 luglio 2009 e del 3 dicembre 2007 (almeno a giudicare dalla data sulla pagina). Ma questi sono risultati condizionati dalla richiesta di includere la parola "Duomo".

Non va molto meglio chiedendo a Google Images solo il nome e cognome del premier: le prime tre immagini risalgono al 25 novembre 2009, al 10 maggio 2009 e addirittura al 19 agosto 2004. Ma allora, secondo la tesi di complotto, Google avrebbe fatto sparire anche tutte le immagini di Berlusconi delle ultime tre settimane, non solo quelle che lo ritraggono insanguinato. Improbabile.

Le immagini in questione sono invece presenti nella sezione News di Google insieme agli articoli dei siti di notizie ai quali sono associate: se si trattasse di censura, sarebbe un tentativo davvero maldestro.


Direi quindi che fino a prova contraria, l'accusa è infondata e i media e gli utenti della Rete stanno facendo molto rumore per nulla. La vera domanda da porsi, come nota lucidamente The Register, è come mai Google è così indietro sulla ricerca per immagini quando la concorrenza, come Bing e Yahoo, ha già indicizzato le foto dell'aggressione. Questo è l'unico merito di tutta la querelle: aver messo in evidenza una manchevolezza di Google.




Prima che me lo chiediate: no, non indagherò sui vari video che sostengono manipolazioni delle immagini TV e simulazioni di ferite. E non li linkerò, per non regalare pubblicità a queste scemenze totali.


2009/12/18 3:10


Cominciano a comparire in Google Images le prime immagini dell'aggressione. Direi che a questo punto parlare di complotto per nasconderle non ha molto senso. Se mai ne ha avuto.

139 commenti:

Pax ha detto...

Il tutto sbufalato con una ricerca su internet...
Ormai ci vuole davvero poco.

@Paolo

Ci hai messo di piu' a fare la ricerca delle foto su internet o a scrivere l'articolo?

martinobri ha detto...

Ma la foto di apertura che c'entra?

Paolo Attivissimo ha detto...

Ci hai messo di piu' a fare la ricerca delle foto su internet o a scrivere l'articolo?

Non ho cronometrato, ma direi più tempo per la prma che per la seconda fase.

Pax ha detto...

Il tipo nella foto di apertura sembra un Rob Halford dei poveri

motogio ha detto...

Non si trovano su Google Images ma su Google Videos si.

Provando con "Berlusconi aggredito" si trovano diversi video di quel "fatto".

se si trattasse di censura, sarebbe un tentativo davvero maldestro.

E comunque limitato al solo Google Images ;)

FenderJazz ha detto...

Anche io nella serata del 13 ho cercato foto del fattaccio tramite Google Immagini ma non ne ho trovate. Ad ogni modo rimango parzialmente sorpreso dalla latenza nell'indicizzazione, me l'aspettavo molto più efficiente.

OScar ha detto...

martinobri
non so esattamente nemmeno io però se guardi il nome della foto (oppure guardi qua) c'entra con la cospirazione.

Comunque si in effetti è la prima cosa che ho pensato oggi quando ho letto l'articolo di Repubblica. Purtroppo i nostri giornali spiattellano le notizie non dico con un minimo di indagine, ma senza nemmeno porsi domande sempliciotte. E la prima cosa che mi è venuta in mente, dopo aver letto il tutto, è stata proprio: "ma ste immagini ci saranno mai state?".
Vedrete che tra un paio di giorni APPariranno e repubblica scriverà "RIapparse le immagini del cavaliere ferito" : )
Degli assurdi video o delle teorie riportate nelle ultime righe del post non ero a conoscenza ma ormai non c'è da meravigliarsi più di nulla. Dai, è come se qualcuno venisse e mi dicesse che il pentagono è stato colpito da un razzo! :)

Pax ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Attivissimo ha detto...

Spiegazione della foto: è un "tinfoil hatter", ossia il più becero dei complottisti made in USA. Uno di quelli che si mette in testa un cappellino di stagnola per evitare che il governo gli controlli i pensieri via radio.

Pax ha detto...

@Fender Jazz

Mi piace il tuo nick rigorosamente 4 corde! :-D

@motogio

Vero, infatti se si cerca nei video si trova quello di RAI News 24 con il footage dell'aggressione.

Se fosse un tentativo di censura sarebbe assolutamente maldestro

Luca ha detto...

Ma poi scusate.. Che cavolo di complotto sarebbe? E da parte di chi? Mi sfugge qualcosa..

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho cambiato la foto di accompagnamento all'articolo, questa forse è più esplicativa.

Pax ha detto...

@Luca

Ma no, a parte i facili sarcasmi ormai certa gente vede complotti ovunque...
E' piu' facile pensare che Google abbia alcune lacune tecniche (o magari sono tutti impegnati a sviluppare i nuovi prodotti come GoogleWave, chi lo sa)

motogio ha detto...

@Luca

Ma poi scusate.. Che cavolo di complotto sarebbe? E da parte di chi? Mi sfugge qualcosa..

Non tieni conto del potere che hanno le alte sfere :D

L'"incidente" a Berlusconi di quest'oggi potrebbe inquadrarsi in un messaggio inviatogli dai servizi, visto che la disclosure sulle chemtrails ed H.A.A.R.P. è partita da un suo Network televisivo e ciò non deve essere piaciuto nelle alte sfere.

10 punti ha chi indovina chi è l'autore :D

Giovanni Fantino ha detto...

@Motogio:

manco a dirlo, Mistero.
10 punti.......

Thomas Morton ha detto...

La cosa incredibile è la quantità di gente, anche sul blog ufficiale di Google, che giura di averle viste ieri. Proprio come per gli ufo. Comunque la prova del fuoco resta quella di cercare immagini di altre notizie recenti. Toh, non ci sono.

MOnSTEr ha detto...

@Motogio: NON CI POSSO CREDERE! )OoO(

Luca ha detto...

@motogio

Io un'idea ce l'avrei.. rosario caro?!

Giovanni Fantino ha detto...

O meglio..... il meraviglioso Straker.....l'ho letto solo adesso, dopo aver cercato la citazione.

Avevo dato una risposta d'istinto, ma comunque visto il livello direi che mi sono sbagliato di poco!

Vabbè, facciamo 9 punti...

Giuseppe ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
motogio ha detto...

Io un'idea ce l'avrei.. rosario caro?!

10 punti a Luca

Complimenti :)

Ps il messaggio è stato postato nel Thread dedicato a "Mistero" quindi anche Giovanni Fantino può reclamare i punti messi a disposizione :D

Pax ha detto...

@Google

E visto che sei quello che guadagna di piu' a detta di Yahoo facci il favore di spendere meglio i soldi e di indicizzare meglio le foto!

P.S.

Net income si Google 4.93B contro i soli 148.07M di Yahoo

P.P.S.
Giusto per sottolineare che i dati linkati provengono da una pagina di Yahoo Finance che fa una comparazione tra Yahoo e i suoi competitors.
(Principio di affidabilita' della fonte: Se Yahoo dice che guadagna di piu' dei suoi competitors e' una dichiarazione opinabile se Yahoo dice che un suo competitors guadagna di piu' si puo' dare un certo credito)

Paolo Attivissimo ha detto...

Giuseppe,

scusa se ti cancello il commento, perché contiene un link al video idiota del momento che non voglio pubblicizzare.

Ti ripubblico qui il tuo commento:

Non credo ai complotti in generale, ma c'è una cosa strana sull'aggressione di Berlusconi. Al minuto 1:20 nel video [link rimosso] Berlusconi viene colpito e immaediatamente si porta al volto un fazzoletto nero. Non è strano che lo avesse già in mano? Continuo a pensare che NON sia una montatura, ma mi piacerebbe capire questa (forse apparente) stranezza...

L'idea che possa trattarsi della cravatta non sembra essere balenata nella mente del creatore del video.

Aldo ha detto...

Anche io volevo sottoporti il video complottista che ipotizza che il sangue di Berlusconi è finto.

Leggendo i commenti su Youtube un tizio sostiene che "potrebbe essere veramente un falso attentato perchè d'altronde Giulietto Chiesa ha dimostrato che l'11 settembre è tutto falso"

A che punto siamo arrivati???

Willy ha detto...

In un sito che ho curato l'indicizzazione delle pagine è avvenuta in una settimana, mentre quella delle immagini dopo 4 mesi (solo 4 foto su una cinquantina) O_o

Tukler ha detto...

Come dice Thomas Morton, basta cercare immagini relativi ad altri fatti di cronaca recenti per rendersi conto che la censura non c'entra proprio niente.

L'esempio più stupido che mi viene in mente, cercate "andrea ramazzotti", col quale Mourinho (l'allenatore dell'inter) sempre questa domenica ha avuto un pesante diverbio che ha avuto molta eco, e non troverete nessuna immagine recente di lui o Mourinho (a parte immagini da articoli meno recenti dello stesso giornalista).

P.S: stavo per scrivere la stessa cosa in risposta a Replicante sull'altro thread stamattina, ma poi ho avuto problemi con la connessione (complotto?) e mi è passato di mente...

Anonimo ha detto...

Scusate la domanda da ignorante informatico ma in base a quali principi i googlebot indicizzano le pagine ? Esistono pagine che vengono indicizzate prima delle altre ? In questo caso i siti di giornali e network televisivi non dovrebbero avere la priorità ?

Pax ha detto...

@Tutti

Come amava dire mio cuggino (ovviamente con 2 g)

"E' tutta una porcheria"

OScar ha detto...

Giuseppe
non che voglia mettermi a spiegare perchè e per come, dato che anch'io credo sia ridicolo metterci a parlare di una cosa del genere.
Detto questo la prima risposta che mi viene da dare al tuo dubbio è che se c'è una cosa che B. ha quasi sempre in mano è un fazzoletto di qualche tipo. In molte occasioni lo usa per coprire un tampone di fondotinta che ogni tanto poi applica. Veramente, non voglio mettermi a parlare di queste cose, però spesso un fazzoletto in mano lo ha. Poi di solito magari è chiaro e non nero ecco. Però cercando di spiegare le cose mi sembra quasi di dare peso a quel video quando alla fine una statuetta del duomo di Milano gli è volata in faccia (ci sono le immagini). Sarebbe stato da sorprendersi se non si fosse fatto nemmeno un graffio.

Simone Locci ha detto...

OT:
@Paolo: il link sulla destra di snopes è sbagliato hai mancato la 'e'.

Paolo Attivissimo ha detto...

grazie Simone, ho sistemato.

Gian_Ibanez ha detto...

posto solo per dire che quel "fazzoletto nero" in realtà è una busta di plastica, sicuramente consegnata da un fan contenente delle foto o delle lettere.

piandeloa ha detto...

ma come? basta digitare berlusconi ferito e subito si trova una foto, senza nemmeno fare la ricerca per immagini. Sono ridicoli.

mattia ha detto...

In un sito che ho curato l'indicizzazione delle pagine è avvenuta in una settimana

Gli articoli che posto sul mio sito (realizzato in wordpress) google me li indicizza in tempi brevissimi, anche mezz'oretta.
Infatti sono più gli spider che le persone ad arrivare sul mio sito.
Adesso faccio una prova con un'immagine e vediamo quanto ci mette.

dgrossato ha detto...

Vorrei far notare che google nn ha censurato nemmeno le foto razziste di Michelle Obama.

Byez

Danilo Salvadori ha detto...

Quando sta cadendo in basso Repubblica. C'era davvero bisogno di porsi anche la questione? Era abbastanza ovvio che si trattasse di un problema di tempo e basta.

mattia ha detto...

Prova effettuata. Ho postato un articolo sul mio blog (fatto con WP). Tempo di far colazione e arrivare in ufficio ed è già stato indicizzato da google (meno di un'ora).
Se si digita il titolo dell'articolo è al primo posto nei risultati (articolo scelto appositamente per non essere comune).

Però l'immagine che accompagna l'articolo non è stata ancora indicizzata. Non appare in google images con nessuna chiave di ricerca, nemmeno se restringo la ricerca al mio sito col parametro site:

Quindi il ritardo di indicizzazione delle immagini di Google mi sembra plausibile.

Replicante Cattivo ha detto...

Siccome sono stato uno di quelli che ha segnalato questa stranezza a Paolo (ottenendo molto gentilmente risposta da parte sua), vorrei precisare che in questo caso non si tratta di complottismo.
Fino all'altro ieri uo non ho mai cercato foto dell'agguato, anche perchè ce le hanno fatte vededere in tutte le salse; quindi non so se prima c'erano e poi sono state rimosse.

Certo è che se Maroni e compagnia bella vanno pontificando di censure sul web, e poi io fatico a trovare foto dell'evento più importante di questi giorni, è normale fare un collegamento implicito tra le due cose.

In effetti, se fosse censura,si tratterebbe di una censura veramente idiota. E quindi? Dove sta la novità? Vi ricordo che siamo in Italia, dove c'è chi taglia le scene violente dai film di Kubrick, mette i fermoimmagine nei cartoni animati e pensa che creare quartieri a luci rosse sia molto più degradante che non spargere le prostitute per le vie della città.
E quandi si tratta di internet la situazione è ancora più ridicola, magari ci sarà qualche politico rimbambino 60 enne che avrà detto "facciamo in modo che tutti quelli che cercano la parola 'tartaglia'" vengano sengalati alla polizia postale"
Aggiungiamo il fatto che io -come penso anche altri- non ho idea di quanto ci metta Google images ad indicizzare le foto (e non mi è mai capitato utilizzarlo per cercare foto di fatti di cronaca appena accaduti)

Quindi il dubbio ci poteva stare, dai...poi prima di urlare al complotto bisogna averne le prove. E, a differenza dei complottisti, se si scoprisse che è tutto normale, al limite imputabile ad una lentezza di google rispetto agli altri motori...beh, noi saremmo FELICI di scoprire che il complotto non esiste. Invece il complottista DOC pretende di avere ragione a prescindere :)

fred84 ha detto...

@mattia: puoi comunicarci il titolo dell'articolo per favore?

Grazie


(marrona, mo' pure il complottismo politico, non bastava quello scientifico)

Replicante Cattivo ha detto...

Quanto all'ipotesi di messinscena sull'agguato...certo che quelli che realizzano i video ne hanno di tempo da perdere eh.

Chi crede alla messinscena, deve chiedersi:

-quante variabili vanno considerate per far sì che la messinscena riuscisse? Pensate se Tartaglia avesse sbagliato mira, se Berlusconi non avesse "finto", così bene, se qualcuno avesse recuperato la statuina scoprendo che in realtà era di plastica vuota.

- quanta gente ne è coinvolta? A parte Berlusconi, c'è il servizio di sicurezza, l'autista, lo stesso Tartaglia...persone che in qualche modo devono essere messe a tacere, ma a cui verrebbe anche dato il potere di ricattare Berlusconi. Pensate infatti al servizio di sicurezza che si coalizza per chiedere a B. un bel po' di soldi. E lui non potrebbe denunciarli, tantomeno farli menare dai suoi bodyguard.
E poi in questa messinscena Tartaglia che farebbe? Davvero una persona sarebbe disposta a rischiare il linciaggio e rovinarsi la vita per questa messiscena, fosse anche pagato profumatamente? Certo, qualcuono dice "era psicolabile", ma voi mettereste una congiura in mano a questa persona? Dai, per favore...

- visto che Berlusconi ci ha messo anni a lavorare sulla sua immagine, pensate che sarebbe disposto a rovinarsela in questo modo? Non sarebbe stata più efficace una messinscena con Tartaglia che sfonda il cordone, ma viene bloccato dalla security senza raggiungere Berlusconi? In questo modo anche la security farebbe una figura migliore.

- "sindrome del cospiratore pasticcione": sono talmente geniali da aver realizzato questa messinscena, ma sono così stupidi da farsi beccare con il boccettino del sangue finto, non penando che ci sono decine di telecamere che li riprendono?

Poi è ovvio che Berlusconi sfrutterà a suo vantaggio questo evento, come lo ha fatto con il terremoto in Abruzzo o come Bush lo ha fatto con l'11/9. Ma questa non è una prova di complotto, ma solo la dimostrazione di grande strategia politica, condivisibile o meno, ma di sicuro efficace*

* sia chiaro che io non sono sostenitore di nessuno dei due personaggi.

LuVi ha detto...

Sono dubbioso.
Provate ad andare in questo blog creato per verificare se hanno bloccato l'indicizzazione. In genere in 12 ore su wordpress ci passano sopra gli spider: http://duomoleso.wordpress.com/

pierpaolo ha detto...

al di la` della bufala o meno, secondo voi e` normale che un motore di ricerca immagini non pubblichi le foto piu` importanti della settimana?
il senso delle critiche non e` "prima c'erano, ora non piu`", ma come mai ancora non ci stanno?
eppure ci sono.
la storia della bufala e` assolutamente irrilevante.
il problema e` la mancanza delle immagini.

Rodri ha detto...

Berlusconi col rossetto! Yeah! La redazione di Ticinonline oggi dà il meglio di sé in termini di "copiamo tutto quel che ci capita a tiro, a casaccio e senza accendere il cervello":
http://tinyurl.com/ybg4zze

Smiley1081 ha detto...

Piuttosto. Su Google non riesco piu' a disabilitare SafeSearch. Come posso fare?

Turz ha detto...

@Aldo:
Anche io volevo sottoporti il video complottista che ipotizza che il sangue di Berlusconi è finto.

In effetti vi sono numerosi punti in comune tra San Silvio e San Gennaro :-)

Replicante Cattivo ha detto...

Quanto scommettiamo che tra un po' ci sarà qualcuno che sosterrà che il recente terremoto di Perugia è stato realizzato ad arte, proprio per permettere a Berlusconi di mandare gli aiuti a questa gente prima di Natale, e far dimenticare le immagini dell'agguato?

Già perchè i complottisti, pur non avendole mai viste o senza avere idea di come possano funzionare, sanno benissimo che i potenti della Terra hanno dei macchinari per causare i terremoti. Questa cretinata era uscita ai tempi del sisma in Abruzzo, dove c'era chi ha osato urlare al complotto anche in quel caso.

mattia ha detto...

@mattia: puoi comunicarci il titolo dell'articolo per favore?

Grazie


il titolo è "ambientalismo ceco".
Non l'avevo scritto per evitare di fare pubblicità al mio sito.

Rodri ha detto...

@Replicante Cattivo

Tom Bosco ha provato per un attimo a sostenere pubblicamente questa teoria (Abruzzo/HAARP) con una palese allusione, salvo poi fare una decisa marcia indietro quando gli ho chiesto di affermarlo a chiare lettere.
Altro che il Duomo, gli avrei tirato addosso un camion in quel momento.

Andrea ha detto...

Segnalo che purtroppo i video sulla presunta simulazione di Berlusconi stanno scalando le classifiche di YouTube (alcuni sono già nella prima pagina dei più visti di oggi)... e poi ci chiediamo perchè andiamo male!
Infinita tristezza.

Gian_Ibanez ha detto...

teorie complottiste + social network = ...non mi viene neanche la parola.

io mi sto veramente preoccupando.

Andr ha detto...

il problema è che molti utenti dicono di aver visto le foto di berlusconi insanguinato nella ricerca immagini... e poi sarebbero sparite.

Danilo Salvadori ha detto...

@Andr: beh, molte persone dicevano anche di aver visto un Ufo a Cagliari. Quel che contano sono le prove materiali, non le testimonianze, in questi casi.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Gian Ibanez

teorie complottiste + social network

Aggiungi anche "+ Zoo di 105" E' questione di ore e anche Mazzoli inizierà a parlare di messinscena.

Già ieri, siccome non avevano tirato in ballo TUTTI i complotti esistenti (luna, 11/9, scie chimiche, terremoto in Abruzzo, Micheal Jackson) hanno pure messo in mezzo il signoraggio.
Anzi, lo Zoo di 105 ha il merito di aver inventato un nuovo complotto: per Mazzoli il cambio delle regole di estrazione del superenalotto è chiaramente un modo per pilotarla. In che modo? BOH! L'importante è urlare al complotto.

E siccome ha "azzeccato" la sua previsione sull'influenza suina, sostenendo che era un'influenza come tutti gli altri (come se ci volesse lui a dirlo) ecco che ora si gonfia d'orgoglio.
Tipico del complottista: ne spara 100, 99 sono cazzate, ma quell'unica che ha indovinato te la fa pesare....

Dan ha detto...

A parte dare il merito di grande efficienza agli spider di Google, è comprensibile se un dato non viene indicizzato e reso disponibile subito. E' un po' come Google desktop per cercare i file: è molto bravo per trovare quello che c'è già da un po' di tempo, a per un file appena creato bisogna usare il buon vecchio Cerca. E credo che sia dovuto anche al fatto che una sola immagine è più pesante del testo di tutta una pagina.

Per Aldo: non perdere tempo a leggere i commenti ai filmati di Youtube, spesso vi si concentra l'espressione della peggiore stupidità umana.
http://xkcd.com/202/
E comunque mi sembra plausibile che avesse un fazzoletto a portata di mano, fosse anche quello nel taschino della giacca.

Più che altro mi chiedo a che diavolo pensano servirebbe censurare/rimuovere le foto di Berlusconi ferito: la notizia è già stra-citata e dibattuta anche nei TG dell'Uganda, sarebbe un po' inutile tentare di limitare eventuali supposti danni a un'immagine di forza e invulnerabilità del premier. Anzi, molto probabilmente se la giocherà come vittima e martire di una becera opposizione di sinistra antidemocratica o qualcosa del genere, che è in effetti l'idea più logica (dal punto di vista promozionale del consenso popolare).
La cosa che mi rattrista è vedere come tutti siano saltati sul carrozzone del "fatto gravissimo" e del "attentato alla democrazia" e cose del genere, senza provare a vederlo per quello che è: uno squilibrato, che in un periodo di crisi nazionale e pressioni personali ha compiuto un gesto isolato dettato dall'esasperazione. Tutto qui. E' già successo con l'episodio del cavalletto, non possono aspettarsi che Silvio piaccia a tutti (non è riuscito nemmeno a Gesù Cristo!) Tutti quelli che parlano di complici e complotti poi, sono semplicemente ridicoli.

Lopo ha detto...

Secondo me, proprio perché tanto il complotto sull'aggressione si sta diffondendo, è necessario parlarne subito. Non va dato loro un vantaggio simile per accaparrarsi il primo posto slla "memoria condivisa".
E anche per evitare che le smentite lette in alcuni commenti qui facciano peggio, come il liquidare la faccenda del "coso" nero premuto sulla faccia con un "ma lui si porta sempre un fazzoletto", quando è evidente che si tratta di qualcosa di plastica, come un sacchetto.

Nulla contro chi ha commentato così, beninteso. Quello che voglio dire è: è vero che i complottisti non verranno mai convinti, ma così si perdono anche i "dubbiosi" o o i "facilmente impressionabili", rinunciando ad una risposta calcolata, o fornendone sprazzi visibilmente fallaci.

Lopo ha detto...

Oltretutto, e con questo chiudo (scusa il doppio commento ma mi dava dei problemi Blogger), se è vero che la teoria del complotto ha tutti i difetti che ben conosciamo, ci sono comunque dei margini di lavoro per chi è ben allenato ad osservare fatti, fonti e documenti e verificare con un approccio scientifico, come i giornalisti italiani quasi mai fanno.
Ad esempio, escludendo senza problemi fantomatici accordi con Tartaglia, pianificazioni ecc, ma visto l'urto con la statuetta in uno dei filmati, potrebbe essere benissimo che le conseguenze siano ben più limitate di quanto dichiarato dal referto medico. Nessuna premeditazione, semplicemente un premier che ha subito un'aggressione, magari ha solo un labbro rotto e un dente scheggiato, ma per "fare più scena" chiede ai medici del "suo" ospedale, diretto da un amico di vecchia data di Berlusconi (che dopo il gesto si è subito espresso con affermazioni politiche, invocando "la Costituzione deve essere cambiata), di fare il referto un po' più pesante, così come tanti italiani si fanno far il certificato di malattia per un misero mal di gola.
Un'ipotesi del genere secondo me non è fantascienza, visto che parlaimo di uno che rivelò in mondovisione di aver rinvenuto una "cimice" di ignota provenienza, microspia che poi si è rivelata essere falsa.

Spero, Paolo, che le mie parole non ti sembrino troppo azzardate e che tu capisca (non dico condivida, ovviamente) quello che voglio intendere.

Replicante Cattivo ha detto...

Ecco, come volevasi dimostrare.
Fabio Alisei (deejay dello Zoo di 105) ha appena pubblicato il video della presunta messinscena.

Per ogni commento che cerca di sbufalare il video (o che semplicemente dice "è una cazzata") ce ne sono 10 che scrivono "è vero // non ci avevo pensato // questa cosa apre la mente // il nano voleva un motivo per chiudere internet" ecc...

Quanto il tuo target è formato da tanti cerebrolesi pronti a bersi qualunque cosa, ecco il risultato.
Sembra di vedere il figlio del pastore che, per ogni pecora che riesce a far rientrare nel recinto, ne vede 10 che scappano.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Dan
Più che altro mi chiedo a che diavolo pensano servirebbe censurare/rimuovere le foto di Berlusconi ferito: la notizia è già stra-citata e dibattuta anche nei TG dell'Uganda, sarebbe un po' inutile tentare di limitare eventuali supposti danni a un'immagine di forza e invulnerabilità del premier.

Un'ipotesi che mi era balenata in testa quando ho segnalato la notizia a Paolo era che qualcuno volesse evitare che certe foto venissero usate per....creare gruppi su Facebook!
Le foto su giornali o in tv ovviamente non sarebbero state utili per questo, quindi non creavano un problema, ma le foto sul web...ah, non sia mai che nasceva un altro gruppo pro-Tartaglia.

Ti ricordo che in Italia paghiamo una tassa SIAE sui cd vuoti, perchè danno per scontato che la gente li usi per copiare illegalmente la musica. Quindi non è così assurdo credere che qualcuno potesse voler bloccare certe foto, dando per scontato l'uso (cit.) "criminoso" delle stesse.

Luca ha detto...

quale tema usi per firefox? E il primo che simula Safari decente

Gavagai ha detto...

Anch'io quella sera ho cercato le immagini su GoogleImage, ho visto che non c'erano (giuro! non sono pagata da CIA-Smom-Berlusconi-la censura globale-i rettiliani..,), e subito mi sono dette: "ah, gia', che stupida, non avranno ancora aggiornato"; dopo di che sono semplicemente andata a cercarmele con GoogleNews. Possibile che per molte persone la prima spiegazione che e' saltata in mente non e' quella piu' logica, ma e' stata "non ci sono - COMPLOTTO"!? Pensiamo davvero che Google sia cosi' potente da contenere tutto su tutto aggiornato a precisamente adesso?

Gavagai ha detto...

@Motogio

Non vale, questa l'avevamo gia' tirata fuori nel thread su "Sbufalate questa foto I"!!!

Caracuri ha detto...

anche secondo me c'è bisogno di un articolo scritto da attivissimo dove spiega bene tutte le cavolate che circolano in giro. Per una cosa sola hanno ragione questi video che la scorta di Berlusconi ha lavorato male

LucaS ha detto...

@Lopo

Condivido la tua ipotesi.
Visto che parliamo di prove è pur vero che ci sono foto di Berlusconi in auto col volto poco insanguinato e all'altezza del labbro (com'è giusto che sia visto il colpo).
Oggi rilasciato dall'ospedale vediamo un bendaggio (o se preferite incerottamento) che copre quasi tutto il lato sinistro del viso, con una benda/tampone sulla guancia.
Diciamo che se n'è approfittato per farla sembrare più grossa di quant'è.
Così come quando ha deciso di rassicurare i propri fan uscendo dall'auto insanguinato facendo vedere a tutto il mondo la "ferita di guerra", al posto di proteggersi con un fazzoletto.


Invece la mia VERA domanda è come mai il servizio di sicurezza italiano abbia funzionato così male, e non parlo dell'azione in se, che al limite può anche sfuggire e rientrare nella casualità, quanto che sia stato permesso al presidente del consiglio ferito di uscire di nuovo dall'auto mettendosi a rischio.
In qualsiasi altro paese l'auto stessa sarebbe andata via l'istante dopo averlo caricato in auto, altro che stare minuti.
Non regge l'ipotesi del "voleva lui riapparire" perchè la sicurezza nazionale è superiore alla volontà del singolo, compresa quella di berlusconi.
Complimenti quindi ai nostri servizi di sicurezza, ora si che i VERI terroristi sanno con chi hanno a che fare.

Lopo ha detto...

LucaS, sul "Fatto quotidiano" di oggi si parla proprio di questo: un articolo afferma che Berlusconi non gradisce poliziotti intorno a sé quando è in occasioni pubbliche, e il servizio di sicurezza è praticamente privato e di estrazione già Fininvest (se vuoi ti fornisco l'articolo intero).
Questo spiegherebbe un comportamento che, almeno al mio occhio poco esperto, sembra abbastanza ingenuo: probabilmente si tratta di persone che hanno poca conoscenza di antiterrorismo e procedure simili.

Paolo Attivissimo ha detto...

LucaS,

Diciamo che se n'è approfittato per farla sembrare più grossa di quant'è.

Diciamo che magari non sei un medico o un infermierei e non hai molta esperienza di fasciature e incerottamenti dopo ferite lacerocontuse?

Non dimenticare che aveva un taglio sotto l'occhio sinistro.


Forse non hai presente come si fa un
Così come quando ha deciso di rassicurare i propri fan uscendo dall'auto insanguinato facendo vedere a tutto il mondo la "ferita di guerra", al posto di proteggersi con un fazzoletto.


Perché naturalmente quando sei sotto shock tu ragioni in modo assolutamente lucido. Be', ti posso assicurare personalmente che sotto shock fai le cose più cretine.


Invece la mia VERA domanda è come mai il servizio di sicurezza italiano abbia funzionato così male

Funzionato male? Non ne sarei così sicuro. Una volta appurato che non si trattava di un colpo d'arma da fuoco e che le ferite non erano letali, e considerato che un aggressore che ha intenti letali non lancia oggetti come preavviso ma butta subito la granata o la Molotov, la situazione non imponeva corse urgenti in ospedale.

Eviterei di balzare a conclusioni avventate.

Domenico_T ha detto...

Replicante,
Già perchè i complottisti, pur non avendole mai viste o senza avere idea di come possano funzionare, sanno benissimo che i potenti della Terra hanno dei macchinari per causare i terremoti.

Veramente Marcianò l'ha detto come funziona. HAARP solleva la ionosfera che quando ricade genera il sisma.

Giuro.


LucaS,
Invece la mia VERA domanda è come mai il servizio di sicurezza italiano abbia funzionato così male, e non parlo dell'azione in se, che al limite può anche sfuggire e rientrare nella casualità, quanto che sia stato permesso al presidente del consiglio ferito di uscire di nuovo dall'auto mettendosi a rischio.
In qualsiasi altro paese l'auto stessa sarebbe andata via l'istante dopo averlo caricato in auto, altro che stare minuti.


Credo che la situazione affollata non consentisse di partire a razzo. Quanto al fatto che Berlusconi si riaffacci ha lasciato perplesso anche me. Mi sarei aspettato che la sicurezza non gli permettesse di esporsi nuovamente ma ignoro se esistano dei protocolli particolari del tipo "se il premier vuole fare da bersaglio umano, la sicurezza deve lasciarglielo fare".
Certo, è ridicolo, ma non conoscendo come funziona questa roba non salto a conclusioni certe.

Danilo Salvadori ha detto...

@Paolo:
Perché naturalmente quando sei sotto shock tu ragioni in modo assolutamente lucido.

Il servizio di sicurezza servirebbe proprio a quello. Prendere il controllo nel momento del pericolo impedendo alla persona in pericolo di agire in modo stupido.

Una volta appurato che non si trattava di un colpo d'arma da fuoco e che le ferite non erano letali, e considerato che un aggressore che ha intenti letali non lancia oggetti come preavviso ma butta subito la granata o la Molotov, la situazione non imponeva corse urgenti in ospedale.

Beh, veramente direi che la procedura più sensata sia quella di allontanare il più velocemente la persona aggredita dal luogo dell'aggressione. Non si può sapere se la persona che ha lanciato l'oggetto sia sola o in compagnia di altri e, non solo far rimanere sul luogo la vittima, ma permetterle pure di uscire dall'auto e farsi vedere in bella mostra, significa essere incoscienti. Se fossero stati anche solo due persone, anziché uno solo, l'altro avrebbe avuto tutto il tempo di colpirlo di nuovo.

Io però non sono un esperto di sicurezza, quindi magari mi sbaglio. In tal caso spero di non aver involontariamente appena suggerito come aggredire Berlusconi in modo più efficiente.

Replicante Cattivo ha detto...

Comunque ormai il video della presunta messinscena è stato pubblicato da almeno 15 dei miei contatti di FB (e chissà quanti altri l'avranno condiviso). Ormai è stato sdoganato e sta avendo troppa risonanza per essere considerato "ignorabile", considerando che è solo da ieri che circola.

Anonimo ha detto...

Anche Ask.com ha indicizzato le foto dell'aggressione http://yfrog.com/0xsilvioberlusconip

Lopo ha detto...

Diciamo che magari non sei un medico o un infermierei e non hai molta esperienza di fasciature e incerottamenti dopo ferite lacerocontuse?

Paolo, non mi risulta che lo sia neppure tu, per quello la risposta al dubbio di LucaS non è "che ne sai tu" ma "sentiamo qualcuno che ne sa più di noi".



Invece la mia VERA domanda è come mai il servizio di sicurezza italiano abbia funzionato così male

Funzionato male? Non ne sarei così sicuro.

Guarda che lo hanno affermato in tanti, persino della maggioranza di governo.


Una volta appurato che non si trattava di un colpo d'arma da fuoco e che le ferite non erano letali, e considerato che un aggressore che ha intenti letali non lancia oggetti come preavviso ma butta subito la granata o la Molotov, la situazione non imponeva corse urgenti in ospedale.

Non credo che lì ci fosse un dottore in grado di decidere che potevano prendersela comoda, anche tralasciando il rischio che ci potesse essere un "proseguimento" dell'aggressione (che ne sapevano loro se si trattava di un attacco isolato? Giusto poco prima avevano cacciato dalla piazza una contestazione piuttosto veemente)

LucaS ha detto...

Paolo mi sembra che tu non capisca come funziona la sicurezza, anzi come DOVREBBE funzionare.
Non fai congetture sul "non ci sarà più nessuno" anche perchè agisci in pochi secondi.
E' assurdo che la macchina sia rimasta lì ferma per mettersi ad indagare e congetturare.

Questi pensieri li fai in seguito in un luogo sicuro.






Dalle foto non si vede nessun taglio sotto l'occhio, e comunque la benda nella foto è sulla guancia, che nelle foto della sera non mostra nessuna ferità nè sanguinamento.

E' vero non sono un medico ma i dubbi me li pongo come un qualsiasi essere umano, non do risposte ma mi pongo domande che evidentemente altri scelgono di non farsi (ognuno è libero).

LucaS ha detto...

@Lopo

In realtà pare ci fosse il (suo?) medico dentro l'auto, cosa comprensibile avendo una certa età ed avendo già subito dei malori improvvisi è corretto che ci sia qualcuno vicino che possa subito portarti soccorso.
Però è pur vero che in seguito hanno persino parlato di "miracolo, poteva rimanere ucciso", quindi una diagnosi al volo (senza strumenti) dentro una macchina in un luogo del genere non era la scelta migliore.
A volte la vita si salva o non si salva per questione di minuti.
Non è stato questo il caso, però a me sembra non proprio normale.

Sulle regole della sicurezza italiana, non le conosco ma il problema rimane, se anche fossero queste sono assurde e diverse da quelle di altre nazioni, è per questo che mi pongo domande sul livello del nostro servizio di sicurezza.
E ripeto non parlo di Silvio Berlusconi ma del Presidente del Consiglio, cioè non della persona ma della figura.
Direi le stesse cose qualunque altra persona fosse stata al suo posto, giusto per evitare di far imboccare alla discussione la strada politica come si sta già ampiamente facendo in altre parti.

Danilo Salvadori ha detto...

@Replicante: ma anche volendo contestare il video, che si deve dire? A mio parere è talmente tanto insulso che non ha senso sbufalarlo.
L'unica cosa che si può sfatare è il discorso per cui "2 incisivi rotti, setto nasale rotto e labbro spaccato" dovrebbero causare "litri di sangue che esce di continuo". La rottura di denti non può causare perdita di sangue, non ci vuole un dentista per saperlo. Mentre il resto posso sbufalarlo perfino io: qualche anno fa sono caduto per le scale rompendomi le labbra, naso e non ho allagato di sangue un bel niente.

Lopo ha detto...

L'unica cosa che si può sfatare è il discorso per cui "2 incisivi rotti, setto nasale rotto e labbro spaccato" dovrebbero causare "litri di sangue che esce di continuo". La rottura di denti non può causare perdita di sangue, non ci vuole un dentista per saperlo. Mentre il resto posso sbufalarlo perfino io: qualche anno fa sono caduto per le scale rompendomi le labbra, naso e non ho allagato di sangue un bel niente.

Però i dottori hanno detto che ha perso "mezzo litro di sangue", a quanto mi risulta. Non è mica poco, e visto che dall'uscita sul predellino dall'auto non si copre più e non sembra più perdere sangue, dovrebbe averlo perso prima probabilmente.
Da qualche parte ho letto pure che qualcuno aveva parlato, all'arrivo in ospedale, di "camicia piena di sangue", mentre appunto lì in piazza non pare proprio. Ma appunto per questo bisogna cercare dati e fonti, verificarle e chiedere pareri a persone qualificate. Qui siamo sempre nel campo delle speculazioni, ma appunto per questo non sono né vere né false a priori.

Paolo Attivissimo ha detto...

Dalle foto non si vede nessun taglio sotto l'occhio

LucaS, è sotto la palpebra, sulla guancia, per essere più precisi. In una foto si vede piuttosto bene.

Per il resto, io sto solo invitando a non dare giudizi affrettati sull'operato dei servizi di sicurezza e a non pensare che le dimensioni della fasciatura siano sintomo giocoforza di qualcuno che vuole gonfiare gli eventi.

Andrea ha detto...

Volete sapere DAVVERO cosa sia successo? Volete conoscere il vero mandante?
La verità, tutta la verità, nient'altro che la verità?
http://tinyurl.com/ye46ohg

:-P

AnDrEa

Lopo ha detto...

LucaS, è sotto la palpebra, sulla guancia, per essere più precisi. In una foto si vede piuttosto bene.

Però ad esempio nella ripresa frontale del lancio Berlusconi non sembra che venga colpito a quell'altezza. In certe foto ho più l'impressione che quel "taglio" in realtà sia una macchia di sangue.
Recuperando una copia a qualità migliore di quella di YouTube si potrebbe dirimere questo punto ad esempio, ecco perché secondo me studiare la faccenda è doveroso.

Per il resto, io sto solo invitando a non dare giudizi affrettati sull'operato dei servizi di sicurezza e a non pensare che le dimensioni della fasciatura siano sintomo giocoforza di qualcuno che vuole gonfiare gli eventi.

Segnalo che stasera da Santoro dovrebbe esserci Andrea Nativi, è possibile che parlino anche dell'inadeguatezza o meno dell'apparato di sicurezza del premier, problema sollevato anche da "non complottisti".

Lopo ha detto...

L'articolo che citavo sul "Fatto" di oggi (non è firmato):

------------
“Il premier in piazza non vuole intorno polizia in divisa”

Il questore di Milano, Vincenzo Indolfi, è sempre più traballante sulla sua poltrona. Se un malato di mente è riuscito ad arrivare a pochi passi dal presidente del consiglio e a colpirlo con un souvenir del Duomo - dicono i nemici di Indolfi dentro il Pdl - il Questore non può restare al suo posto. Ieri Indolfi è stato convocato al Ministero e sembra probabile un suo avvicendamento. Il capro espiatorio serve a nascondere il nodo del problema: l’inefficacia della scorta “privatizzata” del premier. Il nocciolo duro del dispositivo di sicurezza, composto da ex dipendenti della Fininvest transitati nell’organico dei servizi segreti, ha fallito il suo compito. Una fonte non sospetta, come il consigliere comunale del Pdl di Milano, Carmine Abbagnale (un ex poliziotto che conosce bene i colleghi milanesi) ha raccontato in consiglio comunale che gli uomini della scorta di Berlusconi “hanno chiesto alla Polizia di non avvicinarsi”. Berlusconi si fida solo dei suoi uomini e non gradisce le divise che lo dividono dalla folla. Gli agenti in piazza aggiungono un altro particolare inquietante: a dare le direttive ai body guard muniti di auricolare sarebbe stato addirittura un collaboratore del presidente e non il caposcorta. Il problema è che le conseguenze negative di un attentato riuscito non sono solo private ma anche pubbliche. Ed è per questa ragione che in tutti i paesi del mondo a decidere sulla sicurezza dell’autorità è un funzionario che dipende dallo Stato e non dal premier.

Paolo Attivissimo ha detto...

Però ad esempio nella ripresa frontale del lancio Berlusconi non sembra che venga colpito a quell'altezza.

Stai ragionando su una ripresa video fatta a 25 fotogrammi al secondo e con tempi di otturazione lunghi. Non puoi calcolare punti d'impatto da qualche fotogramma sgranato e mosso visto su Youtube.

Mi sembra di rivedere tutta la diatriba sui video dell'aereo contro il Pentagono dell'11 settembre.

Domenico_T ha detto...

Da non dimenticare che in alcune immagini si vede un copioso sanguinamento NELLA bocca. Quindi non è scontata l'uguaglianza "non c'è sangue sul volto" = "non sanguina".

Lopo ha detto...

Mi sembra di rivedere tutta la diatriba sui video dell'aereo contro il Pentagono dell'11 settembre.

Paolo, potrei offendermi e non lo faccio, faccio solo notare che
1) sto riportando delle contestazioni che ho trovato in giro, e se vuoi ne sto "anticipando" di possibili
2) riguardo all'11/9, non hai detto: "non ne parlo per non fare pubblicità a questi sciroccati", ma ti sei messo sotto con altre persone preparatissime e con una fitta schiera di commentatori che davano il loro contributo, e hai smentito anche le affermazioni più idiote, quelle che spesso non si sa nemmeno da dove iniziare da quanto sono campate in aria.

Io ti ho scritto per cercare di invogliarti a trattare la cosa, se non vuoi è più che legittimo, per favore, almeno non trattarmi come se fossi Straker, suvvia.

Nicola ha detto...

E perché sul sito di Beppe Grillo c'è gente migliore? No, perché sporadicamente scrivevo il mio pensiero sull'argomento del giorno dove non ero d'accordo su quello che dice la maggioranza dei lettori di questo sito.

Anche ora volevo scrivere nei commenti un commento likante un commento di Replicante Cattivo che esprime alcune domande sul dubbio che ci sia stata la messinscena a Berlusconi. Ebbene, avrò scritto alcune 2 volte il messaggio, eppure non mi è arrivata la conferma per postare il commento....
Se questa è la tanta acclamata democrazia, io mi rifugio in corea del Nord che è meglio!

Nicola ha detto...

Prima che me lo chiediate: no, non indagherò sui vari video che sostengono manipolazioni delle immagini TV e simulazioni di ferite. E non li linkerò, per non regalare pubblicità a queste scemenze totali.

Parole santissime

Paolo Attivissimo ha detto...

Nicola,

eppure non mi è arrivata la conferma per postare il commento....
Se questa è la tanta acclamata democrazia, io mi rifugio in corea del Nord che è meglio!


Guarda che qui io non chiedo conferme né altro e i commenti vengono sempre pubblicati se rispettano le regole della buona creanza.

Temo tu stia scambiando un problema tecnico per un gestaccio nordcoreano :-)

Nicola ha detto...

Uhm, forse hai ragione Paolo. Ma sai com'è nel dubbio, la penso come i complottisti (alla rovescia) :D
Cmq chissenefrega se non si pubblica un commento, non mi cambia la vita. :)

whale_hunter ha detto...

Durante i servizi televisivi si vede sempre il presidente del consiglio attorniato da un manipolo di guardie del corpo che scrutano continuamente tutt'intorno nervosamente, voltandosi quasi a scatti.
Dov'erano l'altro giorno?
Eh si, perché mica è stato lanciato da 100 metri l'oggetto, ma da molto vicino.

Si può dire che è più facile fare bella figura 5 minuti che fare seriamente il proprio mestiere tutto il giorno?
E se non proteggono le personalità da squilibrati e facinorosi, da chi li devono proteggere? Da Stanislao Moulinsky?

Gli uomini politici devono essere ben protetti, a prescindere dalle loro idee e appartenenze.

Replicante Cattivo ha detto...

Fosse stato beccato da una bottiglia rotta, questa gli avrebbe causato un taglio molto profondo e visibile e sarebbero usciti "gigabyte di litri" di sangue.
Invece l'oggetto era compatto, composto da tante piccole guglie. Queste probabilmente hanno causato tanti tagli a livello superficiale, che sul momento non risultano visibili: si vedono solo quando, dopo pochi secondi, iniziano a colare sangue, poichè viene rotto qualche capillare. Sul viso ne abbiamo parecchi e questo lo sanno molto bene i wrestler che spesso diventano maschere di sangue con dei piccoli taglietti fatti nel punto giusto.

Anche quando un gatto vi graffia, la ferita in sè non è molto visibile (specialmente per una persona o una telecamera che sta a diversi metri da voi) ma lo diventa solo dopo un po' di secondi, quando si crea l'arrossamento ed eventuali sanguinamenti.

Poi ovviamente ci sono i danni interni, dovuti all'impatto con un oggetto molto pesante e compatto: ma questa cosa avrebbe dovuto portare ad un ematoma, non al sanguinamento.
Pensate se invece di una statuetta del duomo (con tutte quelle punte) Tartaglia avesse usato un sasso di eguale massa e consistenza: a meno di non beccarlo sul naso o sulle gengive, molto difficilmente avreste visto del sangue.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Whale Hunter
Durante i servizi televisivi si vede sempre il presidente del consiglio attorniato da un manipolo di guardie del corpo che scrutano continuamente tutt'intorno nervosamente, voltandosi quasi a scatti.
Dov'erano l'altro giorno?
Eh si, perché mica è stato lanciato da 100 metri l'oggetto, ma da molto vicino.


Fino al momento in cui Tartaglia non alza il braccio, è una persona come tutti gli altri: un perfetto signor nessuno che, in mezzo ad altre centinaia di persone, si muove e spintona per vedere da vicino Berlusconi.
La security non è composta da dei veggenti.
Nessuno può aver visto -e aver fatto caso- al momento in cui prende in mano la statuetta.
Dal momento in cui alza il braccio e lo scaglia, passeranno due secondi: dopo pochi secondi le persone vicino a lui l'hanno già immobilizzato.

Ma PRIMA come potevano agire i bodyguard?
Dal momento in cui Tartaglia alza i

Gareth Jax ha detto...

Ciao Paolo,
non sono un complottista, secondo me si tratta solo di un'operazione di ufficio stampa molto ben fatta che ha chiesto in massa a google la rimozione delle immagini perche' offensive, ecc.

Io non leggo giornali e in casa non ho la tv. Alcune ore dopo il fatto un coinquilino mi ha detto di aver saputo la cosa tramite conoscenti e mi sono documentato su google images... e alcune di quelle immagini le ho viste.

Non gli ho dato tanto peso, poi quando mi hanno segnalato
che erano spartite ho controllato ed effettivamente erano sparite.

Ma qua ci può essere la mia parola contro quella di altre persone (o google) per cui ecco uno spunto di riflessione.

Ho cercato google immagini con questa keyword: berlusconi ferito.

Uno dei risultati è la classica finta scorreggia (whoopie cushion) messa su questa pagina.
http://fantakazzari.blogspot.com/2009/12/berlusconi-ferito-alibi-vita.html

QUINDI: google images ha indicizzato un'immagine del 14 dicembre (il whoopie cushion) e non ha indicizzato una foto di berlusconi, presente nello stesso articolo (con tanto di parole chiave rilevanti nel titolo dell'immagine?).

Rimango dell'idea dell'operazione di ufficio stampa, che non puo' influenzare google news e google video.

whale_hunter ha detto...

@ replicante cattivo:

premesso che non credo a NESSUN complotto, un attento servizio d'ordine quando vede un braccio alzato che brandisce un oggetto, se attento (ma solo "se"...) si getta come scudo sulla persona da proteggere (attentato a Reagan), lo getta a terra.

Quando ti guardi un bambino che gira per casa, mica aspetti che si faccia cadere un libro in testa: lo fai circolare dove non ci sono libri in equilibrio e caso mai fermi il libro con una mano.
Il principio è lo stesso.

Altrimenti tanto vale avere un servizio di sicurezza, a che ci serve?

Replicante Cattivo ha detto...

Nel mio ultimo commento, la frase "Dal momento in cui Tartaglia alza i" è frutto di un errore...ignoratela -.-'

Replicante Cattivo ha detto...

@ Whale Hunter
premesso che non credo a NESSUN complotto,

Questo non l'ho mai detto. E' legittimo avere dei dubbi, ma è anche giusto discuterne e, se possibile, risolverli.

un attento servizio d'ordine quando vede un braccio alzato che brandisce un oggetto, se attento (ma solo "se"...) si getta come scudo sulla persona da proteggere (attentato a Reagan), lo getta a terra.

Ok. Quindi avrebbero dovuto gettarsi su almeno 30-40 persone che alzavano il braccio per salutare il premier o quelli che lo allungavano per stringergli la mano.
Tralaltro, quando Tartaglia alza il braccio, nemmeno si vede che ha qualcosa in mano, poichè ce l'ha stretto nel pugno.
Se al posto della statua avesse avuto un telefonino o una macchina fotografica per scattare una foto al premier, avrebbe fatto lo stesso gesto.

Quando ti guardi un bambino che gira per casa, mica aspetti che si faccia cadere un libro in testa: lo fai circolare dove non ci sono libri in equilibrio e caso mai fermi il libro con una mano.
Il principio è lo stesso.


No. Secondo il tuo principio Berlusconi non avrebbe dovuto circolare tra la gente.


Altrimenti tanto vale avere un servizio di sicurezza, a che ci serve?


Serve nel caso in cui una persona sfondi le transenne e provi ad avvicinarsi a Berlusconi.

Secondo me l'unica cosa che si aspettavano poteva essere un attacco di massa da parte di un gruppo di persone (sicuramente più pericolose e più "resistenti" ad una possibile controffensiva). E infatti quella sera i contestatori erano presenti, ben riconoscibili e subito individuati.
Secondo me non si aspettavano un gesto isolato di un singolo, proprio perchè chiunque lo faceva sapeva benissimo di rischiare grosso. Per farti un esempio, prova, durante il derby, ad andare nella curva del Milan ed esultare quando si prendono un gol. Ci va davvero tanto coraggio...

Lopo ha detto...

@Replicante

Secondo me l'unica cosa che si aspettavano poteva essere un attacco di massa da parte di un gruppo di persone (sicuramente più pericolose e più "resistenti" ad una possibile controffensiva).

Appunto per quello il comportamento successivo, di rimanere lì col rischio che ci fossero altri pronti ad attaccare, è secondo me indice quantomeno di poca furbizia da parte del suo servizio d'ordine.
Questo ovviamente esula da fantacomplotti tipo "tutta una messa in scena", o possibilità di leggera manipolazione mediatica dell'evento come suggerivo più su.

Danilo Salvadori ha detto...

@Replicante Cattivo:
E infatti quella sera i contestatori erano presenti, ben riconoscibili e subito individuati.

E, sottolineo, assolutamente inoffensivi. Conosco alcuni di quelli che si sono presentati a contestare e sono persone violente quando Ghandi.

@Paolo:
l'osservazione di whale_hunter pare molto interessante!
Effettivamente se si cerca su google image, quell'immagine compare, mentre quell'altra no. E sono entrambe della stessa data. Strano.

Danilo Salvadori ha detto...

ehm... intendevo dire l'osservazione di Gareth Jax sull'articolo con due immagini. :-)

boxbuilder ha detto...

@ Gareth Jax
Non bisogna essere dei complottisti per sapere che Google non è gestito solo da un software di indicizzazione. Qualsiasi grosso portale riceve pressioni politiche e commerciali a cui si piega quotidianamente.
Guardate l'assoluta discrepanza fra i suggerimenti alle chiavi di ricerca fra le varie localizzazioni di Google

http://ilnichilista.wordpress.com/2009/12/16/da-noi-almeno-su-google-si-fa-la-pace/

Paolo Attivissimo ha detto...

Gareth,

QUINDI: google images ha indicizzato un'immagine del 14 dicembre (il whoopie cushion) e non ha indicizzato una foto di berlusconi, presente nello stesso articolo (con tanto di parole chiave rilevanti nel titolo dell'immagine?).

Attenzione: Google ha indicizzato il testo del 14 dicembre, ma l'immagine del cuscino non sta nello stesso sito del testo. Sta su www.fantastik.it, e non sappiamo da quanto tempo.

whale_hunter ha detto...

@Replicante Cattivo:
> premesso che non credo a NESSUN complotto,

> Questo non l'ho mai detto.

Era solo per non essere frainteso.

Si, se tra la gente poteva intrufolarsi un pazzo, sarebbe stato prudente evitare il bagno di folla.
Quello che dici ha senso, ma tu includi per forza una possibilità di incidente.

Mettiamola così: se io fossi ricco e famoso (magari...) e avessi un servizio d'ordine che durante una manifestazione mi fa beccare una riproduzione in testa da un mio finto ammiratore, l'ultima cosa che vorrei sentirmi dire sarebbe che fa parte degli incerti del mestiere.

A parte il fatto che pare fosse stato diramato un allarme per episodi del genere, dobbiamo concludere che basta confondersi tra la folla con un oggetto sufficientemente piccolo per riuscire a nuocere a qualcuno, per quanto ben protetto?

Danilo Salvadori ha detto...

@boxbuilder: non credo c'entri nulla Google. Da programmatore posso dirti che normalmente quei suggerimenti non sono selezionati da qualcuno ma generati in automatico basandosi sul maggior numero di ricerche/risultati ed altri fattori dinamici.
Più che segno di censura, dimostra che solo in Italia la gente è più interessata a ricercare notizie sul nobel a Berlusconi piuttosto che sui reati o sui rapporti tra Berlusconi e la mafia. Non mi stupisce, visto che vince le elezioni. :-D

Paolo Attivissimo ha detto...

A parte il fatto che pare fosse stato diramato un allarme per episodi del genere, dobbiamo concludere che basta confondersi tra la folla con un oggetto sufficientemente piccolo per riuscire a nuocere a qualcuno, per quanto ben protetto?

Si potrebbe chiedere ad Alì Agca.

O a Jack Ruby.

O a John Hinckley.

Replicante Cattivo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
boxbuilder ha detto...

@ Danilo Salvadori
Premesso che non voglio offendere nessuno.
Non credo sia credibile che neanche un'associazione negativa sia presente fra i suggerimenti, mentre ben 4 chiavi siano correlate al nobel.
È vero che in italia Berlusconi ha un grande consenso, ma è altresì vero che gli scandali a lui legati sono popolarissimi nella rete.
Le mie sono solo illazioni non comprovabili, qualche dubbio comunque viene.

Paolo Attivissimo ha detto...

Le mie sono solo illazioni non comprovabili, qualche dubbio comunque viene.

Se in Google.it digiti "berlusconi", senza il nome, il quarto suggerimento è "mafia".

Mi sembra che ci sia un po' la mania del complotto dappertutto. Darsi una calmata prima di sparare accuse, no?

Non per Berlusconi, ma per me: perché poi tocca a me lavorare per sbufalarle :-)

boxbuilder ha detto...

@ Danilo Salvadori
Tra parentesi sono anch'io un programmatore, ma dei crawler di Google non so molto più di quello che mi vuole far sapre la guida SEO, come, immagino te, a meno che tu non sia un developer di Palo Alto.

whale_hunter ha detto...

Mi pare che Ali' Agca non abbia risposto a tutte le domande.

E poi ditemi una cosa: com'è che in discoteca (dove non metto più piede da un bel po'), se provi ad avvicinarti a una cubista o ad entrare senza biglietto, ti pizzicano subito? Anche se sei confuso nella massa? :-)

Seriamente, quando non ci sono le necessarie condizioni per la salvaguardia dell'incolumità, il servizio di sicurezza deve dire "No, non ci vai".

Giovanni Paolo II avrebbe voluto andare a Sarajevo, quando ancora c'era la guerra, ma gli era stato proibito per la eccessiva pericolosità.

Insomma, se fossi io il ricco e famoso, vorrei che il mio servizio di sicurezza mi impedisse di espormi ai pericoli di un qualunque fuori di testa.

boxbuilder ha detto...

@Paolo
Ops... sbugiardato in meno di un minuto. Che smacco!

Replicante Cattivo ha detto...

@ Lopo
Appunto per quello il comportamento successivo, di rimanere lì col rischio che ci fossero altri pronti ad attaccare, è secondo me indice quantomeno di poca furbizia da parte del suo servizio d'ordine.

Nei film d'azione siamo abituati a vedere i cattivi che attaccano uno alla volta. Nella realtà probabilmente attaccherebbero tutti assieme, giusto perchè non stanno partecipando alle Olimipiadi, ma perchè vogliono sopraffare l'avversario.
Se gli aggressori fossero stati più di uno, non avrebbero attaccato a scaglioni, ma tutti assieme. E appunto è assurdo pensare che il duomo fosse il preavviso ad una bomba, una molotov o un colpo di pistola (proprio perchè in quel momento il tuo bersaglio diventa più difficile da colpire). Penso fosse chiaro che in quel momento l'agguato era concluso e l'unica cosa da fare fosse fermare l'aggressore.

@ Whale Hunter
Si, se tra la gente poteva intrufolarsi un pazzo, sarebbe stato prudente evitare il bagno di folla.

Vabbè, ma dillo a Berlusconi, non a me XD
Secondo me puntavano proprio sul fatto che la folla stessa fosse un deterrente, anzichè un nascondiglio per eventuali facinorosi.
Anche perchè se Tartaglia fosse stato un esagitato, probabilmente avrebbe già piantato casino PRIMA di agire (e infatti circola anche questa voce, ma lascio che ne parli Striscia La Notizia). Invece lui è riuscito a rimanere tra la folla senza dare troppo nell'occhio.

Mettiamola così: se io fossi ricco e famoso (magari...) e avessi un servizio d'ordine che durante una manifestazione mi fa beccare una riproduzione in testa da un mio finto ammiratore, l'ultima cosa che vorrei sentirmi dire sarebbe che fa parte degli incerti del mestiere.

Beh, non credo che loro si giustificheranno in questo modo. Ma ripeto che a me sembra assurdo pretendere che questi, alla visione di un braccio alzato, si potessero fiondare a fermare questo uomo (oltretutto attraversando almeno 2-3 metri occupati da altre persone).

A parte il fatto che pare fosse stato diramato un allarme per episodi del genere, dobbiamo concludere che basta confondersi tra la folla con un oggetto sufficientemente piccolo per riuscire a nuocere a qualcuno, per quanto ben protetto?

Oggettivamente, in qualsiasi manifestazione, qualunque politico è virtualmente vulnerabile. Idem per il papa quando va in mezzo alla folla; eppure al suo predecessore hanno sparato. A questo punto non dovrebbero più mettere il naso fuori di casa (e molti lo vorrebbero).

Paolo Attivissimo ha detto...

Insomma, se fossi io il ricco e famoso, vorrei che il mio servizio di sicurezza mi impedisse di espormi ai pericoli di un qualunque fuori di testa.

Mi sembra che gli attentati al Papa, a Reagan e a tanti altri personaggi famosi dimostrino che esiste un limite alla protezione che puoi dare a qualcuno che insiste per stare a contatto con la folla.

Fa parte dei rischi del mestiere. Di solito va bene. A volte va male.

Soprattutto in una situazione di calca, un braccio armato può spuntare con estrema facilità ed eludere anche un servizio di sicurezza sveglio. C'est la vie.

Danilo Salvadori ha detto...

@boxbuilder: il mio discorso era ipotetico naturalmente. Per fare una cosa del genere la scelta più logica è legarla dinamicamente alle attività del motore di ricerca quindi a ricerche e risultati.

Comunque stiamo dando a Paolo un sacco di lavoro extra da fare: prima la doppia immagine, poi la ricerca, a questo punto tanto vale far l'articolo anche sul video veramente! :-D

whale_hunter ha detto...

Tutte le obiezioni sono sensate, però quello che volevo inizialmente dire era un'altra cosa, ossia lo stridente contrasto tra il servizio d'ordine quando è a favore di telecamera, che si muove meglio che nei film, occhi che roteano scrutando ovunque, tesi come molle pronte a scattare e la realtà, dove un tizio tra l'indifferenza di tutti lancia un pacchianata probabilmente made in china e nessuno può far nulla.
Altro che men in black.

boxbuilder ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Replicante Cattivo ha detto...

@ Whale Hunter
E poi ditemi una cosa: com'è che in discoteca (dove non metto più piede da un bel po'), se provi ad avvicinarti a una cubista o ad entrare senza biglietto, ti pizzicano subito? Anche se sei confuso nella massa? :-)

Perchè nel momento in cui provi ad entrare dalla porta, non sei più confuso nella massa: stai passando un filtro naturale a cui non puoi sfuggire. E' lo stesso motivo per cui allo stadio io non posso entrare senza biglietto, dopodichè posso sedermi dove mi pare.

Stessa cosa per la cubista: la security controllano che nessuno si avvicini a lei. Hai mai visto quando le ballerine o le stripper girano tra i clienti, magari toccandoli? Lei può farlo, ma di fianco c'è il gorilla che controlla che tu metta le mani a posto: esattamente come la security di Berlusca avrebbe fermato chiunque si fosse lanciato oltre le transenne oppure chi, quando Berlusca strinceva la mano, magari avessse provato a tiragli le guance o le orecchie (rovinando anni e anni di lifting).

Dopodiche io posso lo stesso tirare un qualsiasi oggetto in faccia alla cubista. Dopo mi massacrano di botte, ma intanto l'ho fatto. E non è che la security può fermare chiunque abbia in mano o in tasca un oggetto virtualmente pericoloso. Sennò addio chiavi di casa....

Seriamente, quando non ci sono le necessarie condizioni per la salvaguardia dell'incolumità, il servizio di sicurezza deve dire "No, non ci vai".


Questo lo può dire se Berlusconi avesse deciso di andare al concerto del Primo Maggio o al No-B. Day. Quella era una manifestazione del SUO partito. Dopodichè possono anche consigliargli quello che vogliono, ma è lui che decide.

Giovanni Paolo II avrebbe voluto andare a Sarajevo, quando ancora c'era la guerra, ma gli era stato proibito per la eccessiva pericolosità.

In quel caso lui rischiava molto di più di un sasso in testa; e ricordati che le sue condizioni di salute erano già precarie.

Insomma, se fossi io il ricco e famoso, vorrei che il mio servizio di sicurezza mi impedisse di espormi ai pericoli di un qualunque fuori di testa.

Se io fossi il bodyguard di Berlusconi, gli direi di non uscire di casa, considerando quanti italiano vorrebbero fargli la pelle. Gli direi di darsi una calmata quando dice certe frasi. Gli direi di non insultare tutti e tutto.
Ma lui è quello che mi dà lavoro; il mio lavoro è difenderlo, non fargli da consulente. Come ha detto qualcun altro prima, quelli di cui si circonda sono bodyguard privati, che non possono prendere iniziative o dire a lui cosa deve fare.

Replicante Cattivo ha detto...

Mi sembra che gli attentati al Papa, a Reagan e a tanti altri personaggi famosi dimostrino che esiste un limite alla protezione che puoi dare a qualcuno che insiste per stare a contatto con la folla.

Esatto. E' un po' lo stesso problema dei limiti della privacy nel momento in cui ci troviamo in un luogo pubblico. Esiste un luogo pubblico in cui una persona può definirsi completamente al sicuro? Se poi questo luogo è all'aperto, davanti a migliaia di persone che non possono in alcun modo essere controllati, come si fa?

Fa parte dei rischi del mestiere. Di solito va bene. A volte va male.

Certo. Poi è anche vero che hanno ucciso John Lennon o il chitarrista dei Pantera, persone che di sicuro "non se la sono cercata". Eppure i mitomani esistono ovunque. Magari potrebbero prendersela con noi (come è successo con quei due cecchini, padre e figlio negli Usa).
A questo punto viviamo nel terrore tutti quanti?
Iniziamo a vivere rispettosamente,senza attirarci l'odio di troppe persone, e almeno un bel po' di nemici ce li siamo tolti :)

Soprattutto in una situazione di calca, un braccio armato può spuntare con estrema facilità ed eludere anche un servizio di sicurezza sveglio. C'est la vie.

Appunto. Secondo i discorsi -assolutamente legittimi- che stanno uscendo ora, se Tartaglia avesse sparato a Berlusconi, la security avrebbe avuto una giustificazione alle loro 'mancanze'. Quindi loro che dovrebbero pensare? "Speriamo che al prossimo giro gli sparino, così non possono dirci niente"? XD

Lopo ha detto...

@Replicante

Nei film d'azione siamo abituati a vedere i cattivi che attaccano uno alla volta. Nella realtà probabilmente attaccherebbero tutti assieme, giusto perchè non stanno partecipando alle Olimipiadi, ma perchè vogliono sopraffare l'avversario.


Nella realtà i "cattivi"possono essere
- uno psicolabile
- le nuove BR
- dei manifestanti non particolarmente organizzati
- un turco che fa parte di un'organizzazione fascista
- ecc. ecc.


Se gli aggressori fossero stati più di uno, non avrebbero attaccato a scaglioni, ma tutti assieme. E appunto è assurdo pensare che il duomo fosse il preavviso ad una bomba, una molotov o un colpo di pistola (proprio perchè in quel momento il tuo bersaglio diventa più difficile da colpire). Penso fosse chiaro che in quel momento l'agguato era concluso e l'unica cosa da fare fosse fermare l'aggressore.

Nessuno contesta che venga immobilizzato l'aggressore, si contesta che quelli che non lo immobilizzano ma rimangono intorno al premier non si adoperino per togliere Berlusconi da un luogo potenzialmente pericoloso prima possibile.
Potrebbe anche essere improbabile che dopo un attacco del genere ci sia un proseguimento, ma tu scommetteresti? Rischieresti? E a che pro?

Oltretutto, ora sappiamo che basta replicare un attacco simile per far fuori Berlusconi: gli tiri una statuetta, lui invece di fuggire rimane lì e *si eleva sul predellino*, più in alto di tutti, pronto per essere colpito da un'arma da fuoco che sarebbe stata difficile da usare contro di lui in mezzo alla folla, vista la sua bassa statura...

È vero che è difficile evitare completamente qualsiasi rischio di aggressione prima, ma *dopo* l'aggressione è stupido esporre il premier o lasciare che il premier si esponga ad ulteriori pericoli, direi.


Come ha detto qualcun altro prima, quelli di cui si circonda sono bodyguard privati, che non possono prendere iniziative o dire a lui cosa deve fare.

Questo è un punto importante, lui non è un privato cittadino, ma ha delle responsabilità. Se compie scelte che nuocciono alla sua incolumità ne facciamo le spese anche noi, che per esempio saremo quasi privi di Presidente del Consiglio per 20 giorni.

boxbuilder ha detto...

Ho eliminato il mio ultimo commento perchè non c'entrava nulla con la questione. Tornando su google, non credo che il sistema sia totalmente privo di strumenti di censura, anzi, la stessa google ha confermato di aver censurato alcuni siti fuori dalle sue "linee guida".
Per quanto riguarda la cancellazione o la manipolazione di chiavi di ricerca, può darsi che dato che questa è un'attività umana, non sia stata condotta in modo infallibile.

questo è il post di google sul suo blog:

http://googleitalia.blogspot.com/2009/12/censura-su-google-ricerca-immagini.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+GoogleItaliaBlog+%28Google+Italia+Blog%29&utm_content=Google+International

questa invece è un'altra campana, e non il delirio di un cospirazionista:

http://www.alla-fonte.it/joomla/informazione-oggi/aggiornamenti-sul-filtraggio-berlusconi-tartaglia.html

Inoltre vi riporto un altro avvenimento.

Ieri ho cercato su ebay "duomo berlusconi".
Immediatamente ho trovato una riproduzione della fantomatica statuina. circa 20 offerte. Ho messo l'inserzione fra gli oggetti osservati.
Oggi, curioso di vederne il valore raggiunto ho trovato che quell'inserzione (scadenza 7 giorni) era stata rimossa. Sopravvivevano invece nuove inserzioni più recenti.

Con questo non voglio puntare il dito anche contro ebay, che ha tutto il diritto di gestire la sua casa d'aste come meglio crede, ma solo dimostrare che la moderazione dei contenuti che in certi casi avviene a monte, in altri (per ovvie ragioni) deve essere effettuata a valle, con tutti i buchi e le frane che ne conseguono.

whale_hunter ha detto...

@Replicante Cattivo:
> A questo punto viviamo nel terrore tutti quanti?

E' ovvio che certi rischi sono connaturati con l'attività svolta: se sono un rocciatore non posso pretendere le stesse garanzie di quando sono al computer.

Adesso sarà interessante vedere la security quali contromisure intende prendere. Come prima più di prima?
Oppure i bagni di folla si faranno soltanto in ambiti molto controllati (al momento del fattaccio si era in piazza, nessun tornello per accedervi)?

Quando Mathias Rust atterrò sulla Piazza Rossa, il ministro della difesa, dopo aver raccolto tutte le matite e i fermacarte, si dimise.
Onori e oneri.
La squadra perde, si cambia allenatore.

Se verrà giudicata una inevitabile fatalità, tutti resteranno al loro posto, altrimenti qualcosa nel servizio d'ordine dovrà cambiare.

boxbuilder ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lopo ha detto...

Giusto per dare il mio contributo anche sul post: secondo me è sbagliato cercare esempi di foto più recenti che sono state indicizzate, perché è possibilissimo che l'algoritmo, ad esempio, ci metta un tempo maggiore se ha più foto da catalogare, no?

Il contro esempio che serve è cercare un evento di un certo rilievo, e altrettanto distante (se non di più) nel tempo, che non restituisca risultati

Nel mio piccolo, per smentire questa diceria con gli amici che me la proponevano, ieri ho provato a cercare immagini della premiazione degli European Film Awards (avvenuta sempre domenica sera) e non saltava fuori nulla.
Non solo, ma anche cercando immagini della première dell'ultimo film di Eastwood, evento pieno di star avvenuto *il 3 dicembre*, si trovavano solo foto di Brad Pitt alla prima del film di Tarantino quest'estate...

Matteo Piu ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Matteo Piu ha detto...

Appena pubblicato... Domanda: può essere solo un errore tecnico?

http://www.byteliberi.com/2009/12/google-e-censura-ricompaiono-le-immagine-ma-dopo-3min-spariscono-di-nuovo.html

Paolo Attivissimo ha detto...

Matteo,

è sicuramente un complotto. Perché se Google fa sparire le immagini di Berlusconi insanguinato, non c'è nessun altro modo di procurarsele. Non ci sono giornali, non c'è la TV, non ci sono motori di ricerca alternativi, non ci sono le foto su Repubblica.it con tanto di fotogalleria per chi non le avesse viste abbastanza. Se non ce le fornisce Google Images, siamo fregati.

E' una teoria di complotto assolutamente, irrimediabilmente, pateticamente idiota.

Davvero c'è così tanta gente che non ha niente di meglio da fare che andare a vedere se ci sono o non ci sono le immagini di Berlusconi in Google Images?

Darsi ai lavori socialmente utili invece di appestare la Rete con queste cretinate, proprio no?

Paolo Attivissimo ha detto...

Poi non ci si lamenti della cretineria della classe politica, perché se c'è tanta gente che rincorre queste paranoie, la classe politica non fa che rispecchiare la cretineria della gente.

Scusate, ma ne ho francamente piene le palle di questi deliri.

Matteo Piu ha detto...

Paolo,

come dimostra il mio commento, la mia era solo una domanda. Come invece probabilmente non traspare dal mio commento, la questione posta al suo interno viene dal mio personale scetticismo verso le castronerie che girano.
Poi, sulla questione che viene posta se la gente non abbia di meglio da fare, rispondo che condivido questa perplessitá.

Di fatto sono stato il primo a scrivere un commento al primo post di byte liberi apparso su facebook, riportando il tuo articolo e dicendo che non sembrava proprio il caso di impiegare energie per scovare cose che non ci sono in quanto il discorso censura o favore ai giornali non sussiste considerando che internet è bello perchè vario e che le foto, per chi le brama ardentemente, sono ricercabili su tutto il resto dei siti. Ed inoltre non credo che giornali come Repubblica abbiano bisogno di questo escamotage per accumulare click.
[...]

Matteo Piu ha detto...

[...]
Tornando al link che ho postato nel mio commento e alla domanda, beh, volevo semplicemente sapere se, avendo google dichiarato che c'è un "ritardo tecnico" nell'indicizzazione, sia possibile che un'immagine "in fase di indicizzazione" compaia e poi scompaia nel giro di così poco tempo.

Nessun pensiero malizioso o di natura complottista mi ha animato. Tutto qua.

Non credo ci fosse bisogno di un attacco ma immagino tu sia sotto assedio per questo.
Ad ogni modo complimenti per i contenuti del tuo blog.

Saluti



Matte

Paolo Attivissimo ha detto...

Matteo,

scusami, forse nella foga non mi sono spiegato bene. Non ce l'avevo con te, ma con il blogger che hai linkato.

Bisognerebbe chiedere a Google i dettagli della sua "Google dance" (il riassetto e aggiornamento periodico dei contenuti) per sapere se il fenomeno osservato è normale.

Oppure si potrebbe fare un confronto analogo per altri eventi e vedere se si verifica lo stesso fenomeno.

Oppure si potrebbe passare il tempo a fare cose più piacevoli e costruttive :-)

Willy ha detto...

Però Qui [google images francese, ma anche sul britannico] qualche foto viene fuori.

Matteo Piu ha detto...

C'è stato evidentemente un malinteso, succede. Tra l'altro avrei preferito postare per l'immagine di "Quando ET vuole strafare" ma non sono giunto alla soluzione se non grazie ai commenti.. Forse per questo inconsciamente mi sono ripiegato sul Google affaire :)

Ribadisco i miei complimenti e buon lavoro!
Un (altro) saluto



Matte

Giuseppe ha detto...

Paolo Attivissimo:
scusa se ti cancello il commento, perché contiene un link al video idiota del momento che non voglio pubblicizzare.
No problem, non volevo fare "pubblicità occulta". Tra l'altro stasera ad Annozero hanno mostrato un filmato in cui si vede Berlusconi che, prima dell'aggressione prende da un "fan" una busta di plastica nera con delle foto. E' la stessa busta che poi usa subito dopo l'aggressione per tamponare la ferita.

vgsangiuliano ha detto...

Non sono un esperto, ma forse l'unica cosa da verificare è la congruenza tra il medico che dice che ha perso 0.5 l di sangue e la camicia bianca pulita che si vede nelle foto, ma forse è possibile che tutto il sangue sia per terra o in macchina. Forse è stata solo ingigantita la quantità di sangue persa.

Michele/ENERGIA ha detto...

Sono contento di usare Yahoo. Nemmeno mi ero accorto di questa carenza di Google finché non ho letto gli articoli.

Tuttavia, partendo dal presupposto che complotto non c'è, perché oggi facendo la ricerca "obama copenhagen" ho già trovato le foto?

Lopo ha detto...

Michele, dipende quali, Obama a Copenhagen è appena arrivato!
Se vedi foto di lui che parla in un congresso, sono evidentemente foto di repertorio, ecc (di Obama a Copenhagen se ne parla praticamente da quando è stato eletto)

Dan ha detto...

"Un'ipotesi che mi era balenata in testa quando ho segnalato la notizia a Paolo era che qualcuno volesse evitare che certe foto venissero usate per....creare gruppi su Facebook!
Le foto su giornali o in tv ovviamente non sarebbero state utili per questo, quindi non creavano un problema, ma le foto sul web...ah, non sia mai che nasceva un altro gruppo pro-Tartaglia."

Sì, ho notato che ultimamente i giornalisti citano spesso i vari gruppi pro o contro questo-e-quello che compaiono su Facebook... mi sa che l'hanno "scoperto" anche loro. E lo citano come se fosse un modo attendibile e più immediato di "tastare il polso" all'opinione pubblica su un argomento. Certo in parte è vero, ma non si rendono conto che l'immagine che ne ricavano proviene in gran parte da utenti piuttosto giovani e facili a saltare alle conclusioni; senza contare che manca tutta la porzione di gente che su Facebook non ci va, oppure internet non ce l'ha proprio.
E' interessante poi come si siano tutti scandalizzati per i gruppi nati sull'onda della notizia (con nomi tipo "Berlusconi devi morire" o "bravo Tartaglia") e di cui pare sia stata chiesta la rimozione. Però non hanno detto molto dei gruppi creati dai tifosi del PDL intitolati "Tartaglia bastardo" "Tartaglia devi morire" e simili...

"Invece la mia VERA domanda è come mai il servizio di sicurezza italiano abbia funzionato così male,[...] quanto che sia stato permesso al presidente del consiglio ferito di uscire di nuovo dall'auto mettendosi a rischio.
In qualsiasi altro paese l'auto stessa sarebbe andata via l'istante dopo averlo caricato in auto, altro che stare minuti.
Non regge l'ipotesi del "voleva lui riapparire" perchè la sicurezza nazionale è superiore alla volontà del singolo, compresa quella di berlusconi.
Complimenti quindi ai nostri servizi di sicurezza, ora si che i VERI terroristi sanno con chi hanno a che fare."

Secondo me è anche possibile che, nella concitazione del momento, l'abbiano lasciato fare quando ha fatto per uscire dall'auto per fare il martire con la folla "tranquilli, sto bene", però in effetti avrebbero dovuto metterlo di peso in macchina e partire subito per fare un vero e proprio servizio di sicurezza. Certo data la natura del "attentato" era assai improbabile che ci fosse un cecchino con fucile di precisione pronto a colpire subito dopo, ma che ne sai che facinorosi o contestatori non prendano il via da quello e cominci un lancio di sanpietrini o un assalto di gruppo all'auto? Magari è un po' troppa paranoia, ma una guardia del corpo deve essere paranoica anche per gli altri.
Quanto ai terroristi, non mi preoccuperei: di solito colpiscono i bersagli importanti. Internazionalmente parlando Berlusconi, e purtroppo l'Italia di riflesso, viene visto come un pagliaccio.

"Veramente Marcianò l'ha detto come funziona. HAARP solleva la ionosfera che quando ricade genera il sisma.
Giuro."

...eh?
Voglio sapere che sostanze assume quell'essere, così da evitarle come la peste.

Dan ha detto...

"Mi sarei aspettato che la sicurezza non gli permettesse di esporsi nuovamente ma ignoro se esistano dei protocolli particolari del tipo "se il premier vuole fare da bersaglio umano, la sicurezza deve lasciarglielo fare".
Certo, è ridicolo, ma non conoscendo come funziona questa roba non salto a conclusioni certe."

Ovviamente questo vale anche per me, non sono un esperto in servizi di sicurezza quindi vado a buon senso.

"Io però non sono un esperto di sicurezza, quindi magari mi sbaglio. In tal caso spero di non aver involontariamente appena suggerito come aggredire Berlusconi in modo più efficiente."
Non preoccuparti, l'ha suggerito l'episodio stesso al mondo intero. Apparentemente il modo migliore è fingersi un suo fan sfegatato per potersi avvicinare durante una sessione/bagno di folla con autografi e strette di mano che al nostro egocentrico premier paiono piacere tanto. Poi si può benissimo sparargli in faccia o altro.
Va detto, per mettere i puntini sulle "i", che è un discorso che vale per la maggioranza dei politici e simili personaggi pubblici: la loro carriera si basa sul consenso popolare, quindi comizi, bagni di folla e interazioni con il grande pubblico dove il controllo dei soggetti che si avvicinano è difficile si sprecano. Credo che il politico sia fra i soggetti più complicati da proteggere.
(A proposito, per tutti coloro che magnificano lo strapotere americano, sbaglio o è già la seconda volta che estranei si intrufolano alla Casa Bianca? Lì sì che i terroristi potrebbero prendere nota...)

"Una fonte non sospetta, come il consigliere comunale del Pdl di Milano, Carmine Abbagnale (un ex poliziotto che conosce bene i colleghi milanesi) ha raccontato in consiglio comunale che gli uomini della scorta di Berlusconi “hanno chiesto alla Polizia di non avvicinarsi”. Berlusconi si fida solo dei suoi uomini e non gradisce le divise che lo dividono dalla folla."
Si potrebbe fare del facile umorismo sul perchè Berlusconi non voglia poliziotti vicino... comunque, particolari come questi potrebbero spiegare le procedure insolite (e come dimostrato, inefficienti) del servizio di sicurezza.
Come nota finale, aggiungo che anche tagli piuttosto piccoli in faccia o in testa tendono a sanguinare molto, apparendo più gravi di quanto non siano. Così come il sangue in bocca, se si sono rotti un paio di denti non mi sembra tanto strano.

>> A parte il fatto che pare fosse stato diramato un allarme per episodi del genere, dobbiamo concludere che basta confondersi tra la folla con un oggetto sufficientemente piccolo per riuscire a nuocere a qualcuno, per quanto ben protetto?

"Si potrebbe chiedere ad Alì Agca.

O a Jack Ruby.

O a John Hinckley."

Oppure a Giovanni Paolo II...

"Tutte le obiezioni sono sensate, però quello che volevo inizialmente dire era un'altra cosa, ossia lo stridente contrasto tra il servizio d'ordine quando è a favore di telecamera, che si muove meglio che nei film, occhi che roteano scrutando ovunque, tesi come molle pronte a scattare e la realtà, dove un tizio tra l'indifferenza di tutti lancia un pacchianata probabilmente made in china e nessuno può far nulla.
Altro che men in black."

Come ha detto Paolo, c'est la vie. Un conto è posare, un conto è dimostrare effettive capacità. Per fare un esempio, dubito che Keanu Reeves sappia evitare e fermare i proiettili...

Replicante Cattivo ha detto...

@ Dan
"Si potrebbe chiedere ad Alì Agca.

O a Jack Ruby.

O a John Hinckley."

Oppure a Giovanni Paolo II..


Ehm...lo sai chi è Alì Agca, vero? :D

senza contare che manca tutta la porzione di gente che su Facebook non ci va, oppure internet non ce l'ha proprio.
E' interessante poi come si siano tutti scandalizzati per i gruppi nati sull'onda della notizia (con nomi tipo "Berlusconi devi morire" o "bravo Tartaglia") e di cui pare sia stata chiesta la rimozione. Però non hanno detto molto dei gruppi creati dai tifosi del PDL intitolati "Tartaglia bastardo" "Tartaglia devi morire" e simili...


Sì, ma come ho già detto prima, fa parte della solita ipocrisia e ignoranza di questa classe politica (ricordiamoci che l'età media del politico italiano gira intorno ai 60 anni, ed aumenta in proporzione inversa alla loro conoscenza informatica. Ricordi Bonsaikitten?).
Gruppi che incitano all'odio su FB esistono da quando esiste FB: ad esempio quanti sono i gruppi anti Gigi D'Alessio?
Eppure sembra che il fenomeno sia esploso solo con Berlusconi.
Anzi, sembra sia esploso solo con Facebook.

Strano perchè lo stesso Schifani che ora paragona facebook agli anni 70 probabilmente non ha mai messo piede in uno stadio, quando i cori "Berlusconi pezzo di m...a" (o altri insulti assortiti) sembrano unificare il tifo di mezza Italia.

stecap ha detto...

Capezzone ha detto una cosa che si applica fantasticamente a un po' tutto il complottismo... "siamo dinnanzi a qualcosa che definirei microterrorismo. Io ci vedo la stessa furia ideologica di chi usa la violenza, ma in più la miseria di fare tutto nella propria stanzetta, negando l'evidenza e illudendosi perfino di fare un'inchiesta".

http://tinyurl.com/y8r2hp2

Paolo ha detto...

La cosa che ancora di più mi colpisce leggendo i commenti sul sito del corsera, è che ci sono persone che ritengono che quel video "abbia posto dubbi leciti"... Sono l'unico che ha immediatamente catalogato come "fregnaccia" quello stesso video? Le osservazioni fatte sono assolutamente banali e insulse, a livello dei rettiliani...

Nico Guzzi ha detto...

Il bello della rete è che tutti hanno la possibilità di esprimere il proprio parere, invito quelli che non ne sanno nulla del funzionamento di Google esprimendo pareri senza conoscere la materia a leggersi varie guide di google, una in particolare che trovate a questo indirizzo, anche se non capite tutto (e giustamente non v'interessa tutto) potete tirare fuori elementi fondamentali per capire le logiche di google http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&answer=35291

theDRaKKaR ha detto...

@Paolo commentatore

non sei l'unico

la domanda successiva è: fai parte di una maggioranza o di una minoranza?

theDRaKKaR ha detto...

@stecap

permettimi una battuta, ma ciò che dice Capezzone si può sempre applicare a qualsiasi cosa: infatti non ha (avuto) nessun problema nel continuare a dire le stesse, cose pur essendo passato dai Radicali al PdL :-P