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2009/12/11

Facebook semplificato? Dati e foto personali del boss di Facebook diventano pubbliche grazie al cambio delle regole di privacy

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "giuseppe.r****87" e "faber". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2009/12/14.

I casi sono due: o Mark Zuckerberg, boss di Facebook, è stato fregato dalle nuove, contestate impostazioni di privacy della sua stessa azienda, oppure ha improvvisamente deciso di mettere in piazza la propria vita come vuole che facciano i suoi utenti.

Ben 290 delle sue foto personali e vari altri dati che prima erano privati sono diventati pubblici e ovviamente sono stati catturati subito dal popolo della Rete. Se vi interessano, le immagini migliori sono su Gawker.

Meno male che le nuove impostazioni dovevano rendere più facile la gestione della privacy. Se non sa gestirle neanche il capo di Facebook, figuriamoci che simpatico disastro potranno combinare i suoi 350 milioni di utenti.

Come se non ne avessero già combinati in passato.


23:20


Intorno alle 20, Zuckerberg ha aggiornato la propria Bacheca per chiarire che la maggiore trasparenza è intenzionale: "For those wondering, I set most of my content to be open so people could see it. I set some of my content to be more private, but I didn't see a need to limit visibility of pics with my friends, family or my teddy bear :)".


Aggiornamento (2009/12/14)


The Register segnala che un portavoce di Facebook ha dichiarato che Zuckerberg "ha seguito il percorso dello strumento di transizione come gli altri utenti, ha valutato i suggermenti e ha finito per accettarli". Però le foto che Zuckerberg diceva di aver reso pubbliche intenzionalmente sono state rimosse.

55 commenti:

Nodens ha detto...

Personalmente non mi annovero tra i facebook haters.
FB mi e molto utile per mantenere i contatti con i vari amici ormai sparsi per l'europa.
Invece di dover creare delle finte mailing list si spara un link e via.
Cio nonostante la privacy con FB e troppo un casino, io voglio uno strumento pratico, non questa specie di incubo. Non ho la minima voglia di perdere un pomeriggio a smanettare con FB per poi creare liste di utenti con i vari gradi di privilegio. Meglio esguire la regola della nonna.
Un'altra cosa di FB che odio e questa mania di avere + amici possibile. Che me ne importa di ricevere richiesta di amicizia da tizi che ho visto una sola volta nella vita. Amici di amici, ex compagni di liceo, studi di commercialisti! Ma che me ne faccio. A me serve per gli amici, quelli veri, e nient'altro.
Ed allora dico di no e la gente si offende, Dio come si offende.
"Non mi vuoi come amico! E cosa ti ho fatto?" mi dicono. Rifiutare un'amico su FB diventa un'offesa personale.
Io tengo 32 "amici" su FB e sono anche troppi dato che alcuni non li potevo rifiutare per vari motivi.
Chiamatemi l'eremita!

FenderJazz ha detto...

La tua risata sguaiata nel titolo rispecchia la mia, sia per questa notizia sia per quella dei miliardi che i discografici canadesi si spera dovranno pagare. Il karma ultimamente sta chiedendo il conto un po' a tutti, nevvero?
cough...coughilprossimosaràilpremiercough...cough

Domenico_T ha detto...

La vaccata di queste nuove impostazioni è che il profilo viene reso completamente di default e devi blindarlo nuovamente.

Domenico_T ha detto...

Mi son mangiato una parola.

La vaccata di queste nuove impostazioni è che il profilo viene reso completamente PUBBLICO di default e devi blindarlo nuovamente.

Sto giusto facendo un giro e ci sono un botto di profili con foto pubbliche e per alcuni di essi sono certo che fossero blindati in precedenza.

luciano ha detto...

La tua risata sguaiata è fuor luogo a dir poco :)

"For those wondering, I set most of my content on my personal Facebook page to be open so people could see it. I set some of my content to be more private, but I didn't see a need to limit visibility of pics with my friends, family or my teddy bear :)"

Guido Q ha detto...

Ahahah!
Evidentemente Mark Zuckerberg non legge questo blog… peggio per lui!
Io, dopo l'articolo di stamattina, ho già sparso la voce fra amici e familiari.
Grazie, Paolo!

Guido

Silvia ha detto...

per usare fb senza poi lamentarsi, basterebbe come in tutte le cose della vita, accendere il cervello prima di farle. se non si vuole mettere in piazza i propri affari, basta non uploadare foto o scrivere cose compromettenti. easy. il caro mark, che secondo me è semplicemente un genio perchè alla mia età ha i soldi di un emiro, non obbliga NESSUNO a mettere in piazza cose private. basta ricordarsi che quello che si pubblica su fb è visibile, in un modo o nell'altro, privacy o no, quasi a chiunque ... e come dici sempre tu Paolo: non pubblicare nulla che non vorresti fosse letto da tua nonna. easy! e poi c'è l'opzione per bloccare persone indesiderate come su msn... non capisco questi scandali o l'odio verso Zuckerberg.

markogts ha detto...

Quoto Nodens, FB ha la sua praticita. E stavolta la montagna di zucchero ha esagerato.

Paolo Attivissimo ha detto...

Luciano,

grazie, ho aggiornato l'articolo per tenerne conto.

Brazov ha detto...

Prima ero riuscito a far sì che i non amici vedessero solo la mia foto -neppure l'elenco dei miei amici.

Ora invece fb mostra l'elenco dei miei amici, le pagine e i gruppi a cui sono iscritto, insomma: tutto in piazza.

Si noti bene: io mi sono impostato come non raggiungibile ("Aggiunta di amici=solo amici di amici") ma se uno clicca sulla mia icona a partire dal gruppo che ho formato accede alle informazioni che dicevo. Insomma un mezzo bug.

Perché mi sono iscritto? Per lavoro (per propagare gli RSS del mio sito), ma poi ho cominciato a usarlo anche per svago. Ora l'unica soluzione per non far sapere al mio migliaio di studenti per quale partito voto, quali sono i miei hobby e a quali cause mi appassiono è di uscire da gruppi e pagine. Grunt!

Davide Impegnato ha detto...

Bravo Zucchero. Ma io adesso mica posso vedere la foto del tuo orsacchiotto. Che, hai già cambiato idea? ma va là va là va là!

jcasparschmidt ha detto...

@Silvia - commento #7: io non odio Zuckerberg, nè Facebook. tanto, al massimo si scopre che sono appassionato di rugby. i dati miei che non voglio rendere pubblici non li metto certo su Internet, che già da sé è un unico enorme social-network. ma avere la casella intasata da spam mi scoccia un po'. anche altri siti richiedono la registrazione, per esempio 'Repubblica'. se vuoi commentare sul sito di Rep-on-line devi registrarti, e io ho rinunciato senza problemi alla possibilità di inserire commenti. Per Facebook sono stato praticamente obbligato, solo per organizzare una partita: i nostri avversari erano raggiungibili solo così, e ho dovuto cedere. piuttosto che rinunciare a una partita mi farei tagliare una zam… gamba. va da sé, che se paolo attivissimo richiedesse una registrazione sul suo sito - questo - io lo farei subito!!
saluti (e buon rugby a tutti, già che ci siamo)
maurizio

Brazov ha detto...

Mi correggo parzialmente, Replicante Cattivo nell'altro 3d ha spiegato come rendere invisibili i gruppi a chi non è amico. Poi, senza che mi sembri di aver fatto niente di particolare, è finalmente diventata invisibile la lista degli amici (ai non amici).

Invece, dalle pagine ho dovuto disiscrivermi.

mattia ha detto...

In effetti la cosa di cui io mi sarei più vergognato sarebbe stato quell'orribile gilet azzurro.
Ma per il resto, non mi sembra che ci sia nulla di scandaloso.

E mi sembra anche giusto quello che dice: che male c'è a farsi vedere in atteggiamenti così normali?
Forse che il CEO di un'azienda non sia un uomo come tutti gli altri, che canta sguaiato con una chitarra su un'orribile poltrona?
Non capisco: ormai la mentalità dominante ritiene che non ci sia niente di male se due uomini limonano in pubblico, però è scandaloso se il CEO di FB mostra il suo orso di peluches?

Iilaiel ha detto...

IO vorrei capire come impedire a fessbook di spedirmi ottocemila mail per segnalarmi ogni cavolata. Se voglio vedere cosa pubblicano i miei amici vado sul loro profilo, non voglio spazzatura nell'email.

Domenico ha detto...

NEll'ultima puntata di mistero, tra le tante bufale, hanno detto una cosa apparentemente seria: il mistero degli incendi di caronia, con interviste a persone apparentemente serie.
In realtà hanno detto bufale anche lì.
La parte relativa a Caronia si basa su un vecchio scoop giornalistico dell'ottobre 2007. Il presunto "rapporto riservato" del Gruppo Interistituzionale era una bufala, non esiste. Lo stesso Francesco Venerando, Coordinatore del Gruppo Interistituzionale di lavoro per l’osservazione dei fenomeni di Caronia, presunto firmatario del fantomatico rapporto, smentì attraverso gli organi di stampa e la Rai l'eistenza di un tale documento. Precisò inoltre che al momento (ottobre 2007), fra le ipotesi plausibili vi era quella di un'“emissione elettromagnetica di origine artificiale, di tipo impulsivo ed episodico, capace di generare una grande potenza concentrata”, ma tutto era ancora allo studio e non vi erano conclusioni. Successivamente, nel giugno 2008, cioè 8 mesi dopo lo "scoop", si giunse alla conclusione delle indagini della Polizia Giudiziaria che si avvalevano anch'essi di periti nominati dalla Procura: incendi provocati da "mano umana ignota", per cui il caso, dal punto di vista della Giustizia, è stato archiviato non essendo noti gli autori del reato. Questa è l'unica conclusione certificata e definitiva emessa da un organo dello Stato.
http://www.regione.sicilia.it/Presidenza/ProtezioneCivile/up/up_ras/20080612_GDS_01.pdf
Siccome nel programma si era parlato del primo documento ufficiale nel quale un organo dello Stato Italiano parlava apertamente di forze non terrestri e di possibili scenari da guerra dei mondi, ho voluto precisare che finora di ufficiale c'è solo un decreto di archiviazione da parte della procura che ha appurato con delle indagini che gli eventi erano di origine umana e dolosa ad opera di ignoti. Sicuramente se pure vi fosse stato un documento così "rivoluzionario" non sarebbe stato dato in pasto ad un giornalista per uno scoop durato poche ore, fino alla smentita del diretto interessato.

Brazov ha detto...

@lilaiel

IO vorrei capire come impedire a fessbook di spedirmi ottocemila mail per segnalarmi ogni cavolata.

impostazioni > impostazioni account > notifiche

e togli la spunta a tutte le caselle

Replicante Cattivo ha detto...

Però effettivamente,se ci pensiamo...

Io posso capire se l'iscritto a FB, che per 1-2 anni si è tenuto nascosto o invisibile, ora si infastidisce nello scoprire che può "addirittura" ricevere richieste di amicizia (sacrilegio!) o avere il nickname cliccabile.
Però ricordiamoci che si tratta di un social network, che fa della sua estrema 'connettività' uno dei punti di forza.
Voglio dire: voi usate FB per ritrovare i vostri compagni di classe o parlare esclusivamente coi vostri amici...Ma allora perchè, una volta ritrovati i compagni di classe, non vi fate dare il numero di telefono o contatto msn? Se io volevo che le informazioni che scambio rimanessero tra me e l'interlocutore, usavo questi metodi più "antiquati" ma decisamente più riservati.

Io capisco chi non vuole gettarsi nella mischia e avere solo le amicizie strettamente necessarie, ma iscrivendosi a un SN così popolato è un po' come se voi entraste in un capannone dove fanno una festa: siete liberi di rimanere appoggiati al muro e parlare con i vostri soliti amici, senza dar retta a nessuno. Ma se non volete nemmeno che qualcuno provi ad attaccare bottone o che un vostro amico vi presenti qualcuno, allora non dovevate entrare nemmeno alla festa. Eppure in quei casi basta semplicemente dire "no grazie" e rifiutare l'invito; se poi la persona dall'altra parte si offende è un problema suo, non vostro.

Io personalmente non trovo giusta questa cosa: tu vuoi avere il diritto di fare le richieste di amicizia, ma vuoi avere il privilegio di non riceverne? E' come se voi voleste avere un telefono che vi permette di chiamare, ma non di ricevere: è un controsenso che sputa in bocca al concetto di "comunicazione" e anche al buon senso.
Infatti su FB, a differenza di myspace, quando bloccate un utente, lui non può più avere nessuno contatto con voi, ma neppure voi potete interagire con lui (nemmeno se è vostro amico): come per dire "se vuoi che poniamo un muro, deve valere per tutti e due".
Comunque, limitando la richiesta di amicizia agli "amici di amici" avete già fatto molto, evitando che perfetti sconosciuti vi richiedano l'amicizia. Ma se tutti lo facessero, come farebbe il vostro ex-compagno di classe o amico-reale appena iscritto a chiedervi l'amicizia.

a ha detto...

ma se nel post dice che quelle foto è stato lui a non metterle private per una questione di maggior trasparenza, com'è che ora non si vedono più nel suo profilo? o magari non le vedo io...mah

Replicante Cattivo ha detto...

@ A
ma se nel post dice che quelle foto è stato lui a non metterle private per una questione di maggior trasparenza, com'è che ora non si vedono più nel suo profilo? o magari non le vedo io...mah

Un po'come Simona Ventura, che dopo aver intervistato il batterista dei Muse credendolo il cantante, ha detto che in realtà l'aveva fatto apposta per stare al gioco.

a ha detto...

ah ecco!
ahahahah....pessima anche lei

Lady Lillina ha detto...

@Replicante Cattivo
Personalmente non trovo giusta questa cosa:tu vuoi avere il diritto di fare le richieste d'amicizia, ma vuoi avere il privilegio di non riceverne? E' come se voi voleste avere il telefono che vi permette di chiamare, ma non di ricevere, è un controsenso che sputa in bocca al concetto di "comunicazione" e anche al buon senso

Io sono, o meglio ero, una di quelle utenti (utonte) di FB che aveva bloccato la ricezione delle amicizie per evitare di avere il profilo intasato da decine e decine di richieste al giorno.
Gioco a un video game di nome Pet Society su FB, è un giochino scemo ma divertente, e con il passare del tempo mi sono costruita una bella casetta con tanti oggettini carucci e soprattutto rari.
Con il successo di Pet Society si è creato un busines degli oggetti rari (cioè in vendita solo per una settimana o in determinate festività) con prezzi alle stelle che ha portato dietro anche la cosiddetta delinquenza virtuale.
Infatti sono accaduti casi di cracker che entrando nel girto delle amicizie sono entrati negli account e hanno svuotato la casa degli ignari possessori, che hanno visto perso nel giro di un'ora, mesi e mesi di questue.
Sono corsa ai ripari mascherando la mia e-mail, ma per paura che un perfetto sconosciuto entrasse nel mio profilo, ho eliminato anche l'opzione "richiedi amicizia".
Adesso che sono di nuovo "nuda" dovrò rifiutare tutte le richieste d'amicizia che mi arriveranno con la solita triste esperienza, che ha ben spiegato Nodens, dei musi lunghi, recriminazioni ed offese varie.
FB invece di semplificare le cose le ha rese più complicate e se non era per l'esperienza che mi sono fatta su Pet Society lo mandavo a ramengo quasi quasi!

Replicante Cattivo ha detto...

@ Lady Lillina
Io sono, o meglio ero, una di quelle utenti (utonte) di FB che aveva bloccato la ricezione delle amicizie per evitare di avere il profilo intasato da decine e decine di richieste al giorno.

Ok, e posso capire il tuo disappunto nel vederti tolta una possibilità che prima avevi. Magari sei pure una bella ragazza (ma anche solo essere una ragazza è sufficiente) e quindi puoi dubitare della "bontà" di certe richieste d'amicizia.
Ma per me il problema non è stato togliere questa possibilità (evitare le request di amicizia), ma darla in partenza. FB è un social basato sul concetto di "ritrovamento" e già è stato abbastanza stravolto dal fatto che ora lo si usi anche -se non principalmente- per ampliare le amicizie o pubblicizzare la propria band/attività. Ma se uno si iscrive in un social nato per far ritrovare la gente, perchè dovrebbe avere la possibilità di nascondersi?
Non sto giudicando negativamente chi lo fa, sia chiaro, ma lo trovo un controsenso. E' -come ho già detto prima- pretendere che il proprio telefono possa fare chiamante senza riceverne. Oppure come i poliziotti che guardano attraverso un vetro della sala interrogatori, mentre il sospettato non può fare lo stesso.

Certo, lo so che è fastidioso dover rifiutare l'amicizia a vostra zia, al vostro/vostra ex, al vostro capo (perchè poi temete le loro reazioni), ma il metodo è solo uno: fatevi un profilo con un nickname! Magari quel soprannome che solo gli amici più stretti conoscono. Così almeno vostra zia e il vostro capo non sapranno che quello è il vostro profilo.


Gioco a un video game di nome Pet Society su FB, è un giochino scemo ma divertente, e con il passare del tempo mi sono costruita una bella casetta con tanti oggettini carucci e soprattutto rari (...)
Infatti sono accaduti casi di cracker che entrando nel girto delle amicizie sono entrati negli account e hanno svuotato la casa degli ignari possessori, che hanno visto perso nel giro di un'ora, mesi e mesi di questue.


Se un cracker mi entra nell'account per svaligiarmi la casa a Pet Society deve essere veramente uno sfigato d'antologia! Anche io ci gioco eh...ma dopo 2 minuti mi sono già stufato. E mi sono sempre chiesto come fa certa gente ad avere la casa piena di cianfrusaglie, considerando che i soldi finiscono subito.
Ma impegnarsi in un videogioco vero, con un vero finale no, eh? :D

Domenico_T ha detto...

Replicante,
E mi sono sempre chiesto come fa certa gente ad avere la casa piena di cianfrusaglie, considerando che i soldi finiscono subito.
Ma impegnarsi in un videogioco vero, con un vero finale no, eh? :D


Esistono i trucchi che ti consentono di avere un botto di punti e soldi. Il problema è che dopo esserti riempito la casa non è più stimolante. Mi vanto di non aver MAI usato un trucco in vita mio. No, nemmeno a Doom. Preferisco non finirli a sto punto.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Domenico_T
Esistono i trucchi che ti consentono di avere un botto di punti e soldi. Il problema è che dopo esserti riempito la casa non è più stimolante. Mi vanto di non aver MAI usato un trucco in vita mio. No, nemmeno a Doom. Preferisco non finirli a sto punto.

Appunto: FINIRLI! Pet Society non ha una fine e mi chiedo con che forza di volontà la gente passi giornate intere a scambiarsi gli oggetti rari solo per completare una collezione che non finirà mai (dato che ogni settimana ne vengono aggiunti una ventina) e di cui alla fine non se ne faranno nulla.
Intendiamoci: non voglio intavolare una discussione su Pet Society e denigrare chi ci gioca. Anzi, fino a poco tempo fa lo facevo anche io, prendendo il mio cucciolino come una specie di Tamagotchi. Poi quando ho scoperto che non moriva...anzi..che dopo un po' di tempo lui si riempiva di mosche e cacava per la casa, ho trovato molto più divertente ri-aprire l'applicazione ogni due settimane per vedere quanti ricordini mi aveva lasciato! Anche perchè sotto le cacchette trovi delle monete (ma cosa mangiano?)
Scherzi a parte, capisco appassionarsi a un videogioco, ma vedere certa gente che perde le ore a spazzolare il proprio cucciolo, farlo gareggiare (in quelle maledette gare ai 2km/h), mandarlo a visitare gli amici e poi ancora fare delle vere e proprie contrattazioni in rete...il tutto per avere i soldi per comprarsi un cappello da Robin Hood...è qualcosa che in un certo senso restituisce dignità a quelli che, come me, si sono appassionati e commossi davanti a Legend Of Zelda, piuttosto che aver passato notti insonni della propria adolescenza per aver giocato a Doom II con la luce della stanza spenta.

Facendo un paragone che di sicuro coinvolgerà molti fans di questo blog: è come quando i fans di Star Trek devono convivere col fatto che qualcuno li definisca fanatici e nerd...ma poi scoprono che esistono fans ancora più fanatici di "RIS Delitti Imperfetti" e quindi sanno che c'è chi sta peggio di loro XD

Domenico_T ha detto...

Replicante,
Scherzi a parte, capisco appassionarsi a un videogioco, ma vedere certa gente che perde le ore a spazzolare il proprio cucciolo, farlo gareggiare (in quelle maledette gare ai 2km/h), mandarlo a visitare gli amici e poi ancora fare delle vere e proprie contrattazioni in rete...il tutto per avere i soldi per comprarsi un cappello da Robin Hood...è qualcosa che in un certo senso restituisce dignità a quelli che, come me, si sono appassionati e commossi davanti a Legend Of Zelda, piuttosto che aver passato notti insonni della propria adolescenza per aver giocato a Doom II con la luce della stanza spenta.

Non posso di certo definirmi un appassionato dato che a volte mi dimentico di aprirlo perdendo i bonus giornalieri, ma quando non ho proprio una mazza da fare anche io faccio le gare e visito tutti gli amici. Ma devo proprio non avere NIENTE da fare.
Se lo avessi fatto ogni giorno oggi sarei milionario.

Ed ora vado a farmi massacrare un po' in multiplayer a Modern Warfare 2 và :D

Mr Wolf ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mr Wolf ha detto...

Secondo me, Zuckerberg è completamente uscito di... zucca!!!
Moltissime persone non si sono accorte di quello che hanno fatto, hanno cliccato semplicemente ok nella finestra delle nuove impostazioni e adesso le loro foto, la loro bacheca, le loro info sono visibili a chiunque, e, se nessuno li avverte, come sto facendo io con i miei amici, non hanno la possibilità di rendersene conto!
Senza dubbio, sarà ricordata come una delle peggiori porcate mai compiute ai danni della privacy! Quando salterà fuori, scoppierà un bel casino!

Domenico_T ha detto...

Lungi da me cantare le lodi dell'ultimo episodio facebookiano, ma bisogna anche dire che se le persone leggessero quello che cliccano non ci sarebbero questi problemi.

Quando c'è stato il cambio io ho semplicemente scelto le vecchie impostazioni capendo che le nuove avrebbero sblindato il profilo.

Mr Wolf ha detto...

Sì ma il punto è: perché mi devi cambiare le impostazioni che io avevo già settato costringendomi a risettarle???
Molti distrattamente hanno semplicemente cliccato ok... e adesso io posso vedere le loro foto, il loro profilo, la loro bacheca e, se nessuno li avverte, non hanno possibilità di accorgersene
No, ma dato che c'è, perché Zuckenberg non lascia spalancata anche la porta di casa sua? Gozzone!

Turz ha detto...

@Nodens:
Ed allora dico di no e la gente si offende, Dio come si offende.

Con me Dio non si è offeso quando gli ho ignorato la richiesta di amicizia :-)

A parte le battute teologiche, noto che in genere nessuno si offende perché tipicamente quelli che ignoro sono anche quelli che cliccano su "Add as friend" con molta superficialità e se ne infischiano della mia risposta.
Come per esempio quelli che su LinkedIn mi mandano il messaggio stereotipato in inglese senza neanche sprecarsi a scrivermi un "Ciao Turz, come va?".

Nodens ha detto...

Replicante Cattivo ha commentato:

"Io capisco chi non vuole gettarsi nella mischia e avere solo le amicizie strettamente necessarie, ma iscrivendosi a un SN così popolato è un po' come se voi entraste in un capannone dove fanno una festa: siete liberi di rimanere appoggiati al muro e parlare con i vostri soliti amici, senza dar retta a nessuno. Ma se non volete nemmeno che qualcuno provi ad attaccare bottone o che un vostro amico vi presenti qualcuno, allora non dovevate entrare nemmeno alla festa. Eppure in quei casi basta semplicemente dire "no grazie" e rifiutare l'invito; se poi la persona dall'altra parte si offende è un problema suo, non vostro."

Mi permetto di essere in disaccordo.
Premettendo che questa storia di "Guardate ho 1000 amici dunque sono fichissimo!" è probabilmente una stortura dell'animo umano e non di FB.
La tua metafora non è completamente calzante. Ben ci sta qualche richiesta di amicizia ma non credo che se si va ad una festa si firmi una liberatoria con l'obbligo di intrattenere conversazione e scambiare numeri di cellulare con tutte le persone presenti.
A quanto vedo non sono il solo a cui succede. Poi, come ho detto, io di offendere la gente non mi faccio problemi ( :P ) semplicemente preferisco un uso diciamo + ragionato di FB.


"Io personalmente non trovo giusta questa cosa: tu vuoi avere il diritto di fare le richieste di amicizia, ma vuoi avere il privilegio di non riceverne? E' come se voi voleste avere un telefono che vi permette di chiamare, ma non di ricevere: è un controsenso che sputa in bocca al concetto di "comunicazione" e anche al buon senso."

Anche con questa metafora mi permetto di dissentire. FB alle volte diventa un telefono il cui numero è stato scritto nei bagni dell'università.

"Comunque, limitando la richiesta di amicizia agli "amici di amici" avete già fatto molto, evitando che perfetti sconosciuti vi richiedano l'amicizia. Ma se tutti lo facessero, come farebbe il vostro ex-compagno di classe o amico-reale appena iscritto a chiedervi l'amicizia."

Io personalmente non limito la richiesta di amicizia agli "amici di amici" appunto per questo motivo. Vorrei solo che lo strumento fosse usato con un pocchetino di moderazione.

Nodens ha detto...

Lady Lillina ha commentato:

"Gioco a un video game di nome Pet Society su FB, è un giochino scemo ma divertente, e con il passare del tempo mi sono costruita una bella casetta con tanti oggettini carucci e soprattutto rari."

Giusto per curiosità, dato che molti amici hanno questo strano "virus", ma come funziona pet society?
Io dei giochini tremendi di FB ho provato Mafia wars, che dopo un pao di settimane diventa di una noia mortale, ed "Elven Blood", che almeno aveva un'ambientazione + carina anche se poi è sparito.
Parlando dei Giochini di altra categoria mi stupisce il numero di persone che usa cheat di vario tipo per ottenere punteggi assurdi a "Geo Challenge" and co.
Che perdenti.

Nodens ha detto...

"Mi vanto di non aver MAI usato un trucco in vita mio. No, nemmeno a Doom."

Dici il GOd mode?
I ho finito sia doom che doom II con tutte le espansione a livello di difficolta Ultraviolence.
Prima dell'avvento di internet mi sentivo fichissimo. Poi ho dato un'occhiata Online, o letto cos'è un "tyson" ed un "pacifist" e mi sono subito ridimensionato. ;P

Nodens ha detto...

" si sono appassionati e commossi davanti a Legend Of Zelda, piuttosto che aver passato notti insonni della propria adolescenza per aver giocato a Doom II con la luce della stanza spenta."

Chi, come me, li ama tutti e due in che categoria va? ;P

Replicante Cattivo ha detto...

@ Nodens

o letto cos'è un "tyson" ed un "pacifist" e mi sono subito ridimensionato. ;P

Io ignorante, non sapere. Cosa essere?

Chi, come me, li ama tutti e due in che categoria va? ;P

Beh, guarda che ci sono anche io (anche se la saga di Zelda per me rimane insuperabile). I due esempi non erano contrapposti, ma affiancati: chi ha amato certi videogiochi, talvolta anche arrivando ad emozionarsi e commuoversi per certe scene (chi ha giocato ad Ocarina Of Time sa di cosa parlo) assume dignità se pensa che c'è gente che dedica lo stesso numero di ore per comprare un soprammobile o un cappellino per il proprio cucciolo virtuale :D

Replicante Cattivo ha detto...

Allora, inizio questo commento con una precisazione: NON MI INTERESSA DISCUTERE SU QUELLO CHE E' SUCCESSO NELLE ULTIME ORE.
Non è questo il luogo per farlo.

Fatta questa doverosa precisazione, vorei parlare di un'altra piaga che ultimamente sta prendendo piede su FB e in queste ore ha assunto aspetti grotteschi.
Come potete leggere in
questo post, spesso nascono gruppi intitolati "made in italy" oppure "il nuovo FB fa c***re" e altri titoli che attirano migliaia di iscritti.
Spesso dietro questi gruppi si celano spammer o siti commerciali.
Il problema è che talvolta questi gruppi cambiano nome a seconda di quello che sta accadendo.
E, infatti, come viene citato dall'articolo, in queste ore c'è un gruppo a sostegno di Berlusconi che vanta quasi 400mila fans, poichè in realtà è nato molti mesi fa con un altro nome.
E la parte grottesca sta nel fatto che il Tg5 ha citato questo gruppo proprio per sottolineare come i sostenitori del premier siano molti di più rispetto al tizio che l'ha aggredito.

QUESTO NON E' UN POST A SFONDO POLITICO, ma serve a far capire come questa faccenda dei gruppi (a cui molti utenti all'inizio si iscrivono senza prestare troppa attenzione) possa portare a risultati spiacevoli.

Nodens ha detto...

Replicante Cattivo ha commentato:

"Io ignorante, non sapere. Cosa essere?"
é presto detto :)
Allora come tutti sanno il livello massimo di difficolta di doom è ultraviolence.
Chi finisce il gioco a quel livello è un Doom Master.
Sopra ultraviolence c'è Nightmare in cui i mostri uccisi dal giocatore risorgono dopo un'intervallo di tempo casuale. Chi finisce tutto il gioco cosi, e vi assicuro che anche solo il primo livello è incredibilmente difficile, puo fregiarsi del titolo di "Doom grand Master".
Oltre si va nel campo delle vere e proprie malattie mentali.
Il Tyson è uno che reputa troppo facile uccidere i mostri con il fucile a pompa, il lancia razzi eccetera, lui è uno che vuole sporcarsi le mani.
Il tyson è colui che è in grado di finere ogni quadro del gioco, uccidendo tutti i mostri, solo con i pugli, la motosega e la pistolina iniziale.
Quando tutti dico tutti, compreso il cyberdemon. Infatti il record della speedrun tyson style per "Tower of babel", in cui praticamente c'è solo il cyber demon come nemico, è di 28 minuti.
Poi c'è il pacifist che fa sembrare il Tyson una femminuccia. Il Pacifist completa il gioco senza sparare un colpo, anche se il pacifist non ha nulla in contrario a che i mostri si uccidano tra di loro per cui, mettendsi tra due mostri, è in grado di completare anche alcuni quadri che richiedono la morte di un final "Boss".


"Beh, guarda che ci sono anche io (anche se la saga di Zelda per me rimane insuperabile). I due esempi non erano contrapposti, ma affiancati: chi ha amato certi videogiochi, talvolta anche arrivando ad emozionarsi e commuoversi per certe scene (chi ha giocato ad Ocarina Of Time sa di cosa parlo) assume dignità se pensa che c'è gente che dedica lo stesso numero di ore per comprare un soprammobile o un cappellino per il proprio cucciolo virtuale :D"

Non posso che sottoscrivere. ;)

Replicante Cattivo ha detto...

@Nodens

La tua metafora non è completamente calzante. Ben ci sta qualche richiesta di amicizia ma non credo che se si va ad una festa si firmi una liberatoria con l'obbligo di intrattenere conversazione e scambiare numeri di cellulare con tutte le persone presenti.

No, forse hai travisato l'esempio.
Se tu vai ad una festa, sei libero di rimanere a parlare con i tuoi amici, o di non parlare con nessuno e fare da tappezzeria.
Dacciamo finta che sia una festa con persone molto socievoli...e magari che tu sia una bella ragazza :D
Non puoi evitare che qualcuno ti inviti a ballare a bere al bar o anche solo ti chieda "come va, tutto bene?" per fare due chiacchiere. Non necessariamente una persona deve avere cattive intenzioni...magari lo fa appunto per fare due parole e ampliare le proprie conoscenze.
Poi tu sei liberissimo di far capire che non vuoi fare conversazione, che non sei lì per socializzare...in quel caso la persona che si è avvicinata capisce la cosa e ti lascia stare (se insiste allora è giusto rispondere male).
Ma appunto se tu giri con un cartello con su scritto "non rompetemi le palle, lasciatemi stare", uno potrebbe tranquillamente chiedersi "allora perchè sei venuto qui dentro? Se volevi stare da solo o coi tuoi amici, non potevi farlo altrove?"

Anche con questa metafora mi permetto di dissentire. FB alle volte diventa un telefono il cui numero è stato scritto nei bagni dell'università.

Beh, in quel caso però il numero te l'ha scritto qualcuno a cui non hai dato il permesso di farlo.
Invece fai conto di aver scritto il tuo numero di telefono su un elenco telefonico: ovviamente hai tutto il diritto di non ricevere scocciature, ma non puoi pretendere che tua zia ti chiami durante l'ora di cena o che la pensionata continui a chiamare te perchè hai il numero simile a suo nipote.


Io personalmente non limito la richiesta di amicizia agli "amici di amici" appunto per questo motivo. Vorrei solo che lo strumento fosse usato con un pocchetino di moderazione


Ma come vedi, il problema non è il meccanismo delle richieste d'amicizia, ma di chi ne abusa. Troppa gente aggiunge persone ad minchiam per aumentare gli amici e farsi figo; altri aggiungono solo ragazze sperando in qualche facile conquista. Però dai, siamo sinceri...cliccare "no" ad ogni richiesta di amicizia non è poi questa grande fatica.

Replicante Cattivo ha detto...

Nodens
La tua descrizione sulle tipologie di giocatori di Doom mi è stata utile: ho capito che alla sfigaggine non c'è mai fine :D
Ed io che pensavo che quelli che hanno finito al 100% GTA S.Andreas fossero messi male :D

Domenico_T ha detto...

Mr Wolf,
Sì ma il punto è: perché mi devi cambiare le impostazioni che io avevo già settato costringendomi a risettarle???

Perché FB si evolve. Qualche tempo fa è cambiato l'aspetto dell'interfaccia, ora le opzioni per la privacy. Ora ogni singolo aspetto di FB (foto, video, messaggio personale, bacheca, ecc.) è personalizzabile e non è un male.
Io posso voler rendere private le mie foto ma pubblicizzare il mio sito blog tramite FB.

Molti distrattamente hanno semplicemente cliccato ok... e adesso io posso vedere le loro foto, il loro profilo, la loro bacheca e, se nessuno li avverte, non hanno possibilità di accorgersene

Questo accade perché sono affetti dalla sindrome "clic ad minchiam". Non si legge quello che si clicca e poi si piange. A me la pagina delle impostazioni pareva chiarissime ci ho messo 30 secondi a settare tutto e non sono un mostro informatico.
Gli utenti sono stati informati, poi se non leggono sono affari loro.

Nodens,
Parlando dei Giochini di altra categoria mi stupisce il numero di persone che usa cheat di vario tipo per ottenere punteggi assurdi a "Geo Challenge" and co.
Che perdenti.

Credo che i trucchi si usano in tutti i giochini di FB che sia Geo Challenge o Pet Society. Semplicemente esiste gente che si sente orgogliosa di vedere il proprio nome al primo posto.
Io mi sento orgoglioso (nei limiti di compiacimento che un gioco può offrire) dei miei sudatissimi 40.000 punti a Geo Challenge.

Dici il GOd mode?

Anche ma non solo, è un discorso generale. Ora che gioco in multiplayer è ancora più triste perché vedi gente che spara attraverso i muri o usa la mira automatica e ti dà anche del pivello in chat.

Replicante,
Il problema è che talvolta questi gruppi cambiano nome a seconda di quello che sta accadendo.

Vero, ma gli iscritti ne vengono informati automaticamente ergo possono disiscriversi.

Replicante Cattivo ha detto...

Questo accade perché sono affetti dalla sindrome "clic ad minchiam". Non si legge quello che si clicca e poi si piange. A me la pagina delle impostazioni pareva chiarissime ci ho messo 30 secondi a settare tutto e non sono un mostro informatico.
Gli utenti sono stati informati, poi se non leggono sono affari loro.


No Domenico, non è così. Io ho guardato BENE cosa stavo cliccando. E c'erano ben poche opzioni da settare; al termine mi sono ritrovato molte cose cambiate, senza contare che la storia delle pagine sempre visibili NON era in alcun modo specificata.
Quando c'è stato il cambio delle impostazioni c'erano al massimo una decina di scelte possibili, mentre poi per andare a sistemare tutto ho dovuto spippolare su almeno il doppio delle categorie.

Vero, ma gli iscritti ne vengono informati
automaticamente ergo possono disiscriversi.


Però mi sembra strano che nessuno se ne sia accorto: forse esiste la possibilità al gestore del gruppo di disabilitare certe modifiche. Oppure basta farlo di notte, così molta gente non se ne accorge perchè quando apre la pagina, quella notifica viene sommersa da tutte le altre.

Nodens ha detto...

Replicante Cattivo ha commentato:

"No, forse hai travisato l'esempio.
Se tu vai ad una festa, sei libero di rimanere a parlare con i tuoi amici, o di non parlare con nessuno e fare da tappezzeria.
Dacciamo finta che sia una festa con persone molto socievoli...e magari che tu sia una bella ragazza :D"

Io sono una bellissima ragazza! ;P

"Non puoi evitare che qualcuno ti inviti a ballare a bere al bar o anche solo ti chieda "come va, tutto bene?" per fare due chiacchiere. Non necessariamente una persona deve avere cattive intenzioni...magari lo fa appunto per fare due parole e ampliare le proprie conoscenze."

Ma al quindicesimo che attacca bottone mentre sto bevendo un martini "agitato non mescolato" per poi piangere quando viene rifiutato una taccata in bocca gliela possiamo dare?

"Ma appunto se tu giri con un cartello con su scritto "non rompetemi le palle, lasciatemi stare", uno potrebbe tranquillamente chiedersi "allora perchè sei venuto qui dentro? Se volevi stare da solo o coi tuoi amici, non potevi farlo altrove?""

Cosi tu stai dicendo che FB è un network con lo scopo precipuo di socializzare e che quelli come me che non sono aperti a fare amicizia con chiunque ne stiamo travisando l'utilizzo.
Per continuare con le metafore io credevo di entrare in un semplice pub ed invece sono finito in un club di scambisti ( essendo io una bellissima lesbica poi, come tutti i frequentatori del blog immagino)


"Invece fai conto di aver scritto il tuo numero di telefono su un elenco telefonico: ovviamente hai tutto il diritto di non ricevere scocciature, ma non puoi pretendere che tua zia ti chiami durante l'ora di cena o che la pensionata continui a chiamare te perchè hai il numero simile a suo nipote."

Per cui la pensionata e la zia sono la stessa persona!!!

"Ma come vedi, il problema non è il meccanismo delle richieste d'amicizia, ma di chi ne abusa. Troppa gente aggiunge persone ad minchiam per aumentare gli amici e farsi figo; altri aggiungono solo ragazze sperando in qualche facile conquista. Però dai, siamo sinceri...cliccare "no" ad ogni richiesta di amicizia non è poi questa grande fatica."

Che poi è quello che si va dicendo dall'inizio.
Aggiungo che ovviamente cliccare no non costa una gran fatica ma quando la gente si offende puo essere sgradevole.

Nodens ha detto...

"Io mi sento orgoglioso (nei limiti di compiacimento che un gioco può offrire) dei miei sudatissimi 40.000 punti a Geo Challenge."

Il mio record è di soli 24000 punti. :/
Ma come fai?

Domenico_T ha detto...

Replicante,
No Domenico, non è così. Io ho guardato BENE cosa stavo cliccando. E c'erano ben poche opzioni da settare; al termine mi sono ritrovato molte cose cambiate, senza contare che la storia delle pagine sempre visibili NON era in alcun modo specificata.

Uhm, che strano. Mi stai facendo venire il dubbio che il mio profilo non sia privato affatto :D

Fa una cosa, cerca con FB Domenico Tangredi (no, non sono matto, ma il mio nome e cognome sono sul mio blog, quindi ...) e cerca un tizio biondo che regge fiero un libro di King in mano. Dimmi cosa riesci a vedere, grazie ;)

Però mi sembra strano che nessuno se ne sia accorto: forse esiste la possibilità al gestore del gruppo di disabilitare certe modifiche. Oppure basta farlo di notte, così molta gente non se ne accorge perchè quando apre la pagina, quella notifica viene sommersa da tutte le altre.

Sono amministratore di un paio di gruppi e non trovo alcuna opzione che mi consente di non notificare i cambi di nome.

Nodens,
Il mio record è di soli 24000 punti. :/
Ma come fai?


A parte essere veloci col mouse, il segreto è sbagliare meno possibile per sfruttare i bonus dovuti a risposte consecutive esatte. Quindi, nel dubbio, conviene sempre soffermarsi un secondo di più sulla risposta piuttosto che buttarla a caso per evitare di interrompere la scia.

Replicante Cattivo ha detto...

Domenico_T
Sulla colonna di sinistra vedo i tuoi siti web e i tuoi amici (ovviamente solo una parte, ma cliccando su "mostra tutto" posso vederli tutti)

Al centro vedo
-sesso: uomo (vabbè, non mi pare ci fossero dubbi)
-siti web (il tuo blog, il tuo myspace e un forum)
- le pagine di cui sei fan.

Quindi hai nascosto tutto il nascondibile, a parte gli amici e i siti web (ma immagino che quelli li abbia lasciati visibili apposta).
Comunque, quando imposti la privacy, esiste sulla destra l'opzione per controllare il tuo profilo, guardandolo come lo vedrebbe un visitatore.

Poi magari tu hai modificato le opzioni poche ore dopo la loro entrata in funzione...io invece ero on line quando è successo e quindi probabilmente sono incappato nella prima versione delle modifiche, mentre hanno modificato qualcosa nelle ore successive.

Turz ha detto...

@AA.VV.:
Parlando dei Giochini di altra categoria mi stupisce il numero di persone che usa cheat di vario tipo per ottenere punteggi assurdi a "Geo Challenge" and co.

Tsk, tsk. Almeno avessero il buon gusto di scriversi da soli il codice del cheat :-P

Gli utenti sono stati informati, poi se non leggono sono affari loro.

No, sono Cat Sitwoy.
Certo noi lettori di Paolo Attivissimo stiamo più attenti del facebookiano medio a ciò che clicchiamo (Paolo ci ha vaccinato dalla sindrome clic-ad-minchiam) ma pensa agli altri 349 milioni o quelli che sono, se ogni pochi mesi cambiano e si resettano le impostazioni di privacy.

Cosi tu stai dicendo che FB è un network con lo scopo precipuo di socializzare e che quelli come me che non sono aperti a fare amicizia con chiunque ne stiamo travisando l'utilizzo.

No, penso che stesse contestando chi rimuove l'opzione "Add as friend" dal proprio profilo.
Tu stai solo (giustamente) difendendo l'utilizzo ragionato del pulsante "Ignore" (che da molti purtroppo viene appunto "ignorato").

Replicante Cattivo ha detto...

@ Nodens
Ma al quindicesimo che attacca bottone mentre sto bevendo un martini "agitato non mescolato" per poi piangere quando viene rifiutato una taccata in bocca gliela possiamo dare?

Beh, come ho detto, se una persona non vuole socializzare (perchè non è in vena, non ha voglia o per qualunque sacrosanta ragione) ha due scelte:
- scegliere un luogo più riservato, come un bar, una birreria o una casa, in cui rimanere da sola o con propri amici.
- andare in un luogo in cui la gente va per divertirsi, sfogarsi, distrarsi E ANCHE socializzare e scegliere di rifiutare cortesemente tutti gli inviti, nel caso gli arrivino.

Poi è ovvio che se una persona insiste e diventa fastidiosa (come quelli che ti fanno 10 volte la request), allora puoi dargli la taccata, così come se si mette a piangere per il rifiuto, il problema è suo, non tuo.
Ma pensa se una persona volesse andare in discoteca per poi lamenarsi perchè gli sconosciuti la sfiorano mentre balla sulla pista: posso capire se qualcuno allunga le mani o diventa fastidioso, ma non puoi certo pretendere che in un luogo affollato la gente ti stia a mezzo metro di distanza mentre balla.

Cosi tu stai dicendo che FB è un network con lo scopo precipuo di socializzare e che quelli come me che non sono aperti a fare amicizia con chiunque ne stiamo travisando l'utilizzo.
Per continuare con le metafore io credevo di entrare in un semplice pub ed invece sono finito in un club di scambisti ( essendo io una bellissima lesbica poi, come tutti i frequentatori del blog immagino)


FB è un social network. Punto. Il suo scopo, come tutti i social, è quello di mettere in contatto le persone. Se uno ci va per poi rimanere in contatto con un ristretto numero di persone, ha tutto il diritto di farlo, ignorando tutte le richieste e inviti non richiesti.

Ad esempio myspace su queste cose è molto più restrittivo, perchè in effetti una persona può scegliere di non accettare a prescindere le richieste di amicizia da parte dei gruppi musicali oppure di accettare solo quelle di chi conosce il tuo indirizzo mail. Ma perchè? Perchè myspace nasce come social ma anche come pagina autopromozionale. Quindi è giusto che una persona possa scegliere di non accettare richieste da parte dei gruppi musicali (che in gran parte lo fanno per pubblicità) e decidere di limitare le richieste a chi conosce la tua mail. Ma appunto myspace non si basa principalmente sulla connettività, ma anche sulla promozione: e questo è evidente a partire dal fatto che su myspace tu puoi personalizzare la pagina, mentre FB è più asettico, come se fosse uno schedario, con tutte le pagine uguali nella struttura e nei colori.

Che poi è quello che si va dicendo dall'inizio.
Aggiungo che ovviamente cliccare no non costa una gran fatica ma quando la gente si offende puo essere sgradevole.


Anche qui vale la regola del Cat Sitwoy! Se uno si offende il problema è suo, anche se capisco il disagio che può provocare. Ma ti faccio l'esempio sempre tornando a parentele varie: se tua zia rompiballe o il tuo amico invadente ti chiedessero il numero di cellulare e tu non volessi darglielo, che fai? Dovresti dir loro "preferisco di no". Magari si incazzano, ma tu ti eviti una scocciatura.
Io per evitare queste situazioni mi sono iscritto a FB con un soprannome; chi fa parte del mio "giro" lo conosce e sa come trovarmi (o sa che dietro quel nick ci sono io). Mia zia o il mio compagno di scuola che NON voglio rivedere sono troppo 'estranei' per sapere il mio soprannome e quindi per loro io su FB non esisto :)

Turz ha detto...

@Paolo Attivissimo:

Perché l'articolo si chiama "facebook-semplificato-hahahahahahaha.html"?

Replicante Cattivo ha detto...

Scusate, ma credo che sia importante
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-21/gruppi-facebook/gruppi-facebook.html

Jollyjumper ha detto...

@ Paolo: era proprio quello ti cui ti parlavo nella mail, solo che Replicante l'ha detto meglio ^_^

Turz ha detto...

"E il popolo di Facebook grida al complotto e minaccia denunce". ROTFL!

Turz ha detto...

@Replicante Cattivo:
Io per evitare queste situazioni mi sono iscritto a FB con un soprannome; chi fa parte del mio "giro" lo conosce e sa come trovarmi (o sa che dietro quel nick ci sono io). Mia zia o il mio compagno di scuola che NON voglio rivedere sono troppo 'estranei' per sapere il mio soprannome e quindi per loro io su FB non esisto :)

A meno che non siano assidui frequentatori del blog di Paolo, così assidui da essere diventati anche buoni detective, che leggendo un numero sufficiente di tuoi commenti ti sgamano. Ma in tal caso magari ti potrà anche interessare rivederli.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Turz
Io infatti non pretendo di essere invisibile, tantomeno di nascondermi da dei nerd, smanettoni come voi :p Sarebbe un'utopia!.

Anzi, volendo potrei lanciare una sfida a sgamarmi su FB: il problema è che se tu iniziassi a dire "Sei per caso questo?" (e posti un link) non mi metterei certo a dire sì o no su un blog pubblico.

Però come vedi sarebbe un lavoro che richiede competenze, indagini, ricerche incrociate...we soprattutto tanto tempo e voglia. Dubito che ci sia qualche mio parente o compagno di scuola che si metta a fare queste cose per trovare ME.
E se lo fa...amen, gli rifiuto l'amicizia; ma almeno ho già scremato almeno il 90% dei casi. E infatti per ora, ad un anno e mezzo di iscrizione, non ho mai avuto di questi problemi.

Turz ha detto...

@Replicante Cattivo:
Anzi, volendo potrei lanciare una sfida a sgamarmi su FB: il problema è che se tu iniziassi a dire "Sei per caso questo?" (e posti un link) non mi metterei certo a dire sì o no su un blog pubblico.

Cercando il tuo nome e cognome su Google si trova abbastanza in alto un risultato col nome preceduto da "don" :-)

Comunque hai ragione: la protezione è più che sufficiente per i "balordi", un po' come la porta blindata di un appartamento.