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2010/06/01

Astronomia, cura immediata per megalomani

L'universo non è più grande di quanto immaginiamo. È più grande di quanto possiamo immaginare


Questa fotografia all'infrarosso della zona centrale della nostra galassia, la Via Lattea, non è offuscata da pulviscolo bianco. Quei puntini non sono rumore digitale del sensore. Sono stelle. Per essere precisi, quest'immagine contiene circa un milione di stelle. Proviene dall'Astronomy Picture of the Day. Cliccatevi sopra per ingrandirla e godervela tutta.


Vi siete ripresi dallo stupore? Bene, allora siete pronti per questa:


No, non sono altre stelle. Ciascuno di quei puntini è un'intera galassia. Di almeno cento miliardi di stelle.

E la cosa più meravigliosa è che noi, piccoli e fugaci ammassi di cellule vagamente coordinate, siamo in grado di comprendere tutto questo: ogni giorno, quando non siamo troppo presi a pestarci fra noi, scopriamo qualche nuovo dettaglio di quest'infinito. La vita intelligente, ha scritto qualcuno, è il modo in cui l'Universo contempla la propria bellezza.

Se volete saperne di più, leggete l'articolo di Amedeo Balbi sul blog astronomico Stukhtra, ricco di segnalazioni delle meraviglie del cosmo e della fisica, che ha debuttato da poco in Rete.

50 commenti:

SicilianoEdivad ha detto...

Ho sempre pensato che la bellezze dell'essere astrofili non sta tanto nell'osservare, quanto osservare coscienti che quel batuffolo luminoso è un'altra galassia, e trarre soddisfazione non tanto dall'immagine, ma dalla coscienza di ciò che si osserva.

SicilianoEdivad ha detto...

*bellezza

Luigi Rosa ha detto...

G R A N D I O S O ! ! !

Lou ha detto...

Il buon Immanuel direbbe: Der bestirnte Himmel über mir...

Anonimo ha detto...

Splendore. E intanto, per un pelo l'Istituto Nazionale di Astrofisica (per cui lavoro come assegnista) ha rischiato di essere cancellato dall'ultima manovra finanziaria.

Guido

federico ha detto...

""L'universo non è più grande di quanto immaginiamo. È più grande di quanto possiamo immaginare"

considerando che io me lo immaginavo infinito... direi che l'universo è "infinitamente" più piccolo di quello che credevo, e considerando che lo consideravo pure eterno (nel passato e nel futuro)... direi che invece è abbastanza deludente, il "tutto" (sempre che non esistano "altri universi")!

Anonimo ha detto...

se penso che potrebbero esserci altri universi paralleli....

theDRaKKaR ha detto...

mumble... ecco perché si dice che se una cosa può succedere, sta succedendo in qualche parte dell'universo...

theDRaKKaR ha detto...

piccoli e fugaci ammassi di cellule vagamente coordinate

curioso.. il mio istruttore di kung-fu mi chiamava allo stesso modo....

Replicante Cattivo ha detto...

Ho il sentore che questo thread potrebbe finire epicizzato....basta la scintilla giusta :)

Riccardo Russo ha detto...

solo due parole: semplicemente stupendo!

Sara ha detto...

Ogni volta che vedo una di queste foto mi manca l'aria. Mi viene quasi da piangere.

Andrea ha detto...

Mi viene in mente un libro di Isaac Asimov "Stelle come polvere".. stupendo (sia il libro sia il post :D)

granmarfone1950 ha detto...

Un numero incommensurabile di soli, di stelle. Quasi infinito.

Dovrebbero saturare la volta celeste tanto che dovremmo vederla uniformemente luminosa.
Così non è.

So che c'è la spiegazione.
Qualcuno me la può dare?
Grazie

ya ha detto...

E la cosa più meravigliosa è che noi, piccoli e fugaci ammassi di cellule vagamente coordinate, siamo in grado di comprendere tutto questo: ogni giorno, quando non siamo troppo presi a pestarci fra noi, scopriamo qualche nuovo dettaglio di quest'infinito. La vita intelligente, ha scritto qualcuno, è il modo in cui l'Universo contempla la propria bellezza.

Mi ha fatto venire in mente la frase di chiusura del libro di Russell "l'ABC della relatività" ora non lo tengo sottomano ma diceva più o meno: "in fin dei conti, noi conosciamo molto poco il nostro universo, eppure è incredibile che siamo arrivati a sapere tanto, ed è ancora più incredibile, che così poche conoscenze ci abbiano dato tanto potere"

Paolo Attivissimo ha detto...

So che c'è la spiegazione.
Qualcuno me la può dare?


Paradosso di Olbers.

TuKler ha detto...

Tanto per non perdere l'abitudine... questa versione è un po' sgranata, ma in quest'altra di qualità migliore non notate niente?

ValterVB ha detto...

Tipo questo?

Ciao
VB

alberto ha detto...

Un milione di stelle, secondo te. Ma secondo gli organizzatori? A parte gli scherzi, è una foto da tenere a portata di mano quando si danno i numeri sulle manifestazioni.

Daniel ha detto...

TuKler

l'urlo di Munch? O il tipico alieno dai grossi occhi e la testa allungata.... ma preferisco la prima interpretazione :)

Apsilon ha detto...

Rilassatevi....
l'universo nemmeno sa che esistete!!

TuKler ha detto...

Tipo questo!
Ho provato ad identificarlo con un software di riconoscimento facciale... ma continua a ripetere che si tratta di un toast!

lucajdvr ha detto...

Bellissimo... anche se fa sentire giusto un pochino insignificanti :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Quanto è alto l'Universo, quanto è profondo l'Universo

Non per le immagini, per la musica, purtroppo non c'è un video cosmico su questa spendida musica.

Megalomani, dici, Paolo?

Siamo un virus ai piedi di un Moai sull'isola di Pasqua, e ci siamo accorti che esiste il Moai...

A̘͔̳ͩͭ́͑̽ͪ̉ǹ̖̪̩̯̲̋̽̾ͅo͔̯̙͆ͅń͕͎̫͙̆͂̈͗̽i̪̦̣̞̮̥̹ͦ͐ͪ̚m͚̙̤̝̞̥̌̌̃͌õ̜̜̤̣͊u͊͐ͬ̏͛̀s͍ͬ͛ͤ͒ ha detto...

a proposito di astronomia.
perche in questi giorni contino a leggere di una imminente esplosione di Betelgeuse?
ero rimasto l'anno scorso con la notizia che aveva cambiato forma...ma da qui a passare a imminente nova...

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

@Anonymous

Beh, essendo al nostro stato di osservazione una supergigante rossa, è probabile che esploderà/sia già esplosa in una supernova. Credo sia imposssibile, per noi, determinare il "quando". Gi studiosi sono indecisi sul fatto che potremo osservarne l'esplosione in un ordine temporale di grandezza che varia tra secoli e millenni.

Giggi ha detto...

Da ragazzino volevo diventare astronomo perche' mi piacevano (anche) le foto di galassie, nebulose, ecc... guardavo immagini sfocate di galassie lontane lontane e quasi mi perdevo in esse. Il tutto aveva un accento romantico che poi crescendo ho perso, sostituito da... niente ! anche solo lo sguardo di un cielo pieno di stelle (mio dio!) non mi restituisce piu' nulla e di recente ho capito perche': l'immenso mi ottenebra, altro che illuminarmi.
Guardo anche queste foto che Paolo ha postato e di primo acchito mi stupisco e mi viene voglia di scaricarle per usarle come sfondo del pc, ma subito dopo sento un vuoto dentro, un vuoto di intelletto, per dirla terra terra non c'arrivo !
Che cosa stanno vedendo i miei occhi, o meglio, il mio cervello ? miliardi di puntini colorati fitti fitti. sono stelle ? sono galassie ? ah ok. lo capisco a livello cognitivo ma non mi capacito della loro esistenza, il mio cervello annaspa nel tentativo di rimettere tutto in un contesto comprensibile, invano.
Se poi aggiungiamo che tutto cio' che vediamo del cosmo e' vecchio di milioni e miliari di anni... a capirlo nella sua pienezza c'e' di che impazzire.
A questo punto mi e' chiara solo una cosa: Douglas Adams aveva ragione.

Stupidocane ha detto...

La vita intelligente, ha scritto qualcuno, è il modo in cui l'Universo contempla la propria bellezza

Ed io sono totalmente d'accordo. Non tanto per la poesia racchiusa in quel pensiero, ma per il senso evolutivo che essa ha.

Secondo me, in questa frase si concentra il GRANDE PERCHE', ossia perché esistiamo?
Allargando il concetto all'evoluzione dell'universo, perché esso si da la pena di esistere? Se esiste, esso è, pur non pensando. Allo stesso modo anche un atomo esiste ed è, senza coscienza di sé. Ma metti insieme un numero adeguato di atomi, da' loro un ambiente favorevole ed po' di tempo per organizzarsi e stai a vedere che succede.

Dagli atomi le molecole, dalle molecole gli amminoacidi, dagli amminoacidi al DNA, dal DNA a noi.

Mi piace pensare che la vita non sia un incidente di percorso nel ciclo vitale dell'universo, bensì la sua naturale derivazione in quanto il tutto esiste per sé stesso, vita cosciente compresa. Entropia? Calcolatore quantistico universale? Mah.

E mi spingo ancora più in là, azzardando che noi siamo una delle tante probabili specie in grado di capirlo. O perlomeno ci sfiora il dubbio che possa essere davvero così.

E gli universi paralleli? E se invece l'enorme struttura del nostro universo non foss'altro che la materia di cui è composto, che so, un comò abnorme? O magari fosse l'espansione di un petardino sparato da un incommensurabile bimbo gigantesco?

Dopotutto, per quel poco che ne sappiamo, la struttura di un sistema solare ha delle somiglianze con quella di un atomo.

E se... Ok, ok smetto... sii, lo so... mi ci perdo in 'sti ragionamenti...

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

E' praticamente ovvio...

Osmar M. ha detto...

Ogni volta che guardo immagini simili, è come la prima volta.
Grazie.

Giampaolo ha detto...

Questo mi fa pensare che non siamo soli nell'universo. Con tante galassie è impossibile che la vita si sia formata solo su questo pianeta.

Dora ha detto...

Che meraviglia... e noi che abitiamo una parte infinitesimale di questa bellezza, non siamo capaci di goderne, tutti presi come siamo a pestarci, come giustamente scrive Paolo. Se prendessimo coscienza (tutti) di quanto siamo piccoli, capiremmo di certo più cose di noi e dell'universo.

Anonimo ha detto...

Quello che si dice "sublime matematico"..
Fantastico.

A̘͔̳ͩͭ́͑̽ͪ̉ǹ̖̪̩̯̲̋̽̾ͅo͔̯̙͆ͅń͕͎̫͙̆͂̈͗̽i̪̦̣̞̮̥̹ͦ͐ͪ̚m͚̙̤̝̞̥̌̌̃͌õ̜̜̤̣͊u͊͐ͬ̏͛̀s͍ͬ͛ͤ͒ ha detto...

@ǚşå÷₣ŗẻễ:

no, no
è un post uscito su un forum che sta girando adesso su vari blog.
lo so fa molto "mio cuggino",cmq questo tizio ha detto che il fratello che lavora nell'osservatorio delle hawai hanno osservato che betelgeuse "non è piu circolare" ma si è schiacciata, indice di un "imminente" esplosione, nel senso che ogni giorno è buono per vedere un secondo piccolo sole nel cielo :)

http://www.doomers.us/forum2/index.php/topic,68213.0.html

Stupidocane ha detto...

...oppure l'evoluzione dell'energia stessa, alla continua ricerca di uno stato stabile, nel quale la nostra intelligenza e la nostra complessa sociologia sono solo uno dei mezzi che essa ha trovato per tramandare "l'informazione" di sé stessa... noi stessi e tutto ciò che ci circonda è energia, solo in piccola misura fatta massa, il resto è espansione e trasformazione... la nostra infinitesimale ma complicatissima massa potrebbe essere uno dei mezzi che l'energia sta provando per arrivare alla stabilità...

zio Feng ha detto...

Trovata la sigla S.H. (S. Hawking?) `incisa` nella radiazione comsica di fondo

theDRaKKaR ha detto...

abbattete stupidocane

Stupidocane ha detto...

E perché mai? Siamo pur sempre nel campo delle segh... elucubrazioni puramente speculative, no?

Stupidocane ha detto...

...oppure, dato che il logaritmo in base 10 di 1.000.000 (di stelle) è 6, moltiplicato per le 7 vite dei gatti che Paolo ama tanto da' come risultato 42...

Così abbiamo la risposta sul tutto e la riprova che Paolo viene dalle stelle (ma Sorrenti già lo sapeva).

Stupidocane ha detto...

Ok, dai, visto che questo bel post langue ci penso io.

Dio.

hm?

Nessuno?

Meglio l'iPad? Eh d'altronde, ste stelle... sempre li... mai una novità...

Niebla ha detto...

senza parole

martinobri ha detto...

Provo io, và: "I cieli narrano la gloria di Dio/
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento"
(dal salmo 19)

martinobri ha detto...

Ma a questi chi glielo spiega?

http://theflatearthsociety.org/cms/

Michele Diodati ha detto...

Tutte le informazioni che volete su Betelgeuse: forma, dimensioni, rimpicciolimento, immagine diretta prodotta da Hubble, asimmetrie dovute (forse) a immense celle di convezione, simulazioni, atmosfera estesa circa 2,2 volte il diametro della fotosfera, e altro ancora: http://omegacentauri.info/tagged/Betelgeuse.

Mattia Paoli ha detto...

Interessante anche il blog che hai linkato.

Grazie :)

Anonimo ha detto...

Universe it may,
be as great as they say.
But it wouldn't be missed,
if it didn't exist.

masdeca ha detto...

Ogni tanto continuo a riguardare la seconda foto di questo post e mi chiedo, ma se davvero ci sono tutte queste galassie, che magari fa trent'anni si scopriranno infinite, con di conseguenza infinite possibilità... allora può essere che in questo momento ci sia un altro me che guarda la stessa foto in un altra terra sita in un'altra galassia... o perchè no, sempre nella nostra...
Ma forse sto impazzendo:p

masdeca ha detto...

E magari un altro Paolo Attivissimo che per motivi a noi ignoti può girare per conferenze senza impianti bioplasmatici mostrando l'orribile verità...
Ok, si, sono scemo:D

domi84 ha detto...

Non si vede più la seconda immagine...

Paolo Attivissimo ha detto...

Domi84,

era sparita l'immagine originale che avevo linkato.

Ne ho recuperato una copia e l'ho caricata. Grazie della segnalazione!