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2010/06/01

Truffa alla nigeriana sfocia in rapimento

Truffatori online non si accontentano dei soldi, rapiscono una donna


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "monti.fa*" e "brunetti".

Ma chi volete che ci caschi? Sento spesso questa frase quando racconto la truffa alla nigeriana o 419 scam:  quella in cui la vittima riceve una lettera o una mail che l'avvisa di una vincita alla lotteria o di un'eredità da riscuotere in cambio di un piccolo acconto, versato il quale i soldi promessi non si materializzano mai con mille scuse che chiedono ulteriori anticipi.

Molti considerano questa truffa talmente evidente da trovare quasi simpatici i truffatori che passano ore a cercare un pollo da spennare e condannano la stupidità di chi ci casca. Certo, l'ingenuità di chi abbocca è forte, ma andiamoci piano prima di considerare questi truffatori come povera gente che sbarca il lunario in questo modo per fame. Questi sono criminali che non solo rovinano le famiglie alle quali tolgono i risparmi, ma arrivano anche a organizzare rapimenti.

Giunge infatti da Johannesburg la notizia (News24.com) di una donna americana tenuta in ostaggio per oltre un mese da una banda di questi malfattori. La banda, composta da tre nigeriani e una donna sudafricana, aveva iniziato a mungere la vittima l'anno scorso, dicendole via mail che aveva vinto un milione di dollari. Con questo espediente era riuscita a farsi dare ben 60.000 dollari dalla vittima. Ma i criminali non si sono accontentati del bottino.

Alcuni mesi dopo aver interrotto le comunicazioni, la banda s'è rifatta viva con la donna e le ha detto che doveva venire di persona in Sudafrica per riscuotere il premio, portando con sé altri 2000 dollari. Il 15 aprile la signora si è presentata in aeroporto in Sudafrica, dove è stata presa in ostaggio e sequestrata in una casa di Albertsdal, ad Alberton, fino al 22 maggio scorso, quando è riuscita a scappare. I criminali sono stati arrestati.

115 commenti:

Anonimo ha detto...

Si`, vabbe`, pero` e` surreale che una persona vada a farsi rapire, piuttosto che siano i rapitori ad andarla a prendere! :D

Antonio ha detto...

Capisco e mi dispiace. Ma se la gente vuole farsi del male come fai ad aiutarla?
C'è chi fuma e chi si droga, chi porta i bambini sul sedile anteriore, chi viaggia senza casco/cintura, chi beve alcolici, chi mangia solo fritture, chi gioca d'azzardo e/o si ammazza di slot machine, chi fa sesso non protetto... eccetera.
Non è cinismo il mio, è considerazione della realtà.

44rivax ha detto...

Mamma mia

E' però anche vero che il Sudafrica non sia proprio la nazione più sicura del mondo.

Però viene da chiedersi come mai le persone facciano delle azioni del genere senza neanche premurarsi un pochino.

Se io faccio un viaggio in una nazione straniera qualche scrupolo me lo faccio.

Questa a me sembra più che altro frutto di ignoranza e/o mancanza di buon senso

(come quella donna che è stata investita perchè ha seguito alla lettera i consigli di GooGle StreetView in fase BETA e che ha ignorato i consigli alla prudenza.

Talvolta ce le cerchiamo anche.

Mi spiace dirlo

fred84 ha detto...


Questa a me sembra più che altro frutto di ignoranza e/o mancanza di buon senso


non dimenticare che parliamo di un'americana, popolo che notoriamente non brilla per l'acume.

Fabio ha detto...

la stupidità non conosce confini...
come si fa a dare 60mila dollari a degli sconosciuti per avere una misteriosa vincita?
non mi dispiace che sia stata rapita

Verzasoft ha detto...

DISCLAIMER: questo post contiene pregiudizi, stereotipi, dati non supportati da prove e (citazione necessaria). Se ritieni tutto questo offensivo, esci e clicca qui

Ecco, prendendo spunto dal commento qui sopra vi pongo una riflessione:
perchè mediamente gli americani o gli italiani sono più propensi a farsi infinocchiare da trojate allucinanti come il 419 scam mentre invece non ce lo vedo bene uno scandinavo (un attimino pià razionale) o un sudamericano (un attimino più diffidente)?
Cos'è che crea, nella società nostra e americana, un tasso più elevato di... creduloni?

Fabio ha detto...

Italiani? A me sembra da noi abbondino gli imbroglioni e molto meno i gonzi...

Anonimo ha detto...

Per Fabio

Italiani? A me sembra da noi abbondino gli imbroglioni e molto meno i gonzi...

A guardare il programma Mi manda raitre, almeno per ciò che riguarda maghi veggenti e fattucchiere, non si direbbe proprio.
Una cosa va detta: gli americani hanno meno pudore a raccontare al mondo di essere stati vittime di una truffa, per quanto assurda sia, rispetto agli italiani. Loro hanno l'illusione, e secondo me solo quella, che i colpevoli possano essere identificati e arrestati, quindi affrontano anche queste figuracce.

Grezzo ha detto...

Lo ripeterò all'infinito: secondo me ci vuole un corso tipo patente che ti spieghi e ti prepari ai pericoli di internet prima che ti possano dare un modem. Ci sono troppi analfabeti informatici che non hanno mai navigato e che per questo cascano più facilmente in questo tipo di truffe.

So' L'enigmista ha detto...

non dimenticare che parliamo di un'americana, popolo che notoriamente non brilla per l'acume.

E gli italiani brillano per il saper andare oltre gli stereotipi, le generalizzazioni, le frasi fatte e i luoghi comuni?

Salvatore ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
So' L'enigmista ha detto...

@Grezzo, la patente ci vorrebbe allora per uscire di casa, perché quando non c'era Internet, questa tipologia truffa esisteva ugualmente, ed esiste tuttora.

Grezzo ha detto...

non dimenticare che parliamo di un'americana, popolo che notoriamente non brilla per l'acume.

Evviva i luoghi comuni. E noi italiani abbiamo i baffi e facciamo le pizze.

Salvatore ha detto...

@Grezzo
io faccio questo genere di corsi, in realtà sono un po' più approfonditi... insegno come funzionano i media, anche nella fase produttiva, in modo che la gente impari a codificare i messaggi.
Non sono un tecnico informatico, ovviamente, mi occupo di Media Education (o media Literacy education).

Grezzo ha detto...

@ Sò l'enigmista

Ma internet è una questione un pò delicata, che cela insidie sconosciute per chi non vi ha mai messo le dita. Esattamente come guidare un auto è qualcosa di completamente nuovo finchè non si prende in mano un volante e si accende la macchina. Ed esattamente come la macchina, utilizzando impropriamente internet i danneggia se stessi e gli altri. Inoltre non è che ci voglia molto per fare un simile corso, una giornata basta e avanza per spiegare come si deve le insidie di internet.

Grezzo ha detto...

Lancio inoltre un piccolo quesito: i media ci bombardano con notizie del tipo "gioca 3 euro e vince 100 milioni", ogni giorno c'è qualcuno che ha grattato migliaia di euro con un biglietto, al superenalotto c'è gente che sogna di comprarsi il mondo, mentre le grandi vincite fortunate sono roba da primissima pagina in tutte le testate. Possiamo biasimare qualcuno che ingenuamente crede di essere quella persona su un miliardo che ha ricevuto la botta di culo che ogni giorno legge sui giornali? Soprattutto se internet è un mondo quasi totalmente sconosciuto?

Turz ha detto...

(come quella donna che è stata investita perchè ha seguito alla lettera i consigli di GooGle StreetView in fase BETA e che ha ignorato i consigli alla prudenza.

Quali, quelli che dicevano di nuotare da Londra a New York?

Turz ha detto...

@Grezzo:
E noi italiani abbiamo i baffi e facciamo le pizze.

Cos'hai contro gli italiani coi baffi che fanno le pizze? ;-)

@Antonio:
Non è cinismo il mio, è considerazione della realtà.
@Fabio:
non mi dispiace che sia stata rapita

Prima che arrivi il saggio Nodens con la sua mazza ferrata, riflettete meglio su quello che avete detto.
A volte le vittime non si rendono conto di essere vittime (vale anche per chi fuma, chi mangia solo fritture, ecc.) a causa dell'ignoranza di cui parlavamo proprio qui. Non è che sono stupidi, è che non lo sanno. E anche se queste truffe ci sono da sempre, Internet ne favorisce 1) la diffusione, 2) l'autorevolezza.
Quindi invece di bollare le vittime come stupide e irrecuperabili e dare loro il Darwin Award (ma lo direste lo stesso se fosse vostra zia?) prendiamo appunti e divulghiamo queste conoscenze "disinformatiche" fra coloro che conosciamo e che potrebbero cascarci. Che sono più di quelli che possiamo immaginare.

Fabio ha detto...

@Turz
Io come lavoretto tengo corsi di informatica per adulti del tutto o quasi analfabeti informatici, e queste cose le dico.
non credo però che questo sia frutto di ignoranza. è proprio stupidità.
se uno mi bussa alla porta dicendomi che ho vinto un milione, però devo dargli qualche migliaia di euro e io abbocco cosa sono?

theDRaKKaR ha detto...

@fred

non dimenticare che parliamo di un'americana, popolo che notoriamente non brilla per l'acume

non è proprio così, è che ci sono molti meno imbroglioni per kmq... anche perché se ti prendono in USA a fare le truffette rischi che ti sparano...

indi gli americani quando vengono p. e. in Italia sono i primi ad essere fregati...

questione di civiltà, a mio parere

ebonsi ha detto...

La stragrande maggioranza delle truffe, alla nigeriana o meno, funzianano non perchè il truffando sia uno sciocco, ma perchè è convinto di essere invece un astutissimo marpione al quale si presenta un'occasione d'oro anche se magari un po' illegale.

Di norma, non è che alla vittima designata venga annunciata un'eredità o cose del genere. Si propone invece qualche meccanismo un po' losco ma molto redittizio per "sbloccare" una grossa somma, far arrivare di straforo una partita di diamanti, o cose del genere. Almeno, tutte gli innumerevoli messaggi "nigeriani" che mi è capitato di ricevere erano appunto basati su questo schema. Il truffatore fa leva non tanto sulla semplice stupidità e credulità della vittima, quanto sul fatto che la prospettiva di un affaruccio illegale ma senza rischi sembra esercitare un richiamo irreristibile.

A parte poi il potere della suggestione. SAe non ricordo male, negli anni '50 ci fu il famoso caso di un tizio, che cominciò a far apparire sui principali quotidiani americani annunci a pagamento che dicevano "manca solo un mese" (e poi via via, con toni sempre più urgenti, "due settimane", "una settimana", "pochi giorni") "alla data limite per il versamento dei vostri due dollari", seguito solo da un numero di conto corrente. Fece un pozzo di soldi, e non si potè fargli nulla sul piano legale: il tizio non vendeva nulla e non prometteva nulla. Si era limitato ad avvisare che a partire da una certa data, non avrebbe più accettato versamenti die due dollari da sconosciuti sul proprio conto. E siccome aveva scruopolosamente rispettato questo punto, legalmente era inattaccabile.

bofola ha detto...

Questa notizia merita un solo commento: "La mamma degli stupidi è sempre incinta".

Replicante Cattivo ha detto...

Scusate, ma a me discorsi del tipo "gli americani/italiani sono più propensi a farsi infinocchiare" puzzano di qualunquismo.

E non lo dico per difendere i suddetti popoli, perchè la stupidità di molti nostri connazionali ce l'abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.
Il fatto è che una persona che si fa infinocchiare fa molto più "rumore" di un milione che non ci cascano.

Poi possiamo anche discutere se certe nazioni siano mediamente più sveglie nell'uso di internet (magari perchè vengono educate al suo uso) o se si tratta di statistica favorevole.
Certo, da noi una certa malainformazione spinge abbondantemente le persone a credere a qualsiasi baggianata...oppure le getta nelle braccia della "controinformazione" dovee egualmente credono a qualsiasi baggianata.
Magari nei paesi dove l'informazione 'ufficiale' è più libera e professionale, la gente è meno propensa a dar retta a cani e porci.

Così come un'educazione all'uso del pc (anche solo in tema di "etica"...ad esempio nell'uso della posta elettronica solo per cose utili) potrebbe aiutare un utente a distinguere con facilitù lo spam e le truffe.
Non so...sono ipotesi che faccio a mente fredda e che valgono i miei 2 centesimi.

Una domanda: ma le truffe "alla nigeriana" sono sempre gestite da africani, o l'uso degli omaccioni di colore è utilizzato solo nel momento cruciale (vedi servizi di Striscia La Notizia)?

Replicante Cattivo ha detto...

@ Fabio
se uno mi bussa alla porta dicendomi che ho vinto un milione, però devo dargli qualche migliaia di euro e io abbocco cosa sono?

Potresti essere una persona disperata. Oppure un anziano che si fida -troppo- del prossimo.
In ogni caso saresti una persona che non è in grado di distinguere qualcosa che agli occhi di altri è palese.
Ma i casi di anziani derubati dai truffatori sono diffusissimi. E per loro si cerca di fare di tutto per metterli in guardia.

Questo cosa vuol dire? Vuol dire che a volte la gente ha dei motivi per cui casca in queste truffe: non tutti sono dei furbacchioni in malafede (es. quelli che pensano di poter comprare un notebook di seconda mano nel parcheggio di un autogrill), a volte sono semplicemente ignoranti o persone predisposte a farsi truffare (perchè la vita li ha messi in condizione di abbassare le proprie difese).

Rodri ha detto...

Cos'è che crea, nella società nostra e americana, un tasso più elevato di... creduloni?

La sete di soldi unita alla pretesa costante di ottenere il massimo possibile con il minimo sforzo.

Ma dubito che sia una cosa limitata al tuo Paese e quello americano.

Terra2 ha detto...

Quando una persona è tanto imbecille non c'è informazione che tenga. Ci potresti tappezzare tutta Internet di "Paoli Attivissimi" e si farebbero fregare ugualmente.
C'è gente che vuole credere che in Sudafrica regalino milioni a lotterie per cui non è nemmeno necessario acquistare un biglietto, che la luna nasconda basi aliene e che l'acqua distillata possa curare il cancro; ti riempono di insulti se soltanto provi a scalfire la loro fede.
E queste persone meritano tutte le rogne che derivano dalla loro dabbenaggine.

Verzasoft ha detto...

To:Grezzo
Cc:Enigmista

non dimenticare che parliamo di un'americana, popolo che notoriamente non brilla per l'acume.

Evviva i luoghi comuni. E noi italiani abbiamo i baffi e facciamo le pizze.


Mah, guarda, secondo me il politicamente corretto ha definitivamente rotto.
E' bello dire "siamo tutti uguali e non ci sono posti dove la gente è più ignorante" ma mi risulta impossibile, anche solo per pura statistica, crederlo. (Pensa che posto noioso, il mondo).

Lo stereotipo degli italiani baffuti e pizzaioli deriva dal ristretto campione dei primi italiani emigrati in usa, per buona parte baffuti e pizzaioli, quando non mafiosi.

Ora, noi non abbiamo avuto una immigrazione di americani, ma la loro immagine almeno personalmente mi viene data da programmi statunitensi via satellite e notizie via internet. E per quello che vedo, l'americano medio è di molto più ignorante di uno scandinavo preso a caso.
Saranno le scuole? Boh, non lo so. Puo' anche darsi: un amico trasferitosi là mi dice di aver studiato cose da elementari, in un'equivalente del nostro liceo.
Al contrario, amici in erasmus in svezia mi dicono che l'università dove stanno è un'istituzione molto seria e rigorosa.

Insomma, quando devo prendere come stereotipo di una nazione con grandi capacità di investimento ma ampia fetta di popolazione ignorante prendo gli stati uniti. Quindi, almeno per me, o sono sfigato io che tutto ciò che di americano viene a contatto con me è un campione falsato e mi porta a queste conclusioni errate, oppure il campione è statisticamente corretto e le mie conclusioni sono tristemente vere.

theDRaKKaR ha detto...

Ci potresti tappezzare tutta Internet di "Paoli Attivissimi"

terribile...

david ha detto...

Sì, vabbè..un genio sta donna!
Prima sborsa 60.000 dollari(60.000 eh!!!!..mica noccioline!)a degli sconosciuti e poi, non contenta se ne va (da sola?)in Sudafrica a ritirare (come?) 1.000.000 di dollari vinti (perchè?).
Polli da spennare o idioti col patentino?
No comment.
'azzi suoi!

Nico ha detto...

Cosa c'entra Jon Stewart in facepalm? :-)

WeWee ha detto...

Un mio parente è direttore di banca (direttore di banca!), diplomato e vicino alla laurea, equilibrato, cauto e padre di due bambini. Un giorno mi chiama dicendomi che gli era arrivata una mail dove gli annunciavano la vincita di 2 milioni di euro in una lotteria americana.
Ho dovuto faticare un bel po' per inculcargli il dubbio che potesse trattarsi di una truffa ed alla fine non era del tutto convinto. In fondo, mi diceva, non possono mica obbligarmi, io ci provo (a rispondere alla mail).

Non si tratta di ignoranza (e non solo in questo tipo di truffe) ma del desiderio di veder realizzato il sogno impossibile, esattamente come il bambino che crede a Babbo Natale, anche accorgendosi della faccia del papà sotto la barba finta, si pone delle domande: "Assomigliava a papà, com'è possibile?".
Se ti vendono gli anelli dell'immortalità o i clisteri di caffè per curare il cancro e li compri, non sei ignorante, sei semplicemente un ingenuo, come un bambino, tanto da stupirti quando non funzionano e di restarci pure male.

La presenza dei truffatori è giustificata dalla richiesta del mercato, internet ha solo globalizzato questa richiesta quando prima i truffatori cercavano di venderti il Rolex d'oro a 20.000 lire rifilandoti una patacca di rame, oggi ti inviano il biglietto vincente della lotteria rifilandoti una "sola".

otello ha detto...

beh diciamo che gli italiani, in quanto a credere a promesse mirabolanti, non vederle realizzate, e poi crederci di nuovo e via così per ANNI... insomma non sono proprio l'esempio che contrapporrei agli americani :D

Anonimo ha detto...

Per cercare di riequilibrare questa corsa alla ricerca del popolo più ingenuo del mondo, manco fossimo il Guinness dei primati, ricordo che vittima di una "truffa alla nigeriana" è stata anche un giovane canadese di 22 anni, John Rempel: novantamila euro.

theDRaKKaR ha detto...

in quanto a credere a promesse mirabolanti, non vederle realizzate, e poi crederci di nuovo e via così per ANNI

in quanto a credere a improbabili larghe coalizioni, che poi cadono alla prima brezza, e poi crederci di nuovo e così via per ANNI.. :D

Mike J. Lardelly ha detto...

WeWee,
ho letto il link di Medbunker. Mio dio ma come si fa ad essere così ingenui? Queste persone hanno chiaramente seri problemi mentali. Anche la signora dell'articolo non scherza. Possiamo però dire con quasi certezza che non aveva problemi di soldi, dato che ha sborsato a sconosciuti 60.000 dollari.

TNT ha detto...

"non dimenticare che parliamo di un'americana, popolo che notoriamente non brilla per l'acume"

Perché invece tu brilli per l'acume, quando scrivi frasi del genere, eh? Quanti americani conosci, personalmente, tu?

Rado il Figo ha detto...

Wewee: spero che non sia direttore della mia banca. Altrimenti ritiro tutti i dindi che ho depositato.

ha detto...

Totò insegna:
http://www.youtube.com/watch?v=q9VMpVenMQE
:-)

Daniel ha detto...

Verzasoft

"E per quello che vedo, l'americano medio è di molto più ignorante di uno scandinavo preso a caso.
Saranno le scuole? Boh, non lo so. Puo' anche darsi: un amico trasferitosi là mi dice di aver studiato cose da elementari, in un'equivalente del nostro liceo."

1) Non vedo come l'ignoranza della quale parli influenzi il "credere" o no a questa truffa. Sapendo a memoria le opere del Manzoni, non mi fara' non-cascare in una truffa; ed e' probabile che lo stesso valga per il resto dell'informazione che si immagazzino (per poco) durante il liceo. Al liceo in Italia non mi hanno insegnato come riconoscere una truffa o una bufala che gira su internet.

2) Ho vissuto a Roma per 20 anni, dove si impara da subito a non lasciare niente in giro, perche' te lo rubano in due minuti. Motorino/cellulare/laptop/zaino/cappello non importa, la probabilita' di ritrovarlo dopo x periodo di tempo, e' qusi zero. Vivo da 3 anni in Virginia, negli USA, e all'universita' e normale lasciare il portatile con tutto il resto al tavolo dove si sta studiando, per andare al bagno per esempio. Sul campus, in un bar, al ristorante. Ce lo ritrovi sempre (ho sentito due volte la "notizia" del furto di un portatile...).
Una persona che cresce con una mentalita' rilassata, ovvero, non costantemente attento che dove ti giri, c'e' qualcuno che cerca di fregarti, credi sia stupida (intesa come persona con un QI basso)? Un ignorante? Magari un deficiente? Non avendo mai vissuto in Italia, come credi che si possa adattare ad una mentalita' del "se posso ti frego"?

Ho incotrato qui decine di persone estremamente intelligenti, alle quali pero' ruberebbero anche le scarpe se mettessero piede a Roma (e non parliamo di citta' ben piu' (tristemente) famose).

Poi davvero, criticare una popolazione definendoli "stupidi" quando in Italia si paga con le tasse l'omeopatia,( per esempio, sempre presente, ma molto meno diffusa negli USA), che ha la stessa valenza scientifica del ramoscello dato da Vanna Marchi per scacciare gli spiritelli, e' imbarazzante. E qui invece entrerebbe in gioco quel minimo di educazione scientifica che si studia al liceo. Da qui poi si puo' parlare di quanto i liceali italiani siano meno ignoranti di quelli americani...

John Wayne jr. ha detto...

Secondo me qui sfugge un particolare interessantissimo:

fino al 22 maggio scorso, quando è riuscita a scappare.

Come è scappata? Trattandosi di un'americana, deve aver tagliato le corde che le tenevano le mani con un chiodo sporgente, ha fatto finta di rimanere legata finché i rapitori si sono distratti un attimo, poi ha creato un ordigno esplosivo con il fil di ferro, una tanica di benzina e un vecchio Casio con il cronometro, sarà stata rinchiusa nell'hangar di un vecchio piccolo aeroporto in disuso: avrà quindi sfondato il portone con una jeep parcheggiata che in un primo momento non partiva attirando l'attenzione dei rapitori che le hanno sparato addosso due o tre caricatori a testa, poi è salita su un elicottero decrepito (sempre tempestata di proiettili) ed è riuscita a decollare nel momento dell'esplosione, ma un proiettile avrà bucato il serbatoio e l'elicottero sarà precipitato in una foresta da cui lei è riuscita ad uscire mangiando un cinghiale catturato con un vecchio pugnale arrugginito rubato nell'hangar, avrà raggiunto la prima cittadina vicina e sarà entrata da un veterinario tutta sporca e insanguinata (qualche proiettile di striscio?) e si sarà fatta ricucire prima di riuscire a contattare l'ambasciata ...

theDRaKKaR ha detto...

@Daniel

è come dici tu, l'americano medio ha meno anticorpi contro i "sola" perché ci sono meno "sola" nel suo ambiente

Nodens ha detto...

Turz ha commentato:

"Prima che arrivi il saggio Nodens con la sua mazza ferrata, riflettete meglio su quello che avete detto."

Ahime, questo è l'aspetto + oscuro della comunità del disinformatico.
La gente che frequenta questo blog, grazie soprattutto ad Attivissimo, sa delle varie truffe molto di + dell'utente comune ed a molti la cosa va evidentemente alla testa.
Queste persone si sentono "furbe ed imparate" anche quando fanno considerazioni di una stupidità disarmante come ad esempio "Gli Americani sono + stupidi di noi, si capisce dai telefilm che importiamo".
In effetti, nonostante tutto il lavoro di Attivissimo, quello che continua a sfuggire a questi utenti è che queste truffe funzionano sulla fiducia. Fossero semplici "dammi 1000 euro ed io domani te ne do 10000" nessuno abboccherebbe. Invece le loro comunicazioni sono ammantate di autorità.
A mia madre qualche anno fa era arrivata per posta quella della lotteria nazionale Spagnola. Le era sembrato strano x cui mi ha chiesto consiglio. Nello spiegare ho constatato come la lettera dall'aria ufficiale, i timbri, tutto l'insieme contribuisce a creare un aria di autorità che è molto difficile combattere. Fossero tutti "inviti a finte truffe" come dice qualche altro utente con pressapochismo...
Attivissimo ci prova anche ma è + forte di loro. La quantità di "si meritano di essere truffati" è desolante. Anche se uno fosse x davvero "stupido" non si merita cmq di venire privato dei propri risparmi tramite una truffa come chi è "debole" non si merita di venire privato dei propri risparmi tramite una rapina.
La cosa mi fa molta rabbia. La truffa è l'unico crimine in cui il truffatore è invidiato e la vittima rampognata.

theDRaKKaR ha detto...

@nodens

ti quoto e ti porto pure le buste della spesa :D

John Wayne jr. ha detto...

Queste persone si sentono "furbe ed imparate" anche quando fanno considerazioni di una stupidità disarmante come ad esempio "Gli Americani sono + stupidi di noi, si capisce dai telefilm che importiamo".

Beh, hai ragione:
non è vero che i telefilm americani sono stupidi.
Chissà perché mentre scrivo penso a Sawyer...

Anche se uno fosse x davvero "stupido" non si merita cmq di venire privato dei propri risparmi tramite una truffa come chi è "debole" non si merita di venire privato dei propri risparmi tramite una rapina.

Questo paragone non sta in piedi.
La rapina non distingue l'uomo dall'animale, è solo forza bruta. Un cane ha un osso, un altro cane più grosso vuole l'osso, il cane grosso prende con la forza l'osso all'altro.
La truffa invece presuppone intelligenza, presuppone che sia il cane piccolo a dare volontariamente l'osso al cane grande, senza che al cane piccolo venga torto un pelo.
Il rapimento della truffa in cui è caduta la signora dell'articolo è una grossa caduta di stile.

La truffa è l'unico crimine in cui il truffatore è invidiato e la vittima rampognata.

Vero. Ma è vero anche che chi truffa usa l'intelligenza, fa leva sulla psiche e sui meccanismi che regolano la psicologia sociale.
Anche nella cinematografia il protagonista è sempre il truffatore (penso al bellissimo "La stangata"), perché di solito le vittime sono ricche e supponenti.
D'altronde, che senso avrebbe truffare un povero?
La signora dell'articolo ha dato ai truffatori 60.000 dollari: non proprio una cifra da morto di fame.

E su questo si basa anche la mia "sicurezza": se qualcuno mi chiedesse anche solo 5.000 euro per darmene un milione farei fatica a cadere nel tranello: non li ho.

Turz ha detto...

E su questo si basa anche la mia "sicurezza": se qualcuno mi chiedesse anche solo 5.000 euro per darmene un milione farei fatica a cadere nel tranello: non li ho.

Mah, c'è gente che si indebita persino, per queste cose.
Oppure chiede i soldi allo zio.

Turz ha detto...

@Nodens:
Fossero semplici "dammi 1000 euro ed io domani te ne do 10000" nessuno abboccherebbe.

E se al posto di "domani" metti "il 21 dicembre 2012"? :-)

theDRaKKaR ha detto...

E se al posto di "domani" metti "il 21 dicembre 2012"?

questo sarebbe un blog frequentato da milionari...

motogio ha detto...

Turz ha commentato:

Mah, c'è gente che si indebita persino, per queste cose.
Oppure chiede i soldi allo zio.


Oppure si fa truffare perché il truffatore gli offre un lavoro, ma prima gli chiede dei soldi per "avviare" le pratiche e il truffato, che ha bisogno di lavorare per sfamare la famiglia, glieli da.

Oppure si fa truffare perché il truffatore gli chiede dei soldi da dare in beneficenza; pro-sacocia.

Oppure si fa truffare perché il truffatore gli offre una cura miracolosa contro il cancro senza chiedergli un soldo, solo un offerta libera.

Oppure si fa truffare perché il truffatore si finge un addetto del comune incaricato di ritirare la tassa xxxx e il truffato è un anziano, un po' rimbambito, e gli offre anche il caffè.

Oppure si fa truffare perché il truffatore si spaccia per il nipote in difficoltà e il truffato, con un po' d'Alzheimer, ci crede e l'ho aiuta perché ha buon cuore.

Fortunatamente chi possiede meno di 5000€ è immune a queste truffe compiute da chi usa un intelligenza superiore ;)

Anonimo ha detto...

Per motogio

Oppure si fa truffare perché il truffatore gli offre un lavoro, ma prima gli chiede dei soldi per "avviare" le pratiche e il truffato, che ha bisogno di lavorare per sfamare la famiglia, glieli da.

Dà.

Oppure si fa truffare perché il truffatore gli chiede dei soldi da dare in beneficenza; pro-sacocia.

Non sono sicuro di aver capito il gioco di parole, se è tale.

Oppure si fa truffare perché il truffatore gli offre una cura miracolosa contro il cancro senza chiedergli un soldo, solo un offerta libera.

Un'offerta.

Oppure si fa truffare perché il truffatore si finge un addetto del comune incaricato di ritirare la tassa xxxx e il truffato è un anziano, un po' rimbambito, e gli offre anche il caffè.

Oppure si fa truffare perché il truffatore si spaccia per il nipote in difficoltà e il truffato, con un po' d'Alzheimer, ci crede e l'ho aiuta perché ha buon cuore.


Lo aiuta.

Motogio, forse sei troppo coinvolto, in genere curi meglio la forma. :-|

Nel merito delle situazioni: si tratta di reati che accompagnano la truffa semplice, e talvolta sono anche più gravi: c'è dentro sostituzione di persona, esercizio abusivo della professione medica, forse addirittura millantato credito.
Capisco cosa intendi dire, e so che sono tutti esempi reali; sottolineo però che John Wayne jr. parlava di raggiri che fanno leva sulla dabbenaggine dei ricconi e sull'illusione di aumentare il proprio gruzzolo schioccando le dita.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Beh, hai ragione:
non è vero che i telefilm americani sono stupidi.
Chissà perché mentre scrivo penso a Sawyer..."

E dal fatto che nel telefilm Lost esista un personaggio che di professione fa il truffatore ricaviamo che... ?
Fortuna che non hai pensato a Linus, se no ne deduciamo che gli Stati Uniti sono una nazione di masochisti...

"Questo paragone non sta in piedi.
La rapina non distingue l'uomo dall'animale, è solo forza bruta. Un cane ha un osso, un altro cane più grosso vuole l'osso, il cane grosso prende con la forza l'osso all'altro.
La truffa invece presuppone intelligenza, presuppone che sia il cane piccolo a dare volontariamente l'osso al cane grande, senza che al cane piccolo venga torto un pelo. "

Chi sa perché questa discriminante dell'intelligenza... Forse perché è proprio li che ti senti forte?
Usare il proprio intelletto x togliere agli altri è appunto da animali. Si tratta semplicemente di un mezzo diverso, x molti versi + efficace.


"Il rapimento della truffa in cui è caduta la signora dell'articolo è una grossa caduta di stile. "

O_o
Grossa caduta di stile? Vedi una truffa e stai a guardarne lo stile?


"Vero. Ma è vero anche che chi truffa usa l'intelligenza, fa leva sulla psiche e sui meccanismi che regolano la psicologia sociale.
Anche nella cinematografia il protagonista è sempre il truffatore (penso al bellissimo "La stangata"), perché di solito le vittime sono ricche e supponenti."

E tu evidentemente ti rispecchi nell'astuto truffatore che potrebbe depredare i ricchi e supponenti...
La tua visione delle truffe è decisamente romanzata.

"D'altronde, che senso avrebbe truffare un povero?
La signora dell'articolo ha dato ai truffatori 60.000 dollari: non proprio una cifra da morto di fame.

E su questo si basa anche la mia "sicurezza": se qualcuno mi chiedesse anche solo 5.000 euro per darmene un milione farei fatica a cadere nel tranello: non li ho."

Per cui se prendi i tuoi risparmi, a tuo dire talmente miseri da metterti al riparo da ogni cosa, e li investi assieme ad un tipo simpatico come Bernard Madoff non ci sono problemi?
O se li affidi alle cure di Fred Goodwin (anche noto come Fred the shred) va tutto bene?
Immagino tu usi il materasso...

Nodens ha detto...

motogio ha commentato:

"Fortunatamente chi possiede meno di 5000€ è immune a queste truffe compiute da chi usa un intelligenza superiore ;)"

:D
Ma poi il limite dei 5000 euro è stato stabilito dall'ordine dei truffatori Italiani?

Nodens ha detto...

Accademia dei pedanti ♂ ha commentato:


" sottolineo però che John Wayne jr. parlava di raggiri che fanno leva sulla dabbenaggine dei ricconi."

Per cui raggirare un "riccone" (persona con almeno 5001 euro a disposizione da definizione originale) è cosa buona e giusta?

motogio ha detto...

Accademia dei pedanti ♂

Motogio, forse sei troppo coinvolto, in genere curi meglio la forma. :-|

Mi lusinghi ;)

Non sono sicuro di aver capito il gioco di parole, se è tale.

È un gioco di parole in uso dalle mie parti:

La "sacocia" è una tasca, pro sacocia: per la mia tasca (per le mie tasche).

Ps: ma in italiano non è la stessa cosa ;)

Capisco cosa intendi dire, e so che sono tutti esempi reali; sottolineo però che John Wayne jr. parlava di raggiri che fanno leva sulla dabbenaggine dei ricconi e sull'illusione di aumentare il proprio gruzzolo schioccando le dita.

La truffa è truffa e non sappiamo per quale motivo la signora è caduta in quella trappola; forse era per cupidigia, forse perché il miraggio di quei soldi erano per lei, o per i suoi cari, una luce di speranza.

Anonimo ha detto...

Per motogio

Capisco cosa intendi dire, e so che sono tutti esempi reali; sottolineo però che John Wayne jr. parlava di raggiri che fanno leva sulla dabbenaggine dei ricconi e sull'illusione di aumentare il proprio gruzzolo schioccando le dita.

La truffa è truffa e non sappiamo per quale motivo la signora è caduta in quella trappola;


Certo che sì. Ma una volta tanto, direi che il senso comune coincide con le disposizioni di legge: una truffa semplice, che non ingloba altri reati, e che ha come vittima una persona benestante, è lieve, al punto da dar vita alla figura del "simpatico imbroglione" di alcuni film. Un truffa accompagnata a sostituzione di persona, o a concussione, o che sfocia nella circonvenzione d'incapace, ai danni di un anziano che vive della pensione, è decisamente più grave e più esecrabile, e perfino in Italia porta al carcere.

forse era per cupidigia, forse perché il miraggio di quei soldi erano per lei, o per i suoi cari, una luce di speranza.

Be', se davvero aveva bisogno di questa luce di speranza, non poteva accontentarsi dei 62000 dollari che evidentemente erano nella sua disponibilità?

theDRaKKaR ha detto...

@motogia

a roma la tasca è saccoccia, ma tu non eri sfizzero?!?!!

theDRaKKaR ha detto...

motogiO

motogio ha detto...

@Accademia dei pedanti ♂

Be', se davvero aveva bisogno di questa luce di speranza, non poteva accontentarsi dei 62000 dollari che evidentemente erano nella sua disponibilità?

62000 $ sono poco più di 50000 €, nel mio caso 71000 sfr, nel tuo caso 370000 kr.

Non sono pochi, ma nemmeno così tanti.
Ad esempio io potrei racimolarli facilmente in caso di necessità attingendo ai miei conti bancari e chiedendo un prestito o ai miei genitori o a una banca, ma poi? Un ipoteca sulla casa da pagare, le bollette delle tasse e le rate delle imposte che si accumulano, le rate delle assicurazioni, la spesa quotidiana per il cibo e i vestiti dei miei figli, la benzina dell'auto e la nafta per il riscaldamento, l'elettricità, ecc ecc.

John Wayne jr. prende come esempio Sawyer di Lost; bello, intelligente e truffatore con una sua morale.
Quello che John Wayne jr. omette è che, nella finzione cinematografica, il padre di Sawyer commise un uxoricidio e si suicidò.

Naturalmente non si può accusare il simpatico e intelligente truffatore che circuì la madre di Sawyer, rubandogli i risparmi di una vita, di essere il responsabile di quel dramma.
In fondo non ha usato violenza ma solo la sua intelligenza e i soldi che ha preso gli sono stati consegnati spontaneamente dalla madre di Sawyer.

Ma fortunatamente Lost è solo un telefilm ;)

Ps. non sto polemizzando con te ma con la superficialità di John Wayne jr.

motogio ha detto...

@theDRaKKaR

a roma la tasca è saccoccia, ma tu non eri sfizzero?!?!!

Infatti, ho detto sacocia, non saccoccia ;)

Anonimo ha detto...

Per motogio

Be', se davvero aveva bisogno di questa luce di speranza, non poteva accontentarsi dei 62000 dollari che evidentemente erano nella sua disponibilità?

62000 $ sono poco più di 50000 €, nel mio caso 71000 sfr, nel tuo caso 370000 kr.

Non sono pochi, ma nemmeno così tanti.
Ad esempio io potrei racimolarli facilmente in caso di necessità attingendo ai miei conti bancari e chiedendo un prestito o ai miei genitori o a una banca, ma poi? Un ipoteca sulla casa da pagare...


Un'ipoteca.
Qui torniamo al ragionamento base di John Wayne jr.: quando una persona ha la possibilità di racimolare in breve tempo 62000 $, non importa se chiedendo prestiti a parenti o alla banca, non scatta in noi spettatori lo stesso meccanismo di solidarietà che avremmo per il povero padre di famiglia con problemi di salute a cui nessuno dà più credito, e finisce nelle mani degli usurai. Anche se l'articolo di giornale non rivela particolari, questa donna aveva come scopo incassare un milione di dollari con operazioni poco limpide: il reato denominato "419 scam" fa sempre intravedere operazioni ai limiti della legalità.
Fermo restando che gli autori della truffa sono delinquenti, faccio un paio di paragoni terra-terra: ti fa più pena chi viene derubato della Lamborghini Countach modello 1989 oppure chi non trova più il motorino parcheggiato sotto casa con cui andava a fare i turni in fabbrica a orari disagiati, quando i mezzi pubblici non passano?
Provi più solidarietà per chi perde casa lavoro e affetti giocandosi tutto al casinò, oppure per chi si svena cercando di far curare il figlio affetto da una rara malattia in cliniche all'estero?

Sui personaggi cinematografici, è giusto che risponda John Wayne jr.

John Wayne jr. ha detto...

@ Turz
Mah, c'è gente che si indebita persino, per queste cose.

C'è gente persino che si indebita per le vacanze. Questo di certo non pende a favore della loro intelligenza.

Oppure chiede i soldi allo zio.

Fortunati loro che hanno uno zio che glieli presta.

@motogio
Oppure si fa truffare perché il truffatore gli offre un lavoro, ma prima gli chiede dei soldi per "avviare" le pratiche e il truffato, che ha bisogno di lavorare per sfamare la famiglia, glieli da.

60.000 dollari?

Oppure si fa truffare perché il truffatore gli chiede dei soldi da dare in beneficenza; pro-sacocia.

Quando do dei soldi in beneficenza, non mi chiedo mai che fine facciano. Certo, di solito cerco di darli ad associazioni come Emergency, quelle pubblicizzate dalle reti televisive nazionali (i messaggi al 48xxx), o ad associazioni locali di cui conosco personalmente i responsabili. Resta il fatto che chi da dei soldi in beneficenza lo fa sempre in bona fede e senza aspettarsi contropartite, quindi non parlerei di truffa in questo caso, quanto di furto (non a chi fa beneficenza, ma a chi quei soldi dovevano essere destinati nelle intenzioni del versante).

Oppure si fa truffare perché il truffatore gli offre una cura miracolosa contro il cancro senza chiedergli un soldo, solo un offerta libera.

Questi saranno pure disperati, ma resta il fatto che intelligenti non sono.

Oppure si fa truffare perché il truffatore si finge un addetto del comune incaricato di ritirare la tassa xxxx e il truffato è un anziano, un po' rimbambito, e gli offre anche il caffè.

In questo caso il reato è certamente deprecabile, e il truffatore non è certo ammirabile.
Tuttavia (sì, c'è un tuttavia), ne ho abbastanza di sentire associata la parola anziano a rimbambito.
Piero Angela e James Randi hanno 82 anni, Margherita Hack 88, Rita Levi Montalcini 101. Definiresti queste persone "anziani rimbambiti"? Prova ad andare da loro in giacca e cravatta a farti dare i soldi dell'Enel.
Gli anziani non possono sempre nascondersi dietro la scusa di essere anziani.

Oppure si fa truffare perché il truffatore si spaccia per il nipote in difficoltà e il truffato, con un po' d'Alzheimer, ci crede e l'ho aiuta perché ha buon cuore.

Beh, truffare gli handicappati non è certo un atto che approvo, in nessun caso, nè ho mai detto di approvare.

John Wayne jr. ha detto...

@Nodens

E dal fatto che nel telefilm Lost esista un personaggio che di professione fa il truffatore ricaviamo che... ?

Niente, solo che gli americani fanno bei telefilm e in almeno uno di questi c'è un truffatore di professione.
E, per inciso, non ce l'ho con gli americani, nel caso il nickname che mi sono scelto non lo chiarisse abbastanza.

Chi sa perché questa discriminante dell'intelligenza... Forse perché è proprio li che ti senti forte?

Assolutamente no. Sentirsi intelligenti è la via più breve per finire nelle mani dei truffatori.
In effetti penso di essere molto meno intelligente della media delle persone intelligenti.

Usare il proprio intelletto x togliere agli altri è appunto da animali. Si tratta semplicemente di un mezzo diverso, x molti versi + efficace.

Ma non era l'intelligenza a distinguerci dagli animali? O forse era la parola? I pollici opponibili?

Grossa caduta di stile? Vedi una truffa e stai a guardarne lo stile?

Ovvio. Sono un grande ammiratore di ladri, falsari e truffatori, ma solo se hanno un certo stile.

E tu evidentemente ti rispecchi nell'astuto truffatore che potrebbe depredare i ricchi e supponenti...

Bella questa, magari! ;-D
No, purtroppo oltre a mancare di astuzia e intelligenza sono anche un pessimo attore oltre che avere una naturale repulsione per qualsiasi relazione sociale personale con sconosciuti.

La tua visione delle truffe è decisamente romanzata.

Qualcuno ha detto Neal Caffrey ? Sophie Deveraux?

Per cui se prendi i tuoi risparmi, a tuo dire talmente miseri da metterti al riparo da ogni cosa, e li investi assieme ad un tipo simpatico come Bernard Madoff non ci sono problemi?
O se li affidi alle cure di Fred Goodwin (anche noto come Fred the shred) va tutto bene?
Immagino tu usi il materasso...


Quali risparmi? Io i soldi li spendo in elettrominchiate! Faccio girare l'economia... :-)

Per cui raggirare un "riccone" (persona con almeno 5001 euro a disposizione da definizione originale) è cosa buona e giusta?

Non è cosa buona e giusta, ma vediamo se riesco a metterla in un altro modo: se possiedi un sacco di soldi e ne vuoi ancora, e per averli in modo facile sei disposto a tutto, soprattutto a qualcosa di illegale e poco trasparente, diciamo così, non meriti di avere neanche quelli che hai.

John Wayne jr. ha detto...

Un ipoteca sulla casa da pagare, le bollette delle tasse e le rate delle imposte che si accumulano, le rate delle assicurazioni, la spesa quotidiana per il cibo e i vestiti dei miei figli, la benzina dell'auto e la nafta per il riscaldamento, l'elettricità, ecc ecc.

E per tutte queste cose non bastano 50.000 euro liquidi?

Quello che John Wayne jr. omette è che, nella finzione cinematografica, il padre di Sawyer commise un uxoricidio e si suicidò.

Ho omesso anche che Sawyer ha ricercato quell'uomo per ucciderlo.
Ma ho solo citato il nome, dando per scontato che il lettore sapesse di cosa stavo parlando, o che si sarebbe informato.

Ps. non sto polemizzando con te ma con la superficialità di John Wayne jr.

Superficialità perché non entro nel profondo delle tragedie personali di un'idiota che crede che in Sudafrica regalino un milione di dollari (un milione, perdio!) a uno sconosciuto americano, ma che per ritirarlo bisogni pure pagare?
Ma questa signora non poteva semplicemente dire "ok, facciamo così: i soldi che vi devo scalatemeli pure dalla vincita"?
Non è forse "superficiale" credere a una colossale simile baggianata?

Verzasoft ha detto...

@Daniel,

La scuola: vero, nessuno ti insegna a riconoscere una truffa. Speravo solo che la cultura generale che ne assorbi, ti aprisse gli occhi anche quando incontri queste situazioni.
No, hai ragione, la scuola non c'entra molto, forse è più l'approccio scientifico e diffidente che ci metti nello studio che poi puo' essere trasferito alla vita reale. Solo che non molti afrontano gli studi con questo tipo di approccio, è allora non serve a nulla.

Il luogo di nascita: è vero, non a caso ho citato come esempio di chi-secondo me-non si fa infinocchiare anche un sudamericano a caso, che magari non ha fatto molte scuole ma la vita gli ha insegnato come non farsi gabbare.

La mancanza di sole sul territorio: già vera pure questa. Non a caso a napoli, patria del pacco, dubito che venga rifilato il pacco a un autoctono (che mangia la foglia subito), ma a un forestiero. Meglio se proprio straniero. Americano il top.

Però anche in scandinavia non mi risultano esserci molti truffatori, eppure non ce li vedo bene a essere truffati (almeno, non mi vengono alle orecchie così tante notizie di truffati da quelle parti, vuoi perchè sono meno di altri, vuoi perchè boh).
Quindi c'è qualcos'altro. Cosa?
Pensavo alla scuola in sè, ma come concluso è merito solo dell'approccio scientifico nel farla. Ma non mi basta, questo vorrebbe dire che sono tutti impegnatissimi e studiosi, e non ci credo. Quindi?

John Wayne jr. ha detto...

Pensavo alla scuola in sè, ma come concluso è merito solo dell'approccio scientifico nel farla. Ma non mi basta, questo vorrebbe dire che sono tutti impegnatissimi e studiosi, e non ci credo. Quindi?

Secondo me tutto parte dalla percezione di sè stessi, ovvero di quanto ci "sentiamo" intelligenti e furbi.
Non conta quanto hai studiato, anzi l'aver studiato tanto, o il far parte di un Paese del "primo mondo" sono tutti fattori che giocano in favore del truffatore.

Tutte le truffe si basano sulla bravura del truffatore nel farsi credere meno intelligente del pollo, in modo da fargli credere di essere in posizione di superiorità. Quindi è più facile (psicologicamente parlando) che un americano ricco si faccia infinocchiare da un africano, proprio per la percezione di sè che ha l'americano (non è una generalizzazione, solo una constatazione psicologica), che parte da una posizione socialmente privilegiata ma proprio per questo estremamente svantaggiosa nel rapporto truffatore/pollo.

motogio ha detto...

@John Wayne jr.

Superficialità perché non entro nel profondo delle tragedie personali di un'idiota che crede che in Sudafrica regalino un milione di dollari

Allora eliminiamo tutti gli idioti; no idioti no truffa

Ma non è più semplice e realista informare i potenziali idioti dei rischi legati a certi tipi di truffe come fa Paolo?

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"@motogio
Oppure si fa truffare perché il truffatore gli offre un lavoro, ma prima gli chiede dei soldi per "avviare" le pratiche e il truffato, che ha bisogno di lavorare per sfamare la famiglia, glieli da.

60.000 dollari?"

Dato che non sappiamo tutti i particolari del caso in esame mi sembra capzioso rimandare tutto a quello.
Cmq se uno viene truffato di 1000 euro con la promessa di un lavoro sempre truffa è. Sarà una truffa lieve perpetrata da un simpatico buontempone ad uno che se l'è andata a cercare ma sempre una bastardata resta.


"Quando do dei soldi in beneficenza, non mi chiedo mai che fine facciano. Certo, di solito cerco di darli ad associazioni come Emergency, quelle pubblicizzate dalle reti televisive nazionali (i messaggi al 48xxx), o ad associazioni locali di cui conosco personalmente i responsabili. Resta il fatto che chi da dei soldi in beneficenza lo fa sempre in bona fede e senza aspettarsi contropartite, quindi non parlerei di truffa in questo caso, quanto di furto (non a chi fa beneficenza, ma a chi quei soldi dovevano essere destinati nelle intenzioni del versante)."

Affascinante. Individuata una truffa in cui persino l'indistruttibile John wayne potrebbe cascare il summenzionato spiega che non si tratta di truffa (in cui lui sarebbe da rampognare) ma di furto (in cui lui è da compatire)


"Questi saranno pure disperati, ma resta il fatto che intelligenti non sono. "

é difficile pensare lucidamente quando si è disperati.


"In questo caso il reato è certamente deprecabile, e il truffatore non è certo ammirabile. "

Mentre in altri casi è da ammirare?

"Tuttavia (sì, c'è un tuttavia), ne ho abbastanza di sentire associata la parola anziano a rimbambito.
Piero Angela e James Randi hanno 82 anni, Margherita Hack 88, Rita Levi Montalcini 101. Definiresti queste persone "anziani rimbambiti"? Prova ad andare da loro in giacca e cravatta a farti dare i soldi dell'Enel.
Gli anziani non possono sempre nascondersi dietro la scusa di essere anziani. "

News flash. La vecchiaia significa decadimento e, a chi prima a chi dopo, tocca a tutti quanti.

John Wayne jr. ha detto...

Allora eliminiamo tutti gli idioti; no idioti no truffa

Sono d'accordo. Come si eliminano gli idioti? Facendoli diventare intelligenti.

Ma non è più semplice e realista informare i potenziali idioti dei rischi legati a certi tipi di truffe come fa Paolo?

Il servizio antibufala esiste dal 2002.
Ah, sì, la signora è americana. Il copyright di snopes.com riporta il 1995 come anno di inizio.

Certo che dobbiamo informare quante più persone possibili e metterle in guardia.

Se dopo averli ripetutamente e dettagliatamente avvisati ci cascano lo stesso, proprio perché si sentono più furbi (anche di chi li mette in guardia), dovrei forse porgergli un fazzolettino per asciugarsi le lacrime senza nemmeno un lieve gesto di disapprovazione?

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Niente, solo che gli americani fanno bei telefilm e in almeno uno di questi c'è un truffatore di professione. "
Se non ne ricaviamo niente è inutile parlarne.
(BTW Ieri ho visto il finale di lost, la peggiore cosa che la tv ha mandato da quando hanno rapito ALF).

"Assolutamente no. Sentirsi intelligenti è la via più breve per finire nelle mani dei truffatori.
In effetti penso di essere molto meno intelligente della media delle persone intelligenti. "
M non credo tu senta di rischiare di cascare in una truffa come quella della signora. X cui probabilmente l'intelligenza di John Wayne è il fattore limite. Quello in cui tu non potresti mai cascare (x cui non è un tuo problema) non è neanche da condannare (tanto non è un tuo problema).


"Ma non era l'intelligenza a distinguerci dagli animali? O forse era la parola? I pollici opponibili? "
Se uso il mio intelletto x comportarmi, appunto, da animale sarò anche riuscito a non versare sangue ma un animale rimango.
Sai che il mobbing non versa neanche una goccia di sangue ed ha spinto molte persone a lasciare il proprio posto di lavoro volontariamente. Secondo il tuo ragionamento si tratta di una pratica legittima.

"Ovvio. Sono un grande ammiratore di ladri, falsari e truffatori, ma solo se hanno un certo stile.

Bella questa, magari! ;-D
No, purtroppo oltre a mancare di astuzia e intelligenza sono anche un pessimo attore oltre che avere una naturale repulsione per qualsiasi relazione sociale personale con sconosciuti. "

Tu ci scherzi ma questa è l'impressione che dai.
A leggere i tuoi post sembra che per te le truffe siano composte al 99% da simpatici ed astuti imbroglioni che bussano alle case di ricconi i quali in quel momento stanno bruciano i soldi nel caminetto xchè non sanno che si può usare la legna. I nostri eroi chiedono gentilmente qualche soldo, senza neanche dire perché, ed il riccone insiste x dargli almeno il doppio x poi salutarli col fazzoletto.
Sarà perché sono cresciuto a Napoli, ma per me il truffatore è uno che fa il "colpo" quando riesce a fregare la pensione a qualcuno, altrimenti non si fa specie di alleggerire i ragazzini della paghetta.

"Quali risparmi? Io i soldi li spendo in elettrominchiate! Faccio girare l'economia... :-)"

He he.
Ok ma pensi davvero che spendendoli solo in "elettrominchiate" (senza mai mettere soldi a parte) tu sia al sicuro?

"Non è cosa buona e giusta, ma vediamo se riesco a metterla in un altro modo: se possiedi un sacco di soldi e ne vuoi ancora, e per averli in modo facile sei disposto a tutto, soprattutto a qualcosa di illegale e poco trasparente, diciamo così, non meriti di avere neanche quelli che hai."
Anche prendendo x buona la tua definizione (molto kantiana dato che la cosa + importante è l'intenzione) aspetto di sentire quanto è illegale la mitica lotteria nazionale spagnola.

John Wayne jr. ha detto...

Cmq se uno viene truffato di 1000 euro con la promessa di un lavoro sempre truffa è. Sarà una truffa lieve perpetrata da un simpatico buontempone ad uno che se l'è andata a cercare ma sempre una bastardata resta.

Chi fa pagare per lavorare è uno sporco bastardo, e c'è la legge ad occuparsene. Quindi non gli si danno altri soldi, si denuncia alle autorità. Se paghi, diventi complice (non secondo la legge, secondo me).

Affascinante. Individuata una truffa in cui persino l'indistruttibile John wayne potrebbe cascare il summenzionato spiega che non si tratta di truffa (in cui lui sarebbe da rampognare) ma di furto (in cui lui è da compatire)

Chiamarmi "indistruttibile" e usare un'ironia molto discutibile dovrebbe irritarmi o è parte inutile del testo?
Ripeto e provo a rispiegare: la beneficenza sono soldi che io decido di dare a qualcun altro che ne ha bisogno, soldi di cui io mi posso privare, chi è che va in rovina per fare beneficenza?
Una volta che io ho dato i soldi in favore di questo o quello, dovrei forse preoccuparmi di seguire in ogni momento dove sono?
Siccome è impossibile farlo, ho specificato come preferisco fare beneficenza io.
Se do i soldi a Emergency e Gino Strada ci va a battone in Afghanistan, sono stato truffato?
Io dico di no: io dico che Gino Strada avrebbe rubato i soldi degli Afghani, perché una volta che io ho ho pagato, i soldi non sono più miei, ma degli afghani.

é difficile pensare lucidamente quando si è disperati.

Questo te lo concedo: infatti quando non si ha più niente da perdere non si ragiona più con facilità.
E, per inciso, non ammiro nessuno di coloro che lucrano su malattie gravi, anzi.



M non credo tu senta di rischiare di cascare in una truffa come quella della signora. X cui probabilmente l'intelligenza di John Wayne è il fattore limite.

Non è l'intelligenza la variabile qui, ma la sua auto - percezione.
Non c'entra quanto sei intelligente, ma quanto credi di esserlo.

Quello in cui tu non potresti mai cascare (x cui non è un tuo problema) non è neanche da condannare (tanto non è un tuo problema).

E' un salto logico un po' lungo, ma non sono d'accordo.
I truffatori sono tutti da condannare. Sawyer è ricercato per le sue truffe, Neal Caffrey gira con un agente dell'FBI e anche Sophie Deveraux è ricercata.
Il fatto che li ammiri e che non provi nessuna pietà per le vittime non implica che pensi che non devono essere condannati.

Se uso il mio intelletto x comportarmi, appunto, da animale sarò anche riuscito a non versare sangue ma un animale rimango.

Un animale non potrebbe mai concepire "La stangata".
Al massimo usano trucchetti sviluppati in milioni di anni di evoluzione. Un truffatore deve pianificare tutto in poco tempo e ne ha ancora meno per cambiare la versione all'occorrenza.

Sai che il mobbing non versa neanche una goccia di sangue ed ha spinto molte persone a lasciare il proprio posto di lavoro volontariamente. Secondo il tuo ragionamento si tratta di una pratica legittima.

Ehm... avrei la mia opinione sul mobbing, ma forse è meglio se la tengo per me :-)

Tu ci scherzi ma questa è l'impressione che dai.

Io ci scherzo ma è la verità.

John Wayne jr. ha detto...

A leggere i tuoi post sembra che per te le truffe siano composte al 99% da simpatici ed astuti imbroglioni che bussano alle case di ricconi i quali in quel momento stanno bruciano i soldi nel caminetto xchè non sanno che si può usare la legna. I nostri eroi chiedono gentilmente qualche soldo, senza neanche dire perché, ed il riccone insiste x dargli almeno il doppio x poi salutarli col fazzoletto.

Sbagliato.
Il ricco sta dietro una scrivania credendo di essere intelligente e non brucia i soldi, anzi ne vuole degli altri.
Il truffatore non chiede mai niente (errore banale), il truffatore fa in modo che il pollo tenga sempre l'iniziativa (ovviamente fa quello che vuole il truffatore, ma secondo lui è lui a decidere).
E' qui che io ammiro i truffatori, il fatto di essere sempre una o più mosse davanti al pollo, quando io non riesco a vincere a scacchi col PC nemmeno a livello 0.

Sarà perché sono cresciuto a Napoli, ma per me il truffatore è uno che fa il "colpo" quando riesce a fregare la pensione a qualcuno, altrimenti non si fa specie di alleggerire i ragazzini della paghetta.

Questi non sono "truffatori", questi sono delinquenti.
Certo che se il poveretto pretende di comprare all'autogrill un PC da mille euro a 200...

Ok ma pensi davvero che spendendoli solo in "elettrominchiate" (senza mai mettere soldi a parte) tu sia al sicuro?

No. Se pensi di essere al sicuro, sei fottuto.

Anche prendendo x buona la tua definizione (molto kantiana dato che la cosa + importante è l'intenzione) aspetto di sentire quanto è illegale la mitica lotteria nazionale spagnola.

Come ho già detto, non è questione di legalità.
I truffatori vanno condannati.
Sono i polli che non (sempre) vanno difesi.

Replicante Cattivo ha detto...

"Tuttavia (sì, c'è un tuttavia), ne ho abbastanza di sentire associata la parola anziano a rimbambito.
Piero Angela e James Randi hanno 82 anni, Margherita Hack 88, Rita Levi Montalcini 101. Definiresti queste persone "anziani rimbambiti"


E tu con quale sicurezza pensi di arrivare a 80 anni quantomeno con la lucidità mentale dei suddetti?
Sai...è come quando i ventenni con chiome lunghe e fluenti prendono per il sedere i cinquantenni calvi, perchè sono convinti che a loro i capelli non cadranno mai.
Oppure quei cantanti che strillano come dei matti, perchè gente come Ronnie James Dio (RIP) a quasi 70 anni cantava come faceva trent'anni fa.

Intanto quando vado in giro, vedo molti più anziani simili ad Eritreo Cazzulati che a Piero Angela o a Margherita Hack.
Anche perchè ricordiamoci una cosa: non tutti quelli che oggi hanno 60-70-80 anni da giovani hanno potuto farsi una cultura. Non tutti hanno condotto una vita agiata, con sane abitudini ed alimentazione (e quindi non hanno contratto malattie o disfunzioni). Non tutti da giovani hanno potuto leggere, viaggiare o imparare ad avere un rapporto con la tecnologia.

Non dimentichiamocelo MAI...soprattutto noi che invece su questo aspetto siamo più fortunati. Eppure qualcosa mi dice che noi, a 70 anni, saremo mediamente più rinc*****niti degli anziani di oggi.

Anonimo ha detto...

Intanto quando vado in giro, vedo molti più anziani simili ad Eritreo Cazzulati che a Piero Angela o a Margherita Hack.

Il mitico Eritreo Cazzulati di Enzo Lunari. Si vedeva su Cuore. ;-)

theDRaKKaR ha detto...

@motogio

Infatti, ho detto sacocia, non saccoccia ;)

vero, ma se una sedia si dice da una parte cadrega e dall'altra ssedia capisci che una sola lettera di differenza è quasi un evento :)

John Wayne jr. ha detto...

E tu con quale sicurezza pensi di arrivare a 80 anni quantomeno con la lucidità mentale dei suddetti?

Io non ce l'ho neanche adesso a (quasi) 30...

Intanto quando vado in giro, vedo molti più anziani simili ad Eritreo Cazzulati che a Piero Angela o a Margherita Hack.

Non è una giustificazione. Gli esempi che ho portato dimostrano solo che si può essere anziani pur mantenendosi svegli e attivi. Avrei potuto portarti l'esempio di persone che conosco, ma ovviamente non sarebbero serviti a voi.
La mia tesi è che l'equazione anziano=rincoglionito è falsa.

Anche perchè ricordiamoci una cosa: non tutti quelli che oggi hanno 60-70-80 anni da giovani hanno potuto farsi una cultura.

Cosa c'entra la cultura?

Non tutti hanno condotto una vita agiata, con sane abitudini ed alimentazione (e quindi non hanno contratto malattie o disfunzioni). Non tutti da giovani hanno potuto leggere, viaggiare o imparare ad avere un rapporto con la tecnologia.

Si impara no?

Non dimentichiamocelo MAI...soprattutto noi che invece su questo aspetto siamo più fortunati. Eppure qualcosa mi dice che noi, a 70 anni, saremo mediamente più rinc*****niti degli anziani di oggi.

Io, a 70 anni, spero di essere morto da almeno 30.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Chi fa pagare per lavorare è uno sporco bastardo, e c'è la legge ad occuparsene. Quindi non gli si danno altri soldi, si denuncia alle autorità. Se paghi, diventi complice (non secondo la legge, secondo me)."

Strano, in fondo ha usato solo la sua intelligenza x far si che alcune persone gli diano volontariamente del denaro...

"Chiamarmi "indistruttibile" e usare un'ironia molto discutibile dovrebbe irritarmi o è parte inutile del testo? "
Scusami, non volevo essere offensivo. è che inceramente atteggiamenti come il tuo mi fanno molta rabbia e trovo che contribuiscano ad aumentare il clima di omertà in cui queste truffe proliferano dato che spingono gli eventuali truffati a non parlare per non essere mortificati portando a zero cosi ogni eventuale passaparola benefico.

"Ripeto e provo a rispiegare: la beneficenza sono soldi che io decido di dare a qualcun altro che ne ha bisogno, soldi di cui io mi posso privare, chi è che va in rovina per fare beneficenza?
Una volta che io ho dato i soldi in favore di questo o quello, dovrei forse preoccuparmi di seguire in ogni momento dove sono?
Siccome è impossibile farlo, ho specificato come preferisco fare beneficenza io.
Se do i soldi a Emergency e Gino Strada ci va a battone in Afghanistan, sono stato truffato?
Io dico di no: io dico che Gino Strada avrebbe rubato i soldi degli Afghani, perché una volta che io ho ho pagato, i soldi non sono più miei, ma degli afghani. "

Per cui se nella truffa nessuno viene totalmente rovinato e quelli che ci hanno perso sono i poveracci di un'altro paese allora si chiama furto (dato che tu prima hai detto che non non di truffa ma di furto si chiama). Continuo ad avere l'impressione che la tua definizione di truffa sia limitata a casi molto, ma molto, specifici.

"Non è l'intelligenza la variabile qui, ma la sua auto - percezione.
Non c'entra quanto sei intelligente, ma quanto credi di esserlo. "

Dato che a quanto sembra qualcosa dei meccanismi psicologici delle truffe lo afferri perché non la smetti con il tuo "idioti hanno fatto bene a farsi i vostri portafogli"?


"E' un salto logico un po' lungo, ma non sono d'accordo.
I truffatori sono tutti da condannare. Sawyer è ricercato per le sue truffe, Neal Caffrey gira con un agente dell'FBI e anche Sophie Deveraux è ricercata.
Il fatto che li ammiri e che non provi nessuna pietà per le vittime non implica che pensi che non devono essere condannati. "

Non noti l'incoerenza del discorso che hai appena fatto?


"Un animale non potrebbe mai concepire "La stangata".
Al massimo usano trucchetti sviluppati in milioni di anni di evoluzione. Un truffatore deve pianificare tutto in poco tempo e ne ha ancora meno per cambiare la versione all'occorrenza. "

Si ritorna alla discriminante dell'intelligenza. Il fatto che distruggere la vita di un'altra persona sia, appunto, da animali anche se fatto nella maniera + astuta possibile non ti sfiora neanche.


"Ehm... avrei la mia opinione sul mobbing, ma forse è meglio se la tengo per me :-)"

Immagino che i mobbizzati siano persone senza carattere che si meritano di perdere il lavoro...

Replicante Cattivo ha detto...

@ John Wayne Jr

'E tu con quale sicurezza pensi di arrivare a 80 anni quantomeno con la lucidità mentale dei suddetti?'
Io non ce l'ho neanche adesso a (quasi) 30


E quindi con che coraggio arrivi a dire che la storia dell' "anziano rimbambito" è una giustificazione? Non temi che, arrivato ad una certa età il tuo cervello possa iniziare a fare cilecca come è normale che succeda.Quel giorno spero che tuo nipote tipo possa farti leggere sul suo nuovi I-pad 5.0 ciò che hai scritto oggi.

Non è una giustificazione. Gli esempi che ho portato dimostrano solo che si può essere anziani pur mantenendosi svegli e attivi. Avrei potuto portarti l'esempio di persone che conosco, ma ovviamente non sarebbero serviti a voi.

E secondo te l'essere vispi, lucidi e arzilli a 80 anni è una scelta? Certo, magari una vita sana può dare una mano a non fare la fine di Ozzy Osbourne, però non è che tutti i "vecchietti rimbambiti" siano diventati tali perchè lo hanno scelto.
Il tuo discorso è davvero presuntuoso, ma -come tu stesso hai ammesso- hai meno di trent'anni e quindi probabilmente ora parli sentendoti invincibile o in grado di poter sfuggire senza problemi i problemi dell'età.
E te lo dico io che non ho tanti anni in più di te eh...

La mia tesi è che l'equazione anziano=rincoglionito è falsa.

Certo non è una regola. Ma che con l'avanzamento dell'età diminuiscano i riflessi, la memoria o la capacità di compiere semplici ragionamenti è un dato di fatto.
Ad alcuni non succede, altri rimbambiscono completamente, altri seguono una via di mezzo.
E' una cosa normale che non puoi certo smentire tu, tantomeno puoi sapere se ne sarai immune.

Ma secondo te il "vecchio rimbambito" che si fa fregare fregare l'oro dai finti controllori del gas, quando aveva la tua età era più stupido di te?

Cosa c'entra la cultura?

Centra perchè tu hai tirato in ballo Piero Angela, Margherita Hack e la Montalcini: persone che, oltre ad una grande intelligenza, hanno anche avuto la fortuna di poterla coltivare, studiando e applicando i loro studi al loro lavoro.
Ed ecco che tenere una conversazione con loro su un argomento "impegnato" è sicuramente più facile rispetto al vecchietto che non ha la terza media e che fino a 30 anni non ha mai avuto il tempo o la possibilità di leggere un libro.

Si impara no?

Certo. Vallo oggi da una persona che non ha mai utilizzato un apparecchio elettronico a spiegarle come si manda un sms o come si programma l'autoradio. Ti sei mai chiesto perchè in questo periodo di passaggio al digitale terrestre, ci sono persone che si fanno risintonizzare il decoder, anche se il nipote gliel'ha scritto a caratteri cubitali su un foglietto?

O sono persone incredibilmente stupide (e in tal caso la tua teoria viene smentita) oppure non sono in grado di fare associazioni che a noi sembrano banali (es. tasto colorato=sintonia, tasto rosso=spegni tv).

(cont.)

Replicante Cattivo ha detto...

(cont.)
Io, a 70 anni, spero di essere morto da almeno 30.

ECCOLO.
Questa frase, nel suo piccolo, dimostra con chi stiamo discutendo. Io infatti non so quanti anni hai: non so se ne hai 20 o meno di 20.
Però ragioni come tantissimi giovani al di sotto dei 30 anni. Ovvero: "mi godo la vita oggi, non me ne frega un ciuffo di come sarò a 50-60 anni, anzi spero di di non arrivarci mai"
E se invece ci arrivi? Che fai? Ti spari in testa? Vivi sperando di morire da un giorno all'altro?
Sai cosa cantavano gli Who? Dicevano "I hope I'll day before I get old". Guardali ora: due di loro sono morti, mentre due sono sessant'enni in piena forma, che di morire non hanno alcuna voglia. Credi che i due sopravvissuti invidino i loro compagni trapassati? A me non sembra.

E, ti ripeto, non pensare che io parli da "vecchietto". Io ho meno di 35 anni, ma rispetto a quando ne avevo 20 sto iniziando a farmi qualche scrupolo. E' troppo comodo godersi la giovinezza (magari spalando m***a sugli anziani) pensando che un giorno arriverà la morte a dare un colpo di spugna a tutto.
E magari a 20 anni non ti fai problemi a prenderti una sbronza colossale, perchè sai che dopo mezza giornata ti passa.
Ma dopo qualche anno, quanto ti accorgi che il mal di testa ti dura tutta la giornata e che si sta iniziando a formare una strana pancetta che non va via nemmeno con la palestra, ecco che ti inizi a chiedere se è il caso di sperare nella "morte risolutrice" o se invece bisogna rendersi conto che il nostro corpo ha bisogno di essere curato (ma questo non ne garantisce al 100% il perfetto funzionamento)?

Replicante Cattivo ha detto...

John Wayne...ho visto il tuo profilo dopo aver scritto. Quindi eventuali giudizi sulla tua età li devo rivedere alla luce della scoperta che tu hai 29 anni e quindi non sei propriamente un "ragazzino".
Ma proprio per questo certi discorsi mi mettono ancora di più i brividi...

Nodens ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
John Wayne jr. ha detto...

Strano, in fondo ha usato solo la sua intelligenza x far si che alcune persone gli diano volontariamente del denaro...

Vero: è uno sporco bastardo intelligente.

Scusami, non volevo essere offensivo.

No problem, non lo sei stato, è solo che non capivo se eri serio o mi stavi prendendo per i fondelli.

è che inceramente atteggiamenti come il tuo mi fanno molta rabbia e trovo che contribuiscano ad aumentare il clima di omertà in cui queste truffe proliferano dato che spingono gli eventuali truffati a non parlare per non essere mortificati portando a zero cosi ogni eventuale passaparola benefico.

Il problema è che spesso la gente si fa truffare nonostante il passaparola benefico.

Per cui se nella truffa nessuno viene totalmente rovinato e quelli che ci hanno perso sono i poveracci di un'altro paese allora si chiama furto (dato che tu prima hai detto che non non di truffa ma di furto si chiama).

Io penso solo che se fai beneficenza tu regali soldi volontariamente a qualcuno che dice di usarli per scopi benefici, quindi non vedo dove stia la truffa. Nella truffa uno perde dei soldi, con lo scopo di guadagnare più ricchezza.

Dato che a quanto sembra qualcosa dei meccanismi psicologici delle truffe lo afferri perché non la smetti con il tuo "idioti hanno fatto bene a farsi i vostri portafogli?"

Sì, ho letto Cialdini e Re.
E non è "hanno fatto bene" ma "è successo, e non mi dispiace".

Non noti l'incoerenza del discorso che hai appena fatto?

No. La condanna dei truffatori non esclude che non provi nessuna pietà per le vittime.
Le mie tesi sono:
a) i truffatori devono essere condannati.
b) I truffati non sempre sono da compatire.
Che relazione c'è?

Si ritorna alla discriminante dell'intelligenza. Il fatto che distruggere la vita di un'altra persona sia, appunto, da animali anche se fatto nella maniera + astuta possibile non ti sfiora neanche.

Attenzione: distruggere una persona avida e disposta a infrangere la legge.

Immagino che i mobbizzati siano persone senza carattere che si meritano di perdere il lavoro...

No, nessuno si merita di perdere il lavoro. Ma la mia filosofia è "fight back or die".
E comunque che senso ha lavorare in un posto dove non mi vogliono? (ed ora per favore non tirare fuori il povero padre di famiglia che non può lasciare il lavoro).

John Wayne jr. ha detto...

E quindi con che coraggio arrivi a dire che la storia dell' "anziano rimbambito" è una giustificazione? Non temi che, arrivato ad una certa età il tuo cervello possa iniziare a fare cilecca come è normale che succeda.Quel giorno spero che tuo nipote tipo possa farti leggere sul suo nuovi I-pad 5.0 ciò che hai scritto oggi.

Mio nipote? Siccome sono figlio unico, significherebbe che mi sono riprodotto. Già questa è un'idea terrificante.

Ma secondo te il "vecchio rimbambito" che si fa fregare fregare l'oro dai finti controllori del gas, quando aveva la tua età era più stupido di te?

Beh, ora lo è.

Centra perchè tu hai tirato in ballo Piero Angela, Margherita Hack e la Montalcini: persone che, oltre ad una grande intelligenza, hanno anche avuto la fortuna di poterla coltivare, studiando e applicando i loro studi al loro lavoro.
Ed ecco che tenere una conversazione con loro su un argomento "impegnato" è sicuramente più facile rispetto al vecchietto che non ha la terza media e che fino a 30 anni non ha mai avuto il tempo o la possibilità di leggere un libro.


Sì, ma qui il discorso è molto, ma molto, più basso: basta non pagare uno sconosciuto ben vestito che suona alla porta. Non serve conoscere i presocratici.

Certo. Vallo oggi da una persona che non ha mai utilizzato un apparecchio elettronico a spiegarle come si manda un sms o come si programma l'autoradio.

Ma non sono loro stessi a dire che "loro qui e loro lì", e "noi alla vostra età" e "quando ero giovane io", "tu cosa ne sai?"?

ECCOLO.
Questa frase, nel suo piccolo, dimostra con chi stiamo discutendo. Io infatti non so quanti anni hai: non so se ne hai 20 o meno di 20.


Come hai visto, 29 ancora fino a domani.

Ovvero: "mi godo la vita oggi, non me ne frega un ciuffo di come sarò a 50-60 anni, anzi spero di di non arrivarci mai"

Qui sbagli: io non mi godo un bel niente già oggi.

E se invece ci arrivi? Che fai? Ti spari in testa?

Troppo casino. Pensavo al classico tubo di gomma alla marmitta dell'auto.

Vivi sperando di morire da un giorno all'altro?

Sì!

Sai cosa cantavano gli Who? Dicevano "I hope I'll day before I get old".

Die?
Comunque per me è troppo tardi: sono già diventato vecchio...

E magari a 20 anni non ti fai problemi a prenderti una sbronza colossale, perchè sai che dopo mezza giornata ti passa.
Ma dopo qualche anno, quanto ti accorgi che il mal di testa ti dura tutta la giornata


Ma tu mi spii? E' per questo che non bevo più nemmeno una birra!! ;-)

John Wayne jr. ha detto...

Allora spiega, quando si diventa "truffatori"? oltre i 5000 euro come dicevi prima?
Dato che ogni esempio di bastardi che qualcuno porta sembra non andare bene.


Quando si arriva a livello di Neal Caffrey.


Affascinante idea Kantiana. Se la vittima aveva cattive intenzione allora è giusto karma.
X curiosità a quale livello l'essere truffati è karma negativo? Che so, se compro su di una bancarella una "elettrominchiata" con il 15% di sconto mi merito di ricevere un'apparecchio difettoso?


No, perché una bancarella ha i permessi e quindi deve sottostare alle leggi: hai diritto alla restituzione per (mi sembra) 60 giorni.

Qualche post + su hai ostentato sicurezza per il fatto di essere "povero".

Io ho ostentato sicurezza sul fatto che a me 60.000 dollari non li possono ciulare.

+ sopra hai reiterato che chi si fa fare il classico "pacco" è particolarmente da condannare. Vedi un po' tu e fammi sapere.

E lo ripeto.
a)I truffatori vanno condannati (a seconda della gravità del fatto) a pagare un'ammenda e/o al carcere.
b)Chi si fa fare il pacco non va compatito (ergo i suoi soldi non vanno restituiti).
a e b possono essere per logica entrambe vere.

Replicante Cattivo ha detto...

@ John Wayne jr.

Mio nipote? Siccome sono figlio unico, significherebbe che mi sono riprodotto. Già questa è un'idea terrificante.

Vabbè, svia pure la questione. In ogni caso, se invecchiando ti dovresti trovare truffato, spera solo che il mondo non abbia iniziato a ragionare come te e non ti consideri un pollo che non deve essere difeso con la giustificazione dell'età.

'Ma secondo te il "vecchio rimbambito" che si fa fregare fregare l'oro dai finti controllori del gas, quando aveva la tua età era più stupido di te?'

Beh, ora lo è.


E il fatto che una persona diventi 'stupida' col passare del tempo deve essere una colpa per quella persona?

Sì, ma qui il discorso è molto, ma molto, più basso: basta non pagare uno sconosciuto ben vestito che suona alla porta. Non serve conoscere i presocratici.

Ok. Quindi tutti gli anziani che sono incappati in questa truffa sono dei rimbambini incapaci che si sono meritati la truffa.
Ma davvero tu pensi che non finirai mai al loro posto? Ok, lo so, speri di non arrivarci...ma intanto potresti farlo.
E, per la cronaca, questa cosa è successa anche a una mia lontana parente, che MAI E POI MAI si sarebbe sognata di fare una cosa del genere. Eppure c'è cascata, perchè questi truffatori sono bravi a farti cascare nella loro trappola.

Ma non sono loro stessi a dire che "loro qui e loro lì", e "noi alla vostra età" e "quando ero giovane io", "tu cosa ne sai?"?

Sì insomma, abbiamo capito che tu non sopporti i vecchi, sono tutti brontoloni che si spacciano per idioti, ma invece sono solo dei furbacchioni.
Mi chiedo se tu abbia mai conosciuto i tuoi nonni.
Mi chiedo se pensi che i tuoi genitori rimarranno per sempre le tue guide o se, ad un certo punto, non ti accorgerai che saranno loro ad aver bisogno di te.

Come hai visto, 29 ancora fino a domani.

Rabbrividisco.

Qui sbagli: io non mi godo un bel niente già oggi.


E quindi vuol dire che tu speri di morire entro dieci anni (l'hai detto tu che non vuoi arrivare oltre i quarant'anni)? Beh, se le tue prospettive di vita sono queste, con la speranza di evitare il decadimento del tuo fisico e del tuo cervello, non è che puoi permetterti di sputare fango su chi questo decadimento lo affronta, lo subisce e lo accetta.

Troppo casino. Pensavo al classico tubo di gomma alla marmitta dell'auto.

'Vivi sperando di morire da un giorno all'altro?'

Sì!


Che tristezza.


Ma tu mi spii? E' per questo che non bevo più nemmeno una birra!! ;-)


Ok, utilizza pure l'ironia per sviare il discorso, ma intanto è evidente che ti sei preso il diritto e la presunzione di giudicare delle persone (gli anziani) sulla base del fatto che a te non interessa vivere, non hai prospettive future e attendi la morte (o la cercherai) che ti eviti di diventare un vecchio rincoglionito.
Se sei serio, mi spiace per te.

Se invece sei ironico, mi pare ovvio che hai fatto in modo di evitare il discorso, dimostrando di non avere argomentazioni.

Replicante Cattivo ha detto...

b)Chi si fa fare il pacco non va compatito (ergo i suoi soldi non vanno restituiti).

Cavoli...io lo dico sempre che i migliori avvocati/legislatori/presidenti del consiglio/CT della nazionale sono quelli che stanno a casa.
Anni e anni di processi risparmiati grazie alla legge del "fatti furbo".

Replicante Cattivo ha detto...

Io penso solo che se fai beneficenza tu regali soldi volontariamente a qualcuno che dice di usarli per scopi benefici, quindi non vedo dove stia la truffa. Nella truffa uno perde dei soldi, con lo scopo di guadagnare più ricchezza.


Hai uno strano concetto di truffa.
Secondo il tuo discorso, se tu hai una casa al mare che usi per due settimane, io posso abitarla abusivamente per tutto l'anno, purchè non sporco e non rompo nulla.
Oppure posso rubare la bici che hai in garage che non usi mai.

Uno che dà soldi in beneficenza per te, semplicemente, "li butta via" senza interessarsi di che fine fanno?
Forse questo vale per chi fa beneficenza con il solo scopo di raccontarlo in giro e lavarsi la coscienza.

No, nessuno si merita di perdere il lavoro. Ma la mia filosofia è "fight back or die".
E comunque che senso ha lavorare in un posto dove non mi vogliono? (ed ora per favore non tirare fuori il povero padre di famiglia che non può lasciare il lavoro).


Eh già...sarebbe un discorso insensato, vero? Del resto tu, che non hai figli e non vuoi arrivare a quarant'anni, cosa ne puoi sapere di quali sono le priorità di un padre di famiglia?
Prova a chiederlo a tuo padre....

Oddio: magari a lui è andata sempre bene, ma tanti, purtroppo, devono mangiare tanta m***a sul posto di lavoro, perchè non hanno alternative. Ma, a 29-anni-quasi-30, è facile parlare di "fight back or die", pensando di avere il mondo ai propri piedi.
Non fosse che io tengo alla mia privacy (e quindi non faccio domande che non vorrei siano poste a me) ti chiederei che lavoro fai, ammesso che tu ne faccia uno.

E, non fosse che si aprirebbe un OT spropositato, sarei quasi curioso di sapere cosa ne pensi delle donne vittime di stupro...no perchè in base ai discorsi che fai, mi viene da pensare che tu sia di quelli che giudicano le donne vittime di violenza delle "imprudenti, che sono uscite col primo che capita...e magari escono pure in minigonna".

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Il problema è che spesso la gente si fa truffare nonostante il passaparola benefico. "

Per cui meglio ostacolarlo il + possibile? Tanto peggio, tanto meglio immagino...
Il mondo che teorizzi è quello del "Cane mangia cane".

"Io penso solo che se fai beneficenza tu regali soldi volontariamente a qualcuno che dice di usarli per scopi benefici, quindi non vedo dove stia la truffa. Nella truffa uno perde dei soldi, con lo scopo di guadagnare più ricchezza."

Non è cosi. Questa è una visione molto limitata di quello che sono le truffe.
Il bello è che evidentemente lo sai benissimo anche se non lo vuoi ammettere.


"No. La condanna dei truffatori non esclude che non provi nessuna pietà per le vittime.
Le mie tesi sono:
a) i truffatori devono essere condannati.
b) I truffati non sempre sono da compatire.
Che relazione c'è?"

Non è proprio questo quello che vai dicendo e comunque non ci vuole una laurea in astrofisica x dedurre che ci sia una relazione tra il reo e la vittima.

"Attenzione: distruggere una persona avida e disposta a infrangere la legge. "

Tu hai creato una strana definizione di truffa e la applichi a tutto l'insieme per spiegare che la tua spocchia verso i truffati si collega al fatto che loro karmicamente se lo meritano.
Ti sono stati posti molteplici esempi che evidentemente scegli di non vedere.
Spero non ti trovi mai ad incappare nella realtà dietro questi esempi, sarebbe molto dura.


"No, nessuno si merita di perdere il lavoro. Ma la mia filosofia è "fight back or die".
E comunque che senso ha lavorare in un posto dove non mi vogliono? (ed ora per favore non tirare fuori il povero padre di famiglia che non può lasciare il lavoro)."

Quod erat demostratum.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Quando si arriva a livello di Neal Caffrey."

Ed io che pensavo che il cinema ed i telefilm avessero inguaiato solo la cultura di tipo scientifico. (e lo dice uno che ama il cinema ed i telefilm)
Una definizione un pochettino + puntuale? giusto per avere dei punti fissi senza doversi guardare un intero telefilm.

"Io ho ostentato sicurezza sul fatto che a me 60.000 dollari non li possono ciulare. "

Lapalissiano, ti possono rubare solo quel che hai. Ciò non ti mette affatto al riparo dal perdere tutti i tuoi averi. Lo rende solo + veloce.

"E lo ripeto.
a)I truffatori vanno condannati (a seconda della gravità del fatto) a pagare un'ammenda e/o al carcere. "
Ma non si sa perché nel tuo mondo i truffatori dovrebbero essere condannati! Forse perché si sono fatti sgamare aumentando cosi quella selezione darwiniana ed animalistica che ti piace tanto?

"b)Chi si fa fare il pacco non va compatito (ergo i suoi soldi non vanno restituiti). "

Hai svicolato il punto. X quanto tu lo neghi hai affermato prima che il peccato del truffato è l'essersi fatto tentare da pratiche illegali e che per questo deve essere punito.
Questo sempre ignorando il fatto che non tutte le truffe si basano su pratiche illegali. Vedo che aggiungi che il truffato non va risarcito.

"a e b possono essere per logica entrambe vere."

Solo nel mondo della pura logica Aristotelica. Tu prendi due cose che nel mondo reale sono legate a filo doppio, le astrai per poi dichiararle concetti separati.
Usi tutta la tua retorica x dare addosso alle vittime ed ammetti solo controvoglia che i colpevoli dovrebbero essere puniti reiterando la tua ammirazione per loro.
Tu fai il tifo x la squadra sbagliata.

John Wayne jr. ha detto...

Vabbè, svia pure la questione. In ogni caso, se invecchiando ti dovresti trovare truffato, spera solo che il mondo non abbia iniziato a ragionare come te e non ti consideri un pollo che non deve essere difeso con la giustificazione dell'età.

Tu credi davvero che io usi due pesi e due misure? Forse hai ragione, ma quella che uso per me stesso è una misura molto, molto più pesante che quella che uso con gli altri. Io non mi sono ancora perdonato nessuno degli errori che ho fatto.

E il fatto che una persona diventi 'stupida' col passare del tempo deve essere una colpa per quella persona?

No, ma nemmeno una giustificazione.

Ok. Quindi tutti gli anziani che sono incappati in questa truffa sono dei rimbambini incapaci che si sono meritati la truffa.

L'associazione anziani/rimbambiti non è stata fatta da me. Io anzi ho cercato di dimostrare il contrario. Io dico che se si sono fatti fregare non è perché sono anziani, nè questa è una scusa sufficiente.
Ogni caso va valutato come caso singolo.

Ma davvero tu pensi che non finirai mai al loro posto?

Ho imparato che non esiste mai un mai.

Ok, lo so, speri di non arrivarci...ma intanto potresti farlo.
E, per la cronaca, questa cosa è successa anche a una mia lontana parente, che MAI E POI MAI si sarebbe sognata di fare una cosa del genere. Eppure c'è cascata, perchè questi truffatori sono bravi a farti cascare nella loro trappola.


"Sono bravi". Vedo che cominciamo a pensarla allo stesso modo.

Sì insomma, abbiamo capito che tu non sopporti i vecchi, sono tutti brontoloni che si spacciano per idioti, ma invece sono solo dei furbacchioni.

Non tutti, non generalizziamo. Ci sono anche persone anziane che non sono affatto così. Ho già citato Piero Angela?

Mi chiedo se tu abbia mai conosciuto i tuoi nonni.

Solo mia nonna, materna, ma è lei che mi ha cresciuto dal momento che non ho genitori (beh, biologicamente sì, ovvio, ma non fisicamente diciamo).

Mi chiedo se pensi che i tuoi genitori rimarranno per sempre le tue guide o se, ad un certo punto, non ti accorgerai che saranno loro ad aver bisogno di te.

Beh, mia madre è morta 23 anni fa, mio padre non so chi sia. Certo che se venisse a dirmi che ora ha bisogno di me mi strapperebbe un sorriso :-) (per favore, non scusarti. Non potevi saperlo).

E quindi vuol dire che tu speri di morire entro dieci anni (l'hai detto tu che non vuoi arrivare oltre i quarant'anni)?

Lo so, sono un pessimista. In realtà spero che succeda molto prima.

Ok, utilizza pure l'ironia per sviare il discorso, ma intanto è evidente che ti sei preso il diritto e la presunzione di giudicare delle persone (gli anziani) sulla base del fatto che a te non interessa vivere, non hai prospettive future e attendi la morte (o la cercherai) che ti eviti di diventare un vecchio rincoglionito.

Guarda che io non giudico affatto "gli anziani", ma solo il comportamento che alcuni di loro hanno in un determinato ipotetico scenario.
Come ben sai, non siamo personaggi della fiction, con una sola caratteristica per sempre (il buono, il brutto, il cattivo, il furbo, l'antipatico, lo stronzo, il sottomesso), ma cambiamo continuamente parte anche più volte nella stessa giornata.
Io dico solo che nella particolare situazione della truffa, l'anziano che si fa truffare non può nascondersi dietro la scusa di essere anziano.

John Wayne jr. ha detto...

Cavoli...io lo dico sempre che i migliori avvocati/legislatori/presidenti del consiglio/CT della nazionale sono quelli che stanno a casa.
Anni e anni di processi risparmiati grazie alla legge del "fatti furbo".


Era solo la mia umile opinione su un blog. Non ho certo la pretesa che la mia opinione diventi legge. Certo è che io non compatisco certi truffati, né pretenderei di essere compatito se la vittima fossi io.

John Wayne jr. ha detto...

Hai uno strano concetto di truffa.
Secondo il tuo discorso, se tu hai una casa al mare che usi per due settimane, io posso abitarla abusivamente per tutto l'anno, purchè non sporco e non rompo nulla.


E questa la chiami truffa? Io la chiamo violazione di domicilio.

Oppure posso rubare la bici che hai in garage che non usi mai.

Furto (con scasso, se il garage è chiuso).

Uno che dà soldi in beneficenza per te, semplicemente, "li butta via" senza interessarsi di che fine fanno?

Non li "butta via", li dona. Siccome non sempre può portarli fisicamente ai destinatari designati, nè può essere sicuro che questi siano chi dicono di essere, bisogna necessariamente fidarsi di un intermediario.

Forse questo vale per chi fa beneficenza con il solo scopo di raccontarlo in giro e lavarsi la coscienza.

Esattamente il contrario: chi fa beneficenza senza farne pubblicità dona i suoi soldi in modo anonimo e deve fidarsi dell'ente o della persona a cui affida i suoi soldi.

Eh già...sarebbe un discorso insensato, vero? Del resto tu, che non hai figli e non vuoi arrivare a quarant'anni, cosa ne puoi sapere di quali sono le priorità di un padre di famiglia?

Secondo me? Il rispetto. E se un padre non ne ha per se stesso, facendosi umiliare ogni giorno, come può pretenderlo dai suoi figli?

Oddio: magari a lui è andata sempre bene, ma tanti, purtroppo, devono mangiare tanta m***a sul posto di lavoro, perchè non hanno alternative. Ma, a 29-anni-quasi-30, è facile parlare di "fight back or die", pensando di avere il mondo ai propri piedi.
Non fosse che io tengo alla mia privacy (e quindi non faccio domande che non vorrei siano poste a me) ti chiederei che lavoro fai, ammesso che tu ne faccia uno.


No problem: lavoro in banca. E sì, se domani fossi mobbizzato, lotterei o me ne andrei.

E, non fosse che si aprirebbe un OT spropositato, sarei quasi curioso di sapere cosa ne pensi delle donne vittime di stupro...no perchè in base ai discorsi che fai, mi viene da pensare che tu sia di quelli che giudicano le donne vittime di violenza delle "imprudenti, che sono uscite col primo che capita...e magari escono pure in minigonna".

Wow, è la seconda volta che parliamo di truffati ed è la seconda volta che si finisce col credere che io ammiri gli stupratori.
Trovo lo stupro il reato più infame e becero che un essere umano possa perpetrare su un altro essere umano, secondo solo alla pedofilia.

Le vittime di stupro sono vittime di violenza fisica, non possono difendersi, sono costrette con la forza a fare qualcosa che non vogliono fare.

Le vittime delle truffe si possono difendere con due parole: "No, grazie". Magari fosse così facile difendersi anche dagli stupratori.

John Wayne jr. ha detto...

Per cui meglio ostacolarlo il + possibile? Tanto peggio, tanto meglio immagino...

Non ostacolarlo: informarlo e metterlo in guardia. Se si fa infinocchiare lo stesso, la sua posizione è indifendibile.
"Chi è causa del suo mal..." "Inutile piangere..." "Uomo avvisato..."

Non è proprio questo quello che vai dicendo e comunque non ci vuole una laurea in astrofisica x dedurre che ci sia una relazione tra il reo e la vittima.

Sì, ma nulla vieta di condannare entrambi.
Il primo a una pena "legale", il secondo trova nell'essere rimasto vittima della sua furberia la stessa condanna.

Spero non ti trovi mai ad incappare nella realtà dietro questi esempi, sarebbe molto dura.

io ho scritto
"Il truffato non va (sempre) difeso"
Significa che in alcuni casi, come in quelli citati da te dei malati di alzheimer, possono anche essere giustificati.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Le vittime di stupro sono vittime di violenza fisica, non possono difendersi, sono costrette con la forza a fare qualcosa che non vogliono fare. "

il problema è che applicando la tua logica agli stupri è li che si arriva.
Sono state loro ad attirare gli stupratori, non hanno fatto corsi di difesa personale (disponibili a tutti), non avevano armi di difesa (ad esempio il famoso spray al peperencino sempre disponibile a tutti). Questo senza contare quelle che x paura di violenza non hanno urlato, due volte colpevoli secondo la tua logica.

John Wayne jr. ha detto...

Ed io che pensavo che il cinema ed i telefilm avessero inguaiato solo la cultura di tipo scientifico. (e lo dice uno che ama il cinema ed i telefilm)
Una definizione un pochettino + puntuale? giusto per avere dei punti fissi senza doversi guardare un intero telefilm.


Hai ragione, sono un telefilm-dipendente... :-D
Allora vediamo: quando puoi truffare un grosso museo, quando puoi falsificare un dipinto famoso o dei Buoni del Tesoro di settant'anni fa, oppure un vino pregiato, senza che gli esperti se ne accorgano (per esempio per venderli a un'asta per migliaia di dollari), quando puoi impersonare chiunque (ambasciatori e alte cariche di stato) senza che gli altri ambasciatori, o la Polizia, o i servizi segreti se ne accorgano (troppo facile davanti alla gente comune)

Lapalissiano, ti possono rubare solo quel che hai. Ciò non ti mette affatto al riparo dal perdere tutti i tuoi averi. Lo rende solo + veloce.

Vero, per questo non mi sento affatto sicuro.

Ma non si sa perché nel tuo mondo i truffatori dovrebbero essere condannati! Forse perché si sono fatti sgamare aumentando cosi quella selezione darwiniana ed animalistica che ti piace tanto?

No, solo perché infrangono la legge.

Hai svicolato il punto. X quanto tu lo neghi hai affermato prima che il peccato del truffato è l'essersi fatto tentare da pratiche illegali e che per questo deve essere punito.

La sua punizione è l'essere vittima della truffa. Per questo non va compatito: è stato ripagato con la sua stessa moneta.

Questo sempre ignorando il fatto che non tutte le truffe si basano su pratiche illegali. Vedo che aggiungi che il truffato non va risarcito.

Hai ragione, ho dimenticato il (sempre) tra parentesi. Nel caso della signora dell'articolo, per esempio, sarebbe sbagliato e controproducente restituirle i soldi.

ammetti solo controvoglia che i colpevoli dovrebbero essere puniti

Affatto controvoglia. Chi infrange la legge deve essere punito secondo il codice in vigore in quel Paese. Su questo non ho alcun dubbio.
Socraticamente, il fatto che tu decida di vivere in un Paese implica che tu ne conosca e riconosca le leggi ed in base a quelle accetti di essere giudicato.

Tu fai il tifo x la squadra sbagliata.

Voi fate il tifo per i truffati.
Io non faccio il tifo per nessuno: ammiro i truffatori per l'abilità che dimostrano, ma la usano per infrangere la legge. E' un po' come dire che ammiro Uri Geller per quello che riusciva a fare, tuttavia usava la sua abilità per scopi illegali e questo è sbagliato.
Anche in questo caso però chi si è fatto infinocchiare da Uri Geller nonostante Randi e Piero Angela, lo dico senza problemi, è un fesso.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Non ostacolarlo: informarlo e metterlo in guardia. Se si fa infinocchiare lo stesso, la sua posizione è indifendibile.
"Chi è causa del suo mal..." "Inutile piangere..." "Uomo avvisato...""

é come dovrebbe essere informato quando te e quelli come te cercano con tutte le proprie forze di far si che di queste cose non si parli se non come di "cose che accadono ai deficenti".
Con tutto l'amore x attivissimo, e servizi simili, non tutti li accedono.


"Sì, ma nulla vieta di condannare entrambi.
Il primo a una pena "legale", il secondo trova nell'essere rimasto vittima della sua furberia la stessa condanna. "

Per cui oltre ad essere rovinate debbono anche subire il disprezzo di quelli come te (e ricordiamolo non essere neanche risarcite). In fondo sei cosi occupato a fare il tifo x il truffatore che con qualcuno te la devi pur prendere.

"Spero non ti trovi mai ad incappare nella realtà dietro questi esempi, sarebbe molto dura.

io ho scritto
"Il truffato non va (sempre) difeso"
Significa che in alcuni casi, come in quelli citati da te dei malati di alzheimer, possono anche essere giustificati."

...
Quando si inizia a parlare di te allora "alcuni casi possono anche essere giustificati."
La forma mentis è chiara.

John Wayne jr. ha detto...

il problema è che applicando la tua logica agli stupri è li che si arriva.

Non direi proprio. C'è un bel salto logico tra "io penso di essere più furbo di tutti, e quindi invece di sudare e guadagnare i soldi li vinco a una lotteria alla quale non ho neanche partecipato" ed essere vittima di un atto fisico di violenza.

Sono state loro ad attirare gli stupratori,

I truffati non attirano i truffatori, semmai il contrario.

non hanno fatto corsi di difesa personale (disponibili a tutti),

Per non farsi truffare non serve seguire nessun corso, e non serve acquisire nessuna abilità particolare.

non avevano armi di difesa (ad esempio il famoso spray al peperencino sempre disponibile a tutti).

Per difendersi dai truffatori non serve comprare niente, nè averlo a disposizione.

Questo senza contare quelle che x paura di violenza non hanno urlato, due volte colpevoli secondo la tua logica.

Tra la mia logica e la tua affermazione c'è il salto di almeno un universo, se non due.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Hai ragione, sono un telefilm-dipendente... :-D
Allora vediamo: quando puoi truffare un grosso museo, quando puoi falsificare un dipinto famoso o dei Buoni del Tesoro di settant'anni fa, oppure un vino pregiato, senza che gli esperti se ne accorgano (per esempio per venderli a un'asta per migliaia di dollari), quando puoi impersonare chiunque (ambasciatori e alte cariche di stato) senza che gli altri ambasciatori, o la Polizia, o i servizi segreti se ne accorgano (troppo facile davanti alla gente comune)"

Che definizione cinematografica. :)
Ma anche cosi non c'è la fai.
Prendiamo ad esempio il museo. Non so se lo sai ma dispongono di budget piuttosto limitati e danni economici si traducono in effetti sulle collezioni.
Probabilmente l'effetto diretto della truffa perpetrata dai tuoi "eroi" e che qualche mio collega nel settore dei musei ha perso il lavoro.
Che fighi che sono i truffatori eh?

"Vero, per questo non mi sento affatto sicuro."

I tuoi commenti iniziali erano di tutt'altro stile. Meglio così, siamo arrivati da qualche parte.

"La sua punizione è l'essere vittima della truffa. Per questo non va compatito: è stato ripagato con la sua stessa moneta. "

Appunto quel che dicevi. Per te tutti i truffati debbono essere puniti perché animati da intenzioni disdicevoli
Sai benissimo che non è sempre cosi ma scegli di ignorarlo xchè evidentemente ti sarebbe + difficile ergerti a giudice.

"Hai ragione, ho dimenticato il (sempre) tra parentesi. Nel caso della signora dell'articolo, per esempio, sarebbe sbagliato e controproducente restituirle i soldi. "

e sei lo stesso che diceva che bisogna esaminare caso x caso. Mi chiedo come fai a conoscere tutti i retroscena di questo qui.


"Affatto controvoglia. Chi infrange la legge deve essere punito secondo il codice in vigore in quel Paese. Su questo non ho alcun dubbio.
Socraticamente, il fatto che tu decida di vivere in un Paese implica che tu ne conosca e riconosca le leggi ed in base a quelle accetti di essere giudicato. "

Considerando il numero dei commenti che ci hai messo ad ammetterlo e la pervicacia con cui ti concentri a dare addosso alle vittime mi sembra ovvio che tu lo faccia controvoglia.
é interessante come parli delle leggi. Sembra quasi che se una truffa non fosse riconosciuta come reato in un paese allora per te andrebbe tutto bene.

"Voi fate il tifo per i truffati.
Io non faccio il tifo per nessuno: ammiro i truffatori per l'abilità che dimostrano,"

Tu stesso lo dici nella stessa frase. Li ammiri. Sono fighi e furbi. Probabilmente vorresti essere come loro.

" ma la usano per infrangere la legge. E' un po' come dire che ammiro Uri Geller per quello che riusciva a fare, tuttavia usava la sua abilità per scopi illegali e questo è sbagliato.
Anche in questo caso però chi si è fatto infinocchiare da Uri Geller nonostante Randi e Piero Angela, lo dico senza problemi, è un fesso."

e giudicare a posteriori è la cosa + facile del mondo.

John Wayne jr. ha detto...

é come dovrebbe essere informato quando te e quelli come te cercano con tutte le proprie forze di far si che di queste cose non si parli se non come di "cose che accadono ai deficenti".

Forse proprio per quello? Per non sentirsi deficienti?

Con tutto l'amore x attivissimo, e servizi simili, non tutti li accedono.

Di nuovo, basta la logica. Se una cosa sembra troppo bella per essere vera, é perché non lo é.

Per cui oltre ad essere rovinate debbono anche subire il disprezzo di quelli come te (e ricordiamolo non essere neanche risarcite).

Esattamente. E non credo che "il disprezzo di quelli come me" sia poi una grande condanna. Non credo di avere tutta questa influenza sulla vita delle persone.

In fondo sei cosi occupato a fare il tifo x il truffatore che con qualcuno te la devi pur prendere.

E dai con 'sto tifo.
Io non tifo per il truffatore, ammiro solo un lavoro ben fatto.
Quando i truffatori vengono a loro volta truffati (come successo per esempio a Valentin), provo la stessa ammirazione.
Seguendo la tua logica, invece, dovrei deprecare chi truffa i truffatori.

Quando si inizia a parlare di te allora "alcuni casi possono anche essere giustificati."
La forma mentis è chiara.


Ah, ma davvero? Perché, ti sembra forse che abbia l'alzheimer?
Ah, ma davvero? Perché, ti sembra forse che abbia l'alzheimer?
Ah, ma davvero? Perché, ti sembra forse che abbia l'alzheimer?
(ok, scusa...)
Io non sto parlando di me. Quando ho parlato di me ho detto chiaramente che condanno i miei errori con un peso molto maggiore di quanto condanni gli errori degli altri.
Io non perdono mai me stesso, mai. Io non mi sono mai giustificato, non ho mai pensato nemmeno per un secondo che quello che ho pagato sia stato ingiusto, anzi, semmai fin troppo poco.

E per essere chiari, se mai un giorno dovessi essere truffato, me lo sarei meritato, e non vorrei indietro un centesimo di quello che ho volontariamente buttato. Nemmeno se fossi disperato, nemmeno se avessi l'alzheimer. Non esiste nessuna scusa che giustifica un mio errore. Quando sbaglio, pago. Sempre. Te l'ho messo per iscritto, e sono pronto a firmarlo davanti a un notaio.

John Wayne jr. ha detto...

Che definizione cinematografica. :)
Ma anche cosi non c'è la fai.
Prendiamo ad esempio il museo. Non so se lo sai ma dispongono di budget piuttosto limitati e danni economici si traducono in effetti sulle collezioni.
Probabilmente l'effetto diretto della truffa perpetrata dai tuoi "eroi" e che qualche mio collega nel settore dei musei ha perso il lavoro.
Che fighi che sono i truffatori eh?


Se una persona che lavora in un museo non sa distinguere un vero da un falso, ci sono tanti altri lavori da fare.
Io che lavoro in banca, se prendo una banconota falsa chi credi che la paghi? Il Fondo Solidarietà Poveri Truffati?
Se mettono in piedi una mega truffa e io non me ne accorgo, credi forse che possa continuare a lavorare lì? Ogni lavoro presuppone delle responsabilità: significa che sei responsabile di quello che fai, e ne rispondi davanti al datore di lavoro.

e sei lo stesso che diceva che bisogna esaminare caso x caso. Mi chiedo come fai a conoscere tutti i retroscena di questo qui.

In questo caso la signora aveva 60.000 dollari, non aveva partecipato a nessuna lotteria ma pretendeva di incassarne un milione. Non credo ci sia altro da aggiungere.

é interessante come parli delle leggi. Sembra quasi che se una truffa non fosse riconosciuta come reato in un paese allora per te andrebbe tutto bene.

Ovvio. O forse siamo al di sopra della legge?
La legge non è altro che un codice di condotta accettato dalla comunità e che tutti devono rispettare. Al di fuori della legge sta la mia libertà di comportamento (ci sarebbero etica e morale, ma non credo in nessuna delle due).

Probabilmente vorresti essere come loro.

Intelligente e astuto?
Sì.
Criminale?
No.

e giudicare a posteriori è la cosa + facile del mondo.

Se si giudicasse prima saremmo nel campo del "pregiudizio".
Lo stesso Randi non ha dato per scontato che Uri Geller fosse un truffatore, ma ha studiato il caso e l'ha risolto.
Piero Angela non ha detto: il paranormale è una buffonata!
Ma ha guardato, analizzato, studiato, e poi ci ha scritto un libro, in cui ha giudicato. A posteriori.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Non direi proprio. C'è un bel salto logico tra "io penso di essere più furbo di tutti, e quindi invece di sudare e guadagnare i soldi li vinco a una lotteria alla quale non ho neanche partecipato" ed essere vittima di un atto fisico di violenza. "

Il salto è tra l'uso della violenza mentale e quello della violenza fisica. Quelle che sono state nominate riguardo agli stupri sono affermazioni che si sentono tutt'ora pronunciare e ricalcano perfettamente il tuo pensiero.

"I truffati non attirano i truffatori, semmai il contrario."
Hai affermato l'opposto + e + volte. X te i truffati se la vanno a cercare perché sono avidi. Addirittura teorizzi che alcuni dovrebbero essere privati dei loro averi perchè non in grado di gestirli.

"Per non farsi truffare non serve seguire nessun corso, e non serve acquisire nessuna abilità particolare. "

X cui, solo per fare qualche esempio: una buona conoscenza di come funziona la rete, i fondamenti di economia necessari per gestire un conto bancario e qualche piccolo investimento, quelli di idraulica capire esattamente cosa sta facendo l'operaio che sta ristrutturando la casa vengono cosi, per scienza infusa.
Affascinante ma tanto secondo te i truffatori bussano sempre alla porta in giacca e cravatta...

"Tra la mia logica e la tua affermazione c'è il salto di almeno un universo, se non due."

purtroppo no...

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Forse proprio per quello? Per non sentirsi deficienti?"

E come fa a scoprire i meccanismi di queste truffe? Non può se c'è vicino John Wayne che strepita.

"Di nuovo, basta la logica. Se una cosa sembra troppo bella per essere vera, é perché non lo é."

Perchè secondo te i truffatori questo non lo sanno e propongono solo cose troppo belle x essere vere.

"Esattamente. E non credo che "il disprezzo di quelli come me" sia poi una grande condanna. Non credo di avere tutta questa influenza sulla vita delle persone. "

Sulle persone che ti stanno vicino certamente ne hai e non credo che se qualche tuo conoscente abbia mai subito una truffa oserà parlarne in giro.
A napoli si dice "Cornuto e mazziato" e non è una bella cosa.

"E dai con 'sto tifo.
Io non tifo per il truffatore, ammiro solo un lavoro ben fatto. "

Quello che tu fai risponde all'accezione comune della parola tifo.

"Io non sto parlando di me. Quando ho parlato di me ho detto chiaramente che condanno i miei errori con un peso molto maggiore di quanto condanni gli errori degli altri.
Io non perdono mai me stesso, mai. Io non mi sono mai giustificato, non ho mai pensato nemmeno per un secondo che quello che ho pagato sia stato ingiusto, anzi, semmai fin troppo poco.

E per essere chiari, se mai un giorno dovessi essere truffato, me lo sarei meritato, e non vorrei indietro un centesimo di quello che ho volontariamente buttato. Nemmeno se fossi disperato, nemmeno se avessi l'alzheimer. Non esiste nessuna scusa che giustifica un mio errore. Quando sbaglio, pago. Sempre. Te l'ho messo per iscritto, e sono pronto a firmarlo davanti a un notaio."


Va bene ho capito male. Ma cosi si torna al tuo inquietante Darwinismo sociale.
Senza contare che, sinceramente, non ti ci vedo tra 40 anni a rifiutare una mano.

Nodens ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:

"Se una persona che lavora in un museo non sa distinguere un vero da un falso, ci sono tanti altri lavori da fare. "

E chi ha detto che se il museo deve fare dei tagli va a licenziare solo chi ha commesso l'errore? Ed anche se fosse il fighissimo truffatore ha cmq distrutto la vita di una persona.

"In questo caso la signora aveva 60.000 dollari, non aveva partecipato a nessuna lotteria ma pretendeva di incassarne un milione. Non credo ci sia altro da aggiungere."

Beato te che ti basta solo questo.

"Ovvio. O forse siamo al di sopra della legge?
La legge non è altro che un codice di condotta accettato dalla comunità e che tutti devono rispettare. Al di fuori della legge sta la mia libertà di comportamento (ci sarebbero etica e morale, ma non credo in nessuna delle due). "

Ora l'hai detto tu di persona. Non c'è proprio altro da aggiungere.
Solo una cosa. Tu non solo tifi per la squadra sbagliata, tu stai in panchina x la squadra sbagliata.

John Wayne jr. ha detto...

Il salto è tra l'uso della violenza mentale e quello della violenza fisica.

Beh, non mi sembra poco. Visto che ti piacciono i paragoni con li animali, gli animali conoscono solo la seconda.

Quelle che sono state nominate riguardo agli stupri sono affermazioni che si sentono tutt'ora pronunciare e ricalcano perfettamente il tuo pensiero.

Vera la prima parte, assolutamente falsa la seconda.

X te i truffati se la vanno a cercare perché sono avidi.

Non se la vanno certo a cercare. Non è questo che affermo. Io affermo che quando gli capita, sono accecati dalla cupidigia e non se ne accorgono.

Addirittura teorizzi che alcuni dovrebbero essere privati dei loro averi perchè non in grado di gestirli.

No, vedi, non è questo che dico.
Io non dico che "dovrebbero essere", presupponendo una causalità che non c'è.
Io dico che se succede, cavoli loro.

una buona conoscenza di come funziona la rete, i fondamenti di economia necessari per gestire un conto bancario e qualche piccolo investimento,quelli di idraulica capire esattamente cosa sta facendo l'operaio che sta ristrutturando la casa vengono cosi, per scienza infusa.

Ma tu parli di situazioni particolari per le quali è necessario acquisire informazioni se si vuole anche solo accedere al servizio.

Nel caso degli stupratori stiamo parlando di camminare per la strada: non serve seguire nessun corso per camminare per strada. Mentre se voglio accedere alla rete devo sapere cosa sto facendo (anche perché, guarda caso, quelli che si fanno truffare in rete sono bravissimi a gestire il profilo di Facebook, ma sono troppo ignoranti per capire che non si vincono le lotterie senza comprare il biglietto. Non sarà un'ignoranza di comodo, a posteriori?)

Gli stupratori limitano la libertà delle vittime di camminare per strada, limitano la loro stessa esistenza.
A uno stupratore non si può rispondere "no grazie", a un truffatore sì.

Affascinante ma tanto secondo te i truffatori bussano sempre alla porta in giacca e cravatta...

No, ma li si può sempre gentilmente allontanare.
Con i truffatori è semplice: basta dire di no.

John Wayne jr. ha detto...

E come fa a scoprire i meccanismi di queste truffe? Non può se c'è vicino John Wayne che strepita.

Va in biblioteca, dove John Wayne jr. non può parlare, e si legge "Le armi della persuasione" o "Mindfucking".
La biblioteca è pubblica e gratuita.

Perchè secondo te i truffatori questo non lo sanno e propongono solo cose troppo belle x essere vere.

No, adesso che mi ci fai pensare è possibile vincere le lotterie di cui non ho comprato il biglietto. Il mio nome viene estratto tra sei miliardi e rotti, e il montepremi è offerto dai ricchissimi africani che notoriamente non sanno dove buttare i soldi.

Quello che tu fai risponde all'accezione comune della parola tifo.

No, fare il tifo significa sperare nella vittoria. Io non spero nella vittoria dei truffatori. Io ammiro le giocate di Messi, ma non tifo per lui nè per la sua squadra.

Va bene ho capito male. Ma cosi si torna al tuo inquietante Darwinismo sociale.
Senza contare che, sinceramente, non ti ci vedo tra 40 anni a rifiutare una mano.


Io non mi ci vedo del tutto, tra 40 anni,

John Wayne jr. ha detto...

E chi ha detto che se il museo deve fare dei tagli va a licenziare solo chi ha commesso l'errore?

Vero. In questo caso però la vittima sarebbe una vittima indiretta, e andrebbe aiutata e difesa. La colpa però ricadrebbe inevitabilmente anche su chi ha commesso l'errore, cioè la "vittima" della truffa.

Ed anche se fosse il fighissimo truffatore ha cmq distrutto la vita di una persona.

E per questo va condannato. Ma la persona non è adatta a quel lavoro.

Ora l'hai detto tu di persona. Non c'è proprio altro da aggiungere.
Solo una cosa. Tu non solo tifi per la squadra sbagliata, tu stai in panchina x la squadra sbagliata.


Ma scusa, tu quante e quali squadre pensi che esistano? Mi interessa questa visione del mondo divisa in "squadre".

John Wayne jr. ha detto...

Ora l'hai detto tu di persona. Non c'è proprio altro da aggiungere.

Non credo di aver capito il tuo punto, ma se ti riferisci al fatto che io non credo nell'etica e nella morale, è perché esse sono fortemente condizionate dal periodo storico e dal tessuto sociale. Niente di così fragile può essere usato come metro di giudizio.
L'unica cosa certa è, e deve essere, la legge e la sua applicazione certa.
Purtroppo in Italia non è così, e se ne vedono le conseguenze.

Faber ha detto...

ammetti solo controvoglia che i colpevoli dovrebbero essere puniti

Affatto controvoglia.


Propriamente, affatto significa del tutto, assolutamente.
Immagino che la risposta sia da leggere niente affatto controvoglia.

John Wayne jr. ha detto...

Propriamente, affatto significa del tutto, assolutamente.
Immagino che la risposta sia da leggere niente affatto controvoglia.


Immagini bene. Chiedo scusa.

Faber ha detto...

Io non perdono mai me stesso, mai.

Mi piace. Mi ricordi com'ero quando avevo la tua età.
Poi ho imparato a perdonare anche me stesso :-)
Telly Savalas girò le serie del tenente Theo Kojak prima che tu nascessi: cito a memoria: perdonare gli altri è carità, perdonare noi stessi è saggezza.

Salomon ha detto...

Le truffe che funzionano meglio sono quelle che poggiano su una proposta di "indebito arricchimento" (tipo falsi contratti di fornitura beni, eredità nascoste dal notaio, comunque denaro sottratto all'avente diritto).
Così molti comprano il mattone all'autogrill o mandano 20.000 dollari al ministro nigeriano che deve scappare con la famiglia (e lo vanno ad aspettare invano all'aeroporto di Zurigo) e poi, tornando in Italia, vengono beccati alla frontiera dalla GdF che gli sequestra tutte le carte che promettevano milioni di dollari facili. Una figura di emme al quadrato...

Yari Davoglio ha detto...

Sarà perché sul mio blog scrivo anche di Africa, ma mi è arrivata questa e-mail:

"FROM THE DESK OF: Mr SALIF ZONGO.
AUDITS & ACCOUNTS DEPT
AFRICAN DEVELOPMENT BANK (A.D.B)
Ouagaduoguo Burkina Faso.
Private Phone Number +226 78 53 48 67
E-mail mrsalif_zong2010@sify.com

Attention: Please!!!!

I am Mr Salif Zongo. the manager Audit & Accounts dept. in the African Developmnet Bank Burkina Faso (ADB). I am writing to request your assistance to transfer the sum of $20milion United States dollars into your accounts.
The above sum belongs to our deceased customer late Mr Jose D. Sau from Peru who died along with his entire family in the Benin plane crash 2003 and since then the fund has been in a suspens eaccount.

After my further investigation, I discovered that Mr Jose D. Sau died with his next of kin and according to the laws and constitution guiding this banking institution stated that after the expiration of (8) Eight years, if no body or person comes for the claim as the next of kin, the fund will be channel into national treasury as unclaimed fund. Because of the static of this transaction I want you to stand as the next of kin so that our bank will accord you the recognition and have the fund transfer to your account.

The total sum will be shared as follows: 60% for me, 40% for you and expenses incidental occur during the transfer will be incur by both of us.

The transfer is risk free on both sides hence you are going to follow my instruction till the fund transfer to your account.
More details information with the text of application form will be forwarded to you to breakdown explaining comprehensively what require of you.

Your Full Name.............................
Your Sex..................................
Your Age..................
Your Country...........
Passport / driving license.......
Marital Status...........
Your Occupation.......
Your Personal Mobile Number................
Your Personal Fax Number.....................

Thanks
Mr Salif Zongo.
Audits & Accounts Manager
+226 78 53 48 67
"

Libero mail l'ha messa in spam ^^

Grezzo ha detto...

Segnalo una truffa doppia mandata a monte da un prete ottantenne che inizialmente aveva mandato soldi a due nigeriani. L'articolo è della Nuova Sardegna, e la truffa è doppia perchè riguarda sia la fantomatica eredità riscattabile pagando una somma tramite western union sia il fantomatico "liquido" che trasformerebbe le banconote false (pensa te, erano fotocopie in bianco e nero...) in denaro autentico.

yos ha detto...

Grandi novità!!
Mi è appena arrivata, via mail, la notifica di una eredità!

Se permettete, copi und incollo il testo:

convinto di attualizzare.

Dopo la morte del mio amato marito, ho deciso di non risposarsi o avere un figlio fuori dalla mia casa dei coniugi, che la Bibbia è contro. Quando mio marito era vivo ha depositato la somma di dollari 2,5 milioni dollari (due milioni cinquecentomila dollari) in una banca qui a Abidjan, Costa d'Avorio. Attualmente, questo denaro è ancora in banca.

Recentemente, il mio medico mi ha detto che non sarebbe durato per il periodo di nove mesi a causa del mio problema cancro. Quello che mi disturba di più è la mia malattia ictus. Aver conosciuto la mia condizione, ho deciso di donare questo fondo ad una organizzazione di carità, la chiesa, organizzazione cristiana, o di un vero credente, che utilizzerà questi soldi la strada che sto per istruire qui.

Voglio che questo fondo da utilizzare per gli orfanotrofi, scuole, chiese, le vedove, e il privilegio di persone in meno di moltiplicazione della parola di Dio e per assicurarsi che la casa di Dio è mantenuta. La Bibbia ci ha fatto capire che "Benedetto è la mano che dà". Ho preso questa decisione perché non ha nessun figlio che erediteranno questo denaro e mio marito, i parenti sono increduli e non voglio che gli sforzi di mio marito per essere utilizzati da non credenti.

Non voglio una situazione in cui questi soldi saranno utilizzati in modo empi. È per questo che mi prendere questa decisione. Io non ho paura della morte, quindi so dove sto andando. So che sto per essere nel seno del Signore. Esodo 14 VS 14 dice che "Il Signore combatterà il mio caso e mi tiene la mia pace". Non ho bisogno di alcuna comunicazione telefonica in questo senso a causa della mia condizione di salute e la presenza di parenti di mio marito è sempre intorno a me cercando di rivendicare questo denaro da me che mio marito partì per me. Io non li voglio sapere di questo sviluppo. Con Dio tutto è possibile.

Io voglio che tu a gestire da soli perché la mia salute non può permettere che a me come mi sono stati immessi in dialisi visita medica periodica. Anche io sto scrivendo questa lettera con l'assistenza di una sorella che utilizza per aiutare me. Io voglio che tu mandami il tuo nome, cognome e indirizzo in modo che posso giurare di una dichiarazione giurata, sotto giuramento, che ufficialmente e legalmente riconosciuti voi come lo parente più prossimo a questo fondo che, anche se io sono morto il vostro reclamo per il fondo nel la banca non sarà in dubbio. Sarò inviando la dichiarazione giurata del giuramento e il certificato di deposito di questo fondo subito dopo la deposizione è pronto.

Non appena riceveremo la sua risposta ti darò il contatto con la banca in Abidjan Costa d'Avorio, dove questo denaro è stato depositato dal mio amato marito. Farò anche questione è la dichiarazione giurata del giuramento che giuridicamente e approvare ufficialmente che il parente più prossimo e nuovi beneficiari al fondo insieme con il certificato di deposito di questo fondo, che il mio defunto marito utilizzato per pagare i soldi in banca. Voglio che tu sempre pregare per me perché il Signore è il mio pastore.

La mia felicità è che ho vissuto una vita degna di un cristiano. Chiunque che vuole servire il Signore deve servirlo in spirito e verità.
Si prega di essere sempre preghiera per tutta la vita.
Qualsiasi ritardo nella sua risposta mi darà spazio ad approvvigionarsi di un'altra persona con il medesimo scopo.

Sperando di ricevere la vostra risposta urgente.
Restano benedetta nel Signore.
Suo in Cristo
Signora Zinah Malachi.



Che faccio, rispondo?!?!
Non può trattarsi di una truffa alla nigeriana: la banca si trova in Costa d'Avorio :)

yos ha detto...

Ehi gente, grandi novità:
mi è arrivata, via mail, la notifica di una grooooossa eredità.

Se a qualcuno interessa, ecco la mail:

convinto di attualizzare.

Dopo la morte del mio amato marito, ho deciso di non risposarsi o avere un figlio fuori dalla mia casa dei coniugi, che la Bibbia è contro. Quando mio marito era vivo ha depositato la somma di dollari 2,5 milioni dollari (due milioni cinquecentomila dollari) in una banca qui a Abidjan, Costa d'Avorio. Attualmente, questo denaro è ancora in banca.

Recentemente, il mio medico mi ha detto che non sarebbe durato per il periodo di nove mesi a causa del mio problema cancro. Quello che mi disturba di più è la mia malattia ictus. Aver conosciuto la mia condizione, ho deciso di donare questo fondo ad una organizzazione di carità, la chiesa, organizzazione cristiana, o di un vero credente, che utilizzerà questi soldi la strada che sto per istruire qui.

Voglio che questo fondo da utilizzare per gli orfanotrofi, scuole, chiese, le vedove, e il privilegio di persone in meno di moltiplicazione della parola di Dio e per assicurarsi che la casa di Dio è mantenuta. La Bibbia ci ha fatto capire che "Benedetto è la mano che dà". Ho preso questa decisione perché non ha nessun figlio che erediteranno questo denaro e mio marito, i parenti sono increduli e non voglio che gli sforzi di mio marito per essere utilizzati da non credenti.

Non voglio una situazione in cui questi soldi saranno utilizzati in modo empi. È per questo che mi prendere questa decisione. Io non ho paura della morte, quindi so dove sto andando. So che sto per essere nel seno del Signore. Esodo 14 VS 14 dice che "Il Signore combatterà il mio caso e mi tiene la mia pace". Non ho bisogno di alcuna comunicazione telefonica in questo senso a causa della mia condizione di salute e la presenza di parenti di mio marito è sempre intorno a me cercando di rivendicare questo denaro da me che mio marito partì per me. Io non li voglio sapere di questo sviluppo. Con Dio tutto è possibile.




...

yos ha detto...

...segue
Io voglio che tu a gestire da soli perché la mia salute non può permettere che a me come mi sono stati immessi in dialisi visita medica periodica. Anche io sto scrivendo questa lettera con l'assistenza di una sorella che utilizza per aiutare me. Io voglio che tu mandami il tuo nome, cognome e indirizzo in modo che posso giurare di una dichiarazione giurata, sotto giuramento, che ufficialmente e legalmente riconosciuti voi come lo parente più prossimo a questo fondo che, anche se io sono morto il vostro reclamo per il fondo nel la banca non sarà in dubbio. Sarò inviando la dichiarazione giurata del giuramento e il certificato di deposito di questo fondo subito dopo la deposizione è pronto.

Non appena riceveremo la sua risposta ti darò il contatto con la banca in Abidjan Costa d'Avorio, dove questo denaro è stato depositato dal mio amato marito. Farò anche questione è la dichiarazione giurata del giuramento che giuridicamente e approvare ufficialmente che il parente più prossimo e nuovi beneficiari al fondo insieme con il certificato di deposito di questo fondo, che il mio defunto marito utilizzato per pagare i soldi in banca. Voglio che tu sempre pregare per me perché il Signore è il mio pastore.

La mia felicità è che ho vissuto una vita degna di un cristiano. Chiunque che vuole servire il Signore deve servirlo in spirito e verità.
Si prega di essere sempre preghiera per tutta la vita.
Qualsiasi ritardo nella sua risposta mi darà spazio ad approvvigionarsi di un'altra persona con il medesimo scopo.

Sperando di ricevere la vostra risposta urgente.
Restano benedetta nel Signore.
Suo in Cristo
Signora Zinah Malachi.


Non può trattarsi di truffa alla nigeriana: la banca si trova in Costa d'Avorio :)

Anonimo ha detto...

Per yos

Non può trattarsi di truffa alla nigeriana: la banca si trova in Costa d'Avorio :)

Non puoi. Leggi le sue volontà: "Non voglio una situazione in cui questi soldi saranno utilizzati in modo empi". Son sicuro che con un milione e mezzo di dollari ti abbandoneresti all'empietà (e anche io, se li avessi, chiaro).