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2010/06/11

Attenti alla fotocamera, è infetta!

Nuove frontiere dell'informatica: Olympus e la fotocamera che infetta i PC


Se avete acquistato una fotocamera Olympus Stylus Tough 6010, specialmente se l'avete fatto in Giappone o l'avete ordinata da quel paese, fate attenzione, perché potreste trovarvi con una sorpresa non molto piacevole: nella scheda di memoria interna della fotocamera è annidato un virus, denominato Worm_autorun.kfj. La Olympus ha pubblicato un avviso, ahimè in giapponese.

Il virus non danneggia la fotocamera, ma può infettare i PC Windows ai quali viene collegata la fotocamera tramite cavo USB se in Windows non è stato disattivato l'Autorun e non c'è un antivirus aggiornato e vigile. Il rischio è modesto, visto che gli esemplari infettati sono poco più di 1700, stando alla Olympus, che ha predisposto una pagina nella quale si può immettere il numero di serie dell'apparecchio per sapere se è fra quelli infetti o no. Peccato che la pagina sia in giapponese, e che lo sia anche la sua risposta.

Non è il primo caso di fonte imprevista d'infezione informatica. Sophos.com segnala che in passato sono stati colpiti da infezioni contratte in fabbrica anche navigatori TomTom (nel 2007) e lettori Video iPod di Apple (nel 2006). In tempi più recenti, anche IBM è riuscita (maggio 2010) a distribuire come omaggio delle penne USB infette. Ironia della sorte, l'ha fatto a una conferenza sulla sicurezza informatica tenutasi nel Queensland, in Australia. E i virus a bordo erano due. The Register segnalava nel 2007 i dischi rigidi della Maxtor infetti e Zeus News sottolinea il caso recente (marzo 2010) dei telefonini HTC Magic infetti venduti in Spagna.

Morale della storia: le aziende farebbero bene a migliorare il proprio controllo qualità sul versante virus e i clienti farebbero bene a non fidarsi dei prodotti che acquistano e a sottoporli a controllo antivirus. Già che ci sono, però, è opportuno che disabilitino l'Autorun che consente l'esecuzione automatica di questi virus. Come si fa? Le istruzioni variano a seconda della versione di Windows, ma gli aggiornamenti di Windows lo fanno automaticamente da settembre 2009 per Windows XP, Windows Server 2003 e Windows Server 2008. Le istruzioni (anche per Vista) sono sul sito del supporto tecnico di Microsoft qui. In Windows 7 è disabilitato in partenza.

23 commenti:

rob ha detto...

E Vista? L'Autorun è disabilitato o bisogna fare qualcosa?

Paolo Attivissimo ha detto...

Rob,

troverai un link apposito nell'articolo fra un minuto.

lory2k ha detto...

A me è successo con la bilancia pesapersone della Homedics (azienda degli Stati Uniti). Nella confezione c'è una usb pen che serve per trasferire i dati delle pesate sul pc. Peccato che quella che ho trovato io, invece di essere vuota, aveva un file Autorun.inf bloccato immediatamente dal mio fido NOD32. La cosa grave però è che, diversamente da Olympus et alter, l'assistenza Homedics mi ha detto prima di "reinstallare il software" e poi di "disattivare l'antivirus". Avrei dovuto andare fino in fondo alla questione invece mi sono limitato a formattare la pennetta, ma si sarebbero meritati quantomeno una cattiva pubblicità per la loro arroganza.

Marco Antonio ha detto...

Non so se possa tornare utile ma di solito consiglio sempre a tutti di creare, sui supporti rimovibili (chiavette, hard disk, ecc) un cartella 'autorun.inf' con all'interno una ulteriore cartella 'con'.
Il supporto in questo caso si infetta lo stesso ma non è più in grado di trasmettersi al computer cui viene collegato. Saluti.

Doduz ha detto...

> Peccato che la pagina sia in giapponese, e che lo sia anche la sua risposta.

馬鹿 = Idioti (da Google traduttore)

Anonimo ha detto...

Per Doduz

> Peccato che la pagina sia in giapponese, e che lo sia anche la sua risposta.

馬鹿 = Idioti (da Google traduttore)


Se ho ben capito, si tratta solo di una partita destinata al mercato interno, quindi ai giapponesi. La cosa ha una logica: credi che se un elettrodomestico della Ariston ha dei difetti, e ti rivolgi direttamente al produttore di Fabriano, lui sappia darti istruzioni comprensibili in inglese?

Anonimo ha detto...

Paolo,
se ti interessa posso tradurre la pagina giapponese in giornata. Fammi sapere.
Ciao,
Guido

Filippi Giovanni - Cler Energie Alternative ha detto...

Se è per questo da un nostro cliente un tecnico Siemens che segue la parte delle regolazioni climatiche ogni volta che interviene per manutenzione sui software carica un worm sul PC del cliente, che però per fortuna viene bloccato dall'antivirus.
stò worm ce l'ha su una pen drive, in realtà più di una perchè ne avrà dietro 15 diverse, e nonostante che io lo abbia già avvertito almeno 4 o 5 volte ogni volta la storia si ripete.

Doduz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
Per Doduz
credi che se un elettrodomestico della Ariston ha dei difetti, e ti rivolgi direttamente al produttore di Fabriano, lui sappia darti istruzioni comprensibili in inglese?

Da un'azienda presente in tutti i continenti mi aspetterei almeno la traduzione in inglese.
Mi aspetterei anche che adottasse i criteri minimi di precauzione nella filiera di distribuzione del software.
Chiedo troppo?

Anonimo ha detto...

Per Doduz

Per Doduz
credi che se un elettrodomestico della Ariston ha dei difetti, e ti rivolgi direttamente al produttore di Fabriano, lui sappia darti istruzioni comprensibili in inglese?

Da un'azienda presente in tutti i continenti mi aspetterei almeno la traduzione in inglese.


No, quella partita di Olympus infette è stata venduta solo in Giappone, a quanto si sa. Non so se avesse caratteristiche diverse da quelle distribuite nel resto del mondo, ma è un fatto.

Mi aspetterei anche che adottasse i criteri minimi di precauzione nella filiera di distribuzione del software.

Tutti quanti ce lo aspettiamo. Lì però la lingua giapponese non c'entra. :-)

Kaiser Dornkirk ha detto...

ウイルス significa virus.

In generale, usando Google Translate, si ottiene una (esilarante) versione Engrish che tutto sommato si capisce (pur contenendo perle tipo "Methods asked to remove yourself customer" :-))

Doduz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
>> No, quella partita di Olympus infette è stata venduta solo in Giappone, a quanto si sa.

Pertanto, chiunque comperi un oggetto in Giappone (o dal Giappone) si presume debba essere giapponese o almeno debba conoscere la lingua del paese del sol levante! :O

Anonimo ha detto...

Per Doduz

>> No, quella partita di Olympus infette è stata venduta solo in Giappone, a quanto si sa.

Pertanto, chiunque comperi un oggetto in Giappone (o dal Giappone) si presume debba essere giapponese o almeno debba conoscere la lingua del paese del sol levante! :O


Assolutamente sì: gli Usa non hanno ancora imposto a tutti i Paesi di diventare bilingui lingua locale-inglese. Alcuni paesi ci stanno pensando, come l'Italia, ma è tutta farina del proprio sacco, non ci sono pressioni esterne (il famoso autocolonialismo culturale).

Acquisti in Giappone senza sapere il giapponese? Qui, con mio sommo piacere, scatta la clausola del cat sitwuoy. :-)

Turz ha detto...

Acquisti in Giappone senza sapere il giapponese? Qui, con mio sommo piacere, scatta la clausola del cat sitwuoy. :-)

Cat Sitwoy, per la precisione.

Alanna ha detto...

da utente linux che non trova mai niente di compatibile con il proprio S.O. dico: ben vi sta!

ValterVB ha detto...

Però a me la domanda sorge spontanea: come diavolo ci è finito un virus dentro quelle schede? Non credo che per formattarle o si utilizzi un PC, ma immagino si usi sistemi un po' più industriali.

Ciao
VB

theDRaKKaR ha detto...

@acca

tu lo sai che non esiste niente legalmente che dica che un produttore produce prodotti (tié) solo per un paese?

l'ho scoperto con la storia della garanzia: alcuni produttori non volevano applicare la garanzia perché affermavano che il prodotto non era destinato al tale mercato, ma al tal altro e hanno soccombuto (tié di nuovo)

PS stavolta vattele a cercate tu le fonti che ci ho una vita sociale io :P

theDRaKKaR ha detto...

@valter

Però a me la domanda sorge spontanea: come diavolo ci è finito un virus dentro quelle schede? Non credo che per formattarle o si utilizzi un PC, ma immagino si usi sistemi un po' più industriali

si fa una immagine e poi la si mette su tutte le schede: è una formattazione completa di creazione di file system e anche alcuni file e/o cartelle

l'immagine è probabilmente fatta su un PC Windows e poiché per alcuni gli antivirus costano troppo e/o sono noiosi.............

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

tu lo sai che non esiste niente legalmente che dica che un produttore produce prodotti (tié) solo per un paese?

l'ho scoperto con la storia della garanzia: alcuni produttori non volevano applicare la garanzia perché affermavano che il prodotto non era destinato al tale mercato, ma al tal altro e hanno soccombuto (tié di nuovo)


Ma sì, è un fatto noto. Peccato che non c'entri nulla: se voglio acquistare il romanzo Sposerò Simon Le Bon per fare un regalo spiritoso a un amico che non sa l'italiano, non posso pretendere di trovare la traduzione inglese; nemmeno un riassunto della trama in inglese, credo.
Nulla vieta a chicchessia di acquistare quel prodotto in Giappone ed esportarlo, o di acquistarlo presso un negozio online giapponese. Appena ci sono magagne, scatta la regola del Cat Sitwuoy.
E soccombere è un verbo difettivo, non ha participio passato.

theDRaKKaR ha detto...

@acca

Peccato che non c'entri nulla

questo lascialo decidere a noi giuristi
SCHERZO

era solo per dire che potrebbe non essere efficace la difesa del "io quello specifico prodotto intendevo venderlo solo in Giappone per cui ho scritto tutto in giapponese" specie se magari lo stesso identico prodotto lo vendi in Europa a tre volte tanto magari cambiandogli numero di modello o nome...

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

era solo per dire che potrebbe non essere efficace la difesa del "io quello specifico prodotto intendevo venderlo solo in Giappone per cui ho scritto tutto in giapponese" specie se magari lo stesso identico prodotto lo vendi in Europa a tre volte tanto magari cambiandogli numero di modello o nome...

È chiaro che se anche solo un esemplare di Olympus Stylus Tough 6010 fosse stato venduto in Europa o in Nordamerica con un difetto del genere, le istruzione su come eliminare il virus andrebbero tradotte. Pena: evitare di essere scorticati vivi dalle organizzazioni di consumatori (che in certi Paesi hanno un discreto potere).
Ma, per quanto se ne sa finora, il modello, più in dettaglio quella partita di quel modello, è stato venduto solo nel Paese del sol levante.

theDRaKKaR ha detto...

però, acca, perdonami ma vendere in un luogo non significa vendere solo a indigeni

se poi aggiungi che Tokyo è meta di shopping tecnologico...

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

però, acca, perdonami ma vendere in un luogo non significa vendere solo a indigeni

se poi aggiungi che Tokyo è meta di shopping tecnologico...


Giusto: a indigeni, e a stranieri che sanno il giapponese.
Per gli altri: Cat Sitwuoy!