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2010/06/11

Raffica di false richieste di pagamento: chi è Olaf Tank?

Richieste di pagamento dalla Germania per software mai comprato? Non siete i soli, prudenza


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ricevo da un lettore e ascoltatore ticinese una segnalazione di un raggiro che sta prendendo di mira varie persone della zona: una lettera, proveniente da un avvocato tedesco, Olaf Tank di Osnabrück, che richiede un pagamento di oltre cento euro riferito a software o servizi che sarebbero stati attivati dall'ascoltatore.

Se avete ricevuto lettere analoghe, contattatemi via mail scrivendo a disinformatico@rsi.ch.

La lettera cita come creditore una società tedesca, Antassia GmbH, e un sito, Top-of-software.de. Il sito distribuisce programmi gratuiti, come OpenOffice.org, ma per accedere ai programmi chiede un'iscrizione di 96 euro l'anno per due anni: totale 192 euro. Va notato che gli stessi programmi sono scaricabili gratuitamente e senza alcuna iscrizione presso i siti dei rispettivi produttori.

Di fronte alla richiesta di pagamento, il lettore ha fatto la cosa giusta: ha cercato in Google i dati del mittente e ha trovato questo comunicato stampa di Verbraucher.de che mette in guardia contro questo genere di richieste.

I nomi di Olaf Tank e di Antassia ricorrono parecchio in Rete in circostanze analoghe, per esempio presso il sito austriaco Europakonsument.at, che fornisce delle lettere preimpostate di contestazione. Computerbetrug.de parla di "migliaia" di utenti Internet che hanno ricevuto richieste di pagamento analoghe dalla stessa fonte e suggerisce di non lasciarsi intimidire: le associazioni di difesa dei consumatori sono già attive su questo caso.

Ci sono inoltre segnalazioni di singoli utenti, come questa o questa presso Anti-scam.de, dove si parla di una recente condanna del suddetto Olaf Tank e altri. L'associazione svizzera di difesa dei consumatori K-tipp.ch ha una chilometrica lista dei siti che fanno capo alle attività di Olaf Tank, che sono documentate da almeno tre anni.

C'è anche un servizio televisivo del programma Akte dell'emittente tedesca Sat1, disponibile su Youtube, che spiega molti dettagli e retroscena dell'intricata vicenda di Olaf Tank e dei suoi soci, compresi i loro guai giudiziari. Se volete vedere in faccia questi imbroglioni e il tenore di vita che si possono permettere grazie alle loro attività, date un'occhiata anche a questo video. Se ne sono occupati anche le emittenti ZDF (video qui) e RTL (video qui).

Quasi tutte queste informazioni sono in tedesco, ma Stoppbetrug.ch ha un elenco di raccomandazioni generali in italiano su come procedere in questi casi: non perdere la calma, non pagare in nessun caso, e non inviare documenti d'identità o altra corrispondenza al di fuori di una lettera raccomandata di ricorso e contestazione, basandosi sui modelli predisposti dalle associazioni di difesa dei consumatori.

Soprattutto, però, è importante prevenire questo genere di problemi, evitando di navigare a casaccio e senza leggere con attenzione le ingannevoli avvertenze scritte in piccolo in questi siti, come mostrato qui accanto, ed evitando di comunicare i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo) a qualunque sito di cui non si sia assolutamente sicuri. Il prezzo di una disattenzione può essere molto alto.

16 commenti:

Rodri ha detto...

Da un punto di vista squisitamente tecnico/giuridico, il sistema potrebbe anche resistere di fronte ad un pretore perché il sito segnala comunque il link esterno (funzionante e corretto) del proprietario del singolo software (Hersteller). Quindi la difesa per i due piccioni sicuramente è "il debitore/cliente aveva a disposizione il link esterno ma ha scelto di scaricare il software dal nostro sito e quindi ha scelto di usufuire del nostro servizio e sottoscriverlo.".

Dicono cose interessanti anche le AGB (condizioni d'uso), ma oramai chi va a leggerle? Eppure ahimé c'è da mettersi le mani nei capelli a leggerle, perché (in tedesco) descrivono molto chiaramente la fregatura: tu clicchi e ci paghi l'equivalente di 8 euro al mese.
http://www.top-of-software.de/agb.php

Pazzesco cosa si inventa la gente pur di fare la cresta al suo prossimo.

Anonimo ha detto...

Già prima dell'epoca internet in Italia era in voga una truffa un po' diversa, ma che si basava sullo stesso principio che chiamerò "della perdita minore": negozi e imprese commerciali del Mezzogiorno facevano causa per somme relativamente contenute a residenti nel Settentrione, e questi ricevevano una convocazione dal pretore di luoghi a oltre 1000 chilometri di distanza. Alla maggior parte dei truffati costava meno pagare subito la somma richiesta che pagare un legale, pagare il prezzo del biglietto per la trasferta, perdere un giorno (forse perfino due) di lavoro e spese annesse e connesse. Molti pagarono, consci di regalare soldi a furbi di tre cotte, solo per risparmiare. :-(

Kaiser Dornkirk ha detto...

@Paolo Attivissimo:
ed evitando di comunicare i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo) a qualunque sito di cui non si sia assolutamente sicuri.

Quindi neanche metterli sull'elenco telefonico?
Quindi neanche metterli sul proprio sito?

:-)

Candido ha detto...

Esiste un sito simile anche per l'Italia, non so se appartenga agli stessi soggetti, che si trova presso il dominio "www.easy-download.info".

Lo schema è identico, e già alcuni utenti si son visti recapitare la richiesta di pagamento via email.

Anonimo ha detto...

@Candido
Esiste un sito simile anche per l'Italia, non so se appartenga agli stessi soggetti, che si trova presso il dominio "www.easy-download.info".
La pagina risulta di "proprietà" della Euro Content Ltd., che avevo già sentito qualche anno fa in un caso di (tentate) truffe e leggendo le condizioni di vendita si scopre che la sede è in Germania. Il sito che indichi è segnalato anche da Branchenbuchverzeichnis, sito germanico che si occupa di mettere in guardia da truffe e affini. Da lì si può risalire a tutte le "imprese" del responsabile del sito, che pare ben conosciuto per queste truffe.

Paolo Attivissimo ha detto...

Kaiser,

Quindi neanche metterli sull'elenco telefonico?
Quindi neanche metterli sul proprio sito?


Spiritoso :-)

Il mio caso è diverso. Come persona nota, le regole cambiano. Per motivi professionali, mi è utile farmi trovare.

Inoltre qui si tratta di comunicare, ossia immettere i propri dati personali in un sito. Cosa che può essere interpretata come adesione.

Kaiser Dornkirk ha detto...

Uno scettico allegro deve essere spiritoso :-)

Quello che volevo dire è che questi tizi potrebbero comunque prendere un elenco telefonico con nomi e indirizzi e spedire lettere a caso.

Quei simpatici mattacchioni della Unitymedia (azienda di fornitura di servizi via cavo) mi hanno messo una lettera minatoria nella posta che mi intimava di chiamarli per appianare la situazione, perché secondo l'articolo bla bla bla è illegale avere un collegamento televisivo via cavo e non pagarlo, ecc.

Ora, il motivo per cui non ho avuto esitazioni a cestinarlo è che non c'era scritto il mio nome e cognome, ma soltanto l'indirizzo e il cognome (tra l'altro aggiunto a penna).
Se non sanno come mi chiamo, è alquanto difficile che abbiano qualcosa che sia intestato a me.

La volta dopo, mi è arrivata una lettera analoga con il cognome stavolta prestampato, ma ancora una volta senza il nome.
Non ho risposto e non si sono più fatti vivi.

Ah, ovviamente la TV funziona ancora: è satellitare, non via cavo :-)

Rodri ha detto...

@ Kaiser

questi tizi potrebbero comunque prendere un elenco telefonico con nomi e indirizzi e spedire lettere a caso.

Non loro, ma altri, praticamente già lo fanno - ed anche in questo caso in maniera piuttosto studiata. Tengono d'occhio il Registro di Commercio (pubblico) e a tutte le nuove società che vengono iscritte mandano una fattura da pagare relativa alla nuova iscrizione al Registro Commerciale (che non c'azzecca nulla ed è una bidonata). C'è chi, tra le varie spese che effettivamente comporta l'apertura di una società e la sua iscrizione a Registro di Commercio, si confonde e paga, accettando così la registrazione al registro-bidone anche per gli anni successivi. Un meccanismo per certi simile a quello del caso di Olaf Tank.

Anonimo ha detto...

Per Rodri

Un meccanismo per certi simile a quello del caso di Olaf Tank.

Per certi versi simile.

Rodri ha detto...

Giusto.

Sei bravissimo.

theDRaKKaR ha detto...

ma Stoppbetrug.ch ha un elenco di raccomandazioni generali in italiano

vabbè italiano... non esageriamo... qualcosa di simile :P

theDRaKKaR ha detto...

Sei bravissimo.

è uno scassac.. ehr sei bravissimo :D

Matteo ha detto...

Ciao, vi segnalo un caso molto simile: http://www.easy-download.info/

Lo conosco perché ci è cascata una mia amica, che poi si è vista arrivare un'email dai gestori del sito che la invitavano a:

1) dare i suoi dati reali (aveva usato dati di fantasia per registrarsi), pena una denuncia per truffa presso la Procura della Repubblica...

2) pagare i 96 euro annuali, perché registrandosi aveva stipulato con loro un contratto

Peccato solo che, all'atto della registrazione, non fosse per nulla chiara la natura a pagamento del servizio. Perciò, visto che la cosa mi puzzava molto di truffa, ho suggerito a questa mia amica di ingorarli completamente. Dopo un'email di sollecito a pagare, non si sono più fatti sentire.

Nel mentre ho raccolto altre informazioni e, con l'aiuto di una laureanda in giurisprudenza, ho dedotto che se uno se ne accorge in tempo può esercitare il diritto di recesso (entro 10 giorni), ma che comunque un simile contratto non ha valore legale. Ecco le conclusioni alle quali ero arrivato:


"Insomma, nonostante l'apparenza legale, pare che questo sito non informi adeguatamente gli utenti della natura a pagamento del servizio e del fatto che registrandosi stiano concludendo un vero e proprio contratto.

Secondo il codice civile un contratto è nullo quando:

Art. 1418 Cause di nullità del contratto
Il contratto è nullo quando è contrario a norme imperative, salvo che la legge disponga diversamente. Producono nullità del contratto la mancanza di uno dei requisiti indicati dall'Art. 1325, l'illiceità della causa (1343), l'illiceità dei motivi nel caso indicato dall'Art. 1345 e la mancanza nell'oggetto dei requisiti stabiliti dall'Art. 1346.
Il contratto è altresì nullo negli altri casi stabiliti dalla legge (190, 226, 458, 778 e seguente, 780 e seguente, 788, 794, 1261, 1344 e seguente, 1350, 1471, 1472, 1895, 1904, 1972).

Tra i requisiti indicati c'è anche l'accordo tra le parti, che in questo caso però non c'è stato, o meglio è stato estorto in mala fede, contrariamente a quanto previsto dal seguente articolo del codice:

Art. 1337 Trattative e responsabilità precontrattuale
Le parti, nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede (1366,1375, 2208).

Inoltre, se anche non venisse riconosciuta la nullità del contratto, sarebbe comunque annullabile per effetto dell'articolo 1427 e seguenti:

Art. 1427 Errore, violenza e dolo
Il contraente, il cui consenso fu dato per errore (1428 e seguenti), estorto con violenza (1434 e seguenti) o carpito con dolo, può chiedere l'annullamento del contratto (1439 e seguenti) secondo le disposizioni seguenti (122, 624).

Stando così le cose, non dovete pagare nulla, né fornire i vostri dati rettificati. La cosa mgiliore da fare è ignorarli completamente o, se proprio volete, segnalare questa cosa alla Polizia Postale."

Rodri ha detto...

Matteo, hai potuto verificare quale fosse l'esatto foro giuridico per applicare il caso?

theDRaKKaR ha detto...

@matteo

ora però il costo del servizio appare grande grande in prima pagina

Trystero ha detto...

E ora in prima pagina nel sito http://www.easy-download.info/ appare la sentenza di condanna, firmata dal presidente Antonio Catricalà, l'attuale sottosegratario del Presidente del Consiglio Monti.