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2010/06/16

Antibufala: il “maxi sequestro” di banconote dello Zimbabwe è una maxi bufala, abboccano in tanti

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "Cichela" e "marco.r*" e grazie alle segnalazioni di "angelo.g", "drpb*", "ohmnibus" e "xelloss".
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: ore 14:35.

Vari giornali online hanno pubblicato la notizia del sequestro, alla frontiera di Chiasso, di tre banconote dello Zimbabwe che varrebbero "circa 4 milioni e mezzo di euro". Così scrive Repubblica, accompagnata ahimè in coro anche dalla stampa svizzera, come Ticinonline, il Corriere del Ticino e anche la RSI, oltre a Varese News e altri. Repubblica ha avuto, una volta tanto, la cautela di precisare che "il tutto andrà comunque valutato alla luce dell'altissima inflazione che sta colpendo il Paese africano", mentre le altre testate hanno presentato come dato indiscusso il valore delle banconote e la relativa sanzione per il cittadino italiano al quale sono state sequestrate: circa 1,8 milioni di euro.

Nessuno, purtroppo, si è fermato a porsi una semplice domanda: che senso ha produrre una banconota che da sola vale oltre un milione di euro?

Non ho ancora avuto modo di ottenere il comunicato stampa della Guardia di Finanza sul quale si basa la notizia (aggiornamento: un lettore l'ha trovato, è più sotto) e che forse è stato travisato dai giornalisti o dalle agenzie utilizzate dai giornalisti, ma sta di fatto che un minimo di buon senso avrebbe dovuto far riflettere sulla plausibilità della notizia e avrebbe dovuto anche impedire il sequestro.

Andando più a fondo, grazie alle segnalazioni dei lettori del Disinformatico, salta fuori che le banconote sequestrate sono fuori corso dall'anno scorso, da quando il dollaro dello Zimbabwe è stato sospeso a tempo indeterminato (BBC, 12 aprile 2009) a causa dell'iperinflazione. Ora in Zimbabwe si usano il rand sudafricano e il dollaro USA (Xe.com).

La CNN e Wikipedia in inglese, inoltre, indicano che il dollaro dello Zimbabwe ha avuto varie generazioni. La quarta era entrata in vigore a gennaio 2009 e toglieva dodici zeri alla precedente: mille miliardi di dollari della terza generazione erano un dollaro della quarta. Le banconote sequestrate sono della terza generazione (le foto di Repubblica mostrano che sono datate 2008) e quindi i loro due miliardi complessivi valgono due millesimi di dollaro nuovo. Che adesso è fuori corso.

Le banconote sequestrate, insomma, non hanno più alcun valore, se non come chicche per collezionisti, e quindi non c'è nessun "maxi sequestro". Può darsi che tutto sia nato dall'uso troppo disinvolto di un sito di conversione valutaria, visto che siti come Xe.com danno un valore di cambio pari a 4,4 milioni di euro. Ma lo fanno avvisando che la banconota è fuori corso. Davvero la Guardia di Finanza avrebbe proceduto a un sequestro e all'emissione di un comunicato (e, presumo, all'incriminazione di un cittadino) su basi così tenui?

Quello che colpisce è che nessuno, in tutta la faccenda, si sia chiesto che senso avesse la sua premessa.


Aggiornamenti


Un lettore, Max, mi segnala l'ANSA originale, che già include l'errata indicazione del valore delle banconote:

FISCO: SEQUESTRATE TRE BANCONOTE PER 2 MLD DOLLARI ZIMBABWE

(ANSA) - MILANO, 14 GIU - Tre sole banconote ma dal valore altissimo di 2 miliardi di dollari dello Zimbabwe pari a circa 4 milioni e mezzo di euro. E' quanto hanno sequestrato i funzionari della Dogana di Ponte Chiasso a un italiano residente in provincia di Milano.

I funzionari, in servizio presso il valico autostradale di Brogeda (Como), con la collaborazione dei militari del Gruppo della Guardia di Finanza locale, hanno sequestrato i tre biglietti di banca, due del valore di 500 milioni e uno da 1 miliardo di dollari dello Zimbabwe, di cui si sta accertando l'autenticita'.

La valuta non dichiarata per complessivi 4.509.500 di euro puo' costare una sanzione massima corrispondente al quaranta per cento dell'ammontare eccedente il limite di franchigia, quindi pari a 1.799.800 euro. (ANSA).

COM-EM
14-GIU-10 12:58 NNNN

Tukler ha trovato il comunicato stampa dell'Agenzia delle Dogane, che parla testualmente di "valuta non dichiarata per complessivi 2.000.000.000 di dollari dello Zimbabwe pari a circa 4.509.500 euro. Il testo integrale è questo:

Prot. n. 81536/RU Roma, 14 giugno 2010

COMUNICATO STAMPA

DOGANA DI PONTE CHIASSO
SEQUESTRATI 2 MILIARDI DI DOLLARI DELLO ZIMBABWE

Nell’ambito del contrasto al traffico illecito di capitali, i funzionari della Dogana di Ponte Chiasso in servizio presso il valico autostradale di Brogeda, con la collaborazione dei militari del Gruppo della Guardia di Finanza locale, hanno sequestrato valuta non dichiarata per complessivi 2.000.000.000 di dollari dello Zimbabwe pari a circa 4.509.500 euro.

I tre biglietti di banca, due del valore di 500 milioni e uno da 1 miliardo di dollari, di cui si sta accertando l’autenticità, erano in possesso di un cittadino italiano, residente nella provincia di Milano.

La sanzione massima prevista per l’omessa dichiarazione del trasporto di valuta, corrispondente al quaranta per cento dell’ammontare eccedente il limite di franchigia, è pari a 1.799.800 euro.

Avevo sperato in un errore d'interpretazione da parte dei giornalisti, ma mi devo ricredere sconsolato.

91 commenti:

Giulio ha detto...

Io poi ce lo vedo il tipo andare in banca e dire "me li puo' cambiare in euro?". Comunque complimenti a chi ha abboccato: oramai basta lanciare l'amo senza metterci su neppure l'esca :)

Irene Boschi ha detto...

Tanto Chiasso per nulla...

Anonimo ha detto...

Refuso: Ora in Zimbabwe su usano il rand sudafricano e il dollaro USA

Paolo Attivissimo ha detto...

Refuso sistemato, grazie!

Domenico_T ha detto...

Quando ho visto la notizia in Google News pensavo si trattasse di qualche banconota rara poi, una volta aperto, ho letto Zimbabwe e mi si è alzato ben più di un sopracciglio ...

(oh no, il doppio senso)

Bera ha detto...

"Davvero la Guardia di Finanza avrebbe proceduto a un sequestro e all'emissione di un comunicato su basi così tenui?"

Bhe avevano una pausa tra un'indagine sugli mp3 "che ti drogano" e l'altra ;-)
Scherzi a parte io sono ancora sconvolto da quella notizia aldila della bufala sulla natura dell'mp3 possibile che ancora nessuno abbia contestato all'ufficiale (che si fece un po' di pubblicità gratuita)che non ha senso fare un'indagine su una cosa che non è fuorilegge (gli mp3 droganti o meno non lo erano)? Che nessuno gli contesti, con tutto quello che hanno da fare l'uso del suo tempo?
Mha...

ProvoliK ha detto...

Tra chi ha segnalato l'articolo hai scritto "ohmnbus" in realtà è "Ohmnibus".

Federico ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Iperinflazione_nello_Zimbabwe

potrebbe trattarsi di una maxi-bufala, ma non mi stupirei se si trattasse di una stupidaggine della guardia di finanza!

Comunque, tanto per non sbagliare, una banconota da 100 trilioni di dollari me la sono già procurata anch'io; dovrebbe essere fuori corso ed in ogni caso non varrebbe molto più di un dollaro americano.

Però posso dire di essere miliardario anch'io!

Paolo Attivissimo ha detto...

ohmnibus sistemato, grazie!

Andrea B. ha detto...

Beh, questo articolo è frutto di due tendenze: la prima, sempre in auge, che hanno le testate giornalistiche di spararle grosse, senza un briciolo di controllo preventivo; la seconda, ultimamente molto di moda, è nel far vedere che adesso il fisco e la GdF sono diventati inflessibili e mazzuolano i "furbetti" ...

Anonimo ha detto...

Per Bera

Scherzi a parte io sono ancora sconvolto da quella notizia aldila della bufala sulla natura dell'mp3 possibile che ancora nessuno abbia contestato all'ufficiale (che si fece un po' di pubblicità gratuita)che non ha senso fare un'indagine su una cosa che non è fuorilegge (gli mp3 droganti o meno non lo erano)? Che nessuno gli contesti, con tutto quello che hanno da fare l'uso del suo tempo?
Mha...


Anche io mi stupisco che non ci siano stati sviluppi sulla vicenda, per la cronaca l'ufficiale che citi era il colonnello della Guardia di finanza Umberto Rapetto.
Una cosa va ricordata, anche se potrebbe non avere attinenza alcuna con quell'allarme: vendere un prodotto che equivale ad acqua fresca spacciandolo per un altro costituisce reato in sé. Ricordo che mi fece molto ridere il caso di un tossicodipendente che denunciò e fece condannare il suo "spacciatore" perché gli aveva venduto... del semplice bicarbonato. Ovviamente ai prezzi di mercato dell'eroina (o cocaina, ora non ricordo il dettaglio). Si va dalla frode nell'esercizio del commercio alla truffa.
Poi non so se le indagini del colonnello Rapetto riguardassero questo aspetto nella compravendita sul web di file I-Dozer, non ho letto più nulla sul caso.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Mi pare che l'abbia data come ulrtima notizia anche il TG1 ieri sera o_O

In ogni caso un valore queste banconote lo hanno, per i collezionisti.

mattia ha detto...

Davvero la Guardia di Finanza avrebbe proceduto a un sequestro e all'emissione di un comunicato su basi così tenui?

Ti stupisci per così poco?
Una volta in una caserma dei carabinieri ha viso un cartello appeso al muro con le "Istruzione per rispondere al telefono".
Da certa gente mi aspetto questo e altro...

Mike J. Lardelly ha detto...

Accademia dei pedanti,
allora perchè gli omeopatici sono ancora in giro?

Anonimo ha detto...

Per Mike J. Lardelly

Accademia dei pedanti,
allora perchè gli omeopatici sono ancora in giro?


Perché non indicano nell'elenco dei composti nulla al di fuori di acqua e zucchero (a quanto so io). Se ci fosse una legge che proibisce di vendere acqua e zucchero in comodi blister con foglietto illustrativo allegato l'omeopatia sparirebbe dal mercato in una settimana; ma questa legge non c'è.

Bera ha detto...

@Accademia dei pedanti
La tua conoscenza delle problematiche legate alla compravendita di droga mi lascia perplesso ;-)

Anche se fosse plausibile la tua ricostruzione(cioè il reato di vendere una cosa per un'altra), rimane comunque inevasa la domanda sulle priorità della Gdf. Ok che in Italia non si commettono tante truffe e non c'è tanta evasione fiscale però....

maurizio ha detto...

forse sono leggermente OT, ma vorrei precisare che in lingua italiana non esistono i numeri 'bilione' e 'trilione'. L'inglese (americano) 'billion' è pari a un miliardo e il 'trilione' dovrebbe essere mille miliardi, ma non so bene…
… dato che si tratta di un numero inesistente…
anche in questo caso si vede il pressapochismo dei giornalisti italiani, che citano le summenzionate cifre ad ogni piè sospinto, memori forse dei fantastilioni di dollari di Paperon de' Paperoni…
ciao
maurizio

Rado il Figo ha detto...

il concetto è che puoi vendere al prezzo che vuoi acqua e zucchero purché dichiari che sia acqua e zucchero.

Massimo M. ha detto...

Da qualche parte devo avere una banconota da qualche milione di marchi lasciatami da mio nonno ... devo preoccuparmi? :)

Queste banconote in genere hanno pochissimo valore anche per i collezionisti perché sono state prodotte in quantità industriali (non avrebbero causato iper-inflazione altrimenti) e quindi sono tutt'altro che rare

Daniele ha detto...

Penso che abbiano più che altro un valore collezionistico, anche se penso che sia abbastanza basso.

Sarebbe una figata procurarsi un qualche centinaio di mazzette di banconote da 1000 miliardi, e riempirci una stanza come zio paperone... per la serie: come diventare mega-miliardario con 100 euro XD

Anonimo ha detto...

Per Bera

La tua conoscenza delle problematiche legate alla compravendita di droga mi lascia perplesso ;-)

Ma no, ho letto un articolo curioso sulla cronaca di Milano verso il 1993, e l'ho raccontato in giro. E la gente ha riso. :-)
Era una sentenza di primo grado, non so se sia stata confermata nei gradi successivi. Il principio, nel sistema giudiziario italiano, mi pare valido.

Anche se fosse plausibile la tua ricostruzione(cioè il reato di vendere una cosa per un'altra), rimane comunque inevasa la domanda sulle priorità della Gdf. Ok che in Italia non si commettono tante truffe e non c'è tanta evasione fiscale però....

Quello ce lo può raccontare solo Umberto Rapetto. So che ha avuto una conversazione telefonica con Paolo Attivissimo, anzi, per usare la terminologia dei verbali, ha conferito con il sig. Attivissimo Paolo:

http://attivissimo.blogspot.com/2008/07/mp3-droganti.html (aggiornamento del 30 settembre 2008)

ma ignoro se abbiano approfondito anche questo aspetto.

max ha detto...

L'unico che ha dato la notizia correttamente è il Teletext, che ha titolato qualcosa come "miliardi nello Zimbabwe, pochi euro in realtà", spiegando che in valore reale non era affatto quello del cambio ufficiale di 4,5 milioni di euro ma corrispondeva solo a qualche euro.

Anonimo ha detto...

Per Daniele

Sarebbe una figata procurarsi un qualche centinaio di mazzette di banconote da 1000 miliardi, e riempirci una stanza come zio paperone... per la serie: come diventare mega-miliardario con 100 euro XD

Io ricordo delle avventure d'annata di zio Paperone in cui faceva il bagno in una piscina riempita solo di banconote miste a monete! Una forma di feticismo del denaro come oggetto fisico.

Tano ha detto...

voi non capite, è il signoraggio!!Le banche hanno stampato quei valori nominali per arricchirsi con tre banconote e poi hanno causato l'inflazione perchè sono malvagi. o è il contrario?

Mammifero Bipede ha detto...

Piuttosto la faccenda del sequestro dei buoni del tesoro americani di un annetto fa che fine ha fatto? Hanno insabbiato anche quella?

markogts ha detto...

Questa, per inciso, è la fine che vogliono farci fare i signoraggisti con la loro teoria di far stampare la moneta al governo.

Stupidocane ha detto...

Uhelà! Non toccatemi Zio Paperone.

Non è feticismo. E' vero e proprio amore. Nel suo deposito infatti, Paperone tiene solo i soldi che ha guadagnato personalmente in tutta la vita. Non sono tutti suoi possedimenti. Per ogni dollaro, tallero o doblone Paperone ha una storia da raccontare, un'avventura da ricordare. Ed è questo che rende il personaggio molto "umano". Un papero che nella vita ha rischiato sempre tutto per poter avere tutto.

Per chi fosse interessato a conoscere meglio il papero più ricco del mondo, consiglio di cercare la serie a puntate disegnata da Don Rosa sulla vita di Zio Paperone, direttamente derivata dall'immenso universo papero creato da Carl Barks. Una lettura piacevolissima e molto interessante, sia dal punto di vista grafico che da quello della sceneggiatura, degna di ben più blasonati personaggi.

PS I tre ettari cubici del deposito sono nulla in confronto al "reale" valore del suo intero patrimonio.

PS2 Nella ricostruzione di D.Rosa si fa finalmente chiarezza su chi è figlio di chi e da dove vengano tutti i paperi.

PS3 Costa ancora troppo, ma tra poco arriva a casa la Wii...

Daniele ha detto...

@Accademia dei pedanti
Io ricordo delle avventure d'annata di zio Paperone in cui faceva il bagno in una piscina riempita solo di banconote miste a monete! Una forma di feticismo del denaro come oggetto fisico.

Le banconote nel deposito di paperone sono poche, sono le monete d'oro a farla da padrone. Vabè, le monete in corso legale attualmente non sono d'oro, ma non mi risulta neanche che ci sia una città chiamata Paperopoli in america XD

the job hunter ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rodri ha detto...

Sarebbe un po' come considerare valide le banconote da 50 milioni di marchi della vecchia Germania :-)

Chiedo venia per non avertela segnalata ieri, ma l'ho saltata a piedi pari proprio sapendo dei granchi che prendono a Chiasso (memore dei miliardi in titoli _palesemente_ falsi).

the job hunter ha detto...

Sui mezzi di informazione, ormai, non si diffondono più notizie, ma solo argomenti pour parler.

Codesta bufala mi fa sovvenire l'unica pizza di cui mr. Attivissimo non è ghiotto, o almeno credo:

http://www.youtube.com/watch?v=-e0llpU3y2U

(ed è triste vedere quanto poco, e non per il meglio, sia cambiata la situazione in quasi 20 anni)

(ho ri-postato il commento cancellato correggendo un orrore ortografico, scusate ^#___#^)

Stupidocane ha detto...

Ecco l'albero genealogico

http://duckman.pettho.com/tree/american.html

Replicante Cattivo ha detto...

Io ricordo delle avventure d'annata di zio Paperone in cui faceva il bagno in una piscina riempita solo di banconote miste a monete! Una forma di feticismo del denaro come oggetto fisico.

Chissà se in rete, dove si trovano pure i calcoli sulle tempistiche di Babbo Natale o sulle dimensioni del campo di Holly e Benji, esiste anche un calcolo per stabilire quanti soldi sono contenuti nel deposito.
Chissà, magari si potrebbe scoprire che tutto quel denaro, composto in stragrande maggioranza da monete, non è poi questo "grande" capitale.

Immaginate un deposito pieno di monete da due euro. Di sicuro sono una montagna di soldi...ma sarebbero più di quelli posseduti da un Moratti o un Briatore?

Ma ciò su cui ho dubbi ancora più grandi è il fatto che una persona nuotare in una montagna di monetine come se fosse acqua. Ammesso che, tuffandosi di testa da un trampolino, riesca ad affondare di mezzo metro (senza distruggersi la faccia) difficilmente avrebbe la forza di risalire.
Ve lo dice uno che, da bambino, si è tuffato in una piscina di spugne ed una di palline di plastica...e in entrambi i casi si è chiesto se non debbano essere considerati crimini contro l'infanzia.

Non è feticismo. E' vero e proprio amore. Nel suo deposito infatti, Paperone tiene solo i soldi che ha guadagnato personalmente in tutta la vita. Non sono tutti suoi possedimenti.


Se non ricordo male, il deposito contiene tutto il denaro contante di Paperone, che non si fida delle banche.


Per ogni dollaro, tallero o doblone Paperone ha una storia da raccontare, un'avventura da ricordare. Ed è questo che rende il personaggio molto "umano".


Infatti, molto umano.
Talmente umano che alla fine diventa schiavo dell'oggetto stesso.

Wolf ha detto...

A proposito di porsi domande sul valore dei soldi, giusto ieri e' capitato che in rete veniva diffusa la notizia del risarcimento ai familiari di 3 vittime della strage di Ustica per una somma di 1 miliardo e 240 milioni di euro. Era un ovvio svarione del giornalista, ma cercando altre fonti risultava sempre la stessa cifra. Solo oggi sono state diffuse le giuste cifre (3 zeri tolti), ma la mia riflessione e' che manca completamente in alcuni settori (es. giornalisti generici) il senso delle dimensioni dei numeri.
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche/cronaca/2010/06/15/visualizza_new.html_1822718468.html

Bera ha detto...

@stupidocane

Visto che sei appasionato ti chiedo:
sai se esiste/esistono raccolte delle storie di Paperone ( e dei paperi in genere) di Carl Barks (magari in italiano)!
Le ho sempre trovate con una marcia in più rispetto alle altre, ma non so dove ripescarle!

Vihai Varlog ha detto...

Attenzione, maurizio ha ragione, tra noi e gli USA usiamo due scale diverse di milione:

http://en.wikipedia.org/wiki/Long_and_short_scales

Il billion americano è il nostro miliardo
Il trillion americano è il nostro bilione
Etc...

Stupidocane ha detto...

A proposito di bufalari et simila, vi ricordate quel famoso cantante italiano, ex conduttore della bella trasmissione "Mistero"?

Ebbene, quel desso è tornato all'amore primevo, ossia al bel canto. E come prova posso portareuna pubblicità de "l'Arena" (giornale di Verona) di oggi.

Foto a mezza pagina del Ruggeri e sotto la testuali parole:

Venerdì 18 giugno
COLOGNA VENETA (Verona) Piazza Duomo

ORE 21.30
INGRESSO GRATUITO

Risottata dalle 19.30 alle 21.30


Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per la carriera...

Rodri ha detto...

@ Wolf

Beh se calcolano gli interessi su 30 anni, saranno effettivamente diventati miliardi! :-D

Stupidocane ha detto...

Per Bera

The Walt Disney Company Italia ha fatto una serie completa raccogliendo tutte le storie di Carl Barks su Zio Paperone, nell'omonima collana. Inizialmente edito da Mondadori. Trovi notizie più dettagliate su Wiki.

La collana è composta da un paio di centinaia di albi, più della metà dei quali contenenti quasi esclusivamente solo le avventure di Barks. Piano piano le storie del Maestro diventano più rade per essere sostituite da quelle di altri autori, sia italiani che stranieri.

Credo tu la possa ancora trovare in qualche fumetteria (difficilmente completa, io stesso sono fermo al numero 90 o giù di li).

E' comunque l'opera più completa mai pubblicata sul papero più ricco del mondo. Ed un giusto tributo alla fervida immaginazione di Barks.

Per inciso, il personaggio di Uncle Scrooge è stato proprio inventato da lui, dapprima come componente di contorno della famiglia, salvo poi diventare la colonna portante delle avventure di Donald Duck. A lui si devono infatti le più belle storie dei paperi.

Anonimo ha detto...

@Bera
sai se esiste/esistono raccolte delle storie di Paperone ( e dei paperi in genere) di Carl Barks (magari in italiano)!

Il Corriere della Sera ha dato un paio di anni fa in allegato 48 volumi contenenti (credo) l'intera produzione di storie di Carl Barks, compreso il poster linkato da Stupidocane. Qui la pagina ufficiale, cercando in rete con le parole chiave "corriere della sera carl barks" trovi tutte le info sull'opera, che non ho al momento sotto mano.
Credo che la "Carl Barks Library" sia comunque disponibile come pubblicazione a sé stante, della The Walt Disney Italia.

Anonimo ha detto...

Per Vihai Varlog

Attenzione, maurizio ha ragione, tra noi e gli USA usiamo due scale diverse di milione:

http://en.wikipedia.org/wiki/Long_and_short_scales

Il billion americano è il nostro miliardo
Il trillion americano è il nostro bilione
Etc...


La differenza è fra inglese e italiano, che sia inglese americano o britannico. Purtroppo le trappole dei falsi amici tradotti disinvoltamente sui quotidiani italiani non si limitano alle cifre.

Anonimo ha detto...

Per Stupidocane

Per inciso, il personaggio di Uncle Scrooge è stato proprio inventato da lui,

Come personaggio dei fumetti a forma di papero, sì. Ma uncle Scrooge è il nome del protagonista Canto di Natale di Dickens (1843), visto dal nipote, ed è taccagno pure lui.

Anonimo ha detto...

del protagonista di Canto di Natale

Stupidocane ha detto...

Per Steevie

No, quella collana non raccoglie tutte le storie di Barks. Non so il numero preciso ma conta che su ogni albo di Zio Paperone si trovavano 4/5 avventure di varia lunghezza ed anche andando a vedere solo gli albi in mio possesso si ha un totale di circa 400 storie. Senza contare le centinaia di quadri, illustrazioni, poster, vignette, striscie, copertine.

Una produzione sconfinata protratta fino oltre i 90 anni. Un genio.

Stupidocane ha detto...

Per Accademia

Infatti Zio Paperone in America è Scrooge McDuck, che Donald e parentame chiamano Uncle Scrooge.

Stupidocane ha detto...

Sempre per Accademia

Per onore di cronaca cito Wiki, la quale riassume molto bene come è nato Uncle Scrooge:

Il 1947 è uno degli anni storici per tutti gli appassionati di fumetti Disney: è infatti l'anno di esordio di Uncle Scrooge, meglio noto in Italia come Zio Paperone. Ispirato a Ebenezer Scrooge, il protagonista del Canto di Natale di Charles Dickens, il personaggio doveva apparire solo per una storia, Paperino e il Natale su Monte Orso, uscita sul 178 di Four Color, ma il successo fu talmente enorme che ancora oggi il papero più ricco del mondo continua a divertire e stupire con le sue avventure.

markogts ha detto...

@ Replicante: da quel che ne so, solo Paperone è in grado di tuffarsi nelle monete, chiunque altro ci provi si schianta invariabilmente sulla superficie compatta. Infatti anche i nipoti camminano sempre mentre lui nuota.

Sul volume, possiamo fare qualche stima, partendo da una domanda: quant'è un ettaro cubico?

Stupidocane ha detto...

Secondo stime autorevoli (Forbes) il patrimonio di Zio Paperone oscillerebbe tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. Infatti nella versione Americana, il deposito contiene tre acri cubici di dollari, erroneamente tradotto in Italia con tre ettari cubici.

Gian ha detto...

me ne sono occupato anch'io qui: http://econoliberal.blogspot.com/2010/06/illusioni-da-inflazione.html

sulla moneta dello zimbabwe c'è anche molto in wikipedia edizione italiana: i link sono nel blog

Anonimo ha detto...

@stupidocane
Infatti non ne ero sicuro, però mi è venuto il dubbio ed ho scoperto che sia wikipedia che il curatore dell'opera Luca Boschi, sul suo blog, asseriscono che l'iniziativa del Corriere contiene l'opera omnia di Barks.

Bera ha detto...

Ringrazio tutti per le informazioni su Zio Paperone (e per aver confermato il mio potere di scatenatore di OT :D ).
Adesso devo solo trovare i soldi per acquistarli...sapete se in fumetteria accettano dollari dello Zimbabwe?

Fry Simpson ha detto...

Un articolo un po' più cauto di quello di Repubblica...

Kaiser Dornkirk ha detto...

@Stupidocane:
Ebbene, quel desso è tornato all'amore primevo, ossia al bel canto.

Che bello sarebbe se un certo vicedirettore (che qui non stiamo a nominare) tornasse a partecipare ai telequiz.

@Replicante Cattivo:
Chissà se in rete, dove si trovano pure i calcoli sulle tempistiche di Babbo Natale o sulle dimensioni del campo di Holly e Benji, esiste anche un calcolo per stabilire quanti soldi sono contenuti nel deposito.

E come no!

Kaiser Dornkirk ha detto...

@markogts:
Scusa, non avevo visto il tuo commento in risposta a Replicante Cattivo.

mastrocigliegia ha detto...

...erroneamente tradotto in Italia con tre ettari cubici.

Ettari o acri che siano, sono misure di superficie (cioè dimensionalmente una lunghezza al quadrato). L'ettaro cubico dovrebbe essere quindi L^6, un'entità definita nello spazio a sei dimensioni.
Sbaglio?

Kaiser Dornkirk ha detto...

@Fry Simpson:
L'articolo dice:
Adesso la sanzione che rischia è, oltre al sequestro delle banconote, una sanzione pari al 40% della somma illecitamente importata; sarebbero 1,8 milioni di euro.

Da pagare rigorosamente in banconote da un milione di dollari. Oppure in dinari della Krajina.

Kaiser Dornkirk ha detto...

@mastrocigliegia:
Nella pagina linkata da markogts e da me, c'è anche il calcolo secondo la tua ipotesi. Ovviamente il risultato è in dollari quadri.

SirEdward ha detto...

Uhelà! Non toccatemi Zio Paperone.

Non è feticismo. E' vero e proprio amore. Nel suo deposito infatti, Paperone tiene solo i soldi che ha guadagnato personalmente in tutta la vita. Non sono tutti suoi possedimenti. Per ogni dollaro, tallero o doblone Paperone ha una storia da raccontare, un'avventura da ricordare. Ed è questo che rende il personaggio molto "umano". Un papero che nella vita ha rischiato sempre tutto per poter avere tutto.

Per chi fosse interessato a conoscere meglio il papero più ricco del mondo, consiglio di cercare la serie a puntate disegnata da Don Rosa sulla vita di Zio Paperone, direttamente derivata dall'immenso universo papero creato da Carl Barks. Una lettura piacevolissima e molto interessante, sia dal punto di vista grafico che da quello della sceneggiatura, degna di ben più blasonati personaggi.

PS I tre ettari cubici del deposito sono nulla in confronto al "reale" valore del suo intero patrimonio.

PS2 Nella ricostruzione di D.Rosa si fa finalmente chiarezza su chi è figlio di chi e da dove vengano tutti i paperi.


Cosa si può dire che Stupidocane non abbia già detto?

La saga di Don Rosa su Zio Paperone è una vera e propria opera letteraria completa, be scritta e ben disegnata. Consigliatissima a chiunque abbia un minimo di passione per i fumetti e per il mondo papero.

TuKler ha detto...

Ecco il comunicato ufficiale dell'agenzia delle dogane, tratto dalla loro area per i comunicati stampa.
Anche lì indicano già la conversione in euro, senza nessuna precisazione... complimenti!

Stupidocane ha detto...

Per Kaiser Dornkirk

Ebbene, sappi che anche lo sfuggente "vicedirettore" oggi ha fatto parlare di sé.

Nel Tg2 di oggi dell'una (toh che strano), è andato in onda un lungo e circostanziato servizio su un'avaria di un volo, partito da Boston per Roma e subito riatterrato per avaria ad un motore. Un bel servizio con tante e reiterate interviste ai passeggeri, ben fatto, anzi pure troppo. Che notizia può essere il fatto che un aereo decolla e riatterra? Un decollus interruptus e nulla più. Sempreché a bordo del velivolo non si trovi anche il "megavicedirettore" Giacobbo.

Ecco spiegata la prolissità del servizio...

Gio ha detto...

adesso parto per lugano con in tasca tre banconote da 100 trilioni di dollari dello zimbawe ( 100.000.000.000.000). Hanno anche i numeri di serie progressivi. Magari mi mettono sui giornali e avrò finalmente i miei cinque minuto waroliani di celebrità

9peppe ha detto...

Comunicato stampa

genesis61 ha detto...

Perchè non mandiamo una mail a ...

UFFICIO DEL DIRETTORE
COMUNICAZIONI E RELAZIONI ESTERNE
AGENZIA DELLE DOGANE
dogane.comunicazioni@agenziadogane.it

... con un link a questa pagina ???

Se Paolo è d'accordo ...

Anonimo ha detto...

...Magari mi mettono sui giornali e avrò finalmente i miei cinque minuto waroliani di celebrità

Warholiani.

Paolo Attivissimo ha detto...

Se Paolo è d'accordo ...

Purché sia una civile nota di critica.

genesis61 ha detto...

Questo è il testo che ho in bozza:

Vorrei segnalarVi questa notizia in relazione al Vostro Comunicato Stampa:

"Le banconote sequestrate sono fuori corso dall'anno scorso, da quando il dollaro
dello Zimbabwe è stato sospeso a tempo indeterminato (BBC, 12 aprile 2009) a causa
dell'iperinflazione.
(...)
Le banconote sequestrate sono della terza generazione (le foto di Repubblica
mostrano che sono datate 2008) e quindi i loro due miliardi complessivi valgono due
millesimi di dollaro nuovo. Che adesso è fuori corso.
(...)
Le banconote sequestrate, insomma, non hanno più alcun valore, se non come chicche
per collezionisti, e quindi non c'è nessun "maxi sequestro".

Fonte: http://attivissimo.blogspot.com/

Cordiali saluti.

Kaiser Dornkirk ha detto...

Purché sia una civile nota di critica.

Purché non sia come la lettera degli sciachimisti, insomma.

danut ha detto...

Questi della Guardia di finanza sono fantastici...un domani arresteranno la prima pagina di google perchè tentava furtivamente di passare la dogana in svizzera. Eh no, con 1 seguito da 100 zeri col cavolo che passi. E sicuramente interogheranno lo scrittore ukraino Gogol e Berlusconi che dice di usare gogol, come persone informate sui fatti.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Col Disinformatico a far le penne davanti ai doganieri e i doganieri MUUUUUTI ! :D

genesis61 ha detto...

Inviata ...

danut ha detto...

Se Kafka fosse ancora vivo, sarebbe invidioso delle trame che la Guardia di Finanza sforna e venderebbe l'anima al diavolo per poter scrivere un 'Il Processo -bis' a quattro mani con i finazieri italiani.

danut ha detto...

Ragazzi, facciamo un flash mob e passiamo tutti la dogana con qualche miliardo di dollari del zimbabwe in tasca? Questa cosa è da provare assolutamente sul campo.

Secondo me a Tremonti viene un infarto - sequestrare 4 milioni di euro a botta, non capita tutti i giorni, farne una raffica di sequestri così è da Guiness dei primati.

axlman ha detto...

Fossi nel tizio direi ai doganieri: "Tenetevi le tre banconote dello Zimbabwe per pagare la multa e datemi due milioni e settecentomila euro di resto".

Paolo Attivissimo ha detto...

"Tenetevi le tre banconote dello Zimbabwe per pagare la multa e datemi due milioni e settecentomila euro di resto".

92 minuti di applausi!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Io sono di manica più stretta, solo 5 minuti di applausi! :D

GuidoBH ha detto...

@genesis61
L'indirizzo email corretto è:
dogane.comunicazione@agenziadogane.it

Io ho inviato....

GuidoBH

Stupidocane ha detto...

Col Disinformatico a far le penne davanti ai doganieri e i doganieri MUUUUUTI ! :D

ROTFLMAO! Grande citazione!

Fossi nel tizio direi ai doganieri: "Tenetevi le tre banconote dello Zimbabwe per pagare la multa e datemi due milioni e settecentomila euro di resto".

Standing ovation.

ValterVB ha detto...

Certo che a Chiasso ne devono vedere parecchie di queste cose. Ancora mi ricordo il maxi sequestro di 134 miliardi di dollari avvenuto a inizio giugno dell'anno scorso con tanto di ipotesi complottiste (un esempio a caso), e interrogazione parlamentare. Ci hanno messo un anno per stabilire che erano falsi.

Ciao
VB

Lanf ha detto...

E' OT, ma il disclaimer a fondo articolo mi sembra degno di nota.
http://www.newsfood.com/q/1420ee39/lobesita-e-nemica-del-sesso-specie-per-le-donne/
[quote]
ATTENZIONE: l'articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L'autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
[/quote]

Andrea B. ha detto...

Non ho parole per il comunicato trionfale dell' Agenzia delle Dogane ... chissà se mai avranno il coraggio di pubblicare un bel comunicato stampa che rettifichi la bella figura di "nutella" che stanno facendo.
Pazienza che alla sbarra di confine ci possa essere la "burba" finanziere semplice che conosce poco o nulla ... ma a livelli più alti ?
Da un funzionario delle Dogane, da un ufficiale di GdF è lecito pretendere che sappiano qualcosina di quelle che dovrebbero essere le loro competenze d' ufficio e per le quali sono stipendiati (a vita) con le nostre tasse ?

Da farsi ridere dietro da tutta l'Italia...l' unico che non ride probabilmente è quello a cui hanno sequestrato le banconote, che, a meno di una spontanea marcia indietro delle Dogane, dovrà sbattersi un po' per mettere le cose a posto.
Spero che almeno questa volta non prevalga la massima, tanto in voga nelle PP.AA italiane, "sanziona il cittadino, se invece ha ragione lui, che faccia ricorso e vediamo"

E ricordiamoci che la vita reale non è un telefilm e non è detto che chi mostra "il tesserino" è sempre e comunque dalla parte della ragione ...

theDRaKKaR ha detto...

dogane.comunicazioni@agenziadogane.it mi torna un errore 501

altri indirizzi?

theDRaKKaR ha detto...

scusate, come ha detto GuidoBH l'indirizzo giusto è

dogane.comunicazione@agenziadogane.it

theDRaKKaR ha detto...

io la mail, molto cortese ma anche molto chiara, l'ho mandata

vedremo...

genesis61 ha detto...

La domanda sorge tardiva ma spontanea ... per chi come me passa spesso dalla dogana italo-svizzera a Chiasso o Stabio (molto trafficate ...).
Ma come hanno fatto a beccare proprio quello che aveva tre dicasi TRE banconote (nel portafogli) come quelle ... Mah!?
PS: la mia mail è andata senza problemi ... scusate ma ho sbagliato a copiare l'indirizzo dal pdf linkato ...

melzisette ha detto...

dunque dunque...
prima di mettersi sempre a urlare in toni entusiastici circa presunte bufale smascherate, puntare il dito contro seguaci di complotti e via dicendo, credo che sia necessario parlare anche di cose che si conoscono bene e solo di quelle.
è assolutamente meritoria l'opera di smascheramento di tutto il falso che circola su internet e sui media in genere, ma vi chiedo, visto che qui tutti si intendono di tutto, qualcuno di voi saprebbe parlarmi dei Won della Corea del Nord, in particolare dell'emissione del 2006?
Chi sa rispondere, sa rispondere anche circa le banconote dello Zimbabwe.
A voi.

Paolo Attivissimo ha detto...

qualcuno di voi saprebbe parlarmi dei Won della Corea del Nord, in particolare dell'emissione del 2006?

No, ma sono certo che ci illuminerai.

melzisette ha detto...

Caro Paolo,
non sono io che mi sono messo in cattedra ad asserire in toni perentori che quella storia fosse una bufala.
Io ho posto una domanda a te e a tutti quelli che si improvvisano, spesso e fin troppo volentieri, professori ed esperti di qualsiasi materia esistente nello scibile umano, quindi, non illuminerò proprio nessuno fino a quando qualcuno non dimostrerà di sapere almeno vagamente di cosa si sta realmente parlando.
Hint: la pagina di wikipedia in cui si descrivono i Won non basta, ma può essere uno spunto per chi sa leggere bene.
E non drizzare subito le antenne: non c'è nessun complotto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Io ho posto una domanda a te e a tutti quelli che si improvvisano, spesso e fin troppo volentieri, professori ed esperti di qualsiasi materia esistente nello scibile umano

Nessuno qui s'è improvvisato esperto. Semplicemente, usando il buon senso, ci si è posti la domanda "ehi, ma non è strano che tre sole banconote possano valere 4 milioni di euro?"

Ora, per favore, spiegarci il tuo discorso sui Won.

ValterVB ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ValterVB ha detto...

Hanno inserito il bordo intorno alle banconote, prima le parti colorate/immagini arrivavano fino alla fine della banconota (in quelle da 1000 e da 5000)
(Non so se è chiaro)

Ciao
VB

spacesurfer ha detto...

@melzisette
Come ha gia scritto ValterVb, la serie del 2006 ha delle modifiche grafiche (bordo) rispetto alla serie precedente, ma a parte questo non ci sono particolari novità.
Forse tu ti riferivi alla nuova serie, datata 2008 se non sbaglio, entrata in circolazione a fine 2009 con una rivalutazione di 100 a 1 (1 nouvo Won = 100 vecchi Won).