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2010/06/07

La Cantina di Star Wars riveduta per uno spot

Quant'è facile riscrivere il passato oggi: una prova filmata non vale più nulla...


... se non è accompagnata da riscontri e documentazione del contesto. Ufomaniaci, complottisti undicisettembrini e sciachimisti, prendete nota e godetevi questa versione modificata molto professionalmente della celebre scena della Cantina a Mos Eisley da Guerre Stellari (quel film che le giovani generazioni chiamano Star Wars).


Fra gli interpreti inseriti ci sono David Beckham, Snoop Dogg, Noel Gallagher e, mi dicono, i Daft Punk, Franz Beckenbauer, Ian Brown, Ciara, Jay Baruchel e il DJ Neil Armstrong (nessuna parentela con quell'altro).
Lo so, è una pubblicità di una marca di roba sportiva, ma quando il marketing virale è fatto così bene, è un peccato non segnalarne i risultati.

40 commenti:

Juleps ha detto...

molto bello!!!!!!!!

Francesco ha detto...

È fatto benissimo! Scoinvolgente.

Owli ha detto...

I Daft Punk sono quelli con le maschere dell'inizio e che dopo si siedono al tavolo di Han Solo, il DJ Neil Armstrong non sò se è davvero quello vestito in Adidas bianco che suona insieme alla band, mentre Ian Brown dovrebbe essere il tipo che con Noel Gallagher lancia l'oggetto blu verso l'alieno.

Gwilbor ha detto...

Così adesso abbiamo una terza versione riguardo a chi ha sparato per primo!

bisonte_biscottato ha detto...

A me non piace granchè, la forzatura di modificare un film finito, peraltro in una scena molto lenta, si ripercuote in un montaggio che scorre a fatica. Come pubblicità virale ho fatto fatica a vederne la fine.

Mike J. Lardelly ha detto...

Faccio fatica a credere che siano passati solo 15 anni da quando Piero Angela camminava sui fondali blu che poi venivano convertiti elettronicamente in fondali. Ai tempi sembrava che camminasse davvero in mezzo ai dinosauri, adesso mi sembra più la coreografia in cartone di Metropolis!
Condivido però con Bisonte Biscottato l'impressione che il montaggio sia un po' lento. Tuttavia l'idea è fantastica e l'inserimento computerizzato è ineccepibile.

L'economa domestica ha detto...

Come risolvere la questione di chi ha sparato per primo :"It wasn't me!"

L'economa domestica ha detto...

.. comunque mi sono persa il Kaiser.

Replicante Cattivo ha detto...

Confermo per i Daft Punk...o meglio: i due tizi col casco che si vedono subito all'inizio indossano gli abiti di scena dei Daft Punk.
Poi, sul fatto che sotto quei caschi si celino sempre le stesse persone è un mistero: anche se si conoscono i nomi dei due deejay, esistono pochissime loro fotografie. Ed è probabile che, al momento di registrare lo spot, si siano già presentati così conciati!

L'altro grande mistero riguarda cosa realmente facciano quei due tizi durante le loro esibizioni (perchè non credo che suonino o mixino i loro dischi): in ogni caso i loro "concerti" sono una meraviglia per gli occhi. Io ho avuto la fortuna di vederli dal vivo, voi potete accontentarvi di youtube.A quel punto credo che poco importi sapere chi sta sotto quel casco.

Inoltre è curiosa la loro "storia" (cit. Wikipedia, Drakkar non ti offendere)
"Ci fu un incidente nel nostro studio. Stavamo lavorando con il sampler e questo, esattamente alle 9.09 del 9 settembre 1999, esplose. Quando riprendemmo conoscenza, ci accorgemmo che eravamo diventati dei robot".

Beh, le 9.09 del 9 settembre 1999 era un momento cruciale era una data cruciale nell'anime "La regina dei mille anni", il cui autore/disegnatore è Leiji Matsumoto, che ha realizzato anche Capitan Harlock, Galaxy Express...nonchè diversi videoclip dei Daft Punk :)

Replicante Cattivo ha detto...

Quanto al montaggio...ma voi avete mai visto il film "Kung Pow"?
Probabilmente avrete visto tutti un video idiota dove si vede un tizio che combatte contro...una mucca! E la mucca, dopo essersi messa a sparare, compie delle mosse che riprendono pari pari i combattimenti di Matrix (tralaltro mi sono sempre chiesto se il famoso rallenty di Matrix possa essere considerata una delle scene più parodiate di sempre, in relazione alla sua "età"). Ecco, quella scena è tratta da questo film.

Per realizzarlo, l'autore ha preso le scene del film di Hong Kong "Savage Killers" (tipico film di arti marziali degli anni 70), le ha rimontate, e vi ha aggiungendoto la propria immagine, recitando virtualmente con gli attori originali. Risultato: uno dei film più demenziali che la storia ricordi!

Stepan Mussorgsky ha detto...

@Replicante

Bravo, molto preparato. W i Daft Punk! :D

Il video è carino :)

Stepan Mussorgsky ha detto...

In ogni caso si sanno i loro nomi, Thomas Bangalter e Guy-Manuel_de_Homem-Christo.

Qui una loro foto giovanile, molto prima che si trasformassero in robot! :D

Luigi Rosa ha detto...

E' troppo bella!!! Son due giorni che me la riguardo e ogni tanto noto qualcosa di nuovo.

Potrei quasi comprarmi la giacchettina bianca Addidas con scritto "Star Wars" se la vendessero. Ho scritto "quasi" :)

Jotar ha detto...

Questi Daft Punk sono geniali!
Hanno studiato come diventare eterni!

Possono tranquillamente farsi sostituire tutte le volte che uno dei due sta male, o quando faticano a fare tutte le date del tour.

Possono non invecchiare!!! HAHAHAHA!!!!

Prez ha detto...

@ L'economa domestica

Kaiser Franz è il signore in maglietta che si vede a 1:37, 1:56 e 2:05.

E il film è Guerre Stellari, non Star Wars.

Det. Bullock ha detto...

Ma LOL!

Replicante Cattivo ha detto...

@ ǚşå÷₣ŗẻễ

Bravo, molto preparato.

Oddio, a parte la mia "esperienza live" con i Daft Punk, tutto il resto l'ho trovato su Wikipedia eh :D

@ Marco
Questi Daft Punk sono geniali!
Hanno studiato come diventare eterni!


Beh, esitono già dagli anni settanta i The Residents (quelli con la maschera a forma di bulbo oculare), sulla cui identità c'è mistero da sempre. E' interessante l'idea di un'entità musicale che possa esistere al di sopra dei suoi stessi componenti.


Possono tranquillamente farsi sostituire tutte le volte che uno dei due sta male, o quando faticano a fare tutte le date del tour.


Considerando che non fanno 100 concerti l'anno e che durante i suddetti i due tizi non fanno altro che ballare, direi che la seconda ipotesi è altamente improbabile :)

Replicante Cattivo ha detto...

Correzione

cit. Wikipedia, Drakkar non ti offendere

In realtà volevo dire "Rado, non ti offendere", non ho idea del perchè ho confuso i due nickname. Forse ci sono loro, nascosti sotto quei caschi :D

L'economa domestica ha detto...

@ Prez: grazie!!! Mica l'avevo visto!

Anonimo ha detto...

Per Replicante Cattivo

Questi Daft Punk sono geniali!
Hanno studiato come diventare eterni!

Beh, esitono già dagli anni settanta i The Residents (quelli con la maschera a forma di bulbo oculare), sulla cui identità c'è mistero da sempre. E' interessante l'idea di un'entità musicale che possa esistere al di sopra dei suoi stessi componenti.


Sempre dagli anni Settanta: i Kiss usavano maschere e trucco pesante per celare il loro vero volto, che in realtà era noto, ma solo a pochi, non ai fan.
Nella trasmissione iniziata nel 1977 Superclassifica show c'era una sfera riflettente da discoteca con le cuffie, mi pare DJ Super X, che presentava i successi, la cui voce era prestata da Franco Rosi, appositamente rallentata, mentre la bocca e gli occhi femminili non è mai stato chiarito ufficialmente a chi appartenessero. ;-)

Replicante Cattivo ha detto...

@ Accademia

Sempre dagli anni Settanta: i Kiss usavano maschere e trucco pesante per celare il loro vero volto, che in realtà era noto, ma solo a pochi, non ai fan.

Infatti avrei potuto anche citare i Kiss, ma la situazione sarebbe stata diversa. Infatti le loro identità erano ben note da sempre.

Ma, trattandosi degli anni 70, sapere che sotto quel cerone (non mi risulta che i Kiss avessero mai indossato delle maschere) si nascondevano Paul Stanley o Gene Simmons non ti dava troppe informazioni su chi fossero realmente, dove abitassero e, soprattutto, quale fosse il loro vero volto...a meno che non fossero i tuoi vicini di casa (e in tal caso, forse anche tu avresti evitato di spifferarlo, sia per correttezza, sia per non avere l'invasione dei fans vicino a casa tua).
E poi, scusa, vuoi dirmi che tutte le ragazze che sono passate dai loro camerini e/o stanze d'albergo non li avessero visti in faccia?

La verità è che prima dell'avvento di certe tecnologie, questi esperimenti erano possibili.
E infatti già negli anni 80 i Kiss furono "costretti" a mostrare il loro volto, apparendo struccati, perchè ormai era sempre più difficile mantenere l'anonimato (ammesso che ci fossero mai riusciti e che fosse la loro intenzione).

L'economa domestica ha detto...

In Italia penso che i "Tre allegri ragazzi morti" usino una tecnica simile.

Replicante Cattivo ha detto...

In Italia penso che i "Tre allegri ragazzi morti" usino una tecnica simile.

No. Dal vivo il gruppo si mostra e si esibisce tranquillamente senza maschere (ho visto pure loro dal vivo), a meno che non sia un live che viene mostrato in televisione.
Diciamo che il loro è un modo per far sì che la loro immagine non venga "catturata" dai mass media, come una sorta di provocazione, ma di sicuro non è per mantenere l'anonimato o per non farsi riconoscere (anche perchè, diciamoci la verità...non sono propriamente famosi come i Kiss :D )

Anonimo ha detto...

lo sto guardando dal corso per programmatore Java e NON posso ridere... accidenti... Bellissimo...

Unknown ha detto...

@Guido
sempre di guerre stellari si tratta... (qualcuno la capirà?)

Anonimo ha detto...

ummmmm forse è che devo seguire ciò che dice il professore, ma no non l'ho capita...

Rado il Figo ha detto...

Ah be', in vita mia mi hanno detto che assomiglio a Claudio Garella e a Gerard Depardieu, una tipa una volta era convinta che fossi Bergonzoni (ed ho dovuto farle vedere la carta d'identità per convincerla), ma mai mi era stato detto che potevo essere uno dei Daft Punk... ed in coppia per giunta con Drakkar :-)

Replicante Cattivo ha detto...

Rado, che ci vuoi fare...a me hanno dato del comunista/berlusconiano, vedi tu... :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

A me del "rifondarolo". Mi sono messo a ridere, mi ha divertito il termine "rifondarolo" :D

Fabrizio ha detto...

L'adidas non è la prima volta che unisce il nuovo col vecchio.. già mesi fa fece una campagna pubblicitaria dove la figlia di Mohammed Alì si allenava e combatteva contro il padre. molto Carino anche quello spot. In ogni caso questo spot ultimo spacca! è davvero carino.. i Daft punk sono super.. naturalmente tralasciando il discorso su quello che hanno creato sotto il profilo musicale!

L'economa domestica ha detto...

Beati voi... a me massimo massimo "brava ragazza" e "acqua e sapone"...

Dario ha detto...

Un po' OT:

Paolo, dovresti leggere un post interessante sui complottisti su http://www.distantisaluti.com/

saluti,
Dario

Stepan Mussorgsky ha detto...

Comunque, nemmeno i Daft sono arrivati a tanto. Poi mi danno del vecchio perché amo gli anni '70... Ma accidenti, c'era TUTTO! Io sarei ben felice di una nuova era musicale come quella, e invece... Marco carta!? BLUARGH! :O

Mars4ever ha detto...

Pazzesco!! Vorrei sapere come hanno cancellato gli attori originali.

Comunque il film si chiama "una nuova sperenza", GS è tutta la serie.

Pax ha detto...

Il film e' Star Wars (1977)

o altrimenti conosciuto

"Star Wars: Episode IV - A new hope".

Almeno stando a IMDB

http://www.imdb.com/title/tt0076759/

Poi fate voi, nella sezione "Also known as" ci sono decine di titoli.

Anonimo ha detto...

Per Pax

Il film e' Star Wars (1977)

o altrimenti conosciuto

"Star Wars: Episode IV - A new hope".

Almeno stando a IMDB


Ho visto il film nel 1977, e credo anche Paolo Attivissimo: ti posso assicurare che le locandine dei cinema, le pubblicità sui giornali, le recensioni avevano come unico titolo Guerre stellari, e se ne parlava in giro solo con quel titolo.
In seguito è stato imposto il titolo originale, immagino dal distributore in Italia. Non saprei dire da che anno.

Pax ha detto...

@Accademia

Ma se tu parli del titolo in italiano ti do ragione.

Ma il titolo che appiccicano in Italia non sempre e' il vero titolo del film cosi' si hanno cose tipo
"The Proposal" che in Italia e' diventato "Ricatto d'amore".

Anonimo ha detto...

Per Pax

Ma se tu parli del titolo in italiano ti do ragione.

Ma il titolo che appiccicano in Italia non sempre e' il vero titolo del film cosi' si hanno cose tipo
"The Proposal" che in Italia e' diventato "Ricatto d'amore".


Non ho capito il ragionamento, puoi ripetere?

Un titolo tradotto da una lingua straniera all'italiano non e mai "il vero titolo del film". E che la traduzione sia letterale o meno, è ininfluente; nel caso di Guerre stellari era letterale, eppure, nella prosecuzione della saga, hanno scelto di cambiarlo in corso d'opera, e se ho ben capito anche il primo film uscito nel 1977 è stato ribattezzato a posteriori per le edizioni DVD (non so invece se per le proiezioni nei cinema hanno cambiato locandina).

Anonimo ha detto...

Errata corrige: non è mai

Pax ha detto...

@Accademia

Accademia non voglio polemizzare, e' vero che in Italia lo hanno proiettato nel 1977 con il titolo di Guerre Stellari, lo so pure io anche se sono nato l'anno dopo (1978) e da bambino l'ho visto (anni ottanta) e lo ricordo con il titolo Guerre Stellari.

Il fatto pero' e' che quel film si chiama(va) originalmente Star Wars e quello e' il vero nome.

Poi pure in inglese lo hanno rinominato per via del format ad "episodi" ma e' accaduto dopo.

Tutto qui.

La cosa che non mi va giu', ma questo e' un mio pensiero personale, e' che un film venga conosciuto con un titolo tradotto oppure adattato nella lingua del paese dove si proietta invece che del suo titolo originale.

Mi da fastidio anche quando qui proiettano film italiani con il titolo tradotto o adattato in inglese. Tipo "l'ultimo bacio" diventa tradotto letteralmente "The last kiss" o da altre parti (USA) "one last kiss".

Secondo la mia opinione un film, un opera, un libro dovrebbe essere conosciuta con il suo (vero) nome.

Potrei aggiungere qualche discorso filosofico/mistico sulla natura del nome e della parola. :-D Ma va bene cosi'.