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2018/03/30

Takeout: come scaricare una copia di quello che Google sa di noi

Quante cose sa di noi Google? Dylan Curran, un consulente tecnico e sviluppatore web, lo ha descritto in dettaglio in una serie di tweet che riassumo qui.

Cronologia delle posizioni (link): se non la disattivate, Google memorizza dove siete in ogni istante per tutto il tempo per il quale tenete acceso il vostro smartphone.

Tutto quello che avete mai cercato (link): la cronologia completa di quello che avete cercato in Google su tutti i dispositivi che avete associato al vostro account Google.

Profilo pubblicitario (link): Google ne crea uno per voi sulla base di dove abitate, il vostro sesso, la vostra età, gli hobby, la professione, gli interessi, lo stato di relazione, il reddito e il peso corporeo stimato.

Tutte le app ed estensioni che usate (link): quali usate, quando le usate, dove le usate e con chi le usate. Secondo Curran, questo permette a Google, per esempio, di sapere con chi comunicate su Facebook, con quali paesi comunicate e a che ora andate a dormire.

Tutti i video che avete guardato su Youtube (link): sulla base dei video che guardate, Google può farsi un’idea del vostro orientamento politico, religioso, sessuale o valutare se siete depressi o anoressici.

Come scaricare una copia del dossier di Google (link): voi (o, attenzione, chiunque conosca o rubi la vostra password di Google) potete scaricare una copia dei dati personali raccolti da Google: tutte le informazioni elencate qui sopra, più i segnalibri, le mail, i contatti, i file che avete messo su Google Drive, le aziende dalle quali avete fatto acquisti, i video Youtube che avete pubblicato, le foto che avete scattato con lo smartphone, i prodotti che avete comprato tramite Google, la vostra agenda, le vostre sessioni Google Hangout, la musica ascoltata, i libri di Google Books che avete comprato, l’elenco dei gruppi Google ai quali partecipate, i siti che avete creato, i telefonini che avete utilizzato, le pagine che avete condiviso e anche il numero dei passi che avete fatto ogni giorno.

8 commenti:

Carlo Pucciarelli ha detto...

Devo dire che è impressionante quello che sa di noi Google.
Inoltre, nella pagina "Tutto quello che avete mai cercato" ti dice anche che app hai usato e quando sul proprio smartphone Android.
Invece, ero già a conoscenza della cronologia delle posizioni di Google Maps. Quando lo faccio vedere ai miei amici che Google traccia ogni nostra posizione, restano basiti. D'altronde, mi sono sempre chiesto come faccia Google Maps a dirti precisamente dove c'è traffico; credo che questo sia relazionato.

Patrick Costa ha detto...

Ogni anno scarico sempre l'archivio completo, non che ne senta la necessità, ma giusto perchè non si sa mai...
Vero che Google raccoglie tanti, TANTISSIMI nostri dati, ma per quel che mi riguarda, lo fa in un modo ABBASTANZA trasparente, ovvio che vive su questi dati, ma se si decide con coscienza cosa lasciargli in pasto o meno, non mi preoccuperei più di tanto.

Daniele A. Gewurz ha detto...

So di essere controcorrente, ma io considero utilissima questa messe di informazioni su di me. Da quando ho attivato la cronologia delle posizioni, per esempio, mi è servita innumerevoli volte per verificare quando sono stato in un certo posto o quanto è durato un certo percorso etc.; e così la cronologia della navigazione, per ritrovare un sito o un articolo letti in passato e di cui avevo un ricordo frammentario, che avrebbe reso più difficile una ricerca ex novo. Personalmente, ritengo che questa utilità per me controbilanci abbondantemente l'eventuale utilità che ne possa venire al signor Google.

martinobri ha detto...

o di essere controcorrente, ma io considero utilissima questa messe di informazioni su di me.

Quello che uno cerca potrebbe non rappresentarlo più dieci anni dopo. Le idee e le persone cambiano.

Paolo, nel link delle ricerche c'è anche una voce "elimina". Sembra però che funzioni solo per alcune cose. Ad esempio, a me fa cancellare l'elenco dei video visti su Youtube e la cronologia posizioni (peraltro non attiva), ma per esempio per la cancellazione delle ricerche o delle app non ho trovato nulla. Sai qualcosa di più?

Daniele A. Gewurz ha detto...

“Quello che uno cerca potrebbe non rappresentarlo più dieci anni dopo. Le idee e le persone cambiano.”

Verissimo, ma mi sfugge il nesso. Io ho foto, lettere, documenti, scritti, oggetti, file di 5, 10, 20, 40 anni fa, che in buona parte non mi rappresentano più minimamente, ma di cui sono felicissimo, e magari ne avessi di più.

Guido Pisano ha detto...

Pero' gurgle e' piu' trasparente...E' da un po' che ho posizione cronologia & co. disattivato...

martinobri ha detto...

Verissimo, ma mi sfugge il nesso. Io ho foto, lettere, documenti, scritti, oggetti, file di 5, 10, 20, 40 anni fa,

Gli è che foto, lettere, ecc, sono tue e non diverranno mai pubbliche. A meno che te le rubino, rimarranno tue.
I dati di Google già adesso sono di qualcun altro.

Daniele A. Gewurz ha detto...

““Verissimo, ma mi sfugge il nesso. Io ho foto, lettere, documenti, scritti, oggetti, file di 5, 10, 20, 40 anni fa,””

“Gli è che foto, lettere, ecc, sono tue e non diverranno mai pubbliche. A meno che te le rubino, rimarranno tue.
I dati di Google già adesso sono di qualcun altro.”

Ma allora non c'entra niente il fatto di cambiare con gli anni etc., no? Se uno rimanesse immutato nel tempo, secondo te farebbe lo stesso male a condividere le sue informazioni con Google. Giusto? Quindi torniamo al punto di partenza: per me il fatto di poter fare ricerche su me stesso e ritrovare miei dati da qualunque computer della Terra controbilancia il fatto che lo possa fare anche Google. (Parlo esclusivamente per me: non sto minimamente dicendo agli altri che cosa debbano fare.)