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2018/03/27

Webinar Zanichelli: “Il debunking. Come si smascherano le bufale scientifiche”

Ieri sono stato ospite della Zanichelli per un webinar sul debunking e sulle bufale e le fake news, particolarmente di carattere scientifico. Il video è disponibile qui sotto. Buona visione.

11 commenti:

Patrick Costa ha detto...

Lo tengo per la pausa pranzo con panino del venerdì... :-p

Mars4ever ha detto...

Ma se c'è la distinzione tra bufala e fake news, allora in inglese come si dice bufala condivisa credendoci invece che diffusa in malafede?

Daniele ha detto...

Grazie Paolo. Questo è da vedere con tutta la famiglia, sperando che i miei figli prendano spunto nel verificare sempre le notizie che gli vengono propinate :)

morit2578 ha detto...

Paolo sei inquietante inquadrato dalla webcam utilizzata per il video...

Nuvolotta Nuvi ha detto...

Grande Paolo, ti ascolteremo per ore anch'io e mio figlio :) Una cosa , per controllare le notizie ci vogliono pochi click e buonsenso come dici tu, ma anche una connessione che funzioni in modo decente :-) io per esempio che ne ho una che fa schifissimo quando sono su Facebook su una pagina dove mi diverto a condividere notizie, se la connessione va su e giù metto il link della notizia tra le bozze e la controllo quando va un po' meglio

Paolo Attivissimo ha detto...

morit2578,

Paolo sei inquietante inquadrato dalla webcam utilizzata per il video...

Io sono sempre inquietante :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Mars4ever,

Ma se c'è la distinzione tra bufala e fake news, allora in inglese come si dice bufala condivisa credendoci invece che diffusa in malafede?

Hoax.

Mars4ever ha detto...

Risulta dai dizionari che hoax abbia il significato di truffa/inganno/burla, quindi nel caso di una notizia falsa, dovrebbe sempre essere intenzionale, no?

Comunque non vedo neanche un netto confine concettuale per questa distinzione, tutte le notizie false sono sempre inventate da qualcuno apposta all'inizio, e poi gli altri le condividono agli amici perché ci credono.
Inoltre la parola "fake news" si usa in Italia solo da un anno e mezzo (importata per moda dai giornalisti dopo le elezioni americane) mentre le notizie false inventate in malafede sono sempre esistite anche prima ;), per cui resto convinto che bufala e fake news siano la stessa cosa e la traduzione l'una dell'altra.

SirEdward ha detto...

@mars4ever

Comunque non vedo neanche un netto confine concettuale per questa distinzione, tutte le notizie false sono sempre inventate da qualcuno apposta all'inizio, e poi gli altri le condividono agli amici perché ci credono.

Per come la intendo io, fake news e bufale hanno significati in parte sovrapponibili, ma non sono davvero la stessa cosa.

Ci sono bufale che nascono perché chi le mette in giro per primo ci crede veramente, per dire, mentre non ci sono fake news che nascano in buona fede.

Una bufala, poi, anche quando viene creata e messa in giro volontariamente, può avere o no l'obiettivo di ingannare le persone, può avere o no lo scopo di modificarne il comportamento, può avere o no lo scopo di far guadagnare chi le diffonde, mentre ingannare le persone, per cambiarne le opinioni, modificarne il comportamento, portare un vantaggio a chi le diffonde, è necessario per avere delle fake news. Una bufala, infine, può avere l'apparenza di una notizia, appartenendo al gruppo delle "news", mentre le fake news -sono- per definizione delle notizie, dele "news".

Le fake news sono bufale, ma sono un tipo particolare, specifico, di bufale: sono quelle create volontariamente, con l'obiettivo specifico di ingannare la gente e portare un vantaggio a chi le diffonde, e che prendono la forma di notizie.

Patrick Costa ha detto...

APPENA finito di guardare il video che già me ne proponi un altro... (le notifiche di youtube del tuo canale sono più veloci dei tuoi post) :-p

Unknown ha detto...

Meravigliosa presentazione. Grazie infinite Paolo.
Nino