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2009/03/20

Debutta Internet Explorer 8

Arriva il nuovo browser di Microsoft


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Dopo circa un anno di disponibilità come versione di prova, ha debuttato ieri la versione definitiva di Internet Explorer 8, l'ultima incarnazione del browser di casa Microsoft. E' disponibile solo per Windows dalla versione XP in su.

IE8 promette velocità ineguagliata, sicurezza e conformità agli standard della Rete, e aggiunge nuove funzioni. Gli Acceleratori permettono di accedere con un semplice clic destro a servizi di navigazione stradale, traduzione, condivisione via mail e a Facebook. La casella di ricerca immediata velocizza la consultazione dei motori di ricerca visualizzando delle piccole anteprime (scegliendo Wikipedia come motore di ricerca, vengono visualizzate direttamente nelle anteprime le sue informazioni).

Le Web Slice forniscono direttamente aggiornamenti automatici di notizie, quotazioni di borsa, previsioni meteo e altre informazioni da più siti senza doverli andare a consultare o ricaricare uno per uno.

Per garantire la compatibilità con i siti che non rispettano gli standard veri di Internet (e magari hanno preferito "ottimizzarsi" per le versioni precedenti di Internet Explorer, che non li rispettavano) c'è il pulsante Visualizzazione Compatibilità.

Sul fronte della sicurezza ci sono gli avvisi contro i siti-trappola, presenti già in altri programmi di navigazione come Firefox o Opera e la privacy personale è difesa dalle funzioni InPrivate, che permettono di sfogliare il Web senza salvare la cronologia o lasciare tracce della navigazione: una funzione disponibile in Google Chrome ma non ancora nel browser rivale Firefox.

Basterà questa raffica di novità a riconquistare le quote di mercato perse nei confronti dei browser concorrenti? Secondo dati NetApps citati anche dal Washington Post, circa un terzo del mercato informatico usa un browser diverso da Internet Explorer (che detiene il restante 67%; Firefox ha il 22%, Safari l'8%, Chrome l'1% e Opera meno dell'1%). E lo fa per due ragioni fondamentali: perché non ha scelta, visto che a differenza del passato, Microsoft non fornisce versioni di Internet Explorer per chi non usa Windows (per esempio per il mondo Mac e Linux); e perché i browser alternativi hanno introdotto prima di IE nuove funzioni di velocizzazione e sicurezza che sono state apprezzate dagli utenti, e una volta che ci si affeziona e abitua a un browser, cambiare è molto scomodo.

Per questo consiglio di usare browser disponibili per più di un sistema operativo: in questo modo non ci si lega a un sistema e un'eventuale migrazione è meno traumatica.

Staremo a vedere cosa succederà al debutto formale di Internet Explorer 8: nel frattempo, il maggiore rispetto degli standard veri di Internet è un buon passo avanti verso una Rete universalmente fruibile, senza utenti artificiosamente privilegiati grazie a posizioni dominanti.

49 commenti:

Andrea Sacchini ha detto...

Attaccatissimo al fido Firefox, sia su Windows che su Linux.

Daniele ha detto...

Ma internet explorer 8 ha la sincronizzazione dei bookmarks tra più computer (come foxmarks per firefox)?
Ha la funzione per cui digitando direttamente una parola (senza prima premere alcunché) la evidenzia direttamente nel sito (come fa firefox)?
Ha una funzione che preleva i colori dalla schermata (come colorzilla, utilissima per i webmaster)?
Ha la funzione che mostra l'ubicazione dei server in cui stanno i siti (come flagfox), con la possibilità di risalire in automatico al whois?
Ha una funzione di ricerca e riutilizzo a 360° per qualunque parola (come hyperwords)?
Ha la funzione per cui nella barra degli indirizzi non si digitano per forza gli URL, ma qualunque parola, e da in automatico il sito più attinente (o, solo in caso di incertezza, la pagina di risultati di google, come fa firefox)?
Io, se voglio il testo della costituzione italiana, scrivo "costituzione" nella barra degli indirizzi, ed eccomi nel sito del Quirinale alla pagina della costituzione.
Se Internet explorer (che non uso da anni e anni) non fa tutte queste cose, credo che non abbia ragione di esistere.

fabrizio ha detto...

Per queanto riguarda il phishing potrebbe essere utile diffondere un metodo descritto qui
http://stopphishing.myblog.it
utilizza il cervello e non ipertecnologie

Rado il Figo ha detto...

"La casella di ricerca immediata velocizza la consultazione dei motori di ricerca e accede direttamente a Wikipedia."

Bene, un motivo in più per non usare IE 8.

psionic ha detto...

Rado, non e' un obbligo, come non lo e' visitare siti porno in Internet, anche se ci sono. D'altra parte anche Firefox ha la stessa feature

Mauro Serra ha detto...

Nel test acid3 che ho fatto ha ottenuto un misero 12/100....mah...e oltretutto il mio Firefox 3 mi sembra molto più veloce (anche se c'è da dire che ho un po'smanettato in about:config)....insomma mi tengo stretto il mio caro Firefox.

marcov ha detto...

IE 8 farà sparire ogni traccia di IE6? Sarebbe un bel passo avanti per la rete.

Emanuele Ciriachi ha detto...

Daniele, pretendere che IE8 abbia di default le funzionalità implementate dagli add-on di Firefox più diffusi non è ragionevole; non lo è perché se questi addon fossero "di serie" contribuierebbero ad appesantire eccessivamente il sistema anche per chi non li usa.

Alla fine, chi si aggiusta il browser con gli addon sono gli utenti esperti, che sono una minoranza; la maggior parte delle persone usano il browser liscio e basta.

Internet Explorer 8 è un grosso passo in avanti - ad esempio la funzione degli Accelerators la trovo molto utile e funzionale - ma soprattutto è finalmente compatibile con gli standard W3C, e quando finalmente diventerà LO standard preinstallato sulle nuove versioni di Windows noi sviluppatori web smetteremo di scrivere le nostre applicazioni 3 volte: una per i browser decenti, una per IE7 e una per IE6.

Anche io continuerò sempre a usare Firefox con Firebugs ber il debug lato client e il web design, ma per una volta accolgo con favore il nuovo browser Microsoft, perché costituisce è un grosso passo avanti verso la standardizzazione della rete.

Daniele ha detto...

Per Emanuele Ciriachi:
non chiedevo se I.E. avesse quelle funzioni di default, ma se le avesse, anche in forma di componenti aggiuntivi opzionali (concordo infatti con ciò che dici sulla maggiore praticità del poter scegliere singoli add-ons, non a caso Firefox funziona così).
Alcune delle funzioni che ho elencato, però, anche se di default non costituiscono appesantimenti, ma alleggerimenti. Mi riferisco alla possibilità di usare la funzione "cerca" con la semplice digitazione di parole, e alla possibilità di digitare nella barra degli indirizzi semplici parole o frasi, e non necessariamente URL.
Immagino che I.E. abbia queste funzioni, altrimenti sarebbe ancora indietro di millenni.
L'altra cosa che non capisco è perché I.E. funzioni in uno solo dei sistemi operativi esistenti (e, peraltro, nel più scadente). Io uso mac sul fisso, e ubuntu sul portatile... anche se volessi scoprire le "meraviglie" di I.E., mi sarebbero precluse...

david ha detto...

Opera, sempre e comunque!

Dan ha detto...

"IE 8 farà sparire ogni traccia di IE6? Sarebbe un bel passo avanti per la rete."
Quoto e sottoscrivo.

"..e quando finalmente diventerà LO standard preinstallato sulle nuove versioni di Windows noi sviluppatori web smetteremo di scrivere le nostre applicazioni 3 volte: una per i browser decenti, una per IE7 e una per IE6."
A me basta che su Windows ci sia preinstallato di serie un browser serio che rispetti gli standard W3C; poi può essere quale vogliono, anche Opera o Chrome, basta che finisca la pratica di "adattare per IE versione X".

Emanuele Ciriachi ha detto...

Daniele:
Io uso mac sul fisso, e ubuntu sul portatile... anche se volessi scoprire le "meraviglie" di I.E., mi sarebbero precluse...

Questa è semplice logica di mercato. Anche .Net è un eccellente suite di sviluppo, ma non lo fanno per altri OS per spingere la gente ad usare il loro.

Dan, non posso che essere d'accordo: a tal proposito, per quelli fra voi che ancora non la conoscono, posto una piccola chicca:

"Time Breakdown of Modern Web Design"

Rado il Figo ha detto...

Psionic: uso firefox ed ammetto di essere abbastanza carente di nozioni informatiche. Però con FF posso scegliere nella casellina in alto uno fra google, yahoo, creative commons, de mauro, ebay e uicchipedia (messa in fondo alla lista, giusto per non sbagliarmi).

Se IE8 come scrive Paolo "accede direttamente" a uicchipedia, be' tanti saluti. A te andrà bene, a chi interessa sapere le cose non di certo.

R3DKn16h7 ha detto...

Fino a IE6 Microsoft aveva un browser paurosamente disgustoso.
Con il 7 le cose sono migliorate anche se rimane un browser lento e veramente stancante.
Con l'8 ci sono le premesse per un browser finalmente decente.

Continuo a preferire Firefox, Opera, Konqueror e Chrome.

Firefox non è il miglior browser in circolazione ma è quello che uso maggiormente volentieri. Sta di fatto che è molto comodo da usare: abbastanza veloce, stabile, configurabile e estendibile (anche se è un pachiderma).

Opera non mi dispiace. Safari lo trovo un browser molto buono (webkit è sempre Webkit) anche se provo una tremenda allergia per questo browser (erhm... KHTML... eccìù).

Chrome è veramente una valida alternativa anche se mi dispiace il fatto che google, finanziatore di mozilla/firefox, si inventi il suo browser (e ancora una volta Webkit/KHTML).

Konqueror è stupendo, su KDE. Su KDE uso solo lui.

R3DKn16h7 ha detto...

Dimenticavo: IE 8 supera acid2?

A quanto mi ricordo il 7 non lo superava interamente. XD

W Trident

Emanuele Ciriachi ha detto...

No, prende appena il 12%...

Federico ha detto...

io sono per Chrome, anche se si tratta di un vero e proprio spyware o cavallo di troia :-)

però ho notato che i caratteri delle pagine sono decisamente molto più gradevoli e belli da vedere con IE piuttusto che con qualsiasi altro browser. Opera, Safari e Chrome non sono male comunque, Firefox invece ne esce peggio, almeno sotto Win.

R3DKn16h7 ha detto...

No, intendo il 2 XD

Vabbè che sono test che anon cambiano la vita agli utenti "normali". Però sono interessanti.

R3DKn16h7 ha detto...

Un browser non è solo velocità di caricamento e di apertura.

Deve essere leggero, STABILE, configurabile/personalizzabile/estendibile, aderente agli standard e visualizzarmi le pagine maledettamente bene.

e si considerano tutti questi aspetti credo che il mio mastodontico firefox sia meglio di qualsiasi simil-Safari

Gian_Ibanez ha detto...

io che di queste cose non ci capisco una mazza, sto benissimo con google chrome

VDBG ha detto...

Rado, anche in IE8 puoi fare tutto ciò che hai detto, quell'"accede direttamente a wikipedia" scritto da paolo può trarre in inganno: semplicemente, se stai facendo una ricerca e metti come motore di ricerca wikipedia (o amazon, o altri siti supportati)nella barra di ricerca appaiono piccole anteprime dei risultati.

PS: ovviamente IE8 supera Acid2

@ Gian_Ibanez
se di queste cose non capisci una mazza, come dici tu, staresti benissimo pure con IE8, con firefox, con safari o con un qualsiasi altro browser.

R3DKn16h7 ha detto...

Su XP il mio IE8 viene devastato dall'Acid test (20) e da SunSpider.

Tra l'altro è molto pesante...

Paolo Attivissimo ha detto...

Correggo la frase sull'accedere direttamente, grazie della segnalazione.

theDRaKKaR ha detto...

poi non si capisce perché la Microsoft, proprietaria di Encarta, dovrebbe fare pubblicità a Wikipedia...

Wikipedia è una scelta, come lo è adesso in Firefox, IE7 e altri

dai Rado, va bene che it.wiki è quello che è, ma non mi fare il wikifobo e soprattutto basta litigare con psionic! ^_^

theDRaKKaR ha detto...

@redknight

io sto usando la rc2 italiana e devo dire che è cmq un browser buono.. certo lo uso poco visto che ho firefox 3 installato :) dai cmq è meglio di ie7 e già ie7 era decente

è ie6 che fa mostruosamente schifo :)

Rado il Figo ha detto...

the drakkar: non litigo mica, io. Meno che mai stavolta. Ho solo espresso una mia motivazione per cui non scegliere IE8.

Uicchipedia è la più colossale bufala di internet: la versione italiana è solo la sua peggiore espressione. Ergo, un browser che m'indirizza direttamente lì quando faccio ricerca ha lo stesso valore di uno che mi indirizzi in Luogo Comune o Effedieffe. Specie col primo le differenze sono minime.

theDRaKKaR ha detto...

@rado

francamente mi sembra ideologica la tua posizione: qual è il motivo per cui Wikipedia è addirittura la più colossale bufala su internet? Io ero rimasto al problema dell'autorevolezza: ti riferisci sempre a questo?

Dan ha detto...

Diciamo che come con molte altre ottime idee, come il cristianesimo, il socialismo o l'anarchia, il problema più grande è l'implementazione nel framework "umanità". Per esempio, l'anarchia può sembrare un'ottima idea sulla carta: facciamo tutti quello che riteniamo più giusto, liberamente, senza dar fastidio agli altri (sto semplificando per comodità). Provate ora a pensare di applicarla, che so, in Italia...
ecco, la stessa fine la fa il sistema Wiki. In teoria è una buona idea, in pratica basta che arrivino quattro cafoni per rovinare tutto.

Per R3DKn16h7:
perchè dici che Firefx è un pachiderma? A me non è sembrato molto pesante.

Replicante Cattivo ha detto...

@ TheDrakkar

qual è il motivo per cui Wikipedia è addirittura la più colossale bufala su internet? Io ero rimasto al problema dell'autorevolezza


Beh, hai detto niente :)
Il problema dell'autorevolezza ce l'ha anche il sito del Corriere della Sera, Repubblica e qualunque altra testata giornalistica.
Il problema è che Wikipedia ormai è supportato da una visibilità esponenzialmente aumentata e dal numero sempre crescente di voci: qualunque cosa tu cerchi, quasi sempre nei primi due-tre risultati
trovi il suo link alla wikipagina. E l'utente medio-ignorante-inesperto quasi sicuramente preferisce leggere la wikipagina piuttosto che andare su un sito ufficiale (spesso appesantito da grafica in flash o difficilmente consultabile) oppure pensa: "beh, andiamo sul grande archivio di Wikipedia", sapendo già che troverà una pagina relativamente breve e di facile comprensione.

Ti faccio un esempio: è come quando uno studente molto svogliato, trovandosi in una biblioteca ha bisogno di recuperare informazioni spicciole su un autore letterario. Sicuramente preferirà approfittare del manuale di letteratura, più facilmente consultabile e lì in bella vista, che non un manuale specifico su quell'autore, dove magari quell'informazione è sepolta in mezzo a tante altre. Ma tanto quanto un manuale di letteratura italiana è comunque affidabile.
Per l'utente medio, anche Wikipedia lo è. "Se ad ogni googlata che faccio compare il risultato di wikipedia, vuol dire che c'è veramente di tutto". E infatti capita spesso che, partendo da una ricerca singola, l'utente poi navighi per wikipedia, tramite tutti i collegamenti presenti in una singola pagina.

Fino a qualche anno fa (direi 2006) questo fenomeno era molto ritotto, perchè nella wiki italiana era molto facile capitare in pagine visibilmente abbozzate oppure inesistenti. Quindi era anche più facile considerare wikipedia come una fonte incompleta e marginaria: ora invece trovi praticamente tutto, quindi ha acquisito, presso una certa utenza, un'autorevolezza che non le compete.
Quando davo gli esami universitari, i professori si raccomandavano sempre di non studiare su internet: ora raccomandano specificatamente di non utilizzare wikipedia, proprio perchè sanno che è diventata una fonte primaria di ricerca. Del resto non sono pochi i servizi giornalistici basati sulle info tratte da Wikipedia (come quando 2 telegiornali parlarono della storia del nome di Condoleeza Rice); ma se ascolti trasmissioni radiofoniche, ormai TUTTI gli speaker che per devono dare informazioni o curiosità su artisti, canzoni, eventi musicali leggono pedissequamente la wikipagina, senza preoccuparsi di verificarla.

Michele/ENERGIA ha detto...

Non vorrei scatenare polemiche (evitate, per favore).

Ho finora usato IE8 RC1 con successo e senza riscontrare errori. Da due giorni ho aggiornato a IE8 (versione definitiva) ma ho iniziato ad avere problemi di navigazione. Molto spesso la pagina non appare e devo premere il tasto aggiorna più volte prima di ottenere il risultato.

Il problema mi si verifica sia su XP che su Vista. Ho il sospetto, ma non ho fatto prove al riguardo, che Avira Premium Suite che uso stia andando in conflitto con IE8 (mentre non aveva problemi con la RC). Qualcun altro lamenta questo problema? Qualche forum inglese parla di questo?

Poorman ha detto...

IE8? Pensate che nell'azienda dove lavoro io si usa ancora IE6 !!! (io però uso Firefox, che però non funziona bene nei siti intranet aziendali)

P.s. OT dai Rado piantala con il tuo antiwikipedianismo...

Poorman ha detto...

accede direttamente a wikipedia

Specifico che anche in Firefox si può scegliere dove effettuare una ricerca con l'apposita casellina personalizzabile: su Google, ma anche su Yahoo, su eBay, sul dizionario Webster, su IMDb... se Wikipedia ti fa schifo nessuno ti obbliga a usarla! Il problema è che tu vuoi convincere tutti gli altri che fa schifo...

Poorman ha detto...

Ah, già, ma l'avevi già detto...

Wikipedia avrà anche dei difetti, ma è certamente migliorabile, e insultando Wikipedia insulti anche quelli che, come me, ogni tanto cercano di migliorarla, anche solo correggendo un errore, aggiungendo un dettaglio o eliminando un vandalismo.

Una volta ZetaDue mi disse (e chi non sa chi è ZetaDue non è un Fedele Lettore di Attivisismo) che anche il kernel Linux all'inizio era una mezza chiavica, ma grazie ai volonterosi che ci hanno lavorato sopra si è evoluto diventando un sistema in grado di rivaleggiare con altri più blasonati.
Solo il tempo dirà chi ha ragione...

Rado il Figo ha detto...

poorman: non iniziamo farmi dire cose che non ho mai scritto.

replicante cattivo ha espresso più sopra il vero problema di uicchipedia: ormai quello che si trova scritto lì è considerata verità assoluta, a prescindere. e come tale viene poi "resa pubblica".

Evito di ritornare sui problemi della versioni italiana, in mano ad amministratori in preda a delirio di onnipotenza, a cui, parole loro, poco importa che un intervento sia corretto o meno, ma anche nella tanto decantata versione inglese ho notato parecchie imprecisioni (spesso mancati aggiornamenti di qualche anno).

Ma gira e rigira siamo alle solite, che era quello che avevo immaginato fin dall'inizio: che senso ha un'enciclopedia in cui chiunque può scrivere qualsiasi cosa, senza dover dimostrare in alcun modo le proprie competenze? ed assodato questo primo passo, era facile intuire il secondo: dato il livello di approssimazione del nostro mondo dell'"informazione" quanto ci avrebbe messo quest'ultimo a scoprire una fonte da cui attingere a piene mani ogni genere di argomento, in pratica a trovarsi gratis la pappa fatta? Tanto poi i controlli sono sempre gli stessi: se pensiamo a quante volte in questo blog sono state evidenziate bufale pubblicate sui giornali solo perché non si è voluta fare la fatica di "girare un po' anche internet"?

Rado il Figo ha detto...

Vedo e leggo che l'articolo ha subito una modifica proprio su uicchipedia. Si tratta di una scelta, come in FF, e non di un'imposizione. Meno male, anche se sarebbe meglio che non ci fosse proprio nemmeno come facoltà.

Poorman ha detto...

Lungi da me voler iniziare una flame war, tanto più che siamo OT.

Ripeto, una decina d'anni fa un sistema operativo "amatoriale" sembrava un'idea assurda. Oggi sembra altrettanto assurda l'idea di un'enciclopedia "amatoriale"...
Tendo a essere possibilista. Magari mi sbaglio e Wikipedia finirà tra "28 days, 6 hours, 42 minutes and 12 seconds" [cit... o aborri anche IMDb? ;) ]. Magari verrà soppiantata da progetti alternativi, come Citizendium o Knol, si vedrà...

... comunque a volte anche Nonciclopedia non è niente male! Nella corsa al PageRank, questa pagina batte il sito ufficiale del programma ed è di certo più divertente di quella di Wikipedia! ;)))

Replicante Cattivo ha detto...

@ Rado

che senso ha un'enciclopedia in cui chiunque può scrivere qualsiasi cosa, senza dover dimostrare in alcun modo le proprie competenze?

Ma più che altro: perchè in altri paesi questa possibiità è accompagnata da una forte dose di rispetto e di umiltà (ovvero: "non so niente, quindi taccio e lascio parlare gli altri"), mentre in Italia vuol dire "posso fare quello che voglio, tanto sono anonimo, mal che vada un altro mi corregge"?

Secondo me questa filosofia nasce dalla descrizione fatta da Beppe Grillo nei suoi spettacoli, in cui disse che era Wiki affidabile poichè se qualcuno scriveva una cosa sbagliata arrivava un "esperto" a correggerla, dimenticandosi che:
- gli "esperti" spesso hanno un lavoro da fare, che non è stare dietro a wikipedia
- siamo in Italia: se tu dici a migliaia di persone di non fare una cosa pericolosa o stupida, loro la faranno

Ed ecco che il giorno dopo, sicuramente qualche suo ascoltatore è andato su Wikipedia a sperimentare questo meccanismo, oppure ha semplicemente voluto scrivere qualcosa per lasciare traccia su un sito così importante.

Rado il Figo ha detto...

poorman: sono cose un po' diverse. Un sistema operativo amatoriale (presumo intendi dire fatto, aggiornato e migliorato col contributo dei vari utenti della rete) se ha in sé qualcosa di errato, non "funziona" o "funziona male". Quindi ci si rende subito conto che o qualcosa non va o che può essere migliorato.

Uicchipedia invece non solo è piena di errori, ma va pure avanti tranquilla e beata colla nomea di "infallibilità", come ha ricordato Replicante qui sopra. E come tale, infallibile, manco fosse il Manuale delle Giovani Marmotte, viene consultata e copiata.

Poi nella versione italiana siamo al delirio totale, con amministratori in mala fede che sposano ed impongono assunti assurdi (tipo quello fenomenale per cui vale il "principio di maggioranza" o "non si possono usare termini tecnici altrimenti chi consulta non li capisce"), fino a porcherie e soperchierie al di là di ogni decenza. Vedi, per esempio, le motivazioni della mia espulsione (fra l'altro decretata in qualche oretta da solerti amministratori che lasciano idiozie galattiche per anni sulle stesse pagine in cui cancellano interventi scritti "troppo bene"): buttato fuori pur non avendo mai trovato in nessuno dei miei interventi alcunché di errato (al limite scritto con stile migliorabile) ma solo perché non ero "collaborativo". Tradotto: non gli avevo leccato il culo dopo il primo avviso.

Se qualcuno degli utenti o dei fruitori iniziasse a leggere oltre le voci anche discussioni o si facesse un giretto sulle pagine degli "utenti scomodi" ne leggerebbe delle belle. Ma forse a tutti conviene far finta di niente...

Poorman ha detto...

colla nomea di "infallibilità",

Se c'è gente che crede che WP sia infallibile, cavolacci loro, WP non dà garanzie, come, per continuare il mio parallelo di prima, non dà garanzie il software libero (non che Windows sia da meglio da questo punto di vista, e perdipiù lo paghi).

Se qualcuno degli utenti o dei fruitori iniziasse a leggere oltre le voci anche discussioni o si facesse un giretto sulle pagine degli "utenti scomodi" ne leggerebbe delle belle

Il problema di WP è proprio questo, si perde tempo in cazzate nelle discussioni mentre si dovrebbe dedicarlo di più a curare le voci. Ma a differenza di te sono ottimista e penso che la situazione possa migliorare.

P.S. Io a volte sono un utente un po' scomodo (no non te lo dico che nick ho, sono perfido!!!), ma nessuno mi ha mai espulso, eppure non lecco il culo a nessuno... beh, nemmeno insulto.
Sul tuo caso non posso pronunciarmi granché perché ti occupavi principalmente di calcio e di calcio non ci capisco niente (come dice RC, "non so niente, quindi taccio e lascio parlare gli altri"), ma certamente il blocco infinito finale è stato ingiusto... anche se in parte te la sei andata a cercare...

Replicante Cattivo ha detto...

@Poorman

Se c'è gente che crede che WP sia infallibile, cavolacci loro, WP non dà garanzie,

No, purtroppo non sono cavolacci loro, sono cavolacci di tutti. "Cavolacci loro" può valere per lo studente che fa la ricerca su Wikipedia e si becca un bel 4 (e che quando dice "l'ho letto su wikipedia" si trasforma in un 3!) oppure per il concorrente di Gerry Scotti che dà la risposta sbagliata.
Ma se la ricerca su wikipedia la fa un'impiegato, il giornalista, il conduttore radiotelevisivo...le sue informazioni errate, false o imprecise, accentuate dall' "autorevolezza" della persona che le dice, arrivano ad altre persone.
Ed ecco che le famose frasi di Voyager "alcuni dicono che...si pensa che...potrebbe darsi che..." diventano delle certezze: se X ha detto così, vuol dire che è vero!

La lettura dei discliamer, una sapiente consultazione di angolo di internet dove tutti possono fare la loro pisciatina, l'uso del buonsenso...sono tutte cose che io, te, Rado e tanti altri lettori di questo blog conosciamo bene quando navighiamo su internet. L'utente medio NO!
L'utente medio per principio non dà retta ai giornalisti o agli esperti, però prende per oro colato le parole di un blogger anonimo. L'utente medio non legge i disclaimer; non legge le scritte in piccolo quando scarica una suoneria; non pensa minimaente che un sito dove possono scrivere tutti possa essere meta di perditempo, persone ignoranti o in malafede. Anzi, ripensa a Grillo che dice "se qualcuno scrive una cazzata, arriva l'esperto che gliela corregge". E si dimentica che l'esperto, alla decima correzione dello stesso vandalismo, magari fatto da un ragazzino brufoloso amante dei Pokemon, si rompe le palle e torna a fare il suo lavoro.


Il problema di WP è proprio questo, si perde tempo in cazzate nelle discussioni mentre si dovrebbe dedicarlo di più a curare le voci.

Certo, ma che ci vuoi fare? Ci sono meccanismi che in sè non sono sbagliati, ma in alcuni posti non funzionano. Io faccio sempre l'esempio dei distributori di giornali che ci sono in america, dove infili una moneta e ne prendi una copia: sono sicuro che in Italia ci sarebbe subito il furbacchione che li prende tutti solo per il gusto di fare un dispetto oppure per rivenderli.
Le wiki-discussioni spesso nascono perchè ognuno si incaponisce sulla sua versione e vince chi ha la testa più dura.
Un esempio? Tempo fa ho mollato una discussione con un utente che sosteneva che il gruppo X facesse progrogressive rock, mentre per me era progressive metal.
La mia fonte? Il myspace ufficiale del gruppo.
Le sue fonti? Progarchives (sito liberamente modificabile) e alcune interviste all'artista in questione, che si definiva progressive rock (quando non lo faceva il giornalista). Capisci che per una sottigliezza del genere, non sto a perdere troppo tempo con chi, invece, ne ha molto di più. E alla fine su Wiki le discussioni funzionano così!
Per non parlare del sistema delle cancellazioni delle pagine, dove chiunque può proporre la cancellazione di una pagina in base alle proprie opinioni personali, anche quando la pagina rispetta i criteri di enciclopedicità.


Ma a differenza di te sono ottimista e penso che la situazione possa migliorare.


Non è questione di ottimismo, perchè a quel punto io potrei girare la frase in questo modo "Per come è messa wiki.it, può SOLO migliorare" (che non è propriamente una bella cosa)

Replicante Cattivo ha detto...

Poorman

Ti dico solo che, da quando "Perle Complottiste" ha iniziato sistematicamente a mostrare le carenze di Wikipedia oppure le combutte tra gli amministratori, molti utenti si sono rifatti a quel sito per correggere le pagine.
Ebbene, gli amministratori di Wikipedia hanno blacklistato il sito, "colpevole" di sputare sul loro lavoro, e quindi considerandolo spam ogni volta che veniva postato.

Poorman ha detto...

L'utente medio per principio non dà retta ai giornalisti o agli esperti, però prende per oro colato le parole di un blogger anonimo.

Per non parlare del TGCOM...

Poorman ha detto...

se X ha detto così, vuol dire che è vero!

Succedeva già con Aristotele. E oggi succede con Beppe Grillo: vedi l'eclatante caso della Biolavapalla. E' un problema generalizzato, non vedo perché spalare letame soprattutto su Wikipeda.
Se ci sono politici idioti, non vuol dire che la politica sia un'idiozia.
Se ci sono preti idioti, non vuol dire che la fede sia un'idiozia.
Se ci sono atei idioti, non vuol dire che l'ateismo sia un'idiozia.
Se ci sono utenti di Wikipedia idioti, non vuol dire che Wikipedia sia un'idiozia. Io voglio continuare a migliorarla, o almeno a provarci, per quel poco che posso.

Vedo però che nessuno ha risposto ai miei accenni a Citizendium e Knol: secondo voi sono alternative valide? O è presto per dirlo?
Del resto, quando quel mio compagno d'università nerd era in estasi per quello strano "gugl" io dicevo "bah, queste mode, non ha futuro, vuoi mettere Altavista?". :-)))


Basta, voglio dire la verità, anzi la Verità: il migliore in assoluto è WikIAC! (peccato che vada offline un giorno sì e l'altro pure). E se non siete d'accordo vi lancio contro un esercito di Sirenotte stonate!

Replicante Cattivo ha detto...

@ Poorman

Per non parlare del TGCOM.
Le testate giornalistiche, cartacee e online, sono tutte soggette -in forme diverse- agli stessi problemi: pressioni dall'alto e incompetenza di alcuni giornalisti.
Detto questo è normale che ci sia chi dà retta a Libero, chi al Giornale, chi al Tg4 e chi a L'unità, a prescindere da quello che scrivono: sono ben consapevoli delle tendenze politiche di quelle testate. Ma forse queste persone sono molto più coerenti di chi pensa che un'informazione anonima, pubblicata attraverso mezzi non ufficiali, sia automaticamente in buona fede e più attendibile di quella "ufficiale".

Succedeva già con Aristotele. E oggi succede con Beppe Grillo: vedi l'eclatante caso della Biolavapalla. E' un problema generalizzato, non vedo perché spalare letame soprattutto su Wikipeda.

Appunto: è un problema a cui sono soggette tutte le fonti di informazioni che ottengono grande visibilità.
E i casi da te citati hanno mostrato tutti delle conseguenze. Nel caso di Aristotele il danno è stata una cultura basata sull' Ipse Dixit; nel caso di Grillo centinaia di persone truffate o che -riferendomi ad altre dichiarazioni del comico- hanno affidato ad internet la loro sete di informazioni, senza essere educati su come utilizzarla.

Nessuno sta dicendo che Wikipedia sia tutta un errore; ma che le pagine "scottanti" (religione, politica, ideologie, storia) siano preda di vandali e piene dati discutibili è un dato di fatto.
Per non parlare di tutte le sezioni dedicate alle teorie di complotto, che iniziano con "molti sostengono che..."

Se ci sono politici idioti, non vuol dire che la politica sia un'idiozia. Se ci sono preti idioti, non vuol dire che la fede sia un'idiozia. Se ci sono atei idioti, non vuol dire che l'ateismo sia un'idiozia.
Se ci sono utenti di Wikipedia idioti, non vuol dire che Wikipedia sia un'idiozia.


Ripeto: l'idea di fondo di Wikipedia non è sbagliata. Ma nel caso di quella italiana si è rivelata un fallimento. Colpa della cultura italiana? Colpa di manie di protagonismo? Colpa di Beppe Grillo? Ognuno la pensi come vuole...di fatto è così.
Anche Paolo più volte ha segnalato come la wiki inglese sia un ottima fonte, principalmente per la bibliografia indicata al fondo di tutte le pagine. Perchè la nostra non lo è?

Io voglio continuare a migliorarla, o almeno a provarci, per quel poco che posso.

Ma fai benissimo. Però quando ti scontrerai con dei capoccioni che pestano i piedi e dicono "ho ragione io", che ti bollano negativamente perchè hai riportato una segnalazione di "Perle complottiste" e perchè in fondo nessuno ti paga per fare tutto questo...anche tu probabilmente cederai.

Chesare T ha detto...

>Per non parlare del sistema
>delle cancellazioni delle pagine,
>dove chiunque può proporre la
>cancellazione di una pagina in base
>alle proprie opinioni personali,
>anche quando la pagina rispetta i
>criteri di enciclopedicità.


Per non parlare del contrario: gente che vota per tenere pagine che NON rispettano alcun criterio, solo per il proprio gusto personale.

Saluti da un utente di it.wiki (non nascondo niente, io: il mio username qui è lo stesso che uso su it.wiki) demoralizzato e giunto al bivio.
Ma prima di decidere quale strada prendere vorrei capire quanto le vostre accuse sono fondate. Vorrei capire se Wikipedia, e specialmente it.wiki, ha ancora una chance.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Chesare T
Per non parlare del contrario: gente che vota per tenere pagine che NON rispettano alcun criterio, solo per il proprio gusto personale.

Certo, vale anche il ragionamento inverso. L'unica differenza sta nel fatto che una pagina che viene mantenuta in questo modo, dopo qualche tempo, può essere riproposta per la cancellazione. Al contrario, una pagina cancellata, può essere re-inserita solo dopo una trafila immensa (anche perchè appena la reinserisci te la cancellano subito). E anche in questo caso basta che la pagina in questione sia quella di un attore/cantante/personaggio televisivo che susciti antipatie, per vedere delle scene davvero patetiche.

Replicante Cattivo ha detto...

Leggi qui
http://complottismo.blogspot.com/search/label/Wikipedia
partendo dal fondo (i post sono ordinati dal più recente al più vecchio)

Lady O ha detto...

Chesare, Replicante, Rado, Poorman: siete OFF-TOPIC ! Un post o due va bene, ora piantatela!

Slowly ha detto...

Volevo ringraziare fabrizio per la segnalazione di quel link, mi sono permesso di citarlo e da lì ho preso spunto per un nuovo post sul mio blog.

Paolo, mi perdoni se mi permetto di citarlo?
http://e-slo.blogspot.com/2009/03/antiphishing-la-soluzione-e-la.html