Cerca nel blog

2009/03/09

Prime immagini dallo spazio pochi anni dopo la II GM

Foto dallo spazio negli anni Quaranta



Quasi un decennio prima dello Sputnik, i ricercatori statunitensi riuscirono a riportare dallo spazio, a oltre 100 km di quota, queste straordinarie immagini della Terra come nessuno l'aveva mai vista. Come è possibile che già pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale ci fossero missili in grado di raggiungere lo spazio, fare foto e riportarle a terra? Se v'intriga la cosa, date un'occhiata all'articolo completo di Complotti Lunari.

11 commenti:

Riccardo ha detto...

Com'è possibile che ci fossero!

Paolo Attivissimo ha detto...

Omioddio.

Ho cambiato la frase e non ho riconcordato il verbo.

Vado ad autoflagellarmi con il Devoto-Oli.

Francesco ha detto...

Capita a tutti di sbagliare (asd)

Questa è una dimostrazione del fatto che se i fondi venissero sfruttati per il programma spaziale e non per le guerre, saremmo avanti anni e anni

motogio ha detto...

@Francesco

Purtroppo non è cosi, c'è voluta una guerra per permettere al genio di Von Braun di esprimersi e una seconda guerra (fredda) per continuare.

Mousse ha detto...

In realta' siamo andati sulla Luna proprio come conseguenza della guerra (fredda).

E quasi tutte le maggiori innovazioni tecnologiche sono nate per lo scopo ultimo di ammazzare gente. Tranne la macchina per cucire, il cui sistema di avanzamento dell'ago è stato usato come base per il sistema di caricamento dell'AK-47..

John Wayne jr. ha detto...

Correggendo un po' il tiro, Mousse, un sacco di cose funzionano grazie (o per colpa?) alla sana competizione.
Cos'è che ci spinge a primeggiare? Il testosterone! Perché? Per dimostrare quanto siamo fighi e belli e perché siamo scelti dall'altro sesso per procreare una progenie vincente. Insomma, alla fine siamo schiavi della natura che pensiamo di colonizzare: in realtà stiamo giocando il suo gioco.

PS: ed é anche il motivo per cui il comunismo é un'idea fallimentare: se già non ho voglia di alzarmi il lunedì mattina per 1300 euro al mese con mezza probabilità su un milione che le cose migliorino in futuro, figurati per 800 euro al mese e zero probabilità! :-P

Angus ha detto...

Chi è interessato ai primi tentativi di lanci spaziali puo' leggersi La luna d'ottobre - Quando lo Sputnik cambio' il mondo. Ricordo che a me era piaciuto tantissimo.

FridayChild ha detto...

Space. The initial frontier.

pgc ha detto...

Sono capitato qui, dove dicono che On October 24, 1946, not long after the end of World War II and years before the Sputnik satellite opened the space age, a group of soldiers and scientists in the New Mexico desert saw something new and wonderful—the first pictures of Earth as seen from space.

L'articolo di Complotti Lunari dice invece E' la NASA Image of the Day di qualche giorno fa: una delle prime serie di immagini scattate nello spazio, pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. C'è un po' di confusione su date e quote: secondo Nasa.gov, le immagini qui sopra sono del 7 marzo 1947 e furono scattate a oltre 100 miglia nautiche (oltre 180 km) di quota, ma la versione linkata sempre da Nasa.gov porta la data del 1948. Le stesse immagini sono datate 26 luglio 1948, e scattate a 60 miglia nautiche (110 km) di quota, secondo Airspacemag.

A prima vista non mi sembrano le stesse foto, per cui si tratta di un lancio precedente che non era noto?

motogio ha detto...

@pgc

A prima vista non mi sembrano le stesse foto, per cui si tratta di un lancio precedente che non era noto?

Se ricordo bene la discriminante era l'altezza raggiunta dalla V-2 modificata; oltre i 100 km di quota, il limite oltre il quale inizia lo spazio secondo quanto definito dalla FAI (Fédération Aéronautique Internationale).

Il lancio del 24 ottobre del 1946 non oltrepassò quel limite (almeno così ho capito) mentre quello del 7 marzo 1947 sì:

1946- Oct. 24 - Motion pictures taken from V-2 showing 40,000 square miles of earth

1947- March 7 - Naval Research Lab team led by John Mengel puts camera onboard V-2 that achieved 100-mile altitude and brings back first "space" photos of earth


Fonte: Chronology: Cowboys to V-2s to the Space Shuttle to lasers

http://www.wsmr.army.mil/PAO/WSHist/Pages/ChronologyCowboystoV2stotheSpaceShuttletolasers.aspx

pgc ha detto...

Grazie Motogio.

Effettivamente 100 km = 62.5 miles. Mi era sfuggito. E' anche interessante questo per dimostrare come il problema della "rocket science" sia il delta-v, non l'altezza raggiunta (come molti credono). Sembra strano che una V-2 fosse già in grado di raggiungere altezze di 100 miglia, ma questo è ben più facile che raggiungere i Mach 35 necessari per l'inserzione in orbita.