Cerca nel blog

2010/04/07

iPad, Keynote incompatibile con Keynote per Mac

Pensavate di usare un iPad per le presentazioni?


Immagine tratta da BoingBoing. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Lo pensavo anch'io. Mi sembrava un'applicazione di lavoro molto pratica dell'iPad. Ma se si leggono le recensioni tecniche invece delle pubblicità, salta fuori che Keynote, il magnifico software di presentazione di Apple (che adoro e uso), ha un problemino sull'iPad: la versione di Keynote per Mac non è compatibile con quella per iPad. Sì, avete capito bene. E non è tutto: è incompatibile anche un altro componente della suite iWork, ossia Pages (il programma di scrittura testi).

Detesto fare un altro articolo sull'iPad a così breve distanza dal precedente, ma questa secondo me è una delle magagne meno evidenti e più perniciose per chi sperava di usare quest'oggetto per lavoro (me compreso), per cui credo che vada evidenziata in un articolo apposito.

Secondo quanto segnalato da ZDNet e confermato dal le FAQ di Apple, se create una presentazione in Keynote per Mac OS X e poi la trasferite all'iPad per viaggiare leggeri, l'iPad non la usa pari pari: la converte. La conversione perde qualunque audio registrato o incorporato, tutte le note (utilissime come "gobbo") e tutti i commenti, e i grafici 3D diventano grafici 2D. Quindi se la vostra presentazione contiene una di queste cose non esattamente trascurabili, non funzionerà correttamente sull'iPad.

Questo significa anche che se avete una presentazione con audio, note o grafici 3D, non potrete apportarvi le inevitabili modifiche dell'ultimo minuto usando l'iPad. Se lo farete, quando risincronizzerete l'iPad con il vostro Mac, la presentazione modificata avrà perso questi e altri elementi. E mi auguro che la risincronizzazione non sovrascriva la versione originale sul Mac, altrimenti chi non ha un backup recente piangerà calde lacrime.

Lo stesso vale per Pages, la cui versione iPad perde note a piè pagina e a fine testo e commenti, converte i grafici 3D in 2D, spezza le tabelle multipagina e trasforma l'indice in testo normale. Più altre delizie spiegate nelle FAQ di Pages. Nessun problema significativo di conversione, almeno stando alle FAQ corrispondenti, per Numbers (lo spreadsheet di iWork), a parte qualche font.

Niente paura: per l'iPad basta fare presentazioni senza audio, senza note, senza commenti e senza grafici 3D e tutto fila liscio. Basta scrivere documenti privi di indici, senza note a piè pagina e a fine testo, senza commenti e senza grafici 3D, e tutto va a meraviglia. In altre parole, se con l'iPad dovete giocarci, siete a posto. Se speravate di farci del lavoro serio, scordatevelo.

Ho una sola domanda: perché? Cosa ha spinto Apple a rendere incompatibili iWork per Mac e iWork per iPad? Non ditemi che è questione di potenza di calcolo o risparmio energetico, perché se una nota a piè pagina mette in crisi un iPad il ridicolo diventa inevitabile.

Ah, poi ci sono delle segnalazioni di problemi con il Wifi e con il surriscaldamento che lo blocca quando arriva a 35°C (Atlantic Wire; TheNextWeb; Zach Honig di PC Magazine, che è anche incappato nell'incompatibilità di Pages per lavoro). E c'è il fatto che se avete un Mac, per usare l'iPad dovete avere almeno la penultima versione del sistema operativo (Mac OS X 10.5, cioè Leopard); se non siete aggiornati, niente iPad, mentre gli utenti Windows sono accettati fin da Windows XP con Service Pack 3. Perché gli utenti della concorrenza sono trattati meglio di quelli Apple?

Ma a questo punto mi sembra davvero di infierire. Io ho fatto il mio dovere di segnalare le magagne, come ho sempre fatto per i prodotti di qualunque fabbricante, e anche altri (come Massimo Mantellini) hanno fatto altrettanto. A questo punto ho soltanto due parole. Caveat emptor.

223 commenti:

1 – 200 di 223   Nuovi›   Più recenti»
The Time Traveller ha detto...

Io sono convinto che l'iPad sia un po' una stupidata, già solo quando ho sentito dire "sostituirà i pc portatili" mi sono messo a ridere pensando che non possiede nemmeno una porta USB!

F.H. ha detto...

Difetti di gioventù, ma credo che sarà un successo.

Alessandro ha detto...

Ho visto immagini di persone apparentemente mature (sopra i 20 anni) esultare all'uscita dell'Apple Store di Manhattan come se avessero appena acquistato una cura universale per il cancro.

Ormai sono convinto che se anche iPad dovesse davvero spegnersi ogni volta che raggiunge i 35 gradi, ci sarebbero migliaia di persone pronte a dire che è una grande trovata, un valore aggiunto per questo fantastico prodotto.

Pax ha detto...

@Tutti

Verrete spazzati via dalla sacra potenza del nuovo Commodore 64!!!

Infedeli!

Accettate la luce prima di essere risucchiati da Steve Jobs e Bill Gates nel piu' buio dei gironi infernali...

Penitenziagite!!!


P.S. Postato da un MacBook Pro :-D
P.P.S. E' ironia ovviamente. :-D

Giuliano ha detto...

" Io ho fatto il mio dovere di segnalare le magagne, come ho sempre fatto per i prodotti di qualunque fabbricante"

Credo che questo sia il tuo settimo o ottavo articolo dedicato alle "magagne" di iPad.
Mi segnali un altro prodotto (portatile, desktop, palmare, quel che vuoi) di un altro produttore per cui hai speso tante energie in passato ?
Negli ultimi anni (da quando ti seguo) non me ne ricordo neanche uno.

bugfixer ha detto...

Per quanto riguarda la compatibilità keynote/pages sono stupito, ma essendo tutto software non vedo perché non possa essere aggiornato.

WiFi: per esperienza personale DIRETTA quando si esce sul mercato con un nuovo prodotto è normale che - data la pletora di centinaia (migliaia!) di prodotti router/access point/ecc. diversi si crei qualche situazione non prevista.

Anche se il tuo driver è aderente agli standard, spesso è necessario introdurre delle eccezioni quando il tuo prodotto è sul campo. Anche qui il driver verrà adeguatamente aggiornato.

Surriscaldamento/blocco: Apple avrà certamente fatto le prove termiche, come tutti fanno. Qualche unità avrà qualche problema, d'altronde il numero di oggetti è grande, non mi stupisco. Peggio sarebbe se ci fosse qualche problema di produzione.

Mi stupisco invece di Paolo, anche io non ricordo alcuna critica del genere su altri oggetti tecnologici, come dice Giuliano.

Ma magari mi sbaglio, i feed RSS mi passano velocemente sotto il naso durante il giorno, e non ho ovviamente tempo di leggere tutto!

Per chi ha detto "sostituirà i pc portatili", io non ho mai letto nulla del genere. Se non ricordo male durante il keynote della presentazione Jobs ha detto che si porrà nel mezzo fra i portatili e gli smartphone, andando a fare concorrenza ai netbook.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mi segnali un altro prodotto (portatile, desktop, palmare, quel che vuoi) di un altro produttore per cui hai speso tante energie in passato ?

Ehm, le mie critiche a Vista non se le ricorda nessuno? Feci anche un video per Le Iene.

E tutti gli articoli sui DRM dei vari produttori di lettori? Gli anticopia dei dischi audio? Le magagne di Word per il suo formato proprietario?

Giuliano ha detto...

Paolo: Parlo di prodotto hardware, visto che di questo si parla, no ?

Ti faccio un esempio: i Nokia communicator (ottimi prodotti, imho) sono forniti da tempo di una suite office completa, e sono pubblicizzati (quasi esclusivamente) come strumenti da lavoro, per il professionista che può modificare i documenti o le presentazioni in mobilità.
Hai mai visto le incompatibilità presenti con Office ?

oscar ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
bugfixer ha detto...

Non fatelo!

http://www.engadget.com/2010/04/05/will-it-blend-ipad-edition/

j-li ha detto...

Troppi articoli sull'iPad? Se un prodotto si presenta come pietra miliare, e' normale che i riferimenti a quel prodotto siano piu' frequenti, nella buona e nella cattiva sorte, rispetto alla media (su Vista mi aspettavo che ci fossero, magari anche di piu', ed era *solo* un altro sistema operativo; questo e' un altro sistema operativo _e_ un altro dispositivo hardware).
Piuttosto, prima dell'iPad avevo nostalgia di prodotti veramente innovativi dalla compagnia di Steve, un po' come lo fu Lisa, ora credo di aver finalmente trovato un degno erede.
Ciao...

KOLKY ha detto...

E' tutta questione di marketing, niente di più.
Scommettiamo che la prossima versione avrà la porta usb,lettore sd card, supporto a flash ( questo secondo me al prossimo aggiornamento), webcam e altre migliorie varie?
Così gli iPadders saranno costretti ad acquistare il prodotto nuovo e Apple ci guadagna il doppio.

Ah, dimenticavo: costerà 200 $ in più!

bugfixer ha detto...

@KOLKY: non penso proprio...

kromeboy ha detto...

Ricordando il primo iPhone - quello senza applicazioni di terze parti ("che tanto se hai un browser a cosa ti servono altre applicazioni?") e senza copia incolla ("e a cosa servirà mai il copia incolla") - posso capire che anche questo nuovo giocattolino ha i suoi difetti di prima versione.

Keynote è un peccato: posso vivere senza grafici 3D, audio (a proposito, ma con i video come se la cava?) ma non posso vivere senza note che di solito uso sia in fase di preparazione, si
a appunto come gobbo.

Immagino che i problemi software (anche il multitasking assente) verranno fixati nei prossimi mesi mentre quelli (eventuali) hardware nelle prossime versioni.

Quello che mi preoccupa però, nel caso del successo di questo device, è l'eccessivo controllo operato sulle applicazioni che possono o non possono girare.

Spero solo che questo affare non sia un cavallo di troia per portare il concetto dell'appstore anche sui laptop/desktop.

bugfixer ha detto...

Sono andato a leggere le testimonianze del surriscaldamento... Certo che gli americani sono forti... Hanno usato l'iPad sotto il sole diretto e dopo 20 minuti quello avvisa e si spegne per surriscaldamento.

Il colore nero della cornice non aiuta, ma bisogna proprio essere furbi...

Rodri ha detto...

Paolo si occupa anche di cose tecnologiche.

Se gli piacciono, lo dice.

Se le trova ridicole, lo dice.

Mi delizierebbe sapere cosa ne pensano OGGI quelli di macworld, dopo che avevano criticato per il suo primo articolo sull'iPad.

Anonimo ha detto...

Purtroppo ci saranno sempre persone che a priori difenderanno _ogni_ prodotto apple e persone (come me) che quantomeno inizialmente diffideranno a priori di _ogni_ prodotto apple. Soprattutto per le ultime scelte commerciali di apple che puntano a produrre dispositivi sempre più dipendenti da un macbook (e da itunes) senza mantenere alcuni "standard" di qualità (leggi porte usb ecc..) Riguardo l'ipad ci sono già alcune alternative imho molto molto più convenienti sia riguardo il prezzo sia riguardo le funzionalità e la compatibilità. Ne ho scritto giusto ieri http://tinyurl.com/yjqdjva
(Paolo se lo ritieni spam elimina pure link e/o commento senza problemi). Infine mi chiedo come si possa pensare che l'iPad sia destinato a soppiantare i netbook quando per definizione questi ultimi sono superiori all'iPad sotto tutti i punti di vista.

Paolo Attivissimo ha detto...

Parlo di prodotto hardware, visto che di questo si parla, no ?

No, iPad è hw+sw inscindibili. Il controllo sulle applicazioni autorizzate è gestito via software. L'iPad è quello che è per via del software che ha a bordo.

E non capisco la distinzione: hardware o software, sempre prodotto è. Se ha dei problemi che non vengono evidenziati altrove, è mio dovere segnalarli.


Hai mai visto le incompatibilità presenti con Office ?

No, anche perché grazie al cielo ho smesso di usare Office.

Ma non ho neanche visto la stampa sbavare dietro ai Communicator.

Giulio ha detto...

Non capisco i commenti di chi critica perche' sono stati scritti tanti articoli sull'iPad e pochi su altri dispositivi...
Se uno ha intenzione di acquistare un prodotto, preferisce essere informato esattamente su quello che compera con i pregi e difetti (quest'ultimi DIFFICILMENTE vengono resi noti e pubblicizzati dalla casa produttrice...) in modo da poter anche soppesare il rapporto qualita'/prezzo. Non ho letto da nessuna parte che Paolo abbia scritto "NON DOVETE ASSOLUTAMENTE COMPERARLO", quindi uno, letto il post, puo' semplicemente fare spallucce e andare a comperarselo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Certo che gli americani sono forti... Hanno usato l'iPad sotto il sole diretto e dopo 20 minuti quello avvisa e si spegne per surriscaldamento.

È un dispositivo pubblicizzato come soluzione da usare in giro. Che funzioni anche al sole o in un ambiente caldo non mi sembra una pretesa esagerata. Non c'è scritto "usare solo all'ombra o di notte o quando non fa caldo".

Certo che chi leggerà gli ebook in spiaggia sui Kindle o altri device (con e-ink, che più sole c'è e meglio è) si farà delle grasse risate alle spalle degli ipaddisti.

Santo cielo, persino l'OLPC non ha queste limitazioni.

Lorenzo Breda ha detto...

@Giuliano:
Ti faccio un esempio: i Nokia communicator (ottimi prodotti, imho) sono forniti da tempo di una suite office completa, e sono pubblicizzati (quasi esclusivamente) come strumenti da lavoro, per il professionista che può modificare i documenti o le presentazioni in mobilità.
Hai mai visto le incompatibilità presenti con Office ?


I Nokia Communicator sono prodotti Nokia. Office è un prodotto Microsoft.

I Mac sono prodotti Apple. iPad è un prodotto Apple. Uno si aspetta una certa compatibilità.

Tanto più che iPad ha una potenza di calcolo notevole rispetto ai communicator.

Anonimo ha detto...

Paolo, mi sembra che tu stia guardando la cosa dal punto di vista sbagliato.

iPad NON È un computer. non è un mac. non è un qualcosa su cui ci si lavora.
E' semplicemente un fruitore di contenuti multimediali. ovvero qualcosa su cui ci si naviga in internet, si legge la posta e magari si risponde alla mail dell'amichetto, si guardano fotografie, si guardano film e filmatini, si ascolta la musica.
AL MASSIMO ci si fa il curriculum o il bigliettino d'auguri, proprio in emergenza.

NON È un affare per produrre contenuti, serve solo a fruirne in maniera semplice e molto portatile.

l'idea a mio modo di vedere ha molto più senso che non l'iphone (che io detesto), visto che nella stragrande maggioranza dei casi l'utente base fa proprio questo uso del pc/mac. ci naviga, posta, musica, foto, film. basta.
ecco perchè anche tutta la parte del filesystem è completamente nascosta all'utente: chissenefrega.

in più sull'ipad ci puoi anche leggere i libri (secondo me maluccio visto che non è un eink, ma se si potranno importare calibrazioni monitor decenti la cosa potrebbe diventare meno difficoltosa).

Per chi deve lavorare ci sono gli imac ed i macbook. se devi lavorare in mobilità spinta c'è l'air.
D'altra parte anche solo il fatto che l'ipad non possa, realmente, funzionare senza un mac/pc di appoggio ne rende evidente la sua funzione di "poco più di una cornice digitale che si connette ad internet".
In quest'ottica iwork per ipad (che è stato presentato insieme all'aggeggio, forse ti sei perso il video, ma era molto chiaro che si trattasse di prodotti diversi) è un qualcosa fatto per VEDERE in via del tutto eccezionale files fatti sul mac, non per mettersi a strappolare.
E d'altra parte costa 10 euro a programma, 30 euro tutti e tre, proprio per permetterti di prendere solo quello che ti è indispensabile se mentre sei in spiaggia in vacanza con l'ipad quello scassapalle del tuo collega ti manda la mail con la presentazione e vuole che tu gli dia un occhiata...

ripeto, secondo me ha MOLTO MOLTO più senso dell'iphone...

Federico

Hanmar ha detto...

E' un gadget.
Nulla piu'.
Punto.

E' come comprare la 500 Abarth e lamentarsi perche' consuma, e' rumorosa, e' rigida, e' poco (eufemisfmo) spaziosa, non ha bagagliaio e che la Cispa 1,6 Turbodiesel SW e' meglio perche' fa tutte quelle cose meglio.

E' un giocattolo per chi vuole avere l'ultimo "coso" alla moda.

Punto.

Saluti
Michele

bugfixer ha detto...

@Paolo:

Sì che c'è scritto. Temperatura operativa 0-35°C. Comunque anche a me pare limitativo, è vero, lo ammetto. Anche l'iPhone ha lo stesso problema, da quanto ho letto; c'è da dire che l'estate scorsa l'ho usato - per brevi momenti - anche a temperature superiori, nel deserto, e non ha fatto una piega.

L'e-ink è una soluzione migliore se si vuole un lettore di libri tout-court.

Paolo Attivissimo ha detto...

iPad NON È un computer. non è un mac. non è un qualcosa su cui ci si lavora.

OOOOOOOOH. Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno.

E' semplicemente un fruitore di contenuti multimediali. ovvero qualcosa su cui ci si naviga in internet, si legge la posta e magari si risponde alla mail dell'amichetto, si guardano fotografie, si guardano film e filmatini, si ascolta la musica.
AL MASSIMO ci si fa il curriculum o il bigliettino d'auguri, proprio in emergenza.


E allora mi chiedo perché dovrei spendere dai 499 dollari in su per questo fantastico privilegio.

NON È un affare per produrre contenuti, serve solo a fruirne in maniera semplice e molto portatile.

Ma allora perché dargli iWorks e spacciarlo per dispositivo di produttività aziendale?



In quest'ottica iwork per ipad (che è stato presentato insieme all'aggeggio, forse ti sei perso il video, ma era molto chiaro che si trattasse di prodotti diversi)

Ho visto il video e non era affatto chiaro.

è un qualcosa fatto per VEDERE in via del tutto eccezionale files fatti sul mac, non per mettersi a strappolare.

Ma allora perché dargli l'editing?

E se è un device per "vedere" i documenti, perché mi strappa via le note a piè pagina dai documenti di Pages?


E d'altra parte costa 10 euro a programma, 30 euro tutti e tre

Quindi siccome costa poco, non devo lamentarmi se non funziona? Non mi pare molto corretto.


mentre sei in spiaggia in vacanza con l'ipad quello scassapalle del tuo collega ti manda la mail con la presentazione e vuole che tu gli dia un occhiata...

... e non ti accorgi che nell'audio c'è un errore, perché non funziona l'audio.

Domenico_T ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Domenico_T ha detto...

Hanmar,
E' un giocattolo per chi vuole avere l'ultimo "coso" alla moda.

Ho visto gente in fila ai punti vendita dire chiaramente "non ho capito cos'è" ma comprarlo lo stesso.

Domenico_T ha detto...

Ok Paolo vuole pubblicare 46787654 articoli sull'iPad. Embè?

Finché porteranno sempre elementi nuovi e non si ridurranno ad una sterile critica trita-e-ritrita, ben vengano. Se l'iPad è criticabile sotto diversi punti di vista, ben vengano. Dipingere Paolo come detrattore del mondo Apple (come ho letto in altri thread analoghi) è una boiata bella e buona dato che, se non erro, lavora con diversi prodotti Apple e ne ha sempre elogiato le qualità.

Semplicemente questo iPad ha i suoi difetti e la spasmodica attesa ed attenzione dedicatagli dai media non fa altro che ingigantire tali nei.

Turz ha detto...

Temperatura operativa 0-35°C.

Basta scrivere documenti privi di indici, senza note a piè pagina e a fine testo

Dico solo una cosa: ROTFL!

bugfixer ha detto...

@Paolo: "E allora mi chiedo perché dovrei spendere dai 499 dollari in su per questo fantastico privilegio."

Perché dovrei spendere io 500/600/700/800 euro per un coso (portatile) dotato di tutto e di più che non uso mai?

Spiego: ho un mac fisso e per fare il lavoro pesante uso quello. Se devo rispondere alle mail, guardare le mie foto, navigare in cerca di news e fare quattro risate con la moglie davanti a Youtube perché devo usare un portatile?

E sì: iPad non è un portatile e non è un Mac, per me questo era chiaro fin dall'inizio!

E non è stato detto che soppianterà i netbook, ma che farà loro concorrenza!

Ben vengano poi i prodotti open-source, insomma, ad ognuno il suo!

Verzasoft ha detto...

Federico,

quel coso costa 599$.

No aspetta, me lo ripeto da solo. CINQUECENTONOVANTANOVE dollarazzi.

Se con quella cifra ci compro un dispositivo voglio come minimo che mi faccia il caffè la mattina corredato da un bel tipo di risveglio

Se con 599$ io ho una cosa che serve solo ad andare in internet e vederci dei film/sentire musica (da un pc wifi, non dalla chiavetta usb)(non siti in flash mi raccomando)(non fare due cose insieme mi raccomando)(non sotto il sole mi raccomando) allora credo che ci sia qualcosa di sbagliato.

*flashback*
Scusi quanto costa questo lettore mp3? 39€! Legge mp3, mp4 e varie? Certo! E funziona anche in spiaggia!"
*effetto dissolvenza, back to present*

Non vedo come faccia un'estensione wireless di un pc (schermo touch + scheda wifi) a costare 599$.

E se qualcuno mi dice che è l'unico tablet cosi' della sua categoria... ecco...
vorrei dire che... ad esempio l'Asus T91 viene 350$. Quasi la metà. Ed è un VERO pc col quale puoi fare tutto.
Comprende TUTTE le misere funzioni dell'iPad, più qualche altro miliardo di possibilità.

Si vuol spendere ancora di meno? Freescale: la copia dell'iPad con la differenza che... è un PC che puo' fare tutto.
Ah, costa 199$.
E SI, ce le ha le usb.

oscar ha detto...

Hanmar
i commenti come il tuo precedente sono commenti che fanno capire il livello di bruciore del fegato :) se non ti piace non comprarlo e stop. L'affermare che sarebbe un semplice giocattolo non statuisce che lo sia. Tra l'altro si diceva la stessa cosa su iPhone e oggi cercate TUTTI telefoni che fanno o cercano di imitare le cose che fa iPhone. Tra un tre anni....va beh mi fermo per pietà :)

ps scritto da iPhone. Usabile.

Giuliano ha detto...

Verzasoft:"Federico,

quel coso costa 599$."

No 499.

"E se qualcuno mi dice che è l'unico tablet cosi' della sua categoria... ecco...
vorrei dire che... ad esempio l'Asus T91 viene 350$. Quasi la metà. Ed è un VERO pc col quale puoi fare tutto.
Comprende TUTTE le misere funzioni dell'iPad, più qualche altro miliardo di possibilità.

Si vuol spendere ancora di meno? Freescale: la copia dell'iPad con la differenza che... è un PC che puo' fare tutto.
Ah, costa 199$.
E SI, ce le ha le usb.

Bene, apri una qualunque pagina web con il T91 o il freescale e effettua uno scrolling con le dita.
Auguri.
Faranno miliardi di cose in più rispetto all'iPad, ma fanno PEGGIO una delle cose che farei più spesso con l'iPad.

Ecco perchè qualcuno può trovarlo interessante, perchè fa 2-3 cose MEGLIO di qualunque altro dispositivo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Se devo rispondere alle mail, guardare le mie foto, navigare in cerca di news e fare quattro risate con la moglie davanti a Youtube perché devo usare un portatile?

Per spendere in una maniera migliore qualche centinaio di euro? Per esempio, comperare alla moglie un anello? Un vestito che la faccia sfavillare?

bugfixer ha detto...

Giuliano mi hai battuto sul tempo!

bugfixer ha detto...

"Per spendere in una maniera migliore qualche centinaio di euro? Per esempio, comperare alla moglie un anello? Un vestito che la faccia sfavillare?"

Eheh! Buona ragione! Peccato che la moglie mi abbia letteralmente sequestrato il Powerbook 12 pollici. Non che non le piacciano anche anelli e attrezzatura del genere!

Ma quando ha visto iPad mi ha chiesto: "Quando me lo compri?"

Io comunque aspetterò che si fonda il Powerbook...

Verzasoft ha detto...

Giuliano,

fa 2-3 cose MEGLIO di qualunque altro dispositivo

ok, ma mi spiegheresti anche QUALI?

Per esempio questa dello scrolling, come dire... ehm... ci trovo almeno tre punti "debatable":
1) E tu spendi il doppio per lo scrolling (ammettendo che questo sia migliore)?
2) Lo scrolling è proprio uguale. (Ma che T91 hai usato, uno di discarica?)
3) Scommetto un caffè che, citando qualcuno che non ricordo, se ordino il sensore alla Q-Prox per 4 euro e rendo touch-sensitive un rotolo di carta igienica quello mi scrolla nella stessa maniera degli altri due.

Claudio ha detto...

Io mi sono rotto il - della parte (fortunatamente minoritaria) di utenti Apple che la mette sulla religione.

Capisco una reazione se critichi in modo strumentale e partigiano qualcuno o qualcosa (ovvero: come fanno loro quando si parla della controparte), ma che reagiscano stizziti quando muovi una critica in modo circostanziato e argomentato è veramente intollerabile.

Avete veramente rotto le palle. Personalmente reputo che gli estremisti, in qualsiasi forma si manifestino (quindi voi compresi), siano persone con una forma molto grave di ottusità, che fa rima con la stupidità.

Prima un articolo intero a insultare Paolo perchè ha osato dire che con il fondo arrotondato forse l'iPad non era stabile (reazione: ma che cazzo dici che non l'hai nemmeno provato). Poi se tira fuori le magagne di un oggetto che viene definito IN MODO RIDICOLO come "MAGICO", allora ti devo sbadilare altre palate di merda addosso.

Le cose da chi è fuori dalle logiche "tifo questo o quello" (il sottoscritto, ad esempio, dato che uso tutto, mac compreso, a seconda di ciò che devo fare) sono estremamente chiare. Apple fa dei prodotti che puntano sull'esperienza utente dall'unboxing all'aspetto alla gui eccetera. Dal punto di vista meramente tecnico sono assolutamente nella norma: l'hardware è quello che usano tutti, e dal software una volta che vai al di là dell'interfaccia luccicosa che serve per attirare le mosche non ha niente di speciale (anzi, se qualcuno di voi altri si fosse mai degnato di dare un'occhiata sul basso livello di Os X magari starebbe molto zitto prima di fare confronti - scriveteci un driver e poi parlate).

La cosa che VERAMENTE contraddistingue Apple (ma non lo dico io: è un caso di studio dalle università in poi) è il MARKETING. Ogni scoreggia che fa Apple ha un eco incredibile, e soprattutto ha in giro queste persone prive di personalità e materia grigia, gli evangelisti, che fanno da risonanza... E GUAI SE TOCCHI APPLE!

Se non ci fosse da piangere a vedere tanta miseria intellettuale ci riderei: dove normalmente si muovono critiche e si punta il dito per far pesare il (poco) potere che ha il consumatore sul produttore, qui il consumatore INDIPENDENTEMENTE DALLE PECCHE REALI DEL PRODOTTO cerca di mettere a tacere chi critica. Mi immagino Jobs che guarda dall'alto al basso la massa di beoni acritici e cerebrolesi che pende dalle sue labbra e da una parte fa il leader carismatico mentre dall'altra se la ride sotto i baffi e si conta le palate di denaro che gli arrivano in tasca.

Chiudo ribadendo la premessa: beninteso, solo una parte minoritaria degli acquirenti Apple è così. Però anche i testimoni di Geova sono pochi ma rompono le palle più di molti altri. =)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

La foto a corredo dell'articolo e il caveat emptor finale sono geniali! :D

bugfixer ha detto...

Dunque, cercando di evitare le solite guerre di "religione", ho notato che ponete molto l'accento sul prezzo vivo dell'oggetto.

Credo sia come giudicare la velocità di un pc dalla sua frequenza operativa. Il mio trapanino eletttrico da modellismo fa molti più giri al minuto di un motore di un'auto, ma è incapace di spostarla.

Nell'annosa questione del prezzo di un oggetto, in questo caso di un Mac o di un iPad, io ritengo che la spesa viva iniziale valga la candela.

Non sto qui a ripetere tutti i motivi. Dico solo che dopo 6 anni di Powerbook 12" (la mia zanzara), posso dire che è fantastico come il primo giorno e spero che duri altri sei anni.

Ah, no: un difetto ce l'ha. Col passare del tempo i contenuti flash dei siti web sono diventati troppo pesanti. Nel 2005 li vedevo, ora no. Youtube va a scatti, a parità di qualità video.

Questo è uno dei motivi che spinge Apple a diffidare del plugin di cui sopra...

Se devo lavorare più comodo, avere una macchina più affidabile e che incontra tutte le mie esigenze, allora sono disposto a spendere un po' di più.

Hanmar ha detto...

@ Oscar: piu' che altro bruciore di stomaco, ma dato che ho la gastrite da 15 anni il rasoio di Occam ne spiega senza problemi la causa.
Ora, gran calma.
Pur essendo un pc-ista dal principio (ho cominciato con un 8086 e MS-Dos 2,0) ho sempre ritenuto i Mac all'avanguardia su molti aspetti e di sicuro migliori per la gestione della grafica e dell'audio. Avendo suonato e bazzicato sale di registrazione per qualche tempo ho visto praticamente solo Mac al loro interno.

Ma sono sempre rimasto dell'idea che un telefono debba in primo luogo telefonare e durare, il resto viene poi e dimolto secondariamente, che un pc debba servire per lavorare in primis, soprattutto se portatile, che una penna serva per scrivere.

L'I-pad e' quello che e', un giocattolino costoso e tutto sommato inutile.
Stessa cosa per l'I-phone, a mio avviso. Dato che sono spesso in "campagna" per motivi lavorativi di un "telefono" che a meta' giornata si spegne e mi lascia con le terga a terra ne faccio volentieri a meno, come di un gatto attaccato ai maroni.

E se devo devo mostrare delle foto a qualcuno, accendo il portatile, dove almeno noi orbi di oggi riusciamo a vedere qualcosa senza doverci procurare una lente d'ingrandimento o un'estensione per le braccia.

Ma sto divagando.

Ah, ho un E52, che anche se non mi consente di fare lo scrolling con le dita (ooooooohhhhhh) mi fa tranquillamente accedere a 'nternet sia wi-fi che G3 e che se mi lascia a piedi con la batteria e' solo perche' dall'ultima volta che l'ho caricato sono passate quasi due settimane.

Saluti
Michele

bugfixer ha detto...

Claudio, anche a me i fanatici ad ogni costo danno fastidio, ma tu risulti comunque offensivo.

Scusami, ma è un giudizio del tutto gratuito.

Rodri ha detto...

Tra l'altro si diceva la stessa cosa su iPhone e oggi cercate TUTTI telefoni che fanno o cercano di imitare le cose che fa iPhone.

ROFL! Io che ho usato un GA628 della Ericsson fino al giorno in cui non l'ho perso in una base missilistica :-D E vado in giro con un Samsung da guerra - nel vero senso della parola.

Prometto di comprare un iPhone... Dopo penserò a cosa mi può servire.

bugfixer ha detto...

Vi segnalo un articolo di Antonio Dini:

http://www.macitynet.it/macity/articolo/In-viaggio-con-liPad/aA43064

Giuliano ha detto...

Rispetto molto Paolo e seguo costantemente il suo blog, quindi non voglio alimentare oltre questa discussione che sta assumendo toni che non mi piacciono.
Faccio solo un'ultima considerazione.

Paolo, in un tuo vecchio post affermavi di rivolere indietro il futuro. Paragonavi i nostri anni 2000 con le previsioni del 2000 che si facevano negli anni 60, e il risultato era sconfortante, e non posso essere più daccordo.
In altre occasioni ti lamentavi di come tutto ciò che usi nel tuo mac (o pc) sia concettualmente VECCHIO. Il mouse e gli ipertesti furono ideati negli anni 50, la metafora della scrivania risale agli anni 70, il touchscreen tramite pennino risale ai primi anni 80, e l'interfaccia di un palmare windows mobile 6 o 6.5 è dannatamente simile a quella del mio psion serie 5 datato 1995 o ai primi palmari con windows CE.

L'interfaccia multitouch di Apple, che elimina del tutto la tastiera, il mouse e il pennino, è la prima vera novità che vedo dopo decenni. Ho l'iPhone ormai da un anno e mezzo, e pur non avendolo posso quindi immaginare le potenzialità di iPad: con tutti i suoi limiti e il suo essere acerbo vedo chiaramente il futuro in un dispositivo del genere, e Apple ha il merito di essere stata la prima a spingere con decisione in questa direzione. Tentativi di eliminare anche il pennino (oltre alla tastiera e il mouse) c'erano già stati, ma tutti molto timidi, ora che è uscito l'iPad tutti annunciano tablet finger-friendly (almeno nelle intenzioni), e non posso che esserne contento.
Resto convinto che se Apple non avesse dato uno scossone con iPhone e iPad, staremmo ancora ad usare interfacce macchinose, lente, e che richiedono tocchi ultraprecisi con pennino. Non credo, ad esempio, che Android avrebbe avuto una interfaccia finger-friendly senza l'uscita dell'iPhone os.

Che un appassionato di tecnologia e di fantascienza come Paolo si ostini a non vedere tutto ciò, mi sorprende e mi rattrista un po'.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Ma vedete:

iPhone perlomeno fa quello che fa un telefonino (telefonare e mandare messagii) E IN PIU' fa tante altre cose.

iPad FA MENO (a parte il multitouch) di quello che fa un tablet (perchè non è un tablet) FA MENO di quello che fa uno smartphone (non permette di telefonare) (perchè non è uno smartphone)FA MENO di quello che fa un notebook (perchè non è un notebook)FA MENO BENE di quello che fa un ebook reader (perchè non è un ebook reader)MA IN PROPORZIONE A QUELLO CHE FA, COSTA DI PIU' di tutti questi prodotti.

E' davvero "un dispositivo magico e rivoluzionario, a un prezzo incredibile"! :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"ora che è uscito l'iPad tutti annunciano tablet finger-friendly (almeno nelle intenzioni), e non posso che esserne contento."

A me sarebbe piaciuto prendere appunti sul mio iPad durante un convegno, appoggiandolo sulla gamba accavallata, anzichè usare un anacronistico taccuino.Ma la vedo dura a prendere appunti con l'indice sullo schermo touch: al massimo potrei fare una pittura rupestre :P Se invece ci fosse stato un pennino da far uscire con un bottoncino all'occorrenza...

Mousse ha detto...

Che dire.... Complimenti.

Ciò non toglie che l'iPad venderà un sacco. Ci sarà gente che lo comprerà, l'userà entusiasta per qualche tempo e poi, scontradosi coi difetti, smetterà di farlo.
E questo ad Apple va benissimo, tanto l'ha venduto.

Mi fanno un pò ridere le giustificazioni "difetti di gioventù", davvero. Come se una azienda grande come Apple non sia capace di far uscire un prodotto funzionante alla prima release.

Com'è che per esempio in Windows 7 non sono state apportate correzioni o grosse aggiunte dopo l'uscita?

BTW Google sta facendo più o meno lo stesso con Android... accidenti a loro.

☆♥gabrybabelle (๏̯͡๏) ha detto...

L'incauto acquisto è dietro l'angolo,rimedierà casa Apple ai suoi errori?,pro$$imamente su questi schermi!

Biolca ha detto...

Ma il bello è che chi difende a spada tratta iPad, non lo fa controbattendo ai punti elencati da Paolo in 4 articoli (addirittura!), ma cita solo filosofie di Jobs, esperienza utente, altri prodotti targati mela... insomma questo si chiama svicolare.
L'unica risposta sensata che ho letto in giro fin'ora è: "a me non interessa e lo comprerò lo stesso". E io rispondo Amen, che devo dire?

Ma ammettilo Paolo, dopo CIA e SMOM, ora sei anche sul libro paga dello zio Bill!

Niulai ha detto...

Quindi il nuovo iPad crea solo presentazioni semplici e quasi scarne, senza consentire l'inserimento di figure, note, caselle di testo, freccine, animazioni, video....
Ovviamente è un difetto, ma ricordando questo articolo (http://attivissimo.blogspot.com/2009/08/25-anni-di-powerpoint.html) di Paolo mi sembra quasi una benedizione...
Scherzi a parte, sono d'accordo con chi sostiene che si tratti di un gadget e nulla più. Chi ha bisogno di veri strumenti di lavoro non cerca dispositivi così sofisticati ed appariscenti, oltre che alla moda, ma si accontenta di un banale portatile, pc o mac che sia. Chi lavora davvero punta ai contenuti non alla forma del contenitore.
Secondo me il pubblico cui iPad si rivolge è quello di chi ha 500€/$ da buttare e vuole un giochino nuovo, perchè è stanco di iPod/iPhone/Playstation/Psp...e via dicendo

Van Fanel ha detto...

@Paolo
Ehm, le mie critiche a Vista non se le ricorda nessuno? Feci anche un video per Le Iene.

Per non parlare del tuo mitico articolo su SVista... quando ancora si chiamava longhorn! Sto ancora morendo dal ridere a distanza di quasi 5 anni! (e ho evitato SVista come la peste)

Andrea F ha detto...

Ti sbagli Mousse, anche Microsoft ha fatto uscire Windows Vista prima di 7 (lo fece anche con WinMe). Anche con i processori funziona così; una settimana dopo c'è quello nuovo. Mi prendono in giro? Si fa ricerca settimana per settimana? Si vuole solo rinnovare il prodotto per venderne ancora. Anche iPhone all'inizio era così, o sbaglio?
Quello che penso è che ci fosse attesa per iPad e, non essendoci competitor (ad oggi) allo stesso livello, è stato messo in vendita in versione "ridotta" per mettersi sul mercato e preparare la futura versione.
Concordo che così com'è il prodotto non è pienamente utilizzabile per lavoro. Vorrà dire che lo rivaluteremo tra qualche annetto.
Ci sono altre soluzioni, no?

Sheldon Pax ha detto...

Come autogol mi sembra bello grosso e credo che il team che sviluppa iWorks sia messo sempre peggio (fino ad ora aveva solo casini con l'ancora poco utile iWorks.com). Non è la prima volta che Apple vende prodotti ancora immaturi (Mobile.me anyone?), anche per questo ho imparato (non a mie spese, per fortuna) a non buttarmi a pesce sulle novità della mela ma di aspettare come minimo la prima revisione.

Barba ha detto...

Beh sinceramente non sono un'utente Mac, ma non per scelta, per necessità, mi piacerebbe davvero poterlo essere, ma non ne ho le possibilità economiche, e mi devo accontentare di convivere col fantasma di windows... (il prossimo sarà Linux)
Devo dire che dalla mia esperienza diretta, sono molto poche le persone che conoscono tutte queste "piccole" magagne (ma la dimensione dipende dall'uso che se ne fa)...
Cioè, a tutti i miei amici e colleghi (e tra loro vi sono persone che per vivere vendono PC) non sanno che non c'è una porta USB, non sanno che non c'è una fotocamera, non sanno che non possono telefonarci, non sanno che la compatibilità con keynote non è perfetta, non sanno che già esistono gli e-reader come Kindle, e quando glielo dico le reazioni sono due:
1) mi conoscono e sanno che non sparo idiozie e sono sorpresi e quasi increduli di tanta mancanza che alla fine mi chiedono "a che serve sta roba?"
oppure
2) non mi credono e mi ritengono un'indemoniato da windows, ed anzi osannano Ipad come un COMPUTER (cosa che per sua ammissione non è) che rivoluzionerà il futuro.

Ora leggo che Paolo viene attaccato per dire queste cose (che sinceramente da appassionato del mondo Apple avevo fatto fatica a scoprire per conto mio)...
Qualcosa non mi torna: sia nella politica di marketing di un'azienda così importante come Apple, che sono sicuro tiene sia al buon nome dell'azienda che dei suoi prodotti, sia ad alcuni post che ho trovato in precedenza.

Se mi aspetto da uno strumento che faccia qualcosa, non mi lamento certo del tizio che mi avvisa che quello strumento non funziona bene per fare quella cosa...
Tanto più che quel tizio non è uno che trovo al supermercato e mi chiede se voglio cambiare il mio fustino di DASH con due fustini di un'altro detersivo, ma vanta il Curriculum e la solidità di Paolo.

Non escludo che Ipad come dispositivo sia un qualcosa che prima non c'era, e non escludo che posso rappresentare il futuro, e una volta che sarà uscito potrebbe trovare la sua collocazione in ambienti che non immaginiamo e sicuramente le prossime versioni correggeranno varie lacune,
resta il fatto che ora come ora (a parte essere fuori dalla mia portata) a me non serve e faccio fatica a vederne a priori un'utilità pratica e specifica che giustifichi un tale importo iniziale, non escludo che ci possa essere.
Sono sicuro che anche all'introduzione dei primi sanitari c'era qualcuno che si lamentava e diceva che erano inutili quando si poteva avere una comoda buca in terra lontano da casa per evitare l'odore, non c'è dubbio che abbiano subito dei miglioramenti e ora sono piuttosto diffusi.
Allo stesso modo non mi barricherei nel esaltare come innovative le mancanze di un dispositivo, ma neanche lo bollerei direttamente come inutile.
Complimenti per il blog.
Barba

david ha detto...

Ma nessuno che faccia mai notare che a differenza delle normali aziende informatiche che sfornano decine e decine di prodotti l'anno, la Apple ne fa uscire uno ogni morte del Papa!(ehm sì, non contiamo gli "aggiornamenti" o le "rivisitazioni" di vecchi prodotti, please!)..ed è normale che una persona si aspetti un prodotto già, dalla sua uscita, performante.
Questo "giocattolino" già convinceva mooolto poco prima dell'uscita, ora che varie magagne sono saltate fuori, convince ancora di meno!
Cioè..non serve a nulla praticamente!..però fa figo, questo sì!
P.s. a tutti quelli che criticano Paolo per "l'eccessiva" stroncatura: è, se mi consentite il paragone, come vedere un film d'un regista sconosciuto che non ti piace, e vedere l'ultimo film del tuo regista preferito che non ti piace...è ovvio che t'aspetti di più, soprattutto se fa un film ogni 3 anni!

Mousse ha detto...

Andrea F: Attenzione, Microsoft non ha detto mai che Windows 7 è una evoluzione di Vista, come Windows ME non era una via di mezzo tra 98 e XP (infatti XP è basato sul kernel di windows 2k mentre ME ancora su quello di 98).
Che poi in windows 7 abbiano "corretto" molte magagne di Vista è vero, ma hanno anche introdotto un buon numero di innovazioni e complete riscritture di codice.

Qui stiamo parlando di un prodotto che ha delle grosse limitazioni d'uso di cui nelle presentazioni non si fa cenno. Ed è la stessa cosa che ha fatto HTC con i primi cellulari Android, purtroppo.

Evidentemente prendere in giro i clienti promettendo cose che non ci sono sta diventando uno sport molto diffuso da parte delle aziende.

Comunque, se iPad è solo un "fruitore di contenuti" com'è che per farmeli fruire ne elimina delle parti?

E continuo ad avere i miei dubbi sulla praticità di un display retroilluminato per leggere grandi quantità di testi...

Anonimo ha detto...

Leggete qua: http://blacktux90.wordpress.com/2010/01/28/ipad-ovvero-loggetto-elettronico-piu-inutile-mai-realizzato/

E comunque ricordatevi che non è un mac, ma un itouch/iphone gigante con limiti in tutto!!!

Domenico_T ha detto...

Ecco cos'è l'iPad :D

immagine

Clodo ha detto...

Parlando di Apple, mi ha stupito (a meno che non l'ho perso) che non hai trattato questo argomento: http://tinyurl.com/y8nos5u, dato che tratta di tecnologia, bufale, truffe.

pippo ha detto...

Ciao Paolo,
voglio comprare l'iPad + 3 accessori: custodia, accessorio per leggere le sd/usb e dock.
Mi consigli anche la keyword dock o dici che la tastiera virtuale è più che sufficiente?

Saluti
Carlo

lux ha detto...

Rodri:
Mi delizierebbe sapere cosa ne pensano OGGI quelli di macworld, dopo che avevano criticato per il suo primo articolo sull'iPad.

Premesso che scrivo su Macworld e non sono quelli di macworld ma una persona, non è cambiato niente: è come leggere di iPhone nel 2007. "Non ha il taglia e incolla" e giù risate. "Non fa gli Mms" e vai con il brindisi. Nessuno ricorda la storia su iPhone che si spegneva sotto il sole diretto o quella sui graffi al case? Oggi è uguale su iPad. Sarà un successo.

Rimane il dispiacere professionale. Frequento il Disinformatico perché il lavoro di Paolo sulle bufale e sui complotti è di valore assoluto. Quello su iPad, finora, è stato da blog di cortile. Antonio Dini, giornalista del Sole 24 Ore, ha scritto sul Sole e su Macity a ben altro livello (critiche comprese). Forse perché ha in mano un iPad e verifica nei fatti quello che scrive. Cosa che Paolo fa meravigliosamente con la Luna, l'11 settembre e le scie chimiche, mentre questo è il Bar Sport.

Verzasoft ha detto...

lux,

vuoi dire che
l'assenza di multitasking
l'assenza di supporto flash
l'incompatibilità con keynote
l'assenza di porta usb
l'assenza di comunicazione 3G
la non libertà di installazione prodotti

non sono verificate nei fatti?

potresti illuminarmi(/ci) in merito (e scusa il gioco di parole col nick)? Sarebbero ottimi dati a favore.

bugfixer ha detto...

Posto un altro articolo di A. Dini su Mail, pregi e difetti compresi.

http://www.macitynet.it/macity/articolo/Mail-per-iPad-client-o-visore-di-posta-elettronica/aA43070

Rodri ha detto...

Grazie Lux.

Sono effettivamente deliziato.

Alessandro ha detto...

Ho provato a leggere qualche commento, ma ho dovuto smettere per il disgusto.

Non si può essere così idioti da sostenere a spada tratta un prodotto come questo. Finora ho cercato di mantenere un certo distacco e di postare solo commenti politically correct, ma adesso non ne posso proprio più.

Arrivare a mettere in dubbio la professionalità di Paolo solo perché sta dedicando tempo allo SBUFALAMENTO di quello che viene presentato dal 90% dei media come un prodotto rivoluzionario, significa aver perso ogni barlume di oggettività.

Cari i miei fanboy, provo sincera pietà per voi. Mi rende triste vedere con quanta passione difendete un prodotto appositamente concepito per abbindolare gli sprovveduti e i fashion victims, senza nemmeno provare ad ammettere i suoi clamorosi difetti, di certo non compensati dal prezzo.

Questo è un blog che parla anche di scienza e tecnologia, quindi è la sede ideale per ragionare sui limiti di un dispositivo tanto atteso. Qual è il problema? Che si parla di un sacro prodotto Apple invece di un indegno prodotto Microsoft?

Santo cielo, non posso credere che esista così tanta gente tanto stupida o plagiata da credere che l'iPad sia davvero un must have.
Io ho sempre usato Windows (tanto per fare un esempio) per necessità e ormai posso dire di essermi quasi affezionato a questo sistema operativo, ma lungi da me l'idea di negare i mille difetti delle varie versioni. Possibile che invece i fanboy Apple non riescano ad ammettere nemmeno le vaccate più lampanti? Dove l'avete lasciato il senso critico? L'avete venduto per potervi permettere un iPad?

Ridicoli...

Paolo Attivissimo ha detto...

Oggi è uguale su iPad. Sarà un successo.

Lux,

non capisco perché ci sia quest'equazione ricorrente fra successo commerciale e qualità del prodotto.

Il VHS era meglio del Betamax o del Video2000? No. Quale ha venduto di più?


Antonio Dini, giornalista del Sole 24 Ore, ha scritto sul Sole e su Macity a ben altro livello (critiche comprese).

Ho letto l'articolo di Antonio, che conosco e stimo. Ma è l'articolo che avrei scritto anch'io nel momento d'amore per i primi contatti con un gadget. Nessuno mette in dubbio che l'iPad sia cool. Lo era anche l'iPhone, che proprio dalle mani di Antonio ho visto in demo per la prima volta. Ma passato l'effetto "wow", passata l'"emozione Apple", come giustamente Antonio ha titolato nel suo libro, cosa rimane?

Aspetto che Antonio cominci a scrivere libri o preparare presentazioni sul suo iPad per saperlo.


questo è il Bar Sport

Tutto quello che ho scritto è documentato dai test di chi l'ha provato. In questo caso, l'incompatibilità di Keynote/Pages è documentata da Apple stessa. Non vedo la differenza fra le indagini antibufala e questi articoli sull'iPad: entrambi sono documentati e le fonti sono indicate.

Naturalmente ognuno è libero di avere le proprie opinioni. I fatti, invece, sono uguali per tutti. Se poi qualcuno preferisce ignorarli, è una sua libera scelta.

lufo88 ha detto...

A me sembra una guerra di religione (vedere i complottisti per questo), ma a parte questo non dimentichiamoci che questo è un blog personale! Quindi se a Paolo non piace un prodotto lo dice e finita lì, perché è il SUO parere come persona NORMALE.

Macworld, invece, è un blog di tutt'altro genere ed un'analisi non è richiesta è basilare. Fare confronti tra i due blog è assurdo.

A parte questo io concordo al 100% con Paolo sulla totale inutilità di questo coso che è una via di mezzo tra un pc e un lettore portatile di immagini e testi. A me, insomma, NON piace ed è finita lì.

@lux
Non ha verificato? Non capisco cosa intendi, come sempre ha messo delle fonti.

ciao ciao

bugfixer ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
bugfixer ha detto...

Alessandro: "Santo cielo, non posso credere che esista così tanta gente tanto stupida o plagiata da credere che l'iPad sia davvero un must have.
Io ho sempre usato Windows (tanto per fare un esempio) per necessità e ormai posso dire di essermi quasi affezionato a questo sistema operativo, ma lungi da me l'idea di negare i mille difetti delle varie versioni. Possibile che invece i fanboy Apple non riescano ad ammettere nemmeno le vaccate più lampanti? Dove l'avete lasciato il senso critico? L'avete venduto per potervi permettere un iPad?"

Non ti sembra di stare un po' esagerando? :-)

Domenico_T ha detto...

Non capisco questo continuo ripetere "ma Paolo, non lo hai provato, non puoi giudicare".

C'è bisogno di provarlo per sapere che non supporta Flash?

Che non ha l'USB?

Stiamo sfiorando davvero il ridicolo.

Alessandro ha detto...

@ bugfixer

Non ti sembra di stare un po' esagerando?

No, affatto.
Non riesco ad accettare che un prodotto commerciale possa avere un tale effetto rincoglionente sulle masse...è un fenomeno che mi fa terribilmente paura e mi mette decisamente in allarme...

Clodo ha detto...

@Rodri
Ma imho non è questo il caso: conosco diverse persone che mi han chiesto se funziona davvero, essendo un'applicazione credibile per chi non ha competenze tecnico-informatiche. E chi non sa a chi chiedere, magari prova ad acquistarlo.
Per molta gente non è sufficiente il buon senso, a differenza delle scie chimiche :P

Bugfixer ha detto...

Alessandro: "Non riesco ad accettare che un prodotto commerciale possa avere un tale effetto rincoglionente sulle masse...è un fenomeno che mi fa terribilmente paura e mi mette decisamente in allarme..."

Complotto! Scusa, mi è scappata la battuta, perdonami!

Vediamo allora di capire questa paura; fermo restando il fatto che si può acquistare o meno, piacere o meno (stiamo qui civilmente discutendo, mi pare), Apple sta solo cercando di fare soldi, fa il suo mestiere.

C'è chi compra l'oggetto consapevolmente (così farò io quando mi morirà il PB, se ci sarà ancora e se ancora avrò le stesse esigenze), c'è chi no.

Ma questo succede a tutti; tu fumi? Io no, se tu lo fai (spero di no, se no prendilo come esempio) inconsapevolmente non solo ti respiri 5/6000 sostanze sconosciute o quasi, ma spendi all'anno l'equivalente di un iPad (o quasi).

Quello che voglio dire che siamo tutti più o meno influenzati e portati verso questo o quello e capisco i tuoi timori sulla invasività dei prodotti di questo tipo, ma tieni presente che sono anche fonte di ricchezza culturale (progetto Gutemberg su iPad, la news è dei giorni scorsi).

Quindi un oggetto non è di per sé pericoloso ma lo diventa quando usato male.

Su 170000 applicazioni disponibili puoi scegliere (e di vaccate ce ne sono tante, ma c'è anche l'eccellenza), puoi al limite fare il jailbreak, ma puoi anche decidere di comprarti un netbook.

Spero di avere chiarito il mio punto di vista.

lux ha detto...

Paolo:
Tutto quello che ho scritto è documentato dai test di chi l'ha provato.

Certo, come il fondo bombato a rischio oscillazione, il video che non si vede e invece si vede e così via. Sei un giornalista; i giornalisti verificano.
Il punto è un altro: si giudica iPad con le stesse argomentazioni di iPhone nel 2007. Flash, il multitasking, la luce diretta, i graffi del case… tutta roba già letta tre anni fa. Prima di ripeterla a disco rotto non sarebbe il caso di pensarci? Forse contano di più altre cose.
Il successo commerciale di iPhone non conta. Conta invece che decine di miliioni di persone continuano a usarlo, più di quanto gli altri usano gli altri prodotti. Se è fallato come dici, la gente smette di usarlo e passa ad altro, o no? Perché, visto che iPhone fa schifo, si continua a usarlo e sempre più gente lo usa?
Lo stesso vale per iPad. Se non vale niente, la gente magari lo compra, ma smetterà di usarlo. Se continua a usarlo, si dovrebbe pensare al perché. Forse vale qualcosa e non me ne accorgo… intanto non sputerei sentenze su qualcosa che non ho provato.

Alessandro ha detto...

@ bugfixer

Ma questo succede a tutti; tu fumi? Io no, se tu lo fai (spero di no, se no prendilo come esempio) inconsapevolmente non solo ti respiri 5/6000 sostanze sconosciute o quasi, ma spendi all'anno l'equivalente di un iPad (o quasi).

Non ho mai visto migliaia di persone fare oltre 10 ore di coda per essere certi di avere un pacchetto di sigarette.


Apple sta solo cercando di fare soldi, fa il suo mestiere

Anche i narcotrafficanti cercano solo di fare soldi (esempio volutamente esagerato). C'è modo e modo di fare soldi. Abbindolare le masse puntando esclusivamente sul marketing è una pratica commerciale che trovo semplicemente immorale.

Detto questo, io non critico chi compra iPad (ognuno è libero di sperperare i propri soldi nel modo che preferisce). Critico e compatisco chi non vuole ammettere in alcun modo che è un oggetto costosissimo e pieno di difetti grossolani che si potevano facilmente evitare ritoccando leggermente lo stratosferico margine di profitto di Mr. Jobs.

Rodri ha detto...

si giudica iPad con le stesse argomentazioni di iPhone nel 2007

E chissà come mai. È un iPod Touch scala 3:1.

Verzasoft ha detto...

lux,

intanto che attendo risposta alla mia domanda di prima,

Il successo commerciale di iPhone non conta. Conta invece che decine di miliioni di persone continuano a usarlo, più di quanto gli altri usano gli altri prodotti. Se è fallato come dici, la gente smette di usarlo e passa ad altro, o no? Perché, visto che iPhone fa schifo, si continua a usarlo e sempre più gente lo usa?

Vuoi la mia? Perchè sono stupidi. La gente, la massa, è irrimediabilmente S T U P I D A.
Ho visto decine (argh!) di persone cambiare cellulare ogni sei mesi. Perchè non funziona? NO! Perchè il nuovo ha funzionalità migliori? NO!

"Perchè era vecchio".

DIOBONO-CHE-CAVOLO-VUOL-DIRE.

Quindi hai cambiato qualcosa, con qualcos'altro che ti dà le stesse cose di prima spendendoci sopra dei soldi.

E la gente lo fa perchè più di bassa lega è, più cerca di apparire, vestiti nuovi, macchine nuove, tv sempre piu' grande (...spiegagli tu che i pixel quelli sono) e l'immancabile fighissimo gioiello tecnologico costosisssssssimo. E più costoso (non importa cosa fa, basta che costi tanto) di quello del vicino.

"Questa cravatta l'ho pagata 1500€ !"

Belin, oltre che aver preso una cravatta che fa cagare l'hai pure pagata tanto.

E' per questo che iPad (e anche iPhone un po' eh) vende.
Per l'immancabile accoppiata: il marketing fa presa sulle menti deboli (che abbondano sempre).


E io, che male di tasca non sto, resto qui col mio portatilino da 300€, e mi chiedo cosa spinge il mio amico camionista, che non naviga nell'oro, a farsi vedere, ogni volta che lo vedo, mai due volte con lo stesso cellulare.

MAH.

Come per molti altri prodotti (VHS vs betamax, Playstation VS Sega qualcosa) non sempre il prodotto più valido vende.

Marketing, politica commerciale e stupidità del cliente.

Hai un prodotto che fa schifo? Non cercare di migliorarlo: cerca invece un target di cliente più stupido.

Erminio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Per Alessandro

Non ho mai visto migliaia di persone fare oltre 10 ore di coda per essere certi di avere un pacchetto di sigarette.

E non ti viene in mente che le 10 ore di coda per accaparrarsi per primi l'iPad siano un'altra furba trovata di Apple? Chissà perché, le cronache indipendenti parlano di un quarto d'ora al massimo, e nessuna rissa.

Abbindolare le masse puntando esclusivamente sul marketing è una pratica commerciale che trovo semplicemente immorale.

Alessandro, ma in che mondo vivi? Oramai tutto quello che è in vendita è tanto fu.. marketing e niente arrosto. Un'economia che si regge sui cosiddetti "bisogni indotti" (ma anche lì, non è facile distinguere i bisogni indotti da quelli fondamentali). Solo che l'Ipad, oltre che essere fumo, è pure costoso.

Bugfixer ha detto...

Alessandro: "Critico e compatisco chi non vuole ammettere in alcun modo che è un oggetto costosissimo e pieno di difetti grossolani che si potevano facilmente evitare ritoccando leggermente lo stratosferico margine di profitto di Mr. Jobs."

Uhm... Diciamo che per essere obiettivi quelli che per te sono difetti grossolani per qualcun altro potrebbero essere dei vantaggi.

Su Flash non discuto, è una scelta puramente implementativa, si poteva fare e si può fare ancora, è solo software.

L'esempio che ti faccio, almeno dal mio punto di vista è la presenza del connettore USB.
iPad non ce l'ha non credo per risparmiare i 50 cents (o meno) del connettore o il costo della circuiteria (che fra l'altro c'è, visto che si collega via USB), ma per - almeno io credo - la semplificazione d'uso.

Io sono un tecnico e quindi potrei pensare di usare la porta per trasferire files. Ma evidentemente qui il target di acquirenti è diverso; qui si dice (come per iPhone) di collegare tutto al pc/mac, scegliere i contenuti (anche propri) e sincronizzare. Tutto qui.

Secondo me si tratta di questo: semplificazione.

Anche il multitasking come lo intendete in molti in realtà non manca, non viene reso palese. Prima di sussultare: l'esempio viene da iPhone: mentre telefono posso prendere appunti e navigare, consultare la posta... Oppure posso ascoltare la musica e fare altro.

Certo che non ho due finestre con dentro due task, ma i task ci sono lo stesso, in background. Esempio? Se esco da mail mentre sta controllando la posta, lui continua in background a scaricare posta e in qualsiasi applicazione entro il "bong" che mi avvisa che c'è posta lo sento lo stesso...

Su iPad - con uno schermo così grande - sarebbe possibile ovviamente far girare sull'interfaccia grafica più task insieme, ma - a meno di una attenta rivisitazione della interfaccia utente - questo temo confonderebbe le idee a molti utenti "target" (non tecnici ed appassionati).

Forse domani - se è vero che si parlerà della versione 4 di iPhone OS - sarà annunciato il multitasking, ma non sarei scandalizzato se non ci fosse.

Turz ha detto...

@lux:
Supponiamo di aver criticato Windows. Ecco cosa ti può rispondere un finestraio convinto:

"L'interfaccia poco intuitiva, la lentezza, i virus, le schermate blu… tutta roba già letta tre anni fa. Prima di ripeterla a disco rotto non sarebbe il caso di pensarci? Forse contano di più altre cose.
Il successo commerciale di XP non conta. Conta invece che decine di miliioni di persone continuano a usarlo, più di quanto gli altri usano gli altri prodotti. Se è fallato come dici, la gente smette di usarlo e passa ad altro, o no? Perché, visto che XP fa schifo, si continua a usarlo e sempre più gente lo usa?
Lo stesso vale per Vista. Se non vale niente, la gente magari lo compra, ma smetterà di usarlo. Se continua a usarlo, si dovrebbe pensare al perché. Forse vale qualcosa e non me ne accorgo… intanto non sputerei sentenze su qualcosa che non ho provato."

lufo88 ha detto...

lux scrive:
"Il punto è un altro: si giudica iPad con le stesse argomentazioni di iPhone nel 2007. Flash, il multitasking, la luce diretta, i graffi del case… tutta roba già letta tre anni fa. Prima di ripeterla a disco rotto non sarebbe il caso di pensarci? Forse contano di più altre cose.
Il successo commerciale di iPhone non conta. Conta invece che decine di miliioni di persone continuano a usarlo, più di quanto gli altri usano gli altri prodotti. Se è fallato come dici, la gente smette di usarlo e passa ad altro, o no? Perché, visto che iPhone fa schifo, si continua a usarlo e sempre più gente lo usa?
Lo stesso vale per iPad. Se non vale niente, la gente magari lo compra, ma smetterà di usarlo. Se continua a usarlo, si dovrebbe pensare al perché. Forse vale qualcosa e non me ne accorgo… intanto non sputerei sentenze su qualcosa che non ho provato."

Come già detto bontà del prodotto e successo commerciale non coincidono affatto.
Parliamo di windows vs distro Linux? Oppure del VHS? Anche il gamboy è sullo stesso piano, tecnologicamente c'era di meglio, ma.....

Qui si sta discutendo del fatto che sull'iPad manca il flash, le porte usb, che basta una giornata calda (non è così assurdo che d'estate, in particolare in California si vada sopra i 35°) e si spegne e che di usarlo per produrre qualcosa ora come ora non se ne parla.
L'unica cosa che sa fare è consultare testo (salvo riflessi del sole)
Di questo si discute, per il successo commerciale ovvio che sarà così, ma è OT.

ciao ciao

Andrea B. ha detto...

Leggendo gli articoli sull' Ipad e commenti al seguito, credo ormai di essermi fatto un' idea sul prodotto: innegabilmente, perche sono fatti oggettivi, ha le sue mancanze, specialmente per chi ci deve lavorare, ma chi non ha tali esigenze ed è disposto a passare sopra a certi difetti, l'oggetto piace.
l' Ipad vuole crearsi una fascia di mercato (chi vuole in sostanza un i-phone più grosso e non gli importa che con minor spesa può avere un portatile che fa molto di più) e forse ci riuscirà.

Forse sbaglierò, ma stavo osservando i due prodotti Apple che l' azienda mi ha generosamente messo a disposizione: Mac e Iphone e non ho potuto fare a meno di notare le differenti filosofie che stanno dietro ai due prodotti.

Ripeto, sarà una mia convinzione da UTONTO medio, ma il Mac mi sembra una macchina potente e luccicante ... chi lavora con la grafica ne dice meraviglie, idem per la musica a scopo professionale, ma rimane ostica da usare e da smanettarci sopra.

Viceversa l' Iphone è la quinta essenza dell' user-friendly e difatti ci traffico parecchio, molto di più che sul MAC ... del resto, come dice la pubblicità "c'è una app per tutto" !

L' Ipad mi sembra che vada proprio in questa direzione: si parte dal basso, dagli smartphone sempre più smart, e si sale ... ora arriva questo coso che si, te lo descrivono come supporto a un computer, ma quando avrai una rete WLAN a casa, ti servirà ancora il computer stesso ?
Leggi la posta, navighi in internet, ascolti la musica, guardi i filmati ... e vai su Apple store se ti serve qualcos'altro !

Si vuole "APPettizzare" l' informatica, che del resto sta diventando sempre di più "entertainment" e la Apple si sta muovendo in quella direzione.

Sarà che faccio un lavoro in cui si usano solo le email, ma, dopo che mi sono laureato, sul PC di casa credo di non avere più avviato excel e powerpoint ... e word solo fino a quando ho dovuto mandare curricula in giro !
Se con la prossima TV che compro ci vado anche su internet, il PC può anche tranquillamente finire in solaio !

Ovviamente sto estremizzando, per tanti il computer è molto più che un aggeggio con due tasti ( "Musica" e "Porno" ), ma credo che Apple si stia muovendo per conquistare il bersaglio grosso dei consumatori, cioè quello dei meri fruitori di contenuti del Web, a cui non importa che il file system sia nascosto, ma che preferisce avere un oggetto "cool", semplice e funzionale quanto una TV(on/off/ telecomando canali e stop) ... e forse si sta muovendo bene, dal suo punto di vista.

Turz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Turz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Turz ha detto...

Non capisco se i miei commenti vengono pubblicati. Blogger mi dice "Il tuo commento è stato pubblicato." e poi non vedo nulla.

Bugfixer ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cip650 ha detto...

Recensione con video di utente medio ipad.
http://tinyurl.com/ykqhe9x
;)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"ma credo che Apple si stia muovendo per conquistare il bersaglio grosso dei consumatori, cioè quello dei meri fruitori di contenuti del Web"

Dev'essere per questo che ha pensato bene di non supportare Flash :D

Bugfixer ha detto...

Alessandro: "Critico e compatisco chi non vuole ammettere in alcun modo che è un oggetto costosissimo e pieno di difetti grossolani che si potevano facilmente evitare ritoccando leggermente lo stratosferico margine di profitto di Mr. Jobs."

Uhm... Diciamo che per essere obiettivi quelli che per te sono difetti grossolani per qualcun altro potrebbero essere dei vantaggi.

Su Flash non discuto, è una scelta puramente implementativa, si poteva fare e si può fare ancora, è solo software.

L'esempio che ti faccio, almeno dal mio punto di vista riguarda la presenza del connettore USB.
iPad non ce l'ha non credo per risparmiare i 50 cents (o meno) del connettore o il costo della circuiteria (che fra l'altro c'è, visto che si collega via USB), ma per - almeno io credo - la semplificazione d'uso.

Io sono un tecnico e quindi potrei pensare di usare la porta per trasferire files. Ma evidentemente qui il target di acquirenti è diverso; qui si dice (come per iPhone) di collegare tutto al pc/mac, scegliere i contenuti (anche propri) e sincronizzare. Tutto qui.

Secondo me si tratta di questo: semplificazione.

Anche il multitasking come lo intendete in molti in realtà non manca, non viene visto. Prima di sussultare: l'esempio viene da iPhone: mentre telefono posso prendere appunti e navigare, consultare la posta... Oppure posso ascoltare la musica e fare altro.

Certo che non ho due finestre con dentro due task, ma i task ci sono lo stesso, in background. Esempio? Se sto controllando la mail ed esco prima che Mail abbia terminato, lo scaricamento avviene in background e qualsiasi cosa io stia facendo il "bong" della presenza di messaggi mi avvisa.

Su iPad - con uno schermo così grande - sarebbe possibile ovviamente far girare sull'interfaccia grafica più task insieme, ma - a meno di una attenta rivisitazione della interfaccia utente - questo temo confonderebbe le idee a molti utenti "target" (non tecnici ed appassionati, bada bene, la "sciura maria" che naviga sul FacciaLibro).

Forse domani - se è vero che si parlerà della versione 4 di iPhone OS - sarà annunciato il multitasking, ma non sarei scandalizzato se non ci fosse.

Paolo Attivissimo ha detto...

Certo, come il fondo bombato a rischio oscillazione, il video che non si vede e invece si vede e così via. Sei un giornalista; i giornalisti verificano.

Infatti il "rischio oscillazione" era un mio dubbio personale, e ci sono andato vicino, come dicono le segnalazioni di iPad che scivolano e girano se appoggiati su un tavolo liscio. Le ho citate (con fonte) in un altro articolo.

Il video che non si vede e invece si vede: no, mi spiace, sei in errore. I lettori mi confermano che il video non si vede nel browser dell'ipad. Per vederlo occorre un giro complicato e per nulla intuitivo.



Il punto è un altro: si giudica iPad con le stesse argomentazioni di iPhone nel 2007

Il punto è quello: le argomentazioni erano sbagliate? No. Infatti Apple vi ha posto rimedio. Non c'era il copiaincolla: è stato aggiunto. Se non serviva, come molti hanno detto, come mai è stato aggiunto?


Forse contano di più altre cose.

Quali? Qualcuno me le vuole dire, per favore?


Se è fallato come dici, la gente smette di usarlo e passa ad altro, o no? Perché, visto che iPhone fa schifo, si continua a usarlo e sempre più gente lo usa?

Si chiama "marketing".

Giro a te la tua domanda: Windows, se è fallato come dicono, perché la gente non smette di usarlo?


intanto non sputerei sentenze su qualcosa che non ho provato.

Scusa ma questa storia del "non l'hai provato" è già la millesima volta che salta fuori e non voglio spendere altro tempo a ripetere che è una stupidaggine. Ho segnalato problemi documentati da chi lo ha già provato.

Bugfixer ha detto...

Paolo: "Si chiama "marketing"".

Può darsi, anzi, è vero. Ma se l'oggetto iPhone fosse solo costoso ed una sòla non si vedrebbero i dati di navigazione sul web.

Io ho acquistato un 3G aspettando di vedere come andava il primo modello e non mi sono affatto pentito, anzi. Una applicazione per tutte, fra le altre: Tellmewhere, se puoi dagli un'occhiata, è gratuita (almeno lo era quando l'ho scaricata io).

Mi ha tratto d'impaccio un paio di volte.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Per chi ha problemi coi commenti: i vostri commenti vengono pubblicati anche se voi non li vedete, vedo già parecchi doppioni :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Io ho acquistato un 3G aspettando di vedere come andava il primo modello e non mi sono affatto pentito, anzi."

È questo il punto. Tu hai compiuto una scelta sensata.

Si può invece criticare (se non prendere apertamente per i fondelli :D) chi ha fatto la fila all'Apple Store e a domanda dell'intervistatore ha risposto "Non so bene cos'è, ma intanto lo compro" ?

Barba ha detto...

@ lux
Il discorso non fila, se il prodotto (esempio: scarpa) è doloroso da indossare non lo indosso più?
Conosco molte donne che se fanno bella figura soffrono volentieri in silenzio e mentre gli sanguina la caviglia ne esaltano la comodità e la portabilità.
Ed è esattamente quello che sta succedendo, non esiste che nel 2010 mi vendono un aggeggio monotasking (anche il mio tostapane-micoonde è multitanking, infatti segna l'ora mentre cucina) è tutta questione di immagine, non per questo giustifico le mancanze di un prodotto manchevole.
Da quel che leggo finora posso capire che con Ipad non si compra un prodotto si compra l'immagine, altro esempio:
Vivo benissimo in un appartamento insieme ad altre 13 famiglie in campagna, come vivrei benissimo in un'attico con veranda sul piazza S Pietro; il disegno di mia figlia e un quadro di Kandinsky hanno lo stesso effetto di coprire la macchia sul muro; con mia 500 scassata e una Ferrari GT ottengo lo stesso scopo di andare al lavoro; un banalissimo lettore mp3 fa le stesse cose di un Ipod Shuffle; con un PC assemblato alla frankenstein su cui gira linux ottengo le stesse prestazioni di un fighissimo i7, ma...
Se invito Vittorio Sgarbi a casa mia si farà un'impressione diversa di me a seconda dell'una o dell'altra situazione, e non c'è niente di male in questo.
Ma in entrambi i casi se gli offro uno strudel con ripieno di aria comparirà sul suo volto un'espressione da punto di domanda.
Ma sicuramente sia nell'una che nell'altra situazione una mancanza è una mancanza non certo un pregio, non venitemi a dire che le porte usb non ci sono per semplificare l'utilizzo, mia madre non sa usare il decoder digitale e non lo usa, non per questo non l'ho installato in casa. e forse l'averlo la spingerà ad imparare ad usarlo.
O forse il prodotto è rivolto a una serie di utenti inesperti decisamente risoluti a rimanere tali.

Riccardo ha detto...

Sinceramente non capisco perché, per qualsiasi cosa si discuta, si devono formare SEMPRE due fazioni contrapposte che si insultano a vicenda. In questo caso: fazione a) i-pad fa schifo, non serve a niente, costa troppo ecc. fazione b) prodotto eccezionale, nuova frontiera dell'intrattenimento ecc..

Per fortuna siamo dotati di libero arbitrio e poi ognuno fa le proprie scelte. Grazie a Paolo possiamo fare le nostre scelte in modo INFORMATO conoscendo tutti (o quasi) i pregi e difetti del prodotto in questione. Sì, è questo che fa Paolo secondo me, non è né pro apple ne contro apple è solo un giornalista che fa il suo lavoro e ci informa, consentendoci di ragionare meglio con la nostra testa.

Prendo ad esempio il mio caso personale. Per lavorare navigare in internet mandare e-mail ho un mac-book 13'', l'i-pad mi consente di fare queste cose meglio: no quindi non mi serve e non lo compro. per telefonare e mandare messaggi ho uno smartphone con SO android, l'i-pad mi consente di fare queste cose meglio: no quindi non mi serve e non lo compro.

Se voi al mio posto avreste risposto si siete dei cretini? No avete fatto le vostre scelte dopo essere stati informati correttamente. Comprate pure i-pad e divertitevi.

Bugfixer ha detto...

ǚşå÷₣ŗẻễ: "Si può invece criticare (se non prendere apertamente per i fondelli :D) chi ha fatto la fila all'Apple Store e a domanda dell'intervistatore ha risposto "Non so bene cos'è, ma intanto lo compro" ?"

Ma certo che sì! Basta che non si usino appellativi poco simpatici, come leggo qua e là... Io non farei mai la fila per un oggetto nuovo, alcuni sì, mi fanno un po' tenerezza, dicendola tutta, pensano forse di avere un prodotto migliore? Mah, non so: internet è così comodo, prenoti, acquisti...

C'è poi un altro aspetto da tenere presente, ed Apple conosce bene i propri clienti. Vi faccio un esempio in cui TUTTI spero sarete d'accordo.

Supponete di voler comprare un paio di scarpe, entrate in un negozio e chiedete un paio di snickers.

Il commesso si allontana, ritorna con la scatola in mano, la apre vi sbatte le scarpe sui piedi e dice "E adesso provale, sono 49€, paga e levati dai piedi".

Qual è la vostra reazione? Uscite. Se non lo fate mentite spudoratamente. Sapete perché? Perché voi non comprate solo le scarpe, comprate anche la cortesia del commesso o il sorriso della commessa...

Con Apple l'utente è coccolato, l'utente Apple si sente preso in considerazione. Questo è marketing; poi c'è chi si accorge e chi meno, come dicevamo.

C'è da dire che quando avevo AppleCare sul Mac ho chattato per un problema tecnico con una persona di Apple; la qualità e la gentilezza che ho trovato in quella occasione non l'ho dimenticata tanto facilmente... Insomma ci sanno fare.

Stupidocane ha detto...

Quello che mi fa diffidare dei prodotti Melinda è principalmente il seguente slogan:

"Per ogni esigenza, c'è un App".

Nell'era del multitasking, della condivisione (P2P et similia), delle retromarce (Windows che chiede all'utente quale browser si voglia installare), di programmi freeware, di OS open source, ebbene Apple/Mac/Jobs stanno facendo tutto il contrario.

Compra il mio computer/telefono/lettore/vassoio che poi (sempre attraverso me) trovi tutto quello che ti serve... Paga solo me, e gli altri che si rodano d'invidia per non avere il telefono che passa i contatti cozzando tra due apparati...

Secondo me, chi vuole un prodotto Mac fuori dall'ambito professionale, lo fa solo per voler far parte del mondo luccicoso della mela morsicata. Torna allora a galla il piano del marketing, sacrosanto e vero motore del benessere occidentale, ma esiste anche il senso critico delle persone.

Se devo spendere centinaia di euro per un prodotto tecnologico, esso deve essere meglio di quelli che possiedo. Altrimenti l'assunto tecnologico va a farsi fohmmmbenedire.

Qualcosa di molto simile a Tellmewhere (se non sbaglio freeware) ce l'ha anche il mio caro (vecchio di due anni) Blackberry 8110 con l'applicazione gratuita di Google Maps. E l'ho usato per la prima volta due settimane fa gironzolando per Torino.

Ma molte altre applicazioni a pagamento fanno di solito la stessa fine. Si spendono i 2/3/4 euri per poi non usarle mai o quasi. Non sono un capitale importante sia chiaro, ma se due anni fa avessi scaricato un'App e l'avessi usata solo ai nostri giorni, meglio PAGARLA o NON PAGARLA?

Io non voglio DOVER pagare. Io pago se mi serve e se non ho alternative. E comprare un apparato che ti OBBLIGA a pagare per qualsiasi cosa, secondo me ha valore pari a zero.

fede ha detto...

L'ipad mi piacerebbe comprarlo per provarlo, ma sono certo che dopo una settimana rimarrebbe sul tavolo come un feticcio tecnologico, come un giocattolo che prendi in mano ogni tanto per "farci un giretto a caso". Nel caso specifico costa troppo solo per soddisfare il diavoletto dello shopping.

Mi chiedo anzi come sia possibile che in tempi di CRISI ECONOMICA come questi, la gente faccia la fila fuori dai negozi per spendere così tanto in un prodotto senza nemmeno essere sicura di averne bisogno, senza nemmeno essere sicuri cosa sia e che caratteristiche abbia. E' un comportamento compulsivo.


Nella sua attuale incarnazione è un prodotto strano, soprattutto perchè gran parte dei suoi LIMITI sono precise SCELTE del produttore: questo lo fa solo chi sa di non avere concorrenza, solo chi sa di vendere COMUNQUE.

Per quanto mi riguarda la mancanza di porta USB, di multitasking e di software libero sono macigni (l'idea dell'Apple store per il software non come opzione, ma come unica fonte, sinceramente, è orribile, se lo avesse fatto la Microsoft la gente sarebbe corsa in strada con i forconi).

Ma ammetto che il 90% degli utenti di computer DESIDERA un computer stupido: perchè MENO funzioni ha, PIU' è facile da usare. E perchè tanto al di fuori del lavoro il 90% degli utenti il pc lo usa solo per leggere la mail, navigare su internet (spesso a caso tanto per passare il tempo), vedere divx-dvd e scrivere semplici testi: OVERKILL per un notebook. Ottimo per un ipad migliorato.

Il vero pregio dell'ipad è che darà l'illusione di rivoluzionare il mercato, sdoganando le tavolette, che fino ad oggi non se la sono passata particolarmente bene.

lux ha detto...

Paolo:
Infatti il "rischio oscillazione" era un mio dubbio personale, e ci sono andato vicino, come dicono le segnalazioni di iPad che scivolano e girano se appoggiati su un tavolo liscio.

Oh bella, scivola perché è bombato? Un oggetto scivola quando è liscio. O forse intendevi che scivola dondolando, il gondola-iPad?

Il video che non si vede e invece si vede: no, mi spiace, sei in errore. I lettori mi confermano che il video non si vede nel browser dell'ipad. Per vederlo occorre un giro complicato e per nulla intuitivo.

Al termine del quale il video, che stando a te non si dovrebbe vedere, si vede.

Il punto è quello: le argomentazioni erano sbagliate? No. Infatti Apple vi ha posto rimedio. Non c'era il copiaincolla: è stato aggiunto. Se non serviva, come molti hanno detto, come mai è stato aggiunto?

Se hai ragione su questo punto, deve valere anche l'opposto: niente multitasking, niente Flash, batteria sigillata, dipende dal Pc per il backup, niente porta Usb, solo applicazioni approvate… se tutti questi sono errori, come mai non è stato posto rimedio?

Si chiama "marketing".

Mostrami per favore marketing che ti spinge a usare il tuo apparecchio più di quanto lo usano gli altri, anche se è malfatto. Visto che il marketing lo fanno anche Nokia e Microsoft, perché da quando c'è iPhone (e Android) Windows Mobile ha perso quote a picco e così Symbian?

Giro a te la tua domanda: Windows, se è fallato come dicono, perché la gente non smette di usarlo?

Se io non volessi iPhone, avrei a disposizione smartphone alternativi di Nokia, Samsung, Htc, Rim, Sony Ericsson, Google, che insieme fanno i quattro quinti del mercato, con sistemi operativi diversi quali Symbian, Android, Windows Phone 7, BlackBerry. Se hai un Pc e non ti piace Windows, a parte Linux, resti dove sei. Se iPhone è così sbagliato, perché la gente non sceglie altro?
Certo, effettivamente la critica non ha la tastiera non è più di moda.

Scusa ma questa storia del "non l'hai provato" è già la millesima volta che salta fuori e non voglio spendere altro tempo a ripetere che è una stupidaggine. Ho segnalato problemi documentati da chi lo ha già provato.

Quando qualcuno documenta che non siamo andati sulla Luna, dovremmo segnalarlo e vivere contenti, esatto?

Stupidocane ha detto...

Per sintetizzare il mio commento precedente, cito EELST

(da cantare con boria)
"Ora accendo il Mac, navigo un po' sul ueeeeeebb"

Tratto da "Gargaroz", album "Studentessi" 2008.

Alessandro ha detto...

@ lux

Da certi stati di fanatismo ossessivo si può guarire se seguiti da specialisti bravi...non disperare, forse un giorno potrai guarire anche tu...

Stupidocane ha detto...

aaa lux...

Sei contento dell'iPhone? Buon per te.
Comprerai un iPad? Buon per te.

Io no. Tutte le cose che dici per provocare dimostrano vieppiù il tuo attaccamento al marchio.
Un attaccamento sicuramente non via USB...

La critica sugli sbarchi lunari è un autogol fantastico.

Secondo te, se una cosa è vera e c'è qualcuno che dice che non lo è senza prove a sostegno, bisogna ascoltarlo? O è meglio ascoltare chi ha le prove?

E sempre secondo te, se una cosa non esiste e c'è qualcuno che ha le prove che essa non esista, bisogna ascoltarlo? O bisogna ascoltare chi sostiene che non è importante che questa cosa non esista, dato che ce ne sono altre.

Trasliamo il concetto:
Siamo andati sulla Luna tranne per i lunacomplottari. Non hanno prove a loro sostegno. Non vanno ascoltati bensì combattuti come si combatterebbe qualsiasi stupidità.

L'iPad non ha la porta USB. Anche per gli utenti Mac non ha la porta USB. Non esiste. Che senso ha ribattere che l'Ipad sa fare i soffocotti anche se non ha l'USB? Non ce l'ha e basta.

Turz ha detto...

@Bugfixer:
Qual è la vostra reazione? Uscite.

Sarà che sono un linaro, ma se le scarpe sono funzionali, se ne ho letto una buona recensione, se il prezzo è ragionevole, me le provo indipendentemente dalla gentilezza del commesso e, se mi stanno comode, me le compro persino.

Che senso ha, sempre nel tuo esempio in cui dovrebbero essere d'accordo tutti, pagare per un buon servizio clienti se tanto poi quello lo si vede una volta sola mentre l'oggetto acquistato bisogna tenerselo per anni?

A parità di qualità del prodotto, intendo. Se il prodotto è buono e funziona, scarpe/computer/lavatrice che sia, del servizio clienti non te ne fai una cippa.

Ah già, ma tu dopo ci torni per comprarti i lacci a 5 euro l'uno, poi le solette a 10 euro l'una (ovviamente non compatibili con le scarpe di altre marche), poi il lucido da scarpe, i tacchetti di rinforzo, le molle alla Paperinik, ecc. :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Lux,

Oh bella, scivola perché è bombato? Un oggetto scivola quando è liscio. O forse intendevi che scivola dondolando, il gondola-iPad?

Ho scritto "scivolano e girano se appoggiati su un tavolo liscio". Fonte: Livescience.com via Yahoo News. Cito: the iPad is also slippery, and its aluminum back is ever-so-slightly slightly concave. You feel as though it'd slip right out if you try to hold it under your arm. And on the kitchen counter, it slides and twirls as you try to type or swipe the screen (required for navigating). It needs rubber feet, but of course then it won't be near as cool."

Mentono? Improbabile.

Puoi sempre comprare un iPad e dimostrare che hanno torto.

Comunque non è mio desiderio convincerti a comprare o non comprare. Io ho esposto dei fatti che consentono una scelta d'acquisto più consapevole. Se nonostante questi fatti vuoi comprare lo stesso un iPad di prima generazione, non c'è problema. Come ho già detto, caveat emptor.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ciao Paolo,
voglio comprare l'iPad + 3 accessori: custodia, accessorio per leggere le sd/usb e dock.
Mi consigli anche la keyword dock o dici che la tastiera virtuale è più che sufficiente?


Scusa la critica, Carlo, ma il tuo approccio è sbagliato. Mi chiedi un consiglio d'acquisto senza dirmi che cosa intendi fare con il prodotto.

Se tu dicessi di preciso cosa intendi farci, potrei darti un parere. Ma così no.

lufo88 ha detto...

lux scrive:
"Se io non volessi iPhone, avrei a disposizione smartphone alternativi di Nokia, Samsung, Htc, Rim, Sony Ericsson, Google, che insieme fanno i quattro quinti del mercato, con sistemi operativi diversi quali Symbian, Android, Windows Phone 7, BlackBerry. Se hai un Pc e non ti piace Windows, a parte Linux, resti dove sei. Se iPhone è così sbagliato, perché la gente non sceglie altro?
Certo, effettivamente la critica non ha la tastiera non è più di moda."

Una risposta contorta, che sinceramente non è una risposta. Se non mi piace Windows ho una qualsivoglia distro Linux, se non mi piace Linux c'è Mac. Nel caso più remoto mi faccio io la distro Linux!
Quindi come puoi vedere il fatto che Linux rimanga dov'è e Windows continui a dominare non c'entra nulla con la bontà del prodotto stesso.

lux scrive:
"Al termine del quale il video, che stando a te non si dovrebbe vedere, si vede."

Spiegami una cosa se per mettere in moto una macchina devo girare la chiave, ma con un altro procedimento ci metto 30 minuti è la stessa cosa? Non è un difetto?

lux scrive:
"Quando qualcuno documenta che non siamo andati sulla Luna, dovremmo segnalarlo e vivere contenti, esatto?"
Esempio quantomai sbagliato: i lunacomplottisti non documentano, millantano.

ciao ciao

Barba ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rodri ha detto...

Lux, stai facendo skating su una buccia di banana. Contento te...

niente multitasking, niente Flash, batteria sigillata, dipende dal Pc per il backup, niente porta Usb, solo applicazioni approvate… se tutti questi sono errori, come mai non è stato posto rimedio?

Già. Come mai? Sarebbe bellissimo saperlo.
Tu forse sei l'unico a cui la risposta non interessa.

lux ha detto...

Paolo:
Io ho esposto dei fatti che consentono una scelta d'acquisto più consapevole.

Hai ripetuto cose scritte da altri senza nessuna verifica, all'opposto di tutto il resto dei contenuti di questo blog. Il servizio alla scelta di acquisto non è ovviamente in discussione.

Mousse ha detto...

@lux: anche la maggior parte dei documenti sullo sbarco sulla Luna e sull'11 settembre sono "scritti da altri", tranne qualche eccezione scritta direttamente da Paolo.

Se io mi fido dei giudizi positivi dei giornalisti di settore, a maggior ragione mi devo fidare di quelli negativi.

Poi, se vuoi avere ragione a tutti i costi, fà pure.

Barba ha detto...

Paolo (a quanto mi risulta) non è mai stato sulla luna.
Devo dedurne che è un debunker?

Anonimo ha detto...

L' Ipad è un bellissimo oggetto.
Credo che questo basti e avanzi per la maggior parte dei potenziali compratori.
Apple lo sa e li accontenta.

Marina ha detto...

lux, abbiamo capito che sei un fanatico di Apple e che saresti disposto a comperare la "caffettiera del masochista" (copertina) se solo portasse il marchio della Mela, ma quello che non hai calcolato è che questo non è un covo di Windowsari o di Linuxari incalliti. Molti di noi usano Apple da tempo (io ho fatto la mia tesi di laurea su un Mac II nel lontano 1990, tanto per dire) e sono dotati di Mac, e prima del lancio di iPad ci aspettavamo un computer (e parlo sì di computer) ben diverso, fondamentalmente un tablet in grado di sostituire realmente i netbook come computer da viaggio. Io stessa ho seguito con enorme aspettativa la presentazione di Jobs, tra l'altro durante una lezione in Università, ma ho smesso di guardare dopo cinque minuti, perché avevo capito che quello che Apple si apprestava a lanciare non era il tablet tanto atteso, ma un iPod Touch passato nella macchina della pasta per allargarlo e allungarlo.
Non so che competenze informatiche hai, né che lavoro svolgi, ma posso garantirti che un oggetto come l'iPad non è né carne né pesce. In questi giorni sto preparando un'interfaccia per iPhone per un esame, e ti assicuro che si tratta (nel caso di iPhone, ma le limitazioni ci sono anche per iPad) di una macchinetta con poca memoria e di non semplice programmazione, che impone l'uso di un linguaggio C a oggetti, che costringe a gestire direttamente l'allocazione e il rilascio della memoria (come si faceva vent'anni fa, e come non si fa più da tempo sui sistemi normali). Per di più Apple NON TI PERMETTE di caricare sul TUO iPhone un'applicazione che hai sviluppato TU, a meno di iscriverti a pagamento tra gli sviluppatori iPhone. Nemmeno MS chiede una cosa del genere ai suoi sviluppatori .Net!
L'iPad è un oggetto carino e di design, luccicante e che "fa figo", ma che rischia di trasformarsi per Apple in AppleTV 2 la vendetta. Certo, ne venderanno, ma se non posso caricarci in autonomia i documenti che mi servono, magari in formato pdf, non dà compatibilità con il formato dei documenti preparati con la stessa applicazione su Mac (e non stiamo parlando di disegni fatti con AutoCAD), non mi permette di collegare un lettore DVD o BluRay USB esterno per vedere i film, non mi permette di collegarmi a una rete cablata in quelle situazioni in cui non è disponibile un wifi, mi spieghi a chi serve?
Ultima cosa: ti chiedi come mai la gente continua a comperare l'iPhone nonostante i problemi che sono stati evidenziati anche qui. Semplice: ormai gli utenti sono stati abituati (male) a pensare che se qualcosa non funziona come si aspettano, o hanno dei problemi, non è l'apparecchio a essere stato progettato male, ma sono loro a non essere capaci di usarlo. L'apparecchio in questione (iPhone, iPad, o anche una matita in cui devi girare il tappo per far uscire la mina invece di premere il pulsante sul retro) è sicuramente nel giusto, soprattutto se ha il logo con la Mela. Fidati: in più di vent'anni che lavoro in informatica, ho visto sparire gradualmente la consapevolezza che il design di un oggetto poteva non essere corretto, e affermarsi allo stesso tempo il convincimento che errori di utilizzo dipendono dall'utente e NON da una cattiva progettazione. E le aziende ci marciano...

Controllate Le Finestre ha detto...

A proposito dell'assenza di Flash, ho una domanda: considerando che la maggior parte delle applicazioni Flash sfrutta gli eventi del mouse legati al movimendo del puntatore (ingresso/uscita dall'area dell'applicazione, passaggio su certi elementi, ecc.) e che una tavoletta non ha, per definizione, mouse e relativo puntatore, non è meglio non supportare per nulla Flash piuttosto che avere applicazioni che appaiono nella pagina Web ma che poi non funzionano?

Certo, si potrebbero riscrivere le applicazioni per limitarsi agli eventi click, doppio click e pulsante destro, ma a parte che questo richiederebbe parecchio lavoro (e nel frattempo gli utenti si troverebbero con applicazioni non funzionanti), ma allora tanto vale riscrivere le pagine Web facendo del tutto a meno di Flash, cosa perfettamente possibile.

Vi pare?

Mousse ha detto...

Beh, non è solo con le applicazioni Flash che rilevi gli eventi del mouse: javascript dice niente?
I "rollover" (cioè le icone che cambiano PRIMA che tu le clicchi) si facevano in javascript da molto prima di Flash :D

In ogni caso, un sistema full-touch ha certamente una interfaccia diversa da qualcosa basato su mouse+tastiera ed è quindi logico pensare che le applicazioni debbano essere ripensate per gestire questo tipo di interfaccia.

Temo che ci toccherà rinunciare ad un sacco di feedback a cui eravamo abituati (i rollover, per citarne uno). Non so, ma qualcosa mi dice che le interfacce full-touch si vedranno solo su dispositivi "semplici" come telefoni cellulari o tablet "semplificati" come l'iPad.

Quindi non è tanto il problema di Flash, è il problema dell'interazione con le interfacce grafiche.

Controllate Le Finestre ha detto...

E' vero che un rollover si fa/faceva anche senza Flash, però non è quasi mai indispensabile per il funzionamento della pagina. In altre parole, se anche l'immagine usata come link non cambia, il link funziona lo stesso, se riceve l'evento click.

La maggior parte delle applicazioni Flash invece non funziona proprio, e non ci sono workaround.

Considerando che le tavolette Apple, che piaccia o no, saranno molto diffuse, tanto vale progettare le pagine per funzionare senza problemi anche con esse, cominciando ad eliminare Flash.

Oppure, ancora meglio, creandone una versione apposita per interfacce touch, senza Flash nè rollover nè altro che dipenda da eventi del mouse che una interfaccia touch non ha.

Quello che volevo dire è che non basta supportare il plugin Flash su una tavoletta per far veramente funzionare le applicazioni Flash così come sono, la faccenda è molto più complicata.

Alessandro ha detto...

@ Controllate le finestre

Considerando che le tavolette Apple, che piaccia o no, saranno molto diffuse, tanto vale progettare le pagine per funzionare senza problemi anche con esse, cominciando ad eliminare Flash.

Fermati un attimo a pensare a quello che hai scritto. Spero tu ti renda conto da solo di quanto è perversamente assurda la tua affermazione.

Visto che un produttore (Apple) non è capace a gestire Flash, allora eliminiamo Flash dalla faccia della Terra!

Visto che un prodotto venderà parecchio, modifichiamo alcuni milioni di pagine Web per far piacere a chi ha progettato male un oggetto costosissimo!

Chissà come mai invece HP Slate supporta Flash...evidentemente è qualcosa di fattibile...

Mousse ha detto...

Si, un ripensamento delle interfacce è necessario, ma a questo punto si triplicherebbe il lavoro... schematizzando:

1. + flash + rollover (pc e mac esistenti)
2. + flash - rollover (tablet non mac)
3. - flash - rollover (iPad)

Il tutto da ripetere per le diverse dimensioni dei display (ho un terminale Android QVGA e conosco il problema anche troppo bene).

Se Apple supportasse Flash (e a quanto dicono in Adobe non lo fa per non fornire dettagli ai programmatori sulle API grafiche) il lavoro sarebbe "solo" doppio.

Controllate Le Finestre ha detto...

Il problema non è l'iPad, sono la maggior parte delle applicazioni Flash a non funzionare con interfaccia touch, qualunque sia la tavoletta. Perché hanno bisogno di un puntatore mosso dal mouse, o dalla trackpad, che un'interfaccia touch, per definizione, non ha.

Se HP supporta il plugin Flash ti trovi con pagine Web in cui l'applicazione Flash compare, ma poi non funziona. E l'HP ti dice "è colpa di chi ha scritto l'applicazione". Il che è vero, ma dal punto di vista dell'utente, a mio avviso, è molto meglio non vederla proprio, l'applicazione Flash, piuttosto che averla lì e non poterla usare.

Per quel che riguarda la riscrittura delle pagine, eliminando Flash basta farne due versioni: una con i rollover e una senza. E, se i rollover non sono necessari, o è accettabile che le immagini con cambino, basta una versione sola.

Alessandro ha detto...

@ Controllate le finestre

Ho visto un video di presentazione di HP Slate nel quale l'utente sguazza allegramente tra applicazioni Flash di ogni tipo, giochini idioti compresi. Ovviamente è solo una simulazione (per di più fatta da Adobe, quindi non proprio imparziale) e bisognerà vedere il prodotto vero e proprio, ma se l'interazione con le applicazioni Flash sarà davvero di quel livello, non vedo il motivo di tante preoccupazioni...

Controllate Le Finestre ha detto...

Il punto non è che le applicazioni Flash non possono funzionare senza mouse. Il punto è che devono essere progettate apposta. E' chiaro che in una demo non ti fanno vedere applicazioni che non funzionano, ma se poi in realtà quelle che non funzionano nel Web reale sono la maggioranza, o comunqe un numero consistente, cosa fai?

Ripensandoci, trovo curioso tutto questo attaccamento a Flash, che è l'opposto totale e assoluto del concetto di software aperto e documentato. Il plugin Flash è una scatola nera, interamente proprietaria, dal contenuto sconosciuto (potrebbe contenere funzioni non documentate) e che usa un formato di dati chiuso e proprietario. Sì, c'è il reverse engineering, ma non è meglio HTML5, che almeno è un formato standard? Peraltro, Adobe ha tutto l'interesse a boicottare HTML5, per mantenere il controllo sul suo plugin proprietario, e sta cercando di sfruttare al massimo le critiche all'iPad proprio a questo scopo.

Paolo Attivissimo ha detto...

ma dal punto di vista dell'utente, a mio avviso, è molto meglio non vederla proprio, l'applicazione Flash, piuttosto che averla lì e non poterla usare.

Però ci sono molte applicazioni Flash che non richiedono rollover o simili. Youtube e simili, per esempio.

Parliamoci chiaro: Apple non implementa Flash perché altrimenti perderebbe il controllo totale sulle applicazioni.

Paolo Attivissimo ha detto...

ma dal punto di vista dell'utente, a mio avviso, è molto meglio non vederla proprio, l'applicazione Flash, piuttosto che averla lì e non poterla usare.

Però ci sono molte applicazioni Flash che non richiedono rollover o simili. Youtube e simili, per esempio.

Parliamoci chiaro: Apple non implementa Flash perché altrimenti perderebbe il controllo totale sulle applicazioni.

Grezzo ha detto...

@ Lux

Se hai ragione su questo punto, deve valere anche l'opposto: niente multitasking, niente Flash, batteria sigillata, dipende dal Pc per il backup, niente porta Usb, solo applicazioni approvate… se tutti questi sono errori, come mai non è stato posto rimedio?

Scusami, ma se ad una persona serve il multitasking, le applicazioni flash, una benedetta porta USB (chiediti, per piacere, quanti dispositivi che usiamo ogni giorno funzionano via USB), che cosa se ne fa di un iPad? Idealmente doveva nascere come un'alternativa ai portatili, visto quanto costa, invece si scopre che non puoi fare tutto quello che vorresti come con un portatile. Sembra quasi che Apple stia puntando ad una sola utenza di fanatici e di gente che si sente figa a tenerlo in mano e a mostrare quanto è figo il retro bombato

Stupidocane ha detto...

Credo che mettendola in termini automobilistici la situazione potrebbe essere sintetizzata così:

Mi serve un'auto per potermi spostare liberamente in qualunque direzione? Compro un'auto.
"contrappasso"
Mi serve un computer portatile? Compro un computer portatile.

Mi devo spostare più o meno in qualche direzione, poi finisco il tragitto a piedi? Compro un abbonamento dei mezzi pubblici.
"contrappasso"
Mi serve un iPad? Compro un iPad.

Mousse ha detto...

@Controllate le finestre: da web designer "open source" odio flash. Da web designer che viene pagato per fare siti mi va benissimo che sia "a file chiuso".
Da utente, trovo che gran parte delle applicazioni Flash siano carenti dal punto di vista dell'usabilità e mal progettate.. Tuttavia sono il primo ad ammettere che META' dell'interattività di Internet è Flash, il resto è AJAX e Silverlight. Quindi, interfaccia a parte, mi aspetto che un dispositivi che naviga in internet supporti tutto ciò. O gran parte.

Purtroppo è un problema di tutte le applicazioni client-side.

Mi capita di usare un sito con una applicazione fatta in Silverlight2: su Mac PPC non funziona perchè non c'è il plugin, su iPad presumo anche (per lo stesso motivo) e su Linux funziona parzialmente. Se ho Linux o Mac PPC che faccio? Obbligo lo sviluppatore a rifarla in ASP ?

lufo88 ha detto...

parlando in generale di flash se viene cancellato dal web io sono solo che contento (non parliamo dell'accessibilità via flash ). L'unico senso di flash sono i video e i giochini, NON bisogna farci un sito internet (anche perché via css si può fare tranquillamente le stesse cose).

Fine OT

Controllate Le Finestre ha detto...

@ Paolo:

Io invece sono convinto che per un utente inesperto, quale è il target dell'iPad, sarebbe molto più frustrante avere applicazioni Flash che funzionano e altre no senza capirne il motivo. La barretta del volume dei video di Youtube si apre anche senza il mouse over? Ho provato, ma non ci riesco. Col click va in mute. La selezione del formato, imvece, funziona anche col solo click: cicla tra tutte le impostazioni senza bisogno di aprire la tendina. Però comunque è scomodo.

Inoltre, no, il motivo per cui Apple non supporta Flash è che il plugin è talmente inefficiente e instabile che ridurebbe come minimo la durata della batteria della metà. Prova a vedere i video di Youtube in HD con un MacBook e ascolta cosa succede alla ventola. Adobe dice che è colpa di Apple che non gli da' accesso a basso livello al sistema, io però non capisco perché un plugin per browser debba avere accesso a basso livello al sistema per funzionare decentemente. Senza contare che il record di sicurezza di Adobe è talmente basso (vedi PDF) che ci mancherebbe solo di ritrovarsi con un plugin utilizzabile per attaccare il sistema operativo.

@ Mousse

Sarebbe simpatico sfruttare la diffusione dell'iPad per convincere i clienti ad abbandonare Flash, Silverlight e compagnia bella e passare ad HTML5, no? Oltretutto, mi pare ci possano essere ottime opportunità di business per chi sa creare siti Web universali che funzionano su qualsiasi dispositivo, incluse le tavolette. Se dici ad un cliente che vuoi usare HTML5 per avere la compatibilità con Linux e con i PPC ti manda a quel paese, se gli dici che lo vuoi fare per essere compatibile con qualche milione di iPad... beh, le cose cambiano. E avresti anche la compatibilità con Linux e PPC.

Cavaliere ha detto...

Grazie per l'articolo. Non capisco perchè tanta gente si inalbera come se tu gli avessi insultato un parente.
A me interessa quale sono le limitazioni di un oggetto che costa COME MINIMO la metà del mio stipendio.

Mousse ha detto...

Purtroppo visti i costi (e l'assenza della porta USB) l'iPad temo sia destinato a rimanere un prodotto di nicchia. Per usarlo ci vuole per forza un computer, non è come l'iPhone che puoi usarlo benissimo come smartphone (o anche solo come telefono un pò evoluto) e non collegarti mai a Internet.

Senza contare che per ora c'è solo lui, aspettate a vedere quando inizierà la concorrenza e ne riparliamo.

Quanto a levare di mezzo i vari plug-in proprietari... auguri. Quicktime c'è ancora nonostante le alternative siano MOLTO migliori. Idem per il PDF, che è diventato lo standard de facto nella produzione grafica e distribuzione di contenuti.

Le scarse prestazioni di Flash su Mac non sono dovute a una cattiva implementazione da parte di Adobe ma al fatto che i programmatori non possono accedere direttamente all'hardware grafico (come spiegato qui).

Quanto alla critica dei bug di Acrobat, mi pare un pò ridicolo parlare di bug di applicazioni quando girano su un sistema operativo che cancella i file dell'utente (AppleInsider e Forum Apple.com).

La "sicurezza" è un pò una scusa (usata peraltro a difesa dell'App Store): sandbox e al limite virtualizzazione sono concetti piuttosto comuni e abbastanza sicuri (Google Chrome e Windows7 docet). Supportare Flash significherebbe perdere il controllo sulle applicazioni installabili: da Flash ad AIR il passo è piuttosto breve.

Ma Flash è solo una faccia della medaglia: la cosa peggiore è la totale "chiusura" anche all'hardware (niente USB).

Mi devo portare dietro l'iPad e la sua docking station se per caso devo passare un file a qualcuno magari in ambiti in cui non ho accesso a una rete wireless (mai stati in aziende con policy IT restrittive? Io ci lavoro)?

Antonio ha detto...

Alcune considerazioni a ruota libera in qualità di utente, come tanti, di prodotti di informatica ed elettronica di consumo. Apple, come gli altri produttori, non obbliga nessuno a comprare i propri prodotti ne a disarticolarsi le falangi per commentarli a tutti i costi accalorandocisi sopra. Se però i suoi prodotti negli ultimi dieci anni, sono sempre di più sulla bocca e sotto le mani di tante persone gli si deve riconoscere perlomeno il merito di essersi saputa distinguere rispetto alla, evidentemente, amorfa o omogeneizzata massa che la circonda. Altra considerazione. Si può disquisire sulla validità e sulle pecche di qualunque prodotto, ma sarebbe saggio farlo dopo averlo provato di persona e per un tempo sufficientemente lungo. Il fatto "strano" dei prodotti Apple e che di essi se ne parla, sproloquiandoci sempre e tanto nel bene e nel male, ancor prima di averli anche solo visti, non dico provati. Quale altra azienda ha cotanta capacità di introiettare nella coscienza collettiva i propri prodotti, addirittura prima di venderli?... altro salto. Esiste una cosa chiamata evoluzione tecnologica e d'uso. Ciò che ieri era indispensabile e presente su tutte le apparecchiature, oggi non esiste più perchè nel frattempo la sua funzione o non è più necessaria, o è stata integrata in altro modo assieme ad altre nuove. Lamentarsi dell'improvvisa assenza di qualcosa senza fare lo sforzo di osservare in quale nuovo modo la sua funzione e ancora presente, significa pretendere di avere una cosa nuova senza senza che lo sia realmente. Per fare un esempio, sempre più stampanti hanno un'interfaccia wi-fi che rende obsoleta la presenza di una USB. Il futuro vedrà sempre più evolversi le connessioni senza fili al posto di quelle via cavo tanto che ad un certo momento ci sembreranno antidiluviane tutte le apparecchiature dotate di connessioni via cavo come ora ci sembra assurdo usare le audiocassette per salvare i dati al posto degli Hard Disc. La novità che dovrebbe cercare l'utente dovrebbe essere nel paradigma d'uso più che nel modello nuovo ma del solito prodotto. In definitiva. Da utente io sarei molto più contento se ci fossero tante aziende come Apple capaci di fare innovazione ognuna autonomamente, anzichè scopiazzare un modello di business vincente senza fare nessuno sforzo per crearne uno proprio. mi fermo qui.

Paolo Attivissimo ha detto...

sarebbe saggio farlo dopo averlo provato di persona

Congratulazioni, finalmente un'osservazione originale.

Paolo Attivissimo ha detto...

Il futuro vedrà sempre più evolversi le connessioni senza fili

Allora comprerò un iPad in futuro.

Mousse ha detto...

Antonio: io non sarei così contento se ci fossero più aziende che decidono autonomamente cosa posso e non posso fare coi prodotti che ho acquistato coi MIEI soldi senza pretendere di sindacare sull'uso che ne fanno le aziende una volta che li ho pagati. E soprattutto facendomi passare per scemo o per luddista se non sono d'accordo con le loro politiche.

Mi dici che "ci sono molte stampanti laser col wifi"... quindi significa che se voglio stampare con l'iPad (o con qualcosa d'altro solo wifi) devo comprarmi una nuova stampante? Non mi sembra un punto molto valido...
L'introduzione di nuovi standard riguardo alla connettività poi è lentissima. Il Firewire doveva morire anni addietro, com'è che si usa ancora? Le porte parallele hanno impiegato 10 anni per sparire del tutto..

Mousse ha detto...

Ancora su Flash anche se vagamente OT: http://tinyurl.com/yf68hnf

Ah.. un'altra cosa! Se volessi usare l'iPad per guardare la TV digitale?

Non so, ma più leggo e più ritrovo nell'iPad i limiti del mio smartphone (e in buona parte anche dell'iPhone) in una scatola più grossa.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

E' questa la grande fregatura di iPad: al di là dei fanboy, secondo me voleva essere un tablet evoluto, una vera tavoletta che ti porti dovunque, l'evoluzione del tablet.Invece è una vaccata, con buona pace dei fanboy. L'idea mi stimolava moltissimo, la sua implementazione pratica fa ridere i polli. Peccato.

Controllate Le Finestre ha detto...

@ Mousse:

Oddio, il blog di Nack non mi sembra un posto dove trovare analisi obiettive sulle prestazioni del Flash... anche perché gli si potrebbe chiedere come mai hanno aspettato la versione 10.1 per dimezzare il carico sul processore... E continuo a non capire perché ad un plugin per browser debba essere permesso di accedere direttamente all'hardware grafico, che è una cosa che deve essere riservata al sistema operativo. Se sotto Windows lo fa è segno delle pessime abitudini di programmazione di Adobe e delle pessime abitudini di programmazione di Microsoft che consente porcate simili.

Quanto al bug di Snow Leopard, esisteva, ed è stato risolto tempo fa (senza peraltro aver causato grossi danni, perché si verificava solo in pochi casi), mentre PDF ha vulnerabilità a tutt'oggi mai risolte, ma non è questo il punto, volevo dire che non si può permettere ad un plugin per browser di far casino con il resto del sistema, perché la cosa potrebbe avere risvolti peggiori di un semplice crash.

iPad prodotto di nicchia? Può darsi, c'è chi parla di 500.000 unità già vendute, staremo a vedere. Io ne regalerò uno a mia madre appena sarà disponibile in Italia. Perché? Perché per una persona di 70 anni che vuole usare Internet è l'ideale.

Paolo Attivissimo ha detto...

Perché per una persona di 70 anni che vuole usare Internet è l'ideale.

Poi ci racconterai come fa tua madre a fare il sync, l'update e il backup senza usare un computer al quale collegare l'iPad.

Forse dovresti riformulare: Perché per una persona di 70 anni che vuole usare Internet e ha già in casa un geek dotato di PC che le fa tutta la manutenzione accoppiando l'iPad al suo PC e le fornisce un router wifi funzionante è l'ideale.

Controllate Le Finestre ha detto...

@ Paolo:

Giusto, correggo: IO lo compro perchè per MIA madre è l'ideale.

Anche se in effetti si poteva dare per scontato, io decido in base alle mie esigenze, mica in base a quelle degli altri...

Controllate Le Finestre ha detto...

M'è scappato il commento prima che finissi...

Anche perché una persona di 70 anni avrebbe comunque bisogno di qualcuno che le configurasse il sistema, anche se si trattasse di OSX, Windows, Linux, VMS, IRIX o quello che è, e lo stesso vale per il router WiFi. Con la differenza però che i sistemi di cui sopra sono difficili da usare e richiedono una gestione troppo complessa, anche (o soprattutto) dal punto di vista della sicurezza, mentre il fatto che l'iPad è chiuso e controllato è un enorme vantaggio. Oltre alla semplicità d'uso, naturalmente.

Mousse ha detto...

@controllare: sotto windows c'è una cosa chiamata directx e un altra chiamata WPF che servono appunto da interfaccia verso l'hw grafico (o meglio il driver video, che cmq AFAIK gira in user-space e non in kernel-space come su OSX).

Pax ha detto...

@Tutti

Suvvia ma essere un po' obbiettivi?
Uso un MacBook Pro per lavoro ma onestamente anche se mi posso dire un utente Mac soddisfatto non comprerei MAI l'iPad per come e' ADESSO.

Mi servono porte usb, mi servono porte firewire, uscite video, mi serve una shell (mi piace la riga di comando, ti fa sentire onnipotente!!!), mi serve la possibilita' di installare software per il mio lavoro (tool di ammistrazione di database, IDE di programmazione, software per creare grafici gantt e via dicendo) tutta roba che non esiste come "App" al momento.

Ci saranno mai su iPad? Personalmente dubito. Se e quando ci saranno considerero' l'idea ma credo che il mio MacBook Pro durera' abbastanza a lungo.

Queste sono le mie esigenze...

iPad come fruitore di contenuti multimediali? It's lamed big time! No Flash, limitata espandibilita', no multitasking (perche' non posso avere la mia mail appena aperta e vedere il filmato linkato allo stesso momento?)

Vero che uno puo' inserirlo in un contesto (la mitica iHouse ma senza Windows) dove si ha time capsule che genera una rete locale wi-fi e permette di condividere un hard-disk da 1 o 2 Tb, la stampante e la connessione internet, ma questo tipo di setup quanto ti costa alla fine? Qui costa almeno altri 400 AUD (399 per l'esattezza per Time Capsule da 1 Tb).

E se uno a casa ha tutto cablato con i cavetti che fa? Si spara? Si rifa' il setup solo per l'iPad?

Questa volta Apple ha rilasciato il prodotto piu' inutile che batte pure Apple Tv.

Il design e' spettacolare, niente da dire. E sono d'accordo con chi dice che entro 6 mesi o un anno avremo la versione con la web-cam, le usb, la porta sd-reader, il supporto flash, il multitask... E allora ci sara' da riscrivere la recensione, ma fino ad allora questo prodotto rimane quello che e', un bel pezzo di alluminio con un bellissimo touch-screen.

MacLo ha detto...

Magari in un aggiornamento futuro.. lo sistemano.. magari...
Toh!! Un asino volante fuori dalla finestra... ! :D

Pax ha detto...

Boh forse sono io che con la tecnologia ci voglio fare qualcosa tipo lavorare?

Ma Apple vuole diventare una "Toys r Us" per adulti? Vuole vendere giocattoli? Cavolo che faccia allora una console per videogiochi no? Ah scusate, ci sono gia' Sony, Nintendo e Microsoft...

Anonimo ha detto...

Credo che le limitazioni di questo prodotto stiano per essere superate. è stato presentato un'alternativa di HP che funziona con win7, supporta flash e ha l'ingresso usb. ora sicuramente usciranno altri prodotti alternativi e con un prezzo inferiore.

Gianluca ha detto...

Beh se ci pensate bene la vera forza di apple e' quella di dare vita ad un mercato che prima nessuno si filava...con i phone ha dato vita al mercato dei telefoni touchscreen, adesso ha fatto lo stesso iPad.
Secondo me le stesse concorrenti potrebbero esserne felici, visto che molti di loro hanno anche un prodotto migliore da un punto di vista meramente tecnico, e quando la gente attratta in questo mercato cerchera' qualcosa di piu' "professionale" magari si rivolgera' a loro.

Ognuno porta l'acqua al suo mulino, io pero' preferisco il vino.

Turz ha detto...

@Stupidocane:
Mi devo spostare più o meno in qualche direzione, poi finisco il tragitto a piedi? Compro un abbonamento dei mezzi pubblici.
"contrappasso"
Mi serve un iPad? Compro un iPad.


No, perché il rapporto dei prezzi è invertito.
L'abbonamento dei mezzi pubblici è Linux.

L'iPad è come il SUV: costa più di un'auto normale, consuma di più (metafora delle App), le poche cose che fa in più sono situazioni anomale (andare su sterrato), non lo puoi parcheggiare dove vuoi (metafora della porta USB) e in alcune zone della città (centri storici con vicoletti e/o blocco ecologico) proprio non lo puoi usare (metafora di Flash).

Grezzo ha detto...

@ Antonio

La novità che dovrebbe cercare l'utente dovrebbe essere nel paradigma d'uso più che nel modello nuovo ma del solito prodotto

L'utente dovrebbe forse inventarsi l'utilità dell'iPad? Perchè ci sono delle limitazioni in questo aggeggio che lo relegano ad un semplice oggetto di intrattenimento pieno di lucchetti. Che cosa ha in più l'iPad di un portatile? Se si eccettua il touch screen nulla. Che cosa ha in meno? Molto. E' un computer mutilato che costa. Ci sono dei posti di lavoro in cui utilizzare una rete wi-fi è oggettivamente impossibile a causa di forti interferenze elettromagnetiche, e poi perchè dovrei cambiare la mia stampante da 250 euro per acquistarne una che costa di più, magari con una qualità inferiore ma che ha la funzione wi-fi? Ma la questione più importante è sempre un'altra: un portatile possiamo usarlo senza la necessità di acquistare un altro computer. L'iPad no!

Barba ha detto...

@ Turz
L'iPad è come il SUV: costa più di un'auto normale, consuma di più (metafora delle App), le poche cose che fa in più sono situazioni anomale (andare su sterrato), non lo puoi parcheggiare dove vuoi (metafora della porta USB) e in alcune zone della città (centri storici con vicoletti e/o blocco ecologico) proprio non lo puoi usare (metafora di Flash).


un SUV che puoi guidare solo su strade approvate da Apple, che puoi rifornire solo su distributori di benzina targati Apple,in cui se vuoi anche solo cambiare i tergicristalli non puoi farlo tu, ma devi andare per forza da un negozio Apple, che però si proponeva di riscrivere il modo di guidare solo perchè ha il cambio automatico, e non è neanche il primo ad averlo (leggasi touch)... Ah si, e costa come un'aereo di linea.
Non potete pretendere dopo il lancio sensazionale che ha avuto, così com'è, un prodotto del genere non venga criticato, se subirà delle modifiche prenedrò in considerazione l'idea di prenederlo.
Ora come ora se mia madre vuole andare in internet sono felice di lasciagli il mio netbook (e non mi dispiace avere una cosa in meno da configurare) però non sono figo,
Amen.

Stupidocane ha detto...

Turz

Si, forse riguardo al prezzo, calza di più con il SUV che con i mezzi pubblici. La mia similitudine era riferita solamente alla comodità e fruibilità di avere un'auto piuttosto che doversi adattare alle linee pubbliche che vanno più o meno dappertutto, ma specificatamente da nessuna parte.

Infatti il SUV fa ciò che fa un'utilitaria, in alcuni casi pure meglio (spostamenti autostradali), ha la fruibilità di un'utilitaria, ha i pregi di essere comunque un'auto. Consuma di più, ingombra di più ecc. ecc. ma rimane utilizzabile come un'auto. La similitudine potrebbe essere riferita ad un desktop Mac. Bello, costoso, potente e luccicoso.

Ma l'iPad non è un SUV. Non offre cose in più rispetto ad un'utilitaria. E non lo si può nemmeno usare come un'auto (computer in grado di fare tutto). E' un tram che va in una direzione e chi ci sale può andare solo dove va il tram. Il tram va dove lo porta il binario. Quando si scende, si continua a piedi o si sale in macchina (si prende in mano un aggeggio aggiuntivo o si usa il computer per fare ciò che serve).

Turz ha detto...

@Stupidocane:
Ma l'iPad non è un SUV. Non offre cose in più rispetto ad un'utilitaria. E non lo si può nemmeno usare come un'auto (computer in grado di fare tutto). E' un tram che va in una direzione e chi ci sale può andare solo dove va il tram. Il tram va dove lo porta il binario. Quando si scende, si continua a piedi o si sale in macchina (si prende in mano un aggeggio aggiuntivo o si usa il computer per fare ciò che serve).

Hai ragione. Allora è come l'Eurostar. Oppure come se l'abbonamento ai mezzi pubblici costasse 499 dollari.

Controllate Le Finestre ha detto...

@Mousse:

OSX ha gli equivalenti di DirectX da sempre, a partire da QuickDraw (che esisteva già dall'epoca dei primi OS Mac, quindi ben prima del DirectX), Quartz e Core Animation.

Il fatto è che Flash non usa DirectX sotto Windows, ma interagisce direttamente coi driver video (in particolare l'accelerazione hardware). Sotto OSX non si può fare, e giustamente, così le prestazioni fanno schifo, perché Adobe non ha mai voluto spendere tempo e denaro per scrivere un codice decente.

Ora che si sente in pericolo, misteriosamente, ha scoperto Core Animation che riduce della metà il carico sul processore. Core Animation fu introdotto con l'iPhone, non è proprio una novità assoluta. E non è neanche una soluzione universale, perché è supportato solo dalle ultime versioni di Safari, quindi chi usa Firefox si attacca (Opera dovrebbe supportarlo).

Se Adobe avesse scritto codice decente fin dall'inizio, invece far conto sugli sporchi trucchetti resi possibili dal Windows, il problema non si sarebbe mai posto.

Per non parlare poi della storia Carbon/Cocoa, motivo per cui la suite Adobe è ancora a 32 bit sotto OSX...

boxbuilder ha detto...

@lufo88 ha commentato:

L'unico senso di flash sono i video e i giochini, NON bisogna farci un sito internet (anche perché via css si può fare tranquillamente le stesse cose).


Da programmatore Flash, sono completamente d'accordo con te. Ma video e giochi mi sembrano un'ottima ragione per non rimuovere Flash dalla faccia della Terra.

Elena ha detto...

ok, visto che viene spacciato per un lettore digitale (kindle killer!), direi che questo video è esemplificativo di come lo schermo dell'ipad sia inadatto, alla stregua dello schermo di un comune portatile.
http://www.youtube.com/watch?v=lZQm9xWQJCU

boxbuilder ha detto...

@Elena hehe, fantastico video comparativo.

andrea m ha detto...

E' la prima volta che vengo mosso a un commento. Mi sembra che qua lo starnazzo generale di chi spara a zero su apple e di chi la difende anche nell'indifendibile copra un fondamentale punto: oggi la "tecnologia" e il modo in cui ne facciamo uso sta cambiando! Credo Il fatto che Apple abbia "dimenticato" una porta usb (ma credete che una azienda di tale calibro non lo faccia a ragion veduta?) e' solo un segno di una visione futura, dove il cloud computing, la connessione ubiqua e permanente in wifi, la scomparsa di supporti fisici di memoria rendera' differente il modo in cui useremo i computer (portatili o meno). Possiamo poi aprire il capitolo sul fatto che sia attualmente inutile: ma mi sorge un pensiero? Perche' deve essere utile?? vedo dalla mattina alla sera bambini, ragazzi e adulti in metro che spendono ore su vere inutilita' di giochini e application su i piu disparati dispositivi (nintendo DS, Iphones, PSP e via dicendo). Oggi ne abbiamo uno in piu. Complimenti al reparto marketing e comunicazione di Apple che e' capace di creare tanta aspettativa e sollevare tanta polvere intorno a un prodotto. Ogni ulteriore speculazione se sia o meno una stupidaggine e' superfluo.

lux ha detto...

Per chi fosse realmente interessato a limiti e possibilità di iPad, la cosa da leggere è la recensione di John Gruber su Daring Fireball e la cosa da vedere è il video sulla realizzazione di The Elements: A Visual Exploration.

Mousse ha detto...

@Gianluca: "con iphone ha dato vita al mercato dei telefoni touchscreen, adesso ha fatto lo stesso iPad."
Gran calma: I telefoni touchscreen c'erano già da prima. Apple ha semplicemente eliminato il pennino. Banalmente l'ha fatto con icone più grandi e il multitouch (che alla fin fine serve solo per lo zoom).
Stesso dicasi per i tablet (laptop con lo schermo "rovesciato".

@MacLo + altri: Apple ha già provato ad entrare nel mercato delle console e ne è uscita con le pive nel sacco col Pippin (mai nome fu più profetico :p). E tentò anche di "creare il mercato" dei PDA col Newton. Qualcuno se li ricorda?

@Controllate...: per non floodare il blog con inutili offtopic:

http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_Display_Driver_Model#1.1

Il fatto è che se queste interfacce NON ci sono, me lo scordo. Non è colpa di Adobe se Apple non permette ai programmatori di terze parti di sfruttare l'hardware decentemente. Puoi ottimizzare il codice finchè vuoi, ma l'hardware è più veloce del software. Certo, Apple può fare quel che gli pare coi propri sistemi operativi, ma non vedo perchè il resto del mondo dovrebbe seguirli.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"andrea m ha commentato:
E' la prima volta che vengo mosso a un commento."

La ringraziamo e ci prostriamo ai Suoi piedi, Maestà! :D

andrea m ha detto...

si alzi pure non serve la reverenza..
volevo solo dire che era il mio primo post su questo bellissimo e sempre interessante blog!
:)

Controllate Le Finestre ha detto...

@Mousse:

l'hardware sotto OSX lo sfrutti con Core Animation, OpenGL e magari OpenCL, oltre a GCD e alle altre possibilità per l'elaborazione parallela messe a disposizione da Snow Leopard (e che, curiosamente, Adobe si guarda bene dall'utilizzare). O con Quarz usato bene, cosa che Flash non fa. Se Adobe non lo vuole fare perché preferisce usare scorciatoie, cosa che Windows permette, non è colpa di Apple. Se Microsoft non avesse mai permesso cose simili, ora non ci sarebbe il problema, ma a Microsoft della sicurezza e dell'affidabilità del sistema non è mai fregato nulla, il suo solo interesse era guadagnare mercato permettendo agli sviluppatori di usare i trucchi più sporchi per scrivere software (e driver) velocemente e con poca spesa.

Altrimenti, perché ci sarebbero programmi, molto più avanzati di Flash, che girano altrettanto bene (se non meglio) sotto OSX che sotto Windows? Se il limite fosse nel sistema operativo, dovrebbero funzionare male pure quelli, no?

E che mi dici di Linux? Come funziona Flash sotto Linux? Malino, eh? Quindi abbiamo Flash che funziona bene (relativamente) solo sotto Windows, e da schifo sotto OSX e Linux, però la colpa è di OSX e Linux. Per non parlare del fatto che Flash è la prima causa di crash di Firefox sotto Linux (è colpa di Apple?).

Ti dice nulla il fatto che entrambi siano derivati dall'Unix, dove certe porcate stile Windows te le scordi?

E il fatto che ci siano software per Linux (tipo Maya o Blender), un _tantino_ più complessi di Flash, che non hanno tutti i suoi problemi di performance, non ti dice nulla? Linux ha ucciso le workstation Silicon Graphics, però non riesce a far funzionare Flash?

Sarà mica perché è Flash ad essere scritto male?

Barba ha detto...

@ andrea m

vedo dalla mattina alla sera bambini, ragazzi e adulti in metro che spendono ore su vere inutilita' di giochini e application su i piu disparati dispositivi (nintendo DS, Iphones, PSP e via dicendo). Oggi ne abbiamo uno in piu. Complimenti al reparto marketing e comunicazione di Apple che e' capace di creare tanta aspettativa e sollevare tanta polvere intorno a un prodotto.


Non sono un consumatore Apple, ma penso di potermi sorprendere se un prodotto viene annunciato come qualcosa di spaziale che farà diventare obsoleto tutto ciò che finora c'è sugli scaffali e poi si rivela un giochino, oppure (se vogliamo vederla così) come qualcosa che precorre troppo i tempi...
Ho letto:
Il mondo dell'informatica trema. La Apple ha lanciato a San Francisco un nuovo prodotto che potrebbe spazzare via lo stesso I-Phone, gli Smartphone e la maggior parte dei Laptop. Steve Jobs, il guru dell'azienda di Cupertino lo ha definito semplicemente "magico e rivoluzionario": è l' "I-Pad". Ci spiega tutto, Enzo Cappucci...
Fonte RaiNews24

e se ascoltate le prime parole... "il tutto ad un prezzo straordinario!!!"

Cioè il prodotto è buono, ma ha delle mancanze (non entro su fatto che ci si potesse pensare prima o meno), ora, da utente finale del prodotto, non mi metterei ad elogiarne le mancanze come una spinta innovativa per il resto del mondo...
Non ha flash (ma lo stesso vale per USB e multitask), ok, non ce l'ha, e io da utente ne devo subire le conseguenze, posso non accorgermene nemmeno, come per me può esssere una grave mancanza a seconda dell'uso che ne faccio, ma è e resta una mancanza che io (utente finale del prodotto) non posso usare.
Non vado a vedere la filosofia dell'azienda, io guardo al mio interesse e io potrei (a seconda dell'uso che ne faccio) dovermi trovare ad abituarmi a fare diversamente cose che prima facevo in un'altro modo, o alla peggio, potrei trovarmi a non poter usufruire dei contenuti che cercavo (alla faccia dell'user-friendly), ma potrei anche non accorgermi della mancanza, sempre a seconda dell'uso che ne faccio. Ma è e resta una mancanza.

Lungi da me l'elogiare Flash, se fosse sostituito ne sarei felice, ma forse siamo un po' troppo presto, cioè la settimana scorsa avevo per le mani un floppy disk e il mio prof non si sentiva affatto giurassico nel presentarmelo (io si nell'accettarlo).
Sono d'accordo che la forma e la portabilità di Ipad con solo collegamenti wi-fi sono il futuro, ma ci si poteva arrivare non forzando la mano, messa così potrei anche pensare (in malafede, e odio citare Andreotti, ma "A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina") che non volessero far si che io (utente finale del prodotto) fossi padrone della macchina che ho pagato...

Non entro sul fatto che sia colpa di Addobbe o di Apple se uno o l'altro non ha flash, io so solo che se io (utente) ho bisogno di usarlo non posso, e anche se non fossi in grado di farlo non potrei imparare non avendo un prodotto che lo supporta (per i motivi che volete la colpa può essere di Adobe o di Apple).

Vi prego adesso non rispondetemi che sarà comunque un successo come lo è stato IPhone, non ho dubbi che sia così, ma ci siamo già passati che il successo commerciale non è rivelatore del successo di un prodotto come tale.

Mousse ha detto...

@controllare...: Cominciamo con lo sfatare un mito, visto che nè Linux nè BSD "derivano" da UNIX. Sono tutti e tre sistemi operativi (o più esattamente kernel) che rispettano gli standard POSIX, come lo sono anche, tra gli altri, QNX, AIX e HP-UX e in parte anche Windows (NT4 ha infatti ha un sottosistema POSIX, ed anche uno OS/2).

Ma la storia dell'informatica è offtopic, in classico stile fanboy si cerca di sviare il discorso.

Torniamo a bomba. Spiegami allora quest'articolo (che ho già peraltro citato) http://tinyurl.com/yf68hnf in cui viene detto che "QuickTime on Snow Leopard only makes use of H.264 hardware acceleration with a single graphics card: the Nvidia 9400M". Colpa di Adobe vero? Com'è che su quella "porcata di Windows" (ma anche su quella figata di Linux) l'accelerazione H.264 è supportata su molte più schede grafiche (a patto che ci sia il driver, ovviamente). Evidentemente poi non hai letto l'articolo di wikipedia che ho linkato sui driver grafici di Windows...

Poi, non parliamo di prestazioni grafiche in Linux: quando sei fortunato la tua scheda grafica ha un driver che non crasha e peraltro ha le stesse identiche prestazioni che ha con "quella porcata di Windows".

lux ha detto...

FreeBsd deriva da Unix eccome. Esattamente dallo Unix di Berkeley, a sua volta sviluppato a partire dalle lezioni universitarie che uno dei creatori originali di Unix ai Bell Labs tenne nell'ateneo durante un riposo sabbatico.

Mousse ha detto...

Giusto per non dare informazioni a cavolo: http://it.wikipedia.org/wiki/FreeBSD

lufo88 ha detto...

@Antonio
Tu dimentichi il concetto di retro-compatibilità che serve ed è necessario, pena rifare l'intero parco hardware ogni mese (se va bene). Spiegami perché hanno rotto tanto i co******* ai creatori di USB 3.0 per la retro-compatibilità.

Anche per la storia di IPv6 c'è stata la stessa polemica, ma lì c'era poco da fare (bisognava rifare profondamente il protocollo che rimane un vero schifo ora come ora, IPv6 è decisamente più semplificato).
Cito volontariamente un hardware ed un software per far capire per bene il concetto.

Mi spieghi cosa costava mettere una dannatissima porta USB? Che usano tutti (utonti inclusi), perché di chiavette è pieno il mondo, si trasferiscono dati per l'iPod via USB! Di fatto è lo standard per i trasferimenti tra periferiche e di declino neanche se ne parla (non a caso l'hanno potenziato tanto per dirne una).

Chiaro che l'hanno fatto apposta (sono mica scemi), ma difendere questa scelta citando il futuro (tutt'altro che ben definito dato che il cavo ha delle caratteristiche che il wireless si sogna, tralasciando la banda il wireless ha parecchie rogne tra cui il fatto di essere facilmente intercettabile) quando siamo nel presente mi sembra un arrampicata sugli specchi non degna di una persona intelligente la quale sei (da come scrivi si capisce che lo sei).

@boxbuilder
Sì, ora come ora non si può togliere, l'HTML 5 NON è ancora uno standard (al momento XHTML 1.1 è l'unico standard W3C per la struttura delle pagine HTML, HTML 5 è una draft, XHTML 2.0 una working draft e spero che rimanga tale per sempre).
Parlavo nel futuro prossimo, ovvero quando HTML 5 sarà nato il solo fatto di non dover avere un plug-in per visionare i fimati su youtube mi renderà felice.

ciao ciao

lufo88 ha detto...

Mi stavo dimenticando di una cosa. Le scarse prestazioni grafiche di Linux sono dovute al fatto che le aziende non rilasciano le specifiche, per cui devono fare un lavoro di reverse engineering pazzesco che i programmatori dei driver sotto windows non devono fare.

Mousse ha detto...

@lux: e guardacaso a quanto pare la stessa cosa (non rilasciare specifiche e costringere al reverse engineering) la sta facendo Apple. Però se Flash è lento è colpa di Adobe.

Controllate Le Finestre ha detto...

@Mousse:

mi chiedo se l'hai letto tu l'articolo:

"I think the issue is a red herring, spin from Adobe intended to share the blame for Flash’s Mac OS X performance with Apple. First, Flash performance gripes are not limited to H.264 video playback. Everything Flash Player does is slower on Mac OS X than Windows. What’s Adobe’s excuse for Flash’s performance on non-H.264 video?"

Riassuno, significa "è una scusa di Adobe per incolpare Apple delle scarse prestazioni di Flash sotto OSX, visto che Flash è sempre più lento, anche quando h.264 non c'entra nulla"

e ancora

"no one is complaining about the lack of hardware acceleration for other video playback software on Mac OS X [...] Even if we concede the point that Flash Player’s lack of access to H.264 hardware acceleration on Mac OS X inherently blocks it from matching its H.264 playback performance on Windows, I fail to understand how that blocks it from matching the performance of other video playback software on Mac OS X itself."

riassunto: "nessuno si lamenta dell'assenza dell'accelerazione hardware h.264 in altre applicazioni. Non capisco come questa mancanza renda impossibile a Flash sotto OSX di eguagliare le stesse prestazioni di altri software sempre sotto OSX"

e ancora

"Update: Fourth, hardware accelerated H.264 support is a new feature in the as-yet-unreleased Flash Player 10.1. It in no way explains the performance difference in Flash Player 10.0 on Mac OS X and Windows."

riassunto: "Il supporto per l'accelerazione hardware in Flash sotto Windows è presente solo nella versione beta 10.1, quindi non può in nessun modo giustificare la differenza di prestazioni delle altre versioni di Flash" (che non usano l'accelerazione hardware neanche sotto Windows).

e infine

"Lastly, does anyone really think it would be a good idea for web content plugins to have direct access to graphics card hardware? Is it absurd to think that it’s a reasonable OS design to limit plugins to higher-level APIs? Should Flash Player be a kernel extension, so that it can ensure it gets plenty of CPU cycles and have direct access to whatever hardware it wants?"

riassunto: "qualcuno mi spiega perché debba essere una buona idea l'accesso diretto all'hardware grafico da parte di un plugin, invece di limitarlo ad API di alto livello? Forse Flash deve diventare un'estensione del kernel per funzionare decentemente?".

L'articolo dice esattamente quello che ho detto io fin'ora, davvero non capisco perché l'hai citato. Se era per darmi ragione, allora non ho ben capito cosa hai scritto.

lux ha detto...

@mousse: Unix a Berkeley è nato dalle lezioni di Ken Thompson, uno degli autori del sistema. Dal lavoro successivo alle sue lezioni si arrivò alla Berkeley Software Distribution (Bsd).
FreeBsd, come dice la stessa Wikipedia, deriva da Bsd, che deriva dallo Unix originale. FreeBsd deriva da Unix.

pippo ha detto...

Ciao Paolo,
l'uso che ne farà è principalmente navigare in internet, fare qualche gioco, e utilizzare la suite iword in mobilità (il problema citato in questo post probabilmente verrà risolto a breve).

Secondo la tua esperienza, la tastiera virtuale è comunque funzionale oppure, per utilizzare pages e keynote conviene investire 70 dollari per la tastiera?

alberto ha detto...

Primo; non è vero che sono incompatibili, semplicemente alcune particolari funzioni vengono eliminate o modificate.
Secondo; i grafici 3d sono praticamente inutili e nessuno che lavora seriamente il usa, nessuno sano di mente mette la musica nelle presentazioni, le tabelle multipagina in pages è meglio evitarle per principio inoltre le note a pié pagina e indice automatico servono se si fanno libri; pensvate di scrivere libri con ipad????
Terzo e ultimo; perché scrivete questi articoli con tono scandalizzato e polemico, calmatevi, nessuno vi deve nulla e tantomeno apple. Un simile articolo non vuole informare ma indurre i lettori ad avere una opinione critica verso il prodotto.. questo mi pare poco corretto.

Mousse ha detto...

@lux: Qui sostanzialmente ammettono che la gestione di queste cose in OSX è tutt'altro che ottimale (avere accelerazione h.264 solo in UN modello di scheda è sintomatico di come sia il resto... quando su PC ce l'hanno pure le schede integrate Intel) ma danno la colpa ad Adobe per le scarse prestazioni.
Ora, a me sembra un tantino strano che in Adobe siano dei tali incompetenti da non saper scrivere del codice ottimizzato o usare quel che già è stato scritto da Apple, le famose API.

E non si tratta solo di h.264 ma di cose MOLTO più banali.

Nemmeno in Windows i plug-in hanno accesso "diretto" all'hardware (tecnicamente nessuna applicazione in senso stretto ce l'ha) ma possono farlo indirettamente. Sistema che evidentemente OSX non ha, altrimenti non vedo perchè i programmatori Adobe non lo stiano usando. Non conosco molto il C ma ho abbastanza ben presente che avere delle API snellisce e semplifica di molto la scrittura dei programmi.

Guido Tancheroni ha detto...

@alberto:

Da buon fanboy vedi delle mancanze come feature.
Complimenti.

Anonimo ha detto...

Vorrei segnalare che, se discutere dei pro e contro di un prodotto è assolutamente lecito, è ormai assodato che qualcuno ha approfittato della relativa popolarità di questo weblog per pubblicità nemmeno tanto occulta. Mi riferisco ai commenti a questo articolo e a quello sulla protezione subito scardinata dell'iPad.

Davvero credete che chi snocciola in punta di dita i numeri di quanto son calate le vendite dei concorrenti, quanto ha venduto la prima settimana, qual è la fetta di mercato del prodotto della stessa casa produttrice, sia mosso solo da amore per la renetta addentata? Ma per favore...

È già deprimente leggere sui quotidiano o sentire ai tg che il tal film ha polverizzato tutti i record di visitatori al botteghino (ci credete? io no), che il tal romanzo solo nelle prime tre ore sugli scaffali ha fatto il tutto esaurito (ci credete? io no), che il nuovo album del nuovo gruppo del nuovo genere musicale che tanto piace ai nuovi uomini (= i giovani) ha realizzato tre dischi di platino e uno di iridio (ci credete? io no). È già deprimente così, dicevo, che uno sia spinto all'acquisto di un bene voluttuario solo dal presunto successo. Peggio ancora quando il bene nella strategia di marketing è stato presentato anche come oggetto di lavoro, per fare cose serie, insomma. Passi se fosse stato lanciato come un giocattolino che fa tendenza.

Il riferimento è ovviamente a Lux (qui) e Fearandil (per l'altro articolo): ho perso il conto delle volte che hanno rimproverato a Paolo Attivissimo di non averlo acquistato; il trucco da droghiere di paese è: "non lo hai provato? Non puoi giudicare". Mica scemi i capi del marketing: prima si incassano i soldi, poi danno licenza di criticare. Se pensassero davvero a dar licenza di uso e di modifica ai consumatori, non avrebbero forse nemmeno bisogno di sguinzagliare i loro cagnetti della contropropaganda in giro per i weblog di mezzo mondo.

Anonimo ha detto...

Per alberto

Un simile articolo non vuole informare ma indurre i lettori ad avere una opinione critica verso il prodotto.. questo mi pare poco corretto.

Come Cornelia, la madre dei Gracchi, ecco i miei gioielli. E guai a chi me li tocca!

lucky141 ha detto...

Personalmente trovo ridicola non tanto la difesa a spada tratta di Apple, ma l'accanimento contro Flash.

Il motivo per cui Apple non vuole Flash sugli iCosi è uno solo: con Flash si potrebbero distribuire applicazioni senza passare dallo store Apple. Punto. Fine. Stop.

Ma siccome ammetterlo pubblicamente nuocerebbe all'immagine radical-chic-alternativo-messianica della mela, ecco inventarsi tutta una serie di balle (perché di questo si tratta) sui problemi di performance, sule batterie, sull'usabilità...

Qualcuno un po' di commenti sopra diceva che le applicazioni Flash sono inutilizzabili sui dispositivi touch perché gli eventi del mouse non sono gestiti: falso, e parlo con cognizione di causa (per lavoro sviluppo -anche- con Flash). Il single touch è gestito esattamente come un click, ovviamente manca il concetto di mouse over / mouse out ma un'applicazione che si basa su questi eventi per qualcosa di critico (non solo per un effetto su un link) non potrà mai funzionare su un dispositivo touch, indipendentemente dal fatto che sia un'applicazione Flash (male assoluto) o una web application Javascript (si pensi al classico menu di navigazione del sito che si apre "on mouse over"): questo dipende da chi sviluppa, non dalla tecnologia usata.

Adobe non è in grado di ottimizzare il proprio software per Mac: allora tutti quei grafici che usano Mac perché Photoshop, Illustrator e Indesign girano molto meglio che su Windows si sono fumati troppe canne all'istituto d'arte?

Sull'iPad in sé: secondo me è un'occasione sprecata. Poteva essere il dispositivo ideale per chi -digiuno di informatica- vuole semplicemente navigare, vedere i film e le fotografie scattate in vacanza; immagino anche gli appassionati di fotografia a cui farebbe gola un aggeggio simile da portarsi appresso per vedere immediatamente su un bello schermo le foto scattate (mi includo nell'elenco): ma mancando sia un card reader che un ingresso usb per vedere le foto devo passare da un pc esterno, quindi niente.

Sui difetti di gioventù: massì, perdoniamoli, sicuramente saranno fixati in un prossimo futuro, tanto costa solo un milione di lire, quando esce la nuova versione si può buttare via e comprare quello nuovo...

Controllate Le Finestre ha detto...

@Mousse:

ok, ti stai arrampicando sugli specchi.

Cosa significa "la gestione di queste cose"? La "cosa" è l'accelerazione hardware per h.264 che

1) Flash attualmente non usa neanche sotto Windows, e
2) Non spiega perché Flash è lento anche quando i filmati h.264 non c'entrano nulla.

Quindi è del tutto irrilevante.

E, scusa, come fai a dire "possono farlo indirettamente. Sistema che evidentemente OSX non ha" quando ti ho appena citato QuickDraw, Quarz e Core Animation? Cosa pensi che siano, tuberi?

Quanto alla tua domanda "non vedo perchè i programmatori Adobe non lo stiano usando" ti ho già risposto: è molto più facile, rapido ed economico andare a mettere le mani direttamente nei driver video, se il sistema operativo lo permette. Cosa che nessun sistema operativo serio (= non Windows) permette, e questo è il motivo per cui Flash funziona male. Semplice.

Noto però che il punto che avevo sollevato in origine si è un po' perso, quindi lo ripropongo: considerando che un tablet non ha puntatore del mouse, come possono funzionare le applicazioni Flash che dipendono dai movimenti di tale puntatore, indipendentemente dal fatto che la tavoletta supporti o no il plugin Flash?

Inoltre, Paolo ha scritto "ci sono molte applicazioni Flash che non richiedono rollover o simili. Youtube e simili, per esempio." ma io non riesco a far funzionare il controllo del volume dell'applet Flash di Youtube senza eventi mouse over, quindi mi piacerebbe che Paolo mi spiegasse come fare. Non sto facendo lo spiritoso: vorrei davvero saperlo. Io non ci riesco.

Controllate Le Finestre ha detto...

"Adobe non è in grado di ottimizzare il proprio software per Mac: allora tutti quei grafici che usano Mac perché Photoshop, Illustrator e Indesign girano molto meglio che su Windows si sono fumati troppe canne all'istituto d'arte?"

C'è Mousse che sostiene che OSX non ha framework grafici e che Flash funziona male per questo, dovresti chiedere a lui come mai le altre applicazioni funzionano.

Però, da utente Adobe su Mac, posso dirti che non è vero che funzionano meglio. Non sono a 64 bit (perché Adobe voleva continuare ad oltranza con Carbon, e si è incavolata con Apple quando non gli ha fornito il Carbon 64), hanno memory leaks degni del Titanic (mai usato After Effects senza attivare lo svuotamento della cache ogni 4 o 5 frame dal menu nascosto?) e potrei andare avanti per ore (Brush del Lightroom, double profiling gentilmente offerto dalla santa trinità Adobe-Apple-Epson, e una versione sì e una no pure da Adobe-Apple-Canon) ma non lo faccio perché siamo OT. Ah, Flash funziona male.

lucky141 ha detto...

Controllate Le Finestre ha commentato:
Noto però che il punto che avevo sollevato in origine si è un po' perso, quindi lo ripropongo: considerando che un tablet non ha puntatore del mouse, come possono funzionare le applicazioni Flash che dipendono dai movimenti di tale puntatore, indipendentemente dal fatto che la tavoletta supporti o no il plugin Flash?

Nello stesso modo in cui possono funzionare le web application e i siti web che dipendono (?) dal movimento del puntatore: non solo su iPad/iPhone/iPod touch ma su qualunque dispositivo touch screen resistivo o capacitivo, dai cellulari ai tablet ai totem (per uno dei quali sto sviluppando un'applicazione in -indovina un po'?- Flex che funziona a meraviglia)

andrea m ha detto...

@barba

"vi prego adesso non rispondetemi che sarà comunque un successo come lo è stato IPhone, non ho dubbi che sia così, ma ci siamo già passati che il successo commerciale non è rivelatore del successo di un prodotto come tale."

scusa ma cosa dovrebbe essere allora l'indicatore di successo di un prodotto? Apple e' una azienda che opera per profitto non per beneficenza.. fanno quello che riescono a vendere, e visti i numeri, tanto di cappello..

Controllate Le Finestre ha detto...

Come hai fatto a ottenere gli eventi tipo mouse over, mouse in/out e simili con l'interfaccia touch?

Alessandro ha detto...

"Però, da utente Adobe su Mac, posso dirti che non è vero che funzionano meglio."

Scusate per l'OT.. ma allora perchè tutti i grafici usano MAC? io ho sempre pensato che fosse per quello...

lufo88 ha detto...

alberto scrive:
"Primo; non è vero che sono incompatibili, semplicemente alcune particolari funzioni vengono eliminate o modificate."
Allora Internet Explorer 6 è compatibile con CSS 2.0 perché ne supporta una parte? Ma scherziamo? Compatibile vuol dire che ogni aspetto è gestito, al massimo c'è qualche piccola sbavatura. Esempio anziché rosso bordeaux c'è un rosso leggermente diverso, oppure i video perdono un po' di qualità (e qui siamo al limite della compatibilità).

alberto scrive:
"Secondo; i grafici 3d sono praticamente inutili e nessuno che lavora seriamente il usa, nessuno sano di mente mette la musica nelle presentazioni, le tabelle multipagina in pages è meglio evitarle per principio"
Quindi fammi capire, loro decidono per NOI cosa è giusto mettere in una presentazione o meno?
Nessuno mette l'audio in una presentazione? Come sottofondo no, ma per una singola pagina della presentazione stessa può servire eccome. Stesso discorso per i video. Sono da evitare, ma se hanno ragion d'essere si usano.
Un po' come le pagine web, ci sono molte cose da evitare, ma se servono si usano (tabelle una su tutte, se hai dei dati che non puoi gestire in altra maniera le usi).

alberto scrive:
"inoltre le note a pié pagina e indice automatico servono se si fanno libri; pensvate di scrivere libri con ipad????"
Ma anche no, dipende che presentazione stai facendo.

"Terzo e ultimo; perché scrivete questi articoli con tono scandalizzato e polemico, calmatevi, nessuno vi deve nulla e tantomeno apple. Un simile articolo non vuole informare ma indurre i lettori ad avere una opinione critica verso il prodotto.. questo mi pare poco corretto."
Un'opinione critica, in altre parole far ragionare il consumatore.... Sì, in effetti, per Apple non mi sembra positivo. :-D
A parte gli scherzi, si chiama "parere" se non piace si dissente, ma non si può contestare il diritto a darlo e dato che qui è pure fondato non ci vedo nulla di male.

ciao ciao

Mousse ha detto...

I grafici (parlando di professionisti e non di utenti casalinghi) usano Mac semplicemente perchè rifare tutto il parco macchine, formare i tecnici per l'infrastruttura IT, riaddestrare gli utonti e soprattutto ricomprare tutte le licenze software sarebbe assolutamente proibitivo. Si risparmia qualcosa sull'hardware, certo, ma tutto calcolato non c'è una reale differenza.
E poi perchè avere un unico fornitore per computer e sistemi operativi è molto vantaggioso per le aziende, anche se alla fine per le banali cose di office automation si usano praticamente solo PC con Windows (per lo meno dove lavoro io, che non è esattamente una piccola azienda).

Controllate Le Finestre ha detto...

"perchè tutti i grafici usano MAC? io ho sempre pensato che fosse per quello..."

Per una serie di motivi. Il primo è storico: il Mac si è usato fin da quando il Windows ancora non esisteva, il che significa che c'è un'enorme base di software e hardware Mac in uso. Molti software speciali (RIP, ad esempio) esistono solo per Mac, e la compatibilità tra Mac e Windows non è perfetta, soprattutto per quel che riguarda i font di caratteri (anche se ora le cose sono migliorate), quindi chi inizia un'attività in quel campo si uniforma agli altri, e tutti continuano ad usare i Mac.

Poi c'è la gestione del colore: nonostante i casini Adobe, l'OSX è avanti anni luce rispetto a Windows (Windows Vista sotto questo aspetto era delinquenziale, roba da denucia), il sottosistema di stampa a 16 bit, e tutta una serie di altre caratteristiche enormemente utili.

In campo video poi c'è Final Cut (quello che ha quasi ucciso Avid) col ProRes, c'era Shake (ora purtroppo non più disponibile) e un'infinità di applicazioni specialistiche che non esistono in versione Windows.

Infine c'è la sicurezza: OSX è molto più sicuro di Windows, e i sistemi Apple li tiri fuori dalla scatola e inizi ad usarli senza bisogno di impazzire con driver, firmware e compagnia bella, quindi chi col computer ci lavora (e preferisce fare altro quando smette di lavorare) sceglie i Mac.

Controllate Le Finestre ha detto...

"perchè tutti i grafici usano MAC? io ho sempre pensato che fosse per quello..."

Per una serie di motivi. Il primo è storico: il Mac si è usato fin da quando il Windows ancora non esisteva, il che significa che c'è un'enorme base di software e hardware Mac in uso. Molti software speciali (RIP, ad esempio) esistono solo per Mac, e la compatibilità tra Mac e Windows non è perfetta, soprattutto per quel che riguarda i font di caratteri (anche se ora le cose sono migliorate), quindi chi inizia un'attività in quel campo si uniforma agli altri, e tutti continuano ad usare i Mac.

Poi c'è la gestione del colore: nonostante i casini Adobe, l'OSX è avanti anni luce rispetto a Windows (Windows Vista sotto questo aspetto era delinquenziale, roba da denucia), il sottosistema di stampa a 16 bit, e tutta una serie di altre caratteristiche enormemente utili.

In campo video poi c'è Final Cut (quello che ha quasi ucciso Avid) col ProRes, c'era Shake (ora purtroppo non più disponibile) e un'infinità di applicazioni specialistiche che non esistono in versione Windows.

Infine c'è la sicurezza: OSX è molto più sicuro di Windows, e i sistemi Apple li tiri fuori dalla scatola e inizi ad usarli senza bisogno di impazzire con driver, firmware e compagnia bella, quindi chi col computer ci lavora (e preferisce fare altro quando smette di lavorare) sceglie i Mac.

lucky141 ha detto...

Controllate Le Finestre ha commentato:
Come hai fatto a ottenere gli eventi tipo mouse over, mouse in/out e simili con l'interfaccia touch?

Sinceramente non ne ho avuto bisogno: devo gestire il click sui pulsanti e il drag sulle scrollbar (o meglio, li gestisce il Flex framework).

Qui un articolo sulla gestione degli eventi del mouse in Flash:
http://www.mikechambers.com/blog/2010/02/22/flash-player-content-mouse-events-and-touch-input/

Adesso non ho modo di provare il volume di youtube con un dispositivo touch, se clicco sull'icona col mouse si disattiva ma compare comunque la barra del volume e la posso scorrere, ma nella versione html5 (quindi no flash) si comporta nello stesso identico modo (quindi il problema non è flash)

boxbuilder ha detto...

FlashPlayer è lento, è un dato di fatto, invece la mancanza di mousover/out è un limite degli schermi touch. Gli sviluppatori possono superare questo problema costruendo applicazioni specifiche per questi dispositivi. Tra l'altro con la stessa logica i programmatori potrebbero sviluppare programmi meno esosi da far girare sui vari iphone/ipad.

Piccola riflessione:
su quasi tutti i browser è possibile installare il plugin di Adobe, ma sul safari (che supporta flashplayer) di iphone NO, allora la cosa è un po' curiosa. Voi che dite?

Dalla prossima versione di Flash CS5 sarà possibile compilare sorgenti flash actionscript 3 in applicazioni per iphone, poi vedremo come funzionerà, comunque questo è segno di quanto Adobe faccia per non perdere mercato.

Controllate Le Finestre ha detto...

"Sinceramente non ne ho avuto bisogno: devo gestire il click sui pulsanti e il drag sulle scrollbar"

Appunto! E' quello che cerco di dire fin dall'inizio. Non è che Flash non si può usare su un touch. E' che le applicazioni vanno progettate apposta!

Molta gente è convinta che se Apple avesse incluso il plugin Flash nell'iPad avrebbero potuto utilizzare le applicazioni Flash *che già esistono*, mentre non è così. Alcune avrebbero funzionato del tutto, altre in parte e altre per niente.

Anche perché il problema non sono solo gli eventi: in un sistema tradizionale, la punta della freccia del mouse corrisponde alle coordinate che vengono passate al software quando si fa click. A meno di non avere il morbo di Parkinson, è facile spostare la freccia in un punto preciso.

Ma una tavoletta si preme col dito, che 1) è enorme rispetto alla freccia e 2) genera una coppia di coordinate molto meno precisa, perché dipende da come il dito tocca lo schermo.

Quindi gli elementi dell'applicazione devono essere abbastanza grandi da essere riconoscibili anche col dito sopra e da ricevere un input non ambiguo quando vengono premuti.

Le applicazioni Flash quindi andrebbero 1) riprogettate per l'interfaccia e 2) riscritte per il funzionamento.

Ma a questo punto non è meglio riprogettare la pagina Web, eliminando del tutto Flash e creando un prodotto che funziona sia con dispositivi touch che con dispositivi convenzionali?

Così almeno si avrebbero pagine molto più accessibili, visto che Flash e accessibilità sono concetti completamente opposti.

Se fossi un web designer accenderei un paio di ceri per avere una diffusione enorme dell'iPad, così poi avrei la scusa buona per buttare Flash e simili.

lux ha detto...

Per quanti fossero realmente interessati a iPad, la recensione più obiettiva, autorevole, ricca e articolata possibile è quella di Ars Technica, Raccomandata a tutti. Una sola citazione:

in verità questo apparecchio è uno di quelli che può essere capito solo provandolo di persona. Non importa quante parole vengono versate su iPad, davvero non c'è un modo semplice per descrivere l'esperienza e come essa sia differente da quella di un tipico computer o smartphone. Quelli del nostro staff che erano più scettici su iPad prima di averlo preso in mano ne hanno avuto una comprensione estremamente diversa dopo averci passato sopra una seria quantità di tempo. Probabilmente succederà lo stesso alla maggioranza degli utenti.

Per chi volesse chiamare fanboy o accusare di guadagnarci lo staff di Ars Technica, la porta è aperta. Al ridicolo. Per mio conto, preferisco giudicare i prodotti dopo averli provati.

Stupidocane ha detto...

aaa lux

aridaje...

Paolo ha solo fatto notare ciò che iPad non ha rispetto a quanto siamo abituati. Non sono critiche a vanvera, solo dati di fatto.

Se poi l'iPad sarà il successo che rivoluzionerà il mondo dell'informatica, buon per Jobs. Questo significherà che per colpa/merito dell'iPad, dovranno essere riprogettate milioni di applicazioni in giro per il mondo. Sarà meglio? Peggio? Ai poster* l'ardua sentenza.

*poster immotivazionali, naturalmente...

lux ha detto...

L'idea che giudicare un prodotto solo dalla lista dei componenti sia intrinsecamente sterile non ti sfiora. Leggiti la recensione, fatta da gente che ne sa e che l'ha scritta con impegno. Imparerai certamente qualcosa.

Guido Tancheroni ha detto...

@lux,
io sono pigro ed ho letto solo le conclusioni della recensione.
Probabilmente è il mio inglese non perfetto, ma non mi sembra così "spettacolare". Da quel che ho capito:
- è figo
- l'esperienza d'uso è diversa dal resto
- non può rimpiazzare un notebook
- ha un bel po' di pecche la maggior parte risolvibili con futuri aggiornamenti sw (e le altre?)
- non è un granché come ereader
- Costa un botto in confronto a quello che può fare

Mi sono perso qualcosa

Guido Tancheroni ha detto...

Nell'ultima frase manca un punto interrogativo:
"Mi sono perso qualcosa?"

lux ha detto...

Sì, hai perso qualcosa.

lux ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stupidocane ha detto...

lux

L'idea che giudicare un prodotto solo dalla mancanza dei componenti sia intrinsecamente sterile non ti sfiora. Leggiti la recensione, fatta da gente che ne sa e che l'ha scritta con impegno. Imparerai certamente qualcosa.

«Meno recenti ‹Vecchi   1 – 200 di 223   Nuovi› Più recenti»