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2010/04/30

Jon Stewart striglia Apple

Apple, una volta eri tu la ribelle


Se la parodia di Steve Jobs e del suo iPac realizzata da Maurizio Crozza e Raul Cremona a Crozza Alive (La7) vi è sembrata caustica, aspettare di sentire cosa dice in America Jon Stewart, quello del popolarissimo Daily Show.

Il video è qui sul sito del Daily Show. È in gran parte intraducibile, ma il succo – distillato dalle battute fulminanti di Stewart – è questo: Apple si sta giocando rapidamente l'immagine di ribelle controcorrente e di azienda innovatrice che si era creata negli anni. Si sta inimicando i fan con la sua reazione alla vicenda del prototipo trafugato del prossimo iPhone (polizia che irrompe in casa del giornalista che ha pubblicato la notizia, funzionari di Apple che tentano di perquisire la casa della persona che ha "trovato" il telefonino) e con le sue recenti scelte di marketing: le batterie non rimovibili, la nuova gamma di portatili tecnicamente arretrati, la polemica su Flash con Adobe, la segretezza ossessiva, l'App store sempre più restrittivo e controllato.

Lascio la parola a Stewart, la cui protesta come fan della Mela è infinitamente più eloquente della mia: "Quella cattiva doveva essere Microsoft, ma adesso Apple sfonda le porte a Palo Alto mentre Bill Gates libera il mondo dalle zanzare".

265 commenti:

1 – 200 di 265   Nuovi›   Più recenti»
tosky ha detto...

A proposito di Apple e Adobe/Flash, segnalo questo commento dal blog di Charles Stross (scrittore di Fantascienza).

oscar ha detto...

La parodia di Crozza e Cremona l'ho trovata banale, ne ho viste di migliori. I comici italiani in fatto di tecnologia non ne indovina una a mio modo di vedere. Devono fare quel che sanno fare: italiani medi e politica.

Detto questo l'immagine di Apple all'occhio dei consumatori sta, secondo me, migliorando anno dopo anno. Non è che lo devono dire i sondaggi, che lo dicono, ma è ovvio che ampliando il proprio raggio vada incontro a più critiche ma in generale il brand e l'immagine sono tra le più solide al mondo.

Diciamo che se c'è un'azienda che non brilla per innovazione non è certo Apple ma è Microsoft: non per rigirare il coltello ma avete mica per caso notizie del concept courier e del sottilissimo slate? QUELLO è bruciarsi un'immagine che nemmeno MacGyver saprebbe resuscitare (come invece fa in una puntata recuperando il testo da un foglio incenerito).

Poi se per caso volessimo approfondire la cosa si potrebbe dire che se uno compie un reato di ricettazione e ne giunge la notizia al PM, il PM ordina agli agenti, della REACT in questo caso, di agire. Non si capisce dove stia la stranezza. E anche se è stata Apple a fornire la notizia al PM non si capisce dove stia lo scandalo: è una società quotata e deve tutelare i suoi interessi. Se le società per non perdere l'immagine devono permettere venga loro fatto di tutto...

Inoltre dire che il funzionario (consulente legale) Apple abbia tentato di "perseguire" Hogan è una cosa non corretta dato che
a) non è dato sapersi come siano andate le cose
b) può essere volesse semplicemente chiedere informazioni su quanto avvenuto. Il che è ben possibile e non è vietato dalla legge.

La scelte di marketing sono contrastate da alcuni ma bisognerebbe anche pensare che ci sono moltissime persone che queste scelte le approvano: ad esempio era da anni che speravo Apple introducesse delle batteria con il doppio della durata e che era lo stesso se fossero state non removibili. Poi l'ha fatto e giustamente ho plaudito (a ruota è seguita anche Dell).
Anche sulle restanti cose la penso diversamente ma non lo dico per fare polemica nei confronti di Stewart, ma solo per far capire come in realtà si pensa tanto che queste cose rovinino l'immagine di Apple e invece secondo me per quello che è il suo mercato e per la stragrande maggioranza dell'utenza, la rafforzano. E di molto.

Ma d'altronde era una parodia ed era anche divertente :)

oscar ha detto...

ah e il primo link sembra sia "rotto".

Elisa ha detto...

manca una w di www nel link :)

Paolo Attivissimo ha detto...

Link sistemato, grazie.

Seriamente, a nessuno pare un tantinello esagerato che la polizia irrompa in casa di una persona perché ha forse ricettato un telefonino?

A nessuno pare esagerato e anche preoccupante che la polizia irrompa in casa di un giornalista?

Chiedetevi quale sarebbe stata la vostra reazione se si fosse trattato del prossimo modello dello Zune anziché dell'iPhone, e al posto di Apple ci fosse stata Microsoft.

lufo88 ha detto...

Sono scioccato :-o
Da queste parti ho sempre pensato di trovare dei fan del software libero o comunque di software fatto bene. E invece vedo persone che difendono Apple ad oltranza!
Ma scherziamo? Per un telefonino denunci un giornalista per ricettazione e furto! Ma risolvere la questione in via informale era troppo difficile? Rendiamoci conto che il giornalista voleva solo fare uno scoop, mica divulgare segreti industriali!

Tutta questa ossessione di Apple per il segreto e la riservatezza gli ha appena fatto perdere un futuro cliente: IO.

Parlando poi della qualità dei prodotti dire che è decaduta è riduttivo. Una volta erano innovativi, adesso sono solo fighi! Ora se voglio qualcosa di figo per il mio PC il mio ubuntu ha Compiz che è mille volte meglio, se voglio qualcosa di figo da tenere in mano c'è il Nokia N97 per cui non vedo oggi come oggi un solo motivo per acquistare un hardware-software che mi impedisce di scegliere!

underek_ ha detto...

[...] si pensa tanto che queste cose rovinino l'immagine di Apple e invece secondo me per quello che è il suo mercato e per la stragrande maggioranza dell'utenza, la rafforzano. E di molto.


Dio esiste (e adesso ne ho le prove). :)

Anonimo ha detto...

Per oscar

Poi se per caso volessimo approfondire la cosa si potrebbe dire che se uno compie un reato di ricettazione e ne giunge la notizia al PM, il PM ordina agli agenti, della REACT in questo caso, di agire. Non si capisce dove stia la stranezza.

Dalle fonti che ho io, Jason Chen, questo il nome del giornalista di Gizmodo, si è ritrovato la serratura forzata e la casa invasa da poliziotti rientrando una sera da una cena fuori. E il famoso prototipo dell'iPhone 4G lo aveva già restituito alla Apple.
Nella maggior parte degli Stati del Vecchio Continente ancora esiste il concetto di proporzionalità dell'azione poliziesca: un ricettatore non è un assassino armato.

Biolca ha detto...

@ Accademia

e soprattutto il giornalista aveva tra le mani solo un cellulare non suo, non aveva rapinato un magazzino. Di certo non c'era il pericolo di fuga del "criminale" o la possibilità di sospettare che in casa avesse altri prototipi. Quindi anche io non capisco la necessità di mobilitare la polizia e fare irruzione in un appartamento.

oscar ha detto...

Accademia
si scusa hai ragione io mi riferivo al consulente legale che si è presentato alla porta di Hogan il quale non era in casa. Hogan è quello che ha ritrovato il prototipo.

Paolo chiede quale sarebbe la reazione mettendo zune e microsoft: semplice: la stessa di adesso e cioè che in USA i reati vengono perseguiti e se c'è un reato la polizia irrompe in casa di chiunque, senza guardare in faccia nessuno, che sia un giornalista, uno scienziato, un miliardario.

Non c'entra il fatto che si tratti di giornalista. Dal reato di ricettazione, sempre se questo sia stato commesso ma a quanto pare è su questo che si indaga e non su una semplice fuga di notizie, non mi pare proprio siano esclusi i giornalisti.

Quindi la reazione sarebbe stata la stessa. Che si tratti di Apple e Microsoft le leggi vanno rispettate. Poi se Chen o Gizmodo non avranno commesso il fatto si vedrà ma si sta indagando per un crimine e non per una semplice fuoriuscita di notizie (ed è proprio per quello che per molti la shiel law in questo caso non varrebbe).

Poi staremo a vedere ma penso che l'argomentazione apple microsoft non regga.

oscar ha detto...

Biolca
non era la polizia. E la legge americana non è necessariamente uguale a quella italiana.

oscar ha detto...

lufo88
non è che se la ricettazione la commette un giornalista il reato non vale.
Inoltre Apple da una cosa del genere può perdere vagonate di soldi spesi in ricerca con eventuali concorrenti che si avvantaggiano le cose.

Non è questione di difendere a oltranza qualcuno. E' questione che se ci sono delle leggi vanno rispettate.

Se non vuoi acquistare un prodotto non lo acquisti ma dire che chi acquista quel prodotto che tu hai deciso di non acquistare è uno che se lo compra solo perchè "figo" significa avere una capacità di discutere pari a zero. Ad esempio io uso mac e ho un iPhone e non ho mai avuto problemi, e non li ho certo perchè vanno di moda. Altrimenti mi sarei comprato un samsung omnia o lg prada. Quelle sono cose di moda. L'effetto moda può valere all'inizio ma se poi un prodotto non funziona bene la gente smette di comprarlo. E invece...tu guarda.

Biolca ha detto...

@ oscar

rimane il fatto che, IMHO, si tratta di un provvedimento eccessivo: cosa pensavano di trovare ancora nella casa che non poteva emergere da un interrogatorio? C'era il pericolo di fuga del presunto criminale?

Se poi la legge americana permette questo, sono contento per una volta di vivere in Italia! ^__^

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Quella cattiva doveva essere Microsoft, ma adesso Apple sfonda le porte a Palo Alto mentre Bill Gates libera il mondo dalle zanzare"

No, aspetta, spiega. Se Bill Gates ha un piano efficace per liberare il mondo dalle zanzare senza compromettere l'ecosistema, IO LO APPOGGIO INCONDIZIONATAMENTE! ^O^

Biolca ha detto...

@ oscar

L'effetto moda può valere all'inizio ma se poi un prodotto non funziona bene la gente smette di comprarlo. E invece...tu guarda.

Mi dispiace essere ripetitivo nei vari articoli del blog, ma sorge spontanea la domanda: dobbiamo considerare Win 95/98/2000/ME/XP/Vista/7 tutti miracoli dell'informatica visto il loro successo costante negli anni? E vogliamo parlare di IE6? ^__^

Dobbiamo metterci in testa che se la gente continua a comprare un prodotto nel tempo, non vuol dire che il prodotto in questione sia ottimo. Il marketing fa miracoli.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Dobbiamo metterci in testa che se la gente continua a comprare un prodotto nel tempo, non vuol dire che il prodotto in questione sia ottimo. Il marketing fa miracoli."

No aspetta, qui dissento. Mica si può fare un minestrone e buttare tutto dalla Rupe Tarpea: io butto solo Win ME e Win Vista, il resto me lo tengo ben stretto! :)

theDRaKKaR ha detto...

appholes!! ahahahahhahah mamma mia fantastico!!!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"A nessuno pare esagerato e anche preoccupante che la polizia irrompa in casa di un giornalista?"

Se la domanda è contestualizzata all'oggetto dell'articolo, concordo. Se è generalizzata, ponendo l'accento sulla figura professionale ("il giornalista"),assolutamente no.

Se un giornalista (o chiunque),commette un reato grave, io irrompo eccome! (secondo la legislazione vigente nella relativa Nazione)

theDRaKKaR ha detto...

@usafree

carissimo amico mio, io capisco perfettamente che davanti al giornalismo italiano tu abbia completamente perso qualsiasi stima e oserei dire comprensione della funzione del giornalista, tuttavia il giornalismo, non è il mero riportare fatti e opinioni, ma è una *funzione di controllo democratico*

in altre parole, il giornalista andando a pescare nel torbido porta alla luce misfatti e illiceità di potenti politici, economici eccetera

purtroppo pescare nel torbido significa per esempio andare a parlare col mafioso latitante, andare a comprare importanti documenti rubati, entrare in casa/ufficio di qualcuno di straforo per rubare informazioni o immagini e chi più ne ha più ne metta

sono tutte azioni illegali, come si evince, ma azioni illegali che servono per smascherare altre azioni illegali che altrimenti sarebbero rimaste magari per sempre nell'oscurità

possiamo parlare fino alla nausea dell'eticità di queste azioni, ma una cosa è sicura: i giornalisti sono "pericolosi" per i potenti che commettono o hanno commesso misfatti e quindi bisogna cercare di proteggerli: si capisce che irrompere nella casa di un giornalista colpevole del reato di ricettazione assomiglia ad una intimidazione a lui e agli altri giornalisti

quanti americani comprano una volta nella vita su eBay prodotti ricettati? centinaia di migliaia... e secondo voi per ognuno si riserva quel trattamento? no...

questo è il problema... i giornalisti svolgono una funzione di garanzia, hanno diritti maggiori degli altri cittadini, perché il lloro lavoro è fondamentale per il funzionamento di una democrazia e a causa del loro lavoro sono più vulnerabili agli attacchi dei potenti, MA in questo caso il giornalista è stato trattato neanche come un comune cittadino colpevole una tantum di ricettazione, ma come una specie di ricettatore professionista...

c'è qualcosa insomma che stride nell'operato delle forze dell'ordine: non è che si è voluto intimidire invece di fare giustizia?

LastHope ha detto...

Concordo con molti che l'assurdità di certi fan-boy della Apple ha raggiunto livelli assurdi...

No, quando Apple sbaglia sbaglia. Punto. Bisogna anche saper essere obiettivi (e questo è un blog che esalta la Apple per quei suoi prodotti straordinari, non è un prodotto della microsoft rettiliana-complottista-scia chimista :P)

O siamo a livello di infallibilità papale con Steve Jobs?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"questo è il problema... i giornalisti svolgono una funzione di garanzia, hanno diritti maggiori degli altri cittadini, perché il lloro lavoro è fondamentale per il funzionamento di una democrazia e a causa del loro lavoro sono più vulnerabili agli attacchi dei potenti,"

Uhm... sì, può darsi (è quasi una certezza) che, come dici tu, io abbia perso qualsiasi stima nei confronti del giornalismo italiano, ma la tua visione del giornalista "che ha maggiori diritti rispetto agli altri cittadini" la trovo molto hollywoodiana e me ne dissocio con forza.

Il giornalista ha il diritto di essere pervasivo, insistente, petulante, pervicace.Questo sì.

Non ha assolutamente il diritto di commettre reati per "fare lo scoop".Non ha il diritto di fare la vittima e sbraitare alla censura se invade, fottendosene delle leggi (perchè lui è giornalista!), la mia privata esistenza.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Che poi, sinceramente, andrebbero operati ed evidenziati opportuni distinguo.

Ci sono persone che si prodigano in un'esistenza volta allo "show business" ed allo "star system". Certo, costoro appaiono un po' ridicoli e/o ingenui quando lamentano intromissioni giornalistiche nella loro vita privata, giacché hanno fatto di tutto per "mettersi in piazza".

Ma quanti casi di persone ordinarie , o comunque riservate, vengono sbattuti in prima pagina? Anche drammi non ricercati dai protagonisti...

E non tiratemi ancora fuori Pullman, con le sue belle e distaccate parole:"nessuno ha il diritto di vivere senza essere offeso", perchè in tal caso gli auguro di vivere una vita felice nella sua proprietà assediato da una selva di teleobbiettivi, con la consapevolezza che se per caso si sgrulla l'uccello in corrispondenza della finestra, finirà su tutti i giornali scandalistici della Nazione!

Questo viene chiamato "diritto di cronaca" e ammantato di un'aura quasi divina... complimenti!

Qualcuno, fortunatamente, ha esposto lo stesso trattamento ai giornalisti, tanto per far capire "l'effetto che fa". Ma è ancora troppo poco.

Sì perchè allora viene fuori la vera essenza di questo tipo di giornalismo, esseri paranoici e frustrati che ogni momento si cautelano di apparire irreprensibili, sacrificando la loro esistenza a legittimare il diritto di poter spalare merda sulle loro vittime. Il tutto, beninteso, suggellato dal sacro ed incontestabile "diritto di cronaca". Che poi sfocia nell'andare a L'Aquila, bussare al vetro di terremotati che stanno dormendo in macchina, e porre la domanda FONDAMENTALE: "Come state???"

Yari Davoglio ha detto...

Be', di che ci stupiamo? La Apple è il terzo gruppo USA nel settore informatico, con tanto di presidente, CEO, AD, Consiglio di amministrazione... Devono preoccuparsi della sopravvivenza sul mercato e quindi dei profitti, come ogni azienda, e se fino a ieri, per farlo, era utile dipingersi e farsi dipingere come dei "controcorrente" era solo perché era un'ottima scelta ideologica per combattere il predominio Microsoft e guadagnare una posizione di rispetto sul mercato, nulla più.
Poi ci sono le differenze qualitative dei prodotti, ma su queste la parola la lascio a Paolo :P

Anonimo ha detto...

Il fatto è che non è "solo un telefonino", ma è un segreto industriale. E il giornalista non ha fatto qualcosa di illegale per smascherare qualcosa di illegale o losco, ma per cercare la notizia bomba, anche a costo di danneggiare un'azienda. Che poi Apple si stia rendendo antipatica in vari modi concordo, mi sta anche più antipatica di MS, ma cerco di guardare in modo oggettivo.
L'azione della polizia mi sembra eccessiva, ma non conosco tanto la legislazione americana, comunque ho trovato un articolo interessante che chiarisce qualcosa:
http://news.cnet.com/8301-13579_3-20003664-37.html
Mi sa che alla fine i torti in questa vicenda non sono solo da una parte, anche se ci sarà chi ha più torto di altri...

Iilaiel ha detto...

Io sono scioccata da chi se ne esce con "un accusa di furto per un telefonino"!!
Gente innanzi tutto un furto è un furto.... e per quel che mi riguarda i ladri devono stare in galera.
Poi come qualcuno ha fatto notare non era "un telefonino" era un prototipo e danni del suo furto potevano essere terrificanti.

Vi voglio fare un esempio concreto. Per 4 anni io lavorato nel dipartimento sicurity di una delle più grandi multinazionali che producono telefonini, smartphone & co. Ci è capitato che misteriosamente sparissero 5 prototipi di smartphone fascia medio-alta. Adesso sono comuni e magari qualcuno di voi li usa, ma allora non erano in commercio.
Vi posso garantire che per scoprire chi li avesse rubati c'è stata una non indifferente mobilitazione di forze (vennero in Italia anche il capo della security a livelo EU e il super presidentissimo della hilding).
Perchè? Perchè perdere l'esclusiva sulle tecnologie di quei 5 prodotti avrebbe significato danni per miliardi di euro e, di conseguenza, sarebbero stati a rischio un botto di posti di lavoro.
Grazie al sistema TVCC abbiamo visto chi, il giorno della scomparsa, è uscito dal lavoro con borse e si comportava in maniera sospetta.
I dati sono stati passati alla polizia e insieme a loro siamo andati a fare le perquisizioni.
Risultato? Prototipi recuperato, 2 persone in galera e nessuno posto di lavoro perso.

Rubare un prototipo non è grave solo per il furto dell'oggetto in sè, è un atto che può avere conseguenze devastanti su qualsiasi compagnia.
Non è su questo punto che Apple è criticabile, perchè ha percorso l'unica strada possibile.

Se invece si vuol parlare di scarsa innovazione nei portatili, DRM che ci esce dalle orecchie, ecc... beh non è solo criticabilissima, è una vera schifezza. Da questo punto, al giorno d'oggi, Jobs che critica Gates è il bue che dà del cornuto all'asino.

Anonimo ha detto...

Per Iilaiel

Io sono scioccata da chi se ne esce con "un accusa di furto per un telefonino"!!
Gente innanzi tutto un furto è un furto.... e per quel che mi riguarda i ladri devono stare in galera.


Mah, oddio, per gli Usa non lo so, per l'Italia sei rimasta un po' indietro... Il carcere per furto semplice è decisamente raro.

Poi come qualcuno ha fatto notare non era "un telefonino" era un prototipo e danni del suo furto potevano essere terrificanti.

Innanzitutto in questo caso si parla di ricettazione, non di furto. Il prototipo infatti, stando alle ricostruzioni finora trapelate, è stato smarrito (forse intenzionalmente), non c'è stato furto con scasso né con destrezza. La ricettazione, sia chiaro, si configura anche con un oggetto smarrito di un certo valore, ma il buon senso vorrebbe che una volta restituito l'oggetto, come in questo caso, la denuncia venga ritirata. O comunque, anche se non viene ritirata, che le indagini per ricostruire l'accaduto vengano condotte in maniera più discreta che una perquisizione domiciliare di una squadra di polizia.

E poi l'argomentazione di fondo non convince: se un certo tipo di furto ha potenzialmente conseguenze molto gravi, l'uso spropositato delle forze in campo e di strumenti di invasione della vita privata viene legittimato? In soldoni: denuncia a piede libero per i ladri di polli, e arresto da parte delle teste di cuoio per chi ruba segreti industriali?

P.S.: Dovevi essere stanca quando hai digitato il commento, c'è un errore di battitura in media ogni tre righe, a cominciare da "sicurity".

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

Anche se lo hanno già fatto notare, concordo che la tua visione del giornalista come detective privato della pubblica opinione è squisitamente hollywoodiana. È vero che per i loro fini i giornalisti talvolta commettono reati, ma ciò avviene molto più spesso quando c'è da svelare corna eccellenti, o immortalare il VIP di turno in situazioni imbarazzanti. Andare a mettere il naso in ambienti mafiosi o in affari interni del servizi segreti non solo è molto più difficile, ma pure molto più pericoloso: e nemmeno i giornalisti Usa sono eroi.

Anonimo ha detto...

Per ǚşå÷₣ŗẻễ

...esseri paranoici e frustrati che ogni momento si cautelano di apparire irreprensibili, sacrificando la loro esistenza a legittimare il diritto di poter spalare merda sulle loro vittime.

Parlavo giusto alcuni giorni fa del nome tecnico della irrefrenabile tendenza a dire parolacce... :-)
Ma questo non era un weblog per famiglie?

Paolo Attivissimo ha detto...

la tua visione del giornalista "che ha maggiori diritti rispetto agli altri cittadini" la trovo molto hollywoodiana

No, è reale. Lo so per esperienza personale. Ho potuto rifiutare di dare il nome di una fonte a un magistrato perché ero giornalista. Un cittadino comune non può farlo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mi sa che alla fine i torti in questa vicenda non sono solo da una parte

Perfettamente d'accordo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Perchè perdere l'esclusiva sulle tecnologie di quei 5 prodotti avrebbe significato danni per miliardi di euro

Seriamente? Miliardi di euro? Perdonami ma faccio fatica a credere che un nuovo modello di cellulare contenga così tanta innovazione da valere miliardi. Cosa facevano, il teletrasporto via MMS?

Michele ha detto...

@Paolo:
non è solo un telefonino. E' il prototipo di uno degli apperecchi di prossima uscita più attesi, sui quali un'azienda quotata in borsa, con migliaia di azionisti, punta le sue strategie di marketing. Il giornalismo a mio avviso non deve scadere nel reato, sopratutto per questioni come queste. Diverso è il giornalismo politico, per il quale è, a mio avviso, socialmente utile l'"irruenza" di molti giornalisti (ad es. Travaglio). Ma Gizmodo ha, a mio avviso, superato la linea del giornalismo corretto.

Pietro ha detto...

@ tosky
Bello l'articolo che hai postato, mi chiedo che opinione hanno i professionisti che lavorano sul web o col web circa un cloud computing dove i loro dati vengono mandati a figure interessate al loro lavoro. Intendo giornalisti o programmatori.
Al tempo stesso, spero che non succeda tutto secondo la previsione che hai postato, vedremo.

Circa la questione Appolizia, Apple a me gia' stava sulle balle per i suoi prodotti e per la scia di adepti... ora fa veramente vomitare. Nessun produttore di harware, anche accettando la previsione di nuvole all'orizzonte, fa le loro porcate.
Che io sappia il Nexus One di Google non e' come i vari iPhone (ossia bello ma inutilizzabile, se non secondo la legge Apple).

theDRaKKaR ha detto...

No, è reale. Lo so per esperienza personale. Ho potuto rifiutare di dare il nome di una fonte a un magistrato perché ero giornalista. Un cittadino comune non può farlo.

già...

altro diritto del giornalista è quello di pubblicare materiale privato se è di "interesse pubblico": tanti giornalisti sono stati assolti da querele di parte proprio con questa formula.. tipico il caso della pubblicazione di dialoghi privati

in sintesi, il giornalista NON è un cittadino comune: è più tutelato perché svolge un compito da cui non può prescindere una democrazia

prima di tacciarmi di hollywoodismo :D potevate docuemntarvi: c'è tanto materiale su internet dove si illustra questo "status quo" particolare...
per es. partendo da wikipedia: Diritto di cronaca, Diritto all'informazione, Quarto potere, Carta di Treviso, Libertà di stampa

Anonimo ha detto...

Per Michele

non è solo un telefonino. E' il prototipo di uno degli apperecchi di prossima uscita più attesi, sui quali un'azienda quotata in borsa, con migliaia di azionisti, punta le sue strategie di marketing.

Sarò magari un po' fissato, ma proprio perché è il marketing il vero ingrediente dei prodotti della mela morsicchiata, e non l'innovazione tecnologica, non vedo in prospettiva il grave e irreparabile danno che una fuga di notizie potrebbe avere.

Il giornalismo a mio avviso non deve scadere nel reato, sopratutto per questioni come queste. Diverso è il giornalismo politico, per il quale è, a mio avviso, socialmente utile l'"irruenza" di molti giornalisti (ad es. Travaglio).

E chi stabilisce i criteri per i quali il giornalismo è legittimato a superare i limiti, e quali no?

Paolo Attivissimo ha detto...

Gizmodo ha, a mio avviso, superato la linea del giornalismo corretto.

Concordo. Io, nella posizione di Gizmodo, avrei operato diversamente, se necessario rinunciando allo scoop (è un telefonino, santo cielo, mica il piano atomico di bin Laden). Ma questo non vuol dire che Apple e la polizia debbano rispondere in questo modo esagerato.

theDRaKKaR ha detto...

dimenticavo...

Ordine dei giornalisti
La legge (italiana) n° 69 del 1963 (dove c'è il diritto/dovere del giornalista a tenere segreta la fonte delle notizie, il cui equivalente svizzero ha consentito a Paolo il silenzio davanti al magistrato)
Codice deontologico

Pietro ha detto...

Ancora sul caso:
- Il cellulare non e' stato rubato da Gizmodo.
- Chi l'ha trovato avrebbe anche chiamato Apple per restituirlo, la quale non gli ha creduto.
- Nessuna compagnia puo' mandare in giro i suoi prototipi di prodotti, perderli e poi pretendere che un giornalista che si occupa di quei prodotti faccia finta di niente e restituisca il tutto. Magari qualcuno l'avrebbe restituito, ma preferisco di gran lunga giornalisti che fanno il loro lavoro a chi tiene silenzio per non disturbare.
- Il responsabile della perdita e' prima di tutto in Apple.
- Apple avra' fatto i suoi conti di marketing e pensato che con queste fascimosse non perdera' gli adepti, e parlando di furto si tirera' il pubblico generale dalla sua parte.

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

altro diritto del giornalista è quello di pubblicare materiale privato se è di "interesse pubblico": tanti giornalisti sono stati assolti da querele di parte proprio con questa formula.. tipico il caso della pubblicazione di dialoghi privati

Anche se questo diritto non è assoluto, mi pare ci siano casi specifici in cui il magistrato ha ritenuto che quest'interesse pubblico non c'era, o comunque era decisamente secondario rispetto al danno subito dalla diffusione ai quattro venti di notizie sensibili.

in sintesi, il giornalista NON è un cittadino comune: è più tutelato perché svolge un compito da cui non può prescindere una democrazia

Ha anche più doveri rispetto a un cittadino che non ha il tesserino di giornalista, anche se poi, lo vediamo proprio da questo spazio, non li esercita affatto. :-)

theDRaKKaR ha detto...

Anche se questo diritto non è assoluto, mi pare ci siano casi specifici in cui il magistrato ha ritenuto che quest'interesse pubblico non c'era, o comunque era decisamente secondario rispetto al danno subito dalla diffusione ai quattro venti di notizie sensibili.

be' chiaro... c'è chi ci prova, ovviamente

Ha anche più doveri rispetto a un cittadino che non ha il tesserino di giornalista, anche se poi, lo vediamo proprio da questo spazio, non li esercita affatto. :-)

per un attimo avevo letto qualcosa tipo "giornalista dei miei stivali", poi mi sono ripreso :D

Pietro ha detto...

Beh, la legge (il giudice) non puo' certo imporre ai cittadini di tutelare i diritti delle compagnie pasticcione!!!
Non parliamo di sicurezza nazionale, ma di responsabilita' individuale. Sarebbe un precedente imbarazzante.
Inoltre, all'inizio della storia Gizmodo (almeno non prima di aprire il telefono) non poteva sapere di avere il nuovo iPhone. Poteva essere una bufala, un prodotto made in China (ah, ma l'iPhone e' made in China!). E infatti la richiesta di restituzione di Apple e' stata la prova che molti lettori volevano.

theDRaKKaR ha detto...

il punto è che Gizmodo ha dichiarato di aver pagato 5000 dollari in contanti l'aggeggio

ha dichiarato anche che il venditore ha detto loro di aver trovato l'aggeggio in un pub e di aver chiesto agli avventori se fosse di uno di loro avendo risposta negativa

ha poi aspettato inutilmente una persona che c'era poco prima, che secondo lui poteva essere il proprietario,ma non è mai tornata

il giorno dopo ha chiamato la Apple ma nessuno l'ha preso sul serio, però dice che gli hanno aperto una chiamata, quindi forse c'è traccia di questo

comunque il tizio è rimasto in possesso dell'oggetto e l'ha venduto a Gizmodo qualche settimana dopo

ora, secondo la legge americana, un oggetto che si è tentato di restituire ma che non si è riusciti diventa dopo un tot di proprietà di chi l'ha trovato

chiaramente il punto è: il tizio ha veramente trovato l'oggetto? e poi, ha veramente cercato in tutti i modi di riconsegnarlo al legittimo proprietario? Gizmodo comprando l'oggetto senza avere garanzie di legittimità può incorrere nel reato di ricettazione..

Michele Filannino ha detto...

Io sono completamente d'accordo con John Stewart ed in molti dei miei post, su un noto blog italiano a tema, colgo l'occasione per offrire punti di vista alternativi, ma molto spesso mi rendo conto che il fanatismo rende ciechi.

3 anni per il multi-tasking, 1 per il copia-incolla, connettività bluetooth limitata, la vicenda con Adobe, il divieto ai dipendenti di proferire parola all'esterno... Microsoft è un agnellino.

Saluti.

yos ha detto...

Ho potuto rifiutare di dare il nome di una fonte a un magistrato perché ero giornalista. Un cittadino comune non può farlo.

Tutti gli uomini sono uguali.
Ma qualcuno è più uguale
;)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Lavoratori! State lavorando? Io purtroppo sì -_-

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

LOL! Scopro adesso che in Svizzera non è festa, mi confermate?

motogio ha detto...

@ǚşå÷₣ŗẻễ

Varia da cantone a cantone; in Ticino è festa.

;)

theDRaKKaR ha detto...

LOL! Scopro adesso che in Svizzera non è festa, mi confermate?

dipende dal cantone

dove stai tu? :D

SirEdward ha detto...

A lato... avete notato come l'iPad (o come cavolo si scrive) ruoti al minimo urto quando è sulla scrivania di Jon Stewart? Sì, l'ho letta la recensione, ma la cosa mi ha colpito lo stesso.

Dal minuto 6:40.

Anonimo ha detto...

Sulla vicenda giuridica in senso stretto credo sia prematuro dare qualsiasi giudizio, anche perché chi in cuor suo conosce il codice penale della California? Aspettiamo che si arrivi ai processi, che negli Usa sono un po' più rapidi, e vediamo.

Restano i fatti nudi e crudi: una perquisizione in grande stile a casa di Jason Chen di Gizmodo. Due tentativi di perquisizione da parte di investigatori a casa dello studente Brian J. Hogan che sostiene di aver trovato, e poi venduto per 5000 dollari, il prototipo di iPhone G4. E un prototipo che, rubato o smarrito che fosse (le versioni divergono), era già stato restituito alla Apple quando queste iniziative drastiche sono state attuate. Qui le conclusioni le possiamo trarre anche senza conoscere la legge californiana.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"motogio ha commentato:
@ǚşå÷₣ŗẻễ

Varia da cantone a cantone; in Ticino è festa.

;)

-

theDRaKKaR ha commentato:
LOL! Scopro adesso che in Svizzera non è festa, mi confermate?

dipende dal cantone

dove stai tu? :D"

Io sto in Italia e per una volta volevo fare un "HA-HA!" alla Nelson dei Simpson aggli emigrati in Canton Ticino, ma mi è andata male -_-

lufo88 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
lufo88 ha detto...

oscar ha scritto:
non è che se la ricettazione la commette un giornalista il reato non vale.


Verissimo, ho mica scritto che è innocente! Dico solo che è bene distinguere tra l'azione di un giornalista per fare uno scoop (che al massimo divulga l'aspetto dell'oggetto, dubito fortemente che si metta a fare hacking in grande stile) e un farabutto di professione.

oscar ha scritto:

Inoltre Apple da una cosa del genere può perdere vagonate di soldi spesi in ricerca con eventuali concorrenti che si avvantaggiano le cose.


Ah, allora la quantità di denaro di un privato in gioco può ridurre i diritti di una persona? Questa non la sapevo.

Oscar ha scritto:
Non è questione di difendere a oltranza qualcuno. E' questione che se ci sono delle leggi vanno rispettate.


Verissimo, ma come scritto sopra non era certo un delinquente, la legge va applicata con giudizio.

Oscar ha scritto:
Se non vuoi acquistare un prodotto non lo acquisti ma dire che chi acquista quel prodotto che tu hai deciso di non acquistare è uno che se lo compra solo perchè "figo" significa avere una capacità di discutere pari a zero.

Io noto che mentre il sottoscritto parlava in generale, tu vai a parlare di me. A parte questo, leggi meglio il mio messaggio, quello che intendevo è che Apple di recente non ha introdotto novità tecnologiche sostanziali, tutto qui.

oscar ha scritto:
Ad esempio io uso mac e ho un iPhone e non ho mai avuto problemi, e non li ho certo perchè vanno di moda. Altrimenti mi sarei comprato un samsung omnia o lg prada. Quelle sono cose di moda. L'effetto moda può valere all'inizio ma se poi un prodotto non funziona bene la gente smette di comprarlo. E invece...tu guarda.


Sono felice che tu ti sia trovato bene con i prodotti Apple, però la frase finale è priva di alcun fondamento. VHS era meglio degli altri formati all'epoca? No. Come il GameBoy non era la console portatile migliore nel suo periodo.
Parliamo di windows? IE6?

Quindi, come già detto svariate volte prodotto che vende non è necessariamente il prodotto più buono.

ciao ciao
P.S. Non sapevo che Paolo fosse stato interrogato da un magistrato. Allora è vero, fa parte del NWO e i magistrati lo stanno tenendo d'occhio :-p

Emanuele Ciriachi ha detto...

Mi dice, "Sorry, videos are currently not available in your country".

Esiste forse su Vimeo o altri siti?

federico ha detto...

" Bill Gates libera il mondo dalle zanzare"

si è dimenticato di aggiungere: "...della malaria".

Che detto così è tutta un'altra cosa!|

VanessaeMarco ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che l'azione è stata superiore alle necessità.

Bisogna tener conto che azioni del genere sono molto più pericolose di quanto sembri... Il mercato dei prototipi rubati potrebbe prendere piede visto le cifre (in questo caso irrisorie rispetto al vero valore del prodotto) e le spese già incredibilmente alte per la segretezza dei prodotti Apple potrebbe aumentare.
Trattare il prossimo modello di iPhone come "solo un telefonino" non mi sembra da "giornalista informatico"
Dopo solo 3 anni e dopo aver rivoluzionato il commercio dei cellulari è diventato il modello più venduto in America superando Motorola.
Anche merito di questa politica di segretezza.

Giusto un paio di considerazioni.
Detto questo rimango deluso da tante cose. Ma Apple per ora non è ancora riuscita a farlo.

Mousse ha detto...

"Diciamo che se c'è un'azienda che non brilla per innovazione non è certo Apple ma è Microsoft"

Ah, beh si, giusto. Ricordo che Microsoft fa software.

Tre sistemi operativi tirati su "from scratch" dal 2002 al 2009, con apprezzabili tentativi di mantenere la retrocompatibilità mi sembrano innovazioni di una certa importanza. Che poi gli utonti non se ne rendano conto (o non vogliano farlo) è un altro discorso.

L'xbox con xbox live non è assolutamente innovativa, già ....

Il tanto strombazzato OSX è una revisione di interfaccia di un sistema operativo del 1990. L'unico con grosse novità è Leopard. Certo erano impegnati a lanciare l'ipod e iphone.

Ma tornando alla questione, il tizio che ha trovato il cellulare, non avendone trovato il proprietario, debba pensare di restituirlo al fabbricante mi sembra onestamente assurdo. E visto che l'apparecchio non si accendeva, non aveva altri modi di risalire al proprietario medesimo.

Certo, io non l'avrei rifilato a una rivista online: dato che non funzionava, probabilmente mi sarei limitato a tenerlo in un cassetto o a buttarlo via.

Fare irruzione per una cosa del genere (la violazione di segreto industriale NON è ancora un reato penale anche in USA che io sappia) mi sembra francamente eccessivo. Cavolo, sembra un racconto cyberpunk di Gibson..

VanessaeMarco ha detto...

Detto questo vedo molto ancora di "ribelle" nelle scelte di Apple.
Quanti avrebbero avuto il coraggio di andare contro Adobe, o contro i Blue Ray, o contro scelte di mercato controcorrente?

Francamente trovo la mossa di Gizmodo ovvia. Nessun blog avrebbe saputo resistere. Mi sembra strano che non si aspettassero ripercussioni.

È stato un "dispetto" di Apple? Non lo so, forse. Magari è una procedura standard...
Detto questo avrei preferito di gran lunga che non fosse successo nulla di questo .

marco ha detto...

Attualmente mi trovo per così dire a "metà strada" tra MS ed Apple: uso un Macbook sul quale convive felicemente una partizione XP, telefono con un IPhone, ma al lavoro mi servo praticamente solo di macchine su cui gira Office o al limite Open office.
In sintesi, secondo la mia esperienza, mediamente i prodotti della mela sono dotati di maggiore qualità complessiva, sia hardware che software, mentre Windows lascia molta più libertà (l'idea di non poter connettere 32 giga di IPhone al Mac via usb non smette ancora oggi di mandarmi in bestia!)
Detto ciò, fa impressione vedere polizia e multinazionali a braccetto perseguitare un giornalista ... non so, è qualcosa che risveglia incubi da film di fantascienza, con robopoliziotti privati e controllo telematico della popolazione...

Marco ha detto...

Più che ribellione, io penso che sia ARROGANZA.
L'arroganza di avere i numeri e imporsi con i numeri senza rispettare il lavoro onesto di altri.
Una cosa è la competizione, un'altra cosa è il cannibalismo.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Un po' OT ma neanche tanto.
Premessa: non è mia intenzione creare flame, quello che sto per chiedere è perchè non lo so e vorrei delle risposte tecniche.

Sono un utilizzatore di Blackberry Storm 2 lo reputo un ottimo spartphone e ho avuto per le mani un paio di volte l'iphone 3G.
Non avendolo approfondito chiedo ai sostenitori di iphone (che abbiano buona conoscenza anche dello storm) eventuali punti a favore dell'iphone che lo storm non abbia.
Uno lo dico io: l'app-store su cui RIM è ancora indietro. Poi?
E' una domanda seria, per cui i rissosi e gli attaccabrighe si astengano per favore.
Grazie

VanessaeMarco ha detto...

Non ho conoscenza diretta, mi pare che la qualità del multitouch (anzi, lo storm mi pare non abbia il multitouch), la gestione multimediale e la semplicità di uso facciano la differenza.
Il copia e incolla è implementato meglio (vedendo qualche video) e la qualità del browser è migliore.
Oltre a qualche decina di migliaia di applicazioni che per BB non ci sono.

Ma sono in parte voci di gente che l'ha usato parte informazioni recuperate da internet. Rimangono comunque qualche vantaggio anche nel BB.

Io usando mac ovviamente trovo ulteriori vantaggi nell'integrazione con il sistema operativo.

VanessaeMarco ha detto...

@Mousse

"Diciamo che se c'è un'azienda che non brilla per innovazione non è certo Apple ma è Microsoft"

Ah, beh si, giusto. Ricordo che Microsoft fa software.

Tre sistemi operativi tirati su "from scratch" dal 2002 al 2009, con apprezzabili tentativi di mantenere la retrocompatibilità mi sembrano innovazioni di una certa importanza. Che poi gli utonti non se ne rendano conto (o non vogliano farlo) è un altro discorso.

-Uhm... novità ne han messe tante, ma han fatto un reale macello

L'xbox con xbox live non è assolutamente innovativa, già ....

Il tanto strombazzato OSX è una revisione di interfaccia di un sistema operativo del 1990. L'unico con grosse novità è Leopard. Certo erano impegnati a lanciare l'ipod e iphone.

-Apperò... E Spotlight? Dashboard? Exposé? Rss in Safari? l'H264 che in questo periodo risulta importante per il futuro del video online visto che sta soppiantando Flash nei video? Era solo Tiger...

Mousse ha detto...

Spotlight: destktop virtuali e qualche funzione di un tre o quattro window manager di unix, almeno da 10 anni. Compiz, contemporaneo. Ops.

Dashboard: Konfabulator (ora Yahoo widget), windows, un paio d'anni prima. Ops.

L'H264 già VLC lo supportava prima di QuickTime. Ops.

I RSS sono supportati da mozilla firefox 1 e dalla precedente mozilla suite. Ooops...

Mi dispiace ma l'implementazione di un concetto già usato non implica che sia stato inventato ma solo adattato. Inserire utility in un sistema operativo vecchio di 10 anni non è esattamente come mettere assime un sistema operativo da zero.

Apple ha la capacità di far sembrare nuove delle cose che gli altri hanno già usato semplicemente presentandole in maniera fighetta. Finchè ti limiti a fare marketing mi sta bene, quando si passa a fare gli sceriffi, i moralizzatori e darsi arie messianiche la cosa non mi piace più. Poi se volente comprare Apple convinti di essere anticonformisti, i soldi che buttate sono i vostri (ma buttarli per buttarli potreste darmeli :p).

VanessaeMarco ha detto...

Cioè, un motore di ricerca che ti trova istantaneamente in tutte le risorse di sistema, nelle mail, nei documenti, nella cronologia, nelle immagini?
C'era già?

Su Konfabulator/Dashboard ti posso dare ragione, come per gli rss, ma l'integrazione all'interno del sistema vuol dire anche portare delle tecnologie interessanti al grande pubblico, integrate in modo semplice.

Su h264 ho un po' di dubbi, la conoscevo come da Wikipedia
"Questo codec video rilasciato per la prima volta da Apple nel 2005 all'interno di QuickTime, è stato sviluppato per video ad alta qualità anche a frequenze di trasmissione dei dati inferiori rispetto alle soluzioni attuali, ed è utilizzato per qualunque tipo di periferica"

ma dal wiki inglese la cosa è meno chiara, anzi se riesci a spiegarmela ;)

Tu puoi comunque pensarla come "metterlo in maniera fighetta", io trovo in tutto quello che propone Apple una coerenza e un'esperienza d'uso migliore rispetto a qualunque altro prodotto che abbia mai provato.

giovanni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
giovanni ha detto...

Come sarebbe che Apple non è più la ribelle? E i maglioncini neri di Jobs dove li mettiamo?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Più uso Windows 7 più sono soddisfatto. Molto meglio di (Snow)Leopard. De gustibus :)

iMaccanici ha detto...

Devo elogiare la capacità del Sig. Attivissimo nell'attirare letture e commenti, ma se davvero la pensa così è grave, meriterebbe una settimana di sciopero dei lettori.
:-D

Pietro ha detto...

Apple Ribelle... iTunes e' un programma ribelle???
Magari e' piu' "ribelle" Nokia, che fa i cell con OS open source.
Certo anche Nokia "perde" i prototipi (ma sono tutti deficienti???) e se stavolta si lamenta con chi ha fatto la review dell'N8 (Eldar Muratzin di mobile-review), almeno ne ha ben d'onde perche' la review era abbastanza dura.
E comunque nessuno sfonda niente.
Invece Gizmodo ha anche fatto una bella review di quel poco che ha visto.

Mousse ha detto...

Ho confuso Exposè con Spotlight. Comunque c'è Google Desktop che fa esattamente quello.

L'integrazione col sistema operativo... Vuol dire applicazioni preinstallate, cosa che è SEMPRE stata criticata in Windows. Com'è che visto che lo fa Apple diventa una buona idea?

Io invece trovo l'esperienza d'uso del prodotto Apple che uso maggiormente (OSX) assolutamente limitante. Non posso nemmeno modificare la dimensione dei caratteri visualizzati a meno di installare programmi aggiuntivi. Senza contare che il Finder è uno dei file manager più scomodi che abbia mai visto. Quando hanno copiato la vista a colonne da NeXTStep hanno dimenticato di copiarne un pezzo. E manca una vera vista ad albero. Il Dock sarà bello da vedere, ma diventa assolutamente inutilizzabile se uno ci tiene molte icone (con Snow Leopard le cose sono migliorate ma...), ma questo è un difetto comune a molti sistemi operativi.
L'iPod non è che abbia una interfaccia così incredibilmente innovativa, lo stesso sistema col jog dial lo vidi in alcuni videoregistratori e una stampante..

Apple fa prodotti assolutamente normali ma li presenta molto bene, facendo passare per novità assoluta qualsiasi cosa produca. Poi la voglia di farsi notare degli acquirenti fa il resto.

marco ha detto...

Dato che adesso sembra che l'argomento sia "Apple sì - Apple no", mi permetto di far notare che Leopard si carica (o se ne esce) in pochi istanti, al punto che quando utilizzo un sistema Windows mi sembra che ci voglia un'eternità, in entrambe le situazioni. La stabilità, poi, non regge minimamente il confronto ... O vogliamo parlare dei crash delle varie versioni del sistema operativo di casa Microsoft? Di inceppamenti, attese," fumetti" che rallentano l'apertura, virus ed altre piacevolezze?
Non definirei "assolutamente normali" i prodotti della Mela. Il touch dell'IPhone, quando è uscito ha stabilito indiscutibilmente un criterio, almeno per quanto riguarda il mercato consumer.
Non conosco bene i desktop, ma i portatili Apple non richiedono praticamente alcuna "manutenzione"; esperienze recenti con laptop pur di livello Hp e Sony si sono rivelate a dir poco deludenti. E parlo proprio dell'hardware.
Questa idea che sia "da fighetti" comprare Apple mi suona un po' datata ... La verità è che i prezzi imposti dal vecchio Steve sono esagerati, ma forse bisognerebbe mettere nel conto anche la durata degli apparecchi.

Mousse ha detto...

@marco: il tempo di avvio di un computer non significa assolutamente nulla (anche perchè io il computer lo accendo una volta al giorno).
Che poi ti appaia il desktop in una quindicina di secondi non implica che la macchina sia usabile, il mio G5 in ufficio passa i successivi 60 secondi ad aprire programmi e attivare le connessioni di rete.

Se parliamo di portatili, personalmente utilizzo lo standby, stato da cui qualsiasi macchina recente esce in una ventina di secondi. Con un oretta di lavoro posso farti avviare Debian in 10 secondi. Usando dischi SSD Windows parte in circa tre secondi....

Sui portatili sarò fortunato io. Ho un Vaio dal 2003 e non ho mai avuto un singolo problema hardware. Stesso dicasi per l'Asus eeePC (più recente) ma che tratto senza la minima attenzione.

Durata degli apparecchi in informatica? Ogni anno la generazione precedente di PC non digerisce le nuove applicazioni!

Che piaccia o no il posizionamento di mercato di Apple è quello di chi non bada a spese per comprare cose che gli piacciono. Poi è ovvio che dopo che hai speso tutti quei soldi, qualsiasi difetto abbia il tuo acquisto lo giustifichi, è una questione psicologica su cui il marketing ha sempre puntato. E' brutto rendersi conto di essere così pilotati nelle proprie scelte, ma purtroppo è così.

Fry Simpson ha detto...

"didn't they know there's an App for that?!"

ROTFL!!! :D :D :D

Winnie ha detto...

Mi pare che in tutta questa faccenda Apple ci passi un po'da azienda in crisi di paranoia, anche se lo spionaggio industriale negli ultimi tempi è stato molto aggressivo. Sicuramente ha avuto un danno di immagine ben più grande che se ci fosse stata una fuga di dati incontrollata su un nuovo prodotto, come testimoniano tutti i commenti a questo articolo. Per quanto riguarda la scelta fra Mac e Pc, posso solo offrirvi i dubbi amletici di una persona che, anche se usa spesso il computer, ne sa giusto l'indispensabile per sopravvivere, e si trova arrivata a dover cambiare macchina. Da un lato sono un po'stanca di avere a che fare con un sistema operativo (W xp) che si avvia lentamente, con IE, con virus, periferiche che appaiono e scompaiono a seconda dei (pochi) programmi che installo, finestre che si aprono nei momenti meno opportuni, e Word che mi ha fatto impazzire nell'impaginare la tesi. Non so se sia un problema di imbranataggine mia, di macchina vecchiotta (ma faceva così anche "da giovane") o di sistema operativo. Oggi mi chiedo se mi troverei meglio passando ad una macchina Apple. Chi ha usato il programma di scrittura di Apple (Pages?) mi ha raccontato meraviglie, leggendo recensioni mi sorgono mille dubbi, e il pensiero di cambiare sistema operativo un po'mi inquieta... Credo di rappresentare abbastanza bene il "consumatore medio fessacchiotto" in questo senso, e devo dire che articoli come questo un po'mi fanno tentennare. La questione della moda, almeno per me, è marginale: se un prodotto funziona bene e ha un'immagine accantivante, va bene, ma l'importante è che valga veramente i soldi che uno ci spende, cioè che offra un reale vantaggio rispetto ad un altro prodotto...Uff che ansia! Poi vi dirò da che parte mi sono buttata ;)
Winnie la geologa-gemmologa.
P.S. Paolo l'articolo sulla catena montuosa antartica è molto bello. Ora mi vado a rispolverare un po'di geologia regionale e poi ti dico con precisione cosa ne penso :)

VDBG ha detto...

Winnie, non farti intimidire dalle vecchie esperienze, windows 7 è un altro pianeta rispetto a XP (e vorrei vedere, XP ha quasi 10 anni, un'eternità anche fuori dall'informatica).

Un esempio? Un mio conoscente, digiuno di nozioni informatiche e con i tuoi stessi dubbi, è rimasto scioccato dalla semplicità di installazione delle periferiche, perché si aspettava di tribolare come su xp.
E invece? Collegamento, scaricamento automatico dei driver da internet e periferica pronta all'uso.

D'altro canto, è arcinoto che i prodotti Apple sono "idiotproof" (senza offesa ;)), se c'è una cosa sulla quale non dovrai spendere ore è il loro funzionamento (nemmeno su 7, a onor del vero, soprattutto se vieni da Windows).
C'è però da mettere in conto una spesa molto maggiore, e determinate limitazioni.

In ogni caso, qualunque sia la tua scelta, sarà una vera rivoluzione in termini di funzionalità e semplicità, perché xp oramai è un vecchietto, e proviene da un periodo nel quale Microsoft era più attenta agli affari suoi, che a quelli degli utenti.

VanessaeMarco ha detto...

"Che piaccia o no il posizionamento di mercato di Apple è quello di chi non bada a spese per comprare cose che gli piacciono. Poi è ovvio che dopo che hai speso tutti quei soldi, qualsiasi difetto abbia il tuo acquisto lo giustifichi, è una questione psicologica su cui il marketing ha sempre puntato. E' brutto rendersi conto di essere così pilotati nelle proprie scelte, ma purtroppo è così."
La più grande fesseria del secolo.

Tu vuoi dire che praticamente tutti quelli che passano a mac poi non tornano più indietro solo perché hanno speso di più?!?!? E continuerebbero a farlo?!?!? Ma per piacere.

Bah... io continuo a usare mac perché, a differenza di Windows, non vedo il sistema operativo, uso quasi esclusivamente i programmi.

Non penso agli antivirus, alla deframmentazione, allo scandisk, alla pulitura del registro, alla riformattazione del pc, non devo "saper dove mettere le mani sennò è ovvio che il tuo pc è così lento".

Ho provato Windows 7 anche su computer potenti e ho trovato una reattività inferiore rispetto a il mio mac di caratteristiche minori. Senza aver modificato alcunché... senza essere un "tennico".

Anonimo ha detto...

@VDBG

xp non se la cava malaccio, considerata l'età.
7 soprattutto paragonato a Vista, ha fatto dei grandissimi passi avanti, e te lo dice un "linaro" ;) anche se personalmente non spenderei mai dei soldi per qualcosa che nonostante lo compri (e quindi dovrebbe essere mio) non mi permette di metterci le mani...

EmanueleMontatore ha detto...

@ Mousse:

" il tempo di avvio di un computer non significa assolutamente nulla (anche perchè io il computer lo accendo una volta al giorno).
Che poi ti appaia il desktop in una quindicina di secondi non implica che la macchina sia usabile, il mio G5 in ufficio passa i successivi 60 secondi ad aprire programmi e attivare le connessioni di rete."

Non so che G5 hai, ma io tutti i computer apple che ho appena appare il desktop sono pronti. E il G5 con Tiger più degli altri.

"Se parliamo di portatili, personalmente utilizzo lo standby, stato da cui qualsiasi macchina recente esce in una ventina di secondi. Con un oretta di lavoro posso farti avviare Debian in 10 secondi. Usando dischi SSD Windows parte in circa tre secondi...."

20 secondi per uscire dallo standby ti sembrano normali?

"Sui portatili sarò fortunato io. Ho un Vaio dal 2003 e non ho mai avuto un singolo problema hardware. Stesso dicasi per l'Asus eeePC (più recente) ma che tratto senza la minima attenzione."

Buon per te. Però è innegabile che mediamente i mac durano molto di più dei PC.

"Durata degli apparecchi in informatica? Ogni anno la generazione precedente di PC non digerisce le nuove applicazioni!"

Dipende quali. Ovvio che se usi videogiochi sì, ma per molte applicazioni un mac può durare anni.

"Che piaccia o no il posizionamento di mercato di Apple è quello di chi non bada a spese per comprare cose che gli piacciono. Poi è ovvio che dopo che hai speso tutti quei soldi, qualsiasi difetto abbia il tuo acquisto lo giustifichi, è una questione psicologica su cui il marketing ha sempre puntato. E' brutto rendersi conto di essere così pilotati nelle proprie scelte, ma purtroppo è così."

Ooooh, fortuna che c'è mousse ad aprirci gli occhi! grazie, ora mi rendo conto di quanto era meglio quando usavo il norton o smadonnavo per far funzionare la scheda di rete su ubuntu oppure quando dovevo riavviare il pc perchè inspiegabilmente non andava l'audio oppure quando facevo in tempo a farmi una doccia durante l'accensione del computer. Eeeeeh sì, in effetti la apple mi ha PROPRIO fatto il lavaggio del cervello: in realtà i suoi prodotti non funzionano, però li ho comprati e li devo giustificare.

Scherzi a parte, il tono da saccente della frase "E' brutto rendersi conto di essere così pilotati nelle proprie scelte, ma purtroppo è così" è irritante. Accetto tutte le critiche, ma che uno mi tratti come se lui sapesse tutto e io fossi un povero imbecille non mi va.

VanessaeMarco ha detto...

@Winnie

Con un mac metti in conto varie cose:
Hardware eccellente
Ottima portabilità
Software splendido (trovatemi qualcosa del livello di iLife)
Velocità e reattività mai provata prima

Per imparare ad usarlo basta dare un'occhiata qua
http://www.apple.com/it/findouthow/mac/#anatomy

EmanueleMontatore ha detto...

Per rispondere a molti commenti, secondo il mio modesto parere:

1: il fatto che la Apple abbia agito così dopo la scoperta del prototipo è comprensibilissimo. Poi non capisco perchè molti commentatori diano contro alla politica di non lascia trapelare niente all'esterno... potranno pure mantenere il segreto sui prodotti o no?

2: Moltissime critiche a me sembrano messe lì gratuitamente tanto per giustificare il motto di molti che "la Apple fa roba fighetta e basta" . Tipo la batteria non rimovibile. Ma io dico, quanti di voi hanno un'altra batteria del cellulare o del portatile? io ne conosco veramente pochi. Cioè, secondo voi avendo un portatile da 10 ore di autonomia vi portereste dietro un ulteriore ingombro? ok, forse in amazzonia.

3: Nessuna innovazione? ok, MAGARI possiamo pure credere che come dice il buon mousse alcuni aspetti delle caratteristiche del sistema apple si ritrovassero in altri sistemi, ma 1. bisogna vedere quanto fosse veloce e pratico il funzionamento 2. Se la apple mette insieme un certo numero di "features", le integra alla perfezione nel sistema operativo e dona loro una velocità e una stabilità che rendono molto più facile la vita all'utente, per ME è innovazione.

@ Mousse

"L'integrazione col sistema operativo... Vuol dire applicazioni preinstallate, cosa che è SEMPRE stata criticata in Windows. Com'è che visto che lo fa Apple diventa una buona idea?"

Perchè le applicazioni preinstallate in os x funzionano.

"Apple fa prodotti assolutamente normali ma li presenta molto bene, facendo passare per novità assoluta qualsiasi cosa produca. Poi la voglia di farsi notare degli acquirenti fa il resto."

Apple fa prodotti assolutamente normali che hanno in sè caratteristiche che rende le cose normali che devi fare molto più piacevoli. Alla fine un mac fa più o meno le stesse cose di un Pc: la differenza è come e in quanto tempo.

Ma poi scusate, tutta questa critica ai prodotti Apple non la capisco. Costano troppo? non comprateli. Sono per fighetti? e allora non comprateli. L'ipad è una ciofeca? non comprarlo. Ma non venite a dire a chi li compra ed è contento che è lobotomizzato e voi siete più furbi perchè smacchinate 2 ore per far partire in meno tempo windows oppure vi esaltate a montare linux.

marco ha detto...

Per Mousse
"il tempo di avvio di un computer non significa assolutamente nulla"

Per te, forse. Per me ed un sacco d'altra gente che conosco star lì a guardare un monitor chiedendosi cosa caspita starà facendo la macchina non è il massimo.


"Che poi ti appaia il desktop in una quindicina di secondi non implica che la macchina sia usabile, il mio G5 in ufficio passa i successivi 60 secondi ad aprire programmi e attivare le connessioni di rete."

A riguardo ti hanno già risposto, comunque io accendo il Mac e lo uso. Da subito.

"Con un oretta di lavoro posso farti avviare Debian in 10 secondi."

Ecco, appunto: a me un pc o un mac servono, non devo servire io loro, chiaro? Smanettarci non deve essere essere una necessità ...

"Durata degli apparecchi in informatica? Ogni anno la generazione precedente di PC non digerisce le nuove applicazioni!"

Sinceramente non sono d'accordo; uso vecchi programmi sia su pc che su Mac ed è davvero raro che un software diventi inservibile in poco tempo. Certo, se devo correr dietro alle richieste assurde degli sparatutto in 3d ...

"Poi è ovvio che dopo che hai speso tutti quei soldi, qualsiasi difetto abbia il tuo acquisto lo giustifichi, è una questione psicologica su cui il marketing ha sempre puntato. E' brutto rendersi conto di essere così pilotati nelle proprie scelte, ma purtroppo è così. "

Mah, in effetti in psicologia il fenomeno della dissonanza cognitiva (anzi, la tendenza degli esseri umani ad evitarla) è noto da tempo. Solo che nel caso in questione non c'entra. Io compro Apple solo se mi piace e mi serve il prodotto in questione; ad esempio l'IPad mi lascia perplesso ed io lo ... lascio in negozio.
Invece, Mousse, hai mai sentito parlare della storiella de La volpe e l'uva?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Dato che adesso sembra che l'argomento sia "Apple sì - Apple no", mi permetto di far notare che Leopard si carica (o se ne esce) in pochi istanti, al punto che quando utilizzo un sistema Windows mi sembra che ci voglia un'eternità, in entrambe le situazioni."

Falso. Ho qui un iMac e i tempi di caricamento di Leopard sono praticamente identici a quelli di Windows 7. Leopard precaricato da Apple, non l'ho installato io.

Mentre posso confermare che questo risultato si può ottenere con Linux: sistema "operativo" in tempi sensibilmente inferiori rispetto a Windows e OS X :)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

PS: è vero, Leopard è quello che si spegne più in fretta, ma non è un fattore decisivo ;)

EmanueleMontatore ha detto...

@ ǚşå÷₣ŗẻễ:

"PS: è vero, Leopard è quello che si spegne più in fretta, ma non è un fattore decisivo ;)"

Lo è se sei in ritardo e devi spegnere il computer in fretta. Ok che 30 secondi in più o in meno non cambiano niente,ma ti assicuro che starsene lì a guardare il computer spegnersi mentre hai fretta è estremamente frustrante.

"Falso. Ho qui un iMac e i tempi di caricamento di Leopard sono praticamente identici a quelli di Windows 7. Leopard precaricato da Apple, non l'ho installato io."

Ne riparliamo dopo qualche mese.

"Mentre posso confermare che questo risultato si può ottenere con Linux: sistema "operativo" in tempi sensibilmente inferiori rispetto a Windows e OS X :)"

Sì ma io non ho nè tempo nè voglia di mettermi a smanettare perchè così ho il sistema superfigo. A me il computer serve per lavorare e quindi è inutile che voi utenti linux continuiate a dire "sì ma linux fai quello che vuoi ecc ecc" perchè allora a tal punto perchè comprare una BMW quando posso modificare una Punto?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

@EmanueleMontatore


"voi utenti linux"


è proprio qui che sta l'inghppo: io sono utente Windows, Linux e Mac. è per questo che posso essere critico. Su tutti e tre :) Va spazzata via l'idea che il mac user è tipo un angelo incorruttibile: l'utente mac è un pigro che si trova bene e si alimenta di una pia illusione :)

Sono sempre stato il tipo di "ok, proviamo!", non il tipo da rifugiarsi in una comoda nichia :)

marco ha detto...

Per Usafree
"Falso. Ho qui un iMac e i tempi di caricamento di Leopard sono praticamente identici a quelli di Windows 7. "

Beh, onestamente di W7 praticamente non so nulla. Prendo atto di quello che dici e quindi, per quella che è la mia esperienza, devo concludere che ANCHE w7 è velocissimo. Ben felice: mi sembra di aver già detto di usare sia windows che mac ...
Quello che non mi quadra, scusatemi tutti voi "antimac" sono le posizioni quasi religiose a supporto di Linux o Windows e/o contro Mac. In realtà penso che tutti i sistemi abbiano pro e contro e, ad esempio, sarebbe davvero bello poter disporre di sistemi che abbiano la stabilità e semplicità di un Mac, l'"apertura" di Windows, le caratteristiche di "smanettabilità" di Linux (chiedo scusa per l'orrendo termine che ho usato). Mac, attualmente, a me funziona meglio di una serie di sistemi Windows che me ne hanno fatto vedere di tutti i colori (troppo giovani per aver conosciuto Windows Me, per esempio?). Ribadisco inoltre che tendenzialmente i sistemi operativi di casa Microsoft richiedono troppe volte all'utente di occuparsi della macchina invece di usarla ... certo, è un po' come con le auto: a molti piace aprire il cofano e metterci le mani, lucidare le cromature o sostituire i pezzi di ricambio. Non dico che sia sbagliato, ma io preferisco viaggiarci, con le auto.

lufo88 ha detto...

@EmanueleMontatore
Però dimentichi un grosso vantaggio che hanno gli OS Apple. Mentre con winzozz e le distro Linux l'hardware può essere vario, con i sistemi Mac sanno perfettamente con che hardware hanno a che fare. Sarebbe strano se non fossero più efficienti, ma questo "snatura" il confronto. Sarebbe interessante vedere cosa riescono a fare con il kernel Linux sapendo con che hardware hanno a che fare.

Per il discorso di smanettarci, con distro come Ubuntu era vero fino a qualche versione fa, ora se devi fare una qualunque cosa due click col mouse e via, il resto è già tutto pronto.

Per le velocità di accensione e spegnimento, non ho usato un cronometro, ma direi circa 9-10 secondi fino alla maschera di login più altri 8-9 per l'avvio di tutti i programmi con Ubuntu 10.04. Per la chiusura e lo spegnimento 10 secondi e siamo larghi.

Per il resto sono d'accordo che sia più funzionale, più veloce, ma ci mancherebbe anche altro visto il prezzo!

P.S. Questa è più una cosa personale, naturalmente. Avere la possibilità di fare qualunque cosa con il proprio OS non ha prezzo.

Winnie ha detto...

Oddio, ma lo Shit Tracker lo voglio!!! Dite che c'è solo per Mac??? ;) e soprattutto: funzionerà anche con le persone??
Crozza ha messo in ridicolo più l'atteggiamento da Messia di Jobs, che i prodotti a marchio Apple... Probabilmente è uno sfottò a quelli presentano un oggetto con una mela sopra come qualcosa in grado di risolvere i problemi dell'esistenza e a quelli che ci credono. Ma non se la prendano troppo gli amanti della Mela... Quando prendono in giro Tozzi io che dovrei fare? ;)
In questo scontro fra titani pro MS e pro Mac, mi rendo conto di passarci assolutamente da neofita... Ma posso dire una cosina? A me il pensiero di dover installare un programma per rimuovere altri programmi dei quali, una volta cestinati, restano pezzi qua e là nel registro di sistema a rompere gli zebedei, mi fa uscire dai gangheri. Mi hanno detto che questa è una cosa che non accade con un Mac e per me già sarebbe un gran vantaggio. Se poi non dovessi passare le ore a trafficare con deframmentazione dischi, pulizie varie, programmi che si piantano nei momenti peggiori, rallentamenti improvvisi etc non sarebbe male. Ora, che ogni macchina abbia necessità di una manutenzione è giusto, ma che si debba smanettare a giornate perchè una macchina funzioni come c'è scritto sulla scatola non mi sta bene. Ok, W xp è vecchiotto,e pure il mio pc lo è e io sono una di quelle della serie finchè c'è vita c'è speranza ;) Ho imparato un po'di trucchetti per non stare a scomodare il mio tecno-amico ogni giorno, ma delle volte giuro che ci vorrebbe l'esorcista. E ripeto, non sono una che tiene sul pc mille programmi di dubbia origine, o che non fa un controllo antivirus da un anno. Cerco di mantenere tutta la baracca aggiornata il più possibile, ma visto che mi occupo di sassi per lavoro e non dei misteri dell'informatica, cerco di trovare una macchina che mi faciliti la vita e il lavoro invece che complicarla in modo esponenziale con il passare del tempo e per ogni programma che installo.

oscar ha detto...

BOILCA
Mi dispiace essere ripetitivo nei vari articoli del blog, ma sorge spontanea la domanda: dobbiamo considerare Win 95/98/2000/ME/XP/Vista/7 tutti miracoli dell'informatica visto il loro successo costante negli anni? E vogliamo parlare di IE6?
Però se permetti è un po' diversa la faccenda. windows è venduto di default su tutti i computer non Apple. è ovvio che venda continuamente perchè è legato alla domanda di pc. La gente ha bisogno del computer, non di windows.
IE6 continua ad essere usato per via dei permessi di amministratori che molti dipendenti non hanno. C'era un bellissimo articolo tempo fa su digg che diceva esattamente questo, cioè che una gran quota di IE vecchi rimaneva semplicemente per l'impossibilità di aggiornare o di utilizzare altro.

iPod, iPhone, e anche iPad non sono cose che la gente è "obbligata" ad avere, come invece windows se vuole un computer e se non conosce i Mac o ha timore nel passare da pc a mac.
Se non ti fidi del salto o non sai del fatto che windows non sia l'unico OS (e ce ne sono tantissime di persone là fuori che questa cosa non la sanno) è ovvio che windows è l'accessorio da cui non puoi prescindere rispetto all'acquisto di quello che vuoi prendere: il computer.

Quindi non puoi usare come metro di paragone windows per dire che non sia vero che l'effetto marketing compra soprattutto all'inizio.

Guarda il droid, è stato venduto moltissimo all'inizio ma poi le sue vendite sono calate. iPhone continua a crescere: solo marketing? suvvia.

Per iPad non so se sarà lo stesso ma certo si è creata una nuova categoria di device, che c'era anche ieri per carità ma che ora ha un suo senso perchè una strada è stata indicata in questi ultimi 3 anni.

Tra un anno ci ritroviamo qui e commentiamo i numeri di iPad.


Paolo
per dire che un'azione (della react o di Apple) è "esagerata" non credi dovresti poter avere le prove che sono state violate delle leggi? non credi che se un reato di ricettazione è stato commesso (sempre a patto che si astato veramente commesso dato che magari non è così e magari ha anche torto Apple) andrebbe punito che si tratti di Obama, pinco pallino, un giornalista, un carpentiere, me o te?

Mousse ha detto...

Paolo ci dimostra spesso che gli antivirus ci vogliono anche su mac :D Quando a deframmentazione e scandisk beh... su 7 la prima è praticamente automatica, peraltro il filesystem NTFS di 7 per sue caratteristiche risente molto meno della frammentazione del file: potete usarlo per settimane senza notare il minimo rallentamento. D'altra parte NTFS ed HFS+ sono filesystem molto simili come concezione, entrambi journaled.

Scandisk... quello è perfettamente inutile se non dopo un crash di sistema (e sui dischi rimovibili è automatico). E comunque Utility Disco serve ANCHE a quello, solo che l'utente Mac medio non lo sa. Non funziona qualcosa? "Fa niente, sbaglio io, lo farò in un altro modo". Poi magari fai una verifica dei permessi e trovi un sacco di errori.

La "reattività" dipende quasi totalmente da cosa sta girando in background sulla macchina. E sul Mac in background non c'è niente perchè di suo l'OS non fa niente :D

Sull'usare il sistema operativo o i programmi... per l'utente normale il sistema operativo e quella cosa che mi fa vedere i file nel computer. E spesso nemmeno quello.

VanessaeMarco ha detto...

Paolo ci dimostra spesso che gli antivirus ci vogliono anche su mac :D

-Uhm... non mi pare abbia detto questo, ha detto che non bisogna fregarsene totlmente della sicurezza. I trojan possono entrare specialmente da software pirata. Basta il buonsenso, attualmente non è necessario alcun antivirus.


Quando a deframmentazione e scandisk beh... su 7 la prima è praticamente automatica, peraltro il filesystem NTFS di 7 per sue caratteristiche risente molto meno della frammentazione del file: potete usarlo per settimane senza notare il minimo rallentamento. D'altra parte NTFS ed HFS+ sono filesystem molto simili come concezione, entrambi journaled.

-Rimane una procedura da fare

Scandisk... quello è perfettamente inutile se non dopo un crash di sistema (e sui dischi rimovibili è automatico). E comunque Utility Disco serve ANCHE a quello, solo che l'utente Mac medio non lo sa. Non funziona qualcosa? "Fa niente, sbaglio io, lo farò in un altro modo". Poi magari fai una verifica dei permessi e trovi un sacco di errori.

- Non propeio, ormai la riparazione permessi non è più una procedura standard. Io non lo faccio da Leopard.

La "reattività" dipende quasi totalmente da cosa sta girando in background sulla macchina. E sul Mac in background non c'è niente perchè di suo l'OS non fa niente :D

-Apperò... che frasona :)

Sull'usare il sistema operativo o i programmi... per l'utente normale il sistema operativo e quella cosa che mi fa vedere i file nel computer. E spesso nemmeno quello.

-Rimane il fatto che Windows devi "gestirlo", un mac no.
Devi comunque scegliere l'antivirus più adatto, avrai tre amici "tennici" che ti consiglieranno antivirus differenti, avrai aggiornamenti ogni settimana che richiedono riavvio, avrai molti più driver da gestire rispetto a mac, hai comunque un rallentamento generale. Poi anche i mac hanno le loro magagne, ma io che li ho usati tutti e due scelgo di rimanere dove sto meglio.
Ribadisco un'altra cosa, su PC non c'è iLife :) che per me è vitale.

EmanueleMontatore ha detto...

@ ǚşå÷₣ŗẻễ:

"è proprio qui che sta l'inghppo: io sono utente Windows, Linux e Mac. è per questo che posso essere critico. Su tutti e tre :) Va spazzata via l'idea che il mac user è tipo un angelo incorruttibile: l'utente mac è un pigro che si trova bene e si alimenta di una pia illusione :)"

Guarda che anch'io sono (stato) utente di tutti e 3. E sono critico su tutti e tre, però alla fine secondo me la semplicità, la fluidità e la stabilità di osx per la mia esperienza vincono. Poi se uno si trova bene con W7 (che comunque è un sistema operativo che ha fatto passi in avanti notevolissimi) nulla gli impedisce di NON passare a mac, ma non accetto che dica che chi lo fa sia un cerebroleso che viene ammaliato dalle parole di Steve Jobs o un fighetto. E poi... sono io pigro o sei tu che perdi tempo a lavorare per far funzionare una cosa piuttosto che usarne una che funziona già e ti permette di produrre?

"Sono sempre stato il tipo di "ok, proviamo!", non il tipo da rifugiarsi in una comoda nichia :)"

Sono sempre stato il tipo di: "ok, lavoriamo!" piuttosto di perdere tempo a smanettare su apparati che dovrebbero facilitarmi la vita anzichè complicarmela.

EmanueleMontatore ha detto...

@ mousse

"Paolo ci dimostra spesso che gli antivirus ci vogliono anche su mac"

Mah, come al solito a voi basta un minimo episodio per dire "ah aaaah, vedi che anche vooooi". A tutt'oggi il mio mac è perfetto e l'antivirus non mi servirà per un bel pò.

"Scandisk... quello è perfettamente inutile se non dopo un crash di sistema (e sui dischi rimovibili è automatico). E comunque Utility Disco serve ANCHE a quello, solo che l'utente Mac medio non lo sa. Non funziona qualcosa? "Fa niente, sbaglio io, lo farò in un altro modo". Poi magari fai una verifica dei permessi e trovi un sacco di errori."

Nessuno ha detto che il mac è perfetto. Però le utility di riparazione, unite alla modalità target, rendono molti problemi facilmente risolvibili.

"La "reattività" dipende quasi totalmente da cosa sta girando in background sulla macchina. E sul Mac in background non c'è niente perchè di suo l'OS non fa niente :D"

Ah no? mai aperto i processi di osx?

"Sull'usare il sistema operativo o i programmi... per l'utente normale il sistema operativo e quella cosa che mi fa vedere i file nel computer. E spesso nemmeno quello."

Ecco, questa è la concezione bacata che avete voi del computer. Per ME l'utente medio è quello che "il sistema operativo mi guida a cosa mi serve". Infatti da attenti che siete non avete notato che Apple sta abbandonando la concezione del filesystem di adesso. Per dire, in iPhoto non VEDI i file delle fotografie: vi accedi tramite il programma. In iTunes, non VEDI gli mp3: vi accedi tramite playlist. Lo stesso farà l'iPad. Se poi uno cmq vuole accedervi manualmente, è sempre possibile ma l'utente medio è sicuramente più contento quando inserisce la macchina fotografica e iPhoto si apre e gli fa vedere le foto della vacanza piuttosto che aprire le cartelle.

Mousse ha detto...

@EmanueleMontatore: mi spiace che il tono non ti vada, sfortunatamente occupandomi di pubblicità sono abbastanza conscio delle "leve" che si usano per far comprare le cose. Detto in modo così diretto sarà brutto ma purtroppo è la verità.

Apple peresenta i propri prodotti come creativi, particolari, innovativi e anticonformisti, sfruttando la tendenza delle persone a voler essere "un pò meglio" degli altri ed a distinguersi dalla "massa".
E c'è anche il fattore elitario del prezzo più elevato, che ti fa subito percepire il tuo acquisto come di maggior valore, a fronte di un reale valore aggiunto piuttosto discutibile.

Oltretutto, questo crea una certa "affezione" negli utenti, come possiamo tranquillamente vedere nella discussione che si è aperta qui: si crea una sorta di comunità di fan della Mela. E guai a criticare le scelte di Apple, c'è sempre qualcuno pronto a difenderla a spada tratta.

@marco: io solitamente parlo a ragion veduta.
Uso un G5 PPC quotidianamente per lavoro (c'è anche gente che ci lavora coi computer e per giocare usa le console). Aspettare trenta secondo o un minuto per l'avvio del computer che accendo una volta al giorno alle 9 di mattina non mi cambia la vita. Dover aprire tre finestre e fare dei giri scomodo impiegando trenta secondi per spostare un file (cosa che faccio decine di volte al giorno) invece me la cambia.

Ho anche un vecchio G4 PPC a casa è ci ho messo Linux perchè OSX 10.3.9 era troppo lento. Posso benissimo permettermi un Mac se non che il fatto con alla stessa cifra mi compro un PC con una configurazione migliore mi fa scegliere altre soluzioni.

VanessaeMarco ha detto...

" Posso benissimo permettermi un Mac se non che il fatto con alla stessa cifra mi compro un PC con una configurazione migliore mi fa scegliere altre soluzioni."
Configurazione migliore non significa prestazioni migliori :)

SirEdward ha detto...

Infatti da attenti che siete non avete notato che Apple sta abbandonando la concezione del filesystem di adesso.

Questa per me è una cosa orribile.

Come quando Windows cerca di farmi mettere la roba nelle sue cartelline "documenti", "immagini", "musica".

No. Scelgo io dove e quando mettere la roba e come visualizzarla.

Mi sta bene gestire le playlist, ma in seconda battuta. Altrimenti quando cambio programma rischio di non essere più in grado di trovare i miei dati solo perché vengono organizzati in un'altra maniera. E' una questione di ordine.

Mousse ha detto...

@Vanessaemarco: no, il defrag su 7 è automatico e avviene in background durante le pause di lavoro. E anche lanciandolo manualmente non si vede quasi la differenza.

Ehm.... l'ultimo aggiornamento di Snow Leopard pesava 400 mega. Anche il Mac ci sono gli aggioranmenti automatici. E non avendo antivirus, sono ancora più critici di quelli di Windows: ogni sistema operativo ha le sue vulnerabilità e c'è sempre gente pronta a sfruttarle.

Su win, mac e anche su linux c'è un meccanismo di aggiornamento automatico e su nessuno dei tre impatta in modo particolare sulle prestazioni della macchina.

Quando compri un PC c'e' di solito un antivirus già preinstallato in versione trial, gratuita per 6 mesi. Ed è la prima cosa che tolgo per installarne uno gratuito, solitamente Antivir. Poi per colpa dell'Antitrust sono costretto a scaricare un client di posta elettornica perchè hanno obbligato Microsoft a togliere Outlook (che comunque non mi piace).

@oscar: anche OSX è venduto di default su tutti i computer Apple...

@emanuelemontatore: un PC non è una televisione.. Potrei definire la tua una concezione bacata del computer.

@Vanessaemarco: ah ah ah bella sta battuta sulle prestazioni, davvero. Com'è che col mio Vaio del 2003 uso praticamente gli stessi programmi (e in modo più fluido) che uso con il G5 dell'ufficio che è del 2005?

Se proprio volete regalare soldi, non dateli a Jobs che ne ha tanti, dateli a me che sono un povero impiegato. :)

SirEdward ha detto...

E comunque, dopo aver seguito tre discussioni sui prodotti Apple, devo dire che più leggo questi commenti e meno mi attira l'idea di prendere un MAC. Il che è strano, perché ho presente un amico che è capace di parlarmente in maniera (penso) obiettiva e di farmi nascere interesse.

Ma... signori amanti della Apple, i prodotti Apple hanno dei difetti, per voi? Sembra di no, e forse è per questa impressione che sento una distanza.

Che cos'hanno i Mac che non funziona bene?

Comincio io: tutti quelli che ho avuto modo di usare, anche per poco, erano lenti nelle risposte (click... pausa... feedback; click... pausa... feedback). Credo che il motivo fosse l'età e il carico di lavoro, ma ecco, questo è una cosa che a me non piace. Se dovessi mai pensare a un Mac, vorrei assicurarmi che non abbia questo problema.

Altro?

VanessaeMarco ha detto...

E comunque, dopo aver seguito tre discussioni sui prodotti Apple, devo dire che più leggo questi commenti e meno mi attira l'idea di prendere un MAC. Il che è strano, perché ho presente un amico che è capace di parlarmente in maniera (penso) obiettiva e di farmi nascere interesse.

La "discussione" è un po' scaduta quando qualcuno ha affermato che chi usa mac continua a farlo solo perché ha pagato di più. Essere trattato come un idiota non mi piace. Io ho usato windows in passato e ho la possibilità di usare dei computer windows ogni tanto. Non lo userei neanche sotto minaccia.

Ma... signori amanti della Apple, i prodotti Apple hanno dei difetti, per voi? Sembra di no, e forse è per questa impressione che sento una distanza.

-Nessuno ha mai detto questo. Ce ne sono, pochi ma ce ne sono. Anche se non me ne vengono in mente.

Che cos'hanno i Mac che non funziona bene?

-Uhm...

Comincio io: tutti quelli che ho avuto modo di usare, anche per poco, erano lenti nelle risposte (click... pausa... feedback; click... pausa... feedback). Credo che il motivo fosse l'età e il carico di lavoro, ma ecco, questo è una cosa che a me non piace. Se dovessi mai pensare a un Mac, vorrei assicurarmi che non abbia questo problema.

-Esattamente quello che trovo usando un pc. Anche nuovo. Troppo lenti. I mac a differenza dopo anni continuano a macinare. E senza manutenzione.

Mousse ha detto...

@vari: non ho scritto assolutamente che chi continua ad usare un Mac lo fa solo perchè l'ha pagato di più.

E' pur vero che se io ho pagato molto qualcosa mi aspetto che sia migliore rispetto a qualcosa di meno costoso. Allo stesso tempo, se trovo qualche "difetto" in una cosa costosa normalmente si possono fare due cose: andare dal venditore e lamentarsi o tenersela così facendo finta che il difetto non sia tale, ma che anzi sia un "plus" del prodotto. E' parecchio curioso che tutti gli utenti Mac che conosco scelgano la seconda opzione, ovvero quella di ignorare il difetto ritenendolo anzi positivo. Che è quello che fa Apple (e non solo Apple) nei comunicati ufficiali, peraltro.

Ed è proprio su queste dinamiche che si basa la pubblicità e la percezione che la stessa dà di un prodotto: il 50% della nostra percezione di un prodotto non è data dal prodotto com'è in realtà, ma da come ci aspettiamo che sia. La pubblicità dei prodotti Apple fa di tutto per farceli percepire "speciali" e migliori della concorrenza (è quello che fanno grossomodo tutti, ma alcuni sono più bravi a farlo). E in buona parte dei casi ci riesce; a volte il prodotto è veramente migliore, altre è solo presentato meglio. Più o meno inconsciametne dalla pubblicità e da quel che vediamo siamo portati a pensare: "Dicono che è il migliore, che è avanti, che è figo. Jobs, che è uno figo perchè ha tanti soldi, dice che è ottimo. Chi ce l'ha dice che è il migliore, ok chi lo critica è perchè lo vorrebbe: dev'essere veramente ottimo.
E se qualcosa non è come mi aspetto è colpa mia che non sono abbastanza avanti per capirlo".

E questo è il maggior merito di Apple: aver trovato un messaggio perfetto per il loro target di utilizzatori.

marco ha detto...

Mousse
"io solitamente parlo a ragion veduta.
Uso un G5 PPC quotidianamente per lavoro (c'è anche gente che ci lavora coi computer e per giocare usa le console)"

Giusto per amore di precisione.
a) Cosa ti fa pensare che io parli a vanvera? Ovvio che i miei pareri sui vari sistemi operativi scaturiscono dall'esperienza e dalle riflessioni che ne posso trarre. Naturalmente posso sbagliare, ma non sei l'unico ad aver provato più di una macchina od un ambiente operativo ...
b) A parte il fatto che io personalmente non ho nulla contro il gioco, elettronico o no, mi sfugge il senso della tua affermazione. Vuoi dire che dalle mie parole hai immaginato che uso il Mac solo per giocare? Beh, non ci sarebbe nulla di male, ovviamente, ma purtroppo l'uso principale che ci faccio è lavorare ... d'altra parte dovresti sapere che i prodotti Apple nell'ambito dei giochi sono indietro anni luce :)

Sir Edward
"Ma... signori amanti della Apple, i prodotti Apple hanno dei difetti, per voi? Sembra di no, e forse è per questa impressione che sento una distanza. "
Forse ti è sfuggito che le cose stanno esattamente all'opposto, almeno in questa discussione. La mia opinione è la seguente: in base alle necessità di utilizzo, alla capacità, ai gusti dell'utente ognuno dei tre sistemi può essere visto come il migliore, ognuno dei tre presenta comunque vantaggi e svantaggi. Quello che proprio non capisco è il disprezzo che trasuda dalle parole degli "antimac": non comprate i prodotti Apple se non vi piacciono, ma abbiate un po' di buon senso (gli acquirenti della Mela non possono statisticamente essere tutti fessi, forse Mousse vede - o fa - troppa pubbblicità ;) ) e soprattutto, suvvia!, rispettate le minoranze!

oscar ha detto...

Mousse
che discorsi :) La maggioranza delle persone non sa nemmeno cosa siano i Mac. OS X non è installato su tutti i portatili, è installato sui Mac.

Non giriamo le carte in tavola e leggiamo bene quello che ho scritto :)

EmanueleMontatore ha detto...

@ mousse

"mi spiace che il tono non ti vada, sfortunatamente occupandomi di pubblicità sono abbastanza conscio delle "leve" che si usano per far comprare le cose. Detto in modo così diretto sarà brutto ma purtroppo è la verità.

Apple peresenta i propri prodotti come creativi, particolari, innovativi e anticonformisti, sfruttando la tendenza delle persone a voler essere "un pò meglio" degli altri ed a distinguersi dalla "massa".
E c'è anche il fattore elitario del prezzo più elevato, che ti fa subito percepire il tuo acquisto come di maggior valore, a fronte di un reale valore aggiunto piuttosto discutibile.

Oltretutto, questo crea una certa "affezione" negli utenti, come possiamo tranquillamente vedere nella discussione che si è aperta qui: si crea una sorta di comunità di fan della Mela. E guai a criticare le scelte di Apple, c'è sempre qualcuno pronto a difenderla a spada tratta."

Non rispondo come penso veramente per educazione, ma detto garbatamente uno che mi dice "sarà brutto ma purtroppo è la verità" e cerca di convincermi che le mie scelte sono bacate per me non merita la minima attenzione. Non mi interessa se lavori in pubblicità: IO sono passato a mac perchè appena ho iniziato a usarlo per lavoro mi sono chiesto che minchia avevo usato per un sacco di tempo. Quindi scusa tanto se la tua analisi per me è una fuffata.

Da tanto sei pubblicitario, non vedo dove la Apple ORA presenti i suoi prodotti per anticonformisti. A me pare che sottolinei la semplicità e la godibilità all'uso, la qualità, la varietà di prodotti e l'interoperabilità, e in ultimo l'ecologia. Sei rimasto al "think different" e al logo arcobaleno.

"Dover aprire tre finestre e fare dei giri scomodo impiegando trenta secondi per spostare un file (cosa che faccio decine di volte al giorno) invece me la cambia."

Valutazione personale. Io con il finder vado veloce come il vento. E con la condivisione documenti wi-fi non vedo una chiavetta da mesi fra utenti mac.

giusto per capire, puoi fare un esempio pratico di "impiegare 30 secondi per spostare un file?"

"un PC non è una televisione.. Potrei definire la tua una concezione bacata del computer."

Dipende dall'uso a cui è destinato. Ovvio che a me il computer così com'è va benissimo, ma non nego che una concezione tipo iPad può essere un modo diverso di vedere le cose, almeno in ambito consumer.

"anche OSX è venduto di default su tutti i computer Apple..."

e sotto licenza, aggiungerei. Giustamente, così come il software della Playstation è venduto di default su tutte le playstation. Però tu hai modo di scegliere se comprare l'Xbox il Nintendo Wii. Un ragazzino che vuole comprare un PC, o compra un mac o monta linux su un PC, oppure deve per forza prendere un PC windows. Quindi la storia "win ha successo e quindi non potete dire l'iphone ha successo e quindi è buono" non sta in piedi, perchè l'iphone ha successo perchè oggettivamente funziona e tutti quelli che conosco che lo usano sono contentissimi, windows ha successo perchè le scelte sono o la costosa ma appagante situazione mac o l'economica ma incerta situazione linux.

Mousse ha detto...

@emamuele, altri: sono contento, se le mie analisi vi sembrino fuffate vuol dire che la pubblicità funziona ancora. E (incrociando le dita) che non rimarrò disoccupato a breve.

:D

EmanueleMontatore ha detto...

@ Mousse:

"@emamuele, altri: sono contento, se le mie analisi vi sembrino fuffate vuol dire che la pubblicità funziona ancora. E (incrociando le dita) che non rimarrò disoccupato a breve.

:D"

Ora capisco chi fa quelle stupide pubblicità di "cavallo goloso" e "mamma ho incessato la casa ma tu non mi prendi a sberle come faresti normalmente, sorridi e mi prendi sottobraccio perchè tanto c'è il detergente superfigo che in due minuti è tutto lindo."

marco ha detto...

Per Mousse e altri
Scusate, poi mi taccio, ma stavo dimenticando una cosa fondamentale.
L'assunto sarebbe, se ho ben capito, è che ogni volta che acquisto un prodotto Apple significa che mi sono fatto fregare dalla pubblicità. Ok, ho una notizia: in tutta la mia vita ho visto un solo spot della Apple, purtroppo però alcuni mesi dopo il mio ultimo acquisto della Mela ... lo so lo so, è stata la pubblicità subliminale a fregarmi ...
Devo aggiungere, invece, che di pubblicità di pc e laptop (basati ovviamente su Windows) se in tv non ne ho visti, per radio me ne sono sorbiti a pacchi, con tanto di jingle "intel" tanto per capirci.
Nel frattempo mi tengo il mio Mac che si accende in un lampo, fa tutto quello che mi serve alla svelta e bene, non va in panne ogni tre secondi, non mi riduce allo stato di servo della macchina e ... sì! è proprio tanto bello! :)

VanessaeMarco ha detto...

@mousse

le tue analisi sono giuste in generale, ma nel caso degli utenti mac non funziona tanto la "pubblicità" quanto il "passaparola" che come tu ben sai funziona molto di più della pubblicità.

Io sono stato avicinato al mac qualche anno fa dal mio capo di allora e me ne sono innamorato.

Ho "convertito" tanta gente e ancora mi ringraziano per averlo fatto.
Nessuno è tornato indietro.

Vuoi sapere un "difetto" dei prodotti Apple? Si diventa dipendenti... ci si abitua a prodotti che funzionano meglio della media e si rifiutano prodotti scadenti.

Mousse ha detto...

E gli ultimi 20 commenti di questo thread confermano che la strategia Apple funziona perfettamente.
I clienti fanno pubblicità gratis e portano altri clienti ad acquistare prodotti Apple.

Dovrebbe funzionare esattamente così, complimenti a Steve Jobs e compagni per aver creato un esempio di marketing da manuale.

VanessaeMarco ha detto...

@mousse
Beh la soluzione era semplice.
Fare qualcosa che funziona meglio rispetto alla concorrenza.
Il marketing di steve Jobs si basa solo sulla segretezza e sull'evento.

E su promesse che nella maggior parte vengono mantenute.

Hai presente l'HP Slate presentato da Microsoft a inizio anno prima dell'iPad? Guarda quello che è successo...

EmanueleMontatore ha detto...

@ Mousse

"E gli ultimi 20 commenti di questo thread confermano che la strategia Apple funziona perfettamente.
I clienti fanno pubblicità gratis e portano altri clienti ad acquistare prodotti Apple."

Non ti è venuto in mente che forse c'è il passaparola perchè i prodotti soddisfano pienamente gli utenti? Vorresti ancora convincerci che la Apple vende prodotti perchè

"Apple peresenta i propri prodotti come creativi, particolari, innovativi e anticonformisti, sfruttando la tendenza delle persone a voler essere "un pò meglio" degli altri ed a distinguersi dalla "massa".
E c'è anche il fattore elitario del prezzo più elevato, che ti fa subito percepire il tuo acquisto come di maggior valore, a fronte di un reale valore aggiunto piuttosto discutibile.

Oltretutto, questo crea una certa "affezione" negli utenti, come possiamo tranquillamente vedere nella discussione che si è aperta qui: si crea una sorta di comunità di fan della Mela. E guai a criticare le scelte di Apple, c'è sempre qualcuno pronto a difenderla a spada tratta."

Anonimo ha detto...

Partecipo anche io alla discussione per precisare una cosa: in America è considerato un furto tenere un oggetto smarrito riconducibile direttamente al legittimo proprietario per la legge della California (la sezione 485 del codice penale che risale al 1872).
Quindi Apple non ha fatto valere il suo nome, ma ha fatto applicare la legge e quindi Gizmodo, e la persona che ha fatto avere il telefono a Gizmodo, sono ovviamente colpevoli!
La polizia ha forzato la serratura non perchè fossero dei pazzi convulsivi, ma perchè avevano un mandato di perquisizione che prevede tra l'altro, in caso di assenza dello "sventurato", il forzare la porta di casa.
Su altre cose sono contro, ma su questa no! Apple si sta tutelando con la legge, sono gli altri ad essere in torto.

lufo88 ha detto...

Nessun maccaro che ha risposto alla mia affermazione sul fatto che i Mac girano meglio perché si trovano hardware a puntino a differenza di windows e linux....

A parte questo un OS per essere buono deve saper gestire i software che girano al suo interno, di fatto è l'interprete tra software e hardware (trovandosi a mezza via). Questo deve fare, innanzitutto. POI con il fatto che è impossibile che l'utente sappia trovarsi da solo il software che gli serve, giustamente l'azienda che produce l'OS deve saper anche dire all'utente "questo software può servirti e va bene per le tue esigenze". Chi lo fa? Apple e le varie aziende che supportano il mondo Linux.

E qui ci sarebbe da riflettere sul perché Windows non soddisfa nessuno dei due punti sopra esposti mentre Mac e le distro Linux sì. Ma tant'è.....

Parlando del mondo Mac, io non capisco come mai si è soddisfatti di un mondo dove si impone tutto dall'alto verso il basso. Questa è la maggior critica che si può porre nei confronti di Apple.

@kaiserxol
"in America è considerato un furto tenere un oggetto smarrito riconducibile direttamente al legittimo proprietario per la legge della California (la sezione 485 del codice penale che risale al 1872)."
Appunto, direttamente riconducibile al proprietario. Come fai a sapere che un oggetto appartiene ad un'azienda????????????

SirEdward ha detto...

@Marco

Forse ti è sfuggito che le cose stanno esattamente all'opposto, almeno in questa discussione. La mia opinione è la seguente: in base alle necessità di utilizzo, alla capacità, ai gusti dell'utente ognuno dei tre sistemi può essere visto come il migliore, ognuno dei tre presenta comunque vantaggi e svantaggi. Quello che proprio non capisco è il disprezzo che trasuda dalle parole degli "antimac"

L'impressione che ho avuto io è quella di un "gruppo-mac" refrattario alle critiche. Penso anche all'articolo di prova dell'iPad.

Ma a parte questo, la cosa che è sfuggita a te è che a me i mac non dispiacciono affatto. Mi gusta l'idea di un sistema stabile e senza troppe variabili impazzite. Se non prendo un mac è perché le cose che devo fare le posso fare con un pc spendendo molto (ma molto) meno, e va veloce lo stesso e non ha avuto bisogno di alcun formattone negli ultimi due anni di vita (cioè da quando l'ho assemblato manualmente dopo aver acquistato i pezzi separati (ok, mi rendo conto che non è da tutti, anche se non è difficile).

I maggiori problemi che ho avuto con il mio attuale pc sono a livello harwarde (alimentatore). In compenso ho upgradato scheda video, dischi fissi e ram. Quanto mi sarebbe costato fare l'analogo per un mac?

Onesatamente, la pura verità è che del mac, ora, non me ne farei proprio nulla.

@VanessaeMarco

-Nessuno ha mai detto questo. Ce ne sono [di difetti], pochi ma ce ne sono. Anche se non me ne vengono in mente.

immagino che sia una nota di leggerezza :) , altrimenti mi tocca rimanere senza parole...


Comincio io: tutti quelli che ho avuto modo di usare, anche per poco, erano lenti nelle risposte (click... pausa... feedback; click... pausa... feedback). Credo che il motivo fosse l'età e il carico di lavoro, ma ecco, questo è una cosa che a me non piace. Se dovessi mai pensare a un Mac, vorrei assicurarmi che non abbia questo problema.

-Esattamente quello che trovo usando un pc. Anche nuovo. Troppo lenti. I mac a differenza dopo anni continuano a macinare. E senza manutenzione.


Perdonami, ma com'è possibile che abbiamo avuto la stessa impressione a ruoli invertiti?

Io ammetto che i mac con cui ho avuto a che fare potevano essere rallentati dall'età e dal carico di lavoro, non è che anche tu hai avuto a che fare con pc sgangherati, maltrattati, sottodimensionati, o con dischi troppo pieni?

theDRaKKaR ha detto...

La polizia ha forzato la serratura non perchè fossero dei pazzi convulsivi

avrebbero dovuto sparargli, maledetti ladri di prototipi

^________^

Franci ha detto...

Apprezzo molto le posizioni di Paolo nei confronti della Apple, è fruitore di alcuni suoi prodotti e molto spesso ne elenca le buone caratteristiche ma quando c'è da bacchettare lo fa ed a mio parere lo fa a ragion veduta.
Ogni giorno che passa noto sempre con più dispiacere atteggiamenti fideistici di persone che in periodo di regime Microsoft dicevano "A" ed ora in periodo di fortissima espansione Apple dicono "B".
Ragazzi, un minimo di coerenza. Cercate di rimanere solo utenti e scegliete i prodotti in base alle vostre esigenze, le guerre di religioni (che poi per le case madri sono solo guerre di soldi) vi fanno allontanare dalla realtà.

VanessaeMarco ha detto...

@Lufo88
Nessun maccaro che ha risposto alla mia affermazione sul fatto che i Mac girano meglio perché si trovano hardware a puntino a differenza di windows e linux....
"People who are really serious about software should make their own hardware." Alan Kay 1982
Secondo me funziona

Parlando del mondo Mac, io non capisco come mai si è soddisfatti di un mondo dove si impone tutto dall'alto verso il basso. Questa è la maggior critica che si può porre nei confronti di Apple.
-Si è soddisfatti dalla soluzione, non dalle impostazioni. Quello che offrono i prodotti Apple è un approccio semplice a tecnologie avanzate. Per le mie esigenze funziona. Preferisco qualcosa che faccia quello che serve a me nel modo più immediato, non qualcosa che faccia tutto ma che lo faccia male o meno bene.

@SirEdward

L'impressione che ho avuto io è quella di un "gruppo-mac" refrattario alle critiche. Penso anche all'articolo di prova dell'iPad.
-Quello che non avete capito è che gli utenti mac sono molto più critici di quanto pensiate. Ma non è quello che mi (ci) fa incazzare. E' l'atteggiamento "Questo prodotto non fa questo e quello ma tanto ci sono degli idioti che lo compreranno comunque". Francamente questo atteggiamento mi da fastidio.

Perdonami, ma com'è possibile che abbiamo avuto la stessa impressione a ruoli invertiti?
Io ammetto che i mac con cui ho avuto a che fare potevano essere rallentati dall'età e dal carico di lavoro, non è che anche tu hai avuto a che fare con pc sgangherati, maltrattati, sottodimensionati, o con dischi troppo pieni?

-Esempio di una settimana fa. Ho aiutato la figlia di un'amica di mia madre che ha preso un Vaio dopo che gli avevo consigliato un mac pochi mesi fa. Aveva bisogno di aiuto con l'iPhone. Beh era disperata perché il sul bel vaio rosa (questa era la determinante che le ha fatto scegliere il vaio al posto del mac, dato che il prezzo era praticamente lo stesso) era veramente lento. Per accenderlo, aspettare che partisse l'iTunes e che vedesse l'iPhone ci sono voluti quasi 10 minuti. Io le ho detto di farlo vedere da qualcuno. Sarà stato un caso isolato, ma sono comunque convinto che un pc sia necessario un minimo di savoir faire per mantenerlo discretamente veloce, non puoi usare i programmi e basta.
Ed è quello che proprio non sopporto.

E poi non c'è iLife :) Scusate ma io un pc non lo potrei mai usare senza iPhoto e iMovie. Per me è come avere un computer che non può collegarsi in internet.

Pietro ha detto...

@VanessaeMarco
Il problema della figlia dell'amica di tua madre erano iTunes e l'iPod, non il Vaio.
Sul mio Sony Ericsson metto quello che voglio senza niente del genere.

Massimo M. ha detto...

Apple sì, Apple no ... Ricettazione sì, ricettazione no ...

Vorrei invece dire la mia su una cosa che non mi sembra sia emersa molto dai tanti commenti:

Apple non è più quella dell'Apple ][ fatto nel garage o del Mac proposto quando tutti andavano avanti di C:>

Apple è diventata un'azienda del tipo decido-io-cosa-fai-col-tuo-computer (e non venitemi a dire che l'i-pod/phone/pad non è un computer ... se era un computer l'Apple ][). Apple è pure in buona compagnia ... tutti i maggiori produttori di console per videogiochi fanno parte di questa categoria (non so se avete seguito la vicenda Sony PS3 e Linux ...) anche se almeno le console per videogiochi sono vendute a prezzi interessanti e non gonfiati come i prodotti Apple.

Adesso ... Capisco spendere di più per avere un prodotto affidabile o innovativo o anche solo per un prodotto figo (se l'estetica è una vostra esigenza) ma per vendersi la propria libertà di scegliere ... non c'è multi-touch, scroll dinamico o "experience" che valga.

I "ribelli" e sognatori sono finiti in altri garage ormai vedete l'OLPC o l'"italianissima" Arduino

SirEdward ha detto...

@VanessaeMarco


-Quello che non avete capito è che gli utenti mac sono molto più critici di quanto pensiate.


“-Avete-“ Per favore, chiariamo una cosa: la divisione delle persone che commentano in "noi" e "voi" è un errore grosso e grossolano, un meccanismo che molte persone mettono in pratica in molti ambiti, anche dove non è corretto. Ho spiegato due volte che sono attirato dai prodotti Apple (tranne l'iPhone, ma per motivi "filosofici"), ho spiegato che se ne avessi esigenza, potrei passare ad Apple; per questo, non ritengo che la categorizzazione "noi"-"voi" sia adeguata a rappresentare il mio stato. E' proprio questo atteggiamento che mi ha fatto scrivere il primo commento; la pervicacia apologetica di chi adopera prodotti Apple diventa settaria ed esclusiva. Insomma, non è che chiunque critica è un nemico. Se sentirsi parte di un gruppo di superuomini è il prezzo da pagare per avere Mac (non è così, ma chi commenta qui riesce benissimo nel farlo sembrare, anche senza volere), il Mac sta bene sullo scaffale del negozio.


Ma non è quello che mi (ci) fa incazzare. E' l'atteggiamento "Questo prodotto non fa questo e quello ma tanto ci sono degli idioti che lo compreranno comunque".


Beh, ma è vero. Non è che tutti gli utenti Apple sono così, è che ci sono anche quelli. Hai mai visto quelli che si complicano la vita tuffandosi nei DRM di iPod pur di avere il lettore MP3 fighetto, quando con un lettore che costa la metà puoi fare le stesse cose? (ricordo che la qualità del suono non abita nei lettori MP3)?

I tonti che comprano Apple perché ti fa sentire "più avanti" esistono.

La differenza fra loro e gli utenti seri dipende dal riconoscimento dei difetti del prodotto, per questo ho chiesto se Mac (ma va bene qualunque altro prodotto) ha dei difetti e quali.

SirEdward ha detto...

-Esempio di una settimana fa. Ho aiutato la figlia di un'amica di mia madre che ha preso un Vaio dopo che gli avevo consigliato un mac pochi mesi fa. Aveva bisogno di aiuto con l'iPhone. Beh era disperata perché il sul bel vaio rosa (questa era la determinante che le ha fatto scegliere il vaio al posto del mac, dato che il prezzo era praticamente lo stesso) era veramente lento. Per accenderlo, aspettare che partisse l'iTunes e che vedesse l'iPhone ci sono voluti quasi 10 minuti.

Sì, ci vuole un -minimo- di savoir-faire, ma proprio minimo. Perdonami la schiettezza, ma da come l'hai descritta, la figlia della tua amica con il VAIO rosa ha più problemi perché incasina il pc di boiate invereconde scaricate da Internet (il PC ha il brutto difetto di ammalarsi facilmente di boiate invereconde, spesso progettate per esso) che perché ha un PC. In più iTunes non è proprio un programma veloce, su PC. Piuttosto, l'idea stessa di dover avere un programma dedicato per interfacciarmi col telefono mi sembra ridicolo. Amo così tanto il mio navigatore satellitare, la mia macchina fotografica e il mio lettore MP3 che si interfacciano al PC come semplici dischi o chiavette esterne! Vedi, questo è un difetto di Apple (e questo nonostante iTunes sia davvero un programma piacevole da usare!), ma non dovrei essere io a dirlo.

Per cui sì, il PC richiede di avere un minimo di competenze, e questo nonostante il target del suo prodotto siano spesso proprio gli utonti completi. Ma fai attenzione al rovescio della medaglia, perché se Apple si vanta di essere così facile da usare che pure un utonto potrebbe usarlo, prima o poi una vasta fetta di acquirenti Apple sarà composta di utonti sensibili al fascino del design strafigo, rendendo quindi vera la frase che prima hai detto farti tanto arrabbiare.


senza iPhoto e iMovie. Per me è come avere un computer che non può collegarsi in internet.


Io ho due fantastiche directory, una per i filmati e una per le foto, organizzate in sottodirectory.

Lo so, non è affatto la stessa cosa, però ho dei vantaggi: se i file me li organizzo per conto mio so sempre dove sono, costa molto meno e non sono vincolato all'uso di un programma. (ecco, magari iMovie invece...)

Vedi? Pregi e difetti. Non mi fido mai di chi non mi racconta anche i lati negativi delle cose di cui mi parla.

(maledizione a blogger per la necessità del doppio post!!!)

Nodens ha detto...

L'utilizzo del verbo "convertire" abbinato a quale computer si usa è vagamente inquietante.
Immagino un futuro prossimo in cui ogni nazione avrà un Sistema Operativo di stato e sarà possibile donare l'8 x mille a Steve Jobs.

EmanueleMontatore ha detto...

@ Siredward:

Consiglio spassionato: se ti attirano i prodotti Apple, prova a prendere un mac e usarlo per un pò. Ho sempre detto a tutti che il valore dei mac si trova nell'esperienza d'uso, non sulla carta. Poi tutti gli altri discorsi sono aria fritta.

Ve li dò io dei difetti Apple: nei nuovi laptop hanno tolto la firewire 400 (aaaaargh), tolto l'express card e tolto (nel MBP da 13') l'ingresso e l'uscita audio lasciandone solo uno che fa da in e da out (così chi vuole registrare e collegare il mac allo stereo s'impippa). E queste, per un pubblico di professionisti/creativi, è un aborto.

Perchè

Niente FW 400 > niente capture da telecamera DV.
Niente ExpressCard > niente Hard disk eSata e niente Interfacce video Pro.
Niente Audio in e audio Out > ti serve una scheda audio.

Certo, tutto questo ha soluzione. Però per questo io passerò ai nuovi MBP quando il mio laptop early 2008 si sarà fuso.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Niente FW 400 > niente capture da telecamera DV."

Ma questo è perchè Apple è avanti e sa già che FW è un'interfaccia superata, come USB :D

EmanueleMontatore ha detto...

@ ǚşå÷₣ŗẻễ

"Ma questo è perchè Apple è avanti e sa già che FW è un'interfaccia superata, come USB :D"

In realtà è vero: infatti ormai quasi tutti gli hard disk hanno FW 800 (o usb) e per le telecamere andando verso l'HD si usano sempre più hard disk e memory stick, tant'è vero che in molti negozi le cassette MiniDV stanno riducendosi: ormai si trovano relegate in un'angolino.

Però moltissime telecamere semipro e alcune pro usano ancora il DV, tipo la Panasonic DVX100 che è ancora usatissima. Per questo trovo che togliere la FW 400 persino dai MacPro sia stata una cosa indegna.

P.S.

Dimenticavo un'altra cosa fondamentale: le schede audio esterne di un certo livello (leggi digidesign, motu, m-audio ecc ecc) funzionano per la maggior parte con FW 400.

Di questo non si è parlato tanto come flash, ma vi assicuro che moltissimi professionisti usano ancora mac pre-unibody proprio per queste mancanze.

lufo88 ha detto...

VanessaeMarco scrive:

Nessun maccaro che ha risposto alla mia affermazione sul fatto che i Mac girano meglio perché si trovano hardware a puntino a differenza di windows e linux....
"People who are really serious about software should make their own hardware." Alan Kay 1982
Secondo me funziona

Certo che funziona, ma allora le maggiori prestazioni di un Mac sono più che spiegate, ovvero il confronto con gli altri OS è impari perché hanno un vantaggio non da poco. Nonostante di recente si stiano standardizzando (in parte).

A questo aggiungo, pensate se facesse Microsoft una cosa del genere! Apriti cielo!

Vanessamarco scrive:
-Si è soddisfatti dalla soluzione, non dalle impostazioni. Quello che offrono i prodotti Apple è un approccio semplice a tecnologie avanzate. Per le mie esigenze funziona. Preferisco qualcosa che faccia quello che serve a me nel modo più immediato, non qualcosa che faccia tutto ma che lo faccia male o meno bene.
Anche se ti limita la libertà di scelta? Ok.

EmanueleMontatore ha detto...

@ lufo88

"Certo che funziona, ma allora le maggiori prestazioni di un Mac sono più che spiegate, ovvero il confronto con gli altri OS è impari perché hanno un vantaggio non da poco. Nonostante di recente si stiano standardizzando (in parte)."

Mica è una gara. I mac funzionano bene anche per questo e lo si dice apertamente.

"A questo aggiungo, pensate se facesse Microsoft una cosa del genere! Apriti cielo!"

Non avrebbe alcun senso. Microsoft guadagna a palate dalle licenze senza spendere un euro di componentistica.

"Anche se ti limita la libertà di scelta? Ok."

Scusa ma a me questa cosa della libertà di scelta mi sembra una battaglia da falsi idealisti. I DRM? allora andiamo avanti a lamentarci che la musica è in crisi: se uno mette lucchetti contro la pirateria limita la libertà. Le App? ma sinceramente, l'utente finale ignaro delle questioni approvazioni Apple ecc ecc che riguardano i programmatori in COSA sarebbe limitato? allora anche la Playstation è limitante perchè non ci posso mettere i giochi dell'Xbox? Minchia, l'hanno fatto LORO l'iPhone e l'iPad, potranno pure decidere cosa diavolo metterci su, no?

Mike Tarantino ha detto...

La Apple crea prodotti ottimi, questo nessuno può discuterne, ma personalmente, per esempio, se dovessi spendere 450 euro per uno smartphone l'ultima cosa che farei è prendere un iPhone, visto che sul mercato ci sono prodotti di gran lunga superiori a quella cifra... se dovessi spendere 1000 euro per un qualunque Mac, ne spenderei la metà per averne uno con le stesse caratteristiche o alla stessa cifra avrei prodotti esponenzialmente superiori.
Comunque è la solita diatriba, un po' come Canon contro Nikon: però in questo caso nessuna delle due aziende tende ad isolarsi da tutti gli altri.
Questa è ovviamente una mia opinione, ma nessuno potrà mai convincermi del contrario, nonostante anche il suo punto di vista sia rispettabilissimo.
Credo che la Apple tenda a prodotti chiusi e di nicchia, tenda a voler creare una cerchia di suoi seguaci che difficilmente possono confrontarsi con tutti gli altri.
E Steve Jobs è un grande uomo business: sa dire tante di quelle "mezze verità", che per i suoi utenti sono sacrosante parole, per tutti gli altri sono confutabilissime a parole e fatti.
Non ultime anche le mezze balle riguardo a flash... http://jessewarden.com/2010/04/steve-jobs-on-flash-correcting-the-lies.html

Roberto ha detto...

Prima la sindone poi la apple... basta con sti flame religiosi!!!!! :)

Paolo Attivissimo ha detto...

Minchia, l'hanno fatto LORO l'iPhone e l'iPad, potranno pure decidere cosa diavolo metterci su, no?

Giusto. La Punto l'ha fatta la Fiat, quindi deciderà la Fiat quale autoradio, tergicristalli, pneumatici potrai metterci su.

SirEdward ha detto...

Scusa ma a me questa cosa della libertà di scelta mi sembra una battaglia da falsi idealisti.

Beh, non proprio. La libertà di scelta è un grosso valore per gli utenti avanzati. E così come non si può pretendere che tutti abbiano competenze elevatissime in fatto di computer, non è neppure giusto impedire a chi ci sa lavorare di "giocare" un po' con le configurazioni del proprio computer e fare quello che gli pare. in fondo la componentistica e l'OS li ha pagati, no?


I DRM? allora andiamo avanti a lamentarci che la musica è in crisi: se uno mette lucchetti contro la pirateria limita la libertà.


Questo è un discorso già analizzato: in breve, se la musica (le grosse major) è in crisi è perché la produzione è di qualità scarsa e i prezzi esagerati. I DRM aggiungono solo paletti agli utenti legali e intenzionati a pagare i propri contenuti e che si ritrovano con un prodotto di qualità inferiore a quella delle copie pirata.


Le App? ma sinceramente, l'utente finale ignaro delle questioni approvazioni Apple ecc ecc che riguardano i programmatori in COSA sarebbe limitato? allora anche la Playstation è limitante perchè non ci posso mettere i giochi dell'Xbox?


Sì, assolutamente. Pensa quanto venderebbe una consolle capace di far girare sia gli uni che gli altri.


Minchia, l'hanno fatto LORO l'iPhone e l'iPad, potranno pure decidere cosa diavolo metterci su, no?


Certo che sì, ma se poi anche una di queste non mi piace e io volessi mettercene un'altra, magari creata da me, e non potessi... beh, magari non lo comprerei.

La possibilità (non la necessità) di eseguire dei miglioramenti a un prodotto è un grosso plus per qualunque cosa venga venduta. Limitare apposta questa possibilità è stupido, oppure è una scelta precisa per evitare conseguenze indesiderate, come la necessità di non poter lavorare one-on-one tra software e hardware, la necessità di garantire stabilità al sistema anche in presenza di modifiche pesanti, oppure per evitare il rischio che qualcuno sviluppi software migliore di quello attualmente presente prodotto dal monopolista a soppiantare ciò che c'era già.

SirEdward ha detto...

A proposito:

mi ricordo una guerra feroce contro Microsoft perché creava il software con già integrate delle applicazioni diverse dal sistema operativo.

"L'hanno fatto loro, il sistema operativo, saranno liberi di metterci su quello che gli pare?"

Beh, pare proprio di no.

E tra l'altro pare che sia stato un gran bene, altrimenti mi sognerei di navigare su Internet con Firefox di scaricare la posta con Thunderbird e di visualizzare filmati con VLC.

Pensa se fossimo stati obbligato a usare un SO Microsoft solo con applicazioni microsoft: non sarebbe stata una grossa perdita per tutti?

Perché mai per Apple sarebbe diverso?

Massimo M. ha detto...

ma sinceramente, l'utente finale ignaro delle questioni approvazioni Apple ecc ecc che riguardano i programmatori in COSA sarebbe limitato?

Si chiama libero mercato sei sicuro di trovare l'aplicazione migliore al miglior prezzo. Apple ha instaurato una sorta di "protezionismo" delle sue frontiere: vuoi vendere in Applelandia? paghi un dazio e poi puoi essere espulso a insindacabile giudizio del generalissimo Jobs.

oscar ha detto...

lufo88
Nessun maccaro che ha risposto alla mia affermazione sul fatto che i Mac girano meglio perché si trovano hardware a puntino a differenza di windows e linux....
Ma non vedo cosa ci sia da dire. è ovvio che sia così anche per questo. La frase di Alan Key la sai? People who are really serious about software should make their own hardware.
E non posso che approvare.

VanessaeMarco ha detto...

La Apple crea prodotti ottimi, questo nessuno può discuterne, ma personalmente, per esempio, se dovessi spendere 450 euro per uno smartphone l'ultima cosa che farei è prendere un iPhone, visto che sul mercato ci sono prodotti di gran lunga superiori a quella cifra...

-Il concetto di "superiore" è molto soggettivo. Io per l'uso che faccio, per gli hobby che ho non ne ho trovato manco uno anche a pagarlo il doppio. Dipende da ciò che fai.

se dovessi spendere 1000 euro per un qualunque Mac, ne spenderei la metà per averne uno con le stesse caratteristiche o alla stessa cifra avrei prodotti esponenzialmente superiori.

-Davvero? Guarda che caratteristiche tecniche e prestazioni non sono esattamente la stessa cosa. Un mac è tecnologicamente più ottimizzato e per avere le stesse prestazioni devi prendere un computer di caratteristiche superiori. Generalmente poi sono più leggeri, hanno batterie a lunga durata (grazie anche al sistema operativo), tastiera retroilluminata, alimentatore leggero ecc per quanto riguarda i portatili.
Poi se guardi gli iMac... dire che sono costosi mi sembra ridicolo.
E' evidente che di mac non ne hai mai provato neanche uno.

Comunque è la solita diatriba, un po' come Canon contro Nikon: però in questo caso nessuna delle due aziende tende ad isolarsi da tutti gli altri.

-E' una azienda di "ribelli" nonostante dica Paolo :)

Questa è ovviamente una mia opinione, ma nessuno potrà mai convincermi del contrario, nonostante anche il suo punto di vista sia rispettabilissimo.
Credo che la Apple tenda a prodotti chiusi e di nicchia, tenda a voler creare una cerchia di suoi seguaci che difficilmente possono confrontarsi con tutti gli altri.

-I "seguaci" sono semplicemente persone che hanno provato i prodotti Apple e trovano effettivi vantaggi rispetto alla concorrenza, mica gente pagata da Apple.

E Steve Jobs è un grande uomo business: sa dire tante di quelle "mezze verità", che per i suoi utenti sono sacrosante parole, per tutti gli altri sono confutabilissime a parole e fatti.

-Steve è un CEO di un'azienda e dice e afferma cose che vanno a vantaggio dei suoi dipendenti e dei suoi utenti. Questo è quello che ho potuto provare sulla mia pelle di utente da circa 4 anni. E se fai un confronto con altri CEO forse risulta quello più "credibile".

EmanueleMontatore ha detto...

@ Sir edward

"La possibilità (non la necessità) di eseguire dei miglioramenti a un prodotto è un grosso plus per qualunque cosa venga venduta. Limitare apposta questa possibilità è stupido, oppure è una scelta precisa per evitare conseguenze indesiderate, come la necessità di non poter lavorare one-on-one tra software e hardware, la necessità di garantire stabilità al sistema anche in presenza di modifiche pesanti, oppure per evitare il rischio che qualcuno sviluppi software migliore di quello attualmente presente prodotto dal monopolista a soppiantare ciò che c'era già."

E hai detto:

"Perdonami la schiettezza, ma da come l'hai descritta, la figlia della tua amica con il VAIO rosa ha più problemi perché incasina il pc di boiate invereconde scaricate da Internet (il PC ha il brutto difetto di ammalarsi facilmente di boiate invereconde, spesso progettate per esso) che perché ha un PC."

Allora, la questione è, per la apple: lasciamo mettere merda sui nostri prodotti col rischio che poi sembrino instabili oppure controlliamo la qualità delle app??? che comunque mi sembrano abbastanza varie per un utente medio. Poi se voi non siete contenti, non comprate l'iPhone, ma ripeto: non date dei cerebrolesi a chi lo compra.

Mike Tarantino ha detto...

hmmm... rispondo rapidamente solo riguardo al cell... ora ho a portata di mano sia un iPhone, sia un Motorola Milestone... stesso prezzo...
ma per me non c'è confronto...
il mio iPhone l'ho regalato alla mia ragazza, visto che avevo ben poche libertà... e spesso, un buon applicativo, è necessariamente a pagamento...
con il Milestone, specie per lavoro, ho la possibilità di sincronizzare la rubrica con i contatti di google, avere la posta di gmail in diretta, avere google map (e street view), avere sky map (questo è per sfizio), navigare su internet facilmente e (è giusto che lo dica) con la stessa rapidità dell'iphone, navigare nella rete locale sfruttando lan ed ftp, risultati di calcio in tempo reale (oh, bè, è giusto, no?), etc etc... tutto GRATIS... non sto qui ad elencare, basta consultare il Market Android e notare quanta marea di roba c'è, sia per divertimento che per produttività... tantissimo ma proprio tanto è gratuito, qualcosa a pagamento (il massimo credo sia 4,99 euro, ma la media è due euro), ma sicuramente quel qualcosa a pagamento lo trovi anche free fatto da qualcun altro... o perchè no, sviluppare tranquillamente qualcosa da soli senza dover pagare o chiedere licenze...
una fotocamera di gran lunga migliore, il flash per le foto, creazione video (e di ottima qualità per un cell), il bluetooth utilizzabile come cavolo si vuole, 2/3/N batterie da poter utilizzare in qualsiasi momento, da poco ho anche la possibilità di visitare siti in flash (SkyFire) sebbene per ora (ma solo per ora) ci sia ancora qualche limitazione... e senza nessun mod alla rom, altrimenti potrei usare il cell come modem, installare tutti gli applicativi scaricabili... etc etc... non ce la faccio più a scrivere... dovrei essere a lavorare in questo momento... ripeto, ero un possessore di iPhone (un regalo) ed anche un Nokia N97, ma mi son accorto solo ora di quanto fosse limitato...

Mike Tarantino ha detto...

ahh.... e riguardo alla sicurezza leggete un po' qui:
http://www.macitynet.it/macity/articolo/Nella-gara-degli-Hacker-cadono-iPhone-Safari-Explorer-8-e-Firefox

Due anni fa fecero, mi sembra proprio in un concorso simile, la gara per hackers per chi veniva bucato prima tra Windows (e parlo della cacca di Vista), Mac e Linux.
Il Mac fu il primo ad essere bucato: alla fine se avesse un bacino di utenza come quello di Windows, diverrebbe anche lui un buon recipiente di virus ed un ottimo obiettivo per l'hackeraggio...

EmanueleMontatore ha detto...

@ Mike T.:

"La Apple crea prodotti ottimi, questo nessuno può discuterne, ma personalmente, per esempio, se dovessi spendere 450 euro per uno smartphone l'ultima cosa che farei è prendere un iPhone, visto che sul mercato ci sono prodotti di gran lunga superiori a quella cifra... se dovessi spendere 1000 euro per un qualunque Mac, ne spenderei la metà per averne uno con le stesse caratteristiche o alla stessa cifra avrei prodotti esponenzialmente superiori."

Siamo sempre lì: i mac costano e i PC costano meno e hanno caratteristiche migliori. Ripeto, usatelo per un pò un mac e vi renderete conto del perchè costano di più.

@ Paolo:

"Giusto. La Punto l'ha fatta la Fiat, quindi deciderà la Fiat quale autoradio, tergicristalli, pneumatici potrai metterci su."

Non si parla di accessori riguardo alle app, ma di motore. Di accessori di terze parti ce ne sono a iosa. E se mi dici che gli penumatici non sono accessori, ti faccio notare che case automobilistiche prestigiose fanno montare ai propri clienti marche precise di gomme (vedi Ferrari). Infatti nessuno si mette a fare il tuning di una ferrari, mentre di una punto sì.

EmanueleMontatore ha detto...

@ siredward

"Questo è un discorso già analizzato: in breve, se la musica (le grosse major) è in crisi è perché la produzione è di qualità scarsa e i prezzi esagerati."

Forse perchè non sai il lavoro che c'è dietro ad un disco. La discografia è in crisi perchè la gente non è abituata a pagare per qualcosa che puà avere gratis, come dimostra mike tarantino:

"il mio iPhone l'ho regalato alla mia ragazza, visto che avevo ben poche libertà... e spesso, un buon applicativo, è necessariamente a pagamento..."

Novità dell'ultim'ora: se qualcuno sviluppa un programma funzionale, affidabile e utile, è giusto che sia pagato. Povero mike, che non vuola pagare gli applicativi.

"Sì, assolutamente. Pensa quanto venderebbe una consolle capace di far girare sia gli uni che gli altri."

E quindi la sony è cattiiiiiva perchè non lo permette, no?

"mi ricordo una guerra feroce contro Microsoft perché creava il software con già integrate delle applicazioni diverse dal sistema operativo.

"L'hanno fatto loro, il sistema operativo, saranno liberi di metterci su quello che gli pare?"

Beh, pare proprio di no. "

Forse non ricordi che era proprio perchè mettevano applicazioni di terze parti NON microsoft in demo di 6 mesi che rallentavano e impestavano il computer solo per guadagnare qualche soldo in più. Giusto quello che vuole evitare la Apple.

"Pensa se fossimo stati obbligato a usare un SO Microsoft solo con applicazioni microsoft: non sarebbe stata una grossa perdita per tutti?

Perché mai per Apple sarebbe diverso?"

Forse non avete chiaro il concetto che la Apple non è che non permette ad altri di sviluppare: non vuole che come per i PC (windows mobile insegna) il proliferare indiscriminato di App comprometta la stabilità dei device. Non è che ti costringe a comprare l'iPhone o l'iPad, dice solo "il mio prodotto deve funzionare secondo alcuni criteri e quindi se ti va, bene, se no sviluppa per windows".

EmanueleMontatore ha detto...

@ mike tarantino:

"on il Milestone, specie per lavoro, ho la possibilità di sincronizzare la rubrica con i contatti di google, avere la posta di gmail in diretta, avere google map (e street view), avere sky map (questo è per sfizio), navigare su internet facilmente e (è giusto che lo dica) con la stessa rapidità dell'iphone, navigare nella rete locale sfruttando lan ed ftp, risultati di calcio in tempo reale (oh, bè, è giusto, no?), etc etc... tutto GRATIS... non sto qui ad elencare, basta consultare il Market Android e notare quanta marea di roba c'è, sia per divertimento che per produttività... tantissimo ma proprio tanto è gratuito, qualcosa a pagamento (il massimo credo sia 4,99 euro, ma la media è due euro), ma sicuramente quel qualcosa a pagamento lo trovi anche free fatto da qualcun altro... o perchè no, sviluppare tranquillamente qualcosa da soli senza dover pagare o chiedere licenze..."

Guarda che tutto questo lo puoi tranquillamente fare con iPhone, oltre che a mille altre cose che trovi anche free sull'appstore. Se non ti va di pagare, pazienza.

"Due anni fa fecero, mi sembra proprio in un concorso simile, la gara per hackers per chi veniva bucato prima tra Windows (e parlo della cacca di Vista), Mac e Linux.
Il Mac fu il primo ad essere bucato: alla fine se avesse un bacino di utenza come quello di Windows, diverrebbe anche lui un buon recipiente di virus ed un ottimo obiettivo per l'hackeraggio..."

Onanismo a manetta ancora dopo due anni.

Mike Tarantino ha detto...

si, giusto... poveri idioti che creano applicativi per android e non essere pagati... ma sono proprio degli stupidi...
ah, no, forse creano applicativi instabili e poco sicuri e quelli idioti di Google permettono di uploadarli sul market... sono proprio dei cattivoni quelli che vogliono l'open source.

cavolo, ed io che volevo sviluppare qualcosa... ora mi siedo e sviluppo qualcosa per l'iPhone, lo uploado sul cell della mia ragazza, così lo può inviare via bluetooth agli amici che hanno aperto un rid con la apple per scaricare qualcosa... oppure, vediamo, se non ci riesco faccio qualche hack su questi sistemi Mac che ormai vengono definiti colabrodi nell'onanismo degli hackers fino a qualche giorno fa...

anzi, dico alla mia ragazza: "ridammi l'iPhone, sono uno stupido se son passato ad Android... quelli non mi vogliono far pagare nulla..."

Mousse ha detto...

"l'hanno fatto LORO l'iPhone e l'iPad, potranno pure decidere cosa diavolo metterci su, no?"

Se questo limita l'uso che ne può fare l'utente, che ha sborsato soldi senza mettere becco sull'uso che l'azienda farà degli stessi no.

EmanueleMontatore ha detto...

@ tarantino:

"si, giusto... poveri idioti che creano applicativi per android e non essere pagati... ma sono proprio degli stupidi...
ah, no, forse creano applicativi instabili e poco sicuri e quelli idioti di Google permettono di uploadarli sul market... sono proprio dei cattivoni quelli che vogliono l'open source."

Non ho detto che l'open source è male. Ho detto che dire "le applicazioni iPhone sono a pagamento" come se fosse un difetto è tipico di chi non comprende che il lavoro va retribuito.

"cavolo, ed io che volevo sviluppare qualcosa... ora mi siedo e sviluppo qualcosa per l'iPhone, lo uploado sul cell della mia ragazza, così lo può inviare via bluetooth agli amici che hanno aperto un rid con la apple per scaricare qualcosa... oppure, vediamo, se non ci riesco faccio qualche hack su questi sistemi Mac che ormai vengono definiti colabrodi nell'onanismo degli hackers fino a qualche giorno fa..."

Questa frase è delirante.

"anzi, dico alla mia ragazza: "ridammi l'iPhone, sono uno stupido se son passato ad Android... quelli non mi vogliono far pagare nulla...""

Guarda che nessuno ti costringe ad usare iPhone.

EmanueleMontatore ha detto...

@ Mousse:

"Se questo limita l'uso che ne può fare l'utente, che ha sborsato soldi senza mettere becco sull'uso che l'azienda farà degli stessi no."

Ma stai scherzando? cosa vuol dire limitare l'uso? Loro mica ti impediscono di fare niente, decidono solo cosa offrirti. Allora il fruttarolo non può decidere che frutta offrire al pubblico? che discorso è? tu compri un dispositivo, sai quali sono i limiti e quali i vantaggi, e stop. Poi la valutazione spetta all'utente. Cmq sull'appstore i vari programmatori sfornano un sacco di app nuove, ci guadagnano (giustamente) e le app instabili o pericolose o illegali vengono filtrate. Mica è una dittatura.

Mike Tarantino ha detto...

"Guarda che nessuno ti costringe ad usare iPhone."

E infatti: forse ti è sfuggito sin dall'inizio (perchè eri stato colpito nell'orgoglio di chi ama Apple e preso subito da manie di difendere il colosso dei "noi siamo i non plusultra") che il mio commento non era "aiuto mi costringono ad usare un iPhone"...
Ma semplicemente le parole di uno che avendo avuto per le mani due cellulari dello stesso costo, si è reso conto che il Milestone rispetto all'iPhone ha un hardware migliore e con un bel po' di caratteristiche in più, veloce, dalle mille potezialità in più e dalle mille applicazioni in più e perdipiù GRATUITE.

Etichettami come vuoi, ma se mi dicono di scegliere tra due auto, stesso modello, A e B che hanno lo stesso prezzo, ma B non ha i cerchi in lega come A e non è metallizzata, ma B ha in più GPS, ABS, ESP, servosterzo e mi offrono benzina gratis a vita... perchè non dovrei optare per B?

Massimo M. ha detto...

Allora, la questione è, per la apple: lasciamo mettere merda sui nostri prodotti col rischio che poi sembrino instabili oppure controlliamo la qualità delle app??? che comunque mi sembrano abbastanza varie per un utente medio.

app instabili o pericolose o illegali vengono filtrate. Mica è una dittatura

Ed ecco che le applicazione non benedette da Apple diventano automaticamente materia fecale (Flash e Java prime fra tutte suppongo) E come sai che queste applicazione sono instabili, pericolose e/o illegali? Ti fidi del giudizio di Apple naturalmente!

Certo che nessuno mi obbliga a comprare Apple (o Sony che si sta comportando allo stesso modo con la PS3) ma è difficile trovare una motivazione razionale nel pagare di più per poi sopportare tutto questo

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Ho una strana sensazione di deja vu ... :D

EmanueleMontatore ha detto...

@ tarantino

"perchè eri stato colpito nell'orgoglio di chi ama Apple e preso subito da manie di difendere il colosso dei "noi siamo i non plusultra"

Guarda che io l'iPhone manco ce l'ho. Mi irrita sentire quelli che dicono "chi compra apple è un fighetto che si fa intortare dalla pubblicità", come ha detto mousse.

Per il resto, la tua frase

"il mio iPhone l'ho regalato alla mia ragazza, visto che avevo ben poche libertà... e spesso, un buon applicativo, è necessariamente a pagamento..."

è quella che ho criticato. Poi se per te il motorola è meglio, sii contento e vivi tranquillo.

EmanueleMontatore ha detto...

@ Massimo

"Ed ecco che le applicazione non benedette da Apple diventano automaticamente materia fecale (Flash e Java prime fra tutte suppongo) E come sai che queste applicazione sono instabili, pericolose e/o illegali? Ti fidi del giudizio di Apple naturalmente!"

E di chi dev'essere? tuo? mio? di Papa Benedetto? poi tu da chi vai a protestare se non funziona qualcosa?

"Certo che nessuno mi obbliga a comprare Apple (o Sony che si sta comportando allo stesso modo con la PS3) ma è difficile trovare una motivazione razionale nel pagare di più per poi sopportare tutto questo"

Ma scusa, ma se TU non sapessi che i programmi vengono sottoposti al vaglio, leggendolo da blog e articoli vari, da utente medio consumatore noteresti la differenza? vedi che è masturbazione mentale?

Mousse ha detto...

"La frase di Alan Key"
purtroppo non è più vera. Se non l'aveste notato ora Apple usa hardware (CPU e Chipset) Intel per i computer, mentre per il resto usa componentistica piuttosto comune reperibile sul mercato. Per esempio la CPU dell'Iphone è un Samsung S5PC100, usata anche su altri dispositivi.

L'iPad fa eccezione ma l'A4 è basato su design Samsung ed è prodotto dalla stessa azienda (c'è pure stampato sul chip).

Comunque, sono d'accordo che è anche una questione di progettazione: se io ho progettato l'hardware mi viene molto facile preparare del software ottimizzato (e vorrei pure vedere), come dimostrano i driver delle schede grafiche.

"Loro mica ti impediscono di fare niente, decidono solo cosa offrirti" certo, ma allo stesso tempo mi impediscono di metterci altro. Parliamo di un paio di esempi concreti, l'assenza di Flash e la crociata anti-porno.

E non che Apple sia l'unica a fare ste cose.. dall'Android Market hanno epurato un programma per trasformare il device Android in un router wifi/3G.

Apple poi ha il completo controllo sull'App store. Vuol dire che tu programmatore di app commerciali, su cui ti guadagni il pane, puoi vederti eliminato dall'App store perchè a Cupertino si svegliano e decidono che l'icona che hai usato per un pulsante l'hai presa dalla palette standard di Photoshop (è successo...).

"Ti fidi del giudizio di Apple naturalmente!"
E di chi dev'essere? tuo? mio? di Papa Benedetto? poi tu da chi vai a protestare se non funziona qualcosa?"

Dal produttore del programma che non funziona in primis, dal produttore dell'hardware in secundis. Ma visto che si parla di Apple l'utente dice "se non funziona è colpa mia che faccio cose che non vanno bene".

Tra l'altro pensavo... sappiamo che i videogiochi sono degli autentici spremilimoni di risorse: se il Mac ha prestazioni superiori ai corrispettivi PC, come mai non ci sono giochi per Mac? Dovrebbero esserci, e tanti se le prestazioni sono così superiori.

EmanueleMontatore ha detto...

@ Mousse

""La frase di Alan Key"
purtroppo non è più vera. Se non l'aveste notato ora Apple usa hardware (CPU e Chipset) Intel per i computer, mentre per il resto usa componentistica piuttosto comune reperibile sul mercato. Per esempio la CPU dell'Iphone è un Samsung S5PC100, usata anche su altri dispositivi.

L'iPad fa eccezione ma l'A4 è basato su design Samsung ed è prodotto dalla stessa azienda (c'è pure stampato sul chip).

Comunque, sono d'accordo che è anche una questione di progettazione: se io ho progettato l'hardware mi viene molto facile preparare del software ottimizzato (e vorrei pure vedere), come dimostrano i driver delle schede grafiche. "

verissimo, sono d'accordo.

"certo, ma allo stesso tempo mi impediscono di metterci altro. Parliamo di un paio di esempi concreti, l'assenza di Flash e la crociata anti-porno.

E non che Apple sia l'unica a fare ste cose.. dall'Android Market hanno epurato un programma per trasformare il device Android in un router wifi/3G.

Apple poi ha il completo controllo sull'App store. Vuol dire che tu programmatore di app commerciali, su cui ti guadagni il pane, puoi vederti eliminato dall'App store perchè a Cupertino si svegliano e decidono che l'icona che hai usato per un pulsante l'hai presa dalla palette standard di Photoshop (è successo...)."

Sì, ma io non lo vedo un'attentato alla libertà: è semplicemente un controllo sui device che la Apple vende. Ripeto, se questa storia non girasse fra i vari blog e fra i programmatori, l'utente finale manco se ne accorgerebbe. Sarebbe interessante sapere quanta libertà concede un colosso come la Avid ai programmatori e agli sviluppatori esterni, ma chissà perchè nessuno si prende la briga di parlarne.

"Dal produttore del programma che non funziona in primis, dal produttore dell'hardware in secundis. Ma visto che si parla di Apple l'utente dice "se non funziona è colpa mia che faccio cose che non vanno bene"."

Sì certo. Uno si rivolge alla software house di cui magari non ha neanche mai sentito parlare.

"Tra l'altro pensavo... sappiamo che i videogiochi sono degli autentici spremilimoni di risorse: se il Mac ha prestazioni superiori ai corrispettivi PC, come mai non ci sono giochi per Mac? Dovrebbero esserci, e tanti se le prestazioni sono così superiori."

Probabilmente perchè l'utente mac medio non ha mai avuto il bisogno di videogiochi. Esistono le console (e l'iPad) per quello.

SirEdward ha detto...

@ EmanueleMontatore



"Questo è un discorso già analizzato: in breve, se la musica (le grosse major) è in crisi è perché la produzione è di qualità scarsa e i prezzi esagerati."

Forse perchè non sai il lavoro che c'è dietro ad un disco.


Non mi interessa, onestamente. il miglior disco di musica che ho acquistato l'ultimo hanno l'ho pagato 7,5 euro (ah, il cambio favorevole) e me lo hanno spedito dal Canada. Ma va da sé che è una casa indipendente.

Come vedi la musica di qualità la trovo, non sono un criticone. Ma ti assicuro che non fa quasi mai parte del rutilante mondo dello showbusiness musicale fatto di tanto fumo e poco arrosto.

Sono anche disposto a comprare i file a 1 euro al brano (15 brani - 15 euro), ma a quel prezzo li voglio in qualità CD, non mp3 a bitrate variabile o chissà quale altra schifezza, e senza alcun tipo di DRM, perché io la musica la voglio conservare per assaporarla anche a distanza di mesi o anni, non solo farmela rumoreggiare nelle orecchie per qualche settimana.


La discografia è in crisi perchè la gente non è abituata a pagare per qualcosa che puà avere gratis,


è in crisi perché vuole straguadagnare facendo poca fatica.


Novità dell'ultim'ora: se qualcuno sviluppa un programma funzionale, affidabile e utile, è giusto che sia pagato.


Strano, per PC è pieno di applicativi, anche ottimi, volontariamente gratuiti. Non che non sia giusto che l'autore venga pagato, ma evidentemente si possono trovare altre forme di compenso.


"Sì, assolutamente. Pensa quanto venderebbe una consolle capace di far girare sia gli uni che gli altri."

E quindi la sony è cattiiiiiva perchè non lo permette, no?


No, non è "cattiva", come non è "cattiva" Apple (sei fissato con il volermi attribuire pensieri che non ho), ma se uno mi viene a chiedere cosa penso di questa politica, la trovo idiota.

E ti ripeto, pensa se qualcuno propnesse una console (questa volta con una sola "l") capace di far funzionare i giochi di entrambe. Affonderebbe il mercato dell'una e dell'altra, ma non dei giochi. Secondo te non succede perché è tecnicamente impossibile o perché è politicamente impossibile?

SirEdward ha detto...


Forse non avete chiaro il concetto che la Apple non è che non permette ad altri di sviluppare: non vuole che come per i PC (windows mobile insegna) il proliferare indiscriminato di App comprometta la stabilità dei device.


Ancora questa storia dell'avete? Chi è che "avete"? Io sono uno solo, non quattro persone.

La politica di Apple è una scelta, ma è chiaro che in questo modo attira più gli utonti che gli utenti scafati, e in più questo modo di agire getta ombre anche parecchio lunghe sul metodo di scelta delle applicazioni che sono autorizzate a girare.

Chi le sceglie? Con che criterio? Non sono domande da poco.


Non è che ti costringe a comprare l'iPhone o l'iPad, dice solo "il mio prodotto deve funzionare secondo alcuni criteri e quindi se ti va, bene, se no sviluppa per windows".


Ripeto, è come se Microsoft dicesse la stessa cosa. Non credo che la penseresti nella stessa maniera. Probabilmente saresti indignato.

E' una politica che non condivido, in entrambi i casi.

SirEdward ha detto...

Allora, la questione è, per la apple: lasciamo mettere merda sui nostri prodotti col rischio che poi sembrino instabili oppure controlliamo la qualità delle app???
che comunque mi sembrano abbastanza varie per un utente medio. Poi se voi


Ancora con "noi"-"voi"... togliti dalla testa questo modo id classificare le persone. E' sbagliato in politica, è sbagliato in religione, è sbagliato pure in informatica.

"noi"-"voi" si può usare senza dire una fesseria solo se si è un fanatico che parla con un fanatico di un'altra fazione. Sei un fanatico che si crede diverso da me? E allora perché parli come se lo fossimo? Credi che io sia un fanatico? Prima di tutto potrei avermene a male, e poi: che cosa parleresti a fare?


non siete contenti, non comprate l'iPhone, ma ripeto: non date dei cerebrolesi a chi lo compra.


Ho premesso i motivi per cui non acquisto prodotti Apple, non sono quelli che sembri attribuirmi e non ho mai dato del cerebroleso a chi ha il mac. Anzi, alcune delle persone che rispetto di più in campo informatico usano Mac regolarmente o usano solo Mac.

(ma quanti commenti devo scrivere perché blogger non mi inondi di bx-qualcosa?!?!?!)

Mousse ha detto...

"Sì certo. Uno si rivolge alla software house di cui magari non ha neanche mai sentito parlare."

... che potrebbe lavorare meglio di quella blasonata. Anche della Apple e della Microsoft nessuno aveva sentito parlare, negli anni 70. Se tutti avessero fatto questo ragionamento probabilmente non ci sarebbero i Personal Computer ma ancora i mainframe IBM.

"non lo vedo un'attentato alla libertà: è semplicemente un controllo sui device che la Apple vende"

L'altra cosa che non condivido degli atteggiamenti degli Applofili è proprio questa: Apple non fa scelte per motivi commerciali e di mercato, ma per il bene degli utenti.

Ah, quindi non è una limitazione che Apple abbia il controllo di quello che posso o non posso fare coi suoi prodotti. Perchè io non posso avere lo stesso controllo sui soldi che dò alla Apple per comprare i loro prodotti (anzi, le LICENZE per USARE i loro prodotti, dato che hardware e software sono legati a doppio filo).
Oltretutto le regole applicate all'accettazione delle App non sono per niente chiare (fatto sta che non le ho trovate da nessuna parte - ma forse non ho cercato bene).
Per Android invece (dato che parliamo di OS per telefoni mobili, e windows (im)mobile dopo averlo usato TRE secondi non lo considero tale), posso certamente appoggiarmi al Market, ma non è il solo modo per ottenere applicazioni se non mi stessero bene le regole del contratto del Market.

Il discorso delle console è decisamente diverso. Il mercato non lo fa l'hardware ma i giochi, infatti Sony prende una percentuale su ogni gioco venduto, e Microsoft è piuttosto attiva come casa di produzione e distribuzione di giochi. Idem Nintendo.
Facessero una console universale, il mercato dei giochi ci guadagnerebbe, un pò meno Sony, Microsoft e Nintendo. Poi ci sono anche diverse questioni legali (anche qui hardware e software interdipendenti)... ma più che altro non c'è la volontà "politica" di farlo. Ogni produttore tende ovviamente a fidelizzare i consumatori sul suo marchio, rendendogli "scomodo" usare prodotti concorrenti per esempio coi connettori proprietari per le periferiche o altre strategie più o meno evidenti.

Nell'informatica (e in generale nei prodotti di cosumo) l'immagine è tutto: AMIGA, pur essendo anni avanti alla concorrenza è stato affossato da un posizionamento di mercato sbagliato, dalla pirateria e da un prezzo, sembrerà incredibile, troppo basso. Il primo posizionamento fu quello di una macchina con cui "creare", che però costava troppo poco rispetto alla concorrenza e fu considerata negativamente proprio per questo. Alla Commodore riposizionarono il computer verso un target più ludico, dandosi di fatto la zappa sui piedi.

Gio ha detto...

A me apple pare sempre la stessa, forse sono cambiati i suoi utilizzatori...

EmanueleMontatore ha detto...

@ Siredward

"Non mi interessa, onestamente. il miglior disco di musica che ho acquistato l'ultimo hanno l'ho pagato 7,5 euro (ah, il cambio favorevole) e me lo hanno spedito dal Canada. Ma va da sé che è una casa indipendente."

Dipende dai costi di produzione e dal raggiungimento del break even point.

"Ma ti assicuro che non fa quasi mai parte del rutilante mondo dello showbusiness musicale fatto di tanto fumo e poco arrosto."

"è in crisi perché vuole straguadagnare facendo poca fatica."

parli di un mondo che non conosci minimamente. OK che non ci sono molti nuovi talenti, ma il lavoro dietro la creazione di un disco o di un film è veramente tanto.

"Strano, per PC è pieno di applicativi, anche ottimi, volontariamente gratuiti. Non che non sia giusto che l'autore venga pagato, ma evidentemente si possono trovare altre forme di compenso."

Non ho mai detto il contrario. ho semplicemente risposto a tarantino che si lamentava che su iPhone le app fossero a pagamento.

"No, non è "cattiva", come non è "cattiva" Apple (sei fissato con il volermi attribuire pensieri che non ho), ma se uno mi viene a chiedere cosa penso di questa politica, la trovo idiota.

E ti ripeto, pensa se qualcuno propnesse una console (questa volta con una sola "l") capace di far funzionare i giochi di entrambe. Affonderebbe il mercato dell'una e dell'altra, ma non dei giochi. Secondo te non succede perché è tecnicamente impossibile o perché è politicamente impossibile?"

Cosa vuol dire "politicamente"? non capisco dove vuoi arrivare. Cioè, stai dicendo che la Sony, la MS e la Nintendo sono "idiote" perchè fanno i loro prodotti e i loro giochi? tra l'altro dimentichi che moltissimi giochi sono multipiattaforma.

"Ancora questa storia dell'avete? Chi è che "avete"? Io sono uno solo, non quattro persone."

Ok, scusa.

"La politica di Apple è una scelta, ma è chiaro che in questo modo attira più gli utonti che gli utenti scafati, e in più questo modo di agire getta ombre anche parecchio lunghe sul metodo di scelta delle applicazioni che sono autorizzate a girare.

Chi le sceglie? Con che criterio? Non sono domande da poco."

Senti, se ci fossero dubbi sul metodo di votazione per eleggere i governanti (e - ci - sono) direi "non sono domande da poco"... ma dato che la Apple produce, pubblicizza e distribuisce un suo prodotti, direi che ha tutti i diritti di decidere come gestire cosa viene implementato.

"Ripeto, è come se Microsoft dicesse la stessa cosa. Non credo che la penseresti nella stessa maniera. Probabilmente saresti indignato.

E' una politica che non condivido, in entrambi i casi."

No, non mi interesserebbe così come non mi interessa la questione controllo Apple finchè 1. i suoi prodotti funzionano 2. trovo applicazioni valide.

"Ancora con "noi"-"voi"... togliti dalla testa questo modo id classificare le persone. E' sbagliato in politica, è sbagliato in religione, è sbagliato pure in informatica.

"noi"-"voi" si può usare senza dire una fesseria solo se si è un fanatico che parla con un fanatico di un'altra fazione. Sei un fanatico che si crede diverso da me? E allora perché parli come se lo fossimo? Credi che io sia un fanatico? Prima di tutto potrei avermene a male, e poi: che cosa parleresti a fare?"

ooooook, scusa, non prendertela così tanto.

"Ho premesso i motivi per cui non acquisto prodotti Apple, non sono quelli che sembri attribuirmi e non ho mai dato del cerebroleso a chi ha il mac. Anzi, alcune delle persone che rispetto di più in campo informatico usano Mac regolarmente o usano solo Mac."

Aaaaah, minchia come ti offendi con niente, non l'ho detto a te, mi riferivo ad altri commenti. Non l'hai detto? e allora non sentirti preso in causa.

EmanueleMontatore ha detto...

@ mousse

"L'altra cosa che non condivido degli atteggiamenti degli Applofili è proprio questa: Apple non fa scelte per motivi commerciali e di mercato, ma per il bene degli utenti. "

E allora? però gli utenti sono contenti. Continuo a non vedere dove ci perde l'utente finale.

"Perchè io non posso avere lo stesso controllo sui soldi che dò alla Apple per comprare i loro prodotti (anzi, le LICENZE per USARE i loro prodotti, dato che hardware e software sono legati a doppio filo)."

Ma sei fuori? vuoi avere il controllo di quello che la Apple fa con i soldi che la gente spende per comprare i suoi prodotti?!?

"Oltretutto le regole applicate all'accettazione delle App non sono per niente chiare (fatto sta che non le ho trovate da nessuna parte - ma forse non ho cercato bene)."

Prova a creare un programma per iPhone e lo scoprirai.

"Facessero una console universale, il mercato dei giochi ci guadagnerebbe, un pò meno Sony, Microsoft e Nintendo. Poi ci sono anche diverse questioni legali (anche qui hardware e software interdipendenti)... ma più che altro non c'è la volontà "politica" di farlo. Ogni produttore tende ovviamente a fidelizzare i consumatori sul suo marchio, rendendogli "scomodo" usare prodotti concorrenti per esempio coi connettori proprietari per le periferiche o altre strategie più o meno evidenti."

Boh, sono l'unico a cui sembra normale che un'azienda cerchi di tirare acqua al suo mulino e non fare beneficenza?

lufo88 ha detto...

Per xBox e compagnia è questione di compatibilità, le console sono paragonabili a sistemi operativi più che pc, sarebbe come pretendere che un software giri su linux mac e windows senza rogne. Un po' difficile........

Allora, la questione è, per la apple: lasciamo mettere merda sui nostri prodotti col rischio che poi sembrino instabili oppure controlliamo la qualità delle app??? che comunque mi sembrano abbastanza varie per un utente medio. Poi se voi non siete contenti, non comprate l'iPhone, ma ripeto: non date dei cerebrolesi a chi lo compra.
Ma realizzare i repository in stile distro linux non era una scelta possibile? Intendo, anche per iPhone ed iPad? Nel mondo Linux se vuoi solo software testato hai i repository, se vuoi testare puoi farlo a differenza di iPhone e iPad.

Sì, ma io non lo vedo un'attentato alla libertà: è semplicemente un controllo sui device che la Apple vende. Ripeto, se questa storia non girasse fra i vari blog e fra i programmatori, l'utente finale manco se ne accorgerebbe.
Malissimo. Il fatto che l'utente non sa è sempre male.

E di chi dev'essere [ilgiudizio]? tuo? mio? di Papa Benedetto? poi tu da chi vai a protestare se non funziona qualcosa?
Concetto di democrazia sconosciuto. Saranno gli utenti nel loro complesso a dire "è buono, è cattivo" o no? O preferisci un'azienda in palese conflitto di interessi?

"Probabilmente perchè l'utente mac medio non ha mai avuto il bisogno di videogiochi. Esistono le console (e l'iPad) per quello."
Un difetto è un vanto? Spiegami perché dovrei spendere, allora, soldi per avere un OS con cui non posso neanche far girare un gioco, se poi con Ubuntu emulando con Wine riesco a far girare molti giochi (riesce a girare, pur con una grafica non impeccabile) prototype. Allora viene da domandarsi a cosa serve veramente mac, visto che con Ubuntu hai tutti i software di questo mondo (escluso adobe e autocad purtroppo)?

marco ha detto...

Un po' per tutti
Oddio, ma è proprio necessario? Comunque:

1) Ogni sistema operativo ha evidentemente i suoi pro e contro. Banale ma indiscutibile.

2) Tempo fa usare Apple era forse snob (ma in certi campi molto utile), ora è un tantino più "di massa" grazie alla maggiore fruibilità della Mela da parte dell'utente meno capace di "mettere le mani nel motore", complici anche i vari ipod, iphone etc.

3) Tutte - tutte! - le aziende grandi e piccole lavorano per i soldi (e ci mancherebbe!) e quando possono "usano" gli utenti: monopolizzando il mercato, creando sistemi "chiusi", offrendo possibilità di tuning e così via; solo piantiamola con la storia dei buoni e cattivi. Questo vale anche per la pubblicità, che (dovrebbe essere ovvio ma in questa discussione sembra che la cosa non sia nota) tutte le aziende si fanno. E no, se il prodotto è una ciofeca la pubblicità proprio non basta. Anche questo vale per tutti i marchi.

4) Al nocciolo della discussione: a meno di essere davvero ipocriti, è sotto gli occhi di tutti che i prodotti targati Microsoft lasciano maggiore libertà d'azione all'utente, al prezzo di lentezze, instabilità, virus eccetera. I prodotti Apple sono stabili, esteticamente migliori, affidabili, ma anche molto meno gestibili dall'utente: ad esempio, che ci fai con l'Iphone senza Itunes? Perchè non posso trasferire file dal telefono al Mac e viceversa via usb?

5) I prodotti Apple sono mediamente più cari, credo di non sbagliare in questo. Ma gli altri quanto sono affidabili? Hp Pavillon (costo pari a quello di un Macbook): scheda video cambiata in garanzia, scheda madre andata un (1) mese dopo la scadenza della garanzia medesima. Sony Vaio: sistema di raffreddamento in panne circa 10 mesi dopo l'acquisto; il commesso mi ha detto di non preoccuparmi, "me ne hanno già riportati un mucchio, ma l'assistenza Sony non dovrebbe fare storie..."

6) I giochi. A me piacciono le avventure "punta e clicca" (girano su pc modesti come su Mac modesti), ad altri i giochi non interessano minimamente, altri ancora discutono di schede video come se parlassero di motori di auto da corsa. In generale se interessano solo i videogiochi, probabilmente è meglio una console.

7) Infine. A parte Linux che conosco poco, da anni lavoro sia con pc Windows che con macchine Apple. Non mi sento un poveraccio quando uso xp, office e programmi windows compatibili, non mi sento snob quando utilizzo IPhone o Macbook. Una proposta, dettata dall'esperienza: e creare su un Mac una partizione per Windows (o installare una macchina virtuale)? Non sarebbe la quadratura del cerchio?

8) Ultima cosa, davvero. Basta con "maccari", "utonti" e simili. Mi sembra davvero infantile, senza offesa.

VanessaeMarco ha detto...

@marco
Mi trovo d'accordo.

9) Non dico a ogni prodotto "Ne venderanno un casino che di utenti stupidi windows ce ne sono un sacco". Evitate altrettanto

10) Un sistema chiuso ma che da sicurezza per alcuni è meglio di un sistema troppo aperto.

Mi concedi questi appunti? :)

marco ha detto...

VanessaeMarco

"Mi concedi questi appunti? :)"

Ben volentieri, e sottoscrivo. Devo ammettere che cominciavo a sentirmi solo ... :)

Mousse ha detto...

"E allora? però gli utenti sono contenti. Continuo a non vedere dove ci perde l'utente finale"

Che spegne il cervello. Che smette di ragionare con la propria testa accettando le scelte degli altri. Non so a te ma a me non sembra perderci poco.

"Ma sei fuori? vuoi avere il controllo di quello che la Apple fa con i soldi che la gente spende per comprare i suoi prodotti?!?"

No, voglio avere il controllo su quello che faccio coi prodotti Apple una volta che sono diventati miei. E' una figura retorica, si chiama "dimostrazione per assurdo" ;)

"Prova a creare un programma per iPhone e lo scoprirai. "

Magari saperle PRIMA queste linee guida supersicure non sarebbe male eh. D'accordo che programmo per hobby, ma ho dei passatempi migliori.

Ovvio che ogni azienda tira l'acqua al suo mulino, ci mancherebbe. Ma non dovrebbe farlo a spese della scelta degli utilizzatori.

@lufo88: hai colto tu il mio riferimento ai videogiochi ;) Oh, intendiamoci, per me WoW gira tranquillo anche su Mac, ma ci sono altre cosette divertenti che non lo fanno. E si, sarei passato a Linux da un pò, purtroppo i programmi con cui lavoro sono o per Mac o per Win.. E io ho un problema di retrocompatiblità al contrario: gli studi grafici restano su Mac per non aver problemi di retrocompatibilità, io resto su Win per lo stesso motivo.

Per i giochi, niente di meglio di una console, ma alcuni giochi per console non ci sono, e se un gioca una volta ogni tanto la console è una inutile spesa.

Qualcuno ha detto giochi -> iPad. Provate a giocarci a Portal e poi ne riparliamo. ;)

@marco

Se stai a dar retta ai commessi di MW siamo a posto: l'assistenza Sony non DEVE fare storie per un prodotto di 10 mesi con documenti d'acquisto, anche perchè la garanzia è di 24 mesi. Mi hanno riparato il mio secondo Vaio, ritiro e riconsegna in cinque giorni lavorativi, dopo una caduta a nemmeno due mesi dall'acquisto.
Con Philips invece mi hanno tenuto in ballo OTTO mesi per un lettore MP3 ma mi han riparato lo stereo in tre giorni.

Capitano problemi con l'assistenza. Prova a contattare l'assistenza Apple ;)

Sui sistemi aperti e poco sicuri... non te la prendere ma... posso ridere?
Linux è aperto. In senso di open source e aperto ad una comunità di sviluppatori decisamente grande. Non ci sono ad oggi virus per Linux. Android è simile. Non ci sono virus per Android, invece ci sono per Symbian (pochi) e l'iPhone è già stato "bucato" con l'equivalente di un worm. E sono stati ottenuti privilegi di root sull'iPad dopo 2 settimane dall'uscita. Snow Leopard non ha bisogno di virus, bastava il bug dell'utente guest.

Uno dei sistemi operativi più solidi e certificati dal punto di vista della sicurezza è OpenBSD, ed è open source. Più aperto di così, col codice sorgente pubblico, si muore.

Windows ha una enorme diffusione e una maggior facilità di programmazione (non me ne vogliano i programmatori su Linux), così come una base installata spaventosamente ampia e composta in gran parte da gente che sa a malapena usare Word (la maggior parte di chi usa Windows sul lavoro e non ha una formazione "tecnica"). Viste le premesse, capite bene la difficoltà di mantenere "sicura" una piattaforma del genere, anche se personalmente in 20 anni di uso di roba Microsoft non ho mai avuto un virus. E lentezze e instabilità? Fino a XP pre-SP2 sono d'accordo, ma con XP SP2, Vista e ora Seven non ho MAI AVUTO un BSOD o un crash del sistema operativo. Sarò fortunato?
Non credo.
Il G5 che uso a lavoro crasha mediamente una volta ogni 2 giocni col famigerato "pallone da spiaggia perpetuo". E non ci posso fare niente perchè non ho le password di admin. Quindi, per la mia esperienza, OSX fa schifo, ma sicuramente sarà un caso isolato.. io e i miei due colleghi nella stessa stanza.

EmanueleMontatore ha detto...

@ Marco

Straquoto tutto.

@ lufo88

"Ma realizzare i repository in stile distro linux non era una scelta possibile? Intendo, anche per iPhone ed iPad? Nel mondo Linux se vuoi solo software testato hai i repository, se vuoi testare puoi farlo a differenza di iPhone e iPad."

L'open source è un concetto totalmente diverso.

"Malissimo. Il fatto che l'utente non sa è sempre male."

Ah sì? e cosa sa di preciso il 99,9% degli utenti dei computer che usa? start>programmi? non venirmi a dire che l'utente deve sapere perchè la gente non ha bisogno di SAPERE, ha bisogno di USARE SENZA PROBLEMI.

"Concetto di democrazia sconosciuto. Saranno gli utenti nel loro complesso a dire "è buono, è cattivo" o no? O preferisci un'azienda in palese conflitto di interessi?"

un milione di acquisti dell'ipad basta come referendum?
E poi cosa c'entra la democrazia? E non vedo dove sia il conflitto di interessi, spiegamelo per favore.

"Un difetto è un vanto? Spiegami perché dovrei spendere, allora, soldi per avere un OS con cui non posso neanche far girare un gioco, se poi con Ubuntu emulando con Wine riesco a far girare molti giochi (riesce a girare, pur con una grafica non impeccabile) prototype. Allora viene da domandarsi a cosa serve veramente mac, visto che con Ubuntu hai tutti i software di questo mondo (escluso adobe e autocad purtroppo)?"

Sei partito dai videogiochi per arrivare ad adobe e autocad. Hai le idee un pò confuse. In ogni caso esiste l'emulazione e il boot nativo anche su mac se non te ne fossi accorto. Infatti molti lo usano SOLO per i videogiochi.

EmanueleMontatore ha detto...

@ Mousse

"Che spegne il cervello. Che smette di ragionare con la propria testa accettando le scelte degli altri. Non so a te ma a me non sembra perderci poco."

Tu - sei - paranoico.

"No, voglio avere il controllo su quello che faccio coi prodotti Apple una volta che sono diventati miei. E' una figura retorica, si chiama "dimostrazione per assurdo" ;)"

E infatti non hai dimostrato una ceppa.

Cmq non capisco proprio il tuo discorso sul controllo. Seriamente, mi spieghi in breve dove ti senti danneggiato?

"Magari saperle PRIMA queste linee guida supersicure non sarebbe male eh. D'accordo che programmo per hobby, ma ho dei passatempi migliori."

Nel senso, chiama la Apple, digli "voglio creare un programma", e chiedi.

"Snow Leopard non ha bisogno di virus, bastava il bug dell'utente guest."

Sempre il discorso "vedi che anche vooooi....."

"l G5 che uso a lavoro crasha mediamente una volta ogni 2 giocni col famigerato "pallone da spiaggia perpetuo". E non ci posso fare niente perchè non ho le password di admin."

Minchia manco quelle ti danno al lavoro? gran fiducia...

Mousse ha detto...

Non è questione di fiducia ma di policy.. É per sicurezza, per evitare che possa far danni, per impedire ai programmi cattivi di arrivare. Apple fa lo stesso. Non ti da il controllo su cosa usare sul tuo device. Però se lo fa San Steve da Cupertino va bene.

SirEdward ha detto...

@ EmanueleMontatore


Dipende dai costi di produzione e dal raggiungimento del break even point.


Se il raggiungimento del break even point è troppo in là rispetto a soldi spesi e qualità del prodotto, conviene ridurre le proprie ambizioni o le proprie spese, non dare la colpa a chi compra. Difatti si possono trovare film e musica bellissimi che non hanno avuto bisogno di spendere una follia, e autentiche ciofeche da milioni di dollari.


"Ma ti assicuro che non fa quasi mai parte del rutilante mondo dello showbusiness musicale fatto di tanto fumo e poco arrosto."

"è in crisi perché vuole straguadagnare facendo poca fatica."

parli di un mondo che non conosci minimamente. OK che non ci sono molti nuovi talenti, ma il lavoro dietro la creazione di un disco o di un film è veramente tanto.


Non importa. Se la qualità finale fa schifo, puoi averci lavorato quanto vuoi, speso quanto vuoi, ma rimane il fatto che fa schifo. Può fare meglio un genio in un'ora con quattro soldi che un esercito di mediocri in un anno spendendo miliardi.


"Strano, per PC è pieno di applicativi, anche ottimi, volontariamente gratuiti. Non che non sia giusto che l'autore venga pagato, ma evidentemente si possono trovare altre forme di compenso."

Non ho mai detto il contrario. ho semplicemente risposto a tarantino che si lamentava che su iPhone le app fossero a pagamento.


Si parlava del fatto che chi produce un applicativo funzionale è giusto che sia pagato, non di Tarantino.


"No, non è "cattiva", come non è "cattiva" Apple (sei fissato con il volermi attribuire pensieri che non ho), ma se uno mi viene a chiedere cosa penso di questa politica, la trovo idiota.

Cosa vuol dire "politicamente"? non capisco dove vuoi arrivare. Cioè, stai dicendo che la Sony, la MS e la Nintendo sono "idiote" perchè fanno i loro prodotti e i loro giochi?


Da quando dire che una politica è idiota implica affermare che è idiota chi la porta avanti? Non è la prima volta che dai per scontato che io abbia detto cose che non ho detto.

La scelta politica è di lavorare da soli con software e hardware proprietario lavorando perché diventi l'unico standard, con enorme vantaggio del produttore. Un modo per avere il controllo dell'hardware oltre che del software.

Lati negativi: la creazione di un numero indefinito di sistemi differenti e incompatibili tra loro, costringendo i clienti ad acquistare due o più prodotti hardware o rinunciare a parte del mercato software.

SirEdward ha detto...

E' una decisione politica, perché sono sicuro che dal punto di vista tecnico la soluzione si potrebbe trovare.


tra l'altro dimentichi che moltissimi giochi sono multipiattaforma.


Con una parte dei costi di sviluppo raddoppiata e che viene poi pagata dall'utente finale. E' vero, dimenticavo anche questo svantaggio.


"La politica di Apple è una scelta, ma è chiaro che in questo modo attira più gli utonti che gli utenti scafati, e in più questo modo di agire getta ombre anche parecchio lunghe sul metodo di scelta delle applicazioni che sono autorizzate a girare.

Chi le sceglie? Con che criterio? Non sono domande da poco."

Senti, se ci fossero dubbi sul metodo di votazione per eleggere i governanti (e - ci - sono) direi "non sono domande da poco"... ma dato che la Apple produce, pubblicizza e distribuisce un suo prodotti, direi che ha tutti i diritti di decidere come gestire cosa viene implementato.


Continui a confondere cioè che è lecito con ciò che è giusto (o etico, se preferisci). Se io avessi un ristorante e servissi i ricchi e potenti rapidamente e con riverenza e i poveracci lentamente e con male parole, è lecito (non è illegale), quindi, secondo la tua visione della cosa, "ho tutti i diritti". Peccato che anche tu ti renda conto di cosa non va.

Nessuno sta negando a Apple il diritto di fare queste cose, ma io ho il diritto di dire che è un sistema poco trasparente e ad alto rischio di ingiustizia.

Il fatto è che ho ragione su quel che dico anche se la cosa rimane lecita (cioè ammessa dalla legge).


"Ancora con "noi"-"voi"...

ooooook, scusa, non prendertela così tanto.


Non sono affatto irritato. E' che il modo di ragionare su una cosa mostra la forma mentis di una persona. Se la tua forma mentis è "noi"-"voi", è inutile che continuiamo a parlare, perché questa divisione ti impedirebbe di poter arrivare a qualcosa di diverso dalla tua idea originale.


"Ho premesso i motivi per cui non acquisto prodotti Apple, non sono quelli che sembri attribuirmi e non ho mai dato del cerebroleso a chi ha il mac. Anzi, alcune delle persone che rispetto di più in campo informatico usano Mac regolarmente o usano solo Mac."

Aaaaah, minchia come ti offendi con niente, non l'ho detto a te, mi riferivo ad altri commenti. Non l'hai detto? e allora non sentirti preso in causa.


Non sono affatto offeso. Ti ho solo fatto notare che hai detto una sonora idiozia mettendomi in bocca cosa che non ho mai detto.
Se ti rivolgi specificamente a me e in più usi il "voi", significa che ti stai rivolgendo 1) anche a me (voi), e 2)principalmente a me (@siredward)

SirEdward ha detto...

Non sono io che capisco male, sei tu che non spieghi bene.

Ricapitoliamo:
-mi metti in bocca cosa che non ho detto
-usi la divisione "noi"-"voi", assolutamente fuori luogo qui
-mi attribuisci pensieri e modi di ragionare seguendo più la tua testa che le mie parole.

Evidentemente l campanello di allarme che mi ha fatto scrivere il post numero 99 non era scattato per nulla.

VanessaeMarco ha detto...

@Sir

Il probema di queste discussioni è che non è facile dialogare, quindi non prendertela se si fa un po' di confusione tra post.

Nessuno qua potrà covincerti a prenderti un mac. Se vuoi essere convinto chiedi a qualcuno che ti conosce bene e ti sa dire se nel tuo caso un mac sarebbe la scelta migliore rispetto a un pc.

Io posso darti e ti ho dato alcuni elementi per cui IO ho scelto di usare prodotti Apple. Ma se vuoi sapere il mio punto di vista generale leggi il post di Marco.

Un mac funziona generalmente meglio di un pc, dipende ovviamente da configurazione e usi. Non consiglierei un mac a chi fa il "videogiocatore Hardcore" mentre lo straconsiglio a chi "cazzeggia su internet".

Per chi ci lavora? lì dipende molto dagli applicativi. Tanti utenti di autocad sono passati a mac anche se sono costretti ad utilizzare windows sopra. Perché? Perché molti sono VERAMENTE stufi di aggiornamenti, manutenzioni, antivirus e cose varie. Ad alcuni pesa come pesava a me. Hanno fatto bene o no? Beh io ho molti "feedback positivi" a leggere nei vari forum.

Detto questo, anche se l'ho ribadito già troppe volte, il motivo per cui "ce la prendiamo" è perché spesso veniamo definiti "utenti che lo comprano solo per fare i fighi" o "schiavi di Steve Jobs". Non ce l'ho con te che non hai fatto questa considerazione, ma è per capire come mai partano sempre queste "flame wars".

Anche un atteggiamento del tipo "E' stupido prendere un mac, con la metà del prezzo compro un pc migliore"... Io so cosa vuol dire avere di fronte un pc e avere di fronte un mac. Non c'è confronto PER L'USO CHE NE FACCIO IO.

Riguardo alle restrizioni di iPhone...
Una persona può volere la libertà anche di passare col rosso, io preferisco non farlo e sapere che uno ha messo quella regola per un motivo sensato.
Finché quella persona non mi dice "tu non puoi uscire di casa" senza un motivo reale, francamente non mi pongo il problema di avere una "libertà limitata". Io non mi sento limitato. Anzi.

Io sono soddisfatto delle mie scelte e ADORO il mio computer e il mio iPhone e probabilmente adorerò anche il mio iPad.
Gli utenti pc invece in genere non lo fanno. Per me è anche questa una differenza abissale.

Mousse ha detto...

Ed è il problema di molti utenti Mac. Passano dall'usare il computer ad avere una vera e propria fede regligiosa nella Apple, perdendo ogni obiettività.
Se volete, potete offendervi.

Come pubblicitario invidio sinceramente i miei colleghi in Apple, che riescono a creare una tale fidelizzazione negli acquirenti.

VanessaeMarco ha detto...

@mousse
"perdendo ogni obiettività."

Sei arrogante e offensivo.

Sembra che qui l'unico che voglia fare il troll fra tutti sia tu.

Mousse ha detto...

Si, sono arrogante, offensivo, saccente, cinico e antipatico. Mi conosco da un pò :p

Ma almeno sono obiettivo nel riconoscere che ogni prodotto ed ogni strategia di mercato ha pregi e difetti e non è giusta "a priori".

Poi ognuno è libero di comprare quello che gli pare.

VanessaeMarco ha detto...

@mousse
Si, sono arrogante, offensivo, saccente, cinico e antipatico. Mi conosco da un pò :p

-Sei un troll quindi. Se sei così evita di comportanti in questo modo nei forum e nei commenti. Produrresti solo vagonate di flame. Come si è visto.

Ma almeno sono obiettivo nel riconoscere che ogni prodotto ed ogni strategia di mercato ha pregi e difetti e non è giusta "a priori".

-Qualcuno ha mai affermato questo? Non ho mai detto che i prodotti Apple non abbiano difetti. Solo che io non li vedo, o sono talmente lievi che non li noto neppute. Se per me una batteria che dura di più mi fa più comodo di una intercambiabile, non lo vedo come difetto. Questo è un esempio tra i tanti. Anzi vuoi saperne una? io sull'App Store ci farei molta più selezione.
Un "difetto" dell'iPad? Che non c'è un account utente. Questo mi manca.
Altro che USB o SD varie... frega niente di quello. Gestire con un iPad due account diversi sarebbe comodo a casa mia, ma non per forza necessario. E' giusto che non ce l'abbia? No, ma posso capire lo sforzo di gestire una cosa del genere, non è di certo tra le priorità.
Francamente del multitasking e del copia e incolla su iPhone ne potrei fare benissimo a meno... manco gli MMS ho praticamente mai usato.

Poi ognuno è libero di comprare quello che gli pare.

-A questo almeno ci arrivi. Ma trattare come lobotomizzati gli altri perché acquistano quello che non acquisti te è da ignorante.
Ovvero chi ignora un minimo di convivenza civile.

lufo88 ha detto...

Marco scrive:
1) Ogni sistema operativo ha evidentemente i suoi pro e contro. Banale ma indiscutibile.
Verissimo, proprio su questo volevo arrivare. Non c'è un utente Mac che non dica che una qualche caratteristica/scelta è un difetto o dicono che è una feature oppure che è un bene per l'utente.

Per il resto quoto tutto, solo un piccolo appunto.
6) I giochi. A me piacciono le avventure "punta e clicca" (girano su pc modesti come su Mac modesti), ad altri i giochi non interessano minimamente, altri ancora discutono di schede video come se parlassero di motori di auto da corsa. In generale se interessano solo i videogiochi, probabilmente è meglio una console
Dipende dal tipo di giochi. Un PC nasce innanzitutto per lavorare, prendere un pc solo per giocare è un po' una cavolata (meglio una console), però ogni tanto fa piacere averne un paio, giusto per usarli quando capita. Io lo trovo un difetto non poterli usare, non certo basilare però....

VanessaMarco scrive

10) Un sistema chiuso ma che da sicurezza per alcuni è meglio di un sistema troppo aperto.

Se parliamo di closed source e open source, i secondi sono sempre più sicuri ed il perché è chiaro: di fatto OGNI programmatore può darci un'occhiata e i bug vengono corretti, di conseguenza, in due minuti.
Se parli di cosa ti permette di fare (nel senso se puoi fare così o cosà) allora il discorso è più complesso. Secondo me non puoi impedire operazioni rischiose e basta, devi impedirle ma dando la possibilità a chi ha il cervello di farle. E sinceramente qui i sistemi Debian (parlo delle distro che ho usato, non voglio denigrare slackware o Suse) hanno un ottimo compromesso. Devi imparare un po' di comandi se vuoi rischiare, sperando che tu capisca cosa stai facendo (se un utente vuol fare cagate le FA anche con i Mac), viceversa hai comunque un OS usabile e semplice.

lufo88 ha detto...

EmanueleMontatore scrive:
L'open source è un concetto totalmente diverso.
No, non ci siamo capiti. Io parlavo di un sistema gestito da Apple dove puoi scaricare i software (come l'app store e questo c'è già) ai quale tu, utente, puoi affiancare quel cavolo che vuoi, anziché avere SOLO quello ufficiale. Non c'entra open e closed source, c'entra solo di dare la possibilità agli altri di rilasciare il software compatibile SENZA avere necessità di avere l'approvazione dalla casa madre. In sostanza si avrebbero i due casi:
1) utente senza conoscenze, utilizza solo il "repo" Apple ufficiale
2) utente smanettone, fa quello che gli pare. Se si in*****a il pc/apparecchio sa di chi è la colpa: sua.
Questo parlando di iPhone ed iPad. Trovami un solo motivo per cui questa non sarebbe un'ottima soluzione.


Ah sì? e cosa sa di preciso il 99,9% degli utenti dei computer che usa? start>programmi? non venirmi a dire che l'utente deve sapere perchè la gente non ha bisogno di SAPERE, ha bisogno di USARE SENZA PROBLEMI.

Non sto parlando di conoscenze informatiche, ma di politica aziendale. Se non sai che rimarrai legato agli umori di Apple (ultimo aggiornamento firmware iPhone insegna) è male, perché nascondi una vera e propria clausola del contratto all'utente.
Stesso concetto dell'acquisto dei pc mac. Sai che quel sistema operativo girerà solo sul mio hardware, quando sia Windows che le distro Linux possono andare su qualunque computer che ne supporti le specifiche senza rimanere legati all'azienda che ha prodotto il SO.

un milione di acquisti dell'ipad basta come referendum?
Sto parlando della singola applicazione, non del prodotto hardware.

E poi cosa c'entra la democrazia? E non vedo dove sia il conflitto di interessi, spiegamelo per favore.

esempio:
Io, Apple, sviluppo un programma di fotoritocco e decido di rilasciarlo a pagamento.
Lui, programmatore, crea un programma che ha le stesse funzioni solo che decide di rilasciarlo gratuitamente.
Io, Apple, posso decidere che programmi possono o non possono girare sul mio prodotto.
Indovina cosa faccio? Ovviamente decido che il secondo programma non ha il mio benestare.
Senza contare che posso decidere di fare in maniera che certi software neanche esistano, costringendo gli utenti ad acquistare un altro mio prodotto perché su questo non ci sarà mai un certo tipo di applicazione.

Sei partito dai videogiochi per arrivare ad adobe e autocad.
No, hai letto male il mio messaggio. Autocad e Adobe era un appunto su cosa non funziona nativamente sulle distro Linux, riconoscendo un problema (che non è del mondo Linux, ma di chi rilascia il software, ma l'effetto è lo stesso).
In ogni caso esiste l'emulazione e il boot nativo anche su mac se non te ne fossi accorto. Infatti molti lo usano SOLO per i videogiochi.
Ma allora vedi che siamo d'accordo?
Le distro Linux hanno Wine
Mac ha l'emulatore (non so il nome)
Uno costa, le altre no.
Allora mi spieghi perché dovrei spendere dei soldi? Per un prodotto che poi ha un sacco di limitazioni?

So anch'io che Mac ha altri vantaggi, ma quello che voglio far capire è il punto primo di ciò che ha detto l'utente marco, ma vedo che non vuoi ammettere che i Mac di difetti ne hanno, come gli altri SO.
Mi spiace.

lufo88 ha detto...

Mousse scrive:
@lufo88: hai colto tu il mio riferimento ai videogiochi ;) Oh, intendiamoci, per me WoW gira tranquillo anche su Mac, ma ci sono altre cosette divertenti che non lo fanno. E si, sarei passato a Linux da un pò, purtroppo i programmi con cui lavoro sono o per Mac o per Win.. E io ho un problema di retrocompatiblità al contrario: gli studi grafici restano su Mac per non aver problemi di retrocompatibilità, io resto su Win per lo stesso motivo.

Per i giochi, niente di meglio di una console, ma alcuni giochi per console non ci sono, e se un gioca una volta ogni tanto la console è una inutile spesa.

Quoto. Infatti parlavo di una funzionalità, non è certo lo scopo principale di un pc il gioco :-)
Per la questione delle compatibilità anch'io ho un po' di problemi. Wine non risolve certo tutto purtroppo....

ciao ciao

Turz ha detto...

@Nodens:
L'utilizzo del verbo "convertire" abbinato a quale computer si usa è vagamente inquietante.
Immagino un futuro prossimo in cui ogni nazione avrà un Sistema Operativo di stato e sarà possibile donare l'8 x mille a Steve Jobs.


Già pronto il manifesto pubblicitario della campagna "dona anche tu l'otto per mille alla Apple: in omaggio una iCross per ascoltare tutti gli MP3 benedetti da Steve".

VanessaeMarco ha detto...

@lufo

Nessuno dice che i mac siano esenti da difetti. La questione è che, in genere, la questione viene messa in questi termini:
Utente pc-linux "Ma come fai a usare mac che ha questo difetto?"
Utente mac "per me non c'è nessun problema, non lo vedo come un difetto"

Faccio un esempio: Riguardo all'accesso a un mondo "open" da parte di iPhone e iPad ti posso dare ragione solo in parte. Apple vuole che l'esperienza d'uso sia la migliore possibile. Cosa che non è tra le prerogative del mondo open. Forse per questo non è necessario, anzi. Apple tiene molto ai suoi sviluppatori come Microsoft. E' un modo per proteggere l'ecosistema.
Mi piacerebbe ci fosse un app store "open"? Si, perché no...
Non c'è, è un problema, un difetto? Per me no. Mi sta bene così com'è.
Come non vedrei un difetto se la mia automobile avesse 5 porte invece che 3. Ma visto che la utilizziamo al massimo in 2 per il 99.9% delle volte io non lo trovo un "difetto". La utilizzassi ogni giorno in 4 la troverei scomoda.

Per quanto riguarda Wine?
http://davidbaumgold.com/tutorials/wine-mac/
Wine esiste per mac in forma "difficile" o in forma "facile ma a pagamento"
http://www.codeweavers.com/products/
Esattamente come su linux.

VanessaeMarco ha detto...

@Turz

la discussione sta prendendo una piega "accettabile" :)

non scadiamo dai...

VanessaeMarco ha detto...

"Come non vedo un difetto nella mia automobile che ha 3 porte invece che 5. Visto che la utilizziamo al massimo in 2 per il 99.9% delle volte io non lo trovo un "difetto". La utilizzassi ogni giorno in 4 la troverei scomoda."

Editing.
Un difetto di questo forum è che non si possono modificare i post :D

Mousse ha detto...

@lufo88: da utente "non religioso" riconosci i difetti di Linux come tali e non li ritieni una cosa positiva tipo "pensa, non posso usare dei programmi che potrebbero rendere il sistema instabile"..

Sul fatto di non poter usare altri OS su Mac... Debian gira benissimo sui vecchi Mac PPC (ho un G4 Cube con Lenny) e ancora meglio sui nuovi Intel che dal punto di vista dell'architettura hardware di base sono pressochè identici ai PC "di marca". Sulle macchine con CPU Intel, ormai tutte quelle recenti, puoi anche installarci XP.
Ma il Mac-user "hardcore" non lo farà MAI nemmeno sotto tortura. ;)

La cosa buffa è che per motivi di licenza non puoi fare il contrario, ovvero mettere OSX su una macchina non Apple, pur essendo la cosa tecnicamente possibile (anche su CPU AMD).
Curiosamente, lanciando un paio di benchmark, si scopre che le prestazioni, a parità di configurazione, di OSX su Mac e su non-Mac sono quasi identiche. Idem per lo stesso test condotto con Linux e Windows XP.

VanessaeMarco ha detto...

@mousse

Io non installo windows sul mac perché non ne ho bisogno. Ma non lo vedo assolutamente una "profanazione". Anzi.

Sai il gusto di dire a un utente PC "Sul mio mac possono girare più software che sul tuo PC con Windows"

E' una bella soddisfazione :)

Se non avessi la Play3 installerei Windows sul mio mac senza farmi problemi. Ci sono più giochi di ruolo su pc.

Sei troppo prevenuto. Qui l'unico non obiettivo sei solo tu :)

VanessaeMarco ha detto...

MacOsX su configurazioni identiche o quasi probabilmente andrebbe alla stessa velocità sia su mac che su "hackintosh".

Non sono sicuro sulla stabilità e sulla gestione degli aggiornamenti. Io non mi pongo il problema. Non vedo la necessità per l'uso che ne faccio io di valutare un hackintosh, anzi. Sarebbe più problematico.

Stupidocane ha detto...

Ehi, ehi, si parla di religione e non mi chiamate?
Ma son modi questi?

Turz ha detto...

@VanessaeMarco:
@Turz

la discussione sta prendendo una piega "accettabile" :)

non scadiamo dai...


Suvvia, non si può neanche fare una battuta?

Lino ha detto...

Non amo la Apple ma vi siete dimenticati o forse non sapete quello ch'è successo in passato tra Apple e Microsoft? La Microsoft non è diventata quello che è grazie all'idea dell'Apple di un O.S. con interfaccia grafica a finestre e puntatore comandato da mouse? Non è stato Bill Gate che con la scusa di una collaborazione ha ottenuto la fiducia di Jobs per poi pugnalarlo alle spalle? Fanno bene a tutelarsi in ogni modo?
Chi dice che invece dello scoop il giornalista non avrebbe consegnato il telefono ad un concorrente?

Gio ha detto...

@Vanessaemarco

"Perché? Perché molti sono VERAMENTE stufi di aggiornamenti, manutenzioni, antivirus e cose varie. Ad alcuni pesa come pesava a me. Hanno fatto bene o no? Beh io ho molti "feedback positivi" a leggere nei vari forum."

Discorso senza senso di gente che è rimasta a windows xp sp1 e poi è passata a ma perchè vista sul suo pc del 2001 andava lento, ovviamente windows pirata eh! fosse mai.
Da vista e poi con seven gli aggiornamenti sono solo per la sicurezza di defender e pochissimi per l'os.
Trovo inoltre stupido prendere un mac per metterci sotto windows perchè se ti servono programmi di cad con lo stesso prezzo di un macbook pro da 15 ti compri una workstation dell mobile.
C'è ignoranza quando si compra un pc.

@TUTTI GLI ALTRI IN PARTICOLARE AI SOLITI ELEMENTI CHE PASCOLANO QUI SUL BLOG
Ma è possibile che chi non la pensa come voi su questo blog deve sempre essere offeso, denigrato e aggredito? ma scendete dal pero e smettetela di rompere i m*****i!

Stupidocane ha detto...

Chi la pensa come chi? Non mi è chiaro...

Mousse ha detto...

@Gio: se non ti piace l'ambiente non sei costretto a rimanere.

@lino: ancora il solito discorso... L'idea del sistema operativo a finestre NON è di Apple ma di Xerox con Star ed Alto. Ci sono state anche numerose diatribe legali con Xerox, con l'uscita del Lisa.

http://arstechnica.com/old/content/2005/05/gui.ars/8

E a ben vedere, Atari, Amiga e GEOS sono arrivati prima di Windows e da questa timeline manca Archimedes.

D'altra parte non ci sono molti modi di coniugare il paradigma delle interfacce a finestre.

Gio ha detto...

@Mousse
Neanche voi siete costretti a postare qui per sfogarvi :-)

El ha detto...

Riguardo ai costi dei nuovi portatili, a me non sembrano *eccessivamente* esagerati e nemmeno troppo arretrati tecnologicamente.
Sul sito Dell, un 15" Precision M4400 costa 1440 euro ed e' un core2duo con 320 Gb di disco fisso (pero' ha una scheda grafica migliore), molto simile al mbpro da 13".
Un Alienware a *quasi* a parita' di componenti (disco a 7200 giri, scheda grafica leggermente inferiore e risoluzione maggiore dello schermo) costa circa 300 euro di meno rispetto al macbook pro da 15 con il Core i7, pero' pesa 1,5 Kg di piu' (circa 1800 contro 2100 euro).

Un appunto anche su iphone : ho preferito comprare un nokia 5700 invece del melafonino per vari motivi. E' sicuramente piu' economico a parita' di caratteristiche, ha un'ottima videocamera e un buon gps integrato, ci sono tantissimi applicativi free (scummvm e' sempre con me), si possono scambiare i file tramite BT, ecc. pero' ha un'interfaccia che rispetto a quella che ho sull'ipod touch (e credo anche sull'iphone) e' molto meno usabile.

Poi anche per me e' fastidioso chi cerca di convincere altri che apple e' meglio, come e' fastidioso sentirsi dare del "macaco" o dello "schiavo di Jobs". Io sono passato a mac nel 2004, ho un mpb (triplo-boot, cosi' accontentiamo tutti: linari, winari e maccari), un imac pre alluminio, ma anche due netbook (eeepc e acer) e sono in procinto di prendermi un alienware come nuovo portatile (mi piace giocare ^_^).

Ciao

VanessaeMarco ha detto...

@Gio
"Discorso senza senso di gente che è rimasta a windows xp sp1 e poi è passata a ma perchè vista sul suo pc del 2001 andava lento, ovviamente windows pirata eh! fosse mai.
Da vista e poi con seven gli aggiornamenti sono solo per la sicurezza di defender e pochissimi per l'os.
Trovo inoltre stupido prendere un mac per metterci sotto windows perchè se ti servono programmi di cad con lo stesso prezzo di un macbook pro da 15 ti compri una workstation dell mobile.
C'è ignoranza quando si compra un pc."

Lascia perdere... è evidente che non puoi/vuoi capire.

lufo88 ha detto...

VanessaeMarco scrive:
"Faccio un esempio: Riguardo all'accesso a un mondo "open" da parte di iPhone e iPad ti posso dare ragione solo in parte. Apple vuole che l'esperienza d'uso sia la migliore possibile. Cosa che non è tra le prerogative del mondo open. Forse per questo non è necessario, anzi. Apple tiene molto ai suoi sviluppatori come Microsoft. E' un modo per proteggere l'ecosistema."
Non riesco a capire se sono io a non riuscire ad esprimermi....
Non ho mai detto che deve esserci del software open, ma che tutti possano contribuire, senza la necessità di avere autorizzazioni di Apple. Non è questione né di Open o di Close, solo di poter sviluppare software senza necessità di far contenta l'azienda che distribuisce il prodotto.

Poi il resto del tuo discorso fila, se per te non è un difetto ok, però allora (non sto parlando di te, ma in generale) dire che agli altri che la libertà di scelta per l'utente comune non è necessaria non è più un'obiezione accettabile, perché per me è un difetto molto grosso. ;-)

ciao ciao

Mousse ha detto...

VanessaeMarco hanno scritto: "Lascia perdere... è evidente che non puoi/vuoi capire."

C.V.D.

EmanueleMontatore ha detto...

@ tutti

Ragas, leggendo gli ultimi commenti sinceramente mi sorge spontaneo notare come tutto ciò sia inutile: alla fine, tutto si riduce a un unica conclusione: ciascuno spende soldi e usa quello che gli pare e piace. Quindi ciascuno viva bene e tanti saluti.

solo evitiamo di dare degli idioti a chi compra roba Apple, da parte mia.

Ciao a todos.

VanessaeMarco ha detto...

"Non riesco a capire se sono io a non riuscire ad esprimermi....
Non ho mai detto che deve esserci del software open, ma che tutti possano contribuire, senza la necessità di avere autorizzazioni di Apple. Non è questione né di Open o di Close, solo di poter sviluppare software senza necessità di far contenta l'azienda che distribuisce il prodotto."
No, ho capito. Era solo un esempio. Ovviamente per mac esiste avendo basi unix. Nell'iPhone esiste una sorta di mercato "jailbrekando" il prodotto (io non l'ho fatto) anche se mi pare che anche da li alcune applicazioni sono a pagamento. Non ho idea se si possa parlare di "open source".
Te l'ho detto, sarei contento se ci fosse uno store Open, ma la sua assenza PER ME non è un problema.

"Poi il resto del tuo discorso fila, se per te non è un difetto ok, però allora (non sto parlando di te, ma in generale) dire che agli altri che la libertà di scelta per l'utente comune non è necessaria non è più un'obiezione accettabile, perché per me è un difetto molto grosso. ;-)"

Ma infatti il discorso si basa sulla questione personale. Non sul discorso in generale. Io non ti dico nulla se mi dici "per me è importante questo, per ciò non lo prendo". E' un discorso che ha fatto anche Paolo Attivissimo ed è assolutamente condivisibile.
La questione cambia totalmente quando il discorso diventa "Questo prodotto ha queste mancanze, quindi se lo compri sei solo uno schiavo di Steve Jobs".
Spero che sia chiaro cosa voglio dire :)

VanessaeMarco ha detto...

Per tornare nell'argomento linko altri filmati fantastici di Jon Steward

http://ccinsider.comedycentral.com/2010/05/03/the-daily-shows-best-apple-moments/

Quello dell'iPhone mi ha fatto piegare!!!

underek_ ha detto...

Il mac è qualitativamente superiore.
FAIL & FAIL

il mac non si impalla mai
FAIL

il mac, mica prugne, dura proprio di più
FAIL

il mac provoca il signoraggio delle scie chimiche
WIN (LOL)

mio cuggino ha un mac
WIN (questa è vera vera, giuro)

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