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2010/04/06

Repubblica, La Stampa: orrore, danni a L’Aquila assenti in Street View

Lamentele nei media: L'Aquila è ancora intatta in Google Street View. Persa un'altra occasione per starsene zitti


Repubblica, La Stampa, Euronews.net, Excite.it e altri segnalano e ripetono a pappagallo e con indignazione la lamentela di CNRmedia, che osserva che in Google Street View le immagini mostrano L'Aquila ancora intatta e chiede a Google di aggiornare le mappature. La Stampa critica Google dicendo che "la multinazionale di Mountain View non si è mai accorta del sisma del 6 aprile" e parla di "aggiornamento che la multinazionale USA dai dividendi miliardari non ha ancora avuto tempo, soldi e il buongusto di effettuare".

Nessuno che si ferma un nanosecondo a chiedere come diamine farebbe Google ad aggiornare le immagini. Forse questi signori non hanno ben capito come funziona Google Street View. Cosa pretendono, che Google mandi le proprie automobili dotate di fotocamere in giro per le strade della città disastrata e ancora ad accesso limitato? Bah. Si lamentano della mancanza di buongusto di Google, ma non della mancanza di buon gusto dimostrata dal non informarsi prima di lagnarsi a vanvera.

Grazie a Davide per la segnalazione.

52 commenti:

Winnie ha detto...

Dopo tutto fare gli indignati non costa nulla no?? E' quando c'è da rimboccarsi le maniche che le cose cambiano...

Anonimo ha detto...

Come se mostrare macerie fosse segno di buon gusto!
Ma questi giornalisti non sono a corto di buon gusto, ma anche di buon senso e soprattutto d'intelligenza!

Sioropa ha detto...

Ho provato a scrivere a google per aggiornare la mia foto di due anni fa che appare in sreet view, ma non mi hanno risposto: sono indignato!!

Anonimo ha detto...

Molto probabilmente si sono confusi con Google Earth. Nei giorni successivi al terremoto di Haiti venne chiesto a Google di aggiornare la zona dell'isola mostrando le "ferite" e le case rase al suolo, nell'intenzione di favorire la pianificazione dei soccorsi. Cosa che è poi stata fatta, controllate e vedrete come le foto altrove siano piuttosto obsolete mentre quella di Haiti abbia la data di gennaio 2010.

alberto ha detto...

Io sono stato catturato dalla macchina di Google street view durante la mille miglia 2009 (se non ricordo male era circa maggio).
Sono andato online due mesi fa. Cioe' a circa un anno. Il tempo di manipolazione delle immagini infatti è quello. Se anche Google potesse inviare le sue macchine a L'Aquila le immagini non ci sarebbero prima del 2011!!!

Emiliano ha detto...

Dal punto di vista delle immagini catturate dalla Google Car mi domando se effettivamente la città sia aperta al traffico....
Dal punto di vista delle foto da satellite mi domando se Google possa aver avuto accesso, da un anno a questa parte, alle foto di un satellite che sia passato sopra l'Aquila di giorno, con il cielo sereno, e che appartenga a qualche ente che poi vende le immagini....

marcoboh ha detto...

e poi le immagini del prima stanno lì a testimoniare di com'era la città, e di come dovrebbe tornare ad essere. fossi il signor google non le vorrei aggiornare apposta.

Rodri ha detto...

Non c'è problema. Che si accontenti la stampa e si tolga completamente L'Aquila da Street View.

Niente città, niente foto da aggiornare.

Verzasoft ha detto...

Ma questi sono scemi o hanno seguito un corso apposta?

Paolo ha detto...

Per quanto riguarda google earth, bisogna precisare che la maggior parte delle foto "ad alta risoluzione" non sono "satellitari" ma ortofoto scattate da aerei, c'è una compagnia dell'aeronautica che fa proprio questo "lavoro", quindi potrebbe essere più semplice ottenere un update.

Per streetview, sarò scemo, ma non è interessante il fatto che rimangano le foto "vecchie", una sorta di "memoria storica" pre-ricostruzione? E' una cosa che nel passato non era tecnicamente possibile fare...

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Quella di Stret View è sicuramente una cavolata, però magari avrebbero potuto aggiornale le satellitari. Questa satellitare l'ho salvata poco fa: quella nel riquadro era la Casa dello studente :(

Emanuele Ciriachi ha detto...

Ha ha ha spettacolo.
Probabilmente per Repubblica si tratta di un complotto di Berlusconi :)

Ma questi sono scemi o hanno seguito un corso apposta?

Signori e signore, il vincitore del thread.

Talkeim ha detto...

Il buon gusto gli manca lo stesso a google. Potevano almeno sospendere un servizio che nel caso aquilano è diventato inutile...

donninadelcervello ha detto...

Ecco, appunto! Quando ho letto la notizia mi sono detta: "Beh, e allora? Da quando in qua aggiornano le foto in tempo reale?". Poi ho totalmente dimenticato la cosa, a dimostrazione di quanto poco "notizia" fosse questo fatto per me.

Anonimo ha detto...

Per Talkeim

Il buon gusto gli manca lo stesso a google. Potevano almeno sospendere un servizio che nel caso aquilano è diventato inutile...

Interessante: quindi nel caso si città ancora in piedi il servizio è utile? Alle portinaie che guardano se da un certo locale equivoco escono persone che conoscono, oppure se nella gioielleria entra il commendatore con l'amante, sicuramente sì.
Tra l'altro, non so quanto a Google possano seguire passo passo ogni singolo terremoto e catastrofe che capita sulla faccia della Terra, che, ricordiamolo, sono sempre più numerosi di quelli di cui parlano i giornali italiani.

Anonimo ha detto...

Errata corrige: nel caso di città

savewaterdrinkbeer ha detto...

Parlo da studente di ingegneria che è stato 3 volte a L'Aquila per eseguire rilievi da volontario per la Protezione Civile.

Le immagini prima del sisma sono utilissime per capire com'erano gli edifici e per eseguire un'adeguata relazione.

Sia quelle aeree che quelle di street view.

Mousse ha detto...

Io Street View l'ho sempre visto come un servizio aggiuntivo per vedere i luoghi "in anteprima" quando pianifichi un itinerario, più che come servizio per avere informazioni in tempo reale..

Non è che il piagnisteo lo fanno perchè così possono (come sta diventando di moda, vedi TG5) usare le foto di Google invece di mandare dei fotografi o inviati sul posto? Tanto, già le notizie le prendono da internet...

Verzasoft ha detto...

Lol,
grazie, grazie :D

Massimiliano ha detto...

Mi viene sempre piu vomito per tutto questo giornalismo spazzatura e di disinformazione tecnica, scientifica e politica dilagante.

Scusate lo sfogo ma non se ne può piu!

The Black ha detto...

Pazzesco. Si lamentano del buongusto degli altri quando mandano i loro giornalisti a chiedere agli sfollati domande del calibro "come si sente dopo il sisma?"

Anonimo ha detto...

l'ho detto pure io che oggi bisognava solo tacere, ogni parola è solo un insulto...

http://terremoto09.wordpress.com


Monique

Gelma ha detto...

Bhe, le immagini non sono volutamente aggiornate in tempo reale. Tempo fa avevo letto che, a fronte di comprensibili eccezioni, la volonta' di Google fosse quella di mostrare immagini non piu' recenti di due anni.
Vorrei ricordarvi i deliri sulla privacy quando venne ipotizzato che il tutto fosse aggiornato quotidianamente.

Ciao,
Andrea Gelmini

Domenico_T ha detto...

Mousse,
Io Street View l'ho sempre visto come un servizio aggiuntivo per vedere i luoghi "in anteprima" quando pianifichi un itinerario, più che come servizio per avere informazioni in tempo reale.

Quoto. Io l'ho usato per essere certo di raggiungere posti in cui non sono mai stato come ristornanti o campi di calcio un po' fuori mano.

Pazzesco. Si lamentano del buongusto degli altri quando mandano i loro giornalisti a chiedere agli sfollati domande del calibro "come si sente dopo il sisma?"

Il colmo fu quando una giornalista andò a rompere le uova nel paniere ad una coppia che dormiva in auto di notte. Bussò al finestrino (svegliandoli), il cameraman sparò il suo proiettore tanto che gli occupanti si schermarono gli occhi infastiditi e la domanda fu ... "come mai dormite in auto?".

Girai faccia per il disgusto.

Streamer ha detto...

Magari avrebbero potuto scrivere:
non vediamo l'ora che un servizio Gratuito, a disposizione di tutti e così diffuso, faccia un giro per le strade aquilane dopo il sisma per mostrare quanto ci vuole a sistemare tutto quello che è stato distrutto.
E un giro anche tra le tante nuove strade che costeggiano le tante nuove abitazioni (le C.A.S.E.), le nuove zone residenziali, i nuovi quartieri, che accolgono sotto un tetto le migliaia di persone colpite dalla distruzione della propria casa.

Ma forse hanno già paura che il mondo e l'Italia presto vedrà dai propri computer tutto quello che è già stato fatto a L'Aquila in un anno di intenso lavoro e che loro non hanno mai voluto raccontare. La cosiddetta stampa indipendente.

Avrebbero potuto cogliere l'occasione quantomeno per starsene zitti, e invece hanno dimostrato quanto valgono i tanto osannati "maggiori quotidiani nazionali".

Sono un aquilano.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Sono un aquilano."

Com'è la situazione del centro storico?

cqx ha detto...

Incredibile. Tra l'altro una persona che lavora in Google mi raccontava come la documentazione di Street View fosse stata richiesta dalle autorita' proprio per permettere una futura ricostruzione che tenesse conto di com'era prima del terremoto.
francesco

Replicante Cattivo ha detto...

Ecco...questo è uno dei casi in cui Philip Pullman direbbe
Nessuno ha il diritto di vivere senza essere scioccato. Nessuno ha il diritto di passare la propria vita senza essere offeso

Già, perchè c'è chi si indigna per il fatto che siano ancora visibili le foto di L'Aquila distrutta (anzichè indignarsi per il fatto che L'Aquila sia ANCORA distrutta).

Se cambiassero le foto, qualcuno si ingignerebbe per il fatto che Roma, Torino, Milano mostrano le loro bellissime vie, mentre L'Aquila deve mostrare al mondo la sua tragedia.

Se le cancellassero, qualcuno direbbe che su L'Aquila verrebbe compiuta l'ennesima violenza, tagliandola fuori anche dalla mappatura on-line.

Insomma...in queste situazioni ci sarebbe sempre qualcuno che si sentirebbe offesso e griderebbe allo scandalo. La cosa interessante è che, probabilmente, nessuna di queste persone vive a L'Aquila...probabilmente a quella gente non gliene può fregare di meno di GSW.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Mah, personalmente ribadisco che quella di aggiornare Street View mi sembra una cavolata: sicuramente vi saranno, specialmente nel centro storico e in altri quartieri, aree che sono interdette alla circolazione degli autoveicoli, quindi non vedo come le Google cars dovrebbero e potrebbero aggiornare Street View.

Poi per carità. Google Earth e Google Maps sono servizi gratuiti e Google non è tenuta ad aggiornarli più frequentemente.

Certo che se le satellitari e le ortofoto sono, per politica di google, tutte più vecchie di 2 anni, questo depaupera un pò la qualità di questi servizi.

Ad esempio, non si potrebbe vedere o tracciare un itinerario per tutto ciò che è stato costruito/ultimato negli ultimi 2 anni.

Streamer ha detto...

il centro storico di oggi, è come quello di una città distrutta dal terremoto,
in cui i tempi di demolizione e rimozione delle macerie di un solo edificio si moltiplicano per migliaia.
Sicuramente non è lo stesso del giorno successivo al terremoto.
E' come quello di una città che ha dovuto dare un minimo di priorità alle persone da alloggiare, e poi alle cose da ricostruire.
E' quello costruito in anni e anni di pazienza e sacrifici.
Rimane uno dei più belli d'Italia.
E' quello che non puoi ricostruire schioccando le dita con la bacchetta magica.
Tantomeno trasportando i santini delle candidate alle elezioni provinciali con le carriole.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Tantomeno trasportando i santini delle candidate alle elezioni provinciali con le carriole."

Ignoro l'antefatto per poter comprendere questa affermazione.

Anonimo ha detto...

Pochissimo dopo il terremoto, Google aggiornò l'area di L'Aquila e dintorni in Google Maps. Quindi scrivere che Google non si è mai accorta dell'evento è una baggianata pazzesca.

Anonimo ha detto...

Scusate il doppio commento, ma posto alcuni punti. Il terremoto è avvenuto il 6 aprile; il 9 (leggasi: 3 giorni dopo) Google aggiorna le foto aeree e ne dà notizia via Twitter (ma non ho questo link), dicendo che si possono seguire gli aggiornamenti al link http://mw2.google.com/mw-earth-vectordb/disaster/italy09/italy_earthquake_2009_nl.kmz usando Google Earth.

La frase, quindi, "la multinazionale di Mountain View non si è mai accorta del sisma del 6 aprile" è assolutamente inaccettabile.

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

Non so se l'hanno già segnalato, ma un commento un po' più intelligente arriva da qui:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/04/google-earth-ricostruzione-laquila-gunning.shtml?uuid=99191174-4187-11df-bb0d-a31217e8b40f&DocRulesView=Libero

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Pochissimo dopo il terremoto, Google aggiornò l'area di L'Aquila e dintorni in Google Maps. Quindi scrivere che Google non si è mai accorta dell'evento è una baggianata pazzesca."

Allora come mai ancora oggi, come ho dimostrato con lo screenshot più sopra nei commenti, se si cerca via XX Settembre si trovano le satellitari (o le ortofoto) che mostrano la Casa dello studente ancora in piedi? o_O

Anonimo ha detto...

Questo il mio screenshot:
http://www.mediafire.com/imageview.php?quickkey=izejdwjyw2l

Se oggi bigG le ha cambiate ovvio che non so dirti perché. Il punto è che non si può dire che Google non si sia *mai* accorto dell'evento. Non so se sono chiaro.

Anonimo ha detto...

Per Replicante Cattivo

Se cambiassero le foto, qualcuno si ingignerebbe per il fatto che Roma, Torino, Milano mostrano le loro bellissime vie, mentre L'Aquila deve mostrare al mondo la sua tragedia.

Insomma...in queste situazioni ci sarebbe sempre qualcuno che si sentirebbe offesso e griderebbe allo scandalo.


Ingignerebbero? Offesso? Hai scritto con l'iPad mentre correvi al lavoro? :-)

Come indicato dall'articolo, la fonte di queste lamentele è una piccola agenzia di stampa, la CNR media, ripresa rapidamente dall'Ansa e quindi da molti quotidiani. Per vedere il bicchiere mezzo pieno, segnalo che alcuni a diffusione nazionale non hanno accennato a questa sciocchezza.

Doduz ha detto...

"Già un anno fa CNRmedia denunciò la situazione".

Pensano forse che l'aggiornamento di Street View si possa fare in tempo reale?
O che l'automobilina di Google possa accedere a zone interdette al traffico?
Buffoni!

L'economa domestica ha detto...

Sono stata a L'Aquila sabato mattina. Per chi se la ricorda per come era prima del terremoto è qualcosa di terribile.
Per prima cosa colpisce il silenzio, i palazzi puntellati, i panni ancora stesi, i manifesti per la Pasqua 2009, il cinema che pubblicizza un film di un anno fa, e i soldati, gentilissimi, che all'entrata ti pregano di non entrare nella zona rossa, perché qualche genio che lo fa c'è sempre.
E visto come sono ridotte le strade, i vicoli, le case, gli edifici pubblici, i negozi, bhé, ecco, una bella macchina di Street View sarebbe proprio il tocco di classe che ci vorrebbe.

F.H. ha detto...

Quando l'ho letto su La Repubblica sono stato li' un minuto a chiedermi se ci sono o ci fanno.
Da non credere...

Replicante Cattivo ha detto...

@Accademia
Ingignerebbero? Offesso? Hai scritto con l'iPad mentre correvi al lavoro? :-)

No, è che quando Blogger ti mangia un commento (che tu non ti eri copiato negli appunti perchè "tanto è breve"), la volta dopo non hai molta voglia di ricontrollare cosa hai scritto.
Anche perchè, fino a quando non scrivo un condizionale al posto di un congiuntivo o commetto un errore di ortografia da penna blu,
non è che sto tanto a preoccuparmi per due lettere scambiate o una doppia sbagliata.

Eddai, va bene tener fede al tuo nickname, ma questa caccia all'errore (sia esso di ortografia o grammatica) dopo un po' inizia a diventare pesante. Anzi, peDante.
E te lo dico io che, almeno da quel che ricordo, forse è la prima volta che vengo "ripreso" in merito.

Replicante Cattivo ha detto...

la fonte di queste lamentele è una piccola agenzia di stampa, la CNR media, ripresa rapidamente dall'Ansa e quindi da molti quotidiani. Per vedere il bicchiere mezzo pieno, segnalo che alcuni a diffusione nazionale non hanno accennato a questa sciocchezza.

Per forza: direi che i grandi quotidiani/tg non hanno alcun interesse che GSW aggiorni le foto della città e mostrino le case ancora distrutte.

Poi non dico che GSW debba trasformarsi nella "bocca della verità" degli Aquilani (che possono tranquillamente mostrare il vero volto della città in mille modi molto più semplici ed efficaci), anzi spesso le foto degli edifici possono poi diventare fonte di malainformazione (basti pensare alle celebri foto del Pentagono). Però qualsasi tg o giornale schierato col governo si guarderà bene dal diffondere nelle persone l'idea che GSW debba mostrare la città distrutta, quando loro da mesi stanno cercano di dare l'idea di una città che invece sta tornando in piedi.

Gwilbor ha detto...

Per il tema giornalismo spazzatura, aggiungo l'ultimo caso di discalcolia, nell'edizione serale del TG1: "il quintale di droga era diviso in venti panetti da mezzo chilo".

Anonimo ha detto...

Per il tema giornalismo spazzatura, aggiungo l'ultimo caso di discalcolia, nell'edizione serale del TG1: "il quintale di droga era diviso in venti panetti da mezzo chilo".

Insulto alla matematica a parte, sapere come era suddivisa una partita di droga è un'informazione fondamentale per il telespettatore. Fossero stati panetti da 230 g, oppure da un chilo e tre etti, la vita di noi tutti sarebbe profondamente cambiata.

Tyltyl ha detto...

Ma insomma, Google con tutti i soldi che ha non si può comprare un cingolato? Cribbio!

Doduz ha detto...

> "il quintale di droga era diviso in venti panetti da mezzo chilo"

Forse il sequestro dei panetti è avvenuto su Tritone!

theDRaKKaR ha detto...

che idioti...

Paolo ha detto...

Quando si dice le opinioni: Replicante sostiene che i giornali non pubblicano la notizia perchè non vogliono far vedere quanto NON è stato fatto, poco sopra un Aquilano sostiene che i giornali non parlano di questo per mascherare quanto E' già stato fatto... Dove sta la verità? E intanto le vittime del terremoto in campania sono nei prefabbricati di legno da trent'anni!

Turz ha detto...

Tra l'altro, se vogliamo essere pedanti, Google non dà ai suoi azionisti dividendi miliardari.

Claudio ha detto...

Da aquilano io spererei proprio che rimangano queste foto, o che per lo meno vengano preservate e rimangano consultabili alternativamente. Ogni tanto mi piace andare a vedere com'era il giardino di casa mia quando l'avevo appena comprata, a ottobre 2009, o la mia ragazza sul balcone di casa sua che ora è stata buttata giù.

dani1967 ha detto...

Vorrei segnalare che sul sito della Regione Abruzzo sono disponibili da tempo le foto aeree delle zone terremotate fatte immediatamente dopo il sisma. C'è sia un servizio webgis, accessibile da qualsiasi browser, che un servizio wms, accessibile da qualsiasi sw gis moderno quali qgis o udig (per restare nel campo dell'open source).
Ovviamente con l'osservazione dall'alto si notano solo alcuni tipi di danni, ma anche in questo caso la visione è impressionante.

ha detto...

"E intanto le vittime del terremoto in campania sono nei prefabbricati di legno da trent'anni!"

Quoto tristemente.